EMMA BONINO IL 26 LUGLIO SARÀ IN CHIESA. MA NON PER CONFESSARSI, E CHIEDERE PERDONO A DIO E AGLI UOMINI.

Marco Tosatti

Emma Bonino il 26 luglio entrerà in Chiesa, in una chiesa, in provincia di Biella. Ma non credo che lo farà per compiere quello che potrebbe essere il motivo principale e meraviglioso di una visita in un luogo sacro: chiedere perdono a Dio e agli uomini per la sua partecipazione, attiva, personale, diretta e indiretta alla soppressione di un numero straordinario di esseri umani. Dal 1968 ad oggi, in Italia, circa sei milioni di bambini abortiti (legali).

Come racconta Danilo Quinto nel suo blog, l’esponente più in vista del diritto all’aborto (famosa la sua foto pubblicata su un settimanale mentre praticava un aborto con una pompa da bicicletta) parlerà nella chiesa dedicata a San Defendente, a Ronco di Cossato, vicino a Biella, il prossimo 26 luglio, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2017, per presentare la campagna “ERO STRANIERO – L’umanità che fa bene”. Una campagna alla quale ha dato la sua adesione anche papa Bergoglio. Parteciperà Walter Massa, coordinatore nazionale della commissione immigrazione dell’ARCI e modererà il parroco, don Marco Marchiori.

D’altronde, perché no? Un Pontefice che preferiamo sperare poco informato nello specifico, o informato male, ha definito Emma Bonino una “grande italiana”. E si presume che adesso, dopo aver contribuito fattivamente a privare questo Paese di una enorme quantità di esseri umani, potrà – in chiesa – propagandare il simpatico programma di sostituzione etnica in corso in Italia.

Spero che fra le persone che saranno in chiesa il 26 luglio ci sia qualcuno che si alzi in piedi, e cortesemente e con molta chiarezza chieda conto di tutto ciò.

Mentre leggevo questo post del coraggioso Danilo Quinto, mi venivano in mente le parole di Benedetto XVI in occasione delle esequie del card. Joachim Meisner.

“Ciò che mi ha colpito particolarmente nei recenti colloqui con il defunto cardinale sono state la serenità, la gioia interiore e la fiducia che aveva raggiunto. Sappiamo che per lui, appassionato curatore di anime, risultava difficile lasciare il suo ufficio e proprio in un momento in cui la Chiesa ha bisogno di pastori che sappiano resistere alla dittatura dello spirito del tempo e vivere e pensare con decisione in conformità con la fede.

Ma mi ha commosso ancora di più il fatto che in quest’ultimo periodo della sua vita abbia imparato a prendere le cose più serenamente e che vivesse sempre più nella profonda consapevolezza che il Signore non abbandona mai la sua Chiesa, anche se a volte la barca si è riempita [d’acqua] fino quasi a capovolgersi”.

Pastori che sappiano resistere alla dittatura dello spirito del tempo…



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326 commenti su “EMMA BONINO IL 26 LUGLIO SARÀ IN CHIESA. MA NON PER CONFESSARSI, E CHIEDERE PERDONO A DIO E AGLI UOMINI.”

  1. DEO GRATIAS!!!

    No, non è stato annullato l’evento (almeno per ora)
    però, anche grazie a questo straordinario sito, la assurda notizia si è diffusa, e si è creata nel Paese una sacrosanta indignazione.

    Come detto il 26 ci sarà un sit in davanti alla Curia di Biella e in moltissimi stiamo scrivendo o telefonando in Diocesi per esprimere tutto il disappunto.

    Tutto questo viene raccontato QUI: https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/07/21/la-prima-accoglienza-avviene-nel-grembo-il-popolo-di-dio-si-oppone-allabortista-bonino-che-vuole-predicare-in-chiesa/

    Continuiamo a pregare, ad agire ed a fare il nostro dovere. Il resto lo farà Dio Onnipotente.

  2. Emma Bonino propone un umanesimo privo di Dio, ed un etica basata sulla completa libertà della persona da ogni vincolo, da ogni impegno, da ogni credo religioso. Ha contribuito a far approvare leggi che hanno causato la crisi della famiglia, dei costumi, e non ultimo la denatalità di cui soffre il nostro paese.
    Non l’abbiamo mai vista impegnata in iniziative politiche a favore della famiglia. Ora deve venire a dirci che è un bene per noi accogliere i migranti per compensare la bassa natalità ? Io mi sento menato per il naso.

  3. Grazie alla complicità dei bergogliolatri (brulicano e sciamano anche in questo blog, mi rendo conto), la degradazione del piano umano della Chiesa scopre continuo traguardo inedito nello sprofondamento nello squallore, nel sacrilego e nell’empio.

    Non dovrebbe esser difficile a nessun cattolico immaginare quanto possa esser gradito alla Madre Celeste Nostra dover vedere in una Chiesa , invitata con tutti gli onori, una micidiale sterminatrice mai penti tra e, quel che peggio, che sterminio ha promosso e promuove. Per tacere degli altri atti contro Dio dei quali è nota vessillifera.

    E non dovrebbe esser difficile neppure immaginare la reazione possibile di Nostro Signore Gesù Cristo nel veder nella Casa dedicata alla lode di Dio, veder lodato ora questo triste personaggio inquietante promotore di battaglie che soddisfano il Principe del Mondo con le sue diaboliche menzogne.

    Se non sapessimo, da cristiani, che l’esito finale è già promesso, lo sconforto, la disperazione e la resa nella disfatta totale ci resterebbero.

    Ce la caveremo con preghiere (anche di riparazione ma ormai tanto varrebbe farne permanenti fintanto che resta Bergoglio, ovvero fintanto che il ramo marcio non sarà segato per miglior salute della pianta) e virtuali anti ematici.

    Perché mi pare giusto dire che la Bonino ospite in Chiesa a dar lezione di alcunché (fosse pure di cucina o di cucito) è l’ennesima notizia di fatto da vomito.

    Grazie ai bergogliolatri, sempre più facilmente latrina, ‘sta neo-chiesa: che strazio!

    1. Fosse pure a parlare di calcio o di tresette, sia chiaro: la Bonino invitata a dar lezione di qualsiasi cosa, è da vomito.

      L’unica motivazione decente sarebbe l’invito finalizzato al tentativo della sua conversione e salvezza, altro che comizi! Ovvero, una motivazione autenticamente cristiana, nel solco della più vera missione cristiana: convertire, battezzare, salvare per l’eternità!
      Priorità che, nella chiesa bergogliona, sono meno priorità di sempre.

      1. “O DIO, che mostri agli erranti la Luce della TUA VERITÀ, perché possano tornare sulla retta via,concedi a tutti coloro che si professano Cristiani di respingere cio’ che è contrario a questo Nome e di Seguire ciò che Gli è Conforme. Per il Nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo, per tutti i Secoli dei Secoli. Amen”. Grazie Andrea P. per la tua Purezza di Cuore e la tua appassionata sofferta leale Cristallina Testimonianza di Fede e di Lealtà.

        1. Ed io ringrazio te, Giusy, per la tua fede genuina, appassionata e viva, salva dal tiepidume rivoltante che affligge fin troppi nella Chiesa, sia tra i laici che tra le gerarchie del clero.

          Per non dire, poi, di coloro che la Chiesa sviliscono e tradiscono affinché sia rimpiazzata dalla neo-chiesa conforme agli standard di un nuovo ordine globale.

          Grazie al Cielo, tu (come molti qui) non sei certo tra coloro che si lasciano ammaliare dai metodi luciferini di questo diabolico progetto.

  4. Davvero bravo questo parroco che ospiterà la Bonino abortista per la kermesse parrocchiale: ” Una chiesa a più voci”.
    Bergoglio: Santo subito! Ha fatto il miracolo: la Bonino si è forse convertita? A me non risulta, ma forse il vescovo e il reverendo parroco sapranno dirci qualcosa a riguardo! Non vi pare?
    Questa chiesa è ormai una baracca, anzi un teatrino d’operetta.
    Vergogna! Povera Chiesa!

  5. Carissimi amici,
    ho appena appreso di una iniziativa
    in programma a Biella il 26 luglio.

    Si sosterà, pacificamente, (chiamatelo sit in se volete)
    davanti alla Curia.
    In mattinata, dalle 11 alle 16 (piu o meno),
    e successivamente -se ho compreso bene- presso la Chiesa di San Defendente dove parlerà Emma Bonino l’atea abortista pro-eutanasia .

    Quando avrò notizie più precise le posterò.

