UNIONI GAY . IL PAPA CONTRO LA SCRITTURA PREPARA UNO SCISMA?

22 Ottobre 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, Romana Vulneratus Curia ha letto delle dichiarazioni rilasciate dal Pontefice regnante in materia di unioni civili e famiglie omosessuali. Questo è il suo commento. Buona lettura.

 

§§§

Caro Tosatti, ricevuta la notizia che Bergoglio avrebbe dichiarato di esser favorevole alle unioni civili fra omosessuali, mi son detto che poteva esser una “scalfarata” (cioè una interpretazione secondo Scalfari). Invece no. (si leggano i due link qui , uno e due)

Alcuni giornali titolano:“Svolta del Papa “, invece no.

Non è una “svolta “ è una conferma.

Subito a marzo 2013 post elezione un famoso membro della beneamata lobby confidò ad un prelato che con Bergoglio “sarebbero stati più forti di prima”.

Poi la prima udienza alla coppia gay.

Poi la nomina di mons. Ricca a prelato dello IOR, così ben focalizzata da SandroMagister.

Poi il caso del gay dichiarato Padre Martin e la sua carriera fulminante. Poi il caso delle coperture al card.McCarrick e l’attacco a mons.Viganò, cacciatore di fatti illeciti e disordini sessuali all’interno della chiesa. Infine la sublime spiegazione che Sodoma venne distrutta perchè rifiutò stranieri, non perchè ivi si praticavano atti contro natura senza limiti ignorando gli ammonimenti del Cielo.

Ora, chi gli ha imposto queste dichiarazioni deve esser ben potente viste le responsabilità che così gli si buttano addosso.

Infatti con questa decisione Bergoglio dovrà riscrivere i DieciComandamenti togliendone almeno uno, dovrà negare i Peccati che gridano vendetta contro lo SpiritoSanto, dovrà cambiare il Sacramento del Matrimonio (già messo in discussione con AmorisLaetitia) e almeno altri due Sacramenti correlati.

Dovrà anche modificare radicalmente l’istituto della Famiglia, avendo dichiarato “son figli di Dio e hanno diritto ad una Famiglia”.

Insomma ora ha creato le condizioni per uno scisma.

E bravo il nostro Bergoglio! Chissà però che diranno ora i famosi “obbedienti” al Papa a qualsiasi costo e per qualsiasi ordine che da.

Chissà come reagiranno i famosi “prudenti” che stanno sempre zitti e cercano il buono in ogni esternazione di Bergoglio. Ah, nel discorsetto che potrete sentire, prende occasione per dare un attacco anche a Trump sul tema muro in Messico che separa le famiglie. Intendeva le famiglie mexicano-gay?

RVC

§§§

(Immagine di Marco Matteucci)




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92 commenti

  • Pasquale D'Andola ha detto:

    Buona sera.
    Ho letto con estrema attenzione l’articolo del Dott. Tosatti

    In premessa, non ho nulla di personale contro gay e, giustamente, sono figli di Dio e non mi sognerei minimamente di giudicare il loro status. Chi sono io per farlo? Sorprende invece la posizione di Bergoglio assunto a paladino di difensore civile per le unioni gay. Credo che il pastore della chiesa debba concentrarsi come figura guida, rappresentante di Gesù in terra. La Sacra Scrittura non lascia dubbi interpretativi.
    Libro della Genesi 1:27-28 ed aver istituito l'”unione matrimoniale” (“per questo l’uomo abbandona suo padre e sua madre e si attacca alla sua donna e i due diventano una sola carne”
    Genesi 2;2 troviamo, nei capitoli 18 e 19, l’episodio riguardante i “sodomiti”.
    I capitoli 18 e 20 del Libro del Levitico «non devi giacere con un maschio come fai con una donna: è un abominio””.»
    «”se un uomo giace con un maschio come fa con una donna, hanno commesso tutti e due un abominio: saranno messi a morte entrambi. Il loro sangue ricadrà su di loro”.»
    Il Libro dei Giudici
    Ma ecco che “alcuni uomini.. circondarono la casa e bussarono alla porta… Consegnaci l’uomo che è venuto a casa tua, ché vogliamo abusarne (-conoscerlo)… No fratelli, non commettete una simile nefandezza. Piuttosto c’è qui mia figlia, che è ancora vergine e la concubina di quest’uomo. Ve le consegnerò: usatene e fatene quel che vi pare… Allor il levita, presa la sua concubina, la spinse fuori e l’abbandonò nelle loro mani” (Giudici 19:22-25).
    E nel Nuovo Testamento?
    Gesù non fa mai esplicito riferimento all’omosessualità, né in termini positivi né in termini negativi.
    «”non avete letto che il Creatore fin dal principio li ha fatti maschi e femmine, e che disse: per questo motivo l’uomo deve lasciare suo padre e sua madre ed essere unito alla propria moglie e così i due diventeranno una sola carne? In modo non sono più due, ma un’unica carne. Quindi ciò che Dio ha riunito nessun uomo lo separi!”.»
    (- Matteo 19:4-6.)
    «”perciò Dio li ha lasciati in balia dei desideri sfrenati dei loro cuori (gr. ἐπιθυμίαις τῶν καρδιῶν αὐτῶν trascritto “epithumiais tôn kardiôn autôn”, lat. “desideria cordis eorum”),, fino all’immondezza (gr.ἀκαθαρσίαν trascritto “akatharsian”, lat. “inmunditiam”), che è consistita nel disonorare il proprio corpo tra di loro… per questo Dio li ha dati in balia di passioni ignominiose” (gr. πάθη ἀτιμίας· trascritto “pathè atimias”, lat. “passiones ignominiæ”)»
    In Romani 1:26, quando si parla dei rituali idolatrici tra le donne romane in relazione alla parola “physin” (“non usuale”, “strano” o “contro natura”), ciò potrebbe ben essere inteso come un riferimento all’omosessualità femminile: “le loro donne scambiarono il rapporto sessuale naturale con quello contro natura” (gr. τὴν φυσικὴν χρῆσιν εἰς τὴν παρὰ φύσιν trascritto “tèn phusikèn chrèsin eis para phusin”, lat. “naturalem usum in eum usum qui est contra naturam”).
    Nel versetto 27 Paolo di Tarso diventa più chiaro: “e allo stesso modo anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale (gr. τὴν φυσικὴν χρῆσιν trascritto “tèn phusikèn chrèsin”, lat. “naturali usu”) con la donna, si sono infiammati di desiderio (gr. ὀρέξει trascritto “orexei”, lat. “desideriis”) gli uni verso gli altri, commettendo uomini con (gr. ἐν, trascritto “en”, lat. “in”) uomini ciò che è più vergognoso (gr. ἀσχημοσύνην trascritto “aschèmosunèn”, lat. “turpitudinem”), ricevendo in se stessi la ricompensa debita del loro errore-aberrazione” (gr. πλάνης trascritto “planès”, lat. “erroris”).

    «”Dio li abbandonò in balia di una mente insipiente, in modo da compiere ciò che non conviene, ripieni di ogni genere di ingiustizia, perversità (gr. πονηρίᾳ trascritto “ponèria,” lat. “malitia fornicatione”). cupidigia (gr. πλεονεξίᾳ trascritto “pleonexia”, lat. “avaritia”), malizia (gr. κακίᾳ trascritto “kakia”, lat. “nequitia”), pieni d’invidia, omicidio, contesa, inganno, malignità (gr. κακοηθείας trascritto “kakoètheias”, lat. “malignitate”), calunniatori, maldicenti in segreto, spregiatori di Dio, insolenti, superbi, orgogliosi, ideatori di male, ribelli ai genitori, senza intelligenza, senza lealtà, amore o misericordia… conoscendo il decreto divino per cui coloro che compiono tali azioni sono degni di morte, non solo si limitano a realizzarle, ma danno loro il consenso, approvando chi le compie”.»
    (- Romani 1:28-32.)

    «condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie.
    Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure [μιασμοῦ, miasmou] passioni [ἐπιθυμίᾳ, epithumia] vanno [πορευομένους, poreuomenos] dietro [ὀπίσω, opisó] alla carne [σαρκὸς, sarcos] e disprezzano il Signore.[..] Promettono loro libertà, ma essi stessi sono schiavi della corruzione. Perché uno è schiavo di colui che l’ha vinto.»
    (2 Pietro 2:6-10,19, trad. CEI 2008)

    «”o “non sapete che gli ingiusti (gr. ἄδικοι, lat. “iniqui”) non erediteranno il regno di Dio? Non siate ingannati: nessun fornicatore (gr. πόρνοι, lat. “fornicarii”), né idolatra, né adultero (gr. μοιχοὶ, lat. “adulteri”), né effeminato (gr. μαλακοὶ, lat. “molles”), né depravato (gr. ἀρσενοκοῖται, lat. “masculorum concubitores”), né ladro, né cupido, né ubriacone, né maldicente, né estorsore, erediterà mai il regno di Dio. E questi erano alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio”»
    (- 1 Corinzi 6:9-11.)

