APPELLO DAL TEXAS AL VATICANO: SALVATE LA SCUOLA DI NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE.

30 Gennaio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici di Stilum Curiae, abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un gruppo di laici di Laredo, Texas, che chiedono che la storica scuola di Nostra Signora di Guadalupe attiva da oltre un secolo, venga salvata da un progetto di “merger” voluto dall’arcidiocesi. 

Non abbiamo idea di come queste famiglie abbiano saputo dell’esistenza di Stilum Curiae; ma pensiamo che vogliano cercare di far giungere il loro problema a Roma, dietro le famose Mura, per vedere se esista una possibilità di salvare un istituto che evidentemente fa parte della storia della loro comunità, e a cui tengono. 

Ci sembra che non sia una cosa sbagliata offrire loro il poco aiuto che chiedono. Qui sotto troverete i due comunicati; in inglese, e nella traduzione italiana che ci hanno fatto pervenire. 

To the greater Catholic Community, the Roman Catholic Church, the Superintendent Dr. Guadalupe Perez, Bishop James A. Tamayo, the Archbishop Gustavo Garcia-Siller, and Most Holy Father, Pope Francis:

Our community of Laredo, Texas has been around since 1755, and is rich with history, culture and traditions.  Located on the border of the U.S and Mexico, the heritage of most of the population is Hispanic.  As the patron saint of Mexico, Our Lady of Guadalupe is deeply ingrained in the hearts of this area’s Catholics.

Our Lady of Guadalupe School was founded in 1904, and has operated in the older parts of Laredo for the last 115 years.  It has served the community, educating the children of the poor, working class and wealthy equally, through plentiful and lean years, with a commitment of instilling Christian values as a foundation for life.  In fact, it has withstood 2 World Wars, the Depression, several Recessions, and declining interests in religious education.  

The reason it has withstood so much is the deep commitment the faculty and staff have to its continuation—the belief and faith that they are nurturing the next generations of the Catholic faithful and leaders.  Past and current principals, as well as the many teachers of this school, have dedicated their lives, money, and hearts to the children and the community. They have embraced the idea that it takes a village to raise a child, that the community is accountable in the upbringing of the young, and that this can be accomplished with a firm hand tempered with a deep love, a love that comes from our Christian beliefs.  

The alumni of this school are everywhere throughout the city of Laredo and beyond. They are judges and attorneys, policemen and soldiers, teachers and federal workers.  They are vice principals and professors.  But most importantly, they are Christians—Catholics and Protestants alike, who received their foundational education at Our Lady of Guadalupe School, shaping them into the people who they are today.  These are the people who as adults have chosen to come back to teach at the school, make donations to it, and enroll their children and grandchildren.  This school is a generational legacy dating back to 1904.

Now the decision has been made by Bishop Tamayo to close this school.  The official story is that St. Peter’s Memorial and Our Lady of Guadalupe will be merged.  However, this is NOT a merger.  Although the building at 400 Callaghan will be used, Our Lady of Guadalupe (OLOG) will cease to exist.  The faculty and staff is to be dismissed and replaced.  The name changed.  

Without the name, the entity, the identity, of the oldest Catholic school in Laredo will cease to exist.  The traditions (alumni masses, the WBCA parades, the Jamaicas, the Bingos), the culture (Matachines, community service, baile Folklorico, the Lupitas, the Antorcha Guadalupana, The Virgin Mary, Our Lady of Guadalupe), the sense of unity—Gone! A piece of Laredo history, 115 years’ worth, will be wiped out, erased—to be replaced by nothing more than a building labeled as a Catholic school.

Without the name and its staff, the building at 400 Callaghan is little more than an empty shell.  

Parents and alumni, Catholics, will not send their children to some unknown school just because it is housed in a familiar location.  The people of Laredo know the values and tenements that this historic institution treasures and strives to instill in its students.  Each alumni will always carry a piece of this school, OLOG, in their hearts.

We, the parents and students of Our Lady of Guadalupe School, alumni and the Catholics of the parishes in the Laredo Diocese, are signing this petition demanding that the closure of Our Lady of Guadalupe School be halted.  We want the archbishop, Gustavo Garcia-Siller, to intervene and investigate the situation occurring in the Laredo, Texas Diocese.  We demand more time to pay off the debt owed to the diocese. We want a fair chance to keep this historic school open for future students and to be able to make a sustainable plan of action to avoid this situation ever happening again.    

