RVC SPIEGA PERCHÉ I VESCOVI SONO SOTTO-MESSI AL DDL ZAN.

27 Luglio 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Romana Vulneratus Curia ha letto la riflessione sgomenta e accorato di padre Antonello Iapicca sulla flemma con cui la maggior parte dei vescovi assiste alla discussione sul disegno di legge liberticida Zan-Scalfarotto-Boldrini, dove un emendamento approvato in Commissione “consente” la libertà di esprimere la propria opinione. In altri tempi, in questo Paese, se qualcuno avesse osato dire in una legge che si “consentiva” una libertà costituzionale ci sarebbero state le piazze piene…ma questo popolo di addict alla TV rimbecilliti dal politically correct sparso a vangate dai giornali e dalle tv di regime ingoia ignaro qualunque cosa. E l’opposizione…beh, lasciamo perdere. E del presunto garante dei diritti costituzionali meglio non parlare, per non correre il rischio di cadere nel vilipendio. Romana Vulneratus Curia ha una spiegazione molto interessante, sul comportamento dei vescovi. Buona lettura. 

§§§

 RVC a Tosatti.

E a tutti gli stiliumcuriali che non sanno di esser loro contronatura, predatori e pure provocatori del virus Covid 19. Ascoltatemi bene :

Qui sotto allegato troverete lo Stilum Curiae di ierimattina che riprende un articolo di Padre Antonello Iapicca apparso sul blog di Paciolla e riferito al DDL Zan-Scalfarotto (toglierei Boldrini,escludendo che costei possa aver utilizzato la testa per pensare…) titolato: “Vescovi sottomessi e inermi…”

Questo articolo va letto assieme al commento apparso sempre stamattina su Chiesa e post Concilio: “Una prospettiva scioccante del Vaticano sulla pandemia”.

Cominciamo con una sintesi di quest’ultimo articolo di Chiesa e post Concilio.

Spiega che la Pontificia Accademia per la Vita, presieduta dal Vescovo Vincenzo Paglia (quello dell’affresco che sembra celebrare l’amore omo, nella cattedrale di Terni) considera la pandemia di Coronavirus una condanna per i peccati dell’umanità nei confronti dell’ambiente. “L’Epidemia Covid ha molto a che vedere con la depredazione della terra e spogliazione del suo valore intriseco”.

Nulla di nuovo; qualche tempo fa anche Bergoglio lo aveva fatto capire. Ma quello che mi sconcerta è che qualche mese fa il prof. Roberto de Mattei aveva dichiarato su Corrispondenza Romana che il Covid era punizione per i peccati degli uomini, citando dal profeta Ezechiele a San Gregorio Magno, all’Apocalisse ed evocando la profezia di Fatima.

Insieme a lui mons. Carlo Maria Viganò aveva spiegato che il coronavirus era punizione divina. Lo stesso padre Fanzaga di Radio Maria.

Ebbene? La Cei li ha scomunicati tutti per – superstizione -.

Addirittura padre Spadaro sj su Civiltà Cattolica li definisce “lupi travestiti da pastori”. ecc. E allora mons. Paglia?

Pure lui? No, lui no perché lui qualifica esattamente quale peccato merita la punizione divina: quello contro la natura, la terra. (Attenzione contro LA natura, non il peccato contro-natura).

Gli altri peccati no, sodomia inclusa. Ma andiamo avanti.

Padre Antonello Iapicca nel suo articolo riportato in SC, si dichiara disorientato nel vedere Vescovi sottomessi ed inermi, impotenti o consenzienti, verso il DDL Zan, a tutela Lgbt, che vuole sradicare in nuce qualsiasi sospetto di valutazione critica diretta ed indiretta (persino immaginata, pensata, supposta) verso lo stile di vita e i comportamenti LGBT.

Nell’intento legislativo Zan-Scalfarotto questo DDL deve essere al più presto incorporato nei modelli educativi nelle scuole ed in famiglia.

La spiegazione a monte è molto più sofisticata di quanto non appaia, e si collega alle dichiarazioni di Paglia sopra riferite.

Il modello LGBT va difeso ed esaltato perché è la risposta (evolutiva) alla esigenza di controllo delle nascite per ridimensionare il numero di esseri umani che distruggono la natura e concorrono a creare cambiamenti climatici dove nascerebbe (secondo queste elucubrazioni)  il virus.

La spiegazione scientifico-sodomita sta nel sostenere che la natura, dilaniata dall’uomo (rapax terrae), per auto-proteggersi sviluppa tendenze omo-LGBT. Teologicamente viene a negare la vecchia Genesi che parlava di – maschio e femmina, – andate e moltiplicatevi, – assoggettate le terra, ecc.

I “diversi” contro (la) natura son coloro che credono nei due sessi, si accoppiano e figliano con sesso opposto, e concorrono così a distruggere Madre Terra. Perciò questi diversi contro (la) natura vanno tacitati. Così i vescovi diventano inerti, stanno zitti, approvano o comunque tacciono.

Da qui, in accordo con il DDL Zan, le dichiarazioni di Paglia che confermano che il peccato più grave è sporcare per terra (e creare le condizioni igieniche ove nasce il virus), e per limitarlo è indispensabile omo-geneizzarsi, come lui stesso lascia pensare nel famoso affresco di Terni. Come ha scritto Iapicca:- Vescovi sotto-messi, appunto….

§§§




 

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81 commenti

  • Antonella ha detto:

    Propagandare il modello LGTB come soluzione al controllo demografico nel ridicolo tentativo di salvaguardarlo da ogni criterio di sovversione rispetto all’ordine precostituito delle leggi in natura, e chissà che dopo non si rintraccino nuove “finalità” da ascrivere a beneficio di Madre Terra.
    Una nuova Summa Teologica interpretata in chiave progressista tanto per stare al passo coi tempi, nella caricatura di un San Tommaso ritratto in versione hippy, figlio dei fiori dell’ultima generazione panamazzonica.
    Tutto può accadere nello sballo dei “fumi”!
    Non si esaurisce infatti il ciclo delle dichiarazioni prive di senso a dispetto della logica più elementare, contraddittorie ovviamente rispetto a tutto quello che la tradizione insegna, e soprattutto ne emerge con l’azione dissacratoria il grottesco piano di dover pontificare ogni fase della Babele che malgrado le conseguenze perseverano a costruire.
    Dunque per non essere scomunicati bisogna assecondare questa follia, come si conviene per ogni dittatura che sentenzi secondo le proprie leggi, contro ogni ragione e democrazia.
    Ma poi scomunicati rispetto a quale criterio canonico?
    Se per assecondare l’inganno dobbiamo sconfessare la nostra fede, allora non rimane che considerare le scomuniche come medaglie al valore prima che Madre Chiesa riprenda il suo posto e annunci “nullo” il giudizio espresso da una gerarchia che rinneghi quelle verità di fede di cui è investito il proprio mandato, per di più a danno dei credenti lasciati soli, in balia dei lupi e senza pastore.

