Deotto: l’Italia è a Pezzi. Priorità di Boldrini e Letta: Inginocchiarsi e Zan! :-)))

26 Giugno 2021 Pubblicato da

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’amico e collega Paolo Deotto ieri sera ci ha mandato queste poche righe che testimoniano sentimenti non solo condivisibili, ma certamente condivisi da molti di quelli che non hanno rinunciato a usare il buon senso. Ieri sera eravamo troppo stanchi per pubblicarle; ve le offriamo oggi, riservandoci di tornare con più spazio e attenzione sulla straordinaria vicenda legale che ha per vittima Paolo Deotto. Sul resto, che dire? Ha perfettamente ragione. Siamo in mano a della gente…ma, ancora una volta, prima che partano i festival di omaggi e ringraziamento verso un certo signore, non possiamo non dire che una delle responsabilità principali è di chi – il peggior Presidente della storia repubblicana – ha esautorato con pretesti risibili i cittadini, cioè quelli che gli pagano vitto alloggio e stipendio, dal poter esprimersi nel voto, compiendo una sorte di piccolo golpe bianco ai danni della democrazia. E naturalmente la gente della sua fazione, imbaldanzita e tracotante, ne approfitta per maramaldeggiare sul buon senso e la ragione. L’unica cosa che ci consola è che è sempre più buio, prima dell’alba…Coraggio, Paolo!

§§§

 

Caro Marco,

io sto pensando seriamente di ritirarmi a vita privata, anzi privatissima, in qualche isoletta sperduta, tipo quelle che si vedono nelle vignette, minuscole e con una palma nel mezzo.

Sono anni che faccio polemiche, soprattutto politiche e forse qualche volta ho scritto anche delle cose sensate, tant’è vero che sono stato più volte bersagliato di insulti vari dai “progressisti” e dalla “galassia LGBTXYZ” e sono anche indagato per il reato di diffamazione ai danni di due signore – ovviamente progressiste – che nel 2016 organizzarono a Treviso uno dei soliti festival di indottrinamento sessuale per giovani, sul quale pubblicai un paio di articoli non proprio elogiativi.

Ma voglio ritirarmi sull’isoletta, perché ormai mi pare inutile continuare la guerra. Si può combattere contro gli avversari politici, anche contro i più biechi delinquenti, ma combattere contro i cretini è estenuante. Non si viene a capo di nulla, anche perché i cretini hanno un’energia indistruttibile e, finita una cretinata, sono già pronti a inventarne un’altra.

Mio caro amico, l’Italia è a pezzi, e non solo l’Italia; e si dovrebbe pensare e sperare che i nostri “politici” passino ore e ore in serie riflessioni, studi, ricerche per trovare il modo di risollevare il nostro disgraziato Paese. Tra l’altro, hanno degli stipendi che potrebbero giustificare qualche pretesa da parte dei loro datori di lavoro, ossia i cittadini.

L’Italia è a tocchi e poco fa cosa leggo? Che la signora Boldrini Laura ha una somma preoccupazione: illuminare il Parlamento con le luci arcobaleno, perché, come tutti sanno, gli omosessuali in Italia sono perseguitati, sbudellati, emarginati, sciolti nell’acido. Eccetera.

Abbiamo omosessuali dappertutto, nei programmi televisivi, in politica, nello spettacolo, nei giornali? Ma che c’entra? La Boldrini Laura è preoccupata perché si fa troppo poco per combattere l’omofobia (che non ho ancora capito bene cosa sarebbe).

E cos’altro leggo? Che il signor Letta Enrico, sì, quel tale che avrebbe fatto tanto bene restandosene a Parigi, è preoccupato perché i nostri calciatori azzurri non si sono inchinati o si sono inchinati solo in parte, mentre è giusto, doveroso, bello e soprattutto indispensabile per il progresso del Paese inginocchiarsi in segno di omaggio a quel movimento che, se non sbaglio, in America ha dato il meglio di sé devastando un po’ di città, incendiando, saccheggiando eccetera.

