SE L’ISLAM DENIGRA I CRISTIANI GLI “ALTER BERGY” NON SCHERZANO.

12 Settembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, Agostino Nobile ci ha inviato una sua riflessione, che mi sembra molto azzeccata e interessante, nascendo, fra l’altro dalla sua profonda esperienza sul campo della realtà dei Paesi a maggioranza islamica. Buona lettura. 

الله

Perché i musulmani sono orgogliosi dell’islam e i cattolici nicchiano?

Vivendo in alcuni paesi laici a maggioranza musulmana, ho potuto constatare che i canali radio-tv d’impronta islamica, finanziati dal governo e/o dalle monarchie arabe, sono rispettati e seguiti. Nei talk show delle reti di Stato che trattano dell’islam, raramente invitano un contraddittorio, ma spesso permettono la partecipazione degli utenti telefonicamente. Da ciò veniamo a sapere che la conoscenza del popolo musulmano sul cristianesimo è artefatta e divisiva, direbbe il buonista.

Da certi imam ho sentito dire cose tipo: Madre Teresa di Calcutta era per l’aborto, perché toccava con mano le sofferenze dei poveri. Per questo motivo era in conflitto con la Chiesa (Turchia pre- Erdoğan).

Gesù non si sposò perché gay (Libano anni ’90).

Come sono stati scelti i quattro vangeli? Dopo aver posato tutti i vangeli su un tavolo, hanno cominciato a scuoterlo per le gambe. I primi quattro libri che sono caduti sul pavimento sono diventati canonici (Turchia anni ’90).

Se queste idiozie avvengono nei paesi laici, cosa dicono sul cristianesimo nei paesi dove vige la sharia o dove i governanti hanno il fiato sul collo degli imam? Tutto sommato queste reti mediatiche fungono da megafoni lava cervello che, attraverso mezze verità e menzogne, mirano a stimolare l’orgoglio musulmano e a denigrare il cristianesimo.

Dopo queste esperienze, tornando in occidente trovai più o meno le stesse tendenze. Il  cristianesimo è la fede più bersagliata. Nonostante le decine di attacchi terroristici, le migliaia di morti per mano musulmana e i versetti coranici che non lasciano dubbi sulla dottrina della sopraffazione, l’islam viene protetto attraverso il neologismo islamofobia. Come sappiamo, con questo escamotage l’ONU ha intimato ai governi occidentali di perseguire legalmente chiunque rechi offesa all’islam e ai suoi fedeli.

E nelle chiese? Beh, lo sappiamo. L’islam viene addirittura coccolato. I preti elargiscono un’infinità di meaculpa e falsità storiche da far ammattire i santi e i meno santi che per secoli hanno difeso l’Europa dall’invasione musulmana.

Da alcuni decenni i principali nemici di Gesù Cristo non sono atei o laicisti, ma quelli che dovrebbero essere Alter Christus, i quali oggi condividono i paradossi papali. Questi tipi curiosi non sono nati con l’attuale pontificato. Esistono perlomeno dal Vaticano II, cresciuti e nutriti di dubbi dottrinali e di superficialità. Quando è stato eletto Bergoglio la strada era già spianata.

Ignoranti e privi di dignità, sono diventati Alter Bergy alla velocità della luce. Col buon senso non si capisce perché questi svuotachiese abbiano scelto la vita sacerdotale. Ma studiando un po’ di storia si apprende che i preti massoni e della Gaystapo infiltrati nella Chiesa, dopo aver creato un corpo docente astuto e cinico, hanno selezionato un numero impressionante di sprovveduti irrecuperabili per poi conferirgli il ruolo di prete. Pecchiamo di complottismo?

Nella ricerca storica “I Papi e la massoneria” la professoressa Angela Pellicciari riporta alcuni passi di uno tra i tanti documenti della Carboneria e della massoneria internazionale che dimostra come, a partire dall’800, fossero intenzionati ad occupare la Chiesa per distruggerla dall’interno.

Il carbonaro noto col nome di Vindice al cugino Nubio (tra carbonari si definivano cugini) scrive: «Dovete presentarvi con tutte le apparenze dell’uomo serio e morale. Una volta che la vostra buona reputazione sia stabilita nei colleghi, nei ginnasi, nelle università e nei seminari, una volta che abbiate catturato la confidenza di professori e studenti, fate in modo che a cercare la vostra compagnia siano soprattutto quanti sono arruolati nella milizia clericale […]. Si tratta di stabilire il regno degli eletti sul trono della prostituta di Babilonia [frase coniata da Martin Lutero – ndt], che il clero marci sotto la vostra bandiera, mai dubitando di seguire quella delle chiavi apostoliche. […] È la corruzione alla grande che abbiamo cominciato, la corruzione del popolo attraverso il clero e del clero per mezzo nostro, la corruzione che senza dubbio ci porterà un giorno a seppellire la Chiesa».

Adesso, con un po’ di fantasia, proviamo a immaginare cosa sarebbe la cattolicità se papi e preti preparati e tosti, invece di promuovere l’ecologismo, l’immigrazionismo e la lotta per la biodiversità diffondessero una fede rocciosa e ragionevole, (poiché la dottrina cattolica – leggere per credere – è la più umana e razionale). Le chiese di tutto il mondo diventerebbero strumento di vera pace, rispetto e giustizia, perché sostenute da quell’Evento che cambia il cuore dell’uomo.

Certo, non è che col cristianesimo siano arrivati rose e fiori, ma sappiamo che rinnegando il Cristo, come nel ‘900 ateo, l’inferno è arrivato in terra. In Europa in trent’anni di conflitti il numero dei morti ammazzati supera abbondantemente i morti causati dalle guerre degli ultimi duemila anni. Oggi, come nel Novecento, sono le idee politiche decise a tavolino da improbabili “saggi” che dettano la via maestra della società. Temo che falliranno nuovamente. Non è un caso se Gesù Cristo ammonisce: “Senza di me non potete fare nulla”. Parole che i bergogliani assoggettati ai “saggi” laicisti, hanno declassato, se non derise.

Tranne alcune eccezioni, oggi è più probabile trovare un pinguino imperatore a passeggiare nei corridoi degli Uffizi di Firenze che un prete preparato in storia della Chiesa, apologetica, teologia e sociologia.  Se al posto di questi analfabeti della dottrina avessimo preti innamorati di Cristo, sgamati e consapevoli della loro missione, siamo certi che le ideologie laicista e islamista sarebbero rimaste al palo. E molto probabilmente il numero delle conversioni al cattolicesimo sarebbe in crescita esponenziale. Cosa che, al solo pensiero, ai bergogliani fa venire la pelle d’oca.

Agostino Nobile

لله




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128 commenti

  • Antonella ha detto:

    Se i sacerdoti potessero servire nelle chiese del mondo, conformemente al Mandato di Cristo, si dileguerebbero le ombre lasciando al sole di splendere e con esse si convertirebbero in pace le tante minacce di guerra. Condivido con Agostino Nobile questa meravigliosa visione messianica che non aspetta di essere realizzata in uno specifico tempo, in quanto ogni tempo potrebbe farla regnare nel compimento della sua storia d’Avvento.
    Rimane in noi la speranza con la fede che anche dal buio pesto si possano aspettare squarci di luce e non per chissà quali imprevedibili risvolti umani, ma unicamente perché la Croce può mutare l’asse della storia e redimerla attraverso uomini che la partecipano. Il Cristianesimo non è un semplice ideale da assemblare alle tante altre formule religiose del mondo nella utopia di un falso umanesimo che promette ponti di pace di cui sarebbe falsamente costruttore e protagonista.
    Il cristianesimo si riconosce per l’incontro unico ed irripetibile tra uomo e Dio, dono mediato dal Calvario di cui è partecipe Cristo fino all’ultima goccia di sangue.
    È questo che si sta profanando insieme al subdolo tentativo di cancellarne il Memoriale che passa per la consacrazione del sacerdozio. Complice una gerarchia silente che a malapena balbetta qualche debole richiamo al momento opportuno….
    Mentre i principi cristiani si scimmiottano, lasciando spazio al fariseismo mediatico contemporaneo di propaganda.
    Veniamo così esposti al rischio di vedere annullati con la fede i propri diritti, conquistati lottando contro feroci dittature, grazie alle perverse logiche di inclusione che imporranno culture e costumi incompatibili con quello che abbiamo conquistato civilmente nei secoli senza mai perdere di vista l’ancora della fede.
    Siamo diventati pedine purtroppo di una scacchiera che continua ad operare sulla base della sostituzione etnica, lasciando ricadere tremende responsabilità sugli innocenti.
    Altri tempi quelli di Lepanto.

