BESTIARIO PACHAMAMA. LA CORREZIONE GESUITICA: NON STATUE MA INTAGLI….

22 Ottobre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, so che molti di voi avranno già visto l’esplosione di creatività che sul web ha circondato il ratto delle Pachamama e la loro nuotata – se le pantegane tiberine glielo avranno consentito fino al mare aperto, e di là verso l’America del Sud. Ma a dispetto di questo, mi sembra che l’intera vicenda del Sinodo piumato meriti un Bestiario, e vincendo la mia naturale pigrizia ho raccolto po’ di materiale. Comincio con un tweet interessante. Lo traduco:

“Padre, ci vorrebbe forse spiegare perché @americamag (la iper-progressista rivista dei gesuiti Usa, di cui è editor at large James Martin sj, il noto attivisita LGBT nella Chiesa) ha ‘aggiornato’ (Cambiato) il suo titolo originale relativo all’incidente #Pachamama questa mattina?”.

Il primo titolo diceva: “Ladri rubano statue della fertilità amazzoniche mentre il Sinodo si avvia alla fine”.

Il secondo titolo non parla più di “statue” (cioè di idoli…), e legge:

“Aggiornato: ladri rubano degli intagli di legno usati alla preghiera del sinodo  e li gettano nel fiume”.

La parola statue (e molti giornali, in Italia, parlavano di “idoli” offrendo così una forma di giustificazione ai rapitori….) poteva aiutare gli autori del gesto. Che vengono qualificati come integralisti, ultra etc. Chissà come avrebbero giudicato i cronisti storie analoghe di idoli abbattuti da santi e missionari, e l’episodio famoso del tempio con protagonista Gesù…in fondo i cambiavalute che facevano di male? Mica introducevano nel tempio statue di Astarte o Baal…

§§§

§§§

§§§

§§§

§§§

§§§

E qui dedichiamo qualche riga a Austen Ivereigh, il più scatenato corifante (da corifeo e sicofante, N.d.A.) della Bergoglio Press Gang in inglese, che scriveva: “Ho appena pregato qui alla chiesa della Traspontina all’altare dove in un atto di terribile mancanza di rispetto e violenza fanatici, spinti da giornalismo privo di etica hanno gettato nel Tevere figure descritte dai cattolici dell’Amazzonica come Nostra Signora delle Amazzoni”.

A cui ha risposto Nick Donnelly molto giustamente: “Anche se a Austen Ivereigh è stato detto dal vescovo David Martinez, uno dei segretari speciali del Sinodo che l’idolo della Pachamama non era era la Vergine Maria”…Austen Ivereigh naturalmente ha cercato di rovesciare la frittata, affermando qualcosa di palesemente non vero, e addirittura smentito. “Ethics free journalism”, infatti.

§§§

§§§

 

§§§

§§§

Questa foto invece legge: “Prima classe del seminario dei Viri Probati”, con riferimento all’istituzione proposta al Sinodo di conferire il potere di amministrare i sacramenti a uomini sposati.

§§§




 

SE PENSATE CHE

  STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA 

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


 LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo….


Viganò e il Papa


FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

Fatima El segreto no desvelado

  SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Tag: , , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

91 commenti

  • Francesca ha detto:

    Famiglia Cristiana sull’argomento pubblica il 22/10/2019 un articolo dal titolo:
    “A proposito di papa Francesco e della statuetta gettata nel Tevere. Due o tre cose che gli integralisti fanatici non sanno dell’idolatria e del cristianesimo. Quello vero”.
    Fra le altre cose nell’articolo si scrive: “La fede non distrugge la cultura autentica, ma si innesta su di essa, mentre al tempo stesso converte e purifica gli elementi spuri e antiumani presenti nelle altre appartenenze.” ed ancora “Questo innesto/purificazione/connessione non vale solo per il paganesimo antico e storico, così come lo abbiamo appreso dai libri di scuola, ma anche per quelle culture pagane, che rinveniamo in terre lontane dalla vecchia Europa, quali quella africana e quella originariamente latino-americana. Nulla quindi vieta di interpretare la raffigurazione della madre terra in senso mariano e come espressione di profondo rispetto per la natura, che, in quanto creata, porta la traccia del Creatore.” e finisce con: “Direi quindi che siamo noi a dover pregare per chi intende in maniera fanatica la propria identità e perché l’azione ecclesiale riesca sempre più a innestare il Vangelo nelle diverse culture e forme di religiosità.”. Quindi il punto di vista di Famiglia Cristiana non è quello di Evangelizzare ma di innestare il Vangelo mantenento culture e religioni degli altri popoli! “innestare” è quindi la parola d’ordine non convertire! Aggiungere la parola di Cristo alle altre credenze o religioni, non sotituirla con esse! E con questo penso di aver detto tutto! Io ho poi cercato di dissentire, rispondendo con diversi post all’articolo suddetto, post che vengono sempre automaticamente cestinati! Mala Tempora Currunt!

    • giandreoli ha detto:

      Confermo. Numerose mie osservazioni, passate e più recenti, anche su questo episodio, pure se espresse in forma molto educata e dialogica, sono state cestinate da FC, Conclusione?. A mio avviso, pura “ipocrisia sedicente cristiana”.

