QUATTRO TESI (ERETICHE) DELL’AMAZZONIA. UN DOCUMENTO PER IL PAPA E I PADRI.

1 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, il Sinodo sull’Amazzonia è ormai alle porte; e più di una voce autorevole si è levata nelle settimane passate per sottolineare pericoli e insidie per la fede che potrebbero nascere da questo sinodo. In particolare è stato criticato in molte maniere diverse il documento preparatorio, l’Instrumentum Laboris.

Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi da fonti attendibili un documento preparato da teologi, cardinali e vescovi, (un gruppo di lavoro che si definisce “Coetus Internationalis Patrum”)  e appoggiato da molti altri, compresi fedeli laici, che ha isolato quattro punti specifici del Documento Preparatorio che per la loro gravità paiono contraddire la fede e il Magistero. Le possiamo definire le quattro tesi (eretiche) dell’Amazzonia.

La situazione attuale della Chiesa, la mancanza di trasparenza, dialogo reale e democrazia, fa sì che non pubblichiamo i nomi delle persone che hanno lavorato su queste tesi, né di quelle che lo appoggiano. Non vogliamo esporle a punizioni, epurazioni e vendette di nessun genere da parte del regime.

Ecco il documento.

§§§

Al Papa e ai Padri sinodali

Noi, numerosissimi prelati, sacerdoti e fedeli cattolici di tutto il mondo, facciamo presente che l’Instrumentum Laboris preparato per la prossima assemblea del Sinodo pone seri interrogativi e desta gravissime riserve, per la sua contraddizione sia con singoli punti della dottrina cattolica sempre insegnata dalla Chiesa, sia con la fede nel Signore Gesù, unico Salvatore di tutti gli uomini. Ne abbiamo tratto, secondo il metodo classico, quattro proposizioni in forma di “tesi”, riportando i termini del documento. In coscienza e con molta franchezza, l’insegnamento che essi trasmettono è inaccettabile.

  1. La diversità amazzonica, soprattutto religiosa, evoca una nuova Pentecoste (IL 30):rispettarla è riconoscere che ci sono altri cammini di salvezza, senza riservarli esclusivamente alla propria fede. Gruppi cristiani non cattolici insegnano, d’altronde, altre modalità di essere Chiesa, senza censure, senza dogmatismi, senza discipline rituali, forme ecclesiali (IL 138),  di cui la Chiesa cattolica dovrebbe integrare alcune. È distruttivo dello stesso credo riservare la salvezza esclusivamente al proprio credo (IL 39).

Particolarmente scandaloso è il n. 39, dove si afferma che è «distruttivo dello stesso credo» «riservare la salvezza esclusivamente al proprio credo».

Contro, tra altri: Dominus Jesus, 14 e 16.

  1. L’insegnamento della teologia pan-amazzonica, che tenga conto specialmente dei miti, dei riti e celebrazioni delle culture d’origine, è richiesto in tutte le istituzioni educative (IL 98 c 3).I riti e le celebrazioni non cristiane vengono proposti come «essenziali per la salvezza salute  integrale» (IL 87) e si chiede di «adattare il rito eucaristico alle loro culture» (IL 126 d). Sui riti: IL 87, 126.

Contro: Dominus Jesus 21.

  1. Tra i luoghi teologici (cioè tra le fonti della teologia, come la Sacra Scrittura, i Concili, i Padri) si trovano il territorio [dell’Amazzonia] e il grido dei suoi popoli (IL 18, 19, 94, 98 c 3, 98 d 2, 144).

Contro: Dei Verbum 4, 7, 10.

  1. Viene suggerito di conferire l’ordinazione a persone anziane, che abbiano famiglia, e di conferire “ministeri ufficiali” a delle donne. Si propone così una nuova visione dell’ordine che non proviene dalla Rivelazione, ma dagli usi culturali dei popoli amazzonici (che prevedono, tra l’altro un’autorità a rotazione). Si dovrebbe allora fare una separazione tra il sacerdozio e il munus regendi. (IL 129 a 2, 129 a 3, 129 c 2). La separazione tra il sacerdozio e il munus regendi va minando le basi eucaristiche del ministero dell’autorità nella Chiesa.

Contro: Lumen gentium 21, Presbyterorum ordinis 13, Pastores dabo vobis 26; ed inoltre contro: Sacerdotalis cælibatus integre e spec. 21 e 26, Ordinatio sacerdotalis 1, 3 e 4; Pastores dabo vobis 29.

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81 commenti

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sono andato a leggermi i riferimenti dell’Instrumentum Laboris citati dalla lettera sopra riportata. Una serie di eresie e frasi equivoche da lasciare di stucco. Non so da dove cominciare.
    Faccio solo 2 esempi.

    Esempio di eresia:
    “L’apertura non sincera all’altro, così come un atteggiamento corporativo che riserva la salvezza esclusivamente al proprio credo, sono distruttivi di quello stesso credo” (n. 39).
    Occorreva dire, in sintonia col Concilio Vaticano II, che tutti coloro che in buona fede seguono i dettami della propria coscienza, possono salvarsi attraverso vie misteriose, ma sempre in relazione alla Chiesa di Cristo. Cioè i non cristiani possono salvarsi NONOSTANTE il proprio credo, che può solo predisporre alla salvezza attraverso quei semi di verità che lo Spirito Santo ha sparso anche nelle religioni non cristiane.

