Nobile. Ritratto reale di Francesco Battiato, l’Irrequieto Politically Correct.

9 Giugno 2021 Pubblicato da 109 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ci offre un ritratto  realistico, a tratti impietoso, di Francesco Battiato. Un contributo a vedere sinceramente il personaggio, oltre e al di là dell’oceano di agiografia a cui abbiamo assistito. Buona lettura. 

 

 

FRANCESCO BATTIATO L’IRREQUIETO

Premetto che per Battiato ho avuto ed ho rispetto, perché è stato un uomo che ha cercato il divino e possedeva il desiderio di sperimentare. Penso tuttavia che sia necessario fare un po’ di chiarezza su quella fumosa credenza che ha infuso  in non pochi cristiani. 

Battiato è figlio di quegli anni ’60/’70 che hanno cambiato la società occidentale, quando molti  giovani erano affascinati dalle religioni orientali. Non perché illuminati da eventi metafisici. All’inizio del 1968 il gruppo britannico The Beatles fece una capatina in India per prendere parte alle meditazioni trascendentali di Maharishi Mahesh Yogi. Come sappiamo la cosa finì con la fuga dei quattro musicisti britannici perché, si dice, il santone che si dichiarava casto aveva corteggiato Mia Farrow e non disdegnava relazioni sessuali con altre giovani donne presenti all’ashram (luogo di meditazione). Vera o meno questa storia, sappiamo che Maharishi negli anni settanta fu obbligato a lasciare l’India a causa di questioni fiscali. 

Se non ricordo male, era nel 1973 che col mio gruppo suonammo al Pier Lombardo di Milano, dove si esibiva, tra gli altri, Franco Battiato. Col viso dipinto di bianco come Alice Cooper, suonava musica elettronica che provocava senza ritegno l’udito. Nonostante fossi un degno figlio di quegli anni, ricordo che mi dissi: questo per il successo è pronto a tutto. 

Poco dopo decise di cambiare personaggio mettendosi in giacca e cravatta e, grazie all’LP La voce del padrone, con musiche accattivanti e testi di ispirazione gnostica, ha raggiunto l’agognato successo. Musicalmente, insieme a Lucio Dalla, è stato almeno una spanna più in alto dei suoi contemporanei. Ha avuto, forse grazie al violinista Giusto Pio, l’idea vincente di amalgamare certe espressioni del mondo classico col pop degli anni ’70/’80. Penso che le canzoni di Battiato senza afflati dei grandi compositori, se non sono accattivanti sono banali e talvolta terribilmente noiose.

Le frasi musicali classicheggianti che più prendono l’ascoltatore, come la bella “E ti vengo a cercare” provengono direttamente dai grandi compositori. Alcuni passi orchestrali del titolo menzionato e del brano Oceano di silenzio, per esempio, si ispirano all’Adagietto di G. Mahler. Solo che quest’ultimo, oltre che spirituale, è carnale:  https://www.youtube.com/watch?v=e6AuSs55t64. Se alzate un po’ il volume, vi sedete, aprite la sensibilità e chiudete gli occhi sarete travolti. Ma negli adagi di Mahler e del suo maestro fervente cattolico A. Bruckner, vedi l’Adagio della sinfonia nº 7, le atmosfere che arrivano al cuore non si contano. 

Anche per i testi l’autore siciliano ha avuto un mentore. Jalal ad-din Rumi, conosciuto semplicemente come Rumi, è forse il più grande e il più amato tra i poeti sufi persiani. Tra i suoi aforismi, per esempio, troviamo: “Il silenzio è un oceano, il parlare è un fiume”. Con questo non voglio dire che Battiato sia stato un plagiatore. Tutti copiano. C’è chi copia bene e chi male. Battiato fa parte della prima categoria.

La costruzione dei testi a base di immagini disconnesse non è una novità. Nel 1967 John Lennon, molto terra terra e per niente spirituale, nel suo I am the walrus (Io sono il tricheco), cantava: “Io sono lui come tu sei lui, come tu sei me e noi siamo tutti insieme, guarda come scappano come maiali da un fucile, guarda come volano, sto piangendo seduto su un cornflake. […] Uomo, sei stato un bambino cattivo, hai lasciato crescere il tuo viso. Io sono l’uomo delle uova. Loro sono gli uomini delle uova, io sono il tricheco, goo goo g’joob”.

Battiato ha saputo coniugare gnosticismo (le meccaniche celesti) e frasi ieratiche con canzonette da spiaggia, tipo Cucurrucucù paloma, con frasi fotografiche e titoli di canzoni famose: “L’ira funesta dei profughi afghani, che dal confine si spostarono nell’Iran cantami, o diva, dei pellerossa americani, le gesta erotiche di squaw, pelle di luna, le penne stilografiche con l’inchiostro blu la barba col rasoio elettrico non la faccio più, il mondo è grigio il mondo è blu Cuccurucucu paloma ahia-ia-ia-iai cantava Lady Madonna I can try With a little help from my friends” ecc. Un testo demenziale con una musica accattivante che ha fatto presa sui giovani. Tanto di cappello, direbbe uno che cerca il successo da una vita. Qui non si tratta di estetica musicale, ma i soldi. E Battiato lo sapeva molto bene.

Detto questo, non c’è dubbio che l’autore siciliano cercava davvero un Centro di gravità permanente. Si era immerso nello gnosticismo guenoniano. René Guénon (1886 -1951), convertito all’islam col nome Shaykh ‘Abd al-Wahid Yahya – sposò una donna egiziana – è stato uno gnostico sincretista. Da fedelissimo massone ha diffuso la filosofia dei fratelli muratori che cercano da almeno due secoli di cancellare il cristianesimo. Infatti fondò una nuova Loggia massonica appartenente alla Grande Loge de France. L’esoterismo di Guénon si basa sul pensiero che accomuna, secondo personalissimi criteri, tutte le religioni e le credenze pagane, riducendo Gesù Cristo a uno tra tanti.  

Un altro gnostico a cui si affidò Battiato era l’armeno pseudo mistico e filosofo George Gurdjieff. Affermò che l’uomo nasce privo di anima, e se non vuole morire come un cane deve acquisirla durante la sua vita. Egli si riferiva alla coscienza superiore, distinta dalla coscienza ordinaria degli esseri umani, definita come una forma di sonno. In pratica, secondo questa ideologia disumana, le persone semplici sono fregate già in partenza. Come sappiamo la filosofia del supermercato delle religioni il nostro Battiato l’ha fatta propria. 

Tranne che con i papi, l’autore siciliano andava d’accordo con tutti, come quando in una intervista dichiara che il matrimonio gay e il trans-sessualismo sono cosa naturale. Cosa che nessuna religione ha mai legittimato, anzi. Per questi e altri motivi ho spesso visto Battiato come il signor Zelig. Un personaggio fittizio, immortalato in un film da Woody Allen, che per il suo desiderio di inserirsi e di piacere, assume inconsapevolmente le caratteristiche delle personalità che lo circondano. Certo, nel suo intimo Battiato si trovava agli antipodi, ma nelle interviste, tranne per l’aspetto prettamente spirituale, sui valori non negoziabili atei il più delle volte sembrava voler far contenti i suoi interlocutori del mainstream.

Battiato era amico del filo-massone Pannella e amico fraterno di Marco Travaglio, e come tale non ha mai detto una sola parola contro l’aborto. Filosofeggiava sull’amore, la bontà, e valorizzava la dignità, ma considerava l’omicidio di un innocente irrilevante. Tutto sommato era un degno figlio della società che a parole disprezzava. Cosa che accomuna tutte le star mediatiche. Ma nella sua indifferenza sulle cose umane era coerente, come quando in una intervista afferma “Esistiamo per evolverci, non certo per fare figli”. 

Seguiva una ricerca solipsistica, ovvero, pensava soprattutto a se stesso. Contro l’uomo occidentale ha speso tutti gli aggettivi dispregiativi esistenti. Pitturando si è addirittura musulmanizzato firmando con lo pseudonimo Suphan Barzahani. Però delle disumanità attuate per leggi divine nelle culture medio orientali e orientali, non una parola. 

Tra l’altro, i sufi sono stati spesso perseguitati dai musulmani ortodossi, perché il Corano e il letteralismo dei dottori della legge non ammette arzigogoli mistici che contraddicono la dottrina maomettana. I sufi sostenevano che Dio fosse fondamentalmente amore e che con lui gli uomini potevano raggiungere un’unione mistica. Il Dio nell’islam è invece un giudice supremo inavvicinabile a cui gli uomini devono sottomettersi. Il grande e venerato sufi persiano Al-Hallaj, vissuto tra il IX e il X secolo, considerava Gesù il suo più importante ideale ascetico. I musulmani lo crocifissero. Dunque, l’islam e il sufismo con la reincarnazione non hanno niente da spartire. Sono come il cavolo a merenda. Anche qui, Battiato agiva e pensava come il signor Zelig.

Come abbiamo detto, coerente con l’ideologia gnostica, l’autore siciliano criticava, talvolta con aggettivi feroci, i papi. Nel 1999 fece un viaggio a Kathmandu, ma non gli venne in mente che lo sviluppo sociale e materiale nepalese, prevalentemente induista e buddista, si trova qualche anno indietro all’occidente. È dai frutti che si riconosce una fede umana o disumana. Se Battiato fosse nato in Nepal, non avrebbe conosciuto la musica di Beethoven. Forse sarebbe diventato un mistico a tutto tondo, ma non avrebbe scritto un solo rigo di musica, registrato un solo disco e girato film. 

