Viganò, Covid: Ciò a Cui Assistiamo Dovrebbe Suscitare Sdegno Universale.

7 Marzo 2021 Pubblicato da

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò ci ha inviato il testo italiano di un’intervista rilasciata a un giornale tedesco, che ben volentieri offriamo alla vostra attenzione. Buona lettura.

§§§

 

 

 

INTERVISTA

rilasciata da S.E. Mons. Carlo Maria Viganò

al “Deutsche Wirtschaftsnachrichten”[1]

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Eccellenza, come vive personalmente la crisi del virus Corona?

 

Arcivescovo Viganò: La mia età, il mio stato di Arcivescovo e la mia abitudine a una vita ritirata non sono forse rappresentativi di ciò che deve subire la maggioranza delle persone; nondimeno, io stesso mi trovo da un anno impossibilitato a spostarmi, a visitare persone che hanno bisogno di una parola di conforto. In presenza di una vera pandemia non avrei avuto problemi ad accettare di buon grado le decisioni dell’autorità civile e di quella ecclesiastica, perché avrei riconosciuto in esse la volontà di proteggere le persone dal contagio. Ma perché vi sia una pandemia, occorre anzitutto che il virus sia isolato; che esso sia grave e che non sia possibile curarlo tempestivamente; che le vittime del virus rappresentino una larga fascia della popolazione. Sappiamo invece che il SARS-CoV-2 non è mai stato isolato ma solo sequenziato[2]; che avrebbe potuto essere curato per tempo, ricorrendo alle terapie disponibili e che invece l’OMS e le sanità locali hanno boicottato imponendo protocolli assurdi e vaccini sperimentali; che il numero dei decessi del 2020 è assolutamente in linea con la media degli anni precedenti[3]. Questi sono dati ormai ammessi dalla comunità scientifica, nel silenzio omertoso dei media.

 

Ciò a cui abbiamo assistito è un piano che non ha alcunché di scientifico e che dovrebbe suscitare lo sdegno universale. Sappiamo, per ammissione delle persone coinvolte, che questa pseudopandemia è stata pianificata da anni[4], anzitutto depotenziando i sistemi sanitari nazionali e limitando i piani pandemici[5]. Sappiamo che è stato seguito un copione ben preciso, concepito per dare una risposta univoca in tutti gli Stati e per omologare a livello globale la diagnosi, le ospedalizzazioni, le terapie e soprattutto le misure di contenimento e l’informazione ai cittadini. Vi è una regia che continua a gestire il Covid-19 con l’unico scopo di imporre forzatamente limitazioni delle libertà naturali, dei diritti costituzionali, della libera impresa e del lavoro.

 

Il problema non è il Covid in sé, ma l’uso che di esso si è fatto per realizzare quel Great Reset che il World Economic Forum aveva annunciato tempo addietro[6] e che oggi viene attuato punto per punto, nell’intento di rendere inevitabili quei cambiamenti sociali che altrimenti sarebbero stati respinti e condannati dalla maggioranza della popolazione. Siccome la democrazia, tanto decantata finché si riusciva a pilotarla grazie all’influenza dei media, non avrebbe consentito di portare a compimento questo progetto di ingegneria sociale voluto dall’élite globalista, occorreva la minaccia di una pandemia – presentata come devastante dal mainstream – per convincere la popolazione mondiale a subire i confinamenti, i lockdown, cioè veri e propri arresti domiciliari, la chiusura delle attività, la sospensione delle lezioni scolastiche e addirittura il divieto di culto; e tutto questo è stato ottenuto con la complicità di tutti i soggetti coinvolti, in particolare i governanti, i dirigenti della sanità e la stessa Gerarchia ecclesiastica[7].

 

Il danno che ne è derivato e che ne deriva tuttora è enorme e, per molti versi, irreparabile. Provo uno strazio indicibile nel pensare alle conseguenze devastanti della gestione di questa pandemia: famiglie distrutte, bambini e ragazzi colpiti nel loro equilibrio psicofisico e privati del diritto alla socialità, anziani lasciati morire da soli nelle case di cura, malati di cancro e di patologie gravi completamente trascurati, imprenditori costretti al fallimento, fedeli ai quali sono stati negati i Sacramenti e l’assistenza alla Messa… Ma questi sono gli effetti di una guerra, non di una sindrome influenzale stagionale che, se curata per tempo, nei soggetti non affetti da patologie pregresse dà una percentuale di sopravvivenza del 99,7%. Ed è significativo che in questa folle corsa verso il baratro si ignorino anche i principi basilari di una vita sana, pur di indebolire il nostro sistema immunitario: siamo confinati in casa, tenuti lontano dalla luce del sole e dall’aria pura, a subire passivamente il terrorismo mediatico della televisione.