  • Salvatore ha detto:

    LA STATUINA IN LEGNO NON ERA LA DEA PACHAMAMA CI DICONO… MA SOLO ARTIGIANATO LOCALE… E INVECE… Artigianato locale…EH… ci prendono in giro… perchè la statuetta in legno, stilizzazione a parte, mi sembra molto somigliante a questi ciondoli ESOTERICI che vendono su internet, dedicati proprio alla DEA PACHAMAMA…

    https://www.etsy.com/it/listing/387268994/dea-madre-con-pietra-monocolore-ciondolo?ga_order=most_relevant&ga_search_type=all&ga_view_type=gallery&ga_search_query=ciondolo+di+pachamama&ref=sr_gallery-1-7

  • GMZ ha detto:

    Ci mancava solo Magister che pubblica la lettera di uno sgranarosari che da una periferia esistenziale critica i sederoni all’aria degli adoratori della pachamama. Basta con ‘sta storia: Ruffini, Tornielli, Newmann, Spadaro e James Martin (e in cuor suo anche Mons. Paglia) hanno già esaustivamente spiegato che di inculturata si tratta. Mai avuto dubia al riguardo, che si inculturino tra di loro.

    • Milli ha detto:

      A me sembra che Magister abbia riportato la testimonianza delle difficoltà dei missionari nei paesi asiatici. Non riescono a giustificare il comportamento idolatrico di Roma e molte persone abbandonano il cattolicesimo e vengono attirate dalle sette protestanti.
      Non è un problema insignificante .

  • Franco ha detto:

    Non capisco l’indignazione di questi modernisti : dal fiume questi pezzi di legno sono venuti ed al fiume sono tornati. Forse oltre a questi oggetti di culto shiiamano nel fiume avrebbero dovuti finire anche gli sponsorizzatori di questa inaccettabile carnevalata.

  • Nicola Buono ha detto:

    Quello che tutti sapevamo e sospettavano già, lo dice a chiare lettere un Vescovo Emerito ( scomodo) dell’ Amazzonia.

    https://lanuovabq.it/it/in-quei-riti-ce-il-diavolo-parola-di-vescovo-amazzonico

  • Antonio ha detto:

    Anche su SIR, agenzia ufficiosa della Cei, hanno usato l’espressione “idoli’. Evidentemente non tutti sono appiattiti sulle stesse posizioni.(visto alle 16 ca., spero non abbiano gesuiticamente corretto).

  • giandreoli ha detto:

    Mi chiedo: perché prelevare Pachamama dall’ambiente nel quale si trovava pienamente a suo agio, dove vive da secoli tra i milioni di alberi imponenti e fiumi pescosi, le amiche scimmie, i pappagalli colorati, i pitoni, le farfalle e i coccodrilli, ecc… per portarla nei giardini vaticani? Perché esporla allo sguardo di tutti senza neppure porle un velo sui fianchi? Perché affiancarla alle statue marmoree delle navate di San Pietro e alle volute barocche di una Chiesa? A me pare sia stata davvero una violenza crudele che l’ha solo fatta soffrire. Confesso di aver provato un po’ di compassione per lei. Non credo d’aver sbagliato. Non potevano lasciarla nel suo habitat amazzonico? E tutto, forse, con l’ingenua e impossibile intenzione di trasformarla in una Madonna. A me pare sia l’azione di stolti modernisti, loro sì intolleranti e integralisti, mille volte peggiori dei peggiori tradizionalisti! Un tipico esempio di quel proselitismo clericale che è tanto aborrito proprio in casa nostra! Mah! Va’ a capire questi nuova forma di evangelizzazione, così diversa dalle prime che Gesù ha praticato e che sono narrate nel Vangelo!

  • Nicola Buono ha detto:

    Ultimissime notizie da Libero Quotidiano in merito alla eroica azione contro gli IDOLI di PACHAMAMA. Si tratta di due persone che hanno EFFETTUATO UN SECONDO TENTATIVO di prendere altri idoli da gettare nel Tevere , ma durante questo secondo tentativo sono state fermate ed identificate. Ecco l’articolo.

    https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13519705/papa-francesco-vaticano-statua-madre-terra-rubata-gettata-tevere-sospetti-fronte-tradizionalista.html

    • EquesFidus ha detto:

      Detto fra noi, le etichette di “tradizionalista”, “fondamentalista” e “conservatore” (con tutti i superlativi associati) affibbiare a semplici fedeli e preti cattolici stanchi dell’andazzo attuale hanno iniziato veramente a stancare.

    • Padre David ha detto:

      Sono stato io a gettare le statue amazzoniche nel Tevere;
      è stata “Legittima difesa”:
      Ho disarmato SATANA in Chiesa!
      (Padre David)

    • Padre David ha detto:

      Sono stato io a gettare le statue amazzoniche nel Tevere;
      è stata “Legittima difesa”:
      Ho disarmato SATANA in Chiesa

      • Milli ha detto:

        Ma quando mai, il tipo era giovane e bruno.
        Torna a fare il vikingo mascherato che tra un po’ è Halloween ed è la festa giusta per te.

