CAVALCOLI: IL PAPA TACE SUI GRANDI PECCATI, NON È MISERICORDIA.

28 Maggio 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, padre Giovanni Cavalcoli ci ha scritto una lettera per ringraziare di aver dato notizia dell’uscita del suo libro, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, come ricorderà chi segue Stilum Curiae. La sua lettera ci sembra molto interessante, perché dice una parola chiara su un termine decisamente abusato nel regno di papa Bergoglio. E di cui, come dice lucidamente padre Cavalcoli, si è perso il vero senso e significato, dandone un’interpretazione sdolcinata e permissiva. Buona lettura. 

 

§§§

Cari Amici.

vi ringrazio per aver fatto pubblicità al mio libro sui castighi divini. Esso vuol essere un’esortazione al Papa a cessare da una pratica della misericordia e dal predicare una concezione della misericordia divina, che non realizzano la vera misericordia, ma favoriscono la diffusione delle eresie, dell’empietà, dell’apostasia, dei conflitti, delle divisioni, del lassismo, del libertinismo e della corruzione dei costumi, perché i peccatori, gli eretici e i criminali, nella convinzione che Dio non li castighi e vedendosi non puniti dall’autorità ecclesiastica, credono di poter continuare a peccare liberamente nella falsa fiducia di poter ugualmente conseguire la salvezza.

Il buon pastore, invece, deve sì essere misericordioso con chi ha bisogno di ricevere misericordia, cioè con i miseri, i deboli, i pentiti, i sofferenti;  ma deve difendere vigorosamente la causa degli oppressi e dei perseguitati, minacciando la vendetta divina contro i malvagi ed adoperandosi egli stesso, a rischio della vita, per far giustizia, per quanto gli è possibile, contro i peccatori.

Ma  se usa benevolenza e riguardi anche con i corrotti e i peccatori arroganti e impenitenti, senza minacciar loro i castighi divini e senza avvertirli che le sventure che li affliggono (per es. il  coronavirus) sono richiami divini alla penitenza, questi continueranno a camminare spavaldi sulla via della perdizione nell’idea che il Papa è con loro, li comprende e che Dio nella sua misericordia non li punirà.

Papa Francesco dovrebbe tener presente che la misericordia data a chi non la merita e non intende convertirsi, non gli fa bene, non lo guarisce, ma lo rende peggiore e ancora più sfrontato.

I peccatori ostinati e superbi possono essere tenuti a freno solo con la severità, confutando la loro falsa sicurezza di salvarsi, minacciando i divini castighi e suscitando in loro il timor di Dio.

Papa Francesco, invece, tace sui grandi peccati che oggi vengono promossi e coonestati dagli eretici, dagli atei, dai falsi profeti, dagli empi, dai luterani, dai modernisti, dai buonisti, dai relativisti, dai rahneriani, dai massoni, dai comunisti, dagli edonisti, dai dissoluti, dai sodomiti.

Teme di perdere prestigio nel mondo? Ma che gl’importa, se poi offende quel Gesù Cristo del Quale è il Vicario?

Bisogna dunque esortare il Papa a dosare meglio e con più prudenza, a seconda dei casi e dei bisogni, il cibo, il rimedio e la medicina ora della misericordia, ora della severità, imitando la condotta di Dio stesso, così bene narrata nella Scrittura, annunciata dai profeti e praticata da tutti i Santi Pontefici della storia.

P. Giovanni Cavalcoli, OP

§§§




 

STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK C’È LA PAGINA

stilumcuriae




SE PENSATE CHE

  STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA 

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo….


Viganò e il Papa


FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

Fatima El segreto no desvelado

  SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Inchiesta sul demonio

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , ,

Categoria:

42 commenti

  • Aurelio ha detto:

