SUPER EX, I FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA, IL PAPA, LA MISERICORDIA. VE LA DO IO…

11 Luglio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’11 luglio 2013, eletto da pochi mesi, Bergoglio commissariava i Frati dell’Immacolata. Per un bilancio di questo commissariamento, a sei anni di distanza, ho ricevuto la seguente ricostruzione di Super Ex (ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire e di altra roba cattolica sparsa, ma, ancora, non ex cattolico). Un lettore mi ha invece inviato, sempre per celebrare la ricorrenza, e altre più recenti una vignetta, che ben si adatta alla bisogna. Buona lettura. 

ξ

 

Sono passati 6 anni dall’11 luglio 2013, data in cui inizia il commissariamento voluto dalla Congregazione dei Religiosi (CIVCSVA), guidata dal cardinale Braz De Aviz e dal segretario José Rodríguez Carballo, nei confronti dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI), eretti come Istituto di Diritto Diocesano nel 1990 e come Istituto di Diritto Pontificio nel 1998.

La decisione desta sconcerto in coloro che conoscono i frati in grigio e la loro fama di persone buone, semplici e devote.

Il commissariamento viene gestito con piglio virulento da padre Fidenzio Volpi e dal suo braccio destro, padre Alfonso Maria Bruno: un “pentito” che dopo aver assunto compiti dirigenziali, per anni, nella famiglia religiosa fondata da padre Stefano Manelli (i cui genitori sono “servi di Dio”), ha poi deciso di rivoltarsi contro il fondatore, accusandolo.

Sei anni di commissariamento, si diceva: ma perchè? E con quali risultati?

Alla prima domanda è facile rispondere: le accuse sono numerose, più o meno terribili, ma di fatto nessuna dimostrerà di avere consistenza. Forse lo si sa già: infatti il pontefice regnante, in evidente discontinuità con i suoi predecessori, che hanno dimostrato di stimare molto padre Manelli, ha deciso ab initio che il processo non preveda, per gli accusati, la possibilità di ricorrere al Supremo tribunale della Segnatura apostolica. Segno evidente che si vuole un procedimento accelerato, senza  tutela alcuna per gli accusati: non c’è alcuna volontà di appianare eventuali problemi, quelli che ci possono sempre essere in una grande famiglia! No, la condanna dell’Istituto è già decisa a priori, mentre al fondatore, in verità, viene imputato tutto e niente (infatti non viene aperto nessun processo canonico formale contro di lui: perché non c’è nulla? Per  poterlo tenere sotto pressione ad infinitum?).

E con quali risultati?

L’anziano padre Manelli, quasi fosse un pericoloso criminale, è subito confinato nella Casa Mariana FFI di Casalucense (nei pressi di Cassino): gli viene proibito, nonostante gli ottant’anni, di spostarsi al di fuori di quella diocesi senza la personale autorizzazione del commissario Volpi, eccezion fatta per le cure mediche presso la clinica Villa Floria, a circa 30 km dal convento. Un sito anonimo, facente capo probabilmente a padre Bruno, lo definisce “una persona dalla vita doppia, immorale, narcisista e spietato”, “decadente e vergognoso fondatore”. Il fango viene gettato a piene mani, per mettere a tacere le tanti voci dubbiose che si levano ogni giorno. Bisogna anche mettere paura a quei laici che vorrebbero reagire, e che rimangono paralizzati dall’entità delle accuse: “e se fosse tutto vero?”.

Intanto, l’8 dicembre del 2013, con una celerità che ha dell’incredibile, il Commissario Volpi comunica sei provvedimenti volti ad annichilire l’Istituto. La data scelta per la gradevole decisione è, con notevole tatto e sensibilità, il giorno dell’Immacolata!

Tra questi provvedimenti la chiusura del seminario; la sospensione per un anno di ordinazioni diaconali e sacerdotali; l’obbligo per i candidati formandi di sottoscrivere umilianti atti di fede; la sospensione delle attività del Terz’Ordine Francescano dell’Immacolata; la nomina di una commissione economica; la proibizione a tutti i religiosi di collaborare con le pubblicazioni della Casa Mariana Editrice. Poco dopo, il 20 maggio 2014, scatta anche la Visita apostolica alle suore francescane dell’Immacolata!