    • Catholicus ha detto:

      Il mio parroco, un vecchio e caro amico di 83 anni suonati, quando gli ho scritto via mail che per me la dichiarazione di Abu Dhabi era una palese eresia, un rinnegamento della sola, vera religione rivelata, si è arrabbiato di brutto. Ha subito dichiarato che papa Francesco è stato messo lì dallo Spirito Santo, per cui non si deve criticare né discutere ciò che fa e ciò che dice; poi, ad abundantiam, ha aggiunto che è meritevole ciò che ha fatto ad Abu Dhabi, poiché che cerca il dialogo con l’Islam, sull’esempio di quanto fatto da San Francesco d’Assisi. Se avessi insistito, sicuramente mi avrebbe accusato di essere nemico del papa, nemico della pace tra le religioni, magari da rieducare in clinica psichiatrica, come fanno taluni vescovi americani con i loro preti recalcitranti ad elogiare gay, luterani ed islamici, oppure avrebbe potuto dire, come disse il Segretario di Stato Parolin dopo le elezioni del 4 marzo 2018, che gli italiani debbono essere rieducati (come nei gulag sovietici d’un tempo) ad accogliere i migranti. Ora mi chiedo: ma dove li avrà spesi i suoi 83 anni questo brav’uomo? a fare violenza alla sua intelligenza, al suo buon senso, alla retta ragione? cascano le braccia, vedendo la china inarrestabile intrapresa anche da chi credevamo ragionevole, disponibile al confronto amichevole. Che Dio ci aiuti e li illumini, Lui che può tutto, io non ci riesco proprio.

      • Sherden ha detto:

        Sarà anche un tuo caro amico, ma su San Francesco ne sa pochino, visto che il Santo è andato – e in tempi ben più difficili e pericolosi di oggi – a chiedere esplicitamente al Sultano di convertirsi.
        L’altro francesco, oggi, è andato fare in ginocchio il discorsino sincretista, sputazzando sulle migliaia di martiri che nei secoli hanno preferito esser passati per le armi piuttosto che rinnegare che la salvezza è in Gesù Cristo.

  • Nicola B ha detto:

    Pubblicità Progresso. Per una nuova Italia , piu civile, democratica, rivolta verso il futuro , più bella e con nuovi orizzonti.

    https://youtu.be/dIZB21aeo8c

  • Nicola B. ha detto:

    http://www.lanuovabq.it/it/preghiera-e-digiuno-per-fermare-le-eresie-del-sinodo-sullamazzonia

    Una iniziativa spirituale per fermare la deriva e la distruzione del Cattolicesimo.

  • cosimo de matteis ha detto:

    Grazie per questo articolo.
    Grazie di cuore.
    Grazie davvero.

    Nel mio piccolo cercherò di diffonderlo.

    Sia lodato Gesù Cristo

  • Mikhael ha detto:

    Magari qualche cardinale rimasto fedele alla vera Chiesa potrà dichiarare nulla l’elezione dell’argentino e riconoscere come unico e vero Papa S.S. Benedetto XVI che poi dovrà scomunicare attraverso l’autorità che gli riconosce il Cielo eretici e scismatici che si riconoscono nell’attuale “regnante”.
    Si ricomincerà col piccolo gregge ma certamente sarebbero in tanti ad uscire allo scoperto e a ritrovare il coraggio della testimonianza della Fede. Ma bisognerebbe agire prima che azzoppino completamente quella parte di vescovi e sacerdoti che ancora garantiscono un granello di fedeltà sennò a comandare tra non molto resteranno solo i successori di Negri e Caffarra e i distruttori dei Francescani dell’Immacolata.
    Serve agire con un grande atto di eroismo sorretto dalla Grazia di Nostro Signore Gesù Cristo!

    • Catholicus ha detto:

      Ma chi può rispondere ad un simile appello? Nessuno purtroppo, lo ha fatto solo don Minutella, ma nessuno gli è andato dietro, nessun vescovo o cardinale. Nemmeno Viganò si spinge a tanto. Satana li tiene tutti in pugno, i chierici, con il potere, l’opportunismo, la pauta

      • Pensierominimo ha detto:

        Caro Catholicus, pare che seguire don Minutella, sia un sacrilegio, ma leggere una considerazione ( un apprezzamento?) da parte sua mi rincuora abbastanza. Personalmente non.trovo in lui niente di eretico.

        • Catholicus ha detto:

          Be’, veda caro amico e fratello in Cristo, non è che io sia seguace di don Minutella, non condividendo la sua fede vaticansecondista (in attenuazione, sembra) e la sua grande ammirazione per Von Balthasar, ma ammiro molto il suo coraggio, degno dei tempi apostolici. Magari lo avessero Burke, Mullerr, Brandmuller, Sarah, Schneider !

  • virro ha detto:

    “nel 19° secolo, un tale Stanilas de Guaita, spretato, cabalista, satanista e modello per tutti i massoni, così si esprimeva:
    “Quando saremo riuscirti a far prendere ai cattolici la Comunione in mano, allora avremo raggiunto il nostro scopo”; pubblicato nel 1819.

    Il testo originale pubblicato in CIVILTA’ CATTOLICA , 40° edizione 1875, pagina 598, ancora i massoni hanno deliberato:
    “^…il nostro traguardo è più alto di quello di Voltaire e della rivoluzione francese: è l’annientamento totale del Cattolicesimo e dell’idea stessa della Cristianità^”

    oggi possiamo dire, che i progettisti ci stanno riuscendo con molte bugiarderie e false risorse, e la nostra sofferenza GRIDA, poiché vede la nostra Chiesa fatta a pezzi da CHI invece, dovrebbe proteggerla.
    Tutto il mondo cattolico, e non, è testimone di questo scempio.
    Vieni Signore Gesù
    Tu solo SEI LA VERITA’ 🙏🙏🙏🙏⛪

  • wp_7512482 ha detto:

    Lo farò di sicuro più tardi quando sarò al comuter

    • wp_7512482 ha detto:

      Ho cancellato il commento. Ma è strano, in altri commenti non si vede. Adesso cancellerò anche questo, dopo che ha letto la risposta.

  • Vittorio ha detto:

    Bell’esempio. 🙏 Lo sa che l hanno abbrustolito?

    Invece il vangelo dice:

    “I vostri padri hanno ucciso i profeti e voi gli costruite le tombe”

  • deutero.amedeo ha detto:

    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2019/09/12/0687/01423.html

    Che stupendo discorso. Chissà, chi glielo avrà scritto?Comunque merita i nostri complimenti, e un auspicio: che il Vescovo di Roma lo legga e lo rilegga a se stesso, per farlo proprio e metterlo, per primo, in pratica.

  • Pensierominimo ha detto:

    Congratulazioni ad Agostino Nobile per aver inquadrato ed analizzato con acume la situazione drammatica di cui purtroppo i più non si accorgono. Infatti basta andare la domenica in chiesa per vedere come la gente in quel continuo interagire col “presidente” dell’assemblea tutto fa meno che essere consapevole che lì si rinnova il sacrificio di Cristo e neppure sa che il prete quando consacra lo fa in Persona Christi. Il Santo Sacrificio sostituito dal banchetto, dunque. E tutti felici e contenti, come nelle favole. Manco i preti sanno più cosa stanno a fare sopra quelle tavole imbandite che non sono più altari, né conservano più reliquie di santi. D’altronde tutto si è liquefatto, né la fiamma della fede è più alimentata, ché a ben altre fiamme si pensa, enfatizzandone l’intensità straordinaria. Se ci tengono tanto costoro, che vadano in Amazzonia a cambiare mestiere: da missionari a pompieri: ci libereranno del loro crescente e nauseante disturbo.

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    Nihil novi sub sole: Erodoto, Termopili. Efialte, spartano, è quello che li frega.

    G.Vigni

    P.S. E’ una legge, ricorrente, in soldoni, non si dice ” parenti serpenti ?”

  • Davide ha detto:

    Un episodio della mia vita: Ottobre 2003 iniziai un corso matrimoniale (poi non mi sposai perchè ruppi la relazione qualche mese dopo).
    Alla serata introduttiva il sacerdote ci parlò di un recente pellegrinaggio che compì in Cappadocia e subito dopo disse diverse parole di ammirazione nei confronti di Maometto…. sono passati diversi anni oramai, e non ricordo bene cosa disse precisamente; ricordo comunque bene il mio intervento volto a precisare che comunque Maometto, a differenza del Cristo Evangelico non poteva essere certo considetati un uomo di pace, avendo guidato eserciti e combattuto diverse battaglie.
    Ricordo infine che il discorso cadde con un’espressione fortemente contrariata del prete e si passò ad altro.
    Questo solo per dire che già all’epoca (Giovanni Paolo II era ancora in vita) si avvertivano nella Chiesa tutti i prodromi del tristissimo degrado odierno.

  • Nadia ha detto:

    Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
    non resta nella via dei peccatori
    e non siede in compagnia degli arroganti,

    ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
    la sua legge medita giorno e notte.

    É come albero piantato lungo corsi d’acqua,
    che dà frutto a suo tempo:
    le sue foglie non appassiscono
    e tutto quello che fa, riesce bene.

    Non così, non così i malvagi,
    ma come pula che il vento disperde;

    perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio
    né i peccatori nell’assemblea dei giusti

    poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
    mentre la via dei malvagi va in rovina.

