A MARTE TEMONO UNA BRECCIA DI PORTA PIA AL CONTRARIO…SEMPRE CON I MASSONI, PERÒ.

1 Novembre 2019 Pubblicato da 49 Commenti --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, l’Osservatore Marziano ha letto i numerosi articoli che La Verità di oggi dedica alla Chiesa in diversi aspetti. E ci fa partecipe delle riflessioni e preoccupazioni presenti a Marte per quella che appare sempre di più un’ingerenza clericale nella vita politica italiana. Antonio Spadaro sj ha letto anche lui gli articoli e si è affrettato a smentire su Twitter. Che cosa possa smentire è difficile dirlo, questo gesuita che chiamava alla “resistenza” contro Salvini, come se fossimo di fronte a un pericolo per la democrazia, se destra  centrodestra dovessero ottenessero, democraticamente, cioè con il voto, la leadership del Paese. Lo stesso gesuita – direttore di Civiltà Cattolica – che appoggia, come un vero piddino, la singolare Commissione votata dalla Camera usando una donna anziana con un passato tragico. Commissione che fa correre, questa sì, dei gravi rischi alla democrazia e alla libertà sancita dalla Costituzione, come scrive in maniera lucida e impeccabile Carlo Nordio sul Messaggero di oggi. Quanto le posizioni della Chiesa italiana, e per converso, del vertice vaticano, insufflato da Spadaro & C. siano influenzate dal business dei migranti l’abbiamo scritto molte volte. Crediamo che questo della Chiesa romana e italiana sia un capitolo storicamente vergognoso, di cui avrà da pentirsi in futuro. L’unico errore che commette Osservatore Marziano è nel dire che il sottoscritto collabora a La Verità. Ne sarebbe onorato, ma non è così. L’unica volta in cui ciò è accaduto è stato in occasione della testimonianza di mons. Carlo Maria Viganò. Perché volevo essere sicuro che quel documento esplosivo fosse reso pubblico. Senza che il Vaticano ne fosse informato in precedenza. Buona lettura. 

§§§

Osservatore Marziano a Tosatti

Caro dottor Tosatti, ho visto che lei collabora e scrive sul quotidiano La Verità (che le confesso essere il nostro quotidiano preferito, qui su Marte).

Bene, oggi La Verità riporta ben quattro articoli riferiti a vicende vatican-bergogliane. Tralascio il breve e simpatico lamento verso questa chiesuncola di Giancarlo Perna. Tralascio anche l’articolone di Da Rold sull’ennesima inchiesta sui conti dell’Ospedale Bambin Gesù.

Andiamo direttamente a due pezzi scandalosi di “politica gesuitico-vaticana” che sono esempio, ormai intollerabile, di ingerenza politica di questo staterello, esemplare solo nel cattivo esempio, in semi default finanziario, travolto da scandali di tutti i generi, che presume e suppone ,con una tracotanza e una ignoranza mai vista, di poter influenzare la gestione dello stato che lo “contiene”.

Il primo è un pezzo dell’emergente astro vaticanista, Alessandro Rico, sui prelati bergogliani (Spadaro e Parolin) che si scagliano contro il “centrodestra”. Il secondo articolo, per me, ha dell’incredibile.

Se fosse vero quanto dichiara Giorgio Gandola a pag. 8: “ Un manifesto per il partito del papa”, con spin doctor il solito Spadaro, sempre più radicale e sempre meno prete, saremmo alla follia, ma una follia intollerabile.

Ma che vuole fare Spadaro? Una breccia di Porta Pia al contrario?

Dal Vaticano in Italia? Sostenuto anche lui, come fu per Cavour, dalla massoneria europea?

Questo manifesto di Spadaro anticipa la formazione di un partito del papa.

Ma non, come si potrebbe supporre, un partito per lo Stato della Città del Vaticano. NO, perché questo Stato, ormai evidentemente gestito da un dittatore “peronista”, che non permette libertà di parola né libertà di esprimere dubbi, vuole un partito del Papa, ma per il nostro Paese.

Se il modello di malgoverno del Vaticano e della intera Chiesa universale bergogliana, fosse estendibile all’Italia ed avesse successo, saremo costretti a rimpiangere i cinquestelle e i piddi.

Si leggano sul pezzo di Gandola i nomi dei promotori di questo partito e capirete perché rimpiangeremmo Toninelli e magari anche la Boschi.

Si leggano e si meditino i quattro obiettivi chiave di tale partito, totalmente “cretini e gretini” (non ho altre parole per definirli) dichiarati: -lotta alla destra nazionalista,- lotta all’individualismo turbocapitalistico, -lotta per l’accoglienza dei migranti, -lotta per la svolta ecologica secondo Laudato Sì.

Aspettate un momento prima di dire che dovremmo richiamare l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede e anticipargli che siam costretti a rompere le relazioni diplomatiche con la stessa.

C’è un problema ancor più preoccupante. L’articolista spiega che questo partito, promosso da uno stato estero, e a noi ostile, è appoggiato dal nostro Presidente Mattarella.

