Agostino Nobile: Ucraina, Centro Mondiale di Madri Surrogate.

12 Aprile 2022 Pubblicato da

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile offre alla nostra attenzione questo articolo che mette a fuoco un fenomeno – a nostro parere orribile – del Paese attualmente sconvolto dalla guerra, quello dell’utero in affitto. Buona lettura e riflessione.

§§§

Ucraina, centro mondiale di madri surrogate

La NATO sta difendendo il paese più corrotto d’Europa, dove le mafie e istituzioni a dir poco  immorali la fanno da padroni. La parte onesta dell’Ucraina è impotente. Ha dato il voto a quel comico filibustiere di Zelensky, ottenendo sempre più corruzione e una guerra che sta distruggendo il paese e mandando al macello migliaia di onesti cittadini obbligati a imbracciare il fucile (per chi rifiuta c’è la pena di morte) per fermare i carri armati russi… 

Un aspetto a dir poco vergognoso, oltre alle mafie di cui parleremo in un prossimo articolo, è senz’altro la fabbrica di bambini sostenuta dal governo ucraino e dalle autorità. 

 

Su internet ho trovato la pagina del World Center of baby surrogate. https://worldcenterofbaby.com/surrogate-cost-in-ukraine/#read-more. La presentazione e l’impaginazione sono di una professionalità impeccabile…

Traduco in italiano le parti che più ci interessano.

«Il costo della maternità surrogata in Ucraina è uno dei vantaggi che attirano l’attenzione delle coppie che cercano una madre surrogata. Con un alto livello di qualità del servizio e supporto, avete un prezzo molto più basso da pagare se optate per la maternità surrogata in Ucraina». 

«Il costo medio della maternità surrogata Ucraina è di circa 35.000 dollari. Questa è una stima, non dipende dal programma o da una particolare agenzia.»

«Per conoscere il costo completo, ottenete una consultazione gratuita. Un professionista vi informerà sul costo della maternità surrogata gestazionale Ucraina e sceglierà il programma migliore per voi.

Il programma di maternità surrogata garantita prevede:

    – Politica di non attesa per le madri surrogate o donatori di ovuli;

    – Diagnosi genetica prima dell’impianto;

    – 1 anno di conservazione degli embrioni congelati;

    – Assicurazione completa per la madre surrogata;

    – Alloggio coperto a Kiev in un luogo conveniente per la prima e l’ultima visita;

    – Un manager/coordinatore personale che risponderà a tutte le domande sul costo della maternità surrogata ucraina, ecc».

Un altro grande vantaggio (sic!) del costo di maternità surrogata Ucraina è la possibilità di pagamenti rateali. […] C’è la possibilità di dividere il prezzo in 4 pagamenti:

    – Quando firmate il contratto con la nostra agenzia;

    – Alla 12a settimana di gravidanza (il primo trimestre);

    – Alla 26a settimana di gravidanza;

    – Alla consegna del vostro bambino» […]. 

Il pagamento della madre surrogata è incluso nel prezzo».

 

In caso di gravidanze gemellari, prendi due al prezzo di uno! (questo l’ho aggiunto io, ma data la mercificazione umana legalizzata non dovrebbe meravigliare). 

Certamente gran parte degli acquirenti è costituita da persone, immorali si, ma con buoni propositi. Come avrete notato nella scheda non esiste una specifica richiesta sull’onestà dei compratori. Ma basterebbe una piccola percentuale di balordi per provare un orrore senza fine. Di questi cuccioletti indifesi posso farne quello che vogliono, anche esportare gli organi per venderli al migliore offerente.

Il Centro di riproduzione umana BioTexCom di Kiev, la più grande clinica di maternità surrogata del mondo, non si ferma nemmeno durante il conflitto russo-ucraino. Guardate il breve filmato dove i neonati vengono trasportati come merce. Se a gente come i nostri giornalisti, Draghi, Letta & C. non farà né caldo né freddo, le persone con un minimo di dignità dovrebbero provare un profondo disgusto: https://biotexcom.com/ Questa è una società?

La NATO molto probabilmente sogna di assorbire l’Ucraina per poter sfruttare appieno le fabbriche di umani, belli, biondi e con gli occhi azzurri. Non vi ricorda qualcosa del vecchio Adolf? A questo punto si capisce meglio il nazismo praticato impunemente in quella terra sfortunata e il sostegno della NATO. Tra l’altro, alcune sedi di vendita collegate a questi umanifici si trovano a Londra. 

E Bergoglio, che si fa  immortalare con la bandiera Ucraina, perché non parla di questa tremenda offesa all’essere umano e a Dio? È peccato dire che l’attuale capo della Chiesa si trova lontano mille anni luce dal cristianesimo?  

