L’Indifferentismo Religioso del Papa non è solo Sbagliato, è Sconcertante

12 Gennaio 2021 Pubblicato da 32 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, ci sembra interessante condividere con voi questo articolo apparso su OnePeterFive, di Steve Skojec, e che l’amico Vincenzo Fedele, che ringraziamo di cuore, ha tradotto per Stilum Curiae. Buona lettura.

 

§§§

L’indifferentismo religioso del papa non è solo sbagliato, è addirittura sconcertante

Steve Skojec Steve Skojec 5 gennaio 2021

Ho già scritto sugli “indizi piuttosto importanti” che indicano in Papa Francesco un religioso indifferentista , e sul perché “questa sia una brutta cosa”. 

I lettori abituali non necessitano di spiegazioni aggiuntive.

In effetti, la maggior parte di noi è assolutamente stanca di sentir parlare di lui. È cattivo, lo sappiamo, e non possiamo incidervi più di tanto. Molti hanno iniziato ad ignorarlo e probabilmente, a questo punto, è meglio così.

Ma c’è un nuovo “video papale” oggi che, oltre a farmi chiedere perché diavolo mostri persone di fedi diverse che, dalle mani giunte in preghiera passano a scambiarsi in modo casuale messaggi ed emoji senza una ragione apparente, dopo di che sono ridicolmente divertite nel ricevere quei testi, questo video, dicevo, mi ha ispirato una domanda a cui non trovo risposta.

Oggi voglio proporre una riflessione su questa domanda.

Innanzitutto, ecco il video in questione, che ho sottotitolato in basso con la traduzione. (N.d.T. Il video è in spagnolo ed i sottotitoli sono in inglese. Per un lettore italiano il testo, con il Papa che parla spagnolo, è comprensibile anche conoscendo poco l’inglese). Dura solo un minuto e mezzo, ma si può visionare anche eliminando il sonoro  ed evitando di serrare i denti. È quello che avrei dovuto fare io:

 

Il video si apre con Francesco che dice: “Quando preghiamo Dio seguendo Gesù” – una strana costruzione grammaticale, lo so – “ci riuniamo come fratelli e sorelle con coloro che pregano seguendo altre culture, altre tradizioni e altre credenze. ” (Taglio da una signora che prega il rosario a una donna musulmana su un tappeto da preghiera.)

“Siamo fratelli e sorelle che pregano”,continua Lui, “La fraternità ci porta ad aprirci al Padre di tutti e a vedere nell’altro un fratello o una sorella, a condividere la nostra vita o a sostenerci, ad amarci ed a conoscerci”.

Di nuovo si serve del termine “fraternità”. Ne abbiamo discusso parlando di “Fratelli Tutti”. È inquietante perché ricorda molto da vicino il linguaggio massonico – e i massoni sono assolutamente d’accordo. Ricordiamo cosa ha twittato la Gran Loggia di Spagna dopo il rilascio di quell’enciclica:

“La Chiesa valorizza l’azione di Dio nelle altre religioni”, prosegue Francesco, “senza dimenticare che per noi cristiani, la sorgente della dignità umana e della fraternità è nel Vangelo di Gesù Cristo”.

Per noi . 

Questa è un’enorme insegna lampeggiante al neon che grida: “RELATIVISMO !!!” La Chiesa non insegna affatto che Gesù sia “la fonte della dignità umana e della fraternità”. Insegna che Egli è il Divin Figlio Incarnato dell’Eterno Padre, la Seconda Persona della Santissima Trinità, il Messia la cui passione e morte ci ha liberato dalla schiavitù del peccato e ha reso possibile la vita eterna a coloro che credono in Lui e vivono di conseguenza.

Ma questo vale per tutti, non solo per i cristiani. “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno va al Padre se non per mezzo di me “, disse Gesù, e il papa potrebbe non essere sicuro di averlo inteso bene, ma i cristiani sono piuttosto convinti di questo.

Non è una di quelle proposte del tipo “tutte le strade portano a Roma“. La Chiesa insiste, ed in modo stringente, che fuori di lei non c’è salvezza.

Se vuoi contestare questa affermazione, esponi i tuoi ragionamenti ma, con un minimo di onestà intellettuale, faresti meglio a non fingere che la Chiesa non lo insegni. Soprattutto se la qualifica del tuo incarico è “Romano Pontefice”.

“Noi credenti dobbiamo tornare alle nostre fonti e concentrarci sull’essenziale”, prosegue.

In altre parole: se sei musulmano, torna al Corano. Ebreo, vai al Talmud. Indù, riprendi i Veda. Eccetera.

Oh, sì, e voi cristiani potete tornare alla Scrittura e alla Tradizione se volete. Suppongo. Qualunque cosa questo significhi. 

