SCISMA TEDESCO PROSSIMO VENTURO. DIALOGHI LONDINESI MAI ESISTITI.

27 Settembre 2019 Pubblicato da --

(Foto di El Caminante)

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, troll più o meno pullulanti e PorRastelli esultanti per quel nuovo oppiaceo migratorio chiamato Lamorgese, quello che trasforma le prese per i fondelli in prospettive trionfali, un amico di Stilum Curiae, a cui va il nostro ringraziamento ci ha tradotto un articolo da un sito argentino molto interessante, Caminante-The Wanderer. Lo offriamo alla vostra attenzione. Lo abbiamo trovato molto interessante, e – ahimè – verosimile. 

 

§§§

 

Lunedì 23 settembre 2019

Dialoghi londinesi che non sono mai esistiti.

Nello Strand, lontano dal negozio Twinings, che fino a pochi anni fa esponeva i suoi tè e profumi tra pannelli di quercia e cornici di bronzo, e ora tra vetro e acciaio, si trova The Wellington, un pub che non è stato ancora completamente trasformato e continua a conservare il legno nei pavimenti e nelle pareti, il cuoio nelle sedie e tre snelle donne nelle enormi vetrate art decó. Lì Monsignor X mi aveva dato appuntamento per un pranzo che non doveva durar molto perché lui doveva tornare alle questioni che lo avevano portato a Londra, ed io ai miei manoscritti della British Library.

Lui ha ordinato un hamburger. Io fish and chips.

“Avrei dovuto chiedere un’insalata” – mi dice. “È tempo per me di prendermi cura della mia salute…”

Sono stato colpito dalla sua faccia triste. In alcune nuove rughe ho notato gli anni che erano passati dal nostro ultimo incontro, ma la loro espressione non aveva niente a che fare con l’invecchiamento, bensì con una preoccupazione.

“Mi è stato detto che in Curia state avendo un periodo difficile” – ho detto.

“Esatto, stiamo peggiorando sempre di più, e nelle ultime settimane l’aria è diventata spessa, quasi impenetrabile” – ha risposto.

“Il sinodo dell’Amazzonia?”.

“Il problema più grave è l’altro sinodo, quello dei tedeschi”.

“Ancora Papa Francesco…” – dissi mentre bevevo da un long drink di birra.

“No. Questa volta il Papa non è parte del problema, almeno non in senso diretto. La nostra speranza è che sia parte della soluzione”.

“E crede che Bergoglio possa risolvere qualcosa?”.

“Penso che sia l’unica speranza per prevenire la catastrofe, ma non lo so… I tedeschi si sono stancati di aspettare. Lo hanno votato con l’impegno che avrebbe rapidamente attuato le riforme che chiedevano: cambiamento nella morale sessuale, nel celibato sacerdotale, nelle funzioni e nei ministeri delle donne e nell’autorità di Roma sul resto delle chiese”.

“Incauti”, – dico sorridendo. “Fidarsi di un gesuita di Buenos Aires! Chi può pensarlo! … Ma che non scalcino tanto… Ha dato loro Amoris letitiae… “.

Monsignor X sorride.

“Ha dato loro quello che avevano già e che hanno avuto per anni. Da quanto tempo i vescovi e i sacerdoti hanno smesso di negare la comunione ai divorziati? Decenni. Era una frottola. Niente di più, e i tedeschi non sono sciocchi. Si sono stancati di aspettare”.

“Ma c’è stata una lettera del Papa, e poi una lettera più dura e chiara del cardinale Ladaria che diceva loro che non potevano fare i cambiamenti che intendevano fare”.

“Sì, è così. Entrambi hanno detto al cardinale Marx che la Chiesa in Germania non può tenere un sinodo locale, nel quale anche i laici avrebbero avuto voce in capitolo, per discutere questioni di fede e di morale, e per cambiare la dottrina della Chiesa, che è ciò che propongono. Ma loro hanno appena risposto che non è un sinodo, ma un “cammino sinodale vincolante”. Che Roma non si preoccupasse e che li lasciasse tranquilli. “Pregate con noi”, conclude Marx, firmando il documento assieme al capo dei laici tedeschi.

“Lei pensa che oseranno così tanto? Cambiare la dottrina sulla morale sessuale o sul diaconato femminile, per esempio? Marx non è il papa…”.

“Marx non è disposto ad aspettare il prossimo conclave. Si è già messo la tiara”.

“Uno dei pretendenti al trono si ribellò contro il re….. una storia molto medievale”.

“Sì, è molto medievale. In fondo è una lotta per il potere. Tenga presente che in Germania la Chiesa ha una storia e una struttura che nei Paesi latinoamericani e nuovi come i vostri, è assolutamente incomprensibile. Eppure, nonostante tutto questo, a loro non serve. I partiti politici odiano la Chiesa e non permettono che essa abbia la minima influenza a causa della sua misoginia, della sua intolleranza alla diversità sessuale, delle sue pratiche antidemocratiche e di altre cose che si possono supporre. I media, da parte loro, stanno lottando per castigarla e stanno sollevando tutti i tappeti per trovare lo sporco accumulato. La maggior parte dei vescovi tedeschi, quindi, nonostante i loro soldi e la loro storia, sono sempre più relegati, con minore rilevanza sociale e finiranno per estinguersi”.

“Ma pensano che questi cambiamenti dottrinali possano effettivamente portare loro il peso politico che cercano?”

“I cambiamenti dottrinali sui punti che tratteranno nel Sinodo permetteranno loro di unirsi ai luterani…”.

Io, che stavo cercavo di infilare un pezzo di pesce, sorpreso, misi da parte le posate.

“Con i luterani?” – ho detto incredulo. “Questa sarebbe una nuova Riforma …”.

“Già, è una cosa seria, e ora capisce le nostre facce preoccupate”.

“Ma cosa guadagnerebbero unendosi ai luterani? Sì, in effetti, sarebbe una chiesa molto più potente e politicamente influente, ma quanto durerebbe? Guardi in che condizione sono le chiese protestanti per cedere alle pressioni del mondo”.