Istitutum delendum est!

Lasciamo un attimo i poveri frati, divisi e smarriti, alcuni che tentano di cambiare ordine religioso, ma vengono braccati e bloccati, altri che abbandonano l’abito, vuoi per la delusione, vuoi per non essere additati al pubblico ludibrio come “nemici del papa”, “fanatici lefebvriani” ecc, e concentriamoci sulla sorte dei ben poco misericordiosi inquisitori.

Padre Fidenzio Volpi, soprannominato da qualcuno “il killer”, muore in seguito ad un ictus il 7 giugno del 2015, non prima di venire condannato da un tribunale italiano a risarcire i familiari di padre Manelli, da lui duramente diffamati.

Alla sua morte, la nipote, Lorendana Volpi, sostiene la tesi dell’assassinio dello zio, per mano di qualche malvagio frate dell’Immacolata armato di un caffè all’arsenico: il suo romanzesco opuscolo, scritto insieme a Mario Castellano, si intitola “Verità e giustizia per padre Fidenzio Volpi. Una oscura vicenda nel Pontificato di Papa Francesco”.

Ma mentre la colorita ipotesi, consegnata brevi manu a Bergoglio, non viene ritenuta credibile da ben due magistrati, la Volpi sarà prima costretta a ritrattare le pesantissime insinuazioni a danno di alcuni laici vicini all’Istituto, con una lettera di scuse pubblicata sui giornali “Il Mattino” e “Repubblica”, e finirà poi sotto precesso, nel marzo 2018, insieme al marito Mario Pianesi, il “guru della macrobiotica”, con l’accusa di essere parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti, lesioni aggravate ed evasione fiscale.

Quanto a mons. José Rodríguez Carballo, nel 2014 viene toccato da un grosso scandalo: è stato Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori negli anni in cui l’Ordine, come rivela la magistratura svizzera, ha investito milioni in società finite sotto inchiesta per traffici illeciti di armi e di droga ed è sull’orlo del fallimento!

Eppure, con questo passato, Carballo – che è nelle grazie di Bergoglio e che nella sua nuova veste ha firmato le nuove «Linee orientative» per l’amministrazione dei beni degli ordini religiosi!-, rimane segretario di quella Congregazione dei Religiosi che non si è accorta di nulla nel caso dell’Ordine travolto dallo scandalo, ma prosegue ad usare il pugno di ferro con gli innocenti Francescani dell’Immacolata!

Torniamo ora all’Istituto e alla sua paradossale e inaudita persecuzione.

Molti osservatori si chiedono come possa essere così forte l’avversione ideologica verso una delle poche realtà ricche di vocazioni; altri puntano il canocchiale anche sulle vicende economiche (Cherchez l’argent!).

Infatti il 27 dicembre 2014 l’avvocato Giuseppe Sarno, legale del Commissario Volpi per i FFI, chiede al Tribunale Civile di Benevento di emettere sentenza cautelativa secondo cui i beni immobili siano trasferiti dall’Associazione Missione del Cuore Immacolato di Maria (una delle 3 Associazioni di benefattori laici legati all’Istituto FFI) all’Istituto FFI diretto dal Commissario Volpi: si vogliono finalmente mettere le mani sui beni, inseguiti da tempo senza successo!

Ma questi sono delle suddette tre associazioni, in mano a dei laici che hanno il compito di amministrarli.

Si arriva quindi prima al sequestro dei beni, nella convinzione che essi siano di proprietà della Chiesa, come di solito è; poi, nel luglio del 2015, al dissequestro, imposto Tribunale del riesame di Avellino e confermato poi dalla Cassazione, con relativa restituzione ai laici benefattori.

Così La Stampa del 18/12/2015: “Il Tribunale del Riesame di Avellino aveva disposto il dissequestro dei beni, ordinando l’immediata restituzione degli stessi alla «Missione del Cuore Immacolato». Tra essi un immobile a Roma, nella zona di Boccea, del valore di 2 milioni e 300mila euro…”.

Il commissariamento non porta dunque a mettere le mani sui beni materiali dell’Istituto, sin dal principio tanto appetiti, e questo scatena ulteriori ritorsioni verso il padre fondatore.