Signed, 

The People of Laredo, Texas   

A tutta la comunità cattolica, alla Chiesa cattolica romana, al Sovrintendente dott. Guadalupe Perez, al Vescovo James A. Tamayo, all’arcivescovo Gustavo Garcia-Siller e al Santo Padre, Papa Francesco:

La nostra comunità di Laredo, in Texas, esiste dal 1755 ed è ricca di storia, cultura e tradizioni. Situato al confine tra Stati Uniti e Messico, l’eredità della maggior parte della popolazione è ispanica. Come patrona del Messico, Nostra Signora di Guadalupe è profondamente radicata nel cuore dei cattolici di questa zona.

La Scuola di Nostra Signora di Guadalupe fu fondata nel 1904 e ha operato nelle parti più vecchie di Laredo negli ultimi 115 anni. Ha servito la comunità, educando ugualmente i bambini dei poveri, la classe lavoratrice e i ricchi, attraverso anni abbondanti e magri, con l’impegno di instillare i valori cristiani come fondamento della vita. In effetti, ha resistito a 2 Guerre Mondiali, alla Depressione, a diverse Recessioni e al declino degli interessi nell’educazione religiosa.  

La ragione per cui ha resistito così tanto è il profondo impegno che la facoltà e lo staff hanno per la sua continuazione – la convinzione e la fede che stanno nutrendo le prossime generazioni di fedeli e leader cattolici. Dirigenti passati e attuali, così come i molti insegnanti di questa scuola, hanno dedicato la loro vita, il loro denaro e il loro cuore ai bambini e alla comunità. Hanno abbracciato l’idea che ci vuole un villaggio per crescere un bambino, che la comunità è responsabile per l’educazione dei giovani, e che questo può essere realizzato con una mano ferma, temperata da un profondo amore, un amore che viene dal nostro cristiano credenze.

Gli alunni di questa scuola sono ovunque in tutta la città di Laredo e oltre. Sono giudici e avvocati, poliziotti e soldati, insegnanti e impiegati federali. Sono vicepresidenti e professori. Ma soprattutto, sono cristiani-cattolici e protestanti allo stesso modo, che hanno ricevuto la loro istruzione fondamentale nella scuola di Nostra Signora di Guadalupe, modellandoli nelle persone che sono oggi. Queste sono le persone che come adulti hanno scelto di tornare a insegnare a scuola, fare donazioni e iscrivere figli e nipoti. Questa scuola è un’eredità generazionale che risale al 1904.   Ora la decisione è stata presa dal vescovo Tamayo per chiudere questa scuola. La storia ufficiale è che il memoriale di San Pietro e la Madonna di Guadalupe saranno uniti. Tuttavia, questa NON è una fusione. Anche se verrà utilizzato l’edificio di Callaghan 400, la Madonna di Guadalupe (OLOG) cesserà di esistere. La facoltà e il personale devono essere licenziati e sostituiti, il nome è cambiato.

Senza il nome, l’entità, l’identità della più antica scuola cattolica di Laredo cesserà di esistere. Le tradizioni (masse di alunni, le parate WBCA, le Jamaicas, i Bingos), la cultura (Matachines, servizio alla comunità, baile Folklorico, la Lupitas, l’Antorcha Guadalupana, la Vergine Maria, Nostra Signora di Guadalupe), il senso di unità- Andato! Un pezzo di storia di Laredo, di 115 anni, sarà spazzato via, cancellato – per essere sostituito da niente più di un edificio etichettato come scuola cattolica.    

Senza il nome e il suo staff, l’edificio di Callaghan 400 è poco più di un guscio vuoto. I genitori e gli alunni, i cattolici, non manderanno i loro figli in qualche scuola sconosciuta solo perché è ospitata in un luogo familiare. La gente di Laredo conosce i valori e le case popolari che questa istituzione storica custodisce e si sforza di instillare nei suoi studenti. Ogni alunno porterà sempre un pezzo di questa scuola, OLOG, nei loro cuori.