“Questo è il punto: i luterani sono in coma e la Chiesa cattolica è già stata sottoposta a terapia intensiva. Se si uniscono, i due si rafforzerebbero e potrebbero vivere un paio di decenni in più, al massimo un quarto di secolo. E Marx e la sua gente lo sanno, ma non gliene frega niente. Il suo progetto è a breve termine. Ottenere ora il potere per loro e per i loro immediati successori. Dopo di che, lasciamo che coloro che verranno se la cavino da soli”.

“Dopo di me il diluvio…”.

“Si’, qualcosa del genere”.

Continuavo a pensare mentre prendevo delle patatine dal piatto.

“Ma i cattolici tedeschi non reagiranno quando vedranno i loro vescovi cambiare la loro fede?”

“No, certo che no. E’ troppo tardi per questo. Da più di sessant’anni la Chiesa tedesca ha smesso di parlare dei dogmi della fede, della redenzione di Gesù Cristo e della verginità di Maria. Il suo discorso permanente e costante è stato quello dell’ecumenismo: l’unione, la comunità, la gioia di essere fratelli… I fedeli tedeschi sono autoimmuni alle questioni di fede. Se i loro vescovi dicono loro che metteranno da parte alcuni dogmi ma vinceranno l’unione con i fratelli luterani, saranno lieti di applaudire”.

“Se tutto questo dovesse accadere, dovremmo poi dire addio alla parte di Germania che è rimasta cattolica”.

“È molto più grave che perdere una parte di territorio. Se i tedeschi consumano la frattura, è molto probabile che siano seguiti da altri: belgi, olandesi e austriaci, per esempio, e non mi sorprenderebbe se ci fosse una sorta di scisma selettivo in altri paesi come gli Stati Uniti o la Svizzera. E poi ci sarebbe un problema molto più immediato: la bancarotta del Vaticano, che finirebbe per assomigliare molto all’Argentina, un Paese leader nel “debito inadempiente”, mi dice sorridendo.

“I problemi finanziari del Vaticano sono gravi?”

“Molto gravi. Pensi che il deficit del 2013, anno di insediamento di Papa Francesco, era pari a 24 milioni di dollari. Il deficit del 2018 è stato di 77 milioni di dollari, il che è insostenibile perché il Vaticano non genera denaro. Per sopravvivere ha bisogno di donazioni, cioè ha bisogno della chiesa tedesca, che è quella che la finanzia insieme agli Stati Uniti. Gli americani mettono poco denaro perché devono usare il denaro per pagare i processi per gli abusi sessuali dei loro sacerdoti e le donazioni dei laici sono state drasticamente ridotte. Pensi cosa accadrebbe se i tedeschi smettessero di dare il loro contributo multimilionario; dovremo vendere la Pietà e gli affreschi della Sistina, e non per motivi di povertà, ma di sopravvivenza”.

Ordiniamo il caffè e restiamo in silenzio, contemplando l’ultimo giorno d’estate che si congeda con un sole raggiante, i cui raggi si trasformano in verde, blu e giallo mentre attraversano gli abiti delle donne stilizzate delle vetrate.

“C’è una soluzione in vista?” – chiedo a Monsignor X con la speranza di non tornare scoraggiato al mio lavoro.

“Lascio a Dio le speranze soprannaturali. Quello che vedo da parte nostra è che Papa Francesco può fare poco…”.

“Non vorrà…” – dissi, mostrando la mia irritazione per il pontefice di Buenos Aires.

“Non creda. Bergoglio non è progressista come tutti pensano; almeno, non è più progressista di Giovanni Paolo II o Paolo VI. La differenza è che non lo maschera”.

“Non sono d’accordo. Guardi i suoi intrecci con musulmani ed ebrei, i suoi discorsi confusi, le sue dichiarazioni scandalose…”

“Ma non ricorda l’immagine di Paolo VI con un efod ebreo? O di Giovanni Paolo II incensato e benedetto dagli sciamani africani? È più o meno la stessa cosa”.

“A me sembra che Bergoglio non si preoccupa della dottrina e del dogma. Ciò che conta per lui è il potere”.

“Sì. Proprio qui sta la nostra speranza. Nell’incontro di più di un’ora e mezza che ha avuto con il cardinale Marx, sono scoppiate scintille. Il tedesco sta sfidando il potere di Francesco, e questo fa impazzire Sua Santità. Vedremo chi vince”.

“E gli alleati? Francesco non ha alleati nella chiesa tedesca?”

“Li ha persi tutti. Ha disprezzato i più conservatori e i ratzingeriani, e difficilmente saranno disposti ad aiutarlo. Non vedo il cardinale Müller intraprendere una crociata per difendere Bergoglio, che lo ha umiliato in diverse occasioni e lo ha malamente destituito dal suo incarico. E ha solo tre alleati nella Conferenza Episcopale Tedesca. Si è perso, anche se alcuni considerano ancora la possibilità di un’alleata tardiva”.

Sono rimasto sorpreso dall’uso del femminile. Può una donna essere così importante per salvare la Chiesa da questa situazione?

“Come sono empio!” – pensai – “Monsigno X si riferisce alla Beata Vergine”.

Il presule, indovinando il mio pensiero, sorride.

“Oh no! L’alleata a cui mi riferisco è la biologia. Il cardinale Marx mangia, beve e fuma come un mostro. Non sarebbe strano se la sua salute ci desse una sorpresa”.

“E, come ultima risorsa, c’è sempre la possibilità dell’incidente…” – ho detto sorridente.

Usciamo. Ci salutiamo, e mentre il vescovo X torna ai suoi affari curiali che lo avevano portato a Londra, sono salito sull’autobus 91 che mi riportava alla British Library.

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64 commenti

  • Mark Schmidt ha detto:

    • Paul Mayer •

    Bozen ╪ Amt

    Eminenza Reverendissima, stimato Cardinal Marx,

    Le scrivo in via del tutto confidenziale, certo della Sua grande comprensione.

    Dalla stampa e altri mass-media ho appreso che Vostra Eminenza è una buona “forchetta” e un grande estimatore di birra e di vino.

    Avendo un’attività commerciale di alcolici mi farebbe piacere avere un Suo parere in materia. Sono certo che Lei rappresenta un buon numero di tedeschi, in fatto di gusti e di grande arte culinaria.