Eppure il tempo è galantuomo, e questa volta, non potendo agire per via ecclesiastica, agisce attraverso la magistratura italiana: nel novembre 2016 è il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Avellino ad archiviare l’ennesima terrificante accusa nei confronti del fondatore dei FFI.

Padre Manelli oltrepassa indenne processi e tormente, ma ad oggi, all’età di 86 anni, non ha ancora avuto la possibilità di incontrare personalmente Bergoglio, quantomeno per spiegare il suo punto di vista e quello degli oltre 350 frati e delle centinaia di suore che lo hanno seguito nel corso degli anni. Foss’anche per chiedere perdono? No, è un intoccabile, nel senso di paria!

E questo nonostante il Giubileo della misericordia, il costante invito al dialogo e al perdono, l’atteggiamento indulgentissimo manifestato verso personalità colpevoli di reati gravi, come il vescovo argentino monsignor Zanchetta, e nonostante le tante intercessioni da parte di prelati e persino di cardinali. Uno tra tutti: il cardinal Franc Rodé, già Prefetto della Congregazione dei Religiosi, prima di Braz de Aviz, dal 2004 al 2011.

Poco dopo il commissariamento anche lui si reca a santa Marta, per testimoniare a favore dei FFI, che ben conosce da tanti anni. Ma inutilmente. In questi casi Bergoglio o non risponde, come con i cardinali dei Dubia, o dice che penserà alla cosa, ben sapendo che è solo un modo di dire, come ha fatto più volte con il cardinal Zen sulla questione cinese!

In conclusione: la distruzione del carisma dei FFI era già stata decisa, senza sentire la controparte, né la difesa. Con buona pace dei religiosi, e della loro fiducia, che per forza soprannaturale in molti non è venuta meno, in Santa Madre Chiesa!

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61 commenti

  • Il veritiero ha detto:

    Ma povero Bergoglio, sempre insultato e maltrattato, guardate cosa gli hanno scritto su Twitter 😂😂😂 noi italiani quando ci impegniamo siamo i migliori, non c’è niente da fare, se ci togliamo la pigrizia di dosso per 5 minuti non abbiamo rivali.
    https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13482586/papa-francesco-immigrazione-insulti-calci-fino-avignone-vergogna-twitter.html

    • Milli ha detto:

      Sinceramente sono contraria all’insulto e lo trovo controproducente per chi lo fa. Chi insulta perde credibilità personale e volgarizza la propria causa. Meglio esporre le proprie ragioni con un discorso logico, soprattutto se lo si fa per iscritto (anche sui social) , almeno non si verrà accusati di essere dei buzzurri violenti. E poi si possono dire cose pesantissime anche senza essere volgari.

  • Nicola B. ha detto:

    Miserikordia…..E chi se ne accorge ? Soltanto in pochi , ovvero noi quelli accusati di ” rigidismo ” e di ” dotttrinalismo “…. Gli altri , la gran massa delle pecore, no. Perché non segue la vita della Chiesa e se qualcosa filtra accettano tutto supinamente in quanto ” filltrato” dai media cattolici e laici mainstream e pro regime 2.0 non azzardandosi alla minima critica in quanto ormai abituati a non usare più criticamente la ragione. Inoltre” Lui” ha sempre ragione ed esprimere delle critiche farebbe venire sensi di colpa…Quanto poi a conoscere la Dottrina…….ormai vale solo il ” volemmose bene..” Quindi sotto questa Chiesa può passare di tutto e di più perché la gran massa delle pecore non se ne accorge..

    • Gian ha detto:

      Il grande inganno è partito dal discorso della luna, confesso che ero piccolo e mi colpì particolarmente. Ne hanno fatto un filone inestinguibile, tutto latte e miele, quando in realtà era completamente fuorviante. Bastava ubbidire e divulgare il terzo segreto di Fatima, invece ha disubbidito.

      • Adriana ha detto:

        Hanno fatto ” progressi ” ! Adesso i discorsi papali sono tutti
        sulla ” mezza luna ” .