Noi, genitori e studenti della Scuola di Nostra Signora di Guadalupe, alunni e cattolici delle parrocchie della diocesi di Laredo, stiamo firmando questa petizione per chiedere la sospensione della chiusura della Scuola di Nostra Signora di Guadalupe. Vogliamo che l’arcivescovo, Gustavo Garcia-Siller, intervenga e indaghi sulla situazione che si verifica nella diocesi di Laredo, in Texas. Chiediamo più tempo per estinguere il debito dovuto alla diocesi. Vogliamo un’equa possibilità di mantenere questa scuola storica aperta per i futuri studenti e di essere in grado di fare un piano di azione sostenibile per evitare che questa situazione possa ripetersi.

firmato,

la gente di Laredo, Texas



Oggi è il 151° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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29 commenti

  • malibu stacy ha detto:

    wikiliks ha fatto uscire le lettere di papaciccio al card. burke sull’ordine di malta SPUTTANANDO DEL TUTTO LE ANDREONZATE che erano state raccontate dagli andreonzi all’epoca
    BURKE AVEVA DETTO LA VERITA’
    adeso voglio vedere cosa si inventa il puttano della comunicazione nordcoreana

    • Kosmo ha detto:

      Ma qui hanno detto l’esatto opposto.
      h**ps://www.uccronline.it/2019/01/31/la-verita-sullordine-di-malta-ora-si-scuseranno-con-papa-francesco/
      chi ha ragione?

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Islam, Emirati Arabi.
    È un cattivo attore, si nota che sta leggendolo:
    https://www.vaticannews.va/es/papa/news/2019-01/papa-francisco-abu-dhabi-videomensaje.html#play
    In spagnolo:
    http://mundospanish.com/noticias/la-importancia-de-la-religion-para-hacer-negocios-en-emiratos-arabes/
    Saluti.

  • Lucia ha detto:

    Se ho capito bene i manager di questa scuola hanno fatto debiti e adesso il vescovo ne approfitta per aggiornare la fede ….piu arcobaleni e meno Guadalupe .Temo che i genitori e i parrocchiani dovranno farsene una ragione , a meno che non si presenti un milionario che stacchi un bell ‘ assegno .Forse i nostri fratelli di Laredo non sanno che qui in Europa cio accade tutti i giorni.Non posso fare nomi , ma vi racconto che cos ‘ e successo alla congregazione di una mia zia.Avevano un ospedale famoso , i manager amministrano ….allegramente , le suore se ne rendono conto solo quando la nuova madre generale avendo uno strano presentimento cambia consiglio di amministrazione.Risultato? Ospedale venduto , le suore che rischiano di vendere anche i conventi di loro proprieta con annesse scuole , solo la capacita della madre generale impedisce cio chiaramente chiudendo e vendendo alcuni conventi , vita ….magra per le suore che ovviamente non possono piu aiutare le loro missioni all ‘ estero come una volta.Adesso a distanza di anni comunque quei conventi che avevano salvato a causa della mancanza di vocazioni saranno chiusi e venduti , restera solo la casa madre.In America latinae Africa le cose vanno avanti abbastanza bene sia pure in mezzo ai problemi di quelle nazioni , in Italia invece stanno per appendere il cartello ” Siamo chiusi” o quasi.Questa e la realta, forse i nostri amici americani non hanno ancora capito.

  • Luigi ha detto:

    Scusate se esco un attimo fuori tema. Ma il Papa o qualcuno del Vaticano ha detto qualcosa sull’infame legge abortista votata dai democratici di New York e avvallata da Cuomo (il quale osa definirsi ancora cattolico?). So già che l’arcivescovo Dolan ha detto che non darà nessuna scomunica (sennò rischia che non lo invitino più alle feste vip di New York, tipo Met Gala per intenderci). Ma dal Vaticano è uscita qualche presa di posizione?