    Esempio di affermazione equivoca:
    “l’Amazzonia… non è solo un ubi (uno spazio geografico), ma anche un quid, cioè un luogo di significato per la fede o l’esperienza di Dio nella storia. Il territorio è un luogo teologico da cui si vive la fede ed è anche una fonte peculiare della rivelazione di Dio” (n. 19).
    Questo concetto può essere valido solo in senso LARGO, e non in senso proprio. Infatti, se certe realtà possono partecipare alla realtà della Chiesa non è per virtù propria, e se possono avere delle analogie con le realtà soprannaturali, possono al massimo esserne un simbolo.
    Ma se è così un documento della Chiesa deve specificarlo e se non lo fa è lecito supporre che è una mancanza VOLUTA, in quanto pare evidente che questo modo di esprimersi può portare confusione e scandalo nel popolo di Dio.
    In ogni caso è un dovere denunciarne i pericoli.

  • Mario ha detto:

    @ WP/tosatti
    Dipende dal senso che gli si da’. GPII parlava di un nuovo umanesimo cristiano, se non sbaglio. Cristiano. La differenza sta tutta lì.

    R.- differenza?

    Nella luce di questo Giudice di misericordia, le nostre ginocchia si piegano in adorazione, e le nostre mani e i nostri piedi si rinvigoriscono. Possiamo parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralità di Gesù, scoprendo in Lui i tratti del volto autentico dell’uomo. È la contemplazione del volto di Gesù morto e risorto che ricompone la nostra umanità, anche di quella frammentata per le fatiche della vita, o segnata dal peccato. Non dobbiamo addomesticare la potenza del volto di Cristo. Il volto è l’immagine della sua trascendenza.

    Gesù è il nostro umanesimo. Facciamoci inquietare sempre dalla sua domanda: «Voi, chi dite che io sia?»

    • Rafael Brotero ha detto:

      Ho capito. “Nuovo umanesimo” è una invenzione di GP2 che il tuo trisnonno ha letto, approvato e usato come titolo di una rubrica del suo giornale garibaldino ( la Repubblica ?). Perfetto. Ecco una risposta degna di un berggyboy.

    • Milli ha detto:

      Secondo me bisogna smettere di immettere sempre termini nuovi, Gesù è il nostro umanesimo?
      Ma basta! Sappiamo tutti a cosa si riferisce il termine “Nuovo Umanesimo” utilizzato in questi giorni , specie in ambito politico, e Gesù non è certo compreso. Il Nuovo Umanesimo attuale
      è una definizione che tende a eliminare Cristo dalla vita dell’uomo, mettendo al centro del mondo l’uomo stesso , senza Dio. E non è difficile comprendere che questo terminologia arriva dalla filosofia massonica, anticristica per eccellenza.
      Basta con questi giochi di parole, basta continuare a fare confusione.
      Gesù non è il nostro umanesimo! Ma che vuol dire? Gesù è il nostro Dio, insieme al Padre e allo Spirito Santo. E così chiaro!

  • Mario ha detto:

    Quattro tesi eretiche, dice il titolo, di cui almeno una (clero uxorato) non ha nulla a che vedere con l’eresia, per quanto grave. Si pensa di andare lontano con questo dilettantismo?

  • Flavia ha detto:

    Gentile Tosatti a questo punto risulterebbe necessaria una mappa, tipo quella del tesoro , solo pan- amazzonica , dove i nuovi “ iniziati” travestiti da prete “ modello Giuditta” in occasione della prossima “ festività laica e demoniaca di 🎃 halloween, tramite staffetta a tappe , cerchino di raggiungere tutti i punti necessari della grande foresta amazzonica la costruzione di edicole e false chiese rappresentanti stregoni aventi veci di chierichetti. E poi… voilà la magia è fatta. ( P. S. Si attendono vignette…. mille grazie.

  • Antonella ha detto:

    La Chiesa nasce con la Pentecoste, in quel cenacolo i primi apostoli conobbero la forza redentiva dello Spirito Santo, che aveva già iniziato la sua opera nel grembo materno di Maria!
    Continuerà a plasmarli segnando le loro esistenze, incontri, rendendo tangibile la presenza divina di Cristo nella loro vita :
    “Sarò sempre con voi”. Una promessa che si è incarnata nella storia delle nostre esistenze, intessute nelle fibre del suo corpo che è la Chiesa. Da quel momento ogni uomo che cade può sperare di rialzarsi, venendo fuori anche dai baratri più profondi e non per chissà quale eroico sforzo, ma perché accolto in un mistero di sofferenza che ha redento anche la sua.
    La Pentecoste segna tutta la storia apostolica e ciascuno di noi ha dovuto fare i conti col proprio “Io” cadendo da cavallo come Paolo, come Paolo ha visto cadere scaglie dai propri occhi sotto le mani imposte da qualche “Anania” incontrato in modo del tutto provvidenziale lungo la strada della vita ….
    La storia con lo Spirito Santo è un miracolo continuo da testimoniare, anche quando incompresi, combattuti, come nelle Catacombe di oggi.
    Ma l’eresia si è mascherata di cristianesimo, giocando d’inganno ha manipolato il suo messaggio per farne altro, oggi annuncia una pentecoste panteistica che celebra lo spirito della Madre Terra Pan-Amazzonica nella conciliazione di tutte le religioni.
    Una Babele che vuole nel suo miraggio contendere con Dio, per poi finire nel caos come per ogni Babele che si rispetti.
    Teme così tanto la sacralità dell’Eucarestia e del Sacerdozio da decidere di “contaminarli” con pratiche esoteriche, fino alla profanazione. La Chiesa attende la sua Vera Pentecoste, quella che altri stanno preannunciando è la sua scimmia.