    Io credo che ci sia un eccesso di critica verso il S.Padre. Egli vuole attirare al cristianesimo quanta più gente possibile e per fare ciò deve accostarsi a loro. Solo accostandosi alla Verità colui che è lontano può comprendere e unirsi a noi.
    Ciò non significa che il papa accetta i loro modi di pensare e di fare. Molti lo adulano credendolo dalla loro parte, come molti di sinistra, ma non lo ascoltano quando dice che la famiglia è maschio e femmina, che il bambino ha bisogno della figura materna e paterna, che il gender è una colonizzazione ideologica (plagio delle menti dei piccoli).Ha affermato che il diavolo esiste e quindi anche l’inferno (malgrado Scalfari!), richiamato in tante situazioni come potete leggere in questo articolo : https://it.aleteia.org/2018/04/04/papa-francesco-parlare-spesso-di-diavolo-e-inferno/ Lo stesso discorso sugli omosessuali (“Se l’omosessuale cerca Dio, chi sono io per giudicarlo?”) che i soliti hanno voluto intendere come uno sdoganamento dei rapporti omosessuali. Se si esamina bene, non è così. Se l’omosessuale cerca Dio significa che si sforza di vivere secondo la Sua volontà, di evitare quei rapporti. Poi magari cadrà perchè lo spirito e forte ma la carne è debole. Chiederà perdono e gli sarà concesso, come accade a tanti che non riescono pur sforzandosi, a resistere all’attrazione della carne nei rapporti etero fuori dal matrimonio. Dobbiamo stare attenti perchè ciò che cerca il nemico è la divisione: divide et impera. Dobbiamo chiedere al papa maggiore chiarezza nelle sue esternazioni (non dimentichiamo che non è italiano di nascita e cultura) ma evitiamo di dare armi a chi lo blandisce per fini che di cristiano non hanno nulla. Preghiamo per lui perchè non fugga o non permetta che le pecore finiscano in mano ai briganti, invece di criticarlo e farlo sembrare l’Anticristo.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Su dogma TV ho seguito un programma di don Morselli e padre Lanzetta su Rahner, che è colui che forse ha più inciso in una errata interpretazione del Concilio Vaticano II.
    Da quel che ho appreso, forse l’errore originario di RAHNER è stato quello di considerare l’uomo solo così com’è, e non come Dio lo ha creato in principio.
    Chi è realista e vuole confrontarsi con la situazione dell’uomo concreto, deve tener conto che in PRINCIPIO l’uomo era senza peccato. Cioè che solo attraverso la VERITA’, l’uomo può realizzarsi concretamente (al di là di ogni aspettativa).
    E se fin dal principio Dio ha voluto la natura umana unita alla GRAZIA, ciò non toglie che la grazia non è un diritto, come sembra considerala Rahner, sminuendola.
    E se è vero che la Redenzione è per tutti, e perciò che la grazia travalica i confini visibili della Chiesa, è anche vero che la via ordinaria della salvezza consiste nella fede e nei Sacramenti, che il modernismo normalizza e addomestica, riducendo la sconvolgente portata della misericordia di Dio a un fatto più naturale che soprannaturale.
    La grazia infatti è un DONO di Dio che richiede assenso, mentre per Rahner e i modernisti la grazia, appartenendo di diritto all’uomo, NON IMPEGNA e perciò l’inferno o non esiste o, alla fine, rimarrà vuoto.
    Le parole universalistiche di Gesù: “Chi non è contro di voi, è per voi”, non annullano l’altra sua affermazione: “Chi non è con me, è contro di me”: la grazia è offerta a tutti, ma richiede una decisione rispetto a Cristo e, anche, ai suoi Comandamenti.
    Di conseguenza, gli assoluti morali non solo esistono, ma obbligano.
    Il fatto che l’uomo può non conoscerli tutti, non significa che non ne sia interpellato e, per come può, che non sia chiamato a CONVERSIONE, sia del cuore, sia delle abitudini.
    A me sembra che Rahner neghi l’impegno, la scelta e la conversione.

    • Astore da Cerquapalmata ha detto:

      Le parole di padre Cavalcoli sono assolutamente vere e condivisibili.
      Anche se il Papa non proclama chiaramente le idee di Rahner, sembra che ne sia rimasto psicologicamente condizionato, tanto da agire in modo da favorire il modernismo, anche se il suo Magistero non è modernista.
      Forse è una questione di “cuore”, come nel tifo, e lui sembra tifare per i nemici ed essere sprezzante verso gli amici.

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Padre Giovanni.
    Quattro domande:
    1) Un pontefice che “con parole, opere e omissioni” DIMOSTRA quotidianamente di essere DEL MONDO e PER IL MONDO (ecologia, terrenalismo, applausometro, svendita del culto di Dio ai Cesari delle varie nazioni comuniste e liberali (!!!), libertè egalitè fraternitè, …) può ANCORA qualificarsi “VICARIO di CRISTO” (di quel Cristo che “sembra” si sia immolato per SALVARE le animacce degli uomini)?
    2) Chi – nel “popolo di Dio“ – dà ancora retta allo spacciatore/spacciatori di misericodina? Guardiamoci intorno e ragioniamo: a quasi NESSUNO importano le chiacchiere del “Santo” (!?) Padre. L’uomo comune prima dell’era corovirusaica “magnava, beveva, e s…”. Nella ormai permanente era corovirusaica l’uomo “della porta accanto” ha nel cuore il ritorno alla normalità e cioè non perdere il lavoro per continuare a “magnare, bere, s…”. Al piú ha un po’ di fifa di contagiarsi e per questo docile porta la mascherina, ubbidisce alle regole dei governanti, aspetta come la manna il “miracoloso” vaccino per continuare a “magnare, bere, s…” in beata “sicurezza”. Del peccato, della misericordina facile, dell’aldilà non ne gliene frega un fico secco.
    3) Perchè l’uomo ha queste “aspirazioni”? La Chiesa (istituzione) ha fatto il suo dovere di “ammonire”, avvertire, educare?
    4) Quindi, a che pro tenere tutta una pletora di “consacrati” quando per l’aldiquà ci sono in abbondanza Cesari che fanno tutto ma proprio TUTTO per la nostra Carne e la nostra “anima” non esiste?

    • Gaetano2 ha detto:

      Se può aggiungerne una quinta, anche se, dati i tempi, dai più è considerata marginale, e cioè: che rende atto di culto a divinità pachamamiche sataniche…

  • Maria Grazia ha detto:

    Un’altra botta di misericordia di Bergoglio verso Genova: ieri è venuto a presentarsi dal Card. Bagnasco il futuro Cardinale di Genova Padre Marco Tasca, francescano della provincia di Padova. Ha fatto una fugace visita presso il Palazzo Cardinalizio. Non si sa quando si trasferirà a Genova in quanto, per il momento è un semplice Francescano. E’ la prima volta che sento che si dà una sede cardinalizia ad un semplice sacerdote. L’importante è prenotare il posto, visto che la “berretta cardinalizia” fa gola a molti, poi si vedrà.
    Si è premurato già d’informarci che ama molto ….” l’accoglienza” chissà perchè…. non avevo dubbi.
    Dal momento che a Genova, almeno da quando sono viva, dopo aver …..”acchiappato al volo” la berretta, solo due cardinali sono rimasti qui (perchè Genovesi) : Siri e Bagnasco, tutti gli altri dopo alcuni anni, hanno detto “addio” alla Lanterna e si sono avventurati per altri lidi più ambiziosi, Questo futuro … vescovo …. arcivescovo e poi …. cardinale, essendo molto legato alla sua terra d’origine (la Provincia di Padova) se Bergoglio non gli riserverà, poi, a Roma incarichi più importanti, penso che, fra qualche anno, tornerà nella terra del Santo che predicava …. ai pesci!!!
    Vi allego l’articolo della sua ….fugace e improvvisa…. visita di ieri.
    https://www.primocanale.it/notizie/chiesa-prima-visita-a-genova-del-nuovo-vescovo-padre-marco-tasca-219731.html

    • Stefano ha detto:

      Che tasca diventi cardinale non è affatto scontato. Anzi, con questo “papa” le cosidette sedi cardinalizie sono tutte saltate. Per restare in Italia, basti vedere Torino e Venezia. NOOO!!! Il cardinalato è carrierismo!!.. E lui che appartiene ad un ordine religioso che aborre e rifiuta questa perversa pratica, lo condanna in toto e si guarda bene dall abbracciarlo!! … Infatti lui carriera non ne ha fatta.. No!!! Bergoglio nomina cardinali solo ed esclusivamente vescovi di sedi periferiche… dalla fine del mondo…. E questo suo motto di non fare cardinali i vescovi di quelle che sono tradizionalmente sedi cardinalizie lo ha mantenuto con incontestabile coerenza lungo tutto il suo “luminoso pontificato”🤔🤔🤔🙄🙄🤥🤥🤥…. Del resto, non poteva essere diversamente!.. È l’incarnazione vivente della coerenza lui…

      • DON ETTORE BARBIERI ha detto:

        Sì, Maria Grazia. È probabile che il cardinalato non c’entri nulla, perché è tipico di questo papa infichiarsene delle sedi tradizionalmente cardinalizie. Oltre a Torino, Venezia e Milano ad esempio..

        • Maria Grazia ha detto:

          @ STEFANO – @ DON ETTORE Vedremo: solo il tempo svelerà le reali intenzioni di Bergoglio. A me non sembra che Bergoglio sia molto allergico a favorire nomine cardinalizie, visto che risulta sia il Pontefice che abbia nominato più cardinali. Per Bologna, per esempio, nell’ottobre scorso, ha nominato cardinale l’Arcivescovo Zuppi. A sentire Padre Tasca, sembra che questa nomina per la sede di Genova gli sia arrivata tra capo e collo, …. per volontà divina (almeno così si è espresso lui).

          • stefano ha detto:

            Infatti il mio era un intervento ironico…e le smile messe lì lo volevano sottolineare. I giornali di regime in questi anni hanno evidenziato in un tripudio di elogi come l’argentino abbia smantellato l’usanza di nominare cardinali gli arcivescovi di sedi tradizionalmente cardinalizie. Ma questo è totalmente falso, come del resto il restante 99% delle loro news. Si pensi a Buenos Aires ad esempio, che è tradizionalmente sede cardinalizia, dove il successore del “papa”, nominato arcivescovo a tempo di record appena pochi giorni dopo l’elezione ( tanto perchè bergoglio non si aspettava di essere eletto) ed è stato creato subito cardinale al suo primo concistoro. Idem dicasi per sedi cardinalizie come Chicago, Madrid, Bologna, Bruxelles ( e su quest’ultima bisognerebbe aprire un libro) che tutto sono fuorchè periferiche, povere e alla fine del mondo e dove la berretta è scattata subito.
            La realtà è che bergoglio, che è persona cattiva,vendicativa
            e soprattutto ipocrita, promuove al carrierismo solo chi gli sta a genio…solamente chi è disposto a prostrarsi supinamente e passivamente davanti alla sua (misera) persona e al suo altrettanto misero egocentrismo… Quelli che praticano insomma una particolare attività, mirabilmente sintetizzata nei film della saga del mitico ragionier Ugo Fantozzi.
            I giornali di regime, dicevo, hanno elogiato e continuano a elogiare bergoglio che secondo loro ha smantellato questa brutta usanza delle sedi cardinalizie..Mica come i suoi predecessori che invece l’hanno osservata!.
            Dimenticando però che proprio grazie a questa regola non scritta che i predecessori hanno applicato, il signorino è potuto disgraziatamente arrivare dove è arrivato…Altrimenti..nisba!…

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Apprezzo veramente molto le esortazioni di padre Cavalcoli, come apprezzo tanto la chiarezza con cui espone la dottrina della misericordia unita alla giustizia. Capisco che un pastore di anime deve richiamare alla conversione e alla penitenza chiunque ne abbia bisogno, sia pure un papa, senza stancarsi. La tenacia e l’ insistenza ” a tempo e fuori tempo” si basano, mi sembra, sulla grazia che Dio non manca di fare a chi si pente che non sulla nostra capacità. E sulla gloria che a Dio ne viene, quando un peccatore torna al Padre ! E più i peccati sono grandi e pubblici più rifulge la gloria del Signore. Inoltre, come scrive S. Giacomo, la conversione di uno fa sì che si copra una moltitudine di peccati, poiché coloro che erano stati incoraggiati al peccato ora si sentirebbero dire la verità sulle loro scelte. Una bella speranza, che se si realizzasse il mondo intero ne gioverebbe. Per la quale vale la pena pregare.

