LORETO: VIA LA FESTA DELLA TRASLAZIONE. MA PERCHÈ, CARD. SARAH?

3 Novembre 2019 Pubblicato da 130 Commenti --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’Osservatore Marziano, sempre attento alle cose di quaggiù, e in particolare a quanto si agita e ribolle dentro le alte Mura a prova di migranti, è rimasto molto colpito dal documento con cui la Santa Sede abolisce, da un punto di vista liturgico, la traslazione della Santa Casa di Loreto. Un decreto a firma del card. Robert Sarah. Che farebbe esclamare a OM, se sapesse, il latino: quantum mutatus ab illo…Buona lettura.

§§§

OM a Tosatti. Caro Tosatti il nostro marziano camuffato da monsignore, insider in Vaticano, mi ha appena girato il decreto del 7 ottobre 2019 (allegato), firmato dal Card Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto divino.

Con questo decreto il Prefetto concede di festeggiare il 10 dicembre quello che già esisteva : la festa mariana della Beata Vergine di Loreto e abroga la festa della Traslazione Miracolosa della Santa Casa di Loreto, celebrata come festa liturgica da centinaia di anni.

In pratica il Prefetto sostituisce la celebrazione liturgica del miracolo riferito alla più importante reliquia (oltre la Sacra Sindone ) cristiana al mondo, con la celebrazione di una semplice festa Mariana di Loreto, una festa coma altre feste Mariane, di Lourdes, della Marcede, ecc.

Ma, attenzione: ignora persino la Santa Casa come reliquia, descrivendola come <Santuario che ricorda l’Incarnazione>.

Probabilmente il card. Sarah era suggestionato dalla definizione che fece della Santa Casa papa Bergoglio, dicendo che si tratta di “alcune pietre”…

Ma questo decreto è importante perché la Traslazione miracolosa non esiste più liturgicamente.

Un miracolo di questa importanza e tradizione non deve esser più celebrato liturgicamente.

Liturgicamente si deve ormai solo leggere il Vangelo di Greta e celebrare memorie sul clima e migranti.

Ma perché il card. Sarah è così cambiato?

Proprio il giorno prima della firma di questo decreto, il 9 ottobre, ha rilasciato un intervista al Corriere della Sera, nella quale sostanzialmente rinuncia a tutto il suo pensiero e si prostra, esaltandolo, a questo pontificato.

Ma di che ha paura ?

Venga da noi su Marte, ci pensiamo noi a proteggerlo. Glielo dica Tosatti.

OM

§§

139

Sacra ‘Rituum Con^regati

  1. 14

1916

Dioecesium totius Italiae et Insularum adiacentium.

Celeberrimum prae cunctis Marialibus Orbis Catholici Sacrariis

prò merito ac iure Lauretanum habetur, illudque fere sex abbine

saeculis Christifidelium praecipuae venerationis cultusque maximi

cohonestatur signifìcationibus; Domus, inquam, natalis Beatissimae

Virginis Mariae, divinis mysteriis consecrata; ibi enim Verbum caro

factum est. Felix ea Domus olim Angelico famulatu e Palaestinae

sacratis regionibus primum in Dalmatiam, inde Lauretanum in agrum

Picenae Provinciae mirabiliter translata, atque in sinu Catholicae

Ecclesiae collocata, perenni miraculorum virtute et caelestium gra-

fia beneficiorum ditata supereminet. Miriflcae vero huiusmodi Trans-

lationis festum, diei propriae h. e. decimae Decembris, exeunte sae-

culo decimo septimo adsignatum, in Ecclesiis memoratae Provinciae

Picenae ac sensim tum aliarum Italiae tum plurimarum exterarum

totius Orbis regionum, cum Officio ac Missa propriis usque ad an-

num millesimum | nongentesimum decimum tertium sine intermissione

quotannis rite celebratum fuit.

Quibus omnibus permoti, et concrediti gregis ferventia quoque

vota, ne dicam, omnium Catholicorum Fidelium probe noscentes,

cuncti Sacrorum Antistites Dioecesium Provinciae Picenae, ne tanti

Virginei Sacrarii cultus longe lateque diffusus sensim in dies aliquid

detrimenti capiat, Sanctissimum Dominum Nostrum Benedictum Pa-

pam XV enixe precati sunt, ut festum Translationis, Almae Domus

  1. Mariae Virginis pristino honori restituens, quotannis, celebrandum,

concedere dignaretur. «     ‘ ‘              ’

Sanctissimus Dominus Noster Benedictus Papa XV supplicia

haec vota ab infrascripto Cardinali Sacrae Rituum Oongregationi

Pro-Praefecto relata, peramanter accipiens, prò sua quoque spoetata

erga Deiparam pietate,. decrevit, ut festum Translationis Almae

Domus B. M. V. sub rifu duplici: maiori a singulis Italiae et Insu-

larum adiacentium Dioecesibus/ nec non ab Ordinibus Regularibus

et Religiosis Familiis etiam proprio Kalendario utentibus atque intra

fines earum Dioecesium commorantibus, die decima Decembris, cum

Officio àc Missa propriis iamdudum approbatis, quotannis celebreturf

servatis Rubricis

insuper eadem Sanctitas Sua benigne indulsit, ut eiusmodi Fe-

stum B. M. V, ad caeteras omnes Dioeceses et Familias Religiosas,

singulis tamen B.mis Ordinariis, vel respectivis Superioribus legitime

petentibus, sub iisdem clausulis et conditionibus extendi valeat. Con-

trariis non obstantibus quibuscumque.

Die 12 Aprilis 1916

  1. Card. Ep. Portuen. et S. Rufinae S. R. C. Pro-Praef.

Alexander Verde S. R. C. Secretarius

Il Decreto CELEBERRIMUM e un Caso di coscienza.

Quando vedo un uomo che si ritiene offeso da un altro, non lo lodo certamente come virtuoso, ma, almeno in

parte, lo scuso e lo compatisco, qando, restituendo dattero

per fico, adopera coll’avversario modi vibrati ed altezzosi.

Quando però si combatte con un benefattore, e celeste bene-

fattore, anzi colla nòstra Divina Madre – Maria, io credo

che ci voglia un animo, o profondamente leggiero, o per-

verso, come quello di Cam, per adoperare metodi canzonatori ed insolenti.

Mi spiego. Chi dei Cattolici ignora come quel versetto

della S. Scrittura «Qui me invenèrit inveniet vitam et hauriet

salutem a Domino.» (CAi mi troverà, avrà trovato la vita,

e dal Signore riceverà la salute) (Prov. Vili, 35J viene

dalla S. Chiesa applicato a Maria ? Chi ignora che Maria

è la nostra celeste Madre e che la divozione tenera verso

di lei, è pegno di predestinazione

Ciò posto io dico, che, qualora fossero stati trovati do-

cumenti di valore veramente irrefragabile, contro la S. Casa, un animo bene ordinato non avrebbe dovuto milantarli,

ma sobriamente esporli come si addice a chi > ama il vero,

anzi pubblicarli con certo rincrescimento e miticolosità, perche demolitori di un santuario caro al cuore di ogni divoto

come è cara al figlio la casa di sua madre. Invece basta

aver letti gli scritti e uditi i discorsi più famosi contro la

  1. Casa, per affermare con certezza che la boria in quelli era molto, ma le ragioni poche.

Oh quanto la severità del critico e la pietà del cattolico vi lasciavano desidera/re!

Ebbene’, dopo promulgato il rfecreZo « Celeberriinum »

che dovrebbe pensarsi, di chi continuasse a denigrare la S.

Casa di Loreto? Costui, dimentico dell’ammonimento « qua-

si scelus idololatriae est nolle acquiescere» (I. Reg. C. XV.

225 v. 23) (Il non volere soggettarsi è come il delitto di

idolatria) « Non sint in vobis scilismata; sitis antera per-

fecti in eodem sensu et in eadein sententia. » (7. Cor.

cap. I. v. 10) (Non siano scismi fra voi, ma siate perfetti

nello stesso spirito e nello stesso sentimento) si aiteggcrebbe,

con iscandalo dei fedeli e scapito della pietà, a scismatico

in miniatura, e col pretesto di non idolatrare la S. Casa,

idolatrerebbe il proprio parere, anteponendolo a quello del

Sommo Pontefice, dei Vescovi e della’ Chiesa.

Nè gli gioverebbe la, ragione, che non si tratta già

di cose di fede; essendo elementarissimo in teologia che come

l’autorità della, Chiesa non si estende esclusivamente alla

tutela del dogma, si bene anche a quello della pietà e del buon

esempio e dell’autorità ecc., cosi non ha diritto di ritenersi

immune da censure e condanne ecclesiastiche chi si limita

a non negare i dogmi espressamente definiti. Chè una data

dottrina, anche se non eretica, può venir biasimata come

falsa, perniciosa, scandalosa, contraria alla pietà, temera-

ria ecc.ciò fia suggel ch’ogni uomo sganni !

Ed anche a prescindere da qualsiasi condanna positiva, o diretta, non é forse vero che virtualmente, implicita-

mente, indirettamente si condanna da se ognuno che recede,

sia pure menomamente, da quanto pratica, sente e venera

la Chiesa.

Ma io prego caldamente tutti i fedeli, specialmente poi

i miei cari colleghi nel sacerdozio, non solo a non osteg-

giare la divozione verso la 8. Casa di Loreto, ma a far-

sene propagatori nella persuasione che, come canta la Chie-

sa nell’ufficio della di lei Traslazione, (In II. vesp. ad

Magnif.) tanto tremendo è quel luogo, non essendo ivi altra

cosa se non la Casa di Dio ^e la Porta del Cielo!