Chi ha scientemente proibito le cure e prescritto protocolli terapeutici palesemente errati per ottenere un numero di morti che legittimasse l’allarme sociale e le assurde misure di contenimento con quale severità potrà esser giudicato? Chi ha deliberatamente creato i presupposti per una crisi economica e sociale mondiale, per distruggere la piccola e media impresa e far crescere le multinazionali; chi ha boicottato o vietato le cure disponibili per favorire le case farmaceutiche; chi ha presentato i sieri genici come vaccini, sottoponendo la popolazione ad una sperimentazione dagli esiti ancora ignoti e dagli effetti collaterali certamente più gravi degli stessi sintomi del Covid; chi asseconda la narrazione apocalittica nei seggi dei Parlamenti e nelle redazioni dei media a quale pena potrà esser condannato? E i vertici della Gerarchia Cattolica che si sono resi complici di questa farsa grottesca, come si giustificheranno dinanzi a Dio, quando compariranno al Suo cospetto per esser giudicati?

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: In una lettera che ha inviato all’allora Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Ella allude non solo a uno «stato profondo» – un termine che è diventato molto usato ma anche a una «chiesa profonda». Può spiegare questo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: L’espressione deep state rende molto bene l’idea di un potere parallelo, privo di legittimazione ma cionondimeno operante nella cosa pubblica per il perseguimento di interessi particolari. Al bene comune che lo Stato ha il dovere di promuovere, il deep state oppone il vantaggio dell’élite. Allo stesso modo, non possiamo non riconoscere che negli ultimi decenni si è consolidato un analogo potere in ambito ecclesiale, che ho chiamato deep church, il quale antepone il perseguimento dei propri interessi alle finalità proprie della Chiesa di Cristo, prima fra tutte la salus animarum.

 

Così, come nella cosa pubblica vi sono poteri occulti che orientano le scelte dei governi e seguono l’agenda globalista, nella Chiesa Cattolica vi è una lobby potentissima che usurpa l’autorità della Gerarchia con le medesime finalità. In sostanza, Stato e Chiesa sono occupati da un potere illegittimo che ha come scopo ultimo la loro distruzione e l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. E non stiamo parlando di teorie cospirazioniste o di fantapolitica: quanto avviene sotto i nostri occhi lo dimostra oltre ogni ragionevole dubbio, al punto che il Segretario Generale dell’ONU ha recentemente affermato che il virus è stato usato per reprimere il dissenso.

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Fino a che punto c’è sovrapposizione tra deep state e deep church, per lo meno nel mondo occidentale?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: La sovrapposizione tra deep state e deep church si articola su più fronti. Il primo è senza dubbio quello ideologico: la matrice rivoluzionaria, anticattolica ed essenzialmente massonica del pensiero globalista è la medesima, e non dal 2013. Ad essere onesti, sarebbe sufficiente considerare la significativa concomitanza temporale tra la celebrazione del Concilio Ecumenico Vaticano II e la nascita del cosiddetto Movimento Studentesco: l’aggiornamento dottrinale e liturgico rappresentarono per le nuove generazioni una spinta propulsiva che ebbe immediate ripercussioni in ambito sociale e politico.

 

Il secondo fronte risiede nelle dinamiche interne al deep state e alla deep church: entrambi contano tra i propri membri personaggi deviati non solo intellettualmente e spiritualmente, ma anche moralmente. Gli scandali sessuali e finanziari che hanno coinvolto altissimi esponenti tanto della politica quanto delle Istituzioni e della Gerarchia cattolica dimostrano che la corruzione e il vizio sono da un lato un elemento che li accomuna, e dall’altro un efficace deterrente in ragione del comune ricatto cui tutti costoro sottostanno. Le perversioni di noti politici e prelati li costringono ad obbedire all’agenda globalista anche quando questa loro collaborazione appare irragionevole, sconsiderata o contraria agli interessi dei cittadini e dei fedeli. Ecco perché vi sono governanti agli ordini dell’élite che distruggono l’economia e il tessuto sociale del loro Paese; ecco perché, specularmente, vi sono Cardinali e Vescovi che propagandano la teoria gender e il falso ecumenismo nello scandalo dei cattolici: entrambi fanno gli interessi del loro padrone, tradendo la propria missione al servizio della Nazione o della Chiesa.