    • Lucy ha detto:

      ” considerare le scomniche come medaglie al valore ”
      Giustissimo !!! Questo aumenta in noi il senso di orgoglio perchè seguiamo quelle verità di Fede patrimonio bimillenario della “vera” Chiesa.Dovremmo essere fuori dalla chiesa se commettiamo , senza pentimento , qualche peccato di ” ecocidio ” ? Nuova tipologia di peccati che pare Bergoglio voglia inserire nek catechismo.Faccia pure .Le persone non confessano più i veri peccati figuriamoci i ” peccati ” relativi all’ambiente ! .

      • Antonella ha detto:

        Cara Lucy il fatto è che la Chiesa, dico quella autentica, pur nel rispetto della libertà altrui, non potrebbe mai invitare i suoi figli alla sodomia negandola come peccato, è la sua scimmia invece che lo vuole. Il suo insegnamento educa al rispetto, scindendo il giudizio dell’ errore rispetto all’errante, e questo noi abbiamo abbiamo ricevuto come insegmento. Ora siamo sotto accusa, semplicemente perché rappresentiamo un pensiero divergente rispetto a quello massonico che vuole imporsi globalmente, e i decreti paventati sull’omofobia altro non sono che l’effetto di ordini superiori dettati a dei burrattini manovrati per promuovere un nuovo prototipo di genere umano, una degenere idiozia che però serpeggia in contrasto alle leggi stesse del creato. Altro che amore alla terra, alla natura….., questi fantocci sono radiocomandati per eseguire l’anticreazione.
        Privi di ragione e soprattutto di luce ballano incauti sull’orlo di un precipizio, convinti, nel delirio, di essere gli artefici di una nuova creazione, stanno assemblando il proprio Frankestein.
        Oggi siamo chiamati a confrontarci con questi schieramenti se vogliamo rimanere nella Chiesa, che è Madre, chi la simula è solo la sua scimmia.

        • anonimo ha detto:

          Chapeau, Antonella, ottimo commento! Non poteva esprimersi meglio, tuttyo è chiaro a cgi vuol capire e vedere come stanno realmente le cose. C’è solo da sperare che la Giustizia Divina intervenga prima che questi figli di Satana abbiano trasformato l’umanità in un gregge di pecoroni sottomessi agli emissari del diavolo, stravolgendo la Creazione voluta dall’Onnipotente. Ma non credo che il Signore li lascerà giungere a tanto…

      • Antonella ha detto:

        Cara Lucy il fatto è che la Chiesa, dico quella autentica, pur nel rispetto della libertà altrui, non potrebbe mai invitare i suoi figli alla sodomia negandola come peccato, è la sua scimmia invece che lo vuole. Il suo insegnamento educa al rispetto, scindendo il giudizio dell’ errore rispetto all’errante, e questo noi abbiamo abbiamo ricevuto come insegmento. Ora siamo sotto accusa, semplicemente perché rappresentiamo un pensiero divergente rispetto a quello massonico che vuole imporsi globalmente, e i decreti paventati sull’omofobia altro non sono che l’effetto di ordini superiori dettati a dei burrattini manovrati per promuovere un nuovo prototipo di genere umano, una degenere idiozia che però serpeggia in contrasto alle leggi stesse del creato. Altro che amore alla terra, alla natura….., questi fantocci sono radiocomandati per eseguire l’anticreazione.
        Privi di ragione e soprattutto di luce ballano incauti sull’orlo di un precipizio, convinti, nel delirio, di essere gli artefici di una nuova creazione, stanno assemblando il proprio Frankestein.
        Oggi alla ragione dei fatti siamo chiamati a confrontarci con questi schieramenti se vogliamo rimanere nella Chiesa, che è Madre, chi la simula è solo la sua scimmia.

  • Lucy ha detto:

    @ Don Serafino
    Lei scrive ” quando lessi che Vincenzo Paglia era stato eletto presidente della Pontificia Accademia per la Vita rimasi inorridito “. Anche noi pensando a chi quell’Accademia fondò e al suo primo Presidente.Colgo dalle sue righe che parlano di Jerome Lejeune l’occasione per evidenziare l’abisso che lo separa da Paglia.
    Lejeune è innanzitutto un martire , un martire moderno che per non aver tradito la Verità della Fede è stato emarginato,discriminato nella vita pubblica e punito nella carriera .Per stroncarlo le provarono tutte : molestie , odio , scritte sui muri della facoltà di medicina di Parigi “Lejeune trema ….Lejeune assassino….a morte Lejeune e i suoi mostricciatoli…”.Davanti ai soprusi sorrideva dicendo:”non combatto per me “.In ogni cosa come padre di cinque figli , come scienziato , come polemista contro l’ aborto ciò che più colpiva in lui era , come ricorda la figlia , l’assenza di paura .Non aveva paura ” Timete Dominum – diceva -et nihil aliud”.

  • giulia anna anna meloni ha detto:

    dobbiamo piangere guardando Roma come pianse Gesù guardando Gerusalemme.Roma fu perchè Gerusalemme non meritò e fu distrutta.Dalla sua distruzione ai tempi odierni la Legge Divina non è cambiata di una virgola.Va da se che il Giudizio Divino non sarà diverso (la Salette).Anche se è terribilmente difficile, imploriamo per loro la Misericordia del Redentore

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Caro RVC, se lei frequentasse meno il blog di Tosatti e con studio e attenzione la Pontificia Accademia della Vita del mons. Paglia apprenderebbe:

    a) che l’umanità che le gira intorno è stata concepita, gestita e generata da due omo o due lesbiche che non furono scodellati da nessun utero ma si auto-generarono.

    b) che sul fondamento della” evolutiva” teologia della Pontificia Accademia, il duo-omo o il duo-lesbiche saranno “programmati” per la continuità di una neo-specie umana senza muri e senza armadi e quindi finalmente “inclusiva”.

    c) che il coronavirus è un po’ “pestifero” ma è bello e riproduttivo come ERMAFRODITO.