  1. Isaia da C. S. Pietro cappuccino

Difensore della S. Casa

HOLY SEE PRESS OFFICE              BUREAU DE PRESSE DU SAINT-SIEGE

OFICINA DE PRENSA DE LA SANTA SEDE              PRESSEAMT DES HEILIGEN STUHLS

BOLLETTINO

SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE

Decreto della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina

dei Sacramenti sull’iscrizione della celebrazione della Beata

Maria Vergine di Loreto nel Calendario Romano Generale,

31.10.2019

[B08341

Decreto sull’iscrizione della celebrazione della Beata Maria Vergine di Loreto nel

Calendario Romano Generale

“Memoria ad libitum” della Beata Maria Vergine di Loreto nel Libro del Rito

Romano

Decreto sull’iscrizione della celebrazione della Beata Maria Vergine di Loreto nel

Calendario Romano Generale

DECRETUM

de celebratione

Beatae Mariae Virginis de Loreto

in Calendario Romano Generali inscribenda

Lauretanae Almae Domus veneratio inde a Medio AEvo origo fuit illius peculiaris sanctuarii, quo

temporibus etiam hodiernis peregrinantes christifideles multi frequentant ad propriam fìdei vitam

alendam in Dei Verbum prò nobis caro factum.

Sanctuarium vero illud mysterium Incarnationis revocat inducens omnes visitantes ad plenitudinem

temporis considerandam, cum misit Deus Filium suum, factum ex muliere, necnon ad meditanda et

verba Angeli Evangelium nuntiantis et verba Virginis divinae vocationi respondentis. A Spiritu Sancto

obumbrata, humilis anelila Domini divinitatis domus effecta est, imago purissima sanctae Ecclesiae.

Supradictum sanctuarium, intime Sedi Apostolicae conexum, a Summis Pontificibus laudatum et in

omnes gentes vulgatum, in decursu temporum praedare valuit, haud minus quam Nazareth in Terra

Sancta, ad virtutes evangelicae Sanctae Familiae collustrandas.

In illa Alma Domo, ante effigiem Redemptoris et Ecclesiae Matris, nonnulli Sancti ac Beati propriae

vocationi responsum dederunt, infirmi in angustiis consolationem invocaverunt, Dei populus Beatam

Mariam laudare et supplicare incepit Litaniis illis lauretanis quae per orbem terrarum diffusae sunt.

Itinerantes aereo navigio praesertim caelestem patronam in ea invenerunt.

His omnibus perpensis, auctoritate sua Summus Pontifex Franciscus decrevit ut memoriam ad

libitum Beatae Mariae Virginis de Loreto in Calendarium Romanum inscribendam esse die 10

decembris, die etenim quo Laureti festum agitur, et quotannis celebrandam. Haec celebratio omnes,

praecipue familias, iuvenes et religiosos, adiuvabit ad virtutes imitandas perfectae Evangeli!

discipulae, Virginis Matris quae concipiens Caput Ecclesiae etiam nos in sua accepit.

Nova igitur memoria cunctis Calendariis Librisque liturgicis prò Missae et Liturgiae Horarum

celebratione erit inserenda; textus liturgici adhibendi hoc decreto adnexi, cura Coetuum

Episcoporum vertendi, approbandi et post huius Dicasteri! confirmationem edendi sunt.

Contrariis quibuslibet minime obstantibus.

Ex aedibus Congregationis de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum, die 7 mensis Octobris

2019, in memoria Beatae Mariae Virginis a Rosario.

Robertus Card. Sarah

Praefectus

+Arturus Roche

Archiepiscopus a Secretis

[01731-LA.01] [Testo originale: Latino]

Traduzione in lingua italiana

DECRETO

sulla celebrazione della Beata Maria Vergine di Loreto

da iscrivere nel Calendario Romano Generale

La venerazione per la Santa Casa di Loreto è stata, fin dal Medioevo, l’origine di quel peculiare

santuario frequentato, ancora oggi, da numerosi fedeli pellegrini per alimentare la propria fede nel

Verbo di Dio fatto carne per noi.

Quel santuario ricorda il mistero dell’incarnazione e spinge tutti coloro che lo visitano a considerare

la pienezza del tempo, quando Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, e a meditare sia le parole

deil’Angelo nunziante l’Evangelo, sia le parole della Vergine che rispose alla divina chiamata.

Adombrata di Spirito Santo, l’umile serva del Signore è divenuta casa della divinità, immagine

purissima della santa Chiesa.

Il menzionato santuario, strettamente vincolato alla Sede Apostolica, lodato dai Sommi Pontefici e

universalmente conosciuto, ha saputo illustrare in modo eccellente, nel corso del tempo, non meno

di Nazaret in Terra Santa, le virtù evangeliche della Santa Famiglia.

Nella Santa Casa, davanti all’effige della Madre del Redentore e della Chiesa, Santi e Beati hanno

risposto alla propria vocazione, i malati hanno invocato consolazione nella sofferenza, il popolo di

Dio ha iniziato a lodare e a supplicare Santa Maria con le Litanie lauretane, note in tutto il mondo.

In modo particolare quanti viaggiano in aereo hanno trovato in lei la celeste patrona.

Alla luce di tutto questo, il Sommo Pontefice Francesco ha decretato con la sua autorità che la

memoria facoltativa della Beata Maria Vergine di Loreto sia iscritta nel Calendario Romano il 10

dicembre, giorno in cui vi è la festa a Loreto, e celebrata ogni anno. Tale celebrazione aiuterà tutti,

specialmente le famiglie, i giovani, i religiosi, a imitare le virtù della perfetta discepola del Vangelo,

la Vergine Madre che concependo il Capo della Chiesa accolse anche noi con sé.

La nuova memoria dovrà quindi apparire in tutti i Calendari e Libri liturgici per la celebrazione della

Messa e della Liturgia delle Ore; i relativi testi liturgici sono allegati a questo decreto e le loro

traduzioni, approvate dalle Conferenze Episcopali, saranno pubblicate dopo la conferma di questo

Dicastero.

Nonostante qualsiasi cosa in contrario.

Dalla sede della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, 7 ottobre 2019,

memoria della Beata Maria Vergine del Rosario.

Roberto Card. Sarah

Prefetto

+Arthur Roche

Arcivescovo Segretario







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130 commenti

  • PG ha detto:

    Ma perché meravigliarsi di Bergoglio, povero culturalmente , che non è riuscito a conseguire un dottorato, povero spiritualmente e carente sul piano mistico. Pastore ambiguo e psicologicamente instabile (le cure fatte lo dimostrano)? E perché meravigliarsi di vescovi che cercano la fama del mondo e si adeguano al politicamente corretto? Bergoglio avrebbe bisogno di curare la sua anima e di ritirarsi in preghiera dai Trappisti (se non sono stati già aboliti). Silenzio e preghiera farebbero bene soprattutto a coloro che sono stufi di ascoltare sempre le solite baggianate!

  • Boanerghes ha detto:

    Mi chiedo se al card. Sarah sono giunte tutte le proteste per la sua nuova presa di posizione recente.
    Penso che si possa scordare di vendere altri libri.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    “Proprio il giorno prima della firma di questo decreto, il 9 ottobre, ha rilasciato un intervista al Corriere della Sera, nella quale sostanzialmente rinuncia a tutto il suo pensiero e si prostra, esaltandolo, a questo pontificato”.

    E’ successo qualcosa.

    • marco ha detto:

      E poco prima aveva pubblicato un libro diciamo “ortodosso “.Oltre alll’apostasia in certi ambienti sembra abbondare la schizofrenia.

  • Boanerghes ha detto:

    @Fabrizio
    redentrice allo stesso livello del Figlio. Quindi non puó definirsi corredentrice.

    Se lei legge meglio il mio intervento, il mio riferimento era alle righe precedenti.
    E non credo di essere stato superficiale.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Io infatti ho risposto ad Antonello. Sono perfettamente in linea con il tuo commento e prego che il Quinto Dogma venga prima o poi proclamato.

      • Boanerghes ha detto:

        Purtroppo i dogmi sussistono per difendere la verità dalle false dottrine, gnosi, eresie varie, e con essi si proclama e stabilizza la dottrina rivelata.
        Magari non ce ne fosse bisogno

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Aldo Maria Valli:


    Resta da capire come questo cardinale Sarah, difensore della fede e della dottrina, possa convivere con l’altro cardinale Sarah, quello che, nella sua veste di prefetto della Congregazione per il culto divino, abroga la festa della traslazione miracolosa della Santa Casa di Loreto, celebrata come festa liturgica da centinaia di anni; quello che, intervistato dal Corriere della sera, dice che “ogni Papa è giusto per il suo tempo”, che tra Benedetto XVI e Francesco c’è “una grande continuità” e che “chi è contro il Papa è ipso facto fuori dalla Chiesa”. Come se ricordare a Pietro quali sono i suoi doveri, a partire dal confermare i fratelli nella fede, equivalesse a schierarsi “contro il Papa”.

    • Chianino ha detto:

      Ognuno ha quel che si merita…forse è questo il senso della prima affermazione del cardinale. Forse la chiesa si merita questa situazione perché occorre cadere in basso per risalire.