    Salmo 1

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il mio amico Scarpe Grosse, ex parrocchiano di una parrocchia che non c’è più per mancanza di preti, mi dice: pota! Una volta la domenica c’era la dottrina e non c’è più, c’erano i vespri e la benedizione e non c’è più, il sabato c’era il prete in confessionale che ti aspettava per confessarti e non c’è più, il venerdì per fare penitenza si mangiava il minestrone e niente carne e non si fa più, il venerdì santo si faceva la processione e non si fa più, il mese di maggio tutte le sere si andava in chiesa a dire il rosario e non si fa più, quando uno stava per morire si chiamava il prete per l’unzione degli infermi e il viatico e non si fa più ( perché il prete non va disturbato, specialmente di notte), prima di andare a letto con una donna ci si sposava in chiesa e non si fa più, se ti nasceva un figlio dopo due giorni lo facevi battezzare e non si fa più, all’Ave Maria, e a tutte le altre ore, messe, matrimoni , battesimi, agonie, funerali si suonavano le campane e non si fa più, la notte si illuminava la Croce in cima al campanile e non si fa più, sulle cime delle montagne si piantavano altissime croci visibili da tutta le valle e non si fa più. Pota, insomma cosa è rimasto della mia chiesa? I muri, finchè non li daranno via, come già hanno dato via l’organo per fare quattro soldi, a quelli che pregano Allah col culo in aria. Speriamo che quando morirò ci sia almeno un prete per farmi il funerale, e che al cimitero si entri ancora facendosi il segno della Croce, che ormai è la nostra croce.

    • virro ha detto:

      GRAZIE,
      c’è da piangere per tanti furti!

    • Vittorio ha detto:

      Quelli pregano Allah con il.culo in aria. Altri stanno per altri motivi con il culo in aria e non penso che preghino. La chiesa di scarpe grosse la vedeva quando beveva all osteria tra una bestemmia e un altra. Che poi fosse “la chiesa di sempre” ne dubito.
      Lei parla di andare a letto😂….Alessandro VI minacciava di scomunica la Farnese se si univa con il sacramentale marito e non con lui. Scarpe grosse ha la prima elementare. Lei dovrebbe saperlo !

      • Adriana ha detto:

        Mi addolora che lei non abbia compreso il significato riposto della supplica di Deutero . Chè questo è il senso del suo intervento : il desiderio di udire ancora ” Parole di Vita Eterna ” . La brama di sentire , al di là delle miserie , delle sconfitte , dei dolori quotidiani , la presenza di Qualcuno che assicura che la nostra vita non è priva di significato ma che è collegata a un destino di eternità : non
        esclusivamente ad una ” app ” .

      • deutero.amedeo ha detto:

        Ai tempi ai quali si riferisce Scarpe Grosse, alcoolizzati e bestemmiatori non andavano nemmeno in chiesa. Che il popolo fosse poco scolarizzato è vero, ma alla poca scolarizzazione suppliva col buon senso, lo spirito di osservazione, la saggezza dei nonni che veniva trasferita ai nipoti e la dottrina che imparava andando a messa, alle lezioni di catechismo, e partecipando ai sacri riti distribuiti nel corso dell’anno nelle varie solennità. E pregando tutti i giorni, al mattino e alla sera e con qualche segno di croce e qualche giaculatoria nel corso della giornata. Sì Signor Vittorio le assicuro che era così.

        • Catholicus ha detto:

          Confermo tutto per esperienza diretta, anche se ero molto piccolo, in quegli ultimi anni di civiltà cattolica, ma grazie a Dio la mia “memoria remota” funziona ottimamente, a differenza di quella recente (a proposito: cosa avrò mangiato ieri sera, ché stanotte mi son sentito disturbato? …)

        • Vittorio ha detto:

          Deutero

          Può dirmi tutto ma una una cosa no: Bergoglio non e’ gay

          Invece all epoca di scarpe grosse c e n erano molti, forse papi.
          Adriana la addolora? Insultare Bergoglio non la la addolora., papa Borgia si. Alla faccia della verita’!

          E ora veniamo alla nota del sacerdozio contro i gay dell’ epoca Ratzinger: non retroattiva. Tanto che un teologo sacerdote fece outing ma rimase prete.

          • Adriana ha detto:

            Caro amico , forse metter un po’ d’ordine nei pensieri e nella scrittura potrebbe giovarle …

          • Gaetano2 ha detto:

            Vittorio dice: “può dirmi tutto ma una una cosa no: Bergoglio non e’ gay”.

            A Vittorio come fai a saperlo? E poi ricordati un proverbio,una volta molto in uso, “chi va con lo zoppo impara a zoppicare”. Ebbene che Bergoglio sia circondato da zoppi non lo so, ma è di pubblico dominio che è in mezzo a tanti, che una volta, da noi, erano chiamati rikkioni (con la k di miserikordia).

        • Vittorio ha detto:

          Io non dubito che ci fossero buoni fedeli.
          Solo che i papi a Roma erano Latrine. Così ci capiamo 😂

  • Davide ha detto:

    Dagli amici mi guardi Iddio, che ai nemici ci penso io….
    Alla fine l’Islam non ha mai sotterrato l’ascia di guerra contro il cristianesimo e contro l’intera civiltá occidentale; la loro onon possiamo certo aspettarci atti di amicizia da loro.
    Piuttosto è biasimevole l’atteggiamento di Bergoglio & Co nel cercare un impossibile dialogo (il Chrislam) con chi ci vorrebbe tutti morti.

  • Graziano ha detto:

    Tutto vero e documentabile. È Ineccepibile che i problemi più grossi che attualmente affliggono SANTA Romana Chiesa sono antecedenti al Vaticano II e questi nulla ha potuto per porvi rimedio. Anzi. Non scordiamoci però dell’esistenza di Colui che è in Cielo e che ha promesso che le forze del male non prevarranno sulla sua Chiesa. Cerchiamo di rimanere in essa (la Sua Chiesa) e non abbandoniamoci alla disperazione (che è dal maligno). Sia Lodato Gesù Cristo e avanti von Maria.

    • Vittorio ha detto:

      Qui mi sembra il contrario. Che cos’ era Lefebvre se non uno come Lutero? Aveva le sue ragioni ma disobbedì! Qui cosa si incita? Uno scisma. Nel catechismo della chiesa cattolica non c e nulla che legittimi questo. La salvezza viene da Dio, non dalla chiesa Santa!

  • Donna ha detto:

    Se questo Vindice fisse ancora vivo, potrebbe brindare nel vedere realizzato ciò che scriveva
    La massoneria è un cancro che ha messo radici ovunque, e detta l’agenda ai livelli più alti, difficile non accorgersene.
    Se si vuole distruggere con successo qualcosa è importante corrodere/corrompere dall’interno ,solo così la struttura implode, e questo è sempre stato il metodo della massoneria. La politica del cavallo di Troia .
    E a proposito di questo,forse correrò troppo con la fantasia, ma tutti questi arrivi sulle nostre coste,mi fanno pensare ad un progetto di “silenziosa invasione islamica”, o forse lo scopo è svuotare l’Africa e comprarla a basso prezzo, o forse per ….., Permettete ma i dubbi vengono e non sono pochi, ed il fatto che queste persone fuggano da guerre vale solo per una parte,altri come appurato non arrivano da zone di guerra…ergo
    Temo che prima o poi avremo un brutto risveglio.

    • Milli ha detto:

      Che io sappia in Africa le guerre sono quelle in Sudan e quella in Libia.
      Molti non fuggono dalla guerra , ma sono attirati dall’illusione di una vita facile senza alzare un dito.
      Dalle mie parti è così: piccoli gruppi alloggiati da anni senza fare nulla, nemmeno farsi da mangiare o pulire il cortile, ragazzi che ciondolano con moderni smartphone in mano e cuffie melle orecchie.
      Ma per la maggior parte penso vada molto peggio, sempre che sopravvivano alla traversata in mare.