    Sarei disposto ad invitarLa volentieri nella mia birreria di Frisinga oppure di Bolzano, non solo per avere le Sue opinioni in merito ma, magari, anche per fare dei filmati pubblicitari per la mia azienda.

    Il Suo sorriso irresistibile e il Suo volto da fratacchione impenitente convincerebbero anche il più irremovibile degli astemi a darsi al bere.

    Per il disturbo finanzierei volentieri non solo le Sue campagne – più ideologiche che teologiche – ma sosterrei anche la Sua elezione al soglio pontificio. Bastano 500.000 € solo per cominciare?

    Da quanto ho capito, infatti, ci sono ottime probabilità che un degno successore di Lutero, quale è Lei, salga niente-poco-di-meno alla Cattedra di Pietro.

    Sarebbe pure ora di un grande ritorno, la grande Germania e il mondo intero hanno bisogno di un nuovo “Uomo della provvidenza” che, come Lei, possa portarci tutti verso nuovi traguardi e fantasmagorici destini.

    Lei è l’esaltazione del grande e immortale spirito tedesco; di Lei anche Wagner e Nietzsche e tanti altri grandi del passato sarebbero fieri e orgogliosi; Lei è la migliore incarnazione (e quanta carne bovina!) della nuova Germania e del suo trionfo al disopra del mondo intero! Lei è veramente un uomo di grande peso e di notevole spessore (anche troppo)!

    Siamo fieri di Lei e della Sua opera, tutta imbevuta di spirito di vino!

    La prego, continui così e ci dia la sua santa benedizione SIgnor Cardinale, vogliamo tutti quello che vuole Lei: grassi stipendi (almeno 5000 € al mese), macchine veloci, donne leggere, sesso a volontà, birra e vino gratuiti per tutti e – perché no – già che ci siamo anche cannabis e cocaina gratis in tutte le chiese, non solo della Germania ma anche del mondo intero, a cominciare proprio da San Pietro in Vaticano. Vogliamo anche eutanasia gratis per tutti i vecchi e i malati, sicché tutti possano andarsene beatamente alla luce del Suo sorriso da chierico bonaccione e immensamente benevolo. Grazie ancora Eminenza!

    Mi perdoni, so per certo che Lei ha anche a cuore la questione LGBT+; La prego, mi creda, non intendo trascurarla, anzi penso che la Chiesa tedesca (e del mondo intero) sarebbe migliore se tutti i preti, diaconi (ma anche i vescovi in primis) fossero tutti trans oppure gay, etc… Noi intendiamo sostenerLa per far sì che chiese, sinagoghe, moschee e sette sataniche diventino una cosa sola, unite dall’amore fraterno e libero, anzi liberissimo. Solo così si farà davvero… un solo ovile e un solo pastore (cf. Gv 10,21).

    Per Lei e con Lei faremo nuovamente grande la Germania, insieme a tutti i protestanti, i massoni, i musulmani e gli altri non cristiani e perfino gli atei e i satanisti! Solo Lei può portarci tutti all’unità: una sola Germania, un solo Capo, un solo popolo, come è sempre stato e sempre sarà!

    Bevo volentieri in Suo onore e La aspetto nella mia birreria di Bolzano insieme agli altri Suoi compagni vescovi e cardinali della “mafia di San Gallo”; Si ricordi che da me troverete sempre un tetto, una tavola e una bottiglia di vino (o a scelta di birra, ma Lei mi sembra più un tipo da birra).

    Con infinita devozione…

    Dr. Mark Schmidt

    Tel. +49 8161 13004

    P. S.

    Cosa pensa scusi? Lei dice che io sono pazzo? Ma perché?
    Mi perdoni, ma Lei che cosa è? Forse c’è qualcuno più pazzo
    e ubriaco di Lei e di una buona fetta del clero che la segue?
    Allora, come vede sono in buona compagnia, beviamoci su e
    che il diavolo vi porti tutti via il prima possibile. Amen!

  • Diana ha detto:

    Mah. A me questa fin troppo flebile irritazione vaticana in merito ai tedeschi che tengono il cordone della borsa e si fanno un sinodo per gli affari loro non convince affatto. Una ridicola pantomima, i tedeschi approveranno l’impensabile e super Papa scongiurerà il falso scisma dicendo che il sinodo amazzonico di Roma è giunto alle medesime conclusioni. Miracoli di quello spirito che da più di 60 anni appesta la cristianità cattolica e che questi non fanno altro che citare.
    Non temere piccolo gregge.

  • Maria Grazia ha detto:

    In relazione a quanto asserito nel dialogo riportato, testualmente, dal misterioso Mons. X e cioè che “….Il Vaticano non genera denaro. Per sopravvivere ha bisogno di donazioni…” mi sono premurata di andare alle fonti per conoscere il patrimonio del Vaticano.
    Risulta che possieda quantità d’oro per il valore di 7 mila miliardi, che sia il maggiore azionista del mondo, possieda quantità enormi di terreni in buona parte del mondo, sia titolare (considerando solo il Vaticano) dell’Ospedale Gemelli e del Bambin Gesù, proprietario de “L’osservatore Romano” di Radio Vaticana, della Televisione Vaticana, della Banca Vaticana “PAX”, abbia un ingente patrimonio immobiliare, Proprietario delle “Edizioni Vaticane”. Risulta inoltre che i Musei Vaticani (con ingresso a pagamento) siano i più affollati del mondo. Il Vaticano, inoltre, è proprietario di numerose Università Pontificie, abbia depositi miliardari in numerose banche del mondo ed è il titolare di numerosi esercizi commerciali, senza considerare il fatto che la moneta vaticana è la più richiesta nel campo numismatico come i francobolli vaticani nel settore filatelico. Inoltre in Italia ci sono più di 4.600 diocesi che, periodicamente, versano …”l’obolo” al Vaticano. Vogliamo poi considerare il gettito del 8 per mille versato in occasione della dichiarazione dei redditi? E’ il destinatario più florido in quanto ricopre il 1° posto.
    Come possono gli esponenti ecclesiastici avere il coraggio di piangere miseria?
    Del resto, se così fosse, Bergoglio non si potrebbe permettere tutti quei viaggi intercontinentali che effettua abitualmente nel corso di ogni anno per PROMUOVERE LA PROPRIA IMMAGINE in quanto, come da lui affermato, non si può fare proselitismo alla sequela di Cristo!!!!

