Sergio Russo: NOM e Massoneria Ecclesiastica Vogliono Spegnere la Fede.

10 Dicembre 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, dopo un lungo periodo di silenzio il nostro amico Sergio Russo, il poliedrico artigiano creatore di splendidi rosari, ci ha inviato questa riflessione, molto appropriata per i tempi che stiamo vivendo. Buona lettura. 

§§§

IL NUOVO ORDINE MONDIALE E LA MASSONERIA ECCLESIASTICA HANNO UN SOLO ED UNICO VERO OBIETTIVO: ESTINGUERE LA FEDE NEL CUORE DELL’UOMO.

 

Ma tuttavia non credano, i gentili Lettori che avranno la pazienza di arrivare sino in fondo a questo articolo, che tale obiettivo sia portato avanti in maniera diretta, frontale, esplicita…

In questi giorni mi ha fatto molto riflettere leggere ciò che ha scritto un mistico, poco tempo fa, anche a proposito di quelle modifiche recentemente introdotte nel rito della santa Messa: “Non sono le formule che cambiano il senso della Messa, ma la modalità con cui stanno insinuando nel cuore delle persone che è possibile cambiare tutto a proprio piacimento. Ora tutti pensano di poter dire come vada vissuta la Liturgia o la Fede! Ma questo spetta solo a Dio e agli uomini veramente guidati dallo Spirito Santo.”

Ed è appunto in tale ottica, che purtroppo vanno lette alcune stravaganti uscite, tipo quella del ministro Boccia, che ha affermato non cambiare nulla se il Bambino Gesù nasce anche due ore prima – sic! – come pure altri stravaganti interventi, tutti per bocca di questi “illuminati” (già… a proposito: qualche mese fa due politici ex-grillini hanno diffuso la notizia – peraltro mai smentita – che il ministro Conte farebbe parte appunto dell’ordine degli Illuminati, essendo questi null’altro se non una “cupola” della Massoneria internazionale)…

Sempre quell’anima mistica pare però fornire una soluzione, a quanto sopra riportato, dicendo che: Bisognerà far nascere ‘Gesù’ dentro al cuore e nello ‘Spirito’ per resistere a ciò che arriverà, a causa dell’arroganza di alcuni politici e di alcuni potenti della Terra. Presto si dovranno inchinare anche loro e riconoscere ‘Dio’ come unico ‘Salvatore’!”

Ad un certo punto tuttavia, quest’anima mistica svela che è la stessa Santa Vergine a rivelargli che: “Sarà un Avvento diverso, sarà un Avvento in cui tanti cuori faranno nascere Gesù Crocifisso e Glorioso nella propria vita! Ormai il demonio sta giocando le sue ultime carte e trema di fronte al ritorno di Gesù. Se farete vincere la Croce di Gesù in voi, allora vincerete anche contro il demonio.Ormai i Santuari sono vuoti, le Chiese sono vuote, le famiglie sono allo sbando e i giovani sono in balia di un futuro incerto, ma tutto ciò era stato annunciato a San Damiano, a La Salette, a Garabandal e a Fatima, eppure non sono stata ascoltata! Pregate tanto, pregate e siate voi i tabernacoli viventi, pregate e offrite ogni cosa per fermare questo piano dell’Ordine Mondiale che vuole a tutti i costi addormentare le coscienze e far sparire la Fede!”

 

Ecco dunque, è a questo punto che il vero credente deve ricordarsi che: se egli stesso, per pura grazia, è diventato discepolo del Signore e, oltre a ciò, ha pure intrapreso, con costanza e dedizione, studi e conoscenza, proprio questi dovrà mettere a servizio del prossimo, poiché “ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.”

Ed oggi, nei tempi che stiamo attualmente vivendo, le cose nuove, per un vero discepolo del Signore, sono appunto le profezie e gli ammonimenti, che ci vengono dal Cielo (sempre appurando che tale sia la fonte!), soprattutto per mezzo della Santa Vergine, ma anche dagli scritti dei santi e dei mistici cristiani.

E le cose antiche sono invece gli insegnamenti dei saggi e delle persone ispirate, specialmente gli scritti biblici, poiché davvero tali cose “sono state scritte per ammonimento nostro, di noi, per i quali è arrivata la fine dei tempi!

In cosa consiste quindi il “succo”, che la sacra Rivelazione ci ha trasmesso, e che la Profeziatuttora ci tramette?

Noi dobbiamo assolutamente renderci conto che, tutto il grande sconvolgimento, di cui attualmente siamo spettatori, nella Chiesa e nel mondo – ieri come oggi – non è altro che lo scontro spirituale, oramai giunto alle sue ultime battute e, si potrebbe dire in certo qual modo, approdato alla resa dei conti, di: “regno contro Regno”.

Quello scontro cioè, che ebbe inizio sulla terra già agli albori dell’umanità, con il peccato originale dei nostri Progenitori e, prima ancora nei cieli, con la ribellione di una parte degli angeli.

Un regno quindi, puramente terreno ed umano che, a seguito della suggestione dell’antico tentatore – oggi come ieri – vuole convincere la volontà umana, ad ergersi quale dio, facendo però a meno di Dio!

L’altro Regno invece, pagato con il sacrificio della propria vita e riscattato con inenarrabili dolori, da un vero Re, che si mostra “avvolto in un mantello intriso di sangue e il cui nome è Verbo di Dio”, ci vuole donare tutto Sé stesso, rendendoci figli di Dio, e facendoci entrare nella sua adorabile, infinita e meravigliosa Divina Volontà!

 

È lo scontro annunciato da Dio nell’Eden, esso è appunto la guerra per antonomasia: “Io porrò inimicizia tra te (satana) e la Donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno.”

Ciò a cui noi oggi stiamo assistendo dunque, altro non sono se non gli ultimi esiti, i finali e risolutivi, di quell’antico scontro, spiegato nelle sue origini agli albori del mondo, nel grande Libro della Genesi (il primo libro), ma narrati adesso, nel loro sviluppo e conclusione, dall’enigmatico Libro dell’Apocalisse (l’ultimo libro): è lo scontro finale!

Ecco quindi scendere in campo – ché di essi ne avvertiamo oggigiorno la reale presenza, diversamente operante sulla scena del mondo – dell’enorme Drago rosso, che persegue i suoi obbiettivi, attraverso persone ad esso completamente dedicatesi, vedendo noi al contempo muoversi il falso profeta: l’agnello con due corna, che però parla come un drago (il “Vescovo vestito di bianco”, secondo le Apparizioni di Fatima), pur se aspettiamo di vedere ancora: l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che, avendogli il falso profeta già preparato la strada, porterà l’abominio della desolazione al suo massimo grado e alla sua estrema perversione.

Notiamo tuttavia, che quest’ultimo personaggio (chiamato altresì l’anticristo finale) è come “trattenuto”, celato, quasi frenato, da una potenza a lui contraria, che san Paolo chiama katechon (il Santo Padre, sempre secondo Fatima) essendo questo, sia una persona che un organismo, che egli stesso incarna.