Agostino Nobile

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30 commenti

  • carlo giovanardi ha detto:

    l’ utero in affitto e’ un abominio che ho sempre combattuto apertamente.
    Ma il paese dove tale pratica e’ piu’ diffusa e’ proprio la Russia e a Mosca sono diffusissimi i centri dove la praticano a pagamento .
    Lo so bene perche’ per anni ho presieduto la Commissione per le Adozioni Internazionali.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Il “quadretto” poco edificante descritto dal Generale mi ha ricordato un articolo di Claudia Pretto del 1 Aprile di quest’anno che, malgrado la data, non è uno scherzo. Riguarda il fatto che l’Ucraina, oltre ad essere una “fabbrica per bambini”, è anche uno dei Paesi europei più interessati dal traffico di esseri umani, con oltre 260.000 ( duecentosessantamila) vittime ucraine del traffico umano negli ultimi 30 anni. Poi ce ne sono molto altre, ma “solo” di passaggio per questo disgraziato Paese. Quando l’Ucraina è diventata una Nazione separata nel 1991, il traffico di schiavi e di esseri umani è salito alle stelle, e stime “prudenti” fanno ritenere che dal 1991 al 2011 ben 110.000 (centodiecimila) ucraini siano caduti in preda ai trafficanti dello sfruttamento, sia per il lavoro agricolo, ma anche domestico e sessuale. Per i bambini la storia può essere persino peggio, dalla pedofilia all’espianto di organi, per dirne due. Avete letto articoli di importanti giornali italiani che spiegano ed allertano istituzioni e popolazione su questo pericoloso traffico ? L’unico accenno è stato quello di una famosa ed osannata giornalista femmina che, parlando delle donne ucraine, le ha definite “badanti ed amanti”. Prego chi legge queste note di non scandalizzarsi della mia definizione di “femmina” della nota ed osannata giornalista, La definisco così perché una “femmina” è sempre in antagonismo con le altre femmine della specie per la conquista del maschio, mentre una “giornalista donna” sarebbe, al contrario, solidale con uomini, donne e bambini sfruttati e poi buttati via come cose ormai inservibili, e magari, invece di disprezzo avrebbe pubblicato articoli su questa situazione che schiavizza gli ucraini ormai da decenni. Ma torniamo ai documenti ufficiali, essi sono la dimostrazione della malafede della Comunità Europea, e del governo italiano in questo frangente. Questi documenti che, ovviamente essendo noi l’epitome di ogni democrazia e libertà, sono di pubblica consultazione. La Pretto, che pare essere una delle poche giornaliste donna in vena di raccontare al “volgo” (insomma noi) come stanno le cose, le cita in un suo articolo su Unidolomiti di Belluno. L’UNICEF, l’ OIM, l’UE, l’UNHCR, e udite udite il Council of Europe-Greta Group hanno ripetutamente lanciato grida di “allerta, all’erta sto” alle nazioni europee che, invece, all’erta non sono mai state e all’erta non stanno nemmeno ora, Italia compresa, impegnata all’accoglienza. La presidente del gruppo del Consiglio d’Europa contro il traffico umano, Helga Gayer, ha evidenziato il pericolo di detto traffico : “Devono essere adottate misure urgenti per rafforzare il coordinamento ai valichi di frontiera e alle strutture di accoglienza e per garantire ai rifugiati e il loro accesso alla documentazione necessaria, ai permessi di soggiorno ed ai servizi essenziali”. Ipse dixit, e tutto questo tenendo conto che molti dei rifugiati sono bambini e minori NON ACCOMPAGNATI, a seguito della frettolosa evacuazione di orfanotrofi e case famiglia. Nelle diverse azioni attivate a sostegno dell’accoglienza delle persone in fuga dall’Ucraina il tema del traffico umano è del tutto assente, nonostante la gravità del fenomeno. Questa assenza non può ritenersi conforme agli obblighi di protezione e di prevenzione, ed apre una breccia per le reti criminali che operano nei diversi Paesi dell’Unione Europea. Che dire ? Che tenendo conto della sicurezza dei cittadini dell’Unione Europea, e dell’Ucrainain particolare, invece che mandare armi e mercenari più o meno nazisti sarebbe molto meglio attivare una vera politica e, per prima cosa, cercare di contrastare chi sta mettendo in pericolo, sotto varie forme e sotto vari aspetti l’incolumità di tutti, impedendo dei seri negoziati di pace. Spesso i negoziati di pace sono dei pallidi esempi di quello che dovrebbe essere la vera pace, ma l’unica cosa che si può dire è che, troppo spesso, ciò che prevale è un intreccio di interessi molto, molto sporchi ed ambigui, che impediscono anche il poco che è possibile fare per riequilibrare una situazione gravemente compromessa. Salmo 84: 9-11 “Ascolterò quel che dentro di me dirà il Signore Dio: – perché Egli parlerà di pace per il suo popolo; e per i suoi santi :- e per quelli che tornano di cuore a Lui. Certo la sua salute è vicina a quelli che lo temono, onde la gloria abiterà nella nostra terra. La misericordia e la verità si sono incontrate: la giustizia e la pace si sono baciate.”

