L’AGENDA PER LA CHIESA: NORMALITÀ DI ADULTERIO, OMOSESSUALITÀ, SESSO LIBERO E NOZZE GAY.

18 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Credo che sia un momento di sottile, persistente sconcerto per non pochi cattolici. E i motivi per alimentare questo sconcerto sembrano infittirsi, invece che rarefarsi e scomparire. Ve ne offriamo qualcuno in un piccolo bouquet di fiorellini velenosi raccolti qua e là.

Il primo lo conoscete tutti: la non-benedizione di Palermo da parte del Pontefice regnante. Credo che si potrebbe discutere per ore, su questo gesto. Personalmente, mi ha fatto un effetto pessimo. Lo interpreto forse male; ma mi è sembrata una confessione, come dire, sono qui a vedervi per conto mio, non per conto di Qualcun Altro, di cui vi porto il saluto: appunto, la benedizione. E, onestamente, non capisco come si possa offendere qualcuno invocando su di lui delle cose buone.

Poi abbiamo visto questo tweet di Massimo Faggioli, un professore di obbedienza melloniana alla Villanova University, ritwitatto costantemente da Antonio Spadaro sj, l’uomo di fiducia del Pontefice per la propaganda e altre incombenze. Vi ricordate i Sinodi sulla Famiglia, e il problema dei divorziati risposati, e l’eucarestia, che veniva venduto al pubblico come un grande problema di misericordia? Leggete cosa riporta forse troppo candidamente Faggioli:

“Per i non cattolici, questo può sembrare un affare non grosso, ma è la comunione per i divorziati risposati il primo passo teologico che elimina il concetto di adulterio. Se si compie tale cambiamento, la Chiesa cattolica in seguito sarà obbligata a cambiare tutto il suo insegnamento sul matrimonio, la sessualità e la famiglia: divorzio, sesso prima e fuori del matrimonio saranno riconosciuti dalla Chiesa.

E così sarebbe – punto cruciale – l’omosessualità e il matrimonio fra persone dello stesso sesso. Ora forse a voi piacciono queste cose, o forse no. Alcune confessione cristiane le accettano. Ma la Chiesa cattolica non ha mai dato la sua approvazione a nessuna di esse e l’intero progetto rivoluzionario di cambiare l’insegnamento della Chiesa su famiglia e sessualità comincia necessariamente dalla comunione per i divorziati risposati”.

Una dichiarazione interessante, specialmente se collegata alla famosa “rivelazione Forte”:

“Però Mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati. «Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io». Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: «Tipico di un gesuita»”.

Avvertenza: non abbiamo specificato – ma si vedeva dalla foto – che Faggioli stava riportando un articolo scritto da qualcuno, e suo era solo il commento sulle dieci righe. Ma era interessante notare che non contestasse in nessun modo la tesi espressa dall’articolista.

Ma dai! Chissà se in qualche buon cattolico comincia a germogliare il sospetto che ci stiano intortando, ci abbiamo intortati e si preparino a intortarci ancora (primo passo al Meeting delle Famiglie con padre James Martin sj, voluto da Ken Farrell, protetto e pupillo di McCarrick) al Sinodo dei giovani di ottobre? Dove il Pontefice ha voluto invitare oltre a Spadaro l’altro pupillo di McCarrick, Blase Cupich, cardinale a Chicago, e Joe Tobin, cardinale a Newark anche lui della stessa filiera. Che arrivando a Newark, una delle più grandi arcidiocesi del Paese, non ha saputo che gli avvocati della diocesi avevano pagato 180mila dollari per sistemare due casi di abusi di McCarrick, e avendo sentito delle “voci” sulla casa al mare di McCarrick (dove invitava cinque seminaristi alla volta, ma c’erano solo tre letti doppi…) non ha indagato ulteriormente. Pensava, ha detto a un giornalista locale che la storia era troppo “incredibile”. Quello che onestamente appare piuttosto incredibile è che non ne sapesse proprio nulla, quando le voci giravano ampiamente. E, comunque, che stia dove è grazie alle pressioni di McCarrick sul Pontefice. E venga invitato al Sinodo dei giovani fra i delegati papali

Ma non finiscono mica qui, i motivi di sconcerto. Da Messa in Latino veniamo a sapere questo:

 Una  curiosa e significativa segnalazione da Rorate Caeli sulle dichiarazioni di un membro dell’inner circle del S. Padre,  Padre Thomas Rosica , il prete canadese che è uno dei principali membri di lingua inglese della cerchia ristretta di Francesco e pubblicato dall’agenzia Zenit il 31 luglio 2018 (Aggiornamento: Zenit ha rimosso la parte controversa citata qui sotto, ma l’intero articolo può essere letto  QUI).

“Papa Francesco rompe le tradizioni cattoliche quando vuole, perché è “libero da attaccamenti disordinati”. La nostra Chiesa è effettivamente entrata in una nuova fase: con l’avvento di questo primo papa gesuita, è apertamente governata da un individuo piuttosto che dall’autorità della Scrittura da sola o anche  della Tradizione più la  Scrittura.”

Cioè, niente più scrittura e tradizione ma solo l’individuo papa? Molto interessante…

E infine, non si può non ricordare la “derubricazione” della sodomia di McCarrick sui seminaristi e i giovani preti fatta dal braccio destro del Pontefice, il card. Oscar Maradiaga: “Non mi sembra corretto trasformare qualcosa che è di ordine privato in una bomba che esplode in tutto il mondo e i cui frammenti fanno male alla fede di molti. Credo che questo caso di natura amministrativa avrebbe dovuto essere reso pubblico in base a criteri più sereni e più oggettivi, non con la carica negativa di espressioni profondamente amare”.

Ricordiamo, ancora una volta, il nodo irrisolto di questa storia. E cioè la testimonianza in prima persona di mons. Viganò (trovate qui tutti i documenti) dell’udienza con il Pontefice nel giugno 2013:

“Subito dopo il papa mi chiese con tono accattivante: “Il card. McCarrick com’è?” Io gli risposi con tutta franchezza e se volete con tanta ingenuità: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”. Il papa non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento. Ma allora, con quale finalità il papa mi aveva posto quella domanda: “Il card. McCarrick com’è?”. Evidentemente voleva accertarsi se ero alleato di McCarrick o no”.

