CHI È PAPA FRANCESCO? IL TESTO DELL’INTERVISTA DI RADIO LINEA

8 Settembre 2020 Pubblicato da 57 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, come vi ricorderete qualche tempo fa Radio Linea  mi ha intervistato, su Chiesa e Papa. Alcuni di voi mi hanno chiesto se fosse possibile avere il testo; ho impiegato un po’ di tempo a mettere su testo i punti essenziali, e a correggere qualche errore sfuggito all’attenzione nel calore dell’intervista. Buona lettura.

§§§

La prima domanda di Beatrice Silenzi è stata: Chi è Papa Francesco? C’è chi lo ama visceralmente chi non lo sopporta; tra l’altro è una persona che certamente ha avuto un grande impatto sul pubblico in generale, dal momento della sua elezione anche tra i non cattolici perché col suo modo di porsi in quel semplice “Buonasera” è stato subito un personaggio. Diciamo che è uscito fuori dagli schemi se vuoi. Allora mi chiedo. è veramente un personaggio così controverso come qualcuno vuole far credere?

È estremamente controverso e per tutta una serie di motivi.  Diciamo che dobbiamo partire un momento facendo un discorso a monte. Essere cattolici vuol dire credere una serie di cose; nessuno obbliga nessuno a essere cattolico, ma voglio dire, se io appartengo un club in cui si gioca a golf devo seguire le regole del golf; se no faccio un’altra cosa. Molte persone che amano fuori della Chiesa papa Francesco lo amano perché è molto poco cattolico in quello che dice. Questa è la realtà. Papa Francesco è un papa molto mediatico è un papa molto simpatico e simpatico e giornalisti soprattutto ai mass media Ma io vorrei andare il discorso del cattolicesimo perché il problema reale è questo qui. Da ormai un paio di secoli ma in particolare degli ultimi 30-40 anni due grandi visioni del mondo. Una visione puramente laica, una visione diciamo così in cui la cultura generale è una cultura progressista, una cultura di sinistra, una cultura pro-aborto; una cultura che un grandissimo individualismo e si cerca di portare avanti una cultura in cui l’individuo, in buona. salute già nato, possibilmente ricco, sia tutto. Dall’altra parte abbiamo una contro-cultura, una cultura più tradizionale, se vuoi, in  in cui esiste l’individuo, esiste la famiglia come gruppo aggregante da difendere e proteggere, esistono dei valori e così via.

Allora tutto questo per dirti brevemente per dirti che abbiamo da una parte il mondo dei mass media, il mondo della grande finanza  che è per questa cultura “progressista”. E dall’altra parte qualcosa altro. Questo qualcun altro fino a che ci sono stati Giovanni Paolo II e Benedetto XVI era in larga parte la Chiesa cattolica; e la Chiesa cattolica faceva un discorso contro-culturale rispetto a quello che è predominante nei mass media. Con Bergoglio questo discorso contro-culturale è cessato, ed è per questo che Bergoglio ha la grande simpatia di molte persone che non sono cristiane e che non sono cattoliche e di molte persone che vedevano come il fumo negli occhi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI; non come persone ma perché portavano avanti un discorso di contrasto culturale al tipo di mondo in cui viviamo oggi.

Questo è il quadro. Per cui abbiamo Bergoglio che dice delle cose, parla continuamente dei migranti; e una guarda che caso, migranti e ONG sono il grande cavallo di battaglia della finanza internazionale, di Soros e della sinistra e così via.  Parla dell’ecologia ma guarda che stranezza però… l’ecologia con tutte le sue contraddizioni grandissime, è un altro cavallo di battaglia di quel mondo.  Di famiglia ne parla poco, e di tutta una serie di altre cose parla poco.  Questo è lo schieramento di campo. Allora Bergoglio come papa sta rinnegando quella che è sempre stata la posizione contro-culturale degli ultimi trenta anni della Chiesa. E che è basata su che cosa? Non su delle fisime degli ultimi papi precedenti, ma sulla fede cattolica. Questo è molto in breve il quadro generale. Poi la gente si fa incantare dal fatto che sorride, ma non è vero niente, è un uomo molto duro, spietato, vendicativo. Ma passa quello che i mass media con il loro zucchero raccontano, e la gente ci crede, se non ha altri mezzi per capire e sapere.

Domanda: che succede se Benedetto muore?

Le dimissioni di Benedetto che sono state un inedito nei tempi moderni, assolutamente,  hanno creato una confusione gigantesca e Dio sa se non ce n’era bisogno. Il vero problema è perché si è dimesso; perché si sarà stato stanco sarà stato molto debole, però ormai sono otto anni che si è dimesso e sta ancora lì, e scrive e parla; e scrive e quando gli sembra che ci siano veramente delle cose troppo grosse, troppo grosse che vengono fatte o che stanno maturando all’interno di questa strana Chiesa in cui non si capisce più niente, parla e dice.