E quando tale ostacolo (vale a dire il principale significato, che il termine katechon assume) non sarà più presente nel mondo, ecco allora che il personaggio dell’anticristo potrà fare la sua comparsa…

Vediamo ancora, in questo mondo travagliato e tragico, scendere dal Cielo sulla terra, la Donna vestita di sole, coronata di stelle, circondata cioè dai suoi devoti apostoli: gli apostoli degli ultimi tempi, il Piccolo Gregge, il resto d’Israele. La celeste Condottiera, da Dio destinata a schiacciare definitivamente la testa dell’antico serpente, il cui Cuore Immacolato aprirà l’era di pace sulla terra, riportando così il mondo ad essere nuovamente l’Eden del Signore Iddio, compiendosi in tal modo la Promessa delle promesse: Venga il tuo Regno, sia fatta la tua Volontà, come in cielo, così in terra!

   Ecco dunque spiegato – molto sinteticamente e altrettanto maldestramente – cosa significhi l’espressione “regno contro Regno”: volontà umana contro Volontà Divina. Stiamo dunque svegli: accorti e prudenti, sugli obiettivi del Nemico e dei suoi partigiani… e stiamo egualmente vigilanti: lieti e nell’attesa, poiché “il giorno del Signore verrà come un ladro: in quel giorno i cieli passeranno stridendo, gli elementi infiammati si dissolveranno, la terra e le opere che sono in essa saranno bruciate.”

Attenzione dunque, perché – come ci ha messo sull’avviso san Pietro, nelle sue Lettere – negliultimi giorni verranno schernitori beffardi, che pretenderanno dirci: “Dov’è la promessa della Sua venuta? Poiché dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio…”

Ebbene, resistiamo loro, saldi nella Fede, ché sempre risuonano nel nostro cuore quelle parole del nostro Signore e Maestro, che ha detto: “Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà ancora la Fede sulla terra?”

Sergio Russo

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62 commenti

  • Boanerghes ha detto:

    Io sono la via, la verità e la vita.
    Gv 14,6

    E poi c’è la Chiesa cattolica bimillenaria, con la sua Sacra Tradizione ed i suoi santi, i suoi sacramenti.
    La discordanza di opinioni, specialmente in questo periodo storico, non ci deve allontanare da questo inestimabile patrimonio.

    Pilato non era certo uno che cercava la verità, pur sapendo benissimo che se c’era una persona del tutto innocua per Roma, era proprio quella che gli stava davanti.
    Ha avuto paura di quel popolo che doveva stare soggetto a Roma e ha emesso la condanna lavandosene le mani.
    Circa 40 anni dopo Roma sistemerà definitivamente la situazione.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Ancora con questa storia del “lavandosene le mani”, come una sorta di “che me ne frega a me”??

      Ma per favore!

  • Y ha detto:

    Il Nuova Ordine Mondiale è venuto con il fine della cristianità. Oggi quello che abbiamo davanti foi occhi è il Nuovissima Ordine Mondiale…

  • Enrico Nippo ha detto:

    Dopo questi 51 commenti, riecco il grande Pilato:

    “Cos’è la verità?”🥴

  • Paolo ha detto:

    Sig.Russo leggo con un certo stupore i suoi articoli, il sapore amaro in bocca rimane ogni volta. Proverò a spiegarmi,
    lei è convinto che Ratzinger sia il vero papa. Bergoglio l’impostore vestito di bianco, portato della mano da masoneria e Belzebù.
    Il suo lavoro e gli argomenti che di solito propone in questo blog ,con la pazienza del gentile Tossati e non solo, sono sempre illuminati della solite convinzioni. Cerco di riassumere in poche righe: i mistici hanno detto e scritto, in qualche caso, ma sono sempre visioni o pensieri privati, non rintracciabili in molti casi, tanto e così che diversi lettori di stilium curiae domandano sulla fonte di tali pensieri ? La sua risposta sig. Russo è ” la riferisce un sacerdote di qui mi fido”. Beato lei che intuisce così bene, la verità.
    Ho letto alcune righe del suo libro Ogni ginocchio se inginocchie, mi è capitato di leggere fra i ringraziamenti dei nominativi di tre sacerdoti che per lei sono stati illuminanti nella sua vita di fede.
    Ho voluto capire chi erano, su uno di loro fratello Gino (omesso cognome ma chi è interessato può leggere i ringraziamenti a fine libro), ha finito i suoi giorni rinchiuso in un monastero toscano, con sentenza di Ratzinger, costretto al silenzio con accusa di violenza sessuale sui seminaristi al suo carico.
    Certo o le accuse erano vere o il suo Ratzinger, commise un abuso di potere.
    Io non so come sia la sua fede, chi sono io per giudicare? solo un’altro peccatore, ma una ortodossia lacerante come la sua, cucita sulle forme e le formule, pronto a scagliarse contro modernisti, bergogliani, dottrina ecclesiastica mi lascia molti dubbi.
    Un consiglio dia speranza con i suoi argomenti perche traspare una grande arroganza, poca logica nell’argomentare e un gran maggone.

    • Ignazio Finizio ha detto:

      Papa Francesco è il vero Papa. Gesù ha fondato la sua Chiesa su Pietro, il primo dei Papi. Gesù ha detto a Pietro che le porte degli inferi non prevarranno mai sulla sua Chiesa. Ha detto anche che la sua Chiesa si fonda sulla fede, quella fede che ha testimoniato Pietro quando, ispirato dallo Spirito Santo, lo ha riconosciuto come il messia, il Cristo figlio di Dio. Il Papa, successore di Pietro, sarà quindi sempre portatore di quella fede su cui Gesù ha fondato la sua chiesa. Pertanto, non potrà mai essere il falso profeta. Mai. È scritto nella sacra scrittura. L’uomo iniquo cui fa riferimento San Paolo ha altra natura.
      Noi, piuttosto, siamo tenuti all’obbedienza al nostro Papa e dobbiamo seguire i suoi insegnamenti, accettandoli con umiltà e mettendoci continuamente in discussione. Del resto è stato Gesù a dire a Pietro di pascere le sue pecore. Papa Francesco, da sempre vicino ai poveri e bisognosi, non fa altro che seguire un bellissimo insegnamento del Santo di cui porta il nome: vedere Cristo negli occhi degli emarginati. Avevo sete e mi avete dato da bere, avevo fame e mi avete dato da mangiare, ero nudo e mi avete vestito, ero malato e mi avete curato, …. questo vuol dire essere discepoli di Gesù. Papa Francesco è un grande esempio. Seguiamolo fiduciosi con umiltà.