    «”ma sappiamo che la legge mosaica è buona, se un uomo la usa correttamente; ben sapendo che la legge non è fatta per un uomo giusto, ma per i ribellli e gli indisciplinati e per gli empi, per i sacrileghi e i profanatori, per gli assassini di padri e di madri, per gli assassini, per i debosciati (gr. πόρνοις, trascritto “pornois, “lat. “fornicariis”), per coloro che si contaminano con l’umanità (gr. ἀρσενοκοίταις, trascritto “arsenokoitais”, lat. “masculorum concubitoribus”), per i mercanti di schiavi, per i mentitori, per gli spergiuri e per qualsiasi altro vizio che è contrario alla sana dottrina; secondo il glorioso vangelo del Dio benedetto, che è stato a me affidato.”»
    (- 1 Timoteo 1:8-11)

    «”beati coloro che lavano le loro vesti, così da poter avere il diritto di mangiare dall’albero della vita ed entrare attraverso le porte nella città. Fuori i cani (gr. Κύνες trascritto “Kunes”; lat. “Canes”) e gli stregoni, i fornicatori (gr. Πόρνοι trascritto “pornoi”; lat. “Impudici”) e omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!”»
    (- Apocalisse di Giovanni 22:14.15 (Bibbia TOB).)

  • Boanerghes ha detto:

    Da un certo punto di vista, non c’è nulla di nuovo.
    La posizione del Papa regnante è nota da molto tempo sull’argomento omosessualità, come pure l’atteggiamento dei vescovi, che riprendono a volte i sacerdoti che fanno riferimento a ciò che dice S. Paolo nella lettera ai Romani.
    E non è da dimenticare il tentativo di legittimare l’omosessualità dal punto di vista biblico.
    E neppure il recente film, con relative vignette, di un Gesù gay.
    La novità è la dichiarazione del Papa sull’omosessualità ora più esplicita e ufficiale.
    E questo è un bene perché è da anni che attendo parole e dichiarazioni che non siano più un si, no, forse, potrebbe, e così di seguito, ma una presa di posizione per così dire ufficiale.
    In tal modo si può anche prendere una posizione ufficiale verso il pontefice regnante.
    Ma chi la prende?
    Dai vescovi e cardinali per il momento solo silenzio. E il silenzio spesso significa assenso.
    E questo significa che la legge Zan verrà approvata, forte dell’appoggio del Papa.
    Appare sempre più attuale e profetica il detto di Lucia di Fatima: la lotta finale contro satana sarà sulla famiglia.
    Dispiace che, al momento, nemmeno dal santo Padre Benedetto XVI trapeli alcunché, ma la sua posizione di segregato in Mater Ecclesia è nota.
    Tuttavia, così come è intervenuto sul celibato, spero riesca a dire la sua su questo importante aspetto morale.

  • frank22 ha detto:

    Si dice giustamente che le profezie vanno prese con le molle; ma come possiamo confutare quelle divenute già realtà ?
    Chi le ha lette prima del 2013 aspettava al varco il successore di Benedetto.
    A me è bastato il suo “buonasera” al posto della benedizione ai fedeli, ma in particolare la distruzione dell’ordine più cattolico e prolifico per rendermi conto subito che era arrivato il “tizzone d’inferno”: Bergoglio.
    Faccio riferimento anzitutto alla beata Emmerich che il 13 maggio del 1820 ci parla della presenza di due papi e il rapporto che intercorreva fra di essi: ” Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città (di Roma)…
    12 settembre 1820: “Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola…in quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto… c’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, cosi come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello steso tipo. Non c’era niente di santo in essa…tutto veniva fatto secondo la ragione umana…
    12 luglio 1820: “la Messa era breve. Il Vangelo di S.Giovanni non veniva letto alla fine (messa riformata di Paolo VI del 1969 prova ne è, che parla dei nostri tempi)…
    Agosto-ottobre 1820: “Vidi le sette segrete (massoneria) minare spietatamente la grande Chiesa…vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente…
    1 ottobre 1820: “la Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare perchè il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui. La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi dappertutto…si avvicina una grande devastazione.

    22 aprile 1823: Stavano costruendo una chiesa grande, strana, stravagante. Dovevano essere ammessi tutti in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Cosi doveva essere la nuova chiesa…ma Dio aveva altri progetti”

    Questo è quanto scriveva Brentano dettato dalla Emmerich circa due secoli fa. Possiamo aggiungere a conforto di quanto dice la Emmerich, in tempi recentissimi messaggi di Gesu’ a Maria della Misericordia e quelli al veggente Auricchia di Avola.

    Quelli a Maria d. M. vertono sulla cacciata di Benedetto XVI per far posto all’ “Impostore”. Manovra iniziata già dal 1996 da quelli che si sono poi rivelati facenti parte della Mafia di S.Gallo: i vari massoni clericali Danneels, Martini che ne era il capo, Kasper, Leman, il nostro card. Silvestrini ed altri, che si riunivano nell’abbazia di S.Gallo in Svizzera per metter su un papa di loro gradimento.
    Bergoglio è stato a disposizione di questi signori per diciassette anni. Ne è conferma che al Conclave del 2005 arrivò subito dopo Ratzinger. La Costituzione Apostolica di Giovanni Paolo II intitolata ” Universi Dominici Gregis” proibisce di fare cordate di cardinali prima del conclave (pena la nullità dell’elezione). Ebbene questi son partiti per questo scopo diciassette anni prima ! E’ per questo che io affermo, senza tema di smentita, e come me oramai tanti, che Bergoglio non è papa: è il cardinal Bergoglio ! Papa è sempre Benedetto, il Munus è suo, veste di bianco e si firma ancora con pp.

    In questi messaggi (circa 100) nella sezione “Falso Profeta” si dice, in tempi non sospetti cioè prima del marzo del 2013, che chi avrebbe preso il posto di Benedetto, sarebbe stato “l’Usurpatore del Soglio di Pietro”, addirittura il “Falso Profeta”quello che lastricherebbe la strada all’Anticristo…quello finale.
    Tutto quello che è successo dal 2013 ad oggi è scritto in questi messaggi, primo fra tutti quello del ‘8 marrzo 2013 (non si sapeva ancora chi fosse il papa):
    …”egli è stato inviato x smantellare la mia Chiesa e ridurla in frantumi”…
    “il Mio Corpo, è la Mia Chiesa, ma non sarà a Me che egli darà il pegno della sua fedeltà, perchè egli non ha nessun amore per Me, la sua lealtà è per la bestia”…
    “colui che osa sedersi nel Mio Tempio e che è stato inviato dal maligno non può dire la verità, poichè egli non viene da Me”…
    “il Falso Profeta” o “Piccolo Corno” (presente nel Libro dell’Apocalisse) colui che si pone come capo della Mia Chiesa è pronto ad indossare le vesti che non sono state fatte per lui”…
    Messaggio del 12.04.2012 … “questo Papa può essere eletto dai membri all’interno della Chiesa, ma sarà il Falso Profeta. I suoi elettori sono lupi travestiti da agnelli e sono membri del gruppo massonico segreto del male guidato da Satana”… (che poi si è rivelato essere la Mafia di S.Gallo).
    …”Coloro che si opporranno a lui saranno perseguitati”…
    …I gruppi massonici che hanno fatto del vizio la loro morsa all’interno del Vaticano vogliono il Mio amato Papa Benedetto fuori…

    I messaggi della Madonna di Avola dicono cose simili, alcuni x tutti:

    Avola 15 aprile 2008
    A Roma esiste una cospirazioni di malvagi che cerca di rimuovere il Mio Vicario dal posto di Pietro…
    Avola 28 marzo 2010
    Madonna
    Coloro che si sono allontanati seguiranno l’impostore. Fate attenzione ! Non seguitelo ! Non obbedite alle sue parole, seguite in questi tempi il Mio Figlio Papa Benedetto XVI, circondato da nemici e traditori…
    Avola, 30 Maggio 2010
    Madonna:
    “Il Mio resto fedele segue il Papa attuale, Benedetto XVI, che vogliono eliminare. Continuate a seguirlo e a rimanere fedeli a Lui e all’insegnamento della Mia Chiesa, stabilito dagli Apostoli. Non fatevi sviare dall’apostasia e dalle eresie. Vi dico che il prossimo Papa sarà l’impostore e le forze maligne stanno dietro a questo scisma.
    Avola 26 febbraio 2012
    Madonna
    “Gli uomini che governano si sentono sapienti, non riconoscono che sono guidati da Satana. Tra di loro esiste un gruppo di pianificatori che vuole costruire una repubblica universale. Il loro piano è quello di eliminare la vera Chiesa di Dio. Essi la otterrebbero celermente se il Seggio di Pietro fosse abbandonato”
    Avola 12 marzo 2012
    Signore Gesù:
    “Figlio Mio, è tempo che sia rivelato a Roma il capovolgimento politico che vivete e la lotta interna degli uomini, ma più importante è stata una cospirazione dell’errore e dell’inganno, che satana e i principi delle tenebre ordineranno un giorno per distruggere la Mia Casa, per stabilire un’unione sotto un governo mondiale unico, una sola chiesa di Dio che sarà senza Dio . Vorranno togliere di mezzo il Mio Vicario per farsi comandare da chi odia il Figlio di Dio. Pietro è intrappolato in mezzo a loro e privo di speranza.

    Riferito alla pachamama

    Svariate caratteristiche di queste cerimonie sono state condannate come idolatriche o sacrileghe dal cardinale Walter Brandmüller, dal cardinale Gerhard Müller, dal cardinale Jorge Urosa Savino, dall’Arcivescovo Carlo Maria Viganò, dal vescovo Athanasius Schneider, dal vescovo José Luis Azcona Hermoso, dal vescovo Rudolf Voderholzer e dal vescovo Marian Eleganti . Infine, anche il cardinale Burke ha dato la stessa interpretazione in un’intervista. Tutti gli altri sono inquadrati e coperti, hanno paura perchè l’argentino è vendicativo, si comporta da dittatore, ha messo in mezzo alla strada i critici togliendo loro lo stipendio.

