“LA FEDE QUOTIDIANA” INTERVISTA “STILUM CURIAE”. UTILE A CAPIRE IL COME E IL PERCHÈ DEL LAVORO CHE SI STA COMPIENDO.

Marco Tosatti

Carissimi, un blog-lampo, oggi, con un link, quello de

La Fede Quotidiana,

che mi ha intervistato nei giorni scorsi dopo l’annuncio del traguardo di due milioni di visualizzazioni.

Perché ve lo suggerisco? Perché Forse è utile a capire perché faccio quello che faccio, e il modo in cui lo faccio. Come spesso succede, le domande fatte da altri mettono in chiaro rapidamente e in modo efficace pensieri e posizioni. Occupato a scrivere di altri e di altro, mi rendo conto adesso di non aver mai esposto non dico un programma, ma alcune idee guida del blog.



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23 commenti su ““LA FEDE QUOTIDIANA” INTERVISTA “STILUM CURIAE”. UTILE A CAPIRE IL COME E IL PERCHÈ DEL LAVORO CHE SI STA COMPIENDO.”

  1. Caro dottor Tosatti,
    grazie a questo “Stilum Curiae”, che ci permette di poter esprimere liberamente la difficoltà di vivere la Fede nel quotidiano, al riparo da chi ci toglie il diritto di parola definendoci con “compassionevole benevolenza”, degli ottusi.

  2. Bravo Claudius! Mettiamo questi puntini (o puntino) sugli i! Qualcuno è arrivato proprio a raschiare il fondo e si sta autodissolvendo. Dopo il puntino… nulla! Buon per lui… e per noi.

  3. Un po’ fuori tema, ma leggo questa notizia:
    https://news.gesuiti.it/saluto-dei-padri-gesuiti-trento/
    I gesuiti se ne vanno da Trento, Chiude la loro comunità.
    Credo che i gesuiti siano in caduta libera. In effetti non penso che nessun giovane sano di mente possa desiderare di intrupparsi in un ordine religioso governato da un personaggio come padre Sosa, che peraltro è un clone di papa Francesco. Mi colpisce la capacità di queste “avanguardie” della chiesa di non fare mai la minima autocritica. E’ dagli anni Settanta che le loro “riforme” sono fallimentari, eppure continuano a chiamarle “profezia”. Dicono infatti i gesuiti trentini, mentre celebrano la loro fine:
    “La chiusura della nostra comunità perciò non rappresenta la fine di questa missione ma costituisce piuttosto un impegno nuovo e diverso, che coinvolge tutti voi, ad essere presenti in questo territorio, per la realizzazione di quello che Livio con tanto anticipo e tanta profezia aveva intravisto fin dagli anni 70. Addirittura potremmo dire che la chiusura della comunità porrà domande e sfide più a voi che a noi.”

    1. Questi nuovi e diversi modi di clero&religiosi di essere “presenti” in una comunità ormai stanno diventando sempre più frequenti e diffusi! Vuole sapere quante comunità religiose sono diversamente presenti nella città ove abito io? Siamo pieni!!! Sacerdoti e religiosi diversamente presenti ovunque! Credo addirittura che il numero degli abitanti laici sia inferiore a quello del clero diversamente presente qui (immaginariamente) residente.

    2. @ Ecclesia Afflicta

      L’incapacita’ di fare un’ovvia autocritica e’ insieme il prodotto e uno dei sintomi piu’ evidenti del processo di infantilismo progressivo della Chiesa e delle gerarchie clericali che oramai procede a pieno regime dal Concilio. Come tutti coloro che soffrono di questa patologia, non hanno coscienza della regressione a cui sono soggetti e anzi, sono convinti di essere loro quelli piu’ avanti degli altri. Esattamente come questi gesuiti qui che addirittura senza nessun senso del ridicolo affermano che la loro chiusura “pone domande piu’ a voi che a noi”. Come se fosse un nostro grave problema che loro se ne vanno.

      Per inciso, anche la perdita del senso del ridicolo e’ una conseguenza della regressione allo stadio infantile.

        1. Bene e adesso che hai dato l’ennesima prova delle tue capacita’ sofistiche nonché dell’ennesimo cambio di nick, puoi ritirarti in buon ordine e iniziare a fare i compiti per domani: domenica sta per finire.

  4. Sarebbe interessante confrontare il numero di lettori di Stilum curiae con Vatican Insider. Mentre il primo ha pochissimi mezzi ma molti lettori, quest’ultimo blog ha numerosi giornalisti, è tradotto in quattro lingue, ha evidentemente accesso a informazioni dirette dal Vaticano, stipendiano perfino un fumettista che esalta la figura del papa. E’ curiosamente finanziato da un giornale di tradizione laica, La Stampa, che considera con un certo disprezzo e sufficienza le cronache papali e gli intrighi clericali, infatti dedica pochissimo spazio a papa Francesco nella sua edizione “seria”, quella cartacea. Evidentemente hanno soldi da buttare se finanziano con tanta generosità la Pravda di papa Francesco, dove ci si guarda bene dal lasciare un minimo spazio ai commenti.

  5. Padre Georg pare che stia meglio e che sia rientrato in Vaticano dopo una settimana di ricovero al Gemelli. Deve restare un po’ a riposo dai vari incarichi ma di certo farà le sue passeggiate col rosario in mano come faceva un tempo con papa Benedetto che sembra ora invece non riesca a celebrare più la messa senza aiuto ma che è lucidissimo. Il malore del suo segretario l’avrà certamente turbato molto.
    Grazie a lei dottor Tosatti per il suo proficuo impegno, che non chiamerei lavoro ma testimonianza. Lei restituirà i talenti che il Signore le ha dato certamente dopo averli molto ben trafficati a gloria dell’Altissimo. Grazie.