Io credo che il papa Francesco sia legittimo E su questo non c’è dubbio; è stato votato, la sua elezione o le votazioni non sono state contestate da nessun cardinale. Penso però che Benedetto sia nonostante tutto ancora papa, VISTO che  si veste di bianco, e anche Francesco lo chiama Santità.

Nel momento in cui – fra cento anno – morisse non cambierebbe niente. E nel momento – fra cento anni – in cui morisse Francesco non cambierebbe niente, nel senso che non credo che Benedetto dopo aver rinunciato tornerebbe alla situazione precedente. Si farebbe un altro conclave. Quello che purtroppo invece è reale è lo stato di confusione assolutamente straordinario originato dalle dimissioni di Benedetto XVI.

Dopo, non lo so. Non c’è dubbio che la Chiesa sta vivendo tempi – e questo come giornalista mi fa piacere perché è interessante vivere come testimoni di questi tempi di una confusione di una gravità di una crisi straordinarie. Poi ci sono considerazioni anche metafisiche che dicono che stiamo avvicinandoci agli ultimi tempi, ma queste sono altre cose le lascio ai veggenti, a chi ha esperienze particolari.  Ce ne sono diversi, che lo dicono. E forse non è una cosa così peregrina; cioè se vedi la realtà odierna mondiale dal punto di vista metafisico nel mondo appaiono due visioni della vita contrapposte molto forti.

Domanda su Islam e Pachamama.

Nel Vangelo e in San Paolo leggiamo che non c’è nessun altro nome se non quello di Cristo, in cui si può essere salvati. Bisogna partire dal presupposto che questa vita qui non è tutto, che c’è una vita molto più lunga che si apre nel momento in cui tu muori col corpo, e a quel punto tu puoi essere salvato,  o non essere salvato. Queste sono diciamo così le coordinate di base.

Non è questione di essere integralisti, o non integralisti. O ci credi, e allora sei cattolico. O dici che puoi essere salvato in qualunque modo, e allora non sei cattolico. Un cristiano, un cattolico, non può pensare che Gesù Cristo ti salvi come Budda. Che senso ha?

Allora puoi dire vado in un supermercato  e scelgo il tipo di salvezza che mi sta più comoda magari, quello mi fa avere più ragazze quell’altro e meno… Che senso ha? Se una cosa salva, e se salva, salva solo quella.

E non è la prima volta che succede, questo tipo di cose. Come scriveva San Paolo: se io stesso o qualcun altro venisse a presentare un Vangelo diverso da quello di Gesù Cristo, mente; sia anàtema, cioè mi sta raccontando delle balle. Questo lo diceva San Paolo duemila anni fa, e quindi non è un problema del 2020. Se uno crede al Vangelo, è cristiano. Se non crede al Vangelo, cosa assolutamente legittima, è un’altra cosa.

Domanda: ma queste aperture non risalgono a Giovanni Paolo II?

Ecco che differenza c’è? Sono due modalità molto diverse. Da una parte hai un papa che dice: aprite le porte a Cristo, anzi spalancatele, e poi dice: quelli che credono possono essere fratelli lo stesso senza commistioni.  Qua abbiamo una dichiarazione di Abu Dhabi firmata dal papa e dice che Dio che la diversità di religioni è qualcosa che viene da Dio.

Eh no, se appartieni a una religione non puoi dirlo, se no non ha senso che tu ti evsta di bianco, che sia il papa, il Vicario di Cristo. Se sei il papa devi dire: è giusto che lo   permetta che uno creda quello che vuole, è giusto che la libertà di pensiero sia assolutamente tutelata e sacra. Però io devo dire da papà l’unica salvezza che abbiamo è quella di credere in Gesù Cristo poi gli altri prendano i loro rischi.

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57 commenti

  • fratello ha detto:

    non voglio entrare nel merito del contenuto dell’intervista, ma in essa c’è un’affermazione che mi fa mettere in dubbio se la figura di Papa Francesco da lei delineata e denunciata sia quella reale, o quella troppo filtrata da pregiudizi. Di Papa Francesco scrive che “Di famiglia parla poco”. Se convocare due sinodi dei vescovi sul tema della famiglia in 5 anni di pontificato e scrivere un’esortazione apostolica sulla famiglia lei lo giudica parlare poco della famiglia mi diventa difficile pensare che mi possa aiutare a comprendere chi sia Papa Francesco. Potrà non essere d’accordo su come Papa Francesco parla della famiglia, ma lei ha scritto che Papa Francesco parla poco della famiglia… e questa, per chi vuol farsi passare come conoscitore delle cose vaticane, mi sembra più una bugia che un’ignoranza.