  • Il veritiero ha detto:

    Intanto una suora in portogallo è stata violentata e uccisa, già da un po’ di giorni c’è la notizia; ma tutto tace….è più importante l’ecologia

  • Serena ha detto:

    A tutti, ma in particolare a Iris:
    ci sono ancora (anche se pochi) santi sacerdoti che non tacciono, non hanno quello che si definisce “rispetto umano” e non sono vili; dal pulpito denunciano ogni santa domenica, con umiltà ma con santa decisione, le eresie e le aberrazioni della neo-chiesa, e lo fanno rimanendo all’interno della Chiesa. Non sanno fino a quando potranno ancora esprimersi liberamente, ma non si chiedono nemmeno come e quanto potranno andare avanti senza subire ritorsioni; fanno e dicono ciò che devono pur essendo consapevoli che potrebbero un domani non troppo lontano rimanere senza mezzi di sussistenza. Ma continuano impavidamente sulla strada segnata da Cristo senza timore perchè confidano nella Provvidenza, e comunque accettano a priori quella che sarà per loro la divina Volontà, usque ad sanguinis effusionem.
    I sacerdoti di cui parlo dipendono da vescovi ultra progressisti, e dunque svolgono la loro missione con la classica spada di Damocle pendente sulla testa. E non sono stati ben istruiti teologicamente e nella dottrina, ma al contrario la loro formazione è avvenuta in modo distorto nei seminari post-conciliari. Tuttavia le loro coscienze si sono ribellate alla menzogna, ed hanno seguito la Verità che chiunque è in grado di distinguere e di conoscere, purché lo voglia: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25).
    Questo deve dare forza e coraggio anche a noi semplici fedeli che comunque dovremo essere tutti pronti anche al martirio pittosto che apostatare. Tutto sta in questo: nella certezza che la divina Provvidenza guida in ogni caso gli avvenimenti della storia umana, e nell’accettazione “a priori” della divina Volontà per se stessi. Sembra più facile a dirsi che a farsi, ma se senza Cristo nulla possiamo, con Gesù Cristo tutto è possibile, soprattutto se ci affidiamo al Cuore Immacolato della Sua e nostra Santa Madre. Quei sacerdoti di cui parlo ne sono la dimostrazione vivente. Sono esattamente come San Luigi M. Grignion di Montfort definisce gli apostoli degli ultimi tempi: “…fuoco che brucia, ministri del Signore che porteranno ovunque il fuoco dell’amore divino. Saranno “come frecce in mano a un eroe”, frecce acute nelle mani della potente Maria per colpire i suoi nemici. Saranno figli di Levi, ben purificati dal fuoco di grandi tribolazioni e molto uniti a Dio, i quali porteranno l’oro dell’amore nel cuore, l’incenso della preghiera nello Spirito e la mirra della mortificazione nel corpo e saranno ovunque il buon odore di Gesù Cristo per i poveri e i piccoli, mentre risulteranno odore di morte per i grandi, i ricchi e gli orgogliosi del mondo. Saranno nubi tonanti e nuvole volanti nell’aria al più piccolo soffio dello Spirito Santo; senza attaccarsi a nulla, senza stupirsi di nulla, senza mettersi in pena per nulla, spanderanno la pioggia della parola di Dio e della vita eterna; tuoneranno contro il peccato, grideranno contro il mondo, colpiranno il demonio e i suoi seguaci, trafiggeranno da parte a parte, per la vita o per la morte, con la spada a due tagli della parola di Dio, tutti coloro ai quali saranno inviati da parte dell’Altissimo Saranno veri apostoli degli ultimi tempi. Ad essi il Signore degli eserciti darà la parola e la forza per operare meraviglie e riportare gloriose spoglie sui suoi nemici. Dormiranno senza oro e argento e, ciò che più conta, senza preoccupazioni, in mezzo agli altri sacerdoti, ecclesiastici e chierici; tuttavia avranno le ali argentate della colomba per volare, con la retta intenzione della gloria di Dio e della salvezza dei fratelli, là dove li chiamerà lo Spirito Santo. Lasceranno, al loro passaggio di predicatori, soltanto l’oro della carità che è il pieno compimento della legge […].”

    In Cordibus Jesu et Mariae

    • Alessandro2 ha detto:

      Bellissimo intervento, grazie!

    • Boanerghes ha detto:

      Certo.
      Ma il rinnovamento della Chiesa passerà comunque attraverso la grande tribolazione e quando tutto sarà compromesso e perso, il Cuore Immacolato di Maria trionferà.
      Ciò che rimarrà sarà veramente un piccolo gregge, riunito in una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa.
      Mica è terrorismo psicologico, è verità di Fatima, mediante suor Lucia.
      Uno è libero di non credere e deridere.
      Così facevano anche al tempo del diluvio

      • Vittorio ha detto:

        A Fatima non si crederebbe manco se la Madonna glielo stampasse in fronte. Forse dimentica un certo Socci che ritiene omertosi suor Lucia, Ratzinger, Wojtyla,Sodano e bertone. E le fotocopie del segreto. Poi capisco che Ratzy ha detto tutto e il contrario di tutto su Fatima. Ma che abbia un carattere ballerino si e’ capito. Quindi penso che a sto punto l importante sai Dio.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Io ammiro gli islamici. Hanno un coraggio nella fede che manca a noi cattolici. E hanno costruito una civiltà che bene o male ha potuto resistere alla sodomizzazione. Sono eretici e come tali ci sarà sempre una tensione tra loro e noi. Ma per lo meno credono che Gesù è il Verbo di Dio che giudicherà i vivi e i morti e che Maria è la sua vergine madre. Altri credono che Gesù è in inferno sottomerso nella merda e che Maria era una meretrice. Your choice.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Vero, ma di loro è vietato anche solo parlarne… Saluti.
      Massimiliano.

      • Vittorio ha detto:

        Massimiliano. Quello e’ vero. L islam, in parte, i siti no, usa la violenza. Quindi? Dovremmo essere più violenti di loro per convertirli? Lei saprà delle conversioni forzate in Spagna degli ebrei. Erano marrani. Cioe’ cristiani per paura, in realta’ ebrei.

        Chi e’ il più grande per Dio, chi uccide di piu’ o chi perdona di piu’. Senza il sacreficio espiatorio di Cristo non si sarebbe salvato nemmeno San Francesco (che da giovane ne fece). Noi dovremmo imitare Cristo.

      • Vittorio ha detto:

        Massimiliano. Quello e’ vero. L islam, in parte, i sufi no, usa la violenza. Quindi? Dovremmo essere più violenti di loro per convertirli? Lei saprà delle conversioni forzate in Spagna degli ebrei. Erano marrani. Cioe’ cristiani per paura, in realta’ ebrei.

        Chi e’ il più grande per Dio, chi uccide di piu’ o chi perdona di piu?. Senza il sacreficio espiatorio di Cristo non si sarebbe salvato nemmeno San Francesco (che da giovane ne fece). Noi dovremmo imitare Cristo. Perché ci salviamo SOLO per la sua misericordia. Le OPERE NON BASTANO! Se bastassero le opere sarebbe stata inutile la croce. Bastavano i comandamenti. Ma i comandamenti non sono applicabili senza la grazia di Dio derivante dal SANTISSIMO SANGUE di Cristo, versato PER NOI E PER TUTTI, in remissione dei peccati.

    • Adriana ha detto:

      Credono che Gesù sia uno dei profeti .

    • Sherden ha detto:

      “…credono che Gesù è il Verbo di Dio che giudicherà i vivi e i morti…”
      Non so se sia proprio così, in ogni caso non credo che la loro interpretazione di “Verbo di Dio” coincida con la nostra. Non andiamo a cercare trait d’union dove non ce ne sono. L’islam ha semplicemente usato Gesù finché gli faceva comodo per acchiappare fedeli.

      • Vittorio ha detto:

        Se uno non conosce l’escatologia cattolica cosa può dire dell’ islamica? Per loro e’ GESU’ che tornera’ l ultimo giorno.

        In quanto all Isis (l ex esercito di Saddam lasciato disoccupato dalla lettura biblica dell’ evangelico Bush) sta all islam come il papa a Fra Dolcino.

        • Sherden ha detto:

          Se non sai leggere la lingua italiana, che commenti a fare? Intendevo chiarissimamente dire, e lo puoi rileggere qui sopra, che per l’islam Gesù è un profeta e non Dio incarnato. A meno che la TUA interpretazione di “Verbo di Dio” – secondo la teologia cattolica, non quella musulmana – non intenda che Gesù era una specie di addetto stampa dell’Altissimo.

      • Davide ha detto:

        Allora… secondo l’Islam Gesù Cristo, (ʿĪsā ibn Maryam) è secondo, in ordine di importanza, dopo Maometto ma alla fine è un profeta, non è Figlio di Dio, non è l’Unico mediatore tra il Padre e gli Uomini, non è quindi il Redentore del genere umano non essendo morto sulla croce ma ridisceso vivo dopo la crocifissione e morto successivamente a Srinagar nel Kashmir.
        Appare quindi chiaro che un qualsiasi tentativo di sincretismo tra l’Islam ed il Cristianesimo (il Chrislam) è solo ed unicamemte un corto circuito intellettuale.

    • LucioR ha detto:

      No, considerano Gesù un profeta (uomo, non Uomo-Dio) inferiore a Maometto. Hanno grande rispetto per la Madonna ma non la considerano Vergine.

    • Agostino Nobile ha detto:

      Rafael. Ma lei ha mai letto la vita di Maometto di Tabari, testo considerato testo sacro? Con tutto il rispetto, le sue parole sull’islam sono prive di fondamento. Tra l’altro la sodomizzazione e la pedofilia nell’islam sono di casa. Considerando la totale mancanza di sviluppo nelle regioni musulmane, penso che non esista cultura più “sodomizzata”: niente arte, niente scienza, musica, tecnologia, medicina, compassione, perdono, ecc. Non è un caso che tra i simboli islamici c’è una spada, lo strumento principale utilizzato per la conversione. I nomi di Gesù e Maria sono stati inseriti nel Corano per facilitare le conversioni dei cristiani analfabeti di dottrina evangelica.