Per chi cerca veramente la verità un viaggio nelle altre culture avrebbe dato molte risposte alle proprie domande e inquietudini. Come, guarda caso, è successo a chi scrive.

Il misticismo aiuta l’individuo, non la società. Un pensiero che crede nella reincarnazione non si pone il problema di aiutare i più sfortunati, poiché scontano i peccati della vita precedente. Invece il cristianesimo abbraccia mistici, santi e persone che aiutano la comunità a migliorare la vita. Non a caso le scoperte che hanno cambiato il mondo sono nate nel mondo cristiano e non in quello buddista, induista, islamico, ecc. Dunque, al romano pontefice, che disturbava Battiato, Gesù Cristo ha conferito l’incarico di pastore della Chiesa universale. Senza di lui il cristianesimo probabilmente sarebbe diventato un’accozzaglia di personalismi, come accade nel protestantesimo, nella massoneria e in tutte le religioni. È grazie alla Chiesa se l’occidente ha promosso e realizzato tanta bellezza artistica, musica, scienza, medicina (Bergoglio è uno dei pochi incidenti di percorso).

La sua sicilianità araba mi ha fatto sempre sorridere, se non provare un senso di commiserazione. Anch’io sono nato in Sicilia e conosco un po’ la storia della mia amata isola. Probabilmente il mio conterraneo non aveva mai letto dei leoni siciliani che hanno combattuto per cacciare via i musulmani. E nemmeno aveva sentito dire delle incursioni islamiste, che per secoli hanno schiavizzato e massacrato milioni di europei, africani e asiatici.

Nella sua canzone Testamento e in alcune interviste, Battiato dice che Gesù Cristo nei vangeli parla di reincarnazione. Con certezza assoluta affermava che il teologo Origene di Alessandria credeva nella reincarnazione. Un falso clamoroso. In realtà Origene esprime con chiarezza che l’anima umana non potrà mai trasmigrare negli animali. Contro Celso, che insinua “che tutte le anime sono della stessa specie e che l’anima umana non differisce affatto da quella delle formiche e delle api”, commenta: “Questa è la logica di chi fa discendere l’anima dalla volta del cielo non solo nel corpo umano, ma anche in altri corpi. Però i cristiani non crederanno mai a tali dottrine, perché essi hanno già appreso che l’anima è stata creata ad immagine di Dio e vedono che è impossibile che una natura fatta “ad immagine” di Dio perda del tutto le sue caratteristiche e ne assuma altre, plasmate ad immagine di non so chi, negli animali irrazionali”.

Evidentemente Battiato non si è nemmeno preso la briga di fare una verifica. Il che fa pensare che si affidava solo a testi, consapevolmente o meno, di ispirazione massonica. La sua cultura era circoscritta a ciò che confermava la sua credenza. Questa non significa ricerca della verità, ma un auto inganno colossale. Come abbiamo visto, il circo mediatico, vergognosamente ignorante e annichilito dal mainstream, lo ricorda come uomo di estesa cultura.

Chiariamo le differenze tra resurrezione e reincarnazione. Resurrezione significa risorgere, tornare alla vita. Gesù è risorto perché è morto e dopo tre giorni è tornato a vivere nello stesso corpo. Gli autori del Nuovo Testamento affermano che Gesù è morto per i nostri peccati, insegnando la via che conduce alla Vita Eterna. Se ci fosse la reincarnazione non avremmo bisogno di un redentore. La reincarnazione, o metempsicosi, è una dottrina spiritistica. Una credenza secondo cui alla morte l’anima trasmigrerebbe dal corpo in cui è ospitata in un altro corpo umano, animale, vegetale o minerale, finché non si libera da ogni vincolo con la materia. 

Battiato credeva nelle teorie di alcune scuole del buddismo tibetano, dove insegnano il concetto del Bardo. Uno stato intermedio tra la morte e la rinascita, in cui, dice Battiato, bisogna essere preparati attraverso la conoscenza. Domanda. E se uno nasce sempliciotto o muore dopo anni di una malattia mentale, che fa, rischia di rinascere cavolfiore?

Quando negli anni ottanta un tipo convertito al buddismo zen mi parlò di reincarnazione, istintivamente gli chiesi, come fa un cetriolo o uno scarafaggio a meritarsi il ritorno allo stato umano? Restò imbambolato. Non ci aveva pensato. 

Sembra che Battiato abbia seguito una banda di pataccari. Sicuramente l’hanno aiutato a diventare un personaggio, ma per il resto non penso che sia stata un’idea geniale. 

Dicono che  prima di lasciare questo mondo si sia avvicinato a Gesù Cristo. Lo spero per lui. Glielo auguro con tutto il cuore. 

Agostino Nobile

§§§




Ecco il collegamento per il libro in italiano.

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109 commenti

  • Loris ha detto:

    Signor Agostino lei dice : “Probabilmente il mio conterraneo non aveva mai letto dei leoni siciliani che hanno combattuto per cacciare via i musulmani. E nemmeno aveva sentito dire delle incursioni islamiste, che per secoli hanno schiavizzato e massacrato milioni di europei, africani e asiatici” Innanzitutto gli arabi non furono cacciati dai siciliani ma dai Normanni . I siciliani semplicemente hanno subito una nuova dominazione. E i normanni però un pò di arabi se li sono tenuti, Palermo era multietnica, Per quanto le malefatte dei mussulmani sono vere ma i cristiani non furono da meno.:
    nel 782, 4.550 Sassoni vengono “cristianamente” decapitati su ordine di Carlo Magno per aver rifiutato il battesimo cattolico.
    Nel 1096, 800 ebrei vengono massacrati dai cattolici a Worms, in Germania ed altri 700 ebrei vengono massacrati a Magonza.
    Nel 1191, 2.700 prigionieri di guerra musulmani sono cristianamente decapitati dai Cristiani in Palestina.
    Nel 1208, 20.000 “eretici” catari vengono massacrati dai Crociati a Beziers in Francia.
    Nel 1219 altri 5.000 catari sono massacrati a Marmande, sempre in Francia.
    Nel 1391 4.000 ebrei sono massacrati dai cattolici a Siviglia in Spagna.
    Buona giornata Loris Barbagallo

    • agostino nobile ha detto:

      LORIS, lei Rappresenta il classico individuo privo di conoscenza e plagiato da leggende nere. Per difendere un islam che ha fatto milioni di morti, propone fatti storici tutti da verificare e, comunque, si tratta di difesa della propria religione. Cosa che hanno fatto in tutte le culture. Mentre l’islam in Italia, in Europa, in Africa e in Asia attacca, per cancellare la nostra cultura. Se proprio detesta il cattolicesimo se ne vada a vivere nei paesi musulmani.

  • Lucia ha detto:

    Anche io signor Agostino Nobile le auguro di avvicinarsi a Gesù Cristo. Tutte le opinioni sono legittime : la sua come la mia. Per avvicinarsi a Gesù come ci si è avvicinato Franco Battiato però, a mio modesto parere, da come lei scrive, una vita non le basta, Ma se lei si impegna in due o tre reincarnazioni magari ci riesce. Auguri vivissimi. Lucia

  • maurizio ha detto:

    Anche io auguro di cuore a lei signor Agostino Nobile che un giorno lei si possa avvicinare a Gesù Cristo.

    Ecco un testo bellissimo ed eloquente di Battiato

    E ti vengo a cercare
    Anche solo per vederti o parlare
    Perché ho bisogno della tua presenza
    Per capire meglio la mia essenza

    Questo sentimento popolare
    Nasce da meccaniche divine
    Un rapimento mistico e sensuale
    Mi imprigiona a te

    Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri
    Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
    Fare come un eremita
    Che rinuncia a sé

    E ti vengo a cercare
    Con la scusa di doverti parlare
    Perché mi piace ciò che pensi e che dici
    Perché in te vedo le mie radici

    Questo secolo oramai alla fine
    Saturo di parassiti senza dignità
    Mi spinge solo ad essere migliore
    Con più volontà

    Emanciparmi dall’incubo delle passioni
    Cercare l’Uno al di sopra del Bene e del Male
    Essere un’immagine divina
    Di questa realtà

    E ti vengo a cercare
    Perché sto bene con te
    Perché ho bisogno della tua presenza

  • Pietro ha detto:

    Secondo me, Battiato voleva soltanto dire che tutte le religioni, portano ad un’unica verità :l’evoluzione dell’essere umano, in quanto spirituale. (senti Torneremo ancora). Io sono sempre stato un simpatizzante della filosofia buddista,, oltre a credere nella reincarnazione Battiato era soltanto un ricercatore di larghe vedute. Certo non era un fanatico cattolico, con i paraocchi!!

  • Claudius ha detto:

    Il fatto che cosi’ tanti buoni cattolici sedicenti tradizionalisti considerino Battiato un grande musicista e un intellettuale di spessore e’ un segno inquietante di cosa si nasconda veramente dietro certo tradizionalismo e la dice lunga sul degrado intellettuale e culturale italiota.

  • Teofilo ha detto:

    I morti che parlano dei morti…

  • roberto fiori ha detto:

    L’aspetto più interessante è che l’argomento meriti ben 87 commenti, non mi pare che altri di chiara attinenza cattolica abbiano avuto egual considerazione. Battiato più interessante di Viganò….?