“Ciò che è essenziale per la nostra fede”, continua, “è adorare Dio e amare il prossimo. Preghiamo che il Signore ci dia la grazia di vivere in piena comunione con i nostri fratelli e sorelle di altre religioni e non combatterci a vicenda e, pregando gli uni per gli altri, aprirci a tutti “.

Questo mi ricorda il “video del papa” del gennaio 2016. Ricordi questa immagine? INSERIRE IMMAGINE CON I SIMBOLI DELLE 4 RELIGIONI

Visivamente, ci dice che tutte le religioni sono uguali. Stiamo solo arrivando a Dio attraverso percorsi diversi.

E infine, questo sembra essere il tema del video di questo mese.

Quindi, a parte gli altri commenti che ho esposto sopra, ecco cosa non capisco: che tipo di credenze devi avere per pensare a Dio in questo modo?

Ho posto questa domanda su Twitter ed Eric Sammons mi ha dato la seguente risposta:

 

(N.d.T. – La domanda di Steve Skojec… è questa: Sto cercando di immaginare un sistema di credenze in cui questo tipo di indifferentismo religioso abbia un senso. Che tipo di dio potrebbe essere veramente trovato in religioni diverse, che fanno affermazioni esclusive e che sono totalmente incompatibili l’una con l’altra ? O una sola religione è vera o nessuna lo è, no ? La risposta di Eric Sammons recita : Penso che sia un sistema di credenze in cui tutti i dogmi non siano importanti. Dio è come una maestra d’asilo. Vuole solo che noi, bambini litigiosi,andiamo d’accordo e, finché lo facciamo,a chi importa ciò in cui crediamo ? E se andiamo d’accordo ci permetterà di tirare fuori le nostre merendine e le bibite durante la ricreazione).

E sebbene Eric abbia probabilmente ragione, ciò significherebbe che, con questo tipo di teologia, sapere qualcosa su Dio sarebbe essenzialmente inutile. Non importa quello in cui crediamo, perché in ogni caso avremmo tutti la merendina ed il succo di frutta.

Il che implica direttamente un Dio a cui non importa o, più precisamente, nemmeno vuole che lo conosciamo. Non vuole che sappiamo nulla sul suo vero essere.

Per quanto strano possa essere, Dio è piuttosto imperscrutabile e le persone possono avere alcune strane convinzioni su di lui. Non mi sorprende mai quando le persone con un vago impulso numinoso attribuiscono questa o quella cosa a Dio, o decidono che a Lui in realtà non importa quello che pensiamo, vuole solo che siamo brave persone, ecc.

Questo può andare bene per hippy e deisti terapeutici morali. Ma non spiega perché qualcuno sia disposto a rinunciare al naturale desiderio di matrimonio e di avere una famiglia per diventare un sacerdote cattolico. Fare il percorso formativo in seminario. Imparare la teologia – anche la teologia gesuita – per comprendere meglio un Dio che, visto attraverso la lente cattolica, vuole assolutamente essere conosciuto. Superare poi gli ostacoli burocratici e politici per diventare vescovo. E poi cardinale.

Ed infine realizzare finalmente l’obiettivo ambizioso di tutta la vita dopo aver sgomitato per scalare le vette della Chiesa cattolica, in particolare usufruendo di una cospirazione malvagia e ben congegnata.

Perché qualcuno che pensa che a Dio non potrebbe importare di meno di quale religione praticano le persone, che dice ai fedeli di non angustiarsi per convincere qualcuno a diventare cattolico, che dice anche agli atei che non ha alcun interesse per la loro conversione, vorrebbe ricoprire il ruolo più importante del mondo nell’ufficio ecclesiastico cattolico, con tutta la difesa del deposito della fede che questo comporta? 

Perché dovrebbe preferire lo stress, le richieste, la responsabilità per qualcosa in cui nemmeno crede?

A meno che non creda davvero che sia importante, e abbia una missione da compiere per minare quella verità. A meno che non veda l’integrità della fede cattolica come il nemico naturale della sua azione e non voglia abbatterla dall’interno.

Non riesco a pensare a una sola buona ragione per cui un indifferentista dichiarato voglia essere papa se non fosse per ottenere il potere di distruggere il papato, e gran parte del cattolicesimo insieme ad esso.

Voi riuscite a pensarlo?


Steve Skojec

Steve Skojec è l’editore fondatore e direttore esecutivo di OnePeterFive.com. Ha conseguito la laurea in Comunicazione e Teologia presso l’Università Francescana di Steubenville nel 2001. I suoi commenti sono apparsi su The New York Times, USA Today, The Washington Post, The Washington Times, Crisis Magazine, EWTN, Huffington Post Live, The Fox News Channel , Foreign Policy e la BBC. Steve e sua moglie Jamie hanno sette figli.

