OSS MARZIANO OGGI CI RACCONTA UN THRILLER PAPALINO….

12 Gennaio 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’Osservatore Marziano ci ha mandato un articolo davvero inquietante, oggi, ma ve lo offriamo come lettura thriller per il week-end…Sui contenuti come vedrete non si esprime lui, e non ci esprimiamo neanche noi. Buon divertimento.

§§§

OM a Tosatti.

La mia tentazione, caro Tosatti, era quella di indagare e verificare se ci fosse stato, per esempio, un complotto marziano per minacciare di assassinio, o assassinare Papa Ratzinger e spiegare in tal modo la sua rinuncia.

Ma i marziani son molto più civili dei terrestri.

In più son stato preceduto da questo articolo – blog (qui sotto riportato) che invece scopre, con talune prove anche apparentemente consistenti, salvo verifica,, che chi voleva far fuori Benedetto erano i cinesi alleati alla lobby gay vaticana (boh!).

Non farò commenti perché l’allegato è fin troppo esaustivo, quanto poco credibile sia nel puntare il dito su questa curiosa alleanza.

Unica considerazione: questa chiesa non finisce mai di stupirci, ogni giorno ci troviamo scodellato davanti qualcosa di sorprendente che nulla ha di spirituale.

O si tratta di gay o di soldi o di eresie o di minacce o di complotti per far fuori il Papa, prima Giovanni Paolo I°, ora Benedetto XVI.

Mi sa che son realmente gli ultimi tempi, caro Tosatti.

Buona lettura. OM

§§§

10 gennaio 2020

Cari amici,

Invio un articolo il cui titolo è:

“Were the Chinese & Vatican Gay Lobby involved in an Assassination Threat against Pope Benedict XVI?”

Il collegamento è qui.

Il blogger ipotizza una connessione tra la lobby gay in Vaticano ed il tradimento della Chiesa

Cattolica sotterranea in Cina (cioè i cattolici che non si sono lasciati irretire dalla Chiesa Cattolica Patriottica, controllata dal governo comunista cinese che ne nomina i vescovi).

La lobby gay in Vaticano è quella denunciata dall’arcivescovo Viganò che ha testimoniato, sulla vicenda del card. McCarrick, che Bergoglio era pienamente al corrente dei numerosi episodi di pedofilia in cui costui era coinvolto e che nonostante gli aveva il proprio appoggio e la sua “copertura”.

La vicenda, di cui riferisce il blogger, ruota attorno al card. Paolo Romeo, all’epoca arcivescovo di Palermo, quando ancora Benedetto XVI non aveva presentato le proprie strane “dimissioni”, in cui dichiarava di non abdicare dal ruolo spirituale ed orante del “munus Petrinum” ma solo dal ruolo attivo del suo Ministero come pontefice.

Nel novembre 2011 il card. Romeo, nel corso di un suo viaggio in Cina, pensando che le sue parole che non sarebbero state riferite, aveva affermato che circolava in Vaticano un documento segretato in cui si affermava che era in atto un complotto per assassinare il Papa, entro i successivi dodici mesi.

Dopo il clamore suscitato dalle sue parole, trapelate senza il suo consenso, il card. Romeo aveva poi rilasciato una smentita, che a molti era sembrata strana e per la verità non molto convincente.

Il blogger fa notare che, in una intervista a LifesiteNews, il bollettino di informazioni di orientamento cattolico tradizionalista, il card. Zen, figura centrale del cattolicesimo cinese, aveva chiesto che cessasse l’annientamento della Chiesa in Cina ad opera dell’accordo siglato dal Vaticano con il governo cinese. (N.d.R.: la denuncia del card. Zen è apparsa su Infovaticana e su questo sito, Stilum Curiae).

In tale intervista il card. Zen ha affermato che l’accordo firmato da Bergoglio replica un analogo documento che Benedetto XVI si era rifiutato di firmare.

Le ipotesi di una collusione tra la lobby gay del Vaticano ed il governo cinese nella strana ed oscura minaccia

di un complotto per assassinare il Papa, Benedetto XVI, sono basate sui seguenti elementi:

  1. a) il card. Romeo apparentemente era parte della lobby omosessuale, come rivelato da un sito di informazionigay, e sostenitore del gruppo “Gionata”, una organizzazione di omosessuali “cattolici”;
  2. b) il card. McCarrick, al centro delle rivelazioni dell’arcivescovo Viganò sulla connivenza di Bergoglio nel coprirlo, subito dopo la nomina di “Francesco” al papato, dopo lo strano conclave successivo alle stranissime dimissioni del Papa, ottiene l’incarico di recarsi in Cina a trattare con il governo cinese quell’accordo che ora entra in vigore e che il card. Zen denuncia come mortale per la Chiesa cinese;
  3. c) proprio il viaggio di McCarrick nel 2013 in Cina è il punto chiave della testimonianza dell’arcivescovo Viganò

In merito alla collusione di Bergoglio nel coprire la lobby gay e pedofila del Vaticano;

