Lanciata Petizione contro Fiducia Supplicans. Vescovi, non Applicatela! Life Site News.

2 Febbraio 2024 Pubblicato da 33 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Life Site News, che ringraziamo per la cortesia, nella nostra traduzione. Buona lettura e condivisione.

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Oggi, festa della Candelora, circa 90 ecclesiastici, studiosi e autori pubblicano una nuova dichiarazione che si unisce al coro di voci cattoliche contrarie alla Fiducia Supplicans, un documento approvato dal Papa che permette la benedizione di coppie omosessuali e di altre coppie in unioni irregolari. I firmatari si rivolgono ai vescovi e ai cardinali della Chiesa cattolica, chiedendo loro di vietare tali benedizioni nelle rispettive diocesi e di chiedere a Papa Francesco di ritirare completamente il documento.

Gli autori sottolineano che c’è stata una reazione molto forte contro questo documento emesso dal Dicastero per la Dottrina della Fede e firmato dal cardinale Victor Manuel Fernández, affermando che “una parte rilevante dell’episcopato mondiale lo ha praticamente respinto, a causa della sua evidente rottura con la Scrittura e la Tradizione della Chiesa”. Anche cardinali come il cardinale Robert Sarah e il cardinale Gerhard Müller si sono espressi contro questo documento vaticano.

L’appello filiale argomenta contro il documento come segue:

Pertanto, il segno concreto che viene dato con tale benedizione, di fronte al mondo intero, è che le “coppie irregolari”, sia extraconiugali che omosessuali, secondo la Chiesa cattolica, sarebbero ora accettabili a Dio, proprio nel tipo di unione che le configura specificamente come coppie. Né ha senso separare “coppia” da “unione”, come ha cercato di fare il card. Fernández, poiché una coppia è tale per via dell’unione che le dà esistenza.

Alla luce della gravità di questo nuovo documento vaticano, i firmatari insistono sul fatto che i vescovi non devono “assolutamente” tacere, “poiché lo scandalo che si è già verificato è grave e pubblico e, se non viene fermato, è destinato ad amplificarsi sempre di più”.

Tra i firmatari figurano numerose personalità note ai lettori di LifeSite, come padre Gerald Murray, padre Robert Sirico, padre Glen Tattersall, il diacono Nick Donnelly, il professor Claudio Pierantoni, il dottor Peter Kwasniewski, il professor John Lamont, il professor Roberto de Mattei, la professoressa Anna Silvas e il dottor Gerard van den Aardweg. Tra i giornalisti, si trovano Philip Lawler, sua moglie Leila ed Eric Sammons, oltre al caporedattore di LifeSite, John-Henry Westen.

Questo appello filiale viene pubblicato simultaneamente in più lingue su siti web come Infovatikana.com (spagnolo), Katholisches.info (tedesco), Sandro Magister (italiano e francese), Crisis Magazine, InfoCatólica, Edward Pentin e altri.

Sacerdoti, studiosi e personalità pubbliche sono ancora invitati ad aggiungere la propria firma a questo appello filiale. Possono scrivere a filialappeal@gmail.com entro il 15 febbraio. Il 17 febbraio sarà pubblicato un elenco aggiornato.

Appello filiale

A tutti i Cardinali e Vescovi della Chiesa Cattolica

Eminenze, Eccellenze:

Noi sottoscritti, sacerdoti, studiosi e autori cattolici, vi scriviamo in occasione dell’ultimo documento pubblicato dal Dicastero per la Dottrina della Fede, Fiducia Supplicans, che tanto scandalo ha suscitato nella Chiesa in questo ultimo periodo natalizio.

Come è noto, una parte rilevante dell’episcopato mondiale lo ha praticamente rifiutato, per la sua evidente rottura con la Scrittura e la Tradizione della Chiesa. Venti conferenze episcopali, decine di singoli prelati e persino cardinali investiti delle più alte cariche, come il cardinale Müller e il cardinale Sarah, hanno espresso un giudizio di condanna inequivocabile. Così come le Confraternite del clero cattolico del Regno Unito, degli Stati Uniti e dell’Australia. Mai nella storia della Chiesa cattolica un documento del Magistero romano ha subito un così forte rifiuto.

Infatti, nonostante la sua esplicita riaffermazione della dottrina tradizionale della Chiesa sul matrimonio, risulta che la pratica pastorale che il documento consente è in diretta opposizione ad essa. Tanto che il documento è stato accolto molto favorevolmente da quei pochi episcopati e prelati che da decenni sostengono apertamente un cambiamento della dottrina sulla morale sessuale.È evidente che il messaggio pratico che questa nuova dichiarazione trasmette è molto più in linea con il programma e le idee di coloro che vogliono cambiare la dottrina, che con la dottrina stessa che il documento pretende di mantenere intatta.

Il documento tenta effettivamente di introdurre una separazione tra dottrina e liturgia da un lato, e pratica pastorale dall’altro. Ma questo è impossibile: infatti, la pastorale, come ogni azione, presuppone sempre una teoria e, quindi, se la pastorale compie qualcosa che non corrisponde alla dottrina, ciò che viene proposto è in realtà una dottrina diversa.

La benedizione di una coppia (sia essa “liturgica” o “pastorale”) è, per così dire, un segno naturale. Il gesto concreto dice qualcosa in modo naturale, e quindi ha un effetto comunicativo naturale e immediato, che non può essere modificato artificialmente dalle avvertenze verbali del documento. La benedizione in quanto tale, nel linguaggio universale dell’umanità, implica sempre un’approvazione di ciò che viene benedetto.