§§§




 

STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK

cercate

seguite

Marco Tosatti




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , , ,

Categoria:

32 commenti

  • Boanerghes ha detto:

    Tutto ciò ha l’unico scopo di eliminare la Croce di nostro Signore Gesù Cristo e la salvezza che ci ha portato.
    Basterebbe anche solo usare la ragione e pensare per quale motivo il Signore ha sofferto così tanto, se poi tutte le religioni salvano.
    Eliminare la Croce è anche eliminare la Santa Eucaristia, salvezza dell’umanità.

  • franco ha detto:

    Io lo penso da quando ha raso al suolo i Francescani dell’Immacolata e cioè dal 2014 se non erro. Da allora lo rifuggo come la peste, appena lo vedo in video, cambio canale.
    Non è un papa per caso; è stato molti anni a disposizione di quei prelati massoni della Mafia di San Gallo che si riunivano li fin dal 1996 per metter sul Soglio di Pietro un papa di loro gradimento, prova ne è che nel conclave del 2005 Bergoglio arrivò subito dopo Benedetto. Quindi possiamo ragionevolmente affermare che si è prestato a cacciarlo.
    Qualcuno lo paragona al Borgia, assolutamente no ! il Borgia uomo pessimo nel privato ha però sempre insegnato la sana Dottrina. Bergoglio in questi sette anni ha fatto strame di Dio, di Gesù Cristo, della Madonna, se ne sta orgogliosamente in piedi davanti al SS Sacramento, quando intorno a lui sono tutti in ginocchio, però si prostra a baciare le scarpe di esponenti africani venuti in visita in Vaticano.
    Io ero presente il 4 ottobre del 2019 sotto Castel S.Angelo a pregare il Rosario, quando costui era a profanare i giardini vaticani, terra di martiri, con la Pachamama.
    Come si fa adesso a non credere a quelle profezie che si sono avverate che affermano che Benedetto verrà cacciato e il suo posto verrà preso dall’Impostore, dal falso profeta (piccolo corno) citato nel Libro dell’Apocalisse che sta lastricando la strada all’Anticristo…quello finale ?
    Una certa conferma ce la dà Padre Malachi Martin, collaboratore del cardinal Bea, che scrisse un libro in inglese che non è stato mai tradotto in italiano “the windswept house” dove racconta che il 29 giugno 1963, una settimana dopo la proclamazione a papa di Paolo VI, nella Cappella Paolina del Vaticano fu intronizzato Satana e predisse che un papa avrebbe dato le dimissioni perchè aveva accondisceso al Summorum Pontificum.
    Malachi lesse pure il testo del terzo segreto di Fatima perchè era presente nella stessa stanza dove papa Giovanni XXIII stava aprendo il plico che poi ripose nel cassetto. Chi era li testimonia che il papa stava venendo meno per lo shock, credendo che quel papa citato fosse lui stesso…
    A suo tempo Malachi si espresse cosi: “per anni siamo stati a parlare dell’ultimo papa che, secondo la profezia, avrebbe lastricato la strada dell’Anticristo”…
    Oggi che questo papa lo possiamo identificare con Bergoglio pare che nessuno si ricordi che già a Fatima la Madonna “postina” ci aveva avvisato di un ultimo papa che…

    https://youtu.be/cHEyoc9rMsA

    • Anonimi ha detto:

      Anxhe Bruno Cornacchiola racconta, nel suo diario ( divulgato nel libro Il Veggente, di Saverio Gaera) di aver avuto una visione ( o locuzione?) di un papa controllato e diretto da Satana: ne fu talmente sconvto che per una settimana non riuscì a stare in piedi, racconta. Faceva farica a crederci: oggi si convincerebbe subito! Il titolo giusto di questo articolo sarebbe stato “L’indiffetentismo religioso di Bergogluo, falso papa, commediante c/ terzi…”

  • massimo trevia ha detto:

    666……..

  • Antonio ha detto:

    Questo video francamente non evoca messaggi di spiritualità, fosse pure panteistica ed ecumenica: il succo è che i tre oranti espletate le loro preghiere si ritrovano finalmente a spadellare tutti insieme fagiolazzi con le cotiche. Ringraziamo sua santità per il fervorino edificante.