  • Pubblicità ha detto:

    Tra Tina777 e don Ettore Barbieri mettiamo un un’isolante.
    Un librone di 1712 pagine e del costo di 80 euri.
    Trattasi di un meridiano Mondadori dal titolo
    LA MISTICA CRISTIANA.
    È curato da Francesco Zambon e raccoglie i testi cristiani fino al Medioevo . Facendo nuova luce su una tradizione spirituale che è grande letteratura.

  • Enrico ha detto:

    Piccolissima “foto” della situazione.

    «Come il popolo ribelle della grande città si riversò sul Monte Sacro, così i nostri pensieri di bellezza e di felicità sono fuggiti a schiere lontano da noi, lontano dalla realtà quotidiana, e hanno alzato le loro preziose tende sulla montagna crepuscolare del passato. Ma il grande poeta che noi tutti attendiamo si chiama Menenio Agrippa ed è un signore grande e saggio: con meravigliose fiabe da pifferaio magico, con purpuree tragedie, specchi da cui il corso della vita si riverbera possente, cupo e scintillante, egli alletterà i fuggiaschi, così che ritornino a servire il giorno vivente, come si conviene».

    Hugo Von Hofmannsthal

    Stupendo e attualissimo! Davvero viviamo tempi di assenza di bellezza e felicità. Forse siamo tutti ’ troppo presi dalle tristi vicende terrene ecclesiastiche e sociali che ci allontanano da noi stessi e da Dio.

    Dov’è ancora nascosto il pifferaio magico che dalla “montagna crepuscolare del passato” (espressione sublime!) riconduca la bellezza e la felicità nel “giorno vivente”?

    E se il grande poeta fosse nascosto in ciascuno di noi?

  • Leggi e giudici ha detto:

    Si è ribadito che il disegno di legge Zan Scalfarotto sia anticostituzionale. Ma nei fatti , codesto disegno di legge è di aiuto ai giudici ideologizzati . E di giudici ideologizzati ne abbiamo molti. Lo scandalo maggiore, di questi tempi dovrebbe essere il caso Palamara, ma nei telegiornali, questo argomento è praticamente scomparso.
    Nel caso che la legge venga approvata sia un referendum abrogativo , sia il ricorso alla Corte Costituzionale sono complessi..
    L’unica speranza degli italiani potrebbe essere il rigetto di detta legge da parte del Presidente della Repubblica.
    O meglio ancora che , di fronte alle scadenze parlamentari dei prossimi giorni il governo vada in minoranza.

  • Stefano ha detto:

    Riguardo all’atteggiamento silente e omertoso che vescovi e “papa” (virgolette non messe a caso) hanno nei confronti del cosiddetto dl zan, si potrebbe riassumere tranquillamente la motivazione di tale silenzio in tre semplicissime parole: fiumi di denaro.

  • Roberto Donati ha detto:

    Conte proviene dal vivaio di Silvestrini a Villa Nazareth e Silvestrini aveva tutti i dossier sui vescovi omosessuali italiani, di ogni ordine e grado. Hanno fatto tutti una gran carrieraa sono esposti al ricatto. Quindi silenti.

  • Maria Cristina ha detto:

    La famiglia e la trasmissione della vita umana sono oggi il campo di battaglia delle forze anti-cristiche. Ma e’ cosi’ da molto tempo e non solo da oggi , nell’ indifferenza ottusa di tanti ’: in Italia paese ex-cattolico sono passate a larga maggioranza prima la legge sul divorzio , poi quella sull’ aborto, poi le unioni civili, adesso passera’ la legge bavaglio Zan-Scalfarotto, la prossima sara’ sicuramente quella sull’ eutanasia.
    Io ho una certa eta’ e sono sempre vissuta in un ambiente cattolico, eppure non ricordo alcuna reale ed incisiva contrariera’ dei fedeli cattolici alle leggi su divorzio d aborto. Con la conseguenza che ormai le nuove generazioni. I giovani,anche quelli che si dicono credenti, sono tutti convinti che divorzio e aborto siano delle conquiste civili, dei diritti, negare i quali vuol dire essere reazionari, medioevali.
    In pochi decenni e’ cambiata non solo la famiglia ma l’ intera cultura di un paese come l’ Italia , che fino agli anni sessanta era un paese cattolico. Si dira’ che e’ inevitabile, che i tempi cambiano, che tutto il mondo occidentale si e’ irreparabilmente secolarizzato. Ma se , parlando con gente che frequente la parrocchia,e persino suore e preti , trovano del tutto normale divorzio e magari risposarsi , aborto almeno in certi casi, perche’ ’ mai dovrebbero reagire contro la legge Zan ? I cattolici di oggi, quei pochi che ancora si trovano, sono per la maggior parte cattolici progressisti, liberali e tanto laschi in materia morale quanto ligi alle mode del politicamente corretto.
    Che fare? Certo la santita’ ’ : ci vorrebbero dei Santi , si dice. Di santi, ne sono convinta esistono oggi come ai tempi della Controriforma . Solo che Santa Teresa d’ Avola, San Giovanni della Croce, Sant’ Ignazio , San Filippo Neri, e tanti altri nacquero in un tempo in cui la Chiesa ufficiale, per quanto fatta anche di peccatori, di ambiziosi, non aveva pero’ barattato la sua primogenitura per un piatto di lenticchie . Oggi i santi, che ci sono, sono tacitati e disprezzati dagli stessi vescovi e teologi razionalisti. Vivono misconosciuti .Non parlo della fabbrica dei Santi “ politici” che procede a pieno ritmo, beatificando Caio e Sempronio , solo perche’ attivisti solidali di sinistra ecc.
    Anche se sconosciuti e perseguitati pero ‘ sono proprio i santi, le persone che offrono se stesse in sacrificio , che si rendono “ sacri” , che pregano, che digiunano, sconosciuti a tutti, sono proprio i santi della porta accanto che costituiscono quel “ piccolo resto” per cui la Chiesa corpo mistico sussiste ancora .
    Si i veri santi, ci sono ancora. Cerchiamo anche noi , nel nostro piccolo, di aspirare a farne parte !

  • Alessandro ds ha detto:

    Scusate, io forse sono all’altezza di interpretare la legge italiana al 100%, ma la domanda che a me viene spontanea è questa: “Ma se la legge in questione è palesemente contro la costituzione, nel caso che veniamo denunciati e portati in tribunale, ci avvaliamo della costituzione qualsiasi giudice ci da ragione.
    Fino a quando dopo la prima causa in cassazione la legge viene dichiarata anticostituzionale e quindi invalida e nulla, come fu per la legge elettorale “porcellum”. Ci misero 2-3 anni a dichiararla anticostituzionale, ma alla fine lo fecero.
    Nel frattempo, qualsiasi individuo viene denunciato, vince la causa in tribunale a mani basse, e può chiedere anche il risarcimento per le scocciature.
    Il vero punto è che Giuseppe Conte che è avvocato, queste cose dovrebbe saperle bene, perché continua a non correggerli?

