UN OMOSESSUALE AL PAPA: DIRE “SILENZIO, NON DIRÒ NULLA” È TOTALE MANCANZA DI MISERICORDIA VERSO DI NOI.

6 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Stilum Curiae pubblica oggi il grido dell’anima di una persona omosessuale rivolta al Pontefice. Leggete e vedrete quanto possano essere dannose l’ambiguità e la confusione che la Chiesa sta vivendo, in un momento in cui si dice “bianco”, e si affidano il potere e le diocesi a chi fa “nero”. La testimonianza Viganò riguarda McCaarick, il Pontefice, il suo rapporto di amicizia e fiducia con il cardinale abusatole di seminaristi, ma riguarda anche la crescente omosessualizzazione della Chiesa, e la campagna che alcuni stanno portando avanti per renderla “normale”. La foto che vedete è stata salvata da un sito italiano di ricerca di partner omosessuali (sconosciuti, fino a quel momento, ovviamente). Ce ne sono altre, e questo da solo – oltre casi come quello del segretario del cardinale Coccopalmerio che faceva le sue orge a base di coca nel Palazzo del’Sant’Uffizio, basterebbe a dimostrare che fra tutte le possibili scelte, il silenzio sdegnoso ammantato di vittimismo e condito di frasi spirituali non è certamente la soluzione migliore, se si vuole che la gente, quella normale, comune, torni a credere la Chiesa credibile.

Alan è un uomo romano, cresciuto in una famiglia cattolica. Sposato abbastanza giovane e presto separato. Dopo la separazione è entrato nel mondo della vita notturna romana conoscendo anche l’ambiente gay da cui è stato attratto e coinvolto in breve tempo. Ha trasformato la sua attività commerciale in un locale gay molto discreto frequentato da persone omosessuali che non volevano pubblicizzare il loro orientamento tra cui molti uomini sposati e sacerdoti.

Dopo diversi anni le domande sulla alienazione umana legata a quello stile di vita lo ha portato ad allontanarsi da quel mondo riavvicinandosi alla comunità cattolica di cui aveva fatto parte da ragazzo. Ora, alla luce di quanto sta accadendo, scrive un suo sfogo su Facebook:

Tornerò cattolico quando la Chiesa tornerà a credere che esiste il bene e il male. Non ho buttato la mia vita dietro alle emozioni omosessuali, mie e di altri, se poi risulta che va tutto bene. Qui non si tratta di attaccare o non attaccare il papa. Qui si tratta che migliaia di omosessuali cattolici lottano tutta la vita, giorno dopo giorno, per cercare di capire che cosa farne delle proprie emozioni pur di non abbandonare la fede. C’è poco da fare battute, c’è poco da dire “silenzio, non dirò nulla”. Questa totale mancanza di misericordia verso chi ha rinunciato a seguire la via spianata dell’omosessualismo e cerca, come può, cadendo e rialzandosi mille volte, con fatica vera, di stare nel perimetro della Grazia, ci sta mettendo a dura prova. Chi difende il silenzio del papa in questo momento storico, favorevole a una presa di posizione puntuale, chiara e netta sull’omosessualità, sappia che sta insultando la vita di tanti omosessuali cattolici che in questo momento si sentono completamente smarriti e feriti. Non basta: è tempo che la Chiesa formuli delle proposte di pastorale per gli omosessuali capaci di dare risposte concrete, realistiche e “cattoliche” affinché chi prova queste emozioni possa non più nascondersi ma sentirsi parte integrante del popolo di Dio alla luce del sole.

Spero che qualcuno dei numerosi press-men che gravitano intorno al Pontefice gli faccia leggere queste poche righe.








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89 commenti

  • Giuseppe ha detto:

    10 settembre 2018 alle 6:21 pm

    Tornerò cattolico quando la Chiesa tornerà a credere che esiste il bene e il male.