 

Il piano di instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale non potrà d’altra parte non darsi una religione universale di ispirazione massonica, a capo della quale vi dovrà essere un leader religioso ecumenico, pauperista, ecologista e progressista. Chi meglio di Bergoglio per questo ruolo, nel plauso dell’élite e nello stolto entusiasmo delle masse indottrinate al culto idolatra della pachamama?

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Quali prove o indizi ci sono per questo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Penso che la dimostrazione più evidente si sia avuta proprio in concomitanza con la pandemia. L’appiattimento dei vertici della Gerarchia nei confronti della folle gestione dell’emergenza Covid – un’emergenza provocata ad arte ed amplificata pedissequamente dai media di tutto il mondo – è giunto a vietare le celebrazioni liturgiche ancor prima che l’autorità civile lo richiedesse; a proibire l’amministrazione dei Sacramenti addirittura ai moribondi; a ratificare con cerimonie surreali la narrazione mainstream, ripetendo ad nauseam tutto il lessico della neolingua: resilienza, inclusività, nulla sarà più come prima, nuovo Rinascimento, build back better e via dicendo; a sponsorizzare come «dovere morale» un siero genico prodotto con materiale fetale proveniente da aborti[8], tuttora in sperimentazione e del quale si ignorano gli effetti collaterali a lungo termine. Non solo: con il «Council for Inclusive Capitalism» promosso da leader globalisti – tra cui primeggia Lady Lynn Forester de Rothschild[9] – con la partecipazione del Vaticano, viene data ratifica ufficiale al Great Reset del World Economic Forum, ivi compreso il reddito universale e la transizione ecologica. A Santa Marta si inizia anche a parlare di transumanesimo, ignorando con ostinazione l’indole anticristica di questa ideologia pur di mostrarsi ossequienti alla dittatura del pensiero unico. Tutto ciò è raccapricciante e viene da chiedersi quanto ancora il Signore tollererà un tale affronto da parte dei Suoi Ministri.

 

D’altra parte, l’insistenza ossessiva verso l’ecologismo malthusiano ha fatto sì che alla Pontificia Accademia per la Vita siano stati nominati personaggi notoriamente anticattolici, propugnatori del decremento demografico tramite la sterilizzazione, l’aborto e l’eutanasia. Tutti costoro, sotto la guida di un Prelato di provata fedeltà bergogliana, hanno stravolto completamente le finalità dell’Accademia fondata da Giovanni Paolo II, fornendo all’ideologia dominante un appoggio autorevole e prestigioso come quello di chi, anche usurpandola, detiene comunque l’autorità nella Chiesa Cattolica. Non stupisce che nel novero degli Accademici sia stato recentemente aggiunto anche il prof. Walter Ricciardi, uno dei cosiddetti “esperti” che in Italia ha propugnato il lockdown e l’uso delle mascherine ad oltranza, in assenza di qualsiasi evidenza scientifica circa la loro efficacia e contro le stesse raccomandazioni dell’OMS. È di ieri la notizia che il mediatore degli appalti di forniture cinesi per l’emergenza Covid in Italia, Mario Benotti, sarebbe stato raccomandato dal Cardinale Pietro Parolin[10], che dalle intercettazioni della magistratura pare sia intervenuto anche in altre vicende in relazione all’AD [Amministratore Delegato] di Leonardo Spa, Alessandro Profumo, che secondo Benotti potrebbe venire sostituito dal Commissario Domenico Arcuri.

 

Tutto questo rivela la consentaneità del deep state e della deep church, in un turpe connubio che è destinato a distruggere le sovranità nazionali da un lato e la missione divina della Chiesa dall’altro. Emergono inquietanti legami sia con la frode elettorale americana, sia con il virus creato nel laboratorio di Wuhan, sia infine con i rapporti commerciali con la dittatura cinese, principale fornitrice di mascherine (peraltro non a norma CE) all’Italia e a molti altri Paesi. Mi pare che ci troviamo ben oltre i semplici indizi.

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Una obiezione di chi respinge una cosa del genere come una teoria della cospirazione sarebbe questa: Com’è possibile che in quasi tutti i Paesi del mondo quasi tutti i politici partecipino a questo gioco? Chi potrebbe avere così tanto potere e tanta influenza da poter mandare mezzo mondo in isolamento?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Le rispondo con un esempio. La Chiesa è un’istituzione sovranazionale, presente in tutto il mondo con Diocesi, parrocchie, comunità, conventi, università, scuole, ospedali. Tutti questi enti prendono gli ordini dalla Santa Sede, e quando il Papa ordina una preghiera o un digiuno, tutti i Cattolici del mondo obbediscono; se un Dicastero della Curia Romana imparte delle indicazioni, tutti i Cattolici del mondo le seguono. Il controllo è capillare e immediato, grazie ad una struttura gerarchica efficiente. Lo stesso avviene, limitatamente ai confini nazionali, anche negli Stati: quando il Legislatore legifera, gli organi preposti eseguono.