  1. d) Maria Antonietta Calabrò in un articolo sul sinistrorso sito HuffPost, ha fatto notare che proprio Bergoglio, con riferimento agli “attacchi” da lui subiti quando erano emerse le rivelazioni del card. Viganò, aveva ricevuto la solidarietà di vari episcopati del mondo ma che in particolare aveva ricordato la solidarietà ottenuta da un vescovo della Chiesa Patriottica Cinese e da un vescovo della Chiesa Cattolica in clandestinità
  2. e) sempre la suddetta Calabrò asserisce che proprio la vicenda della denuncia dell’arcivescovo Viganò avrebbe accelerato la conclusione dell’accordo tra il Vaticano ed il governo cines

Per spiegare il mistero delle tante inquietanti e singolari interconnessioni tra eventi in apparenza non correlati, il blogger ipotizza che il governo cinese volesse davvero sbarazzarsi del papa Benedetto XVI – da qui le anomale notizie di un complotto per assassinarlo – e che la lobby gay pedofila vaticana possa aver concluso un’intesa con esso per arrivare alla successiva “elezione” al pontificato di Bergoglio, che si sapeva avrebbe favorito l’accordo, nel quadro di uno rischieramento del Vaticano nel contrasto geopolitico in atto nel mondo; il complotto e la minaccia di assassinio di Benedetto XVI sarebbe stato materialmente messo in piedi da agenti operativi cinesi, più organizzati ed esperti dei prelati vaticani della lobby gay nel preparare un tal genere di progetto omicida;almeno un vescovo della Chiesa Cattolica, in clandestinità e fedele a Roma, sarebbe in realtà stato un agente in contatto con il governo cinese, tradendo così i suoi confratelli in clandestinità; proprio la minaccia di assassinio sarebbe, forse, stata la ragione che potrebbe aver indotto Benedetto XVI ad annunciare le sue strane dimissioni.

Alle ipotesi del blogger, per parte mia posso aggiungere, che se quanto sopra fosse corretto, si potrebbe arrivare ad ancora un’altra conclusione. Papa Benedetto sapeva – ipotizzo – che la minaccia di assassinio era reale e che poteva ben facilmente arrivare ad avere l’esito che si proponeva. Benedetto XVI – sto sempre ipotizzando – potrebbe, dunque aver ideato una formula che permetteva di salvare la legittima Successione Apostolica e con Essa la validità del Sacrificio Eucaristico della Messa celebrata in comunione con il Papa.

L’espediente escogitato era di dimettersi senza dimettersi del tutto, dunque rimanendo canonicamente Papa. Da qui la bizzarra, inusitata ed un poco “ bizantina” formula extra-canonica di sdoppiare il “munus Petrinum” in un ruolo contemplativo ed uno attivo del Ministero Papale.

§§§




 

STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK C’È LA PAGINA

stilumcuriae




SE PENSATE CHE

  STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA 

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo….


Viganò e il Papa


FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

Fatima El segreto no desvelado

  SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Inchiesta sul demonio

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , , ,

Categoria:

61 commenti

  • Riccardo ha detto:

    “Mordkomplott. “Complotto di morte”. Fa impressione leggere nero su bianco su un documento strettamente confidenziale e riservato, pubblicato in esclusiva dal Fatto che un Cardinale autorevole, l’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, prevede con preoccupante certezza la morte del Papa entro novembre del 2012. Una morte che, per la sicurezza con la quale è stata pronosticata, lascia intendere agli interlocutori del cardinale l’esistenza di un complotto per uccidere Benedetto XVI. L’appunto è anonimo e reca la data del 30 dicembre del 2011. E’ stato consegnato dal Cardinale colombiano Darío Castrillón Hoyos alla segreteria di Stato e al segretario del Papa nei primi giorni di gennaio con il suggerimento di effettuare indagini per comprendere esattamente cosa abbia fatto e con chi abbia parlato l’arcivescovo Romeo in Cina.”

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/10/complotto-di-morte-benedetto-xvi/190221/?utm_medium=amp&utm_source=ifq&utm_campaign=comments

    • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

      Grazie Riccardo per postare questo link. Il tale Romeo alla fine non profeta ma sicuramente siccome nuotava bene nell’ immondezza, avrebbe colto i pezzi che allora già in atto il COLPO DI STATO VATICANO da St. Gallen + mafia lavanda + magari mafia cinesa, e loro mandante il demonio, saprà quanto altro si era mosso. Poi la tempistica quasi esatta. Anche se esternandolo a novembre 2010 in Cina, ed indicando i 12 mesi, per solo 3 mesi si sbagliò. Invece quest’ informazione del Fatto 10 febbraio 2012…un anno esatto prima l’ annuncio della fasulla rinnuncia. Poi anche fu vicino alla prognosi essendo, pure sempre invalido quel conclave, perche tutta quest’ infernali mosse l’ invalidano, ovve veramente era eletto il tale Scola, poi fatto fuori. Ma con tutto guardi, intervengo ancora, anche se passano quest’ articoli con velocità e superficialità, ma commento ancora davanti Dio che ha contatti fino ultimo dei nostri cappelli, ed ancora per la brava signora cinesa, che con la stessa MANO che si faceva il segno della Croce, la sera di S. Silvestro 2019, per trovare coraggio chiedendo la benedizione di Dio, e Lui veramente la guardò e l’ ha benedetto…perche con la bruttalità del demente berORGOGLIO, che subito li diede dei colpi sulla stessa mano, allora grazie alla malvagità solita del berORGOGLIO FALSENberg ICEberg, non solo il mondo intero l’ ha visto senza maschera per secondi, ma la sofferenzza della signora eroica, ha fatto sicchè in tanti tornassimo per pregare e conoscere di più quanto stà soffrendo la chiesa in Cina. In tanto l’ attroce dittatura in Cina colpe e distrugge ogni mese chiese, Croci, cuori, anime.

      Ma guardi, non bisogna fantasticare sulle possibilità. Basta solo, BASTA SOLO, sapere con certezza che mentre berORGOGLIO, sapeva bene chi è McCarrick: un corrotto succhia soldi e succhia pene dei seminaristi “e giovani sacerdoti” (e poi mette pachamame ed un pene eretto -ancora- nei giardini vaticani nella festa di S. Francesco scorsa) …e guardi che prima fare domande non per sapere ma per provvedere a fare fuori dopo al santo mgr. Carlo Maria Viganò dalla nunziatura a Washington, già aveva accordato inviare proprio il monstruo pervertito McCarrick in Cina…quanto dolore per i cinesi…che nella strema gravità della loro chiesa che ha dato moltitudini dei santi martiri s’ abbia scelto quel pervertito come interlocutore ai fini dell’ arrivo alla firma segreta, questo è più terribile in paragone nel caso fosse comprovata la matrice della mafia cinesa dietro suposto piano d’ uccidere BVXI. E sono riusciti se non fisicamente, peggio, perche non era ucciderlo lui ma uccidere tutta la Santa Chiesa che odiano visceralmente come l’ hanno ricevuta e servendosi d’ Essa con questo COLPO DI STATO VATICANO, credono che riuscirano finalmente. Ma….
      ET EXPECTO TRIUMPHUS CORDIS IMMACULATI MARIÆ.
      Dalla “periferia” di Caracas.

      • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

        Mi scusi ancora. Scrivendo su “tempistica”, mi sono sbagliato non era novembre 2010 ma novembre 2011. L’ articolo del Fatto 3 mesi dopo, 10.2.12 e quindi un anno esatto dopo la firma 10.2.13 della fasulla rinnuncia ed all’ indomani di Nostra Signora di Lourdes, nonchè Giornata Mondiale dei malati svoltasi bel santuario mariano tedesco nella Bavaria di BXVI, eppure era 84° dei patti lateranensi e quindi la creazione dello Stato Vaticano, che appunto l’annuncio in quel giorno di questo trattava…del COLPO DI STATO VATICANO. E già che mi corrego approfito ricordare oggi 11 anni fa, 13 gennaio 2009, trovai per seconda volta, a casa sua, berORGOGLIO, a Buenos Aires…e da li confermai sua demenza, dopo la prima volta, che per disgrazia non ero tanto certo e lui troppo astuto, quando lo registrai pregando coroncina della VERA MISERICORDIA DIVINA, per la potente EWTN…che dal 2010 la trasmettono ogni giorno per milioni dei telespettatori. Allora lui indossava altra maschera e non lo conoscevo in fondo. Quella Misericordia veramente Divina, non ha che vedere con questa impostura politica – pseudo religiosa kasperiana, luterana, boffiana, marxiana, sosaiana, buddista, pachamama, gutierrana, ecc…che adesso dà il colpo finale (credono loro). Chi m’ avrebbe detto che una Pentecostè dei mesi dopo, (50 mesi esatti dopo), da quel 13.1.09 fino il fatidico 13.3.13 da Buenos Aires, travestito, ma veramente “malos aires” del demonio che riuscì per il momento. E dello SPIRITO SANTO solo il fatto che lo ha consentito ma non eletto. Io non cerco scrivere così per farmi notare o cosa altro. Non ho bisogno e mai lo ho fatto. In questo caso per davvero è per afiancarmi alla eroica signora cinesa. Ed anche se riceviamo i colpi, Dio da piccoli gesti, poi li tornerà grandiosi. Lei agì cercando avvicinarlo per urlare il suo dolore, ed è arrivato per il dolore dai colpi di berORGOGLIO, al mondo intero. Davide – Goliat.