  6. Gentile Sillabo,
    chiedo scusa a Te e ai dotti Signori che ci leggono per il linguaggio poco “teologico”da me usato.
    Evidentemente, non mi riferivo ad un “papato allargato”, ma riflettevo sul giudizio positivo espresso dall’attuale pontefice in riferimento alla Bonino, un pensiero certamente personale e non vincolante, ma decisamente in contrasto con quello dei pontefici precedenti, e permettimi, gentile Sillabo, fuorviante e pericoloso!
    E qui mi fermo!

      1. Sbattere in faccia agli altri la propria cultura, caro Sillabo, non è mai il modo migliore per discutere. Per il resto, grazie dei suggerimenti: i Padri Cappadoci verranno subito dopo il bel libro del Card. Sarah. Parla della grandezza del silenzio contrapposto al frastuono. Quello che odo provenire dai tuoi (passo al tu visto che fai altrettanto) post. Et de hoc satis.

  7. Gentile Sillabo,
    La ringrazio per la precisazione.
    Credo però che il richiamo a San Pio X non sia fuori luogo!
    Un papa come Bergoglio che attribuisce un valore morale oltre che “politico” ad un’abortista dichiarata, è di una gravità assoluta, mai sentita!!!
    Il Vicario di Cristo che “legittima”, dando la patente di “grande italiana” alla Bonino, per me, per il modo di sentire, è la prova di come questo pontificato abbia raggiunto livelli insopportabili.
    Non c’è dubbio che se il Papa San Pio X e tutti Pontefici preconciliari avessero ascoltato un simile giudizio, sono certo che il povero Bergoglio sarebbe stato sospeso a divinis e rispedito in Argentina senza tanti complimenti, mi creda!
    Purtroppo, “chi sono io per giudicare”?

    1. «Non c’è dubbio che se il Papa San Pio X e tutti Pontefici preconciliari avessero ascoltato un simile giudizio, sono certo che il povero Bergoglio sarebbe stato sospeso a divinis e rispedito in Argentina senza tanti complimenti, mi creda»
      Affermazione umanamente condivisibile; teologicamente un po’ meno.
      L’ipotesi da te contemplata presupporrebbe la coesistenza di S.S. Pio X (qui senza “San” perché mi riferisco al papa vivente) e di S.S. Francesco. Ipotesi impossibile, perché la dottrina del «papato allargato» (con coesistenza di due papi e di un solo Pietro, allargato appunto) è stata inventata da S.S. Benedetto XVI e mai se la sarebbe sognata un papa preconciliare (ma penso nemmeno post conciliare sino a San GP II compreso).
      Peraltro è un’ipotesi impossibile anche allo stato attuale perché:
      a) se spieghiamo il «papato allargato» in termini trinitari (papato “uno e bino”), dovremmo concludere che ci sono due Papi-Ipostasi nell’unità di un solo Pietro, che, pur distinti, non potrebbero contraddirsi tra loro (ipotesi plausibile perché, di fatto, S.S. Francesco è stato generato da S.S. Benedetto XVI);
      b) se lo spieghiamo in termini cristologici (due papi-una persona), dovremmo concludere che la volontà dell’Uno sia in tutto conforme alla volontà dell’Altro (e siccome il «contemplativo» è S.S. Benedetto XVI è ragionevole pensare che l’azione di S.S. Francesco sia conforme alla volontà del primo).
      Fuori da queste ipotesi, il «papato allargato» potrebbe essere spiegato come una sorta di condominio dove un po’ si va d’accordo e un po’ si litiga, ma che forma una realtà indissolubile. Il risultato è lo stesso: uno non potrebbe scacciare l’altro; il fondamento teologico è fragile, perché il condominio è di diritto umano, mentre il papato è di diritto divino.

      1. Sillabo, lei sta cavillando servendosi di sottigliezze teologiche inutili e blasfeme (usa parametri cristologici in un contesto in cui si parla di Papi) per non affrontare la sostanza: e cioè, come ben scritto da Peter, che questa bergoglionata ancor più delle altre in tempi passati gli sarebbe valsa una bella pedata nel sedere.

        1. Alessandro, tu non leggi bene: io ho scritto che la sua visione è “umanamente condivisibile” (il che significa che ho colto il senso di quel che voleva dire e lo ritenevo “condivisibile”). Teologicamente non sta in piedi e siccome ha chiamato in causa San Pio X (!!!), ho ritenuto necessario fare qualche precisazione argomentandola.
          Tu poi potrai parlare di “sottigliezze teologiche inutili”, ma sono certo che stai solo cercando di squalificare un discorso che non accetti di non poter comprendere.
          Se poi ritieni addirittura blasfemo leggere la realtà umana (e il papato non è nemmeno una realtà puramente umana) alla luce del mistero trinitario o cristologico, potrei suggerirti di studiare il De Trinitate di Sant’Agostino e qualcosa dei Padri Cappadoci. Scoprirai che perfino tu ed io abbiamo molto a che fare, strutturalmente, con la Trinità e con Cristo.

  8. La Bonino invitata a parlare in chiesa, con l’assenso, anzi con il sostegno del papa regnante e del vescovo della Diocesi!
    Un’attivista pro aborto, 10.000 aborti fino ad oggi, ( chi sono io per giudicare), che fa la predica in una chiesa cattolica!
    E poi dicono che Bergoglio non è eretico!
    Gentile Marco, lo chieda ,se può, a Papa Pio X, di santa memoria…!

    1. Gentile Peter, la prego di premettere “San” a Pio X. Sempre. “di santa memoria” è espressione generica e fuorviante. E magari eviti di chiamarlo in causa a sproposito. Grazie per gli impegni che certamente vorrà assumere.

  9. A Gianluigi (autore dell’ultimo commento) ed a tutti gli amici di “Stilum Curiae”: grazie all’impegno di Marco Tosatti che ha rilanciato l’articolo di Danilo Quinto (e non viceversa come, con una certa superficialità, ha scritto un giornale “importante”) e di molti siti e blog LA NOTIZIA E’ STATA DIFFUSA.
    Ed ha suscitato la giusta indignazione.
    Di più: in molti (difficile ora quantificarli) hanno scritto alla Diocesi di Biella per esprimere il proprio disappunto seguendo l’invito fatto dal sito “il bene vincerà”.

    Di seguito il testo della mail inviata da me oggi:
    (Inutile dire che non ha ricevuto NESSUNA RISPOSTA)

    ***Testo della mail inviata a ***

    SIA LODATO GESU CRISTO
    Eccellenza Reverendissima,

    apprendiamo dai mezzi di comunicazione che presso una Parrocchia della Diocesi che Ella guida
    è stata invita a parlare in chiesa la nota attivista pro Eutanasia e pro aborto Emma Bonino.

    Precisamente parlerà il 26 Luglio presso Ronco di Cossato (Biella)
    nella locale Parrocchia di S. Defendente.

    Crediamo si tratti di una piccola grande imprudenza e La imploriamo a ritirare la autorizzazione.

    Il Popolo di Dio ne sarà lieto e si eviterà un ulteriore scandalo.

    Grato della attenzione che vorrà dare alla presente, La saluto con riverenza.

    In Cristo.

    cosimo de matteis

  10. Io e mia moglie vorremmo andare a contestare pubblicamente quella stermina-innocenti, prostituta di satana, genocida, criminale, nemica di Dio e dell’umanità.

    Senza trascurare il parroco traditore di Cristo che la ospiterà.

    Nessuno ha organizzato manifestazioni, o reazioni del genere, a cui possiamo unirci?

    Dobbiamo fare gruppo e reagire!!

  11. @ TUTTI : Sull’argomento sufficientemente commentato non ho sentito nessuno che abbia parlato di “pederastia” oltre che pedofilia. Ebbene per i meno informati il termine di pederasta è proveniente dal’etimo greco ” pas paidos fanciullo, airotao amare ” naturalmente con i segni greci che il mio pc non mi consente; Un atto che i greci amavano fare con i giovani convincendoli che alla loro età servivano agli uomini e poi crescendo sarebbero serviti alle donne. Ergo questa pratica aveva una valenza che per certe generazioni era più che naturale. Ricordo che tale argomento fece parte di una lezione del professore convinto grecista naturalmente.