    • Chiara ha detto:

      Battiato non è più interessante di Vigano. Non è quello il punto.
      Ciò che personalmente, da cattolica tradizionalista, lettrice di SC della prima ora e pure fan di Battiato da una vita,, ha mosso la necessità di replicare all’articolo di Nobile è stata fondamentalmente la sua tendenziosità. Troppa superficialità, trascuratezza di temi che smentivano le asserzioni, troppe mistificazioni, troppo livore e anche una punta di invidia per chi ce l’ha fatta. E aggiungo l’urticante titolo “Ritratto reale…….”, come se Nobile fosse il depositario della verità.
      E non l’ha criticato perché lo chiamavano ‘maestro’ perché chiamano maestro pure lui.

      • agostino nobile ha detto:

        CHIARA, lei una persona bugiarda. Nessuna tendenziosità nel mio articolo, solo fatti. I bugiardi insieme ai calunniatori appartengono alla peggior specie, non a caso Dante li colloca nell’ultimo girone.

        • Chiara ha detto:

          Io non sono una persona bugiarda e mi chiedo come lei si possa permettere di offendermi così. Confermo tutto quello che ho scritto. Saranno anche “fatti” come li chiama lei, ma sono presentati in modo lontano dal loro significato primo e inondati di una luce sinistra.
          E le sue omissioni tendenziose? Cosa ha da dire a sua discolpa?Del resto se con le sue righe ha sollevato tutto questo polverone qualcosa di sbagliato deve aver scritto.
          Mediti su questo invece che dispensare offese su chi dissente.
          Lasci stare Dante, usato per darsi spessore. E se proprio non può farne a meno rifletta sul posto in cui mette gli invidiosi.

          • SAMUELE ha detto:

            Spezzo una lancia in favore di Chiara (e di Battiato). L’articolo mescola ascpetti che si collocano su piani molto diversi e sembra ispirato da una certa malevolenza. Ne viene fuori un minestrone acidulo e scipito, che non fa onore a chi lo ha cucinato.

          • Agostino Nobile ha detto:

            Chiara, il mio articolo rispetta Battiato come musicista tanto che lo considero, insieme a L Dalla, superiore ai suoi contemporanei. Io, cattolico, critico il suo sincretismo. O per lei non posso avere un punto di vista, tra l’altro basato su fatti. Confermo, lei è bugiarda.

          • Don Ettore Barbieri ha detto:

            Si può essere d’accordo o meno con l’articolo di Nobile, ma le reazioni risentite come la sua e di molti altri dimostrano solo due cose: a) Nobile ha toccato un mostro sacro, come ho già scritto in un commento sotto, e questo è un peccato imperdonabile, soprattutto in Italia e soprattutto quando il mostro è morto, dal momento che per noi italiani i morti sono tutti santi; b) mette in luce, una volta di più, l’evanescenza per non dire altro, del preteso tradizionalismo suo e di molti altri qui, che non si sa bene a quale tradizione si riferisca. Di quale spiritualità era portatore Battiato, ammesso che ne avesse una? Di una spiritualità gnostica, la più anticristica in assoluto, come ho già detto nell’altro commento. Guardi che anche Julius Evola parlava di tradizione e con lui molti altri, ma faccia attenzione perché anche Satana ne ha una, più antica di quella tridentina, perché risale direttamente al peccato originale: più antica di così.

          • roberto fiori ha detto:

            Nobile, forse il suo articolo rispetta Battiato, sicuramente non rispetta Chiara nel momento in cui la definisce bugiarda per aver dissentito sulla sua ricostruzione (molto) personale sulla figura dell’artista. Un po’ di educazione non guasterebbe…

        • Chiara ha detto:

          Tosatti, poiché lei pratica la censura e non consente alle persone di difendersi (ora capisco tanti suoi detrattori) non avrà più il mio obolo. Non posso finanziare un simile modo di condurre il blog.

          • Marco Tosatti ha detto:

            Cerco solo di evitare che il confronto trascenda. Per il resto, faccia quello che crede meglio. Questo lavoro non lo faccio certo per soldi. Starei fresco….

          • Agesicora ha detto:

            Chiara, non prendertela. Di blog cattolici in cui si lascia spazio al libero confronto non ce n’è uno. Forse ciò avviene per la natura stessa della materia trattata, ma i titolari dei blog a tema religioso non sanno mai resistere alla tentazione di coartare il dibattito, quando questo imbocca vie a loro scomode o sgradite. È, in piccolo, quel che fanno i colossi del web con chi porta argomenti e testimonianze a detrimento del pensiero unico. Ognuno serve la sua verità preconfezionata.

          • Marco Tosatti ha detto:

            Beh, direi che questo giudizio, riferito a SC, è un po’ ingiusto. Il tentativo, più o meno riuscito è quello di mantenere un equilibrio nella discussione. In particolare quando si fa troppo personale.

          • ALCMANE ha detto:

            Pur abbracciando una linea ben definita, SC è più aperto di altri blog a soggetto religioso, questo è vero. Però vede, Marco, quando si apre uno spazio di dibattito bisognerebbe lasciare che gli argomenti si possano confrontare liberamente e ad indefinitum, e questo, posso dirlo per esperienza diretta, non sempre avviene in SC, anche se, gliene do atto, esistono realtà ben più censorie. Ci sono casi in cui l’intervento del moderatore è indispensabile, su tutti la comparsa dell’insulto, ma la buona prassi, la prassi di chi si pone al servizio di giustizia e verità, è quella di procedere, almeno in prima battuta, con un richiamo, un ammonimento (qui, per esempio, un richiamo a Nobile per avere dato gratuitamente e ripetutamente della bugiarda a Chiara non sarebbe stato fuori luogo). Vorrà scusarmi, se le parlo in modo così aperto e diretto, ma credo che la libertà di confronto, il diritto di replica e controreplica, di interlocuzione autentica insomma, sia un punto della massima importanza, specie nell’odierno clima di riduzionismo emozionale (dove il primo virologo di passaggio dà pubblicamente del “babbeo” a una persona seria e pacata come Gianni Rivera solo perché questi ha espresso, argomentando, l’intenzione di non farsi iniettare in corpo un prodotto sperimentale). A lei e a tutti i commentatori che cercano il Bene, il Vero e il Bello, un fraterno saluto.

  • Jean ha detto:

    Io non sono un fan di Battiato. Mi sono piaciute alcune sue canzoni altre no. Penso fosse un cantante. Non mi sembra fosse un predicatore o un guru. Certi lo chiamavano maestro ma a lui questo disturbava e lo diceva. Ho scoperto molte cose di lui grazie alle sua morte. Quelle canzoni in siciliano sono pura poesia. Ho letto che Dario Fo un giorno le disse che i suoi testi non gli piacevano e lui rispose ” Ma a me che ca..o me ne frega?” penso che direbbe la stessa cosa da Agostino Nobile. E molti di noi con lui. Battiato ha fatto la sua parte. Agostino Nobile quale è la sua parte? Vuole emulare Torquemada?

  • Claudius ha detto:

    Grazie per questa analisi molto profonda e che coglie il punto essenziale della questione. Battiato era un fenomeno della moda, non della cultura. Per quanto fosse interessato a cercare verita’ piu’ alte, e forse Dio, la sua ricerca della verita’ non era completamente intellettualmente onesta, dal momento che non era in grado di accettare alcuna verita’ che andasse contro le sue convinzioni ideologiche e le sue razionalizzazioni. Come tutti i fenomeni della moda, sara’ presto dimenticato.

  • Il Matto ha detto:

    Questo scambio di opinioni (quindi di quanto di più lontano dalla verità) sul personaggio Battiato, può sfociare in considerazioni che si protendono fino a lambire addirittura l’oggettività della Verità rivelata, alla quale si accosta pur sempre un soggetto, e che pertanto si pone immancabilmente con i suoi limiti tanto razionali quanto intuitivi: né la ragione né l’intuizione possono cogliere la Verità tutta intera, cioè nella sua unicità che è sovra-razionale e sovra-intuitiva.

    “Considera, infatti, che non perché noi ti reputiamo bianco, tu sei bianco davvero; ma, all’incontro, perché tu sei bianco, pensiamo il vero noi che ti diciamo bianco”.
    Aristotele, Metafisica

    Non sembra che per Battiato (e per le questioni religiose) le cose vadano così lisce.

    Per quanto istruite, forbite, colte, dotte e via dicendo siano le opinioni, esse restano sempre al margine della Verità, non potendola davvero cogliere a causa della loro soggettività .

    Che Battiato sia stato un cialtrone o un grande artista rimane una questione insolubile. Non si avrà mai un responso unico e quindi valido per tutti senza ombra di dubbio.

    Se trasponiamo quanto osservato sul piano della religione, e con tutto ciò che essa comporta, non si può non ammettere che il “fenomeno” è sempre lo stesso: i limiti della soggettività, in un modo o nell’altro, rendono impossibile l’unanimità e quindi il cogliere la verità nella sua unicità e assolutezza.

    In breve, ogni soggetto coglie la “sua” verità, dunque una verità parziale e quindi anche una parziale falsità.

    Verità parziale e parziale falsità che entrano in conflitto con altre indefinite verità parziali e parziali falsità.

  • Iginio ha detto:

    Beh, forse è opportuno sfumare qualche giudizio e chiarire alcune cose.

    Non mi pare che Battiato seguisse la corrente della moda: diciamo che a sinistra alcuni ne hanno fatto un idolo (gli pseudointellettuali) mentre altri – i militanti più terra terra, compresa qualche insegnante delle medie di mia conoscenza – non lo capivano e si limitavano a un ossequio formale per dovere.

    A prendere sul serio Guenon e roba simile sono tanti sedicenti “di destra”, vedi i seguaci di Evola o persino certi pseudotradizionalisti con le loro teorie farlocche a proposito di “tradizione” (anche il plinianesimo ne è lambito) che poi rovesciano a sproposito sulle vicende della Chiesa cattolica.