        Includo subito, anche se non è un video di qualità, ma riproduce quello che si trasmette ogni giorno nella più potente tv cattolica al mondo, e se caso mai leggessero questi miei commenti e provvederebbero a qualche misfatto, sicuramente non m’ importarebbe nemmeno per i 10 anni in onda, perche non sono i numeri ma solo la Volontà Divina quel che conta.
        Ancora grazie.

        https://youtu.be/rlBoHEsvZTg

  • TITTOTAT ha detto:

    Grazie, don Alessandro Minutella, ci hai fatto rimanere cattolici fedeli a B16, adesso dobbiamo accogliere i tuoi detrattori con gioia. E pensare che Cipolla, Marinetti, detersivo firmano documenti rivolti a Bergoglio per farti spretare, siamo nel periodo delle firme infami.

  • GMZ ha detto:

    Adesso che Ratzinger spara sul sinodo amazzonico, si faranno ridare il numero di telefono del sicario…
    Ma quanto je rode a Manè!?

    • Milli ha detto:

      Certo che se Bergoglio aveva intenzione di aprire la strada ai preti sposati, questo libro piomba come un macigno su questo percorso.
      Chissà come l’hanno presa a Santa Marta.

      • GMZ ha detto:

        Diciamo che non l’avrà presa benissimo… Chissà quanto gli prudono le mani!?
        Attendiamo con ansia un tuit di Spadaro (non appena gli passa il coccolone) per capire che aria tira.
        I cervelloni vaticani, intanto, staranno cercando di capire cosa esattamente c’è scritto nel libro, sperando che il “non posso tacere” si limiti al celibato; dopodiché troveranno una nota a pie’ di pagina per minimizzare il tutto, come da manescuale. E ricordiamoci che il Minculpap è attivo h24.

  • Unarisposta...immaginata ha detto:

    Qualche giorno fa ho letto di un documentario sulla vita di Benedetto nell’ex monastero Mater Ecclesiae, trasmesso dalla tv bavarese. Mi hanno colpito due particolari rilanciati da alcuni organi di informazione: il rammarico del papa emerito: «Avevo una grande voce, ora non funziona più»; chissà cosa vorrebbe dire!!! mi sono sorpresa a rimuginare, pur ricordando alcuni suoi interventi (scritti; e di recente la Fondazione sempre in Germania per favorire l’aggiornamento di giornalisti cattolici), interventi che gli sono valsi non poche critiche e solo chi ha memoria corta ha dimenticato gli “attacchi” che non gli sono stati risparmiati da papa regnante. Va be’: altro papa, altro stile, altri anni… eppure è ancora vivo…
    E il secondo particolare: la dichiarazione – peraltro una riconferma – del suo segretario personale, mons. Gânswein «Le dimissioni sono state una decisione lunga, ben pregata e sofferta, di cui non si è mai pentito. Il Papa è completamente in pace con sé stesso».
    Sia pure rubricato come “thriller”, il contributo dell’Osservatore Marziano mi ha riproposto l’interrogativo che mi pongo di frequente: cosa pensa il papa emerito della tormentata navigazione della Barca di Pietro, cui aveva pensato di offrire un contributo risolutivo con le sue dimissioni, affidandola ad “energie” non affaticate dal peso dell’età? D’accordo sul suo stato di pace interiore. Ma: non gli causerà un po’ di dispiacere l’eco di tanti fatti e misfatti di cui verrà senz’altro a conoscenza?
    Manco a farlo apposta, proprio oggi la risposta mi è venuta dalle parole che Bisignani, in proposito – nella sua lettera al direttore de “Il Tempo” – fa pronunciare ad Andreotti in un immaginario siparietto con Cossiga nell’ aldilà: «Se l’avesse anche solo immaginato, Ratzinger non si sarebbe mai e poi mai dimesso…».
    https://www.iltempo.it/luigi-bisignani/2020/01/12/news/i-due-papi-netflix-cast-ratzinger-francesco-film-due-papi-anthony-hopkins–1265217/

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Caro OM, vista la sua celeste “posizione” marziana può confermarmi quanto c’è di vero in un’altra notizia ugualmente strabiliante, impattante e universale (e quindi cattolica) che oggi ho letto sul sito https://www.abc.es/ciencia/abci-inminente-colision-otras-galaxias-lactea-empieza-notarse-202001112137_noticia.html. Certo, è un po’ piú fredda del suo thriller ma mi ha angosciato molto.
    “L’imminente collisione di altre galassie con la Via Lattea comincia a farsi sentire
    La Via Lattea non è sola nell’universo. Fa parte di una piccola famiglia di galassie, conosciuta come il Gruppo Locale, insieme ad Andromeda (M32), Triangolo (M33), le due nuvole di Magellano e diverse decine di galassie nane. Di gran lunga, le due più grandi sono la Via Lattea e Andromeda. Infatti, la loro enorme gravità le condanna a fondersi e attira l’una verso l’altra a una velocità di 110 km/s, per cui si scontreranno nel giro di 4 miliardi di anni.
    Questo «impatto» galattico non sarà una catastrofe. Al contrario: quando Andromeda e la Via Lattea si incontreranno, le collisioni delle sue stelle saranno rare, ma lo shock delle sue nubi di gas innescherà un vero e proprio «baby boom» di stelle: la gravità comprimerà il gas e favorirà che si concentri e si riscaldi, avviando la fusione nucleare. La materia oscura, le stelle e la polvere si riorganizzeranno semplicemente. Infine, si formerà una galassia immensa, che alcuni chiamano Lactómeda”.
    Buon divertimento a tutti.

