Governo in Delirio di Onnipotenza, e la Colossale Menzogna del Green Pass.

4 Novembre 2021 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, credo che sia interessante rilanciare questo articolo apparso su La Testa del Serpente, qualche ora fa, perché fotografa a perfezione uno stato di cose drammatico. In particolare per la situazione che vive l’informazione. Buona lettura.

§§§

Che in Italia vigesse un sistema informativo completamente succube se non direttamente gestito dalla politica ne abbiamo avuto prova in questi ultimi due anni. Ma che si arrivasse ad attaccare duramente un programma per aver osato porre delle domande, doveva ancora succedere. Ed è successo a Report, celebre programma in onda su Rai 3 condotto da Sigfrido Ranucci reo di aver messo in questione il regime sanitario in vigore in Italia attraverso delle semplici domande e, soprattutto, di aver definito la somministrazione della terza dose un “grande business” per le case farmaceutiche che preferiscono offrire terze e quarte dosi ai paesi industrializzati piuttosto che le prime ai paesi del terzo mondo. Parole che per la verità, afferma il conduttore, sono state pronunciate da un manager della Pfizer.

Il programma Rai è ora bersaglio della critica della politica che accusa ferocemente il conduttore di diffondere “tesi no vax”. Secondo quanto riferito da Il Corriere l’ira funesta è esplosa proprio nel mondo politico. Forza Italia e PD, assieme a Matteo Renzi, chiedono alla RAI di intervenire contro il programma. Per il PD «su Report è andato in onda un lungo compendio delle più irresponsabili tesi No vax e No Green Pass». Mentre da Forza Italia arriva l’accusa di «lagna qualunquista». Secondo PD e FI Report diffonderebbe quelle falsità che incoraggiano e alimentano le manifestazioni “no green pass” contro il governo. Dando così per scontato che le molte manifestazioni contro il “passaporto verde” (tutte rigorosamente silenziate o strumentalizzate dai media di regime e ora vietate dalla politica che d’altro canto tollera i rave party) siano mosse da falsità e violenza.

Un episodio che non fa che confermare il clima di censura e di bavaglio che si respira nel paese dove è lecito fare, pensare e dire solo ed esclusivamente ciò che viene prescritto dalle autorità politiche e dove è proibito porsi delle domande pena l’esclusione dal dibattito pubblico e l’accusa di complottismo e disobbedienza civile.

Tuttavia le domande poste da Ranucci sembrano lecite, così come affermato dal conduttore che ha provato a difendersi dicendosi «stufo delle accuse» e appellandosi al diritto di critica sancito dall’articolo 21 della Costituzione Italiana. «Nascondere le criticità della campagna vaccinale del governo alimenta o abbatte le tesi no vax? » Si è chiesto il conduttore intervistato da Radio Radio TV.

«È da no vax dire che il 9 settembre AIFA si è sbagliata a scegliere con troppa fretta di iniettare Moderna a dose intera quando la stessa azienda sei giorni prima aveva raccomandato metà dose?». Sull’Ansa la replica di Ranucci: «È da no vax chiedere che venga fatto il tampone più frequentemente agli infermieri che rischiano di contagiarsi perché cala l’efficacia del vaccino? È da no vax chiedere di sorvegliare con attenzione gli anticorpi per fare prevenzione?».

Il programma infatti questiona il mancato controllo sull’efficacia dei vaccini così come il fatto che i sanitari (categoria a rischio) non vengano sottoposti a monitoraggio tramite tamponi frequenti per il fatto di essere stati vaccinati diversi mesi fa. Questo nonostante i vaccini, alla prova dei fatti, non sembrino affatto mantenere l’efficacia annunciata. Un rischio (per i dipendenti!) che le aziende sanitarie sono disposte a correre in obbedienza (cieca) alle disposizioni politiche. È infatti palese che la politica certifichi oggi una validità del vaccino (attraverso il green pass) che non trova affatto riscontro nei dati scientifici; anzi in contrasto coi risultati degli studi sul decadimento degli anticorpi effettuati autonomamente dal reparto di microbiologia dell’ospedale Niguarda di Milano. L’efficacia del cosiddetto Green Pass non è dunque supportata dalla scienza, come affermato categoricamente dal professore di microbiologia dell’Università di Padova Andrea Crisanti che ha dichiarato: “Abbiamo sentito molti politici affermare che col green pass creiamo degli ambienti sicuri ma non è assolutamente vero”. Una scelta burocratica dunque spacciata per esigenza sanitaria che coinvolge l’intera popolazione italiana. Come infatti commentare il fatto che i vaccinati con monodose Johnson abbiano un green pass valido per dodici (12!) mesi mentre secondo recenti studi la copertura di tale vaccino è pari a due (2!) mesi?