      • Davide ha detto:

        Mi permetto di contraddirla nella maniera più assoluta… dopo la morte di Maometto l’Islam fu una fiorente civiltà nelle arti, nella cultura, nella musica e nella matematica; sicuramente decisamente superiore alla comtemporanea civiltà cristiana dell’epoca; la decadenza e regressione venne molto dopo.
        Furono gli arabi ad introdurre il sistema di numerazione posizionale, correntemente ustato in tutto il mondo, nonché furono proprio loro a compiere i primi studi delle funzioni trigonometriche.
        La parola ‘algoritmo’, correntemente utilizzata tra gli informatici, deriva dal matematico arabo Al Kwatami, presso il quale soggiornò (ovviamente per motivi di studio) il nostro Leonardo Pisano, detto ‘Il Fibonacci’.
        Furono arabe le prime moderne università, nelle quali si studiava astronomia, medicina e matematica; tra le altre discipline.
        Le ricordo infine un certo Al Kindi, che intorno all’anno mille, memtre nell’Occidente Cristiano si aspettava la Fine del Mondo; a Baghdad fu il primo a individuare una valida strategia per decrittare i codici posizionali…. un vero e proprio Alan Turing ante litteram in altre parole.
        Ovviamente questo Al Kindi fu solo la classica punta dell’iceberg di una famosissima scuola araba di crittoanalisti che Simon Singh descrive molto bene.

        • Agostino Nobile ha detto:

          Gentile Davide, lo spazio non consente di commentare compiutamente quello che lei scrive. Mi permetta comunque di darle qualche indizio. Quello che una religione o ideologia dà culturalmente a una società non è rappresentata dai singoli eventi, ma dai frutti. E i frutti che emergono dai paesi musulmani di tutto il mondo sono stati importati dall’occidente. Tanto per farle un esempio, nei paesi arabi si trovano ancora vestigia dell’impero Romano, ma niente, ripeto, niente di islamico, tranne le recenti costruzioni (grazie al denaro ricevuto dagli occidentali per il petrolio). L’alfabeto arabo è stato creato da due cristiani un secolo prima che nascesse Maometto. I numeri adottati nel mondo non sono arabi, ma indiani, così come lo zero e l’algoritmo. Le poche figure di un certo valore emerse nel mondo islamico non appartengono al mondo musulmano ma cristiano, ebreo e persiano, arabizzati attraverso le conquiste. La struttura architettoniche delle moschee si rifà ampiamente alle chiese bizantine. Per quanto riguarda la musica e le arti, il Corano e il profeta le vietano, tant’è che nella musica è rimasta la melodia ripresa dai bizantini, mentre ancora non sanno cosa sia l’armonia. Potrei continuare, ma le consiglio di leggere (non penso però che li abbiano ristampati) “Gli arabi” e “Maometto” di Francesco Gabrieli, uno dei più importanti arabisti; di Rodney Stark “La vittoria della ragione”. Con questo non voglio dire che gli arabi siano inferiori, ma la vita del deserto non dà molto spazio alla ragione. La ringrazio per la sua pazienza.

      • Rafael Brotero ha detto:

        Quando parlo di sodomizzazione non parlo allegoricamente.

        • TITTOTAT ha detto:

          Ma se sono sodomiti peggio di quelli nostrani! Che ne pensi degli ufficiali dell’Isis che adescano checche però buttano dalla finestra il sedotto? Se pure con la lapidazione questi non spariscono , pensa come Sodoma deve essere popolata!

          • Rafael Brotero ha detto:

            Ci sono naturalmente omosessuali tra gli islamici, come c’erano anche in Francia sotto San Luigi, ma la sodomia passiva non è mai stata tra loro la religione di stato, come in Occidente oggi. E come lo ha dimostrato mille volte il Blondet, l’Isis non è una realtà islamica. Anzi.

  • Vittorio ha detto:

    Fermati o sole! Disse Giosue’. E san Roberto Bellarmino voleva che Galileo rigettasse l eliocentrismo.

    E’ lo Spirito che conta, non la lettera!
    E come diceva Ratzinger, citando ferwbayend (che andava all universita’ con il MALLEUS MALEFICARUM) “c e un tempo per ogni cosa”. All epoca era giusto, corretto, condannare Galileo. Oggi NO.

    • Alessandro2 ha detto:

      Non si capisce mai dove cavolo vuole andare a parare.

    • Boanerghes ha detto:

      Ma San Francesco di Assisi diceva anche ai frati di ricevere e applicare la parola ‘sine glossa’, cioè comunque alla lettera, cioè lo Spirito alla lettera, senza modifiche improprie

    • Agostino Nobile ha detto:

      Vittorio. Oggi esiste una vasta storiografia sul caso Galilei. Purtroppo, mi dispiace sottolinearlo, gran parte dei cattolici non legge abbastanza per scoprire le decine di menzogne diffuse nei libri di testo, nella saggistica laicista e nei media. Nela mia ricerca “Quello che i cattolici devono sapere – Almeno per evitare una fine ridicola” smontiamo (riprendendo storici autorevoli e riconosciuti in tutto il mondo accademico) decine di bufale anticattoliche. Non si può difendere la cattolicità col sentito dire. A meno che non si voglia fare una fine ridicola.

      • Vittorio ha detto:

        Agostino nobile

        Delle due l una. Dato che Bellarmino e’ DOTTORE DELLA CHIESA, o non ha avuto il coraggio di difendere “la verita’” o in astrologia (si chiamava così era un asino).

        Galilei si salvo’. Bruno fini’ abbrustolito.

        Per quante eresie dicesse il v comandamento cosa dice?

        • Agostino Nobile ha detto:

          Vittorio. Non insista. La sua è una conoscenza delle bufale storiche diffuse per diffamare la Chiesa. Comunque , se si sente più comodo nelle bufale, è libero di farlo.

        • Davide ha detto:

          Galileo si salvò con l’abiura perchè scienziato di prim’ordine e quindi molto in vista da tutta la comunità scientifica mondiale dell’epoca…. per dirla con l’Odifredi, fu un Geniale Scienziato, non certo un grande uomo.
          Fu un Geniale Scienziato, unanimamemte riconosciuto come il Padre del metodo sperimentale ed il fondatore della Scienza Moderna, mentre solo uno sparuto gruppo di persone ricorda ancora i suoi anonimi (e quanto mai meschini) inquisitori.

        • Sherden ha detto:

          E’ incredibile con quanta supponenza e tonnellate di ignoranza ti infili in questioni che conosci dalle letture dei fumetti.
          Toh:
          “Galileo non ebbe problemi con la Chiesa per la teoria eliocentrica (la Terra ruota intorno al Sole), anche perché già quattro secoli prima di Galilei, san Tommaso d’Aquino (1225-1274), disse che la concezione tolemaica, proprio perché non suffragata da prove, non poteva considerarsi definitiva. Copernico (1473-1543), astronomo polacco e perfino sacerdote cattolico, morto ventuno anni prima di Galilei, aveva sostenuto la concezione eliocentrica e la gerarchia ecclesiastica, compresi pontefici come Leone X e Clemente VII, si mostrarono aperti alle sue tesi (nessun “caso Copernico”). Infatti, nell’Università di Salamanca, proprio negli anni di Galilei, si studiava e si insegnava anche la concezione copernicana e lo stesso Galilei ne era consapevole: «(Il trattato di Copernico) è stato ricevuto dalla santa Chiesa, letto e studiato per tutto il mondo, senza che mai si sia presa ombra di scrupolo nella sua dottrina (…)», scrisse a Cristina di Lorena. Il rifiuto verso l’eliocentrismo proveniva invece dal mondo protestante, sono noti gli insulti di Martin Lutero a Copernico: «Cadde un giorno il discorso sopra un astrologo moderno il quale voleva dimostrare che la Terra si muove e non già il cielo o il firmamento col Sole e con la Luna, (…) Ma le cose adesso vanno così: chi vuole apparire savio e dotto non deve approvare quello che fanno gli altri, ma deve fare alcunché di singolare e tale che a suo credere nessun altro sia capace di fare. Il pazzo vuole rovesciare tutta l’arte astronomica».

          e toh:

          “Galilei sosteneva l’eliocentrismo basandosi su una “prova” sbagliata: in una lettera al cardinale Orsini affermava che la rotazione della Terra intorno al Sole sarebbe stata provata dalle maree. I giudici però contestarono questa “prova” e dissero, giustamente, che le cause delle maree dovevano ricercarsi in altro. Eppure Galilei pretendeva presentare l’eliocentrismo non come ipotesi ma come una tesi comprovata, mentre San Roberto Bellarmino (1542-1621), che svolse un ruolo importante nel processo a Galilei, lo invitava a fare l’opposto senza che rinunciasse alla convinzione eliocentrica. Così scriveva Bellarmino in una lettera del 12 aprile del 1615 al padre carmelitano Paolo Antonio Foscarini che appoggiava Galilei: «Dico che il Venerabile Padre e il signor Galileo facciano prudentemente a contentarsi di parlare “ex suppositione” e non “assolutamente”, come io ho sempre creduto che abbia parlato il Copernico. (…) Dico che quando ci fusse “vera dimostrazione” che il Sole stia nel centro del mondo e la Terra nel terzo cielo, e che il Sole non circonda la Terra, ma la Terra circonda il Sole, all’hora bisogneria andar con molta consideratione in esplicare le Scritture che paiono contrarie, ed è meglio dire che non le intendiamo, piuttosto che dire che sia falso quello che si dimostra». Bellarmino, d’altra parte, nel 1571 (cinquant’anni prima), scriveva nelle sue Praelectiones Lovanienses: «Non spetta ai teologi investigare diligentemente queste cose (…). Possiamo scegliere la spiegazione che ci sembra più conforme alle SS. Scritture (…). Se però in futuro sarà provato con evidenza che le stelle si muovono con moto del cielo e non per loro conto, allora dovrà vedersi come debbano intendersi le Scritture affinché non contrastino con una verità acquisita. È certo, infatti, che il vero senso della Scrittura non può contrastare con nessun’altra verità sia filosofica come astronomica (…)».”

