EMMA BONINO IL 26 LUGLIO SARÀ IN CHIESA. MA NON PER CONFESSARSI, E CHIEDERE PERDONO A DIO E AGLI UOMINI.

Marco Tosatti

Emma Bonino il 26 luglio entrerà in Chiesa, in una chiesa, in provincia di Biella. Ma non credo che lo farà per compiere quello che potrebbe essere il motivo principale e meraviglioso di una visita in un luogo sacro: chiedere perdono a Dio e agli uomini per la sua partecipazione, attiva, personale, diretta e indiretta alla soppressione di un numero straordinario di esseri umani. Dal 1968 ad oggi, in Italia, circa sei milioni di bambini abortiti (legali).

Come racconta Danilo Quinto nel suo blog, l’esponente più in vista del diritto all’aborto (famosa la sua foto pubblicata su un settimanale mentre praticava un aborto con una pompa da bicicletta) parlerà nella chiesa dedicata a San Defendente, a Ronco di Cossato, vicino a Biella, il prossimo 26 luglio, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2017, per presentare la campagna “ERO STRANIERO – L’umanità che fa bene”. Una campagna alla quale ha dato la sua adesione anche papa Bergoglio. Parteciperà Walter Massa, coordinatore nazionale della commissione immigrazione dell’ARCI e modererà il parroco, don Marco Marchiori.

D’altronde, perché no? Un Pontefice che preferiamo sperare poco informato nello specifico, o informato male, ha definito Emma Bonino una “grande italiana”. E si presume che adesso, dopo aver contribuito fattivamente a privare questo Paese di una enorme quantità di esseri umani, potrà – in chiesa – propagandare il simpatico programma di sostituzione etnica in corso in Italia.

Spero che fra le persone che saranno in chiesa il 26 luglio ci sia qualcuno che si alzi in piedi, e cortesemente e con molta chiarezza chieda conto di tutto ciò.

Mentre leggevo questo post del coraggioso Danilo Quinto, mi venivano in mente le parole di Benedetto XVI in occasione delle esequie del card. Joachim Meisner.

“Ciò che mi ha colpito particolarmente nei recenti colloqui con il defunto cardinale sono state la serenità, la gioia interiore e la fiducia che aveva raggiunto. Sappiamo che per lui, appassionato curatore di anime, risultava difficile lasciare il suo ufficio e proprio in un momento in cui la Chiesa ha bisogno di pastori che sappiano resistere alla dittatura dello spirito del tempo e vivere e pensare con decisione in conformità con la fede.

Ma mi ha commosso ancora di più il fatto che in quest’ultimo periodo della sua vita abbia imparato a prendere le cose più serenamente e che vivesse sempre più nella profonda consapevolezza che il Signore non abbandona mai la sua Chiesa, anche se a volte la barca si è riempita [d’acqua] fino quasi a capovolgersi”.

Pastori che sappiano resistere alla dittatura dello spirito del tempo…



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326 pensieri su “EMMA BONINO IL 26 LUGLIO SARÀ IN CHIESA. MA NON PER CONFESSARSI, E CHIEDERE PERDONO A DIO E AGLI UOMINI.”

    1. Se non fosse perché credo fermamente alla Parola di Gesù che ha promesso che “le porte degli inferi non prevarranno contro di essa (la Chiesa), potrei credere a ciò che dice la risposta precedente. Preghiamo invece, e fortemente!!!

  1. Se non sbaglio il Papa ha elogiato la Bonino per il suo operato nel farci conoscere l’Africa. Anche il solo pensare che il Papa possa condividere le leggi sull’aborto è qualcosa di GROTTESCO.

    1. Grottesco è il solo pensare che un Papa (qualsiasi Papa) possa definire una macellaia di esserei umani come una “grande italiana”… avesse pure collezionato dieci nobel per la pace uno in fila all’altro …

      Povera Italia, davvero !!

      1. Ammirevole per l’appropiata risposta ad uno dei tanti ciechi – sordi e muti, che non usano un briciolo di cervello per comprendere dove questa deriva ecumenica e di falso bonismo ci sta conducendo.
        ……….non aggiungo altro che un grazie per la sua risposta

    2. Eh certo, anche Hitler ci ha fatto conoscere gli ebrei!
      Francamente non so se siano piu’ grave le sparate demenziali di Bergoglio o questi tentativi di salvargli la faccia che sono insulti all’intelligenza di chi legge, e come tali puerili, meglio ancora: immorali.

    3. Ridicolo! Per conoscere l’Africa non occorre interpellare o ascoltare la Bonino: basta chiedere a Comboniani, Saveriani, Giuseppini, Missionari della Consolata, ordini maschili e femminili di varie nazionalità, tutti purtroppo con gli acciacchi dovuti ai tempi che viviamo.

      1. Siamo alla follia… oltre che ad una abissale ignoranza !!
        La chiesa in uscita (o meglio in ritirata!) non conosce/ricorda piu’ nemmeno se stessa, e invece di guardare come esempio alle Missioni guarda e ringrazia la Bonino ….

        La chiesa è ormai un fantasma di se stessa.

    4. Vedi Marco, non so bene cos’abbia fatto per l’Africa la Bonino; ma sono sicuro che ci sarebbero state altre ottime persone da elogiare al posto suo, senza costringere le persone ad interrogarsi sui limiti dell’elogio. Nessuno è perfetto ed anche i Santi hanno avuto i loro difetti ed hanno commesso i propri sbagli. Ma quando la cosa è così macroscopica, magari un po’ di prudenza non guasterebbe.

    5. Marco 2, non è che le condivide: non gli importa granché e, soprattutto, non è un tema che deve interferire con i suoi accordi col mondo progressista. Può accertarsene di persona.

    6. @ Marco
      Se non sbaglio, il papa ha dichiarato solennemente in virtú della sua potestá apostolica che Emma Bonino é una “gande italiana”.
      Il secondo passo sará l’inizio del suo processo di beatificazione giá in vita (il pontefice attuale ama le sorprese, le sue, e le attribuisce sempre allo Spirito, che spira dove vuole … Sua Santitá. In altri termini: “santa subito!”
      Questo giudizio é del tutto inclusivo della personalitá della cara Emma, quindi anche delle centinaia di aborti di cui lei, “grande italiana”, é stata strumento.
      Ció entra perfettamente nella visuale dell’attuale pontefice, credo, che ha anche dichiarato, facendo uso del suo munus petrino, che i cattolici non devono moltiplicarsi come i conigli.
      Che se poi lo facessero, grazie al Dio della vita e Legislatore del “non uccidere”, cé la “grande italiana” Emma Bonino a rimediare con una pompa di bicicletta alla situazione.
      La comicitá del fatto é insuperabile, non pensa, Marco?

  2. Anche pero’ invitare a parlare in. unChiesa cattolica una storica anticlericale che si e’vantata di aver effettuato 8000aborti con la pompa di bicicletta e’grottesco.
    E’come se gli ebrei invitassero parlare in sinagoga un addetto alle camere a gas di Auswitz solo perche’magari e’un esperto di botanica.
    Esiste una questione di :opportunita’, di prudenza, di decoro che ormai i preti modernisti hanno perso: la Bonino che fa la predica ai cattolici e’grottesca,caro Marco2.

  3. “Un Pontefice che preferiamo sperare poco informato nello specifico, o informato male, ha definito Emma Bonino una “grande italiana”.” Caro Tosatti il problema e’ che il sig. Bergoglio e’ anche troppo informato. Io poi francamente non spererei proprio per nulla che sia poco informato. In quel caso sarebbe una dimostrazione di infantilismo/demenza forse anche peggiore della malafede che e’ a questo punto l’unica spiegazione delle sparate di questo presunto papa.

  4. Tutto giusto i precedenti commenti.

    Qui è il vescovo di Biella, S.E. Reverendissima Mons. Gabriele Mana che deve dare l’ordine perentorio che Emma Bonino non può parlare in Chiesa, non per l’argomento di cui parlerà, ma perché non è opportuno che ne parli in quella sede.
    Penso che se la cosa sia nota alla Santa Sede, vedo bene un intervento del Primate d’Italia, ma probabilmente non avverrà tutto ciò. Sembra che la Chiesa batta in ritirata ormai su diversi fronti.

    1. Don Ezio, la Bonino è la persona del Governo che tratta di immigrazione e rifugiati e le assicuro che il Pontificio Consiglio per i rifugiati collabora con Lei da diversi mesi. non credo che il Papa ne sia troppo infastidito, avendola definita una grande italiana….

    2. Complimenti Don Ezio, è forse questo un segno di risveglio di una coscienza (la sua) che non ce la fa più a sopportare certe nefandezze della neo chiesa bergogliana?

    3. Don Ezio, forse quel che le scrivo non è in tema con l’articolo del dott Tosatti, e di ciò mi scuso, ma non essendo su facebook non saprei in quale altro modo dirle quel che credo sia importante. Non voglio neppure entrare nel merito del vescovo di Roma, perchè già il mio cuore soffre da troppo tempo nel vedere con quale incuria tratta quel che di più sacro abbiamo (le sue ginocchia si piegano solo davanti agli amati migranti, meglio se islamici) o nel constatare continuamente dell’uso spregiudicato da navigato politico che fa della dottrina o dei grandi mali del nostro secolo (vero, l’Europa è anche frutto di migrazioni di popoli, ma la Chiesa allora parlava di conversione a Cristo, non di multiculturalismo nè pregava davanti ai falsi idoli o minimizzava la natura di una certa religione per opportunismo, lasciando il proprio gregge in pasto ai lupi). Troppo ho sofferto e soffro per l’abbandono ed il tradimento, i volta faccia, le arrampicate sugli specchi per conquistare il plauso del mondo. Non è saggio continuare a mescolare nel torbido. Sono convinta che il compito di noi cristiani cattolici d’Occidente in questi tempi sia quello di salvare il seme, con coraggio, sofferenza, serietà e sacrificio. Lei ha scritto di riconoscere il valore della Messa Tridentina. Bene, allora metta a frutto, concretizzi quel che carezza dentro di lei. C’è un bisogno vitale di pastori che portino uno spiraglio di spiritualità veramente cattolica nelle nostre lande desolate. Lei amministri la lex orandi, quella credendi verrà di conseguenza. E glielo dice una che si è convertita grazie al rito antico dopo più di vent’anni di ateismo. La carenza di sacerdoti che officino in Vetus ordo è lapalissiana. Dia il suo contributo fattivamente. Mi scusi se mi sono permessa, ma ho ritenuto mio dovere darle questo suggerimento. Sia lodato Gesù Cristo.

  5. Un altro tassello nel grande mosaico di questo Pontificato che non intende “confutare” la dottrina, ma, furbescamente, renderla irrilevante. Di qui l’apprezzamento della Bonino come “grande italiana” e le interviste ad Eugenio Scalfari. Di qui la celebrazione della stampa mainstream (Corriere-Stampa-Repubblica), che senza alcun ritegno abbandona ogni senso critico in nome di un inedito (e ridicolo) “clerico-laicismo”.

  6. Caro Don Ezio, il suo “probabilmente” è per me una certezza e la cosa mi rattrista molto… Non penso proprio che verrà annullato l’evento olà partecipazione della Bonino. Spero solo che il “dibattito” abbiano almeno il buon gusto di farlo svolgere in qualche stanza adiacente o all’oratorio e non proprio in chiesa (peraltro dedicata ad un grande Martire).

  7. Papa Francesco non guarda il proprio interlocutore con pregiudizi di sorta, se ha in comune con Lui un percorso da fare insieme, lo intraprende, chiunque esso sia, Bonino immigrati, Cappato carcere, Castro popolo, Obama diritti, Luterani fratellanza cristiana ecc…. E’ un Pontefice aperto a tutti e piace a molti perché non rappresenta una Chiesa chiusa e barricata nei suoi principi cristiani, ma aperta e comprensiva almeno nelle dichiarazioni. Papa Francesco nasce come Pontefice all’insegna della semplicità, non ama i fronzoli, di cui si riempivano alcuni suoi predecessori con i loro vari collaboratori, non ama l’auto di lusso, l’appartamento canonico del Papa, non ama il cerimoniale tradizionale, e preferisce il saluto educato del quotidiano, buongiorno, buona sera, andare a trovare i poveri, costruire la docce fuori dal vaticano, telefonare a persone sconosciute, uscire dalle mura vaticane a piedi per comprare un libro ecc…. La gente lo ama per questo, per la sua semplicità, e non è difficile capire che molte di queste persone non sappiano nulla dei cambiamenti che Papa Francesco sta apportando al Magistero della Chiesa perché sono soddisfatte di ciò che vedono all’esterno e non sentono la necessità di approfondire. Dunque come si può dire che Benedetto XVI od altri Cardinali di Madre Chiesa, visti con sontuosi abiti e scarpette rosse, possano essere i custodi della Chiesa Cattolica, e Papa Francesco, colui che la sta portando ad una pericolosa deriva? Spiegatelo a tutta questa gente e vi accorgerete che vi riderà in faccia. La superficialità regna e avvolge un’umanità troppo spaventata per affrontare le paure che il mondo gli sta presentando. La Santa Messa, il Vangelo, la Preghiera, le pratiche di umiltà, ed il digiuno offerti a Dio sono l’unica ancora che può donarci la pace e la saggezza per affrontare questi strani tempi senza avere timore. La Chiesa è già divisa in due o forse tre fazioni è ipocrita asserire il contrario.

    1. Ben scritto e d’accordo parzialmente. Se parliamo di cattolici praticanti e di una certa cultura teologica sappiamo già da questo blog come la pensano e va dato atto ai precursori che furono il compianto Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi.
      Se invece ci riferiamo ai credenti praticanti più semplici, che non è un offesa, ma possono essere identificati come la vedova delle due monetine al tempio di Gerusalemme, io posso dire che il vento sta cambiando anche se loro non sanno nulla di AL, Lutero o purghe vaticane. Sono le tre M che in loro provocano questo lasciando perplessi e insoddisfatti i fedeli, anche se magari a parole non si sbilanciano, ma in questo momento nemmeno vescovi e preti, salvo qualche rara eccezione, lasciano trapelare qualcosa. La prima M sono i migranti e l’ossessione del papa per questo, la seconda è legata alla difesa ad oltranza dei musulmani e la terza è la bastonata a Medjugorje.
      Per quanto poi riguarda i gesti di semplicità del papa, anche qui cominciano a capire la differenza tra umiltà e ruffianeria. Proprio ieri sera in Tv parlavano di come Gino Bartali salvò, a rischio della vita, centinaia di ebrei e del fatto che non raccontò mai a nessuno questo, tanto che si scoprì dopo la sua morte. Una bella differenza tra le opere di Dio e le opere di marketing.
      Se poi lei si riferisce ai cattolici adulti qui siamo di fronte a un ossimoro. E lo dice proprio il Vangelo se non saprete farvi come bambini non entrerete nel regno dei cieli. Meglio per loro se si dichiarassero atei invece di pretendere di insegnare il mestiere a Dio.

      1. Io aggiungerei ai precursori anche Padre Livio, che però ora, per salvare la radio, ed in attesa di tempi migliori, non dice più ciò che pensa, ma solo ciò che deve.

        1. Ha dovuto ritornare alla realtà… un sano ritorno finalmente (anche se ancora in sordina).
          Avrà fatto i suoi errori come tutti (anche grossi e grossolani, magari per salvare baracca e burattini), ma è stato e rimane un benemerito della buona causa (quella di Nostro Signore).

          1. Condivido il pensiero di Lillo e di Luigi IX su padre Livio: è stato un grande apostolo della Madonna io lo ascolto da vent’anni tutte le mattine il commento alla stampa. Con la sua parola forte quasi quasi di sembrare un veggente.
            La Madonna lo avrà certamente fra i suoi prediletti.

    2. El berghy umile? ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah ahahahahah😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
      Ps per i maligni….pausa caffè10 minuti, avendo iniziato alle 730 e finendo alle 19, posso? Grazie, come siete “misericordiosi”!!!!!

    3. ma che stai a’ddi, ma vi sentite quando dite queste cose? Buongiorno, buonasera, ma che è? Quindi se ha un percorso in comune coi mafiosi cammina coi mafiosi?

  8. Un altro tassello nel grande mosaico di questo Pontificato che non intende “confutare” la dottrina, ma, furbescamente, renderla irrilevante. Di qui l’apprezzamento della Bonino come “grande italiana” e le interviste ad Eugenio Scalfari. Di qui la celebrazione della stampa mainstream (Corriere-Stampa-Repubblica), che senza alcun ritegno abbandona ogni senso critico in nome di un inedito (e ridicolo) “clerico-laicismo”.

  9. D’accordo con lei Don Ezio, il vescovo di Biella dovrebbe vietare alla Bonino, di esporre il suo notissimo mortifero pensiero in una Chiesa, ma la Emma, quasi certamente, si presenterà accompagnata dalle note vaticane credenziali di esemplare italiana . Sig. Marco 2, la sua difesa, in questo caso, è fuori luogo.Miserere nos Domine.