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Lei fa un buono lavoro ma….
    Ma il gesuita che passò per dove finisce la sua schiena le avvertenze del suo Santo Fondatore di non essere vescovi…
    Ma chi ha visto o potuto toccare l’Ostia sanguinante e non gli esce di dove finisce la sua schiena inginocchiarsi né 8 secondi al giorno nella Consacrazione…
    E ma chi corregge a Dio in Giovanni 8:11… gli importa niente quello che lei scriva ed i commenti che si iscrivano nel suo web: “Io seguo la mia strada senza guardare al fianco”: 47 ego intervista.
    Saluti.

    Estimado Director:
    Usted hace una buena labor pero….
    Pero al jesuita que se pasó por donde termina su espalda las advertencias de su Santo Fundador de no ser obispos…
    Pero quien ha visto o podido tocar la Hostia sangrante y no le sale de donde termina su espalda arrodillarse ni 8 segundos al día en la Consagración…
    Y pero quien corrige a Dios en Juan 8:11… le importa nada lo que usted escriba y los comentarios que se escriban en su web: “Yo sigo mi camino sin mirar al costado”: 47 ego entrevista.
    Saludos.

  • virro ha detto:

    senza parole.
    La guerra contro Cristo continua,
    da dentro e da fuori le mura

    Soccorrici Signore

  • Sherden ha detto:

    Cari amici di SC, mandategli una lettera di risposta facendogli presente che da queste parti non si sta chiudendo solo una scuola ma tutta la baracca.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il 26 gennaio ho scritto in questo blog:
    mi permetto di sottolineare che J. Mario Bergoglio dice ( o meglio, legge) anche qualcosa di giusto, ogni tanto, ma il più delle volte dice fesserie, come questa, ad esempio: – anche il diritto al futuro è un diritto umano–.
    Diritto al futuro ? Che vuol dire? “Stolto, questa notte stessa dovrai morire” ( parabola del ricco stolto – Luca 12, 16-21).
    In un mio articolo di 40 anni fa ( cito a memoria) scrissi più o meno che il responsabile di una organizzazione sociale (azienda, partito, ecc.) non può non pensare al futuro, perché se vuole che l’organizzazione gli sopravviva, ciò che fa oggi lui, deve essere fatto in vista di un domani che, piaccia o non piaccia, inesorabilmente verrà con tutto il suo carico di cose buone e di cose cattive e, soprattutto, di eventi imprevisti e imprevedibili. Non esiste un “diritto al futuro”.
    Tutto questo lo scrivo qui non per suggerire al Sommo Pontefice un’omelia, ma per convincerlo a ragionare.
    Oggi (30 gennaio) lui ha detto:
    La mattina di domenica (27 gennaio), nella grande celebrazione eucaristica finale, Cristo Risorto, con la forza dello Spirito Santo, ha parlato nuovamente ai giovani del mondo chiamandoli a vivere il Vangelo nell’oggi, perché i giovani non sono il “domani”; no, sono l’“oggi” per il “domani”. Non sono il “frattanto”, ma sono l’oggi, l’adesso, della Chiesa e del mondo. E ho fatto appello alla responsabilità degli adulti, perché non manchino alle nuove generazioni istruzione, lavoro, comunità e famiglia.

    Che strane coincidenze!!!!!

  • anonimo verace ha detto:

    Tanti, tanti anni fa, nella mia città c’era un cineforum dei gesuiti gestito da un santo sacerdote. Ma il santo sacerdote fece dei debiti e fu inviato in punizione a Roma, dove non gli fecero più toccare neppure un centesimo.
    Vi faccio osservare che nella lettera si parla di debiti della scuola nei confronti del Vescovo. E si parla anche di sostituzione dell’intero personale della scuola stessa. Ovvero quelli che hanno fatto debiti, pensando di fare il bene della scuola stessa, vanno evidentemente puniti. Mi sembra di capire che l’edificio sarà ancora utilizzato, ma con un’altra intitolazione e con il corpo docente della scuola senza debiti.
    Qualche settimana fa, su di un venerdì di Repubblica, si parlava delle Catacombe di Roma. Non chiedetemi quali, però mi ricordo che erano quelle gestite all’inizio da un Monsignore che era lo zio della moglie di Andreotti. Morto il Monsignore c’erano stati diversi avvicendamenti negli ordini religiosi incaricati della gestione delle catacombe stesse. Gli ordini religiosi si servivano però di personale laico specializzato. Attualmente vi erano dieci ( se ricordo bene) guide specializzate e in regola (contributiva). In più altre guide assunte occasionalmente, secondo la necessità, ma anche quelle secondo le leggi dello stato italiano. Bene : l’ultima riforma voluta dalle autorità porta al licenziamento di tutte queste persone e la sostituzione di guide professioniste con i giovani dell’Associazione “Pietre vive”, cioè volontari impregnati di spirito ignaziano. L’articolo da me letto era a firma di padre Filippo di Giacomo.
    Dottor Tosatti, lo conosce ? si potrebbe far inviare l’articolo ?