  • Adriana ha detto:

    Questo clero che non si firma avrebbe fatto bene a chiedere l’aiuto di Marcello Veneziani – che ha il coraggio di firmarsi e la capacità di scrivere chiaramente –
    http://www.marcelloveneziani.com/articoli/nuovo-umanesimo-e-vecchie-zie/

    • deutero.amedeo ha detto:

      Mi risuona di nuovo nelle orecchie la musica di Leoncavallo e, ancor più , il titolo dell’opera che lo rese famoso.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Non mi riferisco agli autori della lettera ma ai sostenitori del nuovo umanesimo di cui parla Marcello Veneziani.
        Detto per evitare equivoci.

        • Mario ha detto:

          A me viene in mente Marcello Veneziani e chi legge acriticamente quello che scrive. Nuovo umanesimo è un’invenzione di San Giovanni Paolo II. Meno ignoranza, grazie.

          • wp_7512482 ha detto:

            Dipende dal senso che gli si da’. GPII parlava di un nuovo umanesimo cristiano, se non sbaglio. Cristiano. La differenza sta tutta lì.

          • Rafael Brotero ha detto:

            “Nuovo umanesimo” è una espressione che GP2 ha preso da Maritain. Meno ignoranza, grazie.

          • Mario ha detto:

            Botero parlavo di papi. Se lo vuol sapere nuovo umanesimo era anche una rubrica di un giornale curata da mio trisnonno garibaldino, ben prima di maritain.

          • deutero.amedeo ha detto:

            Come giustamente osserva wpxxxx (cioè Tosatti) non è il termine nuovo umanesimo che si sta discutendo, ma il significato che oggi gli viene dato e le applicazioni che ne vengono fatte. Chi sia stato il primo ad usarlo è un dato a s s o l U t a m e n t e insignificante.

          • deutero.amedeo ha detto:

            Sig. Mario si offende se le dico che prima di dare dell’ignorante a me e ad altri dovrebbe dare del gran maleducato a se stesso?

          • Adriana ha detto:

            si vede che il suo avo , Mario , aveva cognizione di Saint Simon e di Comte , proprio quelli citati da Veneziani…
            leggere meno superficialmente , please .

          • Milli ha detto:

            Da “nuovo umanesimo cristiano” si fa presto a perdere una parolina (eh, troppo faticoso scriverle tutte e tre).
            E poi è facile affermare che GPII stesso aveva coniato il termine Nuovo Umanesimo! Di certo Conte e i Massoni si ispiravano a lui! Eh!

  • Rafael Brotero ha detto:

    Con questo clero che non ha neanche il coraggio di firmare un burocratico e primario documento che denuncia eresie grandi come il sole, non per caso segue l’antipapa allegro e cantante implodindo la Chiesa, fermando la porta del cielo e rendendo inutile il sacrificio della Croce. Che vergogna.

    • Davide ha detto:

      Siate puri come colombe e astuti come serpenti Mt. 10.16
      È tra gli insegnamenti evangelici che mi piacciono di più.
      Nella fattispecie ritengo stupido esporsi inutilmente…. verrebbero subito ridotti al silenzio.
      Più opportuno stare sottocoperta ed uscire nel momento più adatto.
      Credo che anche durante i tristissimi tempi dell’URSS, alcuni funzionari locali sovietici, distribuivano segretamente samizdat ed organizzavano la dissidenza.

      • Rafael Brotero ha detto:

        Vero. Niente più astuto di questi presuli e le sue suppliche filiali al Povero Santo Padre. Nessuno sa chi sono: Burke, Brandmuller, Schneider, Bux, Muller… I soliti eroi e martiri della prudenza.
        E per favore, comparare la violenza anticristiana in Italia con quella nella Russia sovietica non mi sembra onesto e neanche intelligente. Stalin uccideva migliaia di preti. Berggy e Soros possono solo fare quello che hanno fatto con Don Minutella. C’è un abisso tra le due situazioni.

