PG SCHERZA. CON IL PAPA, GRETA E LE GLACIAZIONI. PG JOKES. WITH GRETA, THE POPE AND THE GLACIATIONS.

31 Luglio 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, è tempo di vacanze e persino Pezzo Grosso, in genere serio e preoccupato sente la leggerezza della stagione e si fa venire voglia di scherzare. Ieri ci è arrivato questo messaggio, che vi giriamo per provocare anche a voi, come a noi, un sorriso…

PG a Tosatti – Caro Tosatti, mi conceda, la prego un brevissimo intermezzo (tra tanti fatti seri di Stilum Curiae), ironicamente semi-fake. giusto per tornare a sorridere un po’.

Son appena tornato da una visita ad un borgo meraviglioso del nord Italia, Castell’Arquato in pianura padana, vicino a Piacenza, che ospita un museo di fossili, tra cui una balena fossile del periodo pliocenico, quando li c’era il mare, ghiacciato…

Spiego subito perché è interessante proseguire nella lettura.

Leggo sui quotidiani di oggi che la famosissima climatologa svedese, Greta, sta facendo un anno sabbatico per salvarci tutti dallo squilibrio climatico causato dall’uomo cancro della natura.

Questo cambiamento climatico che preoccupa Greta sta provocando lo scongelamento dei ghiacciai (quello del necrologio dell ‘Osservatore Romano).

Perciò Greta sta preparandosi ad andare all’ONU al vertice sul clima del 23 settembre, che senza di lei non decolla. Ma non ci andrà in aereo, per non inquinare, ci andrà in barca (a remi e vela, se c’è vento) con il suo boy-friend, Pierre Casiraghi-Grimaldi (figlio di Carolina di Monaco).

Effettivamente questa non è una interessante notizia per i padani che temono sempre le glaciazioni. I padani infatti si sono abituati dal Pliocene (prima del Quaternario) ad oggi (più di due milioni di anni fa) a “vedere “ ben venti (20

) cambiamenti climatici (uno ogni centomila anni). Questi ciclici cambiamenti climatici son fatti da glaciazioni che si intervallano a periodi caldi.

Oggi i climatologi parlano di global warming (riscaldamento globale, dovuto a immissioni di Co2), ai tempi evocati (se ci fossero stati testimoni) si sarebbe parlato di cicli naturali ogni centomila anni.

Durante le glaciazioni gli oceani si ritiravano creando “regressioni marine”. Durante i periodi caldi, i ghiacciai si scongelavano e gli oceani si innalzavano, creando “trasgressioni marine”. Capite perché i padani si stanno preoccupando? Durante le glaciazioni le Grete ipotetiche sarebbero andate all’ONU sciando o con la slitta trainata da cani.

Durante i periodi caldi di disgelo, ci sarebbero andata a nuoto o in canoa.

Oggi siamo in una fase “interglaciale “, così dicono gli scienziati, che potrebbe durare, diciamo altri cinquantamila anni?, più o meno? Non ci credono però i maggiori climatologi viventi, Greta e Bergoglio.

E pazienza ! Suggerirei a papa Bergoglio di far accompagnare Greta, in questa crociera di settembre sullo yacht del Principato di Monaco, dai responsabili delle finanze vaticane. Essendo il Principato di Monaco un “paradiso fiscale “, durante la crociera di settembre potranno ascoltare utili soluzioni ai loro problemi.

Tra uno squalo e un delfino e tra un iceberg vagante e una “sola*” persistente. Che ne dice?

 

* Termine in uso a Milano e Roma per indicare una fregatura. N.d.R.

Dear friends and enemies of Stilum Curiae, it’s vacation time and even Pezzo Grosso, usually serious and worried, feels the lightness of the season and wants to make a littile joke. Yesterday we received this message, which we turn to make you smile, as we did …

Λ

PG to Tosatti – Dear Tosatti, grant me, I beg you, a brief intermezzo (among the many serious facts of Stilum Curiae), ironically semi-fake. Just to smile together a little.

I have just returned from a visit to a wonderful village in northern Italy, Castell’Arquato in the Po valley, near Piacenza, which houses a museum of fossils, including a fossil whale from the Pliocene period, when there was the sea, frozen …

I explain immediately why it is interesting to continue reading.

I read in today’s newspapers that the famous Swedish climatologist, Greta, is doing a sabbatical year to save us all from the climatic imbalance caused by man, the cancer of nature.

This climate change that worries Greta is causing the thawing of glaciers (that of the obituary of the “Osservatore Romano”).