    Per finire non posso non citare quanto dice Malachi Martin.

    Padre Malachi Martin, collaboratore del cardinal Bea, nel 1960 in Vaticano venne fatto partecipe del contenuto del terzo segreto di Fatima. A suo tempo si espresse cosi: “per anni siamo stati a parlare dell’ultimo papa che, secondo la profezia, avrebbe lastricato la strada dell’Anticristo”…
    Oggi che questo papa lo possiamo identificare con Bergoglio il quale ha stravolto la Dottrina, facendo strame di Dio, di Cristo, di S.Paolo, della Madonna, pare che nessuno si ricordi che già a Fatima la Madonna “postina” ci aveva avvisato di un ultimo papa che…
    https://youtu.be/cHEyoc9rMsA

  • Monica MS ha detto:

    Scisma non lo so, probabilmente bancarotta dell’obolo di s.Pietro

  • Virro ha detto:

    “….Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, PER RENDERE A CIASCUNO SECONDO LE SUE OPERE. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il principio e la fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte della città.
    Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna…!”
    Apocalisse 22,12-15

  • Enrico Nippo ha detto:

    Mario! Dove sei!

    Mariooooo! Mi senti?

    Come mai te ne stai in un silenzio claustrale?

    Non mi dirai che con lo sdoganamento dei vagoni di finocchi, banane e cetrioli fermi in stazione il tuo Bergoglio ha sorpreso anche te! 😜

    • MARIO ha detto:

      Enrico,
      seppur nella tempesta, mi sia consentita una sola battuta (dott. Tosatti permettendo…).
      Hai sprecato paginate intere per indottrinarmi sulla sacralità del silenzio.
      E adesso che finalmente ho imparato la lezione, invece di farmi compagnia, ti metti a starnazzare come le oche del Campidoglio. Le quali naturalmente, essendo prive di discernimento, non riuscivano a distinguere tra amici e nemici, tra pericolo reale e falso allarme.
      Bel maestro…

      • Enrico Nippo ha detto:

        Non posso credere he avevi preso sul serio il mio “indottrinamento” sul silenzio (che oltretutto non è farina del mio sacco). Anche perché il silenzio, tranne che per l’argomento bomba Bergoglio/omosessualità lo hai rotto svariate volte.

        Quindi non posso non sospettare che questa tua risposta sia, come si dice calcisticamente, un salvataggio in corner.

      • Sherden ha detto:

        epperò sul tema non ci hai detto mica qualcosa….

  • Sherden ha detto:

    A parte Spadaro (che lo fa anche per dovere d’ufficio), mi chiedo dove siano finiti i bergoglioni che frequentano questo blog, quelli – per intenderci – che a ogni piè sospinto si affannavano a spiegarci la continuità di magistero con i papi precedenti.
    Orsù, signori, che siamo tutti curiosi di vedere le arrampicature.

    • Marcolino ha detto:

      Io ci sono. Ho commentato, pubblicato e non, da Tosatti.
      Non l ho sempre difeso, ad es. su AL che mi tocca personalmente. Io ho sempre pensato che i gay abbiano diritto UNIONI legali. Ma e’ la politica che deve farle. Se Bergoglio fosse il prete di Badalucco potrebbe pure esternare, forse, e soprattutto assolvere in confessionale: ma come papa non andrei a cercarla.

      Ritornando a San Paolo non solo sodomiti ed effeminati erediteranno il regno dei cieli ma pure ladri e se ricordo bene ubriaconi. Ma per San Paolo le donne dovrebbero tacere. Magari anche nelle assemblee virtuali. E i vescovi dovrebbero essere sposati.

      Riconosco che Bergoglio esagera e chiedo scusa anche se io son più peccatore di lui.

      Gesu’ non ha mai parlato di gay, ma non ha soppresso la legge. Semmai ha usato misericordia, sulla adultera, redarguendola DI NON PECCARE PIÙ.

      • Lc 11,23 ha detto:

        come l’adultera che non pecca più pentita e confessata ritorna in grazia così il sodomita.
        qui si discute se è possibile stravolgere il Vangelo fino alle presunte dichiarazioni di bergoglio.
        se si, lo scisma è in atto. il cattolico non rinuncerà a seguire il Vangelo e San Paolo (come anche Levitico 18,22). gli altri facciano loro secondo il proprio disordine.

  • Don Pietro Paolo ha detto:

    PER GIUSTIZIA E VERITÀ:
    Non conosco lo spagnolo, ma un amico che lo conosce bene mi ha detto di aver ascoltato l’intervista in lingua spagnola della giornalista Valentina Alazraki e che gli risulta che il Papa ha detto qualcosa di diverso. Tradotto letteralmente dallo spagnolo all’italiano dice: “i genitori che hanno figli omosessuali non possono cacciare di casa un ragazzo una ragazza, ma è necessario che la famiglia accetti l’omosessualità e quindi si dovrebbe creare una legge di convivenza civile…” che i giornalisti di repubblica e, in generale quelli della Stampa e del Messaggero, invece hanno interpretato così:” il Papa spinge per una legge per le unioni civili” . La verità è che il Papa Il dovrebbe evitare di farsi intervistare per non essere strumentalizzato. invio l’indirizzo del video su you tube dell’intervista della giornalista ma è tutto in spagnolo, al minuto 56 c’è la frase dove dice quello che ho detto sopra, e al minuto 1,00 c’è la frase che dice che lui è contro le coppie omosessuali. C’è molta manipolazione ma ripeto, dovrebbe evitare di fare dichiarazioni simili.
    https://www.youtube.com/watch?ab_channel=NoticierosTelevisa&v=VOcLWcW6Elw&app=desktop
    Per farla breve, Repubblica in questo video traduce erroneamente quello che dice il Papa al minuto 56. Repubblica danneggia la Chiesa dicendo che il Papa è favorevole a una legge per le unioni civili. Falso, basta comparare quello che dice la traduzione di Repubblica e quello che dice letteralmente il papa in spagnolo al min 56 del video che si può trovare su you yube

    • Marco Tosatti ha detto:

      Leggete anche quello che scrive la Nuova Bussola Quotidiana. https://lanuovabq.it/it/papa-e-gay-il-giallo-dellinedito-dellintervista-tagliata

    • Raffaella ha detto:

      Ma non è possibile che sia sempre frainteso, manipolato, tagliato..
      Una volta passi, due anche ma sempre, sempre, sempre…

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      Bene. Allora è sufficiente che una breve dichiarazione della sala stampa vaticana smentisca le dichiarazioni pro omosessuali del papa. Finora non è arrivata.

      • Lucy ha detto:

        @ Paolo Giuseppe.
        Questo mio post era per don Pietro Paolo ma dato che tu hai centrato il problema lo scrivo qui.
        Se è vero che il testo dell’intervista papale è stato travisato allora
        1) ci aspettiamo un chiaro e anche duro comunicato della Santa Sede che stigmatizzi questo comportamento che coinvolge anche il regista del docu-film …oppure
        2) non c’è nessun travisamento della SOSTANZA e il messaggio che si vuol far passare ( ed è passato alla grabde) è la legittimazione dell’omosessualità praticata che sta tanto a cuore al mondo laico e , purtroppo ,a una parte importante della Chiesa , alte gerarchie comprese.Tertium non datur.

    • Enrico Nippo ha detto:

      ” … e quindi si dovrebbe creare una legge di convivenza civile…” sono parole di Bergoglio? Sì?

      Quindi è favorevole, no?

      Don P.P., perché si intestardisce a difendere l’indifendibile?

      • Sherden ha detto:

        perché altrimenti gli crollerebbe il castellino di cartone dell’ ortodossia e perfetta continuità del magistero…

        • Don Pietro Paolo ha detto:

          Alle persone intelligenti basterebbe anche il silenzio. Ma l’atteggiamento è farisaico: “i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca” (Lc 53, 54)

          • Adriana 1 ha detto:

            Don PP ,
            come al solito…invece di fare lo sforzo di rispondere correttamente , esalta sé stesso ( paragonandosi a Gesù)
            e offende coloro che non la pensano come lei (paragonandoli ai Farisei ).
            Al posto del ” latinorum” di don Abbondio , lei mette in tavola il suo ” italianorum ” , ma la zuppa è la medesima .

          • Sherden ha detto:

            E peccato, però, che Lui rispondesse a tutti e con le rime.
            Il vostro silenzio invece è sintomo evidente o di imbarazzo o di codardìa. Scelga pure.

    • Elton ha detto:

      Caro don Pietro !

      Trovi normale questa frase :”la famiglia deve accettare l’omosessualità” ?
      Cioè : la famiglia deve accettare il peccato ? O è forse solo un errore di traduzione ?
      Adesso il papa può dire :”Peccato che esistono i registratori !”

    • IPM ha detto:

      Dal sito di Church Militantni:

      No ‘Mistranslation’: the ‘Power of the Keys’

      Meanwhile, following speculations that the pope’s words had been mistranslated from Spanish, Francis’ longtime theological advisor Abp. Víctor Fernández clarified that the term “convivencia civil” rendered as “civil unions” was correct.

      “If you want to talk about family you say ‘convivencia familiar.’ If you say ‘convivencia civil’ when you are asking for legal protection, you are talking of civil union,” a Spanish native-speaker confirmed.