    1. Se c’era qualcosa di sbagliato nel mio intervento me lo dimostri. Da precisare che nemmeno sono entrato nel merito se la Bonino debba parlare in quella chiesa, ci tenevo solo a precisare che è GROTTESCO servirsi di questo fatto per dubitare dell’assoluta condanna del Papa all’aborto. La condanna però va al peccato, non al peccatore, per la cui conversione del cuore, desiderata immensamente dal Signore, noi dobbiamo adoperarci. Ma per fare questo dobbiamo permettere al Signore di toglierci questo cuore di pietra per donarci un cuore di carne.

      1. La condanna va al peccato e non al peccatore.Allora perche’non invitare un ex-nazista reposabe di crimini diguerra a parlare dal pulpito?
        La condanna va al peccato e non al peccatore.Quasi che il peccatore non faccia tutt’uno col proprio peccato.Se io sono pro-aborto e mi spno battuta tutta una vita per l’aborto,come puo’la condanna dell’aborto non riguardare me come persona?
        Il peccatore che si pente del proprio peccato puo’essere perdonato e riabilitato ma aquanto mi cpnsta laBonino non si e’mai pentita degli aborti procurati.
        Caro Marco2,colla frase si condanna il peccato enon il peccatore,non si puo’arrivare ad aberrazioni quali quella di invitare un assassino non pentito a fare la predica dal.pulpito!

          1. Certo! Ma se vivo come la Bonino e Pannella convinto che l’aborto sia giusto, il divorzio sia giusto, l’eutanadia e’ giusta, l’omosessualità è il terzo sesso e quindi è normale e così via, mi sa dire come si separa il peccatore dal peccato se non c’è conversione? E non stiamo parlando di un ladro di polli, ma di temi importanti della vita sociale e cristiana.

      2. @Marco 2
        Se per te è grottesco che il papa sia favorevole all’aborto, sappi che ho partecipato alla Marcia per la Vita a Roma varie volte. La Marcia terminava a piazza San Pietro e il caro bergoglio si è degnato di dirci due parole striminzite di saluto, dopo aver salutato cani e porci, dalle parrocchie di Vattelapesca alla bocciofila di Borgo Scacciacani. Alla Marcia di quest’anno, poi, non ci hanno neanche fatto arrivare a San Pietro ma ci siamo dovuti fermare a piazza Venezia. E il caro bergoglio ci ha deliziati con quattro parole stitiche di circostanza scritte a suo nome dal Segretario di Stato Parolin.
        Questo ti dice quanto sta a cuore al vescovo di Roma la causa della vita, con i milioni di morti dell’aborto legale: solo in Italia 6!…. Mentre il caro bergogliolo non perde occasione per farcirci i genitali con i continui inviti ad accogliere i migranti, tutti, sempre e comunque, preferibilmente mussulmani, strafregandosene degli enormi problemi sociali, economici, politici e religiosi che questo comporta, sbattendosene altamente della forte possibilità di una distruzione del Cristianesimo, con una insistenza che parla di patologia psichiatrica o di malafede. Non parliamo poi dei profluvi di parole non cattoliche e anticattoliche che è capace di vomitare ad ogni pie’ sospinto in alta quota e in bassa quota, con l’allegra compagnia del devoto scalfari e nelle occasioni più disparate.
        Come ha detto bene qualche commentatore, il papampero, con luciferina ipocrisia e falsità, dopo aver formalmente affermato di non voler cambiare la Dottrina, la svuota dal di dentro e la rende insignificante, lasciando uno scheletro muto e senza senso.
        Ma l’elogio della mammana bonino, abortista, pro eutanasia, pro droga libera e pro matrimoni gay, una vera e propria bestia di Satana, è la goccia che fa traboccare il vaso ed è la prova provata che bergoglio è un falso pastore e traditore di Cristo, e trova tanti servi utili idioti, che abbondano tra il clero apostata e corrotto che infesta la Chiesa come un tumore il corpo umano. E questi servi idioti arrivano a far profanare la Casa di Dio da questa serva del demonio!… Le anime dei bambini abortiti e di tutte le persone traviate da questa bestia immonda grideranno giustizia al cospetto del trono di Dio.
        E bergogliolo dovrà rispondere di questo scempio: povero lui!!!

        1. @Stefano

          Concordo sul fatto che è una indecenza invitare la Bonino a parlare in una Chiesa. È vero che il Papa ha condannato l’aborto con fermezza, ma non si possono permettere queste cose, sia per non disorientare e scandalizzare i fedeli sia per rispetto verso la casa del Signore (rispetto che facendo parlare dentro di essa una assassina non pentita sembra essere assai poco importante).

          Se fossi il Vescovo proibirei assolutamente questa cosa.

          1. @ Marco: il tuo
            “È vero che il Papa ha condannato l’aborto con fermezza,”

            e’ il classico equivoco su bergoglio: lui a parole tira un colpo al cerchio della dottrina e uno alla botte della sovversione: dice che l’aborto e’ un peccato gravissimo, poi dice che la bonino e’ una grande d’Italia. Oramai il suo metodo e’ chiaro: lui tira un colpo al cerchio e uno alla botte per ipocrisia, per poter dire che tutto quello che dice e’ ortodosso e in linea con la tradizione. Ma oramai non prende piu’ in giro nessuno, abbiamo capito tutti da che parte sta veramente. Dell’aborto non gliene frega niente, mentre dei sedicenti “migranti” oramai ci rifila un pistolotto al giorno, come se costruire ponti e non muri fosse diventato l’undicesimo comandamento. Quest’uomo e’ un eretico di tipo nuovo, uno che si para il fondoschiena ipocritamente con la tecnica del colpo una volta a destra e uno a manca, quando poi porta avanti un’agenda che di cattolico non ha assolutamente niente. Anzi, un’agenda anti-cattolica.

          2. @Claudius

            Non so che dirti, se non che mi auguro che tu abbia torto, per il bene della Chiesa Cattolica.

      3. Marco 2,
        La Bonino non si è pentita sull’aborto, ed è stato promotrice in primissima linea di tutte le campagne radicali contro la famiglia.
        Invitarla a pontificare in chiesa e ricoprirla di onori non è il modo migliore di farle comprendere di aver commesso peccati orrendi.
        Si tolga il cuore di pietra e apra anche gli occhi. E mi permetta di correggere una sua frase: su peccato e peccatore non è la condanna che va riservata al primo, ma l’odio. Se una persona persiste nel peccato, arriverà anche la condanna; nel frattempo, è nostro dovere avvertirla del pericolo.

        1. Ma di che sta parlando? Ho forse espresso pareri sull’invito della Bonino a parlare in chiesa?
          Riguardo al peccato è il concetto la cosa importante: con il peccato non si scende a compromessi (mi pare ce l’abbia ricordato anche il Papa), per il peccatore dovremmo sempre desiderare la sua conversione.

      4. @Marco “Se c’era qualcosa di sbagliato nel mio intervento me lo dimostri. ” No guarda che non ci siamo: sei tu che devi per primo dimostrare che cosa c’e’ di giusto nel tuo intervento. Di affermazioni apodittiche sul sedicente papa ne abbiamo sentite anche troppe. PS Se vai all’incontro con il sermone della Bonino fai attenzione alle pompe di bicicletta in giro.

        1. Da che pulpito viene la predica! Guardi, Claudius, se voi cercaste di dimostrare la veridicità delle vostre accuse al Papa non ci sarebbe nemmeno bisogno di difenderlo: vi sbugiardereste da soli.

      5. @Marco 2:
        E’ vero, la condanna dell’aborto da parte del Papa è assoluta, ma resta il fatto che le trombe dei mezzi di comunicazione che vanno per la maggiore danno ampio risalto alle aperture ed apprezzamenti del Papa verso personaggi che hanno sostenuto l’aborto come diritto civile, ma poi queste trombe ignorano le sue ferme parole di condanna l’aborto.
        C’è da stupirsi se poi qualcuno, poco portato ai distinguo, trasferisce l’approvazione del papa per la persona all’approvazione dell’apologia di peccato da questa propugnata ?
        Io in questo modo di comunicare con le folle del S. Padre scorgo una mancanza di prudenza, e ne resto sconcertato . . .
        SALUTI

  10. Questa “grande italiana” con il turbante e un volto sempre più sgualcito, tra le medaglie al merito vanta 8 mila bambini assassinati con la pompa di bicicletta. Confesso pubblicamente di vergognarmi per aver votato radicale all’età di vent’anni, a quel tempo ancora non si parlava di aborto, il contendere era sul divorzio, la prima delle battaglie sui cosiddetti diritti civili. Adesso la racchia rattrappita predica l’accoglienza, come unico rimedio alla decrescita demografica, conseguenza anche dei tanti bambini innocenti assassinati con la legge sull’aborto, da lei a suo tempo fortemente voluta. E’ ospite autorevole alle riunioni del Gruppo Bilderberg ed ora anche in chiesa… Una sacerdotessa di Satana non dovrebbe essere invitata a parlare nella casa del Signore.

    1. I radicali non furono solo dietro l’aborto, erano anche dietro la campagna per la denatalità italiana (“siamo troppi”, “fate un figlio unico etc.”)

  11. Ero a Firenze quando ”la racchia rattrappita”, in combutta con tal Conciani, praticava assassinii di bambini mai nati. Che schifo, ora la invitano in Chiesa… ma nessuno del seguito papale è al corrente dei misfatti di questa parassita???

  12. EROSTRANIERO

    Abitavo in un luogo accogliente dove faccio fatica a pensare esistesse il male, il clima era meraviglioso, la temperatura sempre perfetta, mangiavo bene e tutti i giorni, mi sentivo protetto, al sicuro, mi sentivo a casa.
    Un giorno, non so come, venni avvisato di dover andare, avrei voluto urlare il mio dolore, lo trattenni, dovevo attraversare le acque, e ritrovarmi una nuova patria, lasciando quella che amavo, andavo verso l’ignoto…
    L’unica mia speranza era il trovare due braccia accoglienti al di questo mare, speravo un domani di non sentirmi straniero.
    Ma qualcosa non andò, all’improvviso un freddo sinistro sentii su di me e in me, come un freddo metallo nelle mie tenere carni…
    L’ultima cosa che ricordo sono il mio corpo in pezzi, e i medici e una donna con la pancia gonfia che brindavano…

    ERO STRANIERO

    1. Le faccio una domanda: lei crede che il bambino abortito desideri la condanna della sua mamma o ritrovare in Paradiso quel suo abbraccio negatogli in questo mondo?

        1. Tu pensi caro Marco 2che Anna Frank voglia ritrovare in cielo Himmler,Hitler Goering NON PENTITI, o voglia la loro punizione?
          La Bonino non e’una povera domna che ha abortito e che magari poi si e’pentita chiedendo perdono al Signore.
          La Bonino e’una che pensa che l’aborto sia un diritto,una cosa positiva per le donne,come i nazisti pensavano che sterminar gli ebrei fosse un bene.
          Vogliamo.dire che tale modo di pensare e’criminale oppure no?
          Il.buonismo ,il volemose tutti bene ha un limite:quello di non confondere carnefici e vittime.
          Questo confusione e’f iglia dellamoderma c oncezione di misericordia slegata dalla giustizia.
          Tutte le eresie stanno venendo al pettine,caro Marco,e mai come oggi.e’importante la Verita’ invece che il sentimentalismo buonista.

          1. “Forse che io ho piacere della morte del malvagio – oracolo del Signore – o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?” Ezechiele 18,23
            L’alternativa, signora Maria Cristina, era tra PENTITI e condannati.
            Lei desidera la conversione del peccatore o la sua condanna?

      1. Marco, cosa c’entra questa domanda con l’inopportunità di dibattere con la Bonino in un luogo sacro, seppure su un altro argomento? A dire il vero non capisco nemmeno perché – al di là dell’ospite – si facciano dibattiti in chiesa…

        1. Infatti in base al diritto canonico non si potrebbero fare conferenze in Chiesa… ma i preti ormai sono tutti ignoranti o in mala fede.

      2. È una condanna all’aborto, non alla madre.

        Si può ancora dire che l’aborto è un peccato gravissimo?
        Si può ancora dire che la Volontà di Dio è che quel bimbo nasca?
        Si può ancora dire che il peccato mortale manda dritti all’inferno?
        E se quella madre morisse durante l’aborto?
        E se il medico non chiedesse mai perdono?

        Mio zio medico ottantenne, ha detto che la medicina oggi è più interessata a provare ad alleviare gli effetti che a curare le cause, io mi associo e dico Idem per la Chiesa.
        Ma finché ci saranno le cause ci saranno gli effetti, e gli effetti spesso sono incontrollabili.

        Il Comandamento
        NON UCCIDERE
        è un Comandamento
        non un ideale da raggiungere.

        1. Ricordiamoci questo insegnamento del Signore: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». Mt 22,34-40
          Stiamo attenti che dietro la nostra presunta sete di giustizia non si nasconda un desiderio di vendetta!

          1. “AMARE NON È UN SENTIMENTO,
            AMARE È FARE LA VOLONTÀ DI DIO”
            mi disse un santo sacerdote quando ero ragazzo.

            La parola Amore disincarnata dai 10 Comandamenti, vuol dire tutto e non vuol dire niente,
            è puro Soggettivismo!

            Una mia parente un giorno si confessò e disse al Sacerdote

            “Padre io ho fatto questo… Ma non lo sento come peccato…”

            E lui
            “Figlia mia, ma il peccato non è un sentimento…”

          2. Far nascere un bambino al posto che abortirlo non è sete di giustizia, è vero Amore perché è volontà di Dio.

          3. La invito a leggersi il tredicesimo capitolo della prima lettera ai Corinzi (detto anche “inno alla carità” o “inno all’amore).

          4. Antonio Radeghieri, certo che far nascere un bambino è un gesto d’amore! Un bellissimo gesto d’amore!

          5. Io parlo di fichi tu di patate, glissi gli argomenti per portarli in campi dove puoi aver ragione, con argomenti retorici e non calzanti.
            La vuoi vinta?
            Te la lascio vinta…
            Bravo hai vinto!
            Ciao 👋

      3. La domanda è’ retorica. Certamente chi e’ cristiano vuole che il peccatore si salvi. Ma si salva se si pente. Lei veramente crede che il pentimento e’ incoraggiato in una chiesa che non parla più’ di aborto, ma di tante altre cose, che vede un papa visibilmente seccato del saluto dei partecipanti ad una marcia per la vita, che pure lo acclamavano? E incoraggia il pentimento vedere la paladina dell’uccisione di innocenti lodata, ricevuta in Chiesa ed onorata? Ma lei dice che questo avviene per altri motivi, che evidentemente stanno a cuore del papa molto di più’ della tutela degli innocenti. E la cosa e’ così vera solo che si consideri il caso contrario. Nessun apprezzamento positivo per chi, battendosi per la vita nascente, ha riserve per una politica di accoglienza indiscriminata.

      4. @ Marco 2
        E quindi? Viva l’aborto: le anime dei bambini innocenti andranno tutte in Paradiso e pregheranno per le loro care mamme. Che bello!
        Prima di inserire un commento è consigliabile assicurarsi che il cervello sia collegato con le dita e funzioni discretamente bene…

          1. Stefano il tuo, di cervello, funziona perfettamente bene ed è sempre perfettamente collegato. Grazie Stefano TU sei un puro di cuore, non gli arrampicatori di specchi al soldo del kapo.

      5. E infatti qui non si sta parlando delle donne che hanno abortito, le quali sicuramente (tutte) si portano dentro il dolore della ferita procurata al proprio corpo e alla propria anime; ferita che spesso è origine del pentimento che il Signore è pronto ad accogliere in qualsiasi momento. Qui si parla di una persona che non ha mai mostrato la minima traccia di pentimento e che continua a seminare morte e inganni. . Il Signore sicuramente la perdonerebbe, dopo sincero pentimento. In questo caso sicuramente sarebbe evidente il dolore per i suoi peccati e avrebbe desiderio di ammenda (ha girato il mondo seminando morte, comincerebbe a girare il mondo difendendo strenuamente la vita umana). Perché è dall’albero che si vedono i frutti.

      6. Marco 2
        noi desideriamo la conversione della mamma, la quale si deve convertire. Capito? Diceva uno: “ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”.
        Si rassegni, lei ha torto. E la smetta col giochino di volerci far passare per duri di cuore.

          1. Non solo desiderarla ma soprattutto aiutare a realizzarla annunciando ogni giorno la verità, cosa che non fa questa nuova chiesa!