Se lo appoggia sarà certo “costituzionale “ farlo, ed essendo il Presidente anche capo delle forze armate, ciò ci impedirebbe di pensare di dichiarare guerra allo Stato Vaticano per stupidità aggressiva.

Allora non resta che fare come Carlo V nel 1527: cercare di mandare nuovi lanzichenecchi (magari esperti di finanza e immobiliare, operanti Londra) ad invadere lo stato del dittatore peronista che sta seduto sul trono di san Pietro e che si sta preparando a invadere l’Italia con un esercito guidato dal gesuita Spadaro. Lei Tosatti che ne pensa?

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49 commenti

  • ambra ha detto:

    Interessante la lunga disanima di LUCA ANTONIO. Ma perché voler fissare una data , quella di 59 anni fa come l’inizio della fine ? Non entro nel merito del libro citato, solo perché non l’ho mai letto. So solo che ne avevo sentito parlare molto bene.
    E se ci fosse un’altra data che ha provocato l’asservimento della Chiesa di Roma a mammona ? ad esempio la data della firma dei Patti Lateranensi e del relativo Concordato. E’ da quel concordato che la Chiesa di Roma ha iniziato a mettere becco nello Stato italiano. Si dice che Vittorio Emanuele III fosse anticlericale, ma il Cardinal Gasparri, da buon cittadino dell’ex Stato distrutto dai piemontesi , riuscì a prendersi una grossa rivincita sulla spogliazione dei beni subita sia dalla Chiesa che dalla sua famiglia.
    E se si volesse andare ancora più lontano ?

    • luca antonio ha detto:

      Ambra, ho preso in esame anche io vari frangenti storici cui attribuire la svolta fatale, ma dovendo porre una relazione di causa – effetto, ho concluso che mentre per altri avvenimenti precedenti la relazione non c’è -, Pio XI e Pio XII non hanno cambiato la chiesa a seguito dei patti lateranensi- nel caso preso in esame gli effetti mi sembra siano stati dirompenti, immediati e continuativi.
      Per quanto riguarda il libro di Isaac mi ha deluso in quanto lo acquistai come opera di uno storico e quindi mi aspettavo un’analisi diciamo “scientifica”, invece mi sono trovato di fronte una lamentazione che da un lato sfonda una porta aperta – il popolo di Israele non può essere considerato in toto “assassino di Dio” -, dall’altra, poco lucidamente , ritiene la cristianità, e la chiesa cattolica in particolare, corresponsabile della tragedia della Shoa, non considerando l’evidenza che è stato proprio l’indebolimento dei valori cristiani nel mondo a produrre il materialismo storico , lo scientismo, il darwinismo e il mito della razza più forte destinataria del dominio del mondo. Questi sono i padri di Hitler e della sua follia criminale, non il cristianesimo. In 2000 anni rapporti tra ebraismo e cristianità sono stati caratterizzati da alti e bassi, con episodi e prese di posizione anche disdicevoli, ma mai, che io sappia, un ebreo è stato condannato a morte dalla chiesa cattolica per il fatto di professare la religione dell’antico testamento o perché ritenuto responsabile della morte di Cristo. Milioni , invece, in una sola volta, meritavano sicuramente un’analisi più ponderata.
      saluti

  • Alessandro2 ha detto:

    Ma guardate, non stupisce più nemmeno El Papa pampero coi suoi accoliti. È Mattarella che non mi spiego. O meglio, me lo spiego, considerandolo un traditore della Patria messo lì da chi ci vuol male. E se penso che – governo perdurante al 2023 – il prossimo è Draghi.. mi viene da emigrare.

    • Daniel ha detto:

      Draghi, scelto con cura dai gesuiti tra i loro ex alunni…

    • Iginio ha detto:

      Come, non se lo spiega?!? E’ l’alfiere del cattolicesimo sedicente “democratico”, che vede il fine della storia d’Italia nell’abbraccio cattocomunista. Mezzo Pd è seriamente convinto di questo. Ovviamente di cattolico è rimasta solo l’etichetta; di comunista la mentalità progressista. In comune hanno il fanatismo, l’intolleranza e l’arroganza moralista. Si credono davvero il meglio.
      Già decenni fa Augusto Del Noce l’aveva previsto. Ovviamente il cosiddetto mondo cattolico ha tranquillamente ignorato Del Noce, un credente autentico e serio che infatti è ignoto a molti “cattolici” e snobbato da molti altri sedicenti intellettuali e professorucoli.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Per principio non giudico nessuno, tanto meno il PAPA e i Pastori. Cioè non giudico le COSCIENZE ma i fatti, quando sono chiari, si possono giudicare e, a volte, si devono denunciare.
    Io non so se c’entra la massoneria in tutto quello che sta accadendo, ma so che la massoneria è CONTENTA.
    Non credo che il Papa sia un “burattino” nelle mani della massoneria e credo che probabilmente sia in buona fede. Mi sembra, però, che sia vittima dell’IDEOLOGIA, cioè che politicizza tutto, anche la religione e la fede.
    Un Papa che guida la Chiesa senza troppo contare sulla GRAZIA. Cioè la guida più come uomo che come Papa.
    E poiché, come uomo, è uno tendente alla SINISTRA radical chic, di fatto guida la Chiesa come un radical chic di sinistra.
    In questo senso è un colpo di stato nel regno di Dio.
    Cioè Francesco è il vero Papa, ma a volte agisce umanamente, cioè ancora come il peronista imborghesito Jorge Mario, anche riguardo alla Santa Sede.
    Quanto sia colpevole non lo so, ma che la massoneria è contenta ne sono CERTO.