  • P. Brian Paul MAGUIRE,c.p. ha detto:

    Dio è AMORE (supernaturale e infinito) all’interno della Ss.ma Trinità. La MISERICORDIA NON fa parte intrinsecamente dell’AMORE essenziale della Ss.ma Trinità-Creatore, bensì della GIUSTIZIA nella creazione che è estrinseca, perchè gratuita, all’AMORE intrinseco del Creatore. La GIUSTIZIA rege la creazione che è estrinseca al Creatore. Il peccato NON ferisce Dio all’interno del Suo AMORE all’interno della Ss.ma Trinità, BENSÌ nella RIVELAZIONE estrinseca di questo AMORE gratuito che si esprime nella creazione, di cui l’uomo fatto all’immagine e somiglianza del Dio-AMORE è l’apice. La GIUSTIZIA del Creatore esige che la creazione soddisfi all’offesa commessa contro l’espressione ESTRINSECA dell’AMORE di Dio e restauri l’integrità originale del LOGOS/VERBO nella Sua creazione! La creatura di natura umana/mortale di per sè NON PUÒ restaurare la dignità ferita del Creatore di natura divina/soprannaturale, perchè non può far nulla per restituire l’armonia universale nella creazione della GIUSTIZIA del Dio-Creatore . Perciò, di per sè, l’uomo non potrebbe MAI riconciliarsi con Dio-Creatore che è la VITA eterna nell’AMORE infinito. ECCO PERCHÈ il FIGLIO di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, il VERBO eterno, si fa UOMO concepito per lo Spirito Santo e nato dalla Ss.ma Vergine Maria Immacolata, per offrire a Dio come sacrificio di espiazione la sua NATURA UNAMA che possiede la dignità soprannaturale della sua PERSONA DIVINA, e così liberare la vecchia creazione dalle menzogne del demonio e (ri-)mettere la nuova creazione sotto il dominio della VERITÀ di Dio. Una volta restaurata la GIUSTIZIA del Creatore nella di lui creazione, il Servo Sofferente di Yahweh (Is. 53, 10-12) può “osare” di chiedere dal Dio-AMORE per l’uomo peccatore (Lk. 24, 26), incorporato con lui nell’umanità glorificata del suo Corpo Mistico (Giov. 17, 3), il dono GRATUITO della MISERCORDIA divina (Lk. 23, 34).
    La MISERICORDIA scaturisce DIRETTAMENTE dalla GIUSTIZIA (ricompensata) di Dio, e “soltanto”, INDIRETTAMENTE, per così dire, dall’AMORE della Ss.ma Trinità!
    E’ falso quindi di volere eliminare la GIUSTIZIA di Dio nella sua creazione per mezzo di una sua MISERICORDIA per l’uomo in terra che si sostituisce all’AMORE increato della Ss.ma Trinità in cielo. Il concetto stesso di MISERICORDIA presuppone il perdono di una offesa contro la GIUSTIZIA divina in terra la quale esprime l’AMORE divino in cielo. Senza restaure la GIUSTIZIA nel creato, la MISERICORDIA non può riconciliarci con l’AMORE del Creatore!
    Un esempio: Un amico ti ruba la macchina. Una settimana più tardi viene a confessarti: “Sono stato io a rubarti la macchina (perchè volevo andare a vedere il Papa Francesco a Roma). Mi dispiace tanto.” Tu gli dici: “Non ti preoccupare! Restituiscimela, ti perdono e non ne parliamo più!” Quale sarebbe la tua reazione se poi ti risponesse: “Ah, No! Ormai che ho visto Papa Francesco, ti volevo solo dire che mi rincresce tanto ciò che ho fatto. Ma l’auto, me la tengo io!”?
    La MISERICORDIA appartiene alla categoria della GIUSTIZIA, perchè cerca di evitare una pena meritata per un PECCATO! Non si può quindi MERITARE la MISERICORDIA, ma solo implorarlo come dono dalla generosità della persona offesa. Quindi, la MISERICORDIA NON appartiene alla categoria dell’AMORE che gode di certi privilegii. Perchè l’AMORE perfetto in Dio non prevede nessun rapporto di timore con il PECCATO!! Ecco il Mistero di Cristo che pur essendo FIGLIO INCARNATO di Dio non fece prevalere i suoi privillegii divini ma assunse la condizione di un Servo Sofferente peccatore (Ebr. 5, 7-10) aspettando di ricevere come dono da Dio la gloriosa Risurrezione nell Spirito Santo (Phil. 2, 6-11). Come Gesù stesso disse: Doveva prima soddisfare la GIUSTIZIA della Volontà di Dio offesa nella sua creazione prima di poter ricevere il dono della MISERICORDIA di Dio in cielo!
    Chè l’Immacolata Vergine Maria di Fatima ci protegga dalla infiltrazione giudeo-massonica nella Chiesa per mezzo di una retta interpretazione di 1 Giov. 4, 18 come prologo a 1 Giov. 2, 1-2.
    La MISERICORDIA nello Spirito Santo fa parte della GIUSTIZIA del Cristo il Verbo eterno, in cui s’incarnò l’AMORE di Dio-Padre. Quindi, la MISERICORDIA non può esistere senza la GIUSTIZIA, e la GIUSTIZIA si ristabilisce per mezzo meriti del sacrificio espiatorio del Cristo crocifisso datoci nei Sacramenti della Chiesa Cattolica