        • Gian ha detto:

          Vero, la religione di pace… Noi avevamo il venerdì giorno di astinenza dalle carni, ma il popolo si asteneva anche gli altri giorni, per mancanza di soldi. Un giorno han pensato bene di togliere questa oscura bizzarria e ci ritroviamo i vegani che bullizzano i macellai e mettono le bombe nelle macellerie. Ora esaltano il ramadan, buon ramadan di qua, buon ramadan a tutti! Importante è nascondere il presepio per non offendere la sensibilità di quegli angioletti con il coltello in mano e la bomba nel cinturone. Importante è anche che i porti siano aperti, nessuno deve essere respinto li dovete raccogliere e mantenere tutti, è qui la festa!

      • Fabrizio Giudici ha detto:

        @Gian
        Perfetto.

  • PG ha detto:

    Dopo aver letto questo articolo, si rafforza la convinzione che questo Bergoglio deve a tutti un atto di misericordia: torni in Argentina con tutta la sua ciurma!

  • Antonella ha detto:

    La soppressione di certi ordini continua ancora oggi indisturbata ed è sicuramente uno dei primi obiettivi della Chiesa in Uscita, che come un carrarmato avanza abolendo proprio le comunità fondate su Preghiera, Povertà, Adorazione, quelle che poi di fatto rappresentano la vera minaccia al sincretismo per cui continua a spendersi.
    E procede con la stessa determinazione di una dittatura, infatti non accetta confronti, ma agisce molto rapidamente, prima di ogni ragionevole dubbio, evitando così spiacevoli impedimenti.
    Inutile dire che se questa metodologia è parente alla teologia della liberazione con tutti i presupposti delle più sovversive prassi filo-marxiste, mi chiedo cosa può avere in comune con la Chiesa Cattolica Apostolica, che invece dovrebbero rappresentare, rispettando inoltre i suoi credenti, piuttosto che i simpatizzanti delle bandiere arcobaleno.
    Fino a che punto possono abusare di un potere così ambiguo e malato, contraddittorio rispetto ad ogni principio evangelico, dottrinale, inconciliabile con la missione stessa della Chiesa.
    L’estremo saluto a Lambert, si poteva ipocritamente risparmiare nel coinvolgimento di tutti i canali mediatici da noi pure finanziati, imbavagliati dalle medesime logiche di potere; bisognava in coscienza darsi da fare prima, ma ci rendiamo conto che non si doveva intralciare con tutto il resto anche il “fine vita”, cosí come rigorosamente pianificato dal nuovo Lager, che ha già in anticipo legiferato la morte dopo avere violato la vita.
    Vergogna.

    • Adele Magnanini ha detto:

      Cosa possiamo fare noi per farlo uscire dal Vaticano con i suoi compagni di merenda?

    • Adele Magnanini ha detto:

      – occorre fare qcs x indurlo a dimettersi.ma cosa?

      • Mary ha detto:

        Intanto per iniziare, (chi può) andare in piazza San Pietro a fischiarlo quando parla. All’ inizio sanno in pochi, poi man mano il fiume si ingrosserà. Ingoierà il rospo o…….?

      • Paolo Pagliaro ha detto:

        Cosa? Pregare, fare penitenza e cercare di essere cristiani veri davanti a Dio, senza paura.
        Il peccato, a cominciare dal nostro, e la viltà hanno portato questa situazione.

    • Milli ha detto:

      ” mi chiedo cosa può avere in comune con la Chiesa Cattolica Apostolica, che invece dovrebbero rappresentare, rispettando inoltre i suoi credenti, piuttosto che i simpatizzanti delle bandiere arcobaleno.” Lei se lo chiede ancora, tanti si sono già dati la risposta:È rimasta solo una debole parvenza, è rimasto quel minimo per cui lui possa ancora affermare che in effetti parla ancora di Dio, di Cristo e della Madonna. Sì, ha parlato anche della necessità di difendere la vita fino alla fine naturale ma senza mai citare esplicitamente Lambert (correggetemi se sbaglio) . In quanto ai tg italiani nessuno si è occupato della vicenda quando il povero Vincent stava soffrendo la fame e la sete, neanche un commento indignato, hanno aspettato che fosse morto.