    Battiato era uno che faceva molte citazioni: citare non è copiare. La letteratura per secoli è andata avanti con le citazioni, che venivano considerate un pregio, non un difetto. Vedi la letteratura medioevale.
    Però nulla vieta che talvolta Battiato abbia citato a sproposito, o venga lui stesso citato a sproposito, per esempio su” Cuccurucù paloma”, che non è una battuta divertente ma un verso di una canzone latinoamericana tutt’altro che allegra che era di moda negli anni Cinquanta. Lui l’avrà verosimilmente sentita allora e gli erano rimaste impresse quelle parole curiose. Ma non ne avrà capito il contesto e quindi le ha citate come cosa buffa. I suoi ascoltatori, per cui le canzoni ante rock sono inesistenti, gli sono andati dietro a ruota.

    Sul blog Messainlatino l’hanno citato come esempio di eleganza, ma in realtà non sempre lo fu: da ultimo se ne uscì con volgarità nei confronti delle donne del partito di Berlusconi. Quello che invece è simpatico è quando disse che occorreva far capire a papa Francesco (che peraltro lui ovviamente ammirava “per quello che sta facendo in Vaticano”: ma a che si riferiva? Al fatto che se n’era andato a Casa Santa Marta? Su, dai…) che avrebbe dovuto essere più spirituale. Su questo aveva centrato perfettamente il punto. Basta e avanza dire questo su Bergoglio, anziché rovesciargli addosso il mare di fesserie complottiste come fanno molti qui.

    Complimenti a Nobile per la demolizione della leggenda circa la Sicilia araba che avrebbe nuotato nelle delizie. La dominazione araba fu un disastro – anche culturale – per la Sicilia. Ne parla anche l’architetto Rodo Santoro, un conoscitore della Sicilia medievale. Leggetelo.

  • Stefano ha detto:

    Non oso pensare cosa mai potrebbe uscire se scrivesse un pezzo su Vasco Rossi!! Si metta il cuore in pace Battiato ci trasporta dove noi vogliamo e voliamo, il resto a mio avviso é per gli altri. É anche noto che gli italiani invece di sostenere i propri talenti ne gettano fango in quantità..peccato altra occasione persa anche perche sono parole, le sue, che non scalfiscono minimamente i fan, ma sicuramente non ne faranno avvicinare altri al sogno che il maestro ci ha lasciato

  • Don Ettore Barbieri ha detto:

    Caro Agostino Nobile, lei ha toccato un mostro sacro, lo sa che non si fa? Le stesse reazioni contrarie nei suoi confronti le avrebbe avute se avesse toccato, ad esempio, De André. A me Battiato piaceva e trovavo anche interessanti alcune sue canzoni.
    Con il tempo è divenuto una sorta di guru e come tutti i santoni ha acquisito il carattere dell’intoccabilità.
    Sorprende che in un blog dove normalmente intervengono cattolici sedicenti tradizionalisti improvvisamente vi siano una serie di commenti sperticatamente laudativi nei confronti di un personaggio sicuramente apprezzabile sotto molti aspetti ma malato di gnosticismo, ossia il pensiero più anticristico che esista, in quanto negatore dell’Incarnazione e della necessità di un Salvatore, all’inseguimento di non meglio precisate spiritualità.

    • Iginio ha detto:

      Criticare De André (da vivo) è ancora più divertente. Per non parlare di criticare Vasco Rossi, da ultimo con la sua Epistola ai Carcerati…
      Di Fiasco Rossi non capirò mai come possa piacere a gente tanto più giovane di lui: è solo un vecchio debosciato! Ma come fa un giovane sano a prenderlo per maestro di vita? Mette solo tristezza! Eppure tanti miei coetanei lo veneravano…
      Una volta Marcello Foa provò a criticarlo in internet. Venne bersagliato da un diluvio di critiche…
      Don Ettore, lei come fa coi suoi parrocchiani se prova a criticare i loro idoli canori?

      • Don Ettore Barbieri ha detto:

        Non ci provo! Ambiente di paese.. Non capiscono molto di musica, a parte un ragazzo che la sta studiando con assiduità.
        Alcuni adolescenti/giovani ascoltano “musica” trap o elettronica, ma sono innocui sotto tutti i punti di vista..

    • Agostino Nobile ha detto:

      Caro don Ettore, ogni insulto per me è come una tazza di camomilla. Stanotte dormirò come un ghiro. Sia lodato il nostro Signore.

  • Vincenzo Greco ha detto:

    Quindi siccome Battiato non ha pronunciato parole contro l’Islam, siccome non è stato ciellino nè dell’Opus Dei, siccome è stato fondamentalmente libero, senza tessere di partiti nè legato ad ufficialità religiose, in questo strano sito – che, ed è tutto dire, esalta Viganó e disprezza Bergoglio – merita questo livore mal travestito da ragionamento.
    È anche questa una forma di hate speech.
    Non basta vestirla con parole garbate, perché il tono rimane comunque quello del risentimento livoroso, dell’invidia e della mala fede.
    A proposito, se Battiato avesse avuto così a cuore i soldi, non avrebbe fatto anni di musica sperimentale per una nicchia di pubblico. E dopo La voce del padrone avrebbe cavalcato l’enorme successo proponendo una replica, e non certo L’arca di Noè, album molto diverso e per nulla commerciale.
    In ogni caso, Battiato non è stato un maestro religioso, nè una autorità spirituale, ma un artista con una domanda di verità. Qui lo si è giudicato, appositamente per denigrarlo, con altre lenti, E in questo c’è molta strumentalizzazione e mala fede.
    E tanta, tanta invidia, mal celata, per il successo che ha avuto e l’amore che ha ricevuto dal pubblico.
    La curi.

    • Agostino Nobile ha detto:

      Gentile Vincenzo Greco, vedo che non ha letto con serenità il mio articolo. C’è più livore nelle sue poche parole che in tutto il mio articolo.

  • Il Matto ha detto:

    “Sono felice dell’oggi! Non parlo del ieri.”

    Omar Khayyam

    Grandissimo! Profondissimo!
    Non serve altro! E’ tutto qui.

    Roba per pochi, naturalmente.

    Peggio per chi aspetta e spera.

  • PIERO LAPORTA ha detto:

    Fu un dandy, nulla di più che un dandy con talento musicale asservito al suo dandismo, prostituzione narcisistica al mondo.
    Caro Tino, hai fatto benissimo a inquadrarlo.
    Non stupisce la quantità di prefiche, altrimenti non saremmo dove siamo.

  • : ha detto:

    «Leggere bene, please».

    Beh, visto che Lei ha questa convinzione, e forse anche ad altri come a me non sembra affatto che gli episodi che lei suggerisce abbiano qualcosa a che fare con la reincarnazione, ce lo spieghi bene: faccia l’esegesi di quei passi, in modo che possiamo capire anche noi, e se il caso porre delle considerazioni in contrario. Perché l’argomento è interessante.

  • semplicemente ha detto:

    Devo ricordare ai partecipanti a queste discussioni che, negli anni del dopo concilio iniziarono incontri di tipo ecumenico. Si trattava dell’approfondimento della conoscenza reciproca, della messa in comune di valori e di conoscenze. Era un male ? Secondo uno dei Padri, san Basilio, no : mi sembra che nella sua lettera ai giovani proponga a questi di provare tutto e di ritenere ciò che è buono.
    La mia conoscenza di Battiato è limitatissima, ma se Battiato ha fatto questo che c’è di male ?

  • giuseppe pino sammartano ha detto:

    Mi pare che la sua acida analisi egregio dott. Nobile, faccia invidia alle battute altrettanto acide della pseudo intellettuale Michela Murgia. Una bella gara non c’è che dire. Franco Battiato e non Francesco, non si dava arie di intellettuale, amava solo fare citazioni dotte, e a volte strampalate senza strafare. Come musicista era ricercato, e passò dall’elettronica sperimentale ad arie classicheggianti, passando per il pop. Era un arrangiatore musicale di altissimo livello, e non saranno le sue invettive a sminuirne il valore. Per il resto, la sua musica sarà eterna al pari dei grandi, della sua critica non ne resterà traccia!

  • agostino nobile ha detto:

    Gentile PHIL, dicendo che Battiano non era religioso ma spirituale ha scoperto l’acqua calda. Infatti nel mio articolo lo scrivo. Per quanto riguarda gli anni, pochi o molti, ha poca importanza (non sono andato a documentarmi sulle date). Quello che contano sono i fatti. Anche lo stesso,Battiato, parlando degl anni di musica elettronica, ha steso un velo pietoso. Non significa che era un disgraziato. Vuole semplicemente dire che solo gli imbecilli insistono a produrre cose che vendono poco. Ma sappiamo che se Battiato avesse raggiunto il grande successo de La voce del padrone, restava elettronico… È stato intelligente a cambiare. Quando non si raggiunge il successo, si cambia prodotto. È naturale.

  • Grog ha detto:

    Ascoltate la canzone, non il cantante.

  • wisteria ha detto:

    Caro professore, non se la prenda per le critiche dei fan di Battiato.
    Ignoro e continuerò volentieri a ignorare che cosa scriveva e cantava. In generale non ascolto la musica di oggi e non le do importanza. Per motivi personali e culturali detesto con tutto il cuore Bob Dylan, che ha addirittura preso un Nobel, ed è certamente un peggiore maestro di questo Battiato, che mi pare di capire fisse un mistico un po’ sui generis.
    Diamoci pace. Questa non è una epoca di Grandi.

