SUPER EX. I SILENZI DI BENEDETTO, IL SILENZIO DELLA GROTTA.

21 Dicembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, Super EX – ex di Avvenire, buon per lui, ex di Movimento per la Vita e di altre cose più o meno cattoliche, ma non ex cattolico, ci ha mandato una riflessione che ci ha colpito molto. E che affidiamo alla vostra lettura.

I silenzi di Benedetto e il silenzio della grotta

Da tempo i silenzi di Benedetto XVI angosciano molti cattolici: perchè non parla?

Oppure: perché parla così piano?

Eh sì, perché qualcosa dice, Benedetto XVI, quando elogia pubblicamente personaggi come il cardinal Sarah, o il cardinal Müller, cioè due dei più decisi avversari della confusione magna bergogliana. Qualcosa di forte ha detto, alla morte del suo amico cardinal Joachim Meisner, allibito davanti all’usurante pontificato bergogliano.

Qualcosa, ma poco. Forse si può pensare che questo silenzio, in verità, sia “voluto” da Dio. Perché si colloca in un lungo silenzio di Dio stesso; in una notte buia che non dura da 5 anni, ma che negli ultimi cinque anni è diventata più profonda che mai.

Quante volte, nella storia, Dio tace, e lascia che nelle tenebre emerga piano piano il desiderio prepotente di luce, di verità, di bene. Quante volte ha lasciato che l’inganno, la menzogna, coprissero apparentemente ogni cosa, per poi affondare l’inganno, da un giorno all’altro, come con la caduta del comunismo?

Oggi Dio tace, davanti alla sua Sposa che sembra invaghita di ogni passante più immondo: innamorata del monaco eretico Lutero, innamorata di tutte le eresie, i luoghi comuni, le banalità del politicamente corretto.

Ma quante cose accadono, nel silenzio?

Non posso non pensare a quella frase del Magnificat: “ha rovesciato i potenti dai troni”.

In fondo le cose stanno andando proprio così, come nell’UE della declinante Merkel, come nella Francia dell’odiatissimo Macron.

Ricordate la vittoria strepitosa del presidente francese, il plauso del mondo, la restauratio dell’Unione Europea massonica prossima ventura…e due anni dopo è già tutto lì che crolla. L’effetto Macron è un effetto rimbalzo: gli apparenti vincitori sono più deboli di prima.

E per Bergy non è lo stesso? E’ un arrancare continuo, dopo le marce trionfali dei primi anni: qualcuno lo esalta ancora, ma con toni sommessi, i più lo ignorano, molti sono imbarazzati, molti cattolici da tempo devono lottare con se stessi per non odiarlo. Intanto i suoi cardinali cadono, ad uno ad uno, travolti da scandali e processi.

Intanto Benedetto, con quello che rappresenta, rimane lì, e nel silenzio conquista posizioni, viene sempre più rivalutato, letto, rimpianto… E’ una piccola fiammella che rappresenta la fede che non si spegne del tutto, neppure sotto Bergoglio!

Nel Natale tutto è avvenuto nel silenzio, e tutto piano piano è cambiato. 




Oggi è il 116° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.


“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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100 commenti

  • Deo gratias ha detto:

    Bonjour

    Je ne parle ni n’écris l’italien. Je suis français. Et je vous dis : merci pour ce billet. C’est beau et vrai.

  • A volte tornano ha detto:

    Ci tengo a precisare, per rispetto nei confronti dei bravi e sinceri commentatori di questo blog, che gli emoticon che rappresentano noia, sonno e sbadigli, si riferiscono OVVIAMENTE ai vari OLIMPIO. FRA DIAVOLO e trolloni vari infestanti il blog e non certo agli altri. Purtroppo i commenti postati come risposta alle bergoglionate dei trolloni, sono finite nei posti sbagliati. Mi scuso con chi merita solo considerazione, condivisione e rispetto.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Sono convinto che sarà lo Spirito Santo a mettere le cose a posto. Noi, di fronte al potere mondiali dell’Anticristo, possiamo poco con le nostre forze e la nostra mente. Comunque, come fa Stilum Curiae, facciamo la nostra parte, per dimostrare che ci siamo. Ognuno nel posto che lo Spirito lo ha posto. Magari con la sola preghiera… Ho incontrato ieri un badessa delle Carmelitane, che mi ha parlato della loro giornata e come si svolge. Preghiera, preghiera, preghiera. Questo è il loro compito. Noi abbiamo il nostro. Ma, chi tiene le fila di tutto, è Dio. Ci penserà Lui ai nemici dello Spirito.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    gennaio 2, 2018 alle 6:31 am
    Sull’Anticristo posso anticipare ed insegnare i quattro assi del mazzo di carte che mi prenoto:
    1º. Sta tra noi e si chiama Emmanuel, giovane dirigente, di ascendenza ebrea, è sposato ma non ha discendenza.
    2º. Uscirà dall’Israele.
    3º. Uscirà dalla Palestina -e lo sistemerà tutto -in apparenza, chiaro-, cucia che non ha fatto né lo stesso Dio.
    E 4º. Se non sono uno di quelli tre è questo, il 4º, ma questo me lo prenoto come jolly o per cercare di stare jolly.

    Insomma, che no escludo a Emmanuel:
    http://www.voltairenet.org/article204305.html
    Come il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco, che dopo il suo mortale attentato del che ritornerà “miracolosamente” alla vita e avrà a tutta la Chiesa cattolica ai suoi piedi.
    Quanti anni ha Benedetto XVI…? Perché ciò, di qui a minimo 10 anni dovrà passare molte cose, e quello che sembrava che no, col Potere di Satana sembrerà che sì.
    Saluti.

  • Iris ha detto:

    Benedetto XVI è stato ed è un faro per la Chiesa, in particolare per molti che grazie a lui sono ritornati alla fede, le ragioni per cui si è ritirato solo lui le conosce, io rispetto quel che ci ha detto e non cado in scenari di fanta-religione, era sfinito, fisicamente e moralmente, ed aveva tutte le ragioni per esserlo dopo otto anni di battaglie combattute da solo circondato da corvi e da lupi anche travestiti da agnelli.
    La sua rinuncia è stata uno choc per me e avrei preferito non lo facesse, sono consapevole della situazione anomala che ha creato, ma solo chi non lo conosce può immaginare che Benedetto XVI interverrà in modo esplicito per mettere Bergoglio di fronte alle sue responsabilità, forse lo farà in modo sottile e dovremo capire fra le righe, come ci ha detto nella sua ultima udienza:

    “Ma ho sempre saputo che in quella barca c’è il Signore e ho sempre saputo che la barca della Chiesa non è mia, non è nostra, ma è sua. E il Signore non la lascia affondare.
    Cari amici! Dio guida la sua Chiesa, la sorregge sempre anche e soprattutto nei momenti difficili. Non perdiamo mai questa visione di fede, che è l’unica vera visione del cammino della Chiesa e del mondo. Nel nostro cuore, nel cuore di ciascuno di voi, ci sia sempre la gioiosa certezza che il Signore ci è accanto, non ci abbandona, ci è vicino e ci avvolge con il suo amore. “

  • virro ha detto:

    116°giorno di silenzio .
    come interpretare le parole di papa Francesco che oggi
    ha tuonato contro gli abusi, fatti e subiti, di pedofilia,
    omosessualità ….?
    e i Sigg. Vescovi che hanno benedetto tali unioni?
    e i vari James (Jasmine) Martin, inviati da Bergoglio nelle varie diocesi del pianeta a parlare bene di questo argomento?
    ma quanto c’è da dire delle cose che ha detto offuscando la Verità?
    Perde i pezzi?
    come è possibile credergli ancora?