    Che idiozia è mai questa.Ma si rende conto della sciocchezza sesquipedale pronunciata?Allora anche io tornerò cattolico quando il parroco della mia comunità dirà qualche cosa di cattolico.
    E il catechismo?E i Padri della Chiesa?E i Papi precedenti?E San Paolo?E laTradizione?E Gesù Cristo?Duemila anni e ancora qualcuno si attende da un Papa,e da questo Papa poi-“chi sono io per giudicare?-una parola definitiva.Guardi La informo io:Lei vive in stato di peccato,se poi Lei si lascia irretire dalla Bergogliana/Luterana,intermittente,misercordia,beh,cose sue.
    Conosco solo una via per ” stare nel perimetro della Grazia”
    vivere riconoscendo un unico Maestro:Nostro Signore Gesù Cristo.E lo affermo da peccatore incapace di redimersi completamente,e che sa di doversi affrettare ” perché non sapete né il giorno né l’ora”,e che finito il tempo della Sua infinita Misericordia,inizierà il tempo del Giudizio.

    Ho corretto della mancanze evidenti nelle parole.

  • Giuseppe ha detto:

    Tornerò cattolico quando la Chiesa tornerà a credere che esiste il bene e il male.

    Che idiozia è mai questa.Ma s rende coto della sciocchezza sesquipedale pronunciata?Allora anche io tornerò cattolico quando il parroco della mia comitàdiràqualche cosa di cattolico.
    E il catechismo?E i Padri della Chiesa?E i Papi precedenti?E San Paolo?E laTradizione?E Gesù Cristo?Duemila anni e ancora qualcuno si attende da un Papa,e da questo Papa poi-“chi sono io per giudicare?-una parola definitiva.Guardi La informo io:Lei vive in stato di peccato,se poi Lei si lascia irretire dalla Bergogliana/Luterana,intermittente,misercordia,beh,cose sue.
    Conosco solo una via per ” stare nel perimetro della Grazia”
    vivere riconoscendo un unico Maestro:Nostro Signore Gesù Cristo.E lo affermo da peccatore incapace di redimersi completamente,e che sa di doversi affrettare ” perché non sapete né il giorno né l’ora”,e che finita il tempo della Sua infinita Misericordia,inizierà il tempo del Giudizio.

  • Anima ha detto:

    Cosa può dire? …volevamo stupirvi con gli effetti speciali?
    Cosa deve dire? Che il cristianesimo è una scelta di vita è un Ascoltare Qualcuno che a causa di un preciso ordine creativo non può permettere che convivenze, unioni di fatto e atti contro natura, generino altrettanti mali?
    Cosa spiegherebbe, l’esigenza della castità? Dopo avere storpiato il senso della fede, riducendola a una cieca proibizione senza approfondire, spiegare, educare e testimoniare il valore della purezza? Le pulsioni “secondo natura” le abbiamo tutti, ma non tutti sono senza controllo, non tutti nonostante la rinuncia “soffrono” perché manca un requisito fondamentale: la fede!! Pensate allora che effetto possa avere un affetto sregolato, contro nartura e la dipendenza a cui li schaivizza Chi ritiene questo inaccettabile “non vuole seguire il Signore” Ci vorrà il tempo? Bene, ma il traguardo è sempre lo stesso e devono capire il perché! Devono rinunciare a se stessi! Dio non rifiuta nessuno, sono loro che LO rifiutano perché alcuni non ammettono interferenze sulle loro scelte. Ecco perché questi sono i peccati più difficili da domare, ma non impossibili e chi riesce a capirlo si ritrova più ricco e libero.
    Eh no, però lui non lo può dire e come potrebbe, dopo aver dato il via alla demonizzazione del sistema con il: chi sono io per giudicare? Una bella lavata di mano alla Pilato del tipo… sbrigatevela voi… ma lui era già da prima un sostenitore di queste “anomalie” Sono state pubblicate prove visibili. Oggi mi chiedo come mai ad un certo punto uscì fuori quel Charamsa, da quanto covavano? Eccola “La sporcizia nella Chiesa” Pensate che orrore, ha insegnato, confessato e indirizzato altri sacerdoti e laici nell’errore e altri hanno seguito il suo esempio, ha minato il già debole sacerdozio, sempre meno vocato e molto più accasato. Cosi che gli stessi preti, perfino durante la messa si sentono certi di potersi dichiarare omosessuali, con tanto di compagno a fianco!! E che dire di quelli sposati… che non è meglio? Dovrebbero ricoprire altri ruoli, ma non questo. Il problema non è: chi hai al fianco, il problema è chi non hai dentro: la realtà è che non CREDI! Poi la cattiva gestione dei superiori, dei reclutatori, l’insegnamento nei seminari, che sarebbero da analizzare per capire: come credono e vivono davvero!!
    Come farebbe a parlare… forse il suo stuolo di pubblicitari sta confezionando un nuovo scoop per raddrizzare la nave, ma lo Schettino sta ancora a bordo… e non rappresenta più quella fiducia di cui si avrebbe un assoluto bisogno!! Ma non si deve dire… non abbiamo diritto di giudicare… ma nemmeno di seguire, perché è un altro, il Vangelo che ci è stato insegnato!! Per questo io non avrò altro Dio all’infuori di LUI! E dato che la SUA Parola è ETERNA non ci sono tempi e condizioni. A parer mio, perciò dovrebbe fare una scelta seria e cedere le chiavi. Ma come vivrebbe se perdesse i fan della religione del tutto fa brodo?” E che fine farebbero tutti coloro che hanno sostenuto questa demoniaca farsa? Invece di farcirci la testa con l’umiltà strumentale, quella che serve a mettere tutti a tacere, cominciate a praticarla voi per primi, ammettendo che in fondo siete umani e lasciando a Dio il compito di riformare le anime, perché la Chiesa in questo modo si sta inabissando. E non cercate certezze dagli uomini non ve le daranno, come non avranno pietà delle cose che ti accadono e di cui ne hanno discusso fino ad un momento prima che tu avessi bisogno di comprensione e aiuto. E non uscite con la solite frasi fatte usando il Non praevalebunt perché Dio il Suo tempio lo ha fatto già in noi, ma senza un certo ordinamento Apostolico e una sanità interiore anche nel ministero, rischiamo di fare un bel regalo ai protestanti!
    E forse è quello che vogliono….