    • Giobber ha detto:

      E’ interessante ma troppo complicato per me. Certamente in molti passi si parla di giustizia (trascendente); l’immanente va’ da se’ (lo stato deve punire, perdonare può il singolo, i parenti della vittima e direi che potrebbe essere anche un conformarsi all insegnamento GESUANO del perdono infinito (70 volte 7)). Abbiamo un esempio lampante Karol Wojtila e Ali Agca.
      Io non ho la preparazione e gli studi teologici canonici. So’ bene che il mio intelletto (come gli altri, e’ decaduto con il peccato originale e solo nell’ ultimo giorno vedrò la VERITA’ in bene o in male 😬). Tuttavia mi turba un po’ pensare che un Dio d’Amore non salvi. Mi piace di più pensare che l uomo rifiuti la salvezza. Non so’ che valore dare, ne dove lessi, forse un esorcismo: dove la tortura dei demoni, per assurdo era il non desiderare il paradiso, Dio. Sennò Dio li avrebbe salvati.
      Non so’ se l’inferno c e od e’ vuoto. Io penso che l’inferno come il regno siano gia’ qui, gia’ e non ancora. Chi ha certi pesi sul cuore (ho fatto l’esempio del mafioso) si può drogare ecc. ma solo pentemdosi può avere pace.
      Dato che ho difficolta’ di digitazione aggiungo una cosa e basta.
      Un solo peccato non verra’ mai perdonato: quello contro lo Spirito Santo.

      E se fosse riconoscersi peccatori e non disperare del perdono?

      Pietro e Giuda erano due traditori. Il primo si penti amaramente, il secondo cerco’ di riparare impiccandosi. Non ha creduto nella misericordia di Dio? (da notare che Giuda cerco’ di restituire i soldi e nessuna giustizia UMANA l avrebbe punito.

  • Catholicus ha detto:

    Che vuol dire essere cattolico, oggi? Ce lo spiega Lamendola:

    “I nostri nonni e i nostri genitori lo sapevano; anche noi lo sapevamo, da bambini, perché lo avevamo studiato sul Catechismo di san Pio X.
    Ma adesso? adesso essere cattolico significa essere sulla linea del falso papa Bergoglio, dei falsi pastori modernisti e dei falsi preti ultraprogressisti, globalisti, migrazionisti, omosessualisti, significa considerare la dottrina una cosa vecchia e sorpassata, rigida, buona per le menti ristrette i cuori inariditi, considerare le religioni tutte belle, buone e rispettabili, e censurare l’idea di annunciare il Vangelo in nome del dialogo interreligioso e del rispetto per la fede altrui.
    Oggi la parola cattolico indica il cattolicesimo uscito dal Concilio Vaticano II, vale a dire un cattolicesimo che non è più tale, ma un miscuglio di umanismo, protestantesimo, pacifismo, relativismo, indifferentismo: un cattolicesimo senza dogmi, né trascendenza, né soprannaturale, né miracoli, a cominciare dalla Resurrezione; e dunque un cattolicesimo senza la divinità di Gesù Cristo,.
    I cattolici nati dopo il Concilio non sanno e neppure sospettano vagamente che il loro cattolicesimo è inquinato alla sorgente, perché il Concilio fu il cavallo di Troia della massoneria ecclesiastica per penetrare nella Chiesa e insidiarsi saldamente al suo vertice, operando una vera e propria manipolazione della dottrina, fino a stravolgerne completamente i contenuti.”
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3316_Lamendola_Essere_cattolici_oggi.html

    • Giobbe ha detto:

      Io sono nato dopo il concilio. 4 anni!!! Dopo. E’ ho 52 anni. Non sono un ragazzino. Io mi domando CHI, a partire da che eta’, era in eta’ da catechismo prima del concilio. E l ha terminato prima del concilio. E’ una domanda che mi son sempre posto perché sembra che sto concilio sia stato ieri….Immagino che molti l han studiato sui libri di storia.
      E chi c’era, penso ad esempio al Baronio, SI E’ SVEGLIATO TARDI? ci ha messo 60 anni per capire l’apostasia?
      Mi pare tutto assurdo. Poi e’ possibile che nuovi “piccoli resti” fedeli a fantomatiche tradizioni…bisogna vedere di cosa tradizioni (io ad esempio mi sta sulle scatole il papato e il re di Francia dal 1200 quando sterminarono gli albigesi). Lefebvre era del sud della Francia? Così per sapere…

    • luca ha detto:

      Catholicus, è davvero interessante leggere considerazioni antimodernistiche scritte da uno che parla come un protestante. Penso che i modernisti debbano ringraziare questo Lamendola e non poco.

  • Giobbe ha detto:

    Mi e’ successo ieri (serata terribile) di vedere prima Atlantide e sentire della mafia…poi si you tube un intervista a Santino Di Matteo. Sarebbero casi estremi non fosse la nostra Auschwitz. Troppi morti. Son daccordo con i giudici CASELLI e lo forte (libro lo stato illegale). Ci sono 2 stati uno e’ la “mafia”. E aggiungo oggi piu’ di ieri. Oggi abbiamo (come disgraziati italiani) in mano la droga del mondo (secondi solo ai colombiani). Fatto sta che quando i tedeschi ci fanno dei mafiosi non mi pare che ritrattino mai pure.