    • Adriana 1 ha detto:

      Bravissima Valeria!!!
      In questi giorni ho letto che già nel 2015 in Sicilia operava una banda di naziucraini impegnata nel traffico di minori Loro minori.

  • Gisa ha detto:

    Trovo sorprendente che si continui ad insistere su problemi reali sì, ma non tali da giustificare un’invasione armata che, ormai lo hanno capito quasi tutti, altro scopo non ha se non quello di annettere tutto il Donbass e collegarlo con Mariupol sul Mar Nero per motivi strategici. Ma cosa avrà mai questo Donbass?

    Eppure, nessuno spiega con chiarezza perché la Russia e il suo dittatore lo vogliono, anche a costo di causare centinaia di migliaia di morti. Ufficialmente, cioè la propaganda, è perché la maggior parte della gente parla russo. Ohibo!
    E, per analogia, l’Italietta nostra dovrebbe annettersi il Canton Ticino. Là parlano Italiano e studiano Italiano a scuola. Che differenza c’è? La differenza sta nel sottosuolo. La Russia postsovietica ha scoperto che da quelle parti ci sono molte miniere; e, non solo di carbone, ma anche di altri minerali come il manganese e, soprattutto, del litio.
    Ma va…. Sì, proprio il litio si trova in grande abbondanza da quelle parti. In misura tale da permettere alla Russia di avere il monopolio del litio sul mercato asiatico, così avido di quella sostanza indispensabile per le batterie: Cina, Taiwan, Korea del Sud, Giappone, etc… ne hanno continuo bisogno.
    Veniamo all’utero in affitto. Pratica aberrante, ma, mi sembra lo stesso dott. Nobile ne offre una giustificazione plausibile.
    Un’altra cosa che mi sorprende in tutti gli interventi pubblicati sui vari blogs è la mancanza di qualsiasi accenno all’Holodomor. Ci si chiede perché gli ucraini siano così fortemente nazionalisti; li si definisce nazisti a prescindere, drogati, fanatici, etc… Ma, ancora una volta, mi chiedo: può un popolo dimenticare oltre 70 anni di dittatura comunista e, ancor più la morte per fame di oltre 3 milioni e mezzo di suoi contadini (i kulaki) nel 1932/33 (non secoli fa) a motivo della politica sconsiderata ed arrogante di Stalin, il quale voleva obbligare forzatamente i contadini ad abbandonare la loro terra per deportarli nelle nuove città industriali molto più redditizie economicamente per il partito.
    In conclusione, questa non è una guerra di presunta autodifesa, ma di palese conquista. Per questo e solo per questo Putin ha più volte modificato la costituzione promulgata da Yeltsin nel 1993, per poter rimanere al potere ininterrottamente fino a quando avrà realizzato il suo progetto (l’ultima modifica risale al 2020 e gli consente di rimanere al suo posto fino al 2034, senza la minima opposizione!).
    Quanto descritto è in parte storia e in parte cronaca degli ultimi decenni. Ho, ovviamente, tralasciato quanto viene già narrato ad abundantiam. Poi, ciascuno la pensi come vuole.

    • Vincenzo ha detto:

      Si. Tutto vero. Ma negli Usa, dagli anni 90 in poi, il potere politico non è stato spartito da clan? Vediamo: 4 anni di presidenza Bush senior sommati a 8 anni di presidenza Bush jr fanno 14 anni di potere spartito in famiglia. 8 anni di presidenza Clinton si sommano agli 8 anni di segretariato di stato di Hillary Clinton, moglie del su citato, sotto Obama: 8 più 8 fa sedici anni di potere spartito in famiglia. Quando vinse Trump, scandalo. Se vediamo la storia americana degli ultimi due secoli, constatiamo che eccidi, deportazioni, genocidi, assassinii gli hanno compiuti pure gli USA, all”interno e all”esterno della nazione. Ricordo che l’Ametica latina era considerata dalla politica americana “il cortile di casa” degli USA perché potevano fare praticamente tutyo a quei popoli (l”operazione “Condor” pianificata e messa in atto da Kissinger negli anni 70 portó ad una serie di colpi di stato in quei paesi, con ferocissime giunte militari. E il cattivo sarebbe solo Stalin? Stalin, certamente grande assassino, a differenza di Trotskji, almeno volrva limitare la rivoluzione comunista alla sola Unione Sovietica (almeno prima di Yalta), gli USA hanno srmpre avuto l’arroganza di disporre del mondo intero a loro piacimento, per saccheggiare risorse di altri paesi con le loro avide multinazionali, con le guerre e con la sudditanza di altre nazioni alla loro cultura massicciamente sostenuta dai loro dollari. E Putin, solo perché vuol annettersi il Donbass perché ricco di risorse minerarie, dovrebbe essere il più fesso di tutti a lasciare la “ciccia” all’Ucraina, e dunque, agli USA?