    • Milli ha detto:

      Mi permetta, sig. Astore, quando leggo i suoi interventi mi pare di vedere il suo animo diviso, da una parte, da buon cattolico, vorrebbe essere in unione al Santo Padre, dall’altra parte la sua ragione non può fare a meno di giudicare tutte le cose che succedono.
      È una condizione molto comune, a mio parere, tra noi cattolici.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Per la proposta di un “partito del papa” saremmo alla follia ? Ma per quale ragione ? È una proposta perfettamente in linea con la ” Chiesa dal volto amazzonico” , con i “fedeli” ( de che ?) che applaudono e ridono, e seguono estasiati le scimmiesche esibizioni di un “presbitero” che, almeno all’ apparenza, ha già fatto il pieno di amazzoniche foglie di coca. Tutto in linea, tutto si tiene, se il nostro Osservatore Marziano, ed alcuni, pochi altri, non capiscono è per la durezza dei loro cuori. Elementare !

    • Catholicus ha detto:

      Concordo con lei, Valeria. Forse avrà notato che evitò di attribuire a Bergoglio ed ai suoi titoli ecclesiastici; ciò poihe non riconosco loro nessuna autorità religiosa cattolica. Saranno sì membri di una “chiesa” , ma non della Chiesa di Cristo, bensì della falsa chiesa di cui parla la Madonna a La Salette, massonica, luciferina, scimmiottante quella vera, m a chiesa di Lucifero è e rimarrà in eterno
      Sono tutti suoi, del demonio. E da lui andranno, prima o poi. Dai modernisti liberaci, o Madre !

  • Mac ha detto:

    Caro Osservatore in questo video Bertinotti/Guzzanti le spiegano la vera strategia studiata per sconfiggere le destre e Salvini in particolare

    :https://www.youtube.com/watch?v=SySzs6wdLCc

    Meditate….

  • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

    Don Bruno, di una parrocchia vicino a dove risiedo. L’hanno mandato in paesino di montagna. Ci sono altri video su Youtube……

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    qui la NBQ

    https://lanuovabq.it/it/partito-dei-vescovi-e-un-nuovo-pd-senza-cirinna

    dissento però dal prof. Fontana sul buono scuola, che secondo lui non va bene, e privilegia la scuola parentale. Boh.

    Poi, https://www.avvenire.it/attualita/pagine/un-manifesto-per-il-pensiero-forte. Cito:

    “«La nostra è una sfida in più» rispetto a Italia Viva, spiega l’economista Leonardo Becchetti (tra i promotori del soggetto). «Rispetto a Renzi – ragiona Becchetti – il Manifesto vuole dire che c’è bisogno di uno scatto, di un passo avanti ancora maggiore, sebbene il suo tentativo rappresenti una mossa in quella direzione ». Insomma, incalza Becchetti, «il Manifesto è un copione in cerca di autore per vincere la sfida contro il populismo e il sovranismo, che sono la risposta sbagliata al disagio dei ceti medi e più deboli. Se l’autore di questo copione sarà un nuovo partito popolare o una realtà già esistente che lo sposa questo si vedrà».

    Attorno al progetto ruota il mondo dell’associazionismo cattolico e non, che in molti, specie nel centrosinistra (ma ora anche nel M5s) cercano di ‘scritturare’ già per le prossime amministrative. «Chiaramente – spiega Dellai – il Manifesto e il percorso politico che presuppone è ontologicamente alternativo alla destra, questo è del tutto chiaro. Ma l’obiettivo non è quello di contrastare o di essere strumentali rispetto alle contingenze della politica».

    Secondo Becchetti, Renzi aveva cominciato a lavorare bene, e, inoltre, il nuovo partito sarà di certo alternativo alla destra. Ma non alla sinistra. Quindi, l’ennesimo partito cattocomunista. D’altronde, Zamagni è un uomo di Prodi, quindi la dinamica è chiara.

    Mi par di capire che però, per adesso, non è nemmeno un partito. Si vedrà, se hanno qualcuno che li vota.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Questa è la chiesa della gioia …bellezza!

  • Pierluigi Cerbai ha detto:

    Io credo che un partito del genere o prenderebbe pochissimi voti (ipotesi che ritengo più probabile) oppure fagociterebbe consensi ai partiti della sinistra. In entrambi i casi sarebbe del tutto ininfluente sulla sconfitta della sinistra che, giorno dopo giorno, si annucia sempre più catastrofica.
    Per quanto riguarda Bergoglio, infine, ogni volta che si è immischiato della politica italiana non è stato seguito dagli elettori in quanto non è, oggettivamente, convincente.