  6. Gentile dott.Tosatti, faccio riferimento all’articolo da lei firmato, sui prelati desacralizzati, che ho letto stamattina sul sito de” La nuova bussola quotidiana “.
    Le sono state segnalate immagini relative alla benedizione che tantissimi fedeli hanno dato a don Derio Olivero, ponendo la mano sul suo capo. Vorrei soltanto precisare che don Derio in quel momento non era ancora vescovo. Sarà infatti proclamato vescovo durante la solenne celebrazione di oggi, 8 ottobre. Quel gesto ( sul quale anch’io ho molte perplessità ) è stato fatto durante una veglia di preghiera per lui, che è molto amato dalla popolazione della sua città.

  7. Buona domenica a tutti. Come già detto nel passato, io non posseggo più un televisore da tanti anni ormai e le uniche informazioni che mi arrivano sono quelle vostre e di quelli come voi: amici affezionati che in whatsapp mi informano. Così anche stamani una cara amica conosciuta in yt anni fa, mi ha inviato la notizia che i mass media non hanno parlato del Rosario recitato in Polonia, ma solo pochi giornali cattolici hanno mostrato il successo dell’iniziativa. E ci credo, perchè un popolo così saldo nella fede non può fare altrimenti, ma si sa anche che è odiato dal demonio ormai incarnato in troppe persone vendute a lui.
    Però ieri ho provveduto a dare la notizia sul precedente suo articolo, dott. Tosatti, che a Fatima invece del santo Rosario ci saranno le “LUCI” che ora posto qui ciò che padre Pablo Sanguiao ha inviato ai suoi gruppi della Divina Volonta.
    https://www.facebook.com/innocenza.pasquali.6/posts/2060713094177176

    https://www.facebook.com/groups/1783543265225602/permalink/1964216130491647/

    Come potrete vedere qui sulla mia pagina e sul gruppo che ho in facebook la verità, sia sulla Polonia, che sul fatto che a Fatima hanno organizzato la “spettacolarità” piuttosto che la preghiera e la rinuncia al mondo, almeno in quei giorni dell’apparizione.

    Perciò, e concludo, ben vengano blog come il suo dott. Tosatti, avanti tutta sempre in compagnia di Gesù e Maria.
    E vedrete che quando tutto verrà smascherato da Maria, anche la Chiesa ritornerà a celebrare la liturgia come si deve al Signore, e non alla massoneria.
    Con affetto un sorriso, e sia lodato Gesù Cristo!

  8. Caro Direttore:
    Lei era già molto conosciuto molto prima, ma è buono che non si dimentichino perfino di uno pensionato.
    Se qualche volta non ha per mantenere la web c’è gratis blog, e come si tenta di leggere, la stessa cosa dà in un giornale internazionale che scritto in carta igienica: quello che importa è l’autore e quello che scriva e non il mezzo.
    E infine devo dire già che io non sto fastidioso con l’Amoris e le dubias: quello che in realtà mi disturbò è che a un gesuita gli facessero vescovo ausiliare, perché di quello cattivo “principio”, Genesi e Giovanni 1: 1, si arriva al male finale del profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta”, Zaccaria e Apocalisse.
    Forza e avanti che c’è lavoro fino al 2031, se il Signore “non abbrevia i tempi.”
    Saluti.

  9. L’ho conosciuta da Vatican Insider, Dott. Tosatti, e le caratteristiche del suo giornalismo che mi hanno subito impressionato sono state l’oggettivitá, la pacatezza e la mancanza di partigianeria che trasforma articoli di fatto in articoli di opinione, poi si sá quale opinione prevalga in Vatican Insider.
    Il Suo blog poi é caratterizzato da una grande apertura mentale, da una grande tolleranza per opinioni avverse e da una mancanza di censura.
    Nei grandi media che si dicono illuminati e liberali, come lo SPIEGEL, ZEIT, Süddeutsche Zeitung, Frankfurter Allgemeine, ma anche blogs cattolici come kath.net, vige una rigida censura di opinioni contrarie all’articolista o alla redazione. Ho partecipato a discussioni su tutti costoro, e parlo quindi per esperienza personale.
    Quindi, di nuovo “grazie” e tanti successi ancora!

  10. Questo malore improvviso di un uomo atletico e sportivo come mons. gaenswein: non è che hanno provato a far fuori anke lui ma gli è andata male, per il fisico forte e non da vecchio cardinale o xkè aveva pronto il numero del centro antiveleni?
    vediamo ke leccacalzinazzata s’inventa stavolta il turiferario piegakukkiai velinaro

    1. @malibu stacy
      Pur essendo di natura tutt’altro che “complottista” questa volta concordo: troppe coincidenze e stranezze.

  11. Una “piccola breccia” in una chiusa, apparentemente a tenuta stagna, basta per far scorrere un fiume di acqua fresca che disseta chi sta a valle. Grazie!

  12. Stilum Curiae? Per me rappresenta una valida bussola per procedere sicuri in questi tormentati giorni per la vita e la fede cristiana, stimolo all’impegno per una sana e corretta testimonianza. Grazie Dottor Tosatti, per questa sua brillante “creatura”.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  13. Possiamo definire Stilum Curiae, come la breccia di Porta Pia del XXI secolo, la breccia originale era piccola, ma il risultato enorme.

  14. “Stilum Curiae è nato anche come tentativo di fare una piccola breccia in un imbarazzante conformismo informativo che circonda il Papa.”

    A giudicare anche da alcune reazioni degli imbarazzanti oltre che dalle numerosissime visite, il tentativo è andato a buon fine. 🖒☺

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