  • Nicola Buono ha detto:

    Ulteriore conferma, semmai ve ne fosse stato bisogno, dà parte di Rete4 con un suo servizio che , le 3 statuine rappresentano PACHAMAMA una divinità della fertilità confermando quindi ( insieme a Canale 5) nei media che trattasi di IDOLI PAGANI e non della Santissima Vergine Maria Amazzonica. Tanto è vero che il responsabile della Chiesa ove è avvenuto il ” furto” l’ha definita una ” bravata”. Non potevano fare diversamente con le dichiarazioni altrimenti si davano la zappa sui piedi dimostrando ulteriormente che si trattava di rito pagano di adorazione . Sempre su Rete4 una intervista interessante al giornalista Gianluigi Nuzzi il quale, presentando il suo ultimo libro, ha detto due cose molto importanti. a) dalle migliaia di documenti consultati per la redazione del libro, emerge che negli ultimi anni le spese della Chiesa Cattolica sono lievitate del 300% e non riescono a tamponare la falla…( ma non doveva essere una Chiesa povera ? b) che negli ultimi anni TUTTE LE DONAZIONI ALLA CHIESA CATTOLICA SONO DIMINUITE DRASTICAMENTE ( e su queste donazioni la Chiesa faceva molto conto…) ed in particolare è notevole la diminuzione delle donazioni negli ultimi anni all’ OBOLO DI SAN PIETRO diminuito del 40%…..Una considerazione quindi nasce spontanea: visto che, come dicono i responsabili della Chiesa Cattolica, i tradizionalisti ed ultras cattolici sono 4 GATTI , è chiaro che tutta questa enorme emorragia di donazioni non si può che imputare se non minimamente ai brutti e schifosi tradizionalisti, e la si deve attribuire al popolo che non ne può più….( eufemismo) popolo che manifesta così il suo dissenso verso questa nuova Chiesa 2.0

    • Pino ha detto:

      No è più semplice: quel 40% dell’Obolo proveniva da due fondazioni che hanno smesso di farlo. Anzi: hanno sospeso il pagamento.

      • Milli ha detto:

        Oppure che quei schifosi tradizionalisti facevano comodo quando si trattava di pagare e che i neocristiani misericordini sono tirchi.
        Per conto mio l’Obolo non avrà più niente da me, che vendano quegli edifici costosissimi indebitamente acquistati.

    • EquesFidus ha detto:

      Il guaio è che questi soggetti, nella loro perdita di contatto con la realtà, da una parte sono incapaci del benché minimo mea culpa, convinti che la colpa sia sempre dei “tradizionalisti” e dei “conservatori” e mai dei loro deliri modernisti, dall’altra sono convinti che il calo delle offerte e dell’Obolo non dipenda dal fatto che sempre più gente si è stufata dell’andazzo attuale, ma dal fatto che la Dottrina della Chiesa non è stata ancora del tutto demolita a favore di una spregevole parodia liberal-comunista. Questo è il dramma: anche se le offerte calassero a zero e la gente cominciasse a scrivere sui portoni e muri delle chiese e sulle macchine dei presbiteri apostati “ridateci la Santa Messa!” o “vogliamo la Chiesa dei nostri padri!”, per loro sarebbe sempre colpa di costoro e del fatto che la Chiesa non è abbastanza politicizzata ed ideologizzata in senso liberal-comunista.

    • GMZ ha detto:

      Chissà se tutte le spese extra non siano dovute al “silenziamento” delle vittime del “clericalismo” .
      Poi, considerando che con l’Obolo Francesco il poveretto “ripianava” i conti di amenità come l’Istituto Dermopatico… Direi che il quadro della Chiesa in uscita (di senno) sia drammaticamente chiaro: servono più migranti per tirare a campare, coll’aiuto di Giuseppi e del 5 Stelle e del Piddì.

  • Diana ha detto:

    Comunque pure Ruffini ieri si è dato la zappa sui piedi da solo perché ha detto “Abbiamo già ripetuto più volte in questa sede che quelle statue rappresentavano la vita, la fertilità, la madre terra”. Ma come LA FERTILITÀ E la MADRE TERRA? E noi farisei facce di sottaceto che stavamo a dì?
    Allora è ufficiale, quello del 4 ottobre era il classico rito del “pago a la tierra”, con invocazione degli spiriti 👻 perché siano propizi.

    Fossi Rusconi o Diane Montagna domani glielo chiederei. Tanto l’accredito stanno lì lì per levarglielo in ogni caso. Questi maleducati che fanno domande calate nella realtà. Costa è gesuita, con la realtà non ha un buon rapporto.

  • giandreoli ha detto:

    “Gli idoli delle genti sono argento e oro,
    opera delle mani dell’uomo.
    Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,
    hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano.
    Hanno mani e non palpano, hanno piedi e non camminano;
    dalla gola non emettono suoni.
    Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida!”
    (salmo 115 o 113 B)
    Faccio presente: è Parola di Dio. Più chiaro di così!
    Chiedo inoltre: tutti i Sacerdoti, Monaci e Monache, Religiosi (Gesuiti compresi) e Religiose, Laici e Laiche che pregano con questo salmo tutte le seconde Domeniche del salterio, sono forse, per questo, integralisti e tradizionalisti intolleranti?