    Vieni Signore Gesù, liberaci da questa confusione

    • Iris ha detto:

      Ma c`è ancora chi non ha capito che fra le PAROLE di papa Bergoglio e i FATTI c`è di mezzo il mare?
      Qualche esempio, dice : “l`omosessualità nel clero e nella vita consacrata è qualcosa che mi preoccupa, è una questione molto seria” ma nei fatti si circonda e promuove chierici omosessuali o gayfriendly,
      interrogato su Ricca e il suo passato a luci rosse ha detto la famosa frase: “chi sono io per giudicare” (ha mantenuto Ricca al suo posto e lo ha anche promosso,) ma nei fatti giorno dopo giorno GIUDICA e bastona chi non condivide le sue idee, la sua visione della chiesa,
      a parole detesta le chiacchiere ma nei fatti la sua corte gli fornisce tutte le informazioni che gli permettono poi di colpire chi si oppone al suo progetto,
      dice che “per fare la pace occorre perdonare, nei fatti, non a parole” ma nei fatti non è un segreto che ha il rancore tenace e sono già molti ad averne subito le conseguenze.
      dice che ” cristiani devono lavorare per l’unità e non per la divisione della Chiesa.” e che “”nella Chiesa ci sono gli “zizzanieri” “ ma nei fatti è lui stesso a contribuire , se non a a creare, le attuali divisioni e la confusione.
      Divide et impera.

  • Lucis ha detto:

    Mah, a me sembra vadano d’amore e daccordo. Quante dietrologie. Per uscire da questa confusione altro che silenzio… sarebbe bene parlasse chiaro visto che nessuno lo fa.
    Quanto tempo resta per tutte queste elucubrazioni? E quando Ratzinger sarà morto che ne sarà dei suoi “orfani”?
    Ci sarà una chiesa ancor più adulterata… prendere o lasciare. Qui di miracoli non ne vengono.

  • Iris ha detto:

    Segnalo l`intervista al coraggioso don Morselli:

    “Gesù era un perseguitato e non un migrante in cerca di diritti”

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ges-era-perseguitato-e-non-migrante-cerca-diritti-1619124.html?mobile_detect=false

    • Maria Cristina ha detto:

      Siamo giunti al punto profetizzato da Chesterton : dobbiamo combattere con le spade per difendere la verita’ ovvia che l’ erba e’ verde e il cielo azzurro.
      L’ ovvia verita’ che il Presepe rappresenta la Nascita di Gesu’ il Cristo, e non un bivacco di emigranti clandestini con barconi e salvagenti, ne’ le coppie Arcobaleno con due Giuseppi invece che la Madonna e San Giuseppe, questa ovvia verita’ che il Presepe rappresenta una scena storica ben precisa e non le pagliacciate odierne, questa verita’ lampante come che l’ erba e’ verde e il cielo e’ azzurro, oggi la dobbiamo difendere contro gli attacchi di ogni genere. Chesterton e’ stato un profeta.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Ma quella dei migranti per la chiesa è diventata una questione maniacale. Stamattina all’incontro con la Curia Romana il Papa ha parlato dei guai della chiesa. Ma prima di parlare delle guerre e delle persecuzioni subite dai cristiani nel mondo ecco cosa ha detto:
      -Intanto la Sposa di Cristo prosegue il suo pellegrinaggio tra gioie e afflizioni, tra successi e difficoltà, esterne e interne. Certamente le difficoltà interne rimangono sempre quelle più dolorose e più distruttive.
      Le afflizioni
      Tante sono le afflizioni. Quanti immigrati – costretti a lasciare la patria e a rischiare la vita – incontrano la morte, o quanti sopravvivono ma trovano le porte chiuse e i loro fratelli in umanità impegnati nelle conquiste politiche e di potere.-

      Da non credere, ma vero!

    • Lucy ha detto:

      Ho sentito circa un’ora fa su rete 4 mons. Paglia affermare testuale senza sprezzo del ridicolo che ” Giuseppe e Maria da Nazareth a Betlemme sono EMIGRATI “. Non credevamo alle nostre orecchie.
      Quando la ragione va a sbattere contro il muro dell’ideologia muore.

      • Lucia ha detto:

        Cara Lucy la Sacra Famiglia e stata profuga in Egitto , provincia confinante alla Palestina , come gli Iraqueni che dalla piana di Ninive per sfuggire ai terroristi islamici si sono rifugiati nella provincia chrda di Erbil o come i Siriani che si sono rifugiati dove non erano presenti i terroristi o al piu in Giordania , Turchia guardandosi bene dal consegnarsi a degli schiavisti e imbarcarsi su un barcone venire in Europa e farsi mantenere da noi europei anche se ne avrebbero avuto motivo e diritto.Ecco come dicevo la Santa Famiglia e profuga ma sapete cosa fanno media e vaticano complici della grande finanza ….sorosiana mettono profughi , migranti economici e quelli che una volta si sarebbero chiamati avventurieri in una categoria: MIGRANTI per imporre a noi sventurati europei l ‘ accoglienza di masse africane e pakistano – bengalesi che NON sono profughi perche in Italia solo il 10 % puo essere considerato tale , mi pare il 30 % in Germania che ha selezionato gli arrivi e si e presa i siriani.Ma i don favarin , paglia , zanotelli che sparano a raffica accuse di razzismo si guardano bene dal ricordare che la Germania sta rimpatriando gia anche quelli che fino a poco tempo fa erano PROFUGHI , gli afghani perche ufficialmente la guerra e finita e adesso che sta per chiudersi ufficialmente anche in Siria incomincera anche il rimpatrio dei siriani e si guardano bene dal dire che la Spagna che ha accolto la nave aquarius con la fanfara consegna in 24 ore tutti i migranti al Marocco senza neanche accertarsi se per caso ci sia un sudanese o un eritreo che sono per le leggi internazionali profughi .Ma i paglia parlano e parlano di Santa Famiglia a noi poveri idioti italiani , perche non vanno dal vescovo austriaco che ha speso 1 milione di euro per l ‘ amante e non gli chiedono se li ospita nella villa con piscina che ha fatto costruire per lei con i soldi dei fedeli ?Per quanto mi riguarda da me caritas & co non vedono un euro , le mie piccolissime donazioni le dono ad ACS che aiuta i PROFUGHI in loco e non i baldi giovanotti che minacciano e stuprano in Italia .Buone feste

        • Lucy ha detto:

          @Lucia
          Carissima Lucia mons.Paglia non stava parlando della fuga in Egitto ma del viaggio da Nazaret a Betlemme quando Giuseppe tornò alla sua città d’ origine per il censimento.; questo per il cervello ormai ottenebrato dall’idelogia migrazionista di Bergoglio è EMIGRARE.

