CAPIRE IL PAPA NON È FACILE. SPADARO LO RENDE PIÙ COMPLICATO.

4 Settembre 2020 Pubblicato da

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, mons. ICS ha letto l’anticipazione sul Corriere della Sera del lungo commento che la Civiltà Cattolica pubblicherà in data 5 settembre sullo stile di pontificato di papa Bergoglio. Ne ha tratto alcune riflessioni impietose, ma caritatevoli, che vi offriamo. Buona lettura.

§§§

Caro Tosatti, non deve esser facile per nessuno spiegare il pensiero di Bergoglio, ma certamente padre Antonio Spadaro ha il dono di confonderlo ancor di più.

Invito a leggere l’intervento di p. Spadaro sul Corriere della Sera di oggi giovedì 3 settembre, a pag. 20 (ieri per chi legge, N.d.R): “Francesco e le domande sulla Chiesa che cambia”.

Non è di facile lettura, essendo scritto in “gesuitico moderno”, non è agevole capirlo; diciamo che ci vogliono almeno un paio di riletture.

Poi bisogna andare da un altro gesuita per farselo spiegare.

Per esempio, leggerete: “Chi volesse porre nel pontificato di Francesco, un’opposizione tra conversione spirituale, pastorale e strutturale, dimostrerebbe di non aver capito il nucleo”.

Ecco lo stile è questo. Potrebbe qualcuno che ha studiato dai gesuiti aiutarmi a decifrare questa dichiarazione? Per esempio, cosa è conversione spirituale è chiaro, ma cosa è conversione pastorale? E strutturale? E cosa è, dove è, il nucleo? E’ la parte centrale più compatta di che? Dello spirito, della pastorale o della struttura?

Probabilmente Spadaro (che deve esser un cervello fino) cerca di spiegare che la riforma di Francesco è un processo spirituale che cambia però anche le strutture, e ciò è l’opposto dell’ideologia del cambiamento (boh?).

Spadaro lo spiega: l’ideologo è tentato di staccare la Chiesa dalla realtà, dalla storia. Ho capito! Spadaro finalmente ci sta spiegando “l’ideologia” del Papa, quella sul valore della realtà, anziché sul valore dell’idea che produce la realtà quale effetto.

In pratica si continua a confondere cause con effetti, fini con mezzi, ci risiamo.

Avevamo notato che il Papa ama parlare degli effetti prescindendo dalle cause, soprattutto lo abbiam notato nel suo magistero (Evangelii Gaudium e Amoris laetitia).

Ma Spadaro va oltre, dice che le posizioni ideologiche condizionano il famoso “discernimento” necessario, così ognuno si fa la sua verità di cui diventa prigioniero e così diventa impossibile “camminare insieme”.

Eccolo il dialogo ecumenico papalino-scalfariano. Ma per andare dove? Questo Spadaro non ce lo dice. Ci dice invece che non si tratta di capire chi ha ragione o torto (nel discernere), bensì di “come” lo si decide. Quindi si può dare ragione a chi ha torto, purché lo si faccia fraternamente, misericordiosamente, importante è camminare poi insieme.

Poi ancora Spadaro, sottilmente, lascia intendere  che è di fatto la capacità di capire la realtà che permette di discernere la volontà di Dio. In pratica l’invito messo fra le righe da Spadaro è che, affinché la chiesa, quale ospedale da campo, funzioni veramente, non deve farlo secondo la luce del Vangelo, ma grazie all’incontro con la realtà (“con le vittime di situazioni negative”).

Insomma non c’è la Verità, c’è la discussione sul discernimento del reale, ma senza stabilire chi discerne bene o male.

In pratica p. Spadaro lascia intendere che Papa Francesco non solo decide lui cosa è fede in Dio, ma anche quale è la volontà di Dio.

Dato il linguaggio “gesuitico moderno” potrei aver capito male qualche passaggio. Se ho errato le interpretazioni, urge una scuola di discernimento gesuitica.

Dato l’interesse che susciterà questa scuola e il numero di partecipanti, si raccomanda attenzione agli assembramenti, calche e code, secondo norme anti Covid.