    • LucioR ha detto:

      Io ritengo che un partito del genere sia utile che nasca, perché finalmente si capirebbe quanti sono i fautori della “neochiesa” (quelli in età di votare, perché purtroppo i minorenni…). Infatti non credo che i sinistri, anche se si mostrano entusiasti delle “aperture” recenti della Chiesa, abbandonino i loro partititi-madre – o genitore 1/2 – (grillini, piddini. renzini, in parte berluschini e via di lì sempre più verso sinistra).

  • luca antonio ha detto:

    Gentilissimo dott. Tosatti , le invio queste riflessioni. Mi rendo conto che sono lunghe per un post,
    Ne faccia ciò che vuole ma era un discorso già iniziato qui cui mi premeva dare completezza anche alla luce di queste sue ultime considerazioni. Grazie comunque.

    Numerosi sono i timori rispetto a un eventuale scisma. La prudenza in questi casi epocali è d’obbligo e chi ama la Chiesa è angosciato da una tale eventualità mentre Bergoglio, che non l’ama, “non teme lo scisma” . La questione però è malposta e di seguito cercherò di spiegare il motivo per cui neanche io temo lo scisma.
    Per fare ciò occorre ripercorrere la storia vaticana degli ultimi 59 anni a partire dalle ore 13 del giorno 13 giugno 1960 quando, in un incontro privato, Giovanni XXIII assicurò ad Isaac Jules – membro di spicco della Benè Berit, la massoneria ebraica – che la Chiesa di Cristo avrebbe rivisto il suo rapporto con l’ebraismo . Sulla base di cosa ?.
    Scritturalmente nulla ( il libretto dal titolo Gesù e Israle scritto da Jules è un insulto all’intelligenza prima ancora che al vero ), teologicamente meno ancora , storicamente poco , ma la tragedia della Shoa – per quanto la Chiesa, che difese gli ebrei da quell’abominio, non c’entri nulla – aveva scosso tutti e quindi i tempi erano propizi per una riflessione che avrebbe dovuto essere guidata dalla ragione e non dal sentimento , ma, incredibilmente – come un ingegnere che decida di costruire le case di carta velina impietosito dal fatto che nell’ultimo terremoto sono morte molte persone sotto le macerie – i vertici della Chiesa ( ignorando praticamente tutto , scrittura, storia , buon senso, logica e , importantissimo per il nostro argomentare, riflessi ultraterreni ) decisero che per non danneggiare l’errante ( la misericordia era utilizzata anche allora per sradicare la resistenza delle menti più lucide ) si dovesse anche, ed è qui il veleno mortale, il tradimento di Cristo , cancellare l’errore. Il nemico preternaturale ha sfruttato l’occasione per rendere impossibile stigmatizzare l’errore per paura di far danno all’errante e da allora la casa, la Chiesa, fatta ormai di carta velina , è stata esposta ad ogni intemperia a causa dell’ all’abbandono da parte di Cristo stesso. – “la vostra casa vi sarà lasciata deserta ! ” -.
    Lo scisma è quindi già avvenuto.
    La Chiesa allontanandosi da Lui, o meglio avendogli girato le spalle ( il prete ,la chiesa, di spalle al crocifisso nel nuovo rito, racconta più di qualsiasi parola ) si è così votata, in quel giorno e in quell’ora, alla catastrofe e all’ irrilevanza.
    Volendo circoscrivere con la maggior precisione possibile il perché l’ errore doveva continuare ad essere stigmatizzato e combattuto con ogni forza, occorre porre a premessa, al fine di evitare speciose strumentalizzazioni, le parole illuminanti di un giovane ebreo dei primi del secolo scorso, Otto Weininger, che forniscono lo strumento di analisi adeguato : “ dovendo preliminarmente circoscrivere cosa io intendo per ebraicità devo dire che per me l’ ebraicità non né una razza, né un popolo, né una religione ma una dimensione psichica , un orientamento dello spirito, che costituisce per ogni uomo una possibilità e che ha solamente trovato nell’ ebraismo storico la sua più grandiosa rappresentazione”.
    Questa dimensione psichica, questo orientamento dello spirito, che rappresenta una possibilità per ognuno di noi, è l’ amore per la materia, per la sicurezza materiale, per il “mondo”, che va – anzi andava, adesso un’altra sciapa traduzione Cei l’ha trasformata in “ricchezza” – sotto il nome di Mammona; “…non potete adorare Dio e Mammona…” dice Gesù. Mammona ha la stessa radice semantica di amen ( certo) , cioè sicurezza; sicurezza per noi, per i nostri cari , per la nostra società; il denaro aiuta a dare sicurezza ma non ne riassume l’intero significato che è sostanzialmente il calcolo che l’uomo fa per decidere lui il proprio destino e che lo spinge a “prendere il potere”, con tutte le ricadute del caso . Calcolo, “presa di potere”, che taglia in radice ogni affidamento a Dio dimenticando le parole del Maestro “non preoccupatevi di cosa mangerete o con cosa vi vestirete, cercate piuttosto il regno di Dio e il resto vi sarà dato in aggiunta.”
    Oggi questa dimensione psichica, questo orientamento esistenziale, ha raggiunto il suo apice e l’umanità è quasi tutta “ebrea” – “è ebreo chi si sente ebreo” fanno dire ad un loro personaggio gli ebrei f.lli Coen nel Grande Lebowski- Anche quegli uomini di chiesa che pur avendo compreso tutto, tergiversano intimiditi di fronte all’ incertezza del futuro, preferendo un presente ignobile ad un futuro incerto che diventerà, domani, un presente ancora più ignobile.