Caro Marco, ma cosa possiamo opporre a questi discorsi? Ormai siamo talmente al di là di ogni logica e di ogni parvenza di ragionamento, seppur elementare e primitivo, che si potrebbe opporre solo l’offerta di una buona psicoterapia, che però sembra che ormai sia riservata a chi non vuole mettersi la mascherina di ordinanza o a chi non vuole fare la parte del topolino da laboratorio facendosi inoculare una roba che ci dicono sia vaccino.

Siamo sconfitti, emarginati. Ritiriamoci a vita privata su isolette sperdute. Magari avremo poi la soddisfazione – e non ci vorrà molto tempo – di dover tornare in fretta a casa, perché la nostra povera Italia, in mano a soggetti di questo livello intellettuale, sarà ridotta in macerie.

Tu che ne dici?

§§§




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24 commenti

  • Robi58 ha detto:

    Caro Deotto, ha pienamente ragione, ma come si suol dire al dramma segue la farsa. Non meraviglia che siano i sinistrorsi perdenti nelle urne, ma vincenti nei palazzi, a portare avanti determinate istanze. Ma, se non erro siamo governati da un governo di larghe intese (ammucchiata), messo su per affrontare la gravissima situazione sanitaria ed economica di questo paese, degli immigrati che tra non molto faranno le barricate come a Parigi, Invece, i nostri cazzeggiano con i diritti ai gay, riempiendo giornali e TV come fosse questione urgente di vita o morte. Ma lega e forza Italia perché accettano tutto questo? Cui prodest?

  • Robi58 ha detto:

    Caro Deotto, ha pienamente ragione, ma come si suol dire al dramma segue la farsa. Non meraviglia che siano i sinistrorsi perdenti nelle urne, ma vincenti nei palazzi, a portare avanti determinate istanze. Ma, se non erro siamo governati da un governo di larghe intese (ammucchiata), messo su per affrontare la gravissima situazione sanitaria ed economica di questo paese. Invece, i nostri cazzeggiano con i diritti ai gay, riempiendo giornali e TV come fosse questione urgente di vita o morte. Ma lega e forza Italia perché accettano tutto questo? Cui prodest?

  • Forum Coscienza Maschile ha detto:

    “Ti che ne dici?”
    Dico che ha ragione. Tocca passare al bosco, o alle catacombe.
    Meglio forse il bosco perché, come purtroppo sappiamo noi Stilumcuriali, il vero virus di oggi è la cretinaggine che non risparmia quasi nessuno, neppure i “diversamente cristiani”

  • Carlo ha detto:

    Tragiche parole, che purtroppo si possono pronunciare in qualsiasi punto dell’Occidente.
    È ormai troppo tardi. L’imbecillità, la corruzione e la codardia furono troppo grandi, non c’è più niente da fare, umanamente.
    Solo Dio ci può salvare.

  • COLUMELLA ha detto:

    Il fatto è che l’Italia fondando la “selezione” della propria classe dirigente su cooptazione, asservibilità, raccomandazione, et similia, ha insediato nei gangli vitali figure corrotte in radice, a partire dai massimi livelli. La quale classe dirigente non è che la proiezione ortogonale del cittadino medio.
    Ma l’idea di trovare la pace in un atollo deserto è una pia illusione: prima o poi si verrebbe “stanati” da qualche raccomandato-corrotto-asservito, magari un idiota in uniforme.

  • monica ha detto:

    Ideologia da flashmob

  • daouda ha detto:

    Ezechiele riportò in 3,16-21:

    “Al termine di questi sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: -Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato. Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l’avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te. Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato”

    Ed il Messia Teantropo disse come riportato nel santo Vangelo di Matteo 5,38-48:

    “Avete inteso che fu detto: -Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.Avete inteso che fu detto: -Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”

    Ora è chiaro che ciò non imlica l’evitare di agire contro il male soprattutto se l’ingiustizia è compiuta verso i fratelli ( o genericamente esseri umani ) quando in vari casi verso sé stessi può non fronteggiarsi, ma nostro esempio devono essere oltre il Signore, i profeti prima di lui che passarono quel che passarono, i monaci dopo di Lui con la loro fuga mundi che sovente è stata disprezzata quando è semmai grazie ai loro combattimenti e le loro preci che ancora questo mondo permette certe libertà, ma in ogni caso e soprattutto i gloriosi martiri la cui aspirazione non fu mai il rivoluzionamento/restaurazione della società.