  • Il trionfo del cuore immacolato ha detto:

    Fa specie che il signor Russo pigli solo certe parti dei veggenti. Continuo a ribadire ma Tosatti non pubblica (evmi sembra grave) che Bergoglio in caratteri Ascii non mi da’ 666. Poi può essere pure Nerone redivivo. Infatti pure lui era 666.
    E dara’ fuoco a Roma, come si vede sul web.

    http://gesuallumanitarimini.blogspot.com/2017/02/sul-trionfo-di-maria-nel-2000.html?m=1

    • Marco Tosatti ha detto:

      Grave?

      • Miserere2 ha detto:

        Tosatti dare dell’anticristo a uno e’ grave. Quando i vari papi subirono attentati (a parte Agca) erano fanatici che li ritenevano anticristi.
        Ripeto io con una normale app non viene 666, Bergoglio con la B maiuscola, ne minuscola, se lo fosse, almeno!
        Puo’ essere che sbagli la mia app.

        • luca antonio ha detto:

          Provi con tutti i caratteri maiuscoli:
          BERGOGLIO.

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei”. Scusate: ma AL TEMPO DEGLI APOSTOLI C’ERANO LE APP o tutti gli altri marchingegni moderni? Mi sembra che molte trovate del nostro tempo siano imponenti forzature volute ad hoc, in altre parole baggianate

          • Milli ha detto:

            A prescindere dalle app e dai caratteri ascii, per quanto riguarda le rivelazioni mistiche, non è raro che chi li riceve non capisca pienamente il significato di ciò che scrive , divenendo chiaro il significato a posteriori. Dio , essendo onniscente, conosce da sempre anche le app e qualsiasi altra cosa, giusto?
            Siamo noi umani , tuttavia, a dover cercare le giuste interpretazioni (io mi astengo).

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            X Milli,
            Certamente, Dio conosce tutto anche le app. Ma la Parola di Dio diceva già duemila anni fa che uomini di allora potevano conoscere il nome dell’Anticristo solo se avessero intelligenza. Ma le App e le altre invenzioni di oggi allora non c’erano, e neanche i i grandi dottori della Chiesa hanno mai fatto nomi di persone del nostro tempo

  • Ottotrapen ha detto:

    Ti benedico, Padre, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Benedetto XVI il katechon? Bah!!!

    «ll cardinale George Pell in un libro di memorie attacca duramente il ruolo del Papa Emerito, scagliandosi con forza contro i privilegi di Ratzinger. “Un Papa emerito – si legge sul Messaggero – non dovrebbe essere reinserito nel collegio cardinalizio, così come, non dovrebbe indossare la tonaca papale bianca e non dovrebbe insegnare pubblicamente. Questo perché la presenza parallela di un Papa pensionato e un Papa in carica fa sorgere problemi e ingarbugliare le cose, alimenta fratture e persino sgretola l’idea di unità”. Pell nelle sue riflessioni ravvede certamente un pericolo, a meno che non si metta mano ad una riforma canonica capace di delineare i confini di questa nuova figura che si è venuta a creare.
    “Occorre – spiega il cardinale Pell – che i protocolli sul ruolo di un Papa che si sia dimesso vadano chiariti. Sebbene il Papa in pensione possa mantenere il titolo di Papa emerito, dovrebbe essere reinserito nel collegio cardinalizio in modo da essere conosciuto come Cardinale X, Papa emerito, non dovrebbe vestire di bianco e insegnare pubblicamente. Quando il 13 dicembre 1294 Celestino V comunicò la sua volontà di rinunciare al pontificato, – prosegue il Messaggero – “discese dalla cattedra, prese la tiara dal capo e la pose per terra; e mantello e anello e tutto se ne spogliò di fronte ai cardinali sbalorditi”. Le dimissioni di Benedetto XVI, avvenute 719 anni dopo, hanno lasciato aperto un grande quesito giuridico che non è mai stato affrontato».

    (sunto sulla testata online affari.it)

    Benedetto XVI non è colui che trattiene bensì colui che SI intrattiene pur essendosi dimesso, provocando e continuando a provocare un caos indecente.

    • Paoletta ha detto:

      Se così fosse, chi glielo farebbe fare, a 93 anni suonati?

      • Enrico Nippo ha detto:

        La caparbietà ini certe convinzioni non ha età.

        • Gianna ha detto:

          Mi spiace, proprio leggere commenti così sicuri e giudizi tanto convinti in una situazione che nessun lettore di stilum curisae né cattolico tradizionale esprimerebbe mai.

          L’allontanamento dalla Fede purtoppo è aiutato dagli atteggiamenti e gesti di Bergoglio che anche se in buona fede portano alla rovina della nostra chiesto da secondo i noti piani massonici

          • Y ha detto:

            Benedetto XVI non ha fatto nulla contro la Mafia de S. Gallo, adesso non fa nulla contro Bergoglio. Lui è piú un ka(os)techon. Sergio Russo e i sostenitori di Ratzinger non sano nemmeno chi lui è stato uno dei rivoluzionari al Concili.

            Un’aiuto per chi vuole veramente conoscere Benedetto XVI/Ratzinger e hanno ancora un buon senso di credere che Jorge Mario Bergoglio non è un meteoro:

            LA  STRANA  TEOLOGIA  DI  RATZINGER
            http://www.doncurzionitoglia.com/strana_teologia.htm

            RATZINGER : UN ENIGMA RISOLTO
            http://www.doncurzionitoglia.com/Ratzinger_enigma_risolto.htm

            I ricordi di un nuovo teologo: “La mia vita” del card. Ratzinger
            http://progettobarruel.hostfree.pw/novita/11/Ratzinger_nuovo_teologo.html

            SCEGLI: RATZINGERIANO O CATTOLICO?
            http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2821_Radaelli_Ratzingeriano_o_cattolico.html

            Francesco, l’eresia al potere e la persecuzione nella Chiesa –
            Intervista di Mons. Antonio Livi
            http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2508_Mons_Livi_intervista_2.5.2018.html

            La parola di Mons. Antonio Livi su Ratzinger:

            “Domanda: Pensa che la teologia di Joseph Ratzinger potrebbe essere una via d’uscita dalla crisi della Chiesa?

            Mons. Livi: Assolutamente no. A causa di ciò che ho già detto. Già nella «Introduzione al Cristianesimo» egli dimostrava una cultura cattolica sotto l’influenza della cultura protestante, e nella teologia egli agiva già sulla base della scelta di combattere il neo-tomismo e la neo-scolastica, con i loro preambula fidei e la teologia naturale. Secondo lui, si passa direttamente dall’ateismo alla fede, cosa che, dogmaticamente, la Chiesa non accetta, come afferma il concilio Vaticano I; l’enciclica Fides et ratio dice il contrario. Non si passa dall’ateismo alla fede, si passa dalla conoscenza naturale di Dio alla fede, solo attraverso i preambula fidei, se si cerca la salvezza e si ha la possibilità di comprendere la giustezza del messaggio di Cristo.
            Comunque sia, mi sembra che il pensiero di Ratzinger possa essere criticato come teologo; altra cosa è la sua azione pastorale come Prefetto della Congregazione per la Fede e poi come Papa. Come Papa ha fatto molto poca pastorale dogmatica, ha fatto della pastorale che io chiamo «letteraria». Ha prodotto dei documenti che derivano più dalla teologia che dal magistero. Se si fa della teologia e si mette il proprio lavoro sullo stesso piano di quello dei teologi, non si fa più del magistero, che consiste nel riproporre il dogma e spiegarlo. Le sue encicliche sono al 90 % della pura teologia ed egli ha impiegato una gran parte del suo pontificato a scrivere i tre volumi del «Gesù di Nazareth».