  13. Carino il titolo dell’evento: “l’umanità che fa bene”.
    Per il papa Emma Bonino è una grande italiana. Il presidente dell’Accademia per la vita, Mons Paglia, auspica che lo spirito di Marco Pannella ci pervada. Segretari di cardinali della cerchia di papa Francesco (nello specifico il card Coccopalmerio) trafficano in cocaina, festini a luci rosse, approfittando dell’impunità e del lusso (macchine, appartamenti), alla faccia della chiesa povera.
    A me pare che ci sia un problema in Vaticano. Ma un problema molto grosso, sia di dottrina che di vita.
    Papa Francesco è come minimo un inetto, incompetente e con dei grossi limiti caratteriali e culturali. Purtroppo non ha l’umiltà della fede, è anche estremamente presuntuoso e arrogante. Non ha capito che il papato è un ministero, un servizio, non è un posto di potere per realizzare le sue ossessioni e la ricerca di onori cercando di piacere agli uomini e ottenere il consenso del mondo. E i risultati del suo “magistero” sono questi: Emma Bonino diventa una specie di dottore della chiesa, lo spirito di Marco Pannella viene invocato dai suoi prelati.
    Il consenso e il plauso del mondo Bergoglio lo ha ottenuto, ma al prezzo di svendere la chiesa e la sua missione, che è quella di fare discepoli e battezzare, non di fare da triste ripetitore degli slogan dei sopravvissuti del Partito Radicale degli anni 70.
    Un’ultima considerazione. Ma ci sono ancora vescovi in Italia che credono in Dio e nel vangelo che hanno ricevuto, senza le glosse bergogliane? Se sì, perché se ne stanno zitti?

    1. @ Ecclesia afflicta
      Sei sicuramente un bigotto frustrato pieno di livore e assetato di vendetta, incapace di vedere il vento della misericordia che soffia impetuoso nella chiesa di bergoglio. Ti consiglio di farti catechizzare da Marco 2 che mi sembra tanto un clone di Marco 1, che ha imperversato su un altro lungo dibattito di questo blog. Se non è un clone ha trovato un ottimo discepolo!

    2. – Bisognava cacciare dalla Chiesa don Alessandro Minutella e tutti quei sacerdoti che hanno ancora passione per Dio e per la sua Chiesa altrimenti non ci sarebbe stato posto per Pannella, Bonino, Scalfari, Lutero e tutti i seguaci del Satana massonico che Bergoglio sta collocando nei posti che contano.

    1. Io ero e resto cattolico, così come disse Mons. Léfèbvre quando lo scomunicarono. I veri non cattolici erano e rimangono loro : i modernisti che hanno occupato tutte le sedi e ora vogliono farci venerare froci, assassini, puttanieri, comunisti e eretici come Lutero; questi non sono vescovi, questi non sono papi, questi non sono cardinali, ma tizzoni infernali, come li chiama Alessandro Gnocchi. “Ora, cos’è meglio, occupare tutte le sedi o conservare la fede? ” chiedeva retoricamente S. Anastasio, rispondendo “ovviamente conservare la fede”. Quindi questi ipocriti assatanati possono pur andare tutti all’inferno ad adorare Lucifero (e presto ci andranno), per me non sono NESSUNO !

  14. a mia moglie ho raccontato una volta quanto segue nell’immaginare il futuro della Chiesa:
    “Un giorno, camminando per strada, incontro un tizio barbuto che in ginocchio, nei pressi della chiesa vicino casa, prega e mi accordo che è un aspirante terrorista. Io allora gli chiedo cosa vuole fare nella speranza di farlo desistere e il tizio mi risponde, indicandomi la chiesa, che si vuole fare esplodere per uccidere un bel numero di cristiani. Allora io scoppio in una sonora risata e gli dico che se vuole uccidere dei cristiani, cristiani veri, quello è proprio il posto dove non ne troverà alcuno”

    1. Commento azzeccatissimo, caro Diego, complimenti : hai perfettamente ragione, ormai lì si incontrano solo froci, comunisti, protestanti (che venerano Lutero), abortisti sfegatati e satanisti di ogni sorta. Alla larga quindi !

  15. Quanta melma nel cercare di coprire di buonismo gravi magagne, peccati che gridano al cospetto di Dio, eroici martiri di Satana che hanno donato la vita per lui togliendola agli altri. Saranno quegli stessi bimbi, a sollevarsi a giudicare. Loro che, create ad immagine di Dio sono state carpite dal demonio e dai suoi adepti. Che vada in quella chiesa la signora a dire perché ci occorrono nuovi esseri umani per rimpiazzare quelli che lei ha fatto fuori e insegnato a far fuori. In quella chiesa è molto probabile che Cristo sia stato fatto fuori da un pezzo e che restano solo i simulacri della Fede cristiana. Lasciamo che i morti seppelliscano i morti!

  16. @Marco2
    Lei ha ragione quando dice che le confutazioni al suo commento non avevano centrato il punto: “il solo pensare che il Papa possa condividere le leggi sull’aborto è qualcosa di GROTTESCO.” Diciamo che non lo avevano centrato direttamente, pur avendolo fatto sicuramente e adeguatamente in modo indiretto. A integrazione di quanto già detto, le faccio osservare che:
    se è vero che il “papa” non ha mai detto esplicitamente di condividere le leggi sull’aborto, e in qualche (rara) occasione anzi si è espresso contro l’aborto, tuttavia non è affatto grottesco pensare che condivida le leggi sull’aborto perchè più che le cose dette o non dette nella sostanza valgono i fatti, ossia quelli che nel linguaggio giuridico si indicano quali comportamenti concludenti (facta concludentia, in latino). E questi “fatti” di Bergoglio ci sono, eccome ci sono! Basti pensare alle recenti nomine nella Pontificia Accademia per la Vita, ai mancati pronunciamenti in difesa della vita, ai personaggi pro aborto ricevuti in pompa magna e a quei difensori della vita sdegnosamente evitati, e potrei continuare con altri concreti esempi (alcuni già citati in altri commenti odierni).

  17. Ragazzi e Ragazze
    Signore e Signori

    a Marco e Marco 2
    (se sono due persone diverse)
    non interessa la verità,
    ma avere ragione,
    avere l’ultima parola,
    e soddisfare così il puntiglio.

    Ogni volta che intervengono,
    lasciate perdere,
    avendo l’ultima parola
    crederanno di aver ragione
    e di aver vinto.
    Così loro saranno contenti
    e noi pure lo saremo,
    finalmente liberi di poter approfondire in maniera seria la discussione.

  18. Preghiera composta da mons. Paglia

    VIENI O SPIRITO

    Vieni o Spirito di Pannella

    visita le nostre menti

    riempi della tua follia

    i cuori che hai plagiato

    O dolce contestatore

    dono del Papa altissimo

    eresia viva

    fuoco

    aborto

    santo omicidio del piccolo.

    Eutanasia in nome di Dio

    Cannato a tutte l’ore

    irradia i tuoi sette vizi

    suscita in noi la parolaccia.

    Sii hascisc all’intelletto

    fiamma ardente nel cuore

    sana le nostre virtù

    col balsamo del tuo errore.

    Difendici dal Signore

    reca in dono la pece

    la tua guida invincibile

    ci preservi dal bene.

    Luce d’eterna stoltezza

    svelaci il grande mistero

    di Emma e Marco

    uniti in un solo Orrore.

    Amen.

    1. @ Gregorio Rigoli
      Semplicemente fantastico questo inno! Stai attento che lo adotteranno i radicali come inno ufficiale e paglia lo farà cantare alle sessioni dell’Accademia per la Vita.
      In attesa dell’imprimatur, Marco 1 e Marco 2 potranno incominciare già a recitarlo prima di andare a letto…

  19. @Gregorio Rigoli
    Condivido ciò che ha scritto nei suoi commenti su questo articolo, e devo dire che apprezzo la sua indubbia vena poetica, ma la prego: eviti come falsa riga la sequenza allo Spirito Santo o altre splendide invocazioni. Mi dispiace troppo la storpiatura di parole che ogni giorno prego, anche se ne ben comprendo il fine.

    1. Concordo con quello che dice, e pienamente, ma lo storpiare le preghiere, il Credo e la stessa Parola di Dio, non è invenzione mia, purtroppo, ma è opera sistematica della falsa Chiesa…

  20. Sarebbe bello se un manipolo di cattolici accogliesse la Bonino al suo arrivo nella Chiesa al canto :

    NOI vogliam Dio
    Che e’nostro Padre
    Noi vogliam Dio
    Che e’ nostro Re

  21. Un’iniziativa alla quale aderiscono laicisti, anticlericali e massoni vari, che riceve la benedizione del Papa e che approda in Chiesa.

    Sono sempre più convinto che quella attuale sia la falsa chiesa narrata nelle visioni della beata Emmerick. Siamo di fronte a una caricatura: questa chiesa non è la sposa di Cristo, ma l’ancella dello spirito del mondo. E tutti sappiamo chi è il principe del mondo.

    Mi tranquillizza, comunque, il fatto che nelle suddette visioni della beata Emmerick, a un certo punto la Chiesa rinasce più splendente di prima. Bisognerà, purtroppo, vedere quanto durerà questa tremenda crisi, quanto ancora si dovrà cadere in basso e quante anime si perderanno a causa di questi pseudo pastori.

    1. In effetti, finché era papa Benedetto XVI, era un fioccare continuo di accuse di pedofilia alla chiesa. Sia chiaro, una vergogna che era necessario portare alla luce. Poi però, eletto papa Francesco, l’argomento ha smesso di interessare i media. Bergoglio ha potuto perfino chiamare il cardinale Daaneels, suo grande elettore, come esperto al sinodo sulla famiglia, senza che nessun giornale sollevasse la questione della sua copertura dello scandalo nella chiesa belga. Se l’avesse fatto BXVI ci sarebbe stata una sollevazione mondiale e l’indignazione di tutti i media. Adesso si riparla del coro di Ratisbona, di fatti probabilmente risalenti a 40/50 anni fa, mettendo sullo stesso piano gli scappellotti e la violenza sessuale. L’importante è infamare il nome dei Ratzinger.

      1. Ma guarda guarda, il Santo Padre Benedetto XVI Parla, tutt’altro che emerito, esprime il Suo Pensiero Profondo e Luminoso, ci Dona Parole di Vita Eterna, cerca di Mantenere in Equilibrio la Barca di Pietro che si sta sfasciando, anzi che stanno sfasciando…..sempre più Fedeli, quelli DAVVERO Cattolici, Lo stanno rimpiangendo ad apprezzando…..ed ecco che con tempismo perfetto i poteri forti promotori del nuovo (dis) ordine mondiale, di cui anche El berghy è convinto ed entusiasta sostenitore e attore, iniziano l’ opera di demolizione, di infangamento, discredito….l’ennesimo modo per farlo fuori senza ricorrere alle armi… almeno per ora! Nei regimi peronisti tanto amati e incarnati da el berghy, funziona così. E Prego col cuore in mano per LUI, per Benedetto, perché non gli facciano qualcosa di peggio. La Madonna di Fatima Protegga anche Lui come Salvò San Giovanni Paolo II. Ho già abbastanza sofferenza e non voglio lenzuola per asciugarla, grazie per la “misericordia”.

        1. Senza dimenticare l’avvertimento intimidatorio del berghy stesso nella famosa (omelia) sproloquio di santa Marta, ove invitava i Pastori a sapersi fare da parte. Se questa è misericordia! Se questo non è invece un avvertimento di stampo…. ecc ecc!

    2. Proprio così Bartimeo (1:22 pm), la stessa cosa che ho pensato leggendo la notizia. Trattandosi della presentazione del lavoro svolto all’interno della chiesa tedesca, non un’iniziativa della magistratura quindi, su una notizia di cui già si era ampiamente parlato nel 2010, specialmente riguardo al coinvolgimento del fratello cardinale di BXVI, accusato di non aver vigilato. La sincronia con le polemiche dei giorni recenti è troppo sospetta, un avvertimento in stile mafioso a rimanere in silenzio (in esilio sarebbe meglio ancora) per non disturbare la chiesa in movimento e il suo conducator.

    1. Io me l’immagino Stalin che li guarda con una lacrimuccia che gli riga una guancia e intanto sussurra “Belli a papà”.
      Al confronto la Pravda e i tribunali di Berija sono esempi di pluralismo e rispetto delle opinioni divergenti.

      Ah, a proposito dell’articolo: chiaramente va tutto bene Madama la Marchesa.
      Che poi alcuni magari rischiano di inquietarsi.

    2. Mi chiedo se Vatican Insider, che dà così rilievo agli abusi di decenni fa del coro di Ratisbona con tanto di foto del concerto alla cappella sistina ai tempi di Benedetto XVI, abbia dato un analogo rilievo all’orgia a base di cocaina organizzata in Vaticano dal segretario di un importante cardinale della corte papale di poche settimane fa. Una notizia ben più ghiotta della storia vecchia di Ratisbona. Anzi, mi sono sempre chiesto come mai un giornale di tradizione laica come La Stampa finanzi un blog così sfacciatamente clericale e privo di ogni benché minimo spirito critico e palesemente laudatorio nei confronti del Vaticano.

      1. “analogo rilievo all’orgia a base di cocaina organizzata in Vaticano dal segretario di un importante cardinale della corte papale di poche settimane fa”

        Come mai?
        La risposta è fin troppo facile.

        Comunque, visto che è stato menzionato lo squallido episodio, riepiloghiamolo così come è stato raccontato da numerosi mezzi di comunicazione “liberi”:

        la Gendarmeria Vaticana ha “scovato” un festino gay (mi ripugna la parola “orgia” anche se è la piu adatta) con droga a volontà. Probabilmente cocaina.
        La gaia adunata si svolgeva all’interno del Vaticano. L’unico nome trapelato fra i partecipanti alla ammucchiata peccaminosa fra maschi (sodomia) è quello di Monsignor Luigi Capozzi, sacerdote di Maiori (Salerno) in predicato di diventtare Vescovo.
        Il Capozzi, originario della Diocesi di Amalfi, è ora incardinato in quella suburbicaria di Palestrina (retta da S.E. Mons. Domenico Sigalini) ed è fra i “monsignorini” più in “carriera” nella Curia Vaticana.
        Segretario del Cardinale Coccopalmerio (che ha messo per iscritto la “vera” interpetrazione di Amoris Laetitia) a sua volta fedelissimo di Bergoglio.

        Capozzi, dopo una disintossicazione (probabilmente il Monsignore faceva ampio uso di droga. Forse era persino tossicodipendente) è stato trasferito in luogo segreto.

        Giorno 21 compie 50 anni e siamo tutti invitati a pregare per la sua autentica conversione.

      2. Mi danno il voltastomaco. Mi chiedo come faccia Tornielli a dormire da 4 anni a questa parte. Tacciono sul checcacoccosegretario e chiamano Milani “pedagogo”, quando sappiamo tutti che cosa ha scritto privatamente, sappiamo tutti che cosa è accaduto al “Frutteto”. Non tollerano alcun dissenso, perché ormai il re è nudo.

        1. Sono dei veri e propri collaborazionisti, al soldo di mercenari del demonio, travestiti da prelati, che vogliono imporre a tutti la venerazione di gentaglia come don Milani, e tacciono sulle schifose abitudini di Mons Riccca (quello con l’amante in sudamerica), di Mons. Charasma, di Mons. Capozzi. Quanati dèmoni infestano la casa del Signore. Mio Dio vieni a salvarci, Signore vieni presto in nostro aiuto, liberaci da questa feccia di Satana, restaura la Tua Santa Chiesa !

        2. Tornielli ha scritto un articolo imbarazzato in cui prende le difese dei Ratzinger, e accusa chi “strumentalizza” la vicenda.

          http://www.lastampa.it/2017/07/19/vaticaninsider/ita/vaticano/da-joseph-a-georg-strumentalizzazioni-sui-fratelli-ratzinger-t2spLywzdGelVpgMzt8ZLN/pagina.html

          Peccato che su vatican insider, nell’articolo di Salvatore Cernuzio, si riportano anche le accuse a Muller da parte della Collins quando era alla CDF, legando le due vicende:

          “di aver fatto poco per la lotta alla pedofilia in Vaticano, anzi, a volte di aver intralciato il lavoro del team istituito da Papa Francesco. Ed anche su questa vicenda Müller era stato accusato di mala gestione, nonostante sette anni fa avesse ammesso pubblicamente i crimini. ”

          Cioè, Muller ha ammesso i crimini? Quali crimini, quelli di pedofilia? Li ha commessi lui?
          L’articolo è ambiguo e insinuante.

          Di Georg Ratzinger si dice che non era in carica all’epoca delle violenze sesssuali, però si riportano le accuse di non dire la verità e di non avere fatto nulla per fermare le violenze, come se fosse coinvolto, aggiungendo che:
          “In ogni caso non è Georg Ratzinger il principale accusato della vicenda.”
          Da cui sembra che sia stato comunque connivente.

          La conclusione?
          “Quello pubblicato oggi che mostra il volto più orribile del coro che, con oltre mille anni di storia, è probabilmente il più antico del mondo. ”

          Invece Tornielli afferma nel suo articolo:

          “Ma l’associazione di quel nome (Ratzinger) agli abusi sessuali nei titoli (seppur formalmente corretti) dei media sembra suggerire una qualche sua responsabilità negli abusi stessi. Responsabilità che invece non c’è. ”

          La critica andrebbe rivolta a Vatican Insider, che non solo nei titoli, ma nella sostanza e nelle immagini scelte non si limita a informare, ma dà una chiave interpretativa della vicenda, la peggiore possibile sia per Muller che per Ratzinger.

