Ragazzi: i Lati Oscuri dell’Assalto al Campidoglio. Organizzato da Chi?

8 Gennaio 2021 Pubblicato da 29 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il dott. Maurizio Ragazzi, da Washington, con la consueta lucidità e visione esamina i recenti avvenimenti della Capitale; eventi che, fra l’altro, e anche questo è un elemento interessante, hanno impedito che si discutesse della questione brogli, sollevata da quella parte di repubblicani che non ha tradito Trump. Buona lettura. 

§§§

Una nuova America a sovranita’ limitata?

 (Dr. Maurizio Ragazzi, Washington)

 

Nelle riprovevoli violenze verificatesi al Campidoglio di Washington il giorno dell’Epifania, ci sono ancora molti lati oscuri:

  • Perché la polizia è stata colta di sorpresa o, meglio, perché la sindaca Democratica di Washington (accesa sostenitrice di Black Lives Matter, e quindi esperta di violenze su suolo pubblico) ha espressamente rifiutato, il giorno prima della protesta, ogni aiuto da parte delle forze dell’ordine federali?[1]
  • Come mai Ashli Babbit, veterana dell’aviazione e sostenitrice di Trump, è stata freddata da un agente mentre era disarmata ed alle sue spalle c’erano altri agenti che stavano controllando cosa stesse facendo?[2]
  • Come si sono svolti i fatti che hanno condotto alla morte delle altre tre vittime (Benjamin Phillips, Kevin Greeson e Rosanne Boyland) che, seppur decedute in ospedale, sono elencate dalla polizia come bisognose d’interventi d’emergenza al Campidoglio? (Una preghiera per le loro anime, come per quella della Babbit, e per la guarigione dei poliziotti e degli altri feriti negli scontri).
  • Durante i lavori del Congresso, Matt Goetz, rappresentante Repubblicano della Florida, è stato fischiato per aver osato affermare che alcuni dei dimostranti, pur travestiti da trumpiani, appartenevano in realtà alla famigerata formazione di estrema sinistra Antifa. Si è poi scoperto che, ad esempio, un uomo dello Utah, con esperienze violente in dimostrazioni di Antifa e Black Lives Matter, era effettivamente presente al Campidoglio al momento degli scontri.[3] Ci sarà quindi un’indagine approfondita su chi abbia davvero organizzato e partecipato agli scontri?

Per adesso, invece, Democratici e Repubblicani con loro conniventi stanno facendo a gara a chi raggiunge i livelli più alti di vuota retorica. Da un lato, le lamentazioni dipingono gli eventi come immane tragedia dalla quale non si sa se gli Stati Uniti riusciranno mai a riprendersi. (Ovviamente, ogni evento che porta alla morte violenta di qualcuno e’ un’immane tragedia, ma qui non e’ questo il punto). Il Senatore Democratico Chuck Schumer di New York (presto capo di maggioranza al Senato – poveri noi!) ha parlato di “macchia sul nostro paese”.[4] Eppure, in merito alle violenze di Antifa e Black Lives Matter, che a partire dall’estate scorsa hanno messo a ferro e fuoco le metropoli americane, causando morti e distruzioni ben maggiori ed in un raggio ben piu’ ampio del Campidoglio di Washington, piu’ di un politico che adesso si straccia le vesti ha scomodato a suo tempo il detto di Martin Luther King che “le sommosse sono il linguaggio di chi non riesce a farsi ascoltare”.[5] Siamo quindi in presenza del solito doppio-pesismo: la violenza di sinistra sarebbe il giusto mezzo di cambiamento sociale (“la levatrice di ogni vecchia societa’ gravida di una società nuova” – Marx, Il Capitale, 1.7.24.6), mentre ogni violenza attribuita (anche prima di accertarsene) alla destra sarebbe un evento i cui autori sono da condannare e punire senza pieta’, quasi fossero i peggiori criminali mai visti in circolazione.[6] Come ha osservato in maniera disarmante un’opinionista del New York Post, “non e’ piu’ il crimine che commetti che conta, ma chi sei tu”,[7] in barba al principio che la legge dovrebbe essere uguale per tutti.