          Avrei da aggiungerne un’altra quintalata ma non è solo lo spazio ad essere insufficiente: lo è anche la tua capacità di comprensione, offuscata da una visione ideologica.

    • Gaetano2 ha detto:

      C’è un sacco di roba a disposizione per approfondire un pochino la questione di Galileo. Forse varrebbe la pena dargli una scorsa.

      • Gaetano ha detto:

        La neochiesa sulla questione Galilei ha chiesto scusa con san Giovanni Paolo II….

        la vetero chiesa magari sara’ rimasta all inenarramza delle scritture?

        • Davide ha detto:

          Forse perché la neochiesa si è finalmente accorta che è la Terra a girare attorno al Sole, e non viceversa.
          Comunque liberissimi di scegliere la fisica aristotelica secondo la quale un corpo tende sempre a raggiungere spontaneamente il suo stato di quiete fermandosi e la velocità di caduta dei gravi dipende dalla massa di questi ultimi.

          • Chiara ha detto:

            Prego lorsignori di informarsi bene sul caso Galilei. Oltre al citato testo del prof. Agostino Nobile (che con piacere ho letto questa estate… con piacere si fa per dire, visto che descrive una situazione drammatica… soprattutto l’ultimo capitolo mi ha lasciato un senso di inquietudine, comunque grazie!), in rete si può trovare un video del prof. Corrado Gnerre, che altrettanto bene chiarisce i termini della questione. Grazie.

          • LucioR ha detto:

            E sì, è molto fastidioso scrollarsi di dosso le “verità” ciucciate col latte materno… dell’anticattolicesimo! E’ così comodo restare al calduccio delle proprie convinzioni acquisite fin da fanciullo senza dover infastidire la propria mente e impiegare la propria volontà per cercare di capire meglio certe tematiche… Troppa fatica! Neanche il fatto che certe versioni siano continuamente ripetute con monotonia – dall’Illuminismo (dai lumi fumiganti) in poi – da coloro che cercano di apparire (di tali buf… pardon! “verità”) lo scopritore, lo studioso, di coloro che si scopiazzano a vicenda o meglio scopiazzano la versione originale di quei “lumi”; neanche questa stranezza dà loro un minimo sospetto, e il desiderio di leggere qualche versione fuori del coro, che dica qualcosa di meno banale nella sua ripetitività. E questo è fantastico, dal momento che molti che si dicono Cattolici sono tra i più fanatici nel difendere senza cercare di capire, la giustezza delle secchiate di sterco che vengono gettate sulla Chiesa (peraltro fino al “New age” iniziata nel 2013, dalla quale data, magicamente, la chiesa – ufficiale – fa solo cose sante e giuste).

            Nella Chiesa ci sono stati degli errori? Certamente, essendo la Chiesa umano-divina, ma il Cattolico avrebbe il dovere di indagare bene su questi errori, tanto più trattandosi di errori, veri o presunti, senza bere esclusivamente dalle fonti inquinate dei nemici della Chiesa! Ma – ripeto – è troppa fatica…

            Solo per dare un aiutino a chi fa fatica a cercare il suono di una campana diversa da quella rotta per l’eccessivo uso, ascoltata finora:

            http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-158.htm

            Ma chi si scuote dalla pigrizia può trovare tante altre campane dal suono ben più cristallino (stavo per scrivere argentino… ma poteva prestarsi ad equivoci) di quelle annerite dai lumi fumiganti di tre secoli fa.

          • Borghese pasciuto ha detto:

            Magari cominciamo a leggere i documenti storici e confrontiamoli con l’ardita (diciamo così) difesa (dell’indifendibile) proposta dal prof. Gnerre.

            http://www.minerva.unito.it/Storia/GalileoTesti/GalileoSentenzaOriginale.htm

      • Gaetano2 ha detto:

        Borghese pasciuto, la sentenza devi leggerla dopo aver studiato anche gli atti del processo, se vuoi tentare di capire.

  • wisteria ha detto:

    Non mi stupisce affatto il silenzio della più parte degli uomini di Chiesa. È vero che chi tace acconsente, ma a volte chi tace dissente, come in questo caso. Chi dissente apertamente rischia di essere messo fuori dal proprio incarico, e quindi di restare privo di emolumenti. In un certo senso, ahimè, il sacerdozio è anche un lavoro come gli altri.
    In questa fase un sacerdote che tace che non si unisce al Ciro delle sciocchezze di moda, che predica attenendosi al Vangelo, la pensa come noi. Aiutiamolo senza chiedergli di criticare apertamente questa Chiesa, come facciamo noi laici.
    Preoccupiamoci piuttosto del prossimo Papa. Come fare per evitare che sua una copia conforme di quello che abbiamo?
    Qui ci vuole una battaglia di idee, per favorire le correnti più sane della gerarchia. E poi sperare nel miracolo.

    • Alessandro2 ha detto:

      Più che una battaglia di idee, ci vuole un miracolo: a fare data da ottobre, Bergoglio avrà nominato personalmente la maggioranza assoluta dei cardinali elettori.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Prendiamo atto che l’attuale gerarchia (papa, vescovi, sacerdoti), per vari motivi più volte esposti su questo blog, non sono all’altezza del loro compito, fatta eccezione per un non trascurabile numero di consacrati dalla schiena dritta che tuttavia sono minoranza.
    Che fare allora?
    La prima cosa è questa: noi laici dobbiamo avere, in ogni circostanza in cui ciò è possibile e opportuno, il coraggio di prendere in mano il pallino annunciando noi la parola di Dio secondo il Vangelo e la Tradizione.
    La seconda cosa è questa: dimentichiamo gli scrupoli di coscienza per cui siccome il Papa e i Vescovi sono le nostre guide, allora il contraddirli (non tutti e non sempre) è peccato. No! Non è peccato! Perchè alla fine l’ultima parola spetta sempre alla coscienza di ciascuno di noi.
    O per convincervi, volete che scriva di nuovo le perle preziose che papa e vescovi (non tutti e non sempre) hanno inanellato in questi anni?
    Quando un vescovo afferma:”Il matrimonio è indissolubile, ma non è infrangibile” e non viene cacciato a calci nel sedere, vuol dire è la Gerarchia è finita.

  • Vittorio ha detto:

    Discorsi molto complessi che a me non tangono. Io credo per dono , richiesto, non per ragione. La fede si basa sulla resurrezione di un morto 2000 anni fa, in una remota regione della Palestina romana. Assurdo. Eppure credo. Posso consigliare per chi cerca risposte razionali il Gesù di Nazareth di Ratzinger…per il resto non c e storia mi pare. I vangeli sarebbero libri teologici non storici. Non vi rendete conto che 3 son sinottici e uno no? Che in uno guarisce 1 lebbroso in un altro 10? Io credo che Dio mi parli attraverso essi anche nelle loro contraddizioni. E che Dio parli a un cacciatore raccoglitore in qualche altro modo, in attesa che un missionario gli annunci il vangelo.

    Isaia e’ archeologicamente originale (Qumran) di Gesu’ non se ne parla, se non John Allegro, docente, che sparo’ che era un fungo magico!

    Rigetto la tomistica. La fede crede per fede non per ragione!!!! Oggi.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      E mi dica, a che setta appartiene lei? Saluti.
      Massimiliano.

      • Vittorio ha detto:

        Io sono raeliamo e reprimiamo, credo che la terra e’ piatta e che il cardinale Sodano non conoscesse nulla dei legionari di Cristo.

      • Vittorio ha detto:

        Io sono raeliamo e rettilianocredo che la terra e’ piatta e che il cardinale Sodano non conoscesse nulla dei legionari di Cristo.

    • Boanerghes ha detto:

      Tommaso d’Aquino non ha mai mai mai voluto fare credere per una via unicamente razionale. Ha applicato il metodo aristotelico alla rivelazione.
      Si crede per fede.
      Ma la fede è anche ragionevole, oltre che pura.
      Per quanto riguarda la citazione dei vangeli, miracoli, eventuali discordanze, c’è una montagna di studi al riguardo, anche cattolici

    • Agostino Nobile ha detto:

      Caro Vittorio. Ammiro la sua determinazione, peccato che lei sposi il soggettivismo laicista. Da ex ateo, ex agnostico, ex tutto ciò che è anticristiano, studiando e pensando con la mia testa, quella dei Padri della Chiesa e dei grandi apologeti, le posso affermare che la fede cristiana è molto più ragionevole di quella ateista e laicista. È talmente ragionevole che tutte le altre religioni e ideologie al suo confronto diventano inutilmente tragiche e/o comiche. Se vuole saperne di più mi scriva pure.