  • la chiesa che piange ha detto:

    Già, sapevamo tutto!
    😢😢😢
    Che esseri indegni e sfrontati questo vertice!
    E osano catechizzare?
    Osano scrivere su riviste “intellettuali”?
    “…siate furbi come i serpenti e innocenti come le colombe…”
    il serpente (biblico) sappiamo chi rappresenta
    la colomba (biblica) sappiamo chi rappresenta,
    ma questi……..chi rappresentano?

    sacerdoti, consacrati … restiamo uniti con la preghiera🙏

  • Adriana ha detto:

    Questi sistemi della democraticissima neo-chiesa-in uscita mi ricordano tanto quelli usati da Felicino Dzerzhinsky -nickname
    Iron Felix – . L’ideatore della Cheka che contribuì energicamente alla
    ” modernizzazione ” della Russia Stalinista .

  • Riccard ha detto:

    Ma vi stupite ancora……
    Sono 2000 anni che la chiesa cattolica romana di comporta così, solo che adesso lo fanno in un altro modo….
    Anzi si stanno mangiando tra loro…. nell’attesa dell’appostasia , come dice la Parola……
    E deve avvenire in questi tempi.

  • Anima smarrita ha detto:

    Memore e convinto, con il Manzoni – autore da lui preferito, tanto da aver letto e riletto per tre volte “I promessi sposi”, ebbe a confidare in una delle sue tante interviste – che: «Dio perdona tante cose, per un’opera di misericordia!», da un po’ il papa ha smesso nella predicazione di battere insistentemente sul tasto della misericordia divina – in astratto – per concentrarsi sulle opere di misericordia da illustrare quali dolce pegno per il premio eterno.
    «Mi sono santificato un po’ di più» ha dichiarato, tra l’altro, Bergoglio alla Alazraki per Televisa, nel maggio scorso. Forte della conoscenza di sé, del grado di santificazione acquisita e del coraggio che – nella sua salda convinzione – sarebbe la cifra di qualità del discernimento, agisce con decisione inconfutabile.
    Sì, ha concesso, sempre nel colloquio per la TV messicana: «Gli errori si fanno sempre. Mi confesso ogni quindici giorni, segno che commetto sbagli». Ecco: trattasi di errori, di sbagli…che la confessione cancella, quisquilie rispetto ai peccati assolti comunemente nel sacramento…
    È quell’intervallo così ravvicinato, per uno che si ritiene “santificato un po’ di più”, che mi incuriosisce- fatta salva, ovviamente, la grazia dell’atto sacramentale – abitudine al rito o incapacità a correggersi almeno un po’? Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
    Fra le cinque condizioni indispensabili per fare una buona confessione, mi è rimasto impresso nella mente fin dalla preparazione alla prima comunione quel: proponimento di non più commetterli [i peccati], con tutto il peso dell’ammonimento implicito a non beffarmi del sacramento. Ma forse sono io che prendo le parole troppo alla lettera…

    • GMZ ha detto:

      Suvvia, Don Bosco raccomandava la confessione settimanale.
      Le ricadute nel peccato non hanno niente a che vedere con l’onesto proponimento di non cadere più…
      Non solo: a mano a mano che si progredisce sulla via della santità, non è infrequente sviluppare una maggiore sensibilità ed insofferenza verso il peccato – il che spinge a confessarsi con maggiore frequenza (e qui le cose si fanno difficili, soprattutto per chi è incline agli scrupoli…).

  • francesco parolin ha detto:

    oggi su famiglia nordcoreana mons paglia ha sostanzialmente approvato l’assassinio di vincent lambert in francia per morte per fame e sete
    mons paglia famoso per l’affresco omoerotico con lui nudo che fece dipingere nella cattedrale di terni, vuo è stato messo da papaciccio a presidente della epurata pontificia accademia per la vota
    o papaciccio non è d’accordo, con queste affermazioni di mons paglia, e allora entro stasera deve farlo dimettere
    se papaciccio non fa dimettere mons paglia vuol dire che è d’accordo con lui, e quindi papaciccio sdogana anche l’eutanasia

    • marco ha detto:

      Smettiamo di usare una parola per il suo opposto. Cosa c’è di “buono” nel morire per fame e sete? Siamo alla totale barbarie. Ma Lambert è solo l’ultimo caso che ha avuto notorietà. Sono omicidi che avvengono in continuazione.