L’impressione di chi scrive è che non ci si voglia rendere conto della devastazione – da un punto di vista di credibilità umana, non religiosa – che il rifiuto a rispondere: – è vero o non è vero – sta provocando in milioni di cattolici. Mentre la nuova costituzione sul Sinodo decide che il documento approvato dal Papa è magistero ordinario; per battere in breccia eventuali critiche. Clericalismo ed elitismo all’ennesima potenza.







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76 commenti

  • Iginio ha detto:

    Divertente, Andrea Grillo è un altro di quelli che sputano sentenze e poi cancellano i commenti sgraditi. Mi pare che anche Faggioli e compagnia bella lo facciano. Ma com’è che questa gente non tollera dissenso?

  • Andrea ha detto:

    Non giudico i peccati del clero perchè sono probabilmente più peccatore di loro… però un conto è riconoscersi peccatori, altra cosa sono gli impenitenti impostori. Cè oggi una marea di atei, agnostici, filosofi, filantropi, sociologi dentro la Chiesa… di tutto e di più, tranne che cattolici. E non hanno nessun timor di Dio perchè semplcemente non credono a niente. Con la serenità e calma degli stolti stravolgono la parola di Dio come se stessero giocando con la plastilina. Dire che la loro cecità fa paura è davvero poco. Non sono S.Francesco, ma se pure modesti nella fede come me rimangono perplessi di fronte a tanta strafottente presa in giro e manipolazione della scrittura significa che la crisi spirituale è davvero profonda… è un’influenza demoniaca. Se oggi dovessi darmi un voto sincero sulla mia fede mi darei un cinque e mezzo per non svilirmi troppo e per non considerarmi sufficiente e salvo. Se chiedessimo a questi religiosi un voto su se stessi ci sparerebbero magari un tre mentre pensando 10 più. Tanto nella loro mente mica sarebbe percepito come un voto verso Dio in cui non credono ma per l’amor proprio e basta. Questi continuano a nominare Dio solo per convenienza, ma in realtà sono iene affamate che non vedono l’ora (inutilmente) che il leone muoia per gettarsi sulla carcassa, divorarla e prendere il suo posto. E invece la brutta fine la faranno loro. Buona sfortuna.

    • Adriana ha detto:

      Andrea,
      bella risposta. Unica obiezione : si sparerebbero un 10 -e lode- ,senza sperare in nulla ,dato che a nulla credono.( all’infuori della carriera naturalmente)

      • Andrea ha detto:

        Ciao Adriana, alla carriera senz’altro ci tengono! Comunque, ribadisco, siam tutti deboli e peccatori… ma questi sono amorali, macchine senza motore, bestie solo apparentemente evolute ma in realtà esclusivamente e felicemente guidate dai sensi terreni primordiali… altro che spiritualità, paradiso, pentimento, etc… questi hanno quattro pulsanti: mangiare, bere, dormire e godere.
        per i primi tre hanno trovato la Chiesina dalle uova d’oro che glieli tasta bene. Il quaarto pulsante è il bottone rosso, quello che sta per far saltare in aria tutto…

        • Adriana ha detto:

          Andrea,
          si . E l’ostentazione proterva con cui viene esibita. Vedasi-anche-quella del MET .Non l’unica.

  • virro ha detto:

    Finalmente il silenzio è codificato.
    Aspettiamo ormai la risposta di Nostro Signore Gesù Cristo.
    ALLELUIA.
    Il Signore è sempre fedele alle sue promesse

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Il suo articolo mi dà occasione per esporre la tattica della falsa Chiesa del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco.
    http://www.lanuovabq.it/it/abusi-il-silenzio-sulle-proposte-dei-vescovi-usa
    La satanica tattica è:
    1º Ignorare.
    2º Negare.
    3º Minacciare.
    4º Mettere a tacere.
    5º Lasciar passare il tempo.
    6º Dimenticare.

    Estimado Director:
    Su artículo me da ocasión para exponer la táctica de la falsa Iglesia del profetizado “Pastor necio y Falso profeta” Francisco.
    http://www.lanuovabq.it/it/abusi-il-silenzio-sulle-proposte-dei-vescovi-usa
    La satánica táctica es:
    1º Ignorar.
    2º Negar.
    3º Amenazar.
    4º Silenciar.
    5º Dejar pasar el tiempo.
    6º Olvidar.

  • peter ha detto:

    Ma quanti sono i palermitani che credono ancora che il Papa sia il Vicario di Cristo in terra?
    Ma fino a quando noi cattolici dobbiamo sopportare l’insolenza di questo argentino piazzato sul trono di Pietro non so da chi?
    Ma chi rappresenta Bergoglio?
    Ancora una volta, a Palermo, l’argentino ha dimostrato di non essere il Pontefice Romano.
    Nessuno, dico, nessuno dei Pontefici, nella storia bimillenaria della Chiesa, si è mai sottratto al dovere “pontificale” di benedire i fedeli cattolici.
    Ma cosa aspettiamo ancora per dichiararlo eretico!
    Non sono un “minutelliano”, ma mi rendo conto che Don Minutella ha davvero centrato l’obbiettivo!
    Un giorno non lontano, ci ritroveremo, senza saperlo, tutti luterani!
    Santa notte a tutti!

    • Robert Benson ha detto:

      Temo che B. rappresenti molti dentro la Chiesa. E penso che B. non sia la malattia ma il sintomo grave di un’apostasia che è avvenuta molto tempo fa. Adesso gli apostati vengono fuori.

  • Iginio ha detto:

    Ho pescato in rete un articolo del solito Andrea Grillo il quale accusa di essere “piccolo borghesi” coloro che si scandalizzano della mancata benedizione di papa Francesco. Gli ho risposto così:

    Ma che significa “piccolo-borghese”? Ma perché sarebbe un insulto? Invece “proletario” va bene? E perché andrebbe bene? E Gesù che cos’era? E lei che cos’è? Non sarà magari un po’ “piccolo-borghese” anche lei, con questa sua voglia di stare al centro dell’attenzione e di ottenere consenso? E con questa sua rigidezza verso tutti coloro che non rientrano nel suo conformismo pseudorivoluzionario e “piccolo-borghese”?
    Infine: ma lei chi è per sputare sentenze sugli altri? Un inviato da Dio? Un esponente del Progresso in Azione? Un Grillo Parlante? Un individuo fobico, come direbbe Alberto Melloni, o rigido, come direbbe papa Francesco? Un pelagiano che si salva solo con le opere?
    Insomma: perché non comincia a rendere conto e a giustificarsi, invece di sputare continuamente sentenze?

