Vaticano II in Discussione. E con Buoni Motivi…L’Opinione di Aurelio Porfiri

6 Giugno 2021 Pubblicato da 15 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mai come in questi tempi il Concilio Ecumenico Vaticano II è stato discusso, nella sua storia, nelle sue interpretazioni – deviate o meno che si voglia – e nelle sue conseguenze. Un dibattito che sembrava sopito, o perlomeno scorreva in maniera carsica nel pontificato di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI è riesploso adesso in cui la crisi della Chiesa è diventata palpabile visibile a ogni livello, e in un momento in cui un numero crescente di persone ascrive a quell’evento storico l’inizio del processo degenerativo che stiamo vivendo. Ascoltiamo che cosa ha da dirci Aurelio Porfiri su questo tema. 

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15 commenti

  • Pedro ha detto:

    Se que es laborioso, pero a los que no somos de legua italiana aunque latinos, nos cuesta mucho captar todos los matices de las audiciones ¡per favore! sería posible en algún futuro no muy, muy lejano que se pudiesen transcribir. Gracias por estar ahí, gracias

  • Cesaremaria Glori ha detto:

    Dopo la lettura, durata assai a lungo, del libro Iota Unum di Romano Amerio, mi resi conto che il Concilio Vaticano II fosse stato un vaso di Pandora voluto ed aperto da parte di chi voleva scatenare, non nella Chiesa soltanto, quel pandemonio che poi si è gradualmente diffuso in tutto il mondo. L’Islam se ne rese subito conto con quel proclama di Boumedienne all’assemblea ONU con il quale si minacciava l’invasione dell’Occidente, cioè la demolizione della civiltà cristiana. Due tentativi che saranno sommersi insieme. Come non sappiamo, ma i messaggi mariani ci invitano ad avere fede nella vittoria finale del Cristo Redentore e di Sua Madre.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Con il vaticano secondo e il novus ordo si è smesso di impetrare il Sacro e ci si è rivolti a “sacralizzare” il profano, di cui fa parte l’umano castrato nell’anima.

    Il novus ordo è il cappio post-conciliare con cui si strozza l’anima che vuole nutrirsi del Sacro.

    Far diffondere capillarmente la Messa Tridentina, in tutto e per tutto sacra e sacralizzante, potrebbe essere il rimedio per arginare l’avanzata delle orde degli Orchi.

  • Vittoriano ha detto:

    Brevemente
    ci segnalo :

    La rottura neo-modernistica al Concilio Vaticano II e nei Nuovi Riti
    http://www.salpan.org/ARTICOLI/D_E_Romanae_1.htm
    di Discipulus Ecclesiae Romanae
    [Tradotto dal testo inglese al http://www.franciscan-archive.org/apologetica/rupture.html%5D

    Riportiamo volentieri il primo di quattro articoli (gli altri li bubblicheremo in seguito) scritti dallo studioso tradizionalista che si firma Discipulus Ecclesiae Romanae. L’argomentare non è il solito, ma argutamente prende le mosse da considerazioni fondanti per la dottrina cattolica.

    Alcune note su Concilio e postconcilio tra storia, ermeneutica e Massoneria* (1)
    https://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/?p=3702

    Alcune note su Concilio e postconcilio tra storia, ermeneutica e Massoneria* (2)
    https://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/?p=3703

    Alcune note su Concilio e postconcilio tra storia, ermeneutica e Massoneria* (Note)
    https://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/?p=3704

    Gaudium et Spes, (12; 24) o della ‘discontinuità’
    http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2010/07/gaudium-et-spes-24-o-della.html

    http://www.cristinacampo.it/public/indice%20iota%20unum%20di%20romano%20amerio.pdf

  • Paolo Meyer ha detto:

    A che serve una pagina web se poi mi ci mettete un video? Allora fatevi un account Youtube e non ne parliamo più.

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Il mo. Porfiri ha certamente ragione nel merito, tuttavia mettere, oggi, la questione del CVII, da parte degli anti-modernisti equivale a cambiarsi i guanti, da parte del portiere, nel momento in cui l’ attaccante avversario sta per tirare in rete. Se il Concilio fu accettato da giganti come T. Tyn, C. Fabro, G. Biffi (e che dire del card. Siri?), allora può esser accettato da ogni cattolico. Legare, per esempio la difesa del VO, alla contestazione del CVII sarebbe puro suicidio.
    Naturalmente il mio discorso non vale per chi pensa che Bergoglio non sia Papa, per chi pensa che Benedetto e Giovanni Paolo siano stati eretici, per chi afferma che Roncalli e Montini fossero massoni, ec
    P.s. la scuola di Bologna ha sicuramente indicato la via del neo-modernismo, cioè il conciliarismo; infatti si è sempre trattato di un’ azione tutta ecclesiologica ( al mitico “uomo moderno” non è mai interessato nulla del progressismo cattolico). Le difficoltà attuali di alcuni suoi esponenti è dovuto, la brutto lì, al carattere peronista del governo pontificio, di difficile interpretazione con le categorie politiche occidentali; vedi le acrobazie dialettiche di uno Spadaro, e vedi pure le impazienze (conciliariste, appunto) teutoniche.

  • Mah... ha detto:

    La Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 21 febbraio 1948:
    “Questo dico ai miei figli sacerdoti: …voi state diventando del mondo, spogliandovi del sacro per dissacrare e abbandonare il sacerdozio datovi da mio Figlio. Dovete fare di tutto perché il mondo diventi di voi…voi non gli date più l’acqua che disseta… molti di voi danno cattivo esempio… l’Evangelo lo avete del tutto dimenticato… portate anime a Cristo! La sete di Gesù deve essere la vostra sete… dategli da bere! Guai a voi se non eseguite il mandato… Dovete dedicarvi completamente al culto dell’altare e alla guida delle anime… allontanatevi dal mondo… date esempio che siete di Cristo.
    Quel “Guai a voi” fa davvero rabbrividire ed è ovvio che la Santa Vergine, rivolgendosi ai sacerdoti, si rivolge a tutto il corpo sacerdotale, fino ai più alti vertici.

    • Boanerghes ha detto:

      Grazie per l’intervento con riferimento alle apparizioni delle tre Fontane, cui sono molto devoto. Quando parla la Vergine tutto il resto scompare e si dileguano le contrapposizioni tra cattolici

      • Don Ettore Barbieri ha detto:

        Io ho vissuto otto mesi nella casa religiosa di Bruno Cornacchiola a Castel di Leva e ricordo bene le sue catechesi.. Purtroppo non sempre la Madonna unisce: lei sa bene che Cornacchiola non era per nulla ben visto, prima del Concilio perché nella Curia romana ritenevano impossibile che accadesse quanto da lui annunciato e dopo il Concilio, quando il disastro era cominciato, perché fu ritenuto un fanatico, non al passo con le novità..

  • Iginio ha detto:

    Maestro Porfiri, che pensa del povero coro della Cappella Sistina ridotto a cantare per lo più canti parrocchiali in occasione della solennità del Corpus Domini, celebrata a San Pietro di domenica come in Italia anziché nel giorno proprio?

  • Mah... ha detto:

    Chiedo per cortesia se qualcuno è riuscito. a vedere il video. A me è impossibile, una schermata nera avverte che si è verificato un errore.

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