 

Similmente operano anche il deep state e la deep church: entrambi si avvalgono di una struttura fortemente gerarchica, in cui la componente “democratica” è praticamente assente. Gli ordini sono impartiti dall’altro e chi li riceve li esegue immediatamente, con la consapevolezza che la propria disobbedienza può determinare il fallimento professionale, la condanna sociale e in certi casi anche la morte fisica. Questa obbedienza deriva dal ricatto: io ti promuovo, ti do potere, ti faccio diventare ricco e famoso, ma in cambio fai quello che ti dico. Se obbedisci e ti mostri fedele, il tuo potere e la tua ricchezza aumentano; se disobbedisci sei finito. Immagino che per i lettori tedeschi il richiamo al Faust di Goethe sia spontaneo.

 

I politici che oggi governano le Nazioni sono tutti, con rare eccezioni, parte del deep state. Se così non fosse, non sarebbero dove sono. Pensiamo al caso delle Presidenziali americane dello scorso 3 Novembre: siccome il Presidente Trump non era ritenuto allineato al pensiero unico, si è deciso di estrometterlo con una frode elettorale di proporzioni inaudite, e contro la stessa volontà popolare. I processi in corso negli Stati Uniti stanno confermando i brogli e le irregolarità, e nei prossimi mesi credo che emergeranno altre prove di questa truffa che, guarda caso, ha portato alla Casa Bianca un democratico, cattolico progressista, perfettamente allineato all’agenda del Great Reset. A ben vedere, le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Jorge Mario Bergoglio sembrano rispondere alle stesse dinamiche e far capo alla medesima lobby di potere.

 

Anche in Germania, da quel che ho sentito, sono emerse notizie che dimostrerebbero che nella gestione della pandemia si sono falsificati i dati in modo da legittimare la violazione dei diritti dei cittadini. E nonostante il numero preoccupante di persone colpite da effetti collaterali o decedute a seguito del cosiddetto vaccino, continua il martellamento costante sull’obbligo di vaccinarsi, quando è ormai evidente che esso non garantisce immunità e che non eviterà né il distanziamento sociale né l’obbligo delle mascherine.

 

Vi sono motivi per ritenere che la gestione del Covid sia stata organizzata sotto un’unica regia e con un unico copione. Proprio alcuni giorni orsono il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha ammesso di aver ricevuto le indicazioni di ricoverare anziani nelle RSA – anziani che morirono per errato protocollo terapeutico, intubati e costretti alla ventilazione forzata – dall’Imperial College di Londra, finanziato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates. E guarda caso, le sponsorizzazioni del “filantropo” americano interessano moltissime realtà nazionali – anche governative – che si trovano a dipendere economicamente da un privato che teorizza lo spopolamento del pianeta tramite una pandemia.

Lei mi chiede: Chi potrebbe avere così tanto potere e tanta influenza da poter mandare mezzo mondo in isolamento? Chi dispone di risorse enormi, come appunto alcuni personaggi ben noti tra cui spiccano Bill Gates e George Soros; chi è in grado di finanziare la stessa OMS, orientandone le decisioni e lucrandone profitti altissimi, essendo anche azionista di case farmaceutiche.

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Nella lettera all’allora Presidente Donald Trump Lei parla di uno scontro tra le forze della luce e le forze delle tenebre. Se Lei ora guarda all’anno 2020, come si è sviluppato questo confronto fino ad oggi?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Come sempre avviene nelle vicende terrene, la guerra tra bene e male, tra figli della luce e figli delle tenebre, pare sempre pendere in favore di questi ultimi. Satana, che è princeps hujus mundi, ha molti seguaci organizzatissimi e un’infinità di servi. Viceversa, i buoni sembrano numericamente inferiori e poco organizzati, spesso anonimi e quasi sempre privi di qualsiasi potere o mezzo economico che permetta loro di agire con la medesima efficacia dei loro nemici. Ma è sempre stato così, perché la vittoria non appartiene ai buoni, ma a Cristo. Ego vici mundum: sono Io che ho vinto il mondo, ci ammonisce Nostro Signore. Noi diamo il nostro povero contributo, talvolta anche eroico, ma senza la Grazia di Dio non siamo capaci di nulla: sine me nihil potestis facere.