    • Gian ha detto:

      Comincio a intravvedere il significato di un sogno di cui accennai tempo fa su questo blog, nel quale il nostro, che mi sedeva accanto su un cornicione, mi invitava a lasciarmi andare nel vuoto… Fossi matto, risposi, e al mio diniego si buttò lui senza dire una ulteriore parola. Nella scena successiva ero alla base in piedi, e lui steso ventre a terra, mentre gli arti inferiori mostravano gli ultimi rantoli di colui che sta per morire. Ma per favore… fu un commento al mio sogno.

  • Monforte ha detto:

    Comunque Papa Francesco ha “ingoiato” una bomba atomica, l’ha digerita ed ha fatto anche il ruttino.
    Il sistema è collaudatissimo. Le coperture al massimo livello.
    Continuate pure a peccare. Male che va paghiamo e chiediamo scusa alle vittime.
    Paghiamo con i soldi dei fedeli. Ovviamente.

  • Annarosa ha detto:

    Leggo, sempre privatamente purtroppo, tanti amici che commentando questo articolo, raccontano di conoscere altre persone con storie simili… La cosa assurda è che sentano di doversi nascondere. Questo dovrebbe mettere in crisi tutti noi che ci commuoviamo a leggere questa testimonianza così piena di sofferenza.

  • Sempliciotto ha detto:

    Tosatti, buongiorno, mi scusi,
    ma le chiedo:
    J.M.Bergoglio al posto che accusare e punire gli altri, visto ciò di cui è accusato, non dovrebbe essere interrogato e processato lui dalla giustizia Americana?
    Perché questo non avviene?

  • Gianfranco ha detto:

    Buonasera sig. Marco
    Le invio questa non per un argomento specifico ma semplicemente per dirle : non ceda non demorda non rinunzi mai al suo blog al suo sito e ai suoi commenti.
    Danno tanta forza e coraggio per andare avanti e continuare a lottare per Gesù Cristo Signore.
    Con affetto. Gianfranco un qualunche nessuno che desidera esservi vicino.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Il Santo Padre la settimana scorsa ha fatto una delicata allusione a chi gli ha chiesto di rispondere alle accuse di avere favorito i prelati indegni negli USA. «Con il suo silenzio Gesù vince i cani selvaggi», vince «il diavolo che aveva seminato la menzogna».
    La sua non risposta alle domande precise è diventata umiltà evangelica:
    «La verità è mite, la verità è silenziosa, la verità non è rumorosa», rimarca il Pontefice. Perciò «con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione», l’unica strada da percorrere è quella del «silenzio».
    Peccato che il silenzio sia solo suo ed è del tutto strategico, perché il suo entourage ha scatenato una guerra mediatica senza esclusione di colpi per screditare Viganò. Il capo sta zitto, ma i pretoriani agiscono.

