L’ABATE FARIA E LA PERSECUZIONE DELLA FAMILIA CHRISTI A FERRARA. QUANTA MISERICORDIA, QUESTI NUOVI VESCOVI.

25 maggio 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

I vescovi misericordiosi sembrano tutti eguali, dall’Argentina al Belgio a Ferrara. A Bruxelles il neo-cardinale De Kesel con la complicità del cardinale Stella e la connivenza del Pontefice ha deciso la soppressione della Fraternità dei Santi Apostoli (creatura di mons. Léonard, ricca di vocazioni; e poi si lamentano che non ci sono preti). A Ferrara il neo-arcivescovo, il filo-migrantista Perego, ha deciso di disfare il lavoro compiuto dal predecessore, mons. Negri, avendo come bersaglio un gruppo, quello di Familia Christi, e sfuggendo alle domande dei laici vicini alla Familia Christi, come potete vedere qui.

 Il problema è giunto anche alle orecchie dell’abate Faria.

“Sembra non ci sia pace per Familia Christi, la fraternità sacerdotale nata sulla scia della spiritualità di don Giuseppe Canovai e che celebra la Messa nella forma straordinaria del rito romano (non rifiutando la forma ordinaria, comunque).

Dopo essere stati a Roma, dove celebravano (ma forse lo fanno ancora) a Palazzo Altemps, ecco che la benevolenza di Monsignor Luigi Negri li fece approdare a Ferrara,  nella parrocchia di Santa Maria in Vado. In effetti il segretario di Mons. Negri è anche membro di questa fraternità sacerdotale.

Ma ecco ora il loro allontanamento da quella parrocchia dal primo luglio.

Il Vescovo Gian Carlo Perego sostituirà la fraternità sacerdotale con qualcosa chiamato “unità pastorale”.

Ecco come La Nuova Ferrara, in questa occasione, descrive Familia Christi: “’Familia Christi’ è stata eletta circa tre anni fa e solo recentemente è stata trasformata in società di vita apostolica. Si ispira ad un modello di vita patriarcale, retto da un ordine ben preciso che tende sia a raggiungere il bene cristiano dei sacerdoti, sia quello della comunità nella quale operano attraverso la carità fraterna. Vestono il tradizionale abito lungo, hanno una papalina nera in testa e desiderano sentirsi ‘in famiglia’. I sacerdoti si ispirano alla chiesa tradizionale”.

Ora, è stata eretta, non eletta. Mi piace il punto dove si dice che si ispira d uno stile di vita patriarcale. E dove lo hanno letto? Ma soprattutto: che significa? Che è retto da un ordine ben preciso? Perché si conoscono ordini religiosi retti dal caos? Beh, forse oggi…L’abito lungo sarebbe la talare, non sono miss. Ma il meglio è alla fine: i sacerdoti si ispirano alla chiesa tradizionale. E gli altri a che si ispirano? Meglio non rispondere.

Abate Faria”.

Ma perché Familia Christi è nel mirino? Non si capisce. Pare che forse in passato abbiano accolto,in una casa fuori Roma un gruppo di ex novizj dei FFI, usciti prima del commissariamento dell’Ordine; e dopo che il Commissario avesse (secondo alcuni abusivamente) ingiunto agli Ordinarj diocesani di non accogliere in alcun modo, anche se giuridicamente erano usciti dai FFI prima del commissariamento. E poi il fatto che i membri della Familia Christi siano vagamente conservatori. “Non si può certo dire che siano lefebvriani, nemmeno alla lontana, – ci spiegano -al massimo mettono solo la berretta e le fibbie, e qualcuno celebra saltuariamente la Messa antica avvalendosi del Motu Proprio”. Ma sappiamo che bastano poche cose a far storcere il naso ai vescovi iper-moderni creati dalla nuova gestione Cei-Vaticano. Da Santa Maria in Vado sono stati spediti a un’altra chiesina periferica, non parrocchiale. Infischiandosene, come sono soliti fare i vescovi, dei sentimenti e dell’apprezzamento dei fedeli. Poi ci stupiamo se la gente non va più in chiesa…C’è chi racconta che prima che mons. Negri affidasse la parrocchia a Familia Christi in alcuni locali di pertinenza della Chiesa si tenevano le riunioni del Circolo Gramsci. Abitudine cessata con l’arrivo della Fraternità. Ma evidentemente con mons. Perego qualcuno ne ha approfittato per saldare i conti. Con misericordia, però…







Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.




