DODICI OMOSESSUALI AL PONTEFICE: LO SMARRIMENTO È GRANDE.

24 Ottobre 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, leggete la lettera pubblicata su Facebook da dodici omosessuali italiani, e rivolta in primis a Vatican News, ma anche, come è ovvio, a chi di Vatican News è il padrone e l’editore. Non è una lettera che abbia bisogno di commenti, testimonia della sofferenza vissuta da molte persone. Buona lettura. 

§§§

**Lettera a Vatican News**

Spett. Redazione,

Noi omosessuali cattolici e non cattolici, ma comunque contrari all’ideologia LGBT+ e all’utero in affitto contro cui ci battiamo con forza in quanto degrado della dignità umana, siamo sgomenti dalle dichiarazioni emerse di Papa Francesco sul tema della famiglia omosessuale: dalla sorta di collage fatto emergere.

Il vostro silenzio non è ammissibile.

Ci aspettavamo in particolare almeno da questa redazione parole chiare vista la sconcertante strumentalizzazione delle parole del Santo Padre. Sono ovunque le reazioni di tripudio di tutto il mondo LGBT, di  quelle agenzie della “colonizzazione ideologica” gender che tanto preoccupa il Papa, e sono reazioni contro dinoi.

Dopo l’uso e l’abuso di tali dichiarazioni da parte di media, politici ed esponenti di spicco del pensiero laicista e anticlericale ci aspettiamo almeno una rettifica, una delucidazione, un chiarimento.

Gli omosessuali che cercano di vivere eroicamente la sfida del messaggio cristiano ora sono spaesati, non consolati.

E coloro che invece non hanno il dono della fede o che non seguono la totalità dei precetti della Dottrina, ma che comunque hanno ben chiare le laiche e immutabili leggi della vita e della biologia e vogliono difenderle, sono altrettanto sgomenti.

Giusta l’accoglienza di tutti e la misericordia. Ma possibile che non sia pervenuta nessuna parola di ripudio della maternità surrogata o della mondana logica del “figlio a ogni costo”? Siete consapevoli che si sta prestando il fianco alle peggiori ideologie anti-umane a cui il Papa ha espresso più volte contrarietà e ai fautori di leggi liberticide che potrebbero a breve impedire la libera espressione sia del pensiero cristiano che del pensiero autenticamente scientifico, specie in merito a filiazione, genitorialità e identità di genere?

Non ricordate quanto è stato arduo arginare le derive ideologiche e garantire ai bambini il diritto ad avere un padre e una madre quando la legge sulle unioni civili era in approvazione qui in Italia? Qualcuno per caso ha disprezzo del lavoro fatto dal mondo cattolico e dalla società civile in quel periodo e finora per la famiglia naturale?

Parlate chiaro. Esprimetevi.

Lo smarrimento è grande.

Non sono più tempi per diplomazia e mondanità.

Noi ci siamo.

Grazie.

Cordialmente,

Umberto La Morgia

Carlotta Marcianesi

Giorgio Ponte

Lorenzo Liberato

Alessandro Gobbetti

Paolo Olivieri

Marco Travaglio (non il giornalista)

Giovanni Luca Perrella

Pierpaolo Napoli

Tommaso Zarattin

Francesco Padula

Stefano Gibellini

omosessuali

12§§§




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38 commenti

  • Nicola Buono ha detto:

    A proposito delle esternazioni di Papa Francesco…..

    http://www.rinocammilleri.com/2020/10/ipsedixit/

  • Situazione paradossale ha detto:

    Rileggendo la lettera dei fratelli sopra mi e’ venuto da pensare. Come credenti hanno certamente le loro ragioni di chiedere come un omosessuale cattolico debba comportarsi. Ma non tutti son credenti e cattolici; indi non mi lascerei in giudizi “tranchant” su tutti gli omosessuali.
    Mi viene in mente il grande Giovanni Paolo II, eretico gia’ da bambino?, che aveva un amico ebreo e una volta fu’ rimproverato dalle beghine: non puoi stare in chiesa sei ebreo! Al che Wojtila obbietto’: siamo tutti figli di Dio!