Pertanto, il segno concreto che viene dato con tale benedizione, di fronte al mondo intero, è che le “coppie irregolari”, sia extraconiugali che omosessuali, secondo la Chiesa cattolica, sarebbero ora accettabili a Dio, proprio nel tipo di unione che le configura specificamente come coppie. Né ha senso separare “coppia” da “unione”, come ha cercato di fare il card. Fernández, poiché una coppia è tale per via dell’unione che le dà esistenza.

Il fatto che siano escluse dall’atto altre circostanze significative e accidentali come il momento, il luogo, o ornamenti come i fiori e gli abiti da sposa, non cambia la natura dell’atto, poiché il gesto centrale ed essenziale rimane. Inoltre, sappiamo tutti per esperienza quanto valgono tali “restrizioni” e quanto durano.

Il fatto è che il sacerdote sta impartendo una benedizione a due persone che si presentano come una coppia, in senso sessuale, e precisamente una coppia definita dalla sua relazione oggettivamente peccaminosa. Pertanto – a prescindere dalle intenzioni e dalle interpretazioni del documento, o dalle spiegazioni che il sacerdote può cercare di dare – questa azione sarà il segno visibile e tangibile di una dottrina diversa, che contraddice la dottrina tradizionale.

Ricordiamo che la dottrina tradizionale in materia deve essere considerata infallibile, in quanto confermata inequivocabilmente dalla Scrittura e dalla Tradizione, una tradizione universale e ininterrotta, ubique et semper. E va ricordato che si tratta di una dottrina di diritto naturale, che non ammette alcun cambiamento.

In pratica, i fedeli non saranno nemmeno a conoscenza delle sottili giustificazioni teoriche introdotte dalla Dichiarazione, tanto meno di quelle aggiunte nel recente chiarimento sulla Dichiarazione.

Il messaggio che viene effettivamente lanciato, e che il popolo di Dio e il mondo intero inevitabilmente registreranno e stanno già registrando, è il seguente: La Chiesa cattolica si è finalmente evoluta e ora accetta le unioni omosessuali e, più in generale, le unioni extraconiugali.

Questa situazione giustifica pienamente il rifiuto deciso di tante conferenze episcopali, di tanti prelati, di tanti studiosi e di tanti semplici laici. In questo contesto, non è assolutamente giustificabile, soprattutto per un cardinale o un vescovo, rimanere in silenzio, poiché lo scandalo che si è già verificato è grave e pubblico e, se non viene fermato, è destinato ad amplificarsi sempre di più. La minaccia non diventa più piccola ma più grave, perché l’errore proviene dalla Sede romana, ed è destinato a scandalizzare tutti i fedeli, e soprattutto i piccoli, i semplici fedeli che non hanno modo di orientarsi e difendersi in questa confusione: “Chiunque offende uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui se gli fosse appesa al collo una macina d’asino e fosse annegato nel profondo del mare” (Mt 18,6).

I pastori e tutti coloro che hanno qualche responsabilità nella Chiesa sono stati costituiti come sentinelle: “Se la sentinella vede arrivare la spada e non suona il corno, perché il popolo non sia avvertito, e quando arriva la spada uccide uno di loro, perirà a causa sua, ma io chiederò conto alla sentinella del suo sangue” (Ez.33,6).

Alla luce di quanto sopra, vi imploriamo con fervore di:

(1) Seguite l’esempio coraggioso di tanti fratelli vescovi in tutto il mondo: vietate immediatamente l’applicazione di questo documento nella vostra diocesi.

(2) Chiedete direttamente al Papa di ritirare con urgenza questo infelice documento, che è in contraddizione sia con la Scrittura che con la Tradizione universale e ininterrotta della Chiesa e che produce chiaramente un grave scandalo.

In questo difficile momento, una chiara parola di verità sarebbe il miglior esempio della vostra fedele e coraggiosa dedizione al popolo di Dio che vi è stato affidato, un segno di fedeltà alla vera missione del Papato e allo stesso tempo il miglior aiuto per il Papa stesso, una eloquente “correzione fraterna”, di cui ha urgente bisogno in questo ultimo e più critico periodo del suo pontificato e probabilmente della sua vita. Se agite tempestivamente, c’è ancora qualche speranza che egli possa salvare il suo pontificato e la sua stessa persona da una macchia che altrimenti potrebbe pesare su di lui in modo indelebile, non solo nella storia, ma anche nell’eternità.

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33 commenti

  • Terminus ha detto:

    Réponse à LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI – commentaire du 4 Febbraio 2024 alle 18:26
    Merci pour votre suivi.
    Les documents et propos que vous citez en référence au cardinal Joseph Ratzinger sont bien sûr corrects.
    Merci pour votre suivi.