  • Iginio ha detto:

    Scusate, ma non avete mai notato che papa Francesco, quando fa il giro di Piazza San Pietro, non fa mai la benedizione col segno di croce?
    Si limita a fare ciao ciao con la mano.
    A me la cosa ha sempre dato tremendo fastidio, ma mi sono sempre sorpreso del fatto che nessuno mostrasse di accorgersene.
    Uno dei miei primi e più cari ricordi d’infanzia è mio padre che mi solleva con le braccia per ricevere la benedizione – quella vera, col segno di croce – da Giovanni Paolo II che passava in macchina tornando in Vaticano.

  • Lucy ha detto:

    Dato che sono anni che non seguiamo più l’Angelus in piazza san Pietro vorrei che mi toglieste una curiosità : ma Bergoglio alla fine impartusce la benedizione ?Perchè se la impartisce non è coerente col suo comportamento in altre situazioni in cui non la diede , ricordo per es ad una riunione di giornalisti in aula Nervi ; infatti anche in piazza san Pietro si sono certamente , turisti o meno , persone di tutte le fedi atei compresi che si trovano lì solo per curiosità.

  • malibu stacy ha detto:

    @ilmicologo: Papa ciccio non è scemo, per questo mangia in mensa e prende sempre le cose dal piatto di portata da cui hanno già preso gli altri, mica vuol fare la fine dei due cardinali dei dubia morti avvelenati così stavano zitti e smettevano di disturbare

    oggi la sparata sul sesso, l’accordo con la cina, il nuovo regolamento sul sinodo, al sinodo dei giovani faranno di tutto, così grazie al pompaggio di andreonzo lekkalekka piegakukkiai e dei suoi compagni di merende di north korea insider (zero lettori ma i soldi degli amici americani) il casino di viganò viene dimenticato.

  • Adriana ha detto:

    Per “alleggerire l’atmosfera ” propongo un quiz .
    Di quale personaggio possono esser le seguenti 2 frasi ? :
    ” L’obiettivo strategico si allarga chiedendo piena partecipazione politica, economica e civica degli immigrati e delle comunità di colore -smantellando muri e barriere e rafforzando i condotti o ponti per opportunità.”
    ” E’ una specie di malattia, quando ti consideri una specie di dio,il creatore di tutto. Ma ora , da quando ho iniziato a viverlo , mi sento a MIO AGIO. ”
    Barrate con una X il nome esatto . Bergoglio // Soros.

  • G. Gervasi ha detto:

    @ Il magistero ordinario
    E’ da ribadire che c’é un magistero ordinario infallibile e un magistero ordinario non infallibile.
    (1) Il magistero ordinario é infallibile quando insegna ció che la Sacra Scrittura e la tradizione apostolica insegnano, o ció che é NECESSARIAMENTE (di necessitá logica) connesso a tale insegnamento.
    In tal caso il magistero ordinario infallibile esplicita ció che é implicitamento contenuto nella Scrittura e nella tradizione apostolica.
    E’ infallibile, quindi, in quanto partecipa dell’infallibilitá della Sacra Scrittura e della tradizione apostolica.
    In questo si suppone che il papa e l’episcopato mondiale proclamino in tale magistero “una voce”
    tali veritá.
    Per quanto reguarda il cattolico, il magistero ordinario infallibile richiede da lui l’assenso di fede.
    (2) Non é cosí per il magistero ordinario non infallibile.
    Questo dev’essere visto dal cattolico con rispetto, in quanto proveniente da una autoritá religiosa, ma
    non lo obbliga all’obbedienza di fede.
    La sua opinione personale fondata puó prevalere su ció che dal magistero ordinario non infallibile gli viene proposto.
    Vedi, per esempio, le dichiarazioni del papa sul migrazionismo, sull’ecologia, etc.
    (3) Quindi, dichiarando “preventivamente” (sic) che quelle che “saranno” le (fino ad ora ignote) conclusioni del sinodo per la gioventú, sulla cui ortodossia solo considerando la lista degli invitati pontifici é doveroso dubitare, siano magistero ordinario, l’articolista o il tweettista profeta dice nulla di nuovo o di rilevante.
    Certamente non ció che, probabilmente, gli stava a cuore di ribadire e di insinuare.
    E’ sempre interessante vedere come il deficit della ragione o della sana dottrina viene riempito da figure di strapazzo dall’appello all’obbedienza (ignorante e indifferenziata)!
    (4) I casi, infatti, sono tre:
    (I) o le conclusioni del sinodo sulla gioventú ribadiscono e approfondiscono la dottrina della Chiesa, e allora sono magistero ordinario infallibile verso il quale é doverosa per il cattolico l’obbedienza
    di fede;
    (II) o tali conclusioni non contraddicono la dottrina ma ribadiscono aspetti secondari e non necessariamente connesssi ad essa, e allora si tratta di magistero ordinario non infallibile, da udire con rispetto, ma a cui non si é assolutamente legati in coscienza;
    (III) o, infine, come é lecito paventare vista la lista sopra citata degli invitati papali, tali conclusioni
    contraddicono la dottrina della Chiesa in toto o in parte, e allora, pur leggendole col rispetto dovuto alle enunciazioni della gerarchia, sono da rigettare in modo chiaro e tondo, e da refutare con argomentazione teologica, filosofica, psicologica etc. fondata.
    Come, senza essere profeta, probabilmente in questo caso avverrá.
    (5) Ci si chiede, infatti, che cos’abbia la gioventú cattolica da imparare da maestri come il Card.Marx, il Card. Cupich, il Card. Tobin, il Card Farrell, l’ineffabile Card. Maradiaga SDB, l’Arciv. Paglia, quello che ama essere ritratto nudo in un amplesso omosessuale nei freschi delle sue cattedrali, e chi piú ne ha, piú ne metta di figuri ambigui di questo tipo, dei quali un papa ambiguo per eccellenza come il Bergoglioso ama circondarsi.
    C’é solo da entrare in sala tappandosi il naso, e fatto l’inchino dovuto al papocchio e al Card. Baldisseri di infausta memoria, abbandonare la sala immediatamente per una boccata d’aria non inquinata.
    (6) Tanto per quanto riguarda il conclamato magistero ordinario.