 

Il 2020 ci ha obbligato a guardare negli occhi la Medusa globalista, mostrandoci come sia facile, per il deep state, imporre una tirannide sanitaria a miliardi di persone. Un virus non isolato, con una percentuale di sopravvivenza altissima, è stato accettato comeinstrumentum regni, con la complicità dei governanti, dei media, della stessa Gerarchia ecclesiastica. La crisi economica innescata dai lockdown deve rendere inevitabile la cancellazione del debito e l’istituzione del reddito universale, in cambio della rinuncia alla proprietà privata e dell’accettazione del tracciamento tramite il passaporto sanitario. Chi rifiuterà il vaccino potrà essere internato in campi di detenzione già pronti in molti Stati, tra i quali anche la Germania[11]. Le violazioni dei diritti costituzionali e religiosi saranno tollerate dai tribunali, in nome di un’eterna emergenza che prepara le masse alla dittatura. Questo è quello che ci attende, secondo le ammissioni degli stessi autori del Great Reset.

 

Ma questo susseguirsi di inasprimenti, motivati da ragioni ormai risibili e sconfessati dall’evidenza, sta incrinando molte certezze, alle quali le masse hanno sinora prestato un assenso fideistico sconfinato spesso nella superstizione. Le iniziali accuse di «negazionismo» a chi contesta le assurdità dei sedicenti “esperti” hanno fatto comprendere a tante persone che il Covid è presentato con le connotazioni di una religione proprio per non esser messo in discussione, perché sotto un profilo scientifico esso dovrebbe essere considerato come tutte gli altri virus Corona degli anni scorsi. Queste contraddizioni stanno aprendo gli occhi a molti, anche davanti alla sfrontata cortigianeria dei media e al moltiplicarsi della censura dei dissenzienti sui social.

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Come sarebbe il mondo se le forze che Lei chiama delle tenebre dovessero prevalere?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Un mondo in cui il deep state dovesse prevalere realizzerebbe i peggiori scenari descritti dall’Apocalisse, dai Padri della Chiesa e dai mistici. Un regno infernale in cui tutto ciò che ricorda anche lontanamente la società cristiana – dalla religione alle leggi, dalla famiglia alla scuola, dalla sanità al lavoro – dev’esser bandito e capovolto, pervertito. Gli eterosessuali perseguitati, le famiglie di uomo e donna proibite, i figli ottenuti con l’utero in affitto, la storia censurata, la religione screditata, l’onestà e la disciplina derise, l’onore additato come concetto fascista, la virilità condannata come «tossica», la maternità deplorata come «non sostenibile», la vecchiaia costretta all’eutanasia, la malattia considerata solo come un’occasione di guadagno, la salute vista con sospetto. E dovremmo anche veder rinnegata, dopo due secoli di indottrinamento, la famosa democrazia in nome della quale chi ci governerà lo farà senza elezioni, in nome della salute pubblica.

 

Solo nel regno di Cristo si può avere la pace e la vera concordia; nella tirannide di Satana vige il terrore, la repressione, la guerra contro il bene e la licenza dei vizi più turpi.

 

 

Deutsche Wirtschaftsnachrichten: Cosa pensa che si possa fare per evitare un tale sviluppo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Dobbiamo fare in modo che quanto è sinora avvenuto non possa raggiungere il suo obiettivo finale. Possiamo e dobbiamo denunciare gli inganni e le menzogne che ci vengono propinate quotidianamente da chi ci considera servi stupidi e pensa di poterci sottomettere senza nessuna reazione da parte nostra. Se vi sono leggi che tutelano i diritti naturali dei cittadini, occorre che tutti levino la voce e protestino con coraggio, pretendendo dai magistrati che i responsabili di questo colpo di stato mondiale siano processati e condannati.

 

Non possiamo permettere, con lo spauracchio di una pandemia creata a tavolino, che le Nazioni siano prostrate da una crisi economica e sociale indotta, né che la popolazione sia sottoposta a limitazioni delle libertà in violazione della legge e dello stesso buon senso. Se sapremo essere fermi e non arretrare dinanzi a queste prove generali di dittatura, il deep state si ritirerà aspettando tempi più propizi, e avremo il tempo di scongiurare l’instaurazione della tirannide. Se lasceremo fare, renderemo irreversibile questo piano infernale.

 

Non dimentichiamoci, come Cattolici, di avere una grandissima responsabilità, sia nei confronti dei nostri Pastori, sia dei nostri governanti. La nostra obbedienza può e deve venir meno nel momento in cui ci viene chiesto di obbedire a leggi inique o contrarie all’immutabile Magistero della Chiesa. Se la nostra opposizione sarà ferma e coraggiosa come al tempo dei Martiri, avremo fatto la nostra parte per ottenere dal Cielo quelle grazie che possono mutare le sorti dell’umanità e ritardare la persecuzione degli ultimi tempi.