    La Chiesa cattolica deve dare l’annuncio, non COSTRINGERE agendo sulle norme. O se si indirettamente, dando la sua opinione. Nessuno si salva con il codice civile. Ma perché aderisce VOLONTARIAMENTE a un annuncio di salvezza.

  • Monica MS ha detto:

    “Alcuni papi Iddio li vuole, alcuni li permette, altri li tollera” (san Vincenzo Lerins).

  • cipogiup1946gmail.com ha detto:

    Vergognatevi, in partocolare quando nominate il Signore Gesù, se in voi ci fosse un raggio di fede non sareste come siete. Il Signore è venuto anche x le prostitute, ma non per tutte, solo per quelle che si pentono non a parole ma con la loro vita. Siete la parte più marcia della società, se riuscite a ravvedervi, il mio augurio è che ci riusciate in fretta, ma qualora così non fosse risparmiateci di farci ascoltare che siete credenti.

    • Marcolino ha detto:

      Io direi che e’ venuto per TUTTE le prostitute. Poi chiaro che uno deve voler essere salvato. Ed e’ venuto pure TUTTI gli uomini, compresi quelli che passano o hanno odore di santita’, ma devono voler essere salvato.
      Siam tutti peccatori. Non riconoscerlo e’ fare la fine dei farisei. Coloro che si credevano giusti e invece operavano il male.

    • Alda ha detto:

      Posa il fiasco Cipo🙄🙄

  • Elisabetta ha detto:

    Grazie per la vostra testimonianza.
    Uniti in Gesù Cristo! …e per coloro che non hanno il dono della fede, in unione alla comunione dei santi e di nostra Madre Maria SS eleviamo le nostre suppliche al cielo.
    Con affetto

  • Roberto Marchesini ha detto:

    Temo che questa lettera faccia più danni delle parole del papà…

  • Iginio ha detto:

    Perché nessuno spiega che l’ostinazione di omosessuali maschi a volere figli con l’utero in affitto è una forma di ginecofobia?

  • Diana ha detto:

    Benedetti i firmatari, che hanno il coraggio di opporsi a viso aperto alla menzogna del mondo. Benedetto lo Spirito Santo che, ne siano consapevoli o meno, ha donato loro Intelletto e Sapienza.

    • Marcolino ha detto:

      Verranno da oriente e occidente. Si siederanno alla mensa del Regno di Dio e i figli ne rimarranno fuori.

      Queste persone, sicuramente sanno, che ad Auschwitz insieme agli altri “inferiori” c’erano gli omosessuali.
      Sapranno la storia di Alfredo Ormanno, che si diede fuoco in piazza san Pietro.
      Sapranno che a un gay in Sicilia ritirarono la patente di guida.
      Magari conosceranno pure quella nota vaticana, non scritta da Bergoglio, per cui non ci si limita a dire che non confa’ a chi haxtendenze omosessuali marcate il sacerdozio, ma ci si spinge anche a dire che i gay (tutti e’ sottintesi..NON SANNO RAPPORTARSI CORRETTAMENTE CON UOMINI E DONNE). T anto per capirci sono invalidi psichici.

      Eppure fior di cardinali non han aperto bocca e l han fatto questi signori, con nome e cognome.

      Proprio vero che gli uomini guardano l’esterno e Dio guarda il cuore. E che Gesu’ fu riconosciuto prima da pubblicani, prostitute e peccatori.

  • leonardo ha detto:

    Voglio ringraziare questi fratelli che pur nella consapevolezza di vivere un comportamento omosessuale, che è contrario alle indicazioni del Padre , con la loro dire ci permettono di ascoltare la voce del pastore vero. Vedo in questa esortazione dei fratelli avverarsi le parole di Gesù quando ha detto ai suoi discepoli: che prostitute, pubblicàni , etc vi supereranno nel raggiungere la via del Cielo. Mi avete superato fratelli e ringrazio Dio che attraverso voi mi fa capire cosa vuol dire avere coraggio e proclamare la parola del Signore. Il mondo intriso di pensieri e di interessi umani e terreni , grazie alla collaborazione diabolica del male, ci ha fatto cadere in un grand’e inganno. L’inganno è quello di avere sovrapposto ad un comportamento sessuale ben definito il concetto di Identita che è quella omosessuale, ma anche di tante altre Identita . Questa deviazione ci ha fatto dimenticare che prima di tutto ognuno di noi è una persona dentro il quale ci stanno i comportamenti così come le preferenze sessuali, i gusti o altro. Se riuscissimo a fare un passo indietro e vedere nella omosessualità solo dei comportamenti potremmo meglio confrontarci e capire che la loro devianza non è dissimile di chi tradisce il partner o di chi va a prostitute o di chi dice bugie o di chi ruba. Ovvero diverrebbe più facile riconoscere che negli errori di disubbidienza al Padre ci siamo tutti dentro. Diverrebbe più facile capire che tutto il problema risiede nel riconoscere l’errore e su questo l’importanza di utilizzare la libertà di scelta che Dio ci ha donato, ovvero se perseguire su questo o quel comportamento oppure no. Non è facile cambiare alcuni comportamenti ma il nostro buon Dio premierà più che per risultati per la buona e sincera intenzione che abbiamo avuto nel combattere i mali comportamenti. Purtroppo le parole del Papa generano confusione e molti nostri fratelli potrebbero sempre meno riconoscere nei loro comportamenti quelli contrari alla volontà del Padre e quindi figuriamoci chi mai potrà più confessarli. Mi viene da pensare quale piano diabolico più astuto poteva mettere in campo il diavolo per allontanarci da Dio. Grazie ancora per il vostro esempio e la vostra testimonianza fratelli cari, che Dio vi Benedica.

    • Marcolino ha detto:

      Ben detto. Questi samaritani stanno insegnando a molti leviti. Compreso il sottoscritto. Ma Gesu’ l’ha sempre detto. Gli e’ stato molto perdonato, perché ha molto amato. Ecc. Ecc. Gesu’ e’ venuto per i casi impossibili e per farci capire che siamo TUTTI peccatori. Solo i farisei credevano di essere giusti. Ecco, il rischio e’ che solo i farisei non si salvino perché essendo gia’ salvi perché credere e SPERARE in Cristo? Va da se’ che nessuno e’ giusto senza Cristo, i 10 comandamenti li aveva gia’ dato Mose’, se fossero riusciti a metterli in pratica, che bisogno c’era dell’ Incarnazione e soprattutto della SS. Morte espiatrice del figlio di Dio?
      Mi affido alle vostre preghiere..
      Pregate per me

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Le colpe delle colpe sono colpe. Non ho un impianto di condizionamento, ma solo di riscaldamento centrale , che funziona secondo la volontà di quelli che comandano nel condominio. io sento freddo , ma non posso far niente. L’umidità ,non all’eseterno , ma all’interno dell’appartamento sfiora il 60% al limite del benessere. E non posso farci niente, alla faccai della libertà.

    • Marcolino ha detto:

      😁 Ieri sera abbiamo fatto tardi all’osteria con Scarpe Grosse?😁

      Un caro saluto, pota!