      “I am a native Spanish speaker. He said it — no wrong translation. He said that we must create a ‘civil union law’ — period. If they say it was a wrong translation they are lying,” the Spanish-speaker responded to Francis’ apologists claiming his words were mistranslated

    • massimo trevia ha detto:

      Caro reverendo:legge di convivenza civile significa legge del vivere in questo peccato…..e allora non lo e’ che io vada a convivere con una donna!!!!!!Era stabilito che la Chiesa non entrasse in queste questioni:o adesso la Chiesa deve chiamare bene il peccato?Ma perche’ anche voi preti non chiamate le cose col loro nome?Questa non e’ obbedienza!!!!!!!!Perche’ vi siete consacrati:per non denunciare il peccato in una FALSA obbedienza?

  • Lucy ha detto:

    Due considerazioni all’art. di RVC .
    La prima riguarda la sua frase ” non è una svolta è una conferma “.L piccolo elenco ( in realtà sterminato ) del magistero gay-friendly di Bergoglio manca una tappa significativa , fu quando nel 2018 The Guardian commentò le parole di Bergoglio al giovane omosessuale Juan Cruz “Dio ti ha creato così ( menzogna scientifica e teologica ) e ti ama così come sei ” scrivendo così ” il più sorprendente commento di accettazione dell’omosessualità mai pronunciato dal capo della Chiesa cattolica “.
    La seconda è sullo scisma di cattolici che non sopportano più il progressivo smantellamento della Chiesa .Non ci sarà alcuno scisma perchè Gesù promise il ” non praevalebunt non a Pietro ma alla Chiesa quindi noi cattolici senza aggettivi non ce ne andremo mai dala ” nostra ” chiesa ; lo scismatico è Bergoglio .Noi abbiamo alle spalle di roccia della Tradizione Apostolica , Bergoglio ha solo sette anni di melma e fango ora più che mai improntati al grido di Obama sulle nozze gay ” love is love “.E sullla base del “love is love ” tutto ma ptoprio tutto è permesso.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Un Papa filo omosessualista, che ha praticato la “medicina” tradizionale cinese che sconfina con pratiche ambigue e spesso magiche, cioè che sconfina nell’occulto, terreno di caccia del demonio, un Papa globalista e amico degli amici di Soros, un Papa che favorisce l’adorazione alla Pachamama idolo amazzonico e che predilige le ideologie atee alle dottrine politiche più umane, ecc., non mi meraviglierebbe se fosse un aderente della massoneria.

  • Maria68 ha detto:

    Mi permetto di scrivere che Gesù nel Vangelo non parla degli omosessuali perché dice una frase molto chiara che non lascia dubbi: ‘E Dio li fece maschio e femmina e i due saranno una cosa sola, non divida l’uomo ciò che Dio ha unito” Non li nomina mai!!! Un motivo ci sarà. Guarda caso li figli possono nascere solo da un uomo ed una donna. Dio ha stabilito così dalla Creazione, Ribellarsi alla legge di Dio è luciferino!!!!Il
    Il Papa, come insegna Dante nel XXVII canto dell’ Inferno, ha un compito ben preciso che è quello di salvare le anime dei fedeli a lui affidati e far sì che vadano in Paradiso, certo non di occuparsi delle unioni civili, compito che, al limite, deve spettare ad un politico. Poi la legge c’è già, quindi perché scatenare questo polverone?? Cosa c’è sotto?

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il Papa dovrebbe interpretare il Vangelo e invece quasi ogni volta che parla di temi morali, partono le presunte smentite, le mezze smentite, le contro smentite, e tutti fanno a gara per interpretare le interpretazioni del Papa che, invece di chiarificare la dottrina, pare compiacersi a “iniziare processi più che a possedere spazi” (?!?!).
    Mi chiedo se abbia un pensiero così raffinato a cui è difficile tenere dietro, o se è lui a essere confuso. Oppure se lo fa apposta, perché i processi iniziano provocando reazioni… Come san Pierino che tira il sasso e nasconde la mano (con tutto il rispetto per il successore di Pietro).
    Aspettando le esatte parole e soffermandoci solo a ciò che ha riportato il CORRIERE DELLA SERA (non il Corriere dei piccoli), sembra che il Papa parli di unioni civili vere e proprie. Cioè parla come un POLITICO.
    Mi chiedo a quale nazione voleva riferirsi. All’Argentina? Al Vaticano? Alla Cina? O forse all’Italia che ha il governo “giusto” per approvare tante leggi di questo tenore?
    Se vuole dare il cattivo esempio, cominci ad approvarle in Vaticano, le unioni civili, visto che in percentuale c’è molto materiale umano che forse sarebbe interessato.
    Tutti suoi fans, naturalmente.
    In ogni caso, qualunque cosa volesse dire, crea confusione e perciò scandalo e, quello che è peggio, diversamente da altri Papi dai costumi scandalosi, lo fa in nome della Fede. Per questo, indipendentemente da quelle che sono le sue colpe davanti a Dio, da un punto di vista storico è il peggior Papa di tutti i tempi.
    Questo è il mio personale punto di vista che non vuole togliere nulla ai meriti che gli riconosco. Ma un Papa che confonde le idee con espressioni bizzarre senza premettere che non sono magistero, porta le anime sulla via della perdizione ben più che Alessandro VI, che sarà stato pure un donnaiolo, ma non un filo sodomita (c’è perfino da “rallegrarsene” visti i tempi che corrono!).
    Occorre pregare per lui e per la Chiesa tutti i giorni.
    Andrebbe poi analizzato il riferimento che fa alla famiglia: che c’entra il fatto che gli omoisessuali debbano essere amati dalla propria famiglia con le unioni civili? Sembra quasi che, per associazione, “famiglia… tira famiglia”… E perciò l’eventuale diritto a non essere cacciati sembra introdurre il falso diritto a formarsi una famiglia… Tanto più che i due omosessuali a cui il Papa fa riferimento hanno 3 “figli!”, cosa abiominevole!
    Non so se il Papa è ingenuo o più astuto di Rommel.
    Certo ci sarà qualcuno che distinguerà tra legge civile e legge morale, con la scusa che una volta lo Stato Pontificio ammetteva le case chiuse. Il Papa perciò non dice eresie.
    OK, grazie a Dio! Ma la confusione viene dal fatto che se il Papa si commuove pensando al diritto di essere amati degli omosessuali e poi parla di famiglia e di unioni civili, sembra che per lui il presunto male minore (ma sarebbe il male peggiore come la legge sull’aborto dimostra) sia auspicabile.
    Parafrasando un famoso libro: “Io, speriamo che se la cava (a non andare all’inferno)”.

    • Lucia ha detto:

      Gentile Astore lei si chiede a chi si riferisse il Papa, forse a tutte le Nazioni che oggi vogliono sembrare moderne? In questi giorni è in discussione il ddl Zan, dopo la frase del Papa sarà approvato con entusiasmo da quasi tutto il parlamento e i pochi che lo stavano combattendo come Pillon e Adinolfi hanno ricevuto un KO epico, se va a vedere i commenti su Fb ai loro post in cui cercano di salvare capre e cavoli leggerà commenti inequivocabili, nel migliore dei casi è stato loro detto : Anche il Papa vi ha mollati, qualcuno ha aggiunto se sarete arrestati non potrete neanche dire che siete perseguitati per ragioni religiose e naturalmente c’ è chi dice che non vede l ‘ ora di assistere al primo matrimonio gay in chiesa e la cosa triste è che i lngtq che affermano ciò hanno ragione. Ma forse il Papa si riferiva più probabilme ai Paesi Sudamericani, in queste settimane I governi di quei Paesi stanno ricevendo pesanti minacce di non ricevere aiuti umanitari se non vengono legalizzati aborto, eutanasia, matrimoni gay e utero in affitto. L ‘ Ecuador ha ceduto, il Brasile ha rispedito le minacce al mittente, ma dopo questo exploit papale quale governo avrà la forza di resistere? Temo solo il Brasile SE Trump sarà rieletto, visto che Bolsonaro a questo punto dico per MIRACOLO è legato a sette pentecostali USA notoriamente pro-Trump e non certo alla Chiesa Cattolica. Buona serata

  • Raffaella ha detto:

    Padre Livio ha detto qualcosa?
    O ha ignorato la faccenda?

    • Roberto ha detto:

      Padre Livio ha tentato un’improbabile è assai poco convinta difesa di Bergoglio dicendo che i media hanno travisato ed enfatizzato quanto riportato nell’intervista in questione ma ha fortemente ribadito quanto sancisce il catechismo e il
      Magistero sulla omosessualità e sulla sua pratica.

    • Milly ha detto:

      Si, padre Livio ne ha parlato questa mattina.
      Sostanzialmente ha ribadito con forza ciò che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica e tutta la tradizione millenaria della Chiesa.

    • montacuto ha detto:

      Padre Livio stamani ha ribadito cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica sugli omosessuali.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Padre Livio è un tipo molto strano: spiega molto bene le Sacre Scritture e poi fa il pesce in barile quando si tratta dei papi. Un cerchiobottista, insomma.