  • Marco Matteucci ha detto:

    In una chiesa di Verona, nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù alla “madre terra” è stata innalzata una preghiera pagana (che riporto di seguito) in una veglia di preghiera (???) per le missioni nel mondo. Il soggetto è sempre lo stesso: la Pachamama, un’antica divinità inca (il nome, letteralmente, significa Madre Terra: ovvero la sposa di Inti, dio del sole)
    «Pachamama di questi luoghi, bevi e mangia a volontà questa offerta, affinché sia fruttuosa questa terra. Pachamama buona madre, sii propizia! Sii propizia! Fa’ che i buoi camminino bene e che non si stanchino. Fa’ che la semente spunti bene, che non succeda nulla di male, che il gelo non la distrugga, che produca buoni alimenti. A te lo chiediamo: donaci tutto. Sii propizia! Sii propizia».

    Come siamo potuti arrivare a tanto! Chiediamo perdono al Signore per queste continue profanazioni, perpetrate addirittura dentro la Sua Santa Casa

    Tratto da un articolo di Aldo Maria Valli pubblicato sul suo blog “DUC IN ALTUM”
    https://www.aldomariavalli.it/2019/11/03/quellincredibile-preghiera-alla-pachamama-e-una-lettera-a-chi-di-dovere/

  • GMZ ha detto:

    Suvvia, non siate troppo severi col Card. Sarah: gli sarà semplicemente giunta la voce di un conclave che si avvicina, e quindi si starà posizionando in griglia. Avrà magari un annetto di tempo per far dimenticare certe uscite tradizionalisteggianti, quindi non può perdere tempo.
    Ossequi, Card. Sarah!

    P.S.
    I libri sono finiti nell’indifferenziata: manco il riciclo, dritti in fornace!

    • Alessandro2 ha detto:

      ..dove finirà lui, se non torna sulla retta via. E alla svelta.

      Momento tristissimo.

    • newman ha detto:

      @ GMZ
      (La ricorrenza liturgica soppressa) Forse gli é stato ordinato dal papa; forse pensa alla sua riconferma a prefetto della congregazione per il culto; forse pensa al conclave e alla necessitá di farsi degli amici pagando lo scotto ideologico.
      Ad ogni modo per migliaia di fedeli che guardavano a lui come a un faro in un mare tempestoso é scomparso un monumento ingiottito dai flutti, un’ispirazione che riscaldava il cuore e la fede, uno che molti consideravano un gigante della fede cattolica. Scomparso nel marasma dei compromessi, nell’acquiescenza servile al pensiero dominante della gang che si é impossessata della chiesa,
      forse per ragioni pratiche, che chi se non lui dovrebbe essere stato in grado di superare e di rifiutare. Una grande delusione!

    • newman ha detto:

      e.c.: inghiottiti

  • EA ha detto:

    Avrei una domanda da porre ad un liturgista, e forse il card. Sarah potrebbe essere d’aiuto.

    Siccome voglio sentirmi sempre più in comunione col santo padre e per accelerare la mia conversione ecologica, ho il desiderio di rendere culto alla sacra pachamama. Sono andato quindi in uno shop di articoli religiosi, ma la commessa, una suora ottuagenaria (ultima rappresentante del suo ordine ormai prossimo all’estinzione) mi ha detto che i simulacri delle pachamame non saranno pronti prima dei Saturnali, cioè di Natale. Mi ha spiegato che il card Maradiaga, noto per le sue capacità imprenditoriali, ha ottenuto l’esclusiva, ma il suo referente cinese per la produzione di divinità è già impegnato con il dio Ganesh dalla testa di elefante per una importante festa in India e i suoi operai schiavizzati non possono cambiare linea di produzione in così poco tempo.

    La mia domanda quindi è la seguente: nel frattempo posso adorare ai miei nanetti da giardino in vece della sacra pachamama? i miei gnomi hanno un buon carattere: sorridono sempre, ilari, ed assistono con la stessa espressione gioiosa all’avvicendarsi delle stagioni nel mio giardinetto, segno che sono in piena armonia con la natura e col cosmo. Se offrissi loro dei doni, mi prostrassi e leggessi liturgicamente estratti dalla Laudato si intervallati dall’antifona: Siate propizi, miei gnomi, siate propizi! affretterei la conversione ecologia e la comunione perfetta con papa Francesco?

    Grazie a chiunque possa darmi una risposta.

  • malibu stacy ha detto:

    il card. sarah scade a fine novembre, non vorrà fare la fine di muller e si è messo a fare il lekkalekka come andreonzo lekkalekka piegakukkiai. Ma non è altrettanto bravo, la madre del Card. Sarah non lavorava sulla Salaria,

  • la chiesa che piange ha detto:

    Eminenza Sarah, non deluda i piccoli come me, come noi qui,
    come tanti che non hanno l’opportunità di far sentire la propria voce,
    il Paradiso è per i piccoli non per i prepotenti
    il Paradiso è per chi ama la VERITA’ non per i furbi ingannatori
    Card. Sarah ci difenda, se non lo fa Lei, lo farà Gesù, allora saranno problemi per molti

  • Boh... ha detto:

    Non ho capito perché l’ufficializzazione della festività comprometterebbe la traslazione. Boh…

  • Antonello ha detto:

    Sarà, ma pure io stavolta non riecso a vedere nulla di male in questo decreto e nessun attacco alla traslazione. Le critiche mi sembrano eccessive.

  • Tergestinus ha detto:

    Le cose stanno in maniera un po’ diversa. La festa liturgica della Traslazione, instituita come obbligatoria per tutte le diocesi d’Italia, fu espunta dal calendario generale già con la riforma delle rubriche promulgata da Giovanni XXIII nel luglio 1960: rimase soltanto nel calendario di alcune diocesi. Nulla cambiò con la promulgazione del nuovo calendario da parte di Paolo VI nel 1969. Ora è stata reintrodotta come “memoria ad libitum” nel calendario romano generale, il che significa che potrà essere celebrata da qualsiasi sacerdote in qualunque luogo dell’orbe cattolico (non solo in Italia come fino al 1960). Poi certo, la cosa grave è che né nel titolo della festa né nella “colletta” si fa alcun cenno alle vicende della Santa Casa. Da piangere poi i testi latini pubblicati dalla Congregazione per il Culto Divino: a parte l’assenza di qualunque eleganza stilistica (è italiano tradotto parola per parola), ci sono strafalcioni degni del più asino tra i ginnasiali. Uno per tutti: “Beatam Mariam Virgninem elegisti, ut matrem fieret Salvatoris”, con il soggetto della finale in accusativo. Doppia linea blu e voto 3.

  • Monica ha detto:

    Faccio parte della Congregazione della Santa Casa, e sono rattristita nello scoprire questa notizia. La traslazione miracolosa é motivo fondante dell’esistenza di un santuario mariano a Loreto. Il segno celeste non é una apparizione della Vergine (come a Lourdes) ma la traslazione della casa, confermata nel suo atto miracoloso da santi e beati, oltre che da una lunga tradizione dei fedeli. La decisione presa sembra quasi, ma forse interpreto male, sminuire questo aspetto, togliendone l ‘aspetto liturgico che ne sottolineava l’ importanza. Non so cosa ha spinto il cadinale a firmare questo documento, forse ne é stato costretto o forse no, non ho elementi di valutazione su questo. Ma l’atto non mi piace, anzi mi dispiace.

  • deutero.amedeo-Scarpe Grosse ha detto:

    Ma alura il 10 dicembre cosa si festeggia chi? Un’apparizione no perchè a Loreto gh’è apparit nagota, il volo della santa casa no perchè lì c’è appena un santuario. Pota, il decreto dice così che la gente venera l’effige, ma l’effige è mica solo un quadro o una statua? E alura ci voleva un decretino apposito per far venerare un’effige? E poi io che non volo cosa me ne importa della protezione di un’effige?. Mah. Desso stai atento che arriverà un qualche cardinale più istruito degli altri che ci dirà che Maria è la madre dei tre re magi, sem, cam e iafet. Solo quistione di tempo perchè tutto arriva a chi sa aspettare e la Pifania è mica poi tanto lontana.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Chiaramente quello che ho scritto è uno scherzo, spero che tutti l’abbiano capito. Volevo soltanto descrivere lo sgomento di chi vede smontare , giorno dopo giorno, tutta l’intelaiatura su cui poggiava la sua fede e il suo culto .

  • Gaetano2 ha detto:

    Certo che ci vorrebbe una traslazione, contenuto compreso, della casa di Santa Marta a Buenos Aires! Peccato che gli argentini ce la rispedirebbero senza indugio.