So Greta is preparing to go to the UN at the climate summit on September 23, which  could not take off without her. But she will not go there by plane, so as not to pollute, she will go by boat (rowing and sailing, if there is wind) with his boyfriend, Pierre Casiraghi-Grimaldi (son of Carolina of Monaco).

Indeed, this is not an interesting news for the Po valley who always fear the glaciations. In fact, the Po valley got used from the Pliocene (before the Quaternary) to today (more than two million years ago) to “see” twenty (20) climate change (one every hundred thousand years). These cyclical climatic changes are made by glaciations that alternate with warm periods.

Today, climatologists speak of global warming (global warming, due to CO2 input), at the times mentioned (if there had been witnesses) there would have been talk of natural cycles every hundred thousand years.

During the glaciations the oceans retreated creating “marine regressions”. During hot periods, the glaciers thawed and the oceans rose, creating “marine transgressions”. Do you understand why the Po valley dwellers are worried? During the glaciations the hypothetical Grete would have gone to the UN skiing or with a sled pulled by dogs.

During the hot thaw periods, she would go swimming or canoeing.

Today we are in an “interglacial” phase, so the scientists say, that could last, say, another fifty thousand years, more or less? However, the major living climatologists Greta and Bergoglio do not believe it.

And patience! I would suggest to Pope Bergoglio to accompany Greta, on this September cruise on the yacht of His Highness of Monaco, with those responsible for Vatican finances. Since the Principality of Monaco is a “tax haven”, during the September cruise they will be able to hear useful solutions to their problems.

Between a shark and a dolphin and between a wandering iceberg and a persistent “sola *”. What do you think?

* Sola: Term in use in Milan and Rome to indicate a rip-off. Editor’s note

 




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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

40 commenti

  • Mari ha detto:

    Il dubbio che viene a me è che, ancor prima di stabilire chi ha ragione e su cosa, ci si limiti ad “assimilare” senza senso critico ciò che i massmedia ci propinano… Vi ricordate la “peste suina”, l’ “Aviaria” ecc. ecc..
    Io ho portato un argomento riscontrabile sul fatto che un innalzamento del clima ci sia già stato e non sia stato affatto un disastro.
    La testa il buon Dio ce l’ha data non solo per tenerci sopra il cappello ma per adoperarla.
    Il fatto che giornali, giornali radio, telegiornali non perdano occasione per ribadire ciò che solo una parte del mondo scientifico gabella come un sacro verbo indiscutibile non mi sembra per niente corretto.
    Si spaventa la gente per poterla meglio manovrare a proprio piacimento.

  • ROBERTO ha detto:

    Mi dispiace per il sig.Massimiliano ma ci ho preso gusto. E’ veramente incredibile constatare che persino il tema climatico diviene motivo di diatribe e faziosità e quindi di divisioni, sempre condite da toni aspri. Io, se fossi nei panni della gran parte dei commentatori qui apparsi, mi chiederei semplicemente: ma è possibile che tutti coloro che parlano e studiano il clima siano degli idioti e solo voi gli unici intelligenti? Nelle terre venete la saggezza popolare usava dire: el saggio no sa niente, l’intelligente sa un poco, el mona sa tutto! vedete voi.
    E se questi (come è presumibile) sono i cattolici…

    • Massimiliano ha detto:

      Mah… io le avevo suggerito letture e videoconferenze di spessore e lei mi ricomincia con la tiritera di un ateo frustrato contro i cattolici oscurantisti. Che palle mi scusi. Siete talmente scontati che fate quasi pena. Vabbè, pace. Così vanno le cose. Saluti.
      Massimiliano.

      • ROBERTO ha detto:

        Caro sig.Massimiliano, ho fatto un intervento (che non dovevo fare, lo so) per esprimere più che altro un dubbio riguardo alle certezze dei c.d. “negazionisti del clima” ed ai loro toni. Lei è riuscito invece in pochi secondi a darmi dell’ignorante e ateo. Non sono ignorante (si fidi) e tutt’altro che ateo. Lei invece è semplicemente fantastico e seguirò i suoi consigli. Mi stia bene e b.lavoro

  • Mari ha detto:

    Per quel che vale vi racconto come la vedo io.
    Conosco una valle alpina dove la “colonizzazione” è iniziata dall’alto. Mi spiego: i primi abitanti hanno iniziato a costruitìre le prime case nei territori più alti perchè venivano dall’altra parte delle montagne e non dal basso della valle… e lì, (sui 1800 m.l.m.) riuscivano a vivere tutto l’anno.
    Pare poi che le mucche, allora, potessero in estate pascolare ad altezze dove ora arrivano solo le pecore (sui 2550 m.s.l.).
    Quindi verso l’anno 1000 la temperatura era certamente più elevata che non adesso: ma non c’entrava sicuramente il CO2 prodotto dai diesel, vero?
    Piuttosto la situazione peggiorò più tardi col sopraggiungere di una piccola era glaciale che segnò l’abbandono dei pascoli più alti e la trasformazione dei primi villaggi in insediamenti unicamente estivi. I centri abitati tutto l’anno divennero, e sono tuttora, quelli aldisotto dei 1300 metri.
    Non si verificarono più, che io sappia, le condizioni che avevano permesso i primi insediamenti… e per fortuna si diffuse la coltura della patata, perchè i raccolti di cereali, a seguito delle mutate condizioni climatiche, dovettero diminuire parecchio.
    Quindi:
    1) E’ evidente che ci sono già stati periodi in cui il clima è stato più caldo di adesso
    2) Chi ha vissuto allora ha saputo sfruttare l’occasione e ha tratto profitto dai vantaggi che il clima comportava… sapremo farlo, eventualmente, anche noi o permettiamo ai massmedia politically correct di terrorizzarci ben bene?

  • ROBERTO ha detto:

    Chiedo scusa dell’intervento, di solito mi astengo da commenti da “tastiera” quasi sempre inutili, ma questa volta ritengo sinceramente l’intervento di PG una emerita cavolata. del resto è noto che esiste nella comunità cattolica (chiamiamola così quella torre di Babele che passa dagli amici dei trans ai tradizionalisti ortodossi nostalgici di Bonifacio VIII) una radicata presenza di negazionisti dei cambiamenti climatici. Ebbene, anche ammesso che gli scienziati “allarmisti” siano tutti dei deficienti, che la montagna di dati (forse a volte anche esagerati, ma comunque reali) presentati siano tutti artefatti; io – che non so nè leggere nè scrivere – mi ricordo benissimo i giornali di 30 anni fa che dicevano “bollino rosso, a … domani oltre 30 gradi…” e che adesso dicono “…domani oltre 40 gradi…”
    Pare evidente che cambiamenti simili in 30 anni fanno un pò riflettere. Le glaciazioni ecc. hanno avuto , caro PG, lassi di tempo un pò più ampi. O no?

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Ecco bravo, si continui ad astenere e nel contempo ascolti e/o legga gli interventi sul tema di Rubbia e Zichichi. Sono molto esaustivi. Saluti.
      Massimiliano.

    • LucioR ha detto:

      Io ricordo, 50-60, ed anche 70 anni fa, Estati anche più calde di quelle attuali..

      Allora nelle case e negli automezzi, pubblici e privati (pochi questi ultimi), non c’era l’aria condizionata. Quando si viaggiava in una corriera (come si chiamava allora) non si sapeva se tenere i finestrini chiusi (si soffocava dall’afa) o aperti (ci si arrostiva per il vento rovente che entrava).

      Ovviamente non c’erano i bollini rossi o di altro colore che fanno gridare all’emergenza del cavolo per ciò che è una situazione normale in considerazione alla stagione ed alla zona geografica in cui si vive: la gente sapeva che d’Estate fa caldo, ed anche molto, e d’Inverno fa freddo, ed anche molto, e ne sopportava le conseguenze senza dare in escandescenze e suscitare emergenze.

      Quello che fa sembrare che oggi fa più caldo di molti anni fa è che nelle case (nella maggior parte), negli uffici, negli ospedali, nei negozi e in qualunque luogo pubblico ci sono gl’impianti di aria condizionata, e la differenza con la temperatura esterna è notevole. Se si quasta l’impianto in un luogo di lavoro la gente protesta o addirittura non lavora più. Una volta si svolgeva ogni attività con temperature che oggi si considererebbero insopportabili. Ma l’organismo umano è sempre lo stesso. Se si sopportava allora senza fare drammi il caldo, anche intenso, dell’Estate si può farlo anche ora. Anzi ora dà molto meno disturbo per quanto detto sopra.

  • roberto fiori ha detto:

    Rinnovo la domanda agurandomi che non venga nuovamente cancellata: ma a proposito di paradisi fiscali il nome IOR vi dice nulla ???

    • wp_7512482 ha detto:

      Non era stata cancellata.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Si, certo. E quindi? Cosa significa la sua domanda. Cosa dovremmo risspondere. Se avesse letto altri post non avrebbe posto questa domanda, o almeno l’avrebbe posta diversamente. Comunque ci dica lei quello che le suggerisce il termine IOR, magari potrei imparare qualcosa di nuove e attingere alle sue conoscenze. Attendo con trepidazione. Saluti.
      Massimiliano

  • roberto fiori ha detto:

    Ma a proposito di paradisi fiscali, il nome IOR non vi ricorda nulla ? Sempre meglio vedere la pagliuzza negli occhi altrui…

  • bruciateleretico ha detto:

    Ma a proposito di paradisi fiscali il nome IOR vi ricorda nulla ?