    Cela fait presque deux mil ans que la deuxième épître de Saint Paul aux thessaloniciens (chapitre 2) et la vision apocalyptique donnée par Dieu à Saint Jean nous ont clairement avertis que, dans les derniers temps, un imposteur prendrait la tête de l’Eglise. Mais, malgré cela, la hiérarchie ecclésiastique de l’Eglise n’a jamais voulu admettre qu’une telle possibilité pourrait surgir dans l’Histoire de l’Église. C’était inconcevable, invraisemblable et incroyable.
    De ce fait, aucun document de l’Eglise n’a été établi en considérant et en prévoyant le cas d’un pape qui s’avérerait être l’homme impie Antéchrist de 2Th 2/3-8 ou le faux prophète Antéchrist de Ap 13/11-17 ou le prince dévastateur cité par le prophète Daniel auquel le Seigneur Jésus-Christ nous renvoie impérativement selon Mathieu 24/15-18. Et le droit canonique ne prévoit rien pour écarter un tel antipape.

    Et donc, face à une situation extraordinaire, il faut bien prendre des dispositions extraordinaires.

    Puisqu’il y a 400.000 prêtres qui célèbrent régulièrement la Sainte messe, on ne peut pas ignorer certains critères :
    ▪︎ ces prêtres ne sont pas forcément TOUS conscients que Bergoglio est un faux pape. Et il en est de même pour les fidèles qui participent à une messe,
    ▪︎ si on veut se prévaloir scrupuleusement de l’article 39 de Ecclesia Eucharistia et des lettres du cardinal Ratzinger pour statuer sur la validité d’une messe sous le pontificat du (faux) pape François, alors il faut aussi considérer le fait que Bergoglio n’a pas encore été destitué selon une procédure canonique valide. Et ce n’est pas au célébrant d’une messe que revient le droit, le devoir et le pouvoir de se prononcer sur le sujet.
    ▪︎ l’expression de ”l’unacum” se fait après la consécration, elle n’est donc pas une condition indispensable pour valider la consécration. Cette expression proclame surtout que l’Eglise est une, Sainte, catholique et apostolique.
    ▪︎ l’Église catholique reconnaît aussi la validité de la messe de l’Église orthodoxe, qui est pourtant séparée de Rome et qui n’accepte pas la primauté du Pape sur l’Église entière.
    ▪︎ pendant la vacance du siége, l’unacum n’est pas prononcé lors des messes.
    ▪︎ le Seigneur Jésus-Christ nous a dit : ”Et voici que je suis avec vous pour toujours jusqu’à la fin des temps. ” (Mt 16/20) La Sainte Eucharistie est certainement une façon extraordinaire qu’Il a voulue pour se tenir présent parmi nous, avec nous, sur la terre, et pour se donner à nous par amour pour nous. Si le fait que Bergoglio est l’Antéchrist devait invalider toutes les messes ”unacum” et qu’il n’y aurait donc plus que les messes ”non unacum” qui seraient valides, alors cette promesse du Seigneur serait bien caduque.
    ▪︎ dans son commentaire sur le sujet, FRANCESCO fait une remarque judicieuse : ’Mi permetto di aggiungere che lo stesso Benedetto XVI, in seguito alla rinuncia al minesterium e non al munus di cui si è reso protagonista, non si è curato del fatto che tutti i fedeli della Chiesa Cattolica prendessero parte a messe “una cum papa francesco”.
    Fosse stato un nodo dirimente per la validità delpa messa quello della nomina dell’unione con l’antipapa francesco allora Benedetto XVI avrebbe teso un inganno a tutti noi.”
    https://www.marcotosatti.com/2024/01/06/bergoglio-e-un-anti-papa-ma-continuo-ad-andare-alla-messa-una-cum-una-lettera/#comment-228321

    Cordiales salutations

    • La Signora di tutti i popoli ha detto:

      Gentile e caro amico Terminus, se vuole noi possiamo discorrere sulle promesse di Cristo e nel modo queste saranno mantenute; potremmo anche parlare di comunione spirituale o di Battesimo o di Confessione di desiderio, nonostante che Bergoglio ci privi di un officio valido di Messa e Sacramenti, ma su ogni fattispecie abbiamo la dottrina che ci soccorre e ci impedisce voli pindarici e interpretazioni arbitrarie, per quanto intelligenti e logiche possano essere. Ma non è in noi fedeli o prelati, cattolici apostolici, la capacità di interpretare: non vogliamo farlo perchè abbiamo scelto la fedeltà a Cristo e al suo Vicario e da quest’ultimo -liberamente- prendiamo per oro purissimo il suo Magistero e, se ne discutiamo i termini, non dobbiamo, non possiamo nè vogliamo contraddirlo. La Ecclesia de Eucharistia e i non pochi corollari, (alcuni li ho citati) sono indiscutibili e noi, io e te mio fratello francese, li accettiamo con slancio come veri.
      La Comunione Ecclesiale se spezzata, se violata, se non rispettata impedisce la Comunione Sacramentale e ciò per noi è legge: dura Lex sed Lex!
      Da sorella affettuosa, fratello mio sono tenuta a ricordarti che l’obbedienza al Magistero è divina disposizione, la cui soprannaturalità confluisce nel Papa come detentore del Munus Docendi ed è sua esclusiva col collegio dei Vescovi che sono, sempre per diritto divino, costituiti dottori e giudici in materia di fede e di morale.
      Non dimentichiamolo: siamo tenuti ad osservare dunque quanto disposto dall’art.748 para 1, dal 750 para 1 e dal 212 CJC e ribadito da Gaudium et Spes al n.16 che dichiara la coscienza umana sincrona al fare il bene, rifuggire il male e amare nell’obbedire alla Legge che l’uomo non si da da solo.
      La Enciclica di un Pontefice, mi permetto di ricordartelo, è fra le espressioni più alte del suo Magistero e ogni discussione inerente non può derogare al suo esplicito significato letterale ameno che non venga interpretato, esteso o limitato successivamente dalla stessa fonte primaziale: Pietro e i Vescovi se con lui.
      La affermazione che non esistono leggi che disciplinino e interpretino la “fine dei tempi” è inesatta e troppo superficiale. Nel caso della Universi Dominici Gregis (La costituzione apostolica è proprio una legge “speciale” dunque superiore a qualsiasi legge ordinaria e al Cic stesso, nella quale i codici devono uniformarsi, completarsi e aggiornarsi) sappiamo che questa regola, sanziona e corregge la nomina di un Papa se invalidamente celebrata… inoltre abbiamo parlato della “Ecclesia de Eucharistia”, Enciclica intangibile da nessuna autorità sulla terra e abbiamo parlato del Magistero della Chiesa. Quest’ultimo per Fede, opererà e legifererà, nella maturità dei tempi, interpretando, se sarà ritenuto opportuno, le Scritture apocalittiche o meno, senza mai privare il fedele e la Chiesa tutta del necessario nutrimento normativo.
      Dunque non posso che ricordare umilmente a te fratello mio, e a chi legge, Luca 10, 16:
      “Chi ascolta voi ascolta Me, chi disprezza voi disprezza Me. E chi disprezza Me disprezza Colui che mi ha mandato”.
      Quanto alla tua affermazione sulla “superficialità” di Benedetto di aver intrapreso decisioni che porterebbero i fedeli a delle sofferenze e all’eventuale Inganno, poichè i fedeli stessi non saprebbero discernere il bene dal Male e le false Messe dalle buone Messe. Ti rispondo con la mia povera fede, che personalmente mi ha spinto a lasciare quelle messe senza aver ancora mai conosciuto l’opera del dott. Cionci o studiato il Magistero per venirne a capo, rammentando ciò fu detto a Paolo e che vale per ogni cristiano alla condizione che sia, in buona fede, di buona volontà puro ed umile di cuore, 2 corinti 12:
      «Ti basti la Mia Grazia; la Mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza»
      Non sono dunque i sacrifici e le privazioni degli offici dei Sacramenti, a ingannarci o a farci perire, nè un vero Papa -in materia di fede- potrebbe mai volerlo e attuarlo, neanche involontariamente! Questa è la nostra fede che ci dice che Benedetto si affidò al Signore poichè eseguì docilmente i Suoi ordini, non la propria ragione o la ragion di Stato!
      Dunque ascoltiamo il Cristo e non dubitiamo: sapremo sempre ciò che dobbiamo fare e nonostante tutti i sacrifici -secondo una Sapienza più grande- non ci mancherà nulla di essenziale alla nostra vita spirituale. Questa ancora è la nostra Fede e noi ci gloriamo di professarla.

      • Terminus ha detto:

        Merci pour votre réponse. Mais tout cela me fait penser à un chat qui court après sa queue parce qu’il n’a pas conscience qu’elle fait partie de son corps et que c’est lui qui la déplace.

  • G. D. ha detto:

    Come li chiamerebbe oggi Gesù quei sacerdoti che davanti al mondo si dissociano dal MAGISTERO pro- lgbt dell’ANTIPAPA, ma poi, DAVANTI A DIO, durante la messa, si dichiarano in comunione con lui e quindi anche col suo MAGISTERO ANTICRISTICO?

    https://youtu.be/d0u3Sc34mj8

    DIO NON SI IRRIDE.
    E di certo S, Cipriano così li ammonirebbe:

    ◾Che razza di sacrifici credono di celebrare quelli che sono soltanto dei rivali del sacerdozio?
    ◾CREDONO FORSE CHE CRISTO SIA PRESENTE ALLE LORO ADUNANZE QUANDO SI RACCOLGONO “FUORI” E “CONTRO” LA CHIESA DI CRISTO ?

    Cristo ha stabilito solo Pietro (Benedetto XVI) come fondamento di UNITÀ della Sua Chiesa.

    ◾Chi non è vincolato a questa unità non s’illuda di possedere la fede.

    ◾Chi abbandona la Cattedra del legittimo Pietro su cui è fondata la Chiesa, non creda di appartenere alla Chiesa.

    ◾Chi s’allontana dalla Chiesa per unirsi a una setta eretica, non ha diritto alle promesse della Chiesa.

    ◾Chi l’abbandona, non potrà avere il premio promesso da Cristo. Perchè diventa uno straniero, uno sconsacrato, un nemico di Cristo.