    • Marco Tosatti ha detto:

      Caro fratello, ha ragione. Ho mentito per bontà. Ho detto solo che ne parla poco, in realtà avrei dovuto dire che ha organizzato due sinodi e cambiato la gestione della pontifica accademia per devastare l’insegnamento dei due papi precedenti – e in genere, quello di sempre – della Chiesa sulla famiglia. Devo dire che usare un inciso di tre parole in mezz’ora di intervista per accusare qualcuno è un esercizio di disonestà intellettuale da oscar. Complimenti.

  • Valentina ha detto:

    Di questo passo, al posto del Padre Nostro, durante la messa canteremo “Imagine”!

  • Luigi Cazzola ha detto:

    Dottor Tosatti, mi sembra che il fenomeno Don Minutella non sia considerato . Sta portando avanti una battaglia logica nel tempo e nei fatti. Secondo me, la Madonna lo sta sostenendo. Dargli spazio sarebbe un guadagno per tutta la Cristianità.

  • Alessandro ds ha detto:

    Quando parlo di castello di menzogne e bugie ovviamente non mi riferisco a lei, lei si limita a riportare fatti ed eventi, lei fa il suo lavoro. Poi ovviamente ci può essere una simpatia o meno per una frangia o un altra a prescindere dala ragione o dal torto che è soggettivo per la coscienza di ognuno.
    Quando parlo di menzogne e bugie mi riferisco ai protagonisti degli eventi, i vari Monsignori di turno o presunti “veri difensori della fede e rispottosi dei dogmi e delle tradizioni” quelli che fanno gli indignati e scandalizzati per i modernisti-progressisti e poi quando vai ad approfondire ti rendi conto che gli accusatori sono più sporchi degli accusati, accusano i progressisti di eresia quando i veri eretici sono loro.

    Dott. Tosatti, io sono diventato seminarista in cammino per il Sacerdozio ( se Dio mi darà la fede per arrivare fino alla fine ) e credo veramente nel Signore Dio. – Credo nell’istituzione Divina della Santa Chiesa Cattolica Romana – Ceedo veramente nelle verità di fede e dogmi cattolici ( battesimo-ordinaziome-scomuniche )
    Non si può chiedere a un seminarista/sacerdote di non proclamare e difendere le verità di fede e la chiesa, e di ammonire chi ripudia le verità di fede e i dogmi, avvertendoli a cosa vanno incontro.
    Sarebbe come chiedere a un poliziotto di non far rispettare la legge, o a un dottore di non curare un malato.
    Nonostante questo possa costarmi emarginazione e disprezzo e dileggio, come ci ha insegnato il Santo Padre Benedetto XVI:

    BENEDETTO XVI DISCORSO AI SEMINARISTI:
    ” Ma imparate anche a comprendere e – oso dire – ad amare il diritto canonico nella sua necessità intrinseca e nelle forme della sua applicazione pratica: una società senza diritto sarebbe una società priva di diritti. Il diritto è condizione dell’amore ” [….]
    ” Può darsi che vi disprezzino, come si suole fare verso coloro che richiamano mete più alte o smascherano gli idoli dinanzi ai quali oggi molti si prostrano. Sarà allora che una vita profondamente radicata in Cristo si rivelerà realmente come una novità, attraendo con forza coloro che veramente cercano Dio, la verità e la giustizia.[….]

    “La manipolazione della verità distorce la nostra percezione della realtà ed intorbida la nostra immaginazione e le nostre aspirazioni. Ho già menzionato le tante libertà di cui voi per vostra fortuna potete godere. L’importanza fondamentale della libertà deve essere rigorosamente salvaguardata. Non è quindi sorprendente che numerosi individui e gruppi rivendichino ad alta voce in pubblico la loro libertà. Ma la libertà è un valore delicato. Può essere fraintesa o usata male così da non condurre alla felicità che tutti da essa ci aspettiamo, ma verso uno scenario buio di manipolazione, nel quale la nostra comprensione di noi stessi e del mondo si fa confusa o viene addirittura distorta da quanti hanno un loro progetto nascosto.”

    ” Avete notato quanto spesso la rivendicazione della libertà viene fatta, senza mai fare riferimento alla verità della persona umana? C’è chi oggi asserisce che il rispetto della libertà del singolo renda ingiusto cercare la verità, compresa la verità su che cosa sia bene. In alcuni ambienti il parlare di verità viene considerato fonte di discussioni o di divisioni e quindi da riservarsi piuttosto alla sfera privata. E al posto della verità – o meglio, della sua assenza – si è diffusa l’idea che, dando valore indiscriminatamente a tutto ”

    Dott. Tosatti Ecco perché continuo a battere sulle verità di fede, il diritto canonico e le scomuniche. Se non lo facessi la strada che sto prendendo sarebbe solo un illusione e un ipocrisia.
    Grazie.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Caro Alessandro DS,

      lei avrà tutte le sue brave ragioni, ma non oso immaginarla parroco. Col suo rigido modo di proporre la dottrina e le leggi canoniche è assai probabile che si ritroverebbe da solo. Ci pensi su.