  • Il veritiero ha detto:

    Scusate tanto, ma questo Blog é sempre pieno di sacerdoti, vescovi, canonisti che seguono ciò che succede e si dice; ogni tanto saltano fuori le personalità che non ti aspetti.
    Possibile che nessuno sa rispondere alla mia domanda:
    PER COSTRINGERE LA CHIESA A RISPETTARE IL DIRITTO CANONICO E A METTERLO IN PRATICA QUALE STRADA BISOGNA PERCORRERE?
    SE IO VOGLIO DENUNCIARE UN CARDINALE ERETICO A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER FARE IN MODO CHE “IL DIRITTO CANONICO VENGA RISPETTATO” E CHE LA MIA DENUNCIA VENGA POSTA ALL’ATTENZIONE DI CHI VALUTA SE É CONFORME AL DIRITTP CANONICO?
    una strada deve esserci, altrimenti stiamo parlando di mafia. E non siamo più tenuti a rispettarli e loro non hanno più diritto a stare nel vaticano e nelle chiese.

    • Maria Grazia ha detto:

      Anch’io ho lanciato un grido simile al tuo, ma nessuno l’ha raccolto. Se Gesù parla di guide cieche che si mettono sulla porta impedendo di entrare a chi vuole entrare, un motivo ci dev’essere.

    • TITTOTAT ha detto:

      Alla congregazione per la dottrina della fede.
      Il problema è che non si ha più una dottrina stabile: in base alle situazioni relative a questo tempo sarà assolto.

  • Luciano Motz ha detto:

    L’Instrumentum laboris è stato redatto da “esperti” designati da papa Francesco, pertanto è lecito ritenere che lui condivida tali formulazioni. Noi rimaniamo fedeli alla Chiesa una-santa, cattolica, romana edificata sul fondamento degli Apostoli e avente per pietra d’angolo Gesù Cristo. Se quella dell’Instrumentum è la chiesa che vuole Bergoglio, che se ne vada e lui e i suoi accoliti fondino una nuova setta.

  • Donna ha detto:

    Fino a che di parla di “tesi eretiche” mancando di dire che anche chi le scrive,supporta, tace approvando è eretico, secondo me, è come sparare a salve.
    Bergoglio è astuto come in serpente, quando deve dire qualcosa che lo taccerebbe senza dubbio di eresia, lo fa alla maniera non di magistero, ma in forma “privata” ,diciamo così anche se poi viene sapientemente pubblicata , vedi come ultimo il triste intervento sul sesto comandamento declassato da peccato capitale a quasi veniale.
    Al sinodo amazzonico potrà succedere anche il peggio, ma state sicuri che troverà modo di stare al di qua del rischio eresia.
    Mi spiace , ma è come vedere un sacco di mele marce nel cesto e invece che toglierle, affinché non abbiano da guastare tutto il cesto, ci si limita solo a segnalare il marcio, neanche la mela!
    Spero di sbagliarmi,.. mah!

    • deutero.amedeo ha detto:

      Anzi si continua ad aggiungere al cesto le mele buone affinchè marciscano anche quelle.

      • Zuzzerellone ha detto:

        Se comporterà così deluderà i vescovi tedeschi che, evidentemente, sentono già puzza di bruciato.

    • LucioR ha detto:

      «Fino a che di parla di “tesi eretiche” mancando di dire che anche chi le scrive,supporta, tace approvando è eretico, secondo me, è come sparare a salve»

      Il problema non è questo. Se si tratta di definire “eretica” una persona in modo informale, non cambia nulla, si spara a salve lo stesso. Tale termine è stato riferito – a torto o a ragione – a tanti Vescovi, compreso quello di Roma, ma non cambia nulla. Perchè il soggetto sia riconosciuto eretico occorre un processo canonico, in cui l’accusato di fronte ai giudici persista nelle sue tesi eretiche. Neppure Lutero fu ufficialmente dichiarato eretico, e quindi scomunicato, prima che si fosse proceduto a tali atti formali.

      Il Veritiero cerca disperatamente di sapere come fare per avviare tali procedure. Dovrebbe rivolgersi ad un canonista, lui che, a quanto pare, bazzica gli ambienti ecclesiastici.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ieri (30/09/2019) è stato reso pubblico un nuovo documento dal titolo:
    LETTERA APOSTOLICA
    IN FORMA DI «MOTU PROPRIO»

    DEL SOMMO PONTEFICE
    FRANCESCO

    “APERUIT ILLIS”

    CON LA QUALE VIENE ISTITUITA LA
    DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO

    Mi chiedo come si possano conciliare le giuste e vigorose affermazioni in esso contenute circa la “forza” della Sacra Scrittura (oggi ancora riconosciuta come Parola di Dio) con le affermazioni dell’IL per l’Amazzonia.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Mi è casualmente caduto l’occhio su questo “saggio” del card. Kasper, pronunciato nella prima giornata del convegno su scuola, formazione e cultura politica organizzato dalla rivista Il Regno e dalla Comunità di Camaldoli presso il monastero casentinese e intitolato “Alle radici della crisi attuale. Rivoluzioni e totalitarismi”, a cui era presente in qualità di relatore anche il presidente della CEI card. Gualtiero Bassetti.

    Prontamente pubblicato su “adAVVENIRE” con un titolo “illuminante” sulla reale situazione in cui oggi versa la chiesa cosiddetta cattolica.