    L:intervista a Santino di Matteo….rinnegato dalla famiglia e dalla mafia (uno degli esecutori a Capaci) a cui venne ucciso il figlio bambino dopo lunga prigionia…la conosciamo.

    Era in studio. Non mi ha fatto buona impressione. Ma alla fine ha detto -dopo aver tentato di farsi giustizia da solo- spero di vedere Dio e mio figlio al più presto. Sto cercando Gesu’.

    Chi scommetterebbe due soldi che Gesù può perdonarlo pure se sincero?

    Io invece rimango dell’idea che seppure il dolore ti schiaccia non puoi vivere senza UN SENSO. Il senso che tuo figlio non e’ morto sciolto nell’acido. Che puoi distruggere il corpo ma esso risorgera’. E anche ora il bambino e’ in cielo che attende , se beato, il gran giorno.

    Il peccato E L’ORRORE esistono . Così gli altri peccati. Ciò che può sfuggire a Cavalcoli e’ che ogni pontefice, come ogni biblico profeta, batte su un tasto. Geremia poteva forse ridere ?. Quello era il momemto di fare delle Geremiadi
    Di dire “maledetto il giorno in cui sono nato”.

    Pensiamo a quel padre. Nulla toglie che e’ un delinquente e che deve pagare. Ma forse meglio il suicidio o la pena di morte. Dio non permise di uccidere Caino. O Alessandro Serenelli che violento’ e uccise santa Maria Goretti. Queste persone , perse, possono tentare: fare ancora del bene.

    Io penso che il ritardo della Parusia sia dovuto a una grande pazienza di Dio. Veramente Lui tiene alle anime. Nessuno vada perduto. Ardisco dire che Gesù ci ha perdonato e ha pagato con il suo sangue: e la salvezza la scegliamo noi . Se ci vogliamo convertire….e magari perdonare ….sapendo che siamo PECCATORI. Gli e’ stato molto perdonato, perché ha molto amato (Gesù a una prostituta).

    A parte la dubbia Amoris Laetitia non penso che papa Francesco debba ripetere a mantra quali sono i peccati.
    Serve qualcosa ribadire ai mafiosi “un giorno verra’ il giudizio di Dio?”. Che timor di Dio hanno certe persone?
    Don Puglisi sembra che feri i suoi killer con un sorriso, quasi di Amore?. Spatuzza sembra si sia convertito. Ben sapeva prima che non era in regola con la chiesa ma credeva in Dio?
    Vedere un testimone scuote, come Massimiliano Kolbe ad Auschwitz.

    Questo non SIGNIFICA che il peccato non esiste piu’. Queste possono essere le ultime parole (prima di venire come Re di giustizia, verrò come re di misericordia , Gesù a Santa kowalska).

    Un ultima parola ai “santi”in terra. Ma lo sapete che siete salvati per misericordia di Dio e che nessuno si salva da se’? Capisco bene che uno si senta e sia IN GRAZIA di Dio dopo buona confessione e comunione. Ma la grazia non e’ merito
    Il vostro merito e’ stato riconoscervi peccatori! Senza Cristo nessuno accede al Regno.
    Questo e’ il cristianesimo. La religione del PERDONO.

    Ho provato pieta’ per Di Matteo.,..perche’ io non saprei vivere una situazione simile senza Dio che mi allevia il pensiero.

  • Gene ha detto:

    La misericordia non fa bene a chi non la merita, ma il nostro buonasera di certo non si preoccupa di far ravvedere le persone. Nel frattempo molti credenti, sfiduciati, si rinchiudono in se stessi disorientati e frustrati.
    La nostra condizione è una continua frustrazione, perché pur nella condizione di imperfezione, non abbiamo una guida, ma semplicemente un compagno sconosciuto. Siamo degli sconosciuti

  • Rafael Brotero ha detto:

    Non solo l’antipapa tace sui grandi peccati. Quale peccato più grande di quelli contro la fede? E cosa fanno quei traditori che per dovere di ufficio, dovevano proteggere la fede dall’ usurpatore, ma defendono la sua legittimità, senza la quale non potrebbe fare assolutamente nulla contro la fede?

    • Giobbe ha detto:

      Il.peccato imperdonabile -secondo il vangelo- e’ il peccato contro lo Spirito Santo. Io mi son fatto una mia idea. Ma non me l’hanno mai spiegato. In quanto l’escatologia cristiana non l han mai spiegata. Dirò di più. Certi papi del passato furono “apostati”. Pregavano per il sussistere di questo eone.

      Per me la risposta può essere solo questa:

      Dio, non l uomo (compreso i pontefici a cui va obbedienza) guida la storia. Scrive diritto sulle righe storte. Sbaglio forse Dio nel dare i comandamenti? Sbaglio Mosè? In Paolo si legge che la legge e’ un pedagogo per convincerci che siamo peccatori
      All epoca di Mosè Dio ritenne di dare quel messaggio. Ma Cristo FU UN ENORME NUOVO CONCILIO ..che gli ebrei non riconobbero. Per loro Cristo bestemmio’ perché si faceva Dio. Ma Cristo sapeva che andava a morte. E la morte per la religione del tempo era legale. Ma mica poteva dire il falso lui era figlio di Dio! Non e’ che anche noi siamo un po’ ebrei e ci trinceriamo nelle tradizioni senza sentire lo Spirito?