    Le figure spirituali umane più vicine a Dio per tradizione sono state Abramo e Maria che si sono abbandonate senza calcoli alla Sua volontà . Si sono affidati, ciecamente , alla volontà di Dio, hanno avuto fede. Non hanno “fatto” , hanno contemplato quello che Dio “faceva” attraverso di loro.
    Al contrario le due figure umane più lontane da Dio sono Caino e Giuda; il primo si irritava perché i suoi doni non erano graditi (la bibbia non specifica il motivo di tale disdegno) senza capire che forse non erano graditi perché era diventato agricoltore , cioè avendo deciso di stabilire lui il proprio destino attraverso lo sfruttamento calcolato della terra; a conferma di ciò Caino è anche considerato il fondatore della tecnica avendo poi costruito la prima città.
    Giuda a sua volta voleva imporre la sua volontà, forzare la mano, al Cristo affinchè manifestasse la sua potenza hic et nunc di fronte al sinedrio – l’interpretazione di alcuni , compreso Benedetto XVI , di un tradimento per avidità di denaro è contraddetta dal fatto che poi Giuda ha voluto , visto fallire il suo piano, restituire il denaro, lo ha gettato via e , non avendo visioni ultramondane, si è ucciso – .
    Entrambi hanno ragionato secondo il mondo, per fare loro il mondo, e hanno fallito.
    Ancora oggi il libro più indecifrabile della Bibbia è il libro di Giobbe.
    Qual è, se c’è , la colpa di Giobbe?. Dio non articola una risposta razionale , fa di più : gliela fa “vedere”, la risposta, in quella che è anche la più bella teofania di tutto l’antico testamento
    “ Dov’eri tu quand’io ponevo le fondamenta della terra? Dillo, se hai tanta intelligenza!
    Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai, o chi ha teso su di essa la misura?
    Dove sono fissate le sue basi o chi ha posto la sua pietra angolare, mentre gioivano in coro le stelle del mattino e plaudivano tutti i figli di Dio?” ,
    e va avanti per pagine.
    Giobbe solo allora capisce – “ prima ti conoscevo solo per sentito dire, ma ora ti vedo”- Ora “vede”, ora contempla, ora è fuori da se stesso, dalle logiche e dai calcoli dell ’ego, e, purificato dall’orgoglio spirituale, viene reintegrato in tutti i suoi beni– che sono, a questo punto, anche metafora dei beni spirituali- in una misura molto più grande di quella precedente. Dimentico di sé , delle sue pene , perché inserito in un contesto infinitamente più alto, Giobbe rientra nel paradiso terrestre, nell’innocenza contemplativa del bambino .
    Il pensare di condizionare Dio con i gesti, la vita e le parole non basta se non vi è l’ascolto, la meraviglia per i doni ricevuti – la vita su tutti-, la vista serena sulla bellezza delle cose fatte dal buon Dio … e la mite accettazione della volontà di quel Dio, buono, che ci sovrasta.
    Spirito e materia , la città celeste contro la città terrena.
    Nostro Signore ha detto tutta la vita questo , “il mio regno non è di questo mondo”, non siate schiavi della materia , vincete il mondo come io vi ho insegnato a fare. E’ venuto nella carne per essere come noi e indicarci , “dall’ interno” della nostra esperienza umana, la via per la Vita eterna in Dio.
    “…, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.” Maria ha capito, Marta no, la Santa Madre ha capito Giuda no, Abramo ha capito Caino no, la Chiesa ha, aveva, capito la Sinagoga no. Tutto questo patrimonio è andato perduto da lunedì 13 giugno 1960.
    Da quel tradimento dello spirito di Cristo è stato tutto un franare , un precipitare, dall’alto verso il basso , annichilimento della la bellezza, gemella monozigote dello spirito – nuove chiese oscene, vestiario dei chierici sciatto, banalizzazione del linguaggio, liturgia inguardabile, musichette da balera – ; collasso dell’ intelletto – scivoloni teologici stupefacenti , devianze dottrinali , insegnamenti seminaristici demenziali, imbarazzante ignoranza dei chierici, omelie vacue , progetti pastorali surreali, deliri politici – ; corruzione del cuore, sede del sentimento, della fede e del coraggio – vergogna per la propria storia , scuse non dovute per ogni cosa, spegnersi delle vocazioni, scomparsa della mistica, buonismo da rotocalco , “misericordia” per ogni abominio, pusillanime tolleranza per ogni insulto a Dio -; per arrivare infine, come sempre accade, nelle regioni infere, al dominio incontrastato dei sensi , al dilagare dell’ avidità, alla pratica di ogni impurità fisica e morale.
    C’è quindi da stupirsi se i luoghi di culto siano divenuti deserti e l’emorragia di fedeli inarrestabile ? “ Dai loro frutti li riconoscerete…. Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi …Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere ” -.
    Si rimane sbalorditi constatando come di fronte ad un simile, completo, sfacelo si siano voluti “festeggiare” i 50 anni del Concilio invece di unire i puntini delle tappe di questa putrefazione e ricordare cosa accade a chi adora la creatura, in questo caso l’uomo, anzichè il Creatore , …poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore,… Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa …”
    Distolto lo sguardo dal cielo ogni sestante diventa inservibile , ogni carta inutile e il naufragio sicuro.
    Siamo all’epilogo di una storia bimillenaria che si chiude con un suicidio come amaramente previsto da Padre Luigi Macali ai tempi del concilio: “Ma dove sta andando la Chiesa Romana? I nemici mortali della Chiesa celebreranno in gran segreto orgie e baccanali per essere riusciti ad ottenere che la Chiesa distrugga se stessa con le proprie mani .”
    La Sposa anziché pretendere di cambiare il mondo, come aveva fatto sino ad allora, e dimentica delle Sue parole “senza di me non potete fare nulla” , è andata “incontro” al mondo – adesso addirittura va ancora più in là, in periferia – , ed è sprofondata nella materia. Ed è il mondo che l’ha cambiata e fatta schiava.
    Cristo è volato via, come una farfalla, e ha lasciato un bozzolo ormai inutile al cui interno va in scena oggi il desolante spettacolo di ventriloqui del Principe di questo mondo, che parlano come ossessi di ogni cosa non potendo più dire l’essenziale, di marionette disarticolate e penose che si piegano ad ogni vento, sotto lo sguardo beffardo del nuovo Padrone.
    La sinagoga, Mammona, il Mondo chiamò e “… la sciagurata rispose”.
    La tradizione ebraica narra che quando Caino si avventò su Abele per ucciderlo quest’ultimo, più forte, lo vinse e lo mise sotto, a quel punto Caino, impaurito, supplicò Abele “ti prego in nome della nostra fratellanza non farmi del male !”, Abele, impietosito, lasciò il fratello e fece per andarsene… allora Caino prese una grossa pietra e lo uccise.
    C’est fini. Il funerale è stato lungo e pieno di retorica , la tomba è stata chiusa , il giorno dell’elezione di Bergoglio , mercoledì 13 marzo 2013. Ancora un tradimento, ancora dei 13, simbolo infausto di Giuda, insinuato da quasi 60 anni in Vaticano, e ora seduto sullo scranno più alto, dopo aver venduto, ancora una volta, per vaneggiamenti solo umani, il figlio di Dio.