  • Nat ha detto:

    Una Istituzione governata da un individuo che non risponde ad una Scrittura (legge, costituzione) né ad una Tradizione (la storia) voi come la definireste?
    Esatto! è proprio quello che vi è subito venuto alla mente…

  • Il micologo ha detto:

    Amico Tosatti, lei che ha vissuto a Torino si ricorda l’antipasto costituito dall’insalatina di ovuli crudi ? Ecco mandiamone una a Francesco, ma con l’aggiunta di una ventina di grammi di ovulo malefico. Dio mi perdoni!

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Mi soffermo sulla “NON BENEDIZIONE” data ai giovani di Palermo, citata da alcuni interventi che mi precedono.
    Ho ascoltato più volte il relativo video e mi sono domandato: perchè il Papa, ripeto il Papa, straripeto il Papa, non ha recitato la consueta formula “vi benedico nel nome del Padre…ecc” accompagnato dal gesto benedicente? Perchè? Ma perchè?
    La risposta sta nell’inizio del video nel quale il Papa dice di trovarsi di fronte a giovani cristiani, di altre religioni, agnostici, ecc.
    Ma allora, o papa (minuscolo), hai paura/vergogna di benedire con la formula consueta, la benedizione in nome della SS. Trinità, e ti limiti ad una preghierina a capo chino (vedi il video) e a bassa voce? Hai paura di offendere la sensibilità dei non cristiani? Ma chi è venuto lì, anche se non credente, sapeva bene di avere di fronte il Papa e quindi disposto ad accettare che il Papa facesse il Papa, invece hai fatto il papa.
    Allora assume purtroppo il valore di manifesto programmatico di questo papato quello che sembrava un gesto trascurabile che oggi io vedo con ben altra valenza: il famoso “buonasera” al posto del consueto “sia lodato Gesù Cristo” del 13 marzo 2013.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Dolci ricordi di quando il Papa alla radio o alla televisione diceva:
      -Indulgentiam, absolutionem et remissionem peccatorum vestrorum tribuat vobis omnipotens Deus et benedictio dei omnipotentis descendat super vos et maneat semper. In nomine patris et filii et spiritui sancti.-
      e noi, in casa, ci mettevamo in ginocchio.
      Ricordi di noi diversamente lavoratori e diversamente giovani.

    • GMZ ha detto:

      Ci sarà sempre almeno un ateo, quindi il papa non impartirà più alcuna benedizione.
      Se costui è il papa.

  • Elettronica in cammino ha detto:

    Il sinodo è il nuovo nome dato al diodo che è un dispositivo formato dall’unione tra un catodo e un anodo per raddrizzare la corrente alternata 🙂 🙂 🙂
    Moderatore permettendo.

    Chiedo scusa.
    Firmato: deutero.amedeo

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Messa a Santa Marta, martedì, 18 settembre 2018.
    Risposta del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco:
    «Il pastore, nei momenti difficili, nei momenti in cui si scatena il diavolo, dove il pastore è accusato, ma accusato dal Grande accusatore tramite tanta gente, tanti potenti, soffre, offre la vita e prega».

    • Donna ha detto:

      @Angel Manuel, ho notato anch’io questa frase di Bergoglio, come a paragonarsi a Cristo agnello sacrificale.
      Ormai totalmente lontano dalla verità.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Papa Francesco è incontenibile. Da Santa Marta continua a stravolgere la parola di Dio, identificando se stesso e la sua omertà con il silenzio di Gesù, e Viganò e chi gli chiede conto delle sue azioni con il diavolo accusatore:

    «Stava zitto e pregava». Così rispondeva Gesù a chi lo ingiuriava e lo torturava durante il Calvario. Così dovrebbe rispondere ogni pastore «nei momenti difficili in cui si scatena il diavolo» che, da Grande Accusatore quale è, muove le ingiurie e gli attacchi della gente, dei «potenti».

    http://www.lastampa.it/2018/09/18/vaticaninsider/il-papa-il-pastore-prega-quandosi-scatena-il-diavolo-e-viene-accusato-B7JaurpSw1iemGyihVqxNP/pagina.html

    A proposito di accuse, ecco cosa diceva ai fedeli cileni della diocesi di Osorno che non volevano un vescovo, da lui imposto, implicato in uno scandalo di pedofilia:

    «Il giorno che qualcuno mi porterà una prova contro il vescovo Barros allora parlerò. Ma finora non c’è nemmeno l’ombra di una prova. È tutta calunnia. È chiaro?».

    https://www.ilpost.it/2018/01/19/papa-francesco-accuse-abusi-sessuali-cile/

    Poi si è rimangiato tutto, e abbiamo visto i vescovi cileni allestire la farsa delle dimissioni di massa per alzare un polverone indistinto.

    Se per papa Francesco accusare un vescovo è opera demoniaca, allora perché in Cile ha fatto marcia indietro? Aveva ragione il diavolo?

    Le accuse di Viganò sono vere o false? Perché il papa ha riabilitato McCarrick? Sapeva o non sapeva?