          • Nat ha detto:

            Ciò che più mi indigna in questa faccenda della Sacra Famiglia migrante è che viene confezionata da persone che non hanno mai dato credito alla storicità dei fatti raccontati nei Vangeli, meno che meno nei “vangeli dell’infanzia” sempre da costoro descritti come un coacervo di leggende e di miti rielaborati e riciclati.
            E adesso che servono per la loro distorta ideologia, gli stessi vanno a recuperare le narrazioni che hanno sempre rifiutato e le distorcono in modo vergognoso.
            Naturalmente poi condendo il tutto con una bella spruzzata di “dagli al clericalismo” che non guasta mai di questi tempi.
            Purtroppo per loro il risultato è così indigesto che ben pochi ormai sono disposti a ingoiarlo.
            E infatti penso che in realtà sono loro stessi a non credere a ciò che dicono. Se non altro per coerenza con tutto il loro approccio alla Scrittura.

          • Lucia ha detto:

            Signor Nat ricordo anch’ io che teologi , preti alla favarin e vescovi alla galantino e alla Kasper si facevano beffe di quei loro colleghi come San Giovanni Paolo 2 e Papa Benedetto quando dicevano che non c ‘ era motivo di pensare che l ‘ infanzia di Gesu non fosse ” storica ” anche se proprio la fuga in Egitto lascia qualche dubbio perche non si concilia tanto bene con il Vangelo di Luca .Adesso miracolosamente la vita di Gesu sembra concentrarsi sulla sua infanzia , fra poco scommettiamo che qualcuno ci dira che e nato non a Betlemme ma alle piramidi di GIZA dove la chiesa copta custodisce un santuario ? Si , a questo punto mi aspetto che padre zanotelli celebri in urbe et orbi il giorno di Natale la nascita di Gesu nella bidonville di Assiut con una famigliola nigeriana dicendo che loro sono la Sacra Famiglia , ma proprio loro eh arrivati con la cometa di Natale da 2000 anni fa .Mah ….

      • Paolo Giuseppe ha detto:

        @ Lucy
        Hai commesso un peccato grave: hai ascoltato Paglia.

    • A volte tornano ha detto:

      👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Non esiste tale silenzio:
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com/2013/02/si-el-papa-huye.html
    È il tempo del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco.
    Saluti.

  • Donna ha detto:

    Non oso immaginare il buio che potrebbe scendere sulla Chiesa tutta, se Benedetto XVI venisse a mancare. La mia impressione è che la sua sola presenza tenga ancora a freno quei lupi , nominati all’inizio del suo pontificato, e dai quali temeva di fuggire non sopportandone la violenza.
    La sua non è stata una fuga, ma un sacrificio e credo che il suo silenzio sia il suo getsemani, e che il Signore abbia permesso che ciò avvenga perché si riveli il mistero di iniquità che avvolge l’attuale Chiesa.
    Speriamo Dio lasci ancora fra noi questa luce, perché temo che dopo parteciperemo alla salita al Calvario.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Ancora sulla CEI e la TARES, poi mi placo.
    I bilanci delle DIOCESI assomigliano a quelli dello Stato e ogni diocesi si comporta come un piccolo stato: ha i suoi lavoratori, ha le sue politiche sociali, può fare perfino investimenti, ecc.
    Perciò, perché la CEI possa mettere becco sul bilancio dello Stato, occorre che i programmi economici dello Stato siano palesemente contro la giustizia sociale, oppure che i ragionieri vescovili siano talmente bravi da far sì che l’andamento economico delle diocesi siano esempi di virtù.
    Per questo lo sproloquio della CEI mi insospettisce.
    La CEI, infatti, non mi risulta abbia mai protestato con tanta foga per i finanziamenti statali per i vari “gay pride” o per i vari patrocini alle manifestazioni più immorali.
    Inoltre la gestione finanziaria di alcune diocesi pare sia stata a dir poco catastrofica.
    Basti pensare alla diocesi di TERNI quando alla guida era Mons. PAGLIA: sperperi forse in buona fede, ma per progetti discutili e in barba ai poveri.
    Di fatto, ogni Paese ha le sue tasse e imposte e, qualunque queste siano, i Vescovi pagano e tacciono. Tranne in Italia. Se quelli della CEI sono esperti in economia, allora dicano chi si deve tassare, se hanno il coraggio!
    Se non sono esperti, allora tacciano, perché se vogliono il rispetto dei parametri UE e venire incontro alle famiglie a basso reddito e a pensionati minimi, da qualche parte i soldi bisognerà pur prenderli.

    • Lucia ha detto:

      Caro signor Astore mi permetto umilmente di correggerla , quelli che sono al vertice della Cei s ‘ interessano solo dei migranti , dei pensionati e degli italiani poveri gli importa poco se come mi e capitato di sentire anche per televisione , quando qualcuno si e rivolto alla caritas si sono sentiti rispondere , noi dobbiamo aiutare i MIGRANTI e piu di una volta sul web ho letto di persone che facevano volontariato alla Caritas e sentendosi a disagio per questo hanno lasciato.Non so se sia vero ma temo che lo sia ed e facile immaginare perche : i 35 euro che adesso grazie a Salvini e al Cielo sono diventati 20 .

  • Gene ha detto:

    Bravo Grog, non siamo noi che giudichiamo, ma sono i fatti che parlano, che ci fanno capire la cialtroneria…di questo papato. Ma i vescovi, i cardinali dove sono…si sono uniformati anche loro o hanno rinunciato alla loro missione che non sia accogliere migranti non importa se neri, ma importa che sono musulmani. Certo non teneri né tolleranti del cristianesimo. Auguri a tutti, ma che amarezza assistere e vedere certe cose.

    • Maria Cristina ha detto:

      Chiedo scusa per le parole molto dure ma sono un medico e ragiono da medico:
      La corruzione, il putridume, la gangrena di un arto non si guariscono con buone parole e aspirina. Bisogna amputare l’ arto.
      Similmente non si guarira’ e purifichera’ ’ la Chiesa cattolica finché non si amputeranno tutti i membri corrotti del clero che sono tanti, forse la maggioranza. Finche’ non faranno penitenza e saranno privati da ogni carica e ogni potere preti pedofili, vescovi omosessuali, teologi eretici, , abati orgiastici, cardinali massoni ecc ecc. , finche’ ’ questa generazione di preti spandera’ marciume e corruzione fisica e spirituale , l’ intero organismo ecclesiale ne sara’ Intossicato.
      Io penso che semplicemente Benedetto XVI non avendo il coraggio di essere il chirurgo che amputava l’ arto, non avendo le forze fisiche e psichiche per un bel repulisti, non avendo forse veramente le CAPACITA’ umane per fare quello che pure vedeva di dover fare, abbia rinunciato alla lotta,
      sperando forse in un altro che avrebbe fatto quello che non riusciva a fare. Ma purtroppo invece del chirurgo capace il suo successore ha sparso di zuccherosa melassa la putredine, e l’ ospedale da campo bergogliano rischia di essere il peggior ospedale mai visto”

      • deutero.amedeo ha detto:

        Il Papa ne ha parlato lungamente stamattina all’incontro con la Curia Romana . Qui il link
        http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/12/21/0957/02085.html

        Ne ha parlato a modo suo, con lunghe divagazioni (penosa quella su Davide) tuttavia ha promesso impegno e fermezza contro la putredine che serpeggia nella chiesa.

        Stiamo tutt’occhi e tutt’orecchi per vedere che cosa farà.
        Intanto i confessori natalizi si danno un gran da fare per raccomandare alla gente che ognuno confessi i propri peccati e non quelli degli altri. Quindi non confessare se hai dei dubbi riguardanti la chiesa di oggi. Daresti fastidio. E forse rischieresti di non essere assolta.