 

Preghiamo quindi, preghiamo con fiducia la Vergine Santissima, Regina delle Vittorie e Aiuto dei Cristiani, perché sia nostra Condottiera in questa battaglia epocale. Sia al Suo fianco il glorioso Arcangelo Michele, che ricacci all’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo.

 

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

28 Febbraio 2021

Dominica II Quadragesimæ

[1] https://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/510149/Erzbischof-Carlo-Maria-Vigano-Der-Tiefe-Staat-und-die-Tiefe-Kirche-verfolgen-die-gleiche-Agenda-%28-SONNABEND-6-MAERZ%29

https://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/510151/Gegenspieler-von-Papst-Franziskus-Die-Kraefte-der-Finsternis-greifen-nach-der-Macht

[2] Cfr. https://www.fda.gov/media/134922/download – The CDC admits that, «no quantified virus isolates of the 2019-nCoV are currently available», and used a genetically modified human lung alveolar adenocarcinoma cell culture to «mimic clinical specimen».

[3] Cfr. https://www.fronteampio.it/listat-ammette-in-13-regioni-su-20-nel-2020-meno-morti/

[4] Cfr. https://scenarieconomici.it/jacques-attali-una-piccola-pandemia-permettera-di-instaurare-un-governo-mondiale/

David Rockefeller: On the Verge of a Global Transformation – We Need the Right Major Crisis

[5] Cfr. https://www.agi.it/cronaca/news/2021-01-14/guardia-di-finanza-bergamo-acquisizioni-documenti-ministero-salute-regione-lombardia-11020824/

[6] Cfr. https://www.byoblu.com/tag/the-great-reset/

[7] Cfr. https://www.ilfoglio.it/chiesa/2020/03/14/news/lo-spettacolo-indecoroso-sulle-chiese-chiuse-306492/

[8] Cfr. https://www.lifesitenews.com/blogs/the-unborn-babies-used-for-vaccine-development-were-alive-at-tissue-extraction

[9] Cfr. https://www.inclusivecapitalism.com/member/lady-lynn-forester-de-rothschild/

[10] Cfr. La Verità, 27 Febbraio 2021, Fabio Amendolara e François De Tonquédec, «Domenico era agitato» La toga inguaia il manager, pag. 4

[11] Cfr. https://www.ilparagone.it/esteri/germania-lager-norme-covid/

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13 commenti

  • Slave of JMJ ha detto:

    Im certain the Archbishop means well, but our best and only defense is prayer, repentance, and a firm Faith (with frequenting the Sacraments).

    It may seem victorious to fight the devil head-on by lots of words but the lowly are simple and need only love, the bulwark of perfection.

    I surely hope Archbishop Viganó writes homilies on the Gospel of John, much like St. John Chrysostom did. We all need a huge dose of St. John right now. Please read St. John chapter 15.

    The Visionary Valentina of Sydney said that unless the world repent and convert back to God, the virus will continue and no shot will provide a cure. God is merciful, and we are to love them even if we have to die. Our best defense is Love.

    May God bless your day!

  • sircliges ha detto:

    «In presenza di una vera pandemia non avrei avuto problemi ad accettare di buon grado le decisioni dell’autorità civile e di quella ecclesiastica, perché avrei riconosciuto in esse la volontà di proteggere le persone dal contagio. Ma perché vi sia una pandemia, occorre anzitutto che il virus sia isolato; che esso sia grave e che non sia possibile curarlo tempestivamente; che le vittime del virus rappresentino una larga fascia della popolazione. Sappiamo invece che il SARS-CoV-2 non è mai stato isolato ma solo sequenziato[2]; che avrebbe potuto essere curato per tempo, ricorrendo alle terapie disponibili e che invece l’OMS e le sanità locali hanno boicottato imponendo protocolli assurdi e vaccini sperimentali; che il numero dei decessi del 2020 è assolutamente in linea con la media degli anni precedenti[3]. Questi sono dati ormai ammessi dalla comunità scientifica, nel silenzio omertoso dei media.»

    Egregio dottor Tosatti,

    le assicuro che se io sono qui a criticare queste informazioni errate, non è perché mi piaccia disturbare o fare il troll, bensì perché io ritengo, semplicemente, che la Verità si difenda con la verità.
    Un cristiano, a fortiori un consacrato, è una persona che crede a realtà invisibili (ovvero visibili “per uno specchio oscuro”) e ne rende testimonianza di fronte al mondo che non crede. Ma se il cristiano si sbaglia sulle realtà visibili, e pure grossolanamente, allora poi sarà inattendibile quando parla delle realtà invisibili; sarà facilissimo per il mondo respingere la sua testimonianza dicendo “questo è quello che spara sciocchezze assurde sulle cose della terra, e poi pretende pure di insegnarci le cose del cielo”.
    Possibile che non ci si renda conto che testimoniare la Verità in modo così zoppicante non è altro che un assist a Satana, il quale ride e ringrazia?

