IL VATICANO SPIEGA PERCHÉ LILIANNE PLOUMEN HA RICEVUTO LA MEDAGLIA DI SAN GREGORIO MAGNO. “NON È UN PLACET AD ABORTO E CONTROLLO DELLE NASCITE”.

15 gennaio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Lilianne Ploumen, la leader abortista olandese ha realmente ricevuto l’onorificenza vaticana dell’Ordine di San Gregorio Magno. Qui di seguito pubblichiamo l’intervista , e ringraziamo della cortesia il collega Michale Hichborn del Lepanto Institute, che per primo ha dato la notizia. Per chi conosce l’olandese, questo è il link all’intera intervista, mandata in onda dall’emittente nazionale olandese BNR.

Comunque, ecco il testo, a cui faremo seguire alcune notizie e considerazioni ulteriori.

Lei ha vinto di nuovo un premio…

  • Sì, ho vinto un altro premio. Ho ricevuto un alto riconoscimento dal Papa…

È a causa di ciò che fa per l’aborto?

  • Bene, quello non è menzionato, ma in sé è interessante che sia menzionato quello che è per le risorse per la società…

Quello è vero per molte altre persone…

  • Certo, e il Vaticano sa, io credo, che ho fondato ‘She decides’. Ma ciò non impedisce che mi abbiano dato questo riconoscimento…questo è speciale…

Che tipo di riconoscimento è?

  • È Comandante nell’Ordine di San Gregorio.

Bene, congratulazioni!

Questo è davvero progressista da parte del Papa?

  • Davvero così, e mi fa piacere riceverlo…

Lei lo vede come una conferma di ciò che lei sta facendo per le ragazze e per l’aborto?

  • Sì, anche…e negli anni passati ho investito molto in contatti con il Vaticano…

Un lavoro di lobby?

  • Sì, un lavoro di lobby…vede, lei sa, perché il Vaticano, specialmente sotto i papi precedenti, aveva un atteggiamento piuttosto rigido quando si trattava dei diritti delle ragazze e delle donne…

Assolutamente.

  • E quello non cambierà nel breve periodo, non bisogna fars illusioni su questo.. Ma ci sono alcune aree forse dove possiamo comunque cooperare, e ho cercato questo, per esempio la Chiesa è molto contro i matrimoni di bambine, e questo ha noi può sembrare strano, ma in molti Paesi la Chiesa ha una grande influenza, così quando un vescovo può dire: ‘cara gente, è una cattiva idea arrangiare matrimoni per ragazze di 14 anni’, questo aiuta. Avevamo un vescovo in Uganda che aveva parlato contro l’omosessualità, e allora il Vaticano ha detto: ‘guarda, noi non siamo favorevoli a questa pratica, ma l’uomo è creato come è, e dobbiamo accettarlo in quel modo’.

E allora lei è così pragmatica che se il papa o il Vaticano può essere di aiuto nella sua missione…

  • Certo…

Anche se loro non approvano…

  • Sì, naturalmente. Non sbagliamoci. Hanno una voce molto influente, attraverso i fedeli, ma sono anche parte dei negoziati alle Nazioni Unite, così fa una differenza se si uniscono all’Arabia Saudita o si affiancano all?Olanda…e preferisco averli al nostro fianco…

Al fianco del membro del Parlamento Ploumen?

  • Sì.

Mentre scrivevamo questo articolo ci è giunta la risposta della Sala Stampa della Santa Sede, a cui avevamo chiesto chiarimenti. Ve la riportiamo integralmente:

“L’onorificenza dell’Ordine Pontificio di San Gregorio Magno ricevuta dalla Signora Lilianne Ploumen, già Ministro dello Sviluppo, nel giugno 2017, durante la visita dei Reali olandesi al Santo Padre, risponde alla prassi diplomatica dello scambio di onorificenze fra Delegazioni in occasione di Visite ufficiali di Capi di Stato o di Governo in Vaticano.

Non è quindi minimamente un placet alla politica in favore dell’aborto e del controllo delle nascite di cui si fa promotrice la signora Ploumen”.

Un abbraccio,

Paloma Garcia Ovejero.

Nel frattempo anche il cardinale Ejik aveva preso posizione: “In risposta alle molte domande sia dall’Olanda che dall’estero, il card. Ejik dice di non essere stato coinvolto nell’elargizione del titolo di Comandante nell’Ordine Equestre Pontificio di San Gregorio Magno, che l’ex ministro L.Ploumen ha ricevuto l’anno scorso. Il card. Ejik non era al corrente del fatto che questo riconoscimento papale le era stato conferito”.

Questo lo stato dei fatti. Quindi la notizia era vera, a dispetto dell’incredulità di molti, e anche di alcuni commentatori di questo blog, che hanno forse frettolosamente parlato di “fakenews”.

Un dettaglio però è interessante. Dal momento in cui la prima notizia – corredata da un video dell’interessata – è uscita, e parliamo della sera del 12 gennaio, cioè quattro giorni fa, nessun giornalista dei grandi mezzi di comunicazione o delle agenzie che copre l’informazione vaticana ha pensato di chiedere lumi sulla vicenda. Non si può dire che la notizia di una leader abortista medagliata dal Vaticano non sia una notizia degna di qualche spiegazione. E allora bisogna cercare le ragioni di tale indifferenza altrove. E, purtroppo, non sono ragioni che fanno onore alla categoria.



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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

129 commenti

  • Massimiliano Dovo ha detto:

    Azioni di questo genere creano una grande confusione nei fedeli.
    A chi fa bene? Chi veramente ne giova? Preghiamo, preghiamo, preghiamo senza stancarci mai.