  • Giorgio Nicolini ha detto:

    Essendo direttamente “interessato” da anni alla “questione lauretana” (cfr. http://www.lavocecattolica.it/santacasa.htm) nello sforzo di far ripristinare “la verità” sull’autenticità della reliquia della Santa Casa di Nazareth a Loreto e sulla conferma della verità storica dei “voli miracolosi” di essa per “il ministero angelico”, voglio qui esprimere la mia solidarietà al Vescovo di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, che, pur da soli due anni nominato delegato pontificio presso il Santuario di Loreto, aveva chiesto ed ottenuto l’indizione del Giubileo Lauretano, per celebrare il centenario della proclamazione della Madonna di Loreto a “Patrona dell’Aviazione”, in ragione del riconoscimento plurisecolare del magistero pontificio dei “voli miracolosi” della stessa Santa Casa. In tal modo si offriva l’opportunità di rivalorizzare non solo l’autenticità della reliquia nazaretana, ma anche e propriamente “la miracolosità” con cui la Santa Casa era pervenuta a Loreto, appunto con “voli miracolosi”, per il cui motivo Benedetto XV nel 1920 emanò il decreto del “patronato” della Madonna di Loreto a riguardo dell’Aviazione.
    Questo inaspettato e inopinato decreto della “Congregazione per il Culto Divino” ha inferto perciò un grave “vulnus”, anche pastorale, al Giubileo stesso, prima ancora che esso abbia ad iniziarsi (come previsto nel periodo 8 dicembre 2019 – 10 dicembre 2020).
    Al fine, pertanto, di far conoscere meglio ai lettori “la questione” della Festa Liturgica in oggetto, ne espongo qui di seguito brevemente la storia.
    Essendo io stesso presente a Loreto, il 1° novembre u.s. è stato proclamato pubblicamente l’indizione dell’Anno Giubilare Lauretano per commemorare il centenario della proclamazione della Madonna di Loreto a Patrona dell’Aviazione, in riconoscimento – come detto sopra – della verità storica dei “voli miracolosi” della Santa Casa.
    Tale Patronato decretato il 24 marzo 1920 da Benedetto XV era parallelo ad altri assai più importanti decreti pontifici, con i quali da secoli veniva autorizzata e celebrata la memoria liturgica della TRASLAZIONE MIRACOLOSA DELLA SANTA CASA.
    Tale festa liturgica è documentato che a livello locale (Loreto e le Marche) era celebrata sin dal XIV secolo, da quando cioè la Santa Casa era “venuta” nelle Marche.
    La Chiesa, poi, autorizzò la celebrazione di tale festa di “UN MIRACOLO”, quello della Traslazione della Santa Casa per il ministero angelico, inserendola nel Martirologio Romano già dal 1669, con un decreto di Clemente IX.
    Nei primi anni del Novecento, dopo l’attacco dello Chévalier contro la Santa Casa, che fece molto scandalo, prudentemente la Chiesa sospese dal Calendario Romano la citazione della memoria di tale “traslazione miracolosa”, in attesa che il “Collegio di Difesa della Santa Casa” promosso da San Pio X (con circa 50 studiosi di tutto il mondo) confutasse e smascherasse tutte le menzogne dissacratorie propagate dal canonico Ulisse Chévalier (e da un altro autore, il barnabita Leopoldo De Feis). La festa tuttavia continuava ad essere autorizzata e celebrata regolarmente a Loreto e nelle Marche, di cui la Madonna di Loreto è Patrona.
    Sconfessato lo Chévalier dall’opera degli studiosi del “Collegio di Difesa”, Benedetto XV – prima della proclamazione della Madonna di Loreto a Patrona dell’Aviazione – fece ripristinare dalla Sacra Congregazione dei Riti, il 16 aprile 1916, la memoria facoltativa nel martirologio romano della “Traslazione Miracolosa” della Santa Casa.
    Quindi, a livello universale (anche se facoltativamente) tutti potevano celebrare il 10 dicembre non “la festa della Beata Vergine di Loreto”, bensì IL MIRACOLO DELLA TRASLAZIONE DELLA SANTA CASA, come tante volte ho spiegato nei miei scritti (cfr. http://www.lavocecattolica.com) ed esposto in conferenze (cfr. http://www.telemaria.it): come, cioè, la Chiesa aveva disposto per il 10 dicembre la celebrazione di quello che era l’UNICO MIRACOLO ufficialmente riconosciuto in una celebrazione liturgica dalla Chiesa.
    Ho scritto sopra che “tutti POTEVANO CELEBRARE il 10 dicembre” la memoria del MIRACOLO DELLA TRASLAZIONE DELLA SANTA CASA, perché dal prossimo 10 dicembre 2019 NON SI POTRA’ PIU’ CELEBRARE LITURGICAMENTE IL MIRACOLO DELLA TRASLAZIONE DELLA SANTA CASA, ma soltanto si può celebrare la FESTA DELLA BEATA VERGINE DI LORETO, cioè una semplice festa mariana, con il titolo attribuitole di “Beata Vergine di LORETO”, come tante altre feste di un titolo mariano: Beata Vergine del Soccorso, Beata Vergine del Carmelo, Madonna della Mercede, Madonna delle Grazie, ecc., ed ora anche “Madonna di Loreto”.
    Infatti il nuovo Decreto – che doveva aiutare a solennizzare ed esaltare il Centenario proprio dei “VOLI MIRACOLOSI” della Santa Casa, con il Patronato dell’Aviazione – ora non permette più la celebrazione della “traslazione miracolosa”. Dal prossimo 10 dicembre si potrà celebrare solo la FESTA DELLA BEATA VERGINE DI LORETO”, con la quale naturalmente chi vuole potrà ricordare anche (per chi ancora fedele alla tradizione ci crede) “la traslazione miracolosa”: tuttavia tale “dicitura” della “traslazione miracolosa” viene di fatto abrogata, non è più LITURGICAMENTE esistente nella celebrazione ufficiale del Calendario Romano.
    Praticamente questo nuovo Decreto ANNULLA SECOLI DI PRONUNCIAMENTI PONTIFICI e dichiara implicitamente che tutti i sette secoli precedenti (e comunque ufficialmente dal XVII secolo in poi ) tutti i decreti pontifici che riconoscevano e autorizzavano il ricordo delle TRASLAZIONI MIRACOLOSE non valgono più nulla, e lo stesso riconoscimento dell’autenticità della reliquia della Santa Casa viene ora del tutto occultata se non apertamente negata.
    Leggendo infatti il decreto – firmato purtroppo dal Card. SARAH – non vi si trova più nessun accenno alla Santa Casa come “reliquia” né la si identifica con l’autentica “Casa di Nazareth”: vi si parla infatti solo del Santuario che ricorda l’Incarnazione, nel senso appunto di “un ricordo devozionale”, non come “un fatto storico” avvenuto realmente tra quelle “tre PARETI” presenti a Loreto nel Santuario, che difatti non vengono mai nominate (d’altra parte si tratterebbe solo di “alcune pietre” aveva scritto papa Francesco recentemente ed erroneamente!…). Anzi, viene persino scritto che le grazie che si sono ottenute nei secoli, anche dai Santi, era perché si rivolgevano all’effigie della Madonna presente nella Santa Casa, e non per la reliquia in sé. Il decreto è perciò del tutto “fumoso”, “ambiguo”: chi vuole ci può ancora ricavare e ritenere di poter credere alla Traslazione Miracolosa, ma di per sé il decreto la ignora totalmente: sia la Santa Casa come “reliquia autentica”, che la verità storica delle “Traslazioni Miracolose”.
    Per vedere la differenza abissale con i precedenti decreti, bisogna leggere quello in latino del 12 aprile 1916, vigente fino alla data del 7 ottobre 2019 (la data della firma del Card. Sarah!).
    Agli occhi profani ed ingenui appare una grande concessione l’aver iscritto nel martirologio romano universale la “Festa della Beata Vergine di Loreto”, non sapendo che questa festa vi era già scritta da secoli. Il decreto del Card. Sarah in realtà – con un grande inganno – ha abrogato la festa secolare della “Traslazione Miracolosa”, cambiando la natura stessa della festa, facendola divenire solo “un ricordo mariano devozionale”.
    Stupisce che a firmare il Decreto sia stato il Card. SARAH: ignoranza e buona fede? Ma non conosceva i decreti di tutti i secoli precedenti? e non si rendeva conto che, abrogandoli, li sconfessava tutti, sconfessando così tutti i Papi precedenti? i quali non erano stati di certo degli “ingenui” nell’esaltare e riconoscere quella che era la “pura verità” sull’autenticità della reliquia e del miracolo delle Traslazioni. La stessa “Congregazione per il Culto Divino” appare perciò – mi si perdoni il termine – come “schizofrenica”, nel rinnegare se stessa e i suoi pronunciamenti ufficiali, reiterati per quattro secoli. E’ in realtà questo decreto del 7 ottobre u.s. è l’ultimo atto dissacratore dell’apostasia lauretana iniziatasi nel 1984, ad opera di un libro di un autore – responsabile nella Basilica Lauretana, solo recentemente rimosso – che aveva ipotizzato “un trasporto umano” di solo “alcune pietre” della Santa Casa
    Il testo del decreto, comunque, non mi sembra abbia lo stile di scrittura quale usa il Card. SARAH. E’ uno stile ambiguo, che dice e non dice, occulta ma non nega, nega ma non lo fa trasparire. Ognuno può trarci una tesi ed un altro il contrario. Ma sempre in definitiva con l’intento di “sconsacrare”. Bisogna dirlo, per amore della verità, che si tratta del tipico stile bergogliano e scritto quindi da qualcuno della “cerchia”. L’errore grave del card. Sarah è averne assunto la paternità, firmando un simile decreto che è una vera “sconsacrazione liturgica” e un abbandono della tradizione magisteriale secolare.
    Per parte mia, farò una Lettera Aperta allo stesso Card. Sarah, mostrandogli il grave errore di questo decreto e di questa firma appostavi, che oscura e immiserisce sempre di più “il fatto lauretano” e “la devozione popolare”: ed offendendo la verità storica offende Dio stesso. Bisogna perciò denunciare anche questo nuovo “sopruso” della “chiesa modernista”!
    Vi è ora solo la speranza che un nuovo “Benedetto XV” (come nel 1916) abroghi in futuro a sua volta questo decreto del Card. Sarah, e venga ripristinata liturgicamente la Festa della TRASLAZIONE MIRACOLOSA e non solo e semplicemente la festa della BEATA VERGINE DI LORETO!…
    Per chi volesse documentarsi con materiale storico originale, a conferma di tutto quanto sopra scritto, può farmene richiesta all’indirizzo direttore@telemaria.it e sarà mia premura spedirlo con la Posta Elettronica.