    • Astrid nolden ha detto:

      Caro signor nobile, mi sa che di nobile ha solo il nome.Ho letto con molta attenzione il suo ritratto su Franco Battiato,ametto che essendo straniera ho faticato non poco a capire perfettamente tutto,ma lo ho letto più volte è alla fine ho capito.Io penso che uno lo può pensare come vuole sui gusti musicali non si discute,quello che mi dà veramente fastidio che il suo commento viene a poco giorni dalla morte del Maestro.Facile sparare addosso a chi non c’è più.sAndrei avanti ma mi fermo qua.La saluto è si ascolti la cura ma se la ascolti per bene

  • Luca ha detto:

    Chiunque legga il Corano e dopo ritenga che ci sia qualcosa da imparare dall’Islam è detto molto francamente un imbecille, non c’è ragionamento che tenga. Lo scrive un individuo che ha esplorato molte religioni non Cristiane e nutre un profondo apprezzamento per il Buddhismo e i testi sacri dell’Induismo (in particolare le Upanishads). Di certo non mi ritengo un “chiuso di mente”.
    Il problema è credere che il “sufismo mistico” che tanto andava di moda tra gli hippie e i drogati avesse qualcosa a che fare con quel libraccio in sé stesso, quando in realtà è un fenomeno che si è sviluppato dopo la violentissima conquista Musulmana dell’India (forse anche in seguito al contatto con la mistica Bizantina) e che il mainstream Islamico ha sempre ripudiato e aspramente perseguitato. Come Ratzinger fece notare, pagandone le conseguenze, non c’è una singola nota di originalità nel Corano; quello che non disse è quanto moralmente rivoltanti siano gli insegnamenti in esso contenuti. Si tratta di un miscuglio raffazzonato di Cristianesimo e Talmud prodotto per legittimare un’operazione militare di conquista, niente più, niente meno. Non contiene nemmeno la regola aurea, che è la base morale elementare di tutte le religioni (forse la si ritrova negli Hadit); al contrario, la violenza viene esaltata, così come l’annientamento degli Ebrei – con buona pace del Cristianesimo antisemita. La famosa frase “non c’è compulsione nella religione” è abrogata cronologicamente dai versi “rivelati” successivamente, come tutti i Musulmani sanno, ma non dicono poiché la loro conversione prevede e legittima l’uso dell’inganno.

    Qualcuno disse, “il problema dei Cristiani è che non riescono a imitare Gesù Cristo, quello dei Musulmani è che imitano Mohammed troppo bene”.

  • massimo trevia ha detto:

    E se ci si reincarnasse in un rottweiler,allora per avvicinarsi al paradiso facendo il proprio dovere di rottweiler, che si dovrebbe fare?Mordere!AH,AH,AH!Basta una vita solata Dio per giudicarci:non ci meritiamo il paradiso “se siamo diventati finalmente abbastanza brevi a forza di tentativi nelle varie reincarnazioni”!!!!!E poi, ok,Battiato e’ stato un musicista di qualche valore,ma geni erano Bach,Handel ,Beethoven,Verdi,Rossini,Mozart,Rachmaninov…e .comunque la storia giudicherà’!!

  • Jean ha detto:

    Parole parole parole soltanto parole…

  • Chiara ha detto:

    Battiato ci ha insegnato a guardare in alto, a riconoscere il valore del miglioramento personale, ad interrogarci sul senso della nostra esistenza.
    Lo seguo dagli anni Ottanta, quando facevo il liceo, trovando sempre in lui un conforto musicale.
    L’articolo trasuda superficialità nella conoscenza del nostro e dimentica temi importanti: Lode all’inviolato, La cura, Povera patria, Le nostre anime, Le sacre sinfonie del tempo. Quelli non sono testi demenziali.
    Battiato è uno che ha cercato molto, e questo importa per l’esempio che ci ha lasciato.
    Pretendere di farne un cattolico a tutto campo come fa Nobile è un andare fuori tema, in modo manicheo.
    Quanto alle considerazioni e a certi giudizi pesanti sulla sua musica è preferibile sorvolare, perché è un delirare, nel senso etimologico del termine.

  • stefano raimondo ha detto:

    Il sincretismo, inteso nel suo vero senso, non è nient’altro che l’accostamento di elementi di provenienza diversa, riuniti per così dire “dal di fuori”, senza che nessun principio di ordine più profondo intervenga a unificarli. È evidente che una raccolta di tal genere non può realmente costituire una dottrina, non più di quanto un ammasso di pietre possa costituire un edificio. […] Il sincretismo, in ogni caso, è sempre un procedimento essenzialmente profano, in ragione della sua stessa esteriorità; e non solo non è affatto una sintesi, ma, in un certo senso, ne è addirittura tutto il contrario. In effetti, la sintesi, per definizione, parte dai principi, ossia da ciò che c’è di più interiore; essa procede, si potrebbe dire, dal centro della circonferenza, mentre il sincretismo si mantiene sulla sola circonferenza, nella pura molteplicità, in qualche modo “atomica”, e fatta del dettaglio indefinito di elementi assunti uno per uno, presi in considerazione in se stessi e per se stessi, e separati dal loro principio, ossia dalla loro vera ragion d’essere. (Estratto da: René Guénon, Considerazioni sull’Iniziazione).

    In realtà Guénon critica fortemente il sincretismo.

    Riguardo (invece) Battiato sono abbastanza in sintonia con l’articolo. I primissimi lavori di Battiato, chiamiamoli sperimentali, erano apprezzabili, almeno per lo sforzo e per le intenzioni; i lavori successivi, soprattutto a livello strumentale, trovo siano piuttosto commerciali. Non si può comunque negare che Battiato qualcosa di serio in vita sua l’abbia letto, il problema è che nella elaborazione di ciò che ha letto, l’autore in questione non è riuscito ad affrancarsi completamente dalle metodologie moderne e “illuminate” che pure dice di voler combattere (si vedano appunto i testi dei brani).

  • Anna ha detto:

    Capita spesso che alla morte di un artista si scatenino polemiche del tipo “fu vero genio”? Io personalmente lo apprezzo molto, trovo la sua musica e le sue canzoni originali e innovative. Del suo pensiero e delle sue preferenze in campo religioso non me ne preoccupo più di tanto, non vedo il motivo di prendere posizioni ed esternare giudizi di carattere morale o politico…chi fa musica o arte in generale dovrebbe essere valutato prima di tutto per il suo contributo artistico e umano. Ricordo le speculazioni a proposito di Battisti, se fosse o meno di destra…Assurdo. Battisti, De André, Daniele, Battiato e tanti altri ci hanno lasciato un notevole patrimonio di musica e parole, questo è quello che conta e che ci emoziona. Tutto il resto è noia…(Califano docet)

  • enzo ha detto:

    Gesù in almeno due passi del vangelo, non dico che la dichiari eplicitamente , ma perlomeno ammette la reincarnazione. Il ieco e Lazzaro. Leggere bene, please.
    Anche tutto il resto mi pare discutibile. alcune sono discutibili (opinioni), altre false o male interpretate.

    • Michele ha detto:

      Che Gesù ammetta la reincarnazione lo dice lei e lo inventa lei.
      Ha mai letto i passi del Vangelo dopo la resurrezione? Gli atti degli Apostoli?
      Queste mistificazioni sincretistiche sulla reincarnazione mi ricordano molto le simili speculazioni sugli extraterrestri.

      Provi a fare simili provocazioni sulla dottrina di altre religioni, considerate rivelate o no, per vedere come reagirebbero.
      Sul Cristianesimo, e sul cattolicesimo in particolare, sembra ci sia una competizione a chi la spara più grossa pur di seminare zizzania.
      E guai a chi osa ribattere, la falsa misericordia deve accogliere alche le castronerie più macroscopiche.

    • Pierre Filippo ha detto:

      Da estimatore storico di Franco Battiato, i brani evangelici che Lei cita a favore della reincarnazione non parlano di reincarnazione. Nè il cieco nato nè Lazzaro (non capisco se Lazzaro l’amico di Gesù resuscitato in Gv 9 o se la parabola del povero Lazzaro e il ricco epulone in Lc 16, in ogni caso nessuno dei due testi parla di reincarnazione). Se mai di risurrezione. E le due posizioni sono inconciliabili.
      Questo non toglie a F.B. il merito di aver fatto tanta sensibilizzazione alle tematiche spirituali. E tantissima ottima musica.
      Personalmente, lo ringrazio per avermi fatto venir voglia (con un’intervista) di rileggere san Giovanni della Croce e santa Teresa d’Avila, che lui amava moltissimo.

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile Enzo. È sicuro di quello che scrive? A parte il fatto che ci vuole una potente fantasia pittoresca per affermare le sue teorie, Come ho scritto nell’articolo, se fosse vero la teoria della reincarnazione la venuta di Cristo non ha senso. E dunque nemmeno i Vangeli.

  • Delia ha detto:

    Povera patria!

  • Il Matto ha detto:

    Divertente questo “ping-pong” sul personaggio Battiato.

    Un cialtrone? Un grande artista? Boohhh ….

    E’ proprio vero: l’oggettivo non esiste.

    La vita è un “ping-pong” senza alcuna certezza.

    Ogni argomento suscita un “ping-pong”.

    Personaggi e mondi sono creati dalla mente del soggetto.

    La mente è “il re che tutto crea”.