  • Nicola B. ha detto:

    Mi sovviene tristemente di ricordare che un po’ di tempo fa che la Chiesa Cattolica organizzava corsi di gestione manageriale per Sacerdoti. Se il risultato è questo sono capace anche io di arrivarci senza studiare alla Bocconi. Così ( CHIUSURA E LICENZIAMENTI)sono capaci TUTTI.

    • anonimo verace ha detto:

      Cercavo un link nel sito di Repubblica all’articolo di Filippo di Giacomo sulle catacombe romane, passate alla gestione dell’Associazione ignaziana Pietre vive.
      Ho trovato un articolo di Novembre che riguarda invece le catacombe di San Gennaro. Qualche tempo fa, queste catacombe, ubicate nel rione Sanità di Napoli erano apparse in TV come esempio di valorizzazione del patrimonio culturale e come occasione di lavoro per i giovani della cooperativa costituita a questo scopo che si erano prodigati per il loro riutilizzo e per far da ciceroni ai turisti, felici e festanti. In Tv si era detto che tutto questo fervore di iniziative era stato possibile perchè le catacombe erano di proprietà privata, cioè non pubbliche, ma della parrocchia o della Diocesi. Ora l’articolo afferma che un tal Monsignor Jacoboni è sceso da Roma a Napoli per dire che non è possibile fare assunzioni e che una percentuale degli incassi sui biglietti d’ingresso deve essere devoluta al Vaticano.

    • Lucy ha detto:

      Nicola , ho il fondato sospetto che non si tratti di una questione manageriale .Leggi post di Lucidator e il mio a Valeria.

    • deutero.amedeo ha detto:

      E’ la vecchia tecnica dei “risanatori” d’azienda itineranti. Arrivavano, svuotavano i magazzini, licenziavano più gente che potevano, e così in un anno e per un anno riportavano in utile il bilancio. Dopodiché si facevano dare un mucchio di soldi e se ne andavano a fare danni da un’altra parte, accompagnati anche dalla fama di essere stati bravissimi.

  • Lucidator ha detto:

    Stando alle parole dell’appello, la triste vicenda si sostanzia di tutta evidenza come un’ennesima tappa verso la scristianizzazione del mondo che viene perseguita con zelo inflessibile e crescente dalla (non)chiesa bergogliana.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Carissimo dr Tosatti, questa notte prima di andare a dormire ho avuto la pessima idea di guardare il canale youtube di Enza Pasquali. Era in visione la cosiddetta “attualizzazione” dell’ Annunciazione, fatta durante l’ ultima visita del papa in America Latina. Questo mi ha impedito di addormentarmi sin dopo le 3 del mattino. Come definirla ? Dissacrante ? Eretica ? Orrenda ? Con la pseudo Maria che continuava a sculettare a destra e a manca ululando che no, ma no, lei non poteva perché la sua vita era piena di meravigliosi progetti, e poi se rimaneva incinta cosa avrebbero detto mamma e papà. Che Dio ” si aggiustasse” ! Mentre l’ angelo, vestito da pappone, sculettando anche di più della florida fanciulla, ragliava le sue ragioni per convincerla… e poi irrompeva uno sconcertante corpo di ballo e Maria ed Angelo si lanciavano in un ballo a due. E mi pare che a questo punto sia rimasta incinta ! Anche dal punto di vista ” artistico” più che orrendamente penoso non si può dire. Che poi sullo sfondo ci fosse la riproduzione di 3 dipinti sacri medievali ( o forse di una pala d’ altare ), mi è sembrato ancora più grottesco ed offensivo… quasi un gesto di disprezzo a Nostro Signore ! Demolizione del sacro ? Quanto di più evidente ? Quanto di più evidente che si vuole “levare di mezzo” la Mariologia per dissacrare la Vergine Santissima, e poter portare a termine l’ operazione di “diminuzione” di Nostro Signore a semplice uomo ? A profeta ebreo vissuto e morto 2000 anni fa, mantenendone gli insegnamenti come insegnamenti umani, perciò da “attualizzare” secondo le variazioni del mondo, dell’ esigenza della storia umana. L’ obiettivo è la ” creazione” di un Gesù funzionale all’ uomo mondializzato, e perciò anche le Chiese e le Scuole cattoliche dedicate alla Santa Madre di Dio devono sparire. Per cui NON devono sparire !