      • Lucia ha detto:

        Signora Maria Cristina penso anch ‘ io che il povero Papa Benedetto abbia sperato che il suo successore avesse energia e volonta di opporsi alla gang che si era impadronita del vaticano e che lui anche per l ‘ eta non riusciva piu a tenere testa , invece sappiamo com ‘ e andata , ma purtroppo temo che anche il prossimo Papa ammesso che sia intenzionato a cambiare registro potra fare granche.La situazione ormai come dice lei e….. necrotica .Proprio oggi ho letto di un vescovo austriaco che ha speso 1 Milione di euro per accontentare l ‘ amante che stavolta e ….femmina , soldi dei fedeli naturalement…….Chissa se il Papa gli dira qualcosa per non averli usati per i migranti .Buone feste

      • Stefano ha detto:

        @Maria Cristina
        Concordo in pieno e sottoscrivo!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La CEI, invece, straparla. Apparentemente è filo papale, ma non ha il coraggio di seguire il Papa. Però parla.
    PAPA FRANCESCO ha detto: che la Chiesa deve pagare l’ICI, che le intenzioni delle Messe NON vanno pagate, che si vendano le chiese chiuse e si diano TUTTI i soldi ai poveri, che la Chiesa, nei suoi edifici, ospiti i migranti.
    Ma la CEI che fa? Applaude e se ne frega.
    Se invece il Governo vuole portare l’IRES degli enti non commerciali al 24%, come per tutti, allora sì che TEME per le “fasce disagiate”! Ci crediamo?
    Ho dei dubbi. Gli enti non commerciali, infatti, fanno opere caritative anche grazie allo Stato, perché i privilegi fiscali significano più soldi. Soldi gentilmente concessi dallo Stato.
    Ma se lo Stato volesse ottimizzare l’aiuto ai poveri agendo direttamente col reddito di cittadinanza, in modo da cercare di farli uscire dalla povertà attraverso dei DIRITTI, senza l’assistenzialismo quotidiano che li mantiene poveri e che li costringe a ringraziare per ogni “pacco” ricevuto in elemosina, non può fare delle sue cose quello che vuole?

    • GMZ ha detto:

      Le sue parole colgono nel segno; non credo che Bassetti e i suoi amichetti avrebbero di che controbattere, non ostante la loro perizia in Frittura dell’Aria Applicata e Corso Magistrale in Giramento di Frittata.

  • Mac ha detto:

    alcuni pensieri:
    Qualche Sera fa a Messa presso i cappuccini l’officiante al Canone ha nominato Benedetto XVI;
    ho provato un misto di sorpresa e sollievo.

    Sul tema dimissioni penso a ” The Sacrifice ” di Tarkovski. Di più non ci è dato capire.

    Su Enzo Bianchi: da uno che scrive “Gesù il profeta che raccontava Dio agli uomini” scappo a gambe levate.

    Buon Natale

    • Lucy ha detto:

      Infatti basta sostituire Gesù e mettere Maometto e il gioco è fatto.

      • fra'diavolo ha detto:

        …che Gesù fosse profeta c’è scritto nel Vangelo ed anzi fu lui stesso a qualificarsi come tale in almeno due occasioni…correctio anche a lui?

        • Alessandro2 ha detto:

          Daje con le provocazioni… non sei ancora stufo? Ma bergógnati!

          • fra'diavolo ha detto:

            …perché dovrei vergognarmi? ho detto qualcosa di sbagliato?

          • Lucy ha detto:

            @ Alessandro 2.
            Non ne può fare a meno ; è un riflesso pavloviano ; non solo provoca ma spesso e volentieri offende e non riesce a trattenersi e non si rende conto che ormai è diventato patetico .Comunque per quel che mi riguarda quanto scrive è come acqua sulla lavagna.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Per cominciare non si dice nel Vangelo ma nei vangeli. Il Vangelo è l’oggetto dell’annuncio, è la buona novella; i vangeli sono i libri in cui viene tramandata la buona novella. Precisato questo, a me non risulta che esista un solo versetto dei vangeli in cui sia detto da parte di Gesù : “Io sono un profeta”. Dice che Giovanni è stato un grande profeta, dice che nessun profeta è stato bene accolto nella sua patria, ma che si sia auto qualificato come profeta non mi risulta.

          Eventuali correzioni, purchè non offensive e/o inutilmente polemiche, sono ben accette.

          • Mac ha detto:

            Deutero A. non entrerei in questa discussione che come dice Alessandro è semplice provocazione.

            G. Biffi ripeteva spesso di diffidare di chi ci parla di NSGC di volta in volta come di un profeta, un grande uomo, un illuminato, un rivoluzionario ecc. ecc..

            Se Gesù non è Dio incarnato i Vangeli, gli Atti, le lettere cattoliche e l’ Apocalisse, non stanno in piedi, sono una lettura priva di senso.

            Saluti.

          • fra'diavolo ha detto:

            “E’ necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme” LC 13,33
            Più chiaro di così…

            Comunque, Gesù ha profetizzato assai e sono molti i luoghi nei Vangeli in cui lo si chiama profeta. Anche nell’AT: “L’Eterno, il tuo Dio, ti susciterà un profeta come me, in mezzo a te, d’infra i tuoi fratelli; a quello darete ascolto” DT 18:15. La teologia è concorde nel riconoscere a Gesù (tra le altre) la funzione profetica (si oscilla tra “de fide” e “sentenza certa”).

            PS grazie per l’opportuna precisazione su Vangelo e Vangeli

  • virro ha detto:

    D’accordo Dott Super-Ex, sempre grazie per le sue riflessioni, mi permetta di condividere da Isaia 42,
    “Ho posto il mio spirito su di lui
    “Egli porterà il diritto alle nazioni.
    “Non griderà né alzerà il tono,
    “Non farà udire in piazza la sua voce,
    “Non spezzerà una canna incrinata
    “Non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
    “Proclamerà il diritto con fermezza;
    “Non verrà meno e non si abbatterà finché non avrà “stabilito il diritto sulla terra;
    “E per la sua dottrina saranno in attesa le isole.”

  • deutero.amedeo ha detto:

    Un mio carissimo collega e amico (purtroppo finito ucciso dalle Brigate Rosse) responsabile delle risorse umane di una grandissima azienda mi diceva: da tanti anni faccio questo lavoro, ma più passa il tempo e più mi convinco che valutare le persone è quasi impossibile. Vanno bene i test, vanno bene i colloqui con lo psicologo, va bene tutto ma ciò nonostante spesso si fanno errori madornali. Era meglio fare come facevano in passato. Dici di essere un tornitore? Vuoi un posto da tornitore? Bene vieni in officina: questo è il tornio, qui ci sono gli attrezzi, questo è il materiale, questo è il disegno del pezzo da fare. Fallo!

    E poi con calibro e micrometro veniva valutato il pezzo mentre col cronometro veniva valutato il tempo impiegato per farlo.
    Tutto bene? OK ! Il pezzo era riuscito male? Il tempo impiegato per farlo esageratamente lungo ? Ci spiace, lei non va bene per noi. Grazie e saluti a casa.

    Purtroppo con i Papi questo non si può fare. Ma sarebbe la soluzione migliore. Almeno, a mio parere!

  • Claudius ha detto:

    Francamente, tutta questa storia delle dimissioni di Ratzinger, perché lo ha fatto, se sia ancora papa, ecc… mi ha stufato.