  • Gaetano2 ha detto:

    Ne commento della vignetta iniziale c’è scritto “…Bergoglio… perdona volentieri ai suoi amici…”.

    Mi chiedo: solo amici o forse anche complici?

  • Mafioso ha detto:

    Questo papa è servo dei mafiosi, criminali , trafficanti di uomini e schiavisti , un nemico votato e dichiarato di Gesú Cristo .

    Massone , eretico e dittatore comunista .

  • Il veritiero ha detto:

    Hanno anche soppresso l’associazione di NATUZZA EVOLO , fondata da lei stessa mi sembra. perché non sono riusciti a prenderne il controllo, quelli dell’associazione e del santuario non si sono piegati a 90° gradi ma solamente a 45° gradi e allora gli hanno soppressi.

  • Gian ha detto:

    Come si fa a non avere il sangue che ribolle leggendo le vicende della persecuzione bergogliona contro i FFI? Tempo fa avevo segnalato il link di un video della lunghezza di oltre un’ora dove dalla viva voce di Bergoglio sentivamo spiegare ai frati convocati insieme al commissario Volpi che era satana in persona ad avercela con loro per la loro devozione all’Immacolata. Già, lo sapeva bene Bergoglio che era per quello e infatti lui si atteneva agli ordini (di satana!)… E’ imbarazzante perfino scriverlo ora, ma il video è inconfutabile, ha detto proprio così.

    • Adriana ha detto:

      GIAN ,
      in effetti…o era il discorso di uno schizofrenico o di un ” beffardo ”
      demonio . Terribile a udirsi .

  • Andrea ha detto:

    La Fanta Chiesa Massonica…
    Per i veri religiosi fedeli a Cristo deve essere un’ agonia. Com’è difficile rimanere nell’amore in questi tempi. Ama i tuoi nemici. Ma fino a che punto? Amare chi vuol uccidere il corpo? Difficile, ma ancora eroicamente sopportabile. Ma amare chi vuol uccidere l’anima? Amare chi vuole l’inferno? Amare chi vuole costruire una società globale senza Dio? Odiare mai. Ma si arriva ad un punto tale che la malignità umana ricalca quella demoniaca. E i demòni non vanno amati ma combattuti.

    • Alessandro ha detto:

      Quella di “amare i tuoi nemici” è una cantilena troppo sdoganata. Bisogna ritornare alla concezione eroica del Cristianesimo. A Lepanto il Papa non ha mandato la flotta ad amare i musulmani, ma a cancellare il male dalla faccia della terra.
      Tutto questo amore ci ucciderà. Anzi, ci sta già uccidendo. Ecco come la vedo io

      • Gaetano2 ha detto:

        e non solo tu!

      • Andrea ha detto:

        Sì. il martirio è qualcosa di individuale ed ha senso in certe circostanze, quando si vuole dare testimonianza della fede. In altre, in cui ad essere a rischio è l’esistenza stessa della cristianità, bisogna avere il coraggio di difenderla. L’amore non si può trasformare in accettazione del male.

        • Giuseppe ha detto:

          Perdoni, ma di amore nei vostri commenti non è che se ne scorga molto…

          • marco ha detto:

            Perché,a differenza di lei,abbiamo dei principi e una religione e non amiamo Satana. Un eretico è bocca di Satana.

          • Giuseppe ha detto:

            Provi a ipotizzare, sig. Marco, che anche i non credenti abbiano dei principi ai quali ispirano la propria vita e le proprie condotte, nel senso dell’onestà, del rispetto e della giustizia, per esempio.
            Si sforzi.

          • wp_7512482 ha detto:

            Ce ne sono, certo. Sempre meno, temo.