    Idee. Kasper: «Chiesa e modernità: da nemici a alleati per il futuro della democrazia»
    Da “bigotto” cattolico quale ritengo di essere non posso fare a meno di constatare che:

    1. La parola “Cristo” non è mai espressa né è mai, nemmeno vagamente, percepibile.

    2. La parola “Dio” viene usata solo una volta, per citare i Sacri Libri in modo parziale e fazioso: la creazione dell’uomo a immagine di Dio …
    dimenticandosi tutto il resto: “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; – e continua – maschio e femmina li creò.” (Gen 1,27)
    ma quest’ultima parte non interessa …figuriamoci!

    3. Si cita un Santo, uno dei pilastri della teologia dottrinale e dogmatica della Chiesa, non per definirlo Doctor Angelicus ma declassandolo a semplice Tommaso D’Aquino.

    Viceversa si “santifica” l’ultimo concilio, quello stesso da cui, a detta di molti (se non di tutti) teologi cattolici sono emanati gli errori e tutte le eresie che oggi ammorbano la chiesa cattolica.

    E conclude: “La tragedia della storia moderna è che la Chiesa in Europa (anche le Chiese luterane) per lungo tempo non è stata in grado di riconoscere i suoi propri valori e idee nella democrazia moderna.”

    Che secondo il presule tedesco sono: la globalizzazione e l’europeismo, un movimento universale, un movimento moderno e illuminista (vedi illuminato), ma soprattutto il dovere di estirpare dalla chiesa la maschera conservatrice del cristianesimo.

    … AVANTI TUTTA VERSO LA FINE!

    Per tutti quei sadici cattolici che come me si vogliano documentare:
    https://www.avvenire.it/agora/pagine/cristianesimo-ideologia-populismo-secolarizzazione-democrazie-walter-kasper-camaldoli

    • Zuzzerellone ha detto:

      Non l’ho letto tutto. Ma mi sento contrario alla visione biblica di Kasper. La Bibbia è la storia del popolo che Dio si è scelto. La Bibbia descrive le lotte sostenute da questo popolo e dai suoi profeti per conservare la fede e per conquistare e difendere la Terra Promessa.
      Quale Bibbia ha letto Kasper ?

    • Davide ha detto:

      Se non vado errato la dottrina secondo la quale ‘La Chiesa può e deve conciliarsi con le idee moderne’ si chiama modernismo…. venne dichiarata eretica già da Leone XIII

  • Rafael Brotero ha detto:

    Una lettera anonima scritta e spedita da cardinali, vescovi e sacerdoti?? Un nuovo record mondiale della prudenza???
    Onestamente, preferisco le vecchie, ridicole e buone Suppliche Filiali del cardinale Burke e dei celebri intellettuali. Per lo meno portavano nome e cognome.
    Così la battaglia è perduta prima di cominciare.

  • Maria Grazia ha detto:

    “Volete andarvene anche voi?” Questa è l’interrogativo di sfida che lancia Gesù ai suoi discepoli quando, nel Cap. 6 di Giovanni, parlando della Sua natura divina, una parte del popolo se ne va perchè avverte che le parole di Gesù sono troppo dure per essere capite e condivise.
    Gesù non cerca di adattare il suo insegnamento alla sensibilità o alla mentalità degli astanti: se vogliono, possono lasciarlo solo, ma non ha intenzione di modificare una virgola delle sue asserzioni per compiacere il popolo.
    Nell’instrumentus laboris invece, si cerca di far capire che il messaggio evangelico deve “adattarsi” alle tradizioni e alla cultura di un popolo, di ogni popolo. La Rivelazione deve perdere la sua autorevolezza, la sua essenza, il suo vigore redentivo al confronto con le tradizioni ancestrali degli Amazzoni: così ha disposto Bergoglio!!!!
    Fino a quando i potenti ecclesiastici avranno intenzione di tacere? Quando faranno proprio il grido accorato di Vittorio Messori ” La chiesa non appartiene a Bergoglio” ?

    • carlone ha detto:

      Certo che.se.va a dirgli che devono mangiare il corpo di Cristo e bere il suo sangue è probabile che le infilzino nel sedere tutto quello che.hanno nella.faretra. ” Augh ( dicono così? ) uomo bianco , mio avo beveva sangue di uomo e mangiava cuore di uomo , perché tu ucciso per questo? Tu parlare con lingua biforcuta”.Hanno sentito parlare della Creazione ?Hanno sentito parlare del paradiso terrestre? Della caduta?
      Hanno sentito parlare del popolo eletto? E della terra promessa? E dei comandamenti ? È del Messia ? Della Vergine partoriente? Etc. Etc.etc.

      • Costa ha detto:

        Guarda che delle trdizioni di cui parli fanno parte gli indiani d’america del nord di cui augh e ascia di guerra compresa.

        • carlone ha detto:

          Augh !!!…viso pallido…

          • MASSIMILIANO ha detto:

            Che squallore. che tristezza.
            Massimiliano

          • Milli ha detto:

            Carlone, si sta divertendo? Come avranno fatto i poveri missionari dei secoli scorsi a evangelizzare l’America Latina?
            Forse questi consacrati avevano Fede e capacità di trasmettere l’Amore di Dio e il senso del sovrannaturale.