    Prof. GIORGIO NICOLINI
    Direttore di “Tele Maria”
    Tel./Fax 071.83552 – Cell. 339.6424332
    Posta Elettronica: giorgio.nicolini@telemaria.it
    Sito WebTV: http://www.telemaria.it

    • Alessandro2 ha detto:

      Professore, penso di interpretare il pensiero di tutti rivolgendole il mio più profondo apprezzamento ed il ringraziamento davvero sentito per il suo improbo lavoro. Se mai la sua petizione dovesse prendere la forma di una lettera aperta, voglia prendere in considerazione la possibilità di farla firmare anche a noi, semplici fedeli sempre più sbigottiti, anzi scandalizzati da questo andazzo.

      La ricordo nelle mie preghiere.

      • Siri ha detto:

        In quanto a patchmama se ho capito sarebbe la madre terra. La NATURA assunta a idolo. Dove sta’ la novità? La chiesa ha da tempo immemore dimenticato la caducita’ della natura,col peccato originale, la redenzione. Facendo di questa natura imperfetta la perfezione. In questo Bergoglio e’ forse più tradizionalista dei suoi predecessori.

    • Antonella ha detto:

      Condivido la sua posizione e sostengo la lotta a questo “sopruso”
      che interviene di certo non per far tesoro della storicità tramandata nei secoli col riconoscimento dei Papi che si sono succeduti, impegnati a tutelare una tale reliquia di grazia.
      A ragione di ciò credo sia indispensabile non rassegnarsi a una tale decisione, che di fatto sembra dettata unicamente dall’arbitrio contravvenendo ogni meritevole e fondato sforzo di lavoro in tanti anni e in diversi campi di competenza diretti a valutare ogni pietra di quella casa con documentazioni storiche preziose. Annullare questa parte di memoria storica equivale in un certo senso a contrastarne anche il culto, la fede e la sua trasmissione, pertanto dovranno essere i laici a non deporre le armi, dal momento che molti prelati hanno da tempo preferito l’accordo. Mentre loro fanno cortei dietro Pachamama, i laici dovranno rimanere in piedi come sentinelle difendendo il Santo Nome di Maria.
      Divulgare la verità storica di questo unico scrigno di grazia è un compito da non trascurare con l’auspicio che si intensifichi anche il pellegrinaggio !!!

    • Luca Antonio ha detto:

      Grazie per aver chiarito a TUTTI la portata della decisione di Sarah.

    • Siri ha detto:

      Alle volte mi sembra che le religioni non siano lnoppio dei popoli ma l LSD. E qualcuno voleva dire che la religione e ragione coincidono?

    • Milli ha detto:

      Grazie, prof Nicolini, per il suo intervento chiarificatore.
      Questo è un duro colpo, ma non riuscirà a spegnere la devozione verso Maria SS. nel cuore della gente.

  • marco ha detto:

    I famosi “dubia”,che sono finiti nel nulla come tutti i vari appelli,non erano per niente “dubbiosi”.Erano un elenco di varie eresie.Da allora le eresie si sono moltiplicate fino ad arrivare all’apostasia.Ci si inchina agli idoli.In chiesa c’è chi ad un idolo fa recitare una preghiera.Eppure non vedo reazioni che siano all’altezza della situazione drammatica.Anche una bravissima persona come Valli dice che obbedisce al tizio del Vaticano perché non gli ha chiesto nulla!? E’ il momento dei “cortesi”.Dei codici.Come se Gesù avesse affidato la Chiesa a dei legulei.Non si può dare fiducia a chi non dice a chiare lettere che Bergoglio è eretico ed apostata e che la sua “chiesa” non è la Chiesa.E smetta di chiamarlo papa,pontefice regnante e simili.E’ solo la voce di Satana.

    • Catholicus ha detto:

      Chapeau, caro Marco, non poteva essere più chiaro. Limpido esempio di adesione all’evangelico si si, no no.II resto è solo farina del diavolo, come ben sa chiunque si ricordi un briciolo di sano catechismo (quello di San Pio X, ovviamente…)

      • marco ha detto:

        Avevo già postato un commento a chi accusa la rabbia,i toni alti.E avevo chiesto se ci si ricorda di Gesù che viene a portare la spada,a dividere,del si si no no.E dei Profeti e Santi che tanto “cortesi” non erano di certo.
        Ora il chiarificatore intervento di Nicolini.Siamo arrivati al punto che un cardinale abroghi decisioni di Papi.Del resto se uno dal vestito bianco abroga Gesù…..

  • Nonsenepuopiù ha detto:

    Lo stupore non è tanto sulla metamorfosi del cardinale (non ci sonosi può più meravigliare di niente), quanto sull’accento che non si pone più sul fatto miracoloso della traslazione, ma sulla Santa Casa come casa dove è avvenuto l’annuncio a Maria e quindi l’Incarnazione.
    Per fortuna che qualche tempo fa si era parlato di un intento
    da parte del vescovo di Loreto di approfondimento dell’evento (a dire la verità, personalmente non nutrivo grandi speranze). Che ne dirà il Prof. Nicolini?

    • OM ha detto:

      Sta preparando una lettera aperta al card Sarah . Dolce e rispettosa , come merita, ma fermissima.

    • Siri ha detto:

      Ma cosa importa se e’ veramente la Santa casa o no? Per chi prega lo e’! Il cielo nonnvedra’ la preghiera? In Provenza ho visto il cranio della Maddalena. Un domenicano mi ha spiegato che archeologicamente e’ possibile sia originale. La storia e’ nella medioevale leggenda aurea di Jacopo da varagine.
      MA HA AGGIUNTO: NON IMPORTA se santa Maria Maddalena e’ morta o non e’ morta qui: importa che Ella oggi e’ qui! In spirito. Dal medioevo….devo dire mi ha commosso e convinto. La storia delle reliquie e’ difficile. Se si mettessero insieme ci son santi che avrebbero più braccia della dea kaly!

      • Pensierominimo ha detto:

        Ehhh, allora mettiamo in discussione tutto, facciamoci una ragione delle storielle che per secoli ci hanno raccontato e realizziamo finalmente di essere passati dallo stadio infantile a quello adulto della nostra fede: davvero un attualissimo cambio di paradigma: da ingenui creduloni a consapevoli credenti!
        “Consapevoli” o “diversamente” credenti?????……

      • Milli ha detto:

        Eccolo un altro troll che vuole portare confusione, lui dice : che importa se le reliquie sono vere o false, importa lo spirito.
        E no, caro signore, o la fede in Cristo è vera oppure è una favoletta non superiore a quella della pachamama.
        Ma Cristo è vero, è Verità, Vita e Via.
        Si venera la Santa Casa , non un muro qualsiasi.
        Se leggete l’intervento del prof .Nicolini in un post precedente in Stilum Curiae, spiega in modo dettagliato le particolarità tecniche, sempre verificabili, di questa costruzione che fanno sì che i tecnici che l’hanno visionata hanno dichiarato che non può essere stata costruita in quel luogo e che non può essere stata spostata con mezzi umani. I materialo di costruzione sono quelli che si trovano in Palestina e non in Italia.
        Capito?
        https://www.marcotosatti.com/2019/09/19/gotti-tedeschi-al-papa-una-commissione-scientifica-sulla-casa-di-loreto/
        per lei la religione è l’oppio dei popoli (che frase trita e ritrita) , ma noi non ci facciamo di oppio, a differenza di quanto crede.
        E stia attento che l’oppio non diventi la sua religione.

  • TITTOTAT ha detto:

    Bergoglio, visto che mi fai un poco di tenerezza no t’insulterò più, ma facciamo un compromesso: Destina la Santa casa di Loreto a residenza di cuochi africani non in regola e istituiamo la solennità nazionale delle case dei migranti.
    Meglio che niente.

  • G. ha detto:

    Per quanto mi riguarda, tanti saluti a papi, cardinali, vescovi e sacerdoti! Dalla maggior parte di loro ricevo solo dubbi e confusione. E quando qualcuno si rifà alle cose che mi insegnarono da bambino, lo prendono per pazzo o eretico! Tanti saluti, a lorsignori! Mi basta leggere il Vangelo, il Catechismo di San Pio X e cercare di acquisire quella umiltà che mi renda degno di accostarmi ai Santi Sacramenti: SS. Eucaristia in primiis. E mi permetto aggiungere che detesto sempre di più questi anonimi detrattori di bergoglio e dei suoi seguaci: dietro la loro ironia (per esempio OM) o il loro intellettualismo (per esempio: SuperEx ecc) si cela codardia! Tacciano puro loro o vengano allo scoperto!

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Scusate, mi sono perso quando cade San G.

    • roth ha detto:

      forse lei ha ragione. Ci sarà una ragione però per cui non si manifestano . E non è per paura quasi certamente

      • G. ha detto:

        Gentile Signora Roth, quale ragione? Gli Apostoli (e tanti altri) subirono il martirio pet difendere la Verita’. L’unica ragione e’ miseramente umana: non perdere qualche vantaggio! I 30 denari di giuda… Con cordialita’ fraterna!