      • maria ha detto:

        E per la “ciccia” (viva la verità!) si giustifica la disumana macelleria e la distruzione di un territorio confinante ma sovrano?

    • Signor Brega ha detto:

      ”Che differenza c’è? La differenza sta nel sottosuolo. La Russia postsovietica ha scoperto che da quelle parti ci sono molte miniere; e, non solo di carbone, ma anche di altri minerali come il manganese e, soprattutto, del litio.”

      A noi, sudditi delle province dell’Impero (americano), può sembrare certamente strano, ma non si vive solo di economia.

      Le ragioni che spingono una potenza avente ambizioni imperiali – e un passato imperiale – a muoversi contro l’egemone globale (e, attualmente – piaccia o non piaccia -, gli USA sono l’egemone globale) sono, infatti, più complesse per rispetto di quelle economiche.

      Prima di tutto, c’è la volontà di mandare a effetto un freno, una opposizione alla globalizzazione presentemente vigente (quella a guida statunitense, cioè la Pax Americana). Un vero e proprio tentativo di contro-globalizzazione, dicono gli esperti.

      Ah, e il fatto, che questa sopraddetta volontà da parte della Russia di riaffermare – con la violenza – il proprio ruolo ‘’geopolitico’’ si scontri in questo caso con quella del suo estero (più) vicino (cioè dell’Ucraina) di entrare a far parte della sfera di influenza USA, è, purtroppo, solo un dettaglio. Càpita.

      Ma, ripeto, non fa stupore che dalle nostre parti, ossia nelle colonie europee degli USA, non si riesca, con l’intelletto, ad andare oltre il ragionamento: ‘’Bush ha invaso l’Iraq per il petrolio’’; infatti, noi provinciali viviamo in una fase post-storica, in cui, appunto, la storia sembra (sembrava?) a noi conclusa e in cui la ricerca del benessere, del piacere sensuale e del miglioramento della nostra situazione economica rappresenta, ormai, e, legittimamente, per carità, il fine ultimo delle nostre vite.

      • Gisa ha detto:

        Non so se io sia stato male interpretato o se qualcuno voglia farmi dire quello che non ho scritto. Non ho fatto alcun riferimento né alla NATO né agli USA. Queste cose le conosciamo, le abbiamo vissute e, bene o male, ci sono sempre state raccontate. Magari gli abitanti della Russia di oggi sapessero quello che sta accadendo in Ucraina! L’unico che con alcuni suoi amici ha tentato di diffondere qualche notizia è già in prigione, condannato a nove anni per truffa (?!) in men che non si dica. Non confondiamo i due piani, per favore. Ho già scritto su questo sito, alcuni giorni fa, che quello che mi fa star male e soffrire è sapere che così tante persone (sono stato in Ucraina e in Moldavia per diversi giorni e ho un’idea di come si vive là) muoiono innocenti o perdono tutto quel poco che hanno, mentre persone dementi che si credono dei-guida di nuovi popoli eletti bramano di vivere in una nuova fantomatica terra promessa dove scorrono latte e miele (=petrolio, gas, minerali vari) e che, con superficialità, vengono definiti cristiani.
        Addirittura, qualcuno ha scritto che Putin è il più cristiano tra i capi di stato. Se così fosse, bisognerebbe dire che il patriarca Hilarion (si dice che sia il suo consigliere spirituale) non gli ha affatto insegnato cosa Gesù disse a Pilato del potere e cosa disse ai suoi discepoli di chi vuole essere primo. Per quanto mi riguarda, lascio che filosofi, più o meno marxiani, storici e intellettuali vari discutano e si accapiglino pure sulle ragioni di questa guerra. Penso di essere per carattere un pragmatico, perché così sono cresciuto facendo il contadino. E, purtroppo, leggo che in quei posti si muore ogni giorno senza sapere perché, come se la vita non avesse già, per natura, le sue pene quotidiane.