            Domanda: Nel 2005, il cardinale Ratzinger ha detto che i non credenti vivono anch’essi come se Dio esistesse. Com’è possibile questo?

            Mons. Livi: Con il più grande rispetto per il cardinale Ratzinger – che in seguito ha ripetuto la stessa cosa come Papa – si tratta di una sciocchezza. Non si può presentare agli uomini l’esistenza di Dio come fosse un’ipotesi. Questo è solo fideismo. L’esistenza di Dio è una certezza e bisogna richiamare gli uomini alla sincerità del loro cuore, che dice loro che Dio esiste e che hanno il dovere di cercare sempre il vero Dio che si manifesta nella storia. Questo discorso, Ratzinger l’ha sempre fatto parlando alle istituzioni politiche, economiche e sociali, perché egli si preoccupa giustamente per la dottrina sociale della Chiesa e per il bene comune, cioè per la giustizia sociale. Egli diceva che le persone che lavorano in politica, in economia e per la giustizia sociale, se non accettano l’esistenza di Dio e ancor più la fede cristiana, dovrebbero tuttavia mantenere questa ipotesi dell’esistenza di Dio. Il che non ha né capo né coda! Colui che ammette l’ipotesi – sia il Papa sia gli atei – nega una verità sapendo che è una verità. Nessuno può convincermi che vi sia veramente qualcuno che, apoditticamente, neghi l’esistenza di Dio.
            In Francia, negli anni sessanta, Étienne Gilson, mio maestro, scrisse un libro, L’Athéismedifficile, nel quale affermava che per un filosofo è impossibile affermare che Dio non esiste. La fonte della filosofia mondiale, che viene dalla Grecia, parte dal presupposto che Dio esiste”.

    • Sergio Russo ha detto:

      Caro signor Nippo, quello che lei scrive: “Benedetto XVI non è colui che trattiene bensì colui che SI intrattiene pur essendosi dimesso, provocando e continuando a provocare un caos indecente,” lo vedrei più appropriato detto da un comico satirico tipo Crozza, che da un lettore di Stilum Curiae…
      Bergoglio si presenta al mondo, dicendo di essere il nuovo Vescovo di Roma (ecco perché io, senza dubbio alcuno, lo associo al Vescovo vestito di bianco, nella visione del Terzo Segreto di Fatima) ed ovviamente non solo per quello, ma per tutti i gesti equivoci, le uscite stravaganti, la venerazione dell’idolo del Pachamama, il fatto che lui si inginocchia davanti a tutti, fuorché dinanzi a Gesù prese te in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, assieme a tante altre cose strampalate che ha fatto e continua a fare…
      Mentre Benedetto XVI è sempre il Santo Padre, unico punto fermo in questi tempi apocalittici, così gli ha detto di rimanere e tale in realtà è!
      E questo lo sa bene persino il cardinal Bergoglio, che lo chiama Santità, ed anche recentemente è andato ad omaggiarlo con altri cardinali…
      Di Santo Padre non può che essercene uno soltanto, ed e lui il capo del corpo-Chiesa, anche se Bergoglio, a suo modo, è pure egli un “capo”, però di un altro corpo, non della Santa Chiesa Cattolica, attualmente nelle catacombe, ma come direbbe il beato Fulton Sheen, piuttosto di un’antichiesa, e che professa un’antivangelo…

      • Enrico Nippo ha detto:

        Signor Russo,

        non vedo dove sia la comicità crozziana della mia asserzione, peraltro in sintonia con le osservazioni del cardinal Pell. Al contrario, la situazione del doppio papa è tragica, poiché ha provocato e sta provocando una confusione terrificante per la quale ognuno, compreso lei, si sceglie il papa che più gli aggrada. Pensi che per me l’ultimo papa cattolico è stato Pio XII.

        La sue associazione “senza dubbio” del vescovo vestito di bianco/Bergoglio al segreto di Fatima è una sua personale interpretazione, né più né meno delle più disparate e forbite interpretazioni e chiaroveggenze che impazzano per i blog compreso questo, e contrbuiscon al bailamme generale.

        E poi, mi perdoni, adesso ci mancava pure lo “straccio di Dio” che scrive sotto dettatura della Madonna!

        Personalmente, di questi plotoni di persone che si intrattengono con la Madonna ne ho un po’ le scatole piene!

    • Miserere2 ha detto:

      Un papa relativo.

  • Don Pietro Paolo ha detto:

    Il problema più evidente è che molte persone, forse per il prurito di sapere novità, pongono più fiducia sulle “rivelazioni” private che sulla Sacra Scrittura, la vera ed unica Rivelazione. L’apostolo Paolo dice di non disprezzare le profezie, e Giovanni di discernere da quale spirito provengono. Difatti, alcuni di questi cosiddetti “veggenti” sono persone che vogliono attirare l’attenzione su di essi, altri ne traggono beneficio economico, altri hanno bisogno dello psichiatra. La rivelazione privata che contrasta la Bibbia o il Magistero della Chiesa è falsa o diabolica. In ogni caso, anche le vere rivelazioni private come anche le profezie sono sempre imperfette (“la nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia” 1 Cor 13, 9). Le stesse profezie dei santi veicolano non solo il Divino, ma anche i loro pensieri e considerazioni su quanto vedevano o sentivano. Per non parlare che spesso il materiale scritto proviene da uno scriba o comunque da una persona diversa dell’autore. A questo si aggiunga la confusione delle interpretazioni. Quante persone si sono allontanate dalla verità e anche dalla Chiesa in nome delle errate interpretazioni di quanto “rivelato” da questo o di quell’altro veggente, più o meno sincero! Ad esempio, in questo articolo come si può identificare il falso profeta dell’Apocalisse con l’uomo vestito di bianco? Da che cosa lo desume se non dai suoi preconcetti.