    Adesso a Santa Marta il papa insiste sul fatto che non bisogna mai accusare gli altri ma solo se stessi
    https://www.vaticannews.va/it/papa-francesco/messa-santa-marta.html
    Curioso che dopo avere passato gran parte del suo tempo a prendere per i fondelli chi, nella chiesa, non la pensava come lui (facce d’aceto, farisei, coprofili e tutto il campionario di di insulti ed epiteti che gli passavano per la testa), ora faccia l’elogio del silenzio e della moderazione.

  • Lucy ha detto:

    Ho dimenticato un punto commovente , dopo ” scelgo di andar via da lui …ritorno dal Sacerdote , immediatamente mi confessa , mi assolve e pochi minuti dopo , lavando di lacrime , mi accosto alla Santa Comunione , momento che solo io e il mio Signore possiamo condividere assieme al Suo Sacrificio “.

  • Lucy ha detto:

    Ho ritrovato la lettera ,che avevo stampato perchè bellissima, di un giovane omosessuale mandata il 15/1/2015 al sito Cristianesimo Cattoloco così intitolata :”La storia di Giuseppe eunuco per il regno dei cieli”.
    Racconta Giuseppe la sua storia che per ovvie ragioni di spazio sintetizzo.
    ” Ho vissuto la mia sessualità abbastanza serenamente…..mi trasferii nel nord Europa e conobbi quello che sarebbe diventato il mio compagno…..negli anni rimane la mia lontananza dalla Chiesa ma mai considerta troppo lontana nel mio cuore…..da subito emerge la difficoltà della nostra relazione…..riscopro la preghiera ma anche la consapevolezza di vivere una condizione di peccato…..riscopro la Messa e il dolore di non poter accedere ai sacramenti.Ho riscoperto il Rosario quotidiano, mi ha dato profonda forza…..avevo scelto di non ricevere la Santa Comunione per non ricevere la mia condanna.
    Un sacerdote che ho incontrato mi mette davanti a quello che già sapevo : o lasci il letto con il tuo compagno e decidi di vivere fraternamente da amico con lui o lasci quella casa.Dopo una angosciosa nottata scelgo di andar via da lui , non avrebbe accettato di vivere da fratelli o da amici.
    Ho fatto la mia scelta.Sono chiamato alla castità , eunuco per il Regno dei cieli.Questa è la mia vocazione , una vocazione di Amore ma non di solitudine….ora sono veramente libero , nella libertà dei figli di Dio……oggi scopro con dolore che forse la mia scelta di vivere in castità e senza un compagno non mi è stata mai chiesta e posso salvarmi anche vivendo la mia sessualità insieme a un possibile compagno.Preferisco però nonostante tutto portare avanti la mia scelta di amore e di rinuncia a un compagno perchè ho trovato il Compagno migliore di tutti e mi metto alla Sua sequela “.

    • virro ha detto:

      grazie per questa bella testimonianza e ricca di speranza.

    • deutero.amedeo ha detto:

      oggi scopro con dolore che forse la mia scelta di vivere in castità e senza un compagno non mi è stata mai chiesta e posso salvarmi anche vivendo la mia sessualità insieme a un possibile compagno

      Questa drammatica riflessione non riguarda solo gli omosessuali, ma tutti coloro che per una vita intera, fin da bambini, hanno lottato con tutte le loro forze contro cattive tendenze, tentazioni, e anche piccole mancanze che ai loro occhi, per l’educazione ricevuta, apparivano come impurità o peccati. Di questi la nuova ecclesia progressista non se ne cura affatto, anzi, li deride.

      • GMZ ha detto:

        Caro Deutero.Amedeo,
        Anche lei mi pare abbia messo bene a fuoco la causa del turbamento di molti cattolici: l’idea che tanto penare sia stato inutile, la via per la salvezza che all’improvviso si fa più larga e dolce… Ma allora? Tutto quel penare per combattere il peccato e resistere alle tentazioni, tutte quelle cadute rovinose e la speranza che si riaccende con la Confessione? Un argentino a Roma: “peccatori…!?” e ci fa il gesto dell’ombrello.