Eppure in Italia la politica non accetta dubbi sul suo operato né domande sulle misure adottate. Misure che il governo Draghi si appresta a confermare prolungando lo stato di emergenza fino a Pasqua «per contrastare la recrudescenza della Pandemia».

E mentre, di fronte all’evidente calo dell’efficacia dei vaccini, si prevedono terze e quarte dosi da gennaio, il presidente Biden pensa ai nostri bambini: gli Usa sembrano pronti a somministrare i vaccini dai cinque anni in su. Una decisione che porterà di conseguenza l’avvio del sistema del lasciapassare anche per le scuole. Come già succede ad esempio dall’altro capo del mondo: a Panama il certificato vaccinale Covid è richiesto ai bambini come requisito indispensabile per l’iscrizione a scuola. Senza vaccino dunque i bambini non saranno ammessi alla scuola pubblica, come di fatto succede per i vaccini obbligatori.

Tornando in Italia i non vaccinati dunque saranno sempre più costretti ad una ghettizzazione; dovranno pagare ancora cara la loro disobbedienza civile procurandosi obbligatoriamente e a pagamento un certificato di buona salute (che altro non è che un certificato di buona condotta civica) ogni due giorni per partecipare alla vita sociale. Mentre i vaccinati (nonostante, lo ripetiamo, non abbiano la garanzia di essere immuni, anzi con la chiara possibilità di infettarsi ed infettare) avranno il lasciapassare come un premio per la loro obbedienza allo Stato così come ha affermato Enrico Letta leader della sinistra italiana che ha affermato: «Chi segue le regole va premiato». Allo stesso modo il Green Pass si presenta, non una misura sanitaria volta alla tutela della salute, ma uno strumento per rendere più difficile la vita ai non vaccinati come ha affermato pubblicamente il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta che ha parlato di misura geniale che impone un «costo psicologico» per indurre alla vaccinazione ed «aumentare il costo della non vaccinazione» ai non vaccinati “schiacciandoli” fino all’inconsistenza.

Peccato che il green pass da vaccino sia un pericolo per chi lo può vantare e per chi gli sta vicino perché offre una falsa sensazione di sicurezza e l’idea di non doversi più proteggere né di dover proteggere gli altri, mentre si additano i non vaccinati (di per sé sicuri grazie ai tre tamponi obbligatori a settimana) di mettere a rischio il paese.

“Serve un pizzico di incoscienza” diceva Draghi ai giovani. Un pizzico. È ormai palese, però, che se parliamo di incoscienza lui stesso abbia leggermente esagerato con le dosi…

§§§




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

*

Chi desidera sostenere il lavoro di libera informazione, e di libera discussione e confronto costituito da Stilum Curiae, può farlo con una donazione su questo conto, intestato al sottoscritto:

IBAN:  IT24J0200805205000400690898

*

Oppure su PayPal, marco tosatti

*

La causale può essere: Donazione Stilum Curiae




Ecco il collegamento per il libro in italiano.

And here is the link to the book in English.

Y este es el enlace al libro en español


STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK

cercate

seguite

Marco Tosatti




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

*

Chi desidera sostenere il lavoro di libera informazione, e di libera discussione e confronto costituito da Stilum Curiae, può farlo con una donazione su questo conto, intestato al sottoscritto:

IBAN:  IT24J0200805205000400690898

*

Oppure su PayPal, marco tosatti

*

La causale può essere: Donazione Stilum Curiae




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , ,

Categoria:

14 commenti

  • IM ha detto:

    In politica che chi dice e non fa e chi fa senza dire. Avremo mai qualcuno che dice e fa?….Magari anche bene?

    Il vaccino ci viene proposto e non imposto ma ciò che ci è proposto ci viene poi imposto. Ci dicono che siamo liberi di vaccinarci ma se opteremo per questa libera scelta ci precluderanno ogni minima libertà.

    Lo stolto intreccia con le sue mani la corda con cui verrà impiccato. Cattivi governanti dai destini inquietanti.

    Sfiduciato? Io ti dico che se tu credi vedrai la gloria di Dio!

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Nulla può stupirci ormai in Macelleria Italia gestita da questa orrenda dittatura di psicopatici asserviti… presi da delirio di onnipotenza… onnipotenza di mediocri… la peggiore in assoluto!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • IM ha detto:

    Leggendo l’articolo ho acquisito ben chiara la risposta da dare a chi mi dovesse chiedere cos’è il green pass: “Premio di cieca obbedienza e sudditanza ad un Stato dittatoriale, liberticida e criminale.