  • Gaetano2 ha detto:

    Pare che il culto a pachamama ed altre divinità sataniche da parte di papafrancescoprimo non sia motivo, per molti, di dubitare che sia papa (e per fortuna che è NON vicario di NSGC)…
    Credo che il conciliovaticanoII sia riuscito in pieno a forgiare i neocattolici.

  • Adriana ha detto:

    Chi è che scrive due volte il medesimo testo firmandolo col nome Adriana ? ( Che non è mio monopolio ,ma , venendo dopo , neanche suo ) .

  • Alessandro2 ha detto:

    Dott. Tosatti, l’intervista è interessante e il contenuto, inutile ribadire quello che è già stato detto, assolutamente condivisibile. Ma accidenti, che fatica leggerla! Forse era meglio un po’ di revisione linguistica prima di pubblicarla, così è proprio una trascrizione “paro paro”, anzi “papale papale” 🙂 del parlato!

  • Adriana ha detto:

    Analisi competente ed interessante, “non nozionistica”. Non condivido la validità del Conclave del 2013 che é invalido in base al Diritto Canonico . Il Cardinale Danneels prima di morire ha pubblicamente confessato che “11 cardinali (tra i quali lui stesso-il gruppo di San Gallo) hanno lavorato per costringere Benedetto XVI a dimettersi”. Undici cardinali scomunicati e uno di loro é Bergoglio.
    Secondo il diritto canonico, questo gruppo, viene scomunicato alla latae sententiae.
    Nele mese di settembre 2015 nel presentare la sua biografia a Bruxelles ha riconosciuto l’esstenza di quel gruppo di Cardinali che hanno lavorato insieme per controllare la successione di Giovanni Paolo II e impedire al Cardinale Joseph Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, di essere eletto Papa. Nella presentazione, Danneels ha rivelato di aver fatto parte di una “mafia” (con i cardinali Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Martini, Murphy O’Connor, Lehman, da Cruz, Husar e Hume) che hanno lavorato nell’ombra per costringere papa Benedetto XVI a dimettersi e ad abilitare Jorge Mario Bergoglio per diventare Papa.
    Cosa aggiungere dopo questa testimonianza???!! Bergoglio non é il “mio Papa” !

    • Antonio ha detto:

      Non solo non è il papa di nessuno perché non può esserlo, ma alla domanda chi sia “papa” Francesco consiglierei a tutti di non approfondire. Credo che semplicemente abbiamo a che fare con cose più grandi della nostra capacità di comprendere su cui, per la salute della nostra anima, non è opportuno soffermarsi.

    • Alessandro ds ha detto:

      È inutile Adriana, per 80% delle persone di quedto blog e anche per lo stesso dott. Tosatti le “scomuniche latae sententiae” non esistono, sono dolo un troppo zelo nozionistico di chi studia troppo…. capisci il demonio fino a che pumto è arrivato a lavorare nella testa della gente?
      Per loro le scomuniche e il diritto canonici sono leggende metropolitame e tu che rispetti la legge ai loro occhi sei un alieno…. e non credono che le scomuniche abbiano davvero un effetto spirituale che ti separano da Dio e dalla chiesa finché non ti penti e gi converti….
      E poi si dicono Cattolici…stendiamo un velo pietosi su questi cattolici ERETICI CHE RIFIUTANO LA VERITÀ DI FEDE DELLA SCOMUNICA…..
      Chi rifiuta l”esistenza della scomunica latae sentenzia rifiuta una verità di fede e dogma al pari del battesimo… vuol dire che chi rifiuta l’esistenza delle scomuniche è a sua volta scomunicato….
      Ma loro non possono ammetterlo, altrimenti gli cade in testa tutto il castello di bugie e menzogne che stanno.portanfo avanti con Lefevre e Viganò.
      Sono troppo Orgogliosi e superbi per ammettere il loro errore e tornare indietro…. la superbia è lo stesso peccato per il quale Lucifero è stato cacciato dal paradiso.

      • Marco Tosatti ha detto:

        Alessandro, aridaje con scomuniche anatemi interdetti e così via…mi sembra che stia diventando un’ossessione. Quanto al castello di bugie di menzogne, ci andrei piano. Non esageriamo.

