Ricordi di un DC. Le “Teste Pensanti” di Sx Volevano L’Italia Commissariata

20 Febbraio 2021 Pubblicato da 22 Commenti

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, negli ultimi giorni il nostro spazio è stato fitto di commenti e prese di posizione, talvolta anche diametralmente opposti, sul nuovo governo che è stato appena approvato dalle Camere. Ieri ci ha scritto un amico, che ha vissuto dal di dentro la vicenda politica democristiana dal ’75 al ’92 quando ha abbandonato l’attività politica, svolta a livello di consigliere comunale vice capogruppo di opposizione in una regione rossa ed in un comune rosso. Il suo commento mi sembra interessante, e porterà certamente nuovi elementi di riflessione al dibattito in corso su Stilum. Rispettiamo il suo desiderio di restare anonimo, dettato dalla modestia. Buona lettura. 

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Per sommi capi e vissuta da dentro: confermo che negli anni dopo il ’75 dalla segreteria Zaccagnini , attraverso la restaurazione piccoliana col preambolo, fino al ’92 quando Martinazzoli sciolse il PPI, quasi tutta la classe dirigente democristiana della sinistra politica , le cosiddette “teste pensanti” in primis il professor Prodi, era per il vincolismo esterno cioè per “moralizzare” la politica italiana era necessario togliere il potere ai “dorotei clientelari” che impedivano le riforme e la modernizzazione del paese (la terza fase della politica italiana dopo centrismo e centrosinistra) e per questo occorreva unire le forze popolari pc e dc . Questo sottintendeva l’occorrenza di “sciogliersi” nell Europa in quanto gli italiani erano incapaci di autogovernarsi in quanto essi votavano per le “clientele.”
Occoŕreva il famoso “vincolo esterno ” e per questo Il metodo era togliere di mezzo l’ industria pubblica delle partecipazioni statali (IRI EFIM ) mettendola sui “mercati ” per togliere l acqua ai pesci del clientelismo. Se questo poteva avere un senso prima del crollo dell URSS,( io tuttora credo alla loro buona fede in quella fase storica) un grosso partito di centro che guardava a sinistra per evitar la spaccatura del paese, sempre alternativo a se stesso , dopo, con il rimanere di una sola superpotenza questa scelta del vincolismo esterno , della sudditanza culturale al protestantesimo nordico come eredità vaticansecondista , ha portato alla distruzione della forza industriale italiana. Attualmente la prospettiva di una sopravvivenza dell’
Italia come entità politica nonché culturale deriva dalla possibilità di sfruttare la sua centralità geografica mantenendo un’autonomia produttiva, lasciando perdere la globalizzazione finanziaria, in cui sarebbe comunque perdente.

Il progetto attuale renziano di ricreare una nuova DC tagliando le ali estreme degli schieramenti, toglierebbe agli italiani la possibilità di condizionare le scelte politiche dei governi mediante una sana alternanza al potere (tesi quella dell alternanza tra due schieramenti alternativi veri allora sostenuta dal quotidiano Repubblica).

Per quanto riguarda Cossiga esiste un Cossiga pre omicidio Moro ed uno post omicidio Moro con una fase post traumatica da stress molto evidente in cui però fu un ottimo presidente del Senato ed una fase di evidente rimbalzo umorale nel periodo della Presidenza della Repubblica in cui a parte la forma sopra le righe, e in cui  denunciò comunque la degenerazione correntizia della magistratura e la perdita di autorevolezza della politica.

E comunque meglio Cossiga di Ciampi , Scalfaro,Napolitano e Mattarella di cui particolatmente odioso è stato l’ostracismo a Savona,così come la riserva di sue quote ministeriali nei Conte 1 e 2 e nel Draghi 1 che hanno esondato a mio modesto parere dai limiti costituzionali.