  12. Sto facendo dei conteggi dal file: alle mie considerazioni sull’enormità di quel che sembra essere successo a ratisbona (64 bambini violentati), ho ricevuto 12 volte risposte che contrappongono il festino gay del segretario di coccopalmerio (ma come fa a chiamarsi così???).
    In 3 casi mi è stato risposto che non c’è da scandalizzarsi per fatti di 50 anni fa.
    Adesso vado avanti coi conteggi e ve ne dico altre. Questo file lo mando anche alla facoltà di antropologia culturale, perché siete una specie umana da studiare con metodi scientifici 🙂

    1. Naturalmente la facoltà di antropologia sarà molto interessata anche a te, anche tu sei un caso umano particolarmente interessante.

      1. Non direi. Al di là delle espressioni colorite ho espresso pensieri abbastanza comuni.
        Ti spiego: chiunque (a parte i frequentatori di questo blog) si sognerebbe mai, di fronte alla notizia di quel che (forse) è successo di valutarne la portata in base al fatto che preti del partito avversario facevano gli zozzoni nei sacri palazzi. Molti (non chiunque) alla terza obiezione di questo tipo si lascerebbe andare ad un turpiloquio simile al mio. taluni (non molti) passerebbe alle vie di fatto.
        Io annego nella più comune mediocrità; poco interessante per gli studiosi.
        A differenza di voi che vi caratterizzate per peculiarità antropologiche non indifferenti.

        1. Nessuno giustifica le violenze sessuali sui bambini. Ma gli scandali possono essere utilizzati anche per scopi politici o economici. Io sinceramente sono perplesso di fronte a chi, dopo 50 anni, scrive un libro dal titolo “Violentato dalla chiesa” per accusare chi è morto da un pezzo:

          http://www.lastampa.it/2017/07/19/vaticaninsider/ita/nel-mondo/botte-e-abusi-le-testimonianze-delle-vittime-di-ratisbona-RM0uE6k8vtckiiYaDhzf0I/pagina.html

          Dello scandalo di Ratisbona se ne era già parlato nel 2010, quando parlare di pedofilia era all’ordine del giorno. Poi improvvisamente, nel 2013, i media non hanno più toccato l’argomento, per riprenderlo solo ora, con risonanza mondiale, in relazione a Ratzinger e Muller.

          Vatican Insider, l’organo papale, titola:

          “Ratisbona, 547 bambini del coro del Duomo vittime di abusi
          Il rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber e divulgato dai media tedeschi: 49 colpevoli sono stati identificati. Georg Ratzinger, fratello di Benedetto XVI, fu direttore dell’ensemble per trent’anni. Il legale: «Lui sapeva e ha chiuso gli occhi»

          Cioè si insinua che il fratello del papa emerito sarebbe coinvolto negli abusi.

          Ti pare informazione corretta?

          http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/2017/07/il-coro-di-ratisbona-e-vatican-insider.html

          1. Ecclesia, non credo si insinui un coinvolgimento del fratello di Papa Benedetto, ma si contesta un suo ASSERITO atteggiamento omissivo, negligente, reticente ed in ultima analisi omertoso.
            La vicenda – che è tutta da maturare e provare e, verosimilmente, rimarrà dubbia essendo maturate prescrizioni che, credo, impediranno accertamenti nel merito – sembrerebbe essere di dimensioni tali da far dubitare che un soggetto, a diretto contatto con i ragazzini per così tanti anni, non abbia colto i sintomi dei maltrattamento o degli abusi sessuali.
            Se molte segnalazioni di possibili violenze partono dalle scuole, significa che una qualsiasi maestra di scuola, che sia minimamente attenta al comportamento dei ragazzini, è perfettamente in grado di cogliere malesseri eloquenti.
            Ripeto: è tutto da dimostrare.
            Tuttavia, se mai si arrivasse a provare anche solo un quarto di quanto contestato, la posizione di Georg Ratzinger potrebbe spiegarsi solo sulla base di queste ipotesi alternative:
            (i) è stato un pessimo educatore ed ha considerato i ragazzini solo come macchinette da addestrare per il canto, senza attenzione al loro comportamento ed alla loro crescita personale;
            (ii) ha colto i sintomi tipici del malessere, ma ha omertosamente taciuto e si è fatto accuratamente gli affari propri;
            (iii) ha in qualche misura contribuito ai maltrattamenti ed ha quindi solidalmente taciuto.
            Non vedo altre soluzioni.
            Ma, lo ribadisco una volta di più per non essere equivocato, è ancora tutto da provare.

        2. Gentile Sig. De Liguori
          Vorrà riconoscere che se questo Blog è stato piuttosto movimentato (pleonasmo !), anche Lei ci ha messo del suo.
          Comparare i fatti passati di Ratisbona con quelli recenti tra “adulti consenzienti” non ha senso. Ma se l’interlocutore non lo comprende, o non è daccordo con il suo punto di vista, e per tre volte non cambia di opinione, vuol dire che per qualche motivo le paroel che lei ha usato non sono riuscite convincenti, e rimediare con l’insulto non è certo il modo migliore per riuscire persuasivi.
          Provoca solamente ira. Se per caso lei è credente, dovrebbe sapere che è un peccato.
          Ad un corso sul modo di contrattare in ambito commerciale, mi è stato spiegato che se per tre volte la controparte non accetta la proposta che gli facciamo, non serve insistere ulteriormente.
          Cordiali Saluti

          1. “Comparare i fatti passati di Ratisbona con quelli recenti tra “adulti consenzienti” non ha senso. Ma se l’interlocutore non lo comprende”

            Se l’interlocutore non lo comprende è un povero mentecatto, che come tale va trattato.

            Perché solo un mentecatto con segatura e acqua di fogna al posto del cervello può non capire una cosa simile.

          2. @ MARCO (quello senza numero).
            Avevi scritto:
            “Io non approvo il linguaggio e le offese dell’utente che si firma come Alfonso Maria De Liguori, . . . ”

            Oggi scrivi:
            “Se l’interlocutore non (lo) comprende è un povero mentecatto, che come tale va trattato. . . .”

            Potresti dare un’occhiata a Mt. 5,22 ?
            Grazie e Buona Sera !

    1. Per profonda onesta’ e coscienza Alfonso, immagino che divulgherai anche la parte in cui ti esprimi tu….io almeno quel coraggio lo avrei, per il resto grazie per la pubblicità gratuita, farà un po’ di chiarezza sulle luci e le ombre di tutti, mie tue sue nostre vostre loro.

        1. Senti genietto, io ti ho scritto esattamente cosa avrei fatto ad un pedofilo, oppure per fare l’illuminato di turno leggi solo ciò che ti comoda per aggredire? Puoi scegliere, o provi a confrontarti, anche duramente, oppure spara a vanvera e succede quel che succede! Mi permetti di dire che ci metti aggressività esagerata? Giusto un pochino esagerata eh!

  13. Non è meglio ignorare certi figuri? Altrimenti si perde l’armonia….
    Il fumo di satana è entrato anche qui, ma se non apriamo le finestre……ci intossica tutti quanti.

    1. L’armonia che cerchi tu e che non sarebbe intossicata dal fumo del mio amico satana, consisterebbe nel discettare amabilmente su quanto sono cattivi i complottisti vaticani perché in germania hanno scoperchiato un calderone di nefandezze senza pari nella storia moderna? o perché i complottisti vaticani, truferari e leccacalzini non credono che un direttore di coro in 40 anni non si sia minimamente accorto che i suoi usignoli venivano malmenati a sediate e nei peggiori dei casi violentati (va beh, magari era già rimbambito all’epoca)? o perché sempre quei complottisti dubitano che Muller, da vescovo di ratisbona e da capo della congregazione, abbia fatto poco o male il suo mestiere, perché troppo impegnato a curare l’opera omnia del fratello di quel direttore di coro?
      Ti prego, chiariscimi un po’ questi interrogativi, perché sono davvero curioso di comprendere la psicologia di persone come te che cercano l’armonia….

      1. Mi sa che dovrò insistere con una certa faccenda… non è un male anzi: ci sentiamo dopo .
        Sia lodato Gesù Cristo.

      2. Forse ti sbagli. Qua nessuno ha sminuito la gravità della pedofilia, ci mancherebbe! Hai presente cosa ha detto Gesù al riguardo: meglio una macina al collo e che si sprofondi nel mare. Non ci possono essere dubbi di fraintendimento. Con calma ti consiglio di rileggere tutto, vedrai che non lo trovi. Senza rancore, ti prego lascia passare una nottata, ne potremo riparlare con calma domani.