      • Adriana ha detto:

        Alessandro DS ,
        io sono Adriana 1 ) -indegnamente- . Penso che intendevi rivolgerti ad Adriana 2) .
        Dove è finito il simpatico barista che ” sfruculiava ” il Cardinal Bolletta e denunciava le aranciate troppo care dei bar di Medjugorie ?
        Siamo in presenza di una metamorfosi alla rovescia : da bravo bambino a buffo burattino …Cercasi Bella Bambina con i capelli turchini…

      • Michel Berthoud ha detto:

        Scusi Alessandro DS, ma dove ha letto in questo blog che il diritto canonico ed ecclesiastico e una leggenda metropolitana ? Chi ha mai detto che le scomuniche latea sententiae non esistono ? Per questo non detto saremo tutti eretici e scomunicati ? Suvvia. In secondo luogo di quali bugie e menzogne staremo portando avanti coscienziosamente con Monseigneur Lefebvre e Monseigneur Viganò ? Mi creda, se degli errori sono stati fatti o detti sono stati compiuti in buona fede convinti di servire la buona causa. Cioè la volontà del nostro Dio e creatore. Detto questo le consiglio di prendersi una settimana di vacanza ed andare a farsi delle belle randonnées in montagna. Suo fratello in Cristo – Michel Berthoud

      • Enrico Nippo ha detto:

        Lefebvre e Viganò.

        “OSSESSIONE: Fenomeno patologico che si manifesta con l’insorgenza di un’idea o di una qualsiasi rappresentazione mentale, che, accompagnata da un sentimento d’ansia, si impone al soggetto in modo insopprimibile, e lo trascina a compiere determinati atti o ad astenersi da altri, o a fissarsi su determinati pensieri”.
        (treccani.it)

  • Adriana ha detto:

    Analisi competente ed interessante, “non nozionistica”. Non condivido la validità del Conclave del 2013 che é invalido in base al Diritto Canonico e che é stato programmato dal “Gruppo di San Gallo”. Il Cardinale Danneels prima di morire ha pubblicamente confessato che “11 cardinali (tra i quali lui stesso) hanno lavorato per costringere Benedetto XVI a dimettersi”. Undici cardinali scomunicati e uno di loro é Bergoglio.
    Secondo il diritto canonico, questo gruppo, che lui stesso definisce una “mafia”, viene scomunicato dalla latae sententiae.
    Nele mese di settembre 2015 nel presentare la sua biografia a Bruxelles ha riconosciuto l’esstenza di quel gruppo di Cardinli che hanno lavorato insieme per controllare la successione di Giovanni Paolo II e impedire il Cardinale Joseph Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, di ascendere alla cattedra di Pietro. Nella presentazione, Danneels ha rivelato di aver fatto parte di una “mafia” (con i cardinali Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Martini, Murphy O’Connor, Lehman, da Cruz, Husar e Hume) e che hanno lavorato nell’ombra per costringere papa Benedetto XVI a dimettersi e ad abilitare Jorge Mario Bergoglio per diventare Papa.
    Cosa aggiungere dopo questa testimonianza???!! Bergoglio non é il “mio Papa” !

  • Marco Matteucci ha detto:

    • Anonimo verace ha detto:

      Il dramma del Libano è autentico. Ma la condizione di guerra permanente in cui questo stato è costretto a vivere dipende in gran parte dalla presenza del partito filoiraniano degli Hezbollah. Gli Hezbollah premono dal nord sullo stato di Israele: costruiscono tunnel al confine con Israele in modo da poter penetrare in territorio israeliano non solo con qualche soldato ma soprattutto con armi e materiali vari. La profondità raggiunta dai tunnel è notevole e l’attenzione dell’esercito israeliano deve essere concentrata sull’individuazione e la conseguente distruzione dei tunnel stessi.
      Affinché ci sia la pace in Libano è necessario che Hezbollah, che vuol dire il partito di Dio, dove Dio è Allah , deponga le armi.

      • MASSIMILIANO ha detto:

        Certo come no… Quei cattivoni vanno eliminati perchè non vanno bene ad Israele. Che è così buono e comprensivo con tutti… Poi però ci sarebbero i anche i drusii, i cristiano maroniti, i sunniti etc etc etc. Ma evidentemente le piace semplificare molto le cose. Saluti.
        Massimiliano

        • Michel Berthoud ha detto:

          Massimiliano, la democrazia di Israele merita rispetto. Israele è un’isola di democrazia, per molti aspetti un frammento d’Occidente, dove il dibattito è sempre vivace, le libertà sono tutelate e dove la democrazia, nonostante le costanti minacce ai confini, è reale e tangibile. Consideri che sono circondati da stati teocratici o dittatoriali, molti dei quali non ne tollerano la semplice presenza sulla carta geografica.

