OM. Analisi Marziana dei Rischi Connessi a Essere un Papa Autocratico.

29 Dicembre 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Osservatore Marziano ci rende edotti di un saggio di prossima pubblicazione sul suo pianeta, e che ci fa desiderare che un’opera analoga possa essere prodotta e stampata anche da noi…buona lettura. 

§§§

Caro Tosatti, propongo una riflessione, sintesi di un prossimo saggio di un noto intellettuale marziano che va per la maggiore, che uscirà con un nom de plume. L’autore del saggio si domanda, e cerca di rispondere a questa domanda: se anche un papa possa soffrire di “orgoglio” e ne analizza alcuni tratti.

Il potere assoluto che ha un papa potrebbe insuperbirlo, perché lo farebbe sentire grande e forte, al riparo da ogni critica, da ogni dubia su ciò che dice.

Lo potrebbe rendere interiormente altezzoso.

Soprattutto se è circondato da persone che gli danno sempre ragione e persino gli anticipano su cosa potrebbe aver ragione.

Così, poverino, potrebbe assumere poco alla volta l’ansia del dittatore che non è mai sazio di imporre nuove verità, per il bene comune, che solo lui ha intuito.

Se all’orgoglio di potere un papa aggiungesse anche un orgoglio spirituale, quello che potrebbe farlo sentire strumento della salvezza per l’umanità, si sentirebbe padrone delle verità che “deve” imporre, ma senza mai confrontarsi con nessuno per timore di dover riconoscere eventuali errori.

Così continuerebbe a scrivere documenti di magistero che, contraddicendo quelli dei suoi predecessori, gli permetterebbero di soddisfare l’orgoglio di sentirsi strumento di salvezza per l’umanità.

Questo orgoglio porterebbe un papa ad “accecarsi” nell’affermazione della verità, a voler reinterpretare e riconcepire quelle della tradizione.

Se le sue facoltà fossero inclini allo scientismo e alle filosofie esistenzialiste o razionaliste, potrebbe scoprire che la verità è il reale, l’immanente.

Se fosse per caso affetto anche da solipsismo, ciò che lo colpirebbe ancora di più, è ciò che è inverosimile e potrebbe pertanto voler arrivare a considerare vero e reale quello che gli pare buono e misericordioso, naturalmente prescindendo dal fatto che lo sia realmente. Così potrebbe compiacersi nel guadagnare il consenso popolare trasformando il bene e il vero in ciò che piace al mondo.

Poiché i suoi pensieri potrebbero esser fatti da immaginazione intuitiva, non di contemplazione da sottoporre a ragione, volontà e confronto, il suo fine potrebbe diventare quello di imporre, con autorità, concezioni errate, ma che lo hanno conquistato, di cui non ha capito la causa ma solo l’effetto e poiché il peccato lo potrebbe turbare, potrebbe persino giustificarlo, se non cancellarlo.

Ma è evidente che questa è una ipotesi irrealistica, mai la Chiesa avrebbe un siffatto pontefice. Questa ipotesi è da romanzo di Dan Brown….