Dall’altro lato, la retorica degli (occasionali e selettivi) nemici della violenza ha attribuito, senza diritto di replica, i disordini del Campidoglio a Trump. Sempre Schumer ha detto (in effetti, ne dice molte!): “Su questo Presidente grava gran parte della responsabilità’. Questa folla violenta e’ in gran parte una creazione di Trump, incitata dalle sue parole e dalle sue menzogne”.

Mitt Romney, Senatore Repubblicano (siamo sicuri?) dello Utah e candidato alle elezioni presidenziali del 2012 poi battuto da Obama, ha criticato Trump per aver “incoraggiato l’insurrezione” (insurrezione? Le cinque giornate di Milano?), per poi accusare i suoi colleghi che osavano sollevare dubbi sulla legittimita’ delle elezioni di rendersi “complici di un attacco senza precedenti contro la nostra democrazia”.[8] In altre parole, Trump ed i suoi sostenitori, oltre al danno del furto delle elezioni, dovrebbero anche subire la beffa di starsene zitti in un cantuccio.

Se però si ha la pazienza di guardare il filmato o leggere la trascrizione del discorso di Trump durante la manifestazione pacifica di decine di migliaia di sostenitori, che ha preceduto cronologicamente i fatti incresciosi del Campidoglio,[9] ci si accorgera’ che non c’era nessun incitamento alla violenza ma solo la giusta precisazione dei fatti e la denuncia della gravita’, per la democrazia americana, di un’elezione condotta contro chiare regole costituzionali.[10]

Quale morale si puo’ quindi trarre da tutto cio’, oltre alla condanna della violenza? La prima conclusione è che né le corti statali e federali (compresa la Corte Suprema), ne’ le autorità’ degli stati dell’Unione, ne’ il Congresso federale sono riusciti a rimediare a frodi ed incostituzionalità’ (o non lo hanno comunque voluto fare). Anzi, al Congresso, con la scusa dei disordini al Campidoglio, hanno dato un taglio al dibattito, non considerando neanche la proposta del Senatore texano Ted Cruz di condurre un’indagine imparziale e procedendo al voto solo sui grandi elettori di Arizona e Pennsylvania (rigettati da un numero di Repubblicani sia alla Camera che al Senato).[11]

La seconda conclusione riguarda la vera e propria violenza verbale che si e’ scatenata contro chi si permette di mettere in dubbio la legittimita’ delle elezioni, chiedendo d’intervenire sulle leggi elettorali per evitare elezioni manipolate.[12]Anche su questo punto, si sta affermando una sorta di sovranita’ limitata (se e’ lecito prendere a prestito l’espressione che fotografava la situazione degli stati in orbita sovietica), per cui gli elettori sarebbero liberi di scegliere chi vogliono, ma solo fino ad un certo punto (cioe’ fino al punto in cui la loro scelta e’ talmente “ripugnante” per chi detiene il potere che il risultato espresso dai voti legali viene ribaltato da quelli illegali), e non sono neanche liberi di protestare pacificamente di fronte a quest’ingiustizia. Sono questi il presente ed il futuro che ci aspettano?

[1]           Si veda la lettera riprodotta in https://townhall.com/tipsheet/juliorosas/2021/01/07/dc-mayor-refused-any-federal-law-enforcement-help-prior-to-protests-n2582757.

[2]           Si veda https://townhall.com/tipsheet/mattvespa/2021/01/07/new-footage-yields-more-questions-regarding-the-woman-shot-and-killed-inside-the-n2582741.

[3]           Si veda https://townhall.com/tipsheet/katiepavlich/2021/01/07/utah-man-with-a-history-of-organizing-blm-protests-was-inside-the-capitol-n2582766.

[4]           Questa e le altre citazioni dai lavori del Congresso sono prese dal resoconto (frammentato da commenti poco obiettivi) in https://www.cbsnews.com/live-updates/electoral-college-vote-count-biden-victory/.