    Non deve dunque essere nostro interesse la politica e l’affermazione della verità e validità delle cose, come della moralità, dal punto di vista politico sociale.
    Si capirà allora che probabilmente già la vita di tutti i giorni è una battaglia ed una testimonianza e non ha molto senso lamentarsi della deriva civile intorno a noi poiché i piani di DIO non sta a noi scrutarli.

    saluti

  • cattolico ha detto:

    io mi preoccuperei di più della chiesa, che è a pezzi, senza guida ,senza ordo ,ne vecchio ne nuovo.Bartali direbbe: è tutto da rifare.

  • Donna ha detto:

    A guardarsi intorno, si vedono solo macerie, cumuli di macerie di fede tradita,smarrita; brandelli di valori non negoziabili bombardati dagli stessi pastori che dovevano testimoniarli; ombre di quelli a cui era stato dato da Dio il compito di pascere il gregge che girovagano come zombi senza più anima; ovunque odore di lotta per il potere,il denaro, e sopra ogni cosa l’assordante continua,occulta o meno occulta propaganda dal refrein “siate il Dio di voi stessi, non c’è nessun altro Dio!” , cosa che cozza dall’altro contro la sottrazione di libertà di azione e pensiero di cui vaccinazione/pass, ddl Zan and so on, sono solo l’inizio.

    Non molliamo! questo è ciò che vuole chi opera nelle tenebre, affidiamoci alla nostra Condottiera Maria, madre di Nostro Signore Gesù Cristo.
    Facciamo nostre le parole di Papa Benedetto XVI ai giovani del GMG 2011
    “…Cari amici, che nessuna avversità vi paralizzi! Non abbiate paura del mondo, né del futuro, né della vostra debolezza. Il Signore vi ha concesso di vivere in questo momento della storia, perché grazie alla vostra fede continui a risuonare il suo Nome in tutta la terra…”

  • laura cadenasso ha detto:

    SPERARE SPERARE SPERARE ! In Dio,,,caramente

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Che sia dovuto al caso o ad una scelta dell’amico Tosatti, l’accostamento degli articoli di Deotto e dell’Investigatore Biblico permette un interessante confronto tra due atteggiamenti opposti di fronte al mai risolto problema del male nel mondo. L’articolo di Investigatore Biblico fornisce una risposta di fede al malessere espresso da Deotto. Il male c’è ma c’è un Signore che provvede e la nostra risposta deve essere una insistente preghiera di supplica perché venga in nostro aiuto.
    Ma c’è anche una risposta umana.
    Sul piano umano stiamo sbagliando molte, troppe cose.
    Innanzitutto valutiamo correttamente l’avversario : se in questo momento sembra avere il sopravvento, non è perché è cretino ma perché è più abile e più organizzato di noi e fa leva per essere rinforzato dal consenso delle masse non sulle nostre eroiche virtù ma sui piaceri e sui vizi che tutto sommato piacciono alla gente.
    In secondo luogo sosteniamo e diffondiamo la nostra verità come se la loro non esistesse. Usiamo argomenti convincenti indipendentemente dai loro. In poche parole facciamo proselitismo, dimenticando l’antiproselitismo bergogliano.
    Ultimo, ma non meno importante, facciamo prendere coscienza alla gente che non tutto ciò che la natura permette è per ciò stesso ed automaticamente lecito. Il mio coltellaccio in acciaio inox affilatissimo la natura mi permette di usarlo per affettare il salame o il filetto di manzo, ma mi permette anche di usarlo per ammazzare il mio vicino di casa che non paga le spese di condominio. Però una cosa è lecita e l’altra no.
    E perché non invogliare qualche nostro amico parlamentare contrario alla (speriamo di no) legge Zan a presentare una proposta di legge a favore del diritto alla libertà di opinione e di espressione che anziché punire chi vi si oppone premi chi la osserva? Sarebbe una vera rivoluzione del pensiero .