    • Dalla "periferia" di Caracas. ha detto:

      Caro Antonio…non ha detto tutto. Dovevi dire che è arrivato in quella galaxia perche prima ha visionato i due links, sempre dell’ ABC di Spagna, suggeriti molte ore fa da me, qui periferia di Caracas (altra galaxia…) come giù si mostra nei commenti di questo articolo. Approffito salutarlo e benedirlo! P. Luis Eduardo

  • Antonella ha detto:

    Dalle dichiarazioni del Cardinale Zen risulterebbe che non gli è stato fino ad oggi consentito di leggere l’Accordo con la Cina, pur avendo più volte fatto richiesta di tale documentazione presso la Santa Sede; non esibirlo per difetto formale di protocollo, come potrebbe essere a motivo della mancata firma di Benedetto XVI, significa eludere i problemi che verrebero a crearsi in merito alla validità di un testo del genere. Se questo fosse attendibile, allora sono fin troppo consapevoli degli effetti che determina sul piano canonico della giurisdizione il Primato di Pietro attraverso il titolo di Papa Emerito rispetto a quello di un suo vescovo ausiliario, impegnato si sull’azione ma senza assunzione del Munus.
    Se ne deduce che Ratzinger è l’unico per sapienza e competenza ad avere concepito la soluzione canonica designata a salvare la Successione Apostolica e l’Eucarestia nella Chiesa in una lotta così estrema.
    Un Papa per i nostri Tempi, che compie la sua funzione fino in fondo anche quando minacciato dai lupi e rimane solo nell’incomprensione di tutti. Un Papa che si fida Dio e che rimane custode fino alla fine, sottraendo adi altri la facoltà di Legiferare.
    Riguardo a MacCarricK in Cina come esponente di spicco delle lobbies gay, immagino il trattamento finanziario riservato per l’Accordo e i contratti stipulati a favore della nuova
    Macchina Finanziaria che è la Via della seta…..
    Un ponte di dialogo unico, come non si era mai visto prima.

  • Boanerghes ha detto:

    ” Pensa che a me personalmente, in modo profetico, papa Benedetto disse nel 2013: “Quale momento meraviglioso di grazia la Chiesa sta vivendo: la lampada della fede che passa direttamente dalle mani di un successore di Pietro all’altro. Ecco davanti a tutto il popolo di Dio la spiegazione di cosa sia la vera e l’unica Sacra Tradizione”.

    Queste sono le parole dette al mio amico oblato benedettino in quel di Siena, nel 2013, a Roma, direttamente da Benedetto XVI.
    Dimissioni libere e volontarie.
    Nessun timore di perdere la propria vita.
    Che poi il sacerdote benedettino da qui abbia estrapolato che Bergoglio sia il continuatore della sacra Tradizione, che quindi dice e vede e interpreta giustamente il patrimonio della fede, è tutto da dimostrare.
    Anzi, ormai è dimostrato il contrario.
    Il perché profondo e ultimo delle dimissioni di Benedetto XVI, forse non lo sapremo mai.
    Quello che è certo è che stiamo assistendo al manifestarsi del mistero dell’iniquità.

  • Ateo Devoto ha detto:

    Il giornalista investigativo Ferruccio Pinotti, nelle pagine iniziali del suo libro ‘Vaticano Massone’, fa ventilare l’ipotesi di un ‘patto’, stipulato nel Conclave 2005, tra i card. Bergoglio e Ratzinger; in base al quale quest’ultimo avrebbe lasciato il pontificato dopo un certo numero di anni, a favore del secondo.
    Certo, potrebbe essere la classica argomentazione del senno del poi; ma la ritengo decisamente più plausibile di questa ipotesi ‘complottista’.

  • Gabriele ha detto:

    Dan Brown vi fa un baffo ahhah… E Ratzinger chi l’ha informato che volevano ucciderlo? Un complotto che non sia fantozziano vorrebbe che la vittima non fosse avvisata prima… ahaha… questi post contribuiscono a gettare discredito sul blog

    • wp_7512482 ha detto:

      Se non si capisce uno scherzo, o una presa in giro, o la proposta di qualche cosa di probabilmente molto fantasioso e non si capisce neanche la presa di distanza, perché avventurarsi a leggere?

      • anonimo verace ha detto:

        evidentemente non hai mai subito ricatti. L’attenzione maggiore del ricattatore si concentra nel non lasciare tracce del ricatto stesso. Tutti i ricatti che ho subito sono avvenuti solo quando io e il ricattatore eravamo soli , faccia a faccia , senza altre persone presenti. In modo che, qualora io avessi denunziato il ricattatore, questi avesse il modo di controbattere dicendo che mi ero inventato tutto.