  • Regresso ha detto:

    Inutile dirlo . Proprio quanto avviene in Germania è il frutto delle scelte di Papà e Cardinali che hanno venduto la Chiesa, la fede e gli stessi uomini di fede , ai puritani protestanti filo merkelliani , che assieme agli obamiani, sono il vero volto di questo teatro indecente . Nella Chiesa quando non comanda Dio ma uomini delle porte della perdizione, le cose si mettono come avviene per i poteri temporali che passano ,,proprio perchè questa gente entra dalle porte larghe e spaziose , finendo con il non rappresentare piú nessuno se non coloro che li hanno mandati. I figli del potere di questo mondo .

  • Sherden ha detto:

    Ho idea che, sostituendo Londra con Roma, il Twinings con il Caffè Trombetta, il Wellington con il Caffè Greco e il British Library con la Biblioteca Vaticana, il dialogo sia molto meno inventato di quel che sembra.

  • PG ha detto:

    Lo studio dell’immagine, dei fatti e detti di Bergoglio denotano assai chiaramente un disturbo psicopatologico denominato “disturbo bipolare di personalità”. Anche i papi si ammalano (sembra che già da giovane sia stato seguito dal punto di vista psicopatologico) e devono essere curati. Tale condizione non giova alla Chiesa che è sempre più smarrita di fronte a prese di posizione, impennate, stupidaggini sparate senza tregua, alternate a espressioni soprattutto del volto che vanno dall’ilare all’iracondo, allo stupefatto, al disperato.

    • newman ha detto:

      @pg/8:43 pm
      Infatti, il generale dei gesuiti di allora, il P. Kolvenbach, diede al Vaticano parere negativo sulla nomina vescovile del gesuita Bergoglio, in primo luogo perche costui sarebbe affetto da disturbi psichici.
      Un caro amico gesuita possiede una copia (rarissima) di tale lettera.

      • Il veritiero ha detto:

        Non ha molto valore, perché anche se una persona normalissima va da uno psicologo, anche alla petsona normalissima diranno che ha qualcosa che non va.
        E poi con questo trucco scapperebbe alla condanna per eresia e scomunica, perché i non sani non possono essere condannati

  • Luthien ha detto:

    in questi giorni, sempre più oscuri, ( oh – quanto vorrei – disse Frodo- che tutto ciò non avvenisse all’epoca mia). rifletto sul passato anche recente, rielaboro intuizioni ed osservazioni fatte , durante gli anni ’90 e 2000, per tentare di comprendere qualcosa.
    Quanto successo in Germania , negli ultimo sessant’anni, in misura più o meno equivalente ., è accaduto , purtroppo, anche in l’Italia
    L’atteggiamento attribuito al cardinale Marx è stato ed è , purtroppo, lo stesso di molti vescovi e sacerdoti: voler vivere in pace e senza problemi, barcamenarsi, senza porsi in urto con nessuno ; guai ad essere segno di contraddizione, poi , il futuro non interessa, sarà affare dei pochi sopravvissuti cavarsela in un mondo sempre più ‘ostile.
    Il più grande errore e peccato anni è stata l’omissione. Talvolta si ‘ insegnata l’eresia, ma più spesso nelle parrocchie si è omesso di presentare la fede nella sua interezza: si è trascurata la dimensione soprannaturale, la preghiera quotidiana , l’unione con Gesù, i sacramenti. CI si è limatati alla messa domenicale e si è puntato su ciò che è comune a tutti gli uomini,, sull’andare d’ accordo , sull’aiutare il prossimo, ci si è ridotti ad un minimo comun denominatore , sempre più ristretto. Non c’è quindi da stupirsi della recente sentenza della Corte Costituzionale italiana sul suicidio assistito nonostante il magistero. chiaro di Giovanni Paolo II , la sua enciclica Evangelium vitae non è diventata il libretto rosso dei cattolici, i fondamentali temi antropologici non sono stati affrontati , se nno sporadicamente ed obtotro collo,
    Si raccoglie sempre ciò che si semina.
    Comprendo le preoccupazioni economiche della Santa SEDE ,ma siamo sicuri che quelle parti della Chiesa che, eventualmente, seguirebbero la Conferenza episcopale tedesca , nello scisma , non siamo già+ nel sepolcro ed iam foetent.?
    Sull’Europa , sulla Germania che ne è il paese guida ,, sulla Chiesa che è in Europa incombe il giudizio di Dio che si sta già manifestando !

  • Maria Grazia ha detto:

    Scusate ma non capisco il comportamento del card. Max: se si aspetta alcune concessioni dal vaticano, che peraltro la chiesa tedesca già attua, come la comunione ai divorziati, e intende unirsi alla chiesa luterana, anche se ciò consentirà solo un respiro a breve termine, perchè invece di litigare con Bergoglio per una sfida di potere, non lascia (lui e i suoi numerosi seguaci) direttamente la chiesa cattolica con la quale condivide ormai poco ed entra direttamente a far parte della chiesa luterana?
    E’ forse la chiesa cattolica che cerca di “NON FARSELI SCAPPARE” perchè come ha già chiaramente dichiarato Mons. X ci sarebbe una perdita di milioni di euro che non gratificherebbero più le casse del Vaticano? E’ a questo che si è ridotta la chiesa di Cristo?

    • Davide ha detto:

      Lotta di potere….come scritto nel dialogo immaginario, Marx non è disposto ad aspettare il prossimo conclave per potersi mettere la Tiara in testa.

  • anonimo verace ha detto:

    avete passato in rassegna quasi tutto il mondo. Bene. Avete dimenticato Istanbul, ed il Patriarca di Costantinopoli. Sembra che, almeno secondo i fedeli del Patriarca di Mosca, sia possibile la riunificazione, in Ucraina, tra chiesa autocefala dipendente da Costantinopoli e la chiesa greco cattolica, dipendente da Roma. Si arriva a ipotizzare una successiva riunificazione tra Roma e Costantinopoli.
    Quale sarà la reale attendibilità di queste ipotesi ?