  • teresa grandi ha detto:

    Trovo gravissimo il silenzio assoluto dei nostri sacerdoti e vescovi: dovrebbero farci chiarezza su quanto accade nella Chiesa, invece fanno sempre, finta di nulla.
    Penseranno che siamo tonti, ingenui e disinformati; oppure troppo svegli, astuti e informatissimi, quindi meglio evitare ogni approfondimento in merito ai nostri dubbi più che motivati. Preghiamo, preghiamo tanto per essre “candidi come colombe e astuti come serpenti”, in questi tempi che, purtroppo, non promettono niente di buono. GRAZIE

  • anonimo ha detto:

    Propongo agli amici del blog un passo delle rivelazioni della Madonna a don Stefano Gobbi, fatto oggetto dalla neochiesa massonica di una vera e propria “damnatio memoriae”, poiché ha rivelato come la Chiesa sa in balia dei servi del demonio, i massoni in essa infiltratisi, che la Madonna indica come “massoneria ecclesiastica” (la bestia con due corna che viene dalla terra, simile ad un agnello, Ap. 13.11)

    S. Gobbi, Ai sacerdoti figli prediletti di Maria, Mov. Sac. Mariano, Milano, 1989, pp. 737-74:
    “Come mamma, vi ho voluti avvertire del grande pericolo che minaccia oggi la Chiesa, a causa dei molti e diabolici attacchi che si compiono contro di lei per distruggerla. Per raggiungere questo scopo, alla bestia nera che sale dal mare, viene in aiuto dalla terra, una bestia che ha due corna, simili a quelle di un agnello. (…) La bestia nera, simile a una pantera, indica la Massoneria; la bestia con due corna, simile ad un agnello, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria Ecclesiastica, che si è diffusa soprattutto tra i Membri della Gerarchia.
    Questa infiltrazione massonica, all’interno della Chiesa, vi è già stata da Me predetta in Fatima, quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della Chiesa.
    Se compito della massoneria è condurre le anime alla perdizione, portandole al culto di false divinità, lo scopo della massoneria ecclesiastica è invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, cioè un falso Cristo e una falsa Chiesa. (…)
    Gesù è Verità, perché è lui – Parola vivente – fonte e sigillo di tutta la divina Rivelazione.
    Allora la massoneria ecclesiastica agisce per oscurare la Sua divina Parola, per mezzo di interpretazioni naturali e razionali, e, nel tentativo di renderla più comprensibile ed accolta [accogliente?], la svuota di ogni suo soprannaturale contenuto. Così si diffondono gli errori, in ogni parte della stessa Chiesa cattolica. A causa della diffusione di questi errori, oggi molti si allontanano dalla vera fede, dando attuazione alla profezia che vi è stata fatta da Me a Fatima: “Verranno tempi in cui molti perderanno la vera fede”. La perdita della Fede è apostasia. La massoneria ecclesiastica agisce, in maniera subdola e diabolica, per condurre tutti alla apostasia.
    Gesù è Vita perché dona la Grazia. Scopo della massoneria ecclesiastica è quello di giustificare il peccato, di presentarlo non più come un male, ma come un valore ed un bene. Così si consiglia di compierlo, come un modo di soddisfare le esigenze della propria natura, distruggendo la radice da cui può nascere il pentimento, e si dice che non è più necessario confessarlo. Frutto pernicioso di questo maledetto cancro, che si è diffuso in tutta la Chiesa, è la sparizione della confessione individuale in ogni parte. Le anime vengono portate e a vivere nel peccato, rifiutando il dono della Vita, che Gesù ci ha offerto.
    Gesù è la Via, che conduce al Padre per mezzo del Vangelo. La massoneria ecclesiastica favorisce le esegesi, che danno di esso interpretazioni razionalistiche e naturali, per mezzo dell’applicazione dei vari generi letterari, così che esso viene dilaniato in ogni sua parte. Alla fine giunge a negare la realtà storica dei miracoli e della sua resurrezione e si mette in dubbio la divinità stessa di Gesù e la sua missione salvifica. Dopo aver distrutto il Cristo storico, la bestia con due corna simile a un agnello cerca di distruggere il Cristo mistico che è la Chiesa. La Chiesa istituita da Cristo è una sola: quella santa, cattolica, apostolica, una, fondata su Pietro.. (…) La massoneria ecclesiastica cerca di distruggere questa realtà con il falso ecumenismo, che porta all’accettazione di tutte le Chiese Cristiane affermando che ciascuna di esse possiede una parte di verità.
    Essa coltiva il disegno di fondare una Chiesa ecumenica universale, formata dalla fusione di tutte le confessioni cristiane, fra cui la Chiesa cattolica.
    La Chiesa è vita perché dona la Grazia ed essa sola possiede i mezzi efficaci di Grazia, che sono i sette Sacramenti. Specialmente è vita perché ad essa sola è stato dato il potere di generare l’Eucaristia, per mezzo del sacerdozio ministeriale e gerarchico. Nella Eucaristia Gesù è realmente presente col suo Corpo glorioso e la sua divinità. Allora la massoneria ecclesiastica, in tante subdole maniere, cerca di attaccare la pietà ecclesiale verso il Sacramento dell’Eucaristia. Di essa valorizza solo l’aspetto della Cena, tende a minimizzare il suo valore sacrificale, cerca di negare la reale e personale presenza di Gesù nelle Ostie consacrate…”
    Sere altro per smascherare i piani di Beroglio e della banda di malfattori traditori di Cristo? Li possiamo identificare facilmente, infatti, nelle parole della Madonna , che, tra l’altro, dice di aver consegnato un segreto sconvolgente a suor Lucia: il 3° segreto, prima occultato e poi falsificato (a cura del cd “partito di sodano”, di cui faceva parte, tra gli altri, l’allora card. Ratzinger).