  • Lucis ha detto:

    Già alle scuole elemenrari ci hanno parlato delle ere glaciali, dei periodi di desertificazione che permisero lo sviluppo delle civiltà intorno a importanti alvei fluviali come il Nilo, il Tigri d l’Eufrate…. e ora cosa vogliono raccontarci? Che sarebbe colpa dell’inquinamento???

  • Adriana ha detto:

    Stavolta i ” laici ” fanno un Festival ” giusto ” per salvare il clima…
    ” Il Festival dell’ipocrisia sul tema del cambiamento climatico delle celebrità che da giorni intasano l’areoporto di Palermo con 114 jet
    -privati – ” Bergoglio dovrebbe andare a benedirli a cavallo dell’Asina di Balaam …

  • Messaggio per Greta ha detto:

    1) ti devi ricordare che tutti i principi di Monaco sono felicemente sposati.
    2) il Principato è il regno dell’apparenza, non della realtà. Infatti dicono di voler salvare l’ambiente ma in realtà ospitano società immobiliari che con la connivenza delle autorità italiane costruiranno poco lontano dal confine Italia Francia in una zona al di sopra della famosa (e splendida) Villa Hambury un qualche orrido agglomerato per ricchi

    • Davide ha detto:

      Al punto 1) ha già provveduto Bergoglio che con l’Amori Laetitia ha sovvertito Marco 10:1-12.
      Per cui Pierre Casiraghi può tranquillamente concupire la Greta tanto basta l’ammmmmore.
      🙂

  • Arianna ha detto:

    Mah , io spererei : ” Tutti ai pesci ! “.

  • buiopesto ha detto:

    Caro Tosatti ,leggu su Corrispondenza Romana che chi critica Greta viene cancellato da Twitter . Quando inauguriamo Twitter Curiae , oppure Silum Twitter ? nel frattempo vorrei dare un buon esempio esivo di buone maniere : Io stimo la sapienza illuminata , libera , indipendente , di Greta , la nuova Eva , che sta “affossando ” il mondo , faxendosi tentare anche lei dal serpentazzo , quello che con due aste verticali è simbolo del dollaro ( $) . Tosatti , Twitter mi avrebbe cancellato ?

  • carlone ha detto:

    Magari la balena vedendola entrare nel museo avrà pensato :
    “Povero Noè , se è tutto ciclico , quanta fatica per nulla nel costruire l Arca. Avrebbe dovuto pensare solo a se stesso “

    • bicio ha detto:

      la verità , caro Carlone, è che Noè ha costruito l’Arca quando i ghiacciai cominciavano a sciogliersi ed i mari ad innalzarsi. Così ha preso il largo navigando per millenni , finchè è antrato nell’era delle glacizione successiva quando i mari si ritirano e si riformano i giacciai. In pratica Noè ha sofferto l’era che Gretina sta comattendo . Fossero le gretine di allora ad evre provocato l’ira di Dio ed il supposto diluvio universale ??

      • carlone ha detto:

        Può essere, ma la morale della favola di Noè è che per salvare un solo uomo bisogna salvare tutto il mondo..C”è tutto l ‘universo per una sola persona.

        • LucioR ha detto:

          Favola? Già! Non c’erano i registratori…

          • carlone ha detto:

            Legga sopra….per la Bibbia non fu un diluvio e durò 40 giorni ? L utente sopra ne fa una favola.
            Comunque anche se non c’ erano registratori è sicuro che sull arca ci fosse almeno un asino. …

          • LucioR ha detto:

            Ce n’erano due. Ma io ho il sospetto che ce ne fosse un terzo.

  • eragretina ha detto:

    ah ! 50mila anni ancora a sentire Grete e Bergogli vari , a parlar di ambientalismo. , di ghiacciai che si sciolgono, di gay gay pride , di preti sodomisti perdonati o protetti, di sinodi amazzoni I°, ,II’ e , IIi°. Do convegni economici di Assisi , …Mah ! speriamo passino presto , sai che noia ,Tosatti. Io ho 36 anni , fra 50mila anni ne avrò 50,036 annni, chissà se ci arrivo con sta noia . A proposto la -sola o – bidone , persistente , è la Greta o l’ambientalismo o il paradiso fiscale di Montecarlo ? , ,

    • karl ha detto:

      cara Era-Gretina , sono la balena fossile di Castell’Arquato evocata da PezzoGrosso. io son due milioni di anni che sto a sentir parlare di ste caz…dai visitatori del museo. Settimana scorsa sentivo un paio di signori americani ,molto eleganti e distinti, ,, credo membri di una Convention che si teneva nei dintorni. Osservandomi , commentavano : – john, the explanation of the ice ages referring to this fossil of two million years must be made to disappear. If the world understands that it is a one-hundred thousand – -year cycle, where CO2 has nothing to do, we are -fried- . How do we sell electric or hybrid cars within three years, thanks to the terror of CO2 emissions?