  14. Leggi, testa di cazzo
    https://www.radiospada.org/2017/05/la-maledizione-di-don-milani/
    Fingi di non capire che il mainstream vuole derubricare la pedofilia con tanto di sigillo papale, e non ho visto nessuna vestale del bergoglionismo mediatico stracciarsi le vesti dinanzi allo scempio. Non ho visto manco te, davanti al ministero della pubblica istruzione a protestare perché quella stronza con la terza media che lo governa non mandi i pedofili nelle classi dei bambini a spiegare a uno di 8 anni come infilargli un preservativo. E con questo chiudo perché agli stronzi (eccolo il sinonimo che ti mancava) io non parlo, tanto hanno il cervello pieno di merda.

    1. Ascolta, a parte che abbiamo fatto la promessa di non dirci parolacce, nessuno qui ha difeso don milani o el berghy o ha negato che ci siano pedofili nelle scuole ecc ecc.
      Ho solo trovato rivoltante che di fronte ad una notizia come quella di Ratisbona il primo e unico commento sia stato che è una manovra per reagire all’elogio funebre di Meisner e da qui alle solite teorie complottiate. Non ho neppure negato (ma anzi detto apertamente) che anche per me l’uscita della notizia proprio ora è sospetta.
      Invece vedo che dopo un chilometro di litigi, arriva la furba di turno (tu) che reintroduce di nuovo il tema del bergoglionismo in un contesto in cui, molto semplicemente, non se ne stava parlando (non io per lo meno, perché odio qualsiasi papa contemporaneo, emerito o argentino che sia, che per me sono entrambi eretici da bruciare vivi).
      Mo’ hai capito o te lo devo riscrivere?

      PS radiospada è una pessima fonte di informazioni; comunque leggerò l’articolo che hai linciato.

    2. @Diana

      è inutile che perdi la pazienza con certa gente… si scandalizzano a comando solo dove gli fa comodo, ma quando il partito del sesso/comunque/qualunque/dovunque legifera (ignorando il parere dei cattolici (quelli veri e veramente) infuriati) stanno bellamente e disonestamente zittissimi (tanto il sesso a 360 gradi è trendy), non capendo una beata bietola che questi episodi deprecabili sono conseguenze dirette di quel pensiero insano e malvagio.

  15. Proporrei di soprassedere per lasciare decantare i pensieri e sbollire i bollori. In questo luogo noi che scriviamo siamo tutti ospiti e la prima regola da osservare, nessuno escluso, dovrebbe essere quella di non dimenticarlo mai, comportandoci di conseguenza secondo la buona educazione ed evitando il turpiloquio da bettola. Qui oggi si sono superati i limiti, andando ben oltre le righe, complice magari qualche bicchiere. Personalmente sono molto dispiaciuto ed anche imbarazzato, voglia il nostro ospite dottor Tosatti accettare le mie scuse. Non roviniamo questa oasi, sarebbe imperdonabile.

    1. Amico Gian, mi sono ripromesso di non usare più toni da bettola e mi sono scusato in via generale con tutti quelli con cui li ho usati.
      Certo, la forma del linguaggio è importante. Però non dovrebbe distogliere l’attenzione dalla sostanza di ciò che si dice.
      E nella sostanza, qui ho letto cose che, pur scritte con un linguaggio formalmente ineccepibile, sono semplicemente orripilanti e destano ancor più stupore perché condite da lodi al Signore.
      Mi scuso anch’io col dottor Tosatti per aver utilizzato “casa sua” come una bettola. Questo non toglie il mio giudizio negativo sull’articolo che ha pubblicato sulla Bussola.

  16. Cari tutti, ho seguito il consiglio di una di voi, mi sono bevuto una camomilla e mi sono calmato.
    Porgo le mie scuse a tutti coloro che si sono sentiti offesi per il mio utilizzo di alcune espressioni volgari e mi riprometto di cambiare linguaggio.
    Ore vi propongo un SONDAGGIO tanto per conoscerci meglio e comprenderci a vicenda.
    Presupponendo che che qui siate tutti cattolici di ferro e quindi siate pieni di bambini,
    DOMANDA: quale reazione avresti se scoprissi che un prete, delle cui qualità morali ti fidavi ciecamente, ha fatto cose turpi con tuo figlio minorenne che gli avevi affidato in custodia?
    POSSIBILI RISPOSTE
    – Vai dal prete e gli apri la pancia con un cacciavite e poi, ma solo poi, chiedi perdono al Signore;
    – Ne parli con un amico cattolico che ti parla dei modernisti e di el berghy, quindi, finita la discussione, vai dal prete, gli tagli le palle, le fai ingoiare al tuo amico che ti parla di modernisti e poi apri la pancia a tutti e due con un cacciavite e poi, ma solo poi, chiedi perdono al signore;
    – Ne parli al vescovo modernista, sapendo che non serve a niente e poi preghi perché il Signore perdoni i peccati del prete, spiegando a tuo figlio che è colpa di un complotto di tradizionalisti cattolici;
    – Ne parli al vescovo anti-modernista, sapendo che non serve a niente e poi preghi perché il Signore perdoni i peccati del prete, spiegando a tuo figlio che è colpa di un complotto di massoni bergogliani;
    – Vai dai carabinieri denunciando il fatto e chiedi di essere rinchiuso per evitare di aprire la pancia al prete e ficcarsi nei guai.
    Attendo vostre.

    1. @Alfonso

      Considera che, come hai visto sopra dal commento di Lillo, ha paragonato le problematiche trattate da Al con la violenza sessuale sui bambini dei sacerdoti in esame.

      Come se una povera donna abbandonata, senza supporti, che si risposa, fosse paragonabile ad un pedofilo violentatore di infanti.

      Dammi retta, lascia perdere. Sul serio. Chi ragiona in questo modo ha serie, serissime tare.

      1. Marco 1/2/3/4/5/6/7ecc ecc ecc ecc non approfittare di ogni situazione per mettere la pezza al tuo amoris schifezza, Grazie. Perché se ha bisogno di cosi tante tue pezze vuol dire che è davvero una SCHIFEZZA. una cosa buona e sana si difende da se, è la sua stessa onestà che la difende.

        1. Per l’ennesima volta: io ho sempre usato solo questo account su questo blog, se lei Giusy ancora non vuole capirlo non me ne frega nulla ma la smetta con queste sciocchezze.

          1. Va bene ho capito Marco 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 ecc ecc ecc ecc, ma come mai queste piccolezze la indispongono, mentre accetta senza battere ciglio offese, insulti, ironie pesantissime nei confronti di Santi e Beati che con violenza stanno dilagando su questo blog? Ma è vero, quella cattivona sono io, perché come detto più volte, più facile fare i forti con i deboli e i deboli coi forti. Sia Lodato Gesù Cristo.

          2. Io non approvo il linguaggio e le offese dell’utente che si firma come Alfonso Maria De Liguori, però pur non approvando capisco che a leggere determinate cose uno si arrabbi.

            Anche io spesso mi arrabbio, la differenza tra me e lui è che forse io ho più autocontrollo.

            Quindi non approvo le sue offese ma, se così si può dire, lo comprendo.

            E ho già detto che io sono solo Marco, gli altri omonimi non hanno nulla a che fare con me. Gliel’ho già detto mille volte, basta.

    2. io personalmente evito tassativamente di lasciare i miei figli da soli in presenza di preti et simila. così come tengo sotto controllo le maestre pro-gender. mai fidarsi.

  17. Stanno andando a tirare fuori reati di 50 anni fa per abbattere i nemici del Modernismo nella Chiesa.
    Reati gravissimi, per carità, ma spesso solo calunniosi; omosessualità e droga in festini Vaticani, e pedofilia in Germania, sono peccati oggettivamente gravissimi,

    (e soggettivamente? Avevano piena avvertenza? Deliberato consenso? Li possiamo chiamare sacerdoti feriti?La mia è una provocazione per fatto capire l’assurdità di AL)

    e anche se il secondo è peggio del primo, non vuol dire che il primo cessi di essere un peccato orrendo, e impunito, perché commesso dai padroni.

    1. Se i nemici del modernismo sodomizzavano bambini o coprivano chi lo faceva, allora fanno bene. Ti prego, dimmi che termine usare per evitare di dirti che sei una merda pure tu. Fammi sto favore se no mi banano…

      PS sarà roba di 50 anni fa ma le vittime esistono ancora, tant’è che si sta procedendo coi risarcimenti. Perché non lo vai a fare a loro il discorsetto sui modernisti?

    2. “(e soggettivamente? Avevano piena avvertenza? Deliberato consenso? Li possiamo chiamare sacerdoti feriti?La mia è una provocazione per fatto capire l’assurdità di AL)”

      L’assurdità semmai è paragonare le problematiche trattate da Al, dove ci sono nuove famiglie e figli, con la pedofilia e i festini a luci rosse.