          • Andrea ha detto:

            No Giuseppe… è lei, come molti altri, che scambia l’amore per il prossimo con l’approvazione del prossimo. Per il cristiano l’amore è in primis aderire alla volontà di Dio perchè è Lui l’amore. Lei percepisce lo percepisce solo come esaudimento del piacere umano e sensuale (dei sensi). Ma poichè l’uomo è peccatore, ciò che sente e desidera a volte puà esser genuino altre volte può invece esser dannoso. A volte il bambino vuole mettere la mano nel fuoco e un buon padre per vero amore glielo impedisce anche se fa i capricci. Ma lei rifiuta Cristo, rifiuta i cristiani, non ne vuol sapere di convertirsi, Cosa vuole che le dica? Vuol pensare che non amo, non amiamo? E lo pensi…

          • Giuseppe ha detto:

            In quello che scrive qui sopra c’è più di un’inesattezza. Non mi dilungo, ma una non gliela lascio passare: io non “rifiuto” i cristiani.
            In primo luogo il verbo che utilizza mi pare scorretto: non si può rifiutare l’esistente (i cristiani, il sole, i prati, le macchine…), caso mai lo si può apprezzare, disprezzare, criticare, adorare ecc., ma non rifiutare (sarebbe un atteggiamento irrazionale … come la fede …).
            Detto questo, io sono ateo e appartengo a un’infinitesima minoranza (rispetto a chi professa una religione), quindi non potrei “rifiutare” miliardi di credenti, peraltro in gran parte moderati e “ragionevoli”. Mi ci devo per forza rapportare.
            Ciò che trovo incomprensibile, persino riprovevole non tanto per me, ma per il vivere civile, è certamente ogni forma di integralismo religioso, quale quello che si pratica in questo blog.

          • Paolo Pagliaro ha detto:

            Sig. Giuseppe, per lei l’amore è la cosiddetta tolleranza, nel presupposto che ciascuno si fa il suo sistema di valori, altrettanto arbitrario quanto gli altri.
            Ovvio che per lei la verità sia integralismo.

          • Andrea ha detto:

            Il cristiano non deve concentrare la sua vita sulle parole “civile, democrazia, tolleranza, e altre concezioni umane e laiche che finiscono solo per servire più il male che il bene, come infatti oggi sta avvenendo specie in occidente. Il cristianesimo integralista come lo definisce lei contiene già al suo interno una dimensione più alta di tutti questi termini vani: Un cristiano integralista è una persona che , beata lei, vive pienamente in Cristo. Nessun vero cristiano punta il coltello alla gola ad un altro per costringerlo a convertirsi. Un vero cristiano, seguendo gli insegnamenti di Dio, propone e predica senza costrizioni. E’ anche sacrosanto che se attaccato, si difenda. Io non credo che nessuno che scriva in questo blog abbia mai imposto ad altri la propria fede… a lei da fastidio che si possano esprimere… è una cosa diversa. A me non da fastidio che lei si possa esprimere, non mi spaventa neanche che scelga di rifiutare Dio, è libero. Ma io voglio stare dalla parte di Gesù e non mi importa di nient’altro. Siamo nei tempi dell’apostasia Giuseppe, ogni giorno che passa diventa sempre più difficile saper separare il bene dal male, smetta di sprecare tempo a lottare per sè stesso, abbandoni l’ideologia, comunista o quello che è e che non la porterà a nulla di buono. Scelga di seguire Gesù che la ama più di tutti i compagni del mondo messi insieme. Smetta di servire l’uomo ed inizi a servire Dio. Vale per me come per lei. Saluti.

      • Paolo Pagliaro ha detto:

        Calma un attimo. “Ama i tuoi nemici” sono parole di nostro Signore Gesù Cristo, non cominciamo a inventarci anche noi il Vangelo che ci fa comodo.
        Pensate di risolvere la situazione con mezzi umani? Dire e fare la verità di Dio è la sola nostra arma nella battaglia spirituale.
        Le battaglie fisiche sono lecite e anche docerose, date certe condizioni, ma non sono il fondamento.

        • Andrea ha detto:

          La penso come lei. Ma la battaglia fisica non è lontana e non sono i cristiani a volerla. In realtà la battaglia fisica c’è già, La stanno facendo con le leggi politiche e i decreti religiosi. Sanno creando una società tirannica in cui è d’obbligo approvare i peccati mortali, in cui i genitori hanno sempre meno diritto di scegliere l’educazione dei propri figli che devono venire corrotti dal pensiero depravato e globalista. La battaglia è già iniziata, solo che è nell’ombra perché il 90% del clero non ha più vera fede e anche quando si incontra un sacerdote ancora fedele spesso questo non si rende conto di cosa sia diventata la società esterna, perché vive in chiesa in una cerchia ristretta di persone. Esperienza personale. Dormono. Stanno dormendo. E il risveglio sarà doloroso.