  • Silvia ha detto:

    Domande dagli USA indirizzate ad alcuni preti:
    How much more abuse are you (“Have you never seen young priests all stiff in black cassocks…) and the faithful Catholic be willing to take by the head of our church?

    https://www.lifesitenews.com/news/pope-francis-endorses-claim-that-us-christians-are-engaged-in-ecumenism-of-hatred

    Why does our Archdiocese encourage us to break our Nation laws in opposition to CCC 2241 [Political authorities, for the sake of the common good for which they are responsible, may make the exercise of the right to immigrate subject to various juridical conditions, especially with regard to immigrants’ duties toward their country of adoption.] and
    CCC 1897 True Catholic believe that … persons or institutions make laws and expect men to obey them.
    Is the USCCB above God’s law now, not just USA laws?
    https://www.ascensionchesterfield.org/border
    Why does the USCCB foment civil unrest and support modern day slavery, child abuse, and human trafficking?
    https://www.breitbart.com/politics/2019/09/08/exclusive-excerpt-michelle-malkin-open-borders-inc-whos-funding-americas-destruction/
    When did the 6th Commandment become a form of clericalism?
    [The pontiff also said an “exclusive moral fixation on the sixth commandment” (God’s prohibition against adultery, fornication and other sexual sins) was another dimension of clericalism.]
    WE NEED GOOD FAITHFUL LEADERS


    Laudetur Iesus Christus; semper laudetur

  • Iginio ha detto:

    Caro Tosatti, perché non scrive qualcosa sulla ridicola sindrome dell’assedio enunciata da Bergoglio?
    Uno che era veramente assediato (e tradito dall’interno) era Benedetto XVI: ma lui non si mise mai a frignare contro gli altri, anzi in più occasioni dichiarò che “chi crede non è mai solo” e che non si sentiva solo ma sostenuto da tanti fedeli.
    Almeno Bergoglio avesse il coraggio virile di non fare la vittima!
    Invece prima fa i comodi suoi, combina pasticci e poi, non appena si presentano le conseguenze, fa anche il perseguitato! In America questo suo atteggiamento di autocommiserazione è giudicato molto severamente e dà scandalo. Io mi limito a dire che mi sembra davvero infantile e immaturo.

    Piccolo inciso: se papa Francesco è contro i muri e li ha abbattuti, non può sostenere di essere assediato… Gli assedi ci sono quando ci sono le mura da assediare…
    Se poi gli hanno riferito che qualcuno in Vaticano parla male di lui, chi glielo ha riferito ha parlato male di qualcun altro, quindi ha fatto pettegolezzi, che in teoria papa Francesco ha sempre condannato… O forse credeva che glielo riferissero per senso del dovere come membri di una polizia speciale al suo servizio?
    In conclusione: io in questo pontificato vedo un’abbondanza di irrazionalità, contraddizioni, confusione mentale e morale, doppiezza… Altro che Soffio dello Spirito. Trattasi di Casa costruita sulla Sabbia e senza fare i calcoli, con quel che segue.

    • Il veritiero ha detto:

      Ma poverino, é una vittima. Una vittima dei stessi mostri che lui stesdo ha nutrito. Tipo quelli che allevano leoni e li nutrono per anni fino a quando il leona ha un leggero languorino in più e si mangia anche il padrone.
      Fossimo nel medioevo per contrastare l’assedio sarebbe bastano tirare su il ponte lavatoio e alzare un muro….ma lui di muri e ponti diceva di essere esperto 😂

    • GMZ ha detto:

      È un gesuita, difficile fare peggio.
      Anzi no: un gesuita nutrito a pane e Vaticano II: il peggio del peggio…
      Ossequi.

    • Milli ha detto:

      Che si stia accorgendo di essere attorniato da demoni , quelli veri?
      Sarebbe un primo passo verso il risveglio della coscienza.
      Chissà…

  • Claudius ha detto:

    Ci sono molti punti importanti toccati da Monsignor X in questo breve dialogo. Bisognerebbe poterli approfondire tutti per bene.
    Mi limito a sottolinearne un paio.
    Per prima cosa, trovo giusta l’analisi di Bregoglio come uno che cerca di salvare il salvabile, e che non e’ poi tanto diverso dai suoi predecessori, Montini e Woytila (che per qualche misteriosissima ragione passa ancora per “tradizionalista” presso alcuni). Qui viene toccato, anche se solo incidentalmente, il problema vero: la Chiesa uscita dal Vaticano II. Non e’ certo Bergoglio la causa della crisi della Chiesa. Semmai ne e’ una conseguenza.

    Secondo punto: e’ vero che la Chiesa e’ in una situazione molto difficile e che il crac finanziario potrebbe essere una realta’. E’ anche vero che parecchi gruppi di potere internazionali stanno cercando in tutti i modi di distruggerla, creando scandali ad hoc (pedofilia, etc). Questi attacchi vengono oggi dai paesi europei, che della Chiesa non sanno piu’ che farsene, e dall’America delle elites. Io credo che sia questa la ragione per cui Bergoglio stia cercando in tutti i modi una sponda con la Cina. Lui probabilmente pensa che la Cina e’ una potenza del futuro e che li’ la Chiesa potrebbe diventare per il regime una forza importante, come lo fu nel medioevo (a cui anche Mons. X accenna) per l’Impero.
    Io penso che Bergoglio, dopo il tentativo fallito di Woytila e Ratzinger di legare la Chiesa agli USA e quello, fallitissimo, di Montini di trovare spazi a sinistra, sia in Italia sia perfino nel blocco sovietico, stia pensando alla Cina come una soluzione a questo problema. Per convincere i cinesi che la Chiesa potrebbe tornargli utile, e’ disposto a cambiare anche la dottrina e a fare il cameriere del partito comunista cinese, come il famigerato accordo segreto fa ben capire. Ecco perché per lui la Cina e’ cosi’ importante.

    • GMZ ha detto:

      …o, più prosaicamente: la sua egolatria lo porta e desiderare sfrenatamente di essere il primo papa che va in Cina.
      Ossequi.

  • Claudius ha detto:

    Interessantissimo intervento, da leggere piu’ volte e meditare. In linea generale credo che il Monsignore X abbia ragione al 100% su quello che dice

    Caro Tosatti, oltre ai meritati ringraziamenti potrebbe chiarirmi su un punto: non ho capito se questo Monsignor X esiste veramente e se questo dialogo ha veramente avuto luogo o che?