    • Giov ha detto:

      Potrei scrivere la stessa identica lettera… e sono sposata da 20 anni, con nozze civili.
      Non vedo perché per i gay ci si debba invece strappare i capelli e piangere in cinese, come se vivessero una tragedia a causa della Chiesa.
      “E’ colpa mia se sono gay?” frignano.
      E’ colpa mia se mio marito è ateo, allora? Però non pretendo che la Chiesa cambi per le mie vicende personali, né accuso una Tradizione antica di 2000 anni di non adeguarsi alle MIE esigenze. Non mi comunico, non posso neanche avere l’assoluzione, mi limito a pregare che mio marito si converta o che per sopraggiunti limiti di età si possa vivere come fratello e sorella. Punto e basta.

      Se i gay cattolici si adeguassero come fanno tutte le persone normali, invece di sentirsi dei perseguitati pretendendo privilegi e l’attenzione dei media, forse la Chiesa non sarebbe ridotta a questo punto.

      • Elisabetta ha detto:

        Sono d’accordo Giov. Sei corraggiosa, viva e vera. Onore a te.

      • Lucia ha detto:

        Signora Giov il bello e che la grande maggioranza degli omosessuali non chiede alla Chiesa di cambiare la dotgrina , a farlo sono i gruppi lbgtq e i media pagati dall elite finanziaria
        La domanda e perche adesso la Chiesa gli va dietro ? La risposta e che evidentemente chi siede ai posti principali ha qualcosa da guadagnarci , soldi e/ o interesse diretto nella vicenda di non sentir dire piu dalla Chiesa che si rappresenta che l omosessualita praticata e un peccato perche evidentemente …. si pratica.

      • Lucy ha detto:

        @Giov.Forse ti farà piacere ritrovare la l’intervista alla Nuova Bussola nel gennaio 2015 di una certa signora Stefania che ha provocato la lettera di Giuseppe che infatti inizia così “Cara Signora Stefania” e si chiude sempre così.Se non riesci a ritrovarla bisogna chiedere a Nicola B. che per queste cose è un vero mago.

        • Strunzo con la n ha detto:

          Invece la mia storia e’ ancora più del cavolo. Mia moglie (civile) e’ stata abbandonata (con mutuo da pagare )dal marito. Ci siamo DOPO frequentati. E’ nato un figlio. Ci siamo sposati in comune….la chiesa non ci avrebbe sposato. Ora per far la comunione dovrei sfasciare la mia famiglia e lasciare un figlio senza padre.
          Questo quando conosco gente che ha fatto 5 matrimoni civili ma l’ ultimo in chiesa e può far la comunione.
          Io obbedisco….e capisco.

          PS: ma chi vi ha detto che i gay vogliono la comunione? O che il papa voglia dargliela? E’ uscito dal sinodo?….

          • Lucia ha detto:

            Da quello che ha detto padre martin al sinodo si e capito che in realta altro che comunione , la benedizione delle nozze gay e il prossimo step.Il cardinale de kessel del belgio
            ha detto che l omosessualia praticata non DEVE essere considerata peccato quindi……Padre martin e la star internazionale della chiesa e se vlie e stato affidato dal Papa il ruolo che ricopre adesso nel consiglio pontificio dei laici proprio per la pastorale familiare…..! vuol dire che e quello che in vaticano vogliono i maggiorenti.Sul sito basta bugie c e il suo discorso a Dublino.Io non ci tengo a leggerlo , ma se a lei piace la tematica sa dove trovarlo.La saluto con affetto.

          • Struzzo senza n ha detto:

            La ringrazio. Capisco . Grazie al cielo non e’ il mio problema. Io ho una personalita’ rigida, ho avuto un educazione cattolica “fascista”, non equilibrata *(non direi presente conciliare ma….non equilibrata). Indi anche se Francesco mi direbbe fai la comunione ora non la farei. Invece avevo posto, in un dibattito il problema della comunione spirituale (a una coppia che aveva partecipato al sinodo!). Fui quasi deriso dai miei parrocchiani. Poi uscirono i Dubia…Grazie comunque della segnalazione, non ho la preparazione per queste cose teologiche. Contraccambio i cordiali saluti

          • Struzzo senza n ha detto:

            Dicesse non direbbe (non arrivo a questi punti di ignoranza, telematica si, anche maggiore!)