        • Valeria Fusetti ha detto:

          Gentile signora, o signore, le posso dare un consiglio ?
          acquisti il saggio di Sergio Romano “Putin e la ricostruzione della Grande Russia”. Come lei sa Sergio Romano è stato ambasciatore italiano presso la NATO e a Mosca dal 1985 all’89. Può ascoltare anche sue interessanti conferenze su you tube sullo stesso argomento. E spero non le abbiano già rimosse, visto l’isteria anti Putin e anti russa che mi fa dubitare della salute mentale di molti concittadini. E’ una persona moderata, che a questa qualità utile per un ambasciatore, aggiunge il “banale” buon senso. Da questo saggio può avere molte informazioni che, pochi giorni in un Paese straniero, non ci permettono di avere. Cordialmente.

      • Signor Brega ha detto:

        *e… legittimamente, per carità

        (Non so perché mi sia scappata quella virgola in luogo dei tre puntini per dinotare la pausa)

    • Agostino Nobile ha detto:

      Gentile Gisa, il suo commento, mi dispiace dirlo, fa cadere le braccia. Evidentemente non segue SC, soprattutto i miei articoli. Non sto, dunque, a ripetere quello che scrivo da settimane. Posso solo dirle che le guerre non nascono dal niente. I giudici dei paesi democratici e non solo, quando avviene un omicidio, sono obbligati a conoscere le motivazioni. Ci sono casi in cui l’omicida è pazzo o ubriaco, oppure uccide per gelosia o per rapina, ecc. Su queste basi i giudici danno la sentenza, che può essere gravosa o meno. Poi ci sono casi in cui una persona uccide perché le continue vessazioni e provocazioni subite mettevano a repentaglio la propria vita e quella dei famigliari. Come saprà, la giustizia, quella sana, in questi casi considera l’uccisione legittima difesa assolvendo l’imputato. Lei, Gisa, si è mai posta questa domanda sul conflitto russo-ucraino o segue il mainstream senza nemmeno riflettere? Si faccia una bella ricerca.

      • Gisa ha detto:

        Non so cosa intenda per mainstream. Io non possiedo un televisore da moltissimi anni, con grande disappunto di mamma RAI, che mi ha tormentato con minacce per un lungo periodo, come se fosse obbligatorio avere la TV.
        Mi dispiace farle cadere le braccia. Le assicuro che era e non è mia intenzione.
        Se me lo consente, lasciamo da parte l’Ucraina e parliamo di un altro ex soviet, anche se non di cultura slava. La inviterei, perciò, ad andare in Moldavia e di rimanerci per un bel po’ di tempo, di vedere come vive la gente a Chisinau, in campagna e nelle piccole città. E le chiederei anche di parlare con diverse persone, di sentire i loro pareri, soprattutto di quelle più anziane. Tutte parlano il russo; il moldavo per loro è solo una lingua da parlare in famiglia. Si faccia raccontare perché esiste la Transnistria e quanto è costata ai moldavi, in termini di vittime (23.000circa), quella scelta fatta da Gorbachev nel 1989. Si faccia anche dire perché quasi tutti vanno a fare spesa alla ‘plaza’ e non nei pochi supermercati o nei negozi della via centrale, Stefan Cel Mare. Si faccia spiegare che cos’è la mafia russa e quella bielorussa, come si comporta sul territorio e come sia riuscita a tenere al potere il sig. Dodon, un miliardario amico di Putin, fino all’anno scorso, quando dopo continue crisi di governo e con l’aiuto dei moldavi emigrati in vari paesi europei o negli USA in cerca di lavoro, sono riusciti ad eleggere la signora Maia Sandu, la quale, purtroppo, finora ha potuto fare ben poco, sia per il Covid, che per soccorrere le migliaia di profughi ucraini, organizzando un sistema di soccorso che tiene impegnata gran parte della popolazione. Sì, perché essendo tutti poveri sono molto generosi e una placinta (scusi la mancanza della cediglia) non la fanno mancare a nessuno. Nei prossimi giorni verrà nella mia regione un giovane deputato moldavo, che io conosco, per tenere informati della situazione i suoi connazionali che vivono qui facendo lavori precari. Le assicuro che è anche un ottimo pianista. Quando può tiene concerti in varie parti del mondo, suonando Chaikovskij (specialmente il concerto per pianoforte e orchestra n° 2) e compositori russi come Scrjabin o Rachmaninoff. Se lo incontrasse potrebbe chiedergli di suonarle qualcosa, ammesso che le piaccia quel tipo di musica. I libri di storia e i media sono utili, ma ancor più utile è l’esperienza diretta, mi creda. Mi scuso sinceramente se per tutto il resto non sono alla sua altezza.