    • Zuzzerellone ha detto:

      Demolizione del sacro mi sembra il termine più appropriato .

      Si sconsiglia comunque di vedere simili spettacoli prima di andare a dormire..

    • deutero.amedeo ha detto:

      Valeria, questo mi era sfuggito. Per ultimo viaggio in Sud America del papa intendi l’or ora terminato Festival di Panama?
      Hai letto la cronaca/apologia che ne ha fatto stamattina il Santo Star nella catechesi (?) per l’udienza generale? Parlare di un viaggio del Sommo Pontefice è catechesi, secondo lui. Mah!

      Ormai dal sincretismo siamo giunti al sin-cretinismo religioso. E il bello deve ancora venire a fine febbraio col raduno mondiale dei vescovi per parlare della fragilità clericale volgarmente detta dagli scomunicati, luterani, ignoranti ex cattolici imbalsamati come noi scandalo dell’omossessualità e della pedofilia nel clero .

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Deutero- Si l’ultimo viaggio. No, è un bel po’ che non ascolto/leggo quello che dice o fa il papa felicemente regnante, ammenochè non sia strettamente necessario. Ammiro molto la tua abnegazione, e non nascondo che a volte ho “usato” i tuoi commenti per valutare se valeva la pena approfondire o no. Quello che invece non faccio MAI è leggere le elucubrazioni del signor lekkakukkiai e simili soggetti. Se oltre all’insonnia e ad eventuali bruciori di stomaco dovessi aggiungere anche il vomito starei fresca. Ammiro molto la tua abnegazione e per le ragioni dette sopra te ne sono grata. In cordibus Jesus et Mariae

    • Lucy ha detto:

      @Valeria.
      Non ho visto la blasfema “attualizzazione”dell’Annunciazione di cui parli nè so chi è Enza Pasquali , penso sia una laica, ma ho visto l’anno scorso l’ ” attualizzazione ” che fece un sacerdote, James Martin , di Nostra Signora di Guadalupe.Questa scuola è dedicata proprio a Nostra Signora di Guadalupe.Stilum Curiae in Texas porta notizie dolorose. Se , come dici tu, l’ “obiettivo è la creazione di un Gesù mondializzato “, a questo scopo serve l’opera devastatrice di tutto ciò che è veramente ” cattolico” , siano Istituti e Ordini religiosi , Fraternità ,monasteri che scuole cattoliche.Questa scuola , a quel che risulta dall’articolo ,è una vera scuola ” cattolica ” che forma cristianamente persone che poi si spendono nella comunità a vario titolo.Può darsi che il vescovo Tamayo receda dalla sua decisione ma a giudicare dai risultati ottenuti con altre petizioni non c’è da stare allegri.Noi più che sensibilizzare più persone che possiamo su questo ennesimo vulnus alla vera Chiesa Cattolica che cosa possiamo fare di concreto ?