    • Zuzz ha detto:

      A proposito di proselitismo. Ho visto in tv una riunione in aula Nervi . Erano occupate solo alcune file nella metà sinistra della sala. Senza i distanziamenti previsti dal coronavirus . Totalmente vuota la parte destra dell’amplissima sala. Cosa sta succedendo in Vaticano ?

  • giovanni ha detto:

    Non si amareggi Deotto, cerca l’isola che non c’e. L’ho cercata anch’io e le assicuro che rispetta il suo nome. Piuttosto, visti i tempi e il materiale umano circolante, opportunamente ” lavato ” quotidianamente a reti unificate, si prepari per il bruttissimo caos che, a mio parere, non tardera’ a manifestarsi. L’unica speranza e’ che Dio ponga fine a questa malefica tragedia in tempi brevi.

    • Anonimo verace ha detto:

      Un po’ di ottimismo non guasta. Poiché il disegno di legge Zan verrà votato (sempre che abbia capito bene) a scrutinio segreto possiamo ancora nutrire la speranza che, nel segreto dell’urna possa esserci qualche voto in più contro questa folle legge. E ne bastano pochi per non permettere l’approvazione.
      E, se il disegno di legge dovesse non essere approvato, forse, tutto l’impianto governativo dovrebbe essere rivisto .
      Ciascuno di noi in questi giorni che mancano alla discussione al Senato dovrebbe cercare di pregare un poco di più affinché il disegno di legge venga bocciato .

      • Sherden ha detto:

        Caro Anonimo, non mi farei tante pie illusioni sul voto segreto, soprattutto da parte dei parlamentari di Forza Italia. Certe foto del Berlusca con Luxuria, ai tempi della pascalizzazione, e certe boutades delle miracolate Carfagna et similia non fanno mica ben sperare. Soprattutto ora che certi prelati sono velatamente (ma non tanto) schierati per la ritirata dal fronte.
        Non sono ottimista: rimarremo in pochi, credo, e perderemo la guerra. Salveremo l’onore, però.
        Come ebbe a dire Churchill, coloro che sceglieranno il disonore avranno poi anche la guerra. Se noi saremo colpiti di fronte, loro saranno fucilati alle spalle da coloro che, a partita vinta, si scorderanno velocemente degli Efialte di turno.

  • Chedisastro ha detto:

    Caro Deotto, non posso credere che un combattente come lei pensi di ritirarsi in buon ordine, perciò credo che quanto dice sia parte dell’ironia che caratterizza sempre i suoi scritti. Per ciò che le sta accadendo provo un gran senso di rabbia, ma se non in quella umana, confido nella giustizia divina, la sola di cui ci si possa fidare. Vedrà che tutta la questione si risolverà in una bolla di sapone, ché i reati sono davvero inesistenti. Nella foto la vedo in forma, anzi in una forma rinnovata. 😊 Quella sigaretta, però…

    • paolo deotto ha detto:

      Cara amica o amico Chedisastro, certo, scherzo… però però ogni tanto il diavoletto all’orecchio sussurra: “Lascia perdere”. Grazie al Cielo le orecchie sono due, e all’altro orecchio c’è l’angioletto, che mi dice di non fare il fesso. Ergo, tiremm innanz.

  • ADELE ha detto:

    Chissà, forse infine le due istanze convergeranno in un:
    “Inginocchiarsi davanti a Zan”

  • Il Matto ha detto:

    La “tentazione” di ritirarsi a vita privata, su un’isoletta, in montagna o da qualche altra parte in cui non si venga impuzzoliti dai miasmi del mondo, anzi dell’immondo, mi sembra in espansione.