        • Agostino Nobile ha detto:

          Gentile GISA, non sono gli amici o i viaggi nei paesi dell’est a dare una panoramica esaustiva della situazione attuale. Ci sono dei precedenti che non vanno sottovalutati. I danni fatti dall’Unione Sovieta sono incommensurabili. Hanno ridotto l’essere umano a un atesista senza speranza. Come saprà, senza il Dio cristiano è pressoché impossibile risollevare le sorti di un paese ateizzato per settant’anni. Putin ha più volte ammesso, per esperienza diretta, che senza Dio non esiste una società degna di essere definita civile. In vent’anni ha fatto costruire oltre cento chiese nella sola Mosca. Ha risollevato un’economia che aveva trovato inesistente. Quando si parte da zero è impossibile fare meglio. Putin considera il patriarca Kirill una figura indispensabile per portare avanti la rinascita morale del popolo russo. Cose che non hanno fatto i paesi dell’ex Unione Sovietica che, al contrario, perseguono solo il benessere materiale, vogliono aderire all’ateismo occidentale. Come ho scritto in un recente articolo, l’Europa, invece di integrare la Russia ha fatto carte false per estrometterla. Nel frattempo le democrazie sono diventate come l’Unione Sovietica, anticristiane e guerrafondaie. Io non parlo di Gorbachev, ma della Russia putiniana. Gorbachev stava svendendo la Russia all’America massonica per continuare la politica anticristiana.
          Come vede dal mio articolo e quello che sarà pubblicato, penso, domani, l’Ucraina indipendente e sotto l’ala statunitense non ha fatto un solo passo avanti economicamente e moralmente. Le sofferenze dovrebbe addebitarle all’Unione Sovietica, non alla Russia attuale. Non dimentichi che la Germania nazista è uscita dall’incubo disumano grazie agli aiuti finanziari americani (rendendola ateista fino alle radici). Aiuti che la Russia e i paesi ex sovietici non hanno mai ottenuto. Quindi la povertà e la corruzione dovrebbe essere addebitata all’occidente che niente ha fatto per risollevare questi paesi sfortunati (non dimentichiamo che Lenin e Hitler furono sovvenzionati da Wall Street, quindi i primi responsabili sono gli anglosassoni). Per quanto riguarda la musica, sono un musicista di lunga data e tra i miei compositori preferiti ci sono quelli da lei menzionati. Ma aggiungerei il grande Prokoviev. Siamo una famiglia di prof di musica. Una figlia studia pianoforte in una università europea, l’altra studia violino.

          • maria ha detto:

            Come se bastasse costruire cento chiese per essere credenti o addirittura cristiani! Non vorrei essere al posto del suo idolo nel giorno del giudizio che presto verrà.

          • Adriana 1 ha detto:

            Maria,
            beh, e chi lo sa? Forse il di lui posto potrebbe essere migliore del suo…non ci ha mai pensato?

          • maria ha detto:

            @Adriana – L’ha sparata troppo grossa!

          • Adriana 1 ha detto:

            Cara Maria,
            io non “sparo” giudizi presumendo di essere nella mente di Dio, e di essere “come” Dio…mi limito a pensare umanamente. ” Vide, fili mi, quam parva sapientia…”.

          • maria ha detto:

            Signora Adriana, magari quel personaggio si convertisse e andasse in Paradiso come il buon ladrone! Ma al momento sta maltrattando tutti e dieci i comandamenti di Dio facendo rischiare la perdizione anche ai suoi militari.
            Io, anche fossi la peggiore del mondo, non peso mezzo grammo sulla bilancia della storia. Mentre certi personaggi mettono al loro servizio Dio e le Chiese che Lo rappresentano. È successo pure in Italia di servirsi di Dio e della Chiesa.
            In fondo Zelenskj sta al comando solo da tre anni e avrà fatto tre anni di guai. Il Putin vi sta da trenta, aggrappato al potere ottenuto con indubbia abilità ma anche con freddo cinismo e ipocrisia.

          • Adriana 1 ha detto:

            Cara Maria,
            lei esprime e spreme un concentrato di narrazione da pol-cor- media filo-NATO. Parteggiare è lecito, attribuire i personali giudizi -molto viscerali – a Dio, no. A meno che il suo dio non sia il suo privato genietto della lampada.
            Mi stia bene.

  • Maria Giulia Scacchi ha detto:

    Sono pienamente convinta della veridicità del testo fin nella singola virgola, ma “belli, biondi e con gli occhi azzurri”? Zelensky?? Come vedete non tutte le ciambelle riescono col buco! Anch’io ho avuto, grazie a DIO, 2, e dico 2 su 2, figlie belle, bionde e con gli occhi azzurri e sane, senza essere ucraina. Le vie del Signore sono infinite.