          • carlone ha detto:

            Augh viso pallido , forse così sarà più chiaro.
            GPII che parla di Europa e preamboli fede. ..figurati l Amazzonia. ..

            2. Oggi, per un efficace lavoro nel campo della predicazione, bisogna prima di tutto conoscere bene la realtà spirituale e psicologica dei cristiani che vivono nella società moderna. Bisogna ammettere realisticamente e con profonda e sofferta sensibilità che i cristiani oggi in gran parte si sentono smarriti, confusi, perplessi e perfino delusi, si sono sparse a piene mani idee contrastanti con la Verità rivelata e da sempre insegnata; si sono propalate vere e proprie eresie, in campo dogmatico e morale, creando dubbi, confusioni, ribellioni, si è manomessa anche la Liturgia; immersi nel “relativismo” intellettuale e morale e perciò nel permissivismo, i cristiani sono tentati dall’ateismo, dall’agnosticismo, dall’illuminismo vagamente moralistico, da un cristianesimo sociologico, senza dogmi definiti e senza morale oggettiva. Bisogna conoscere l’uomo d’oggi per poterlo capire, ascoltare, amare, così com’è, non per scusare il male, ma per scoprirne le radici ben convinti che c’è salvezza e misericordia per tutti, purché non siano rifiutate coscientemente e ostinatamente. Oggi sono particolarmente attuali le figure evangeliche del Buon Samaritano, del Padre del Figliol Prodigo, del Buon Pastore. Bisogna costantemente tastare il polso di questa nostra epoca, per poter conoscere l’uomo nostro contemporaneo.

            3. Per una “Missione” autentica ed efficace, bisogna illuminare le menti in modo totale e sicuro.

            Oggi non basta più affermare; bisogna prima saper ascoltare, per capire a che punto si trova l’altro nel suo cammino di ricerca o nel suo dramma di sconfitta e di fuga, bisogna spiegare e rendersi attenti all’altrui esigenza. Oggi bisogna aver pazienza, e ricominciare tutto da capo, dai “preamboli della fede” fino ai “novissimi”, con esposizione chiara, documentata, soddisfacente. È necessario formare le intelligenze, con ferme ed illuminate convinzioni, perché solo così si possono formare le coscienze. Soprattutto oggi bisogna far sentire ed inculcare il “senso del Mistero”, la necessità della umiltà della ragione di fronte all’Infinito e all’Assoluto, la logica della confidenza e della fiducia in Cristo e nella Chiesa da lui appositamente voluta e fondata per donare per sempre agli uomini la pace della verità e la gioia della grazia. È questo un compito assai delicato e anche faticoso, che esige preparazione accurata e sensibilità psicologica; eppure è assolutamente necessario.

      • Sherden ha detto:

        Non ne hanno mai sentito parlare, ovviamente. E siccome crediamo che Cristo sia venuto anche per loro, c’è appunto bisogno che qualcuno glielo riferisca.
        La stessa cosa hanno pensato gli Apostoli, nei confronti di tutti gli altri popoli della terra. O crede che i greci e i filippesi, e più tardi i cinesi, i giapponesi o i filippini fossero sostanzialmente diversi da questi?

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il Papa una volta disse che la crisi economica e sociale era frutto di una crisi morale.
    Mi ricorda il servo della parabola evangelica a cui il padrone disse: “Servo malvagio e fannullone, tu SAPEVI che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso…”
    Il Papa SA della crisi morale. E non gli viene il sospetto che non è solo della società ma è anche, e forse soprattutto, della CHIESA, ovvero dei suoi maggiori rappresentanti, il clero?
    E i peccati sono frutto della DISUBBIDIENZA alla volontà di Dio che comporta non solo una ribellione al suo ordine ma, spesso, addirittura una ribellione alle sue LEGGI, sia divine che naturali, che si vorrebbe cambiare!
    Il vero problema è l’eresia srpeggiante nella Chiesa che il Papa si RIFIUTA di contrastare!
    E’ vero che il modernismo avanza da decenni, ma è anche vero che prima i Papi mettevano argini. Francesco, invece, sembra demolire gli argini!
    La ridicola bontà dell’immigrazionismo, che ne ammazza più di quanti ne salva, l’europeismo delle lobby… si combattono principalmente schiacciando la testa all’eresia. Ma il Papa non combatte, anzi, sembra Schettino…
    Speriamo bene… Anzi, speriamo in Dio e in sua Madre santissima!