    E l’oggettivo vattelo a pesca!!!🤣🤣🤣

  • Ascoltatore Distratto ha detto:

    Nella musica leggera (sì, esiste, per fortuna) il testo ha un’ importanza, secondo me, quasi trascurabile; e per dirla tutta, anche nel melodramma, a parte Boito, l’ arte la fan la musica e l’ interpretazione. Battiato mi piace molto come musicista, anche quello “elettronico” , per nulla banale (lo riascolti, Nobile); meno come cantante; e per fortuna le sue migliori canzoni possiamo ascoltarle da Milva (ottimo l’ apporto di Giusto Pio), Giuni Russo, grande cantante ricordata per una o due canzoni (e pure quelle non comprese…), ma interprete e autrice tanto interessante
    quanto trascurata; e poi Alice, ammirabile anche per la dignità con cui ha sempre rifiutato di svendersi in tv.
    Sufismi, guenonismi, zenismi, metempsichismi…. vabbè, più che vera cultura sono più spesso svaghi e facili evasioni intellettuali; ma poi 《 arriva il bidello colla campana in mano: dleng dleng ” ragazzi, la ricreazione è finita! ” 》 [cit.]

  • Astrolabio ha detto:

    Letto il.commento di Nobile. C’e’ un punto che ritengo vero, in quanto scomodo: ” nel 73 suonammo a Milano”. Pure Nobile ne son certo in quegli anni non suonava Claudio Villa.
    Per il resto, Battiato non e’ un santo. Umanamente non lo fu nemmeno GP II (visto che sbaglio’ sui legionari), ne Bellarmino che di astronomia non capiva un acca (o d’astrologia, si diceva cosi)). A meno che non tiriamo in campo ferebayend. Che per me e’ IL PIÙ ALTO ESEMPIO DI RELATIVISMO RAZIONALE, proprio nella frase su Galileo.

    In quanto ai papi ha ragione. I papi non si dovrebbero dileggiare troppo e comunque seguire (si pensi a don Orione o padre Pio). Per inciso il più grande miracolo di padre Pio fu obbedire e non creare scismi. Al confronto il profumo di rose e’ una barzelletta.

    Oggi purtroppo si e’ aggiunto almeno per me, che non si sa’ chi e’ il papa…

    Abbiamo papi relativi?

    • ulisse ha detto:

      Battiato con Lilli Gruber ha detto la sua opinione su papa Francesco che passerà alla storia, riascoltatela “avrebbe bisogno di un consiglio” perché “manca di spirituale”.
      Dire che un papa è poco spirituale con gentilezza è un macigno.
      Non ho capito perché si parla del Bellarmino. Tempo fa feci accurate ricerca su Galilro e Clavius e Bellarmino che cercò di spegnere l’incendio, è come chi dice cardinale Martini capo della Mafia di san Gallo quando fu lui a bloccare Bergoglio a favore di Ratzinger. GPII non sbagliò sui Legionari fu Sodano che li proteggeva. GPII voleva liberare il suo popolo e ci riuscì. Sopportava Sodano per evitare conflitti i interni. Ebbi a suo tempo confidenze a questo proposito. e su tante altre cose. Guardate Lilli Gruber e Battiato “ancora di più che con Wojtyla….

    • Michele ha detto:

      Riguardo Giovanni Paolo II: essere santi non significa essere infallibili, riguardo al card Bellarmino, le consiglio la lettura di questo articolo di Francesco Agnoli che ben documenta secoli di falsità, cui lei è libero di credere.

      https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.segnideitempi.org/il-caso-galileo-galilei-una-controstoria-di-francesco-agnoli/cultura-e-societa/controstoria/il-caso-galileo-galilei-una-controstoria-di-francesco-agnoli/&ved=2ahUKEwig-YTF1YrxAhUjCGMBHXDQAzAQFjAAegQIAxAC&usg=AOvVaw06thksCJehv6l3D4u23UyS&cshid=1623246077422

      • ilisse ha detto:

        Ho letto l’articolo di Francesco Agnoli e corrisponde a quanto scoperto nelle mie ricerche. Infatti l’articolo parla bene dei Gesuiti del Collegio Roamano del matematico Cristoforo Clavio (calendario Gregoriano), di Matteo Ricci, ecc.
        Ripete a più riprese che Galileo aveva un carattere da “toscanaccio”. L’unico ritocco é ” entrò in conflitto con Roberto Bellarmino” e Yrbano VIII, togliere il Bellarmino. Ma anche lui era del Collegio Romano se Clavio e Ricci erano buoni perché lui avrebbe dovuto essere cattivo. Ripeto è l’unico errore nell’articolo. Lettori di Stilum Curiae leggetelo e pensate a questo paradosso. Il caso Galileo che è durato 400 anni si deve al fatto non scientifico, non reologico ma che Urbano VIII si offese perché gli dissero che Galileo in SIMPLICIO alludeva a lui. Caro Bellarmino visto che ti difendo aiutami in alcuni miei problemi che si trascinano da tempo. Credetemi in altri casi ha funzionato. I Santi non aspettano altro che aiutarci. Saluti.

  • Emanuele ha detto:

    Cielo, quante fesserie tutte assieme! Questo articolo denota: conoscenza assolutamente superficiale del Battiato spirituale, studioso di testi, a sua volte editore per tradurre e pubblicare alcuni testi in italiano, poliglotta e sincretista. Si, perché il sincretismo non è una cosa sbagliata, prendere il meglio da diverse culture/religioni/filosofie non è paraculaggine ma ricerca e sviluppo personale. Egoistico? Non credo proprio. Non sa che Battiato non era interessato al denaro e sicuramente era distaccato dai beni materiali fini a sé stessi. Lei definisce alcuni testi addirittura demenziale, ma ha fatto poca ricerca anche qui visto che se andasse a cercare i singoli riferimenti, impiegherebbe delle giornate sui libri.
    Può non piacere, certamente, ma la sua figura e la sua opera sono talmente complesse, multidisciplinari e multilivello che alla maggioranza risultano solo come un divertimento o una presa in giro o un esercizio retorico.
    Non mi soffermo sull’analisi da lei fatte di figure come Pannella o degli altri citati.
    Approfondisca, invece di accontentarsi delle briciole!

  • ulisse ha detto:

    Sig. Agostino Nobile ha ragione che Battiato ha lo stile 60/70, i nostri avi erano molto poveri, tanti analfabeti, lavoravano duramente avevano poco tempo per pensare. Quindi aderivano alla Chiesa (specialmente le donne magari di nascosto al marito parlo della mia nonna) oppure aderivano senza troppo riflettere al comunismo che veniva proprio considerata obbedienza come fosse una religione oppure anteguerra al fascismo. Il boom economico degli anni 60/70 permetteva tempo denaro e poi oggi ancora di più bombardati da TV Internet social di raccogliere spunti i più vari. Con il concilio secondo qualcosa di simile è accaduto anche nella Chiesa cristiana, canti, liturgie più fantasiose che oggi arrivano al ridicolo come l’altalena tedesca, la finta lavanda piedi come esempi. Una volta era quella e basta. Forse troppo rigida prima ma oggi troppo libera. Io cerco senza seguaci di sintetizzare per esempio una frase del Psdre nostro “rimetti a noi come noi rimettiamo agli altri”. Secondo me basterebbe seguire questa frase magari poi aggiungendo quella che dice che se dai 1 Egli ci restituisce 100″. Per paradosso dico “non fatelo per bontà. ma fatelo per interesse, ci guadagnate”. Per me ha funzionato. Ho detto sintetico….

    • Gioia logiri ha detto:

      Parli sei suoi avi. Il mio nonno era cancelliere del tribunale. Militare austro ungarico. He f. B. Non fosse un santo non l ha mai nascosto neppurenlui. Ma scrivere castronerie x avere visibilita mostra la sua poca cultura
      Gioia logiri. Odg

  • L ultima preghiera di Battiato ha detto:

    Io sono o mi ritengo cattolico, ma so’ pregare così? Attualmente no.

    https://www.iltempo.it/attualita/2021/05/20/news/franco-battiato-preghiera-recitava-ogni-mattina-svelata-padre-barbarino-27292275/

    • Mariagrazia ha detto:

      Mi permetto di sottolineare che questa è una famosa preghiera recitata da Charles de Foucauld, e che non è opera di Battiato…

  • Astrolabio ha detto:

    Non ho ancora letto il prof. Nobile ma mi riprometto di farlo.
    Ho una conoscenza superficiale di Battiato, seppure anche io in anni lontani studiati musica e avevo discreto talento. All’epoca lo chiamavano “orecchio”.

    Negli anni ho usato alcune canzoni di Battiato nella mia “ricerca” spirituale o nelle mie preghiere. Mi viene in mente ad esempio L’ OMBRA DELLA LUCE.

    Nelle varie mie fasi mi ha pure sconcertato. Io ero non ecumenista lui eterodosso.
    In più…avevo un certo pregiudizio colpevole sulla sua provenienza. Poteva venir qualcosa di buono da li? Cio’ che manca in certe culture e’ il saper ridere di sé stessi. Eppure esiste un bel siparietto con Fiorello dove Battiato sembra partecipare e naturalmente FIORELLO e’ conterraneo.

    Ho visto online anche un immagine penosa. Uno degli ultimi concerti in cui cade e non riesce più ad alzarsi.

    Pero” il funerale e’ stato fatto in una chiesa cristiana e cattolica. Il confessore e’ stato intervistato. Seppur a mio avviso Battiato non sia da imprimatur (Oggi!) lo affido volentieri nelle braccia di Dio. Mi pare abbia scritto lettere magistrali sul letto di morte, quasi da vero confessore della fede. Se non era cattolico si e’ comportato, che io sappia, da cattolico. E qui aggiungo ..quanti cattolici vivono la personale via crucis come pagani?