    §

    Anche nel suo precedente intervento, Mons. Viganò sosteneva che il virus del covid-19 non sarebbe mai stato isolato. Avevo osservato che questa affermazione contraddice praticamente tutti i laboratori di ricerca del mondo, incluso il nostro Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, che aveva comunicato di aver isolato il virus già il 2 febbraio 2020
    https://www.inmi.it/isolato-presso-laboratorio-virologia-inmi-nuovo-coronavirus.html
    Adesso l’arcivescovo ribadisce, sostenendo che “il SARS-CoV-2 non è mai stato isolato ma solo sequenziato”, citando come fonte (nota 2) nientemeno che il CDC americano, il quale in un suo rapporto scriveva “no quantified virus isolates of the 2019-nCoV are currently available”. Si tratta dello stesso argomento usato da Scoglio e Montanari:
    https://www.stefanomontanari.net/il-virus-isolato-o-no/
    Allora, delle due l’una:

    (i) un famosissimo ente della sanità pubblica americana ha platealmente smentito tutti i laboratori del mondo, perfino quelli amministrati da esso stesso (!), eppure di questa notizia eclatante nessuno si è accorto, tranne pochissimi eroi del web come Scoglio e Montanari e adesso anche Mons. Viganò;
    (ii) gli eroi del web hanno completamente frainteso (a voler pensar bene) una frase che nel suo contesto aveva un significato completamente diverso, intellegibile a qualunque addetto ai lavori in possesso delle giuste cognizioni tecniche, ma potenzialmente fuorviante per i profani della materia: proprio come quando uno che non è teologo si improvvisa tale e vuole dare lezioni ai veri teologi, sappiamo con quali danni per la fede.

    Ma sinceramente, usando la testa che il buon Dio ci ha dato non soltanto per metterci sopra il cappello, quale delle due ipotesi sembra più plausibile?

    §

    “il numero dei decessi del 2020 è assolutamente in linea con la media degli anni precedenti [3]. Questi sono dati ormai ammessi dalla comunità scientifica, nel silenzio omertoso dei media.»”

    Il tempismo di questa infelicissima dichiarazione non poteva essere peggiore. L’ISTAT ha appena pubblicato il rapporto completo sulla mortalità 2020.
    https://www.istat.it/it/archivio/240401

    «Nell’anno 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra: 746.146 decessi, 100.526 decessi in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso).
    In tale valutazione occorre tener conto che nei mesi di gennaio e febbraio 2020 i decessi per il complesso delle cause sono stati inferiori di circa 7.600 unità a quelli della media dello stesso bimestre del 2015-2019 e che i primi decessi di persone positive al Covid- 19 risalgono all’ultima settimana di febbraio.
    Pertanto, volendo stimare l’impatto dell’epidemia Covid- 19 sulla mortalità totale, è più appropriato considerare l’eccesso di mortalità verificatosi tra marzo e dicembre 2020. In questo periodo si sono osservati 108.178 decessi in più rispetto alla media dello stesso periodo degli anni 2015-2019 (21% di eccesso).»

    La nota 3 cita questo articolo
    https://www.fronteampio.it/listat-ammette-in-13-regioni-su-20-nel-2020-meno-morti/

    Ma chiunque abbia redatto la nota 3, se oltre a leggere il titolo dell’articolo, avesse anche impiegato qualche prezioso secondo a leggerne il contenuto, avrebbe scoperto che esso è fermo ai dati di giugno 2020.
    I dati finali mostrano quello che si poteva già prevedere da mesi, e cioè che TUTTE le Regioni hanno avuto una mortalità più alta rispetto agli anni precedenti. E non serve un genio per capirne il motivo.

    §

    Dottor Tosatti, davvero: ma è mai possibile che Mons. Viganò non abbia neanche un amico caritatevole che lo prenda per mano e gli faccia capire che, se continua a parlare di ciò che non conosce in modo che chiunque possa smentirlo, a prescindere dalle sue intenzioni, di fatto rende un pessimo servizio a Dio e un ottimo servizio al Nemico?