    • Astore da Cerquapalmata ha detto:

      Preciso che non sono d’accordo con chi dice che il Concilio Vaticano II ha “aperto” troppo.
      L’apertura comporta sempre un rischio, in quanto sono poche le circostanze in cui Dio fa il dono di leggere cuori e intenzioni come Padre Pio, ma deve essere un rischio ragionevole.
      Occorre fidarsi, ma la fiducia può essere tradita, e questo occorre saperlo. Da qui la prudenza.
      Ma in molti casi c’è stata imprudenza: non tanto dei Papi, anche se la perfezione non è di questo mondo, ma di tanti Vescovi, che hanno favorito il neo modernismo.
      Ma io ci vedo anche un disegno provvidenziale: sta emergendo quello che Paolo chiama il “mistero dell’iniquità”.
      Speravo di non doverci arrivare, eppure forse ci siamo. Non lo so. So però che ci toccherà combattere la menzogna come mai prima d’ora.
      Ma da DENTRO la Chiesa. Saranno loro a doversene andare.
      Il nemico si sta rivelando e questo non è solo un male.

  • Boanerghes ha detto:

    Mi auguro proprio che venga redatto un documento eretico, approvato però dal papa, perché in tal caso decade automaticamente dal suo ruolo di pontefice regnante.
    Ma dubito che sarà così, sarà come al solito un valzer di parole che dicono e non dicono, affinché di fatto le idee devianti, confuse, distorte, atee, divengano la prassi.

  • Luca Antonio Lombardi ha detto:

    Gent.mo dott. Tosatti, il documento, anche se Lei non pubblica i nomi, e’ firmato?
    Se non lo fosse non varrebbe nulla perche’ non varrebbero comunque nulla le persone che lo hanno redatto.
    Di fronte al punto 39 ogni prudenza e’ solo vilta’.
    Mai nella storia della Chiesa si e’ arrivati a intorbidare l’unicita’ e la necessita’ di Cristo nell’economia della salvezza.
    Rimanere “educati” anziche’ rovesciare i tavoli non serve a nulla, anzi e’ di danno circoscrivendo a singoli punti le criticita’ – che, gia’ lo vedo, verranno tolte da sopra e messe in nota- di un documento che , come ho gia’ avuto modo di scrivere qui, e’ irricevibile in toto, nella intenzioni e nella sostanza.
    Irricevibile , scandaloso, eretico, demoniaco,
    e io , mi firmo.

    • Il veritiero ha detto:

      E in quale modo secondo il punto di vista del diritto canonico il documento diventa ricevibile?

    • newman ha detto:

      Mi meraviglia che l’organo principale della curia romana che si dovrebbe occupare degli errori dottrinali proclamati nell’Instrumentum Laboris e condannarli senza equivoci, la “Congregazione per la dottrina della fede” presieduta dal Cardinale Ladaria SJ, taccia. A che serve il cane di guardia se non abbaia, se si rifiuta di abbaiare, e se di fronte ad un pericolo concreto e percepito da tutti nella Chiesa chiude gli occhi e si tappa le orecchie? Forse Ladaria teme il destino di Müller qualora osasse criticare apartamente i flirt ereticizzanti del Bergoglione?

  • Elia ha detto:

    Mi sono divertito a scrivere in rima baciata, evidentemente non ne sono capace. Chiedo scusa a tutti. In merito all’articolo dico semplicemente che stanno costruendo, anzi, hanno già costruito un’altra cosa, un’altra religione. Essendo Papa (?) Francesco colui che può bloccare tutto in qualsiasi istante impedendo l’ennesimo abominio (è lui monarca assoluto), nella nefasta ipotesi che fosse approvata anche solo una parte di ciò che è riportato nel documento di preparazione al sinodo prossimo allora saremmo difronte alla conferma dei tanti dubbi espressi da principi della chiesa e da autorevoli studiosi anche laici. Cosa faremo noi tutti dinanzi al verificarsi di tale ipotesi? Continueremo a riportare e commentare episodi di abominio che si consumano quotidianamente nelle parrocchie di tutto il mondo? Continueremo a commentare le bizzarrie sataniche di tanti vescovi e cardinali? Continueremo ad andare in chiesa mettendoci spiritualmente in comunione con chi nega che Gesù è Dio (chi nega che Cristo è Dio, semplicemente è anticristo) Credo che saremo costretti a fare una scelta, non è più tempo di tergiversare.

  • TITTOTAT ha detto:

    Ma che ci prendete in giro? Ma state scherzando? Un mese fa è uscito un documento di teologi e cardinali che dava per sicuro dieci eresie nell’instrumentun adesso son calate a quattro e nemmeno tanto certe? Andiamo al ribasso, sicuramente questo è un documento preparato dai Bergogliani, gli stessi a fine sinodo diranno, c’erano quattro dubbi ma tutto per fortuna s’è risolto nel migliore dei modi, intanto il seme della zizzania si sparge. Semplicemente falsi.

    • Rafael Brotero ha detto:

      Non hanno neanche il coraggio per firmare. Surrealista. Il nostro prudenziale clero, con le gloriose eccezioni di mgr. Viganò, di Don Minutella e di Don Enrico Roncaglia, ha perduto il senso della dignità e con lui tutta la credibilità.

  • Elia ha detto:

    Sono gioioso sono contento
    Si avvicina il grandioso evento.

    Siamo ormai adulti
    E non più stanchi e vecchi
    ci siamo dati nuovi culti.

    Il creato, la creazione/
    è ormai chiaro a tutti
    è solo un’invenzione

    L’uomo non è piu un fesso
    gli è ormai chiaro
    che è dio di se stesso.