          Riporto il titolo di Vatican Insider sulla vicenda:

          “Ratisbona, 547 bambini del coro del Duomo vittime di abusi
          Il rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber e divulgato dai media tedeschi: 49 colpevoli sono stati identificati. Georg Ratzinger, fratello di Benedetto XVI, fu direttore dell’ensemble per trent’anni. Il legale: «Lui sapeva e ha chiuso gli occhi»

          Per Tornielli, chiedersi perché tanta scorrettezza informativa nei confronti di Muller (appena licenziato in malo modo) e Ratzinger da parte di un sito specializzato in Vaticano e portavoce semiufficiale del papa è “patetico”. In questo blog ci sono molti commenti sopra le righe, ma trovo molto più grave il giornalismo fazioso e maramaldeggiante di Vatican Insider che l’ingenuo complottismo apocalittico di alcuni commentatori di questo blog.

          http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/2017/07/il-coro-di-ratisbona-e-vatican-insider.html

  22. Non sono assolutamente in grado di confutare simili accuse. Anzi credo abbiano fondamento. Ma se stai zitto rimangono nel cassetto, se parli vanno ai media di tutto il mondo. Una tempistica perniciosa!

  23. Non voglio apportare un commento dicendo ch’io per certi versi aborro all’idea della soppressione di una vita di un nascituro che non ha chiesto di venire al mondo. Ma intendo ricordare – questo si – a coloro che hanno forse dimenticato che quella legge, solitaria dapprima, e poi, accettata da una maggioranza in un parlamento democratico dopo una strenua battaglia, verteva essenzialmente a combattere l’abominevole uso dell’interruzione di gravidanza praticato dalle mammane che ne godevano un certo profitto, e che oltretutto mettevano essenzialmente a rischio la vita delle donne “costrette” (SIC!) a sacrificarne una innocente. Una legge che avrebbe legalizzato e non più nascosto questa “necessità” con una serie di regole normative e non lasciate all’improvvisazione “colpevole” non solo religiosa.

    1. Grazie per l’informazione! Ammetto, non lo sapevo…
      Che dire, il demonio l’amo lo copre sempre con una bella esca succulenta, bella a vedersi e buona al palato!

      1. Dati sugli aborti clandestini artatamente gonfiati per iniziare a instillare nell’opinione pubblica, inizialmente compatta nel rifiutare l’aborto, il dubbio della sua liceità.
        Strategia utilizzata prima negli USA e poi, via via, in tutti gli altri paesi.

        Google: Bernard Nathanson
        (Che non ho voglia e tempo per “lenzuolare”).

    2. Erano dati inventati di sana pianta, i Radicali continuano a fare così, si vedano i casi recenti per arrivare a rimuovere l’obiezione di coscienza, così gonfiati da essere ictu oculi grotteschi quella signora di Vicenza che avrebbe girato “26 ospedali” per abortire. Non era vero niente.

    3. @ Klaus
      Ora invece i bambini sono soppressi alla luce del sole, con i soldi dei contribuenti, la benedizione dello stato e la pace delle coscienze delle anime belle.
      Sia lodata la bonino!

    4. @ Klaus.
      … e non si immagina quanti omicidi su commissione debbono essere consumati nell’anonimato con gravi rischi per il mandante e per l’esecutore. Sarebbe ora di regolamentare anche queste attività e non lasciarla all’improvvisazione colpevole.

    5. La mammana Bonino ha fatto decine di migliaia di aborti con la pompa di bicicletta, quindi clandestini! E siccome era tra i principali promotori della legge 194, è evidente che il suo interesse non fosse impedire gli aborti clandestini, ma “liberare” le donne da “fardelli” inutili, secondo lei!

  24. @KLAUS
    Evitiamo pure discussioni religiose ( visto come la pensa in generale) e mettiamola solo su un piano di civiltà giuridica: le sembra civile che leggi (in particolare quelle fondamentali sul diritto di vita e di morte) vengano approvate per il fine del “male minore”? Come dire che per evitare, che so, il “delitto d’onore” fosse stata approvata una legge che prescriveva agli uomini traditi di non ammazzare personalmente la donna ma di consegnarla al boia che l’avrebbe uccisa al posto suo (in modo da non rischiare di mancarla, o ferire accidentalmente qualcun altro). Uno Stato che considera incivile la pena di morte anche per chi è reo dei peggiori delitti, condanna a morte un innocente che neanche ha il diritto di difendersi, per il solo fatto che impedisce il regolare svolgimento dei piani di qualcun altro ( la madre), e si è scelto di fare una legge per proteggere la vita di questa madre, non sia mai che decidendo di ammazzare questa povera creatura finisca per “ferirsi accidentalmente”. Ma di cosa stiamo parlando? Ma se perfino in caso di evasione fiscale si è gridato allo scandalo delle leggi sul condono (il male minore) dicendo che sono immorali! E chi gridava più forte sono quelli che difendono strenuamente le leggi sull’aborto e che vorrebbero legalizzare l’eutanasia (magari per chi non la vuole proprio, come il piccolo Charlie Gard e i suoi genitori). E questa la chiamiamo civiltà giuridica?

    1. Complimenti vivissimi : questo mette a tacere i manipolatori dei dati, che vogliono imporre aberrazioni giuridiche, oltre che gravissimi peccati religiosi. Così si finisce dritti dritti all’inferno, anche se non credenti, cari difensori dell’omicidio impunito di esserini indifesi (quando sarete di là, dinanzi a Cristo Giudice, chissà che qualcuna di queste vittime innocenti non chieda giustizia contro di voi ! chi la fa l’aspetti, miei cari, pentitevi prima).

  25. Il “caro” Pannella sapeva furbescamente, diabolicamente, servitor del suo padrone, come toccare le più profonde corde di piccole anime semplici. E dagli al voler legiferare sull’aborto perché sennò si muore con le mamma e o perché è terribile mettere al mondo il figlio di uno stupro. Dagli col divorzio perché si viene picchiate da un marito che torna a casa la sera ubriaco e ti violenta. E dagli con la droga libera che sennò si arricchiscono i trafficanti. E mi fermo qui. Pare che anche Satana nel Getsemani tentasse Cristo dicendogli che non era giusto che Lui morisse lasciando orfana la chiesa nascente. Il maligno si propone sempre come benefattore!

    1. Ottimo questo link. Non lo conoscevo. Mi sono fatta una cultura su “Dom Giovanni Franzoni”, sulle sue idee comuniste per le quali è stato ridotto allo stato laico anni fa, sulle sue idee contrarie alla beatificazione di Pio IX, ma soprattutto di Giovanni Paolo II, e di conseguenza ti fa capire (anche se non è certante questo il suo scopo,anzi..) quanto la Chiesa Cattolica abbia cominciato a stritolare dalle fondamenta quando ha aperto le porte ai comunisti. Grazie a Giovanni XXIII prima e Paolo VI poi.

  26. @bartimeo: hai ragione, ki tocca i fili muore. razzinger ha disturbato il manovratore, e turiferari e leccacalzini venduti sono corsi a guadagnarsi la pagniotta. xkè non scriviamo a sua eccellenza mons. paglia presidente della pontificia accademia x la vita e gli diciamo di kiamare la bonino fra i soci?

    1. @ liliana
      Lascia perdere. Ho tentato anch’io di far capire che scrivere xchè non fa diventare “più migliori”.
      E’ tempo perso.

  27. A proposito di ero STRANIERO. Mio fratello con la famiglia quest’anno è stato a Padova. Uscito dalla stazione ferroviaria di Padova, ha detto che per incontrare il primo uomo bianco ci hanno messo dieci minuti……questa è la cosiddetta ” scarsa accoglienza” del popolo italiano, il quale si sta stancando visto che 5000 Comuni italiani ( su 7500) hanno rifiutato la ” spontanea” accoglienza richiesta dal Governo e che tra gli ” obiettori” ci sono adesso pure tantissimi Sindaci e Giunte di SINISTRA. Notizia di oggi edizione on-line de il Giornale. Come ha detto qualcuno giustamente il Governo SINISTROIDE cadrà sull’immigrazione.

  28. @ SERENA . Ma chi ha parlato di “civiltà giuridica” ! Ho riportato una informazione su una “legge” (ha capito dico legge) dello stato alla quale se deve come donna abortire deve chiedere a chi può e deve farlo per evitare che sia una interruzione di gravidanza illegale. Tutto il suo argomentare non mi interessa. Ha dimenticato di dare di tutto quello che teme a Bergoglio ! STIA ” SERENA” come disse il rottamatore ora rottamato (almeno spero !)

    1. @KLAUS
      Sarà perché è ormai sera, ma mi riesce difficile capire il nesso della sua risposta che leggo ora. In particolare la frase “Ha dimenticato di dare di tutto quello che teme a Bergoglio !”. Sforzandomi un po’ penso volesse dire che ho dimenticato di dare la colpa a Bergoglio della legge sull’aborto. Mi dispiace deluderla, ma per quante colpe si possano dare al buon (si fa per dire) Bergoglio credo che nessuno, ma proprio nessuno, potrebbe affibbiargli quella di essere responsabile dell’approvazione di una legge italiana datata 1978. Neanche indirettamente, e neanche come intenzione dei suoi pensieri: chissà, magari a quell’epoca la pensava diversamente da oggi..
      C’è una (unica) cosa che della sua risposta mi è perfettamente chiara, ed è questa: non è suo interesse “argomentare”, e preferisce invece evidentemente le frasi lapidarie, senza che venga fatto l’inutile sforzo di portare argomenti a sostegno delle proprie affermazioni. Ne prendo serenamente atto.

      1. @klaus e serena
        Non litigate perchè ritengo che siate persone ragionevoli.
        Nel merito, caro Klaus, non tiposso seguire perchè affermi, mi par di capire, che la legge sull’aborto pone rimedio all’aborto clandestino.
        Ma se uno Stato ritiene contrario all’interesse dei cittadini e alla migliore qualità della vita sociale un determinato comportamento, non lo legittima punto e basta.
        Se invece lo Stato ammette per legge quel comportamento, significa che lo approva.
        Così è per l’aborto.

        1. @PAOLO GIUSEPPE , debbo solo complimentarmi con “te” ( lei ?) per il garbo e la chiarezza delle interpretazioni date alle mie parole. LO Stato è sempre detto : SIAMO NOI ergo il parlamento lo testimonia con le leggi che democraticamente emette, pertanto mi sembra proprio quanto affermi in chiusura; può piacere o meno ma è così. In fondo in qualsiasi riunione condominiale ciascuno di noi ha qualcosa che accetta obtorto collo ma è costretto dalla maggioranza. Potrai dire a questo punto che il parlamento – questo ns parlamento- non ci rappresenta appieno, allora debbo convenire che anche tu come cattolico professante obtorto collo non accetti una legge che non approvi ma ahi-noi (?) esiste fino a quando qulche maggioranza potrà sostituirla ! Penso d’aver argomentato sufficientemente per soddisfare la richiesta maliziosa di SERENA.

          1. La riunione condominiale non può dire che la condanna a morte ( di innocenti ) è legge; lo stato sì. Perchè cambiano i numeri?

            So che forse sono frasi sconclusionate, ma questo argomento mi fa proprio infuriare… accettare che la legge permetta ciò che è un peccato che grida vendetta a Dio…

          2. Il “moloch” parlamento in Germania tra il ’33 e il 42 e in Italia nel ’38 testimonò, con le leggi che democraticamente emise, che alcune persone erano meno persone di altre (democraticamente perchè il giudizio storico su quel periodo venne dopo, mentre allora, come scrisse qualcuno, “al tempo del nazismo non sapevamo di vivere al tempo del nazismo”).

            Domanda retoria e ritrita ma a quanto pare sempre necessaria: gli algidi e distaccati legalisti di oggi, dove si sarebbero collocati nella Germania di allora?

    1. Meno male che al Paglia tirano le orecchie anche da oltreoceano… tanto a lui sai quanto gliene frega … sta sotto l’ombrello bergogliano …
      e se non l’hanno cacciato per le emerite ca…te che disse per “beatificare” Pannella, significa che puo’ permettersi di dire proprio qualsiasi ca…ta gli passa per la mente.

  29. Mons. Paglia, noto esperto d’arte, non proprio classica, ma assai progressista e gradita in particolari e colorati ambienti. Ha parlato di valori cristiani? Con quale coraggio? Ma per favore, taccia e lasci che parlino quanti hanno i giusti requisiti per dare una testimonianza convincente secondo i suddetti valori.

  30. La chiesa di oggi accoglie tutti, anche una Bonino, definita dal romano pontefice una”grande italiana”. Mah!!!
    “Chi sono io per giudicare”, direbbe ancora Bergoglio, o meglio: Chi siete voi per giudicare!
    Ma una volta per tutte, mi è concesso da ultimo fedele peccatore, affermare con forza: ma cos’ha in testa questo Bergoglio…?
    Ma si rende conto delle castronerie che dice, o prende per il sedere, scusate, quelle povere pecore che ancora gli vanno dietro!
    Ma Signori, aprite le vostre menti, attivate il vostro cervello, abbiate rispetto di voi stessi e della vostra intelligenza, dite basta alle corbellerie propinate da Bergoglio e dai suoi cortigiani. Basta, basta!!!

    1. E’ difficile, molto difficile per il gregge rendersi conto che lo stanno portando al macello, Bergoglio e i suoi sicari, tutti al soldo del demonio; loro hanno un aiuto “preternaturale” : certo è poca cosa di fronte ad un aiuto “soprannaturale” (specialmente se di originne mariana), ma per adesso quest’ultimo tarda ad arrivare, mentre Lucifero spinge al massimo la vaporiera verso l’abisso, con alla guida l’impostore biancovestito di Santa Marta. I fuochisti sono i suoi gerarchi: spalano carbone a tutto spiano per condurre il convoglio a schiantarsi nell’abisso- La Madonna di Anguera ha detto recentemente “chi rimarrà fedele vedrà cose che mai occhio umano vide”; i traditori, i sacerdoti di Giuda (così chiamati dalla stessa Madre di NSGC), invece, vedranno e sperimenteranno solo le fiamme dell’inferno: che Dio li illumini in tempo, almeno qualcuno di loro. Amen !

      1. Se mi permette delle aggiunte alle sue ottime citazioni della Vergine di Anguera, (vista come la peste dai modernisti, magari serbassero questo livore per le false dottrine sparse qua e là dal maligno), altri elementi fondamentali sono:

        1) La Madonna ci dice che laddove c’è una mezza verità non c’è la Chiesa di Cristo. Chi ha orecchie intenda e infatti gli appelli ai pastori di restare fedeli al vero Magistero della Chiesa sono frequenti.

        2) Come in tutte le apparizioni, in particolare Fatima, la Vergine ci rammenta che attraverso la nostra piena conversione possiamo contenere l’avanzata delle false dottrine e accelerare il trionfo del suo Cuore Immacolato.

        3) Addirittura la Santa Vergine ci dice chiaramente che Gesù vuole parlarci e ci implora di ritornare a Lui e a servire solo e soltanto Lui. È una cosa che dovrebbe infiammare ogni cuore.

        A questo possiamo affiancare gli ultimi messaggi di Medjugorje, dove la Madonna ci implora di tenere le braccia alzate verso il Cielo al fine di pregare per la conversione nostra e di tutti i peccatori.

        Se solo riflettessimo di più sui tesori che abbiamo a disposizione anche in questi tempi così bui, quanti prodigi potrebbero avvenire.

  31. Eroico Tosatti,
    ho letto sulla Bussola il suo articolo riguardante le coincidenze!
    Com’è vero, come ha ragione!
    Mancano, però, due grosse coincidenze, una esplicita, l’altra implicita…
    La prima è quella riguardante il Cardinale Pell, coincidenza post datata rispetto al finto Sinodo dei Vescovi, per non dare troppo nell’occhio…
    La seconda si evince nell’attestare che sono prontamente ed esclusivamente inquisiti, e mediaticamente già condannati, solo
    “i Pastori che Resistono allo Spirito del Tempo…”
    Ma guarda tu, che coincidenza!!!

    1. Per Malibu Stacy:

      grazie dell’invito e dei dati.
      Credo che invierò una mail
      ma credo non cambierà di un centimetro la loro
      intenzione di far parlare in Chiesa quella abortista convinta e mai pentita.

      Grazie ancora.

    2. @malibu stacy
      Grazie del consiglio: già fatto! PROTESTATE TUTTI. Tente conto che di questo articolo di Tosatti ne ha parlato anche “Il Giornale” e forse anche altri organi di stampa. Quindi molti lettori, incuriositi, verranno a leggerci e vedranno che ci sono ancora dei cristiani svegli che non si sono fatti abbindolare dal Pifferaio magico di bianco vestito…

      1. Stefano, forse sarebbe meglio che non lo leggesse nessuno questo blog: pensa cosa direbbero apprendendo che gli anti-pifferai magici sorvolano sulla gravità dei fatti di Ratisbona per dilettarsi in pettegolezzi sui duelli vaticani e sul tempismo delle notizie…

        1. @Alfonso
          Caro usurpatore sacrilego e di pessimo gusto del nome di un grandissimo Santo, non sottovalutiamo affatto i fatti di Ratisbona ma, come Tosatti, ne abbiamo messo in luce la strumentalizzazione equivoca e faziosa ai danni di Benedetto XVI. Leggi meglio e smetti di offendere il grande Santo e l’intelligenza!…

  32. ho letto adesso il tuo editoriale sulla bussola quotidiana: hai ragione, ma cosa credono i turiferari i leccacalzini e le guardie della rivoluzione, ke il popolo di Dio come lo kiama il concilio è formato da tutti scemi?