        • Nicola B. ha detto:

          Cara Lucy, ecco la lettera/e in questione del 2015. P.S non sono un mago….,sono solo umano….

          La storia di Giuseppe, eunuco per il Regno dei Cieli – Cristianesimo Cattolico
          https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2015/01/15/la-storia-di-giuseppe-eunuco-per-il-regno-dei-cieli/comment-page-1/Nicola Buono

          «Io separata, dico no alla comunione ai risposati» – Cristianesimo Cattolico
          https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2015/01/09/io-separata-dico-no-alla-comunione-ai-risposati/

      • Nicola B. ha detto:

        Cara Signora Giov , ecco la lettera/e in questione del 2015 pubblicate sulla Bussola

        La storia di Giuseppe, eunuco per il Regno dei Cieli – Cristianesimo Cattolico
        https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2015/01/15/la-storia-di-giuseppe-eunuco-per-il-regno-dei-cieli/comment-page-1/

        «Io separata, dico no alla comunione ai risposati» – Cristianesimo Cattolico
        https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2015/01/09/io-separata-dico-no-alla-comunione-ai-risposati/

      • Nicola B. ha detto:

        «Io separata, dico no alla comunione ai risposati» – Cristianesimo Cattolico
        https://cristianesimocattolico.wordpress.com/2015/01/09/io-separata-dico-no-alla-comunione-ai-risposati/

        Ecco la lettera della Signora di cui parlava Lucy

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Secondo me a papa Francesco degli omosessuali non importa nulla, sia che pratichino, sia che si convertano o che facciano quel che vogliono. Se ha promosso i prelati che intendono sdoganare l’omosessualità nella chiesa è perché lo appoggiano nella sua rete di potere e perché sono a favore degli altri temi progressisti che ha scelto come programma di governo del suo pontificato. Il papa gesuita ama soprattutto il potere. Il cardinale MC Carrick muoveva soldi, girava il mondo, lo appoggiava alla grande (ha anche vinto lo “Spirit of Francis Award” ). Siccome era a favore della sua fazione si può anche soprassedere su peccadilli irrilevanti come portarsi a letto i seminaristi. Per un teologo della liberazione i peccati della carne non esistono, ciò che conta è modificare le strutture di base della società. Perlomeno così dicono. Papa Francesco è un radicale (nel senso di partito radicale) coi paramenti. Del resto la sua affinità anche con i relitti italiani del progressismo anni 70 (Bonino, Pannella, Napolitano, Scalfari) l’ha proclamata più volte.

    • Salice ha detto:

      Sono d’Accordo Che,In tempi preconciliari, la Chiesa abbia insistito in modo ossessivo sui peccati della sfera sessuale, trascurando quasi completamente tutti gli altri. Ma giungere a dire che di quei peccati non gli importi NULLA mi sembra eccessivo. Piuttosto sarà stato informato con chiarezza chi fossero esattamente i progressisti con cui ha stretto rapporti o che ha pubblicamente elogiato ?

      • Lucia ha detto:

        Caro salice non penso che chi avesse l interesse in vaticano a piazzare ad es farrell a Washington pur sapendo quello che combinava insieme a wuerl e mccarrik( orge) lo abbia detto al Papa .Sa ,per non correre rischi….., la domanda e perche se vigano e altri gli hanno dato tutte le informazioni per capire quello che succedeva intorno a lui , lui ha continuato non solo a circondarsi di queste persone , ma ha allontanato ad es Mueller , Burke che combattevano perche queste storie venissero fuori? Forse perche per loro chi e divorziato non dovrebbe ricevere la comunione automaticamente e perche per loro l omosessualita e un peccato gravissimo , perche non parlano in continuazione di migranti.Comincio a pensare che questo sia il motivo.Naturalmente poi si e reso conto che chi lo circondava era cosi misericordioso verso gli omosessualisti perche fanno loro stessi le orge e forse sono abusatori e che parlano tanto di migranti perche hanno capito dal pr imo giorno del pontificato e alcuni anche prima …. che era il punto debole del Papa e il mezzo con cui portarlo dalla loro parte .Ciao