      • eragretina ha detto:

        cara Balena fossile . cerchiamo di essere seri, lo dica a Tosatti. Ma veramente qualcuno crede allo scoglimento dei ghacciai dovuti al global warming ? Persino l’unino Nobel che c’è in Italia , ha detto che è una bufala . Non una sola, proprio una bufale. E tutti han detto che non capisce nulla perchè non è climatologo. Greta invece lo è ? Più grave è domendarsi se lo è anche Bergoglio, ma anche qui la domanda è rettorica , Bergoglio è solo esperto di psicoanalisli – non posso dire di chi, altrimentoi Tosatti mi censura – perchè vanno ai gay pride.- Ma allora perchè il Santo Padre è così preoccupato del clima ? Me lo hanno spiegato . Perchè ha scoperto che Dio non c’è , ma c’è la natura ,la terra . A questo punto , se da rappresentante di Dio si propone come rappresentatnte della Terra , magari lo rieleggono papa . O no ? Quelcuno parla anche di rappresentante dell’angelo ribelle, ma a me non convince, ancora…

      • BRUNO.T- ha detto:

        cara Balena fossile , lei ha sentito proprio bene quello che dicevano i due americani al museo. Io sono unfabbricante di pezzi di ricambio auto . pentito-. L’automobile è il settore trainante l’economia americana, giapponese, coreana e tedesca. Per trainar un pò di più , e risolvere la stagnazione, si deve imporre nuove auto a partire da tre anni esatti. Ciò significherebbe che fra tre anni un miliardo di automobile andranno progressivamente sostituite per tutelare l’ambiente . Oggi si vendono 100 milioni di auto nuove all’anno ,nel mondo. Con questa politica , da tre anni in poi ( cioè dal 2023 , la vendita triplicherà , affinche almeno nel mondo cosiddetto ricco , tutti abbiano auto ibride o elettriche. E non parlo dell’indotto che triplica i valori. Capite chi sostiene Greta ? e a chi fa comodo l’ambientalismo di Bergoglio ? se non ci credete accedete ai siti specifici.

        • Davide ha detto:

          Mi daresti qualche link ?

        • Milli ha detto:

          Sig.Bruno T.mi permetto di aggiungere che suddette fabbriche di auto stanno investendo miliardi (la valuta sceglietela voi) per mettere a punto queste auto e devono cominciare a venderne tante altrimenti rischiano parecchio.
          A mio parere l’auto elettrica così com’è non è ancora un mezzo ottimale e ci sono dei rischi in caso di incidente (folgorazioni a causa dell’alta tensione che passa nei fili elettrici) e dei problemi per lo smaltimento delle batterie , tutt’altro che ecologiche.
          L’ibrido probabilmente è un mezzo migliore.

          • Milli ha detto:

            Un’altra cosa: chi comprerà un auto elettrica usata, quando si dovrà pagare oltre 10.000 € per un pacco di batterie nuove?

    • e'cretina ha detto:

      W L’ARIA CONDIZIONATA !!
      MI SON SEMPRE DOMANDATO SE A SANTA MARTA CI SIA O SIA SPENTA . LEI TOSATTI CHE NE PENSA ?

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Al posto di Greta e Pierre no mi farei mancare al timone…Carola…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • hotmind ha detto:

      ci hanno pensato, ma il papà di Greta ha detto no. Teme che Carola raccolga durante il viaggio qualche migrante da portare all’ONU . Pare che li non li vogliano , devo esser diretti solo in Italia per far inc…re Slavini e fargli vincere le elezioni.

  • Gionata ha detto:

    certo che per Gretina , andare all’ ONU con un rappresentate del maggior paradiso fiscale ancora esistente la spiega lunga su chi le paga l’anno sabbatico a lei e famiglia …

    • Milli ha detto:

      Nessuno chiama i servizi sociali per questa minore che viene sfruttata mediaticamente e a cui viene impedito di studiare?
      Potrebbero arrivare quelli di Bibbiano, ci penserebbero loro!