CHE LA RUGIADA NON CI SPAVENTI. ALTRE COSE, SÌ…

10 Dicembre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Carissimi amici e nemici di Stilum Curiae, ho ricevuto, anche privatamente, richieste di chiarimenti e messaggi allarmati sulla nuova edizione del Messale che andrà in vigore fra breve nella Chiesa Italiana.

E anche sul web ci sono domande e perplessità. Per esempio, su GloriaTv, ho trovato questo messaggio:

<IMPORTANTE!!!! Ricevo e passo… sulla nuova messa a partire da Gennaio!!!!

Breve sunto dell’intervento del mons. FRANCO MAGNANI sulla nuova messa che andrà in vigore dalla 2° domenica del tempo ordinario 2020, e cioè da Gennaio.
Purtroppo essendo troppo lungo l’audio relativo al convegno sul nuovo messale, non posso condividerlo.
Ma in sintesi posso dirvi che saranno sostituite anche le parole prima della CONSACRAZIONE per cui, anziché dire:
Scenda o Signore il Tuo Santo Spirito, su questi doni che ti offriamo, perché diventino il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo nostro Salvatore, si dirà :
“SCENDA O SIGNORE LA TUA “RUGIADA” ……
Io credo CHE SOLO LO “SPIRITO SANTO DI DIO” può OPERARE IL MIRACOLO “TRANSUSTANZIAZIONE” * , non la *”RUGIADA” ❗❓
Per cui, da gennaio, potrebbe essere che la TRANSUSTANZIAZIONE non ci sarà più nelle nuove liturgie eucaristiche.
VORREI IL PARERE DI QUALCHE SACERDOTE “VERO”!>.

§§§

Abbiamo chiesto al volo un parere a un sacerdote vero, che è esperto in questo campo, e che sappiamo non essere certo sospetto di simpatie verso innovazioni e invenzioni tanto più in campo liturgico e dottrinale. Un ottimo teologo, che ci ha risposto così:

Caro Marco,

attento a verificare bene le variazioni. La frase è corretta, perchè ‘rugiada’(acqua) è uno dei simboli dello Spirito Santo, come fuoco, vento ecc.(cfr Catechismo della Cattolica art.da 694 a 701). La rugiada è quindi un fenomeno dello Spirito: la rugiada scende silenziosa sulla terra e la irrora, producendo l’effetto della rigenerazione, del rinnovamento. La  terra è una metafora dell’umanità. Mi pare abbiano preferito tale termine a quello di effusione, ritenendolo più corrispondente al testo latino del Messale romano, dove c’è il termine ‘rore’ ,ablativo, appunto da tradurre rugiada. Tale testo della preghiera eucaristica II è tratto dall’anafora di Ippolito(III sec).

Altra questione è l’opportunità e utilità di tali cambiamenti. Sai, purtroppo, se una commissione di esperti non fa almeno questo, si sente inutile.

Dunque, prudenza nell’andare dietro gli allarmismi: verificare sempre, dice san Tommaso.

in Domino Iesu.

§§§

Dunque, almeno sul senso profondo della preghiera ci sentiamo rassicurati. E spero che anche i lettori di Stilum Curiae lo siano. Le preoccupazioni in questa Chiesa, ahimè, sono altre e gravi. Ma di questo parliamo quasi ogni giorno, no?

§§§




 

STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK C’È LA PAGINA

stilumcuriae




SE PENSATE CHE

  STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA 

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


 LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo….


Viganò e il Papa


FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

Fatima El segreto no desvelado

  SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Tag: , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

119 commenti

  • Antonella Padovano ha detto:

    https://youtu.be/cgt7AeLj8mE

    buona visione e ascolto 👆

  • Milli ha detto:

    Mi sembra la classica strategia della rana bollita, cambiano una parolina qua , una frasetta là, ma tranquilli il significato è lo stesso…poi noi ci troveremo bolliti, ovvero senza più il Corpo di Cristo.

  • Anima ha detto:

    Mi dispiace ma qualsiasi cosa dicano la misura è colma!! Non funzionano le scuse e le similitudini. Il Vangelo rimane immutato, non cambia con le mode né con i tempi. Io mi astengo dal frequentare questa Chiesa finchè non ritornano i cristiani cattolici. Il Signore saprà che sarò fedele a Lui solo!! Pregherò sempre nel modo precedente e non voglio ascoltare mai più le fantasie dell’usurpatore e dei suoi complici. Punto!!

  • Angelo ha detto:

    Scusate l’avete mai letto l’Antico Testamento? Rugiada è lo Spirito. E l’acqua che esce dal petto di Cristo chi rappresenta? E l’acqua che il sacerdote mette nel vino?

    Urge corso accelerato di rudimenti cristiani.