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    L’ origine del disastro va ricercata in un tempo precedente all’ offensiva omosessualista, che è relativamente recente. La mia opinione è che, da parte del magistero ordinario , durante e subito dopo il CVII, si prese una solenne cantonata attorno all’ intera questione della sessualità umana. La Tradizione aveva stabilito dei punti fermi: a) superiorità della condizione virginale su quella coniugale (il che non significa che ogni celibe casto è necessariamente più santo di ogni sposo; ma che è la “condizione” ad essere più vicina al Regno). Semplice e comprensibile per tutti gli uomini di buona volontà. b) il desiderio sessuale, e il suo appagamento, se non santificati, lasciano gli uomini schiavi della natura, ma della natura, attenzione, degradata nella condizione post-edenica. Anche questo insegnamento era ( è!) comprensibile a ogni essere umano, quale sia l’ “orientamento” dei desideri. c) ciò che santifica è solo la fedeltà-maternità/paternità. E questo era (è!) comprensibile anche fuori dal cristianesimo, e infatti è il principio più odiato/deriso/combattuto dalla cultura della disgregazione (di oggi e di sempre).
    Purtroppo negli anni ’60 molti cattolici giudicarono quei principi troppo pessimisti, espressione di condizioni storico-sociali, e in quanto tali finalmente superabili dai cattolici “adulti” (maturi e responsabili…). I rapporti sessuali, in questo “aggiornamento” acquistano un valore in-sè, un valore relazionale, quando non, addirittura caritativo. In altre parole, una realtà da santificare (quindi non santa in-sè) diventa una realtà (quasi) “santificante” !. E arriviamo alla tragedia; quando, sopratutto nel mondo occidentale, l’ uomo decide di rifiutare ogni determinazione di sè, tranne nel proprio desiderio (uomo= macchina desiderante), quindi il desiderio diventa letteralmente “insindacabile”, il magistero ordinario cattolico si ritrova totalmente disarmato; proprio in un tempo in cui il secolo sta attraversando un mutamento antropologico senza precedenti. In parole povere, se i rapporti sessuali sono classificati come espressione di affettività, come si può pensare di distinguere tra un’ attrazione e un’ altra? Noi cattolici (quasi tutti !) abbiamo scherzato col fuoco; ci siamo avvicinati con troppa confidenza a una realtà che ci siamo illusi di poterla rendere (con la nostra sola volontà !) del tutto innocente, come il secolo aveva gia stabilito.
    Ora paghiamo il conto.

    • Luca Antonio ha detto:

      Lo sdoganamento della sessualita’ come cosa perfettamente naturale e quindi buona – dimenticando l’insanabile ferita della caduta – e’ il piu’ grande successo di Satana.
      Attraverso il “facciamo l’ amore non la guerra ” e’ riuscito a far schiavi gli uomini con la lussuria.
      L’omosessualita’ e’ solo una variante della lussuria, alla stessa stregua, sotto il profilo della devastazione spirituale che provoca,
      dell’eterosessuale che sogna di passare di letto in letto, ci passa e, mai contento, risogna di passarci.
      Agli autori di questa toccante lettera consiglio la lettura di “Diario di un curato di campagna” di Bernanos, c’ e’ una pagina illuminante riguardo alla lussuria, che dice – cito il senso del discorso ma invito caldamente a leggerla perche’ individua con precisione il cancro dell’anima che la lussuria genera – :” ….la lussuria non fa venire meno le ragioni della fede NE ANNIENTA IL BISOGNO.”
      La lussuria e’ quindi insidiosissima perche’ non intacca le fronde e il fusto dell’albero, che possono continuare ad essere, da principio, rigogliose ,
      corrode in radice la spiritualita’ , impedisce l’afflusso della linfa che ci mette in comunicazione col nostro inizio, con Dio.
      Il corpo , la parte materiale di noi, diviene lui , “dio”.
      Per questo, fateci caso, ogni richiamo alla castita’ genera l’odio e il disprezzo dei servi del diavolo, perche’ disinnesca la sua arma piu’ potente, il suo veleno piu’ tossico …..ricoperto di miele.

  • Gaetano2 ha detto:

    “…tenerezza…”
    Eppure, questo termine detto (mielosamente?) da don Ciccio, non so perchè, ma non riesco a farlo combaciare con il suo sguardo pieno di misericordia…

    https://www.google.com/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.accademianuovaitalia.it%2Fimages%2F0-E-BOOK%2F0-papa-tetrus.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.accademianuovaitalia.it%2Findex.php%2Fcultura-e-filosofia%2Fla-contro-chiesa%2F8360-psicopatologia-di-bergoglio&tbnid=oozNel_J15TmqM&vet=12ahUKEwiW8IzT4s3sAhXTtCoKHbweDsYQMygLegUIARCpAQ..i&docid=LZRh8d2y3GhMvM&w=682&h=430&q=sguardo%20di%20bergoglio&client=firefox-b-d&ved=2ahUKEwiW8IzT4s3sAhXTtCoKHbweDsYQMygLegUIARCpAQ