  • Maria Michela Petti ha detto:

    La voce dell’ uomo qualunque che giornalisti nel ruolo di avvocati difensori e laudatores non sono interessati ad ascoltare, preferendo sferrare botte mediatiche a colleghi che hanno il solo “torto” di pensarla diversamente, in piena libertà intellettuale e morale.
    A proposito dell’ intervista di Bergoglio di domenica scorsa. Si badi bene: non è un ultra conservatore riconosciuto ad annotare la mancanza di un richiamo a Colui che – ahinoi! . siano costretti a riconoscere ormai quale Grande Innominato.
    https://www.genteditalia.org/2021/01/12/lettere-al-direttore-sullintervista-a-papa-francesco/

  • Enrico Nippo ha detto:

    Bergoglio è un fautore dell’unità trascendente delle religioni, simboleggiata dalla montagna i cui molteplici sentieri conducono tutti alla cima, oppure dalla fonte da cui si diramano molteplici ruscelli.

    Cristo, che viene a compiere e non ad abolire la Legge, può (o forse deve) essere inteso anche come Colui che compie e non abolisce le altre religioni.

    E’ un tema delicatissimo, e ritenere che tutto ciò che non è cattolico sia totalmente dovuto al diavolo potrebbe costituire un’esagerazione fondamentalista.

    Il tutto, tenendo presente che alla fine è Dio che stabilisce chi può rimanere sulla cima della montagna o chi deve essere riandato a valle.

    E non c’è dogma, non c’ è dottrina e non c’è esegesi che possano esaurire il metro di giudizio di Dio.

    • MARIO ha detto:

      Enrico,

      NO, Bergoglio non è affatto, come dici tu “un fautore dell’unità trascendente delle religioni”, che sarebbe come dire “dell’uguaglianza delle religioni”, come vorrebbe insinuare anche questo pseudo-teologo Steve Skojec.

      Bergoglio è un fautore dell’unità, intesa come convivenza pacifica, fra gli uomini di tutte le religioni, nel nome dell’unico Dio, che a noi si è rivelato come Padre di tutti e che un giorno (quando Lui vorrà e col nostro contributo) tutti riconosceranno come il Vero Dio.

      E quel giorno sarà tanto più vicino (penso a breve… e quindi a maggior ragione messaggio profetico) quanto più, perlomeno da parte nostra, tratteremo tutti gli altri come fratelli, indipendentemente dalla religione che professano.
      Perché non c’è presupposto più efficace all’evangelizzazione della testimonianza dell’Amore di Dio nei confronti del prossimo.

      Tutto il resto (annuncio della Verità, conversioni, ecc.) viene di conseguenza, nonostante questi profeti (come l’articolista) dell’odio e della divisione, e di conseguenza profeti di disgrazie e sofferenze, in sintesi i veri profeti di sventura.

      Per quanto ti riguarda invece, potresti essere accusato da costoro di essere il più bergogliano dei bergogliani.
      Peggio di me insomma… E per me una magra consolazione. :-))

  • Chedisastro ha detto:

    Mi chiedo sempre più spesso se andare a messa e pregare in comunione con un soggetto del genere possa produrre buoni frutti spirituali, o se invece, come sostiene don Minutella, sia un vero e proprio sacrilegio. Non è una questione da poco poiché le sue dichiarazioni oltre che sconcertanti sono allucinanti. Distruggono infatti le fondamenta del cristianesimo, se ne infischiano del messaggio evangelico e delle parole di Gesù e fanno scempio della Verità sacrosanta da Lui proclamata. Sono, insomma, nella loro empietà, reiterate e spudorate blasfemie.
    Che il Signore abbia pietà di noi (e di lui), desista da questo tremendo castigo e al più presto doni al mondo una guida luminosa degna di chiamarsi Vicario di Cristo e di testimoniarLo anche a costo della vita.
    Del tipo, insomma, del carissimo arcivescovo Viganò.

  • Iginio ha detto:

    Dedicato a pliniani, asburghisti e complottisti vari:

    The International Paneuropean Union, also referred to as the Paneuropean Movement and the Pan-Europa Movement, is the oldest European unification movement. It began with the publishing of Count Richard von Coudenhove-Kalergi’s manifesto Paneuropa (1923), which presented the idea of a unified European State. Coudenhove-Kalergi, a member of the Bohemian Coudenhove-Kalergi family and the son of an Austro-Hungarian diplomat and a Japanese mother, was the organisation’s central figure and President until his death in 1972.

    It is independent of all political parties, but has a set of four basic principles by which it appraises politicians, parties, and institutions: liberal conservatism, Christianity, social responsibility, and pro-Europeanism.

    Oggi Paneuropa prosegue nel progetto di Kalergi promuovendo il consolidamento dell’Europa attraverso il dialogo e lo sviluppo delle nazioni europee nei campi della cultura, dell’economia, della politica e della difesa militare comune, grazie al contributo di Otto d’Asburgo, che ha raccolto la leadership di Kalergi, e sotto la direzione organizzativa di Bernd Posselt e Warburga d’Asburgo-Douglas. Nel dicembre 2004 Otto d’Absburgo ha rimesso il suo incarico di Presidente dell’Unione Paneuropea che è stato assunto da Alain Terrenoire. Otto d’Asburgo è stato poi nominato Presidente Onorario dell’Unione Paneuropa Internazionale, carica che ha mantenuto fino alla sua morte, nel 2011.