    ◾NON PUÒ AVERE DIO PER PADRE CHI NON HA LA CHIESA PER MADRE.

    https://cooperatores-veritatis.org/2017/07/28/san-cipriano-origine-delle-eresie-e-degli-scismi-testo-originale/

  • La Signora di tutti i popoli ha detto:

    Cari amici, se vi dicessi che siamo a ” oggi le comiche!” credo che avrei il vostro assenso, a partire dal MATTO che senza dubbio, e con ragione, chiamerebbe questa “esortazione fraterna” un logorroica inutile aggiuntiva chiacchiera.
    Io ho un po’ di fantasia e vedo più la cosa come una barzelletta, una triste farsa in cui il pubblico, il clero pigro e i “bravi” cristiani, si umiliano nel camerino di un grande attore che secondo loro recita da guitto e da far vergogna, chiedendogli umilmente di fare la persona seria e di impersonare meglio il protagonista.. altrimenti un giorno dovrà restituire il prezzo del biglietto…
    Ma non è così, siamo alla farsa nella farsa: gli ipocriti a colloquio col principe dell’ipocrisia, che invece recita perfettamente il suo ruolo, anzi se volete, lo svolge con impegno di novello anticristo, lo impersona con abilità, contrariamente come si usa oggi erroneamente dire: Bergoglio non lo “gioca” il suo ruolo!
    Credo che la cosa più sensata (e terribile come costatazione, poichè dimostra come si sia ridotta oggi la ex-Chiesa ) sia stata quella di GLADIO, senza levare niente alla carissima E.A.che ha saputo cogliere la gravità del concetto ed anche a Terminus (che vede la petizione tesa ad informare la gente piuttosto che ad ottenere un risultato impossibile da Bergoglio) e alla sempre arguta ADRIANA che, dalla foto estrapola perfettamente l’essenza di quei due loschi individui…: Satanasso prima li fa e poi li accoppia!

    “Chiedete direttamente al Papa di […]” La petizione suonerebbe così:
    “Pace a te caro Papa, o meglio: caro, buono, legittimo ed indiscusso successore di Pietro, a te con profonda obbedienza riconosciamo la tua guida primaziale e indiscutibile su noi e su tutta la Chiesa terrena, sappi che noi tuoi sudditi, incapaci per decreto celeste di discutere il tuo divino Magistero (altrimenti sia “anatema” su di noi), nonostante tutto, ma solo questa volta, -solo un pochino- ti disubbideremo se, supplicandoti fraternamente, non vorrai ritrattare la tua perfetta dottrina, da te -secondo il Diritto Eterno- incarnata e, di volerla cortesemente annullare, se vorrai salvare il tuo (già perfetto) pontificato. Noi, accontentàti di aver da te corretta graziosamente questa tua svista [“questo infelice documento”], potremo continuare ad accettare la tua nomina strana, due papi vesti di bianco per 10 anni e inoltre tutte le altre eresie già compiute e che vorrai compiere, come solo tu puoi e devi, da Vicario di Cristo.
    E Bergoglio, commosso, riconoscente e pieno di spirito (etilico ma preso moderatamente perchè gli fa male)…
    …se ne strafotterà, a parte sganasciarsi di risate…e farà bene perchè con i fessi (vedere significato etimologico ma pure quello comune) è il minimo.

    Credo che la risposta ai legittimi interrogativi del dott.Tosatti sia alla fine del commento di Terminus…: “De toute façon, qui va encore continuer à obéir à un charlatan de ce genre qui prône lui-même la désobéissance à Dieu ?” In altre parole, in attesa che (improbabilmente) qualche cardinale (ma anche un vescovo nel frattempo, bontà sua) voglia dire:” Benedetto, ultimo vero Papa è morto: si proceda al concistoro!!”, l’unica essenziale cosa da fare è la totale disobbedienza di pastori e fedeli al falso papa e ai vescovi che lo appoggiano, a NON frequentare e celebrare nè Messa nè officiare e richiedere alcun Sacramento nel nome maledetto di Bergoglio. Questa azione da sola chiuderà e farà sciogliere, come neve al sole, il falso pontificato e svergognerà l’usurpatore e i suoi comodi seguaci.

    • E.A. ha detto:

      Intervento direi “monumentale”. Grazie!!!

    • Terminus ha detto:

      Merci pour votre suivi de TOUS les commentaires et pour les conclusions que vous nous proposez.
      Vous avez bien raison de dire que nous sommes aujourd’hui ” chez les comédiens ” (illustration : https://gloria.tv/post/41rxAyjgfik1ByzKP166tcy2V – bulle : ”le plus grand cirque du monde” – tiré de l’album ”La vie de François en images” de fr.cartoon sur https://gloria.tv/fr.cartoon).
      Bergoglio et ses sbires tournent en comédie, en dérision et en illusion toutes les réalités de la foi, de l’espérance et de la charité. Il est donc impératif de s’en éloigner car la foi n’est que pensée aussi volatile que la fumée. Si elle n’est pas fondée sur le roc comme l’a dit Notre Seigneur, elle risque bien de s’envoler en fumée :
      Évangile de Saint Mathieu 7/24-27 : ” Ainsi, quiconque écoute ces paroles que je viens de dire et les met en pratique, peut se comparer à un homme avisé qui a bâti sa maison sur le roc. La pluie est tombée, les torrents sont venus, les vents ont soufflé et se sont déchaînés contre cette maison, et elle n’a pas croulé : c’est qu’elle avait été fondée sur le roc. Et quiconque entend ces paroles que je viens de dire et ne les met pas en pratique, peut se comparer à un homme insensé qui a bâti sa maison sur le sable. La pluie est tombée, les torrents sont venus, les vents ont soufflé et se sont rués sur cette maison, et elle s’est écroulée. Et grande a été sa ruine ! ”
      CE ROC, c’est l’Église traditionnelle que nous avons encore pu connaître au moins jusqu’à Benoît XVI.
      CE SABLE, c’est la fausse Eglise de Bergoglio, une plage de sable attrayante pour ceux qui aiment bronzer au soleil dans l’ignorance, l’inconscience et l’insouciance du tsunami qui se prépare et qui va les emporter.