        • Salice ha detto:

          Noi italici sappiamo bene quali siano le abitudini degli intellettuali di sinistra… Forse ad un turista arrivato qui dall’Argentina questi fatti così chiari e semplici possono essere sfuģoti.
          Noi vecchietti in gioventù venivamo educati a tenerci lontani dai çomunisti, visti come atei e quindi una minaccia ed un pericolo per la nostra nazione che era uscita povera e in macerie dalla guerra. In Argentina non credo ci sia stata la seconda guerra mondiale… E forse laggiù i ricchi erano veramente ricchi edi poveri più poveri dei nostri e con una povertà più uniforme e più diffusa. Stare dalla parte dei poveri significava accettare la teologia della liberazione, per noi da respingere e considerare buoni quelli che per noi sono solo dei parola e dei produttori.

        • Anonimo verace ha detto:

          Vi ricordo che le imprese erotiche di Monsignor Ricca sono avvenute in un paese non troppo lontano dall’ Argentina
          Quindi Bergoglio anche per la sua posizione gerarchica avrebbe dovuto esterne a conoscenza.

      • Ecclesia afflicta ha detto:

        Credo che il pensiero di papa Francesco sia ben espresso dal suo pupillo Cardinale Cupich, un beneficato della sua fazione:
        Ecco come Cupich difende il virtuoso silenzio papale:
        “il papa ha cose più importanti da fare che rispondere alle accuse, ad esempio deve parlare dell’ambiente, proteggere i migranti ecc, non perdere tempo in inutili bizzarrie”

        https://www.catholicnewsagency.com/news/transcipt-of-cardinal-blase-cupich-interview-on-vigano-73429

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    “Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie”.
    Tutti ricorderete queste parole pronunciate dal card. Ratzinger durante la “Missa pro eligendo Romano Pontifice” nel 2005.
    Pensavo di scrivere questa citazione per riassumere l’attuale situazione nella Chiesa anche e soprattutto in ordine al problema dell’omosessualità e alla sua galoppante pratica, sia nella Chiesa che da parte dei laici. Direi che emblema di questo relativismo etico è il mitico padre Martin.
    Poi ho trovato per caso un articolo sulla Civiltà Cattolica (dei Gesuiti) dove si relativizza…il relativismo denunciato da Ratzinger con la consueta arrampicata sui vetri tipica dei Gesuiti.
    Allora metto insieme tutto e concludo: la Compagnia di Gesù deve ESSERE SOPPRESSA immediatamente perchè fa più danni della peste bubbonica. Da chi?
    Attendo suggerimenti.

    • Anonimo verace ha detto:

      L’organizzazione dei gesuiti è molto grande. Università pontificie, istituti missionari e sopratutto grandi Università negli U.S.A. E nel mondo intero. E se quello che muove quest’ordine fosse solo il banale timore di perdere clienti se si fossero proclamate le verità di sempre ?

    • Ecclesia afflicta ha detto:

      E’ assurdo che i gesuiti, contravvenendo alle regole del loro stesso ordine, abbiano accettato di diventare vescovi e anche papi. Si sono visti i danni.
      Altrettanto assurdo che il papa gesuita abbia impropriamente adottato il nome di San Francesco, quando di francescano non ha proprio nulla. I francescani che sono diventati papa, per vera umiltà non hanno mai osato chiamarsi con il nome del loro santo.
      I gesuiti del passato erano famosi per la loro cultura e i loro maneggi. Della cultura è rimasto poco, sono rimasti solo i maneggi.

  • virro ha detto:

    Vorrei dire ad Alan che il Vangelo di Gesù è sempre molto chiaro: misericordia con la persona, fermezza con il peccato.
    Il limite certamente è sempre minimo.
    Certamente questa risposta “colpevole” SILENZIO NON DIRO’ NULLA, ha fatto molto male a tutti e tutto.
    Pilato almeno chiese a Gesù “ma cosa è la verità?”
    A noi è dato conoscere invece “ma CHI è la Verità?”