    1. PARE ke sgamano il segretario di un cardinale in un’orgia gay + droga, e non succede niente, e turiferari e leccacalzini zitti, se avevano sgamato il segretario di muller o di burke a fare la stessa cosa spretavano lui e il suo cardinale in 5 minuti, con i turiferari e i leccacalzini venduti a far andare la makkina del fango a tutta birra
      menomale ke la gente non sono scemi

      1. @Malimortacci

        Lei scema (o scemo) dimostra di esserlo abbondantemente, visto che paragona un festino gay a delle violenze su bambini.

        Si faccia un TSO.

  33. Fino adesso siamo rimasti zitti, perché giudicavamo che la nostra collaborazione con la Sacra Gerarchia, nel senso di offrirgli frutti di vera conversione, avrebbe sempre trovato il suo appoggio e avrebbe contribuito in qualche modo ad un mutamento di scena. Ma adesso che veniamo combattuti, il nostro silenzio davanti a tanti scandali sarebbe criminoso, dal momento che porterebbe innumerevoli anime sconcertate alla perdita della Fede.
    https://residuumrevertetur.com/2017/07/10/manifesto-denuncia-2/

  34. Fuori tema: vedo che è ripartita la campagna per ditruggere Benedetto XVI per interposta persona di suo fratello.
    Bisogna leggere COME è scritto l’articolo di Vatican Insider sulle presunte 547 vittime di abusi del coro di Ragensburg.
    La mia fiducia in queste persone è: zero.

    1. Guarda la combinazione, il delicato caso voluto dalla kiesa tedesca, cui El berghy obbedisce, esplode dopo alcune dichiarazioni del SANTO PADRE BENEDETTO XVI, che contraddicono le vomitevoli bergoglionate del kapo argentino.

      1. Sì Giusy, il tempismo è eclatante. Chi ne ha le capacità e i mezzi dovrebbe analizzare a fondo la vicenda. Qui ci vorrebbe un nuovo Emanuele Brunatto, l’eroico difensore di Padre Pio che per tutta la vita si spese a difesa della verità, contro le forze oscure che tramavano all’interno delle mura leonine e che il 10 febbraio 1965 pagò con la vita. Anche lui morto d’infarto…

        1. La cosa eclatante è che c’è qualcuno (voi) che di fronte a una cosa del genere non ha di meglio da dire che le solite fantasie (leggasi: stronzate) vaticane. L’altra cosa eclatante è che ci sia qualcuno (voi) che crede davvero che uno che ha fatto il direttore di un coro di ragazzini per 30 anni o forse 40 non si sia mai reso conto di dirigere ragazzini che venivano presi a sediate sulla schiena. Mi tiro fuori dai vostri deliri bersaglio-ratzinger di cui non mi frega una beata mazza, e concludo dicendo ad entrambi che siete delle merde. Pregate che non vi incontri mai di persona.

          1. Non ci tengo nemmeno io ” misericordioso” e ipocrita sputa veleno a buon mercato ad incontrarti, usurpatore del nome di un grande Santo come De Liguori. Vergognti infiltrato.

          2. In effetti, come è stato detto, il tempismo in questa vicenda è parecchio sospetto.

            Ciò non toglie che se è tutto vero è una vergogna e i colpevoli dovranno pagare (mi auguro che su questo saremo tutti d’accordo), ma sul “tempismo” concordo con chi afferma che è un tempismo parecchio “allarmante”.

    2. grazie a Dio ke accanto a turiferari e leccacalzini venduti ci sono giornalisti con una dignità come tosatti
      tosatti ke Dio ti benedica

  35. – Bisognava cacciare dalla Chiesa don Alessandro Minutella e tutti quei sacerdoti che hanno ancora passione per Dio e per la sua Chiesa altrimenti non ci sarebbe stato posto per Pannella, Bonino, Scalfari, Lutero e tutti i seguaci del Satana massonico che Bergoglio sta collocando nei posti che contano.
    – Indiziato? Più che il vescovo di Biella, dovrebbe essere mons. Paglia o ancor più di lui colui che lo ha messo agli onori degli altari, cioè Bergoglio, ma ancor più chi sta usando il pupazzo Bergoglio: la cupola massonica ecclesiastica “Mafia di San Gallo” e chi ancor più se ne serve: “La Bilderberg” cupola massonica laica che domina in lungo e in largo in questo mondo assatanato.

  36. Credo che sia nostro dovere informare la persone che ci stanno vicine di quanto stia accadendo nella chiesa di Bergoglio.
    Posso confermare che la maggioranza delle persone “semplici” che ho incontrate sono disinformate, perché non possiedono un computer.
    Occorre quindi avvicinare questi fedeli, che frequentano le nostre parrocchie, con grande delicatezza, ed informarli gradatamente e senza aggressività degli “aggiornamenti” bergogliani, senza esprimere giudizi contro il pontefice ma raccontando solo i fatti.
    E’ così che le pecorelle, anche le più indifese, potranno rendersi conto del pericolo e riconoscere il lupo travestito da pastore!

    1. Forse sono un tantino fuori tema, ma ho bisogno di sbollire l’indignazione.
      Al Giornale Radio delle 8.00 di questa mattina hanno dato molto spazio alla notizia del coinvolgimento di don Georg Ratzinger nel presunto scandalo del Coro di Ratisbona. La conduttrice ha ripetuto più volete che don Georg è fratello del Papa emerito, magari qualcuno non lo avesse capito. Prima di chiudere la notizia, ha intervistato sul caso un certo professore di Padova. Che, in sostanza, ha detto due cose:
      – non si sa ancora con certezza se don Georg fosse o meno al corrente degli abusi sui coristi;
      – (udite, udite!) anche il cardinale Mueller sapeva, ed è per questo che il regnante pontiff lo ha silurato!

      No comment.

      1. Tutti indizi che fanno capire dov’è la Chiesa di Dio, perseguitata dal mondo, e dov’è la strana chiesa di Satana, adorata dal mondo!

      2. la vendetta dei misericordiosi colpisce ancora. subito dopo che il nome “ratzinger2 è uscito fuori per la notizia delle parole dette alle esequie di Meisner, e il giorno dopo Repubblica ed altri giornali associano il nome “Ratzinger” e il nome “muller” a scandalo abusi bambini del duomo ratisbona. Pell è già stato fatto fuori con questo metodo.
        Che tempistica nello scatenare scandali mediatici adf orologeria per fatti accaduti negli anni 50!
        Fino ad ora avevo semplicemente ribrezzo di questi preti al potere , oggi comincio ad averne paura vedendo la loro capacità di usare i media ed la loro ormai evidente sudditanza al Principe di questo mondo.

        1. Maria Cristina non dica fesserie. L’inchiesta è iniziata nel 2010 e forse anche prima. Il fratello di Ratzinger – che ha ammesso di avere quanto meno tirato un po’ di sberle fino al 1980 – è stato chiamato in causa già allora. Muller ha governato quella diocesi ed aveva il compito di occuparsi di casi consimili, facendolo probabilmente con negligenza. L’incarico all’avvocato è stato dato dal successore di Muller. Neppure è vero quello che scrive Tosatti sulla NBQ, che minimizza dicendo che volava qualche scappellotto e che ne ha presi pure lui quando andava a scuola: nella relazione si parla di sedie rotte sulla schiena e di ben altre “misure correttive”, che sarebbero state già reato all’epoca (percosse; lesioni e tante altre belle fattispecie condannate dai codici penali ben prima del 1980). Non vero e vergognoso, quando dice “solamente 67 riguardano abusi sessuali”: porca vacca 67 casi di pedofilia TUTTI NELLO STESSO LUOGO! Mai sentito da nessuna parte!!

          Dunque: non è che questa roba arriva adesso come calcio nel sedere definitivo a Muller; casomai Muller è stato defenestrato prima che il caso esplodesse mentre lui era ancora a capo della Congregazione.
          E magari capiamo qualche cosa di più anche delle dimissioni di Ratzinger junior, che probabilmente sapeva bene che contraccolpo avrebbe avuto il papato se oggi non fosse già un Emerito.
          Altro che complotto massonico-bergogliano-boscevico-giudaico.
          Più di 500 – diconsi PIU’ DI CINQUECENTO- giovani vittime di violenze varie in una struttura di preti.
          Pane al pane e vino al vino cara mia: gli zozzoni vadano in galera e chi li copre vada a nascondersi. La misericordia ficcatevela dove dico io.

          1. Ennesimo troll sputa fango e zerbino del massone argentino che sporca con le sue zampate letamose ogni luogo in cui si intrufola! Cattolici Fedeli al Magistero preparatevi, l’offensiva demoniaca verso chi smaschera i suoi pupilli (El berghy E bergogliosi zerbini) è appena all’ inizio, organizzatevi con le Catacombe! Che poi questo vergognoso troll senza dignità nè rispetto si attribuisca il (multi)Nick di Alfonso Maria de Liguori è vomitevole quanto la sua falsità e il suo ipocrita misero buonismo opportunista. Sarà spadaro o tornelli a occhio e croce, accecati dall’ideologia!

          2. Idiota, si parla di bambini sottoposti a violenze. Non è un gioco al risiko tra bergogliani e antibergogliani. Vergognati tu e chi ti da retta. Imbecille patentata!

          3. Hai ragione da vendere caro Santo (11:05), anche se ci sarebbe da mettere qualche puntino sulle i. Possibile che tutto il voluminoso lavoro di indagine, partito nel 2010 a seguito di una denuncia tardiva e durato anni, sia arrivato a conclusione solo ieri, con la conferenza stampa dove vengono resi pubblici i risultati e come d’incanto tutti i media si buttino a pesce morto saccheggiando i particolari e ripetendoli a noia, particolari tra i quali il più succulento è proprio il coinvolgimento, in quando direttore della istituzione, del fratello di BXVI ora 93enne? Senza minimizzare, ma contestualizzando i fatti con il tempo in cui sono avvenuti mi vien da ridere al pensiero che tra le 547 vittime viene compreso anche chi ha preso una sberla. A dieci anni io da un prefetto che aveva mani come pale mi sono beccato uno sberlone a tradimento che mi ha distrutto mezza faccia facendomi sanguinare per due ore dal naso… Negli anni 6o era all’ordine del giorno ed è ridicolo voler processare i fatti adesso, con tutto quello che sta capitando al presente. Ben più gravi gli abusi sessuali delle botte, ma 67 abusi nell’arco di tempo sono meno di 2 casi all’anno e possono ben difficilmente uscire allo scoperto senza una denuncia… Non sei d’accordo signor Santo? Non sono nato ieri e come per il caso Pell l’odore di bruciato non posso ignorarlo. Quanto ai media osservo che ben altro trattamento hanno riservato alla notizia delle orge gay, con droga e prostituzione del monsignor Luigi Capozzi, proposto vescovo dal suo protettore card. Coccopalmerio. La mafia in tonaca ci ha già dato ampia prova di non avere nessun codice d’onore, arrivando a commettere i delitti più abominevoli per nascondere le proprie malefatte e raggiungere i propri luridi inconfessabili scopi. Basti ricordare la vicenda di Emanuele Brunatto, il difensore di Padre Pio, la cui storia vera sta emergendo dopo anni di oscuramento. La massoneria ecclesiastica era già molto attiva all’interno delle mura leonine ai tempi di Pio XI e del card De Lai. Poi tu che sei Santo queste cose le dovresti sapere meglio di me.

          4. La prima cosa che dovresti fare per essere credibile sarebbe di cambiare nick, lasciando stare i santi. Quello dovresti fare.

          5. Amico Gian, il tuo intervento è troppo lungo e non ho voglia di leggerlo tutto. Ti ricordo solo che altro sono le orgette gay, altro sono le violenze perpetrate su più di 500 bambini in un luogo religioso. L’inchiesta è iniziata ed è finita. Ci sono dei risultati che potranno essere valutati da chi di competenza. Che ci sia stato tempismo o meno rispetto all’elogio funebre è cosa di poco conto, paragonata all’enormità della vicenda. E stai sicuro che l’inchiesta non è stata fatta in due giorni per replicare all’Emerito; il tempismo, se volontario, può riguardare soltanto la NOTIZIA della conclusione. Il che – mi spiace per l’Emerito, che nella sua mirabolante carriera ha avuto tutti i poteri a disposizione per intervenire in modo più incisivo su merdate consimili – non conta sostanzialmente un cazzo.
            Saluti.

          6. Quanto al Cardinale Pell, c’é un Tribunale che ne valuterà le condotte. Innocente fino a condanna definitiva; nel frattempo fuori dai coglioni com’è normale che sia.
            Quanto al nick, ognuno si sceglie il suo: tu hai scelto il tuo; io ho scelto il mio. Fatti i cazzi tuoi e non predicare bene per razzolare male (difendendo pedofili). Nel frattempo, se vuoi, vai pure a cagare.

          7. E ho letto solo DOPO i commenti del falso Santo che precedevano quelli ai quali ho replicato, ma non cambia la sostanza di ciò che io affermo. Stiamo ai fatti per favore: è impossibile a tanti anni di distanza ricostruire con certezza i fatti e rintracciare i colpevoli senza precise denunce da parte delle vittime. Lasciando stare le sberle e qualche sediata sulla schiena, chi parla come fai tu di un coro di ragazzini vittime di abusi non ha probabilmente chiara la realtà delle cose. Da quanto ho capito io il coro famoso nel mondo non è semplicemente un gruppetto di ragazzini di 30 o 40 elementi, ma una istituzione, un collegio vero e proprio con centinaia di persone, insegnanti, prefetti, dipendenti e quant’altro. Cerchiamo di mettere a fuoco bene la cosa per favore, senza ricamarci sopra per arrivare dove vorremmo arrivare, capito Santo, o meglio trollastro che fa rima con pollastro?

          8. Caro Gian, scrivi più sintetico che non ho tempo da perdere. E’ inutile che cerchi di FARE TU il processo.
            C’è una procedura formale avviata in tempi non sospetti e che ha ricevuto ulteriore impulso dal successore di Muller in tempi anch’essi non sospetti (non “bergogliani” per lo meno).
            Ci saranno accertamenti che porteranno in una direzione o nell’altra o ad una sana via di mezzo (grave lo stesso: la metà di 560 è comunque tanta roba).
            Dunque: se si vuole parlare del caso è un conto; usare il caso per parlare di “el berghy” o come cazzo lo chiamate da queste parti e di quell’altro lemure Emerito, solo per il gusto di giocare al giallo vaticano e al gombloddo, è da merde. Da merde, intendi?
            Spero tu abbia compreso bene il concetto che tutto sommato è molto semplice.
            E impara la sintesi.

          9. Gian scusa, avevo dimenticato una precisazione su una cosa detta sopra: anche paragonare le orgette gay a quel che POTREBBE essere successo a Ratisbona (e che almeno in una certa misura è successo, perché credere che sia tutta aria fritta è da emeriti pirla) è un comportamento da merde. Evitalo!

          10. Caro Santo (di cui né io né lei siamo degni) solo un’osservazione.
            Lasciamo l’ulteriore valutazione dei resoconti a chi ha piu’ informazioni di noi per il momento, pur essendo in toto d’accordo con chi ha non pochi dubbi sulla tempistica ad orologeria (ormai tanto in voga sia in politica quanto in “ecclesia”)… la cosa è a dir poco sospetta… ma se lei non vede nulla di strano, bontà sua…
            Per gli sberlotti … lasciamo perdere, perché se abbiamo piu’ di qualche anno sulle spalle allora siamo tutti vittime (tranne rari casi) … salvo poi dover constatare che le nostre nuove generazioni, che dagli sberlotti sono immuni, hanno ben piu’ problemi di noi, cresciuti a sberlotti…
            Tuttavia mi preme osservare come gli “scandalizzati” (sempre dotati di fanfara e supertromboni mediatici) per queste enormità (che tali sono e rimangono, se davvero provate, e mi riferisco agli abusi sessuali ovviamente) sono tutti portabandiera/simpatizzanti/occhio-strizzanti (che siano politici o religiosi) della folle ideologia gender, alla luce delle cui perversioni (già nel presente stato di realizzazione/diffusione) e ancor piu’ in quello che è il futuro programma di piena compimento di queste pazzie, i detti abusi, in confronto, sono e saranno cosucce da niente !!
            Non considerare l’uso strumentale che si fa di questi fatti significa proprio volersi mettere delle gigantesche fette di salame sugli occhi.
            E questo già è sufficiente per trarre delle conclusioni, per chi ha ancora occhi per vedere.

          11. Luigi, apro e chiudo subito. A me non frega un cazzo di sostituirmi a un giudice che valuterà in base alle prove disponibili.
            Mi limito a dire che sono delle MERDE (tu compreso se fai allo stesso modo) quelli che strumentalizzano una vicenda come questa che, se confermata ha precedenti comparabili solo nelle gesta di Gilles de Rais, per disquisire e formulare sospetti sui dispettucci che si fanno i due tromboni vaticani (quello che balla il tango argentino e quello spettro che piscia col catetere), delle cui vicende non mi frega solennemente un cazzo.
            Sono intervenuto solo perché ho letto il commento scritto da una cretina e solo per ricordare che lei e chi pensa e agisce come lei è una merda. Chiaro?
            Per il resto, a chi di competenza l’ardua sentenza sui fatti.