LIBRI DI MARCO TOSATTI SU AMAZON

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo.



UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

 

Tag: , , , , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

26 commenti

  • Silvia ha detto:

    Carissimi fratelli condivido tutto cio’ Che avete scritto, povera chiesa di Cristo Signore, siamo negli ultime tempi, la soluzione: pregare e tutto cio’ Che ci resta, seguo con interesse Soccio, Tosatti , the remnant e lifeSiteNews, articoli fantastici. Peccato Che non tutti voglio capire la situazione di oggi , uno scisma e’ alle porte . Si sta seguendo la linea protestante e tale diventera’ . Fra non molto anche la S Messa verra’ eliminate riducendola ad una cena fraterna e si avverera’ la profezia del profeta Daniele. Cari fratelli pregare Che il Trionfo del Cuore Immacolato venga al piu’ presto . God bless you all with His Divine Love🙏

  • Paola Grassi ha detto:

    Per non farsi prendere dallo sconforto bisogna pregare e pregare sempre e continuamente. Io è l’unica cosa utile.

  • Adriana ha detto:

    Sapete : attendo con curiosità la futura omelia sull’Amore coniugale
    delle coppie omo . Un vero “rivoluzionario” deve andare avanti ,costi quel che costi ! :–))

  • Maria Gabriella Miccoli ha detto:

    Sono credente cristiana cattolica
    A me questo Papa non piace.
    Io ho 70 anni ed ancora rispondi in latino.
    Per piacere fatemi capire. Ho letto tutti i commenti e dono d accordo
    Ma ho una ansia quando vado a Messa
    Non risponde alle mie necessità
    Spiegatemi per favore
    Ho bisogno di tutti Voi
    Grazie se mi contatterete

  • virro ha detto:

    Per questo nuovo Sinedrio (di Anna e Caifa, cioè di Bergoglio + i 9) così arruffoni e falsamente reggente, ho una grande pena, il loro lavoro non è sulla evangelizzazione ma sulla misericordia vendicativa, che distrugge, (intanto questa nuova CEI si riempie di gravi responsabilità), e tutto non sappiamo!
    Ho la memoria corta: non era Nerone che distrusse Roma e dette poi la colpa ai cristiani?
    Non è Bergoglio che distrugge di ordini religiosi, con molte vocazioni, e poi fa sapere che mancano sacerdoti? Mah che bugiardi!
    Non è S.Paolo che dice : ” ..se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio che siete voi.” (1 Cor 3,17)
    Cari padri, temere la Parola del Verbo di Dio Incarnato è principio della Sapienza.
    Pensare di costruire una nuova chiesa senza la Parola di Cristo (“..senza di me non potete far nulla..) è vanagloria.

  • Giuseppe Schieppati ha detto:

    “novizj” , “Ordinarj” : mi ricorda – simpaticamente – qualcuno…

  • Colaus de Arce ha detto:

    L’obiettivo finale della neo-chiesa ed in primis da Bergoglio è lo smantellamento di tutto ciò che profuma di “Tradizione”, e il Vetus Ordo è l’oggetto preso di mira.

    Inoltre, di creare (ma lo ha già fatto) una chiesa sincretista, tutti insieme appassionatamente (ma non era un film!!), con un leader riconosciuto da tutti.
    E poi non siamo alla resa dei conti!!, io penso di si.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Dopo l’entusiasmo suscitato dal discorso del card. Sarah, questa doccia fredda non ci voleva. Ahimè.