      Pour le grand nombre des catholiques encore pratiquants, la vie en Eglise ne dépasse guère le cadre de la paroisse ou de la communauté. Et les pratiquants bien avisés ne vont pas quitter la pratique dominicale du jour au lendemain rien qu’à cause des hérésies de ce faux pape. Mais ils vont certainement être attentifs au comportement de leur pasteur et examiner s’il se déclare pour Bergoglio. Il est certain qu’il va y avoir de plus en plus de prêtres qui vont s’opposer à Bergoglio et à son étendard LGBTQ Fiducia Supplicans surtout parmi les prêtres originaire d’Afrique où l’évêque Ambongo a publiquement rejeté Fiducia Supplicans.
      Mais il ne faut pas s’attendre à ce que ces prêtres de paroisse ou de communauté se déclarent ouvertement contre Bergoglio et célèbrent la Sainte messe ”non unacum”. Ce serait bien si les 400.000 prêtres du monde décidaient tous en même temps de célébrer ”non unacum”. Certainement que Bergoglio en serait terrassé. Mais il ne faut pas rêver, cela ne se passera pas ainsi.

      Il serait donc dommage d’abandonner trop précipitamment ces pauvres prêtres ”coincés entre le marteau et l’enclume ”. N’oublions pas que les prêtres sont tributaires du bon vouloir de l’évêque dont ils relèvent et qui peut aisément suspendre leur ministère et même les excommunier. Pensons à la Belgique où tous les évêques se réjouissent de Fiducia Supplicans et de leur propre apostasie (honte à eux). Dans cette Église LGBTQ qui compte 1.900 prêtres, comment doivent réagir ces pauvres prêtres pour le bien des fidèles encore pratiquants sans risquer de se faire destituer par leurs évêques LGBTQ+ ?
      Bien sûr, il ne faut pas hésiter à s’écarter d’un prêtre qui pratiquerait la bénédiction des couples irréguliers et des couples homosexuels. On doit même se demander si un tel prêtre n’est pas un clown ou un singe qui s’est échappé du cirque de Bergoglio.

      En ce qui concerne la validité de la Sainte messe, on peut utilement revoir l’article :
      https://www.marcotosatti.com/2024/01/06/bergoglio-e-un-anti-papa-ma-continuo-ad-andare-alla-messa-una-cum-una-lettera/
      – L’« Ecclesia de Eucharistia » n’introduit pas la « communion avec le Pape » comme nouvelle condition de validité de la messe.

      Cordiales salutations chrétiennes.

      • La Signora di tutti i popoli ha detto:

        Grazie Terminus, grazie combattente E.A.

        Caro TERMINUS, la prego, rimaniamo vicini nella sofferenza che, in questi momenti storici, i nostri persecutori ci stanno infliggendo.
        Se le nostre idee non combaciano, e non sono condivise da noi qui, non significa che non possiamo amarci vivendo assieme comunque le nostre ansie e le nostre azioni contro il falso Papa.

        “…l’esistenza del ministero Petrino, fondamento dell’unità dell’Episcopato e della Chiesa universale, è in corrispondenza profonda con l’indole eucaristica della Chiesa”.(“Lettera ai vescovi” del 28 maggio 1982 del card J.Ratzinger.)

        “Ogni VALIDA celebrazione dell’Eucaristia esprime questa universale comunione con Pietro e con l’intera Chiesa”( Enc. “Ecclesia de Eucharistia-” para 39-).

        ” Cristo ha istituito l’Eucaristia e l’Episcopato come realtà essenzialmente vincolate. L’Episcopato è uno così come una è l’Eucaristia” (Lettera ai Vescovi del 28 maggio 1992, card. J. Ratzinger ).

        Io ho già espresso (https://www.marcotosatti.com/2024/01/06/bergoglio-e-un-anti-papa-ma-continuo-ad-andare-alla-messa-una-cum-una-lettera/#comment-228369), “summa capitis” la mia opinione su Oliver Eight che in modo arbitrario, contro Dio e contro il Magistero petrino, si è permesso di contraddire la Enciclica “Ecclesia de Eucharistia” all’art.39, lì dove afferma che ogni valida celebrazione eucaristica che provvede al richiamo (anche formale) ad un valido ministero petrino, ma forse non ho ben sottolineato in quel mio commento, che tale validità NON si verifica nella messa cum Francesco. Infatti, la comunione ecclesiale è spezzata e corrotta dal nome di un impostore che è indubbiamente fuori dal Corpo Mistico e che è estraneo alla Comunione dei Santi che consiste di fatto in una reale unione nella carità espressa in At 4, 32: ” un solo cuore ed una sola anima”, rappresentando quindi un elemento estraneo alla Liturgia… Cosìcchè occorre percepire che la Comunione Sacramentale è inesistente tam quam è inesistente la Comunione Ecclesiale, che trova -nel nome pronunciato (in buona fede o non in buona fede dal ministro celebrante, non è rilevante.) una soluzione di continuità fra liturgia e Corpo mistico e reale, sacramentale, di Cristo: un ostacolo tossico alla discesa dello Spirito Santo.
        Lo scopo della anticristica azione di Bergoglio, riuscito perfettamente, è stato colpire ed annientare il cuore della Chiesa. E quale è questo Cuore se non Gesù stesso? Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare!! La più devastante azione demolitrice di Bergolio è stata di annullare la S.Messa, traformandola in una messa nera per impedire la transustanziazione, perchè se si intacca la Comunione Ecclesiale si annulla il suo perfetto omologo: la Comunione con il Sacramento.
        Il richiamo di un elemento estraneo ‘come il nome di Francesco papa- inficia e non permette la necessaria “integrazione del concetto di comunione con quelli di Popolo di Dio e di Corpo di Cristo”,  che  “implica sempre una duplice dimensione: verticale (comunione con Dio) ed orizzontale (comunione tra gli uomini).”  …”L’Eucaristia è fonte e forza creatrice di comunione tra i membri della Chiesa proprio perché unisce ciascuno di essi con lo stesso Cristo: « nella frazione del pane eucaristico partecipando noi realmente al Corpo del Signore, siamo elevati alla comunione con lui e tra di noi:[…]” ( “Lettera ai vescovi” del 28 maggio 1982 del card J.Ratzinger.);
        e per concludere:
        “affinché ogni Chiesa particolare sia pienamente Chiesa, cioè presenza particolare della Chiesa universale con tutti i suoi elementi essenziali, quindi costituita a immagine della Chiesa universale, in essa
        dev’essere presente, come elemento proprio, la suprema autorità della Chiesa: il Collegio episcopale « insieme con il suo Capo il Romano Pontefice, e MAI SENZA DI ESSO (lumen gentium)”