        • Fabrizio Giudici ha detto:

          E il motivo per cui tu ti firni solo G. qual è? (presumo che tu non abbia compreso la mia velata ironia sopra).

          • G. ha detto:

            Io non appartengo al novero di coloro che scrivono sul sito per valutare e cercare di “convincere” i lettori sulla bonta’ delle loro posizioni critiche. E non rivesto neppure una posizione pubblica ed autorevole da potere influire sulle opinioni altrui: mi limito ad esprimere la mia. Quanto alla sua ironia, serve solo a qualificarla: aggiungendo che i miei genitori mi hanno insegnato a non dare il “tu” a persone con cui non sono in confidenza. Si chiamava buona educazione…

          • Fabrizio Giudici ha detto:

            Guardi, se vuole attaccarsi a scuse non ho problemi a darle del lei. Risolto questo punto, penso che chi accusa di codardia gli altri (perché questo lei sta facendo, altro sarebbe limitarsi ad auspicare di vedere un maggior numero di prese di posizioni firmate) e usa uno pseudonimo è un codardo. Proprio perché lei è uno qualsiasi e ritiene di non doversi svelare, con quale faccia tosta crede di poter sentenziare che un gran numero di altre persone più esposte non abbiano validi motivi per usare uno pseudonimo? Ha presente cos’è un giudizio temerario?

  • Tommaso G. ha detto:

    Ma questo Cardinale è totalmente privo di testosterone… non è in grado di nemmeno difendere la casa della Madonna!
    Ho sempre avuto dei sospetti su quell’umiltà.

  • Dorotea ha detto:

    Caro dott. Tosatti, potremo dire in fondo: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi ed anche il cardinale Sarah – pur denunciando l’eresia e l’apostasia guardandosi bene dal fare nomi e cognomi – c’è cascato con tutte le scarpe. Vogliono il sincretismo religioso, salvo poi intronizzare la Pachamama il 7 ottobre (Festa della Madonna del Rosario) e vietare così ciò che è di più caro ai Cattolici a riguardo, appunto, della vera devozione a Maria.
    Per chi si fosse perso qualche puntata… siamo al MINIMALISMO MARIANO…. una corrente perversa e diabolica denunciata già da san Montfort nel suo famoso Trattato nel 1700… sembra udire Gesù: hanno orecchi ma non odono, hanno occhi ma non vedono a causa della loro superbia, ma ciò sarà a loro perdizione.
    L’ultimo attacco, prima della conclusione di questi “tempi avulsi ed oscuri” sarebbe stato proprio contro la vera Devozione a Maria e – questo minimalismo – è eccellente per loro perché NON negheranno tale dottrina e devozione, ma la minimizzano, la impoveriscono, la appiattiscono…. (vedi la donna alla don Tonino Bello, fino a vederla IN BICHINI…), così procederanno senza negare… ma scalzando dal cuore e dalla cultura i prodigi di Maria Santissima… Così a chi potrebbe scandalizzare un cardinale Sarah il 7 ottobre appresso alla Pachamama.. e due settimane dopo firmare un documento dove si nega a Maria Santissima un riconoscimento LITURGICO per il prodigioso trasporto della Casa di Loreto? Attenzione, il 27 novembre c’è la Festa Liturgica istituita da Leone XIII a favore della Medaglia Miracolosa, secondo voi…. quanto tempo ancora la potremo ricordare liturgicamente?
    La scure passa e ancora colpirà, ma non è certo quella santa di Elia!!!

    • Catholicus ha detto:

      @aDorotea: a proposito di minimalismo mariano, anche CV II c’ era una corrente con tal nome, e ne faceva parte il perito mons. Ratzinger: si opposero alla proclamazione del dogma diI Maria Corredentrice, chiesto dalla stessa Madonna a Ida Peerdman, ad Amsterdam fine anni ’50. Una volta divenuto B XVI, a Ratzinger fu chiesto nuovamente, da 5 cardinali, di proclamare tale dogma, lui si rifiutò dicendo che ciò avrebbe ostacolato il dialogo coi protestanti! Altro che Pio XII, Pastor Angelivus!

      • roth ha detto:

        lei ha ragione ,amico mio, Purtroppo lei ha ragione.

      • Adriana ha detto:

        Si , CATHOLICUS , dici bene . Aggiungiamo alle date sottolineate
        da DOROTEA , la data del l’ 8 dicembre ( Immacolata Concezione ),
        celebrata con la proiezione delle belve feroci sulla facciata di S. Pietro . Una volta = nessuna volta ; due volte = una volta ; tre volte=kaputt .

      • Antonello ha detto:

        Ratzinger aveva ragione. Maria non è corredentrice, perchè non ha natura divina come Cristo. Maria concorrere alla redenzione nè più nè meno di qualsiasi battezzato (certo lei lo fa in maniera eccellente e insuperabile), ma non puó essere redentrice allo stesso livello del Figlio. Quindi non puó definirsi corredentrice.

        • Adriana ha detto:

          ANTONELLO ,
          questa è un’argomentazione “interessante ” . Vuole spiegarmi ,per cortesia , a che ” serve ” il dogma dell’Immacolata Concezione
          ( Maria nata senza il peccato originale ) se costei è una donna come tutte ? A che serve il suo ” avvio ” al primo miracolo ? A che servono le parole che il Cristo le rivolge sul Golgota ? La sua presenza alla Pentecoste ? La sua ” dormitio ” ?
          La sua ” Assunzione ” ?

          • Boanerghes ha detto:

            @Antonello
            Che Maria, madre di Dio, concorra alla redenzione né più né meno di un qualsiasi altro battezzato, È UNA AFFERMAZIONE CHE OFFENDE nel profondo il credente e, oso dire, il suo stesso Figlio, che in sua madre ha trovato quel paradiso in terra, quell’aiuto, quell’amore puro, sia spiritualmente che moralmente, che nessun altro poteva dargli.
            Veramente che di Maria SS. si conosce ancora molto poco.
            Nuova Eva rimasta tale nonostante vivesse in un mondo di peccato, mondo ebraico che ha crocifisso l’atteso predetto dai profeti e dalle scritture e verso il quale Maria, pur soffrendo immensamente nello spirito, ha conservato amore misericordioso nonostante le uccidessero Colui che era pur sempre suo Figlio.
            E poi è mai possibile che se Ratzinger dice un suo pensiero, questo debba essere sempre preso per oro colato?
            Maria, Madre di Dio, era immensamente venerata dagli apostoli, sia prima della morte di Gesù, sia soprattutto nei tempi successivi.
            Non avevano bisogno di istituire il dogma dell’Immacolata Concezione, per loro era evidente.
            Ci sono voluti 19 secoli.
            A questo punto forse non era opportuno stabilire un nuovo dogma.
            Perché siamo degli zucconi poco intelligenti nelle cose dello spirito.
            Ma sarà il Cuore Immacolato di Maria a trionfare.
            Quando tutto sembrerà perduto.

          • Fabrizio Giudici ha detto:

            non puó essere redentrice allo stesso livello del Figlio. Quindi non puó definirsi corredentrice.

            È chiaro che finché non c’è dogma è legittimo essere contro, però bisognerebbe esserlo con argomenti solidi, non in modo superficiale. Chi sostiene il dogma non ha nessuna intenzione di mettere il ruolo di Maria allo stesso livello del Figlio. Infatti tutta la disputa teologica sta nel trovare la formulazione giusta, che non incorra in equivoci (ad onor del vero questa era anche parte delle preoccupazioni di Ratzinger; solo che su molte altre questioni teologiche un’analoga preoccupazione non l’ha fermato).

  • GMZ ha detto:

    Quel sant’uomo del Card. Sarah non merita reprimende né astio: sono sicuro che la decisione che egli ha preso sia a beneficio della salute delle anime. La sua innanzitutto, tremebonda di fronte al papataz.
    Ora però vado a casa e butto nella spazzatura i suoi lagrimevoli libri.

    • Gaetano2 ha detto:

      No GMZ, nei suoi libri ilcard. Sarah ha espresso il suo vero pensiero. Non conoscendo le pressioni che ha subito, non si può essere così duri. Potendo, si dovrebbe aiutare.

  • Milli ha detto:

    Aspetto l’opinione del prof.Giorgio Nicolini a riguardo. Spero che ritorni su questo blog a illuminarci.

  • I love anguera ha detto:

    Per MARIO e CARLONE, ZANCHETTA e CARBALLO, accecati e accecatori.
    «La Chiesa deve seguire l’esempio di Mio Figlio Gesù e avere come opzione preferenziale la salvezza delle anime» (Messaggio 2 novembre 2019).
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    https://gloria.tv/video/s6UVTaQQhfGY3Du7ixyPKvpPc
    https://www.aldomariavalli.it/2019/10/24/ecco-perche-io-frate-credo-nelle-apparizioni-di-anguera/
    L’opzione preferenziale “della salvezza delle anime” e non “dei poveri”! Capito, vescovi e cardinali sud-americani, traditori del Vangelo!?

    • La zanzara ha detto:

      Se questo messaggio di Anguera è autentico (cioè proveniente dal Cielo), costituisce una smentita clamorosa della linea neo-marxista seguita dalla teologia e dalla gerarchia in tutta l’America Latina, ormai da molti decenni. Lo stesso dicasi per la fissazione dell’Innominabile su poveri e migranti. Siamo in presenza di uno stravolgimento completo della vera missione della Chiesa nel mondo! Signore, abbi pietà di noi, per intercessione della tua Madre Santissima!