  • Maria MIchela Petti ha detto:

    Ci sarebbero altri nominativi da aggiungere all’elenco abbozzato da RVC e prove indiziarie emerse nel corso di questi anni da citare per definire il quadro della strisciante operazione condotta fin dal pronunciamento della domanda «Chi sono io per giudicare?» che il documentario in discussione non fa che confermare senza ombra di dubbio. Ritengo non valga la pena contribuire alla pubblicità che di riffa o di raffa si riverserebbe su chi riesce a sfruttare a proprio vantaggio ogni pretesto.
    Sta prendendo forma la rivoluzione che il papa si è intestata nel proposito rivendicato con compiacenza in più occasioni. E: in tema di comandamenti e peccati ha già comunicato la sua classifica, personale, non ancora codificata, ma ampiamente riconoscibile in manifestazioni verbali e decisionali. Più dei peccati dalla cintola in giù sarebbe grave il “chiacchiericcio” contro cui tuona a raffica, forse perché non è riuscito a correggerlo innanzitutto nel suo raggio d’azione, almeno in misura ridotta.
    E successivamente ha aggiunto al “decalogo”, al momento non riscritto formalmente, il “peccato ecologico” che “stiamo pensando di introdurre nel Catechismo della Chiesa cattolica”, affermò durante l’udienza ai partecipanti al XX Congresso mondiale dell’Associazione internazionale di diritto penale, nel novembre dello scorso anno, per “punire le corporazioni responsabili di ecocidi”.
    Tanto per non dimenticare qualche altra sua priorità… oltre ovviamente la costruzione dei ponti al posto dei muri. Visione troppo ampia, con gli annessi e connessi, per arrivare a sintetizzarla in una parola che ne indichi il peccato da accusare in confessione…

  • Nicola Buono ha detto:

    Alcune considerazioni su quanto e’ successo.

    1) questo spiega benissimo come mai una parte importante della Chiesa non da’ e non ha dato addosso agli omosessuali per quanto riguarda gli scandali sessuali in Vaticano e fuori Vaticano , ma ai pedofili . Ora tutto quadra.

    2) il Papa come nel caso della Correctio Filialis , nei Dubia ecc ecc non correggerà un bel niente.

    3) Si ha un bel dire ( da parte dei difensori di Francesco)che l’opinione privata del Papa in tale materia non cambia l’insegnamento dottrinale e dogmatico della chiesa di duemila anni. Cambia, cambia , cambia, eccome. Nel senso che tante anime cattoliche ed atee , adesso seguiranno questo “nuovo” insegnamento.

    4) le parti dell’intervista che contraddicono il Magistero sono state tagliate nel video ma nessuno si è mai sognato prima né lo farà adesso di correggere il Papa.

    5) Sicuramente saranno pochi i santi ed eroici ministri di Dio che leveranno la loro voce contro queste affermazioni ( uno è monsignor Viganò come abbiamo visto) gli altri per paura e convenienza taceranno.

    6) Queste dichiarazioni porteranno ad una strage di anime che si perderanno , e sta già portando ( lo vedo su internet ) ad un nutrito gruppo di fedeli che abbandonano Chiesa .

    Conclusione. Diamo ragione della nostra fede al prossimo in questi tempi confusi e di sbandamento e preghiamo più che mai per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Finalmente il papa ha parlato chiaro. Finalmente non ho più alcun dubbio (ne avevo pochi anche prima). Mi sento liberato da un fardello che un pochino pesava sulla mia coscienza; pensavo che sì, Bergoglio sbaglia, ma, però, forse…
    Adesso sono libero di proclamare che quella di Bergoglio non è la mia chiesa e, come afferma in un suo commento Rafael Brotero, il vero problema non è lo sbando totale del papa, ma è il silenzio scandaloso della gerarchia. I vescovi e i preti dovrebbero gridare dai tetti: basta, abbiamo passato il segno! Non accadrà. Allora da chi andrò io perchè qualcuno mi mostri la via per il Cristo?

  • renato brandolese ha detto:

    Purtroppo il Kathecon Papa Benedetto si troa in na situazione di silenzio , possiede amncora il munus ponteficaòe ma non il suo esercizio. é vento appunto a mancare il freno colui che ha cercato in tutti i modi con il suo magistero di rallentare una drammatica evoluzione della società in cui si configurava l’ assenza di valori non negoziabili. ed una marginalizzazione della chiesa apostolica. Nolite conformari huic saeculo diceva san paolo ma , in netta opposizione che occupa con forti dubbi di legittimità teologica, è apparso un perito chimico il cui persorso formativo è stato traccoato dall’ ideologia comunista e la suggestione psixanalitica ma molto poco dalla teologia dogmatica. Ora che il mondo laico aprrovi e si faccia corifeo delle unioni civili degli omosessuali non meraviglia alcuno in questo mondo omologato e secolarizzato; ma che un papa si faccia imbrigliare dalle sirene di un modernismo sessuale è indice di una pochezza di magistero imbrigliato in definizioni nuove del concetto di famiglia in cui si annullano tutte le sacramentalità del matrimonio e gfamiglia cristiana. Ormai ognuno fa quello che vuole e legittima il suo credo come una veritò oggettiva ; lo stato procede seguendo non un programmma ma il volere di alcune fette di popolazione che vanta opinabili diritti. La breccia sul muro omosessuale è stata fatta e la demoliziione del muro altro non mastrerà il baratro chi questo antipapa ci condurra

  • PG ha detto:

    Pontefice regnante? Pontefice? Regnante su cosa? Sul cumulo di scemenze che dice, sugli atti di violenza e di prepotenza mostrati pubblicamente, sui gesti autoritari e per nulla misericordiosi, pontefice per non ricevere chi gli si oppone, per non rispondere ai dubbi di chi studia ed è più preparato di lui?

    • Paoletta ha detto:

      Più passa il tempo più quest’uomo mi sembra un burattino manovrato da altri che lo scaricheranno al momento opportuno.

  • Nicola Buono ha detto:

    Sempre più profetico il veggente Bruno Cornacchiola che ebbe l’apparizione della Santissima Vergine Maria alle Tre Fontane e durante il corso della propria vita.

    https://www.antoniosocci.com/12-aprile-anniversario-dellapparizione-delle-tre-fontane-un-libro-adesso-rivela-bruno-cornacchiola-ebbe-la-rivelazione-un-futuro-papa-eretico/

  • : ha detto:

    «Infine la sublime spiegazione che Sodoma venne distrutta perchè rifiutò stranieri»

    Ma insomma: Sodoma venne distrutta o no? Dopo avercela menata per mesi anche nelle Omelie domenicali, che Sodoma non è stata distrutta e che i Sodomiti sono stati salvati, adesso: «Contrordine compagni! Sodoma è stata distrutta!». Non è che questa resipiscenza sia dovuta al think tank di S. M. che ha elaborato un’altra idea geniale: che i sodomiti fanno cose buone e giuste, purché le facciano tra di loro?

    Che poi, non risulta dalla Bibbia che i Sodomiti “rifiutassero gli stranieri”, anzi, li volevano eccome!

  • Creazionista ha detto:

    Siamo in piena Fatima: l’apostasia verrà dai vertici della Chiesa.
    Seguono i soldati islamici che distruggono il Vaticano e l’Italia.
    Smettetela di pregare per questa gentaglia, pregate per voi e tutti i cristiani che non meritano quanto sta per succedere. Se fossi a Roma andrei domenica con uno striscione, Vattene eretico buffone!

  • Mah ha detto:

    “[…] Tuttavia oggi un numero sempre più vasto di persone, anche all’interno della Chiesa, esercitano una fortissima pressione per portarla ad accettare la condizione omosessuale, come se non fosse disordinata, e a legittimare gli atti omosessuali. Quelli che, all’interno della comunità di fede, spingono in questa direzione, hanno sovente stretti legami con coloro che agiscono al di fuori di essa. Ora questi gruppi esterni sono mossi da una visione opposta alla verità sulla persona umana, che ci è stata pienamente rivelata nel mistero di Cristo. Essi manifestano, anche se non in modo del tutto cosciente, un’ideologia materialistica, che nega la natura trascendente della persona umana, così come la vocazione soprannaturale di ogni individuo.

    I ministri della Chiesa devono far in modo che le persone omosessuali affidate alle loro cure non siano fuorviate da queste opinioni, così profondamente opposte all’insegnamento della Chiesa. Tuttavia il rischio è grande e ci sono molti che cercano di creare confusione nei riguardi della posizione della Chiesa e di sfruttare questa confusione per i loro scopi.

    9. Anche all’interno della Chiesa si è formata una tendenza, costituita da gruppi di pressione con diversi nomi e diversa ampiezza, che tenta di accreditarsi quale rappresentante di tutte le persone omosessuali che sono cattoliche. Di fatto i suoi seguaci sono per lo più persone che o ignorano l’insegnamento della Chiesa o cercano in qualche modo di sovvertirlo. Si tenta di raccogliere sotto l’egida del Cattolicesimo persone omosessuali che non hanno alcuna intenzione di abbandonare il loro comportamento omosessuale. Una delle tattiche usate è quella di affermare, con toni di protesta, che qualsiasi critica o riserva nei confronti delle persone omosessuali, delle loro attività e del loro stile di vita, è semplicemente una forma di ingiusta discriminazione.

    È pertanto in atto in alcune nazioni un vero e proprio tentativo di manipolare la Chiesa conquistandosi il sostegno, spesso in buona fede, dei suoi pastori, nello sforzo volto a cambiare le norme della legislazione civile. Il fine di tale azione è conformare questa legislazione alla concezione propria di questi gruppi di pressione, secondo cui l’omosessualità è almeno una realtà perfettamente innocua, se non totalmente buona. Benché la pratica dell’omosessualità stia minacciando seriamente la vita e il benessere di un gran numero di persone, i fautori di questa tendenza non desistono dalla loro azione e rifiutano di prendere in considerazione le proporzioni del rischio, che vi è implicato”.