  • Grog ha detto:

    Tanto di cappello a questi coraggiosi cattolici che hanno avuto anche il coraggio di metterci la firma.
    Tutti noi dovremmo imparare qualcosa da loro…

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Toccante questo grido di dolore che dovrebbe arrivare al cuore di chi si profonde un giorno sì e l’altro pure in chiamate ad alleviare ogni sorta di sofferenza, sperticandosi in gesti di tenerezza e solidarietà.
    «Nessuno dovrebbe essere reso infelice per questo» è parte della controversa dichiarazione sulle unioni civili, che come rilevano anche i firmatari della lettera ha alimentato confusione e sconcerto, peraltro e per una complessità di problemi già ad un livello di massimo allerta.
    Si reclama chiarezza. Per inciso: non solo a tal riguardo.
    Dia prova il papa in prima persona di voler alleviare smarrimento e motivi di infelicità, generalizzati, sgomberando il campo da fraintendimenti ed equivoci, a partire dalla questione impostasi con il documentario e relativa genesi, prima ancora di approdare nelle sale cinematografiche.

  • adriano ha detto:

    Grazie a Umberto, Carlotta, Giorgio, Lorenzo, Alessandro, Paolo, Marco, Giovanni Luca, Pierpaolo, Tommaso, Francesco, Stefano per la testimonianza di fede, gli uni, e di umana dignità e intelligenza, tutti.
    Adriano Nicolussi

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Il Papa è stato chiaro: (28 luglio 2013, conferenza stampa sul volo di ritorno da Rio e Janeiro) nessuna condanna degli omosessuali, ma una condanna della lobby degli omosessuali, che è male: leggi LGBT con tutte le sue disumane e innaturali proposte, contrarie alla dottrina cristiana.
    Il Papa è un gesuita e scrive da gesuita. Dovrebbe capire che dovrebbe esprimersi in forma più semplice e quindi comprensibile immediatamente, per essere immediatamente compreso dai fedeli e senza possibilità di strumentalizzazioni da parte dei nemici. Magari citando quanto è contenuto nelle lettere “I Romani” e “I Corinzi” di San Paolo Apostolo.

    • Luca Antonio ha detto:

      Mi sembra che Lei, evidentemente a furia di ascoltarlo, abbia perfettamente assimilato il modo in cui pensa Bergoglio, tutto e il contrario di tutto.
      Inizia dicendo che e’ stato chiaro, ma chiaro non e’ stato affatto, per poi poco dopo affermare che dovrebbe essere piu’ chiaro.
      Ma non capisce che tutto questa ambiguita’ e’ “voluta ” ? ;
      non potendo farsi prendere in castagna con una conclamata eresia, dice cose contradditorie sapendo che poi i media suoi complici estrapoleranno quello che serve allo scopo – la fusione del vaticano in un’ente internazionale , l’onu delle religioni , come richiesto, anzi ordinato, dalla massoneria che lo ha eletto e come ricordatogli nel settembre 2015 da Simon Peres – il conio “Onu delle religioni ” e’ , credo, suo-.
      La prova che questo e’ un giochino delle parti , massmedia/bergoglio
      bergoglio/massmedia , e’ dato dal fatto che il Nostro non si e’ mai premurato di smentire personalmente quanto “erroneamente” sintetizzato dai media; ha sempre lasciato ai suoi sgherri i distinguo, le arrampicate sugli specchi, segno evidente di chi quella interpretazione in fondo approva.
      E’ un demolitore che saggia con il martello i muri per capire quello si puo’ buttare giu’ subito e quello per quale invece occorre aspettare.
      Squallore puro.