    • Michele ha detto:

      Le consiglio di leggere questo articolo scritto da un esperto svizzero, che ha collaborato con la Nato per 15 anni e parla russo. Mai sentito parlare degli accordi di Minsk 1 e 2, rispettati dalla Russia che garantiva l’integrità dell’Ucraina in cambio della sua neutralità e regolarmente traditi dell’occidente, Francia in primis, che avrebbe dovuto fare da garante? Provi a realizzare basi militari a Taiwan e Mongolia con missili puntati verso la Cina per vedere come la prende il dragone o installare missili puntati verso gli Usa da Canada e Messico. Durante la crisi di Cuba del 1962 Kennedy era un guerrafondaio paranoico o aveva seri motivi per non volere missili puntati verso il proprio paese a poche centinaia di Km?

      https://www.startmag.it/mondo/la-guerra-russia-ucraina-vista-da-un-ex-nato/

      • Michele ha detto:

        Chiedo anch’io scusa a Maria Giulia Scacchi, volevo rispondere a Gisa.
        I fatto dimostrano che la Russia non voleva invadere l’Ucraina rispettando gli accordi di Minsk e sino a quando l’Ucraina non è uscita dal trattato di non proliferazione nucleare (credo a gennaio 2022) e ha inserito in costituzione la volontà di aderire alla Nato puntando missili Nato a 5 minuti da Mosca (oltre alla corona di numerosi missili Nato già esistente nelle nazioni di confine ex patto di Varsavia). 14.000 morti nel Donbass (dati Osce), strage di Odessa (negata ora da wikipedia; viva la nostra libertà d’informazione…), uomini decapitati stile isis, violenze sulle donne, discriminazioni alla popolazione russofona a scuola, lavoro, pensione…va tutto bene per lei o piange a comando dei media?

        Siamo tutti d’accordo nel condannare i crimini Sovietici, ma l’Unione Sovietica è caduta da un pezzo e le due popolazioni avevano relazioni diffuse e comuni origini religiose. L’odio è stato seminato dal guitto che sta rovinando il suo popolo per dividere la Russia dall’Europa, per impoverirci quali potenziali concorrenti economici anche scatenando a casa nostra guerre nucleari, secondo i desiderata dei neocon americani e dei miliardari che vagheggiano un mondo unipolare con gli Usa unica superpotenza e gli altri stati a fare i vassalli. Vogliamo relazionarci con i tedeschi rinfacciando i crimini nazisti?

        Ultima cosa, l’articolo di Nobile era centrato sulla squallida mercificazione di bambini e donne: lei minimizza l’intero articolo di denuncia con due righe: dov’è che l’autore Nobile offrirebbe una giustificazione plausibile all’utero in affitto? Mi illumini perché una giustificazione plausibile non l’ho letta e non riesco ad immaginarla per un crimine così infame che lei, donna, dovrebbe aborrire. La sua minimizzazione e il tentativo di coinvolgere Nobile per giustificare tale crimine contro l’umanità non le fa onore. La giustificazione plausibile (???) sta solo nella sua testa.

        Per il resto sottoscrivo le argomentazioni di EX sulla sconclusionata analogia con l’invasione ipotetica della Svizzera…

    • ex : ha detto:

      «Trovo sorprendente che si continui ad insistere su problemi reali sì, ma non tali da giustificare un’invasione armata»

      Beh, certo! C’è una visuale miope della faccenda. C’è chi non vede al di là del proprio naso, e quindi va a scontrarsi con la realtà un po’ più lontana della sua punta. S’incomincia a vedere la questione dal giorno dell’«invasione armata», 24 Febbraio 2022, e quello che è successo fino al giorno prima, e che l’ha provocata, anzi “che l’ha voluta”, non conta nulla.

      Ovviamente chi cerca di informarsi e valutare con un minimo di obiettività ciò che ha portato a questa catastrofe che, grazie a chi getta benzina sul fuoco impedendo di creare le condizioni favorevoli per un accordo fra le parti belligeranti, accenna d allargare l’incendio a tutto il pianeta; chi cerca di non dipendere dalle monotonamente uguali versioni fotocopia dei mezzi d’informazione di regime (tutti, tranne rarissime eccezioni) viene considerato pro-Putin, e va bene… questo è il modo attuale di “confrontarsi”: chi non è d’accordo con quello che ci propinano i mezzi d’informazione di regime (internazionale oltre che nazionale), sono dei razzisti, revisionisti e fascisti (nazisti no perché in occasione di questa guerra i nazisti sono “i buoni”).