[5]           Discorso L’altra America: https://www.crmvet.org/docs/otheram.htm.

[6]           D’altronde, per farsi un’idea della confusione di giudizio nel nostro tempo, basti pensare che, ancora oggi, negli USA, il paradigma della corruzione morale resta lo scandalo del Watergate, cioe’ quelle intercettazioni del 1972, presso il quartier generale Democratico, che poi portarono alle dimissioni di Nixon due anni dopo. Nello stesso periodo, cioe’ nel 1973, la Corte Suprema rese l’infame decisione Roe v. Wade, che avrebbe condannato a morte milioni di bambini innocenti uccisi tramite aborto nel ventre delle loro madri. L’assurdita’ e’ che il caso di corruzione morale solitamente citato e’ quello delle intercettazioni del Watergate, non quello, di proporzioni incomparabili, dell’aborto!

[7]           https://nypost.com/2021/01/06/trump-destroys-republican-party-on-way-out-the-door-devine/.

[8]           La realta’ e’ l’esatto contrario. Con la solita lucidita’, Padre Frank Pavone, Direttore di Priests for Life, ha messo in guardia contro l’ipocrisia di chi condanna la violenza al Campidoglio, ma non la violenza della frode elettorale, per non parlare dell’ipocrisia di chi condanna la violenza al Campidoglio ma non la violenza contro le vittime innocenti dell’abominevole crimine di aborto. (Omelia nella Santa Messa del 7 gennaio 2021: https://www.youtube.com/watch?v=orkRxEIJDGA).

[9]           Il filmato e’ in https://www.youtube.com/watch?v=HrGJfQzUrnY. (L’ingresso di Trump sul palco e’ al minuto 3:33:30). La trascrizione e’ in https://www.rev.com/blog/transcripts/donald-trump-speech-save-america-rally-transcript-january-6.

[10]          Oltre che nel discorso di Trump, frodi e procedimenti incostituzionali (con le prerogative dei parlamenti statali usurpate dai giudici e/o dal potere esecutivo) sono ampiamente documentati nell’ampia memoria del Texas presentata alla Corte Suprema (https://www.supremecourt.gov/DocketPDF/22/22O155/162953/20201207234611533_TX-v-State-Motion-2020-12-07%20FINAL.pdf), ed in numerosi rapporti facilmente rinvenibili su internet.

[11]          Per l’Arizona, il voto (favorevole all’accettazione) e’ stato 93-6 al Senato e 303-121 alla Camera; per la Pennsylvania 92-7 al Senato e 282-138 alla Camera. I nomi dei senatori che si sono opposti sono elencati in https://www.lifenews.com/2021/01/07/congress-confirms-electoral-college-for-joe-biden-7-senators-121-house-members-vote-no/.

[12]          Forse, la misura di quanto disinteressati ad una riforma in tal senso siano i Democratici l’ha data il rappresentante Democratico Conor Lamb quando, nel corso del suo intervento, ha detto fra gli applausi dei suoi compagni di partito che le obiezioni sollevate da alcuni Repubblicani “non meritano neanche un minimo di rispetto”.

§§§




STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK

cercate

seguite

Marco Tosatti




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , , ,

Categoria:

29 commenti

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    L’articolo finisce così: “Sono questi il presente ed il futuro che ci aspettano?”
    Rispondo: Sì!

  • Luca Antonio ha detto:

    Trump ha sbagliato, in modo catastrofico l’ultima mossa.
    Doveva tenere duro…. si immagini la lettura degli stessi eventi se ragazzi di live black matter fossero entrati alla casa bianca e 4 di loro fossero rimasti uccisi ( per inciso fa sbellicare dalle risate la causa ufficiale della morte di tre di loro : complicazioni mediche !!?😲🤣)…
    si sarebbe scatenato il finimondo sulla violenza della polizia e del mostro Trump.
    Era in ballo e doveva ormai ballare :
    ” questa lezione insegna che il popolo americano e’ ancora vivo se dei giovani sono disposti a morire pur di difendere il loro voto , la verita’ e le liberta’ democratiche.”
    Sarebbe comunque uscito con le ossa rotte ma almeno a testa alta.
    Cosi’ ha fatto solo la figura dello scolaretto messo dietro la lavagna dalla maestra.
    Penoso.
    Oppure doveva dire che era tutto organizzato, che dei facinorosi delinquenti di Antifa infiltrati erano stati fatti entrare – il servizio d’ordine non ha fatto nulla per fermarli – per interrompere cosi’ il dibattito e la esposizione delle numerose prove dei brogli.
    Tutto meno che fare quello che ha fatto.
    Quale sacralita’ puo’ esserci, se sei convinto dei brogli, in un consesso di figuri , stante cosi’ le cose, marci fino al midollo ?.
    Non conosco troppe cose ma una cosa e’ certa, a Trump manca, aldila’ di una dialettica coinvolgente, il colpo del Ko.
    E’ stato un moderato, troppo per la guerra in cui si era andato ad infilare…. alla guerra come alla guerra dicono i francesi, qualcuno avrebbe dovuto ricordarglielo.

  • MARIO ha detto:

    EPIFANIA 2021

    Come nell’Epifania di 2020 anni fa si è manifestato il mistero della Luce,
    a illuminare del suo splendore il cuore e la mente di quegli uomini sapienti,
    armati unicamente di buona volontà, sete di verità e di pace,
    e disposti a offrire i loro doni più preziosi sull’altare del Dio della Vita;

    nell’Epifania di quest’anno si è manifestato il mistero della Tenebra,
    a illuminare, con guizzo di luce sinistra, il campo di battaglia dei suoi figli
    e celebrare un rito di Morte sull’altare del Dio dell’Odio,
    mediante il sacrificio cruento dei suoi combattenti.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Ha parlato il Gran Testimone della Luce.

      • MARIO ha detto:

        “Testimone della Luce”?
        Io non c’ero al tempo dei Re Magi. E se c’ero (non si sa mai,con questa storia della reincarnazione…) dormivo, come il bue e l’asino. O magari un tacchino (come in quel famoso presepio) o una gallina… :-))

  • Silvano ha detto:

    A me dispiace invece il discorso poco illuminato dell’arcivescovo mons. Vigano, che pochi giorni prima ha chiamato in causa la fede in Dio… Su questioni semplicemente umane…
    Spero si accorga che è stato eccesivo e superbo…

  • Paolo ha detto:

    … “né le corti statali e federali (compresa la Corte Suprema)”…ma capite che questo, a prescindere dalla causa che si sta difendendo, è una via verso una catastrofe ? Metti in dubbio tutte le istituzioni ? Come si finisce ? E se per caso i casi dell’election fraud non hanno semplicemente varcato la soglia di materiale probatorio ? Si sta entrando in pieno complottismo e questo mi discpiace perchè così si minaccia la serietà e autorità del movimento catolico ortodosso in altre questioni ben più importanti (depositum fidae). Per quei che capite inglese, ascoltate ad esempio Ben Shapiro che descrive la situazione, osando addirritura a criticare Trump!!! Ma come si permette, vero?

    • Secret service ha detto:

      Guardi che i cosiddetti servizi intervengono spesso per modificare la storia. Corrono voci che Obama sia stato favorito durante la sua carriera politica (prima nell’elezione al parlamento, poi alla casa bianca) da alcuni agenti CIA che conoscevano la sua simpatia per l’islam. Infatti Obama ha, di fatto, permesso la corsa dell’Iran verso la bomba atomica.