  • marzio ha detto:

    Ora può sbizzarrirsi a dire quello che vuole. Il processo l’ha già aperto

    • Sherden ha detto:

      D’altronde il metodo è vecchio e consolidato:
      «…se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati, questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fai in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.» (per maggiori dettagli, citofonare Bruno Forte, vescovo di Chieti-Vasto e segretario speciale del Sinodo).
      Capito? Per abbattere una diga non c’è bisogno di farla saltare tutta con la dinamite: basta aprire una breccia e poi la forza dell’acqua farà il resto.
      Nella fattispecie: non c’è bisogno di far saltare l’intera dottrina cattolica sul matrimonio: basta iniziare a parlare di casi pietosi (minori omosessuali buttati fuori dalla famiglia) e poi aggiungere una equivoca “ley de convivencia civil” (ma omettendo di dire a chi si riferisce: non certo ai minori che sono già protetti ex lege), suggestivamente simile a una “legge sull’unione civile” (tanto simile che Victor Manuel Fernandez, un teologo che è stato a lungo vicino al papa, ha sostenuto che la frase del papa è sostanzialmente equivalente alla frase “unione civile”). La lobby LGBTQWERTY farà il resto.

      P.S.: padre Martin (proprio lui, l’amicone degli lgbt.ecc.ecc., quello chiamato come relatore in Irlanda) si è portato avanti con il lavoro, non vede l’ora di celebrare matrimoni omosessuali, assieme agli amiconi teutonici Kasper & soci. Devono ancora definire chi porterà i dolcetti (vegani, naturalmente) e chi il vino (rigorosamente analcolico)

  • anna maria ha detto:

    Prima di considerare le gravissime conseguenze di una assurda approvazione delle coppie omosessuali da parte dei Bergoglio, non dovremmo dimenticare di affermare che l’omosessualità in se è un grave abomino!! E’ un vergognoso peccato l’omosessualità che, “esercitata”, indigna il Creatore! Anche gli Angeli sono terribilmente imbarazzati dinanzi ai vergognosi peccati dei loro “protetti” omosessuali! Essi sono i loro Custodi, ma dinanzi a certi peccati disgustosi, neanche loro riescono a guardare. Certi peccati sono una terribile offesa a Dio, Creatore e Padre, ma anche offesa alla loro stessa dignità. Dovremmo, come Chiesa che l’omosessualità, esercitata, porta all’inferno, cioè in quella “dimensione” demoniaca da cui proviene la tentazione di quel peccato blasfemo!! Nessuna Religione, nessun popolo, nessuna tribù, nel corso della millenaria storia della civiltà, ha mai legittimato moralmente la sodomia. I “fratelli” musulmani contemplano addirittura la pena di morte per i sodomiti. Per gli Ebrei è naturalmente un abominio. Per gli Induisti e buddisti, le relazioni omosessuali sono considerate “bassissime passioni” degli “spiriti” ! La prima Religione che vorrebbe “legittimare moralmente” le unioni omosessuali, considerarle famiglia e consegnare loro l’affido dei figli è……….proprio la Religione cristiano-cattolica!!! E’ un assurdo che proprio la nostra Chiesa , con a capo, quell’uomo che fu eletto Papa, avvalli tali aberrazioni !!! Mio Dio abbi pietà di noi! Noi vorremmo restare fedeli alla Tua Parola e resteremo per sempre, ma…perdona i nostri fratelli cristiani che hanno terribilmente deviato, portando all’inferno loro e tutti coloro che eseguiranno i loro blasfemi insegnamenti. Donaci un “Vero Papa”, un Vero Tuo Vicario che riporti i cristiani e tutti gli altri popoli allo SPLENDIORE DELLA VERITA’!

    Ma come si fa a considerare l’omosessualità come una realtà serenamente accettabile! “Di certe cose neppure se ne parli”, affermava San Paolo. Ma come si fa a non considerarlo un gravissimo problema, che fa ribrezzo solo a pensarlo! Il Signore ne è profondamente disgustato. Figuriamoci se poi a commetterlo sono i Suoi ministri, i sacerdoti, vescovi, cardinali! Non sono con gli “sporcaccioni” della loro età , ma anche con i minori! Guai a coloro che oltraggiano l’innocenza dei bambini!!! Per loro non ci sarà salvezza in eterno, se non si pentiranno amaramente! Ma chi è incancrenito nel peccato di sodomia e di abuso sui minori è immensamente difficile che si convertano e cambino vita. Solo un miracolo! Sarebbe stato “meglio per loro che non fossero mai nati”. Eppure migliaia di essi (sporcaccioni) sono ancora parroci, pastori, cardinali, con un vero mandato!
    Signore ti imploriamo: Salva la tua Chiesa dalle grinfie di questi ” SCIACALLI” e mercenari, che infangano la Tua Chiesa ed il Tuo Nome, approvando l’esercizio dell’ abominio della omosessualità!