Mons. ICS

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44 commenti

  • Gian Piero ha detto:

    Secondo me ormai Bergoglio e’ un cavallo su cui hanno puntato i progressisti ma che non arrivera’ a tagliare ’ il traguardo. Per i gesuiti e’ imbarazzante. Ooops Scusate,abbiate pazienza , il nostro campione e’ un po’ “ particolare “. Ma I tedeschi, che hanno poca pazienza per i gesuitismi gesuitanti , intanto si portano avanti. il card. ,Marx e il Cammino Sinodale della Chiesa tedesca proseguono imperterriti verso le loro mete: abolizione del celibato dei preti, donne sacerdotesse, , apertura ai gay .
    I tedeschi si sono stufati della tecnica “ un colpo al cerchio e uno alla botte” . Vogliono fatti concreti, non parole.
    I gesuiti sono in imbarazzo , cercano di convincere il fronte modernista che e’ questione di poco tempi ancora, che bisogna “ avviare processi” , che non bisogna occupare spazi , ed altre menate simili. Insomma il pontificato di Bergoglio ha avviato processi, ma non ne ha portato a termine neppure uno.
    La vera lotta ora e’ all’ interno del fronte progressista .

  • Diana ha detto:

    Monsignore, sarò prosaica. Lei è un’anima grande, che dopo 7 anni ancora tenta una lettura spirituale degli articoli di Spadaro. Io sono una peccatrice che ha conquistato nel dopo Ratzinger un doloroso realismo circa le intenzioni di certi ecclesiastici che oggi passano per Chiesa tout-court. Il fronte progressista è deluso, anzi disappointed da Bergoglio. Il Wall Street Journal (dico: il quotidiano degli operatori di Borsa) ha pubblicato un articolo sul suo isolamento. A novembre ci sono le elezioni negli Usa, forse le più importanti dai tempi di Kennedy, luce contro tenebre. Sappiamo la storia del Swift nel 2013, e di Podesta e della Clinton che volevano una Chiesa prona al nichilismo globalista, cioe la ONG di Bergoglio, tutta ecologia, pauperismo e migrantismo. Ai sostenitori di Bergoglio non è andato giù il fallimento del sinodo amazzonico. Volevano l’abolizione del celibato, ma BXVI e Sarah hanno bloccato tutto. Il variegato e colorato universo progressista scalpita perché vuole da Bergoglio la realizzazione piena della sua agenda (che è quella del cosiddetto sinodo tedesco), pensa probabilmente ad un altro candidato e Spadaro scende in campo a difendere la fazione gesuita e il suo campione. Dice “non vi preoccupate, sinodo o no avremo quello che vogliamo”: testuale e più che esplicita citazione del sedicente: «Mi piace pensare che, in un certo senso, il Sinodo non sia finito. Questo tempo di accoglienza di tutto il processo che abbiamo vissuto ci sfida a continuare a camminare insieme e a mettere in pratica questa esperienza». Più avanti scrive che è più importante una nota a piè di pagina che tutto un documento, cioè richiama l’attenzione sulla strategia seguita laddove si è rivelata efficace, nel caso di AL. Insomma dice “il piano c’è, anche se non è nero su bianco, non ne abbiamo bisogno, come chi governa con DPCM e impone misure incostituzionali”. Non ho avuto la pazienza di leggerlo tutto l’articolo di Spadaro, ma lo ha ripreso il Corriere e a ruota pure il Giornale. La buona notizia è che si stanno facendo la guerra gli uni con gli altri. La cattiva è chi il diavolo avrà in mente al posto di Bergoglio.

  • juytrh ha detto:

    Altro che mente fine, visti i risultati questo Spadaro non mi sembra tanto brillante

  • Iginio ha detto:

    Egregio Monsignore, siamo d’accordo sulla confusione mentale e dottrinale di Spadaro.
    Il problema però è che voi preti vi inalberate quando un laico cattolico vi fa notare le vostre cantonate.
    Oppure fate finta di niente, come ha fatto lei quando precedentemente le feci notare che i barbari si convertirono all’arianesimo.
    Il rimedio dunque è più umiltà e quindi più ricerca della verità, anziché di sé stessi.
    Altrimenti vi meritate le cattedre alla Gregoriana, all’Università Salesiana, all’Urbaniana e via delirando.