Mi viene da fare un sorriso amaro pensando al povero Giovanni Leone fatto dimettere per l ‘inesistente per lui scandalo Lockheed. I politici della sinistra dc che hanno gestito praticamente insieme agli ex comunisti tutta la fase post ’92 ,quella della fine della storia di Fukujiama, ed i loro più giovani successori (Casini ex forlaniano e poi battitore libero papabile, secondo lui, quirinalizio, Letta figlioccio politico di Andreatta e gran filo francese, Renzi grande scorridore politico, ma senza visione strategica prospettica e insieme agli altri navigatori della politica come Franceschin; tralascio Rutelli e Gentiloni che non fanno parte di quella storia) si erano talmente innamorati di un idea che anche quando si dovevano accorgere che era diventata dannosa per l’Italia essendo mutate le condizioni internazionali, hanno continuato a perseguirla creando a suo tempo ircocervi come la Margherita e il Pd e e come ultimo esempio l‘alleanza di Tabacci (ex marcoriano della sinistra di base) con l’abortista Bonino per finire con lo squallido episodio dei “responsabili” per il Conte ter.

Come nemesi storica il Pd fatto da ex democristiani di sn ed ex Pc dopo aver distrutto il Psi e Craxi loro grande antagonista, è confluito nel PSE (dove sarebbe stato più opportunamente il Psi ), disperdendo cosi il patrimonio ideale dei cattolici in politica (la dottrina sociale della Chiesa).
Ma poi è “cambiata” anche la politica (la pastorale come viene chiamata oggi ) e non solo quella, del Vaticano e della Cei, e questo è un altro doloroso capitolo.

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22 commenti

  • Marco Matteucci ha detto:

    IL CARDINALE SARAH È STATO DISMESSO
    Sarebbe un buon titolo di apertura per un giornale cattolico
    …a trovarne!
    Santa Domenica a tutti

  • Marco Matteucci ha detto:

    Il card. Sarah si è (stato) dimesso
    … ER GATTO BIANCO NON PERDONA!

  • marzio ha detto:

    L’ideologia democristiana stigmatizzata in questo articolo coincide per molti versi con quella comunista ed è profondamente razzista. Anzi, autorazzista. Parte infatti dal presupposto che il popolo italiano sia un popolo di minus habentes, intrallazzoni, vigliacchi, ladri e maneggioni. Il culturame più paludato, quello dei Saviani, degli Augias, delle Gruber e dei mille “artisti” da strapazzo che insolentiscono la vera arte, è dello stesso avviso e non fa che ripeterci che facciamo proprio schifo, forse nell’illusione di poter così far dimenticare il nostro passato, a partire da quello fascista. Per questi, insomma, il fatto che l’unica teoria politica moderna Made in Italy porti la firma del duce, rappresenta un affronto e giustifica la necessità di vergognarci di noi stessi, proponendo la resa come l’ovvia e giusta conseguenza del nostro peccato originale (l’unico peccato originale che anche per la Chiesa sembra contare). Più che il commissariamento, insomma, certi democristani sognavano la prigionia ed è per questo che gli stessi applaudivano a scena aperta inglesi e francesi che in Libia facevano guerra al nostro paese o alle Merkel e Sarlozy che sghignazzavano nei confronti di Berlusconi. Come a dire <>. Ed è per questo cupio dissolvi che spingono per lo Ius Soli e per una immigrazione che trasformi i nostri nipoti in un altro popolo, marroncino con gli occhi a mandorla ed incapae di coniugare il congiuntivo. E’ forse per questo che celebriamo le giornate più vergognose e crudeli della nostra storia (8 sett. e 25 apr.) come se fossero il punto più alto della nostra italianità. Ma non è vero. Abbiamo avuto altro. Molto altro

    • Enrico Nippo ha detto:

      Sottoscrivo.

      • cattolico ha detto:

        berlusconi chi? quello del bunga bunga?, del lettone di putin? quello che ha telefonato in questura a milano per lasciare andare la nipote di mubarak? quello che si è inchinato per baciare la mano di gheddafi.!! negli anni ottanta l’italia aveva un pil superiore alla gran bretagna ed era la 5 potenza economica nel mondo ed il merito era in gran parte della democrazia cristiana formatasi nella repubblica nata dal 25 aprile . per l’indegna fuga del re a brindisi l’otto settembre si rivolga nippo che è un esperto in materia.

      • Enrico Nippo ha detto:

        “CATTOLICO” (sempre più fra virgolette) Lei continua a fare l’americano.

  • FRANJO ha detto:

    O.T. Si è dimesso il Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Tosatti, urge approfondire.