          12. Come ho detto concordo che la tempistica sia perlomeno sospetta (per usare un eufemismo), ma resta il fatto che in questo caso, se è vero, siamo di fronte ad episodi gravissimi, ed è veramente da stolti (anche qui per usare un eufemismo) buttarla sempre sul solito discorso di “abbasso Bergoglio”, svilendo anche tragedie come questa che coinvolgono bambini innocenti .

            È una indecenza che, di fronte a bambini violentati, ci si metta a fare ancora i soliti giochi di squadra bergogliani vs antibergogliani.

            Su questo Alfonso ha perfettamente ragione. Il fatto che questa notizia possa essere uscita in questo periodo proprio per colpire Ratzinger e Müller non cambia il fatto che si tratta di cose gravissime.

          13. Cari Santo e caro Marco,

            lungi da me sminuire la gravità dei fatti o di strumentalizzarli pro o contro una della parti.

            Voglio solo ricordare che questi fatti esistono e non sono esclusiva delle persone di chiesa (anche se in questi casi lo scandalo è ancora piu’ scandalo!), anzi in area laica sono (purtroppo) molto, ma molto piu’ diffusi (anche se non va di moda ricordarlo).
            Io ho solo voluto sottolineare degli aspetti critici o quantomeno non trascurabili, per mantenere, come è giusto, una maggiore lucidità di analisi.
            Ricordo che il Belgio / Olanda esiste il partito che verrebbe depenalizzare la pedofilia… ma qui non si sentono le urla delle famose “vergini violate” … che, viene il sospetto, urlino solo quando gli garba.

          14. “Ricordo che il Belgio / Olanda esiste il partito che verrebbe depenalizzare”

            corrige

            “Ricordo che in Belgio / Olanda esiste il partito che vorrebbe depenalizzare”

  37. Chiedo umilmente venia per il mio intervento riportato qui sopra. Non avevo ancora letto il prezioso articolo del dott. Tosatti su La nuova bussola quotidiana.
    Allora, mi permetto di fare una considerazione personale.
    Il mondo si sta rendendo conto sempre più che la neochiesa si è abbandonata al suo abbraccio mortale. Nota, però, che c’è ancora qualche sacca di resistenza. Allora che fare?
    E’ assolutamente necessario approfittare di ogni occasione (e che importa se si tratta di accadimenti di 50 o 0 anni fa?)
    per usare i propri paradigmi per demolire anche le ultime flebili opposizioni. Questo comporta, come logica conseguenza, un silenzio totale (comunque, complice) su vicende come quella di Staranzano (GO). Anche in questo caso sono coinvolti dei ragazzini; ed anche in questo caso si fa loro violenza, anche se non fisica, ma psicologico-affettiva. E che c’è mai? Su questo punto la vecchia Chiesa (rigida, chiusa, ancora ferma alla ‘legge naturale’, ai ‘principi non negoziabili’) è stata completamente vinta, essendosi prostrato il vertice stesso. Ricordo che un mio vecchio amico sacerdote si dichiaro’ ‘innamorato’ di questo papa dopo averlo sentito dire ‘chi sono io per giudicare?’. Ebbene, i frutti stanno arrivando, com’è naturale che sia.

  38. Nel frattempo l’invito della signora Malibu Stacey di scrivere o telefonare alla Diocesi di Biella è divenuto un post.

    In esso si rilancia l’invito a contattare la Diocesi per esprimere il nostro sconcerto ed il nostro scandalo per la “cattedra” data (in chiesa!!!!!) ad una atea abortista convinta.

    Per leggere l’articolo cliccare sul link seguente:

  39. Concordo in toto con Peter, bisogna informare, perché la maggioranza non lo è affatto, e quanti conoscono, tacciono o volutamente distorcono.
    La preghiera a N.S. Gesù ci accompagni sempre sulla retta via.
    Coraggio! Pale a prora e vogare.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  40. PARROCCHIA di S.DEFENDENTE Cossato
    Fraz. Ronco – Via Monte Grappa, 1
    13836 – COSSATO (BI)
    Don MARIO MARCHIORI

    Questo Sacerdote ha invitato, col placet di Bergoglio, l’atea abortista convinta e mai pentita (“grande italiana” è stata definita) Emma Bonino da Bra A PARLARE IN CHIESA!!!

    Il blog “il bene vincerà” si è mobilitato per opporsi con tutte le sue forze a questa follia.

    A costo della eliminazione della pagina facebook e twitter (cosa già accaduta) invita tutti a SCRIVERE ALLA DIOCESI DI BIELLA.

    tutte le info (con indirizzi mail, telefoni etc) a questo link:
    https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/07/19/latea-abortista-emma-bonino-pontifichera-in-chiesa-scriviamo-al-vescovo/

    SCRIVIAMO TUTTI

  41. Riflessione su marchi 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11/……E chi più multinick ne ha più ne metta…..ma se voi davvero non siete messi lì apposta per fare lavaggio al cervello pro El berghy, allora se lo amate così svisceratamente e alla sua ipocrita ambiguità vi prostrate, allora, suvvia, andate in mezzo allo zolfo con lui beatamente, ma evitate di voler convincere gli Autentici Cristiani Cattolici a seguirvi fra le fiamme! E che Dio vi svegli prima!!!!!

    1. Tu difendi i pedofili e ne fai un gioco da utilizzare nei tuoi idioti e inutili deliri vaticaneschi.
      Evidentemente ti piace e ti trovi bene con gente di quella risma.
      Dirti che sei una merda è scontato; forse ti fa piacere sapere che in fondo ho pietà di te.

      1. A chi si riferisce Alfonso?A papa Francesco che ha fra i suoi supporters gente come il card.Danneels,che insabbio l’inchiesta sull’abuso da parte di un vescovo belga suo amico dello stesso nipote?
        “Ti piace e ti trovi bene con gente di quella risma”‘.
        A chi ti riferisci Alfonso,a papa Francesco ,che si trova bene con mons.Ricca,l’amantedel quale fu trovato pieno di materiale pedopornografico?

        1. Fotte un cazzo di Papa Francesco e del Lemure Emerito.
          Gente di quella risma è da leggersi “preti che picchiano e/o mettono l’uccello in bocca e in culo ai bambini loro affidati”. Così comprendi meglio? Che siano uomini di “El Berghy” o di “Nazinger” mi importa una santissima fava.
          Ho letto un tuo commento e sono intervenuto per dirti che sei una MERDACCIA per come parli della vicenda. Punto.

          1. Si faccia esorcizzare Alfonso,dal modo s c urrile e forsennato come p a rla mi sembra posseduto dal diavolo!Non e’che lei stesso e’coinvolto personalmente dal’argomento?

          2. Maria cristina, il diavolo ha paura di me quindi non mi serve alcun esorcismo. Lei pensi a scandalizzarsi meno per le parolacce e a preoccuparsi di più delle equivalenze da merda stratosferica che fa tra culattoni e bambini violentati.
            E non faccia insinuazioni sulla mia persona perché l’amica dei pretacci pedofili casomai è lei, non certo io.

          3. @ Alfonso
            A prescindere dalla fondatezza dei tuoi ragionamenti, sei un grandissimo cafone, ti appropri in maniera blasfema del nome di un grande Santo e parli con una trivialità che farebbe impallidire uno scaricatore di porto! Ti qualifichi da solo povero avanzo di umanità in decomposizione… SCHIFO!

          4. Stefanuccio, prima di censurare (giustamente) il mio linguaggio, esprima il suo giudizio sulla fondatezza dei miei ragionamenti e sulle risposte di volta in volta fornitemi.
            Non prescinda: abbia coraggio e si esprima.

  42. E poi: cisi scandalizza per fatti avvenuti quaranta anni fa.
    Ma dell’orgia gau a base di droga avvenuta POCHI GIORNI FA dentro il Vaticano non si scandalizza nessuno?

      1. Lei invece e’posseduto dal demone della scurilita’Non riesce a dire due parole srnza una parolaccia.
        Prppongo a Tosatti di bannare interventi che contengano parolacce

        1. Tu sei posseduta dal demone dei preti pedofili cara mia. Meglio, molto meglio, la scurrilità.
          Propongo a lei di farsi una gita nel raggio di san vittore dove sono detenuti gli stupratori. Magari, sperimentando di persona, capirà qualcosa.
          E mentre si decide se andarci o meno, vada a fare in culo. Con viva cordialità.

  43. Sig. Alfonso Maria, per carità di Dio, cerchiamo di moderare la terminologia. Questo a cui tengo in maniera particolare, è un sito serio, composto da innamorati di Cristo e della Sua Chiesa. Forse lei ha sbagliato luogo per poter sfogare la sua acredine su quanti non la pensano come lei. Il Signore la benedica, e anche noi. Stia bene!
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

    1. La serietà del sito la vedo dai commenti che leggo. Siccome i commenti sono delle cagate, scritti da merde, mi permetto di adeguare il mio linguaggio alle circostanze.
      L’acredine è determinata dai commenti che hanno scritto alcuni e ti assicuro che sono stato sin troppo morbido. Se credi che certi atteggiamenti vadano difesi vai a fare in culo pure tu. Se no vai a fare in culo lo stesso per l’insipienza del tuo intervento.
      Cordialmente.

    2. Poi scusa, detto tra noi: parli di “quanto non la pensano come lei” (me).
      Ma secondo te c’è qualcosa da “pensare” di una merda che mette sullo stesso piano i festini tra culattoni in tonaca e una vicenda come quella di Ratisbona (se vera, ovviamente)?
      Dimmi tu cosa c’è da pensare di diverso da quello che penso io…

      1. Adesso ho tempo per una cosa molto bella e importante. Ci risentiamo fra un’oretta e verificherò che funziona.
        Sia lodato Gesù Cristo

      2. Almeno cambia il nick per rispetto al santo di cui hai indegnamente messo il nome e che con questo linguaggio stai oltraggiando e bestemmiando.

  44. ED IO CHE CREDEVO DI AVER USATO PAROLE FORTI NEI RIGUARDI DI UNA GIUSY, FINO A QUANDO HO LETTO COSA LE HA RIVOLTO ALFONSO MARIA DE LIGUORI. Sia beninteso che un tale frasario non sia consono ad un blog che tratta di religione, ma che nemmeno che questa sufraggetta antibergoglio-nana (perché in fondo il trattino s’impone) avrebbe solo necessità di fare un “bagno” di umiltà della misericordia della quale presume di averne più degli altri e forse in misura industriale, non credo meriterebbe anche se le “incontinenze” verbali usate “contro” quel “berghi” al quale riserva sempre le ritenga necessarie per esprimere le contrarietà alla persona e all’istituzione che ah-ilei deve obtorto collo sopportare. Eppoi al dott. Tosatti vorrei ricordare quando mi rimproverò per essermi rivolto con il “tu” ch’io ritenevo solo discorsivo sul piano della comunicazione online. Forse dovrebbe aver più cura usando il “beep” per oscurare il gratuito turpiloquio, nel caso di specie usato dal tal De Liguori.

      1. Tu è meglio se taci, hai già dimostrato ampiamente ciò che vali come commentatore,
        sei solo un grandissimo maleducato.

        Non leggerò più i tuoi penosi commenti.

    1. Certo signor Klaus di umiltà tutti abbiamo bisogno, me ne dia l’esempio allora. Grazie. Di solito chi dà tanto fastidio è perché tocca nervi scoperti. Se permette le lezioni le prendo da persone diverse da lei, e sul blog, considerando la violenza delle reazioni che ricevo da pochi trollettini solo perché metto in discussione il vostro kapo, direi che ciò che scrivo io è in confronto acqua di rose. Ma del resto a voi “misericordiosi” bergogliosi, riesce particolarmente facile fare i forti coi deboli e i deboli coi forti. Complimenti dei Veri signori e dei veri uomini. Se poi lei con tanta umiltà vuole stare sempre sopra come l’olio ci stia pure, imparando dall’umile caritatevole sui “papa”.

      1. Giusy ho bevuto la camomilla e mi sono calmato. Volevo solo dirti che il Kapo (no “mio” però; io non ho nessun capo) non era a Ratisbona in quegli anni. Parlavamo di quello, casomai non te ne fossi accorta.
        Baci e scusa per averti apostrofata con brutte parole.

        1. Provo a risponderti Alfonso e se cambi Nick lo faccio ancora piu volentieri, solo perché Sant’Alfonso diceva che ne porta più all’inferno la misericordia che la giustizia, non so tu come la vedi. Osservando cosa si sta scatenando anche fra credenti in questo periodo difficile dargli torto, per me discernimento e caso per caso sono giravolte scivolose. Il mio misero e imperfetto Percorso Spirituale, mi fa dire che c’ è il male E c’è il Bene e a questo mi devo attenere. Ovvio che vorrei riuscire al massimo, ma spesso arriverò al 50 o al 30 o al 10 per 100…..ma l’ obiettivo deve essere CHIARO, non trattabile né sindacabile! Vuoi sapere cosa avrei fatto se avessero fatto cose inimmaginabili a mio figlio quando era Piccino? Anche se sono piccola e minuta l’ avrei massacrato con le mie mani lo sporco autore di questo crimine orrendo, perché anche cercare il cacciavite sarebbe stato una perdita di tempo. Io non ho commentato per sdrammatizzare nulla, semplicemente non posso accettare le offese a Papa Benedetto, io ho dimostrazioni personali e provate della sua umiltà e della sua purezza, mi fa male vederlo infangare a causa di una lotta diabolica che è esplosa all’interno della Chiesa….. magari c’era anche prima, ma questa drammatica esasperata violenza, piaccia o no a certi moralisti, è esplosa dopo il 2013. E mi dà un enorme fastidio quando mi accorgo che tutti insieme appassionatamente, media, giornaloni, e anche rockstar, politici ed ecclesiastici che sono più politici dei politici, cercano di farmi il lavaggio al cervello, anche perché per ritrovare lo spirito critico ho dovuto soffrire molto. Mi fa piacere che la mia camomillina ti abbia giovato, mi permetto anche un affettuoso fraterno abbraccione. Oggi ho lenzuolato anch’io, liberi pertanto di sbuffare o russare. Grazie per la pazienza.

  45. Dottor Tosatti, per carità di Dio, cosa sta succedendo? Come può permettere interventi tanto biechi? Pare evidente il tentativo di buttare tutto in caciara, sì da screditare il blog, i suoi contenuti, ed i commentatori. La prego, e credo di interpretare la volontà di tutti qui, di porre fine a questo scempio e ristabilire l’ordine, pur nella diversità di vedute. Grazie.

      1. Stefanuccio, ti spiego alcune cose che forse non sai:
        1) Tosatti mi butterà fuori solo quando avrà deciso che le polemiche da me innescate abbiano fruttato al suo blog un numero di accessi, attività e visibilità sufficienti;
        2) butterà fuori solo me perché sa che qualsiasi persona normale entri qui la pensa esattamente come me e che tutti i riferimenti al papa argentino fatti per rispondermi sono solo tentativi di sviare l’attenzione dai giusti commenti che ho fatto prima di sbroccare e dire parolacce;
        3) terrà altri roll tipo giusy, che in realtà dovrebbe essere bannata ben prima di me, semplicemente perché é un fedele strumento per attizzare polemiche e realizzare l’obiettivo di cui al punto n.1;
        4) probabilmente cancellerà i miei messaggi perché sa che le persone normali – lui compreso, voi esclusi – non tollera che di fronte a nefandezze come quelle di ratisbona se ne escano 4 idioti a parlare di complotti vaticani e perché sa che i miei messaggi contengono lamentele che tutta l’umanità – tranne voi e i pedofili – condividerebbe.
        Comunque sto salvando tutta la discussione perché i commenti ignobili che ho letto qui vanno assolutamente diffusi per il bene delle persone normali che potrebbero incappare disgraziatamente in genette come voi.
        Poi ti mando la parcella per la consulenza.

  46. Direi di stendere un velo pietoso su ciò che abbiamo appena letto e di non replicare a chi offende con tanta superficialità. Meglio ridere ed ignorare.

    1. Simone, se segui la genesi del “dibattito” scoprirai che c’è poco da ridere, ma solo da mettersi le mani nei capelli per le cose ignobili che scrivono i tuoi colleghi “cattolici” e timorati di Dio. Comunque ho promesso di abbandonare il turpiloquio. Come vedi non ti ho apostrofato come forse meriteresti.

  47. Io penso che tale Alfonso sia solo un troll stipendiato per gettare s c ompiglio ,ridicolizzare e rovinare questo blog che evidentememte da’fastidio. Di trolls cosi’ve ne sono molti e’un lavoro come un altro.Non cadiamo.nella trappola!
    Nessuna persona normale ed equilibrata si esprimerebbe come Alfonso.
    E’una grottesca caricatura della furia e della bava alla bocca!