    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_it.html

  • Enrico Nippo ha detto:

    Come diceva Stefano in un precedente intervento, è bene dedicarsi ogni tanto ad un fuori tema per non “infognarsi”, termine appropriatissimo, nel bergoglismo che giorno dopo giorno ci riserva delle sorprese (che poi, conoscendo il personaggio, sorprese non sono). E poi è poco ma sicuro che rivoltolarsi nella fogna non serve a niente ed anzi ad insozzarsi sempre più.

    Secondo una saggezza oggi del tutto sconosciuta, l’uomo che procede con sincerità lungo la Via verso la Luce, subisce un radicale cambiamento: invece di continuare a dare risposte comincia a fare domande.
    Si tratta di una vera e propria inversione a U: alle risposte, per lo più preconfezionate (la Dottrina) e condizionate dalla contaminazione del proprio ego, l’uomo vede sostituirsi delle domande che sgorgano libere, senza alcuna preventiva elaborazione cerebro-intellettuale, dalla propria interiorità (secondo lo Zen, il pensiero che sorge dal non-pensiero).

    Domande che allargano l’orizzonte della Via, al contrario delle risposte che lo restringono. Infatti, mentre nelle risposte il flusso del pensiero si rapprende, con le domande il medesimo flusso si scioglie. Ossia: con le risposte il cerchio si chiude, con le domande resta aperto. Al riparo nel cerchio chiuso l’uomo si sente a suo agio, entro i limiti delle risposte che lo rassicurano; nel cerchio aperto delle domande egli vede il passaggio avventuroso verso l’Infinito (si pensi alla Cerca del Santo Graal per la quale il Cavaliere parte senza alcuna “garanzia” per un viaggio “in sicurezza” che lo “tuteli” da brutte sorprese).

    Con l’inversione a U sorge il sentire – paradossale – che le risposte confermano nell’ignoranza mentre con le domande si acquista in saggezza. Più risposte si danno e più aumentano l’ignoranza e la confusione; al contrario, più domande sorgono e più la mente acquista chiarezza. E’ questo un punto inconcepibile se non si è effettuata l’inversione a U per la quale, oltretutto, v’è il trascendimento della razionalità e della contraddizione, necessarie sul piano esistenziale orizzontale ma del tutto inutili lungo la verticale della deificazione.

    Il processo di conversione a U coinvolge anche la fede. Con altra rappresentazione diciamo che le formule dottrinali che nutrono la fede non perdono la loro validità e autorità, e tuttavia si rivelano come una preziosa e fitta rete attraverso cui la Luce non cessa di filtrare fiocamente, sicché esse risultano nel contempo vere e non vere: vere perché la rete è pur sempre tessuta di Luce, non vere perché la rete non è la Luce in Sé.

    Nell’uomo che procede con sincerità lungo la Via, l’anelito alla Luce così com’è in Se stessa comincia a prevalere sull’arrestarsi davanti alla rete: le risposte imparate ed espresse sono dei coaguli, delle sincopi del flusso del pensiero, e come tali si uniformano alla rete. Non così le domande, che, per così dire, non ostacolano lo slancio verso la Luce che è oltre la rete. Le risposte soddisfano, le domande no. Le rispose atterrano, le domande spiccano il volo. Le risposte cercano e provocano altre risposte, le domande tendono persino a superare se stesse.

    Ecco allora alcune domande.

    Premessa: “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito».” (Giovanni 3, 8).

    Lo Spirito Santo opererebbe soltanto all’interno della Chiesa Cattolica? Lo Spirito Santo – che è Dio! – si auto precluderebbe di agire al di fuori della Chiesa Cattolica? L’Amore di Cristo – che è Dio! – sarebbe contenuto e quindi limitato alla Chiesa Cattolica? Ma se così fosse come sarebbe possibile la conversione di chi è fuori della Chiesa Cattolica? Invece, la tendenza dello Spirito Santo non è proprio quella di uscire dalla Chiesa Cattolica per operare conversioni? Lo Spirito Santo/Amore di Cristo non opererebbe tanto dentro quanto fuori della Chiesa Cattolica? E lo Spirito Santo avrebbe in ogni caso necessità di un intermediario umano, cioè del testimone? Ovvero, senza testimone umano non si avrebbe nessun intervento dello Spirito Santo? Perciò lo Spirito Santo non sarebbe … cattolico, cioè uni-versale, cioè un Uno che va verso tutto e quindi libero di spaziare come, dove e quando vuole (“non sai di dove viene e dove va”) e anche direttamente, come da eccelso esempio di san Paolo? E che voleva dire Cristo, quando dice ai suoi discepoli che evidentemente pensavano di avere l’esclusiva: “chi non è contro di noi è per noi?”.

    Queste, alcune delle domande che, almeno in me, hanno sostituito di gran lunga le risposte.

    E può darsi (è un mio personalissimo sospetto) che debba giungere il momento in cui anche le domande cessino grazie all’uscita dal cerchio, all’attraversamento della rete.

    Essendo nella Luce, che bisogno ci sarebbe di “illuminanti” risposte?

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Se qualcuno avesse dei dubbi sulla non liceità per i cattolici dei rapporti omosessuali legga il capitolo 6 della Corinzi 1 e in particolare rifletta su questi due versetti:

    [9] O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri,

    [10] né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.

  • Elisa ha detto:

    Bel problema, se ci sarà uno scisma io dove vado? Non posso stare con chi rinnega Gesù Cristo vero Dio e Vero Uomo. Non posso stare con i mercenari. Ma neppure posso stare con chi disprezza le donne, sono antisemiti. E hanno una mentalità da medioevo. Dove vado?

  • Shalom ha detto:

    Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarire l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a papa Bergoglio. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni fatte “a spanne” (più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “soccorritori non richiesti” che si affannano a illustrare quello che il papa intendeva dire anziché chiedere a lui stesso di spiegarsi. E’ un malvezzo che, pur non approvandolo, comprendo e sopporto. So infatti da tempo come, anche se sollecitato garbatamente, papa Bergoglio preferisca ignorare i “dubia” che dissemina e ricorrere a silenzi sciocchi e incomprensibili. Conclusione? Personalmente ritengo che parli troppo spesso a vanvera e con ambiguità, con l’effetto di rendersi sempre meno convincente per i cattolici formati nella fede radicata nelle scritture, e di essere creduto a piacimento o per quanto di lui ripetono i suoi pappagalli.

  • Marcolino ha detto:

    La questione e’ talmente schokkante che stento a commentarla. Come AL. In cui ci sono dentro. Ma che come divorziato risposato credente avrei gestito da me.
    Poi in poche righe cosa dire? Qui conta l’ortodossia di Bergoglio e io non sono in grado di commentarla.
    Personalmente sono contro i MATRIMONI gay ma pure le unioni se hanno figli!! Spero che almeno li il papa si fermi. Poi se ci sono figli innocenti loro non hanno colpa. Non vedo perché non dovrebbero avere i sacramenti.
    Dico questo perché sembra che queste dichiarazioni siano dovute a un caso reale vacui avrebbe telefonato.
    Bergoglio non e’ il parroco di Buenos Aires…ma il papa!
    Gli consiglio di non intervenire più in prima persona?

  • anonimo ha detto:

    Perché rimanere nella Chiesa Cattolica nonostante il marciume che la infetta da anni, ora giunto al culmine per colpa di un clero traditore e vendutosi al diavolo in persona? Ce ne spiega il motivo Francesco Lamendola:
    “ La Chiesa appartiene a Cristo ed è formata dai credenti. Se dei traditori si sono insinuati in essa fino ad occuparne le posizioni chiave, ciò non significa che la Chiesa sia divenuta loro: significa piuttosto che una falsa chiesa si è sovrapposta fraudolentemente a quella vera, ingannando i fedeli e facendo loro credere che non sia cambiato nulla nella sostanza della loro fede…..Pertanto sarebbe sbagliato, vile e poco misericordioso uscire dalla Chiesa, regalandola ai mercenari e ai traditori, affinché ne facciano tutto ciò che vogliono, sino allo scempio finale…..Uscire dalla Chiesa significa lasciare soli tutti i buoni, alla mercé dei lupi travestiti da pastori…L’indegnità del sacerdote, o dello stesso papa, non inficiano la validità dei Sacramenti, né annullano la Presenza Reale di Cristo nel Sacrificio eucaristico….. i Sacramenti restano validi per i fedeli…Finalmente alcuni pastori hanno trovato il coraggio di alzare la testa in difesa della verità, di affermare che Bergoglio è un papa illegittimo e che il Concilio, origine dei presenti errori, deve esser messo fra parentesi. Non è facile per loro, giacché rischiano gravi sanzioni e la vita stessa. Monsignor Viganò vive in clandestinità da oltre due anni.”
    http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/chiesa-cattolica/9592-restare-nella-chiesa

  • Alda ha detto:

    ” Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?”
    Se avesse detto di si☹️☹️!!

    • Vincenzo ha detto:

      Saremmo finiti probabilmente tutti bruciati, perché nessuno può considerarsi giusto su questa terra. Piuttosto, mi viene in mente la parabola del grano e della zizzania, quanto mai attuale. Nostro Signore Gesù Cristo disse di lasciar crescere assieme la zizzania col buon grano, e che a tempo debito sarebbero arrivati i mietitori e avrebbero separato la zizzania dal buon grano, e che la prima sarebbe stata legata in fasci e poi bruciata, mentre il secondo sarebbe stato riposto nel granaio… E poi, mi confortano sempre le parole del Signore Gesù Cristo: NON PREVALEBUNT! E tanto mi basta!