    • Maurizio Ragazzi ha detto:

      Grazie per il commento, Paolo. La mia frase, in parte citata ad inizio del commento (8 gennaio, ore 16:49), non era ne’ un giudizio valutativo ne’ un esercizio di complottismo, ma una semplice constatazione: ci sono state serie accuse sulla regolarita’ delle elezioni, accompagnate da un piu’ che sostanzioso apparato probatorio, ma nessuno e’ intervenuto (nel senso che nessuno e’ intervenuto in maniera seria ed approfondita, e non puramente formale). Puo’ anche darsi che, una volta soppesato, questo materiale probatorio risultasse insufficiente. Ma il punto e’ proprio che questa valutazione non c’e’ stata. (La Corte Suprema, con il dissenso di due soli giudici, ha respinto il ricorso degli stati per una questione procedurale, congedata con una riga, senza entrare nel merito della questione). Quindi, il problema rimane ed e’ bello grosso: come si fa se un’elezione e’ inficiata da irregolarita’ e nessuno interviene? E, se i risultati di un’elezione irregolare vengono certificati, cosa impedisce che, alle elezioni successive, il problema si ripresenti?

  • Siamo al fondo della damigiana? ha detto:

    Non si sa’ se ridere o piangere. A parte la battuta su Renzi (che tutto puo’ essere) come e’ possibile che sto tipo si sia seduto sullo scranno? 😡

    https://www.corriere.it/caffe-gramellini/21_gennaio_08/orgoglio-italiano-62aa6410-5122-11eb-a017-fd5e98d313bc.shtml

  • Angelo Simoni ha detto:

    In Italia, in America e in tutto il mondo occidentale, la Sinistra può correre liberamente su strade sgombre da ostacoli e in discesa, la Destra è invece costretta ad arrancare, faticosamente e fra mille ostacoli, in salita…
    E questa gran bella furbata la chiamano democrazia e rispetto delle istituzioni !

  • wisteria ha detto:

    Non posso fare a meno di manifestare la mia preoccupazione guardando in casa nostra: il governo non mancherà di strumentalizzare i fatti di Washington per ridurre al silenzio la destra e ne risentiranno anche, a cascata, tutte le manifestazioni con cui vorremo combattere il pensiero anticristiano.
    La chiesa di Bergoglio starà a guardare.

  • Marco Matteucci ha detto:

    L’impressione è che la giornata abbia avuto qualche regista occulto, impegnato a mettere in scena un copione sul quale c’era scritto: lasciare agire o anche favorire i più scalmanati e i meno presentabili, in modo che davanti agli occhi del mondo si screditino con le loro stesse mani e poi i democratici abbiano buon gioco nel recitare la parte dei difensori della democrazia.

    D’altra parte, se dopo tutto ciò che è successo ci si spone la classica domanda, cui prodest?, è evidente che a trarne vantaggio non è stato certamente Trump né i suoi sostenitori.

    Molti commentatori in queste ore stanno parlando di immagini drammatiche. A me francamente è sembrata più una pochade, una commedia farsesca. In cui, a differenza delle manifestazioni tutt’altro che pacifiche dei Black Lives Matter, si può uccidere impunemente una donna disarmata, una veterana dell’Esercito. E per lei certamente nessuno si inginocchierà.”

    Aldo Maria Valli
    https://www.aldomariavalli.it/2021/01/08/la-farsa-di-washington/

    • Astrolabio ha detto:

      Se come diceva Darwin “adattarsi e’ la qualita’ maggiore per vivere”, eccone un esempio vivente.
      Oggi la veterana e’ una delinquente. Chiaramente c’e’ stato un baratto Biden/Trump. Tu riconosci la sconfitta e noi non ti dimettiamo. Chissa’ quali tutele legali avra’, ora. Ma essendo “sui generis” non ha calcolato altre evenienze che potrebbero capitargli alla Salman Rushdie e che son gia’ state minacciate dall Iran.
      Ma lo psicopatico e’ pericoloso perché non distrugge solo gli altri ma pure se stesso. Oggi son contento che l Italia sia una repubblica parlamentare. Almeno finche’ la scienza psichiatrica non mettera’ test per rivelare la sanita’ mentale dei politici.

    • Astrolabio ha detto:

      Sto risentendo il discorso. Caro Tosatti, ma una VERITA’ non dogmatica si può stabilirla o no? (Dubito, per interessi..)