    Se tale “tentazione” si sta facendo largo tra le pochissime persone con cui comunico, posso immaginare quale sia la percentuale dei potenziali “fuggitivi” a livello nazionale.

    Sebbene la “tentazione” sia fortissima anche per quanto mi riguarda, ritengo che la fuga in un posto isolato sia un palliativo seducente ma non risolutivo.

    Ritengo, piuttosto, che la “fuga” debba essere quella verso l’Alto, tramite il Raccoglimento Silenzioso il quale, per quel poco (ma sicuro) che posso dirne, funziona a meraviglia.

    Si tratta della plotiniana “fuga sa solo a Solo” che può benissimo essere assunta anche in chiave cristiana.

    Non è il luogo esteriore quello che conta, bensì quello interiore, che nella sua profondità non può essere toccato da alcuna vicissitudine umana.

    “Fa di te stesso un’isola,
    affrettati, sii saggio.
    Dissolvi ogni impurità
    e raggiungi il cielo degli eletti”.

    Dhamma Pada (I Detti del BUddha) XVIII,236

    “L’abate Pastor diceva: “Quali che siano le tue pene, la vittoria su di esse sta nel silenzio”.

    Detti dei Padri del deserto.

  • Milli ha detto:

    Sto meditando di trasferirmi in Polonia, a parte il clima e il cibo è un bel paese ancora cattolico.😁
    Potrei aprire un chiosco di piadine romagnole…

  • Nicola Buono ha detto:

    Caro Dott Deotto. Quello che trovo determinante é il ruolo della Magistratura per cui se si va in aula di tribunale vincono loro perché le toghe sono sempre schieratte dalla loro parte. Ecco perché non si può vincere. Non sono tanto i media a determinare la vittoria ma questo potere anch’esso schierato dalla loro parte. Penso che ci sia da fare solo una cosa , anzi due : vivere in Grazia di Dio e fare la Sua volontà e pregare il Santo Rosario per affrettare il Trionfo del Suore Immacolato di Maria. Un caro saluto. PS Prima di lei il grande Rino Cammilleri aveva dovuto eliminare per sempre i commenti dei lettori isul suo sito Antidoti in quanto un lettore aveva scritto qualcosa di sgradito alla pasionaria dei diritti civili e la polizia postale lo aveva convocato per una dura reprimenda. Per cui ha dovuto censurare i lettori in quanto nessun editore lo avrebbe sostenuto per una causa legale….Detto questo, sì consoli, ho visto qualche anno fa la pasionaria in tv ad una manifestazione per gli animali( cani ,gatti, tartarughe, criceti ecc) in cui un sacerdote li benediva accanto ai loro padroni. La pasionaria era con il suo animale ( mi sembra un gatto ) e mi ha fatto una impressione enorme : aveva una tristezza e pena infinite sul volto. Mi é sembrata una di quelle persone sole e disperate ( l’ha mollata pure l’ex marito ) che si sentono vive solo quando sono al potere ed al centro dell’attenzione. Altrimenti se sono nell’anonimato piombano in una infinita tristezza , vuoto esistenziale e disperazione. Non credo che questa sia la sua condizione dott Deotto. Per cui si consoli….i nemici non vivono nella gioia.

  • Anacleto Francesco Servidati ha detto:

    Come scrisse Schiller:
    – Mit der dummheit kaempfen Goetter selbst vergebens.

  • Boanerghes ha detto:

    Dico che la nostra lotta non è contro dei semplici cretini, ma contro le forze del male, come afferma S. Paolo, e siamo come attori di questo triste spettacolo davanti a Dio ed agli angeli.
    Purtroppo non credo che esista un’isola con la palma in mezzo isolata e incontaminata dalle dottrine perverse di questo mondo contemporaneo e quindi non ci resta che affermare come l’apostolo: ho combattuto una buona battaglia, ho conservato la fede.
    Buona battaglia a tutti