    • wp_7512482 ha detto:

      Credo che entrambi – lei ed io – dobbiamo restare col dubbio…

      • Claudius ha detto:

        Sarei propenso a credere che questo dialogo o qualcosa di molto simile ha avuto luogo veramente. Questo Monsignor X non sembra una finzione. Secondo me e’ reale. Parla e si esprime con troppa confidenza e proprieta’ di argomenti per essere una finzione letteraria. Se l’autore avesse voluto inventarsi un monsignore fittizio per far passare le proprie opinioni probabilmente avrebbe creato un personaggio piu’ standard. Questo qui invece sembra uno che conosce le cose dal di dentro.

        • Il veritiero ha detto:

          C’è una piccola contraddizione, che questo mons. X si trova on inghilterra, e che da quello che per il momento si sa, ancora non è avvenuto un incontro Bergoglio-Marx.
          Potrebbe essere avvenuto in segreto, ma se fosse avvenuto in segreto dubito che lui in inghilterra avesse la possibilità di conoscere i particolari.
          A meno che il particolare dell’Inghilterra non serva a sviare la vera identità di mons. X per tutelarlo.
          Ma questo incontro Bergoglio-Kasper c’è veramente stato megli ultimi giorni?

          • Il veritiero ha detto:

            Volevo dire Bergoglio-Marx, kasper non centra nulla….sapete, fra tutti questi eretici é facile confondersi. Povera chiesa, dove ti giri ti giri solo eretici trovi. Cge ti vogliono pure convincere che lo sbagliato é chi segue le regole bimillenarie dells chiesa

          • Claudius ha detto:

            Le voci corrono da che mondo e’ mondo, amico

  • deutero.amedeo ha detto:

    Finchè Papa Francesco dice di essere il Miserando, passi. Che dica di essere Assediato, passi. Che dica di essere Peccatore, passi, anzi, altrochè. Ma se dice di essere successore di Pietro gli domando: ma di quale Pietro? Di quello che (vedi Lc 22,56-60) negò per tre volte di conoscere Gesù o di quello che dopo aver incrociato il suo sguardo “uscì fuori e pianse amaramente” (Lc 22,60) ?

  • Il veritiero ha detto:

    Lo scisma avverrà sicuramente, perché Dio sta già preparando i suoi eletti a questo momento già da 3 anni.
    La chiesa lo sa bene, lo sanno benissimo che sono 3 anni che hanno rivelazioni private di quel seminarista romano che gli ha dato “San Pietro” che la chiesa cattiva e la chiesa buona si divideranno, e gli ha detto di dirlo e di salvare la chiesa buona.
    La chiesa ha fatto finta di niente e adesso si sta concretizzando tutto. Ho le prove di ciò che dico. Non sono uno sprovveduto.
    La chiesa sapeva che questo momento sarebbe arrivato, sono stati avvertiti già da 3 anni. Purtroppo la sete di potere di cardinali e del papa…in più la mancanza di fede che ha la chiesa adesso…che anche se un paralitico ritorna a camminare invece che glorificare Dio, dicono che viene del demonio….che schifo

    • Alda ha detto:

      Veritiero…. Mica sarai tu il seminarista in questione😁😁

      • Il veritiero ha detto:

        Un ignorante, peccatore come me potrebbe mai godere di così tante attenzioni da Dio? Uno spara cose tante sciocchezze dalla mattina alla sera insieme voi potrebbe mai essere ricoperto di così tanta grazia?

        • Milli ha detto:

          In effetti…😂😂
          A parte gli scherzi, leggo che ne sai di tante questioni, hai letto parecchi documenti, hai assistito esorcisti, conosci un sacco di gente.
          Mi domando chi tu sia..

          • Il veritiero ha detto:

            Vatileaks 3 😁
            Nel mio ancora breve cammino ho avuto la fortuna di essere stato mandato in posti dove c’erano persone di un certo calibro e di una certa rilevanza e quindi ho avuto occasione e precilegio di poterli affiancare e aiutare, e anche di allungare gli occhi e le orecchie 😂 l’orecchio destro si è allungato di 2 cm. Più del sinistro, fra un po divento come quello di strar strek.
            Poco tenpo fa avevo fotografato tutti i documenti dei Francescani dell’immacolata, li volevo mandare al dott. Tosatti, però poi mi é venuto il srnso di colpa, mi sono sentito che stavo commrttendo un peccato grave; allora li ho cancellati.

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Fino a un certo livello ci sono diversi modi, diciamo “stili”, del pensare. Per fare un esempio del tutto casuale, c’e’ uno stile “argentino” e uno “tedesco”; il primo pensa il reale con le categorie della fantasia e del mito. UN solo racconto di Borges vale tutta la barbosissima letteratura tedesca del ‘900 ! per mettere a posto i conti di casa, e dello Stato, tuttavia io mi rivolgerei piuttosto a un tedesco (opinione personale eh…). Questo “pluralismo” si deve, pero’, arrestare quando le cose sono veramente serie; nella scienza della natura, e massime nella scienza di Dio, non vale la democrazia, ci vuole un principio di autorita’, superiore, NON SOMMATIVO, ma sapiente; che s’ imponga di virtu’ propria. Ora lo scontro evocato nel gustoso dialogo, e’ causato da due pensieri opposti, fin ora alleati, ma diversi e apparentemente incapaci o ribelli al principio di autorita’, alla sapienza stessa. Il tedesco non vuole “avanzare” senza uno schema, un progetto chiaro (come nei bilanci finanziari fatti bene), l’ argentino non comprende tale necessita’ di formalizzare cio’ che e’ gia’ nella pratica! Il tedesco pensa il futuro, l’ argentino piuttosto l’ attimo presente(e forse un passato da cui scappare…). Il tedesco vuole un concilio, l’ argentino non ne ha bisogno, gli basta pensare in modo fantasioso quello che si e’ gia’ tenuto….
    Un’ ultima cosa. Il rigore tedesco non esclude necessariamente truccar le carte: come si fa a considerare vincolante un’ assemblea che trova motivo in un’ invenzione romantica, recente, come lo stato nazionale? Per trattare di materia religiosa, quindi sovrannaturale!