          • Briciola ha detto:

            Anche il Libano era un pezzo d’Occidente, prima che l’Iran , così amato da Beppe Grillo, lo trasformasse nella sua base militare…
            È l’Iran che desidera la distruzione di Israele.
            Per questo la proposta del patriarca, riferita dal blog citato da Igino, mi sembra debba essere presa in seria considerazione.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Analisi che condivido in tutto. In estrema sintesi siamo di fronte ad un papa “poco cattolico”.
    Resta però da capire il perchè di questa linea di comportamento.
    Non seguo chi parla di anticristo, di eretico, di elezione invalida, ecc.
    Sono convinto invece che si tratti di alcune semplici componenti che informano l’agire del papa:
    – la convinzione (errata) che concedere qualcosa, direi molto più di qualcosa, sul piano dei princìpi consenta di fondare una para-religione mondiale e di conseguenza un mondo dove tutti si vogliono bene e tutti i conflitti sono sepolti;
    – la convinzione che il concetto di misericordia prevalga sempre e comunque sul concetto di peccato/condanna;
    – la convinzione che con il suo agire il papa si ritaglia un posto importante nella storia, perchè l’uomo è narciso;
    – la quasi-convinzione che il papa non si ritaglia solo “un” posto nella storia, ma forse il PRIMO posto nella storia.
    E allora vvai con il vogliamoci bene universale a qualsiasi costo.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Bene. Lei non segue chi parla di papa eretico. E davvero crede ancora nella mancata pressione internazionale e di altissimo livello su Benedetto XVI? Certo. Ma senza andare troppo a fondo visto che non segue mi dice per favore quante pachemame sono state adorate (si adorate!) nei giardini vaticani alla presenza di un papa (papa?) nel corso dei secoli? Mi dice per favore quanti documenti sono usciti dalla accademia pontificia per la vita senza che si nominasse mai (mai!) il nome di Gesù? E mi dice quante volte ha sentitio cardinali vantarsi di essere simili alla mafia dichiarando apertamente quanto intendessero fare con BXVI e che tipo di papa (papa?) volessero al suo posto? ovviamente non basterebbero giorni per scrivere tutto ciò che è accaduto in questi 7 anni, ma lei intando risponda a queste domande. Ah, già, lei non segue… Saluti.
      Massimiliano

  • Rafael Brotero ha detto:

    Malachi Martin già aveva dato tutti gli elementi per squalificare l’invalida elezione del mentecatto dieci anni prima che avvenisse.

  • Michel Berthoud ha detto:

    Dottor Tosatti,
    Ho trovato molto interessante un libro che consiglio vivamente “Il Papa dittatore” presente su Amazon e scritto da Marcantonio Colonna. Inspiegabilmente … lo si può scaricare qui gratuitamente. https://bit.ly/2FdMiI8
    Veda lei se vuole o se può pubblicare questo commento.

    • Marco Tosatti ha detto:

      Grazie! Ne aveva parlato Stilum molto tempo fa….

    • Gianfranco ha detto:

      È praticamente lo stesso testo del successivo libro LA MASCHERA DI BERGOGLIO, salvo che l’autore lì si nascondeva dietro lo pseudonimo di M. Colonna e la traduzione italiana era più “avventurosa”. In più nel PAPA DITTATORE ci sono anche diverse foto.

  • ??? ha detto:

    scusi Tosatti , ho letto la sua intervista , molto buona. Ma una domanda : MA SE INVECE MORISSE FRANCESCO , essendo ANCORA IN VITA BENEDETTO ? CHe succederebbe ?

  • Adriana ha detto:

    Gentile Tosatti ,
    complimenti ,perchè -senza perdersi in canonicismi e nozionismi- ha espresso chiaramente quanto la neo-chiesa e i suoi rappresentanti maggiori nuocciano ai sentimenti cristiani e alla ragione d’essere del Cattolicesimo .

  • Enrico Nippo ha detto:

    Intervallo fuori tema ma mica tanto.

    Mi sono imbattuto in questa frase del Marchese de Sade:

    “Che cos’è quel ridicolo divieto di mangiare il frutto di un albero in un giardino di cui si dispone? Ha una bella perfidia, questo Dio, per imporre un simile divieto; soprattutto perché sapeva che l’uomo sarebbe caduto: è dunque una trappola che gli tende”.

    Considerando seriamente ciò che è scritto e non chi l’ha scritto, chi se la sente di commentarla?

    Invito a non limitarsi alla spiegazione del libero arbitrio e cioè che Dio volle creare l’uomo libero e quindi lo mise di fronte al frutto proibito con la libertà di obbedire o disobbedire. Ciò che risulta ostico da spiegare è che Dio pose l’uomo di fronte ad una prova fallita in partenza.

    E’ un argomento serio, forse il più serio di tutti, visto che la nostra condizione umana si porta dietro il retaggio del peccato originale che è la causa di inimicizie e conflitti, di malattie e di morte e della baraondica situazione attuale in cui tutti ci troviamo impelagati.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      O felix culpa!