    • Carlone ha detto:

      @ Povera Anguera…
      Sarebbe meglio che lei posti i presunti avvertimenti della Madonna senza aggiungere i suoi commenti personali. …
      Dobbiamo ritenere quindi che non si possono guarire i malati nel giorno di sabato ?
      Il buon Samaritano è colui che passa e dice all uomo ferito a terra tre Ave Maria e un Pater Ave Gloria ?

  • Gian ha detto:

    Non è una cosa bella anzi, il contrario.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Solo i Santi non avevano – o non hanno – il loro “tallone d’ Achille”, e sapevano discernere le priorità nella loro ed altrui vita. Per chi Santo non è il ” tallone d’ Achille” può essere usato anche quando non esiste. Faccio un esempio pratico, anche se è un’ ipotesi per assurdo. Se ad un prelato integerrimo si dicesse che se non fa quel che gli si dice rischia di fare la fine di mons. Pell, quale può essere la reazione ? O fa come mons. Viganò, e si tutela nascondendosi e denuncia, o si piega. Le ragioni per cui si piega possono essere diverse, ma quella di fondo rimane. Quella di fondo è data dalla risposta alla domanda che il Signore Risorto ha fatto a Pietro: Mi ami tu più di questi ? Ed è una domanda che viene fatta ad ogni cristiano, personalmente la “metamorfosi” del card. Sarah mi fa’ lo stesso effetto di quella di Giuda, pur sperando che assomigli a quella di Pietro. Ma nello stesso tempo mi ricorda l’ importanza di chiedere al Signore di sovvenire alla mia fede, poiché i tempi sono bui, e probabilmente peggioreranno ancora.

    • anonimo verace ha detto:

      Per me la scelta giusta è quella di Monsignor Viganò. Dal suo nascondiglio non cessa di offrirci una veritiera esposizione dei fatti di questi ultimi anni. Ho letto stamane le sue rivelazioni sulla scomparsa di Emanuela Orlandi in una intervista rilasciata negli scorsi giorni ad Aldo Maria Valli. E da lui diligentemente trascritta sul suo blog. Se non vivesse nel nascondimento è evidente che non potrebbe pronunciare sillaba. Anche se ho la curiosa impressione che la morte del cardinal Silvestrini abbia, come dire, rinfrancato molti tra coloro che potevano temere le sue derisioni, i suoi ricatti. Cos’era la richiesta dei finanziamenti per Villa Nazareth se non una specie di ricatto ?
      La richiesta dei rapitori di Emanuela Orlandi infatti era per Silvestrini solo uno scherzo, da non prendere sul serio.
      Sto cercando di dire che l’esempio di Viganò sarebbe da imitare. ma Viganò ha i mezzi e le competenze per nascondersi. Se un cardinale avesse solo lo stipendio, potrebbe riuscire a pagarsi la fuga e l’esilio ?

      • roth ha detto:

        bravo, d’accordo. Ma grazie a Dio, CMV ha beni suoi che gli permettono questo -lusso- Vede , benedetti i beni prodotti e ereditati da persone come CMV

      • Milli ha detto:

        Volendo si può vivere dignitosamente anche senza lussi, credo che qualsiasi cardinale, dopo una vita di lavoro può permettersela.
        Ma forse tanti cardinali che vivono a Roma in super appartamenti non ne sono più capaci. Ahimè , che brutta cosa la porta stretta.

        • Milli ha detto:

          Però in fondo spero sempre di sbagliarmi, spero che ci sia una qualche ragione valida per un simile cambiamento . Un giorno sapremo dov’è la verita.

  • Paolo Togni ha detto:

    Anche la voce del Card. Sarah è spenta dal potere corruttore e corrotto del vertice; per me è un grande dolore.
    Per fortuna, proprio in data di oggi, ritroviamo un’altra voce, quella del Card. Ruini, che fa risuonare limpida e squillante la voce della Tradizione!
    Sia sempre lode a Dio!

    • Zuzzerellone ha detto:

      E l’effetto Ruini si è subito sentito nell’Angelus di oggi. Bergoglio si è ricordato dei cristiani perseguitati ed anche dei cristiani etiopi perseguitati in una guerra senza fine… Strano ma vero.

    • roth ha detto:

      bravo Paolo , ha fatto bene a ricordare Ruini. Cacciato in un angolo da Bertone .

  • Luca Antonio ha detto:

    Anche Sarah e’ stato terminato.

    • giulia anna meloni ha detto:

      Non giudichiamo il cardinale Robert Sarah. Se appartiene al Signore o a Satana lo sa solo Dio…O Dio o niente… Non ha altre possibilità, lo sa benissimo. Però non dimentichiamo che il Salvatore amo’ Giuda, lo tenne accanto a Sé fino all a fine sperando di salvarlo. Forse spera di redimere Bergoglio. Tutto questo è fuori dalla nostra umana comprensione, fidiamoci del Signore Nostro Gesù Cristo che ha sicuramente il controllo della situazione,è tutto come profetizzato.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Forse se la Domus Sanctae Martae fosse miracolosamente traslata già da oggi da Roma a Buenos Aires il papa potrebbe ricredersi.

  • franz ha detto:

    – Santuario che ricorda l’Incarnazione- scrive nel decreto il card. Sarah . E questo finto Fabrizio G. insinua che creda nella traslazione miracolosa della santa casa ?

  • Catholicus ha detto:

    “Ma perché il card. Sarah è così cambiato?”: forse tiene famiglia? forse è affascinato dalla figura di don Abbondio? forse gli è stato vietato di pronunciarsi contro l’immigrazionismo intransigente di “papa” Bergoglio? quale che sia il motivo recondito di questo suo dietrofront, resta il fatto, innegabile, che su di lui il fronte tradizionalista non può più contare. Stringe il cuore vedere i pochi coraggiosi prelati che avrebbero potuto opporsi al regime bergogliano della menzogna defilarsi, ritirarsi, ricredersi e smentirsi apertamente (come mi ha colpito quella sua frase “trovatemi un solo documento in cui io abbia apertamente criticato il papa…”: poveri noi !), ma probabilmente devono avverarsi le parole della Madonna “questa volta la Chiesa la salveranno i laici”; rimbocchiamoci le maniche, quindi, e forza e coraggio!

    • emma ha detto:

      bravo Catholicus , corretta considerazione. Io son convinta che Sarah sia stato sottoposto a pressioni fortissime perchè confessasse il suo amore a Papa Bergoglio, per non compromettere -qualcuno o qualcosa- Io però salverei la retta intenzione di Sarah , condannerei ancora una volta il dspotismo vigente in questo pontificato. Dispotismo corruttore .

    • Gaetano2 ha detto:

      Però i laici che fanno per sostenere i propri veri pastori?

      • Gaetano2 ha detto:

        Guardate la persecuzione del card. Pell. I laici dovrebbero anche pensare a come sostenere coloro che sono più esposti alla persecuzione, altrimenti si tratta solo di chiacchiere.

  • franz ha detto:

    . scrve nel decreto il card.Sarah . E questo finto signor Fabrizio G. insinua che credono alla Santa Casa della Madre di Dio . ??

  • OM ha detto:

    caro Tosatti , voglio soprenderla , io OsservatoreMarziano conosco il “latinorum” . Su Marte si insegna latino perchè i cattolici possano seguire la Messe di rito tridentino . vetus ordo -. L’espressione – in italiano :-Quanto diverso da quello che è stato – la mette in bocca Virgilio ,nell’Eneide , ad Enea quando incontra il fantasma di Ettorre ….

    • Adriana ha detto:

      OM , permetta un’aggiunta : lei si è ispirato alla frase di Virgilio , ma giocando con le consonanti ha fatto riferimento ai muri della S. Casa. ( a meno che non si sia trattato di un lapsus calami ) .

      • OM ha detto:

        perbacco mi è sfuggito. Mi spiega il lapsus?

        • Adriana ha detto:

          OM ,
          volentieri .Se ho letto bene , lei ha scritto ” Muratura ” .In Virgilio
          c’è ” mutatus “( participio passato passivo = mutato, cambiato , al maschile singolare ) .
          ” Muratura ” ( di cui non esiste il verbo ) sarebbe una parodia di un participio futuro attivo ( idealmente = che si apprestano a murare , o a costruire mura ) . Penso lei volesse fare dell’amara ironia sul trattamento umiliante che le Gerarchie Vaticane riservano alle vestigia della S.Casa . Può anche darsi che volesse scrivere ” mutatura ”
          ( dal verbo ” mutare ” che esiste , con soggetto femminile -intendendo paries-parete , o , con soggetto neutro , intendendo moenia -mura difensive : in questo caso -tirato per i capelli – potrebbe aversi il significato di ” mura che ” stanno per cambiarsi , per mutare ” , dato che il verbo latino può avere valore di riflessivo sottindendendo un se .Altrimenti chi o che cosa attivamente la parete o le mura sarebbero in procinto di trasformare ? ) .
          “Ab illo ” in questo caso dovrebbe sottindere un genus = condizione, stato precedente o un ” tempus “= tempo , epoca ( diverso quindi dal significato di ” quello ” = come eri che si trova in Virgilio . Mi pare che , in questo caso la parodia del verso sia troppo arzigogolata : suona malamente e mi induce a dar piena ragione al lettore che probabilmente non sa il latino e che dalla sua alterazione del medesimo e dal relativo suo chiarimento non può che restare confuso e sbalordito : come Renzo davanti al latinorum di don Abbondio , appunto .
          Confidando che alla prossima lei si mostri più caritatevole verso i lettori che , legittimamente , non conoscono il latino e anche con quelli che un poco lo conoscono le rivolgo i miei più cordiali saluti .