        • bastian contrario ha detto:

          Intendi dire che uccidere uno è complesso e ovviamente produce, o può produrre un’indagine, mentre minacciare di morte è più semplice, perché, se colui che è minacciato si spaventa e obbedisce il ricatto, si raggiunge il medesimo risultato senza sporcarsi le mani ?

      • Gabriele ha detto:

        Mah, io a scuola ero molto bravo nella comprensione del testo, può darsi che con gli anni mi sia rincitrullito, ma questo post non mi sembrava uno scherzo; e come me a tanti altri commentatori che invece considerano realistica l’ipotesi del complotto gay-cinese. Personalmente la questione della chiesa cinese e le dimissioni di Ratzinger non mi sembrano materia da riderci su o scherzarci inventando storielle thriller, ma fate pure come vi pare… magari un’altra volta specificate prima che si tratta di uno scherzo, come fa Valli quando posta un racconto ironico, così anche noi duri di comprendonio sappiamo prima se è una cosa seria o no.

  • Rafael Brotero ha detto:

    La Cina non c’entra niente nella (invalida, Deo gratias) deposizione del Papa. La lobby gay invece si. Dal suo privilegiato osservatorio, il nostro simpatico marziano ha visto giusto che il ricatto viene dall’Oriente. Ma non dall’estremo: dal grande.

    • Gaetano2 ha detto:

      “il ricatto viene dall’Oriente. Ma non dall’estremo: dal grande”.
      Questa me la segno.

  • Iginio ha detto:

    Caro Tosatti, la notizia inquietante gliela do io: oggi il tg3 ha spiegato che papa Francesco vuole una Chiesa più accogliente ma i preti non gli danno retta e per questo la gente sta smettendo di frequentare le chiese, cosa che preoccupa i fedeli.
    In altre parole: se la gente si allontana dalla Chiesa adesso non è per colpa di papa Francesco, ma al contrario è colpa di chi non lo segue.
    L’esatta inversione della realtà.
    Diabolico, non trova? Però a lei, come giornalista, risulta che questa sia una specie di parola d’ordine dei mass media ufficiali, interessati a magnificare Bergoglio? Possiamo smascherare il giochino?

    • Nevermind ha detto:

      Normalmente in chiesa si incontra il prete, non il Papa, come ben sa chi in chiesa ci va.
      Quindi è abbastanza logico che se uno non ci va è perché non gradisce chi vi incontra.
      Comunque problemi suoi: si vede che non ama Gesù abbastanza da superare antipatie per il prete o il pap e quindi brucerà all’inferno.

      • Ateo Devoto ha detto:

        Già dal mio nick è chiaro che non avrei nessun diritto di intervenire…
        Comunque vogliamo concedere che il fedele se si reca alla Funzione Domenicale lo fa per ricevere l’Eucarestia e rinnovare il Sacrificio di Cristo, e non per sentire sermoni anti Salvini o cantare ‘Bella Ciao’ ?
        È vero, da un punto di vista del credente, quanto lei ha scritto; ma vogliamo anche concedere il fatto che certi atteggiamenti di certi preti con la Fede Cristiana non hanno nulla a che vedere ?

      • Milli ha detto:

        Secondo me la gente va in chiesa per trovare Gesù e la sua parola che salva, non vuole vedere vescovi in bicicletta, preti arcobaleno o pedofili, gente che dorme o mangia in chiesa, installazioni artistiche che sembrano fantasmi o presepi improbabili e chi più ne ha più ne metta.
        Poi aggiungiamo quelli che dicono :”Credo in Gesù ma non nei preti” e quelli lontani da Dio , senza una luce che li guidi.

    • Gabriele ha detto:

      La gente non va in chiesa per il papa: prima che arrivasse la tv, dei papi si sapeva solo il nome e forse neanche quello… casomai non ci va perché non piace il prete.

      • Ateo Devoto ha detto:

        Infatti… nonostante il mio nick; mi sento in dirittofedele va in Chiesa per ricevere l’Eucarestia e rinnovare il Sacrificio di Cristo.
        Quindi credo che sia lecito indispettirsi per l fatto di sentire sermoni trasformati in comizi politici anti-Salvini o udire cantare ‘Bella Ciao’ nella Casa del Signore.

    • Gaetano2 ha detto:

      Don Iginio, una delle conseguenze dei vari papocchi e pretocchi è, e lei lo sa bene vedendo come scrive, che sviliscono proprio i concetti di papato, sacerdozio e di quanto più sacro ci possa essere. Purtroppo le conseguenze ricadono su coloro che sono veramente veri e degni preti ecc. ed io ho avuto la fortuna o la Grazia (faccia lei) di conoscerne parecchi. Certo che se i preti avessero avuto più coraggio, fossero stati più uniti a difendere la propria vocazione/compito contro i vari episcopati che ne hanno voluto e vogliono snaturare la figura e fossero stati sorretti da qualche laico cosiddetto impegnato, forse non si sarebbe arrivato a questo punto, ma è inutile piangere sul latte versato. Forza e coraggio

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    Qualche superesperto di cose cinesi (nello specifico, sulla decodificazione dei gesti della diplomazia) dovrebbe spiegarci il perche’ della mancata visita al Papa da parte del presidente XI, nel marzo scorso. Con la logica “occidentale” (quel che ne resta…), umiliare proprio chi ti ha appena favorito non sembra una gran mossa; ma, appunto, con quella cultura, la prima impressione difficilmente e’ quella piu’ veritiera.