    • : ha detto:

      «Invito a non limitarsi alla spiegazione del libero arbitrio e cioè che Dio volle creare l’uomo libero e quindi lo mise di fronte al frutto proibito con la libertà di obbedire o disobbedire. Ciò che risulta ostico da spiegare è che Dio pose l’uomo di fronte ad una prova fallita in partenza»

      Beh! lei invita ad eliminare – o quanto meno banalizzare – proprio l’unica spiegazione che una mente umana può darsi (riprendo più in là il concetto).

      Perché Lei parla di «prova fallita in partenza?». La prova (non sottoposta da Dio, ma dal Diavolo) è fallita nel momento in cui i progenitori hanno mangiato il frutto (e non la mela) dell’albero; se non avessero staccato quel frutto (e qui entra in gioco la libertà – altro che non considerarla), tanto più che era stato loro proibito da Dio di farlo, la prova non sarebbe fallita. Non possiamo dire – noi – che è fallita in partenza, perché significherebbe parlare col senno di poi. In piena libertà quindi hanno disobbedito, essendo stati circuiti dal Diavolo che li aveva illusi di “diventare come Dio”.

      Ma probabilmente Lei intende dire che Dio, che è Onnisciente e conosce tutto di ciò di cui noi definiamo “passato, presente e futuro”, doveva conoscere il peccato cui sarebbero incorsi i progenitori.

      Bene, qui c’è poco da scervellarsi, perché la mente umana, per quanto potentissima, è limitata, e non può sondare una Mente Infinita, come ci fanno capire questi due passi della Sacra Scrittura:
      Is 55, 8-9
      Gb 42,1-3

      Sant’Agostino prima di approdare al Cattolicesimo condusse una vita interiore (a parte quella esteriore alquanto… birichina) alla continua ricerca della vera fede in Dio, facendosi perfino seguace del Manicheismo. Si era poi avvicinato al Cattolicesimo ma non si decideva a fare il passo definitivo perché era un razionalista, non nel senso moderno (i razionalisti di oggi non credono in Dio), ma pretendeva di sottoporre alla ragione i Misteri del Cattolicesimo, in particolare l’essenza di Dio. Finché superò questa sua pretesa. Narra un aneddoto che trovandosi Sant’Agostino sulla riva del mare vide un fanciullo che aveva fatto una buca nella sabbia, e con un secchiello, facendo la spola tra il mare e la buca, pretendeva di versare in essa tutto il mare. Avendogli detto Sant’Agostino che ciò era impossibile per la grande vastità del mare e la piccolezza della buca il fanciullo gli rispose: “e tu come pretendi di far entrare nella tua testa limitata i misteri infiniti di Dio e della SS Trinità?”. Ovviamente è una leggenda ma che esprime bene la svolta del grande santo che divenne uno dei più eminenti Padri della Chiesa.

      E questa – per quanto mi riguarda – mi sembra anche la risposta al quesito attuale.

      Mi dispiace per i non credenti, ma credo che su questo non possiamo dare una risposta che li possa muovere ad una conversione. Del resto si sa che la conversione passa sempre dalla figura di Cristo Redentore; e avviene non quando si mette in funzione la ragione (per di più se prevenuta), ma il cuore e la “volontà di credere”.

    • Alda ha detto:

      Caro nipponico, la tua sembra una domanda oziosa ma non lo è affatto…. Io, senza essere De Sade, spesso rimango sconcertata in alcune considerazioni… Tipo: ma perché Dio scende a patti col diavolo? Gli concede cento anni senza catene? E a noi non ci pensa? Lui (Dio) Onnipotente, Onnisciente e come Lui nessuno, com’è che non è riuscito a riportare alla ragione degli angeli riusciti male? Non poteva disintegrarli e lasciarci liberi dai lacci del peccato?
      Oppure mettere alla prova Giobbe in quella maniera terribile!!
      Ecco, le mie si che sono domande oziose😁

      P. S. Ho riallacciato da poco una relazione d’amore con Dio, speriamo non tenga conto di queste castronerie😱

    • Valentina ha detto:

      Perché l’Amore vuole essere scelto liberamente, così come Egli liberamente ci ha creati.

  • Alta portineria ha detto:

    La cultura progressista , così bene descritta nell’intervista nella sua conquista culturale dell’ex popolo cristiano, se non avesse inaspettatamente ricevuto l’avallo papale, si sarebbe squalificata da sola. I colpi portati da Augias e da Mancuso alla tradizione cristiana erano talmente forti da squalificarsi da soli.
    Per chi abbia meditato, anno dopo anno, nella Settimana Santa la passione e morte di Cristo il libro di Augias sulle ultime ore di Gesù era un’accozzaglia di falsità. Analogamente l’attacco portato da Mancuso all’opera di sant’Ireneo.
    Nella mia ignoranza non so se esistano confutazioni alle argomentazioni di questi due.