      Stando a questa idiozia anche i santi patriarchi poligami (altrochè divorziati) dell’At erano come i pedofili o i sodomiti.

      Lascia perdere che è meglio, ci fai più bella figura.

  18. Scusate! Vorrei FARE CHIAREZZA e togliervi tutti i DUBIA
    1) non sono intervenuto per accusare i pedofili ratzingeriani e difendere quelli bergogliani;
    2) non sono intervenuto per discutere di festini clerico-gay di una fazione o dell’altra;
    3) non sono intervenuto per negare che la tempistica della notizia di Ratisbona possa essere sospetta;
    4) sono intervenuto per dire che solo delle merde affronterebbero un argomento come quello (ancora tutto da provare, ovvio) per spettegolare sui dispetti che si fanno i due papi, quello argentino e quello col girello, e relativi retroscena piccanti;
    5) ho proseguito nei miei interventi perché nel dire a una persona che quello che aveva scritto era da merde, sono venute fuori altre due-tre merde a dire le stesse cose, arrivando a mettere sullo stesso piano gli stupri massificati di bambini (n. 64 almeno, se dimostrati) con le orette tra preti adulti e consenzienti;
    6) mi sono pertanto permesso di qualificare anche costoro come delle merde;
    7) chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso o turbato dal mio uso disinvolto delle parolacce;
    8) se qualcuno conosce un sinonimo di “merda” che potrei utilizzare senza dare scandalo, attendo suggerimenti.
    Ciao.

    1. le lei ragiona cosi’ (= facendo di ogni erba un fascio e senza nemmeno capire quello che viene scritto) significa solo una cosa: che quello che lei rivolge ad altri (merda) è solo cio’ che c’è nel vaso (il SUO vaso, caro il mio santo pincopallo).
      Adios. Se ne ritorni nella fossa oscura insieme ai suoi compari.

      1. Luigino, non ho compari con cui sotterrarmi.
        Non ho fatto di ogni erba un fascio ma ho replicato individualmente a persone specifiche.
        Se non hai scritto niente di ignobile come hanno fatto alcuni amici del blog, non sentirti interessato dai miei anatemi. Stai sereno 😉

    2. @ALFONSO DE LIGUORI : MI da il destro per consigliarle alcuni termini che dovrebbero essere anche onomatopeici per certi versi. “CILINDRO FECALE” per esempio uno. “ATTO D’EIEZIONE” l’altro e un terzo, almeno per il momento può usarlo in maniera diversa : ” ATTO MINZIONALE” Purgato così il suo frasario sarà certo più accogliente. BUONA VITA
      Ah, per onestà intellettuale io non sono al libro paga di Bergoglio e nemmeno di nessun altro com’è convinta la GIUSY che crede sempre di essere nel giusto.

  19. Alfonso Maria il tuo sfogo lo capisco anche se non mi piace il tuo linguaggio.
    Io soffro e mi arrabbio come te, nel vedere questa chiesa impantanarsi nella melma ogni giorno di più!
    Ma questi preti e questa gerarchia, con tutte le dovute eccezioni,( e credimi sono tanti i sacerdoti che soffrono per i peccati dei confratelli, ),che hanno coperto questi orrendi reati, sono degni della pena inflitta loro dal Signore Gesù!
    Ma non sono soltanto i pedofili nella Chiesa da condannare, caro Alfonso Maria, quanto male e cultura di morte provengono dalla società laica di oggi!

    1. @peter

      Giusto, proprio qui sta la contraddizione: il mondo laicista con la mano sinistra si fa propugnatore delle piu’ infami e degenerate teorie antropologiche, mentre con la mano destra si erge a giudice dei misfatti che da essa derivano …
      ….da che pulpito viene la predica!

    2. peter, io non me la sono presa coi preti in generale e nemmeno con gli cozzoni di ratisbona, perché in definitiva non so nemmeno se sia tutto vero, tutto falso o vero a metà.
      me la sono presa per dei commenti letti qui.

  20. Io penso che tale Alfonso sia solo un troll stipendiato per gettare s c ompiglio ,ridicolizzare e rovinare questo blog che evidentememte da’fastidio. Di trolls cosi’ve ne sono molti e’un lavoro come un altro.Non cadiamo.nella trappola!
    Nessuna persona normale ed equilibrata si esprimerebbe come Alfonso.
    E’una grottesca caricatura della furia e della bava alla bocca!

    1. magari mi stipendiassero per smascherare delle m—e come te. Nessuna persona normale ed equilibrata confronterebbe un festino gay con uno stupro di bambini.
      La bava alla bocca mi pare l’abbiano i tuoi amici preti, più che il sottoscritto. E forse ce l’hai anche tu, ammettilo…

  21. Direi di stendere un velo pietoso su ciò che abbiamo appena letto e di non replicare a chi offende con tanta superficialità. Meglio ridere ed ignorare.

    1. Simone, se segui la genesi del “dibattito” scoprirai che c’è poco da ridere, ma solo da mettersi le mani nei capelli per le cose ignobili che scrivono i tuoi colleghi “cattolici” e timorati di Dio. Comunque ho promesso di abbandonare il turpiloquio. Come vedi non ti ho apostrofato come forse meriteresti.

  22. Dottor Tosatti, per carità di Dio, cosa sta succedendo? Come può permettere interventi tanto biechi? Pare evidente il tentativo di buttare tutto in caciara, sì da screditare il blog, i suoi contenuti, ed i commentatori. La prego, e credo di interpretare la volontà di tutti qui, di porre fine a questo scempio e ristabilire l’ordine, pur nella diversità di vedute. Grazie.

      1. Stefanuccio, ti spiego alcune cose che forse non sai:
        1) Tosatti mi butterà fuori solo quando avrà deciso che le polemiche da me innescate abbiano fruttato al suo blog un numero di accessi, attività e visibilità sufficienti;
        2) butterà fuori solo me perché sa che qualsiasi persona normale entri qui la pensa esattamente come me e che tutti i riferimenti al papa argentino fatti per rispondermi sono solo tentativi di sviare l’attenzione dai giusti commenti che ho fatto prima di sbroccare e dire parolacce;
        3) terrà altri roll tipo giusy, che in realtà dovrebbe essere bannata ben prima di me, semplicemente perché é un fedele strumento per attizzare polemiche e realizzare l’obiettivo di cui al punto n.1;
        4) probabilmente cancellerà i miei messaggi perché sa che le persone normali – lui compreso, voi esclusi – non tollera che di fronte a nefandezze come quelle di ratisbona se ne escano 4 idioti a parlare di complotti vaticani e perché sa che i miei messaggi contengono lamentele che tutta l’umanità – tranne voi e i pedofili – condividerebbe.
        Comunque sto salvando tutta la discussione perché i commenti ignobili che ho letto qui vanno assolutamente diffusi per il bene delle persone normali che potrebbero incappare disgraziatamente in genette come voi.
        Poi ti mando la parcella per la consulenza.

  23. ED IO CHE CREDEVO DI AVER USATO PAROLE FORTI NEI RIGUARDI DI UNA GIUSY, FINO A QUANDO HO LETTO COSA LE HA RIVOLTO ALFONSO MARIA DE LIGUORI. Sia beninteso che un tale frasario non sia consono ad un blog che tratta di religione, ma che nemmeno che questa sufraggetta antibergoglio-nana (perché in fondo il trattino s’impone) avrebbe solo necessità di fare un “bagno” di umiltà della misericordia della quale presume di averne più degli altri e forse in misura industriale, non credo meriterebbe anche se le “incontinenze” verbali usate “contro” quel “berghi” al quale riserva sempre le ritenga necessarie per esprimere le contrarietà alla persona e all’istituzione che ah-ilei deve obtorto collo sopportare. Eppoi al dott. Tosatti vorrei ricordare quando mi rimproverò per essermi rivolto con il “tu” ch’io ritenevo solo discorsivo sul piano della comunicazione online. Forse dovrebbe aver più cura usando il “beep” per oscurare il gratuito turpiloquio, nel caso di specie usato dal tal De Liguori.

      1. Tu è meglio se taci, hai già dimostrato ampiamente ciò che vali come commentatore,
        sei solo un grandissimo maleducato.

        Non leggerò più i tuoi penosi commenti.