  • Gaetano2 ha detto:

    Tra l’altro, come accenna Alessandro DS, mi pare di ricordare che l’anno precedente durante un viaggio, forse in cina, il card. o vescovo qualcosa del genere Romeo disse che ne giro di un anno da allora Benedetto XVI non sarebbe stato più il Papa (non ricordo esattamente). Se qualcuno ricordasse meglio, ci può informare.

  • Gaetano2 ha detto:

    “…questa chiesa non finisce mai di stupirci…”.
    Appunto, non è la Chiesa..

    • Scarpe diem ha detto:

      Non si accende.

      • stefania ha detto:

        anche a me non si è accesa, ma ho insistito con news , in fondo alla pagina e così ho trovato sia l’articolo indicato da Adriana, sia altre notizie, di vario genere sempre di stampo ecclesiale.
        Quella che mi ha colpito di più riguarda la detenzione del cardinale Pell, che sembra sia stato trasferito in un carcere di massima sicurezza. Comunque a Marzo troverà compimento il terzo grado di giudizio . Preghiamo perché venga riconosciuta la sua innocenza.

  • Claudia ha detto:

    Molto interessante la tesi proposta, potrebbe esserci qualcosa di vero.
    Il punto che trovo molto verosimile è soprattutto la decisione di papa Benedetto d dimettersi in modo anomalo per lasciare che i “lupi” portassero a termine il “golpe” preconizzato in molte profezie ma consentendo la successione apostolica e la validità delle Messe.
    Ho sempre pensato che papa Benedetto avesse deciso scientemente di dimettersi in questo modo proprio per preservare la continuità e la Chiesa e che non avesse semplicemente ceduto a un ricatto personale con minaccia di morte per paura del martirio.
    La verità verrà fuori prima o poi e tutti i detrattori di Papa Benedetto comprenderanno il grande sacrificio sofferto da questo grande Papa per la salvezza della Chiesa di Cristo.
    Grazie per aver aggiunto un altro tassello.

    • Milli ha detto:

      Concordo

    • Raffaella ha detto:

      Concordo anch’io, non penso proprio che Benedetto XVI abbia ceduto ad un ricatto né che temesse il martirio.
      Ho sempre pensato che potrebbe aver avuto una qualche ispirazione divina (locuzione interiore?) e che si sia fatto da parte per la salvezza della Chiesa..

  • Pensierominimo ha detto:

    “Benedetto XVI – sto sempre ipotizzando – potrebbe, dunque aver ideato una formula che permetteva di salvare la legittima Successione Apostolica e con Essa la validità del Sacrificio Eucaristico della Messa celebrata in comunione con il Papa”.i scuso, ma essendo di pensiero minimo, non mi è chiaro questo ragionamento. In che modo si è salvata la legittima successione apostolica e la validità della messa celebrata in comunione con il papa? (Quale papa?)

  • Alessandro ds ha detto:

    Ora tutti i complottisti, terrapiattisti, scie chimiche, controllo mentale e cinesi gay assassini, avranno da riempirsi la bocca di sciocchezze per 1 mese.

    Avete così poca stima di Benedetto XVI? Lo fate davvero così vigliacco e irresponsabile? Pensate veramente che Benedetto si sia dimesso per questo motivo?
    Ammesso che possa esserci stato un complotto per assassinarlo ( il che non è confermato nemmeno da uno straccio di prova ) secondo voi Benedetto avrebbe reagito così?

    Voglio ricordarvi che alcuni Vescovi del quale al momento non ricordo il nome, dissero che Benedetto si sarebbe dimesso in pochi mesi già prima che si dimettesse.

    E non tiratela troppo per le lunghe con questo fatto del ministero e del munos.
    Perché ha portato semplicemente il modello di dimissioni dei Vescovi anche al ruolo di Pontefice.
    Lascio il ministero e l’ufficio ma tengo il grado ( vescovo emerito, prefetto emerito, presidente emeriti )
    È una cosa normalissima; ha dovuto specificarla perché non c’erano precedenti, e lui voleva tenere il titolo e la dignità di Papa.
    La legge non lo vieta, anzi. Però andava specificato.

    • Maria Cristina ha detto:

      Anche io non credo che Benedetto abbia dato le dimissioni per aver salva la vita. Cosa volete conti la vita per un sant’uomo, non particolarmente sanguigno di carattere, ormai vicino ai novanta anni , quale valore pensate che abbia per l u i la propria incolumita’fisica?Abbandonar il.papato per vivere altri otto o dieci anni al massimo su una sedia a rotelle ?No, se dobbiamo.ipotizzare che sia stato costretto dobbiamo piuttosto pensare a un ricatto in cui in gioco c’era la Chiesa, la sua unita’, il suo bene.
      Non e’pero’sicuro che sia stato costretto. Piuttosto forse e’stato incoraggiato, emagari ha sperato che dopo di lui venisse un papa tipo Scola.