    «Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio» (Mt 12:36)

    • Lucia ha detto:

      Se nel bimestre gennaio /febbraio 2020 la mortalità fu inferiore rispetto alla media degli anni precedenti ,pur essendo il Covid in circolazione almeno dal dicembre 2019,,non sarà che i malati ERANO CURATI come affetti da polmonite atipiche mentre dopo la prima diagnosi di Covid a Codogno (del tutto casuale e grazie alla forzatura dei protocolli ,per cui Conte accusò i medici di imperizia e la procura avviò una inchiesta!) entrarono in funzione i protocolli ,o meglio i non/protocolli del piano vaccinale ,quelli della tachipirina e della vigile attesa ; e dunque la mortalità andò alle stelle aiutata dall’uso disperato dell’ossigeno come unico mezzo fin che i medici ,violando quei malefici protocolli,non trovarono altre soluzioni,ancor oggi quasi clandestine ma efficaci ma ignorate dai capoccioni del CTS,tutti allineati sull’uso esclusivo del vaccino e del confinamento dei positivi asintomatici.?

  • VITMARR ha detto:

    Per quanto rigurda il giudizio se in Italia vi sia stata o no pandemia dai dati ufficiali Istat per il 2020 rilsulta che i decessi in totale sono stati 756146 mentre la media dei 5 anni precedenti è stata di 645.000. I morti per causa covid sono stati
    75891. In rapporto alla popolazione italiana, pari a 60 milioni, il rapporto è del 1,25 per mille mentre in rapporto al totale dei decessi è del 10,17 per cento. Questi dati meritano ulteriori approfondimenti ma il dato più eclatante è che ci sono stati più di 100.000 morti in più ripetto alla media dei 5 anni precedenti. Pandemia oppure deficit sanitario nel curare i malati di covid ? Al riguardo noto che la direttiva data dal ministero della Salute per curare i sintomatici è stata fino a ieri ” Tachipirina e vigile attesa” . Per doganare la idrossiclorochina c’è voluto il Consiglio di Stata”.

  • Maura ha detto:

    Monsignore, come sempre invoco su di Lei la benedizione del Signore… possano le nostre povere preghiere e il nostro affetto esserle di conforto .

  • Luciano Motz ha detto:

    Eccellenza Reverendissima, le sue argomentazioni sono fotografie della realtà, purtroppo sono poche le persone che le accettano. Parafrasando una frase di san Padre Pio, la preghiera è un’arma eccezionale, nonché l’unica a disposizione del credente, bisogna fare ricorso a essa. I singoli, però, rimangono unità slegate tra loro, le loro preghiere sono invocazioni individuali. Gesù Cristo ha promesso che dove due o più pregano là Lui sarà presente, occorre quindi formare gruppi di preghiera e non solo, ma che abbiano anche lo scopo di diffondere la conoscenza della realtà contingente e di promuovere la resistenza al Deep State e alla Deep Church, rifuggendo comunque da qualsiasi tentativo di scisma, con la consapevolezza che il Corpo Mistico di Cristo non va mutilato.

  • Lc 11,23 ha detto:

    se non si sana il cv2 non ci sarà redenzione.

  • giovanni ha detto:

    Come sempre S.E. Mons. Vigano’ ha centrato l’obiettivo in maniera chiara. Si e’ reso facilmente comprensibile anche per coloro che non seguono lo sviluppo degli avvenimenti., ove volesserero apoprofondire gli eventi che scorrono innanzi ai loro occhi . Che il Signore Gesu’ lo benedica accompagnandoLo nella Sua coraggiosa opera in favore della fede e della verita’.

  • Fabio ha detto:

    Ineccepibile

  • PATER LUIS EDUARDO RODRÍGUEZ RODRÍGUEZ ha detto:

    “Tutto ciò è raccapricciante e viene da chiedersi quanto ancora il Signore tollererà un tale affronto da parte dei Suoi Ministri”. É cosí amatissimo Mgr. Carlo María. Ho conosciuto fin troppo il tale parolin…mi ripugna solo ricordare; e mai scenderó a dire niente riguardo quel sinistro; non a caso messo dal demonio acanto berORGOGLIO. Ma non ce la faranno…lasciamogli il tempo che Dio ha disposto quello che credono andrá per molto tempo avanti. Mentre offriamo, ripariamo, soffriamo. Grazie per suoi interventi Mgr. Carlo Maria. So che legge questi commenti, perciò, un saluto con la preghiera ogni giorno per Lei. ET EXPECTO TRIUMPHUS CORDIS IMMACULATI MARIAE. 
    7.3.XXI-XXI
    S. TOMMASO D´AQUINO E SANTA TERESA MARGHERITA DEL SACRO CUORE REDI.