  • Adriana ha detto:

    Decreto Zan-Scalfarotto che-nella sostanza- va contro la prosecuzione della vita , rappresenta il parallelo delle iniziative dell’OMS
    contro la vita .
    Vedere : ” L’OMS deve essere distrutta ” su Byoblu. com .
    E se Nicola , che è bravissimo , riesce a trovare il link esatto , è pure meglio .

  • alessio ha detto:

    la Donatella deve dire cosa fanno
    le ditte farmaceutiche.

  • luca D. ha detto:

    a RVC , lei molto correttamente auspica l’aiuto di un santo . Non è facilissimo incontralo e riconoscerlo oggi . Taluni pensavano fosse “santo” persino EnzoBianchi . Si rischia meno con un santo vero proclamato dalla chiesa , un santo che conosceva questi tempi moderni.Ma conosceva bene anche la chiesa nei tempi postconciliari. Le propongo di fare riflessioni su un libro di meditazioni scritte da San Josemaria Escrivà, appena uscito edito da Ares ( In dialogo con il Signore ) , Pag 413 :” La Chiesa è pura , splendente , senza macchia : è la sposa di Cristo . Ci sono alcuni, però , che nel suo nome, scandalizzano il popolo e hanno ingannato molti che ,in altre circostanze , sarebbero rimasti fedeli.” . San Escrivà morì nel 1975 e questa considerazione è del dicembre del 1973 . I santi ci sono sempre vicini , se sappaimo perlare con loro possiamo avere le risposte necessarie , Infatti S.Josemaria prosegue dicendo : ” Il Bambino inerme vi getta le braccia al collo , perchè lo stringiate al cuore e gli offriate il fermo proposito di riparare , con serenità,con fortezza, con gioia”

  • donserafino ha detto:

    quando lessi che Vincenzino Paglia era stato eletto presidente della Pontificia Accademia per la vita rimasi inorridito. Avevo conosciuto un grande predecessore , mons .Sgreggia , ma anche mons Fisichella , che forse non aveva la competenza di Sgreggia ,ma era comunque una persona di valore. Ma perchè rimasi inorridito ? Forse non tutti sanno che l’Accademia per la vita venne concepita e fondata ( sotto Giovanni Paolo II) nel 1994 dal grande scienziato cattolico, servo di Dio, Jerome Lejeune . Lejeune era genetista e scopritore della sindrome di Down. In peggiori mani non poteva finire questa Accademia , la nomina di Paglia è stata una nomina messaggio di Bergoglio ben precisa : il valore della vita oggi è cambiato. Oggi la chiesa si occupa della vita delle foreste amazzoniche e dei pirana del rio delle amazzoni , Di vite umane ce ne sono anche troppe e fan del male al pianeta . Meglio procreare meno. E chi procrea meno di una coppia dello stesso sesso ? ed ecco che Bergoglio passa per Terni , va in cattedrale, vede il faoso affresco dove dovrebbe esser stato raffigurato l’allora vescovo di Terni , lo guarda bene , e ha l’illuminazione ! Sarà lui il presidente della Pontificia Accademia (contro la) vita ! caro Tosatti , è così che si fa carriera . Un paio di scandali immobiliari, la bancarotta della diocesi di Terni, un bell’affresco che non lascia dubbi sulle tendenze, e via …..

    • donDavide ha detto:

      esatto don Serafino, perfetto affresco della chiesa bergogliana . Questa è la vera REALTA’ di Bergoglio. Ed ogni giustificazione portata dai vescovi non fa altro che aggravare il tutto , perchè è evidente che non si giustifica l’errore , dicendo che è la realtà con la quale dobbiamo misurarci , accettandola . Non ho bisogno di portare esempi evangelici sul rapporto di GesùCristo e la realtà con cui si confrontò , Gesù non apri anche lui una bancarella fra i mercanti del Tempio, li prese a frustate . Ma molti di noi preti comincia a capire e non poterne davvero più . Ma non sanno dove andare . Dalla chiesa dividersi significa morire . Oggi starvi significa rischiare di peccare e far peccare . Stilum Curiae assicura diagnosi perfette ,ma le prognosi ? il che fare , chi lo spiegherà mai ?

      • Valentina ha detto:

        Pregare e mantenere viva la Speranza: “Dio fa sempre tutto misteriosamente a favore della Sua Chiesa” (la frase non è mia).
        Il nostro quotidiano è il luogo dove il Signore vuole che ci santifichiamo, quindi vivere secondo il Vangelo e fare tanto “proselitismo” a costo della vita, o carriera, o posto in cui ci si trova.
        Il blog di Tosatti è un esempio di testimonianza e di grande coraggio.

      • Alessandro2 ha detto:

        Mi unisco alla domanda: che fare? Pregare si prega, e anche tanto; l’otto per mille lo si dà ad altri; qualche volta, sempre più raramente perché rischiamo la censura sociale e tra poco la galera, si esprimono idee controcorrente. Ma l’impressione è che la china discendente sia inarrestabile.

      • cattolico ha detto:

        don davide, bisogna stare dentro e dire che l’obbedienza non è più una virtù,…..come ai tempi di don Milani

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Riguardo al documento della Pontificia Accademia per la Vita, è all’altezza degli insegnamenti del Grande Puffo.
    Manca solo il riferimento a Madre Terra e a Padre Tempo.
    Sembra che certi Pastori non sappiano più cosa significa il termine NATURA per la Chiesa.
    Devono mettersi d’accordo: se per natura si vuole intende tutto ciò che accade e che è possibile che accada, allora non solo l’omosessualità, ma il nazismo e l’inquinamento sono fenomeni naturali.
    Se la natura invece ha un ordine ben preciso, allora non solo è innaturale la distruzione dell’ambiente, ma anche l’omosessualità.
    A meno che il Pontificio Consiglio per la Vita non voglia cambiare l’ordine della natura, come si potrebbe dedurre quando scrive che il covid 19 sarebbe una sorta di vendetta della natura stessa, quasi che essa fosse una sorta di divinità o di intelligenza.