    Qui un video del cardinale, che riceve il premio “Spirito di Francesco” e i complimenti del cardinale Cupich

  • Enrico66 ha detto:

    Riprendo la frase detta da padre (padre?) Thomas Rosica.
    “La nostra Chiesa è effettivamente entrata in una nuova fase: con l’avvento di questo primo papa gesuita, è apertamente governata da un individuo piuttosto che dall’autorità della Scrittura da sola o anche della Tradizione più la Scrittura.”.
    Più la leggo e più la trovo aberrante ed eretica.
    Come può un papa fare a meno dell’autorità derivante dalla Tradizione e dalla Scrittura? non è mica Nostro Signore Gesù Cristo.
    Quella definita dal sig, Rosica non è la Chiesa Cattolica.
    Non a caso la chiama “nostra Chiesa”. Quella della “Mafia di san Gallo”,

  • Lucy ha detto:

    Quello che dice Faggioli è vero.
    Lo aveva previsto il povero card.Caffarra subito dopo la ” proposta indecente ” di Kasper in un grido di dolore :” Fratelli in nome di Dio fermatevi “; e ora siamo al punto che nella logica del piano inclinato (slippery slope) sta venendo giù tutto.
    Il prossimo sinodo dei giovani dove tutto è giá scritto con la passerella degli uomini del cerchio magico di Bergoglio , da Cupich a Joseph Tobin (da non confondere con mons.Thomas Tobin , vescovo cattolico che non diventerà mai cardinale) segnerà la fine , a meno di un miracolo , della chiesa cattolica perchè toccherà il suo futuro : i giovani , la parte più tenera e indifesa della vita ecclesiale.
    Terrificante poi nella sua protervia sbandierata tranquillamente in pubblico è quanto dice Thomas Rosica :” la chiesa governata da un individuo piuttosto che dalla Scrittura e dalla Tradizione , visto come fatto positivo.
    Ormai non hanno più freni neanche quell’ipocrisia che era ” l’ultimo omaggio che il vizio rende alla virtù”.
    Con tutto ciò noi manteniamo un’ultima speranza ( spes ultima dea) e cioè che qualche cardinale abbia una vera e profonda crisi di coscienza e agisca come Thomas Beckett che , nominato arcivescovo di Canterbury dal suo grande amico re Enrico II d’Inghilterra perchè fosse la sua longa manus nei rapporti con la chiesa , ebbe una conversione , si inginocchiò davanti al Crocifisso e giurò che avrebbe difeso non più l’onore del Re ma l’onore di Dio.
    Pagò con la vita la sua fedeltà a Nostro Signore.
    Non si chiede tanto ai nostri vescovi e cardinali ma che abbiano un sussulto di dignità e regiscano di fronte al baratro in cui Bergoglio sta spingendo la chiesa , questo sì che è doveroso chiederlo.

  • LUIGI BRIGANTI ha detto:

    Non sapevo che non avesse benedetto al Città di Palermo…
    certo con queste omissioni viene sempre più il sospetto di Socci: ma Bergoglio è anche è anche legittimamente Francesco o è tutta una sciarada?

  • Enrico ha detto:

    Gentile dott. Tosatti, le segnalo che il tweet di Faggioli che lei riporta non è una dichiarazione dello stesso ma un brano tratto da un articolo di Jonathan Last del Weekly Standard.

    https://www.weeklystandard.com/jonathan-v-last/vigano-letter-mccarrick-wuerl-and-pope-francis-are-breaking-the-catholic-church?_amp=true&__twitter_impression=true

    L’articolo è ferocemente critico nei confronti di Papa Francesco. Il commento di Faggioli al brano è equivoco e onestamente non è chiarissimo se lui lo citi perché trova buono ciò che l’autore sta presentando come pessimo, oppure per mettere in evidenza un pregiudizio anti-Bergoglio.
    Lo dico per onestà intellettuale. Anche se ciò che pensa Faggioli lo conosciamo bene…
    Peraltro l’articolo di Last merita di essere letto.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La costituzione sul sinodo non l’ho ancora letta, ma l’idea mi piace. Il problema è sempre il solito: tutto si può cambiare nella Chiesa, ma non la dottrina e la morale.

    • Redpurple ha detto:

      Concordo anche se il sesto comandamento che recita “non commettere adulterio” è stato cambiato in una sorta di supercazzola “non commettere atti impuri”.
      Come afferma Faggioli si inizia proprio dal negare che l’adulterio sia peccato. Del resto anche Gesù in mt. 19.1 – 12 dovette ribadire il concetto ai farisei…

  • da parte di Benedictos Katzanevakis ha detto:

    Benedictos K. era un Archimandrita ortodosso ,Rettore della Chiesa greco ortodossa di Napoli. Ecco cosa scriveva in un suo libretto , nel lontano 1959 :

    …e qui si vede come la menzogna è sempre in opposizione con se stessa e piena di incoerenze e di disguidi. Infatti, obbligare uno ad ascoltare l’insegnamento del Vescovo di Roma in carica, come se fosse insegnamento di Dio, senza dare il diritto di esaminare se quello si accordi con quello dei precedenti Vescovi di Roma è lo stesso che rimuovere ed annullare le dottrine già imposte e praticate, e fare ogni tanto un nuovo fondamento , una nuova legge fondamentale, una nuova Chiesa ed un nuovo Capo. A causa della legge fondamentale della Chiesa di rito romano, essa non appare più come una, ma come tante Chiese quanti sono i Vescovi pro-tempore di Roma, con altrettante leggi fondamentali ed altrettanti capi.

    Vox Veritatis

  • alfredo ha detto:

    Todo esto a cambio de avanzar la agenda marxista dentro de la Iglesia. Todos contentos cada uno hace lo que quiere pero la Iglesia se vuelve un órgano funcional al partido comunista al comunismo. Todos llevan su parte de poder y dinero y hacen lo que quieren y el comunismo se lleva la Iglesia.

  • GMZ ha detto:

    Speriamo che il dossier sulla mafia lavanda sia reso pubblico subito, prima del sinodo.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il documento approvato dal Papa è Magistero ordinario? Certo: purché non CONTRADDICA il Magistero irreformabile che l’ha preceduto.
    Se dovesse contraddirmo, almeno in ciò che lo contraddice, non è affatto Magistero.
    Il Magistero non può contraddire il Magistero: questo è un DOGMA

  • Sulcitano ha detto:

    È triste e doloroso che la storia dell’attuale papato, dopo aver abbandonato la vera santa dottrina Cristiana di un tempo, spesso impregnata e avvolta dal profumo d’incenso nelle sue sacre cerimonie liturgiche di lode e adorazione a Dio Altissimo, ora si sia immersa in un culto astratto, rivolto verso l’uomo e il mondo, che puzza desolatamente di caprone. Preghiamo: SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • Gaetano2 ha detto:

    Padre Thomas Rosica… “Papa Francesco rompe le tradizioni cattoliche quando vuole, perché è “libero da attaccamenti disordinati”. La nostra Chiesa è effettivamente entrata in una nuova fase: con l’avvento di questo primo papa gesuita, è apertamente governata da un individuo piuttosto che dall’autorità della Scrittura da sola o anche della Tradizione più la Scrittura.”

