RVC: DOMANI È LA FESTA DELLA CATTEDRA DI PIETRO. TRISTEZZA E PENTIMENTO.

21 Febbraio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, Romana Vulneratus Curia (RVC in breve) ci ha mandato una riflessione sulla giornata di domani. Domani si celebra la festa della Cattedra di Pietro, il cui compito fondamentale e primario sarebbe quello di confermare i fratelli nella fede. Oggi è così? In tutta umiltà, a me non pare. E se leggete Romana Vulneratus Curia, e capite la sua tristezza, forse avrete motivo di riflessione e di tristezza anche voi. E forse, come dice, è anche colpa nostra perché non abbiamo pregato abbastanza.

“Caro dottor Tosatti, oggi 22 febbraio noi cattolici festeggiamo (ancora) la festa della Cattedra di San Pietro. Il lettore abbia pazienza, arrivi alla fine.

L’Evangelista Luca (22,32) scrive “Dice il Signore a San Pietro : Io ho pregato per te, che non venga mai meno la tua fede, e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli”. Sappiamo cosa è una cattedra, è lo scanno dal quale insegna il maestro. Sappiamo, dalla tradizione, che San Pietro sedeva su una cattedra di legno, ora custodita nella basilica di San Pietro nel reliquiario detto “Gloria del Bernini” per ricordare che ivi lo Spirito Santo irradia la Sua assistenza al Pontefice e sappiamo anche che nel quarto secolo la Chiesa iniziò a festeggiare il giorno dell’inizio del pontificato di Pietro (“Natale Petri de Cathedra “) per ricordarci l’obbedienza e l’amore che dobbiamo avere per il rappresentante di chi fa le veci di Cristo in terra. San Leone Magno spiega che “… San Pietro venne a Roma perché centro del mondo… perché a Roma, la luce della Verità, in funzione della salvezza universale, si sarebbe più facilmente diffusa. Ma anche perché a Roma bisognava schiacciare certe teorie filosofiche e spazzar via le frivolezze della sapienza terrena, abbattere il culto dei demoni e distruggere l’irriverenza sacrilega di tutti i sacrifici, perché proprio qui si ritrovava raccolto, ad opera delle superstizioni…tutto quanto altrove avevano elaborato gli errori più disparati…” ( san Leone Magno, Omelie). La tradizione vuol significare in modo tangibile, materiale, visibile che Simon Pietro è, per espressa volontà divina, la roccaforte sicura e salda che sostiene l’edificio della Chiesa attraverso i secoli, perché nel suo magistero e in quello di suoi successori risuoni infallibile la voce di Cristo, e perciò la nostra fede ha ferme e solide fondamenta. La missione affidata dal Signore a Pietro e ai suoi successori è quella di dirigere gli altri pastori che conducono il gregge del Signore e averne cura, confermare nella fede il popolo di Dio, vegliare sulla integrità della dottrina e dei costumi, interpretare –con l’assistenza dello Spirito Santo- le Verità contenute nel deposito della Rivelazione.

La festa di oggi ci offre l’occasione per riflettere sul perché abbiamo sofferto leggendo quello che ho scritto sopra; per riflettere su che cosa è cambiato in brevissimo tempo. Dovremmo, io per primo, riflettere anche sulla nostra responsabilità, perché è evidente che non abbiamo pregato  abbastanza frequentemente “Dominus conservet eum, et vivificet eum et beatum faciat eum in terra et non tradat eum in animam inimicorum eius”. 

RVC



Oggi è il 171° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Inchiesta sul demonio.

I baroni di Aleppo.

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36 commenti

  • Monica ha detto:

    “Dice il Signore a San Pietro : Io ho pregato per te, che non venga mai meno la tua fede, e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli”. 
    Aspettiamo il ravvedimento.

    • Adele Magnanini ha detto:

      Ma quale ravvedimento! Sono anch’io dell’dea di andare a chiedere le sue dimissioni a s.PIetro. Ha emesso scomunica x chi abusa un minore, poi sta riempiendo la Chiesa di omosessuali!!!!!!

  • Nicola B ha detto:

    L’ultimo messaggio della Madonna dato ad Anguera in Brasile. Ci dice quello che ci aspetta….