    L’unico risultato tangibile (oltre all’elezione sciagurata di Bergoglio) e’ l’aumento della gia’ imperante confusione all’interno della Chiesa.

    Inoltre, se devo essere sincero fino in fondo, non mi interessa quello che Ratzinger dice o non dice. Quando ha parlato, e’ stato ambiguo anche lui, e ha detto cose molto strane per motivare il suo gesto. Ricordo bene quando disse che non aveva piu’ le energie per fare il papa, perché per esempio non si sentiva piu’ di andare alle GMG future, come se partecipare a uno show indegno come la GMG fosse il fulcro del papato? Non so se ha detto questa roba per occultare le vere ragioni, comunque sia: se cio’ non e’ vero ha mentito. Se invece questa roba e’ vera, e’ addirittura incommentabile.

    Non mi piacciono le ambiguita’ e la mancanza di chiarezza, e in un modo o nell’altro cosi’ facendo anche Ratzinger ha dato il suo contributo per aumentare la confusione che regna sovrana nella Chiesa.

    Lunga vita a Benedetto XVI, ma forse e’ il caso di smettere di parlarne del tutto.

    Scusate la franchezza.

    • olimpio ha detto:

      scusate la franchezza ma ci fu tolleranza zero su Welby, Coscioni, Ormanno, gli embrioni criocongelati (che fine hanno fatto?) poi un attacco di panico?…..scusate la franchezza: siete RIDICOLI , non vi rendete conto che c e un papa relativo? Dopo 6 anni, ancora a parlarne

  • Lucy ha detto:

    Papa Benedetto non è silenzioso , parla eccome , solo che bisogna ascoltare e capire le sue parole.
    Ha parlato a proposito dell’inganno che si voleva perpetrare nei suoi confrinti circa i famosi 11 o 12 libretti architettato ( maldestramente ) da Dario Viganò ; ha parlato elogiando il card.Sarah ; ha parlato col messaggio di elogio per il card.Meisner( uno dei Dubia) ; messaggio che fu come agitare un drappo rosso davanti ai tori dell’ ex -cattolicesimo che alligna nelle facoltà teologiche e nel cerchio magico di Santa Marta. Andrea Grillo , uno dei tori fumanti , arrivò a chiedere per lui ” la morte istituzionale” e l’esilio da Mater Ecclesiae. Ma nonostante loro , o forse anche grazie a loro ,Benedetto è molto amato dal popolo dei fedeli cattolici ai quali non interessano le disquisizioni sul perchè percome si sia dimesso ma guardano alla sostanza della sua figura.
    A me piace raccogliere le lettere che ancora arrivano ai giornali e che parlano di lui.Una di queste dice ” Un pensiero per il Pontefice .Mi sia consentito di rivolgere , tramite questa pagina ,un pensiero commosso , pieno di devozione e amore , al nostro amatissimo Pontefice , grande pastore e guida .E rivolgo altresì un ideale saluto alla sua terra natìa….ricca di laghi, foreste, castelli e balconi fioriti : la meravigliosa Baviera “.
    L’ultima precisazione per togliere ogni equivoco.

  • Florio ha detto:

    Corriamo il pericolo di sostituirci al papa legittimamente eletto e – giudicando noi se è Cristiano o meno quanto dice e fa – considerarci di fatto infallibili al posto suo. La tentazione è sottile, degna appunto di Lucifero: ed è dentro la Chiesa!

    • miserere mei ha detto:

      Non è mai facile comprendere ciò che accade.
      Dobbiamo restare umili e dobbiamo aver fede nella Provvidenza. La perseveranza è raccomandata da Gesù per salvare le anime (Lc 21). Fermo restando questo, tuttavia siamo anche stati messi in guardia da Nostro Signore a non farci ammaliare da chi conduce fuori strada e soprattutto è stato dato un criterio certo (agricolo, al momento del raccolto) per tirare le somme (Mt 7,15-20): “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere”.

    • Grog ha detto:

      Non credo sia un peccato giudicare in base alla Tradizione e alla Dottrina della Chiesa…Dante non aveva remore a spedire i papi all’inferno e noi non possiamo neanche parlarne?
      Per quanto riguarda il “legittimamente eletto”, pur non avendo prove in merito, qualche legittimo dubbio ce l’ho (leggasi alla voce “Mafia di S.Gallo”).

      • Paolo ha detto:

        borgia lo fece il re di Francia. Non per questo e’ fuori dalla sucessione apostolica. Il papa e’ il papa. Punto. Forse Lutero non aveva le sue ragioni? Pero’ non sopporto’ il papa. Padre Pio non aveva le sue ragioni contro padre Gemelli e compagnia….Si vede che sapeva che l’importante era Dio imho.

      • Querciaflorio ha detto:

        Tradizione e dottrina della Chiesa sono appunto gli ambiti in cui il papa – quando agisce come capo della Chiesa- deve confermare i fratelli – precisamentecome Pietro, che aveva tradito ma non era venuto meno nella fede in forza della preghiera del Signore. Bisogna Giudicare Secondo questa verità, appurata è definita al Cocilio Vaticano Primo

    • Paolo ha detto:

      Il cattolicesimo dovrebbe essere essoterismo (aperto a tutti) non esoterismo (per iniziati). Sarebbe grave se Ratzinger sapesse e potesse parlare e non lo facesse. Per me non lo sa! Non tutto e’ spiegabile in questa vita! E’ possibile spiegare l’amore, l’antipatia e altri sentimenti. Lui ha fatto questa scelta. Non ci resta che pregare per lui, per Bergoglio e per tutti. Sebbene siano santi chiamare uno dolce Cristo im terra o alter Cristo mi sa di papolatria. Il papa c’e’ poi puo’ essere pure un assassino. Come il sacerdote: cio’ non invalida la transustanziazione. Si puo’ criticare un papa? Si. Paolo critico’ Pietro. Si puo’ dichiarare eretico? Non lo so. Lascio agli studiosi.

    • Pierluigi ha detto:

      C’è anche un’altra tentazione, ossia quella di affermare che il papa ha sempre ragione.
      Chissà perché lo sento dire soprattutto da coloro che nei precedenti pontificati erano invece ipercritici con il papa.
      Poi tra costoro ci sono anche quelli che desiderano essere confermati nei propri vizi, ossia nei propri peccati gravi commessi in serie.
      Infine, tra costoro ci sono quelli che non hanno una buona vita sacramentale e non sono pertanto informati su ciò che la Sacra Scrittura, la Tradizione e il Magistero dicono a tale proposito.
      Ad esempio, nei Vangeli c’è l’episodio del dialogo svoltosi nei pressi di Cesarea tra Gesù e Pietro, che rappresenta tutti i suoi successori.
      Finché l’apostolo Pietro si lascia ispirare da Dio e fa affermazioni conseguenti Gesù lo loda e lo chiama “beato” perché non la carne e il sangue bensì il Padre gli ha rivelato certe verità.
      Pochi istanti dopo, invece, quando Pietro si oppone a Gesù cercando di sostituire la Sua volontà con la propria, Cristo lo chiama Satana e gli comanda di camminare dietro a Lui.
      Negli Atti degli Apostoli è l’apostolo Paolo a criticare direttamente e apertamente Pietro il quale, da uomo umile, non lo punisce.
      Sant’Agostino, nel suo discorso numero 254 chiarisce che anche Pietro (e con lui i suoi successori) essendo un uomo coinvolto nel disastro del peccato originale, non può che essere menzognero quando parla da UOMO, perché in noi non c’è che menzogna.
      Invece, quando parlando da apostolo Pietro si lascia ispirare da Dio allora proclama la Verità che non è frutto di una sua idea o opinione perché solo Dio è Verità.
      Nel Concilio Vaticano I si afferma dogmaticamente che il papa è infallibile SOLO in certe materie e a certe condizioni.
      Se, ad esempio, un papa contraddicesse i contenuti della Parola di Dio non andrebbe seguito in ciò perché la Verità non si contraddice né nel tempo (i peccati del tempo di Gesù sono peccati anche oggi) né nello spazio (la Chiesa è cattolica finquando proclama la Verità. Cessa di esserlo quando apostata da tale missione, come avviene oggigiorno con conferenze episcopali di certi paesi che permetono la comunione ai divorziati risposati, altre invece no).
      Durante questo pontificato si ode troppo il signor Bergoglio esprimere le sue opinioni personali e quindi facilmente fallaci, mentre è quasi assente papa Francesco nella sua missione di confermare i propri fratelli nella Fede (e non nella confusione) e di pascere il gregge salvato non dal suo bensì dal Sangue di Cristo sparso per molti sulla croce.
      Che Francesco non sia sempre in linea con la Parola di Dio lo ha inconsapevolmente dimostrato anche Padre Sousa, Generale dei Gesuiti (ossia dell’Ordine di provenienza di papa Francesco). Quando gli fu chiesto come conciliare le aperture sciaguratamente presenti in “Amoris Laetitia” sulla concessione dell’Eucarestia ai divorziati risposati o riaccompagnati rispetto a quanto detto da Gesù sull’adulterio e gli adulteri, padre Sousa non trovò di meglio che affermare che nessuno era lì, duemila anni fa, a registrare con il magnetofono ciò che Gesù aveva veramente detto.
      Così, in una contraddizione tra la parola di Francesco e Quella di Cristo si deve emendare quest’ultima, ponendo il papa al di sopra di Gesù.
      Questo non è possibile.

      • Lucy ha detto:

        È quello che pensiamo dal 2013 ad oggi.Complimenti per la chiarezza e la logica di tutto il discorso.

      • olimpio ha detto:

        con Bergoglio il papa ha sempre torto. Eran gli altri i nemici del relativismo…o ricordo male?
        Una papolatria assurda. per secoli. degli schiavi. forse serviva anche a questo l indice, il latinorum. Avete paura della Bibhia. Della verita’. Meglio dire formule a memoria che non si capiscono e tenere il popolino nel terrore. Se l islam avesse avuto un Lutero non saremmo a questi punti.

        • A volte tornano ha detto:

          😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴

        • Pierluigi ha detto:

          Il papa ha torto quando non ragiona da papa ma da uomo.
          Il compito del papa -non per mia definizione ma per comandamento esplicito di Nostro Signore Gesù Cristo- è di affermare la Verità e di confermare i fratelli nella Fede così come definita dalla Parola di Dio (contenuta nella Scrittura e nella Tradizione) e dal Magistero.
          Il papa può approfondire ma non può contraddire il contenuto delle fonti citate.
          Il papa è un vicario, non è Dio.
          Al vero cattolico non interessano le opinioni dell’uomo vicario bensì la proclamazione da vero successore di san Pietro della Verità che non è altri che Gesù stesso (“Io sono la Via, la Verità e la Vita”).
          Quando il vicario entra in contraddizione con la Parola e il Magistero agisce da semplice uomo e non va né ascoltato né seguito ma, al limite, compatito intensificando la preghiera di intercessione per lui.

    • anonimo verace ha detto:

      Mi permetta di farle osservare che la cosiddetta infallibilità papale, prima del Concilio Vaticano I, non esisteva nelle modalità attuali. Secondo la chiesa delle origini l’infallibilità appartiene alla chiesa tutta.
      Secondo la seconda lettera ai Tessalonicesi si profetizza la grande apostasia, quando un uomo si siederà nel tempio e chiederà di essere adorato al posto di Dio… se la cosiddetta infallibilità papale fosse proprio il primo passo verso la grande apostasia ?

      • Bon 😶 ha detto:

        2 ts e’ una lettera storicamente dubbia. Ma inutile aprire l esegesi. 1 Ts invece anche per Ratzinger e’ originale e piu’ antica dei vangeli. Dice che Paolo sara’ vivo alla Parusia. Profezia razionalmente fallita che farebbe chiudere baracca e burattini o come direbbe Quinzio: il cristianesimo e’ fallito. E’ continuato ma…in qualcosa d altro….nell impero….E’ il trucco dei testimoni di Geova quando la profezua non si adempie non la si aveva capita oppure non la si vede. Poi c e ilbtrucco di Nostradamus, fare le cose tanto complicate che quslcosa ci si azzecca.
        Comunque VA BENE L ANTICRISTO HA TATUATO IL 666 E A NOI METTERANNO I MICROCHIP…..144.000 scamperanno alla tribolazione e Gesu’ viene presto! (apocalisse)
        Ci aggiungiamo 2 Pt del 150 ,(non di Pietro) che offende chi pensa”verranno negli ultimi giorni schernitori beffardi che diranno: dov e la promessa della sua venuta? Da quando i ns padri son morti tutto e’ come prima”!
        Razionalmente AUTOREFERENZIALITA’.

    • A volte tornano ha detto:

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    • A volte tornano ha detto:

      Legittimamente eletto il BERGOGLIONE???? Ahahahahahahahahahahah😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂…….ma si faccia un giro dalle parti di san gallo va…….😡😠😡😠😡😠😡😠!

  • Elisabetta ha detto:

    Benedetto è il nostro papa senz’altro ma non nascondo la sorpresa e confusione che mi ha causato quando in alcuni occasioni ha sostenuto Bergoglio. Qualcuno può spiegarmi perché l’ha fatto? Per cercare di calmare le acque? Un’altra domanda: cosa succede quando muore Benedetto? La Chiesa rimarrà senza papa…un po come quando è morto Gesù. E poi? Ci sarà una Risurrezione nuova? Qualcuno ha delle idee?

  • moriarty ha detto:

    Caro Super Ex , bellissimo commento . Forse oltre al Magnificat , è bene ricordare anche il Salmo 2°. E se fosse proprio il “silenzio” di Benedetto ( offerto in sacrificio ) che per 6 anni ci ha misteriosamente salvato dagli intenti di costoro ? Che ne pensa Tosatti ?

    Salmi 2
    1 Perché le genti congiurano,
    perché invano cospirano i popoli?
    2 Insorgono i re della terra
    e i principi congiurano insieme
    contro il Signore e contro il suo Messia:
    3 «Spezziamo le loro catene,
    gettiamo via i loro legami».
    4 Se ne ride chi abita i cieli,
    li schernisce dall’alto il Signore.
    5 Egli parla loro con ira,
    li spaventa nel suo sdegno:
    6 «Io l’ho costituito mio sovrano
    sul Sion mio santo monte».
    7 Annunzierò il decreto del Signore.
    Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
    io oggi ti ho generato.
    8 Chiedi a me, ti darò in possesso le genti
    e in dominio i confini della terra.
    9 Le spezzerai con scettro di ferro,
    come vasi di argilla le frantumerai».
    10 E ora, sovrani, siate saggi
    istruitevi, giudici della terra;
    11 servite Dio con timore
    e con tremore esultate;
    12 che non si sdegni e voi perdiate la via.
    Improvvisa divampa la sua ira.
    Beato chi in lui si rifugia.