§§§




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22 commenti

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Quando vidi in Congo nel 1966 morire bambini per mancanza di medicine da poche lire, dissi che Dio era ingiusto a rimanere indifferente di fronte alla morte di questi bimbi innocenti. Abbandonai la Chiesa e Dio. Ho visto famiglie intere di cattolici passare con i Testimoni di Geova e con Scientology, perché si convincevano che queste “religioni” dessero maggiore risposte ai loro quesiti. Avendola praticata per dieci anni, Scientology è una religione “funzionale”, ossia che funziona fin dall’inizio con le sue tecniche. E se funziona fin dall’inizio con le sue realizzazioni concrete, funzionerà in tal maniera fino alla fine. Ma non posso testimoniare in proposito… Ho visto che, pur praticando Scientology, alcuni cattolici rimanevano tali, andavano alla messa e partecipavano ai Sacramenti. Alla fine hanno abbandonato definitivamente la Chiesa cattolica e i Sacramenti… Come possono rimanere cattolico quando Scientology li porta con la sua tecnologia alle più grandi altezze? E come “operating thetan “, ossia come “spirito operante” diventano “causa” su “materia, energia, spazio, tempo” e “creatori delle cose” e “immortali”? Quindi, simili ad un Cristo?… In Scientology la fede diventa successiva alla realizzazione di quegli obiettivi. Quindi non devi credere nell’ignoto, come avviene con la Chiesa cattolica…
    La perdita della Fede, l’allontanarsi dalla Chiesa cattolica, avvengono perché la Chiesa non parla più all’uomo moderno che ha raggiunto una “conoscenza” – giusta e vera, o errata e falsa – come mai era avvenuta nel passato. All’epoca c’era una fede sempre e comunque, pure in presenza del peccato, tollerato. Oggi, la Divinità vera è stata discussa, criticata, sbeffeggiata, facendo rimanendo indifferente la Gerarchia…
    Ciò che dice la Chiesa non è reale. Il Figlio di Dio che muore sulla croce per la nostra salvezza non è reale per la nostra comprensione, che si ferma alla visione del Golgota di duemila anni fa. Soprattutto perché non interviene per salvare le vittime innocenti dalle angherie dei potenti. E’ molto duro diventare martiri, quando con un kalashnikov potresti salvare la vita tua e degli altri sparando ai “fratelli” islamisti… I quali hanno un paradiso molto più reale per le aspirazioni umane.
    Intanto, per eliminare un po’ di nebbia, perché non cominciano a ricordare ai fedeli che Giustiniano fece cancellare da quattro monaci dalla Sacre Scritture ogni riferimento a quella che viene definita “reincarnazione”, che è diversa da quella concepita dagli orientali. Dopo il fatto ci furono discussioni e cagnare per parecchio tempo. Poi tutto si compose dietro al “mistero”, che diventa “trappola”. Oggi, una grossa percentuale di cattolici crede nella cosiddetta “reincarnazione”.
    Se si sapesse il motivo reale a causa del quale uno nasce in una bidonville, o in una famiglia degradata, o con problemi psicofisici, mentre un altro nasce sano in una famiglia ricca e “pia”, come dicono gli orientali, si smetterebbe di nascondersi dietro alla volontà misteriosa di Dio, o al Suo capriccio, come lo considerano i musulmani.
    Ancora: quando ai funerali si asperge con acqua benedetta il cadavere del morto e lo si incensa, con accenni all’importanza che ha avuto quel corpo nella vita del trapassato, perché non dire che quell’incenso viene caricato di vibrazioni positive dai poteri che il sacerdote ha nelle mani e che ciò serve per aiutare il defunto, eccetera? Perché non fornire informazioni sul “viatico” che porta un effetto vitale per la difesa dell’anima del defunto, ma che è considerato ormai una “superstizione” da alcuni sacerdoti ?
    Se ad Aisha Romano, che ha abiurato la sua fede cattolica per diventare musulmana, si dicesse che con il battesimo lei ha avuto la “prima iniziazione” e che quindi rimane “cristiana” fino alla sua morte, che metterà fine alla sua “iniziazione cristiana”, non sarebbe fare chiarezza pure per noi su quel Sacramento che inietta la Trinità nel battezzato attraverso quel chakra che esiste alla sommità del capo, che verrà poi richiuso col Sacro Crisma segnando proprio su quel punto e non sulla fronte, come avviene, dove c’è il chakra della chiaroveggenza, che non è stato aperto dall’acqua battesimale? Per fortuna “Supplet Ecclesia” sistema tutto…
    Si annullerebbe così, con la conoscenza della “iniziazione” e delle sue regole, pure la “sceneggiata” dello “sbattezzo” di Rimini… Cari Compagni, cari Atei, se non volete fare più parte della Chiesa cattolica l’unica scelta che avete è di spararvi una revolverata alla tempia, per passare poi attraverso una brutta esperienza di “post mortem” e di incarnarvi di nuovo da qualche parte, liberi dall’appartenere alla Chiesa cattolica. Magari con dei grossi dolori alla testa, per i quali darete la colpa ai reumatismi…

    • Enrico Nippo ha detto:

      “L’unica scelta che avete è di spararvi una revolverata alla tempia”,

      Non sembrano parole di un’anima cattolica, per di più lontanissime dallo spirito natalizio.