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4760

  • Gian Piero ha detto:

    Sant’ Ignazio di Loyola, come tanti santi aveva il dono della preveggenza, e per questo comando ‘ assolutamente ai suoi di non accettare mai cariche ecclesiastiche, ne’ vescovili ne’ cardinalizie. Forse aveva pre-visto che nel futuro sulla Cattedra di Pietro si sarebbe seduto un gesuita che avrebbe portato la Chiesa alla rovina. Purtroppo nonostante il divieto di Sant’ Ignazio i gesuiti hanno accettato cariche vescovili e cardinalizie. E si sono seduti sulla Cattedra di Pietro.
    Non sempre la pre-veggenza riesce a stornare il male.

    • Gian ha detto:

      Già, e sarebbe da chiarire una volta per sempre come mai nonostante questa sua esplicita disposizione si sia arrivati a fare il contrario, prima con i gesuiti vescovi, sempre più numerosi, poi i cardinali (e mi vengono in mente il tedesco Agostino Bea e il nostro ineffabile Carlo Maria Martini) fino a – ciliegina sulla torta – il 666 (codice ASCII) sul trono di Pietro. Missione compiuta!

  • Nicola B. ha detto:

    Toh guarda che combinazione……proprio stasera Rai 3 trasmette il film IL CASO SPOTLIGHT, ma che combinazione…ma guarda….

    Il caso Spotlight
    https://www.staseraintv.com/scheda/Film/i/il_caso_spotlight/il_caso_spotlight.html

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    “Voi sono i dottori delle anime e, tuttavia, con eccezioni, si sono convertiti in alcuni casi, negli assassini delle anime, negli assassini della fede”, disse loro, nel viso, ai 190 alti prelati presenti. Regnava allora un silenzio sepolcrale nell’Aula Nuova del Sinodo, dove ha luogo la riunione e gran tensione…”:
    https://www.lanacion.com.ar/2222102-ustedes-se-han-convertido-asesinos-fe-voz

    Estimado Director:
    “Ustedes son los doctores de las almas y, sin embargo, con excepciones, se han convertido en algunos casos, en los asesinos de los almas, en los asesinos de la fe”, les dijo, en la cara, a los 190 altos prelados presentes. Reinaba entonces un silencio sepulcral en el Aula Nueva del Sínodo, donde tiene lugar la reunión y gran tensión…”:
    https://www.lanacion.com.ar/2222102-ustedes-se-han-convertido-asesinos-fe-voz

  • Adriana ha detto:

    Bianco ,Invereigh , Gallo , Melloni , Spadaro , Tornielli e , in coda : Gisotti , sono i graffittari che hanno sporcazzato l’edificio della Chiesa – fino alla Cattedra di Pietro . Senza la benedizione papale .
    Perchè Bergoglio non benedice più .( E visto il tanto :- opportune -).

  • Iginio ha detto:

    E che problema c’è? Adesso abbiamo un Papa gesuita che ha fatto voto di fedeltà speciale al Papa (quindi a sé stesso!) e tutto il cucuzzaro dei gesuiti dietro, compreso il preposito generale dei gesuiti che ha fatto voto di speciale fedeltà al Papa il quale è gesuita ma non è il generale dei gesuiti e dunque da gesuita non può comandare sui gesuiti ma da Papa sì…
    Come dite, non ci si capisce niente? Esatto. Ma non so come mai nessuno abbia mai fatto presente in pubblico il grottesco della situazione e chiesto lumi al riguardo. Tosatti, vuol farlo lei? La seguiremo perinde ac cadaver, come i gesuiti.

    • Adriana ha detto:

      Iginio ,
      bellissima questa…faccenda . Ma non c’è da preoccuparsi !
      In un’ermeneutica larga , progressista , ipodogmatica , avranno in serbo qualche creativo escamotage per il munus ignatian-petrino .
      Del resto , l’Emeritudine docet .

  • gabriele ha detto:

    Una bella notizia: un prete a cui piacciono le donne:
    http://blog.messainlatino.it/2019/02/sesso-con-13-parrocchiane-prete.html#more

  • Gaetano2 ha detto:

    Quello che manca purtroppo e la mancanza ormai del sensus fidei dei cosiddetti cattolici, incapaci perfino di distinguere un Papa da un impostore

  • I cannot ha detto:

    ho girato questa riflessione di RVC a una serie di amici sacerdoti di varie diocesi e varie congregazioni religiose . La festa di domani dovrebbe diventare realmente un momento di riflessione su cosa stiamo perdendo . Perso quello certo resterà la fede , ma ci saranno ancora sacerdoti che celebreranno la vera messa ? non quella del rito del memoriale dll’ultima cena , intendo. Ci saranno ancora sacerdoti che confesseranno , correggendo , a volte senza assolvere, sempre imponendo una adeguata penitenza ? Ci saranno ancora sacerdoti che conosceranno il valore del Sacramento e sapranno farlo vivere a chi lo chiede ? Ci saranno ancora creature che chiederenno il Sacramento ?