  • ulisse ha detto:

    Prima cosa, caro Tosatti negli ultimi tempi Stilum Curiae è comparso più volte in Google News. Il fatto è notevole perché moltissimi consultano Google News.
    Avevo deciso di non più intervenire ma l’occasione di Spadaro è troppo ghiotta.Vi spiego perché noi non capiamo perché per Spadaro 2+2=5, perché noi abbiamo un cervello normalmente logico mentre Spadaro ha un cervello quantico.
    Ora creare un computer quantico è una delle sfide odierne.
    La spiegazione è nell’articolo di oggi 4 settembre 2020 all’indirizzo:
    https://www.reccom.org/2020/09/04/einstein-la-teoria-dei-quanti-e-la-battaglia-per-la-realta/
    Riporto solo questa frase tratta dall’articolo che invito a leggere e non preoccupatevi di capire.
    “Penso di poter tranquillamente dire che nessuno capisce la meccanica quantistica.” Così scherzò il grande fisico Richard Feynman negli anni ’60 – e le sue parole si sentono altrettanto fresche oggi.
    Socrate diceva “Più so, più so di non sapere” ed era una mente fina,. Il cardinale Nicola Cusano tedesco appassionato di astronomia, sepolto in San Pietro in Vincoli a Roma diceva “l’ignorante assoluto non ha neppure coscienza della propria ignoranza”

  • XXX ha detto:

    Don Pietro Paolo, Alessandro DS, Boanerghes e Iginio capiscono bene Papa Francesco, sono papolatri. Forse, per questo è difficile per noi capirgli…

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      no! caro Xxx, io sono CATTOLICO, come credo gli altri da lei citati. E con questo gli ho detto tutto

    • Roberto Ceccarelli ha detto:

      No, sono soltanto difensori e seguaci di un impostore.
      Bergoglio non è mai stato papa. La sua elezione è stata orchestrata dalla mafia di S. Gallo e secondo la “Dominici Gregis” di Giovanni Paolo II la sua elezione è nulla con la scomunica latae sententiae dello stesso , se connivente, e di tutti i porporati facenti parte della combriccola. A conferma vedasi la confessione del fu Cardinale Danneels cliccando su Google. Quindi chi afferma che chi contesta bergoglio è fuori dalla Chiesa prenda atto che fuori dalla Vera Chiesa di Cristo è l’impostore eretico bergoglio e tutti quelli che lo seguono. La vera Chiesa di Cristo è ancora fermamente attestata al suo Vicario Benedetto XVI. A corredo consiglio di leggere anche l’articolo odierno di Maurizio Blondet.
      Cristo regni

      • Roberto Ceccarelli ha detto:

        A conferma di quanto detto c’è l’autorevole conferma della Mamma celeste che già prima che il misfatto avvenisse aveva previsto tutto. Vedasi i messaggi di Anguera , Garabandal e Madonna del Pino a Giuseppe Auricchia e non solo. La Verità si rivela sempre a chi la cerca.

    • Iginio ha detto:

      Eh sì, è proprio difficile “capirGLI”.
      Ma tanto la grammatica è un’opinione, come qualsiasi altra dottrina.
      Mi sa tanto che il bergogliano è lei. Ma proprio tanto. Straparla di cose che non sa e non sa dire.

      • XXX ha detto:

        Iginio peggio è andare a Montefiascone (VT) per il “nuovo umanesimo” della Pachamama. Ricordo il tuo commento bergogliano:

        “Forza, agire:

        Si terrà sabato 5 settembre a Montefiascone (VT) la XV Edizione del Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato. L’incontro rappresenterà l’occasione per discutere del rapporto tra l’essere umano e la natura, in particolare per analizzare quanto, in tale ambito, le nostre abitudini siano mutate nel confronto con la pandemia e su cosa questa ci abbia insegnato, il tutto in rapporto ai guasti e alle debolezze dell’attuale sistema economico e sociale fonte di un uso distorto delle risorse.