    • Sergio Russo ha detto:

      Il Fatto è che nel suo modo di argomentare, caro don Pietro Paolo, e nel mio modo, si affrontano due concezioni molto differenti di intendere la Fede e la Dottrina… senza stare qui a scrivere un trattato, personalmente io preferisco seguire i Santi nella loro sapienza che viene dall’Alto, che i teologi nei loro studi che vengono dai libri (purtroppo, oggi molto spesso discutibili, se non eretici).
      è dunque in tale ottica che io prendo molto sul serio, per esempio, ciò che ha scritto Suor Lucia di Fatima, in merito a questa questione: “Quando Dio è co-stretto a punire il mondo, prima di farlo cerca di correggerlo con tutti gli altri rimedi possibili. Ora, quando vede che il mondo non presta alcuna attenzione ai Suoi messaggi, allora, come diciamo nel nostro imperfetto linguaggio, Egli ci offre “con un certo timore” l’ultima possibilità di salvezza, l’intervento della Sua Santissima Madre. Lo fa “con un certo timore” perché se anche quest’ultima risorsa non avrà successo, non potremo più sperare in nessun tipo di perdono dal Cielo, perché ci siamo macchiati di quello che il Vangelo chiama un peccato contro lo Spirito Santo. Questo peccato consiste nell’aperto rigetto, pienamente consapevole e volontario, della possibilità di salvezza che ci viene offerta!»

    • Miserere2 ha detto:

      Don Pietropaolo

      Quando levarono l imprimatur a don Gobbi, lui accetto’ ma rimase convinto delle locuzioni. Essendo nel 2020 dovendo essere finito il mondo nel 2000, siamo nel Regno dei cieli Russo e la massoneria ecclesiastica sono al 1998. 666×3. A differenza di Russo, immagino, io don Gobbi l ho letto e conosciuto.
      Se io sono schernitore beffardo lui e’ un tessalonicese che non morira’ prima della Parusia.
      Infatti son 400 anni, da Reimarus almeno che gli schernitori beffardi dicono: dov’e’ la promessa della s avvenuta, tutto e’ come prima (2pt).

      Li ha ragione Russo. Non tutto e’ come prima. Ma peggio.

  • Luca Checcucci ha detto:

    La nostra fede si basa sulle scritture e sull’insegnamento bimillenario della Santa Chiesa che le promuove e le interpreta. Se siamo cristiani dobbiamo dar credito alle scritture (perché Cristo, salvo rarissimi casi di mistici, nessuno lo ha visto), ed all’interpretazione ufficiale delle stesse di santa romana Chiesa se siamo cattolici. Nulla ci vieta però, anzi siamo stati sempre incoraggiati in tal senso, di leggere le scritture e cercare di comprenderle, individuando il loro comune filo conduttore, che ne rappresenta la chiave di lettura. Per far ciò è necessario avere la mente ed il cuore liberi da pregiudizi e false aspettative e una grande umiltà che si manifesta nella preghiera incessante, riconoscendo che senza di Lui, non possiamo fare e nemmeno capire nulla. Poi è chiaro che “non sappiamo né il giorno né l’ora”, perché per sua stessa ammissione, non lo sa nemmeno Gesù, ma dobbiamo comunque vigilare e stare pronti cercando di leggere i segni dei tempi per non farci trovare impreparati.

    • Sergio Russo ha detto:

      … ed è infatti il Signore stesso che nel Vangelo di san Giovanni ha detto che: “… Ho ancora molte cose da dirvi”!

  • cattolico ha detto:

    signor russo,”fglio dell’uomo” è l’espressione che yhwh usa per chiamare ezechiele.

  • VITMARR ha detto:

    Il mio primo testo di critica ai vangeli puntava il dito sul fatto che si parla di fratelli e sorelle di Gesù contro il dogma della verginità di Maria. D’altro canto si sosteneva che allora anche i cugini venivano chiamati fratelli oppure che erano fratellastri in quanto figli del precedente matrimonio di S. Giuseppe ( questa ipotesi sembra sostenuta dalla Chiesa Ortodossa). Poi ne ho letti altri fino ad arrivare a chi sosteneva che i vangeli sono solo un frutto letterario di fantasia basandosi anche sul fatto che Pilato mette confronto Gesù con Barabba , che in ebraico significa “figlio del Padre” come allo stesso modo di Gesù . Scena teatrale bellissima è la folla che è chiamata a scegliere sceglie tra due figli del padre. Inoltre , gli autori critici nei confronti del Cristianesimo, sostengono che la figura di Barabba sia stata immessa nella narrazione dei vangeli in un periodo molto più tardo rispetto ai testi canonici. In definitiva esiste una pletora di vangeli e atti degli apostoli apografi ma anche altrettanti testi che invece li ritengono autentici per sottolineare le enormi contraddizioni del cattolicesimo che però , nonostante questo, si è sparso in tutto il pianata in più di duemila anni di storia. Ma quale è il segreto di tanta diffusione della fede cattolica che gli atei non riescono a comprendere ?. La risposta è molto semplice , il segreto è nella Eucarestia cioè il seguito che hanno avuto le parole “ fate questo in memoria di me”. Benedetto XVI aiuta a comprendere questo fatto quando pone un parallelo tra lo scienziato e il ricercatore di Dio. Infatti come lo scienziata alla fine dei suoi esperimenti esclama “ questa legge fisica è sempre valida”, così il ricercatore di Dio alla fine della sua ricerca esclama “ Dio esiste veramente”. Ed Gesù Cristo , il Vivente figlio di Dio, che si manifesta veramente nell’eucarestia a illuminare la mente e il cuore del fedele che la riceve nel dovuto rispetto. Ci sono stati poi tanti miracoli eucaristici che la scienza non è mai riuscita a spiegare ma che , se anche non ci fossero stati, la luce che viene al cattolico da quella piccola ostia è di una tale intensità da non permettere altro che un ringraziamento sentito con tutta l’animaa a Gesù per il meraviglioso dono della Sua presenza reale donata a una piccola creatura peccatrice. Quando si oscurerà quella luce , allora verrà l’Anticristo , ma non prevarrà.

    • Michele ha detto:

      I vangeli apocrifi sono stati scritti più di due secoli, e oltre, dopo la Resurrezione di Gesù Cristo, sono pieni di strafalcioni e incongruenze (es: personaggi con nomi siriaci non usati in Israele, mancata conoscenza e rispetto delle tante norme ebraiche, errori geografici, storici, prolissità nella descrizione di vicende di fantasia da chiacchiera…).

      I Vangeli canonici sono sintetici, sono stati scritti prima della distruzione di Gerusalemme (70 d.C.) quando erano vivi molti testimoni che avrebbero contraddetto eventuali falsità, descrivono le Verità essenziali, non indugiano nel pettegolezzo, descrivono senza pudori fatti poco edificanti come il rinnegamento di Pietro (gli antichi, e contemporanei, commentatori elogiano sempre i potenti e i capi), citano come testimoni della Nascita e della Resurrezione persone ultime la cui testimonianza non era valida in tribunale anziché appoggiarsi ai potenti per divulgare il Vangelo (i pastori non rispettavano le rigide norme sulla purità e non potevano testimoniare in tribunale, troppo sporchi per via del mestiere; le donne non potevano testimoniare né in un tribunale ebraico né in un tribunale romano). Eppure le prime comunità cristiane erano così forti nella Fede da andare contro la mentalità mondana, fidandosi della Grazia dei Sacramenti senza preoccuparsi d’altro.