      • Vittorio ha detto:

        La ringrazio della dosponibilita’ e della pacatezza d’ animo )cosa che mi difetta). Inoltre so bene che le mie citazioni sono istintive. Quello che vorrei dire: la storia della salvezza e’ un mistero. E Dio non dovrebbe avere misericordia? Per dire esiste un solo tabu’ tra tutte le culture e le religioni. Nemmeno il Corano lo cita. Se lasciamo da parte il Marchese de Sade lo cita solo la bibbia e non lo condanna come l omosessualita’. E’ l incesto. Di Lot e le sue figlie.
        Noi uomini ne abbiamo fatte di cotte e di crude, DOPO….ma se il giusto Lot ha possibilita’ di salvezza, perché disperare?

        La bibbia e’ stata consigliata perché e’ un libro terribile. Forse oggi la si può più capire. Davide, Abramo, Lot…si pentirono dei loro GRAVISSIMI PECCATI. Non sono dei virtuosi. Tutti altro.

        PS non so usare la tecnologia

        • Vittorio ha detto:

          Sconsigliata ai fedeli.

          Si figuri poi cosa capivano IN LATINO!

        • Agostino Nobile ha detto:

          Vittorio. Sarò brevissimo, anzi telegrafico, anche se ci vorrebbe qualche pagina. La Bibbia non è una fiaba per bambini. È un coacervo di fatti, storici o meno, e simbolici scritti per far riflettere sulla malvagità e la saggezza dell’uomo. Non è stata scritta in due anni e stampata in un giorno. La Bibbia si sviluppa in decine di secoli. Dopo Adamo ed Eva, racconta la vita dei tribali assassini e immorali fino ad arrivare alla saggezza costruttiva dei Profeti che annunciano l’avvento di Gesù Cristo. Noi cristiani dovremmo leggere l’AT alla luce del Vangelo (senza dimenticare la Misericordia e la Giustizia divina) non certo attraverso il Talmud, redatto dopo Cristo. Detto questo i grandi santi e i miracoli stabiliti dalla Chiesa (Lourdes, Fatima, ecc.) ci aiutano a ritenere meno assurdi gli eventi descritti nei vangeli. Se, per esempio lei leggesse i fatti, documentati da laici, di Lourdes, Fatima e la persecuzione satanica subita da s. Pio da Pietrelcina, capirebbe, come dice Pascal, che “L’ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la sorpassano”. Grazie per la sua attenzione.

    • Mac ha detto:

      Chesterton direbbe “Hai attaccato la ragione: questa è cattiva teologia”
      Ti assicuro che la Fede in NSGC è la cosa più “ragionevole” che un essere umano possa fare per dare un senso all’esistenza propria e alla Storia.

      Saluti.

    • Gaetano2 ha detto:

      “la fede crede per fede non per ragione!!!! Oggi”.
      Forse “oggi”, vuol dire che non è fede della Chiesa Cattolica.

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Le sue sono pari pari alcune delle tesi moderniste condannate da San Pio X nella Pascendi e nel Decreto Lamentabili. Interessante soprattutto l’idea secondo la quale ciò che era vero in passato non lo è più oggi e domani chissà. Una fede che diviene puro fideismo, senza alcuna base storica e razionale.

    • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

      Un po’ di prudenza; studi di piu’, magari si procuri qualche edizione dei Vangeli, con commento pre CVII, vedra’ che la Sua Fede non verra’ turbata dal considerarLi testi (anche) storici. (le poche discordanze sono proprie di testi storici). Non confonda l’ assurdo col Mistero; il primo nega la ragione, il secondo la supera, infinitamente (e il bello e’ che la ragione cio’ lo accetta, mentre l’assurdo e’ da essa ripudiato). Infine, si faccia consigliare qualche buona introduzione al tomismo (non: “tomistica”), per es. consulti le Edizioni Studio Domenicano di Bologna.

  • Mary ha detto:

    E’ impossibile che ci sarà un giorno questa unione di preti. Il problema è che ognuno detterebbe la propria linea che non va bene all’altro. Infatti due ci sono che si ribellano ma a modo loro e nessuno li segue, anzi, vengono boicottati.

  • Claudius ha detto:

    Ha perfettamente ragione su tutto, ma soprattutto sottolineo la seguente affermazione:

    “Questi tipi curiosi non sono nati con l’attuale pontificato. Esistono perlomeno dal Vaticano II, cresciuti e nutriti di dubbi dottrinali e di superficialità. Quando è stato eletto Bergoglio la strada era già spianata.”

    Qui viene toccato il punto centrale del problema: la direzione che ha preso la Chiesa a partire dal CVII. Quello che lamentiamo oggi sono le conseguenze del Concilio e di come questo e’ stato negli anni interpretato. La verita’ e’ che con il Concilio si sono aperte parecchie porte ai nemici storici della Chiesa, che ne hanno approfittato e oggi ne vediamo le conseguenze.

    Questo lo sottolineo perché secondo me non si uscira’ da questa crisi fin quando non si comprendera’ la storia della Chiesa degli ultimi 60 anni. Bergoglio non e’ altro che un fenomeno di questa storia impazzita, ma non e’ una discontinuita’, anzi. Le colpe dello stato di cose attuale nascono da tutti i papi precedenti a partire da Roncalli, e Woytila ha dato il suo notevole contributo pure lui all’aumento del caos, altro che santo subito. Cerchiamo di comprendere le cose in prospettiva storica senza lasciarci influenzare dal recentismo.

    • Adriana ha detto:

      CLAUDIUS ,
      concordo .

    • Catholicus ha detto:

      Concordo anch’io, pienamente, anche se ho molto ammirato ed amato papa Wojtyla. All’epoca, però, non avevo ancora iniziato a studiare la recente stria fella Chiesa, non svevo ancora scoperto il modernismo e le sue eresie , il clero ribelle rivoluzionario, la peste conciliare, il novus horros missae. Oggi so, ho capito e indietro non torno più.

  • Zaccaria ha detto:

    Girovagando per internet ho incontrato un breve video di un sacerdote di Bologna, tal Nicolini , che affermava che tra qualche anno il numero dei sacerdoti nella diocesi bolognese sarebbe sceso dai 450 attuali a poche decine. Quindi conferire la possibilità di celebrare ai diaconi sposati e già avanti negli anni come già avviene in Amazzonia col consenso del Vescovo locale sarebbe stata la logica conseguenza, soprattutto considerando che la legge del celibato ecclesiastico è semplicemente una legge o meglio una regola ecclesiastica istituita dalla Chiesa e non di istituzione divina. Se il Sinodo amazzonico si limitasse a questo non mi scandalizzerei. Il problema è lo sdoganamento della stregoneria che è invece condannata dalla Bibbia tutta.

    • Boanerghes ha detto:

      la legge del celibato ecclesiastico è semplicemente una legge o meglio una regola ecclesiastica istituita dalla Chiesa e non di istituzione divina.

      Fin dai primissimi tempi è sorto e si è consolidato lo stato del consacrati vergine e in ispecie quello delle vergini.
      Gli apostoli e loro successori non avevano bisogno di stabilire una legge del celibato, poiché per essi era normale che fosse così, essendo la fonte il Cristo stesso, con la sua vita ed il suo esempio.
      Si trattava di una vera e propria rottura rispetto al passato, fino a quel tempo rappresentato dallo stato temporaneo del nazireato.
      È ora di finirla con queste affermazioni della legge di celibato non di origine divina, invece lo è e basta.
      Se poi uno ritiene di non poter seguire e vivere da celibe, faccia qualcos’altro, perché il Signore ha chiamato i suoi apostoli a seguirlo giorno e notte e senza alcun legame.
      Se uno vuole una sua famiglia e figli e poi fare il prete, se lo tolga dalla testa, il sacerdozio non è un lavoro come gli altri

      • Bastian contrario ha detto:

        E la suocera di Pietro dove la mettiamo ?

        • Figlie illustri ha detto:

          Teresa May e la cosiddetta Anghela Merkel hanno in comune la professione di papà : entrambi i padri erano pastori, uno anglicano l’altro luterano.

        • Boanerghes ha detto:

          Alcuni apostoli erano certamente sposati.
          Ho detto appunto che la venuta del Signore ha cambiato definitivamente come stavano le cose.
          Perché, lei pensa che dopo aver essere stato col Signore per tre anni, aver assistito alla Ascensione, ricevuto la pienezza dello Spirito, poi Pietro se ne va a sposarsi?
          Pietro era già sposato e poi ha lasciato tutto.