      Trump dice di aver chiamato subito la guardia nazionale….
      Io non ho notato questo pronto intervento e i suoi tweet per quanto censurati non ne facevano menzione.

      Comunque ogni tragedia finisce in farsa.
      L uomo con la pelle di bisonte e la lancia di selce che viola capiton hill ha umiliato l’America più di Bin Laden o Stalin.
      😭

      • Alta portineria ha detto:

        Il Tizio pittoresco con le corna, che ci hanno propinato a reti unificate era già stato in precedenza fotografato col genero di Nancy Pelosi… cosa vuole di più ?

        • Repubblica delle banane ha detto:

          Ma guardi, per me può essere anche genero di Licio Gelli, però….mi ricordo il generale Tehero in spagna era vestito da guardia civil e sparava…questo non aveva manco la cintura delle braghe. Questo non scardinerebbe neppure il campeggio delle giovani marmotte, senza provocare risate paralizzanti.. E’ stato detto che il congresso non e’ sorvegliato perché nessuno si sognerebbe di invadere “il luogo sacro”. Forse Bin Laden non lo sapeva. E gli americani confidavano che non avrebbe osato. 😭

  • Valentina ha detto:

    Continuo a chiedermi come sia stato possibile che i fedelissimi “chiave” di Trump lo abbiano tradito proprio al fotofinish (Corte Suprema, William Barr, Pence…). Non mi capacito. Sono per caso stati minacciati di morte? No, perché l’evidenza di frode è talmente palese da lasciare basiti quando si pensa che chi aveva la possibilità di fare la cosa giusta, ha fatto invece spallucce.
    Non capisco e se qualcuno fosse così gentile di azzardare un’ipotesi (seria), gliene sarai grata!

    • Astrolabio ha detto:

      In questo documentario trovera’ un esperimento psicologico. Un individuo singolo dice la verita’ su un oggetto. Poi 10 persone dicono il falso. Riinterrogato, l’individuo inizia a pensare di non essere normale e dice il falso.
      Lo interpreti come vuole.

      https://youtu.be/o530hQh0Qg4

      • Valentina ha detto:

        Grazie @ASTROLABIO. Ho guardato il video, ma onestamente non ho capito…è un documentario di National Geographic risalente alla prima candidatura di Trump…

        • Astrolabio ha detto:

          Ha ragione, ho sbagliato. L’esperimento e’ nel film “UNFIT”. Avevo cercato di correggere ma Tosatti, “il figlio delle tenebre” (scherzo Marco!), non mi ha pubblicato. Se non pubblichera’ nemmeno questo creero’ una mia piattaforma dove predico a me stesso 🤧

    • Laurentius ha detto:

      Non sono mai stati fedelissimi di Trump. Sembrare non è uguale ad essere.
      Per il resto, come sarebbe andata a finire con queste elezioni americane lo si sapeva ancor prima del 3 novembre. Il deep state, e particolarmente coloro che hanno “per padre il diavolo”, non volevano nel modo più assoluto ritrovarsi Trump fra i piedi e quindi hanno fatto tutto quel che era necessario per assicurarsi la vittoria. L’operazione è stata facilitata dal fatto che gli unici fedelissimi di Trump si trovano fra la gente comune e non sono di certo pochi… forse ottanta milioni… ma non hanno nessun potere! Chi detiene il potere fa parte del deep state e lavora alacremente contro il popolo, che vuole ridurre in schiavitù.
      Sono più di duemila anni che coloro che hanno “per padre il diavolo” lavorano per questo. Adesso per loro è giunto il momento di raccogliere i frutti maturi del loro lavoro, con la benedizione del falso papa Bergoglio.
      Mons. Viganò nei suoi interventi ha ben descritto l’arruale situazione.
      Che la Santa Famiglia ci aiuti!

      • stilumcuriale emerito ha detto:

        2000 anni? Forse volevi dire 2000 milioni di anni . Nessuno conosce l’età di Lucifero, nè la vera età dell’uomo (inteso come umanità, chiaramente).
        — Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo.–
        (2Pt 3,8)

Lascia un commento