    • Rafael Brotero ha detto:

      Borges non ha mai potuto arrivare nemmeno vicino alle altezze di l’Ultima al patibolo di Gertrud von Le Fort

  • Milli ha detto:

    Certo che il finale è inquietante: il card. Marx a cui viene un colpo o finisce sotto un tram (o gli si rompono i freni dell’auto). Brrr….

  • Marco Matteucci ha detto:

    Papa: “Sono molto assediato, è importante pregare per me”

    “È importante che la gente preghi per il Papa e per le sue intenzioni. Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli Atti degli Apostoli”.

    Così Papa Francesco durante il suo viaggio in Mozambico, incontrando in maniera privata un gruppo di 24 gesuiti (il 5 settembre).

    Il colloquio, avvenuto in Nunziatura, al termine della giornata di impegni del Pontefice, è pubblicato sul sito della rivista La Civiltà Cattolica.
    “Quando Pietro era imprigionato – ha continuato -, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui. Se la Chiesa prega per il Papa, questo è una grazia. Io davvero sento continuamente il bisogno di chiedere l’elemosina della preghiera. La preghiera del popolo sostiene”.

    C’è però una “leggera” differenza tra questi due papi, il primo parlava delle cose di Dio, l’ultimo parla delle cose del mondo!

    https://www.avvenire.it/papa/pagine/colloquio-con-i-gesuiti-papa-francesco-mi-sento-assediato

  • TITTOTAT ha detto:

    Se ne allontanino ancora du più dalle grazie di Dio, io mi accorgo che da quando milioni di cristiani hanno rinunciato ad averle me ne vengono in abbondanza.
    S’entra il moplem esce lo spirito.

  • Tommaso ha detto:

    Sono d’accordo con il Sig. Belzunegui; non vogliono affatto andare via.. però un giorno P. Pio da Pietrelcina ha detto che il Signore proprio farebbe la pulizia nella Sua Chiesa; preghiamo e speriamo.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Penso che i neo modernisti tifino per uno scisma dei fedeli della Sacra Tradizione, in modo da poter dire che sono loro, i neo modernisti, gli eredi della tradizione.
    Per questo questo scima NON deve accadere! Sarebbe una catastrofe. Sono i modernisti che a furia di aspettare alla fine devono uscire allo scoperto e manifestare quali erano le loro vere intenzioni!
    Come i Vescovi tedeschi.
    Per questo il Vaticano è contrariato: se i tedeschi fanno una specie di scisma, gran parte dei progetti neo modernisti sono “bruciati”, almeno per il momento.
    Sono costretti a richiamarsi alla Tradizione, a frenare…
    I neo modernisti romani conoscono la diplomazia meglio dei tedeschi e hanno capito che non si devono scoprire troppo.
    Per cambiare la mentalità ci vuole pazienza… E’ una guerra di attesa e di nervi, con la differenza che i fedeli della Tradizione, per quanto sofferenti, non hanno fretta di cambiare, mentre la fretta è dei modernisti, molti dei quali vecchi e forse desiderosi di veder riconosciuti i loro vizi e vizietti sessuali come materia non grave. Riabilitati davanti al mondo, finalmente, e forse anche davanti alle loro coscienze.
    A meno che al sinodo amazzonico non succeda qualcosa di eclatante.
    Ma ne dubito. Avverrà, sì, qualche apertura. Apparentemente piccola, ma enorme perché andrà ad intaccare qualche principio o qualche consuetudine millenaria, ma se sarà ben coperta dal “dire e non dire”, forse riuscirà a cambiare un altro po’ le menti senza strappi apparenti.
    Per chi non vuole vedere questo è più che sufficiente.

  • Abdia ha detto:

    Riflessioni interessante e veritiere. Voi a chi pensavate che alludesse in aereo quando si diceva preoccupato di quelli che gli sorridono? Tutti pensavano agli americani, ma non sono questi a sorridergli.
    La Chiesa è sotto ricatto economico: Satana sta usando mammona e questo Papa – che tanto disprezzate – sta cercando per come è capace di non cadere nella trappola. La conseguenza non sarebbe solo la vendita della cappella Sistina, di cui potremmo anche fare a meno.
    Meditate bene e forse capirete perché un Altro non sentiva di essere abbastanza robusto per governare la situazione. E sappiamo bene che all’occorrenza qualcuno proprio in Germania ha di che ricattarlo (vedasi quando è morto Meisner: avvertimento mafioso di un giorno, ricorda Tosatti). E qualcun altro lo fece dagli Usa.

    • Milli ha detto:

      Qualcuno ne sa più di me, comunque prima di dover vendere la Cappella Sistina (metaforicamente) ne passa, prima di tutto c’è un patrimonio immobiliare in giro per il mondo valutato diversi milioni di euro (e non parlo di chiese o di edifici a uso parrocchiale), poi ci dovrebbe essere parecchia robetta anche nei caveau , raccolta attaverso i secoli. Almeno così ne ho sentito parlare da alcuni…

      • deutero.amedeo ha detto:

        La cessione del patrimonio genera liquidità, è vero. Ma una volta che la liquidità è stata spesa ci si è impoveriti. Non bisogna confondere il patrimonio col reddito. E’ il reddito che non c’è più se mancano i fedeli che contribuiscono con la loro generosità a “sovvenire alle necessità della Chiesa”.

        • Milli ha detto:

          Scusa, ma Bergoglio stigmatizza noi italiani che non accogliamo perché, tra le altre cose, abbiamo paura di diventare poveri.
          Quindi, di cosa aver paura? Viva la Povertà e l’affidamento alla Divina Provvidenza.
          Non per niente ha voluto chiamarsi come il Poverello di Assisi.
          Solamente mi dispiace che i primi a ricevere questi “doni” saranno i religiosi che sono già poveri, nelle periferie del mondo e non già i ricchi panzoni nei palazzi apostolici.

    • Claudius ha detto:

      Non ho capito: cosa sarebbe questa storia di Meisner avvertimento mafioso?

  • Rafael Brotero ha detto:

    La falsa chiesa appena nata già si divide. È l’eterno problema degli eretici. Deo gratias.