    Rip

  • Iod Tav ha detto:

    Egregio sig. Nobile…ha proprio ragione quando rammenta i pataccari a riguardo di Battiato!

    Ma estendo la sua felice metafora a coloro che, qui, la criticano: sono così ingenui e infantili da continuare il cammino del loro protetto: andare dietro a pataccari che mostrano loro pezzetti di latta che luccicano al sole e questi poveretti credono che sia metallo prezioso. Tutta la mia compassione…

    Inquisizione? Crociate? appunto: latta che luccica agli occhi bovini che non vedono che cose grossolane perchè incapaci di vedere gli infiniti dettagli utili alla comprensione.

    “Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto” (Gv 19,37)…
    Vi auguro di guardare fissi a Cristo invece di assumere l’improbabile ruolo di infelici e tristi apologi di un uomo che, come tutti noi saremo, è tornato ad essere polvere e vale qualcosa solo nella sua accoglienza dell’amato Cristo.

    • Francesco ha detto:

      Si annunciava un articolo su Battiato e ne è man mano uscito una apologia del Cristianesimo a colpi di slogan e frasi fatte su tutte le religioni. Pessimo articolo.

      • Paolo ha detto:

        OTTIMO ARTICOLO INVECE!!!! Professor Nobile lai è davvero un grande, continui così! Quanto a quelli che ringhiano a abbaiano contro le sue parole, a suo tempo riceveranno la loro ricompensa insieme al “principe di questo mondo”.

      • Michele ha detto:

        Agostino Nobile ha fornito argomenti ed esempi concreti, lei non argomenta e squalifica a colpi di slogan.
        Piaccia o meno il Cristianesimo non è una religione fai da te, tanti, Battiato compreso, hanno ripetuto slogan anticattolici senza documentarsi e hanno contribuito, consapevolmente o meno, a gettare fango sulla Chiesa.

        Sulla qualità delle sue canzoni, musicalmente “de gustibus non disputandum esse”, ma una canzone è data dall’insieme di musica e parole, e quelle parole, spesso era senza senso (come era di moda allora, e oggi) o infondate.

        Non capisco perché si possano, e si debbano, leggere criticamente i giganti del pensiero, della letteratura, della musica classica o jazz, mentre non si debba fare altrettanto per i musicisti pop.
        Mica stiamo parlando di Aristotele, Dante, Mozart o Louis Armstrong…Nobile lo ha criticato lucidamente riconoscendone anche le capacità, dov’è la lesa maestà?

        Tutti gli uomini anelano a Dio, tutti prima o poi , anche maldestramente, lo cercano, ma questo non basta a fare di ciascuno un gigante dell’arte, anche della musica pop, tanto meno se ci si vuole presentare come artisti sofisticati “alla ricerca di nuove forme espressive…”, formula molto abusata negli ultimi decenni da creativi vari per darsi una qualifica di valore. Le buone intenzioni non assicurano la qualità del risultato: se fra cinquant’anni si apprezzeranno ancora le sue canzoni avranno avuto ragione i detrattori di Nobile.

        Che poi si sia riconciliato con Cristo e la Sua Chiesa fa piacere a tutti e Agostino Nobile mi sembra lo abbia espresso chiaramente.

  • Astrolabio ot ha detto:

    LA VIA CRUCIS DELLO SCERIFFO.

    Non tutti son mostri, non tutti son sani e coscienti e non tutti son colpevoli. Mi viene in mente il sacerdote dei “diavoli della Bassa”, mori’ per accuse ASSURDE. Avrebbe fatto Messenger nel cimitero 🤣
    Naturalmente uccidendo bambini e magari mangiandoseli. Tutto questo estorto, con violenza, a bimbi strappati ai genitori.

    CHAPEAU PER PELL! E buon compleanno.

    https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2021-06/cardinale-george-pell-compleanno-fede-testimonianza.html

    • Astrolabio ot ha detto:

      Messe nere non messenger. 😭 Ecco la tecnologia potrebbe creare dei mostri quando invece si e’ solo incapaci a usarla. E ancora grazie che non vivo in Pakistan. Senno’ se mi usciva qualche parola blasfema…🤣

  • Paolo ha detto:

    ” le scoperte che hanno cambiato il mondo sono nate nel mondo cristiano “. Qui mi sono dovuto fermare di leggere. Non tanto perché questa sia la assurda delle affermazioni che Lei fa, ma perché è stata la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere. Dalla sua posizione chiusa ed estremista è incapace di comprendere le posizioni degli altri, anche di quelli che cercano l’Uno aldilà di regole stabilite ne religioni che costringono a pensare in un modo determinato. Mi scusi, ma sul suo articolo ho trovato troppe menzogne, cattiverie, mancanze d’informazione, interpretazioni libere,… Certamente per creare bellezza non basta mischiare cose a vicenda. Lei ha provato, auguri, ma si formi un po’più. Saluti

    • Michele ha detto:

      Nel caso del Cristianesimo le regole sono state rivelate da Dio,
      non sono state fatte da noi: “chi mi ama segue le mie leggi…”. Non è una ricerca gnostica, legga meglio Nobile, se la pretesa cristiana di essere una Verità rivelata la scandalizza, è un altro discorso.
      Il confronto con le altre società può risultare urticante per la mentalità politicamente corretta, ma è vero.
      Provi a trasferirsi in oriente, vedrà che rispetto per le caste…

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile Paolo delle ore 10:56 , non pensavo di risponderle, ma dato che legge SC devo dirle che lei della storia sa molto poco e. comunque, è banalmente scolastica (insegnata nelle scuole massomarxiste occidentali).. Vuole forse dire che, tanto per fare alcuni esempi, l’elettricità, il motore a scoppia, la forma del libro, la bicicletta, gli occhiali, l’aeroplano sono stati inventati a Katmandu? La sua è la classica sparata dell’ideologizzato, la tipologia umana più settaria e sprivveduta della nostra società. Invece di inveire, guardi i fatti per quello che sono.

  • Gianna Iafolla Sbragia ha detto:

    Gli esseri speciali come Battiato non muoiono mai…sono immortali.
    E chi come lei cerca di diminuirlo mi creda non da una bella figura..in ogni modo io rispetto tutte le idee compreso la sua..anche se dettata sicuramente da una buona dose di invidia!
    E si metta l animo in pace…chi lo ha conosciuto e lo ha seguito dagli inizi..leggerà le sue parole sorridendo..come avrebbe fatto lui. Che come me ha sempre avuto un pensiero libero …e fondamentalmente anarchico…come tutti le persone geniali soggetto a critiche e allo stesso tempo impermeabile a questi commenti…come del resto lo sono anche io.
    Le auguro una bella giornata!
    Gianna

  • Bruno PD ha detto:

    ARTICOLO MAGISTRALE, VERAMENTE…NOBILE!
    PURTROPPO IN MOLTI AMBIENTI CATTOLICI, ANCHE “TRADIZIONALISTI”, IL PERSONAGGIO BATTIATO E’ STATO ESALTATO, ANCHE DA PARTE DI QUALCHE PRELATO!
    UN AUTENTICO PROFETA DELLA CONFUSIONE, INGANNATO E INGANNATORE A SUA VOLTA. UN ARALDO DEL NULLA!
    BRUNO PD

  • Bruno PD ha detto:

    ARTICOLO MAGISTRALE, VERAMENTE…NOBILE!
    PURTROPPO IN MOLTI AMBIENTI CATTOLICI, ANCHE “TRADIZIONALISTI”, IL PERSONAGGIOBATTIATO E’ STATO ESALTATO, ANCHE DA PARTE DI QUALCHE PRELATO!
    UN AUTENTICO PROFETA DELLA CONFUSIONE, INGANNATO E INGANNATORE A SUA VOLTA. UN ARALDO DEL NULLA!
    BRUNO PD

  • Enrico Nippo ha detto:

    “La coscienza superiore, distinta dalla coscienza ordinaria degli esseri umani, definita come una forma di sonno” potrebbe non essere una balla ma una realtà dalla quale ogni (ogni!) essere umano ha (avrebbe) da emanciparsi.

    Le persone semplici, appaiono “sempliciotte” ad uno sguardo esteriore, ma verosimilmente (e nessuno può osare di smentirlo) hanno anch’esse in dote una scintilla di Luce che può far loro acquisire una coscienza superiore. Ed ammesso che la semplicità sia qualitativamente inferiore alla complessità del dotto, dello scafato, dell’acculturato.

    La reincarnazione potrebbe essere intesa come un purgatorio, nel quale si torna finché non ci “si libera da ogni vincolo con la materia”.

    Il “tipo convertito al buddismo zen” doveva essere ancora agli inizi, altrimenti avrebbe risposto che il cetriolo o lo scarafaggio sono forme infere dalle quali non si può risalire allo stato umano. Per questo le Dottrine orientali reputano un grande fortuna nascere come essere umano, poiché tale stato è intermedio tra il Cielo e la terra e possiede la facoltà di scelta circa l’ascendere ai Superi o scendere negli Inferi.

    Un giorno il discepolo domandò: Maestro, cosa sarò nell’altra vita? E il Maestro disse: come hai vissuto? Beh, rispose il discepolo, ho mangiato come una vacca, ho copulato come una vacca e in tutto il resto mi sono comportato come una vacca . Il Maestro rispose: nell’altra vita sarai una vacca.

    • Michele ha detto:

      Gesù Cristo risorgendo non si è liberato dal vincolo della materia del corpo in cui si è incarnato.