    Complimenti!!! Mi congratulo con l’autore di tale affermazione. Essì sono anche un po’, come dire, geloso. Una cosa del genere non riuscirei a dirla manco quando so’ del tutto ‘mbriaco…

  • Adriana ha detto:

    Continuo e concludo …se cioè sulla Barca di Pietro quando il mare è tranquillo fa da capitano ma quando è in burrasca fa da mozzo,rinuncia a qualunque vera responsabilità.Tante belle frasi ornate di finta mansuetudine celano il progetto di frantumare L’Una Santa Cattolica Apostolica.Così il mondo capirà che Bergoglio non è secondo neppure a Lutero -se non per un mero incidente cronologico-. Manca il finalino : i così detti tradizionalisti saranno ( secondo la volontà dei Sinodi ) considerati popolo di Dio o del Diavolo ?

  • Mas ha detto:

    La non-benedizione mi sembra denoti una rinuncia, un’abdicazione morale alla propria funzione sacerdotale e di Pontefice. E’ un cosa gravissima, ma credo voluta e ricercata. Screditare e far evaporare sempre più le differenze fra sacerdozio battesimale e ordinato. Punta a cancellare la cattolicità della Chiesa nel suo fondamento, negando valore e status ontologico alla Tradizione Apostolica. Questi gli obiettivi operativi che preparano a quello strategico: l’iperreligione, quella nuova e definitiva, la religione dell’Uomo che glorifica se stesso. Chiaro che queste sembrano considerazioni estreme anche a me. Però i fatti, ai quali troppo presto ci si abitua, dicono cose nefaste e forse ne prefigurano ben peggiori. Il vento ( che non è una brezza leggera) viene dalle parti dell’Anticristo e forse lo anticipa. Del resto il n.675 del C.C.C. qualcosa di potente e terribile lo indica. Ma le anime belle, soprattutto quelle di sacerdoti e consacrati/e, lo comprendono il significato di quelle parole? quanti le conoscono, quanti lo hanno letto il Catechismo della Chiesa Cattolica? o meglio dovrei dire: quanti sono ancora cattolici ? Quanti vescovi, preti o fedeli credono alla transustanziazione? Eppoi proprio tutti i sacerdoti vogliono veramente fare “quello che la Chiesa fa ” nell’amministrazione dei Santi Misteri? Purtroppo anche quest’ultimo dubbio può cominciare a farsi luogo visto il declinare e decadere delle gerarchie in primis verso il protestantesimo. Diciamo cose da profeti di sventura? beh in questo siamo in compagnia non solo del Catechismo ma dei santi e della Madonna stessa nelle sue rivelazioni riconosciute. Dal CCC . L’ultima prova della Chiesa

    675 Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il « mistero di iniquità » sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne.

    Non smettiamo di avere coraggio e anche di mostrarlo ai nemici della Chiesa e della Fede cattolica. Grazie ad Dott. Tosatti per quello che fa e che sopporta. E’ un bene per molti e aiuta ad aprire gli occhi e ad approfondire su questioni fondamentali e strategiche per la propria vita di fede.

  • Adriana ha detto:

    Gestita come un condominio….magari ! Come tanti condominii. Stucchevole e ripetitivo il richiamo alla parola “ascolto”. ” Il Sinodo deve sempre più diventare uno strumento di ascolto “. Anche il famigerato “dialogo” si riduceva sempre ed esclusivamente all’ascolto. Risposte ? Nessuna !La Risposta pare sia una attività proibitissima !
    In questo caso i Sinodi devono porsi in ascolto del “Popolo di Dio”.
    Quale Popolo e quale Dio ? Si deve supporre -sulla base di affermazioni precedenti buttate “a spaglio” qua e là-che il Popolo sia quello “mitico”. Quello Itinerante. E i Vescovi che sono ? Cacciatori indiani della prateria, con l’orecchio schiacciato a terra per udire il calpestio delle mandrie dei bufali?Se il Vescovo di Roma diviene sia -maestro- sia- discepolo- ( di chi ? di che cosa?)

  • Nicola B. ha detto:

    Omelie a Como contro Salvini. Ma le omelie contro quando si stavano approvando le unioni tra persone dello stesso sesso, il divorzio breve, il primo testo sul biotestamento ovvero eutanasia mascherata ecc ecc non ci sono state. Vogliamo renderci conto che una parte importante della Chiesa Cattolica ( non tutta per Grazia di Dio) ha smarrito la Fede oppure forse non c’è l’ha mai avuta ? Per cui le” novità ” in arrivo in campo magisteriale che il Dott Tosatti prospetta in questo articolo, questi Sacerdoti le approveranno tranquillamente perché anche loro hanno già queste idee. Per cui come hanno già detto altri lettori di Stilum Curiae, preghiamo per la Chiesa ed i nostri cari e mettiamo sull’avviso chi possiamo di ciò che si sta preparando.

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/migranti-strappo-caritas-nelle-chiese-letta-lomelia-anti-1577457.html

  • Gaetano2 ha detto:

    “la non-benedizione di Palermo da parte del Pontefice regnante. Credo che si potrebbe discutere per ore, su questo gesto. Personalmente, mi ha fatto un effetto pessimo”…
    Mi si consenta, io alle sue “benedizioni”, se mai mi ci trovassi, cercherei di scansarmi, non sono sicuro che portino bene… ehm, ovviamente mi dissocio da quanto ho scritto…

    • Andrea ha detto:

      Quando c’è stata la benedizione di questo papa che girava su Whatsapp io l’ho accuratamente evitata perché non era pronunciata nel nome di Dio ma generica, e diceva soltanto “io vi do la mia benedizione”.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Pota – mi ha detto scarpe grosse – te che sei inginiere cosa aspetti a inventare il papamat ? sarebbe come il bancomat solo che invece di uscire i soldi basta metterci il pin e vien fuori la comunione.