      • Nicola B. ha detto:

        ” essendo la fonte il Cristo stesso ” . Esatto. Ma oggi troviamo decine di ” interpretazioni ” o trucchi ( “all’epoca non esisteva il registratore” oppure prendendosela con la la rigidità di qualcuno oppure “siamo guidati dallo Spirito Santo che guida la Chiesa ” per cambiare la Pastorale) per cambiare le Parole del Cristo o per screditare il Suo esempio di vita. Perché come disse un apologeta francese ad un gruppo di atei che negavano la venuta al mondo del Cristo:” Cristo è troppo scomodo per averlo inventato “. Ma oggi c’è qualcuno che lo rende comodo e Larga la Sua Via.

      • Cagi41 ha detto:

        @BOANERGHES
        Concordo assolutamente con Lei. Io sono un sacerdote dispensato da Paolo VI e ho sperimentato sul campo, come si usa dire, che un sacerdote non può esercitare il suo ministero se è sposato! Tecnicamente può farlo ma nella vita quotidiana è impossibile, per mille ragioni che qui non sto ad elencare! Chi può capire capisca, direbbe Gesù, e non a tutti è dato di capirlo, direbbe ancora Gesù.
        Plaudo all’espressione, molto concreta e molto significativa, che “il sacerdozio non è un lavoro come un altro!”

        • Boanerghes ha detto:

          Parola di uno che è stato frate cappuccino, ha sperimentato l’amore esclusivo del Signore, e che testimonia che non c’è amore più grande di questo.
          Ma che sa che ognuno si deve e può santificare nello stato in cui uno si trova. Perché il Signore è fedele.

  • I love anguera ha detto:

    Per MARIO-CARLONE.
    C’è un mio commento per te nel post “SUPER EX. IL PAPA, LE CRITICHE, IL DIALOGO…”. Se pregato di visionare. Grazie.

  • Bruno ha detto:

    Non è solo l’ONU che usa il termine islamofobia e chiede ai governi occidentali di perseguire gli islamofobi.
    Molti, molti anni fa, prima che venisse organizzata l’invasione islamica, ovvero quando nessun islamico era ancora giunto sulle nostre coste, i nostri governanti occidentali firmarono molti trattati in cui si proibiva ogni critica nei confronti dell,’islam pena l’essere accusati di questo nuovo reato cioè l’islamofobia. Non costava nulla acconsentire alle richieste dei paesi arabi. Solo dopo , quando inizio’ l’,invasione ci si rese conto che i trattati firmati non erano solo atti di cortesia, ma pesavano come macigni nella nostra vita quotidiana.

  • tony B. ha detto:

    Caro Nobile , ieri ho visto un pinguino imperatore passeggiare addirittura nei musei vaticani….Vede , io credo che di preti che conoscono apologetica, teologia , patristica, dogmatica, e sono sempre innamorati di Dio , ce ne siano ancora tanti . Ma sono impauriti, son diventati VILI . Per prudenza , loro dicono, ma è invece per paura del Papa e suoi pretoriani. Bisognerebbe riuscire a risvegliare le loro coscienza, caro Nobile e caro Tosatti.

    • wp_7512482 ha detto:

      Nel mio umilissimo piccolo è quello che sto cercando di fare…

      • Il veritiero ha detto:

        Bisognerebbe creare un associazione pronta a ospitare il consacrati che vengono cacciati via, uno dei problemi più grandi è che se molti sacerdoti e frati vengono cacciati non hanno più un tetto sulla testa e non hanno nemmeno un tozzo di pane da mangiare; fibiscono come i barboni in strada sulle panchine. Bisognerebbe partire da un associazione che li tutela nel caso vogliono intraprendere il grande passo di lottare, uscendo dal ricatto di finire in mezzo ai barboni. É un oarticolare che pesa molto in questa battaglia. Fidatevi

    • rosadigiugno ha detto:

      preti santi di tutto il mondo unitevi !!

    • Iris ha detto:

      E una volta la loro coscienza risvegliata, quando il coraggio ha preso il sopravvento sulla viltà che tetanizza e incerotta labbra e menti, quando il peso della viltà è diventato insopportabile e soffocante che cosa possono fare e come possono vivere finalmente in coerenza? ?
      Che futuro si prospetta per coloro che non possono più tacere, che rifiutano di restare schiavi del potere assoluto e totalitario che regna in questa neo-chiesa?
      Che scelta hanno in realtà?
      Tacere o andarsene?
      Tacere o essere demonizzati dalla polizia del pensiero bergogliano?
      E la loro è sempre e solo viltà?
      In questa chiesa il silenzio di tanti sacerdoti non è forse la sola via possibile?
      Chi predica l`insegnamento di Cristo, chi resta fedele al Magistero della Chiesa, chi trasmette i valori e i principi che Benedetto XVI definiva non negozaibili, è bollato da papa Bergoglio e dai gendarmi della sua rivoluzione come un ribelle al papa, uno che ha un problema, un rigido col cuore marcio ( chi lo desidera troverà facilmente in rete la lista degli insulti di Jorge Bergoglio contro chi non la pensa come lui) , se il papa stesso li disprezza e usa il bastone, e anche se ammiro e sono grata a chi osa rompere il silenzio, che via resta ai nostri sacerdoti se non sopportare in silenzio ?
      Una scelta dolorosa ma forse la sola che hanno.

    • VITMARR ha detto:

      La viltà dei consacrati è connessa alla incertezza di coloro che nel popolo dei fedeli, pur avendo i talenti connessi alla organizzazione di eventi visibili e contrari alla nuova chiesa di Bergy , non agiscono in maniera efficace, ma preferiscono il chiuso dei congressi ,comunque apprezzabili,ma non idonei a dare una spinta alla visibilità dei numerosissimi credenti nella vera fede in Cristo Gesù.

    • Lucius ha detto:

      Caro mio, penso che se costoro avessero “ gli attributi” non avrebbero paura di difendere la VERITÀ SOPRANNATURALE DEL VANGELO,anche a costo della loro vita.Questa e e’l’era dei Martiri come lo fu all’inizio della storia della Chiesa.Prima uomini poi SANTI!

  • Anonimo verace ha detto:

    Mi permetto di segnalarvi, su questo tema , l’ultimo articolo sul blog traditio liturgica , in data 5 settembre ultimo scorso. Si parla della conversione di un oslamico al cristianesimo ortodosso. La fonte è però un’articolo in lingua inglese. Ovvero la conversione è avvenuta in un paese in cui si cerca di creare un rapporto di verità tra le persone e di escludere come malsani i rapporti basati sulla falsità.

  • roth ha detto:

    Caro Nobile , dissento solo dalla conclusione nelle ultime righe : ( e’ più facle …) .Si vede che lei non legge i commenti su Stilum Curiae di HP , altrimenti dovrebbe riconoscere che ci sono ancora preti , come HP, esperti di apologetica, sociologia, teologia, economia, filosofia, bergoglionia …ecc. Che danno lezioni a tutti , anche a Teologi come Caffarra, Brandmuller, Muller , …

    • Boanerghes ha detto:

      Avvistato pinguino imperatore a Ferrara, in compagnia del vescovo Perego

    • filoteo ha detto:

      Certo, ma tutti hanno capito leggendo le esternazioni di don HP che se lo becca Tornielli gli impone di non scrivere più su Stilum Curiae , dice troppe sciocchezze che van vacillare la credibilità del Papa

      • ggg ha detto:

        Caro Filoteo , ringraziamo Iddio che esiste un HP e scrive su Stilum commenti così illuminanti. HP rappresenta la prova dei talenti di chi cerca di valorizzare le idee , intenzioni, dichiarazioni, azioni e decisioni dell’inquilino di Santa Marta . Da una parte c’è da gioire , confermando la inconsistenza dell’apparato di Santa Marta, dall’altro c’è da soffrire , scoprendo che fichè ci sono HP intorno ,non c’è speranza . Si legga la sua risposta a Tosatti sui Dubia , per capire . Ed è anche un prete…

        • Milli ha detto:

          A me sembra che HP cerchi in tutti i modi di difendere l’indifendibile e lo fa giocando con le parole e le frasi, analizzandole e sezionandole, ignorando volutamente il significato complessivo di ciò che si scrive.

        • Forza Inter ha detto:

          Questo HP dovrebbe essere un consanguineo per linea retta del fantomatico MARIO-CARLONE.

    • Agostino Nobile ha detto:

      Caro Roth. Nel mio articolo premetto “tranne alcune eccezioni”, non scrivo tutti. Quando posso assistito alla S. Messa in diverse chiese, anche fuori dall’Italia. Mi creda, è un disastro! Quando vedrò in Piazza S. Pietro migliaia di fedeli e di preti che li guidano per manifestare contro l’obbrorio prodotto dal Pontefice regnante, mi ricrederò. Le lettere Dubia e le accuse documentate, gli incontri tra intellettuali fedeli alla dottrina di sempre, come lei sa, a Bergy fanno un baffo. Infatti non si ferma davanti a nulla. Il prossimo sinodo sull’Amazzonia non sarà altro che l’ennesimo sberleffo alla cattolicità.