        Dopo cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica di Papa Francesco «Laudato si’», il nucleo centrale delle riflessioni e delle azioni verterà infatti su come fondare un “Nuovo Umanesimo”, pianificando il futuro degli esseri viventi sulla base delle esigenze di rigenerazione della natura e su una maggiore equità sociale, che deve essere capace di creare benessere utilizzando, però, meno risorse.

        L’evento, che si terrà presso la Rocca dei Papi, in Piazza Urbano V, si articolerà in due sessioni: una mattutina, dal titolo «Indietro non si torna! Un nuovo umanesimo alla luce della Laudato si’», e un’altra pomeridiana, dedicata a «L’ecologia integrale e la novità della Laudato si’»”. Commento dell’Iginio della Pachamama, https://www.marcotosatti.com/2020/09/02/vigano-mons-lefebvre-un-esemplare-confessore-della-fede/

        Come può vedere, ci sono errori peggiore che quelli di grammatica….

  • Paoletta ha detto:

    Secondo me questo pontificato ha deluso i modernisti perche’ Francesco non ha fatto riforme, pero’ ha deluso anche i conservatori perche’ Francesco non e’ per la Tradizione.
    Insomma, ha deluso tutti.

    • pg ha detto:

      Esatto Paoletta , perciò io credo che Spadaro lo stia “smontando” .

    • stefano raimondo ha detto:

      È vero. Tutti i miei amici “modernisti” sono delusi da questo pontificato: si aspettavano chissà cosa… Alla fine l’indole “pretesca” ha prevalso su quella rivoluzionaria (ma non ho mai avuto dubbi in merito).

      • Paoletta ha detto:

        Io invece credo che la presenza e l’autorita’ del Papa Emerito abbia frenato le riforme.

      • Paoletta ha detto:

        Io invece credo che la presenza e l’autorita’ del Papa Emerito abbiano frenato le riforme. Si e’ visto ad esempio con la faccenda dei preti sposati. Su questo blog venne scritto che “Benedetto si sente ancora Papa, non emerito e Bergoglio lo aveva capito, e ha avuto timore”. Vedremo cosa cambiera’ alla scomparsa di uno dei due.

        • pasquale ha detto:

          Sinceramente era meglio una riforma sul celibato dei preti (che, per quanto discutibile, sarebbe stata legittima e reversibile) di una riforma del papato con un ex papa che fa ancora il papa.
          Segnalo, di passaggio, che se davvero l’ex papa avesse impedito al papa di fare il papa, l’ex papa sarebbe colpevole del delitto di scisma e quindi Benedetto sarebbe scomunicato automaticamente.
          Pertanto fate attenzione a quello che scrivete, perché nella vostra ignoranza e superficialità, finite col gettare fango sull’ex papa. Sarebbe meglio che parlaste di cose un po’ più alla vostra portata. Magari di uncinetto e ricette.

          Sorvolo sul “sentirsi papa”: sembra di sentir parlare di uno che si sente Napoleone….

  • Gianluigi ha detto:

    Mi rifaccio alle parole di Mons Carlo Maria Viganò in merito ai gesuiti: “quinta colonna nemica all’interno della Chiesa”, e con questo mi sembra che si possa aver detto tutto.

    • RitzDue ha detto:

      Mons Viganò parla di questa V°colonna perchè quando era nunzio a Washington aveva scoperto un gruppetto di gesuiti ( che lui chama “deviati” ) che lavorava nello staff di Obama .credo che li ritenga fra i responsabili della rinuncia di B XVI.