  • un versetto al giorno ha detto:

    Contro il mondo menzognero

    Salmo 12. Di Davide.

    Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele;
    è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo.
    Si dicono menzogne l’uno all’altro,
    labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

    E’ sempre sorprendente l’attualità dei libri Poetici e Sapienziali.
    I Vangeli attestano che piacevano molto al Nazareno.

  • Gian Piero ha detto:

    Secondo me dobbiamo fare un esercizio di ginnastica mentale:anchilosati in una tradizione di papi se non santi almeno presentabili, (da piu’ di un n secolo non si sono visti intorno al papato ne’ le orge di papa Borgia, ne’le spade e le guerre del papà guerriero Giulio II, ne’patticolari nefandezze viste nei cosiddetti secoli bui,) eravamo assuefatti a una figura ,quella del papa, non discutibile da un punto di vista umano, una figura corretta e venerabile al massimo grado.
    Invece oggi ci e’capitato un papa fuori dalle righe, populista-rock star- capopopolo ecc. Lo choc e’stato forte.
    Riprendiamoci pero’ . La fede cattolica non e’fede cieca nel Papa . Possiamo continuare a dirci cattolici anche con un papa sulla copertina di Vanity Fair, se son rimasti cattolici anche sotto i papi simoniaci e libertini.

  • Politicamente scorretto ha detto:

    Locuzione interiore a don stefano Gobbi da parte della madonna, declassate a meditazioni, dalla massoneria ecclesiastica, forse proprio nel 1998. Con imprimatur.

    Figli prediletti, comprendete ora il disegno della vostra Mamma Celeste, la Donna vestita di sole, che combatte, con la sua schiera, nella grande lotta contro tutte le forze del male, per ottenere la sua vittoria, nella perfetta glorificazione della Santissima Trinità.

    Con Me combattete, piccoli figli, contro il Drago, che cerca di portare tutta l’umanità contro Dio.

    Con Me combattete, piccoli figli, contro la bestia nera, la massoneria, che vuole condurre le anime alla perdizione.

    Con Me combattete, piccoli figli, contro la bestia simile a un agnello, la massoneria infiltrata all’interno della vita ecclesiale per distruggere Cristo e la Sua Chiesa.

    Per raggiungere questo scopo essa vuole costruire un nuovo idolo, cioè un falso Cristo ed una falsa Chiesa.

    La massoneria ecclesiastica riceve ordini e potere dalle varie logge massoniche ed opera per condurre segretamente tutti a fare parte di queste sette segrete. Così sollecita gli ambiziosi con la prospettiva di facili carriere; ricolma di beni gli affamati di denaro; aiuta i suoi membri a primeggiare e ad occupare i posti più importanti, mentre emargina, in maniera subdola, ma decisa, tutti coloro che si rifiutano di partecipare al suo disegno. Infatti la bestia simile a un agnello esercita tutto il potere della prima bestia, in sua presenza, e costringe la terra ed i suoi abitanti ad adorare la prima bestia. Addirittura la massoneria ecclesiastica giunge fino a costruire una statua in onore della bestia e costringe tutti ad adorare questa statua.

    Ma, secondo il primo comandamento della Sanata Legge del Signore, solo Dio si deve adorare e a Lui solo deve essere data ogni forma di culto. Allora si sostituisce Dio con un idolo potente, forte, dominatore, un idolo così potente, da far mettere a morte tutti coloro che non adorano la statua della bestia. Un idolo così forte e dominatore, da far sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevano un marchio sulla mano o sulla fronte, e nessuno può comprare o vendere senza avere marchi, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Questo grande idolo, costruito per essere da tutti adorato e servito, come vi ho rivelato nel precedente messaggio, è un falso Cristo e una falsa Chiesa. Ma qual è il suo nome ?

    Al capitolo 13 dell’Apocalisse è scritto: “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: esso rappresenta un nome di un uomo. E tale cifra è seicentosessantasei”.

    Con l’intelligenza, illuminata dalla luce della divina Sapienza, si riesce a decifrare dal numero 666 il nome di un uomo e questo nome, indicato da tale numero, è quello dell’Anticristo.

    Lucifero, il serpente antico, il diavolo o Satana, il dragone rosso diventa, in questi ultimi tempi, l’anticristo.

    Già l’apostolo Giovanni affermava che chiunque nega che Gesù Cristo è Dio, costui è l’anticristo.