    • Adriana ha detto:

      LUCA ANTONIO ,
      veramente interessanti le sue considerazioni di cui la ringrazio e su cui è opportuno riflettere . Mi permetto di osservare , però , che alle medesime manca – forse – l’attenzione al mistero del male . Intendo del male fisico , quello che colpisce anche i bambini innocenti o appena nati con mille malattie e deformità . Non mi è facile spiegarmi , ma posso supporre che sia stato anche per questo motivo , ( di ordine spirituale o psicologico ) , che la chiesa Giovannea abbia risoluto di sostituire alla concezione di un Dio terribile anche nella sua ” imperscrutabile ” giustizia , un Dio esclusivamente ” misericordioso ” , con tutte le sue degenerazioni dolciastre e pop . Se la Chiesa ” tradizionale ” non aveva saputo contraddire compiutamente , forse , questa
      ” crudeltà ” misteriosa , quella conciliare ha creduto di rispondervi annacquando lo stesso concetto di Dio fino a negare il principio del ” Sacro ” . Fino a contrapporre allo scandaloso sacrificio della Croce ,( e all’Eucaristia che lo ripropone ) , una serie di immagini “provocatorie ” che servono a negarlo , – di più – , a ridicolizzarlo .
      Dico tutto ciò , a prescindere dagli interessi dei “fratelli maggiori “e delle società “illuminate “.
      Il dualismo tra Bene e Male , forse , intriga ancora le coscienze e dà molti punti di vantaggio allo ” Spirito che nega ” .