    1. Certo signor Klaus di umiltà tutti abbiamo bisogno, me ne dia l’esempio allora. Grazie. Di solito chi dà tanto fastidio è perché tocca nervi scoperti. Se permette le lezioni le prendo da persone diverse da lei, e sul blog, considerando la violenza delle reazioni che ricevo da pochi trollettini solo perché metto in discussione il vostro kapo, direi che ciò che scrivo io è in confronto acqua di rose. Ma del resto a voi “misericordiosi” bergogliosi, riesce particolarmente facile fare i forti coi deboli e i deboli coi forti. Complimenti dei Veri signori e dei veri uomini. Se poi lei con tanta umiltà vuole stare sempre sopra come l’olio ci stia pure, imparando dall’umile caritatevole sui “papa”.

      1. Giusy ho bevuto la camomilla e mi sono calmato. Volevo solo dirti che il Kapo (no “mio” però; io non ho nessun capo) non era a Ratisbona in quegli anni. Parlavamo di quello, casomai non te ne fossi accorta.
        Baci e scusa per averti apostrofata con brutte parole.

        1. Provo a risponderti Alfonso e se cambi Nick lo faccio ancora piu volentieri, solo perché Sant’Alfonso diceva che ne porta più all’inferno la misericordia che la giustizia, non so tu come la vedi. Osservando cosa si sta scatenando anche fra credenti in questo periodo difficile dargli torto, per me discernimento e caso per caso sono giravolte scivolose. Il mio misero e imperfetto Percorso Spirituale, mi fa dire che c’ è il male E c’è il Bene e a questo mi devo attenere. Ovvio che vorrei riuscire al massimo, ma spesso arriverò al 50 o al 30 o al 10 per 100…..ma l’ obiettivo deve essere CHIARO, non trattabile né sindacabile! Vuoi sapere cosa avrei fatto se avessero fatto cose inimmaginabili a mio figlio quando era Piccino? Anche se sono piccola e minuta l’ avrei massacrato con le mie mani lo sporco autore di questo crimine orrendo, perché anche cercare il cacciavite sarebbe stato una perdita di tempo. Io non ho commentato per sdrammatizzare nulla, semplicemente non posso accettare le offese a Papa Benedetto, io ho dimostrazioni personali e provate della sua umiltà e della sua purezza, mi fa male vederlo infangare a causa di una lotta diabolica che è esplosa all’interno della Chiesa….. magari c’era anche prima, ma questa drammatica esasperata violenza, piaccia o no a certi moralisti, è esplosa dopo il 2013. E mi dà un enorme fastidio quando mi accorgo che tutti insieme appassionatamente, media, giornaloni, e anche rockstar, politici ed ecclesiastici che sono più politici dei politici, cercano di farmi il lavaggio al cervello, anche perché per ritrovare lo spirito critico ho dovuto soffrire molto. Mi fa piacere che la mia camomillina ti abbia giovato, mi permetto anche un affettuoso fraterno abbraccione. Oggi ho lenzuolato anch’io, liberi pertanto di sbuffare o russare. Grazie per la pazienza.

  24. Sig. Alfonso Maria, per carità di Dio, cerchiamo di moderare la terminologia. Questo a cui tengo in maniera particolare, è un sito serio, composto da innamorati di Cristo e della Sua Chiesa. Forse lei ha sbagliato luogo per poter sfogare la sua acredine su quanti non la pensano come lei. Il Signore la benedica, e anche noi. Stia bene!
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

    1. La serietà del sito la vedo dai commenti che leggo. Siccome i commenti sono delle cagate, scritti da merde, mi permetto di adeguare il mio linguaggio alle circostanze.
      L’acredine è determinata dai commenti che hanno scritto alcuni e ti assicuro che sono stato sin troppo morbido. Se credi che certi atteggiamenti vadano difesi vai a fare in culo pure tu. Se no vai a fare in culo lo stesso per l’insipienza del tuo intervento.
      Cordialmente.

    2. Poi scusa, detto tra noi: parli di “quanto non la pensano come lei” (me).
      Ma secondo te c’è qualcosa da “pensare” di una merda che mette sullo stesso piano i festini tra culattoni in tonaca e una vicenda come quella di Ratisbona (se vera, ovviamente)?
      Dimmi tu cosa c’è da pensare di diverso da quello che penso io…

      1. Adesso ho tempo per una cosa molto bella e importante. Ci risentiamo fra un’oretta e verificherò che funziona.
        Sia lodato Gesù Cristo

      2. Almeno cambia il nick per rispetto al santo di cui hai indegnamente messo il nome e che con questo linguaggio stai oltraggiando e bestemmiando.

  25. E poi: cisi scandalizza per fatti avvenuti quaranta anni fa.
    Ma dell’orgia gau a base di droga avvenuta POCHI GIORNI FA dentro il Vaticano non si scandalizza nessuno?

      1. Lei invece e’posseduto dal demone della scurilita’Non riesce a dire due parole srnza una parolaccia.
        Prppongo a Tosatti di bannare interventi che contengano parolacce

        1. Tu sei posseduta dal demone dei preti pedofili cara mia. Meglio, molto meglio, la scurrilità.
          Propongo a lei di farsi una gita nel raggio di san vittore dove sono detenuti gli stupratori. Magari, sperimentando di persona, capirà qualcosa.
          E mentre si decide se andarci o meno, vada a fare in culo. Con viva cordialità.

  26. Riflessione su marchi 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11/……E chi più multinick ne ha più ne metta…..ma se voi davvero non siete messi lì apposta per fare lavaggio al cervello pro El berghy, allora se lo amate così svisceratamente e alla sua ipocrita ambiguità vi prostrate, allora, suvvia, andate in mezzo allo zolfo con lui beatamente, ma evitate di voler convincere gli Autentici Cristiani Cattolici a seguirvi fra le fiamme! E che Dio vi svegli prima!!!!!

    1. Tu difendi i pedofili e ne fai un gioco da utilizzare nei tuoi idioti e inutili deliri vaticaneschi.
      Evidentemente ti piace e ti trovi bene con gente di quella risma.
      Dirti che sei una merda è scontato; forse ti fa piacere sapere che in fondo ho pietà di te.

      1. A chi si riferisce Alfonso?A papa Francesco che ha fra i suoi supporters gente come il card.Danneels,che insabbio l’inchiesta sull’abuso da parte di un vescovo belga suo amico dello stesso nipote?
        “Ti piace e ti trovi bene con gente di quella risma”‘.
        A chi ti riferisci Alfonso,a papa Francesco ,che si trova bene con mons.Ricca,l’amantedel quale fu trovato pieno di materiale pedopornografico?

        1. Fotte un cazzo di Papa Francesco e del Lemure Emerito.
          Gente di quella risma è da leggersi “preti che picchiano e/o mettono l’uccello in bocca e in culo ai bambini loro affidati”. Così comprendi meglio? Che siano uomini di “El Berghy” o di “Nazinger” mi importa una santissima fava.
          Ho letto un tuo commento e sono intervenuto per dirti che sei una MERDACCIA per come parli della vicenda. Punto.

          1. Si faccia esorcizzare Alfonso,dal modo s c urrile e forsennato come p a rla mi sembra posseduto dal diavolo!Non e’che lei stesso e’coinvolto personalmente dal’argomento?

          2. Maria cristina, il diavolo ha paura di me quindi non mi serve alcun esorcismo. Lei pensi a scandalizzarsi meno per le parolacce e a preoccuparsi di più delle equivalenze da merda stratosferica che fa tra culattoni e bambini violentati.
            E non faccia insinuazioni sulla mia persona perché l’amica dei pretacci pedofili casomai è lei, non certo io.

          3. @ Alfonso
            A prescindere dalla fondatezza dei tuoi ragionamenti, sei un grandissimo cafone, ti appropri in maniera blasfema del nome di un grande Santo e parli con una trivialità che farebbe impallidire uno scaricatore di porto! Ti qualifichi da solo povero avanzo di umanità in decomposizione… SCHIFO!

          4. Stefanuccio, prima di censurare (giustamente) il mio linguaggio, esprima il suo giudizio sulla fondatezza dei miei ragionamenti e sulle risposte di volta in volta fornitemi.
            Non prescinda: abbia coraggio e si esprima.

  27. PARROCCHIA di S.DEFENDENTE Cossato
    Fraz. Ronco – Via Monte Grappa, 1
    13836 – COSSATO (BI)
    Don MARIO MARCHIORI

    Questo Sacerdote ha invitato, col placet di Bergoglio, l’atea abortista convinta e mai pentita (“grande italiana” è stata definita) Emma Bonino da Bra A PARLARE IN CHIESA!!!