  • Francesco ha detto:

    Fate bene a raccontare queste cose ma la frase “e poi ci stupiamo se la gente non frequenta la chiesa” è abbastanza insopportabile tra chi si richiama alla tradizione. Santificare le feste con la messa domenicale “di precetto” è un comandamento divino che vale anche se il rito cattolico è sciatto e le musiche son brutte e la predica vira sul sociale. Non siamo mica a teatro, a non frequentare la chiesa si fa peccato, cari amici, anche se in certe parrocchie il tono di fondo non aiuta, diciamo così, alla concentrazione nella preghiera. Almeno che non si voglia pensare che i riti postconciliari non siano validi, ma sarebbe una conclusione gravida di tragiche conseguenze. Bisogna fare attenzione insomma a non ridurre la liturgia a un affare di gusto.

    • Paolo Pagliaro ha detto:

      Signor Francesco, evidentemente la frase “e poi ci stupiamo se la gente non frequenta la chiesa” non è una giustificazione teologica dell’abbandono della fede, ma una spiegazione – se vuole psicologica – del fatto per cui molta gente abbandona in pratica.
      Ricordi cosa successe in Olanda negli anni ’70: se fino a ieri ti hanno insegnato che una cosa è santa e volere di Dio e oggi ti prendono a pesci in faccia perchè non ti adegui al nuovo corso – senza spiegazioni – la reazione umana è facilmente: “mi stanno prendendo in giro”, o addirittura “mi hanno preso in giro” e quando la fiducia si incrina è difficilissimo mantenere la retta fede. Quanti fedeli crede che abbiano le capacità di leggere da soli (da soli!) il Catechismo della Chiesa Cattolica, se pure ne conoscono l’esistenza? Oggi poi, con la catechesi sentimentalistica del “Dio ti ama per come sei.. e basta” che imperversa da anni?
      Certo, un cristiano solido resiste, ma chi è un cristiano solido? Non tutti, anzi pochi, visto anche l’esempio che arriva dall’alto; la responsabilità dei sacerdoti è qui enorme. Grazie a Dio, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno seminato e la resistenza di oggi è maggiore di quella avuta 45 anni fa. Sarà sufficiente?

  • mah ha detto:

    Ecco cosa succede ad essere “in comunione” con Bergoglio! Scoprite i tesori della FSSPX, visto che pure i tradizionalisti devono “adeguardi” ai novatori conciliari!

  • lara ha detto:

    Mi chiedevo quando sarebbe successo…con Mons.Negri sono nate diverse realtà di consacrati nella nostra zona(che non menziono)e per questo lo possiamo solo ringraziare.Quando finira’questa distruzione?

  • Lucis ha detto:

    C’è un mistero che non mi spiego: ci sono due istituti estremamente tradizionalisti che però non hanno avuto nessuna noia :l’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote di Gricigliano e i monaci benedettini di Norcia. Sa dirmi dott. Tosatti come mai questi bessuno li tocca?

  • Nicola ha detto:

    Alcune considerazioni. La prima è che , secondo me, l’odore dei Pastori di Familia Christi…….non gli è piaciuto…..La seconda è che, come riportato da un vecchio Antidoto dello scrittore cattolico Rino Cammilleri,nel quale si scrive che, dati alla mano, le comunità sacerdotali e religiose cattoliche più ” rigorose ” sono più ricche e sovrabbondano di vocazioni mentre quelle più ” sbragate ” ed aperte alle idee del mondo scarseggiano quanto a vocazioni. La terza è che” l’unita pastorale ” che subentrerà a Familia Christi mi fa venire i brividi perché mi fa venire in mente il “dibbattito” fra compagni di morettiana ( Nanni Moretti) memoria. Ed infine quanto appena successo non fa che confermare in pratica quanto Maria Santissima ci dice nei Suoi messaggi in Anguera in Brasile da diversi anni ormai. Che la Chiesa nei suoi Pastori ( e fedeli) cattolici fedeli al Vero Magistero della Chiesa Cattolica, dovrà bere un calice di dolore e sofferenza e sarà perseguitata. Questo Maria lo dice in questi messaggi da tantissimi anni.