  • pg ha detto:

    Capire Bergoglio è facile , basta andare da Ambrosetti a Villa d’Este fra i suoi amichetti gnostici e potenti :
    IL PAPA MANDA UN MESSAGGIO AI SUOI SOCI DI CERNOBBIO : “dopo il COVID , ecologia e creatività per cambiare l’economia ! ”
    mi sembra un suggerimento da McKinsey . Che il Papa si sia fatto fare un piano strategico post-Davos ?
    Qualcuno potrebbe ricordare a Bergoglio che ciò che cambia l’uso e il fine dell’economia è la FEDE in Cristo ? Ma se glielo si ricorda si rischia di prendere un ceffone …

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      PG,
      Si faccia dare una volta per sempre questo benedetto schiaffone, chissa’ potrà cambiare qualcosa o nel Papà o in lei. poi ci racconterà come e andata

  • PG ha detto:

    ( lo rinvio con alcune correzioni ,mi scuso) Caro Tosatti Lei riuscirebbe a comprendere e discernere uno squilibrato senza esser uno psichiatra ? attenzione , uso questa epressione in senso medico ,non voglio offendere, non mi pare il caso, lo ha già fatto Spadaro con maggior acutezza di me .( Spadaro è uno psichiatra ?) Squilibrato è uno senza equilibrio mentale . Uno che confonde causa con effetto, confonde mezzo con fine, ecc.uno che si sente semi-Dio e si comporta conformemente . Uno che non tollera di esser messo in discussione o essere corretto ( si pensi ai Dubia ).. Uno che discerne tutto e tutti , e solo lui discerne correttamente. Lui , Bergoglio , lo hanno inventato, cercato scovato cooptato , solo per questa qualità. E Spadaro ci da qui una perfetta “picture” del suo capo . E lo fa con notevole sofisticata ironia , perchè conferma che è “papalmente squilibrato” . Ma forse pensa che gli sia anche “scappato di mano”. E questo articolo mi ha messo il dubbio.
    Pensiamoci un attimo. Chi mai sarebbe riuscito a fare ciò che ha fatto, con la sua arroganza e supponenza, ma supportato ed esaltato dal mondo intero ( a parte noi “quattro gatti” cattolici ,che crediamo ancora in Dio e sappiamo perchè) ,se NON fosse uno squilibrato ? Mai il mondo intero avrebbe supportato così tanto un NON squilibrato, troppo pericoloso, mentre uno squilibrato è sempre controllabile ,orientabile , dirigibile ( in questo caso da Spadaro , che deve però aver avvertito i rischi di non riuscirci) . Mai un NON squilibrato avrebbe osato parlare di continuità con il predecessore e scrivere poi una EvangeliiGaudium,una Amoris Laetitia , una Laudato si, ecc,ecc,ecc. Tutti documenti di magistero frutto di elaborazioni di intelligentissimi teologi, cervelli “malati” ( gnostici) ,che solo malati ( stupidi) potrebbero non aver capito e pertanto apprezzare, giustificare . Mai un NON squilibrato avrebbe rivoluzionato la struttura della SantaSede e minata la credibilità di se stesso, cioè del Papa ( ci si pensi bene . Ma quale NON squilibrato avrebbe fatto crollare la sua stessa credibilità nel suo mondo ,fatto di cattolici ?) . Mai un NON squilibrato avrebbe fatto della PontificiaAccademia delle scienze , quello che ne ha fatto . Mai un NON squlibrato avrebbe potuto pensare di indire un Sinodo Amazzonico, o persino un sinodo sull’economia come Economy of Francesco ( con le persone coinvolte in più …) . Mai un cervello fine come Spadaro avrebbe potuto scrivere un pezzo come quello sopra riferito , se non avesse la certezza di dover a tutti i costi spiegare cosa fa della fede uno squilibrato , che probabilmente non ritiene esser più controllabile , e perciò rischioso . Per favore , pensiamoci bene . Non dobbiamo fronteggiare un santo, un genio , un teologo, un filosofo, ecc. lo stesso Spadaro con questo artcolo ci spiega chi dobbiamo fronteggiare : uno che decide quale è la volontà di Dio, uno che sa solo lui discernere . Lo avete inteso ? . Secondo me mons. X ha omesso una importante considerazione, cioè che Spadaro ,con questo pezzo sopra illustrato , ha voluto mettere in crisi Bergoglio . Pronto alla sostituzione . Spadaro non va affatto sottovalutato , più che Rahner o Kasper , Spadaro ha ben studiato e capito Augusto Comte . Fate lo stesso amici stilumcuriali , se volete capire meglio i tempi , andate a studiare Comte . Grazie

    • KlM ha detto:

      Magistrale caro PG .
      Ma lei è PezzoGrosso o un PG diverso ?