    • deutero.amedeo ha detto:

      Ma quelli della Chiesa “in uscita” usano ancora la Liturgia delle Ore? Dubito…….

    • Alda ha detto:

      Ma siamo sicuri che li leggono?
      E se li leggono, capiscono cosa c’è scritto? E soprattutto, interpretano nel modo giusto?
      Perché il dubbio che le considerino solo “fregnacce” é forte👿👿

  • deutero.amedeo ha detto:

    In un articolo di Vatican News è stato tirato in ballo a sproposito il neo santificato Newman, pur di giustificare l’ingiustificabile e cioè che riti tribali e divinità pagane diventino normali nella Chiesa Cattolica. Non c’è più limite all’impudenza di questa sempre più volgare organizzazione chiamata impropriamente chiesa.

    https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2019-10/newman-statuette-gettate-tevere-editoriale-tornielli.html

    In poche parole, secondo Tornielli, Newman avrebbe detto che tutto ciò che è rituale nella chiesa è di origine pagana.

    • Carlone ha detto:

      Ha ragione Tornielli , poteva mettere anche il dogma .verità imprescindibile per ogni scuola.filosofica anche Pre cristiana.
      Ciò che è Santo è anche sacro , ma ciò che è sacro può non essere Santo.
      Il problema di tutta sta buffonata con un inizio e una fine di tale fatta sta tutto nel considerare se la statua è stata fatta e portata in chiesa in vista di Lui o se è fine a se stessa .

      • Milli ha detto:

        Carlone, con tutta la sua cultura e intelligenza dovrebbe essere capace di riconoscere un rito pagano quando lo vede.
        Purtroppo per voi , ci sono i filmati.

        • carlone ha detto:

          La statua ha a che fare con Cristo si o no ? Nella chiese ci sono anche raffigurazioni di “Bacco Tabacco e Venere “ma hanno il loro motivo in vista di Lui .
          Tutto li , ci sarà stato qualcuno incaricato della cosa .

          • Milli ha detto:

            In alcune chiese possiamo trovare anche raffigurazioni molto al limite dell’eretico, un caso molto noto è il Tempio Malatestiano di Rimini, con raffigurazioni astrologiche e pagane (non per niente venne chiamato tempio e non chiesa) . Ma, lei meglio di me, conosceva il clima culturale umanistico e classicista dell’epoca. A pensarci bene , gli eccessi di quella cultura umanista certamente contribuirono allo scisma luterano. (Le dice nulla?)
            Attualmente lei si chiede se quella statua ha a che fare con Cristo o no. No, non ce l’ha, rappresenta la Dea Madre Terra (ma noi crediamo in un Dio Padre creatore!) . Se va bene, nel nome dell’ecumenismo e dell’accoglienza, nei giardini vaticani hanno adorato un pezzo di legno e assistito a una pantomina di una vecchia indigena, se va male (come molti credono) si sono prostrati e hanno partecipato a un rito sciamanico spiritista.
            E badi bene a non prendere lo spiritismo come una barzelletta.

    • Lucia ha detto:

      Signor Deutero ha visto i commenti su vatican news , non mi aspettavo tutti quel ” Ha fatto bene” riferito all ‘ autore della defenestrazione nel Tevere .E evidente che ormai la gente non ne puo piu di iniziative quanto meno controverse e a volte proprio ridicole .Io non so se ci sia stato un intento profanatorio di vescovi , cardinali con questi ” intagli” ma sinceramente ormai cio che esce dalle teste vuote di questa gerarchia mi fa solo RIDERE piu di un film di Toto e mi lascia completamente indifferente .Mi chiedo solo ogni trovata vaticana a quanti fedeli in meno e soldi per parrocchie e diocesi anche serie costera .Altro che crack nel 2023 , secondo me il vaticano andra in default molto prima .Ripeto , mi dispiace solo per i preti e le suore veri che sono ancora rimasti come mia zia.Buona serata

      • EquesFidus ha detto:

        Il problema è che costoro hanno il potere di imporre una falsa Dottrina ed una falsa morale nella Chiesa, oltre a perseguitare chi non vuole subire certi adeguamenti. Siamo al mondo alla rovescia, con chi vuole rimanere fedele alla Chiesa perseguitato da chi dovrebbe essere garante e custode dell’ortodossia.

    • giesse ha detto:

      Iconoclasti?
      Allora significa che quelle Pachamama erano immagini sacre e non dei semplici ‘ritagli’. Potrebbero mettersi d’accordo!

  • Iginio ha detto:

    Una volta la Sinistra se la prendeva con le “tradizioni inventate” (cfr. l'”Invenzione della tradizione” del noto storiografo comunista inglese Eric Hobsbawm, da molti in Italia ritenuto una sorta di genio storiografico, il che non è).
    Adesso invece prima inventa le tradizioni (come queste squallide statuette) e poi le adora… Boh, non c’è più la Sinistra di una volta, ma almeno lo dicano apertamente.