    La statua o l’idolo, costruito in onore della bestia, per esser adorato da tutti gli uomini, è l’anticristo.

    Calcolate ora il suo numero 666, per comprendere come indichi il nome di un uomo.

    Il numero 333 indica la Divinità.

    Lucifero si ribella a Dio per superbia, perché vuole mettersi al di sopra di Dio.

    Il 333 è il numero che indica il mistero di Dio. Colui che vuole mettersi al di sopra di Dio porta il segno di 666, pertanto questo numero indica il nome di Lucifero, Satana, cioè di colui che si mette contro Cristo, dell’anticristo.

    Il 333, indicato una volta, cioè per 1, esprime il mistero dell’unità di Dio.

    Il 333, indicato due volte, cioè per 2, indica le due nature, quella divina e quella umana, unite nella Persona divina di Gesù Cristo.

    Il 333, indicato per tre volte, cioè per 3, indica il mistero delle Tre Persone divine, cioè esprime il numero della Santissima Trinità.

    Allora il numero 333, espresso una, due e tre volte, esprime i misteri principali della fede cattolica, che sono:

    l’unità e la Trinità di Dio;

    l’incarnazione, la passione, la morte e la resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

    Se il 333 è il numero che indica la Divinità, colui che vuole mettersi al di sopra dello stesso Dio viene indicato col numero 666.

    Il 666 indicato una volta, cioè per 1, esprime l’anno 666, seicentosessantasei.

    In questo periodo storico, l’Anticristo si manifesta attraverso il fenomeno dell’Islam, che nega direttamente il mistero della divina Trinità e la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.

    L’islamismo, con la sua forza militare, si scatena ovunque, distruggendo tutte le antiche comunità cristiane, invade l’Europa e solo per un mio materno e straordinario intervento, sollecitato fortemente dal Santo Padre, non riesce a distruggere completamente la Cristianità.

    Il 666 indicato due volte, cioè per 2, esprime l’anno 1332, milletrecentotrentadue.

    In questo periodo storico, l’Anticristo, si manifesta con un radicale attacco alla fede nella Parola di Dio.

    Attraverso i filosofi, che iniziano a dare esclusivo valore alla scienza e poi alla ragione, si tende gradualmente a costituire unico criterio di verità la sola intelligenza umana. Nascono i grandi errori filosofici, che continuano nei secoli fino ai vostri giorni.

    L’importanza esagerata data alla ragione, come criterio esclusivo di verità, porta necessariamente alla distruzione della fede nella Parola di Dio.

    Infatti, con la riforma protestante, si rifiuta la Tradizione come fonte della divina Rivelazione, e si accetta solo la Sacra Scrittura.

    Ma anche questa deve essere interpretata per mezzo della ragione, e si rifiuta ostinatamente il Magistero autentico della Chiesa gerarchica, a cui Cristo ha affidato da custodire il deposito della fede.

    Ciascuno è libero di leggere e di comprendere la sacra Scrittura, secondo la sua personale interpretazione.

    In questa maniera la fede nella Parola di Dio viene distrutta.

    Opera dell’Anticristo, in questo periodo storico, è la divisione della Chiesa, la conseguente formazione di nuove e numerose confessioni cristiane, che gradualmente vengono sospinte ad una perdita sempre più estesa della fede nella Parola di Dio.

    Il 666, indicato per tre volte, cioè per 3, esprime l’anno 1998, millenovecentonovantotto.

    In questo periodo storico, la massoneria, aiutata da quella ecclesiastica, riuscirà nel suo grande intento: costruire un idolo da mettere al posto di Cristo e della Sua Chiesa.

    Un falso Cristo e una falsa Chiesa. Pertanto la statua costruita in onore della prima bestia, per essere adorata da tutti gli abitanti della terra e che segnerà del suo marchio tutti coloro che vorranno comprare o vendere è quella dell’Anticristo.

    Siete così giunti al vertice della purificazione, della grande tribolazione e della apostasia.

    L’apostasia sarà ormai generalizzata perché quasi tutti seguiranno il falso Cristo e la falsa Chiesa.

    Allora sarà aperta la porta per la comparsa dell’uomo o della persona stessa dell’Anticristo!

    Ecco, figli prediletti, perché vi ho voluto illuminare sulle pagine dell’Apocalisse, che si riferiscono ai tempi che vivete.