    • Valentina ha detto:

      Ecco, non mi sarebbe mai venuto in mente pensare che tutto lo stuolo di leccapiedi che ha attorno stia contemporaneamente cercando di segargli il pavimento. Ma se Spadaro ha finemente contribuito a far crollare la credibilità del papato per proporsi come futuro papa, a cosa gli servirebbe screditare il papato che poi, eventualmente, assumerebbe?
      Ci sta che lo usino come testa di ariete, ma se poi tutto è distrutto a cosa giova?

  • Creazionista ha detto:

    Il vostro parlare sia sì sì no no, il resto viene dal demonio

  • Maria Michela Petti ha detto:

    «La Teologia non è Matematica. 2+2 in #Teologia può far 5 perché ha a che fare con Dio e la storia…».
    Alla luce del tweet pubblicato da padre Spadaro nel gennaio 2017 nessun dubbio sulla confusione che aleggia sotto il titolo “teologia”, oggi alla mercé di interpretazioni in perfetta libertà, con presunta correità addirittura di Dio…

  • rita ha detto:

    L intervento di Spadaro: un ammasso di frasi, concetti strampalati che non stanno né in cielo né in terra.
    Se per fare tali affermazioni bisogna essere “studiati” meglio restare ignoranti. Mi viene da dire che è come col covid: di tutto e di più. Tutto e il contrario di tutto.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Rita
      Tutti i regimi, anche i più strampalati, hanno bisogno di un ideologo di riferimento. L’ideologo serve a dare una veste razionale al comportamento del “capo”, anche il più raffazzonato.
      Ecco, Spadaro è l’ideologo di “regime”.

  • Nicola Buono ha detto:

    Iniziativa di Riparazione lanciata per oggi da una fedele di 19 anni

    https://www.lanuovabq.it/it/un-giorno-per-riparare-le-offese-a-gesu-eucaristia

  • Boanerghes ha detto:

    Mi sembra più una strategia per avvallare la tesi del pontificato rivoluzionario di Papa Bergoglio.
    Ma non si capisce in cosa consti questa rivoluzione, di cui non avevamo bisogno, e che è stata tenuta a freno fino circa a Benedetto XVI.
    Poi i lupi hanno sferrato l’attacco visibile e noto a tutti.

  • er ha detto:

    Questo è il link all’articolo pubblicato sul sito di Civiltà cattolica:

    https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-governo-di-francesco/

  • Premessa ha detto:

    Già a Buenos Aires Bergoglio utilizzava il suo vescovo ausiliare, Eduardo García, per orientare in internet le opinioni sui vescovi e sul clero. Oggi a Roma non avrà solo un addetto , ma molti. Se gli addetti sono più di uno , necessiteranno di un coordinatore , che, forse, è Spadaro.

    • Fonte ha detto:

      Fonte di questa notizia proveniente all’Argentina è il libro di Henry Sire, LA MASCHERA DI BERGOGLIO.

  • GIAMPAOLO ha detto:

    Come si fa a capire uno che crede nel creato e non
    crede nel CREATORE, Spiegatemelo voi, o fatemelo
    spiegare da P.Spadaro.

    • Anonimo verace ha detto:

      Di recente è mancato Arrigo Levi. In una delle commemorazioni a lui dedicate disse che lui credeva nell’uomo creatore, non in un Dio lontano al di sopra dei cieli . Credere nel creato e’ forse la stessa cosa, cioè è considerare la natura come fonte primaria di vita , non Dio.😇

  • Valentina ha detto:

    Ma se nessuno capisce cosa dice Spadaro, tanto di guadagnato. Basta poi usare il giornale per avvolgerci il pesce, quello che puzza dalla testa!