    Ah, già, dimenticavo: le sole tradizioni che non vanno mai bene sono quelle europee. Il resto va bene tutto.

  • Il veritiero ha detto:

    Certo che i gesuiti sono maestri a riempire i fagottini di melma e a farla passare per cioccolata. Si può dire melma?

  • anonimo lituano ha detto:

    Le Pachamame, il pupazzo col c***o teso, gli ammennicoli vari, sono simboli della Fertilità di Madre Terra; più precisamente idoli che rimandano a tale divinità, e ai quali, con cerimonia interna alle sacre (?) mura, è stato tributato dai convenuti quello che in termini cattolici si dice un atto di culto: culto di venerazione, o forse, più probabilmente, di adorazione, come tale riconoscibile anche dai gesti.
    A quest’atto si è spiritualmente unito quel tal Bergoglio che siede sul trono che fu di San Pietro e dei suoi successori. L’evento supera l’immaginabile come, d’altra parte, molti dei gesti e delle parole di siffatto personaggio.
    La cosa più stupefacente, che procura molti dubbi, per non dire che ha fatto già crollare le certezze essenziali, è come costui possa ancora esser tollerato da quella che si dice Chiesa Cattolica.

  • Gian Piero ha detto:

    https://www.ilfoglio.it/preghiera/2019/10/22/news/chi-ha-gettato-nel-tevere-le-statue-della-divinita-pachamama-ha-agito-in-nome-della-bibbia-282030/

    L’altra notte avevo ricominciato a leggere la Bibbia, non a singoli libri come avrò fatto mille volte ma dall’inizio, dal Genesi: “In principio Dio creò il cielo e la terra…”. A un certo punto, addentrandomi nella foresta di versetti ispidi, durissimi, ho avuto l’agghiacciante sensazione di essere rimasto il solo a credere in Adamo ed Eva, nel serpente, nel diluvio universale… Ieri ho saputo che non è così: qualcuno è entrato in Santa Maria in Traspontina, ha preso le statuette degli idoli ivi collocate dai panteisti del Sinodo amazzonico e le ha buttate in Tevere (c’è pure un video). Qualcuno che certamente crede in Deuteronomio 7,5: “Brucerete i loro idoli nel fuoco”. Stanotte riprenderò la lettura con maggior entusiasmo: sia lodato il nome del Signore.

  • silvia caneparo ha detto:

    Ma non siamo ancora arrivati al fondo ????

  • EA ha detto:

    Ho letto su wikipedia inglese che alla Pachamama gli indigeni sono soliti sacrificare dei porcellini d’India. Trovo questa usanza crudelissima! Santo padre, non prova pietà per i poveri porcellini d’India? Perché imporre ai cristiani il sacrificio di questi simpatici e innocui roditori? Chiedo ufficialmente ai padri sinodali di mettere all’ordine del giorno la questione dei porcellini d’India sacrificati alla Pachamama, subito dopo quella dei viri probati e prima delle diaconesse. La conversione ecologica prima di tutto!

  • gabriele ha detto:

    Io, nel mio piccolo, tempo fa avevo strappato dal portone della chiesa del mio paese un cartello con una frase di Ghandi; con tutto il rispetto per Ghandi, pensavo che nella storia della spiritualità cristiana, dalla Bibbia agli scritti dei Santi, ci fossero miliardi di frasi belle da appendere in chiesa, prima di cercare Ghandi.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il tanto citato discorso escatologico (Matteo 25) dice : – ero forestiero e mi avete ospitato,-
    non dice: ero straniero e vi siete inchinati ai miei idoli e avete adorato le mie divinità-
    Basta così per farla finita con la commedia amazzonica?

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    Ma visto che ormai s’è imparata la strada del Tevere, non si potrebbe celebrare anche un festoso varo della Canoa Processionale con tutti i suoi portantini e la vezzosa idolotta ?

    • Milli ha detto:

      Raccogliamo tutti gli ammennicoli , li mettiamo sulla canoa e facciamo il varo sul Tevere, non prima di aver cosparso tutto di benzina e acceso un falò. Eh, qui fa molto freddo per gli idoli amazzonici, abituati a ben altre temperature.

  • TITTOTAT ha detto:

    E il priapo dov’è nascosto? Chissà!

  • antonio cafazzo ha detto:

    Desiderio che si compia un avviso di Dio.
    Dal libro del Profeta Malachia (2, 1-3):
    “Ora a voi questo monito, o sacerdoti. Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni. Anzi le ho già maledette, perché nessuno tra di voi se la prende a cuore.
    Ecco, io spezzerò il vostro braccio e spanderò sulla vostra faccia ESCREMENTI, gli escrementi delle vittime immolate nelle vostre solennità, perché siate spazzati via insieme con essi.”