  • Sulcitano ha detto:

    Certamente ha ragione RVC, molti di noi non abbbiamo pregato abbastanta e bene . Io sono uno da considerarmi fra questi colpevoli. Forse perché ero quasi contento e non nascondevo la speranza nella nomina del card. Bergoglio come positiva per tutta la Chiesa. Ma ahimè, forse non ho dovuto attendere neanche un anno per capire quanto ci era capitato di vedere sulla cattedra di Pietro. Miserere mei Domine!

  • pietro ha detto:

    sono Pietro, convoco tutto il popolo di StilumCuriae alla chiesa di Vescovio ( a nord di Roma in Sabinia , vicino a Rieti ) dove per la prima volta spezzai il pane e lo distribuii ai primi cristiani , come fece il Maestro risorto nell’ultima cena . Ivi celebrerò la messa di requiem per la mia Cattedra …

    • paul ha detto:

      …e io sono Paolo , e son pronto a correggerti come feci ad Antiochia e esorto i lettori di Tosatti a chiedere ai loro sacerdoti di fare altrettanto con i loro colleghi che meritano correzione fraterna . E se non ascoltano , apprendano a procedere come insegna il vangelo .

      • Vittorio ha detto:

        E io sono Nerone vi accoppo tutti e due, dato che 666 secondo la bibbia di Gerusalemme significa CESARE NERONE.

        • A volte tornano ha detto:

          🤦🤦🤦🤦🤦🤦👎👎👎👎👎👎ma non avevi detto che la smettevi con le scenate? Vittorio, hai un bel nome fagli onore!

  • key ha detto:

    domani 22 febbraio , mettiamo stendardi neri di lutto alle finestre e all’occhiello una fascietta nera .

    • Iginio ha detto:

      Magari “fascetta” sarebbe più corretto. Anche la grammatica “tradizionale” ha i suoi diritti. E aiuta a non farci ridere dietro da gesuiti, santegidini e intellettualoidi assortiti, sempre pronti a bacchettare i limiti altrui e mai a vedere i propri.

  • riccardo ha detto:

    proclamiamo per domani girno di lutto cattolico-apostolico.romano ?

  • fox ha detto:

    Grazie Tosatti per averci ricordato la festa di domani , con un giorno di anticipo. Così per domani possiamo preparare una giornata di lutto .

  • robinhood ha detto:

    potrebbe esser utile proporre di congelare – cancellare detta festività della cattedra di SanPietro , in attesa di un successore degno ?

  • moriarty ha detto:

    mi associo alla tristezza . Quanto al pentimento ,io mi pento soprattutto di non aver gridato a sufficienza ,quello che ora stanno gridando le pietre…

  • franz ha detto:

    In realtà, caro RVC , abbiam pregato anche troppo negli ultimi sei anni… Cosa quindi è mancato , nella preghiera o nelle nostre azioni ? Abbiam riempito i vari blog e giornali di “riflessioni” ,prima di sosrpresa ,poi di smarrimento , quindi di indignazione. Quattro (santi) Cardinali hanno proposto i Dubia, più di cento intellettuali hanno firmato una correctio filialis. Vari teologi ( mons. Schneider , Card .Muller, per citarne due) hanno riconfermato la dottrina della tradizione. E così via. Che è successo ? non solo nessuno è stato ascoltato , ma tutti son stati ignorati e rimproverati con stili e forme diverse . (il caso dei Francescani dell’Immacolata passerà alla storia ) .Nessun “movimento ecclesiale ” si è fatto sentire , tutti tacciono terrorizzati . Il pensiero comune è diventato quello di Melloni, Spadaro , Austen Ivereigh ( non dico Tornielli che fatico a capire se ha o no un pensiero. ) . Che aspettarci ? quello che anticipa con la sua usuale finezza Aldo MariaValli oggi sul suo blog ?

    • peter ha detto:

      Beh! l’unico che si è beccato due scomuniche è stato Don Minutella! Questa è la realtà…!

    • la triste verità ha detto:

      “Chiedete e vi sarà dato”. Se avete pregato e non siete stati esauditi, significa che questa è la volontà del Signore e che le vostre preghiere non sono buone.
      Forse il Signore vuol dirvi: “perché Pietro vi confermi nella fede, dovreste avere una fede da confermare”.