        Io spero che le sofferenze che sono davvero vissute da noi tutti non si trasformino in divisioni d’amore… e se alcuni di noi sgomenti non trovano nei sacramenti -tutti nessuno escluso – celebrati nel nome di un anticristo, la presenza reale dello Spirito questo non ci deve separare nella lotta congiunta contro il falso papa, dall’affetto reciproco, dal sostegno fraterno fra di noi che siamo nel dolore.

    • Adriana 1 ha detto:

      Un “grande” attore? Ma sì…come Petrolini quando veniva applaudito come Nerone, e dal medesimo pubblico.

  • Margotti ha detto:

    Se i vescovi e cardinali, qualcuno di loro almeno, chiede di ritirare il documento e invece Bergoglio non lo ritira, che succede?

    • gladio ha detto:

      Nulla, assolutamente nulla ; Bergoglio si berrà un caffè , cenerà con buon appetito ( quello non gli manca a giudicare dalla pancia ) e poi se ne andrà a letto a farsi una bella dormita
      lasciando quelli di Life Stile News a guardarsi tra di loro come poveri allocchi…ecco quello che succederà, nulla…

  • E.A. ha detto:

    Concordo in pieno con quanto sostenuto da Gladio! Non è scardinando la Sacrosanta Autorita’ Papale (Divina), che si risolve la Questione! Tutt’altro… E ribadisco di meditare bene sulle Parole e sulla Promessa del Signore… Lui ha Confermato Pietro ed ha Promesso che su quella Pietra Non Prevalebunt!!! Su quella Pietra Vivente, su Pietro, non sulle pietre intese come i mattoni degli edifici, comprese le Chiese ed il Vaticano stesso, inteso come costruzione muraria… E Ubi Petrus ibi Ecclesia… è chiaro dunque!!! Già solo questo dovrebbe far capire a tutti che l’argentino non è e non può mai essere il vero e legittimo Papa, perché la Promessa del Signore non sarebbe stata mantenuta ed il Signore avrebbe smentito Se Stesso… Ci rendiamo conto?!!!

  • ELLEVI ha detto:

    Le petizioni non hanno avuto successo con papa Francesco…

  • Adriana 1 ha detto:

    Vista la foto…come supplicare la Volpe e il Gatto di diventare vegetariani.

  • Corrado Bassanese ha detto:

    FIIIUUU. Coraggiosi, ma credo che saranno parole scritte nel ghiaccio.😩

  • andreottiano ha detto:

    Certi gesuitismi stanno a Sant’Ignazio come certi tradizionalismi alla Tradizione, secondo proporzionalità inversa: tanto più “ismi”, tanto meno santi.

    Ecco una bellissima preghiera del Santo di Loyola:

    “Prendete, Signore, e accettate tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto e tutta la mia volontà, tutto quello che ho e possiedo. Voi me lo avete dato; a voi, Signore, lo rendo. Tutto è vostro: disponetene in tutto secondo la vostra volontà. Datemi il vostro amore e la vostra grazia, che questa mi basta”.

    Come può dirsi erede di questo fondatore chi si sente in diritto di cambiare le divine cose, come fosse roba sua?

  • Gilberto ha detto:

    “Mai nella storia della Chiesa cattolica un documento del Magistero romano ha subito un così forte rifiuto”

    Conosce la storia della Chiesa chi ha scritto questa frase?

    • ex : ha detto:

      Non so chi ha scritto questa frase, ma ritengo che intendesse riferirsi non ad un “rifiuto” proveniente dall’esterno, bensì dall’interno della Chiesa. Cioè non da atei, laicisti, nemici in genere della Chiesa Cattolica (i quali – invece – mi sembra abbiano sturato bottiglie ci champagne), bensì da cardinali, vescovi, preti e semplici credenti. E non, sia chiaro, su materie extra-dottrinali. Nè ci si può riferire ad eresiarchi, perchè in tal caso si tratta di singole personalità postesi a capo di un movimento deviazionistico; invece nel caso presente la contestazione è spontanea, generalizzata a tutti i livelli e senza nessun coordinamento, da Organismi ufficiali (Conferenze episcopaòli), e singole persone consacrate e laiche.