    • Giacomino ha detto:

      E se fosse solo un business ? Non ci sta invadendo in ogni momento la pubblicità dei telefonini 5G ? Ora utilizzare le capacità tecniche di questi aggeggi per il controllo della popolazione è ormai normale in Cina.E poiché la Cina è il modello da seguire , questo deve essere possibile anche qui.

  • paolo deotto ha detto:

    Credo che il titolo sia molto appropriato: “Governo in delirio di onnipotenza”. Ormai siamo su una strada di una irrazionalità tale, che può essere spiegata solo con il delirio. E non scordiamoci da chi viene la menzogna, l’inversione della realtà. Dal diavolo.
    Però il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. E ne vien fuori anche un Potere sempre sul “chi va là”, sempre impaurito. Altrimenti non si spiegherebbero le assurdità del can can scatenato contro Sigfrido Ranucci o del provvedimento spropositato preso contro Puzzer, “bandito” per un anno da Roma come se fosse un pericolo per l’ordine pubblico.
    Il regime delira ma al tempo stesso trema. Forse non è lontano il momento in cui cadrà in briciole. Dice il Saggio: “ Lo stupido intreccia con le sue mani la corda con cui sarà impiccato”…

    • Giacomino ha detto:

      Concordo con quanto afferma Deotto. Can can contre Report ? Ma se era una delle più importanti trasmissioni televisive gestite dalla sinistra contro il sistema ! Certo, utilizzare la verità come un panzer può portare a risultati spiacevoli se il panzer si ribella a colui che pensa di essere in grado di gestirlo a proprio esclusivo vantaggio.

  • Slave of JMJ ha detto:

    from Valentina Sydney Seer website:
    “My Churches Should Never Have Been Closed”
    St Patrick’s Cathedral, Parramatta
    “During the Holy Mass, at the Elevation, our Lord appeared and said, “Now the churches are open, they should never have been closed. I want My Churches to be open. But, because My Priests and Bishops were very afraid of the government and their policies, they obeyed them. They are disobedient to Me, but they obey the law of the devil.”

    “Pray that you will not come to the time where you will be locked down again because you never know what they are planning. The churches are the ones they cannot stand. The first to be attacked by the devil is the Church.”

    “My Churches should always be open. Pray that the Churches will remain open, and be open more and more to the people, that more people will come and worship Me.”

    “Today, I Am still sacrileged in the Eucharist because people did not attend the Sacrament of Confession for a long time. I hope people will realise this and repent of their sins when they come to receive Me.”

    “Pray for My Priests, pray for My Bishops so that they will have the courage to stand up for the Truth.”