    1. magari mi stipendiassero per smascherare delle m—e come te. Nessuna persona normale ed equilibrata confronterebbe un festino gay con uno stupro di bambini.
      La bava alla bocca mi pare l’abbiano i tuoi amici preti, più che il sottoscritto. E forse ce l’hai anche tu, ammettilo…

  48. Alfonso Maria il tuo sfogo lo capisco anche se non mi piace il tuo linguaggio.
    Io soffro e mi arrabbio come te, nel vedere questa chiesa impantanarsi nella melma ogni giorno di più!
    Ma questi preti e questa gerarchia, con tutte le dovute eccezioni,( e credimi sono tanti i sacerdoti che soffrono per i peccati dei confratelli, ),che hanno coperto questi orrendi reati, sono degni della pena inflitta loro dal Signore Gesù!
    Ma non sono soltanto i pedofili nella Chiesa da condannare, caro Alfonso Maria, quanto male e cultura di morte provengono dalla società laica di oggi!

    1. @peter

      Giusto, proprio qui sta la contraddizione: il mondo laicista con la mano sinistra si fa propugnatore delle piu’ infami e degenerate teorie antropologiche, mentre con la mano destra si erge a giudice dei misfatti che da essa derivano …
      ….da che pulpito viene la predica!

  49. Scusate! Vorrei FARE CHIAREZZA e togliervi tutti i DUBIA
    1) non sono intervenuto per accusare i pedofili ratzingeriani e difendere quelli bergogliani;
    2) non sono intervenuto per discutere di festini clerico-gay di una fazione o dell’altra;
    3) non sono intervenuto per negare che la tempistica della notizia di Ratisbona possa essere sospetta;
    4) sono intervenuto per dire che solo delle merde affronterebbero un argomento come quello (ancora tutto da provare, ovvio) per spettegolare sui dispetti che si fanno i due papi, quello argentino e quello col girello, e relativi retroscena piccanti;
    5) ho proseguito nei miei interventi perché nel dire a una persona che quello che aveva scritto era da merde, sono venute fuori altre due-tre merde a dire le stesse cose, arrivando a mettere sullo stesso piano gli stupri massificati di bambini (n. 64 almeno, se dimostrati) con le orette tra preti adulti e consenzienti;
    6) mi sono pertanto permesso di qualificare anche costoro come delle merde;
    7) chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso o turbato dal mio uso disinvolto delle parolacce;
    8) se qualcuno conosce un sinonimo di “merda” che potrei utilizzare senza dare scandalo, attendo suggerimenti.
    Ciao.

    1. le lei ragiona cosi’ (= facendo di ogni erba un fascio e senza nemmeno capire quello che viene scritto) significa solo una cosa: che quello che lei rivolge ad altri (merda) è solo cio’ che c’è nel vaso (il SUO vaso, caro il mio santo pincopallo).
      Adios. Se ne ritorni nella fossa oscura insieme ai suoi compari.

      1. Luigino, non ho compari con cui sotterrarmi.
        Non ho fatto di ogni erba un fascio ma ho replicato individualmente a persone specifiche.
        Se non hai scritto niente di ignobile come hanno fatto alcuni amici del blog, non sentirti interessato dai miei anatemi. Stai sereno 😉

    2. @ALFONSO DE LIGUORI : MI da il destro per consigliarle alcuni termini che dovrebbero essere anche onomatopeici per certi versi. “CILINDRO FECALE” per esempio uno. “ATTO D’EIEZIONE” l’altro e un terzo, almeno per il momento può usarlo in maniera diversa : ” ATTO MINZIONALE” Purgato così il suo frasario sarà certo più accogliente. BUONA VITA
      Ah, per onestà intellettuale io non sono al libro paga di Bergoglio e nemmeno di nessun altro com’è convinta la GIUSY che crede sempre di essere nel giusto.

  50. Stanno andando a tirare fuori reati di 50 anni fa per abbattere i nemici del Modernismo nella Chiesa.
    Reati gravissimi, per carità, ma spesso solo calunniosi; omosessualità e droga in festini Vaticani, e pedofilia in Germania, sono peccati oggettivamente gravissimi,

    (e soggettivamente? Avevano piena avvertenza? Deliberato consenso? Li possiamo chiamare sacerdoti feriti?La mia è una provocazione per fatto capire l’assurdità di AL)

    e anche se il secondo è peggio del primo, non vuol dire che il primo cessi di essere un peccato orrendo, e impunito, perché commesso dai padroni.

    1. Se i nemici del modernismo sodomizzavano bambini o coprivano chi lo faceva, allora fanno bene. Ti prego, dimmi che termine usare per evitare di dirti che sei una merda pure tu. Fammi sto favore se no mi banano…

      PS sarà roba di 50 anni fa ma le vittime esistono ancora, tant’è che si sta procedendo coi risarcimenti. Perché non lo vai a fare a loro il discorsetto sui modernisti?

    2. “(e soggettivamente? Avevano piena avvertenza? Deliberato consenso? Li possiamo chiamare sacerdoti feriti?La mia è una provocazione per fatto capire l’assurdità di AL)”

      L’assurdità semmai è paragonare le problematiche trattate da Al, dove ci sono nuove famiglie e figli, con la pedofilia e i festini a luci rosse.

      Stando a questa idiozia anche i santi patriarchi poligami (altrochè divorziati) dell’At erano come i pedofili o i sodomiti.

      Lascia perdere che è meglio, ci fai più bella figura.

  51. Cari tutti, ho seguito il consiglio di una di voi, mi sono bevuto una camomilla e mi sono calmato.
    Porgo le mie scuse a tutti coloro che si sono sentiti offesi per il mio utilizzo di alcune espressioni volgari e mi riprometto di cambiare linguaggio.
    Ore vi propongo un SONDAGGIO tanto per conoscerci meglio e comprenderci a vicenda.
    Presupponendo che che qui siate tutti cattolici di ferro e quindi siate pieni di bambini,
    DOMANDA: quale reazione avresti se scoprissi che un prete, delle cui qualità morali ti fidavi ciecamente, ha fatto cose turpi con tuo figlio minorenne che gli avevi affidato in custodia?
    POSSIBILI RISPOSTE
    – Vai dal prete e gli apri la pancia con un cacciavite e poi, ma solo poi, chiedi perdono al Signore;
    – Ne parli con un amico cattolico che ti parla dei modernisti e di el berghy, quindi, finita la discussione, vai dal prete, gli tagli le palle, le fai ingoiare al tuo amico che ti parla di modernisti e poi apri la pancia a tutti e due con un cacciavite e poi, ma solo poi, chiedi perdono al signore;
    – Ne parli al vescovo modernista, sapendo che non serve a niente e poi preghi perché il Signore perdoni i peccati del prete, spiegando a tuo figlio che è colpa di un complotto di tradizionalisti cattolici;
    – Ne parli al vescovo anti-modernista, sapendo che non serve a niente e poi preghi perché il Signore perdoni i peccati del prete, spiegando a tuo figlio che è colpa di un complotto di massoni bergogliani;
    – Vai dai carabinieri denunciando il fatto e chiedi di essere rinchiuso per evitare di aprire la pancia al prete e ficcarsi nei guai.
    Attendo vostre.

    1. @Alfonso

      Considera che, come hai visto sopra dal commento di Lillo, ha paragonato le problematiche trattate da Al con la violenza sessuale sui bambini dei sacerdoti in esame.

      Come se una povera donna abbandonata, senza supporti, che si risposa, fosse paragonabile ad un pedofilo violentatore di infanti.

      Dammi retta, lascia perdere. Sul serio. Chi ragiona in questo modo ha serie, serissime tare.

      1. Marco 1/2/3/4/5/6/7ecc ecc ecc ecc non approfittare di ogni situazione per mettere la pezza al tuo amoris schifezza, Grazie. Perché se ha bisogno di cosi tante tue pezze vuol dire che è davvero una SCHIFEZZA. una cosa buona e sana si difende da se, è la sua stessa onestà che la difende.

        1. Per l’ennesima volta: io ho sempre usato solo questo account su questo blog, se lei Giusy ancora non vuole capirlo non me ne frega nulla ma la smetta con queste sciocchezze.

          1. Va bene ho capito Marco 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 ecc ecc ecc ecc, ma come mai queste piccolezze la indispongono, mentre accetta senza battere ciglio offese, insulti, ironie pesantissime nei confronti di Santi e Beati che con violenza stanno dilagando su questo blog? Ma è vero, quella cattivona sono io, perché come detto più volte, più facile fare i forti con i deboli e i deboli coi forti. Sia Lodato Gesù Cristo.

          2. Io non approvo il linguaggio e le offese dell’utente che si firma come Alfonso Maria De Liguori, però pur non approvando capisco che a leggere determinate cose uno si arrabbi.

            Anche io spesso mi arrabbio, la differenza tra me e lui è che forse io ho più autocontrollo.

            Quindi non approvo le sue offese ma, se così si può dire, lo comprendo.

            E ho già detto che io sono solo Marco, gli altri omonimi non hanno nulla a che fare con me. Gliel’ho già detto mille volte, basta.

    2. io personalmente evito tassativamente di lasciare i miei figli da soli in presenza di preti et simila. così come tengo sotto controllo le maestre pro-gender. mai fidarsi.

  52. Proporrei di soprassedere per lasciare decantare i pensieri e sbollire i bollori. In questo luogo noi che scriviamo siamo tutti ospiti e la prima regola da osservare, nessuno escluso, dovrebbe essere quella di non dimenticarlo mai, comportandoci di conseguenza secondo la buona educazione ed evitando il turpiloquio da bettola. Qui oggi si sono superati i limiti, andando ben oltre le righe, complice magari qualche bicchiere. Personalmente sono molto dispiaciuto ed anche imbarazzato, voglia il nostro ospite dottor Tosatti accettare le mie scuse. Non roviniamo questa oasi, sarebbe imperdonabile.

    1. Amico Gian, mi sono ripromesso di non usare più toni da bettola e mi sono scusato in via generale con tutti quelli con cui li ho usati.
      Certo, la forma del linguaggio è importante. Però non dovrebbe distogliere l’attenzione dalla sostanza di ciò che si dice.
      E nella sostanza, qui ho letto cose che, pur scritte con un linguaggio formalmente ineccepibile, sono semplicemente orripilanti e destano ancor più stupore perché condite da lodi al Signore.
      Mi scuso anch’io col dottor Tosatti per aver utilizzato “casa sua” come una bettola. Questo non toglie il mio giudizio negativo sull’articolo che ha pubblicato sulla Bussola.

  53. Leggi, testa di cazzo
    https://www.radiospada.org/2017/05/la-maledizione-di-don-milani/
    Fingi di non capire che il mainstream vuole derubricare la pedofilia con tanto di sigillo papale, e non ho visto nessuna vestale del bergoglionismo mediatico stracciarsi le vesti dinanzi allo scempio. Non ho visto manco te, davanti al ministero della pubblica istruzione a protestare perché quella stronza con la terza media che lo governa non mandi i pedofili nelle classi dei bambini a spiegare a uno di 8 anni come infilargli un preservativo. E con questo chiudo perché agli stronzi (eccolo il sinonimo che ti mancava) io non parlo, tanto hanno il cervello pieno di merda.

    1. Ascolta, a parte che abbiamo fatto la promessa di non dirci parolacce, nessuno qui ha difeso don milani o el berghy o ha negato che ci siano pedofili nelle scuole ecc ecc.
      Ho solo trovato rivoltante che di fronte ad una notizia come quella di Ratisbona il primo e unico commento sia stato che è una manovra per reagire all’elogio funebre di Meisner e da qui alle solite teorie complottiate. Non ho neppure negato (ma anzi detto apertamente) che anche per me l’uscita della notizia proprio ora è sospetta.
      Invece vedo che dopo un chilometro di litigi, arriva la furba di turno (tu) che reintroduce di nuovo il tema del bergoglionismo in un contesto in cui, molto semplicemente, non se ne stava parlando (non io per lo meno, perché odio qualsiasi papa contemporaneo, emerito o argentino che sia, che per me sono entrambi eretici da bruciare vivi).
      Mo’ hai capito o te lo devo riscrivere?

      PS radiospada è una pessima fonte di informazioni; comunque leggerò l’articolo che hai linciato.

    2. @Diana

      è inutile che perdi la pazienza con certa gente… si scandalizzano a comando solo dove gli fa comodo, ma quando il partito del sesso/comunque/qualunque/dovunque legifera (ignorando il parere dei cattolici (quelli veri e veramente) infuriati) stanno bellamente e disonestamente zittissimi (tanto il sesso a 360 gradi è trendy), non capendo una beata bietola che questi episodi deprecabili sono conseguenze dirette di quel pensiero insano e malvagio.

  54. Non è meglio ignorare certi figuri? Altrimenti si perde l’armonia….
    Il fumo di satana è entrato anche qui, ma se non apriamo le finestre……ci intossica tutti quanti.

    1. L’armonia che cerchi tu e che non sarebbe intossicata dal fumo del mio amico satana, consisterebbe nel discettare amabilmente su quanto sono cattivi i complottisti vaticani perché in germania hanno scoperchiato un calderone di nefandezze senza pari nella storia moderna? o perché i complottisti vaticani, truferari e leccacalzini non credono che un direttore di coro in 40 anni non si sia minimamente accorto che i suoi usignoli venivano malmenati a sediate e nei peggiori dei casi violentati (va beh, magari era già rimbambito all’epoca)? o perché sempre quei complottisti dubitano che Muller, da vescovo di ratisbona e da capo della congregazione, abbia fatto poco o male il suo mestiere, perché troppo impegnato a curare l’opera omnia del fratello di quel direttore di coro?
      Ti prego, chiariscimi un po’ questi interrogativi, perché sono davvero curioso di comprendere la psicologia di persone come te che cercano l’armonia….

      1. Forse ti sbagli. Qua nessuno ha sminuito la gravità della pedofilia, ci mancherebbe! Hai presente cosa ha detto Gesù al riguardo: meglio una macina al collo e che si sprofondi nel mare. Non ci possono essere dubbi di fraintendimento. Con calma ti consiglio di rileggere tutto, vedrai che non lo trovi. Senza rancore, ti prego lascia passare una nottata, ne potremo riparlare con calma domani.

    1. Per profonda onesta’ e coscienza Alfonso, immagino che divulgherai anche la parte in cui ti esprimi tu….io almeno quel coraggio lo avrei, per il resto grazie per la pubblicità gratuita, farà un po’ di chiarezza sulle luci e le ombre di tutti, mie tue sue nostre vostre loro.

        1. Senti genietto, io ti ho scritto esattamente cosa avrei fatto ad un pedofilo, oppure per fare l’illuminato di turno leggi solo ciò che ti comoda per aggredire? Puoi scegliere, o provi a confrontarti, anche duramente, oppure spara a vanvera e succede quel che succede! Mi permetti di dire che ci metti aggressività esagerata? Giusto un pochino esagerata eh!

  55. Sto facendo dei conteggi dal file: alle mie considerazioni sull’enormità di quel che sembra essere successo a ratisbona (64 bambini violentati), ho ricevuto 12 volte risposte che contrappongono il festino gay del segretario di coccopalmerio (ma come fa a chiamarsi così???).
    In 3 casi mi è stato risposto che non c’è da scandalizzarsi per fatti di 50 anni fa.
    Adesso vado avanti coi conteggi e ve ne dico altre. Questo file lo mando anche alla facoltà di antropologia culturale, perché siete una specie umana da studiare con metodi scientifici 🙂

      1. Non direi. Al di là delle espressioni colorite ho espresso pensieri abbastanza comuni.
        Ti spiego: chiunque (a parte i frequentatori di questo blog) si sognerebbe mai, di fronte alla notizia di quel che (forse) è successo di valutarne la portata in base al fatto che preti del partito avversario facevano gli zozzoni nei sacri palazzi. Molti (non chiunque) alla terza obiezione di questo tipo si lascerebbe andare ad un turpiloquio simile al mio. taluni (non molti) passerebbe alle vie di fatto.
        Io annego nella più comune mediocrità; poco interessante per gli studiosi.
        A differenza di voi che vi caratterizzate per peculiarità antropologiche non indifferenti.

        1. Nessuno giustifica le violenze sessuali sui bambini. Ma gli scandali possono essere utilizzati anche per scopi politici o economici. Io sinceramente sono perplesso di fronte a chi, dopo 50 anni, scrive un libro dal titolo “Violentato dalla chiesa” per accusare chi è morto da un pezzo:

          http://www.lastampa.it/2017/07/19/vaticaninsider/ita/nel-mondo/botte-e-abusi-le-testimonianze-delle-vittime-di-ratisbona-RM0uE6k8vtckiiYaDhzf0I/pagina.html

          Dello scandalo di Ratisbona se ne era già parlato nel 2010, quando parlare di pedofilia era all’ordine del giorno. Poi improvvisamente, nel 2013, i media non hanno più toccato l’argomento, per riprenderlo solo ora, con risonanza mondiale, in relazione a Ratzinger e Muller.