  • Luke ha detto:

    Perlomeno i cittadini ogni 4-5 anni hanno il diritto di cambiare il proprio Presidente.
    Bergoglio in tal caso abusa del suo potere assoluto e illimitato portando a fondo la Chiesa con sé, non si preoccupa certo di dover dar conto ai fedeli.
    Dovrebbe dar conto a Dio, ma qui è un altro discorso, lui non ci crede.

    • giesse ha detto:

      Riporto da Fede Quotidiana:

      Il Papa per le unioni gay, ma dieci anni fa le attaccava come “rifiuto totale della legge di Dio”
      21 Ottobre 2020 Michele M. Ippolito

      Repubblica riporta che papa Francesco, nel documentario di Evgeny Afineevsky presentato alla Festa del cinema di Roma, dice che le persone omosessuali dovrebbero essere protette dalle leggi sulle unioni civili: “Le persone omosessuali – dice il pontefice secondo quanto riporta il giornalista Paolo Rodari – hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo”.

      Una nettissima inversione di tendenza rispetto quanto l’allora cardinale arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio scrisse nel 2010 alle suore dei quattro monasteri cittadini in occasione della discussione della legge sui matrimoni e l’adozione gay al Parlamento argentino. In quell’occasione l’attuale Papa si espresse in modo durissimo sul riconoscimento delle coppie omosessuali. Di seguito il testo della lettera.

      Care sorelle, scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia. Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori. Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l’invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l’entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra. Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. Non è solo un disegno di legge (questo è solo lo strumento) ma è una «mossa» del padre della menzogna che cerca di confondere e d’ingannare i figli di Dio. E Gesù dice che per difenderci da questo accusatore bugiardo ci manderà lo Spirito di Verità. Oggi la Patria, in questa situazione, ha bisogno dell’assistenza speciale dello Spirito Santo che porti la luce della verità in mezzo alle tenebre dell’errore. Ha bisogno di questo Avvocato per difenderci dall’incantamento di tanti sofismi con i quali si cerca a tutti i costi di giustificare questo disegno di legge, e che confondono e ingannano perfino persone di buona volontà. Per questo mi rivolgo a Voi e chiedo preghiere e sacrificio, le due armi invincibili di santa Teresina. Invocate il Signore affinché mandi il suo Spirito sui senatori che saranno impegnati a votare. Che non lo facciano mossi dall’errore o da situazioni contingenti, ma secondo ciò che la legge naturale e la legge di Dio indicano loro. Pregate per loro e per le loro famiglie che il Signore li visiti, li rafforzi e li consoli. Pregate affinché i senatori facciano un gran bene alla Patria. Il disegno di legge sarà discusso in Senato dopo il 13 luglio. Guardiamo a san Giuseppe, a Maria e al Bambino e chiediamo loro con fervore di difendere la famiglia argentina in questo particolare momento. Ricordiamo ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande angoscia: «Questa guerra non è vostra, ma di Dio». Che ci soccorrano, difendano e accompagnino in questa guerra di Dio.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Povero Santo Padre, l’hanno fregato ancora una volta.

  • Hierro1973 ha detto:

    Avevamo studiato gli scismi solo sui libri di storia, ora molto probabilmente assisteremo ad uno contemporaneo…..ricordatevi sempre che MOTUS IN FINE VELOCIOR….

    • Marcolino ha detto:

      Anche questa sarebbe una novita’ nel moderno. Lo scisma causato da un papa, ok non emerito ma ….la cosa e’ per me confusa. Io voglio chiedere scusa, non per questo ultima sparata, ma perché ho difeso troppo Bergoglio. Pure mettendo qualche paletto tipo su AL.

    • Enrico ha detto:

      Bad deal to cause a schism. Once outside of the church who will protect us from the persecutions of the secular world for being orthodox Catholics? Staying in the Roman Catholic church we can always use it as an umbrella because it is a maggior religious institution, and also because it is an opportunity to get under Pope Francis’s skin.
      Enrico from Brooklyn.

  • ivan ha detto:

    Gentile dott. Tosatti, in questo lungo tempo di agonia per l’umanità e per la Chiesa, nel mio cuore sono sorte molte perplessità e anche un senso di scandalo (badi bene non quello delle giovinette di inizio 900 che svenivano per una parola avventata) e di disorientamento. Ho radici ebraiche, per parte di mamma, e non posso non chiamare in causa l’eterno Benedetto che, si dice, conduce la Storia.
    Sono cresciuto nella Chiesa Post conciliare accompagnato in questo cammino da uomini e donne equilibrati e davvero amanti Dio e la sua Chiesa. Sono inoltre un uomo divorziato e risposato, quindi con accesso negato alla santa Comunione. Grande sofferenza e scandalo anche qui tra l’ossequio ad una norma della Chiesa e l’inesauribile capacità di farci nuovi e farci rivivere insita nel Sacrificio eucaristico.
    In questi mesi la Chiesa é stata per me fonte di continua delusione rispetto alla solitudine nella quale ha lasciato i credenti, ma direi anche l’umanità intera, rinunciando a pronunciare una Sua Parola, una Sua critica, una propria singolare presa di posizione.
    Anche io, come molti illustri ospiti del suo blog, sento uno schiacciamento sull’orizzontale dell’annuncio della Chiesa. La dimensione verticale che, anche solo nell’esperienza umana, aiuta ha non rimanere chiusi nella gabbia di una comprensione monodimensionale degli eventi (potere vedere dall’alto la strada che si sta percorrendo aiuta non solo a non sbagliare sentiero, ma anche a rinnovare la fiducia e la speranza di un Fine, di un Senso.
    In questo sentirmi molto “compreso” da ciò che leggo nel suo blog, come anche in quello di Aldo Maria Valli, comprendo però anche alcune distanze e desidero esplicitarle. Lo faccio per me stesso, per liberarmi di una certa confusione, lo faccio per, eventualmente arricchire punti di vista.
    In questo ultimo post sulla dichiarazione di papa Francesco a favore delle unioni civili omosessuali scorgo due punti che mi danno una certa perplessità.
    Primo si fa riferimento ai peccati di Sodoma come a peccati legati al disordine morale e sessuale nello specifico. Vi è una serie di commenti all’interno dell’ebraismo (che come voi certo ben sapete è una nebulosa di scuole di pensiero ed esegetiche succedutesi nei secoli e che hanno lasciato un grande sedimento interpretativo) che indica quanto il peccato di sodomia, violenza verso i piccoli rivolto agli stranieri, che in quell’ocasione era il popolo di Abramo, fosse questo particolarmente odioso agli occhi di Dio. In questo senso la situazione particolare del nascituro popolo ebraico è tale da renderlo fragile e vittima della violenza, certo perversa, dei Sodomiti. Se gli stessi sodomiti quel tipo di violenza l’avessero perpretata esclusivamente al loro interno, senza fare vittime tra i fragili e indifesi sarebbero comunque incorsi nel loro annientamento?
    Insomma l’interpretazione che qui si attribuisce al papa non é un frutto solitario delle sue riflessioni sul tema in oggetto. Certo, a mio giudizio, ma io non sono nessuno in materia, é la somma dei due gravi peccati che determina la violenta Giustizia di Dio. L’abbandono di ogni legge morale che culmina nel vittimizzare lo straniero a cui la Torah attribuiva vestigia di angelli in visita.
    Secondo ed è una domanda senza provocazioni, dove si fonda il no alle unioni civili, badi bene dico civili, tra persone dello stesso sesso? Non può essere buono che così facendo si determini un certo qual ordine, almeno sul piano dei diritti e doveri verso la comunità civile di una comunità di persone vasta e spesso disorientata?
    Grazie dalla vostra attenzione.
    Ivan da Torino

    • Marcolino ha detto:

      Grazie per la tua testimonianza. Sono uno delle pecore nere del blog e devo ammettere che avevano ragione gli altri. Le critiche a Bergoglio ci stanno.

      Se non fosse il papa il discorso violerebbe,secondo me. Lo scandalo sono le UNIONI civili etero, che pretendono i diritti del matrimonio ma non vogliono doveri. I gay non sono tutelati (assistenza ai malati,eredita’, pensioni,). Ho conosciuto gay che dicono amarsi. Poi cosa sia l amore lasciò ad altri dirlo. E che hanno vissuto insieme DISCRETAMENTE, tutta una vita. Aiutandosi.

      Ma e’ una cosa non opportuna detta da un papa.

      In quanto a Sodoma, la bibbia e’ piena di “orrori”, di depravazione. Certonpure San Paolo mette i sodomiti e gli effeminati all inferno (c era un prete piemontese nei primi tempi qui che spiego la differenza) ma ci mette pure adulteri, ladri e….

      Personalmente leggo tutto alla luce del Vangelo. Pure il vecchio testamento e le lettere.
      Ciò che e’impossibile agli uomini e’ possibile a Dio.
      Gesù non parla degli omosessuali. Eppurecsicuramente c erano? Ecco potrei domandare ma secondo lei all epoca di Cristo alla luce della Torah cosa prevedevano per gli omosessuali?. Sappiamo ad esempio delle adultere..

      Comunque ribadisco le mie scuse ai fratelli qui. Sembracchexsu Bergoglio avessero ragione loro?