  • miserere mei ha detto:

    Qualcuno molto in alto, per misteriose vie, gli ha detto quel che doveva fare. E lui lo sta facendo. Una sorta di atto di abbandono, alla Don Dolindo. Chiaro che per tutti noi altri, un miliardo e passa, possa suscitare perplessità, pretendendo dichiarazioni e prese di posizione. Ricordo che in passato Nostro Signore come presa di posizione scelse la croce, muto. Stiamo ripetendo da due millenni che quel giorno ha vinto Lui e il demonio ha perso. E chi si fida non trova nulla di falso. Sono i falsi a ragionare diversamente, non fidandosi.

    • olimpio ha detto:

      Fidarsi di Ratzinger e di Bergoglio: 2 comportamenti incomprensibili. Se si vuol vedere…
      Anche Bergoglio e’ stato permesso da Dio……

      • A volte tornano ha detto:

        😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴💤💤💤💤💤💤💤💤💤

    • viri provato ha detto:

      O qualcuno molto in basso l ha ricattato. Non si trova piu’ sul web ma a un cardinale scappo’ che lui si riconosce in Newman. Come poteva metter mano in quell’ambiente?

  • Maria Cristina ha detto:

    La frase teologica piu’ bella Sul Natale viene dal Prologo del Vangelo di San Giovanni : La luce splende nelle tenebre.
    Ogni nascita di una nuova vita e’ una piccola luce che nasce , e ogni nascita di bambino o anche solo di essere vivente e’ una grande gioia, ma la nascita del Bambino Divino , situata simbolicamente nel giorno invernale in cui il sole ricomincia la sua crescita annuale sconfiggendo sempre piu’ la notte, significa che si ripete , sempre ad ogni tempo, il miracolo di cui ci parla San Giovanni evangelista della Luce che splende nelle tenebre.
    Poi San Giovanni aggiunge che le tenebre non l’ hanno accolta , ma che a chiunque l’ accolga viene dato il potere di essere “ figli di Dio “ .
    Questo Prologo di Giovanni si legge sempre alla fine della Santa Messa Vetus Ordo, e si chiama l’ Ultimo Evangelo.
    Ma perche’ ultimo se e’ l’ antefatto ? Perche’ e’ insieme l’ Inizio e anche la profezia dei tempi ultimi. In questa profezia si dice che le tenebre ( che sono come ha ben sintetizzato il professor Caponnetto nel post precedente errore, ignoranza, confusione, menzogna) non accolgono la luce ma che tuttavia una Luce brilla nelle tenebre e che chiunque l’ accolga diventa figlio della Luce, cioe’ figlio di Dio.
    Non a caso questo Ultimo Evangelo che e’ il Prologo del Vangelo di San Giovanni evangelista, il il piu’ grande teologo , e’ stato tolto dalla Messa moderna. In modo credo che la maggioranza dei fedeli non possa sentirlo e riflettervi sopra.

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    caro tosatti, lei scrive “E’ una piccola fiammella che rappresenta la fede che non si spegne del tutto, neppure sotto Bergoglio!” proprio perché questa piccola fiammella da fastidio a papaciccio e alla sua corte di manutengoli andreonzi lekkalekka piegakukkiai, non è che avvelenano Ratzinger come i due cardinali tedeschi dei dubia? In fondo è molto vecchio, è vero, se morisse, chi potrebbe dubitare delle cause naturali? e si spegnerebbe quella piccola fiammella

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Si, tutto o quasi condivisibile. Ma a mio avviso c’è un ma che viene dall’ opposizione, a volte consapevole a volte no, dell’ uomo alla santa volontà di Dio. È caduto il Muro di Berlino, lo zar laico di Russia è un devoto ortodosso ma, in Occidente, il marxismo, ultimo frutto velenoso dell’ illuminismo, si è trasformato nell’ ideologia mondialista e pseudo-libertaria di cui vediamo i frutti. E questo perché la Russia non è stata consacrata al cuore immacolato di Maria. Per cui penso che per questo non potranno non esserci delle conseguenze. Malgrado il rag. Bianchi Enzo abbia confezionato una modernisssssssima (sibilo del serpente) “mariologia” ad uso e consumo dell’attuale teologia, la Vergine santissima rimane la Theotokos. E non prenderla sul serio mi sembra una palese mancanza di quella saggezza che viene dalla Fede.

    • olimpio ha detto:

      Ho sentito una conferenza del ragionier Bianchi Enzo. Mi e’ molto piaciuta. L’ho trovata consolante. La mia impressione e’ quella di un uomo religioso che non ha ambito cariche pur avendo vastissima cultura ed esperienze. Ha superato di gran lunga la misericordia di Bergoglio e ha ammesso che piu’ si invecchia piu’ ci si sente indegni del Paradiso (e magari si va in carcere vicino a certi “ultimi”, perche’ Dio e’ venuto a salvare cio’ che era perduto). Le lauree in teologia non so quanti punti diano in Paradiso. All’epoca di Cristo i maestri della legge venivano superati da pezzenti e peccatori (anche se non se ne rendevano conto). E’ paradossale. L’arte della filosofia e’ la mediazione, il cristianesimo il paradosso. (mi pare scrivesse Kierkeggard).

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Mi dispiace molto per lei, quando ci piacciono degli eretici patentati è un bel guaio. Che lei rischi di prendere fischi per fiaschi, in perfetta buona fede penso, lo si può rilevare dall’affermazione che “non ha ambito cariche”… Ma forse ha ragione, forse gli sono state riconosciute improvvidamente dei ruoli, come quello di priore, senza che lo chiedesse neppure, magari solo lo sognasse per conto suo, poi il sogno è arrivato a chi di dovere e… voilà, si è avverato !

        • Paolo ha detto:

          Sa pure Savonarola, Giovanna d arco e Lefebvre erano eretici o scomunicati patentati. Dobbiamo disperare o pregare per tutti?
          Questo e’ il ns dovere, perdonare. Poi ci pensera’ Dio. Non e’ forse scritto che molti degli ultimi saranno i primi? I suicidi una volta erano dannati ora si puo’ sperare. E che Dio ha aspettato la chiesa? 🤣 E che dire del limbo? Quanti bambini morti d inverno per farli battezzare….poi si scopre che non erano cosi colpevoli?