      • OM ha detto:

        perbacco mi è sfuggito. Mi spiega ?

  • malibu stacy ha detto:

    FABRIZIO G. ANDREA, perché non pensi alle pachamame che in un mese non sei riuscito a inventarti una storia decente invece di venire a rosicare su questo blog, che sta sù grazie ai MILIONI di visitatori e non grazie ai soldi degli amici americani come il tuo north korea insider? Lo so che odi a morte Tosatti, ma fattene una ragione, il blog funziona perchè dice cose vere.

  • Bartimeo ha detto:

    Caro Osservatore ma non avete su Marte un Messale di Santa Romana Chiesa Cattolica ovveto Universale quindi valido anche in tutte le galassie? Ha mai letto le collette delle Memorie facoltative della Madonna di Lourdes, della Madonna di Fatima o della Medaglia Miracolosa? Inizia con “O Beata Vergine che apparisti…” NO NO NO. Oppure le Memorie facoltative di Santa Bernardetta, di Santa Giacinta e Francesco o di Santa Caterina Labouré inizisno con “O voi che vedeste la Santissima Vergine ….” NO NO NO. O il 5 agosto la colletta per la Dedicazione di Santa Maria Maggiore inizia con” O Dio che facesti nevicare a Roma in pieno agosto….” NO NO NO. L’intervento della Congregazione del Culto Divino non solo non abroga o sminuisce il testo del 1916 ma addirittura lo rafforza in quanto permette a qualunque sacerdote in ogni parte della Terra e di Marte di celebrare la Festa liturgica della Madonna di Loreto. Che poi nella bimillenaria prudenza, la Chiesa ritenga conclusa la Rivelazione con l’ultimo testo sacro, non le impedisce nel calendario liturgico di lasciare delle piccole gemme laddove ritiene che con miracoli o apparizioni ci sia stato un intervento celeste, pur non impegnando con dogmi, e scriverlo sul Messale e sulla Litiurgia delle Ore equivarrebbe a questo, i singoli fedeli a credere.

    • maygod ha detto:

      Bartimeo, , figlio di Timeo, lei non solo è rimasto cieco,ma è pure diventato sordo razionalmente.

    • Gaetano2 ha detto:

      “…pur non impegnando con dogmi, e scriverlo sul Messale e sulla Litiurgia delle Ore equivarrebbe a questo, i singoli fedeli a credere”…

      Molto interessante!
      Quindi quando si scrive il “Padre Nostro” bergogliano sul messale, sarà un impegno dogmatico… o sbaglio?

  • Pierluigi ha detto:

    Cosa penso che sia successo al cardinal Sarah?
    Se si fosse in altre organizzazioni, penserei che gli hanno fatto qualche “proposta irrifiutabile”.

  • EquesFidus ha detto:

    Io temo che gli sia stato direttamente ordinato, della serie: “o abroghi questa festa per quattro sassi o ti cacciamo”. C’è da dire una cosa, però, Eccellenza: questa storia di voler ingoiare rospi del genere, sopprimendo o modificando feste che hanno secoli alle spalle, spero che porti a qualcosa.

    • EquesFidus ha detto:

      * Eminenza, chiedo scusa.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Se non erro il suo mandato scade questo mese.

      • EquesFidus ha detto:

        Appunto. Resta il fatto che, secondo me, questi tentativi di “rimettere le cose a posto dall’interno” sono fallimentari: a maggior ragione doveva opporsi e rendere noto quanto vogliono fare i cospiratori in seno alla Chiesa tramite vie traverse.

      • Diana ha detto:

        La prossima scadenza del mandato è preoccupante. Speriamo non ci piazzi suor Cristina di ics factor. E preghiamo per il cardinale Sarah.

    • Milli ha detto:

      Non era meglio a questo punto farsi cacciare? Il colore rosso nella veste dei cardinali non dovrebbe ricordare il sangue dei martiri? Questi sacrificano tutto tranne la poltrona.
      Spero di sbagliarmi e di ricredermi sul card. Sarah.

      • roth ha detto:

        anch’io lo spero . Poichè lo conosco son rimasto esterrefatto. Cosa non abbiamo capito ?

        • Valeria Fusetti ha detto:

          Forse non abbiamo capito non da chi, il card. Sarah, prende gli ordini, ma da chi si lascia manovrare, per un malinteso rispetto filiale. E questo non è papa Francesco. VI Invito a visionare con attenzione la “processione”, festosa come un baccanale, in cui hanno portato la schifosa “idola” dal Vaticano alla Chiesa. È ben visibile il card. Sarah, ed il suo atteggiamento è inequivocabile: sembra uno degli zombi di Walking Dead… né felice né sereno. Ma probabilmente qualcuno lo aveva esortato ad obbedire al papa e a stare sereno.

  • FABRIZIO G. ha detto:

    Con l’istituzione di questa ricorrenza si va ad assorbire quella della Traslazione, assegnando ancor maggiore importanza sia alla Vergine Lauretana che alla Santa Casa.
    Ne il Cardinale Sarah, ne il Romano Pontefice ( se letto e ascoltato interamente nel contesto, senza estrapolare solo poche parole, come fanno di solito sia i pro che i contro Bergoglio) hanno messo in dubbio l’autenticità della Santa Casa e del Suo Glorioso, angelico Viaggio….

    Tosatti…lo dico bonariamente….torni in se.
    Torni ad essere quel vaticanista, magari “spigoloso” ma autentico, che era con San Pietro e dintorni…
    Non faccia parlare personaggi inesistenti. Oscuri Ex di qualcosa. Finte suore. Presunti informatori vaticani…
    Eh su..

    Continuo a seguirla..ma mi permetta le critiche, educate e propositive ovviamente.

    • Pierluigi ha detto:

      Peccato, signor Fabrizio, che nella festa della Madonna di Loreto non si faccia nessun riferimento alla Traslazione. Quindi la festa di quest’ultima, esistente da secoli, è stata semplicemente abrogata e non assorbita per unione.
      Da parte dell’alta gerarchia, semplicemente, non si crede più alla Traslazione. Tutte le altre giustificazioni o i tentativi di spiegazioni a posteriori da parte loro o nostra sono solo ipocrisie. Punto.
      Peccato per costoro che gli approfondimenti scientifici dimostrino che la composizione della malta con cui sono uniti i mattoni è la stessa che si trova nelle fondamenta a Nazareth di fronte alla grotta che, secondo la tradizione, costituiva la Santa Casa nella sua integrità.
      E’ proprio vero: quando la fede si spenge nel cuore degli uomini e dei pastori gridano le pietre.

    • ubimayor ha detto:

      sa che lei è un curioso ectoplasma bergogliano ? aveva la correzione già pronta . Non ha letto il decreto o non lo ha capito Non ha letto quel che a scritto OM. Sentenzia con educazione sospettosa e falsa , che Stilum Curiae sia cialtronesco.

    • emma ha detto:

      lei stesso scrive : -Ne il Cardinale Sarah, ne il Romano Pontefice ( se letto e ascoltato interamente nel contesto, senza estrapolare solo poche parole, come fanno di solito sia i pro che i contro Bergoglio) hanno messo in dubbio l’autenticità della Santa Casa e del Suo Glorioso, angelico Viaggio….
      lei stesso dichiara con queste parole che NE IL ROMANO PONTEFICE NE SARAH ,( NE LEI ) CREDONO ALLA TRALAZIONE MIRACOLOSA , infatti lei parla di autenticità della Santa Casa e del suo glorioso angelico viaggio. Non della MIRACOLOSA TRASLAZIONE . LEI è UN BUFFONE , anch’io lo dico educatamente e con rispetto.

    • paolo contini ha detto:

      senta , lei non sarà un marziano, ma certo è un ibrido bergoglio-spadariano . Lei non sa leggere e crede di infinocchiare gli stilumcuriali giocando con le parole ? Ma che significa – angelico viaggio- ? E’ traslazione miracolosa o no ? E non si permetta di offendere gli Ex , gli Osservatori, le false suore . L’unico falso qui è Fabrizio.G.

    • SG ha detto:

      Finte suore ? come fa a saperlo o supporlo ? lei scrive come un pretonzolo vero, in compenso. Si capisce che lei è un prete da come costruisce le frasi e da come insinua menzogne , con misericordia , tolleranza e comprensione .Finte , come lei ,

    • Boanerghes ha detto:

      @Fabrizio G.
      Ma vattin

    • Mazzarino ha detto:

      Il Cristo senza miracoli, la Chiesa senza soprannaturale. E’ la Chiesa 2.0 di Bergoglio e di chi lo segue. E gli angeli divennero, per esigenze mondane, la famiglia Angeli, gli imprenditori che curarono il trasporto dalla terrasanta. E questo già ai tempi di GPII e BXVI. Non stupiamoci. Anzi in una Chiesa trasformata in partito politico (morente) i tanti pontieri che si offrono come guide agli scontenti, sono più pericolosi delle avanguardie.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Il silenzio eterno delle infinite monsignorine mi sgomenta.
    (Pascal in conversazione recente con il suo inconsolabile amico Cartesio, devotissimo della Madonna di Loreto)

  • Gianfranco ha detto:

    Condivido pienamente. Ma, Tosatti, che significa “quantum muratura…” ?

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