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Nel sito “Silvana De Mari Community” del 1 novembre ho letto una serie di espressioni di odio di personaggi della sanità, del giornalismo, della politica nei confronti dei “NO-CAVIE” e dei “NO-GREEN PASS”. E’ la dimostrazione che – servi ben pagati a parte – questi personaggi sono su di un tono emozionale molto basso. Sono sul tono di “Paura e afflizione”. A questo punto è stato facile per i sanitari pro-vaccino, magari foraggiati dalle case farmaceutiche produttrici di un siero non ancora vaccino, ma impropriamente definito in tal maniera, suggestionare le persone di basso tono, quindi influenzabili e spedite e consolidate su PAURA e AFFLIZIONE. Però, adesso, tutti costoro sanno che il cosiddetto vaccino è una boiata pazzesca, che può portare problemi psicofisici immediati e pure morte, come è capitato a dei malcapitati, e magari in futuro ci saranno conseguenze peggiori, di cui ancora non si sa. Non per nulla Bill Gates, Rockefeller (defunto) ed altri, come il defunto Casaleggio, facevano, o fanno ancora parte di quei semidei che vogliono ridurre la popolazione del pianeta. Ma a chi è in un basso tono emozionale va bene la dittatura vaccinale e sanitaria, come agli stessi di generazioni passate andava bene il fascismo, il nazismo e il bolscevismo. Che erano ispirati dai semidei di allora.
    Da dire che coloro che sono NO-CAVIE e NO-GREEN PASS sono su di un tono emozionale più alto, che non permette loro di essere trascinati in basso su PAURA E AFFLIZIONE. Possono, sì, scendere su COLLERA dal tono più alto in cui sono stabilmente. Non possono ODIARE… Per cui si prendono delle inzuppate d’acqua col Rosario in mano e non si lasciano provocare. Fanno freddamente la loro battaglia priva di violenza. Intanto si stanno formando sindacati di base, mentre quelli storici (CGIL, CISL e UIL) sono diventati lacchè della politica governativa.
    Si stanno formando – almeno mi sembra di vedere e ascoltare – dei movimenti politici di base con la parola d’ordine di “LIBERTA’” in “difesa dei diritti costituzionali individuali”, traditi dalle più alte cariche istituzionali e dal Governo Draghi con il PD e satelliti, con i 5 Stelle, con Forza Italia e con la Lega di Salvini, che sta scendendo in caduta libera, qualora non si fermasse con la totale genuflessione al presidente Draghi. Salvini, il capitano, è diventato un semplice sergente. Ma si sta accorgendo che la sua Lega rischia il tracollo e forse punterà i piedi sopra il suo ministro Giorgetti, un esponente tecnico capace, ma amico di Draghi.
    Abbiamo anche in politica una “vigile attesa”. Stanno aspettando ciò che accadrà di sicuro in una situazione disastrosa in ogni senso per la società italiana e per i valori dati da Carlo Magno alle popolazioni europee del suo impero. Poi l’Alta Massoneria finanziaria cominciò a prendere piede con la rivoluzione francese, continuò con successo con quella bolscevica di Lenin, esportata in Asia, fino a giungere all’eccesso genocida di Pol Pot. Adesso sta governando l’ONU, l’OMS e L’Europa. Con Draghi in Italia. Il quale, come tecnico finanziario di valore, altro non fa che seguire gli ordini dei suoi padroni. Ossia di coloro che gli hanno permesso di diventare Governatore di Bankitalia, facilitandolo per tutta la sua carriera. E’ giunto in Italia sulle ali del Mito. Ma, come politico è una frana: non capisce nulla della complessa mentalità italiana e commette errori, sostenuti e coperti dai suoi lacchè di governo e dalla servile stampa di regime…
    Draghi fa il ducetto: decide (ciò che gli dicono i suoi padroni d’oltre Atlantico) e li impone con la forza e la demagogia. Ma il tempo gioca a suo sfavore. Sia con i vaccini, imposti con le buone o le cattive, sia con la situazione disastrosa dell’Italia. Ci si accorgerà che Draghi potrebbe fare arrivare soldi freschi dall’Europa, ma che poi il risultato sarebbe disastroso lo stesso. La favola bella dei vaccini salvavita e anti-Covid si schianta sulla nuda realtà dei fatti. Per quanto tempo dureranno le illusioni date dai medici di regime? E se i bambini iniziassero a morire e ad avere problemi come sta accadendo oggi ai loro padri e nonni? Solo un pazzo irresponsabile potrebbe non pensare ad una reazione di padri, madri, nonni e nonne. Li fermeranno con gli idranti, le manganellate, le pallottole?
    C’è poi un’ultima cosa che mi piace dire. Fino a poco tempo fa ero un affezionato a La7 di Mentana. Dopo che anche egli ha gettato la maschera ho abbandonato La7. I telegiornali che vedo sono altri. Alla sera solo quello di Byoblu, canale 262. Se si cominciasse in massa ad abbandonare quegli organi che sponsorizzano gli argomenti del Potere Mondiale e di Draghi, favorendo e sostenendo coloro (vale anche per i politici) che sono per il rispetto della Costituzione Italiana, lentamente le cose potrebbero cambiare in chiarezza.
    Mi piace ricordare che provengo dal PCI di Berlinguer. Quei politici venivano da lotte dei lavoratori, dai confini, dalla Guerra di Spagna e dalle lotte partigiane. Certo, commettevano errori ed erano pure bugiardi sulla realtà. Ricordo che sull’Unità scrivevano che i ribelli Simba erano patrioti che salvavano missionari e coloni belgi, che ad ucciderli erano i mercenari. In Congo, nel 1966, vidi che era tutto il contrario. Nel 1970 andai con i guerriglieri del Fonte di liberazione del Sud Sudan, mentre l’Unità scriveva falsità su quella lotta. Il PCI sapeva di mentire. Ma quei politici avevano una storia di lotte e di sacrifici, pagati con sofferenza e pure con la vita. Oggi, quelli che si credono di essere gli eredi di quelle lotte, sono solo dei traditori e dei bugiardi. Quindi, i Compagni si sono diretti verso la Lega. Stanno trasmigrando verso Fratelli d’Italia. E se non troveranno un ambiente favorevole ai loro ideali, creeranno nuovi partiti di base per una seconda RESISTENZA contro la dittatura in atto.