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Lucy – Si Enza Pasquali è una laica, catechista e della zona di Bergamo, diversamente giovane come me. Quello che tu hai detto come programma del “che fare ?” mi sembra proprio quello che ognuno di noi può fare: informarsi ed informare. Pregare il S. Rosario. Digiunare,io non sono mica tanto brava in questo ma continuo a riprovare, prima o poi riuscirò a farlo come si deve…Non cedere. Pregare perché il nostro amato Re ci dia la grazia di non cedere. Questo è importante. Mi ricordo come mi sentivo dopo l’assassinio del piccolo Charlie… Se è questo che il Signore ci mette davanti come compito è evidente che è questo che ci chiede di fare. Non dobbiamo salvare la Chiesa nè nient’altro, ha già fatto tutto Lui, noi dobbiamo solo ricordarci questa verità di Vangelo e scegliere da che parte vivere. In cordibus Jesus et Mariae

    • Diana ha detto:

      Ah, ecco: l’insonnia. Io certe cose non le leggo/guardo più. Per la mia salute mentale, la mia unica fonte sull’omiletica papale è ormai DEUTERO.AMEDEO con i suoi abstract corredati di link al sito del Vaticano. Certe volte l’abstract di DEUTERO è talmente puntuale nell’indicare a tutti l’assurdità di certe affermazioni che non riesco manco ad aprire il link perché i guardiani della rivoluzione l’hanno già rimosso. Meglio così.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Anche se la lettera è toccante, non avendo elementi per esprimere un giudizio sulla questione, mi limito a una considerazione generale.
    Come con la scusa del DIALOGO col mondo (cosa buona), i Pastori possono cedere al COMPROMESSO anche riguardo la morale; come con il pretesto della diplomazia (cosa buona) possono arrivare all’OMERTA’ evitando denunce contro poteri che è vantaggioso non mettersi contro; così con la scusa del REALISMO un Vescovo può mirare al PROFITTO ECONOMICO a scapito del bene delle anime o, anche, solo rinunciando ad operare a favore del bene delle anime.
    Potrebbe essere il caso di Laredo, ma non posso affermarlo.

  • Cosmo ha detto:

    Gentile Direttore,
    vorrei segnalare un palese errore di traduzione che capovolge, o comunque non rende chiaro, l’intero senso della lettera.
    Nell’ultimo capoverso, l’originale inglese: “…We, the parents and students of Our Lady of Guadalupe School, alumni and the Catholics of the parishes in the Laredo Diocese, are signing this petition demanding that THE CLOSURE of Our Lady of Guadalupe School BE HALTED. We want the archibishop, Gustavo Garcia-Siller etc. etc….” è stato erroneamente tradotto in italiano con “…Noi, genitori e studenti della Scuola di Nostra Signora di Guadalupe, alunni e cattolici delle parrocchie della diocesi di Laredo, stiamo firmando questa petizione per chiedere LA CHIUSURA DELLA CHIUSURA (???) della Scuola di Nostra Signora di Guadalupe. Vogliamo che l’arcivescovo, Gustavo Garcia-Siller etc. etc….”.
    E’ evidente che la frase giusta sarebbe invece: “…stiamo firmando questa petizione per chiedere CHE VENGA FERMATA la chiusura della scuola etc. etc.”.
    Saluti.

  • giulia anna meloni ha detto:

    chiedo scusa per il fuori tema, queste sono notizie di oggi riguardo lo stato di salute e di necessità di mons.Antonio Livi. In ogni caso, il sacerdote, aveva comunicato personalmente, in una intervista, il suo stato di necessità e la persecuzione che stava subendo.
    https://gloria.tv/article/aFnwZXQXQVeY1guaRT6vfwbrz

    • Luigi ha detto:

      Grazie per l’informazione Giulia.

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Desidero aggiungere anch’io una considerazione in merito alla vicenda di mons Livi, soprattutto dopo che ho letto in merito ad una bizzarra accusa a Danilo Quinto. L’ IBAN che sia il dr. Tosatti che lo stesso Blog di mons Livi hanno diffuso, è intestato allo stesso monsignore. Infatti quando ho fatto la donazione on line attraverso il mio conto corrente della Posta ,dopo l’introduzione dell’ IBAN, è uscito automaticamente il nome Antonio Livi. Per cui grazie al dr. Tosatti e a chi si è attivato per aiutare una persona che non solo è un caro fratello in fede, ma che ha dato, e si spera il Signore gli permetta di farlo ancora, un grande contributo alla Chiesa, sia con il suo insegnamento sia con la sua azione pastorale. Vergogna grande su chi, in questi decenni, lo ha perseguitato e perseguita altri santi e buoni sacerdoti. E anche laici.