  • Nicola B. ha detto:

    “Credo che sia un momento di sottile persistente sconcerto per non pochi cattolici …..” Si certo, è proprio così in effetti. Ma le spiegazioni sono due . La prima è che questi ” cattolici ” hanno ormai delle ” basi” di Fede e di Catechismo poverissime ovvero non ne sanno quasi niente. Alcuni esempi. A questi ” cattolici ” dovevano rizzarsi le orecchie quando fu intronizzata la statua di Lutero il 13 maggio in San Pietro. Oppure quando il Papa ando’ a Lund ad elogiare Lutero ed il protestantesimo per la ricorrenza dello Scisma. Ed invece niente. Oppure quando il Papa dei Gesuiti Padre Sousa disse che il diavolo non esisteva e che quando Gesù respinse il divorzio non esistevano i registratori . Padre Sousa non fu corretto dal Papa. A questi ” cattolici ” si sono rizzate le orecchie ? No. Inoltre poi questi “cattolici” non sono frequentatatori di quei siti cattolici o riviste cattoliche doc( Nuova Bussola Quotidiana, Stilum Curiae,Riscossa Cristiana, Il Timone ecc ) che mettono sull’avviso della Rivoluzione del Magistero che è in atto nella Chiesa. Per cui le loro ” fonti” sono solo tutti quei media laicisti ( Repubblica, Corriere ecc) e cattocomunisti ( Avvenire, Famiglia Cristiana ecc) tv di Stato e private , che esaltano questo Pontificato e che danno dell’infame a chi osa dissentire. Per cui questi ” cattolici ” si berranno qualunque veleno verrà loro propinato e non si accorgeranno di niente. D’altra parte un vecchio Monsignore del Duomo di Milano una volta mi disse che ” siamo una minoranza nella minoranza ” ovvero già i cattolici sono pochi ma quelli veri che conoscono il Magistero e cercano di vivere quotidianamente il Vero Vangelo, sono ancora di meno. D’altra parte la Madonna sta avvisando ormai da decenni in tutti i suoi messaggi nel mondo che il nemico farà strage spirituale di anime .

    • Re Vermiglio ha detto:

      @Nicola B.

      Grazie a Dio la Madonna ha detto a Medjugorie che la maggior parte delle anime si salvano, seppur attraverso il Purgatorio.

  • Donna ha detto:

    Un breve estratto dalle profezie della mistica Valtorta, ( della quale consiglio la splendida lettura del suo “Evangelo che mi è stato rivelato”), riferito all’anticristo. Fa venire i brividi…
    “Sarà persona molto in alto, in alto come un astro umano che brilli in un cielo umano. Ma un astro di sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento.
    Meno pauroso il vedere piombare una stella dal firmamento che non vedere precipitare nelle spire di Satana questa creatura già eletta, la quale del suo padre di elezione copierà il peccato.
    Lucifero, per superbia, divenne il Maledetto e l’Oscuro.
    L’Anticristo, per superbia di un‘ora, diverrà il maledetto e l’oscuro dopo essere stato un astro del mio esercito.
    A premio della sua abiura, che scrollerà i cieli sotto un brivido di orrore e farà tremare le colonne della mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare, otterrà l’aiuto completo di Satana, il quale darà ad esso le chiavi del pozzo dell’abisso perché lo apra.

  • Monica ha detto:

    Sono daccordo col prof. Faggioli sul punto logico di fondo: se la sessualità e’ slegata dal matrimonio cattolico e concepibile al di fuori di questo, allora ci si apre a tutta una serie di situazioni slegate dalla verità insegnata su questa via di santificazione.
    La logica di fondo e’ quella che determina gli orientamenti futuri, la via del possibile. Idem per il diritto civile: se una unione é basata solo sulla volontarietà ed una relazione affettiva, ci si apre a tutta una serie di possibilità (pluri-amore, incesto, ecc.).
    Il resto a ruota: pare ci sia una commissione che lavora “all’aggiornamento” di H.V.; e siamo in attesa delle conclusioni del Sinodo sui giovani (avendo sul comodino del Maalox).

  • pier luigi Tossani ha detto:

    a parte la squadra di gangsters della quale si è voluto circondare Bergoglio, e a parte il caso Viganò, secondo me la cosa più scandalosa, che incredibilmente è rimasta in sottordine nel mondo cattolico, è che Bergoglio non abbia mai risposto ai Dubia, e che la dichiarazione Forte, che conferma lo sdoganamento deliberato dell’adulterio, non sia mai stata smentita. Questo, da solo, avrebbe meritato a Bergoglio una bordata di fischi a piazza San Pietro, ma, come dicevo, noi cattolici ci siamo indeboliti.

    Però, vedendo la vicenda dal punto di vista escatologico, è chiaro che la cosa dipende da noi popolo, nella misura in cui abbiamo poca voglia di convertirci, e allora il Creatore, per castigarci, ci ha mandato Bergoglio, il quale, infine, dà a tanta parte del popolo quello che il popolo ha voluto, adulterio, omofilia, eccetera. Quindi, se ci convertiamo, ci sta che il Creatore, quando sarà il momento, al prossimo giro, ci mandi un papa che tiene il timone della barca sulla rotta della verità, se invece ci ostiniamo a non convertirci, ci sta che ci mandi un papa ancora peggio di Bergoglio.

  • Nat ha detto:

    Si può dire di tutto sull’agenda futura dell’attuale Pontefice e dei suoi collaboratori ma NON che non eravamo stati avvisati per tempo. La questione dei “processi irreversibili” avviati e da avviare non è di ieri ed era stata ampiamente propagata come metodo specifico di Bergoglio, forse semplicemente non lo si credeva possibile o non ci si voleva credere.

  • Mario Armosini ha detto:

    Sì distruggeranno fra loro, a noi compete solo il discernimento fra le Sacre Scritture ed il Vangelo che le porta a compimento.