      • Sergio Russo ha detto:

        Perfetto… ben detto!

      • VITMARR ha detto:

        L’episodio di Barabba non è nei vangeli ritenuti apocrifi ( grazie della correzione !) ma in tutti e 4 i vangeli approvati dalla Chiesa. Aggiungo che il nome intero di Barabba era Gesù Barabba quindi due Gesù figli del Padre a confronto e anche Benedetto XVI sottolinea che la scelta proposta alla folla è fra due figure messianiche. . La scelta è quindi tra un Messia che, che promette la libertà e Gesù, che “annuncia come via alla vita è il perdere se stessi”.

        • stefano raimondo ha detto:

          Il termine familiare “Abba” usato per rivolgersi al padre può essere usato anche per rivolgersi a Dio. Da sempre molti ebrei si servono di questo termine nella preghiera personale, utilizzandolo come termine confidenziale. Purtroppo tante persone parlano del mondo ebraico ma non hanno mai avuto niente a che fare con esso, non ne conoscono la mentalità (magari dissertano dell’AT e non conoscono l’ebraico, nemmeno superficialmente).

          Circa Barabba consiglio lo studio di Bastia, Qimron, Israel, Cochav (basta scrivere su google: “Note relative al nome Barabba” con i nomi suddetti e si scarica il PDF).

  • stefano raimondo ha detto:

    Ma che sorpresa…

    Da Disclose.tv: Vatican enters into a “global alliance” with Rothschild, Rockefeller & Ford Foundation, Mastercard, BoA, and others through the new “Council for Inclusive Capitalism” to create a “more inclusive, sustainable and trusted economic system”.

    L’arca dell’alleanza. 😁

  • Davide S ha detto:

    Leggendo questo scritto mi viene da pensare che il “Katechon” sia il papa emerito, Benedetto XVI. Ciò mi fa pensare che avremo ancora molte dure prove da sopportare, probabilmente peggiori di questi mesi di chiusura forzata. Se non ricordo male i segni dal cielo, cioè i segreti di Medjugorie, avverranno “quando tutto sembrerà perduto”.

    • Luca Checcucci ha detto:

      La penso come te. Benedetto XVI, il papa vicario di Cristo sulla terra e’ il katechon. La bestia è abbastanza chiaro chi sia: colui che ha un nome che corrisponde al numero 666. ( I codici ashii alla base dell’intelligenza artificiale in uso in tutto il mondo, ci danno la sapienza per capire chi sia.) Quando Benedetto lascera ‘ questo mondo, la Chiesa rimarrà orfana del dolce Cristo in terra e l’anticristo, senza più alcun ostacolo, si manifesterà. Il percorso della Chiesa nel mondo è il paradigma della vita di Gesù: il buio ed il senso di abbandono prima della morte, tre giorni nel sepolcro e poi la risurrezione. Se avremo la ventura di esserci, vediamo di non vacillare. Che la Madonna ci assista.

  • Miserere2 ha detto:

    Nella storia immanente di solito si aspetta sempre qualcosa. Si scende in piazza per far la rivoluzione e ci si ritrova in forzitalia; si fa la guerra santa si scannano persone e poi tutti tacciono (nessuno pensa alla hadith di Dabiq, o ad analizzare cosa successe). Carnefici e vittime sono inghiottiti DAL TEMPO che scorre.
    Ora l’autore dice “per noi per cui sono arrivato gli ultimi tempi), ma queste scritture sono di 2000 anni fa!
    Il katecon..ma il katecon i tessalonicesi sapevano cos’era noi non lo sappiamo più (a dire il vero 2Ts e’ per certi critici controversa mentre la 1 e’ non solo originale ma e’ lo scritto oiu antico del cristianesimo).

    Ora ….se non succedera’ nulla cosa faremo?
    Torneremo a parlare di calcio e a dire..si ma quello ormai e’ passato?
    Come a Nizza, uno prende un tir uccide diversi cristiani e poi?
    Qualcuno se ne ricorda? Era solo il 2015…

  • Rita ha detto:

    Sarebbe bello sapere chi è l anima mistica che dialoga con l autore.
    Che davvero il piccolo Gesù, nostro Redentore e Salvatore possa nascere nel nostro cuore e attraverso di noi illuminare il mondo. Rimaniamo piccoli e fedeli nell’orazione.
    Vieni Gesù, vieni presto, sei la nostra sola speranza in questo mondo stretto tra gli artigli di satana

  • Alessandro ds ha detto:

    Sul discorso che si insinua nei cuori dei semplici che i cambiamenti possono essere sempre leciti e normali, e che non è normale in realtà, sono d’accordo.
    Tuttavia sul resto dei ragionamenti e delle interpretazioni non lo sono per niente.
    Una serie di congetture basate su una serie di informazioni incomplete e fuorviate e anche male interpretate, e vorrei soffermarmi proprio sulla parola “male interpretate”… eh si, perché come tutti sanno per un fedele non è lecito dare interpretazioni personali o private.
    Se lo facessimo saremmo protestanti,luterani, e non cattolici.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Alessandro DS,

      come al solito, il suo intervento presenta una Chiesa-gabbia da cui non si deve mettere fuori nemmeno il naso perché altrimenti gli viene tagliato.

      In una vita precedente lei dev’essere stato un accolito di Torquemada.

      Nel film “Il nome della rosa” avrebbero dovuto prendere lei come attore per impersonare Bernardo Guy.

      Bah…

    • Miserere2 ha detto:

      Lei può essere quello che vuole ma da un punto di vista logico (e il diavolo e’ logico) le religioni sono dei contenitori perfettamente AUTOREFERENZUALI.
      C e’ la seconda lettera di Pietro che smentisce la 1 Ts. Ah beh. Pure il reverendo Johnson in Guyana spiegava tutto prima del suicidio collettivo. Pure Miller, pure i testimoni di Geova. Gesu’ tornera’ nel 1915. O nel 1975. Se non e’ tornato e’
      1) perché siete cattivi o buoni
      2)e’ tornato ma e’ sulle nubi la profezia si e’ adempiuta.

      C era un pezzo del deuteronomio che diceva un profeta viene da Dio se la profezia si adempie. Tutto è il contrario di tutto. Uno può ripetere alla infinito “nella attesa della tua venuta” pure fino a stravolgere il senso come fecero diversi papi che NON VOLEVANO la fine del mondo. Ma poi non prendetevela se ci prendono in giro.

      • Sergio Russo ha detto:

        Mi dispiace ma lei cade proprio nell’errore messo in evidenza da san Pietro nelle sue lettere: “Dov’è la promessa della Sua venuta? Poiché dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio…”!