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Forse non abbiamo il coraggio di dirci la verità. Forse abbiamo paura che quella verità sia talmente mostruosa da non volerla neanche vedere. Forse non abbiamo una fede salda che ci permette di affrontare le conseguenze di quella verità. Conseguenze morali e fisiche. Perchè non si può continuare a parlare parlare parlare e non capire che la chiesa è comandata dal nemico. Sono tutti coinvolti. Tutti. E’ inutile provare a raccontarci frottole. La Chiesa, quella vera, è occupata. La cittadella è stata presa d’assalto. Tutti coloro che dovrebbero denunciare e non lo fanno sono uguali ai pedofili agli eretici ai saltimbanchi ai sodomiti ai viziosi ai pusillanimi agli affaristi che coprono con la loro inettitudine. Fanno schifo. Maria stessa li ha definiti cloache di impurità e mai nessuna definizione fu più azzeccata. E a Fatima Maria disse quello che sarebbe accaduto nella Chiesa. Ma la stessa chiesa non ha mai ritenuto opportuno pubblicarlo. Chissà perchè… Il papa la gerarchia i sacerdoti complici (quasi tutti) verranno spazzati via. Perchè noi possiamo non dirci la verità per paura, ma sfortunatamente per i servitori di satana che gestiscono la chiesa è Cristo la Verità. Lo sa benissimo anche il loro capo. E infatti ha una fretta tremenda. Non prevalebunt.
    Massimiliano

    • Gaetano2 ha detto:

      È talmente chiaro che solo chi non vuole capirlo non lo capisce. A proposito, Massimiliano, veda anche lei di stare un po’ in disparte per non essere investito in pieno dalla misericordia, mi sa che don Ciccio ne ha ancora tanta da spargere….

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Forse che Frankie mangiò pesante prima di assistere proiezione “Il nome della rosa”…??…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • tommaso. G ha detto:

    caro Tosatti , secondo lei , se creao una setta satanica , che chiamerei , che so, – Tempio Scattolico del XXI secolo – e chiedessi poi di esser riconosciuto ecumenicamente come religione da tollerare perchè di etnia e cultura voluta anch’essa da Dio , lei pensa che potrei pensare di NON essere commissariato ??

  • pG ha detto:

    caro Tosatti , usaiamo anche noi la misericordia ? La misericordia era un pugnale a lama triangolare che serviava ad alleviare l’agonia dei condannati a morte , in agonia . Lei che ne pensa ?

  • nonèFrancesco ha detto:

    ho visto le motivazioni del commissariamento , preparatevi :
    – eccessiva identificazione al carisma del Fondatore
    – eccessiva devozione mariana

  • Milly ha detto:

    (S I C ! ) 😥

  • guido ha detto:

    si l’ho appena sentito anch’io .PRATICAMENTE CON LE STESSE MOTIVAZIONI DEI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA :

  • pG ha detto:

    ALLARME !! MI VIENE DETTO CHE STANNO COMMISSARIANDO ANCHE L’ IVE – ISTITUTO VERBO INCARNATO –

    • Lucia ha detto:

      Pg ma l ‘ Ive non e stato commissariato un paio di anni fa? So che Padre Buela era stato accusato di abusi e mandato mi pare a Genova.C ‘ e qualcosa di nuovo.? Lo vogliono forse proprio sciogliere? Se e cosi purtroppo non mi meraviglierebbe , e una congregazione da cio che vedo sul. sito delle servidoras cosi ….cattolico , poi pieno di vocazioni giovani ed entusiaste che sicuramente si sono attirate l ‘ invidia di tanti in vaticano.Ciao

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    si vede che i francescani dell’immacolata non usano il loro mccarrick per fare carriera, come ricca, zanchetta, il segretario del cardinal coccobello, e tutti gli amanti che mccarrick ha piazzato come prezzo del suo silenzio nella curia di papaciccio.