  • Ira Divina ha detto:

    Vergognoso all’ennesima potenza! Non è più la Chiesa di Cristo questa! Ma dell’antiCristo. Credo che la storia insegna che potare i rami secchi sia necessario e lo scisma dalla falsa chiesa sia auspicabile. C’è bisogno di recuperare credibilità e la pratica della vera dottrina. La Chiesa oggi è sofferente e lacerata a causa di questi lupi. Abbiamo un Papa orante in un monastero che sostiene la Chiesa vera nella lotta! Il mio memento è sempre per Lui! È Lui il Katecon che cerca ancora di trattenere le forze sataniche, uniamoci a lui nella preghiera di ogni giorno. Queste bestie demoniache vanno combattute con la penitenza e la preghiera. La battaglia è solo iniziata!
    Vieni Signore Gesù!

  • deutero.amedeo ha detto:

    Amico Tosatti, ha letto questi due documenti?
    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/18/0653/01389.html
    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/18/0654/01387.html

    Io li ho letti ora, rapidamente. Ma non essendo laureato in “dinamica” stento a capire dove si voglia arrivare: ad una Chiesa gestita come un condominio?
    Mah!

  • Vincenzo Calabrese ha detto:

    A questo punto mi pare evidente che in Bergoglio e nei suoi stretti seguaci non ci sia più nessun rispetto per Dio e nessuna idea del ruolo di semplice CREATURA che spetta agli UOMINI: l’UOMO BERGOGLIO si è fatto DIO, pensando di avere poteri infiniti, di essere al di là del BENE e del MALE, pensando in pratica di non dover mai essere giudicato un giorno per le proprie azioni… Appare quindi evidente come del Cattolicesimo rimanga solo una visione molto superficiale, fintamente buonista che apprezza solo una certa generosità infinita e che non ammette mai che un ESSERE SUPERIORE possa dover condannare un giorno le opere delle proprie creature… Sparisce quindi l’INFERNO, sparisce la necessità di doversi sempre comportare in modo degno, rispettoso, cristiano, verso il prossimo… Spariscono tutti i doveri dei cattolici (eccetto il rispetto assoluto dovuto al pontefice e a qualunque chiacchierone consacrato!!!) e viene annunciata non la necessità della conversione degli uomini e di compiere sacrifici personali, ma la certezza della loro SALVEZZA, sempre e comunque. Con gente fintamente cattolica che quindi pensa che questa brodaglia insulsa sia il CATTOLICESIMO, allora è facile finire per pensare che tutte le religioni siano valide e che tutte adorino in fondo lo stesso Dio… Eppure basterebbe ricordarsi che i SATANISTI esplicitamente non venerano YAHWEH e/o GESU’ CRISTO e tutto l’inganno risulterebbe chiaro (nella sua DIABOLICITA’) anche alle persone più ottuse e ai fedeli più spenti…

    • Pierluigi ha detto:

      Sono perfettamente d’accordo, con una precisazione.
      L’inferno è come l’elettricità, se non ti fidi di Dio nel primo caso e della fisica nell’altro, puoi renderti conto della loro esistenza solo con l’esperienza. Peccato, però, che da una scossa elettrica ti puoi anche salvare mentre dall’inferno eterno no, come ci ricorda la parabola di Lazzaro e del ricco epulone con cui Gesù ci ricorda che se uno non si fida della Parola di Dio neanche un morto tornato in vita potrebbe persuaderlo di questa terribile realtà.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Ai tempi in cui la gente l’energia elettrica la chiamava la luce, e a Milano dicevano che i tram andavano a scossa, forse si correvano meno rischi di oggi di andare a prendersi alla fine una bella scottata. Ciao!

      • Vincenzo Calabrese ha detto:

        PIERLUIGI, quella parabola secondo me è un capolavoro rivolto ai fedeli ebraici in primis e poi a tutti gli uomini… Infatti Abramo dice espressamente che per salvarsi basta seguire MOSE’ e i PROFETI (infatti Cristo porta a compimento l’Antico Testamento, senza levargli neanche uno iota…) e che certi ‘fedeli’ non crederebbero neanche se qualcuno risuscitasse dai morti… E CHI E’ LA PRIMIZIA DEI RISORTI ?…
        Sarebbe magnifico se tanti nostri sacerdoti si accorgessero della bellezza e dell’ovvietà di certi riferimenti e di certi messaggi che colpiscono direttamente il cuore, senza bisogno di alcuna INTERPRETAZIONE… E invece molti si accaniscono nel cercare dei cavilli per costruirsi un proprio Vangelo, che tenta sempre di basarsi sull’errato uso della RAGIONE UMANA e – forse inconsapevolmente… – della costante volontà di OPPORSI a DIO e alla sua chiarezza nei testi biblici… Infatti solo un FALSO CATTOLICO come Bergoglio ed i suoi accoliti possono finire – nonostante conoscano le Scritture – per non attaccare la sodomia, la comunione ai risposati, l’evidente volontà di distruzione della famiglia (cellula fondamentale della società) e per appoggiarsi unicamente sull’errata certezza che un giorno la misericordia di Dio perdonerà tutti i peccati e tutto il male compiuto dagli uomini… E’ evidente che certa gente FALSA e CONSAPEVOLMENTE BUGIARDA serva il DIAVOLO e non DIO…

  • miserere mei ha detto:

    Accanto all’elitismo l’esagerazione porta a sospettare anche dell’etilismo. Abbondanti gli psichismi: un’ipertrofia patologica dell’io per la quale evidentemente gli psicologi saranno anche stati bravi ad aiutare molto, ma senza risolvere granchè.

  • Pier ha detto:

    Distruggere la Chiesa Cattolica come struttura e quindi come Corpo Mistico è l’obbiettivo perseguito da Bergoglio e compagni.
    Qualche giorno fa trovandomi per motivi di lavoro a conversare con un dichiarato massone , sodale dell’attuale gran maestranza del GOI ed altissimo grado del rito scozzese, ho avuto occasione di sentirgli dire tra il soddisfatto ed il divertito che ancora poco tempo si dovrà attendere prima che questo papa distrugga quel che resta del cattolicesimo e si possa definitivamente chiudere il relativo fascicolo.
    In effetti…

    • Pierluigi ha detto:

      Ma noi sappiamo che coloro sono dei poveretti, servi del demonio che li getterà dopo averli sfruttati e essersi reso conto -ancora una volta quando arriverà al punto di credere di aver vinto- che le porte dell’inferno non prevarranno sulla Chiesa fondata da e su Cristo.