    Il blog “il bene vincerà” si è mobilitato per opporsi con tutte le sue forze a questa follia.

    A costo della eliminazione della pagina facebook e twitter (cosa già accaduta) invita tutti a SCRIVERE ALLA DIOCESI DI BIELLA.

    tutte le info (con indirizzi mail, telefoni etc) a questo link:
    https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/07/19/latea-abortista-emma-bonino-pontifichera-in-chiesa-scriviamo-al-vescovo/

    SCRIVIAMO TUTTI

  28. Concordo in toto con Peter, bisogna informare, perché la maggioranza non lo è affatto, e quanti conoscono, tacciono o volutamente distorcono.
    La preghiera a N.S. Gesù ci accompagni sempre sulla retta via.
    Coraggio! Pale a prora e vogare.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  29. Nel frattempo l’invito della signora Malibu Stacey di scrivere o telefonare alla Diocesi di Biella è divenuto un post.

    In esso si rilancia l’invito a contattare la Diocesi per esprimere il nostro sconcerto ed il nostro scandalo per la “cattedra” data (in chiesa!!!!!) ad una atea abortista convinta.

    Per leggere l’articolo cliccare sul link seguente:

  30. I camaleonti sono in attività!
    Ma basta riconoscerli per evitarli!
    Ormai siamo un piccolo esercito, dobbiamo, con astuzia, stanarli!

  31. Chiedo umilmente venia per il mio intervento riportato qui sopra. Non avevo ancora letto il prezioso articolo del dott. Tosatti su La nuova bussola quotidiana.
    Allora, mi permetto di fare una considerazione personale.
    Il mondo si sta rendendo conto sempre più che la neochiesa si è abbandonata al suo abbraccio mortale. Nota, però, che c’è ancora qualche sacca di resistenza. Allora che fare?
    E’ assolutamente necessario approfittare di ogni occasione (e che importa se si tratta di accadimenti di 50 o 0 anni fa?)
    per usare i propri paradigmi per demolire anche le ultime flebili opposizioni. Questo comporta, come logica conseguenza, un silenzio totale (comunque, complice) su vicende come quella di Staranzano (GO). Anche in questo caso sono coinvolti dei ragazzini; ed anche in questo caso si fa loro violenza, anche se non fisica, ma psicologico-affettiva. E che c’è mai? Su questo punto la vecchia Chiesa (rigida, chiusa, ancora ferma alla ‘legge naturale’, ai ‘principi non negoziabili’) è stata completamente vinta, essendosi prostrato il vertice stesso. Ricordo che un mio vecchio amico sacerdote si dichiaro’ ‘innamorato’ di questo papa dopo averlo sentito dire ‘chi sono io per giudicare?’. Ebbene, i frutti stanno arrivando, com’è naturale che sia.

    1. Forse sono un tantino fuori tema, ma ho bisogno di sbollire l’indignazione.
      Al Giornale Radio delle 8.00 di questa mattina hanno dato molto spazio alla notizia del coinvolgimento di don Georg Ratzinger nel presunto scandalo del Coro di Ratisbona. La conduttrice ha ripetuto più volete che don Georg è fratello del Papa emerito, magari qualcuno non lo avesse capito. Prima di chiudere la notizia, ha intervistato sul caso un certo professore di Padova. Che, in sostanza, ha detto due cose:
      – non si sa ancora con certezza se don Georg fosse o meno al corrente degli abusi sui coristi;
      – (udite, udite!) anche il cardinale Mueller sapeva, ed è per questo che il regnante pontiff lo ha silurato!

      No comment.

      1. Tutti indizi che fanno capire dov’è la Chiesa di Dio, perseguitata dal mondo, e dov’è la strana chiesa di Satana, adorata dal mondo!

      2. la vendetta dei misericordiosi colpisce ancora. subito dopo che il nome “ratzinger2 è uscito fuori per la notizia delle parole dette alle esequie di Meisner, e il giorno dopo Repubblica ed altri giornali associano il nome “Ratzinger” e il nome “muller” a scandalo abusi bambini del duomo ratisbona. Pell è già stato fatto fuori con questo metodo.
        Che tempistica nello scatenare scandali mediatici adf orologeria per fatti accaduti negli anni 50!
        Fino ad ora avevo semplicemente ribrezzo di questi preti al potere , oggi comincio ad averne paura vedendo la loro capacità di usare i media ed la loro ormai evidente sudditanza al Principe di questo mondo.

        1. Maria Cristina non dica fesserie. L’inchiesta è iniziata nel 2010 e forse anche prima. Il fratello di Ratzinger – che ha ammesso di avere quanto meno tirato un po’ di sberle fino al 1980 – è stato chiamato in causa già allora. Muller ha governato quella diocesi ed aveva il compito di occuparsi di casi consimili, facendolo probabilmente con negligenza. L’incarico all’avvocato è stato dato dal successore di Muller. Neppure è vero quello che scrive Tosatti sulla NBQ, che minimizza dicendo che volava qualche scappellotto e che ne ha presi pure lui quando andava a scuola: nella relazione si parla di sedie rotte sulla schiena e di ben altre “misure correttive”, che sarebbero state già reato all’epoca (percosse; lesioni e tante altre belle fattispecie condannate dai codici penali ben prima del 1980). Non vero e vergognoso, quando dice “solamente 67 riguardano abusi sessuali”: porca vacca 67 casi di pedofilia TUTTI NELLO STESSO LUOGO! Mai sentito da nessuna parte!!

          Dunque: non è che questa roba arriva adesso come calcio nel sedere definitivo a Muller; casomai Muller è stato defenestrato prima che il caso esplodesse mentre lui era ancora a capo della Congregazione.
          E magari capiamo qualche cosa di più anche delle dimissioni di Ratzinger junior, che probabilmente sapeva bene che contraccolpo avrebbe avuto il papato se oggi non fosse già un Emerito.
          Altro che complotto massonico-bergogliano-boscevico-giudaico.
          Più di 500 – diconsi PIU’ DI CINQUECENTO- giovani vittime di violenze varie in una struttura di preti.
          Pane al pane e vino al vino cara mia: gli zozzoni vadano in galera e chi li copre vada a nascondersi. La misericordia ficcatevela dove dico io.

          1. Ennesimo troll sputa fango e zerbino del massone argentino che sporca con le sue zampate letamose ogni luogo in cui si intrufola! Cattolici Fedeli al Magistero preparatevi, l’offensiva demoniaca verso chi smaschera i suoi pupilli (El berghy E bergogliosi zerbini) è appena all’ inizio, organizzatevi con le Catacombe! Che poi questo vergognoso troll senza dignità nè rispetto si attribuisca il (multi)Nick di Alfonso Maria de Liguori è vomitevole quanto la sua falsità e il suo ipocrita misero buonismo opportunista. Sarà spadaro o tornelli a occhio e croce, accecati dall’ideologia!

          2. Idiota, si parla di bambini sottoposti a violenze. Non è un gioco al risiko tra bergogliani e antibergogliani. Vergognati tu e chi ti da retta. Imbecille patentata!

          3. Hai ragione da vendere caro Santo (11:05), anche se ci sarebbe da mettere qualche puntino sulle i. Possibile che tutto il voluminoso lavoro di indagine, partito nel 2010 a seguito di una denuncia tardiva e durato anni, sia arrivato a conclusione solo ieri, con la conferenza stampa dove vengono resi pubblici i risultati e come d’incanto tutti i media si buttino a pesce morto saccheggiando i particolari e ripetendoli a noia, particolari tra i quali il più succulento è proprio il coinvolgimento, in quando direttore della istituzione, del fratello di BXVI ora 93enne? Senza minimizzare, ma contestualizzando i fatti con il tempo in cui sono avvenuti mi vien da ridere al pensiero che tra le 547 vittime viene compreso anche chi ha preso una sberla. A dieci anni io da un prefetto che aveva mani come pale mi sono beccato uno sberlone a tradimento che mi ha distrutto mezza faccia facendomi sanguinare per due ore dal naso… Negli anni 6o era all’ordine del giorno ed è ridicolo voler processare i fatti adesso, con tutto quello che sta capitando al presente. Ben più gravi gli abusi sessuali delle botte, ma 67 abusi nell’arco di tempo sono meno di 2 casi all’anno e possono ben difficilmente uscire allo scoperto senza una denuncia… Non sei d’accordo signor Santo? Non sono nato ieri e come per il caso Pell l’odore di bruciato non posso ignorarlo. Quanto ai media osservo che ben altro trattamento hanno riservato alla notizia delle orge gay, con droga e prostituzione del monsignor Luigi Capozzi, proposto vescovo dal suo protettore card. Coccopalmerio. La mafia in tonaca ci ha già dato ampia prova di non avere nessun codice d’onore, arrivando a commettere i delitti più abominevoli per nascondere le proprie malefatte e raggiungere i propri luridi inconfessabili scopi. Basti ricordare la vicenda di Emanuele Brunatto, il difensore di Padre Pio, la cui storia vera sta emergendo dopo anni di oscuramento. La massoneria ecclesiastica era già molto attiva all’interno delle mura leonine ai tempi di Pio XI e del card De Lai. Poi tu che sei Santo queste cose le dovresti sapere meglio di me.