    • PG ha detto:

      Caro Tosatti Lei riuscirebbe a comprendere e discernere uno squilibrato ? attenzione , usao questa epressione in senso medico ,non voglio offendere . Squilibrato è uno senza equilibrio mentale . Uno che confonda causa con effetto, confonde mezzo con fine, ecc.uno che si sente semi-Dio. Uno che discerne tutto e tutti , e solo lui discerne correttamante. Lui , Bergoglio . E Spadaro ci da qui una perfetta “picture” .
      Pensiamoci un attimo. Chi mai sarebbe riuscito a fare ciò che ha fatto, con la sua arroganza e supponenza, ma supportato ed esaltato dal mondo intero ( a parte noi “quattro gatti” ,che crediamo ancora in Dio e sappiamo perchè) ,se NON fosse uno squilibrato ? Mai il mondo intero avrebbe supportato così tanto un NON squilibrato, troppo pericoloso. Mai un NON squilibrato avrebbe osato parlare di continuità con il predecessore e scrivere poi una EvangeliiGaudium,una Amoris Laetitia , una Laudato si, ecc,ecc,ecc. Tutti documenti di magistero frutto di elaborazioni di intelligentissimi cervelli “malati” ( gnostici) ,che solo un malato (vero e stupido) potrebbe non aver capito e pertanto apprezzare. Mai un NON squilibrato avrebbe rivoluzionato la struttura della SantaSede e minata la credibilità di se stesso, cioè del Papa ( ci si pensi bene , quale NON squilibrato avrebbe fatto crollare la sua stessa credibilità nel suo mondo ,fatto di cattolici ?) . Mai un NON squilibrato avrebbe fatto della PontificiaAccademia delle scienze , quello che ne ha fatto costui. Mai un NON squlibrato avrebbe potuto pensare di indire un Sinodo Amazzonico, o persino un sinodo sull’economia come Economy of Francesco ( con le persone coinvolte in più , quali JeffreySachs, Petrini, Zamagni…) . Mai un cervello fine come Spadaro avrebbe potuto scrivere un pezzo come quello sopra riferito , se non avesse la certezza di dover a tutti i costi spiegare cosa fa della fede uno squilibrato. Per favore , pensiamoci bene . Non dobbiamo fronteggiare un santo, un genio , un teologo, un filosofo, ecc. lo stesso Spadaro con questo artcolo ci spiega chi dobbiamo fronteggiare : uno che decide quale è la volontà di Dio, uno sche sa solo lui discernere . Secondo me mons. X ha omesso una importante considerazione, cioè che Spadaro ,con questo pezzo sopra illustrato , ha voluto affossare Bergoglio . Pronto alla sostituzione . Spadaro non va affatto sottovalutato , più che Rahner o Kasper , Spadaro ha ben studiato e capito Augusto Comte . Fate lo stesso amici stilumcuriali , se volete capire meglio i tempi . Grazie

      • Agostino ha detto:

        Condivido. Lei con questa semplicissima analisi dello “squilibrio” nello “squilibrato mentale” ha confermato la manifestazione in atto del Mistero di Iniquità di S. Paolo che pochi considerano. Perché nessun uomo è iniquo se non è squilibrato, e solo lo “squilibrio mentale” può indurre un uomo a sostituirsi a Dio e prenderne il posto. E in tutto ciò che ha detto, ha fatto, ha costruito e ha distrutto Bergoglio vi è questo filo conduttore, sempre lo stesso: mettersi al posto di Dio. Infatti egli nel suo “squilibrio” sentendosi superiore lo corregge là dove è rigido rendendolo umano perché solo lui “discerne tutto e tutti e solo lui discerne correttamente”. Siamo a metà strada della seconda fase iniziata con Amoris Laetitia (la prima era propedeutica, con la “Laudato si” e lo stillicidio di affermazioni in spirito luciferino di “detto e non detto” che tuttora sussiste). Ma ciò che vedremo a breve confermerà l’esaltazione di quello “squilibrio”.

    • Adele magnanini ha detto:

      Mi fa piacere leggere che anche altri considerano la banda vaticana. Degli squilibrati . Spero che qcn si attivi per farli uscire da li’ come in preda a demenza senile.
      Nn ho la mail x scrivere a Tosatti. Qual’e’ xfavore? Grazie.