    Per prepararvi con Me alla parte più dolorosa e decisiva della grande lotta che si sta combattendo fra la vostra Mamma Celeste e tutte le forze del male che si sono scatenate. […] “

    ” […] Lasciatevi da Me segnare con il mio materno sigillo.

    http://profezie3m.altervista.org/Apocal_Mad.htm

    Messaggio 407 – 17 giugno 1989 a Don Stefano Gobbiultima modifica: 2011-06-30T21:20:18+02:00da
    Reposta per primo quest’articolo

  • antonio cafazzo ha detto:

    In un prossimo video subliminale della Sewer Five Production vedremo:
    – Bergoglio che in slow motion si sveste del vestito bianco petrino e indossa il “jilbab”.
    – Scene di fanciulle URI, amabili compagne dei beati fratelli nel paradiso islamico.
    – In dissolvenza l’innalzamento di mahoma sulla croce per la salvezza dell’umanità.

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Non ho paura a dichiarare di aver superato da un bel po’ la fase dello sconcerto. Dopo lo shock iniziale per cause gravissime, è rimasta solo e soltanto una profonda sofferenza. E non vale la pena rigirare il coltello nelle piaghe.
    Ringrazio Dio per non averci fatto mancare la Sua protezione. A Lui la profonda gratitudine da parte mia e dei miei cari. Ancora una volta. colgo l’occasione per ribadire pubblicamente (grazie anche al dott. Tosatti) che : non abbiamo debiti di riconoscenza per alcun altro.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Come ho già scritto (e mi scuso per la ripetizione) il “Buonasera”, saluto di esordio del 13/3/2013, è già programmatico ed è un programma confermato più volte, fino al recente “Buongiorno e buon anno”. Infatti il plurisecolare “Sia lodato Gesù Cristo” è troppo esplicito. Ma il primo compito della Chiesa Cattolica e quindi del Papa è l’ANNUNCIO, chiaro, senza esitazioni, senza compromessi. E invece abbiamo un papa che si preoccupa di non fare “proselitismo” e quindi si rifugia regolarmente nell’asettico buongiorno e buonasera.

  • Rustico ha detto:

    Bergoglio è il necroforo delle seconda agonia di Cristo.

  • romoletto ha detto:

    aoh ! perchè non facciamo fare l’assalto a santa Marta come al Campidogllio a Washington ? lo femo fà ai nazi skin travestiti da tradizionalisti ? vestiti da crociati magari …
    e daije ! er capopolo lo vestimo da marchese der Grillo .

    • remo ha detto:

      Buona idea , Ma pensando al marchese del Grillo . non dimentichi che Napoleone catturò il papa e si tenne il Papato in Francia 8 anni ( il papa del Marchese del Grillo è PIO VII ) , poi ce lo ha rispedito …
      Pensi , se Napoleon lo avesse tenuto in Francia ,,,

  • martina ha detto:

    Il video si apre con Francesco che dice: “Quando preghiamo Dio che segue Gesù”…. Questa traduzione non è corretta.
    ‘Pregare Dio, seguendo Gesù’ questa è quella corretta ed è una frase davvero sconcertante!!!

    • Marco Tosatti ha detto:

      grazie, ho aggiornato.

    • Politicamente scorretto ha detto:

      CI SONO TANTE “STRATEGIE” PER TESTIMONIARE
      L’AMORE DI CRISTO CHE CI FA’ FIGLI DI DIO.

      Continuo.a dubitare su certe “visioni” di Bergoglio che per intenderci sono i Dubia.
      Per il resto….ce ne sarebbe fa dire. Noi andiamo a Dio attraverso Gesu’ infatti siamo FIGLI ADOTTIVI, poi ci sono gli schiavi (si definiscono così loro), i mussulmani.
      Sui mussulmani c e una promessa del Dio biblico ad Agar, non li abbandona. Io posso capire che dobbiamo convertirli, ma come? Nessuno ha mai pensato che fare una guerra santa e non mostrare l’altra guancia ci renda simili a loro?
      Se vuoi essere primo mettiti all ultimo posto. Dio sceglie cio’ che e’ disprezzato. E’ nel vento sottile di Elia, non nel terremoto. E’ un dio crocifisso, non un bar koba.
      Nel lager di fronte agli atei carnefici, san Massiniliano poteva sputargli in faccia, invece sorrise. Come sorrise ai suoi assassini don Puglisi. Forse per noi quegli uomini son perduti, ma chissa’ Dio? Quel sorriso trafisse uomini che accoglievano bimbi nell’acido e li fece interrogare, perche’, perché don Puglisi mi ha amato? Grazie alla testimonianza di questi martiri. In quanto all extra ecclesia nulla SALUS.. sarebbe lunga…per 180.000 anni di homo sapiens dovrebbero essere tutti dannati. I pellerossa ottocenteschi tutti dannati (mica li evangelizzatori seppur in ritardo sulla ruota del tempo i cattolici, ma gli eretici extra ecclesia).
      Il.mondo va’ avanti. Il santo uffizio fece bene a condannare Galileo e forse pure Giordano Bruno. Purtroppo con le streghe si uso’ il malleus maleficarm mai canonicamente imposto ma usato da ecclesiastici e inquisitori (guardate gli originali nell archivio di stato di Genova dei processi tardo cinquecenteschi di Triora).
      Oggi farebbero orrore.
      Se uno riesce a non andare A PREGIUDIZIO.