  • Stefania ha detto:

    Oggi al tg5 hanno parlato in modo fazioso dell’episodio delle statue gettate nel Tevere, presentadolo come opera di fanatici ultraconservatori, hanno anche detto che per Maradiaga gli autori sono nemici del Papa. Io non sono né tradizionalista, né progressista, sono cattolica e arrabbiata per la deriva che ci sta assalendo. Ho mandato una mail di protesta al tg5. Invito altri a farlo.

    • Catholicus ha detto:

      Cara Stefania, vorrei pregarla vivamente di lasciar perdere i TG Rai e Mediaset, oltre La 7, ovviamente. Io ho smesso di guardare la TV, mi limito dlo ai vecchi fil western e comici, non sopporto più nemmeno Montalbano, dopo aver letto che Camilleri disse che Sakvini lo faceva vomitare, speriamo che Cristo Giudice lo abbia perdonato . R.I.P.

  • MARIO ha detto:

    Furto Pachamama (statue o intagli che siano…).
    Da una soffiata dei Servizi… (al sottoscritto, modestamente) sembra che anche in questa rocambolesca vicenda di maltolto, gratta gratta, ci sia lo zampino di Matteo Salvini.
    Ecco gli indizi più rilevanti.

    1 – Salvini, in qualità di difensore dell’identità cristiana nazionale, mal sopportava questi idoli pagani, per di più extra-comunitari.

    2 – Salvini non vedeva l’ora di ricambiare alle reiterate preghiere e suppliche dei suoi devoti ammiratori cattolici ultra-tradizionalisti (seppur in sfregio alla sua condotta ultra-modernista); e allora quale occasione migliore per un aiuto decisivo, ma soprattutto “furtivo”, nella loro battaglia sinodal-amazzonica, per di più al fianco del suo caro amico Bolsonaro (come dire: prendendo due piccioni con una fava…).

    3 – Salvini, fiutando puzza di zolfo…, ingaggia un esperto in materia, uno dei suoi più fidati supporter, il sedicente “diacono esorcista” (padre) Davide Fabbri (detto il Vikingo, ex spogliarellista, ex Isola dei famosi, ex pronipote di Mussolini, ex di tutto…); il quale però si autodenuncia, smascherando così anche il mandante.

    4- Salvini, non pienamente soddisfatto dell’opera, vuole che l’epilogo sia degno del suo nome – il Truce – e allora (come riferisce anche A. M. Valli) mette in scena (al motto: occhio per occhio, o meglio dente per dente) un truculento rito cannibalesco simil-amazzonico: ingaggia la fantomatica “Pantegana del Tevere” (mitica divinità idolatrica, sopravvissuta a due millenni di cristianizzazione dell’Urbe, con dimora stabile nei pressi del Cupolone), gelosa anch’essa per tanta gloria a una usurpatrice immigrata come la Pachamama, e le ordina di divorare le statue (o intagli che siano) di quell’idolo infernale.

    E così fu. Per buona pace di tutti…

    • dubbio ha detto:

      Scusa Mario, rifacendomi al punto 3) sarà mica che il dicono esorcista david è il nostro “super ex”? Verifica un po’ se per caso facesse anche il giornalista ad Avvenire….

    • Milli ha detto:

      Ormai è un vostro classico: buttare fango su qualcun altro per distrarre l’attenzione.
      Lo ammetta, in fondo questo lancio non è dispiaciuto nemmeno a lei e magari vota pure Salvini.
      Pace e bene.

      • MARIO ha detto:

        Sig.ra Milli, le sembra che fare un po’ di sana ironia corrisponda a gettare fango ? Di solito cerco di non farlo…

        Il distrarre l’attenzione, invece, qualche volta può risultare anche salutare, per superare la sclerotizzazione del concentrarsi su un singolo aspetto della realtà, che generalmente è più complessa e variopinta (per fortuna), con lati positivi e negativi, come in tutte le cose di questo mondo, e così anche nella Chiesa. E come peraltro è sempre stato.
        Credo anche che la Speranza cristiana ci inviti a guardare e gustare di più ciò che c’è di bello e positivo.
        Poi capisco anche che il modo di percepire la realtà dipenda molto dalla sensibilità ed educazione personale, e non solo…

        Riguardo alla Pachamama: ritengo che le raffigurazioni (statue), in quanto espressioni della cultura di un popolo, e a maggior ragione se il simbolismo richiama il dono della vita, non abbiano in sé niente di negativo, anzi direi l’opposto.
        Mi meraviglio anch’io invece che qualcuno le abbia utilizzate in modo improprio, senza nemmeno rendersi conto delle conseguenze inevitabili, tra cui soprattutto il distrarre l’attenzione dai problemi reali del Sinodo.
        Credo però altrettanto sbagliato fare generalizzazioni qualunquistiche in merito alle responsabilità.

        Riguardo al lancio nel Tevere: le statuette non lo meritavano in sé, ma visto l’utilizzo sbagliato, posso capire… e spero servirà da lezione a quel qualcuno di cui sopra.

        Pace e bene.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Non cercare di divenire giudice,
      che poi ti manchi la forza di estirpare l’ingiustizia.