          Vatican Insider, l’organo papale, titola:

          “Ratisbona, 547 bambini del coro del Duomo vittime di abusi
          Il rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber e divulgato dai media tedeschi: 49 colpevoli sono stati identificati. Georg Ratzinger, fratello di Benedetto XVI, fu direttore dell’ensemble per trent’anni. Il legale: «Lui sapeva e ha chiuso gli occhi»

          Cioè si insinua che il fratello del papa emerito sarebbe coinvolto negli abusi.

          Ti pare informazione corretta?

          http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/2017/07/il-coro-di-ratisbona-e-vatican-insider.html

          1. Ecclesia, non credo si insinui un coinvolgimento del fratello di Papa Benedetto, ma si contesta un suo ASSERITO atteggiamento omissivo, negligente, reticente ed in ultima analisi omertoso.
            La vicenda – che è tutta da maturare e provare e, verosimilmente, rimarrà dubbia essendo maturate prescrizioni che, credo, impediranno accertamenti nel merito – sembrerebbe essere di dimensioni tali da far dubitare che un soggetto, a diretto contatto con i ragazzini per così tanti anni, non abbia colto i sintomi dei maltrattamento o degli abusi sessuali.
            Se molte segnalazioni di possibili violenze partono dalle scuole, significa che una qualsiasi maestra di scuola, che sia minimamente attenta al comportamento dei ragazzini, è perfettamente in grado di cogliere malesseri eloquenti.
            Ripeto: è tutto da dimostrare.
            Tuttavia, se mai si arrivasse a provare anche solo un quarto di quanto contestato, la posizione di Georg Ratzinger potrebbe spiegarsi solo sulla base di queste ipotesi alternative:
            (i) è stato un pessimo educatore ed ha considerato i ragazzini solo come macchinette da addestrare per il canto, senza attenzione al loro comportamento ed alla loro crescita personale;
            (ii) ha colto i sintomi tipici del malessere, ma ha omertosamente taciuto e si è fatto accuratamente gli affari propri;
            (iii) ha in qualche misura contribuito ai maltrattamenti ed ha quindi solidalmente taciuto.
            Non vedo altre soluzioni.
            Ma, lo ribadisco una volta di più per non essere equivocato, è ancora tutto da provare.

        2. Gentile Sig. De Liguori
          Vorrà riconoscere che se questo Blog è stato piuttosto movimentato (pleonasmo !), anche Lei ci ha messo del suo.
          Comparare i fatti passati di Ratisbona con quelli recenti tra “adulti consenzienti” non ha senso. Ma se l’interlocutore non lo comprende, o non è daccordo con il suo punto di vista, e per tre volte non cambia di opinione, vuol dire che per qualche motivo le paroel che lei ha usato non sono riuscite convincenti, e rimediare con l’insulto non è certo il modo migliore per riuscire persuasivi.
          Provoca solamente ira. Se per caso lei è credente, dovrebbe sapere che è un peccato.
          Ad un corso sul modo di contrattare in ambito commerciale, mi è stato spiegato che se per tre volte la controparte non accetta la proposta che gli facciamo, non serve insistere ulteriormente.
          Cordiali Saluti

          1. “Comparare i fatti passati di Ratisbona con quelli recenti tra “adulti consenzienti” non ha senso. Ma se l’interlocutore non lo comprende”

            Se l’interlocutore non lo comprende è un povero mentecatto, che come tale va trattato.

            Perché solo un mentecatto con segatura e acqua di fogna al posto del cervello può non capire una cosa simile.

          2. @ MARCO (quello senza numero).
            Avevi scritto:
            “Io non approvo il linguaggio e le offese dell’utente che si firma come Alfonso Maria De Liguori, . . . ”

            Oggi scrivi:
            “Se l’interlocutore non (lo) comprende è un povero mentecatto, che come tale va trattato. . . .”

            Potresti dare un’occhiata a Mt. 5,22 ?
            Grazie e Buona Sera !

  56. @ TUTTI : Sull’argomento sufficientemente commentato non ho sentito nessuno che abbia parlato di “pederastia” oltre che pedofilia. Ebbene per i meno informati il termine di pederasta è proveniente dal’etimo greco ” pas paidos fanciullo, airotao amare ” naturalmente con i segni greci che il mio pc non mi consente; Un atto che i greci amavano fare con i giovani convincendoli che alla loro età servivano agli uomini e poi crescendo sarebbero serviti alle donne. Ergo questa pratica aveva una valenza che per certe generazioni era più che naturale. Ricordo che tale argomento fece parte di una lezione del professore convinto grecista naturalmente.

  57. Io e mia moglie vorremmo andare a contestare pubblicamente quella stermina-innocenti, prostituta di satana, genocida, criminale, nemica di Dio e dell’umanità.

    Senza trascurare il parroco traditore di Cristo che la ospiterà.

    Nessuno ha organizzato manifestazioni, o reazioni del genere, a cui possiamo unirci?

    Dobbiamo fare gruppo e reagire!!

  58. A Gianluigi (autore dell’ultimo commento) ed a tutti gli amici di “Stilum Curiae”: grazie all’impegno di Marco Tosatti che ha rilanciato l’articolo di Danilo Quinto (e non viceversa come, con una certa superficialità, ha scritto un giornale “importante”) e di molti siti e blog LA NOTIZIA E’ STATA DIFFUSA.
    Ed ha suscitato la giusta indignazione.
    Di più: in molti (difficile ora quantificarli) hanno scritto alla Diocesi di Biella per esprimere il proprio disappunto seguendo l’invito fatto dal sito “il bene vincerà”.

    Di seguito il testo della mail inviata da me oggi:
    (Inutile dire che non ha ricevuto NESSUNA RISPOSTA)

    ***Testo della mail inviata a ***

    SIA LODATO GESU CRISTO
    Eccellenza Reverendissima,

    apprendiamo dai mezzi di comunicazione che presso una Parrocchia della Diocesi che Ella guida
    è stata invita a parlare in chiesa la nota attivista pro Eutanasia e pro aborto Emma Bonino.

    Precisamente parlerà il 26 Luglio presso Ronco di Cossato (Biella)
    nella locale Parrocchia di S. Defendente.

    Crediamo si tratti di una piccola grande imprudenza e La imploriamo a ritirare la autorizzazione.

    Il Popolo di Dio ne sarà lieto e si eviterà un ulteriore scandalo.

    Grato della attenzione che vorrà dare alla presente, La saluto con riverenza.

    In Cristo.

    cosimo de matteis

  59. La Bonino invitata a parlare in chiesa, con l’assenso, anzi con il sostegno del papa regnante e del vescovo della Diocesi!
    Un’attivista pro aborto, 10.000 aborti fino ad oggi, ( chi sono io per giudicare), che fa la predica in una chiesa cattolica!
    E poi dicono che Bergoglio non è eretico!
    Gentile Marco, lo chieda ,se può, a Papa Pio X, di santa memoria…!

    1. Gentile Peter, la prego di premettere “San” a Pio X. Sempre. “di santa memoria” è espressione generica e fuorviante. E magari eviti di chiamarlo in causa a sproposito. Grazie per gli impegni che certamente vorrà assumere.

  60. Gentile Sillabo,
    La ringrazio per la precisazione.
    Credo però che il richiamo a San Pio X non sia fuori luogo!
    Un papa come Bergoglio che attribuisce un valore morale oltre che “politico” ad un’abortista dichiarata, è di una gravità assoluta, mai sentita!!!
    Il Vicario di Cristo che “legittima”, dando la patente di “grande italiana” alla Bonino, per me, per il modo di sentire, è la prova di come questo pontificato abbia raggiunto livelli insopportabili.
    Non c’è dubbio che se il Papa San Pio X e tutti Pontefici preconciliari avessero ascoltato un simile giudizio, sono certo che il povero Bergoglio sarebbe stato sospeso a divinis e rispedito in Argentina senza tanti complimenti, mi creda!
    Purtroppo, “chi sono io per giudicare”?

    1. «Non c’è dubbio che se il Papa San Pio X e tutti Pontefici preconciliari avessero ascoltato un simile giudizio, sono certo che il povero Bergoglio sarebbe stato sospeso a divinis e rispedito in Argentina senza tanti complimenti, mi creda»
      Affermazione umanamente condivisibile; teologicamente un po’ meno.
      L’ipotesi da te contemplata presupporrebbe la coesistenza di S.S. Pio X (qui senza “San” perché mi riferisco al papa vivente) e di S.S. Francesco. Ipotesi impossibile, perché la dottrina del «papato allargato» (con coesistenza di due papi e di un solo Pietro, allargato appunto) è stata inventata da S.S. Benedetto XVI e mai se la sarebbe sognata un papa preconciliare (ma penso nemmeno post conciliare sino a San GP II compreso).
      Peraltro è un’ipotesi impossibile anche allo stato attuale perché:
      a) se spieghiamo il «papato allargato» in termini trinitari (papato “uno e bino”), dovremmo concludere che ci sono due Papi-Ipostasi nell’unità di un solo Pietro, che, pur distinti, non potrebbero contraddirsi tra loro (ipotesi plausibile perché, di fatto, S.S. Francesco è stato generato da S.S. Benedetto XVI);
      b) se lo spieghiamo in termini cristologici (due papi-una persona), dovremmo concludere che la volontà dell’Uno sia in tutto conforme alla volontà dell’Altro (e siccome il «contemplativo» è S.S. Benedetto XVI è ragionevole pensare che l’azione di S.S. Francesco sia conforme alla volontà del primo).
      Fuori da queste ipotesi, il «papato allargato» potrebbe essere spiegato come una sorta di condominio dove un po’ si va d’accordo e un po’ si litiga, ma che forma una realtà indissolubile. Il risultato è lo stesso: uno non potrebbe scacciare l’altro; il fondamento teologico è fragile, perché il condominio è di diritto umano, mentre il papato è di diritto divino.

      1. Sillabo, lei sta cavillando servendosi di sottigliezze teologiche inutili e blasfeme (usa parametri cristologici in un contesto in cui si parla di Papi) per non affrontare la sostanza: e cioè, come ben scritto da Peter, che questa bergoglionata ancor più delle altre in tempi passati gli sarebbe valsa una bella pedata nel sedere.

        1. Alessandro, tu non leggi bene: io ho scritto che la sua visione è “umanamente condivisibile” (il che significa che ho colto il senso di quel che voleva dire e lo ritenevo “condivisibile”). Teologicamente non sta in piedi e siccome ha chiamato in causa San Pio X (!!!), ho ritenuto necessario fare qualche precisazione argomentandola.
          Tu poi potrai parlare di “sottigliezze teologiche inutili”, ma sono certo che stai solo cercando di squalificare un discorso che non accetti di non poter comprendere.
          Se poi ritieni addirittura blasfemo leggere la realtà umana (e il papato non è nemmeno una realtà puramente umana) alla luce del mistero trinitario o cristologico, potrei suggerirti di studiare il De Trinitate di Sant’Agostino e qualcosa dei Padri Cappadoci. Scoprirai che perfino tu ed io abbiamo molto a che fare, strutturalmente, con la Trinità e con Cristo.

  61. Gentile Sillabo,
    chiedo scusa a Te e ai dotti Signori che ci leggono per il linguaggio poco “teologico”da me usato.
    Evidentemente, non mi riferivo ad un “papato allargato”, ma riflettevo sul giudizio positivo espresso dall’attuale pontefice in riferimento alla Bonino, un pensiero certamente personale e non vincolante, ma decisamente in contrasto con quello dei pontefici precedenti, e permettimi, gentile Sillabo, fuorviante e pericoloso!
    E qui mi fermo!

      1. Sbattere in faccia agli altri la propria cultura, caro Sillabo, non è mai il modo migliore per discutere. Per il resto, grazie dei suggerimenti: i Padri Cappadoci verranno subito dopo il bel libro del Card. Sarah. Parla della grandezza del silenzio contrapposto al frastuono. Quello che odo provenire dai tuoi (passo al tu visto che fai altrettanto) post. Et de hoc satis.

  62. Carissimi amici,
    ho appena appreso di una iniziativa
    in programma a Biella il 26 luglio.

    Si sosterà, pacificamente, (chiamatelo sit in se volete)
    davanti alla Curia.
    In mattinata, dalle 11 alle 16 (piu o meno),
    e successivamente -se ho compreso bene- presso la Chiesa di San Defendente dove parlerà Emma Bonino l’atea abortista pro-eutanasia .

    Quando avrò notizie più precise le posterò.

  63. Davvero bravo questo parroco che ospiterà la Bonino abortista per la kermesse parrocchiale: ” Una chiesa a più voci”.
    Bergoglio: Santo subito! Ha fatto il miracolo: la Bonino si è forse convertita? A me non risulta, ma forse il vescovo e il reverendo parroco sapranno dirci qualcosa a riguardo! Non vi pare?
    Questa chiesa è ormai una baracca, anzi un teatrino d’operetta.
    Vergogna! Povera Chiesa!

  64. Grazie alla complicità dei bergogliolatri (brulicano e sciamano anche in questo blog, mi rendo conto), la degradazione del piano umano della Chiesa scopre continuo traguardo inedito nello sprofondamento nello squallore, nel sacrilego e nell’empio.

    Non dovrebbe esser difficile a nessun cattolico immaginare quanto possa esser gradito alla Madre Celeste Nostra dover vedere in una Chiesa , invitata con tutti gli onori, una micidiale sterminatrice mai penti tra e, quel che peggio, che sterminio ha promosso e promuove. Per tacere degli altri atti contro Dio dei quali è nota vessillifera.

    E non dovrebbe esser difficile neppure immaginare la reazione possibile di Nostro Signore Gesù Cristo nel veder nella Casa dedicata alla lode di Dio, veder lodato ora questo triste personaggio inquietante promotore di battaglie che soddisfano il Principe del Mondo con le sue diaboliche menzogne.

    Se non sapessimo, da cristiani, che l’esito finale è già promesso, lo sconforto, la disperazione e la resa nella disfatta totale ci resterebbero.

    Ce la caveremo con preghiere (anche di riparazione ma ormai tanto varrebbe farne permanenti fintanto che resta Bergoglio, ovvero fintanto che il ramo marcio non sarà segato per miglior salute della pianta) e virtuali anti ematici.

    Perché mi pare giusto dire che la Bonino ospite in Chiesa a dar lezione di alcunché (fosse pure di cucina o di cucito) è l’ennesima notizia di fatto da vomito.

    Grazie ai bergogliolatri, sempre più facilmente latrina, ‘sta neo-chiesa: che strazio!

    1. Fosse pure a parlare di calcio o di tresette, sia chiaro: la Bonino invitata a dar lezione di qualsiasi cosa, è da vomito.

      L’unica motivazione decente sarebbe l’invito finalizzato al tentativo della sua conversione e salvezza, altro che comizi! Ovvero, una motivazione autenticamente cristiana, nel solco della più vera missione cristiana: convertire, battezzare, salvare per l’eternità!
      Priorità che, nella chiesa bergogliona, sono meno priorità di sempre.

      1. “O DIO, che mostri agli erranti la Luce della TUA VERITÀ, perché possano tornare sulla retta via,concedi a tutti coloro che si professano Cristiani di respingere cio’ che è contrario a questo Nome e di Seguire ciò che Gli è Conforme. Per il Nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo, per tutti i Secoli dei Secoli. Amen”. Grazie Andrea P. per la tua Purezza di Cuore e la tua appassionata sofferta leale Cristallina Testimonianza di Fede e di Lealtà.

        1. Ed io ringrazio te, Giusy, per la tua fede genuina, appassionata e viva, salva dal tiepidume rivoltante che affligge fin troppi nella Chiesa, sia tra i laici che tra le gerarchie del clero.

          Per non dire, poi, di coloro che la Chiesa sviliscono e tradiscono affinché sia rimpiazzata dalla neo-chiesa conforme agli standard di un nuovo ordine globale.

          Grazie al Cielo, tu (come molti qui) non sei certo tra coloro che si lasciano ammaliare dai metodi luciferini di questo diabolico progetto.

  65. Emma Bonino propone un umanesimo privo di Dio, ed un etica basata sulla completa libertà della persona da ogni vincolo, da ogni impegno, da ogni credo religioso. Ha contribuito a far approvare leggi che hanno causato la crisi della famiglia, dei costumi, e non ultimo la denatalità di cui soffre il nostro paese.
    Non l’abbiamo mai vista impegnata in iniziative politiche a favore della famiglia. Ora deve venire a dirci che è un bene per noi accogliere i migranti per compensare la bassa natalità ? Io mi sento menato per il naso.

  66. DEO GRATIAS!!!

    No, non è stato annullato l’evento (almeno per ora)
    però, anche grazie a questo straordinario sito, la assurda notizia si è diffusa, e si è creata nel Paese una sacrosanta indignazione.

    Come detto il 26 ci sarà un sit in davanti alla Curia di Biella e in moltissimi stiamo scrivendo o telefonando in Diocesi per esprimere tutto il disappunto.

    Tutto questo viene raccontato QUI: https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/07/21/la-prima-accoglienza-avviene-nel-grembo-il-popolo-di-dio-si-oppone-allabortista-bonino-che-vuole-predicare-in-chiesa/

    Continuiamo a pregare, ad agire ed a fare il nostro dovere. Il resto lo farà Dio Onnipotente.

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