    • Giobbe ha detto:

      Ma i santi ne han dette tante, pure giuste, PER IL LORO TEMPO! Pio IX era tollerante sulla schiavitù (ah sti modernisti!). Ogni profeta e’ inviato per un tempo. Noi non siamo in Palestina 2000 anni fa. Non siamo nel 1600 che crediamo che il sole giri intorno alla Terra. Non crediamo nella inenarranza delle sacre scritture quale un protestante qualsiasi. Se non altro perché allora TUTTE vanno prese alla lettera..Se il tuo occhio ti e’ causa di scandalo cavalo (vangelo). Non vedo nessuno senza occhi e gli occhi sono solamente due. Inoltre i ciechi son salvi? Allucinante.

    • Giobbe ha detto:

      Ma i santi ne han dette tante, pure giuste, PER IL LORO TEMPO! Pio IX era tollerante sulla schiavitù (ah sti modernisti!). Ogni profeta e’ inviato per un tempo. Noi non siamo in Palestina 2000 anni fa. Non siamo nel 1600 che crediamo che il sole giri intorno alla Terra. Non crediamo nella inenarranza delle sacre scritture quale un protestante qualsiasi. Se non altro perché allora TUTTE vanno prese alla lettera..Se il tuo occhio ti e’ causa di scandalo cavalo (vangelo). Non vedo nessuno senza occhi e gli occhi sono solamente due. Inoltre i ciechi son salvi? Allucinante.

      Ricordo la condanna sulle biciclette e sul ballo. Una volta sentii una telefonata a RADIO MARIA e capii quella signora. Diceva: da giovane mi proibirono il ballo liscio ora l organizza la parrocchia.

      Le biciclette ai preti erano vietate perché magari provocavano strusciamenti. E vogliamo parlare delle esecuzioni sotto il papa re? Come si concilia amo con il non uccidere?

      Ma rivolgiamoci a Dio e ognuno lo preghi come riesce. In quanto alle altre religioni dico questo
      Gesù ebbe pieta’ della carne (Lazzaro, miracoli vari).

      Se io stessi morendo di sete e passa uno della chiesa vetero cattolica, un ebreo, un lefebvriani, uno della teologia della liberazione, un testimone di Geova, un millerita, un sufi, un Skenazita, pure uno di Scientoligy.

      Chi e’ il mio prossimo? COLUI CHE HA PUETA’ DI ME EI FA’ BERE.

  • Gaetano2 ha detto:

    “Esso vuol essere un’esortazione al Papa…”
    Ma può essere “Papa” chi presiede atti di idolatria (tra l’altro pubblicamente, così da non lasciare dubbi a nessuno) verso idoli satanici?
    Ragazzi questo è uno dei punti chiave ineludibili. Se qualcuno mi può chiarire… Attendo fiducioso

  • Dino Brighenti ha detto:

    Richiamo inutile, la superbia di bergoglio è infinita come satana.

  • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

    Elementare non elementale, che è nel mio spagnolo.

  • Boanerghes ha detto:

    @ Padre Cavalcoli
    “Esso vuol essere un’esortazione al Papa a cessare da una pratica della misericordia e dal predicare una concezione della misericordia divina, che non realizzano la vera misericordia, ma favoriscono la diffusione delle eresie, dell’empietà, dell’apostasia, dei conflitti, delle divisioni, del lassismo, del libertinismo e della corruzione dei costumi, perché …..”

    Quindi Bergoglio non è più infallibile?
    E ci ha messo tutto questo tempo a capire che si trattava di falsa misericordia?
    Non si era forse capito che l’anno santo proclamato da Bergoglio era per favorire molte sue iniziative in agenda, in primis la comunione ai divorziati risposati?

    • Lucy ha detto:

      @ Boanerghes.
      Concordo .Agguingo che siamo alle solite con padre Cavalcoli. Non c’è alcuna dicotomia tra quello che viene denunciato come ” favorire la diffusione di eresie , empietà, apostasie e la figura di Bergoglio perchè è lui il consapevole diffusore .”Tace sui grandi peccati” perchè vuole tacere mandando avanti loquaci vescovi e cardinali e cintinuando pervicacenente a nominarne altri tutti in sintonia col nuovo mainstream mondiale che vuole una chiesa ecumenica adogmatica , poggiata su ” fratellanza unuversale ” nuovo umanesimo ” “ecologia ” etc etc..
      Sul futuro della ormai ex chiesa cattolica invito a leggere l’art.di Sandro Magister del 25/5 intitolato ” Laudato Si ” con il de profundis per ” mi Signore “.
      Avviso : prima della lettura mettersi vicino la boccetta dei sali.

      • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

        Grazie cara Sgra. Lucy, per la raccomandazione dell’ articolo di Magister, che mi era sfuggita. Lei fa onore al suo nome, Luce; luci.

        • Lucy ha detto:

          Caro padre Luis , le rivelo un segreto.Lucy è il nome affettuoso con cui mi chiama il mio adorato marito.Ci tengo molto.Il mio nome per esteso è Luciana.

          • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

            IN DIO TRINITARIO TUTTO È AMORE E COMUNICAZIONE; AZIONI SPECIFICHE D’ OGNI PERSONA MA AL CONTEMPO SEMPRE PRESENTE TUTTI E TRE…noi creati a sua immagine e somiglianza…ma le consequenzze del peccato, per lo più, distrugono le relazioni.
            Se non mi rivela questo segreto…non ci avrei arrivato mai alla bella Provvidenza che sua gentilezza mi ha fatto muovere e cercare…saluto e benedico Lei con suo sposo…invece io la chiamerò LUCIANA ! GRAZIE !