  • Lucy ha detto:

    Caso Familia Christi di Ferrara : l’ ennesima epurazione di Bergoglio per interposta persona dei suoi vescovi .I vescovi , e i cardinali , bergogliani sono peggio di un ‘invasione di cavallette , dove arrivano distruggono quanto di buono , bello, vero ha fatto la vera Chiesa cattolica in 2000 anni in termini di dottrina, magistero , liturgia , comunità religiose etc.
    A Ferrara i fedeli chiedono spiegazioni al vescovo Perego e lui scappa come un ladro dopo il furto.Ma ecco la spiegazione :”i sacerdoti si ispirano alla chiesa tradizionale” ecco il marchio d’infamia , c’ę una chiesa “tradizionale” che da parte della chiesa di Bergoglio deve essere combattuta, oscurata ed infine eliminata .
    Da poco il neo cardinale Becciu ha detto che non dobbiamo essere malati di “nostalgismo “,un termine di natura psicologica usato per stigmatizzare il “tradizionalismo ” che sarebbe la nostalgia ; oltre che delle persone care che non ci sono più , di una Chiesa che sta per scomparire.
    Ma è fatica sprecata perchè quel bisogno di amore per le persone e le cose buone , belle,vere che abbiamo conosciuto e quindi per la Chiesa come l’abbiamo conosciuta fino al 2013 , è così connaturato che nessuno nè Bergoglio nè il suo cerchio magico potrà estirparlo dal nostro cuore.

  • Marco Matteucci ha detto:

    “Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo” (Totò a colori – 1952)

    Settant’anni dopo anche certi vescovi sono diventati uomini di mondo …e senza nemmeno fare un giorno di militare a Cuneo.
    Ci mancherebbe!!!

  • La Samaritana ha detto:

    Sono originaria di Ferrara e attualmente vivo vicino a Pinerolo dove le parrocchie più cattoliche sembrano essere quelle neocatecumenali … ! Oggi mi sento piuttosto depressa… Scusate lo sfogo ma la parola “misericordia” mi sta facendo uno strano effetto…

  • Rosario ha detto:

    Off topic. Rientro a casa dopo una settimana di lavoro, 250km di autostrade lasciandomi alle spalle Siracusa e il suo Santuario della Madonna delle Lacrime.ascolto la radio vaticana riprendere le parole proferite stamane da Bergoglio. Non ci giro troppo intorno e non sto ad argomentare ma in un tripudio di elogi per la vita matrimoniale praticamente bestemmia lo Spirito Santo. Impugna la verità rivelata del Vangelo odierno troppo scomodo per la sua pastorale in uscita più misericordiosa di Dio stesso e la deforma a uso e consumo della Sua teologia . e poi li in mezzo a subdole deviazione dottrinali c’è LEI, piangente, aiuto dei cristiani, tenerissima madre di Nostro Signore Gesù Cristo. Le sue lacrime di quel santuario siracusano sono li a Santa Marta e non se ne accorge neanche mentre invoca il dono delle lacrime il papa deviato. Bergoglio, Maria SS pianse su un talamo nuziale a Siracusa, non nella via crucis , non come dici tu prendendo a caso brani evangelici a caso per edulcorare il Suo pianto silenzioso.No Bergoglio, Maria SS a Siracusa pianse sulle famiglie e i matrimoni devastate che tu contribuisce a devastare. Ma Lei è lì dinanzi a te e piange .E il Figlio ascolta sempre le lacrime di Sua Madre.