    • Milli ha detto:

      La rugiada è anche un banale fenomeno naturale, ci troveremo la guazza sulle ostie?
      Chissà!

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      IO l’Antico Testamento l’ho letto, ma lei ha letto i miei commenti nella pagina precedente? Credo di aver dato ampie informazioni sull’argomento.

      • Milli ha detto:

        Mi dispiace ma i commenti precedenti sono spariti. In ogni caso ho letto tante interpretazioni, pro e contro .
        Quello che volevo dire io (in minuscolo) , con un po’ di ironia, è che con questa tendenza a porre al centro della pastorale Madre Natura, il creato invece del Creatore, si fa presto a passare da una metafora riguardante lo Spirito Santo al soggetto naturale vero e proprio (goccioline di H2O), con tanti saluti al vero Corpo di Cristo.
        Altrimenti, che bisogno c’era di cambiare la traduzione?

    • Antonella Padovano ha detto:

      dopo AT c’è NT : prima era la rugiada. Oggi è Spirito Santo.

      E BASTAAAAAAAAA!!!!!!!

  • Flavia ha detto:

    Gentile Dott. Tosatti, sarebbe possibile un intervento in merito alla “ rugiada” del biblista licenziato dall’Istituto Giovanni Paolo II “ perché troppo cattolico”? Rugiada che ha IMPROPRIAMENTE sostituito, da parte della chiesa bergogliana, l’invocazione al Santo Spirito contenuta nel verbo “ effondere”. Non è nemmeno una metafora in quanto un elemento naturale creato va a prendere il posto di Dio Creatore e specificamente della terza persona della Santa Trinità “veni Sancte Spiritus, et emitte caelitus lucis tuae radium” . Ciò svuota di ogni contenuto teologico l’epiclesi nell’atto della trans- substanziazione culmine dell’Eucarestia. Inoltre la “ rugiada” come qualunque altro termine impiegato denota solo un effetto dello Spirito Santo, ma non lo Spirito stesso. Ringraziandola sempre, cordiali saluti.

  • Milli ha detto:

    Il nostro sacerdote ha annunciato che sarà obbligatorio pronunciare il Padre Nostro e il Gloria come sono stati modificati di recente e nient’altro.
    Che dipenda dalle singole diocesi?

    • Anima ha detto:

      Obbligatorio per choi?? Per lui!! Secoli di fede precedono questi illusi Io pregherò come mi è stato insegnato e nessuno potrà convincermi del contrario Anzi potrebbero cambiare denominazione, invece di continuare a prenderci in giro!

    • Anima ha detto:

      Obbligatorio per chi?? Per lui!! Secoli di fede precedono questi illusi Io pregherò come mi è stato insegnato e nessuno potrà convincermi del contrario Anzi potrebbero cambiare denominazione, invece di continuare a prenderci in giro!

      • Milli ha detto:

        Non se la prenda con me. Questo é ciò che hanno detto. Per quel che mi riguarda anche io continuerò a recitarla come ho sempre fatto.

  • Nicola Buono ha detto:

    Per chi volesse scrivere una email di protesta all’arcivescovo Delpini per le prediche protestanti del Pastore e della Pastora sul sito della Diocesi di Milano, l’indirizzo email è

    arcivescovo@diocesi.milano.it 

  • Nicola Buono ha detto:

    https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/il-debito-di-milano-verso-chi-arriva-da-lontano-per-costruirla-297858.html

    Orrore di demagogia e populismo immigrazionista senza fine sul Sito della Diocesi di Milano. Ovvero come stravolgere la realtà. Sia dal titolo del link che dall’articolo ( se lo leggerete) emerge che Milano ha un debito verso chi arriva da lontano (ovvero gli extracomunitari) . Cioè non è il contrario, a loro Milano deve tutto….Inoltre poi risulta che Milano deve essere costruita da loro , perché ancora non lo è costruita dopo parecchi secoli…..dato che i milanesi, i lombardi e gli altri italiani non hanno fatto niente per costruire Milano fino ad ora. Come detto ORRORE SENZA FINE.Per questa Chiesa 2.0 noi italiani dobbiamo solo pagare ( per l’accoglienza)e tacere….

  • Manuela ha detto:

    Concludendo nel nuovo Messale:
    Il Padre Nostro che abbiamo sempre pronunciato con la traduzione letterale non va bene, e quindi si passa dal “non ci indurre “al “non ci abbandonare”.
    Invece per l’Epiclesi, che è stata sempre pronunciata usando la traduzione che punta l’attenzione sul verbo “effondi ” che in italiano ha un senso ben preciso, non va bene e si passa alla traduzione letterale.
    In tutti e due casi è cambiato il significato di quello che si dice.
    Lo capite sacerdoti? E’ cambiato il significato!