    • Milli ha detto:

      Al di là di queste teorie, che sono ancora da dimostrare, può essere che BXVI abbia temuto non tanto per la propria vita fisica , ma per la continuazione del papato.
      Ora c’è Bergoglio, ma nello sfondo c’è ancora lui come punto di riferimento.

  • VITMARR ha detto:

    C’è qualcosa che non mi torna. La repubblica cinese controlla scrupolosamente tutte le religioni e per programmare un evento così cruento e con possibili ricadute negative ci doveva essere in Cina ( e forse ci dovrebbe essere ancora oggi) una clamorosa esplosione della religione cattolica. Fatto che non trova testimanianza nemmeno nel cardinale Zen, Forse è più facile pensare che chi più abbia voluto la eliminazione di BXVI dal papato sia il mondo a cui il nuovo pontefice Francesco abbia rivolto la sua attenzione e appoggo dopo la sua elezione e non mi sembra che sia stato quello cinese.

    • stefania ha detto:

      E se questa esplosione ci fosse veramente stata ? Sia ben chiaro, le mie sono solo ipotesi. Se quella in crescita fosse la chiesa clandestina, pensi che qualcuno penserebbe bene di venircelo a raccontare, mettendo nei guai magari molte migliaia di persone ?

  • Elisa ha detto:

    Signor Tosatti, cosa ne pensa della manifestazione, il Christian day, che verrà fatta a Roma il 25 gennaio alle ore 15? Lei è a conoscenza di questo evento?

    • Milli ha detto:

      Padre Luis Eduardo, grazie al traduttore di Google gli articoli si comprendono abbastanza, però non ho capito il nesso con questo argomento.

      • zuzzurellone ha detto:

        Mi sembra semplice. I cinesi, per svaligiare un museo francese, non pensavano di agire in prima persona, m PER allontanare ogni sospetto avevano ingaggiato dei professionisti spagnoli. Il loro obbiettivo doveva essere raggiunto senza che la Cina o i cinesi potessero essere sospettati.

      • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

        Ahh cara Sgra. Milli. Mi scusi il ritardo. Appena finisco dopo ore d’ Adorazione e Santo Sacrificio, festeggiando Sacra Famiglia, in questa meravigliosa nostra Parrocchia e prendo soffio ringraziando la gentilezza della sua domanda, ma scusi ancora, per dire il vero, come seguo questo straordinario blog, e quindi le sue participazioni, difatto rispondendo prima che bertone era nelle ristrutturazioni del suo extra luxury (con soldi del Bambino Gesù…) e non vede le connesioni tra i due articoli, e la ringrazio la fatica perfino tradurlo con il ricercatore, che mutatis mutandis, si tratta di fare paragone con l’ informazione del monsignore marziano, e come tutta analogia sempre c’è una parte che s’ assomiglia, in questo caso con dei delinquenti della mafia cinesa che tentavano rubbare i pezzi in quel palazzo-museo in Francia, come i delinquenti con i tesori della Vera Fede, Vera Chiesa, Vera Tradizione, Veri Dogmi, Veri Sacramenti, ecc, della mafia, che è più lunga di quanto vede ancora parziale il monsignore marziano, che non è solo lavanda gay, e St. Gallen, ma secondo lui pure cinesa. E riguardo l’ altra informazione dove nel proprio “matrimonio” dei cinesi, lo sposo nel proprio festeggio mostra un video dove colsse in fraganti l’allora fidanzata nel letto con suo cognato, finendo la festa con la prova… e le dice alla sposa “credevi che non lo sapevo?”…in questo caso in conessione con il primo è la stessa Chiesa, Sposa di Cristo, tradita come mai prima da quei delinquenti che programmarono, e per il momento e disgrazia di 7 anni, ancora riusciti, con COLPO DI STATO VATICANO. Dio la benedice da qui, periferia di Caracas – Venezuela. P. Luis Eduardo

  • PG ha detto:

    caro Tosatti , propongo che sia il nostro amico Porfiri a dare una opinione su questo articolo. Glielo chieda lei per favore .

  • Marco Matteucci ha detto:

    “Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, dicendo: «Sta scritto:
    La mia casa sarà casa di preghiera.
    Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!».

    Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole.”
    (Luca 19,45-48)

  • ubimayor ha detto:

    e il card Bertone da che parte stava ?

    • Milli ha detto:

      Era impegnato nella ristrutturazione del suo mega attico romano.

      • Amleto ha detto:

        Se pensate alle precedenti discussioni del blog dovreste ricordare che Bertone, quando portava a Ratzinger le proposte di nomina vescovili eccedeva sempre un poco con i vescovi che odoravano di lavanda.