    • Acchiappaladri ha detto:

      @ROSARIO
      allora siamo almeno in due! Stessa situazione, stesso grande grande dispiacere ho avuto oggi anch’io.
      In viaggio per lavoro in auto, sento tramite Radio Maria quelle cronache dal Vaticano con un breve resoconto della messa in S. Marta di papa Francesco alla presenza di coppie di sposi che celebravano loro anniversari di matrimonio, sento un estratto dell’omelia, speranzoso sento il papa pronunciare frasi umanamente buone, tristemente sento il papa confermare ripetutamente e chiaramente la sua fede non cattolica ignorando il Sì, Sì, No, No del Vangelo e ammaestrando i fedeli alla sua (e di tanti altri) nuova religione del Si, No, Forse qualche cosa lì in mezzo … e bastonando, neanche tanto indirettamente, i cardinali dei Dubia che vogliono ridurre tutto a un Sì o un No.

      Ancora una volta papa Francesco testimonia (e nel sacro contesto dell’omelia di una santa messa) una sua fede diversa da quella cattolica, “riscrivendo” le parti del Vangelo che non gli piacciono.

      Chi se la sente di sfidare una forte tentazione di peccato ascolti la registrazione di quella omelia e si faccia la sua propria opinione.

      L’Onnipotente mi ha fatto la grazia di non avere la responsabilità di insegnare ad altri cristiani chi e come nel clero, di ogni ordine, stia predicando un vangelo diverso da quello di N.S. Gesù Cristo:
      compatisco (in senso letterale) il clero ancora cattolico che invece questa responsabilità la ha e che non ha ancora efficacemente e pubblicamente, a beneficio della salvezza delle anime dei battezzati, dichiarato che è eterodossa, arbitraria, traditrice lettura che papa Francesco fa di alcuni brani del S. Vangelo.

      Per quel poco che possono valere, continuo a far preghiere che il vecchio papa Francesco torni all’ortodossa (e umanamente scomodissima e impopolare) proclamazione del S. Vangelo prima che sia che per lui sia troppo tardi.

      • Rosario ha detto:

        Carissimo acchiappa ,bentrovato. Nonostante prenda come sempre le sue omelie per i vaneggiamenti di un politicante stolto sessantottino vetero-rivoluzionario, pauperista ed eretico raheneriano , non ti nascondo che avrei voluto potergli rispondere a tono. Non e’ tanto il rinnovato attacco gratuito a chi ha mosso delle riserve sulla poca chiarezza della sua pastorale in contrasto con il magistero della chiesa cattolica. A questi ripiccati attacchi a singhiozzo ci siamo abituati (non piu’ di una settimana fa elogiava chi lo critica) . Quanto mi ha esacerbato l’anima ,benchè fosse una bella giornata e di rientro a casa, e’ stato il voler attribuire a Gesu’ un atteggiamento ambiguo pari al suo; una riedizione del Gesu’ che “faceva un po’ lo scemo” . Il “SUO” Cristo per il quale non esistevano i registratori va oltre e non risponde alla domanda “casistica”. FALSO e FALSARIO, Gesù risponde e come !! solo che non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire e la sua risposta è così categorica e priva di compromessi da non lasciare adito a fraintendimenti. Se il comandamento della legge mosaica dice “non desiderare la donna d’altri” è per la durezza dei loro/nostri cuori che Mosè nella legge mosaica permette il ripudio, una durezza che in Colui che compie la legge nella sua interezza e in coloro che lo seguono deve ritrovare la divina volontà primeva: non separi l’uomo cio’ che Dio ha unito. Quale indicazione esiste piu’ chiara di questa ? E poi dimentica il segreto del RE, quel segreto che Tobia per ordine dell’arcangelo deve mantenere per sconfiggere asmodeo che insidiava il femminile desiderio di felicità di Sara nella possibilità di avere un degno sposo, invocato con accorate suppliche. Quale occasione migliore per dischiudere uno dei brani piu’ educativi per la vita matrimoniale della tradizione bibblica:Tobia che offre il pesce ,il fegato (sede dell’anima per la cultura semitica dal quale attinge il racconto bibblico) e il fiele: una profezia dell’offerta eucaristica e della sacralità dell’unione di uomo e donna di fronte alle potenze infernali che la contrastano con ogni mezzo. E invece, un profluvio di sciocchezzaio sentimentalista,buono per tutte le stagioni e deviazioni, come se si possa stare 60 anni assieme nella verità senza attingere alla grazia santificante. Ma ti ripeto, a me appare incredibile che nello stesso giorno siano state portate le lacrime del reliquiario della Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Lacrime sgorgate dall’effigge mariana in gesso, regalo di nozze, posta sopra il talamo nuziale di una giovane coppia di sposini . Come a voler cambiare la narrazione storica ci ha precisato nel ricordare che ” Piange Maria partecipando al pianto di Cristo su Gerusalemme, oppure presso il sepolcro di Lazzaro o infine sulla via della croce”. Piange anche per le anime che il vicario di Suo Figlio in terra, contribuisce a perdere con la sua mondana prostituzione. Mi vengono alla mente le parole del beato Vladimir Ghika ” Io mi sono fatto cattolico , per essere piu’ ortodosso !”, Qualcuno dovrebbe spiegargli il significato di queste parole.