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile ENRICO NIPPO. Dato che non ho il tempo di consultare i libri che ho letto molti anni fa – quando cercavo anch’io la via) le faccio il copia e incolla ripreso dalla pagina di Maria Angela Falà. Presidente Fondazione Maitreya, già vice presidente Unione Buddhista Italiana (Ubi).
      “Prima della liberazione, vengono recitati per loro dei mantra e dei sutra ritenendo che negli animali, anche se non comprendono le parole, ne rimanga un’impronta che sarà il seme per le realizzazioni future. A questo proposito si tramanda la storia di un piccione che viveva nella grotta in cui dimorava il grande saggio Vasubandhu (è uno dei pensatori più influenti nella tradizione filosofica buddhista indiana. Nel Jōdo Shinshū, è considerato il Secondo Patriarca; nel Buddhismo Chan, è il 21° Patriarca – ndt): questi era solito recitare gli insegnamenti ad alta voce e l’uccello li ascoltava. Quando il piccione morì, rinacque come essere umano e, dopo aver ritrovato il suo maestro, divenne monaco e scrisse quattro trattati proprio sugli insegnamenti che aveva ascoltato quando era piccione”.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Grazie.

        E’ un’altra interpretazione. Ce ne sono tante di interpretazioni!

        La verità la conosce solo chi muore e va dall’altra parte.

        Dico la “conosce”, non la “crede”.

        E tuttavia forse non è così scontato: cosa succede alla coscienza, o, se vuole, all’anima, quando il corpo l’abbandona?

        Non credo sia un argomento che si possa risolvere con un assioma, qualunque esso sia.

  • Mansur Cristian Farano ha detto:

    Quanto ad Al Hallaj è un grande maestro sufi fella scuola hanbalita ,la più severa di quelle musulmane……non È un nee age ,ma un grandissimo maestro profondamente musulmano……..ripeto hanbalita…..

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile MANSUR CRISTIAN FARANO, è vero che il sufi persiano Al-Hallaj è stato uno dei più grandi, Ma evidente ignora che fu crocifisso per i motivi che descrivo nell’articolo. Le consiglio di fare una ricerca.

  • Phil ha detto:

    Lei, caro Sig. Nobile, nella sua dotta disquisizione ignora volutamente un paio di cose. La prima : Battiato era spirituale, non religioso, nel senso di una spiritualità che lo spingeva a guardare verso un Essere superiore, e a ricercare una essenza, ma in modo libero, attraverso un sincretismo che non lo portava ad abbracciare una religione in particolare. E questo a lei, cattolico, non sta bene. Secondo : lei parla di massacri musulmani, ma sbaglio o anche la chiesa nella sua lunga storia ha perpetrato massacri? A scelta, parliamo della Santa Inquisizione, oppure delle crociate? Tutti, più o meno, hanno operato violenza attraverso una interpretazione errata delle religioni, nessuno ha la coscienza pulita in merito. Quindi Battiato non era un furbacchione opportunista come Lei lo dipinge. Semplicemente ha scelto di non scegliere una religione in particolare, di non mettere una etichetta al proprio desiderio di spiritualità. Inoltre, lei dice dal 73, da quando faceva avanguardia, POCO DOPO arrivò al successo. Dal 73 all 81, l’anno della Voce del padrone, sono 8 anni, non poco dopo. Fino al 78 continua con l’elettronica, poi pubblicò 2 album di poco successo. Poi fu la svolta, grazie a testi GENIALMENTE ironici, dove faceva un mix rutilante e intelligente, e una musica mai banale, solo più fruibile.
    Per me è stato un genio irripetibile, e con Dalla e Battisti il più grande rivoluzionario della canzone italiana di tutti i tempi.

    • Paolo ha detto:

      Ecco un altro adoratore di aria fritta!

    • Paoletta ha detto:

      Indubbiamente era spirituale, ma di una spiritualita’ che andava di moda allora.

    • Giorgio ha detto:

      PHIL.
      “E questo a lei, cattolico, non sta bene.”
      Ecco il solito non cattolico che vuole insegnare ai cattolici come essere cattolici, il solito che non conosce il cristianesimo e vuole insegnare ai cristiani ad essere tali!
      E lasciamo perdere le altre, solite considerazioni fuorviate e fuorvianti su Inquisizione e Crociate.

    • Michele ha detto:

      Il Cristianesimo non è una religione dai da te, libero di non fidarsi, ma è normale che un cattolico non apprezzi sincretismo e gnosi: Nobile è solo coerente.

      Quanto a crociate…anche storici e divulgatori non cristiani ammettono l’infondatezza della polemica ideologica diffusasi dopo l’illuminazione. Se vuole autoingannarsi con vecchie falsità, dimostra solo di non avere libertà di pensiero e di volersi male. Provi a vivere nei paesi musulmani, in India, Cina….vedrà che rispetto per la dignità umana.

      L’accademia delle scienze cinesi, alcuni anni fa si chiese come mai i diritti umani, la scienza, l’economia, l’arte siano fioriti in maniera particolare in occidente, risposta: grazie al cristianesimo.
      Forse anche quegli studiosi sono rinchiusi nei vincoli rigidi di una Fede che lei ritiene fatta dall’uomo occidentale. Siamo geneticamente superiori o la Grazia di Dio dispensata dalla sua Chiesa serve a qualcosa?

    • Michele ha detto:

      Lei straparla di libertà, sincretismo, vincoli dottrinali cattolici e ci vuole uniformare a credere secondo le sue limitate convinzioni gnostiche, storiche e mondane: perché non rispetta anche la libertà dei cattolici di credere una Verità rivelata e non pretende di imporci le sue volubili e fallaci convinzioni? Ha mai letto dei fratelli Maccabei?

  • Mansur Cristian Farano ha detto:

    Il sufismo è la anima spirituale dell’islam e possibilità in nuce nel Nobile Corano, leggetevi sul tema Luis Massignon che ha ben evidenziato la radice coranica del sufismo
    Quanto ai cattivoni musulmani, facciamo che vediamo glu scheletri nell’armadio di un certo cristianesimo??? Che ne dite dei bimbi trovati in Canada?????

    • Paoletta ha detto:

      il male c’e’ ovunque. La vera differenza tra Cristianesimo e Islam e’ che “Maometto ha introdotto solo cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede, ma, ciò è irragionevole e non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio.” [cit. dialogo tra Manuele Paleologo e un persiano colto].

      Mi saluti i talebani e Boko Haram.

      • bianca ha detto:

        Paoletta ha centrato il punto. O meglio l’ha centrato Manuele Paleologo. E Paoletta ha avuto il merito di ricordarcelo.

        Mi associo ai saluti ai talebani e a Boko Aram.

    • mariano ha detto:

      forse dovresti essere più cauto con le tue insinuazioni.

    • Giorgia ha detto:

      Visto che Lei sig. MANSUR é cosi bene informato (“Che ne dite dei bimbi trovati in Canada?????”), a completare le sue conoscenze, Le consiglio di leggere almeno l’articolo riportato in questo Link:
      https://lanuovabq.it/it/i-215-bimbi-sepolti-la-chiesa-colpevole-senza-processo
      e se è islamico oppure simpatizzante, leggere le GESTA del vostro fondatore, che a me risultano alquanto differenti dalle GESTA del Fondatore del Cristianesimo!

    • Michele ha detto:

      Che ne dice di informarsi meglio e di non fare processi mediatici e ideologici? Gli esempi passati di queste informazioni non depongono a favore dei calunniatori.

      https://lanuovabq.it/it/i-215-bimbi-sepolti-la-chiesa-colpevole-senza-processo

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile MANSUR CRISTIAN FARANO, Il suo commento, come molti altri che hanno apprezzato il mio articolo, pecca, oltre di impulsività sincretista e ideologica, di ignoranza storica. L. Massignon era un massone-cattolico convinto che l’islam doveva essere considerato fratello dell’ebraismo e del cristianesimo. Grazie anche a lui il Vaticano II si sbilancò su questa strada che ha portato più confusione che altro. Massignon apparteneva anche ai servizi segreti francesi, tanto che si beccò una fatwa dell’Università al-Azhar del Cairo che lo denuncia come cripto-missionario. Ma l’illustre francese era anche bisessuale. Quello che ammirava dei sufi era la vicinanza col cristianesimo. Ha fatto più guai che altro.

  • Paolo ha detto:

    Esimio Nobile,La commisero senza compassione.

    • Paul ha detto:

      Ecco un altro adoratore ad oltranza di Battiato. Tranquillo, anche negli inferi troverai il tuo falso dio e la tua dose di droga quotidiana, ma non ti serviranno a nulla.

  • Adriana 1 ha detto:

    Non lo conoscevo. Mi sono informata su di lui dopo la sua dipartita. La mia impressione , a pelle, fu che ” i suoi insegnamenti” fossero costituiti da un centone dei libri Adelfi, letti superficialmente. Scopersi poi, dai commenti inginocchiati dei suoi colleghi che egli si dichiarava un lettore degli Adelfi e che ciò gli era valso come blasone agli occhi altrui.
    La sua musica valeva oppure no? Mah…
    In ogni caso la sua preziosa abitazione era molto bella.

    • Giorgio ha detto:

      Ai fan di Battiato, e qui ne sono venuti fuori parecchi, vorrei far notare che la parola fan è sinonimo (naturalmente in incognito, come spesso capita a chi usa l’inglese per ignoranza o per darsi “un tono”!) di fanatico, e il fanatismo fa sempre rima con ignoranza!

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