  • Adriana ha detto:

    Sinceramente…non ero ancora arrivata a concepire che
    i Vertici agissero nell’ Ottica del ” Après moi le déluge ” .
    Però , osservando la gradazione della loro Fede che pare simile a quella dell’Azoto liquido , niente di strano , no …niente di strano ma tutto logico : la morale dei 40 ladroni .

  • Comitato Trolls "Amici di Marco Tosatti" ha detto:

    “oppiaceo migratorio”

    🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

    Marco questa è geniale. È tua vero?

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Devo dire che, fatta salva la DOTTRINA della Tradizione anche nelle virgole, a me non infastidisce se un Papa dialoga con ebrei e musulmani (alle condizioni appena accennate). Anzi, quel tipo di “progressismo” è il benvenuto.
    Non accetto invece il modo di fare di chi, come Papa Francesco, rimane disgustato di fronte alla conversione di un indù e di un anglicano al cattolicesimo solo perché la signora che glielo ha detto era contenta tanto da essere “trionfante” (episodio raccontato dallo stesso Papa ai gesuiti in Monzambico).
    Io sono per il Vaticano II, ma rifiuto il Vaticano III, almeno finché non ci sarà.
    Il vero problema non sono le forme, ma la sostanza della dottrina, che pare minacciata dallo stesso Papa che, con fare davvero molto clericalista, fa le sue aperture più clamorose e pericolose a porte chiuse, in privato, facendole riportare dai giornalisti, in modo che non si possa dire che stava insegnando, come, appunto, è avvenuto con l’incontro coi gesuiti in Monzambico.
    Incontro in cui, tra tante balordaggini politiche, ha praticamente detto che la lussuria non è peccato grave.
    Suddividendo i peccati in “più angelici” e “meno angelici” (che cavolo vuole dire? La sessualità, che nel matrimonio è un Sacramento, sarebbe solo un istinto bestiale?), dice che peccati come la superbia sono i PIU’ gravi (dimenticando di dire che non sempre è così perché c’è superbia e superbia), mentre i peccati di lussuria sono i MENO gravi (cioè veniali), dimenticando di dire che per la Chiesa sono sempre stati, quando pienamenamente voluti, peccati mortali. La loro materia è sempre grave.
    Se c’è un tentativo progressista di fare diventare tutti i cattolici protestanti, è già fallito. Forse perciò arriverà il momento in cui i progressisti nella Chiesa parleranno chiaro come i Vescovi tedeschi.
    Aspettando il sinodo del Parco dello Stelvio… ops… dell’Amazzonia.

    • Abdia ha detto:

      Attento Astore, il Papa non ha gradito la signora non per le due conversioni ma per l’atteggiamento:
      Ma me lo ha detto in maniera trionfale, come se avesse fatto una battuta di caccia con il trofeo. Mi sono sentito a disagio e le ho detto: «Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no».

      Quel “ma” è fondamentale. La percezione che ha avuto era che stesse attribuendo a sé il merito e non alla Grazia di Dio, che è l’unica artefice delle conversioni.

      • Adriana ha detto:

        Allora poteva dirglielo chiaramente . Non gli mancava certo l’autorità , né la misericordia per farlo .
        E non sarebbe servito ” stroligar ” sulle sue parole , more solito .

      • Astore da Cerquapalmata ha detto:

        Mi sembra che il giudizio del Papa si sia basato solo su una sua impressione. O forse su un pregiudizio, come quando vede i sacerdoti in talare e allora, automaticamente, sembra che siano clericali, rigidi e superbi.
        Ma, alla fine, le parole del Papa, che mi paiono inopportune, ci possono stare. Poco male. Ha solo smorzato il sorriso di una signora che, probabilmente voleva dare solo gloria a Dio.
        Piccolezze.
        Il problema sta nel resto di quanto ho scritto, in qualle che appare una depenalizzazione indebita del VI comandamnento.
        E siccome non è solo a me che appare così, se è stato frainteso chiarisca. Che ci vuole? Se è umile e buono come dicono non farà difficoltà, Il non farlo mi sembra superbia. Ma forse sbaglio, se chiarisce diminuisce la sua dignità. Non so.
        A meno che non voglia chiarire perché è stato già abbastanza chiaro.

    • newman ha detto:

      @ Astore / 8:54am
      Povero illuso! Se Lei é per il Vaticano II, allora dev’essere un acceso sostenitore di Beregoglio, che ne trae
      coerentemente e radicalmente le conseguenze. Arriviamo cosí al Vaticano III, che le codificherá in forma conclusiva ed obbligatoria per tutti i cattolici. Se Lei vi si opporrá, sará Lei lo scismatico, colui che introduce divisioni nella chiesa-cimitero bergogliana. Giá adesso l’argomentazione dei modernisti rispetto ai cattolici ortodossi é questa (controlli i tweet dell’ineffabile Faggioli!). E se Lei si appellerá alle Sacre Scritture e alla tradizione apostolica per contraddire la nuova chiesa, la ‘pars destruens’ di Bergoglio, consistente nel bombardamento a tappeto dei fedeli cattolici – laici, sacerdoti, vescovi e cardinali – dando loro dell’ipocriti, rigidi, sepolcri imbiancati, farisei etc., cioé dicendo di loro tutto il male possibile, avrá giá avuto i suoi effetti devastanti sul resto dei fedeli. Lei sará deriso, appunto, come “uno di quelli”. La Sua credibilitá sará ridotta a zero.

  • Nonno Asdrubale ha detto:

    Speriamo che sia tutto vero e che succeda un patatrac il prima possibile, in modo che questa grande commedia che è in atto finisca il prima possibile. A Dio piacendo.

  • La zanzara ha detto:

    Dialogo molto interessante e verosimile !!!

  • Belzunegui ha detto:

    Ojalá suceda lo que teme el monseñor: que los luteranos pseudo católicos se vayan con los luteranos. Es más, sería deseable que los comunistas pseudo católicos se fueren con los comunistas, que los masones, los modernistas, los relativistas, los ecumenistas, etc, se fueran de la Iglesia Católica, para que nos quedemos exclusivamente los católicos. Pero esto no va a suceder. Todos los infiltrados, y Bergoglio con ellos, incluso especialmente, quieren destruirla desde dentro.