            Significato del nome Luciana. Il nome deriva dal latino Lucianus, tratto da Lucius e significa ‘nato nella luce’. Luciana festeggia l’onomastico il 18 maggio in ricordo di Santa Luciana martire a Bisanzio…

            Come 10 giorni fa, lunedì 18, celebramo il 100 anniversario natalizio di Karol Wojtyla, il beato GIOVANNI PAOLO II…nostro padre!

            (APPROFFITO QUESTO COMMENTO che dovrà pubblicare il carissimo MARCO EUGENIO MARIA, per dirti che anche c’ unirà il fatto che tuo padre giornalista Renato nacque in Cielo il 4 maggio 1949, come il primo lunedì 4.5.2020 abbiamo ricordato le tragedie sia di Superga come la stragge in Vaticano d’ Alois e Gladys Estermann e caporale Cedric Tornay, e questo scorso lunedì ultimo del mese 25 maggio, è nato in Cielo mio papà).

    • Maurizio ha detto:

      Concordo anch’io con Boanerghes.
      Ogni volta che mi accingo a leggere padre Cavalcoli, mi preparo allo stridore che producono le sue arrampicate sugli specchi per giustificare Bergoglio …

    • Paoletta ha detto:

      Un Papa è infallibile solo quando parla ex cathedra. Altrimenti è uno come tutti.

      • luca ha detto:

        Quindi, considerato che i papi hanno parlato ex cathedra pochissime volte e visto che il 90% del magistero papale non è ex cathedra, possiamo concludere che il 90% del magistero papale di questi 2000 anni vale quanto le opinioni della mia portinaia?

    • La Verità vi farà liberi ha detto:

      @Boanerghes

      Meriti una Standing Ovation!

  • Marco Matteucci ha detto:

    Più che la “chiesa grande, strana e stravagante” descritta nelle profezie della beata Anna Katharina Emmerick, mi sembra diventata un Far West, dove i pastori diventano “pistoleri di misericordia”

    • Marco Matteucci ha detto:

      Quela de da’ la mano a chissesia
      nun è certo un’usanza troppo bella:
      te po succede ch’hai da strigne quella
      d’un ladro, d’un ruffiano o d’una spia.

      Deppiù la mano, asciutta o sudarella,
      quanno ha toccato quarche porcheria,
      contiè er bacillo d’una malatia
      che t’entra in bocca e va nelle budella.

      LEGGI ANCHE
      Grazie coronavirus, tutte le cose positive che ha portato l’epidemia
      Come evitare il contagio da coronavirus e continuare a vivere felici
      Il contrappasso della Lega, costretta a chiedere l’aiuto delle Ong per l’emergenza Coronavirus
      Invece, a salutà romanamente,
      ce se guadagna un tanto co’ l’iggene
      eppoi nun c’è pericolo de gnente.

      Perché la mossa te viè a dì in sostanza:
      – Semo amiconi… se volemo bene…
      ma restamo a una debbita distanza.

    • Adriana ha detto:

      E chi ci dice che le pistole non siano caricate con acqua inquinata ?

  • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

    “…Verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. 3 E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. 4 Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato…”(Gv 16)

    Anche se Lei si lo tiene per “papa”, invece quello che è, un impostore ileggittimo, fa bene P. Cavalcoli scrivere con elementale Dottrina, perche alcuni che commentano, proprio di dottrina mancano e solo lo sfogo orgoglioso e banale d’ opinare loro allucinazioni.

    ” 8. Se siete senza correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete bastardi, non figli! ”
    DUNQUE berORGOGLIO bastardo, eretico, apostata. Excomunicato.

    Ebrei 12,1-13
    1 Anche noi dunque, circondati da un così gran nugolo di testimoni, deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, 2 tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l’ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio. 3 Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sé una così grande ostilità dei peccatori, perché non vi stanchiate perdendovi d’animo. 4 Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato 5 e avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli:

    Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore
    e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui;
    6 perché il Signore corregge colui che egli ama
    e sferza chiunque riconosce come figlio.
    7 È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre? 8 Se siete senza correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete bastardi, non figli! 9 Del resto, noi abbiamo avuto come correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo perciò molto di più al Padre degli spiriti, per avere la vita? 10 Costoro infatti ci correggevano per pochi giorni, come sembrava loro; Dio invece lo fa per il nostro bene, allo scopo di renderci partecipi della sua santità. 11 Certo, ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati.
    12 Perciò rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia infiacchite 13 e raddrizzate le vie storte per i vostri passi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.

    28 maggio 2020, 122° anniversario foto di Secondo Pia alla SINDONE: VERA IMMAGINE DEL NOSTRO SIGNORE CROCEFISSO E RISORTO.

    • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

      Elementare non elementale, che è nel mio spagnolo. 7° della novena allo SPIRITO SANTO (IL VERO ED UNICO), per PENTECOSTÈ.

      • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

        秋田県のアグネス笹川姉妹、89歳の誕生日おめでとうございます。
        Akita ken no Agunesu Sasagawa shimai, 89-sai no tanjōbi omedetōgozaimasu.

        AUGURI A SR. AGNES SASAGAWA, VEGGENTE D’ AKITA, DELL’ APPARIZIONI RICONOSCIUTE DALLA VERA CHIESA, NEL SUO 89 COMPLEANNO.