  • Adriana ha detto:

    Ma sbrigatevi a togliergli quella ridicola ” schiacciata ” di penne che lui gabella per aureola : vedrete che si calma .

    • deutero.amedeo ha detto:

      Vesti la giubba e la faccia infarina.
      La gente paga, e rider vuole qua.

      Musica di Ruggero Leoncavallo.

    • MARIO ha detto:

      Sig.ra Adriana, il suo canto è così dolce e melodioso, che mi ricorda quello degli angeli. Ma non saprei dirle quali…

      • Adriana ha detto:

        Si vede che frequenta con piacere tutte le schiere
        ” spirituali ” , ( angeliche e demoniche ) , con papale relativismo ecumenico . Libero di accostare il mio ” canto ”
        a quello delle schiere con cui gode di più quando le evoca ” en travesti ” da Tartuffe .

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    Troppo tardi ! Ciascuna delle affermazioni denunciate e’, DA DECENNI, affermata e insegnata da docenti, vescovi e cardinali.
    Si vadano a rileggere i libri, venduti in numero strabiliante, del card. Martini, quelli, invero di minor diffusione, del card Kasper; al di la’ dei riferimenti esotici, ed esoterici, la demolizione dell’ insegnamento, non quello bimillenario, ma quello del V.ll, c’ e’ gia’ tutto. Martini, come oggi Marx, parlava esplicitamente (insomma…) di un Vaticano lll, . Io non credo in complotti piu’ o meno “pianificati”, ma credo che molti modernisti puntino a un nuovo concilio. ( tra questi non mi sembra essere il Potefice, pero’ ) Adesso, tutti, o quasi, possono vedere che ci son, e non da oggi, due (speriamo…) modi di intendere la Chiesa; la Sua essenza, i Suoi Sacramenti, la Sua legittimazione nel Vangelo, il Suo fine!
    E non basta, la frattura interessa l’ antropologia e la morale. Almeno che ci sia chiarezza.

    • Zuzzerellone ha detto:

      Condizionato da un caro amico, non ho mai né acquistato né letto i libri di Carlo Maria Martini. Ma è evidente che possano aver condizionato il suo confratello gesuita Bergoglio. La stima doveva essere reciproca se Martini aveva sostenuto Bergoglio nel conclave da cui uscì eletto Ratzinger .

  • Sulcitano ha detto:

    Non abbandoniamoci passivamente allo scorrere di questo tempo di oscure eresie e diffuse apostasie nella Chiesa e nel mondo intero. Prostriamoci davanti al Signore Gesù nostro Dio Salvatore, e in profonda adorazione preghiamo con fede perché le oscure forze che attentano alla fede del popolo di Dio siano finalmente sconfitte e prevalga potentemente la Via, Verità e Vita in Cristo Gesù il Signore del Cielo e della terra, Figlio Unigenito di Dio Padre nella potenza dello Spirito Santo .SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • BAAL ZEBOGLIO ha detto:

    “Sono commoventi questi vani tentativi,
    quasi mi spezzate il cuore,
    ma vi ignorerò come al solito,
    ormai i cattolici Adult(er)i siamo riusciti a manipolarli completamente, spegnendo in loro ogni più piccola fiamma di Fede ed annullando, attraverso l’assoluta relativizzazione del peccato della Carne, la stessa capacità di ragionare sui fondamenti; quelli ormai sono convinti che 2+2 faccia davvero 5… che idioti!

    Il Mondo poi è dalla nostra parte, lo è sempre stato, quindi che vi dimenate a fare?
    QuelLo lassù mi Lascia ancora del tempo, non so quanto, ma spero sufficiente per distruggere la sua Opera, la Chiesa Cattolica, e ci riuscirò!

    Ho io il Potere
    e faccio quello che voglio…
    Perché dico questo?
    Sono Mario Bergoglio!”

  • martina ha detto:

    Resteranno inascoltati? Credo proprio di si. Il treno amazzonico viaggia veloce senza poter essere fermato anche perchè chi lo guida non ha nessuna intenzione di fermarlo. Quando gli capiterà più un’occasione simile? Questi treni passano una volta sola nella vita…..

  • Il veritiero ha detto:

    Chi é l’autorità che ha in carico di occuparsi degli eretici?
    Il collegio dei vescovi? Il collegio dri cardinali? Il tribunale vaticano? La Polizia Italiana per truffa?
    A chi ci si deve rivolgere per far rispettare il “diritto canonico”?

  • Il veritiero ha detto:

    Toni troppo educati. Non hanno capito che bisogna essere ignoranti con certa gentaglia.
    Devono chiedere la scomunica e la riduzione allo stato laicale, senza possibilità di reintegro per chi ha scritto il documento e per chi lo ha avvallato.
    In modo che questi individui siano interdetti alla partecipazione del prossimo conclave.

  • La Verità vi farà liberi ha detto:

    Cari Vescovi e Presbiteri che avete avuto questo coraggio, un grazie sentito da parte del Pastore Eterno e del Suo Gregge!