  • Valentina ha detto:

    La parola dell’articolo che descrive meglio il DL, è: [critica] “supposta”…

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La nota dei Vescovi sulla legge riguardante la cosidetta “omotransfobia” mette in risalto la sottomissione della Chiesa allo stato anche in campo religioso!
    Il rispetto degli omotransessuali va bene, perché Gesù è morto per tutti noi, ma non delle SCELTE!
    Queste vanno condannate in modo chiaro e inequivocabile, così come si fa per le scelte dei nazisti e dei razzisti.
    Altrimenti si rischia di essere “misericordiosi” non solo con il peccatore, ma anche con il peccato, cosa che dimostra, secondo le parole dell’allora Card. Ratzinger, che i modernisti non sono frutto del Concilio Vaticano II, ma di chi non lo accetta, visto che il Concilio il peccato lo condanna sempre.
    Una cosa preoccupante della nota dei Vescovi è l’esagerata sottolineatura che non ci deve essere nessun tipo di discriminazione: ciò potrebbe preludere che in futuro non ci sarà più nessun controllo sull’orientamento sessuale dei i candidati al sacerdozio…

    • Briciola ha detto:

      Si dovrebbe cioè condannare il peccato e non il peccatore.

    • newman ha detto:

      @Astore
      Certo, il Vat2 condanna il peccato … ci vorrebbe altro!
      La sua responsabilitá é stata, tra l’altro, detronizzare la dottrina per mettere al suo posto la prassi – il ché poi, ironicamente, é diventato “dottrina” del Vat2.
      Kant ebbe a dire che la prassi senza la dottrina é cieca.
      E difatti, i vescovi del post-Vat2 non orientandosi piú sui principi della dottrina cattolica, si orientano su ció che la prassi consiglia al momento: cioé l’apertura all’omosessualitá ed il politicamente corretto, con ció che Bergoglio potrebbe dire o fare di loro, secondo la loro presa di posizione, sempre come considerazione princeps sia dei pavidi che degli impavidi.. Il rifiuto del primato dell dottrina, il rifiuto di insegnare, correggere e punire, voluti ed istituitisi nella prassi della chiesa post-Vat2 é, purtroppo, l’ereditá avvelenata di questo infausto concilio. E nulla migliorerá se non si ristabiliscono i parametri fondamentali della Chiesa mater … et magistra!

      • Astore da Cerquapalmata ha detto:

        Interessante la sua osservazione. Spesso è avvenuto così, ma non è colpa del Concilio, perché esso non autorizza da nessuna parte a dimenticare la dottrina.
        E’ stato certo un Concilio atipico, perché non ha proclamato nessun dogma, ma ha ripetutamente riaffermato il dogma che già c’era.
        Purtroppo sono stati gli interpretatori ad andare per conto loro.
        Come se qualche orchestrale imbizzarrito smettesse dei seguire il direttore d’orchestra e nel bel bezzo di una sinfonia cominciasse a esibirsi in un assolo o a qualche variante sul tema

        • G.gervasi ha detto:

          Non osare contraddire Newman! 🧐🧐🧐🧐

          • newman ha detto:

            @ Astore @ Giuseppina Gervasia
            Evidentemente lle nostre valutazioni del Vat2 sono diverse.
            Non si tratta di “dimenticare” la dottrina, ma di sottoporla alla prassi.
            @Giuseppina Gervasia Non oserei mai chiedere al Sig. Astore di non contraddirmi. Anzi lo pregherei di farlo. Vedo che sei in buona salute e di buon umore, nonostante gli acciacchi inevitabili dell’etá, grazie a quelle bistecche milanesi, suppongo, che tanto gustavi giá ai tempi in cui ti facevi chiamare “Quanta Cura” e contribuivi a questo blog dei postings meravigliosi per dottrina e per una spiritosità ad alto livello. Un saluto fraterno.

  • creazionista ha detto:

    Questo Paesaccio è sempre sull’orlo della dittatura, perché ognuno pensa al suo particulare e se ne frega degli altri, esattamente come guida l’auto. Unito al servilismo innato negli itaglioni il risultato è che minoranze si impossessano sempre dell’informazione e minacciano il Paese e la maggioranza comodamente idiota fino a quando un miracolo la risveglia, ma spesso tardivamente e a prezzi enormi. Qui non ci sarà nessun risveglio, gli italiani sono ormai solo zombie. I vescovi faranno la fine dei sacerdoti di Baal in 1Re 18,17-40, e nessuno muoverà un dito per salvarli, se la meriteranno tutta

    • Zuzzerellone ha detto:

      Affinché i Vescovi facciano la fine dei sacerdoti di Baal, è necessario avere a disposizione un Elia. Elia che dimostra nella realtà che il suo Dio è l’unico vero.
      Ma chiedere un segno al Signore non sarà chiedere troppo ?

  • Paoletta ha detto:

    Mi raccomando non date piu’ soldi ai preti.
    Devono andare a lavorare come tutti, invece di fare i “mantenuti” senza predicare la verita’.

    • Giulietto ha detto:

      ciò è esattamente quello che vuole Bergoglio . Portandoci a questo dilemma : dare o non dare soldi alla chiesa ?

      • Paoletta ha detto:

        Caro Giulietto, in generale meglio non dare. Se poi c’e’ qualche prete coraggioso che va controcorrente, allora si’. Ma al 90% si tratta di persone appecoronate al sistema. Si da’ solo a quelli degni di sostegno (che quindi non piacciono a Bergy).

      • newman ha detto:

        @giulietto
        Prima un bon mot: quando Paglia parla di “spogliazione”, si puó concludere, pensando all’affresco di Terni, che questa povera creatura si stia muovendo nel suo habitat naturale.
        Ancora un bon mot: Contribuiamo generosamente all'”Obolo di San Pietro” certi che Bergoglio lo passa alla campagna elettorale di Joe Biden, come lo passó a quella della satanica Clinton (che vá seguita ovunque si muova da almeno due esorcisti).
        Alla Sua domanda, io non darei alla chiesa ma a progetti concreti, di cui c’é un mucchio in terre di missione e anche qui in Italia, e a sostegno di sacerdoti cattolici boicottati dalla chiesa ufficiale perché non modernisti e progressisti, e che non hanno alcuna fonte di sostegno al di fuori delle libere offerte dei fedeli. E poi si segua il consiglio del Signore: “Date pauperibus!” Ci sono anziani in Italia che vengono denunciati per furti di vivande nei supermercati e, piangendo, spiegano che non hanno nulla da mangiare!