    • Luciano Motz ha detto:

      Caro Rapanelli, anch’io sono stato nel PCI, con l’entusiasmo dei vent’anni, ma ne sono uscito nel ’71, dopo aver letto “La confessione” di Artur London, quindi prima dell’avvento di Berlinguer. A quei tempo, noi giovani comunisti triestini, avevamo il mito vivente di Vittorio Vidali, già uomo di fiducia di Stalin, il leggendario Carlos, comandante della piazza di Madrid. Veniva a incensarlo anche Rafael Alberti e poi andavano a gustarsi il pesce ammannito da Gigi al Ritrovo Marittimo. Per dire com’era Vidali: quando fu ammazzato Trotzkij, si trovava pure lui a Città del Messico e noi ragazzi, trent’anni dopo, gli dicevamo: “Toio, te son sta ti a organizar”; lui rispondeva: “Se iero mi, no sbagliavo do volte!”. Nel 1948, Stalin rimandò a Trieste Vidali con l’ordine di far fuori il ribelle Tito. Lui, da Trieste, organizzò il colpo di stato, ma non riuscì a metterlo in atto e i congiurati vennero catturati e rinchiusi nel tremendo carcere di Goli Otok, l’Isola Calva, dove i ratti affamati entravano nelle celle a rosicchiare i detenuti. E così Vidali perdette la fiducia di Stalin.
      La Divina Provvidenza paga sempre: i vecchi triestini solevano dire: “Dio no xe furlan, se no paga ogi, paga doman”. Anche l’uomo di fiducia Draghi è stato mandato a Roma con un preciso compito, ma nemmeno a lui riuscirà di portarlo a compimento.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    El tacon xè pezo del buso, come dire che el Dragon xè pezo del Conte.
    Mi scuso con chi odia i numeri, ma mi domando: che c’è di tanto drammatico nell’andamento della pandemia che possa giustificare tutto l’accanimento del governo contro i no_green_pass ?
    Oggi i morti sono 59, cioè 4 in meno di ieri, ma questo significa poco perché ieri erano 22 più dell’altro ieri.
    Analizzando i dati che ho raccolto a partire dal 25/10 noto che:
    il totale dei morti in 7 giorni, iniziando il conteggio il 31/10 sui 7 giorni precedenti è variato di pochissimo
    274
    264
    257
    270
    279
    Idem dicasi par la media giornaliera valutata sui 7 giorni precedenti dal 31/10 ad oggi
    39,14286
    37,71429
    36,71429
    38,57143
    39,85714

    La tendenza ieri era: 0,1818x + 38,8 e oggi è : 1,0091x + 35,491 quindi continua ad essere positiva ma non mi sembra che lo sia in misura tanto allarmante da giustificare provvedimenti vessatori contro i no vax.
    Come ho già detto in passato, il green pass è una banale applicazione del condizionamento strumentale: stimolo –> risposta –> rinforzo . Però con questo giochino ci stanno mettendo in ginocchio.

    • Davide Scarano ha detto:

      Caro Emerito, se i giornali ragionassero non potrebbero fare propaganda. E’ perciò necessario impegnarsi per restare “attaccati al reale”, ciascuno con i mezzi che sa usare meglio, allo scopo di contrastare le “ondate” di gran reset che stanno preparando. Non è facile, ma arrendersi non può essere la soluzione.

  • Nicola Buono ha detto:

    Ultimissime da TgSky di poco fa. Intervista al Prof Locatelli coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico ( qualunque cosa significhi questa sigla ) . In pratica oggi hanno AUTORIZZATO a mettere le mani addosso ai bambini tra i 5 e 12 anni negli stati uniti grazie al ” vaxxino per bambini ” della Pfizxx. In Italia è ragionevole ritenere che arriverà entro Natale per i bambini italiani tra i 5 e gli 11 anni. Il Prof Locatelli ha detto anche che ” VERRANNO VAXXINATI ANCHE SE GLI EVENTI GRAVI ( MORTE) PER COVID SONO POCHI TRA I BAMBINI,. E Questo perché ANCHE i bambini possono trasmettere il covid ” ( = untori . MI VIENE DA VOMITARE

  • silvio esposito ha detto:

    Ma se lo stesso Galli intervistato dalla Gruber alla domanda: “Il vaccino funziona?” ha risposto (udite, udite…) “Funzionicchia”. Non stimo il conduttore di report perchè spesso fazioso. Ma l’attacco al programma c’è stato non per aver trattato questo tema, bensì per gli attacchi gratuiti a Berlusconi che meritano una querela, ma sono fatti personali tra lui e Berlusconi, perchè se uno viene assolto non può essere diffamato. Se non vi grata l’assoluzione potete prendervela con i magistrati.

  • Luciano Motz ha detto:

    Mentre gli empi si aggirano intorno,
    emergono i peggiori tra gli uomini. (Dal 11, 9)