      Parole di una crudezza inammissibile.

      A parte l’esposizione a dir poco minestronica.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Curiosità. Se mi è permesso, Sig. Rapanelli, che ci faceva in Congo nel 1966? La colpa relativamente a quei bambini morti per mancanza di medicine da pochi soldi non è che per caso sia attribuibile più a Mobutu che a Dio e alla Chiesa? O magari ai Belgi che vi hanno dominato da colonizzatori per decenni?
      Mah! posso dire mah?

    • Michele ha detto:

      Per caso la setta di scientology l’ha fatta diventare immortale, onnipotente, onnisciente?
      Oltre alla morte fisica, avete risolto il problema della morte spirituale, del male?

      Per caso dove opera tale setta con i suoi guru avete realizzato il paradiso terrestre? (intendo anche la setta dei testimoni di geova, parola mostro lessicale creata dal fondatore fanatico e ignorante che ha inserito le vocali della pronuncia di Elohim nelle consonanti di Yahweh: nell’antico ebraico non si scrivevano le vocali).
      Avete risolto i problemi di povertà e giustizia in Africa e nel resto del mondo? Avete formato una umanità di giusti e perfetti che non peccano mai?

      Ma sciocchezze deliranti va scrivendo? Usi pure male il suo libero arbitrio, ma vale per lei l’aforisma di Chesterton: “Chi non crede in Dio -Gesu`Cristo-, finisce per credere a tutto”, diventa credulone “…si fa sbattere da qualunque vento di dottrina… ” (San Paolo).

      A quando l’adorazione degli extraterrestri (sarebbero comunque creature finite, limitate ed, eventualmente, libere di scegliere il bene e il male come noi, se ci fossero e se qualcuno avesse qualche secolo a disposizione per raggiungerli…)?
      Per gaia, pachamama&Co altri suoi compagni di stoltezza e di sventura ci sono già arrivati.

      Si è mai informato sulle pesanti manipolazioni e vessazioni subite dalle persone irretite da tali sette? Oppure lei stesso cerca di seminare zizzania qui tra noi cattolici, peccatori, ma fiduciosi della misericordia e giustizia divina nei Sacramenti? Pensa di abbindolarci con i suoi deliranti minestroni pseudoreligiosi come fossimo le ignoranti e stolte celebrità di Hollywood?

    • : ha detto:

      Il concetto della reincarnazione, orientale od occidentale che sia, è contrario alla Dottrina cattolica. Se ritiene il contrario faccia qualche citazione dalla Sacra Scrittura o dal Catechismo della Chiesa Cattolica.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Tante sono le “stravaganze” dirompenti di questo Papa, che destabilizzano la fede in tanti credenti.
    Due su tutte: l’ammissione al culto idolatrico alla Pachamama e il parere favorevole al riconoscimento delle coppie omosessuali, perché il Magistero dei Papi ha sempre considerato perverso un tale riconoscimento.
    La fede della Chiesa dice che Dio può permettere dei peccati a fin di bene, ma non vuole che vi sia una legge positiva che autorizza a peccare, così come sarebbe quella sul riconoscimento delle coppie omosessuali, che al massimo si possono tollerare.
    Non può essere ammessa neanche come male minore, se prima non c’era una legge peggiore che, al momento, non può essere cambiata, ma solo attenuata.
    Si possono e si devono solo tutelare i diritti fondamentali delle persone (cosa che c’è già), che sono inviolabili, non i loro vizi.
    In questo Papa Francesco più che fare il Papa, fa il rivoluzionario.
    Sembra non voglia fare il Papa