    • Acchiappaladri ha detto:

      @ROSARIO
      citazioni e un estratto video di questa più recente omelia eterodossa di papa Francesco si trovano qui https://www.vaticannews.va/it/papa-francesco/messa-santa-marta/2018-05/papa-francesco-omelia-messa-santa-marta-25-maggio-2018.html

      • Giovanni ha detto:

        Caro, io non ho colto i passaggi eterodossi e che indurrebbero tentazioni. Mi aiuti? Grazie.

  • Vincenzo Calabrese ha detto:

    Perbacco!
    La misericordia predicata da Bergoglio è davvero infinita e quasi mi commuove!!
    Speriamo che il Signore possa essere altrettanto misericordioso con Lui e con i Suoi ottusi accoliti IN QUEL GIORNO… E speriamo anche prima…

  • Nato ieri ha detto:

    al rischio di dovere incassare il medesimo rimprovero non cesserò di rièpetere che quanto viviamo oggi sono le conseguenze logiche del premisse poste ormai 60 anni fà affidando la somma potestà al patriarcha Roncalli, spirito profondamente temerario e poco rispettoso del passato della nostra santa madre chiesa. Non solo si permise di denigrare pubblicamente l’allora prefetto del Sant’Uffizio, il cardinale Ottaviani, ma si permise pure di dichiarare a Montanelli in merito di San Pio X: ma che santo! Senza di lui ci sarebbe stato risparmiato il concilio – o di meno il modo che si è svolto – il pontificato di Montini con la sua riforma liturgica, quello di Woytila con la sua ossessione ecumenica, la sua mania di pronunciare ovunque il mea culpa e certamente anche quello di Bergoglio. Chi ha bene afferrato quanto papa Paolo IV dichiare i n “cum ex apostolatu officio” sa che l’elezione papale non ü coperta dall’infallibilità ed in tale che caso pur essendo regolare sarà da dichiarare disgraziata.

    • Vincenzo Calabrese ha detto:

      Una bella ammissione del ‘papa Buono’… Infatti senza le doverose purghe e riforme di San Pio X, la Chiesa Cattolica si sarebbe trovata in balia di chierici-intellettualoidi modernisti con decenni di anticipo… E del resto lo stesso Roncalli fu uno dei pochi superstiti tra i modernisti italiani (essendo protetto da certo alto clero bergamasco) delle ‘purghe’ successive degli Anni Venti…
      Peccato che Pio XII ai suoi tempi non utilizzò la stessa energia dei pontefici precedenti… Ma se si pensa che Montini fu suo segretario per anni e che realmente – visti gli sviluppi – Pio XII si allevò una serpe in seno, allora pare realmente che i ‘modernisti’ fossero davvero ovunque e spesso con incarichi importanti…