      • luca antonio ha detto:

        Ha ragione Adriana , ma il dover anche solo sfiorare una qualsiasi teodicea avrebbe comportato una lunghezza improponibile per questa sede , senza per altro giungere – non volendo fare la figura del dottor Pangloss – , a nessuna spiegazione accettabile.
        Il fatto è che ci troviamo di fronte ad un mistero al quale neanche Dio, conoscendo i nostri limiti, fornisce una spiegazione razionale – “Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori…” – . Dio fa tuttavia “vedere” , una volta a Giobbe dall’ esterno la seconda, a tutta l’umanità dall’ interno della nostra parabola umana, con il sacrificio di suo figlio, quello che a parole è incomunicabile.
        E poi, possiamo veramente dire che quel dolore è completamente inutile ?
        Mi tornano alla mente le parole di Cristo nel prendere in braccio una bambina down nel romanzo i giullari di Dio di Morris West :
        «So cosa sta pensando. Ha bisogno di un segno. Quale segno migliore potrei dare, se non risanare questa piccola? Potrei: ma non lo farò. Io sono il Signore, non un mago. Ho dato a questa piccola un dono che ho negato a tutti voi… l’eterna innocenza. A voi appare imperfetta… ma per me è impeccabile, come il bocciolo che muore senza schiudersi, come l’uccellino che cade dal nido e viene divorato dalle formiche. Lei non mi offenderà mai, come avete fatto voi tutti. Non pervertirà e non distruggerà mai l’opera delle mani di mio Padre. Vi è necessaria. Evocherà la bontà che vi fa rimanere umani. La sua infermità vi farà provare gratitudine per la vostra fortuna… e vi ricorderà ogni giorno che Io sono chi sono, che le mie vie non sono le vostre, che la più piccola particella di polvere turbinante nello spazio più buio non cade dalla mia mano. Io vi ho scelti. Non siete stati voi a scegliere me. Questa piccola è il segno che io vi do. Serbatela come un tesoro».
        Bastano queste parole a risolvere il problema del dolore innocente ? .
        No, ma forse ci aiutano a capire che il vero ostacolo , il vero handicap che dobbiamo affrontare nella vita non è il male fisico ma l’aridità del cuore.
        Cordiali saluti.

  • Maria Grazia ha detto:

    E’ evidente che Bergoglio ce la stia mettendo tutta per fondare un proprio partito. Del resto , per lui, la Chiesa che è già stata fondata, adesso va …sfondata!!!
    Bisogna creare qualcosa di nuovo, mai visto nè pensato prima: IL PARTITO DEL PAPA!!!
    Le premesse ci sono tutte: dal 26 al 28 marzo 2020 incontro “mondiale” ad Assisi sul tema “Economy of Francesco” (….che coraggio!!!) la Santa Sede si è già premurata di “entusiasmarci” annunciando che ci sarà il famoso cuoco “Carlo PETRINI”. E’ già stato anticipato che non sarà un convegno tradizionale, ma che lì si costruiranno ….. idee “nuove” (…. aspettiamoci di tutto!!!).
    La mente creativa di Bergoglio ha anche anticipato che a Roma, il prossimo 14 maggio indirà un incontro intitolato “Ricostruire il patto educativo globale”. Logicamente l’evento sarà “mondiale” e avrà lo scopo di favorire la solidarietà universale per la difesa del nostro pianeta in applicazione del documento sottoscritto ad Abu Dhabi.
    Oltretutto il nostro Bergoglio andrà a farsi pubblicità in Thailandia ed in Giappone dal 19 al 26 novembre. E’ già stato specificato che andrà anche a Nagasaki e Hiroshima per condannare i bombardamenti …. americani.
    Bergoglio ha anche annunciato che il prossimo anno vorrebbe andare in Iraq (33° viaggio internazionale) , in Russia ( ma Putin non si è ancora degnato d’invitarlo) ed in Cina, viaggio che, se avvenisse, Bergoglio sa per certo che verrebbe ricordato …… nei libri di Storia!!!!
    Con questi progetti, come si fa a non pensare che forse, per lui, l’idea di un …. partito del Papa …… non sarebbe poi così male!!!!

  • AVV. Esposito ha detto:

    Di brecce di Porta Pia ce ne saranno due, in nome del Sacro Cuore di Maria. Le farà don Alessandro Minutella, oggi vescovo del piccolo resto, quando sarà Papa: entrerà in Roma scacciando mercanti, empi ed usurpatori. Dopo essersi assiso sul trono petrino, purificherà la Santa Sede da peccati ed eresie, offrendo messe di riparazione. Poi, con la seconda breccia, conquisterà l’Italia per riconsegnarla a Dio e alla Cristianità. Massoni e comunisti fuggiranno, castigati dalla sferza del nuovo Pontefice. Sul Quirinale torneranno i vessilli della vera fede!

    • deutero.amedeo ha detto:

      Avvocato, non faccio commenti sul suo cognome che ci dà inequivocabili informazioni su qualche sua antenata. In quanto al contenuto del suo commento, da semplice utente del blog vorrei comunicarle il mio senso di fastidio nel leggere le sue dichiarazioni propagandistiche a favore di una persona quantomeno discutibile, senza alcunché di razionale.

      • TITTOTAT ha detto:

        I chiacchierati li avete voi.