    • Miserere2 ha detto:

      Come diceva uno che chiamavano Belzebu’ a pensar male si fa’ peccato ma spesso ci si azzecca.
      La scrittura non e’ soggetta a libera interpretazione.
      E allora i papi?

      Bisogna buttare il cervello al macero? Non si puo’ ricercare?
      Schillebex quel gran modernista diceva: noi siamo da 2000 anni alla stazione ad aspettare un treno chiaramente previsto che non arriva. Ma non per questo dobbiamo convincerci di stare alla stazione, se non per aspettare quel treno.
      Ora l’escatologia sara’ complessa ma pure quella dei testimoni di Geova lo e’. Non si salvano nemmeno loro perche’ dando date – che poi falliscono- spiritualizzano la salvezza. O come direbbe Montale: “E’ più in la’”.
      In “,aspettando Godot” una commedia dell’assurdo, visto che Godot non arriva, non si sa’ nemmeno se esiste, il centro e’ l’attesa. Come il sabato del villaggio di Leopardi.
      Insomma be’ e’ sempre Bernardo che ha capito male.
      Dicendo così pero’ pure i dinosauri esistono ancora e siamo noi (colpa nostra) che non li vediamo.

      Il regno e’ GIA’ e non ancora. Il non ancora per tanto tempo e’ stato stravolto, dimenticato. Tuttavia e’ rimasto nel credo. Quando Mancuso amputato il.credo (Dio e l’anima) dicendo che Gesu’ non tornera’ più sposta il cattolicesimo su un altro piano. Cancella inconsapevolmente “aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verra’”. Puo essere logico. Ma pure San Paolo non scherza “se i morti non risorgono, vana e’ la nostra fede, noi siamo ancora nei nostri peccati
      e QUELLI CHE SON MORTI SON PERDUTI, noi siamo i più illusi tra gli uomini” (maiuscolo mio). In pratica crolla la fede. Non esiste nemmeno immortalita’ dell’anima. L ho messo maiuscolo perche’ uno puo’ pure preferire il nulla ad un aldila’, ma non per i propri cari. Tutto diventa assurdo e il figlio della perdizione, il nulla e’ nel luogo santo. Nessuno crede più, nessuno non dico aspetti (eppure il credo lo dice) ma minimamente pensa possibile il soprannaturale. Ecco che il cristianesimo può diventare una religione naturale dove che Dio esista o non esista non interessa. Interessa la consolazione, l etica, la tradizione, ma non il ritorno del Messia. Tutti possono dire che son cattolici. Ma e’ Dio che decide.
      Puo benissimo essere che tutto ad un tratto le ultime cose succedano e guardare i segni dei tempi non e’ sbagliato. Devo dire che sembrano esserci tutti. Quindi da buon pessimista temo non accadra’ nulla.

    • Sergio Russo ha detto:

      Protestanti non lo siamo di certo, ma neanche Testimoni di Geova, in cui è la gerarchia a stabilire ciò che l’aderente debba dire o pensare…
      Mi dispiace per lei, la Chiesa Cattolica non è così!

      • Enrico Nippo ha detto:

        “è la gerarchia a stabilire ciò che l’aderente debba dire o pensare”.

        Mamma mia! Siamo al lavaggio di cervello e plagio.

      • Alessandro ds ha detto:

        Sig. Russo, lo capisco che quando un discorso ci tocca nel profondo ci addentriamo e lo scrutiamo mettendo in dubbio tutto quello che non ci quadra e che non condividiamo pienamente.
        Capisco che lei si inoltra fino in profondità, e supera anche quella profondità più del dovuto per amore e ardore.
        Ma le ricordo che la Chiesa Cattolica ha delle regole ben precise, che purtroppo ha dovuto mettere nero su bianco a causa di problemi gravi che ci sono stati nel passato, causati da persone che non si sono fermati quando avrebbero dovuto fermarsi. ( esempio Lutero, che ha causato 100 000 morti nella cosidetta guerra dei contadini a causa della divisione che ha creato nella Chiesa ) tanto per dirne uno a caso di molti.
        Anche lui è andato oltre per amore o per ardore.
        Dopo le catastrofiche conseguenze che sono derivate dalle persone che interpretavano privatamente le scritture, si è deciso di mettere un freno a questi possibili “genocidi carnali e spirituali” punendo che continua a interpretare privatamente le scritture, ponendosi addirittura più in alto della chiesa e del Papa.
        Se io vado dal dottore perché sto male, è il dottore che mi dice quale malattia ho. Non sono io a dirlo a lui.

  • Stefano ha detto:

    Chi e il mistico alle cui parole l’autore si riferisce?

    • Miserere2 ha detto:

      Tosatti 😁

    • Sergio Russo ha detto:

      Inizio la preghiera della sera, poi faccio la coroncina delle lacrime e invoco lo Spirito Santo…Devo dire che stasera la presenza di Maria è molto forte. Mi viene chiesto di prendere la statua rappresentante la “Regina della Pace”.Mi infonde tanta sicurezza, eppure la vedo triste.
      Sento le parole,dolci e soavi,che mi invitano a scrivere….
      Figlio caro, scrivi e non temere, sono “Io”,la “Regina della pace”e “Madre di Misericordia “,abbi fede.
      Questo scritto sia divulgato perché porti frutto!Ti firmerai con il nominativo”fratello straccio di Dio”,in modo da rimanere anonimo.
      Figlio caro, vengo a voi stasera per parlarvi di Speranza e di Amore ma anche per mettervi in guardia dai pericoli che incombono sulla Chiesa e sull’umanità a causa dell’infedelta’ e dell’apostasia che ha preso il sopravvento tra le sacre mura della Chiesa di Dio. State saldi nella fede e resistete come buoni soldati,pregate,pregate tanto e offrite. La Speranza a cui siete chiamati è data dal Padre a tutti i figli perché abbiano ancora tempo per convertirsi e non cedere alle lusinghe dei potenti !State molto attenti!Se vi invitano a giustificare tutto come “normalità “non andategli dietro!Sta a voi discernere ciò che è buono e ciò che è cattivo. Non conformatevi alla mentalità del Mondo,non scegliete la strada più comoda e facile ,tutto ciò non giova allo Spirito. Sappiate che la Nazione che dovrebbe fare da esempio per tutto il Mondo sarà colpita da grande calamità e sarà attraversata da una grande tribolazione!(sinceramente non so se sia l’italia,il Vaticano o Israele….)Pregate , non disperate, perché tutto ciò sia mitigato,pregate perché la sola fede di uno può salvare molti e spostare le montagne. Tutto ciò che dico stasera lo dico come “Vergine “e “Madre” e lo dico con il permesso del “Padre”.Il Padre spesso si lamenta perché l’uomo non si rivolge a “Lui”. Ciò che fa piangere di più il “Padre” è l’essere messo da parte dai propri figli. Oh!Se sapeste quanto vi ama, se sapeste come soffre nel vedervi così dispersi!Pregate gli uni per gli altri,pregate perché un Padre può permettere le più grandi tragedie pur di recuperare i figli. Ritornate al “Padre” come ritornò il “figliol prodigo”! Figlio caro, stasera mi presento in modo particolare come “Regina della Pace ” perché c’è un pericolo effettivo e concreto di una nuova guerra ,nascosta dietro l’angolo! Ponete particolare attenzione alle affermazioni e ai proclami di alcuni leader mondiali! Pregate per la pace,pregate perché “Io”,la “Regina della Pace”,non sono più ascoltata. Questo periodo,già segnato dal virus demoniaco,sarà un periodo diverso e particolare!Guardate anche i segni intorno a voi e riconoscerete ciò che è stato predetto da molto. Anche il Cielo si sta facendo sentire e si farà sentire ancora di più per richiamare a nuova conversione.
      Bisognerà far nascere “Gesu'”dentro al cuore e nello “Spirito”per resistere a ciò che arriverà a causa dell’arroganza di alcuni politici e alcuni potenti della Terra. Presto si dovranno inchinare anche loro e riconoscere “Dio” come unico “Salvatore”!
      Troppi consacrati e troppi alti prelati sono entrati ,e entreranno, a patto con il Mondo e con le sue idee ingannatrici,ma tutti verranno giudicati secondo la propria fedeltà, non secondo la propria perfezione. “Dio Padre”non ama la perfezione ma l’umiltà!Nessuno si senta escluso, nessuno dica:”io non posso!”Tutto è possibile per chi crede.
      Figlio caro,tante anime stanno soffrendo e riparando,pregate per sostenerli(vedo un frate stimmatizzato di cui non posso fare il nome, vedo altre due persone,vedo una suora….)La misura è colma,cercate Sacerdoti che vi confessino,state uniti in preghiera e non temete, siate abbandonati e chiedete ogni giorno di poter fare la Volontà di Dio.
      Figlio caro,a te confermiamo la missione di portare avanti il carisma di intercessione per i malati nel corpo e nello spirito. Ricorda che l’intercessione va fatta anche per le anime del purgatorio e che queste anime aspettano la tua povera preghiera e la tua povera offerta. La tua vita sia un intercessione e un’offerta continua. Tutti si chiedano in questo periodo di tribolazioni quale sia il loro compito, oltre che umano,spirituale. Non siete chiamati ad arrendervi e farvi cadere le braccia! Questo mai! Questo vorrebbe dire far vincere il nemico!
      Figlio caro ,la terra sta tremando mentre scrivi e ancora tremerà fortemente,pregate e cercate di stare attaccati a Mio Figlio Gesù, unica vostra salvezza. Sarà un Avvento diverso,sarà un Avvento in cui tanti cuori faranno nascere Gesù Crocifisso e Glorioso nella propria vita!Ormai il demonio sta giocando le sue ultime carte e trema di fronte al ritorno di Gesù. Se farete vincere la Croce di Gesù in voi, allora vincerete anche contro il demonio. Ormai i Santuari sono vuoti, le Chiese sono vuote,le famiglie sono allo sbando e i giovani sono in balia di un futuro incerto, ma tutto ciò era stato annunciato a San Damiano,a La Salette, a Garabandal e a Fatima ,eppure non sono stata ascoltata!Pregate tanto,pregate e siate voi i tabernacoli viventi,pregate e offrite ogni cosa per fermare questo piano dell’Ordine Mondiale che vuole a tutti i costi addormentare le coscienze e far sparire la Fede! Pregate che non intervenga Dio Padre e non faccia pesare la Sua mano su di voi. Guardate spesso i Cieli,guardate come Dio vi richiama a Sé….
      Figlio caro, date un senso alla vostra vita con il coraggio, non abbiate paura di stare soli con “Gesù” perché “Egli” vi vuol parlare e istruire attraverso il dono dello Spirito Santo. Raccomando ancora la preghiera per i piccoli innocenti e per i giovani. Fai pregare e riparare tanto per l’orrore degli aborti,tutto ciò fa piangere il Nostro Cuore e urla al cospetto del Trono del Padre. Devo raccomandarvi di vivere la vostra preghiera e i Sacramenti con profonda devozione e sincero rispetto. (“Madre”,non capisco!”Lei”dice:”non giudicate gli altri e non fate battaglia a nessuno ma siate d’esempio…(Ho un’immagine di una persona che prende il Corpo del Signore,( l’Eucarestia) si inginocchia e prega profondamente, mentre altri chiacchierano!Su questa persona scende una luce fortissima e splendente dall’alto)Figlio caro,ti riconfermo ciò che è stato detto nei giorni scorsi al tuo cuore:”non sono le formule che cambiano il senso della Messa ma la modalità con cui stanno insinuando nel cuore delle persone che è possibile cambiare tutto a proprio piacimento. Ora tutti pensano di poter dire come vada vissuta la liturgia o la fede!Ma questo spetta solo a Dio e agli uomini veramente guidati dallo Spirito Santo. Ti riconfermo anche,con il permesso del Padre,che “Lui”non abbandona nessuno, anche quando “induce” o “permette” le tentazioni per fortificarvi e farvi capire quanto sia importante fare l’esperienza della tentazione per poi ritornare all’ovile!”Un Padre non abbandona i propri figli,neppure nella prova più aspra. Forse tutto ciò non è chiaro a certi uomini che stanno nelle alte sfere delle gerarchie ecclesiastiche! Figlio caro,ora devo andare,non temete e pregate per questo particolare periodo,pregate perché ormai alcuni sigilli si sono spezzati e altri,presto,si spezzeranno….
      A presto figlio caro,a presto,sono “Io”,la “Regina della Pace”e “Madre di Misericordia”….
      03/12/2020 ore 23:47….
      Fratello “straccio di Dio”

      • Lucia ha detto:

        Temo che la Nazione in questione sia l ‘ Italia, il Vaticano non credo sia da considerare una Nazione,anche le profezie della Emmerick e di La Salette promettevano somme disgrazie per l’ Italia, anzi la QUASI distruzione. Pazienza, chi vivrà vedrà e partirà…. Buona serata

      • Boanerghes ha detto:

        Garabandal?
        Apparizione controversa e meno male che non ha citato medugorie, dove dopo anni di investigazione viene detto che solo le prime apparizioni sono attendibili , le altre no.
        Rimaniamo ancorati a Fatima.

    • Sergio Russo ha detto:

      Gentile Stefano, le ho inviato l’intero documento che riguarda tale mistico.
      Anch’io non lo conosco: è una persona anonima, a cui il Signore stesso ha detto di firmarsi “fratello straccio di Dio”

      • Rita ha detto:

        Come ne è venuto in possesso? Di questo scritto.
        Immagino ha avuto la garanzia di qualcuno vicino al ‘mistico’ perché se è anonimo. Vabbè. Grazie