        • olimpio ha detto:

          Noi invece possiamo moltissimo. Dicendo chesso’ quell israeliano che ha salvato un palestinese O VICEVERSA non si salva perche’ non e’ cattolico. Oppure dire: io non mi salvo per misericordia (sacreficio di Cristo) ma per le mie opere. Io osservavo gia’ prima tutti i comandamenti. In pratica son nato senza peccato originale o l ho cancellato con il mio sforzo soltanto. Non ero destinato a perdermi io, come questi fratelli…non vado forse avmessa? Non do’ l’8 per mille? Non uso il preservativo? Mangio pesce al venerdi? C e gente che per sndare avmessa abbandona i familiari malati a casa. Me l ha detto un prete furente e non era Bergogliano. A sto punto Cristo era inutile. NOI non siamo peccatori. Signore io son degno di partecipar alla tua mensa e delle tue parole dille agli altri.

          https://www.libreriacoletti.it/libro/SAREMO-GIUDICATI-DALL-AMORE-IL-DEMONIO-NULLA-PUO-CONTRO-LA-MISERICORDIA/9788821596421

          • Maria Cristina ha detto:

            Saremo giudicati dall’ amore.
            Certo ma dipende dal significato che diamo alla parola “ amore” . Oggi la parola piu’ inflazionata e la piu’ car8ca di significati anche contrastanti. L’ amore predicato da Cristo non e’ certo l’ amore sentimentale da romanzo armoni, da Va’ dove ti porta il cuore, da canzoni pop dove cuore fa sempre rima con amore, e tantomeno l’ amore erotico come pretenderebbero quelli che “ basta che ci sia l’ amore” e sono leciti tutti i rapporti. Dunque la chiarezza andrebbe fatta soprattutto sul significato che diamo alle parole: esiste un significato sacro della parola amore e un significato profano della parola amore. Noi saremo giudicati sull’ amore sacro , spirituale, non sul sentimentalismo.
            I Santi sono la personificazione di questo Amore con la A maiuscola, e guarda caso i Santi di ogni epoca si sono sempre comportati in un certo modo: umilta’ , distacco dal proprio EGO , sacrificio di se’ stessi. Quando si presentano taluni che pa l’ano e straparlano di umilta’ e di misericordia e sono pieni e strapieni del proprio EGO, vanitosi ed egocentrici, possiamo star certi che non si tratta del vero amore e della vera misericordia.
            Certo le prostitute e i pubblicani precedono nel Regno dei cieli i tronfi preti , anche moderni, che si sentono tanto “ buoni” per farsi fotografare e ammirare quali campioni di carita’ .
            I Santi piu’ perfetti sono vissuti ignoti e sconosciuti al mondo.
            L’ Amore spirituale che predica Cristo non ha nulla a che vedere col filantropismo.

      • A volte tornano ha detto:

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  • Sulcitano ha detto:

    Ringrazio Super Ex per le sue confortanti parole. Non possiamo negare di aver tanto bisogno di essere confortati e rassicurati in questi tremendi giorni di oscurità che mettono a dura prova la nostra povera fede. Siamo ormai prossimi al Santo Natale, eleviamo il nostro cuore in preghiera a nostro Signore Gesù, Re del Cielo e della terra perché la Sua luce illumini noi e tutta la terra. Sia lodato Gesù Cristo!

  • Luca ha detto:

    Mi sono fermato un’idea. Papa Benedetto ha rinunciato solo al Ministerium ma non al Munus e si è ritirato sul monte come lui stesso ha detto. Il Papa come Abramo e Mosè sale sul monte per ricevere la parola di Dio (Munus) e con quella guidare il popolo (Ministerium). Papa Benedetto ha tenuto per sé il rapporto privilegiato con Dio che quindi non può avere Bergoglio, che infatti guida la Chiesa “a vista” senza l’orizzonte di un porto sicuro. La sfida di papa Benedetto sembra essere stata:”Lascio l’amministrazione terrena della Chiesa, vediamo cosa combinare senza poter (voler) parlare con Dio”. La risposta sta nei fatti. Per questo non parla perché ha rinunciato alla guida della Chiesa, ma la sostiene con la preghiera. Che Dio ce lo conservi a lungo !!!

  • Ettore ha detto:

    Tutto vero. Vorrei rispondere proprio a coloro che accusano certe frange cattoliche di “Benevacantismo”, ossia l’ accusa di ritenere in pectore Ratzinger come papa unico o comunque dominante.
    Perché se è vero che oggi si ha l’ inaudita situazione di due pontefici, non sta scritto da nessuna parte che siano “pares”. Non è vero perché il popolo lo rimpiange e lo studia e lo cerca come una cerva che anela ai corsi d’ acqua. È un dato di fatto che se Giovanni Paolo 2 affermava di poter dormire tranquillo perché aveva Ratzinger al posto giusto, perché il popolo di Dio non dovrebbe continuare ad attingere dalla mammella del latte e del miele che la rigenera nella storia del suo tempo? Nessuna campagna mediatica o ideologica può imporre “affezione spirituale” in ugual misura a due pontefici di fatto. Ratzinger illumina. Da sempre. Volevo solo dire, sommessamente, che ieri sera ho visto sul canale 9 il reportage su Benedetto XVI. Ad un certo punto Lino Banfi ha raccontato che subito dopo la rinuncia ottenne un colloquio privato col pontefice emerito. La prima domanda che gli fece fu “perché ha rinunciato al pontificato?”. Banfi, nel continuare il racconto, dice che lui restò in silenzio per un po’, un silenzio carico della gravità della risposta. Poi, Ratzinger gli disse solo queste poche parole: “È un fardello troppo grande per me”. Ai buontemponi può bastare il significato minimalista o minimo…ma a me non è bastato. Perché i silenzi di Ratzinger interpretano le parole. Fardello deriva dall’ arabo e indica più che il peso, il fazzoletto, la stoffa che avvolge e copre il carico pesantissimo da appendere al dromedario. È ciò che avvolge il peso e in senso spirituale il peso è il peccato.
    Ratzinger non ha affatto detto di non farcela più ma che il pontificato era diventato un fardello troppo grande per lui. Posso pensare che non abbia voluto più coprire niente? Si, posso pensarlo. Perché Ratzinger non si riferirebbe mai al munus petrino come un “fardello” che è già oltremodo significativo se non ci si ferma al minimalismo del solito distratto di comodo ma si pensasse che il “fumo di Satana” era giunto al culmine. Così si capirebbe perché il velo si è fatto da parte. Così si capisce il FARDELLO e che fardello!

    • ubimajor ha detto:

      scusi ,ma lei crede a Banfi , ed a una udienza veramente “privata” ? Conosco almeno una decina di persone di varia estrazione e nazionalità , un paio piuttosto vicine a Benedetto da decenni , che hanno avuto il privilegio in questi 6 anni , di avere udienza ( normalmente dopo la celebrazione della messa delle 7h ) ed hanno fatto la stessa domanda. Benedetto non ha mai spiegato a nessuno, nè ha lasciato intendere , le ragioni . Escluderei che abbia parlato di “fardello” troppo pesante per lui.

      • Ettore ha detto:

        La trasmissione è stata promossa e vagliata dal Vaticano. Ne davano NOTIZIA i siti ufficiali. Non devo credere a Lino solo perché lei lo ritiene bugiardo? Io credo a quello che ho sentito e visto e reso pubblico col consenso Vaticano. Se arrivasse una smentita allora direi che Banfi mente. Ma se non arrivasse mai…contra facta….

      • olimpio ha detto:

        Ratzinger ha sempre subito le decisioni altrui. E’ il suo carattere. Mi sembra lo ammetta in “ultime conversazioni”. Poi inutile continuare a discorrere e a fare ilazioni, come lo era farle sul segreto di Fatima (tra l’altro si continua dopo che e’ stato reso pubblico…)

  • Lucio ha detto:

    ”Intanto i suoi cardinali cadono, ad uno ad uno, travolti da scandali e processi”

    Quali?

  • Boanerghes ha detto:

    La speranza è che le cose stiano veramente così, ma il perché vero e profondo delle sue dimissioni non ha ancora una spiegazione ufficiale se non quella da Lui data.