      • Perceval ha detto:

        Ma che vuoi, infedele? Mentre tu traccheggi e cacchieggi sul web, don Alessandro porta avanti la resistenza da solo e con eroismo. É il minimo che diventi Papa. La salvezza della chiesa è stata riposta nelle sue mani.

      • Milli ha detto:

        Non sono così convinta che questa persona gradirebbe queste dichiarazioni estemporanee.

      • Valeria Fusetti ha detto:

        😁 Sintetico ed efficace : sottoscrivo.

      • Lucis ha detto:

        A parte che anch’io ho grossi dubbi riguardo a don Minutella, ma lei, deuteroamedeo col suo commento sul cognome dimostra di essere un grandissimo maleducato, senza la minima sensibilità. Mi.meraviglio che prodi difensori della fede arrivino a tanta grettezza.

      • Anonimo verace ha detto:

        Caro Deutero, tu polentone sei. E perdonami questo titolo. Vuole essere affettuoso. Perché vogliamo bene a te ed alla tua sapienza.
        Ora mi permetto di farti notare che entrambi i nostri eroi, cioè Minutella e Spadaro, sono entrambi siculi. Anche il presidente della nostra repubblica, quello che probabilmente non avrebbe ottenuto molti voti se fosse stato votato dalpopolo

        • Anonimo verace ha detto:

          Anche il nostro presidente della Repubblica è siculo. Nonostante i 3 siano diversi hanno in comune quella che io considero l’essenza della sicilianità: ovvero il desiderio di apparire, di essere dei modelli di comportamento e in sintesi essere provvisti di un robusto spirito di dominazione. Siamo noi polentoni che dobbiamo smascherare le loro trame, trame che vengono da lontano e che hanno la polvere di secoli di storia. Guardiamo i loro frutti e da quelli li riconosceremo.

  • bosh ha detto:

    minchiuzza, ! Patre Spadaro, ha letto i commenti alla sua smentita di voler creare o benedire il sopra citato partito ? Molti le danno solidarietà perchè giornali fascisti sono . Altri , più numerosi scrivono : peccato , un tal partito subbito lo voteremmo , ah !

  • maygod ha detto:

    Da REPUBBLICA , il giornale più letto da Spadaro : MESSINA. «Quella maledetta città», la chiama. «La città gestita al cento per cento dalla massoneria». È impietoso l’ultimo racconto del verminaio Messina. L’imprenditore Biagio Grasso continua a parlare con i magistrati della procura. E continua ad accusare. Dopo i mafiosi e i loro complici, i professionisti. «Gli insospettabili di questa città — li definisce — quelli che neanche noi, neanche lei, nessuno riesc…
    Spadaro , messinese è ? ah !

  • torinese doc ha detto:

    Spadaro è solo un fake catholic . se volesse organizzare però una breccia di porta Pia al contrario ci sarebbe un solo cardinale che lo sosterrebbe per ottenere aiuti dai francesi e inglesi (come fece Cavour) : il card. Bertone , che nella ricorrenza della breccia di porta Pia benedì tutto e tutti

  • Lucis ha detto:

    Io penso che il partitello non prenderà nemmeno i voti dei parenti

  • Maria Grazia ha detto:

    Allego la lite fra Parolin e Becciu in merito all’opacità degli acquisti immobiliari all’estero del vaticano. Vedete dove vanno a finire i fondi dell’8 per millhttps://www.repubblica.it/vaticano/2019/10/29/news/il_cardinale_parolin_sullo_scandalo_immobiliare_investiomento_opaco_-239828768/e!!!

  • tittarella ha detto:

    illuminante questo commento di OM. Prescindendo dal fatto che Spadaro possa aver concepito tale pertito o no, la Chiesa di Spadaro è fallita in tutto, non è esamplare in nulla , non ha nulla da proporre ,insegnare . Come direbbe Greta : how you dare ! Spadaro .

  • roth ha detto:

    scusi , ma perchè meravigliarsi se Spadaro smentisce ? . Spadaro potrebbe smentire persino di aver pensato quello che ha scritto Gandola e altri giornali della stessa parte politica. Quella seria . Unica smentita che gli concediamo essere vera. è che smentisce di aver pensato. Lui il cogito ergo sum di Cartesio lo ha appreso in un corso di filosofia rahneriana per corrispondenza . Per Cartesio solo il dubbio porta alla verità , e Spadaro lo ha fatto suo , così ha dubbi persino su quello che ha detto , scritto, pensato ,.Ma Sant’Agostino , che era un santo cattolico, come peraltro è cattolico anche Dio , spiegava che bisognava possedere la Verità per valorizzare il dubbio . Ma che dico !? per Spadaro il pensiero di Sant’Agostino andava bene 17 secoli fa , ora è evoluto . La Verità è la realtà ,no ? Perchè Spadaro non dichiara che nega i quattro punti base del manifesto riferito da Gandola su La Verità ?

  • TITTOTAT ha detto:

    Altro punto del programma:
    pedofili impuniti liberi di scatenarsi.

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