          4. La prima cosa che dovresti fare per essere credibile sarebbe di cambiare nick, lasciando stare i santi. Quello dovresti fare.

          5. Amico Gian, il tuo intervento è troppo lungo e non ho voglia di leggerlo tutto. Ti ricordo solo che altro sono le orgette gay, altro sono le violenze perpetrate su più di 500 bambini in un luogo religioso. L’inchiesta è iniziata ed è finita. Ci sono dei risultati che potranno essere valutati da chi di competenza. Che ci sia stato tempismo o meno rispetto all’elogio funebre è cosa di poco conto, paragonata all’enormità della vicenda. E stai sicuro che l’inchiesta non è stata fatta in due giorni per replicare all’Emerito; il tempismo, se volontario, può riguardare soltanto la NOTIZIA della conclusione. Il che – mi spiace per l’Emerito, che nella sua mirabolante carriera ha avuto tutti i poteri a disposizione per intervenire in modo più incisivo su merdate consimili – non conta sostanzialmente un cazzo.
            Saluti.

          6. Quanto al Cardinale Pell, c’é un Tribunale che ne valuterà le condotte. Innocente fino a condanna definitiva; nel frattempo fuori dai coglioni com’è normale che sia.
            Quanto al nick, ognuno si sceglie il suo: tu hai scelto il tuo; io ho scelto il mio. Fatti i cazzi tuoi e non predicare bene per razzolare male (difendendo pedofili). Nel frattempo, se vuoi, vai pure a cagare.

          7. E ho letto solo DOPO i commenti del falso Santo che precedevano quelli ai quali ho replicato, ma non cambia la sostanza di ciò che io affermo. Stiamo ai fatti per favore: è impossibile a tanti anni di distanza ricostruire con certezza i fatti e rintracciare i colpevoli senza precise denunce da parte delle vittime. Lasciando stare le sberle e qualche sediata sulla schiena, chi parla come fai tu di un coro di ragazzini vittime di abusi non ha probabilmente chiara la realtà delle cose. Da quanto ho capito io il coro famoso nel mondo non è semplicemente un gruppetto di ragazzini di 30 o 40 elementi, ma una istituzione, un collegio vero e proprio con centinaia di persone, insegnanti, prefetti, dipendenti e quant’altro. Cerchiamo di mettere a fuoco bene la cosa per favore, senza ricamarci sopra per arrivare dove vorremmo arrivare, capito Santo, o meglio trollastro che fa rima con pollastro?

          8. Caro Gian, scrivi più sintetico che non ho tempo da perdere. E’ inutile che cerchi di FARE TU il processo.
            C’è una procedura formale avviata in tempi non sospetti e che ha ricevuto ulteriore impulso dal successore di Muller in tempi anch’essi non sospetti (non “bergogliani” per lo meno).
            Ci saranno accertamenti che porteranno in una direzione o nell’altra o ad una sana via di mezzo (grave lo stesso: la metà di 560 è comunque tanta roba).
            Dunque: se si vuole parlare del caso è un conto; usare il caso per parlare di “el berghy” o come cazzo lo chiamate da queste parti e di quell’altro lemure Emerito, solo per il gusto di giocare al giallo vaticano e al gombloddo, è da merde. Da merde, intendi?
            Spero tu abbia compreso bene il concetto che tutto sommato è molto semplice.
            E impara la sintesi.

          9. Gian scusa, avevo dimenticato una precisazione su una cosa detta sopra: anche paragonare le orgette gay a quel che POTREBBE essere successo a Ratisbona (e che almeno in una certa misura è successo, perché credere che sia tutta aria fritta è da emeriti pirla) è un comportamento da merde. Evitalo!

          10. Caro Santo (di cui né io né lei siamo degni) solo un’osservazione.
            Lasciamo l’ulteriore valutazione dei resoconti a chi ha piu’ informazioni di noi per il momento, pur essendo in toto d’accordo con chi ha non pochi dubbi sulla tempistica ad orologeria (ormai tanto in voga sia in politica quanto in “ecclesia”)… la cosa è a dir poco sospetta… ma se lei non vede nulla di strano, bontà sua…
            Per gli sberlotti … lasciamo perdere, perché se abbiamo piu’ di qualche anno sulle spalle allora siamo tutti vittime (tranne rari casi) … salvo poi dover constatare che le nostre nuove generazioni, che dagli sberlotti sono immuni, hanno ben piu’ problemi di noi, cresciuti a sberlotti…
            Tuttavia mi preme osservare come gli “scandalizzati” (sempre dotati di fanfara e supertromboni mediatici) per queste enormità (che tali sono e rimangono, se davvero provate, e mi riferisco agli abusi sessuali ovviamente) sono tutti portabandiera/simpatizzanti/occhio-strizzanti (che siano politici o religiosi) della folle ideologia gender, alla luce delle cui perversioni (già nel presente stato di realizzazione/diffusione) e ancor piu’ in quello che è il futuro programma di piena compimento di queste pazzie, i detti abusi, in confronto, sono e saranno cosucce da niente !!
            Non considerare l’uso strumentale che si fa di questi fatti significa proprio volersi mettere delle gigantesche fette di salame sugli occhi.
            E questo già è sufficiente per trarre delle conclusioni, per chi ha ancora occhi per vedere.

          11. Luigi, apro e chiudo subito. A me non frega un cazzo di sostituirmi a un giudice che valuterà in base alle prove disponibili.
            Mi limito a dire che sono delle MERDE (tu compreso se fai allo stesso modo) quelli che strumentalizzano una vicenda come questa che, se confermata ha precedenti comparabili solo nelle gesta di Gilles de Rais, per disquisire e formulare sospetti sui dispettucci che si fanno i due tromboni vaticani (quello che balla il tango argentino e quello spettro che piscia col catetere), delle cui vicende non mi frega solennemente un cazzo.
            Sono intervenuto solo perché ho letto il commento scritto da una cretina e solo per ricordare che lei e chi pensa e agisce come lei è una merda. Chiaro?
            Per il resto, a chi di competenza l’ardua sentenza sui fatti.

          12. Come ho detto concordo che la tempistica sia perlomeno sospetta (per usare un eufemismo), ma resta il fatto che in questo caso, se è vero, siamo di fronte ad episodi gravissimi, ed è veramente da stolti (anche qui per usare un eufemismo) buttarla sempre sul solito discorso di “abbasso Bergoglio”, svilendo anche tragedie come questa che coinvolgono bambini innocenti .

            È una indecenza che, di fronte a bambini violentati, ci si metta a fare ancora i soliti giochi di squadra bergogliani vs antibergogliani.

            Su questo Alfonso ha perfettamente ragione. Il fatto che questa notizia possa essere uscita in questo periodo proprio per colpire Ratzinger e Müller non cambia il fatto che si tratta di cose gravissime.

          13. Cari Santo e caro Marco,

            lungi da me sminuire la gravità dei fatti o di strumentalizzarli pro o contro una della parti.

            Voglio solo ricordare che questi fatti esistono e non sono esclusiva delle persone di chiesa (anche se in questi casi lo scandalo è ancora piu’ scandalo!), anzi in area laica sono (purtroppo) molto, ma molto piu’ diffusi (anche se non va di moda ricordarlo).
            Io ho solo voluto sottolineare degli aspetti critici o quantomeno non trascurabili, per mantenere, come è giusto, una maggiore lucidità di analisi.
            Ricordo che il Belgio / Olanda esiste il partito che verrebbe depenalizzare la pedofilia… ma qui non si sentono le urla delle famose “vergini violate” … che, viene il sospetto, urlino solo quando gli garba.

          14. “Ricordo che il Belgio / Olanda esiste il partito che verrebbe depenalizzare”

            corrige

            “Ricordo che in Belgio / Olanda esiste il partito che vorrebbe depenalizzare”

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