    • Quasi tutti ha detto:

      Rimanendo che le religioni in genere condannano l omosessualita’ non trovo esatto che non ci sia state civilta’ che l’abbiano accettata e che indigeni dai riti a dir poco strambi erano ancora presenti fino almeno a 50 anni fa.

      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Baruya

      • anna maria ha detto:

        Parlo infatti di Religioni, con la R maiuscola, non di culti animisti primitive: infatti ho parlato ” della millenaria storia della civiltà”, che non ha nulla a che fare con le tribù primitive.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    In Vatican News ho appena letto che ai rappresentanti del Marianum stamattina Papa Francesco ha detto:
    —Abbiamo bisogno di maternità, di chi generi e rigeneri vita con tenerezza, perché solo il dono, la cura e la condivisione tengono insieme la famiglia umana. Pensiamo il mondo senza le madri: non ha avvenire: gli utili e il profitto, da soli, non danno futuro, anzi a volte accrescono disuguaglianze e ingiustizie. Le madri, invece, fanno sentire ogni figlio a casa e danno speranza.—
    Ma pensate un po’, chi l’avrebbe mai detto ? Dovevamo proprio importarlo dall’Argentina questo grande uomo che ci spiega che i figli si fanno grazie ad una madre e non viceversa.

    • Adriana 1 ha detto:

      S.C.E. ,
      Bergoglio è uno degli artisti circensi più spericolati nelle sue evoluzioni al trapezio del bipensiero .

      • stilumcuriale emerito ha detto:

        Mi ricorda la barzelletta del sergente istruttore delle reclute che in una lezione sull’acqua aveva detto che l’acqua bolle a 90 gradi. Un soldato, che era perito industriale, gli aveva fatto osservare che aveva sbagliato perchè l’acqua bolle a cento gradi. Forse hai ragione – rispose il sergente – non è l’acqua, è l’angolo retto che bolle a 90 gradi.

      • luisa ha detto:

        Il problema e’ che chi rimane naso all aria per seguirne le evoluzioni, rischia di ammazzarsi perche’ non guarda dove mette i piedi…meglio focalizzarsi su Cristo l unico su cui si regge la Chiesa e pensare che Bergoglio forse non e’ il suo pontefice!

    • Ratmusket ha detto:

      Per fare i figli non c’è più bisogno di una madre, caro Stilumcuriale. D’altra parte non si contano le volte in cui in questo blog ci si è lamentato perché il Papa non dice questa cosa. Il che fa pensare che non sia tanto il Papa a dire cose scontate ma gli utenti di questo blog ad aver bisogno di uno che dice cose scontate.

      • Marco Tosatti ha detto:

        In che senso non c’è più bisogno di una madre? Me lo spiega, per favore?

        • Sherden ha detto:

          Tosatti, che domande!
          Si aggiorni: ora si chiama “essere mestruante”, utilizzabile come fornetto per scodellare pargoli a pagamento (sempre che siano perfettamente sani e come da catalogo, altrimenti c’è il cassonetto dell’indifferenziata).

        • Ratmusket ha detto:

          Caro Tosatti, come sa si può concepire in provetta, usando l’utero come incubatore. Per lei questo è “madre”?

          • Sherden ha detto:

            Perdinci, non sapevo che avessero inventato un utero di vetro. Tosatti, questo ce lo doveva dire!

          • : ha detto:

            «Per lei questo è “madre”?»

            Purtroppo sì (nel dubbio si ricorra all’etimologia).
            E questo ci dice a quale livello sia scesa l’umanità per generare (a sua volta) tali “madri”.