  • Elena ha detto:

    Letto tutto e capito quanto segue :
    secondo Paglia e company
    1) io sono una troglodita analfabeta,;
    2) che LGBT è bello ma a me vengono i conati di vomito (scusate) ;
    3) poiché quella sigla là salva la natura (😂😂😂), a quando una legge pro accoppiamento umano-animali visto che è iniziato lo sbaciucchiamento essere umano con cane/gatto tenuti affettuosamente in braccio?
    4) tenuto conto del punto uno, suppongo che i rossovestiti siano affetti da grave forma di artrosi mentale. Scusate non sono un medico.

    • alessio ha detto:

      Complimenti alla rai per aver preso
      la De Filippi.

      • alessio ha detto:

        Un ex parente entrato nella massoneria
        disse che c’era Carlo Conti e che i
        fratellini l’avrebbero aiutato in
        tutto.

      • GTU ha detto:

        E’ la DeFilippi-Costanzo, che ha preso la Rai ,grazie alla potentissima loggia cui appartiene Maurizio …

        • terzaloggia ha detto:

          E’ vero. Maurizio Costanzo è un “gran Maestro” , Mi dissero persino della loggia frequentata dal berlusca

  • Giovanni Giuseppe Marcolini ha detto:

    Questo DDL è terribile perché sancisce giuridicamente la dittatura del relativismo. Esso interviene surrettiziamente a tappare qualche piccola falla che si comincia a intravedere nel muro compatto del main stream.

    • Dino Brighenti ha detto:

      Si tutto giusto e bello, ma nessuno che dica chiaramente chi è bergoglio e come liberarsi e per quello che compete ai Cattolici intendo chi ama Gesù e la Sua Santissima Madre e nostra. Sembrano terrorizzati da questo nulla che si pavoneggia in quell’abito ormai puzzolente. È il nostro complice silenzio quello che vuole il Signore? Chi è ancora al servizio di Lui parli una buona volta e ci guidi con la Fede

    • Bastian contrario ha detto:

      Tappasse solo qualche piccola falla !!
      Di fatto blocca la libertà di opinione e se oggi non si può più parlare di Genesi o di Sodoma e Gomorra, un domani non si potrà più condannare una eventuale persecuzione da parte degli islamici nei confronti dei cristiani.
      Oggi , come scriveva qualche tempo fa la Verità, questa legge è indispensabile per supportare le scelte degli assistenti sociali di Bibbiano e trasformarli da persecutori in benemeriti.

    • : ha detto:

      «Questo DDL è terribile perché sancisce giuridicamente la dittatura del relativismo».

      Ormai siamo ben oltre la dittatura del relativismo. Questa infatti nega che esista un’unica Verità, ammettendo tante verità quante sono le opinioni, cioè le posizioni personali. In queste condizioni anche quelle cattoliche non verrebbero respinte a condizione che non si abbia la “pretesa” che siano le uniche vere. Ora invece – ancor prima dell’approvazione della legge scellerata di cui si discute – la posizione cattolica è, non dico considerate una delle tante, come sarebbe in un regime relativista, essa è proprio negata, perseguitata e chi l’appoggia additato come nemico della Società, per ora, aspettando di mandarlo in galera a legge approvata.

  • Luca Antonio ha detto:

    Il peccato per costoro e’ la vita….degli altri, ovviamente.

    • alessio ha detto:

      la brava Manuela Moreno appena ha
      indagato su incentivi su monopattini ,
      riconducibili alla cina è stata
      marcata da quell’imbecille del
      direttore che il giorno dopo ha
      parlato dell’albergo di Trieste
      fonte di dissidio con i Croati.

  • emma ha detto:

    Che lirica RVC !! commenti come questìo andrebbero fatti girare a titolo educativo. Io lo farò . Farlo è – evangelizzazione- , è contributo al combattimento..

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Se lei legge gli interventi , per es. , di Emma capisce che in troppi intervengono con spirito polemico solipsistico ed irritante, solo perche non hanno nulla di meglio da fare .
      Se è vero che lei e un’nfermiera di un reparto di medicina ginecologica, non sarebbe meglio che andasse a mettere la padella o a sostituire le flebo esaurite alle sue pazienti invece di leggere e commentare gli articoli di Stilum curiae alle 8:43 di mattina di un giorno lavorativo? Già ,ma lei è l’infermiera che caspisce anche gli articoli di Gotti Tedeschi, conosce Rousseau e l’idealismo Kantiano meglio dei vecchi e penosi pensionati. Mi stia bene !

      • Enrico ha detto:

        Questo commento di SE mi ha procurato una sonora risata. Forse una vena di umorismo (che ho visto solo io) ne è stata la causa.

  • Briciola ha detto:

    Lei scherza RVC, ma purtroppo, altrove, non si può scherzare. Oggi , su Libero c’è un un’articolo di Caterina Maniaci che narra le disavventure a cui vanno incontro le ragazze cristiane nei paesi musulmani. Non ho la forza di riassumere l’articolo, ma se lei o gli altri partecipanti al forum voleste leggerlo , lo potrete trovare su
    http://Www.informazione corretta.com

    • RVC ha detto:

      Io ironizzo , non scherzo, cara Briciola. La mesta ironia serve a dare sfogo al proprio dolore e a condividerlo con chi prova le medesime sofferenze , in una specie di “comunione di sofferenza” . Non possiamo fare altro , è impensabile fare il bene se questo è osteggiato dalla Autorità morale della Chiesa . Si può tenere acceso l’intelletto come fa Tosatti con StilumCuriae ,ospitando persone ormai rassegnate come me . Si può lanciare provocazioni, fare appelli, protestare dove ( e finquando ) sarà possibile . Ma sappiamo che non serve a molto , serve a sfogare la nostra amarezza di impotenti ad agire . Consapevoli però che basterebbe una preghiera assimilabile a quella di un fanciullo pieno si fede per smuovere la -montagna del vaticano – e operare il miracolo. Le dico una cosa su cui sto riflettendo da tempo. Per alcuni di noi , con Bergoglio regnante , la fede sta diventando cultura , lui fa cultura (non fede) e noi ci caschiamo , e facciamo altrettato perchè pensiamo che sia doveroso farlo .Così ci porta lontano dalla fede , sempre di più. Reagiamo intellettualmente alle sue provocazioni ,ma sempre meno spirìtualmente . Ecco un errore in cui non dobbiamo cadere : condividere il -pensiero- e l’ideale , che Bergoglio vuole trasformare in -reale- che giustifica tutto . Giustifica Zan ,Scalfarotto e Paglia , anzitutto . Sa perchè ? perchè non vi è nulla di più REALE che il disordine , soprattutto “li dentro “. Ma mi lasci aggiungere una considerazione che, capisco, potrebbe non condividere appieno. Li dentro, il maggior disordine non è quello sensuale . è quello dell’ORGOGLIO, che diventa arroganza e prepotenza , e naturalmente spiega alla perfezione , camuffa , addirittura esalta , gli altri disordini , spiegando che non sono disordini , anzi , sono perfezione ( solo non spiegano che si tratta di perfezione “demoniaca “) Perciò sostengono il progetto Zan -Scalfarotto , oppure fan finta di niente. Abbiam troppi intellettuali fra di noi, avremmo bisogno anche di qualche santo ,con speciali carismi che ci convinca sul che fare . RVC

      • lucius ha detto:

        capisco, però , quando penso a un sant’uomo con carismi speciali penso al Card. Sarah . Quanto tempo è durato sotto questo regime ? Preferisco Viganò , da spiegazioni ed indicazioni -in stato di guerra- per sopravvivere .