      (Sir 7,6)

      • suggerimento ha detto:

        Ciao Deutero. Ottima citazione, che dovreste stampare ed attaccare sul monitor del pc, in modo da leggerla ogni volta che vi mettete a scrivere qualcosa su internet.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Sul mio no. Voi piuttosto attaccatevi questo:

          [23] Cantate al Signore, abitanti di tutta la terra;
          annunziate ogni giorno la sua salvezza.

          [24] Proclamate fra i popoli la sua gloria,
          fra tutte le nazioni i suoi prodigi.

          [25] Difatti grande è il Signore, degnissimo di lode
          e tremendo sopra tutti gli dei.

          [26] Tutti gli dei venerati dai popoli sono un nulla;
          il Signore, invece, ha formato il cielo.

          (1 Cronache 16,23-26) .

    • Sherden ha detto:

      Ma scusa, Mario, tutto ‘sto tuo rosicare e arrampicarti sugli specchi col dire che 1) erano solo statuette e 2) il papa non era contento, e hai prodotto questa ciofeca di raccontino? e non fa neanche ridere…

  • Gian Piero ha detto:

    E come faranno adesso i cardinali per la solenne cerimonia di chiusura del Sinodo senza le statuette della dea della fertilita’ da portare in processione sulla canoa amazzonic? O ne fanno arrivare altre dall’Amazzonia o si dovranno accontentare di piume s ulla testa e anellini neri al dito per mostrare la loro militanza nel movimento amazzonico.

  • Speranza ha detto:

    Oggi, nella festa di S. Giovanni Paolo 2, invito a leggere questo articolo…una boccata di ossigeno e di grazia in questi tempi bui..
    https://lanuovabq.it/it/i-coniugi-wojtyla-verso-gli-altari

    • Lucy ha detto:

      Letto .Da piangere per bellezza delle loro vite vissute nella Fede. Solo da famiglie cosī possono venire santi sacerdoti e poi santi.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Giorno 7 ottobre, festa della MADONNA DEL ROSARIO.
    A Roma viene portata in precessione la PACHAMAMA, della della fertilità per le tribù amazzoniche pagane.
    Della recita del ROSARIO neanche l’ombra.
    La Pachamama viene incensata in Chiesa…

    Mi tornano in mente la parole di Gesù: Guardate che nessuno v’inganni! Molti verranno in mio nome, dicendo: “Sono io”, e INGANNERANNO molti…uando vedrete l’abominio della desolazione stare là dove non conviene, chi legge capisca, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti…”.

    Forse ci siamo.

    • Catholicus ha detto:

      Non forse, caro amico, sicuramente ci siamo. Il falso profeta è sotto i riflettori dei media in mano agli adoratori di Lucifero , (i CD poteri forti, padroni dell,’etere, della stampa, della scuola, dei governi occidentali e fella falsa “chieda” uscita dall’ancora più falso Concilio V II

  • Donna ha detto:

    In questa storia la cosa piu penosa, è la denuncia del furto da parte di religiosi e i commenti di chi, fra il clero, ha reputato tale gesto una azione che denota mancanza di rispetto, di fratellanza e di accoglienza, tanto per capire;.non rendendosi purtroppo conto che non solo hanno perso il senso della misura, ma ancora più grave hanno smarrito il sensus fidei.
    Soffocati dal relativismo e arresi al modernismo sono divenute guide cieche, sale che ha perso il sapore di Cristo, lampade sotto il moggio.

  • GMZ ha detto:

    Intanto Spadaro cinguetta per accomunare la nuotata delle pachamama alla furia iconoclasta dell’Isis. Per una volta, quelli dell’Isis mi stanno simpatici!
    Ora attendiamo con ansia il like di James Martin.

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Sui preti sposati ricordo un intervento del card. Siri, secondo il quale dopo la rivoluzione, i bolscevichi furono facilitati, nella liquidazione della opposizione del clero, dal fatto che la maggioranza dei preti avvesse famiglia (i padri “bianchi”). Mi son ricordato di cio’, leggendo la vita del grandissimo Pavel Florenskij, martire della Fede, ma certamente non facilitato, nella sua testimonianza, dalle preoccupazioni familiri.
    Personalmente a me preoccupa anche la deriva antropologica; la resa, cioe’ al fatto che l’ istinto sessuale non si puo’ controllare. Sono certo che questa e’ l’ idea che piu’ determina la volonta’ dei modernisti contro il celbato, ma anche, in generale, contro la virtu’ cardinale della temperanza.
    Cio’ detto, l’ argomento principe a favore del celibato sacerdotale resta quello cristologico.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    molto centrati i fotomontaggi!…

    lascio a verbale questi due ottimi aggiornamenti post-evento, dalla NBQ:

    https://lanuovabq.it/it/idoli-era-dovere-dello-stato-difendere-la-vera-religione

    e

    https://lanuovabq.it/it/idoli-nel-tevere-non-e-furto-ma-legittima-difesa

  • Marco Matteucci ha detto:

    “La ribellione è come il peccato della divinazione, e l’ostinatezza è come l’adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Poiché tu hai rigettato la parola del Signore, anch’egli ti rigetta come re.” (1Samuele 15, 23)

    “Infatti, se persistiamo nel peccare volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati.” (Ebrei 10, 26)

    “demolirete i loro altari, spezzerete le loro steli, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco i loro idoli.” (Deuteronomio 7, 5)

  • MARCELLINO PANE E VINO ha detto:

    Per il Grande Giubileo del duemila fu creato l’Inno: “Jesus Christ you are my life”, per questo Sinodo qualcuno ora propone: “Pachamama peace and love”, ottima idea direi, magari cantato da Lady Gaga!