      Ovviamente non andrò a richiamare le vicende che costituirono i prodromi dell’evento del 24 Febbraio. Se Lei, scostandosi per un momento dalla vulgata di regime ha desiderio di avere qualche informazione che si scosti alquanto essa, in questo blog iniziando da quel giorno sono stati pubblicati numerosi articoli di persone molto serie e professionali, molto più documentate di me su quelle faccende.

      Su una sola cosa vorrei fare un’annotazione. Lei paragona la situazione delle terre ucraine abitate da popolazione di lingua russa, con il Canton Ticino in Svizzera, sostenendo che con la stessa logica per cui i Russi sono intervenuti in quelle terre noi potremmo prenderci quel Cantone con la semplice giustificazione che lì si parla in Italiano.

      Il suo paragone è del tutto sbagliato. 1) – Il Canton Ticino non è mai stato bombardato, e la sua popolazione massacrata, dalla Svizzera, come da otto anni a questa parte in Ucraina è avvenuto nel Donbass da parte dell’Ucraina; 2) – I Ticinesi non hanno mai chiesto all’Italia d’intervenire in Svizzera in loro difesa per qualunque motivo lo giustificasse, come invece la popolazione del Donbass ha chiesto ai Russi di farlo; 3) Che Putin voglia annettersi il Donbass lo dice Lei e la stampa di regime. Putin ha affermato solennemente che vuole che sia rispettata la volontà di autonomia della popolazione del Donbass, con le relative conseguenze. Putin dice bugie? E va bene, fateglielo dimostrare che dice bugie, no? Fino a quel momento la sua – e della stampa di regime – è un’illazione che è in linea con i dogmi diffusi a tutti i mezzi d’informazione, che parlano “con una sola bocca”.

      Ma in fondo il motivo principale non concerne nemmeno la persecuzione degli Ucraini di lingua russa (è un motivo, ma non quello principale), bensì il fatto che andando di questo passo un giorno o l’altro il buon “Ivan”, uscendo di casa, si sarebbe ritrovato sulla soglia un bel missile con scritto sopra: “Omaggio della NATO”.

      Non è neanche necessario leggere articoli, basta consultare le mappe di allargamento della NATO in Europa dalla fine dell’URSS ad oggi: NATO che, tra l’altro, avrebbe dovuto estinguersi insieme alla stessa URSS, e invece è stata convertita in una Agenzia degli USA per mantenere l’egemonia militare, non tanto nel mondo, quanto in Europa e nell’Asia Minore. E noi, in Italia, costituiamo una delle basi militari più efficienti per le guerre di aggressione al servizio degli Statunitensi (“una” in senso collettivo, perché in realtà le basi sono numerose).

      • ex : ha detto:

        Chiedo scusa a Maria Giulia Scacchi. Questa risposta era indirizzata a GISA, come è evidente dalla citazione inziale e dal testo.

    • Agostino Nobile ha detto:

      Gentile Maria Giulia Scacchi, anch’io ho la moglie e una figlia bionde con gli occhi azzurri. Così era anche mio padre. Probabilmente non ha capito il concetto. Nell’articolo parlo dell’ideolgia di Hitler. È vero comunque che molti occidentali, asiatici, ecc… che vanno in Ucraina invece che in India o in altri paesi africani preferiscono la razza nordica. Tutto qui.

    • Agostino Nobile ha detto:

      12 Aprile 2022 alle 18:15
      Gentile Maria Giulia Scacchi, anch’io ho la moglie e una figlia bionde con gli occhi azzurri. Così era anche mio padre. Probabilmente non ha capito il concetto. Nell’articolo parlo dell’ideolgia di Hitler. È vero comunque che molti occidentali, asiatici, ecc… che vanno in Ucraina invece che in India o in altri paesi africani preferiscono la razza nordica. Tutto qui.

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Sorprendente come in pochi anni leviatano mondialista abbia reso inabitabile antro infernale questo dimesso ed anonimo paese ex Unione Sovietica…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Pater Luis Eduardo Rodríguez Rodríguez ha detto:

    Invece schawaberORGOGLIO ICEberg, fascineroso, per mantenere sua pubblicità davanti ai suoi padroni onusiani, massoni, ha inviato di regalo un’ ambulanza in Ucraina, portata dal delinquente polacco rubba elletricità a Roma, nel nome del COLPO DI STATO VATICANO.
    Notate l’istallazioni dove riproducono i bimbi merce, tutte assolutamente dal tempo comunista infernale dell’ URSS, solo che adesso gestiti dai criminali capitalisti selvaggi.

    Sì. Tutto questo deve essere distrutto.

    75° anniversario della prima apparizione della VERGINE DELLA RIVELAZIONE a Bruno Cornacchiola, a Tre Fontane.

    ET EXPECTO TRIUMPHUM CORDIS IMMACULATI MARIÆ.