      • CVR ha detto:

        RVC ,lei è un saggio . Mi piace ciò che ha scritto oggi.
        Qualche tempo fa un santo sacerdote mi commentava la Strage delgli Innocenti voluta da Erode . Mi portò ad assimilare Bergoglio ad Erode .Anche Bergoglio non vuole che ” Lui regni nei nostri cuori” . Bergoglio vuole che i nostri cuori si preoccupino della raccolta differenziata dei rifiuti. Oppure che i nostri cuori si occupino di includere e non escludere , anche ciò che è male , perverso, pericoloso. Poi raccomanda ai giovani di non lasciare soli i vecchi…magari perchè non li diseredino ?

        • VCR ha detto:

          ma lui i vecchi ed anziani li ha finalmente scoperti ? ma non mi dite , qundi ogni tanto scopre nuove realtà che non sono amazzoniche ? Dice che la chiesa deve andare in uscita . Ma lui esce poco ,mi sa che non sia mai stato a visitare vecchi malati negli ospedali o in case di riposo. Secondo me non va neppure a trovare Benedetto XVI pur vivendo a centinaia di metri di distanza . Un abisso però.

      • Tina777 ha detto:

        Il lontano germe di questo abominio è in Alberto Magno e Tommaso d’Aquino, ossia nella pretesa di chiudere il divino nelle categorie razionali. Tommaso è stato proclamato santo e pure dottore della Chiesa, anche se Cristo gli disse che quanto aveva scritto era “tota palea”, tutta paglia. Riccardo di San Vittore invece, col suo incendio di Amore divino nei suoi 4 gradi di violenza, non è stato riconosciuto neppure Servo di Dio. Il problema è qui.
        Tommaso diede un involontario quanto esiziale contributo all’ateismo e al relativismo. I teologi fin dal medioevo, con l’ingresso della Metafisica di Aristotele tra i programmi d’insegnamento delle facoltà di teologia in Occidente, deridono e disprezzano i doni che Dio ci fa tramite i mistici. Non a caso la prima condanna ufficiale della fede nelle visioni mistiche fu nel 1241 ad opera del vescovo di Parigi, grande esperto di Aristotele. S. Tommaso d’Aquino ha cercato di cristianizzare Aristotele, ma così facendo ha aristotelizzato la Chiesa: i frutti nefasti si vedono ancora adesso. Siccome Aristotele, e con lui S. Tommaso, dice che non è possibile conoscenza al di fuori delle vie naturali, ecco che la Chiesa storce il naso dinanzi alle rivelazioni mistiche e ha introdotto il concetto di “rivelazioni private”… come se Lourdes o Fatima fossero state messaggi personali per Bernadette o Lucia e non per tutto il mondo… La centralità del discorso logico e il rifiuto di una conoscenza innata, immediata, di Dio, ha portato a rimpicciolire Dio alle categorie di pensiero e in fin dei conti ha provocato l’odierno relativismo. Ecco come San Tommaso ha posto le basi per la rovina della Fede. Non a caso, durante una Messa gli apparve Cristo che gli disse che quanto aveva scritto era “tutta paglia”. San Tommaso ne fu sconvolto e decise di non scrivere più niente in vita sua e lasciare le sue opere incomplete. Si ritrasse in un malinconico mutismo e tre mesi dopo si ammalò e morì. Prima, quando ancora imperava lo studio di S. Agostino e dei Padri greci, non c’era questa scettica superbia nei teologi. I cistercensi e i vittorini dicevano che si conosce AMANDO Dio. Ci sarebbe molto da dire. Mi fermo qua. La teologia dovrebbe ripartire dai santi padri vittorini (attualmente derubricati a “fideismo misticheggiante” perfino dall’ottimo mons. Livi buonanima), cancellando l’aristotelismo (sull’autenticità filologica del pensiero tramandatoci come aristotelico, poi, ci sarebbe molto da dire, non solo per i risciacqui siriaci e arabi, ma anche circa le traduzioni dal greco di Moerbecke). Viene il sospetto che quando la Madonna ci avverte che “questi tempi” stanno per finire, intenda questi ultimi mille anni, caratterizzati appunto dal germe dell’ateismo nella Chiesa, seminato con la sua aristotelizzazione.

        Alla Sua domanda finale, vengo con una proposta. I santi mistici li abbiamo, grandissimi: basti pensare all’opera valtortiana. Voi uomini di Chiesa, ripartite da lì: unitevi in un corposo drappello di grossi nomi, da Müller a Viganò a Tosatti, e armatevi del dono che Cristo ha fatto al nostro secolo (come dice Socci): le Sue rivelazioni alla Valtorta, insuperabile testa d’Ariete contro l’Anticristo. Diffondetele, leggetele ad alta voce, registratele e mettetele nel web. Noi poveri laici facciamo l’impossibile, e lo facciamo col desiderio di essere nella Divina Volontà, ma siamo “poveri piccoli disprezzati pesciolini” come Cristo stesso disse alla Valtorta. Finché non vi convincerete che non c’è altra strada da questa indicata da Cristo stesso, produrrete “tota palea”. Che Dio vi benedica tutti e la Madonna vi tenga sotto il Suo manto.

        • Enrico ha detto:

          Esattamente: “chiudere il divino nelle categorie razionali”. Che è come dire ridurre il’ineffabile ai limiti umani.
          La mistica, però, può rappresentare il pericoloso rovescio della medaglia, poiché mentre le categorie razionali pongono, in senso lato, una base oggettiva per i soggetti, la mistica è essa stessa soggettiva e si pone non di rado assai differenziata.