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La nuova tattica dei MODERNISTI per umanizzare la fede, consiste in una specie di SINCRETISMO (a cui sembra adeguarsi anche il Papa, anche se forse inconsapevolmente).
    Da una parte i neo modernisti riaffermano la dottrina cattolica, ma dall’altra riconoscono diritti anche a ciò che è incompatibile con la fede, come il culto alla Pachamama.
    Questo sincretismo nulla toglie alla dottrina cattolica, ma vi aggiunge.
    Ma aggiungere qualcosa alla “verità tutta intera”, è come ammettere che quella verità manca di qualcosa (soprattutto della trascendenza), e perciò è come togliere e limitare

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Dopo l’apostolico editto sull’organizzazione del sistema centrale di gestione economica e finanziaria della Santa Sede oggi sono usciti due documenti di altissima spiritualità cristiana sul vaccino anti Covid-19. Leggere qui:
    https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2020/12/29/0697/01629.html
    https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2020/12/29/0697/01628.html

    • Maria Michela Petti ha detto:

      Non sia mai che manchi la voce al di sopra di ogni altra proprio nello snodo cruciale di un anno “orribile”, nel momento in cui si intravede “la luce” che non spegne la speranza!!!

  • Physicus ha detto:

    Mah! Non mi pare che Benedetto xvi possa correre questi rischi

  • antonio cafazzo ha detto:

    Un proverbio dice:
    “Chi sa… fa e insegna.
    Chi non sa, non fa e non insegna… bergoglia.”
    Comunque in occasione del quinto anniversario della pubblicazione della sua enciclica ‘Amoris Laetitia’ Francesco ha convocato un anno speciale [19 marzo 2021-giugno 2022] “per approfondire il contenuto del documento”.
    Mica male per un “umile” e un “francescano” un MEMORIALE di un proprio parto !!!
    Quanti e quali Pontefici hanno voluto EVOCARE le loro Encicliche?
    Perchè un ANNO (siamo gnucchi?) di “approfondimento” e meditazioni su 56599 parole e citazioni copia-incolla?
    Da chi saranno meditate e Illustrate ?
    Per chi? Per i milioni di atei che non lo filano? Per aiutare i parroci a riempire le loro farlocche omelie?

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Salve Antonio, scusa se intervengo con una piccola precisazione: Amoris Laetitia non è una Lettera Enciclica ma una Esortazione Apostolica.

      • antonio cafazzo ha detto:

        Grazie, S.E. Apprezzo.
        Permettimi di celiare un po’ sul tema (ma la nota non è tanto fantasiosa).
        Vista la “natura” dei destinatari dell’Esortazione (Vescovi, Presbiteri, Diaconi, Persone Consacrate) e l’”inconsistenza” di altri destinatari (Sposi Cristiani e Fedeli Laici) possiamo rinominarla, piuttosto, una “Circolare Interna”?
        (PS. Altro gioco. Cambia il tuo nick. Quando dobbiamo risponderti lo abbreviamo in S.E. e questo potrebbe essere inteso come ‘Sua Eccellenza’ o ‘Sua Eminenza’…). Serenità.

        • stilumcuriale emerito ha detto:

          Ehh caro mio, con gli acronimi bisogna stare molto attenti.
          Pensa che il DS di Alessandro per la medicina è l’acronimo di Down Syndrome….

          • Maria Michela Petti ha detto:

            A proposito del cantiere aperto per il quinto anniversario dell’ “Amoris Laetitia” : un’autocelebrazione nella cornice dell’ “Anno di San Giuseppe”. Che felice concomitanza! Vedremo come sarà onorata la ricorrenza.
            Che il Patrono della Chiesa vegli sull’Istituzione e protegga le famiglie come fece con la Sua!

  • Iod Tav ha detto:

    Benché comprenda l’uso ironico delle parole di OM, ma ricordo che il papa non ha il “potere assoluto”. Ha invece quello “supremo”.

  • Tiziana ha detto:

    beh , un libro così concepito diverrebbe un best seller qui sulla terra . E’ possibile avere i riferimenti dell’editore marziano per comperare i diritti prima che lo faccia la LEV ? (Libreria Editrice Vaticana)