      In quanto alla massoneria….perche’ loro fan del bene,vnoi non dovremmo farlo? I club service..pure se son serbatoi..se c e Lucifero e’ nei piani alti, non in tutti gli iniziati.
      Un bicchiere d acqua ha lo stesso effetto da un cattolico, un massone o un mussulmano. Il bene alla fine si vede. Fai il bene, non sbaglierai mai. Gesu scacciavavi demoni grazie al demonio? E gli ebrei in base a cosa?
      Puo’ finire tutto ma non la carita’ (l’Amore), quella non avra’ mai fine (san Paolo).
      E non parlo di amore romantico o sessuale. Ma di quello per il prossimo. Poi Gesu non ci ha detto chi sia questo prossimo da amare come Dio. Ne poteva far distinzione perché non c erano i cattolici anzi nemmeno i cristiani, quando lo disse.
      Cristiano mi pare sia un termine tardo post resurrezione.

  • Gian Piero ha detto:

    Certo non c’ e’ altra risposta LOGICA che quella che Bergoglio si comporta cosi’ perche’ ha l’ obbiettivo di distruggere il papato e rendere la fede cattolica solo una religione fra tante altre.
    Ma ci puo’ essere un’ altra risposta , lui si comporta cosi’ perche’ la sua mente non e’ logica , in altre parole non segue alcun fine , e’ semplicemente un pasticcione narcisista ignorante in teologia che emette opinioni personali senza un filo logico.
    In altre parole noi stiamo qui a ragionare sul modo di ragionare di uno che non ragiona affatto.
    Non so quale delle due spiegazioni sia vera e quale sia la piu’ inquietante: o Bergoglio e’ una mente sopraffina e astutissima messo li’ con l’ intento di distruggere il papato e ridicolizzare la religione cattolica, oppure e’ una personalita’ disturbata e narcisista trovatasi per caso in un ruolo non adatto a lui .

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Gian Piero
      Vale la seconda ipotesi. L’uomo non è nè l’anticristo, nè ha “una profonda avversione per Cristo”. L’uomo, come affermi tu Gian Piero, si è trovato “per caso in un ruolo non adatto a lui”. Aggiungo che se Bergoglio fosse un parroco anche di una importante parrocchia, sarebbe considerato “normale”, anzi (e ne sono convinto) sarebbe un buon parroco. Purtroppo di mestiere fa il Papa e per fare il Papa non basta essere normali. Ci vuole qualcosa in più.

      • 25' emendamento ha detto:

        oppure e’ una personalita’ disturbata e narcisista trovatasi per caso in un ruolo non adatto a lui .

        E non lo si puo’ sostituire perché inadatto? Forse può farlo Parolin. O almeno chiamare le guardie svizzere.

      • : ha detto:

        «Aggiungo che se Bergoglio fosse un parroco anche di una importante parrocchia, sarebbe considerato “normale”, anzi (e ne sono convinto) sarebbe un buon parroco»

        Con la Pachamama al posto del Crocifisso.

      • Gian Piero ha detto:

        Anche io propendo per la seconda ipotesi:quello che abbaglia molti e”il fatto che lui sia un gesuita, quindi nell’immaginario comune, intelligente, astuto, segreto, machiavellico,tattico.
        Invece lui e’un gesuita atipico, basta confrontarlo con un Carlo Maria Martini. Eppure anche un pasticcione senza uno scopo preciso, un gesuita per caso, un papa per caso, puo’fare danni gravissimi.

      • Secondo Henry Sire ha detto:

        Secondo Henry Sire, dopo l’annuncio delle dimissioni di Ratzinger, Bergoglio si è dato molto da fare per raggiungere l’obiettivo del papato. Non credo che la cosiddetta mafia di San Gallo pensasse a Bergoglio come prima opzione. Tutti sanno che i gesuiti non dovrebbero diventare papi.

        • : ha detto:

          Bergoglio la mafia di San Gallo cercò di farlo eleggere già nel conclave del 2005. Non riuscì allora e lavorò bene per farlo eleggere nel 2013

  • paolo deotto ha detto:

    Lo penso da tempo. E ho scritto più volte che Bergoglio ha almeno il pregio della chiarezza, perchè ci ha dato ormai mille dimostrazioni della sua profonda avversione per Cristo.

Lascia un commento