          Si tratta di un tema affascinante ma …

        • DON ETTORE BARBIERI ha detto:

          Mai letto tante sciocchezze tutte assieme. San Tommaso fu anche un mistico e fu lui a pensare di aver scritto solo paglia, dopo aver avuto una visione dell’aldilà. Gesù, al contrario, gli disse “Bene dixisti de me,Thoma”. E quando non riusciva a risolvere un problema metteva la testa nel tabernacolo per essere illuminato.
          Non mi dilungo, perché non ho capito se lei sia un troll o comunque una di quelle signore, tipo la Zara, che è sparita, che improvvisamente appaiono e poi si eclissano.

          • Cactus ha detto:

            Bravo, don Ettore. La erudita-teologa è riuscita far leggere la sua “paglia” e -almeno per oggi – ha appagato il suo SE’ compiaciuto. Che dice don Ettore? Consigliamo la neo-teologa di sotterrare o bruciare le sue ristoppie perché con il caldo agostano si possono generare “inferni” terrenali o incendi nelle campagne che farebbero piangere di dolore il Paglia e i suoi amiconi ecologisti?.

          • cattolico ha detto:

            don ettore san tommaso,summa teologica:l’eretico ostinato deve essere eliminato dal mondo con la morte.summa contra gentiles:l’anima della donna è un’anima di seconda qualità, in sostanza l’uomo è immagine di dio e la donna è somiglianza. meglio studiare platone che aristotele

          • Tina777 ha detto:

            Gentile Don Ettore, la Sua non è l’unica interpretazione del “tota palea”. Il “Bene scripsisti de me, Thoma” è riferito al solo trattato sull’Eucaristia. Apprendo da Lei che mi sono intromessa in un circolo di habitués. Mi scuso di avervi irritati con tono e argomenti evidentemente malposti o comunque sgraditi. Non accadrà più. Visti i toni delle risposte, come meravigliarsi se i malcapitati come me si eclissano? Vi ringrazio comunque tutti: siete stati occasione di crescita. Che Dio vi benedica e la Madonna vi protegga. Passo e chiudo.

          • Enrico ha detto:

            No, Tina777, no! Non deve eclissarsi! Deve continuare ad esprimere liberamente (almeno su questo blog) il Suo pensiero. Non si è accorta che qui abbiamo tutti ragione? Perché no anche Lei?

            Anzi, per esperienza personale, Le dico che esprimere un pensiero contro-corrente è molto stimolante! Se ne impipi altamente delle critiche, come del resto fanno tutti (magari qualcuno con piccoli versamenti di bile). 🤠

        • martina ha detto:

          Giù le mani da san Tommaso!!!

          • DON ETTORE BARBIERI ha detto:

            Rispondo alla signora Tina. Oggi ho scritto in modo un po’ affrettato; riconosco, da ciò che scrive, che lei ha una certa preparazione teologica; però, francamente, liquidare il Dottore angelico come causa sia pure remota del razionalismo e dell’attuale sfacelo, quando tutto il Magistero della Chiesa (compreso Vaticano II e dopo Concilio) lo indicano come punto di riferimento per la teologia mi pare davvero troppo.
            A me risulta che sia stato un certo monaco tedesco agostiniano a sostenere che la ragione sia la prostituta del diavolo, mentre la Chiesa cattolica mai ha disprezzato la ragione umana.
            Quanti guasti ha fatto a livello politico, sociale e morale il protestantesimo, nelle sue varie forme, con i suoi aut-aut contrapposti agli et-et della saggezza cattolica?
            Che poi S. Tommaso sia stato “idolatrato” fino a farlo diventare l’unico teologo valido o quasi, queste sono storture di certo tomismo soprattutto novecentesco che si è espresso nella manualistica; non confonda l’acqua alla foce con quella alla sorgente.

        • Alberto ha detto:

          Premetto che sono un ignorante, povero e ignorante, ma il suo commento, Tina, mi ha colpito e, pur non essendo un erudito come il il buon sacerdote che le ha decretato l’ostracismo, la esorto a continuare ad illuminarci con la sua Fede e la sua Sapienza. Spero vivamente che non ci abbandoni; questo blog è troppo bello per poterlo privare di una voce come la sua. Grazie, Tina.

      • giulia anna anna meloni ha detto:

        si sbaglia di grosso RVC,se lei è rassegnato vuol dire che non ha Fede,che ha paura,che non ha coraggio.Se sul trono di Pietro ci sta un demonio non dimentichi che Giuda era uno dei dodici apostoli. Lei pensa che il Signore non sapesse chi fosse Giuda? Gesù sta permettendo che tutti i giuda della Sua Chiesa escano allo scoperto.Di molti conosciamo nome e cognome ,adesso tocca a no,i semplici e umili laici tenere alto il Vangelo,tocca a noi scovare, seguire e sorreggere tutti quei santi pastori fedeli a Cristo.Tanti sono questi pastori,ne sono certissima,per esperienza.Hanno bisogno di essere sostenuti,di non sentirsi soli.Se li sosteniamo trovano il coraggio di ribellarsi e operare per la Gloria di Dio e la salvezza delle anime.Per questo sono sacerdoti,cerchiamoli e sentiremo il flusso della Grazia su di loro e su di noi.Chiediamo al Signore di neutralizzare questi palloni gonfiati apostati ed eretici.Le schiere celesti della Vergine Madre di Dio sono già in combattimento ma noi sosteniamoli con la preghiera e il sacrificio ,il coraggio della Fede arriva da Dio,se dimostriamo di essere uomini di buona volontà.

  • Speranza ha detto:

    Vincenzo paglia e tutta l’infinita serie di i lupi voracissimi, compresi gli zan, gli scalfarotto e le misere boldrini, avranno la loro ricompensa, ma a quel piccolissimo resto cui ancora è dato di distinguere il bene dal male compete una grande fatica: pregare e offrire sacrifici perché questo povero mondo ridotto a brandelli si converta, perché trionfi presto il Cuore Immacolato di Maria e perché l’universo intero riconosca la regalità sociale di Cristo.

    • alessio ha detto:

      Dico ai pastori :
      porgi l’altra guancia.

      • alessio ha detto:

        La visione di Leone XIII è questa :
        satana ha chiesto a Dio
        cent’anni per distruggere la
        Chiesa , Dio glielo ha concesso
        facendogli incarnare per
        cent’anni tutti i diavoli , mi
        sembra meglio non vi pare
        mandarli all’inferno anima
        corpo?
        Da Pater Boni Coelestis
        terrorem tuum super
        bestiam quae exterminat
        vineam tuum , da fiduciam
        servis tuum contra nequissimus
        draconem pugnare fortissime.
        Amen.