    • Marco Tosatti ha detto:

      non c’è niente da approfondire. 75 anni, si offre disponibilità al Pontefice. Che magari altri li lascia anni, ma Sarah dopo sei mesi… accettate dimissioni.

      • Sherden ha detto:

        E non era improbabile che, in caso di ritardo di presentazione della disponibilità, il pampero lo avrebbe convocato in vatikano per fargli assaggiare un certo vinello. “Cantine Becciu – Gran Riserva”.

    • Ottotrapen ha detto:

      Ho appena letto l’articolo su La Stampa delle sostituzioni di Sarah e Comastri. Feroci e vergognose le critiche a Sarah, il quotidiano torinese non perde l’occasione di sbavare il deretano di Bergoglio.

  • Enrico Nippo ha detto:

    “Lo Stato moderno non è scuderia di quadrighe olimpiche o di belligeri destrieri, bensì mangiatoia di muli tributari. Le decisioni dispotiche dello Stato moderno le prende infine un burocrate anonimo, subalterno, pusillanime, e probabilmente cornuto”.
    Nicolas Gomez Davila, Escolios).

    Mi sembra un geniale e attualissimo commento agli indegni intrecci descritti dal DC, che hanno condotto alla situazione penosa in cui ci troviamo.

    .

    • cattolico ha detto:

      sempre meno penosa di come l’ha lasciata il suo re vittorio emanuele !!! con 1240000 morti nella prima guerra mondiale e 250000 nella seconda.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Esimio “CATTOLICO” (le virgolette sin d’obbligo), debbo constatare che Lei non pone la minima attenzione a quello che ho scritto e che scrivo a proposito del Re e della Monarchia. Per la verità lo fa anche con quello che scrivono gli altri sparacchiando qua è là le Sue “idee” (anche qui le virgolette sono d’obbligo).

        Saluti.

      • Iginio ha detto:

        Vogliamo poi parlare magari della situazione penosa dell’Austria, il cui cattolicissimo imperatore, simpatico vecchietto, si fece trascinare in una guerricciola con la Serbia, roba da niente per carità, costata poi una conflagrazione europea e mondiale, qualche milione di morti e affamati e la fine del suo medesimo impero.
        Non ne vuoi parlare, eh?

      • Enrico Nippo ha detto:

        Bravissimi, allora tenetevi Mattarella, Draghi e Bergoglio.

        E ZITTI!!!

        Che tanto ogni disamina storica, per quanto forbita,
        non serve a un tubo.

  • Antonio ha detto:

    Buona analisi. Ci sarebbe anche da sottolineare quale sia stato in questo disegno il ruolo di Mani Pulite, che all’epoca a noi ingenui fuori dai giochi apparve unicamente come un’encomiabile catarsi morale.

    • Maria Michela Petti ha detto:

      Giusto. Poiché pare che anche la situazione attuale invochi una catarsi morale, ecco ricomparire Di Pietro che ha offerto il simbolo della sua “Italia dei Valori” ai grillini espulsi dal Movimento per non aver votato la fiducia al governo Draghi e, fra un ricorso e l’ altro presentato a organismi di competenza interna e a tribunali amministrativi, si preparano a costituire un altro gruppo parlamentare.

  • Virro ha detto:

    quante cose vere!
    Ringraziando questo personaggio anonimo, desidero includere anche il Gen. LaPorta e tanti altri che oggi ci raccontano con obiettività delle verità vissute e non quelle giornalistiche manipolate da personaggi senza volto.

    Dott. Tosatti grazie per tenere aperta questa finestra.
    Tutti abbiamo fame e sete di verità

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Io da semplice cittadino le cose le vedevo ovviamente da un’altra prospettiva.
    In sintesi : sono nato come cittadino del Regno d’Italia – fascista
    Poi sono diventato cittadino dell’Impero – Fascista
    Poi senza che nessuno me ne abbia chiesto il permesso sono diventato cittadino della Repubblica Italiana – democratica
    Poi la Repubblica è diventata Partitocratica
    Poi è diventata Gerontocratica
    E adesso è Autocratica.
    Il tutto è avvenuto senza il mio consenso.

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