  • deutero.amedeo ha detto:

    E’ un piccolo dettaglio, lo so, ma a me pare che il titolo modificato, oltretutto, sia sgrammaticato. Intaglio è un sostantivo maschile e quindi “delle intagli” è un errore che prosegue anche nel resto del titolo con “usate” e “le gettano”. Il termine intaglio ,inoltre, denota più l’operazione dell’intagliare che l’oggetto risultato dell’operazione. Alla nuova chiesa non basta cambiare la dottrina e la morale: il rinnovamento si estende anche alla grammatica e alla lessicologia.

    • wp_7512482 ha detto:

      Errori miei, scusate… corretti

      • Adriana ha detto:

        Capita , a forza di ” frequentare ” i Gesuiti , sia pure per criticarli ,
        vien da abbaiare – come loro –

      • deutero.amedeo ha detto:

        Assolto lei per l’involontario lapsus grammaticale, rimane il dubbio lessicale: perchè hanno ritenuto necessario sostituire “statue” con “intagli” ?? . Non chiamiamo statue persino i personaggi (pastori,massaie, ecc.) del presepietto domestico?

    • Adriana ha detto:

      DEUTERO ,
      hai colto nel segno ! Grammatica e lessico ” transgender ” d’ordinanza , of course , per una maggiore accoglienza .

  • fiat ha detto:

    la NBQ racconta che il sinodo amazzonico è stato finanziato dalla fondazione FORD , che avversa la chiesa e da anni vorrebbe toglierle il seggio all’ONU . Ma va ? Se si è venuti a conoscenza pubblicamnete e non confidenzialemnte mi pare evidente che tra fondazione Ford e fondazione Bergoglio c’è ormai una intesa trasparente . A fine anni sessanta la FIAT finanziò il Club di Roma che doveva avviare il neomalthusianesimo ambientalista con I Limiti dello Sviluppo ecc. La FORD è stata sempre meravigliata che la FIAT fosse anti Chiesa Cattlica , ma il Papa continuasse a dire – FIAT VOLUNTAS TUA , pertanto fece forzature per decenni affinche dicesse FORD VOLUNTAS TUA , non riuscendoci , per ora , si è vendicata finanziando il Sinodo . o no?

  • noncredetemi ha detto:

    Negli ambienti tradizionalisti più abbiatti e oscurantisti , gira una ripresa amatoriale inquietante : La Statua , scolpita nel legno, dopo pochi minuti è emersa dal Tevere ed ha cominciato a svolazzare inorno la cupola di san Pietro. . Ha poi dirottato su Santa Marta . Li il video è oscurato. Il Papa sembra abbia chiesto a Giani di tornare a proteggerlo . Come ben si sa non si fida più delle guardie svizzere perchè , avendi il nomero dei conti di Becciu su varie banche svizzere , è un pò preoccupato che non obbediscano più come ai tempi di Carlo V per difendere il Papa dai lanzichenecchi …

  • spiadago ha detto:

    Toatti,ho uno scoop riservatissimo che mi è stato fornito dal capo della CIA direttamante . Il misteriso ladro dell’idolo scolpito nel legno , che mi dicono rappresenti la amichetta amazzonica di Austen I. , è il PAPA EMERITO Benedetto XVI.. La fonte riservata infatti ha dimostrato, con fotografie, che l’Emerito è uscito di nascosto sulla Smart di Giani , ha compiuto l’atto e se ne è tornato in Vaticano, sempre in Smart . Felice come una Pasqua…

  • EquesFidus ha detto:

    Sono stati fortunati che gli idoli pagani sono stati solo lanciati nel Tevere: io li avrei dato fuoco. Finalmente, però, tra questo e gli incontri di preghiera la “bassa manovalanza” cattolica (i laici, i preti) sta iniziando a svegliarsi ed a reagire al modernismo imperante ed alle rivoluzioni degli ultimi cinquant’anni: era ora! Parafrasando Verdi: “O cattolici, alzate la fronte tanto oltraggiata!”.

  • selftraining ha detto:

    I GESUITI distinguono tra statua e intaglio ? Ecco perchè hanno inventato la teologia del relativismo ! quella che spiega che Dio si incarnò parzialmente e risorse temposaneamente . Chiaro Tosatti ?

  • roth ha detto:

    in questo caso di Pachamama , la differenza tra parlare di una statua o un intaglio di legno , è la stessa differenza che c’è tra Tornielli e Ivereight : nessuna , sono entrambi incapaci affamati. Oppure la differenza tra tra la fede di Spadaro e quella di Flores d’Arcais : nessuna. sono entrambi atei-