      Se Lei è a conoscenza di casi simili di maggior evidenza e portata dell’attuale – come fa capire – nella stessa materia (dottrinale/pastorale), invece di porre domande capziose mostrebbe gran merito portare anche chi accede a questo blog alla stessa conoscenza.

  • Maria ha detto:

    Secondo me non è più possibile l’equazione coppia=unione. Appello intempestivo.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Le equazioni contengono sempre delle incognite e sono soddisfatte soltanto da e per alcuni valori delle incognite stesse. Ciò vale anche per quella da lei citata.

  • Fabio ha detto:

    Invece di constatare che la rinuncia di BXVI era canonicamente invalida e che quindi bergoglio non è mai stato papa, invece di pressare i cardinali per indire un conclave valido , si continua a rivogere appelli all’antipapa: come chiedere a Dracula di abolire le trasfusioni

  • gladio ha detto:

    Esortare i Vescovi a disobbedire al Papa….
    Quindi sarebbe lecito a ognuno fare ciò che vuole , ognuno diverrebbe il Papa di se stesso, come i Protestanti ; si abolirebbe così l’ autorità papale ossia la roccaforte del cattolicesimo….
    Ma non sarebbe più semplice ( e più onesto ) prendere in considerazione l’ ìllegittimità del papato bergogliano proclamando finalmente la Verità ,anzichè imbarcarsi in stupide iniziative che minerebbero ancor di più il cattolicesimo romano? Complimenti ai ” geni ” di Life Site News…

    • Marco Tosatti ha detto:

      Chi dovrebbe prenderlo in considerazione? I cardinali, suppongo, che sono quelli che hanno potere di eleggere un papa. E poi che cosa succede?

      • gladio ha detto:

        Certo, dottor Tosatti, i cardinali, proprio loro, e, una volta accertata l’ usurpazione si proceda all’apertura di un nuovo conclave.

        • Marco Tosatti ha detto:

          Temo che ci sarà da aspettare un po’…

          • gladio ha detto:

            Su questo concordo con lei, dottor Tosatti

          • Terminus ha detto:

            Effectivement ! En tant que faux prophète faux pape antichrist Antéchrist, Bergoglio ne respecte plus rien. Mais, pour s’en débarrasser, il n’est pas possible d’agir comme lui, il faut trouver une procédure valide admise par les cardinaux et les évêques. Et cela risque de prendre encore beaucoup de temps. Mais, pendant tout ce temps, les pauvres âmes qu’il trompe risquent de se perdre éternellement. Et l’urgence de les sauver permet certainement d’employer des moyens rapides comme celui de LifeSiteNews qui n’est certainement pas contraire au droit canonique et encore moins à la volonté de Dieu.
            Il serait bien allucinant que cet homme puisse renverser tout le monde avec un pouvoir qu’il a usurpé, mais qu’à cause de ce pouvoir usurpé, personne ne pourrait entreprendre de le renverser même par la simple désobéissance bien justifiée, bien obligée. On a le droit et le devoir de se défendre contre les terroristes qui nous prennent en otages. Même les militaires ont le devoir de désobéir à des ordres qui ne sont manifestement pas légitimes.
            Bien sûr, Bergoglio se moque éperdument des ”dubia” et des pétitions. Mais ces moyens sont quand même très efficaces pour faire passer le message dans le monde entier et pour interpeller les consciences sur le drôle de comportement du prétendu pape François. De toute façon, qui va encore continuer à obéir à un charlatan de ce genre qui prône lui-même la désobéissance à Dieu ?
            Pourvu que beaucoup d’initiatives semblables à celle de LifeSiteNews puissent surgir pour terrasser cet imposteur avec l’aide de la Très Sainte Vierge Marie.

        • gladio ha detto:

          Aggiungo : lasciamo perdere per il momento la questione della legittimità o meno di Bergoglio a sedere sul seggio Petrino e concentriamci sull’ iniziativa di Life Site News; costoro esortano i Vescovi alla disobbedienza al Papa!! Al Papa, ripeto, non all’ Antipapa, che avrebbe in senso . Si chiede al Sommo Pontefice la ritrattazione di un suo pronunciamento in materia dottrinale ! Ma ci rendiamo conto dell’ assurdità della cosa?

  • nipass39 ha detto:

    Un documento senza alcun dubbio condivisibile e sottoscrivibile da quanti hanno voce in capitolo!

    • gladio ha detto:

      Mi spieghi allora a cosa serve un Papa : a occupare gli alloggi vaticani , così, tanto per non tenerli vuoti ….
      In questo modo, il primo balordo che si sveglia una mattina con un’ idea idiota per la testa può pretendere di esortare tutti quanti alla disobbedienza al Papa…tanto,il Papa , anche in fatto di dottrina, morale e costumi , visto che siamo in democrazia, è una voce come tutte le altre…
      ma non entra ancora nella zucca che Bergoglio NON è il Papa ?
      Così difficile da capire, o, almeno, prenderla seriamente in considerazione?

      • Simona ha detto:

        Inutile insistere…non capiscono, forse è la potenza di inganno di cui parla Paolo nella lettera ai tessalonicesi…alla fine dei tempi

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