  • Marco Matteucci ha detto:

    ULTIMI MESSAGGI DA ITAPIRANGA
    MESSAGGIO DI GESÙ CRISTO | Domenica 6 Agosto 2020

    “Pace al vostro cuore!
    Figlio mio, scrivi le Mie Sante parole e avverti le anime:

    Essi, gli agenti di Satana, faranno sì che molti accettino una falsa Eucaristia che non viene da Me, tuo Dio. Tutto ha avuto inizio con la falsa fratellanza umana, la falsa comunione di fratelli e sorelle, a cui poi hanno aggiunto una falsa Eucaristia inventata da loro.

    Satana sta agendo con forza, dentro la Mia Chiesa, per strappare il grande tesoro da dentro di voi, per calpestare il Mio Amore, i Miei Doni e le Mie Grazie, perché i miei servitori che non mi amano si sono fatti corrompere da Lui a causa del denaro, del potere e dell’impurità….”

    Se vuoi leggere il tutto:
    https://reginadelcielo.wordpress.com/2020/09/08/ultimi-messaggi-da-itapiranga/

  • Gianfranco ha detto:

    Lucidissima l’analisi di Tosatti!
    Con l’occasione a mio avviso è da segnalare, a proposito del tema dell’intervista, il prezioso libro “La maschera di Bergoglio” di H. Sire. Una minuziosa, serissima, documentatissima disamina del personaggio Bergoglio. Che a mio avviso sarà una irrinunciabile fonte per gli storici del futuro.
    Che ne pensa Marco ?

    • Briciola ha detto:

      Concordo con quanto afferma Gianfranco. Ma devo aggiungere che, proprio per la storia argentina di Bergoglio l’autore si rifà ad un libro di Homar Bello “El verdadero Francesco “. (Scrtto a memoria e quindi con errori ortografici).
      Sembra però che attualmente detto libro sia irreperibile. Ho cercato il nome dell’autore su internet e ho trovato che è morto in un incidente stradale. Anche il gesuita tedesco autore di un libro critico sul concilio Vaticano I è morto giovane ed il suo libro è attualmente irreperibile.

  • LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI ha detto:

    A mio parere la confusione nella Chiesa non è causata dalle dimissioni di Benedetto XVI, ma dall’Apostasia Bergogliana.
    Fosse salito sul Soglio Petrino un Papa Cattolico nessuno sarebbe stato confuso.
    Certo, l’eresia Modernista prima o poi doveva deflagrare, era cento anni che i Lupi preparavano l’ascesa al Trono di uno dei loro, dopo aver conquistato Seminari e Facoltà Teologiche, era un passaggio forse inevitabile, e forse, anzi sicuramente, è un bene che la mortale infezione Modernista sia emersa e sia stata diagnosticata, ora sta a noi rivolgerci a Lui al Medico Eterno perché somministri al Suo Corpo Mistico l’Antibiotico giusto.

  • Gianluigi ha detto:

    Caro Tosatti, la sua intervista è interessante e dice diverse verità ma il punto centrale che ha esposto,cioè che Bergoglio è realmente Pontefice, è completamente errato per il semplice motivo che il conclave del 2013 è invalido in base alle norme di Diritto Canonico e in base alla Costituzione Apostolica di San Giovanni Paolo II Universi Dominici Gregis, senza contare il fatto che Bergoglio è più volte caduto in conclamate eresie.

    • Gianfranco ha detto:

      Sono d’accordo. Non si può riconoscere Bergoglio come papa.
      E non tanto per cavilli giuridici (del resto il Diritto Canonico è un prodotto tutto umano) quanto perché “Dai loro frutti li riconoscete”!
      Siamo in sede vacante, per me. Già altre volte, nella storia, questo regime è durato qualche anno.

      • Gianluigi ha detto:

        Non vi è nessuna “sede vacante ” attualmente. Il Pontefice legittimo resta ancora Benedetto XVI. Non sono “cavilli giuridici” ma necessarie fondamenta giuridiche indispensabili in una successione Pontificia e che sono state solennemente stabilite da un Pontefice: San Giovanni Paolo II

    • Adele Magnanini ha detto:

      Sono completamente d’accordo. Bergoglio era gia’scomunicato prima di entrare in conclave- come i suoi sostenitori . Per cui mai stato papa. E’qsto che il dr. Tosatti nn dice.

  • Barlaam e Joasaph ha detto:

    Nei calendari tradizionali ortodossi oggi si ricordano i santi sopracitati. La loro storia, pervenuta a noi in forma anonima , viene fatta risalire a san Giovanni Damasceno. Se si legge questa agiografia si può osservare la strabiliante somiglianza di questa storia con la storia del Budda. Ma i buddisti di oggi insistono per collocare questa storia secoli prima dell’Avvento di Cristo. Questo per chi considera il buddismo totalmente avulso dal cristianesimo.
    Passo e chiudo.

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