    • giesse ha detto:

      Nel Levitico ci sono due riferimenti ben precisi all’atto omosessuale: 18-22; 20-13. In entrambi i casi si parla di ‘abominio’ e, addirittura, di conseguente condanna a morte.
      Ma, quello che ritengo sia più importante in questo contesto è una visione sinottica della Scrittura, senza soffermarci su singoli punti. Mettiamo insieme il 6° Comandamento, il Levitico, Sodoma, la conferma dello stesso Gesù su quanto già insegnato («Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento.” MT 5, 17), le parole di San Paolo e tutto il magistero della Chiesa fino ad oggi. Come si può anche minimamente accettare le parole di Bergoglio? Personalmente, mi disturbano nel più profondo quando le sento dalla Bonino o da Zan; come possono lasciarmi indifferente se pronunciate da chi dovrebbe “confermarci nella fede”? Il giudizio finale sulla storia, personale e collettiva, spetta a Dio, certo. Ma siamo dotati di ragione per discernere il bene dal male. Quante volte, attraverso i Profeti Dio chiedeva al suo popolo “siate santi come Io sono Santo”, oppure, attraverso il Figlio Suo, “Siate perfetti come il Padre Vostro celeste”? Bergoglio non conosce questi passi della Scrittura? Come può dire “Dio ti ama come sei” senza ricordare che anche noi siamo chiamati ad amarLo come Egli è? Sì, come mi diceva poco tempo fa un padre Carmelitano, la Chiesa sta vivendo il suo Venerdì Santo.

    • Adriana 1 ha detto:

      Ivan ,
      piuttosto che un occhio attento all’ Antico e Nuovo Testamento , io vi vedo uno sguardo attentissimo a seguire con perfetto tempismo le censorie pretese del decreto Zan e le
      ” benedizioni ” al Covid dell’Open Society , il think-thank di George Soros , che proclama :” La crisi del Coronavirus
      mostra che è ora di abbattere la famiglia ” ( quella patriarcale ritenuta origine di tutti i mali)…
      https://www.maurizioblondet.it/tranquilli-la-fine-e-vicina-la-loro/

    • Adele Magnanini ha detto:

      Invii suo commento a tutti i blog cattolici che seguono papà Benedetto.

    • emma ha detto:

      Caro Ivan , ho una notizia riservata : il peccato di Sodoma che fu punito dal cielo era la castità.

    • : ha detto:

      Lasciando perdere i commenti all’interno dell’ebraismo mi pare che la sua opinione, formulata un po’ ambiguamente e con una domanda evidentemente retorica considerando ciò che la precede, riportata in chiaro sia la seguente: Dio ammette i rapporti omosessuali purché tra consenzienti.
      A me pare che in nessun libro della Bibbia, tanto meno nell’episodio della distruzione di Sodoma (e Gomorra) ci sia un solo versetto che possa dar adito ad una tale interpretazione. E’ assurdo peraltro che Dio distrugga una città non perché tutti gli abitanti erano pervertiti (non vi erano “neanche dieci giusti”, altrimenti non l’avrebbe distrutta) e nel loro accecamento compivano atti contro natura, ma perché su alcuni li compivano con violenza. Se il motivo della distruzione della città era la violenza perpetrata verso alcuni (i non consenzienti che a quanto pare dovevano essere ben rari dal momento che erano tutti… sodomiti), allora avrebbe dovuto distruggere tutte le città allora esistenti (e ancor più quelle di oggi), perché ovunque si compiono violenze, non solo di natura sessuale: si uccide, si ruba, si calpestano i diritti, ecc. La realtà è che “quel” peccato (e viene specificato: non “i peccati”, ma “il peccato” di Sodoma: cfr Gn 18, 20 s) era un abominio agli occhi di Dio. D’altra parte se si ha qualche dubbio d’interpretazione dei testi del Vecchio Testamento, nel caso specifico sul fatto che Dio ammetta le unioni omosessuali, occorre ricorrere al Nuovo Testamento. Nonché al Catechismo della Chiesa Cattolica.

      «[…] l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento» (Lettera di Paolo Apostolo ai Romani 1,18.26-27).

      In quanto al Catechismo della Chiesa Cattolica, “il peccato” è compreso tra “I peccati che gridano verso il Cielo” (al n. 1867). Il Catechismo di San Pio X, con maggior efficacia, li definisce “I peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio” (“Formule da sapersi a memoria, 25”). Da notare come il primo lo chiama “il peccato dei Sodomiti”, il secondo “peccato impuro contro natura”, con chiara evidenza di equivalenza tra le due espressioni.

    • DON ETTORE BARBIERI ha detto:

      Per quanto riguarda la prima parte del.suo ragionamento, non penso che il peccato di Sodoma si possa ridurre alla sola mancata ospitalità. La Bibbia allude chiaramente a qualcos’altro e questo qualcosa è proprio quella là direbbe Renzo Arbore. Senza contare che in altri passi dell’Antico e del Nuovo Testamento troviamo una condanna chiara della pratica omosessuale.
      Sul secondo punto occorre evitare di cadere nel tranello dell’omosessualismo: il fine delle unioni civili non è il garantire inesistenti diritti matrimoniali degli omosessuali, che in caso di unione di fatto potrebbero comunque tutelarsi reciprocamente, ma quello di costringere la società intera ad accettare come buoni quei comportamenti. Si vuole la loro legittimazione morale e giuridica e la delegittimazione morale e giuridica del pensiero contrario.
      Perciò, il ritenere che la stabilità di una coppia omosessuale sia un male minore rispetto alla promiscuità sessuale di cui spessissimo danno prova questi soggetti può essere vero a livello “privato”, ma non ha senso dare a queste situazioni una legittimazione sociale e giuridica.
      Spero di averle risposto.

  • Nora ha detto:

    avete letto Spadaro ? Dioce che Il papa , con queste considerazioni, rafforza la dottrina , il sacramento del matrimonio, il valore della famiglia …
    Licitus fecit illicitus , cari miei …

  • edora? ha detto:

    più che uno scisma mi sa che vuol preparare una setta gay-friendly per bishops, prelates, priests …

    • Marcolino ha detto:

      Rimarebbero celibi solo i preti ecc….pure loro sono figli di Dio e san Pietro era sposato….mah..

  • Francesco ha detto:

    Bergoglio va deposto, i cristiani cattolici non preghino più per lui., è apostata conclamato. Vale più la parola di Cristo e di San Paolo che quella di Bergoglio.

    • Rafael Brotero ha detto:

      Bergoglio non può essere deposto, non è mai stato Papa, e fa tutto che può perché tutti lo capiscano.
      Il vero problema è l’infinitamente scandaloso silenzio della gerarchia. Veri e propri traditori. Che Dio abbia pietà di loro.

      • Margherita ha detto:

        Questa è semplicemente una dichiarazione di guerra alla Chiesa cattolica.
        In guerra che si fa? Si combatte. Le ami per il combattimento le abbiamo tutte: preghiera, Eucarestia e sostegno ai sacerdoti in trincea.
        Se questa è una prova, è venuto il momento per affrontarla con coraggio. Vieni Signore Gesù!

      • stefano raimondo ha detto:

        Lo scandaloso silenzio della gerarchia è ripugnante ma io me l’aspettavo, non mi stupisce, credo la Chiesa di Roma sia il luogo dove più si tiene alla poltrona, e lo si fa in modo subdolo, ostentando semplicità e sobrietà (qualità che non appartengono certo al clero).

        Se non altro questo esorbitare su questioni fondamentali fa venire alla luce la (vera) tempra di molti che dicono di essere seguaci di un uomo che sacrificò la propria vita.

    • Marcolino ha detto:

      Anche se e’ dura, mi pare che aan Paolo diceva: pregate pervibvostri nemici (poi aggiungeva gli mettete tizzoni ardenti sulla testa). Anche San Paolo era un uomo.
      Personalmente prego per tutti. Affido a Dio il giudizio.

  • Adriana 1 ha detto:

    Come al solito avvia processi barcamenandosi tra il concetto di famiglia d’origine e di famiglia da creare , tra unione legale e sacramento matrimoniale ,lasciando nel vago il problema dei figli ( adottivi? fabbricati ? comprati ?)
    Una cosa mi pare certa : ” Da quando la religione si secolarizza , come unico testimone di Dio rimane Satana ”
    (Nicolàs Gomez Davila ) ,che ha dovuto ordinare numerosissime confezioni di confetti per festeggiare le nuove unioni omo- legali prelatesche .

    • stefano raimondo ha detto:

      “…da quando la religione si secolarizza…”

      La religione che diventa morale, aggiungiamo l’indulgenza verso il peccato e poi i comportamenti anti-cristiani degli stessi rappresentanti della Chiesa. Tutto ciò è menzionato nel libro Mysterium Iniquitatis di Quinzio (anche se qui mi sembra sia proprio il papa a denunciare e ad ammettere le “patologie” in una enciclica, tali eventi precederebbero l’Apocalisse).

  • IM ha detto:

    Costui è lo steso Pinocchio che non ha voluto ricevere Mike Pompeo per non condizionare le elezioni USA? Forse che Trump, denigrato ora prima delle stesse elezioni, è il presidente del Burkina Faso? Grazie al papa ora stiamo facendo ridere i Testimoni di Geova, i Mussulmani e chi più ne ha più ne metta. Durante la messa dovremo dire nel nuovo Messale: “Preghiamo per il nostro papa dell’Arcigay?”

    • Alessandro2 ha detto:

      Una domanda a proposito: e a Messa se si pregasse “una cum” Papa Benedetto? E’ lui stesso ad avercelo detto mille volte, con i gesti e con le parole: è ancora Papa! Il munus petrino è ancora suo. E allora, perché non ignorare Bergoglio nella liturgia? Cosa lo vieta?