    Caro sig. Alan ha tutta la nostra comprensione e, ce lo lasci dire, ha tutta la nostra stima, NON giudizio.
    Chi ricopre un posto di rilievo, di conoscenza, ha il dovere di spiegare, pensiamo agli insegnanti, ai medici, agli avvocati, ricercatori….(solo i politici, i militari, le logge… tengono segreti i loro piani), ma per quanto riguardano i dubbi per la vita personale di qualsiasi cittadino, è CARITA’ di Cristo rispondere, poiché la VERITA’ produce GIUSTIZIA, la giustizia produce PACE.
    Nella Chiesa Cattolica c’è Gesù e la sempre Vergine Maria, si lasci abbracciare con affetto da tutti noi.

  • Nat ha detto:

    In un telefilm poliziesco (il cui focus è nello scontro fra il procuratore capo e un suo sostituto su come gestire un difficile processo) il capo respinge le dimissioni del sottoposto dicendogli :”Ho già attorno abbastanza gente che mi da sempre ragione, ho bisogno di qualcuno che mi dica quando ho i pantaloni sbottonati”.
    Se chi è al vertice di una istituzione avesse la forza e l’umiltà di scegliere collaboratori che non si limitano a fare i laudatores o peggio i cortigiani, quante cose cambierebbero e di sicuro in meglio.
    Anche nella Chiesa.

  • giulia ha detto:

    IL VIGANO’ GIUSTO.
    Stamattina, tra le 8.00 e 8.30, mentre andavo al lavoro sono malauguratamente capitata sa Radio RTL 102.5…dove annunciavano che avevano in collegamento telefonico Viganò…però (parole loro) “quello giusto”, cioè DARIO (quello della lettera inventata).
    A sentirli sembrava ci fossero precedenti di conoscenza col Dario, il quale era perfettamente a suo agio nella telefonata, tanto che i conduttori tenevano a sottolineare che lo chiamavano familiarmente don Dario, invece che Monsignore come il titolo permetterebbe!
    Poi hanno vergognosamente iniziato il suo elogio, dicendo quanto sia stato importante il suo lavoro di comunicazione nel Vaticano e che qualche mese fa era stato (cito) “coinvolto SUO-MALGRADO” in una certa vicenda; poi gli han fatto una domanda del tipo: Cosa succede quando ci sono malelingue gravi anche ai vertici più alti della sfera ecclesiale?
    E li ho cambiato stazione dal nervoso!
    CHE SCHIFO, CHE SCHIFO, CHE SCHIFO!

  • Thomas Hennigan ha detto:

    Esiste una patsorale per le persona che soffrono l’attrazione a lo stesso sesso fondata New York dal gran sacerdote americano esperto in questo tema p. John Harvey e si chiama “Courage”. Si tratta di gruppi de appoggio mutuo di queste persone che realizano una vera formazione cristiano y si aiutano con i dodici passi bien conosciuti degli Alcocoloci Anonimi adattati alla loro situazione. Si tratta di pregare insieme, della vera amicizia fra loro, la vivenza dei sacramento e aiuto mutuo nei momenti di difficoltá. Queso doverbbero prmouveri i vescovi e non la sciochezze che predica il Gesuita p. James Martin. Vedere https://couragerc.org/ Esiste anche nel Messico in spagnolo, in tutti i paesi anglo sassoni, anche nelle isole Fillipine. Sugerisco che questo giovane ,o forse non così giovane, lo conosca e ancha parlare con il suo vescovo e vedere se si poù fondarlo anche in Italia.

  • Anonima ha detto:

    Diranno che questo sfogo su FB è tutta una montatura e che la stessa foto è una montatura. E molti si faranno quattro risate.

    • Anonimo verace ha detto:

      Sembra che siti web dedicati agli incontri omosessuali ce ne siano diversi.O meglio che nascano e chiudano piuttosto rapidamente.Bravo al Tosatti se è riuscito a trovarne uno

  • Gian ha detto:

    La si può girare e rigirare all’infinito, ma il prodotto non cambia. Quello che sta cercando di fare la componente “modernista” della Chiesa cattolica lo hanno già fatto in passato le varie sette protestanti, che forzando l’insegnamento del Vangelo e la Verità rivelata, secondo le circostanze, si sono “evolute” adeguandosi alle esigenze dell’uomo attuale, sempre meno propenso a rinunciare. E il risultato è sotto gli occhi del mondo… altro che ecumenismo! E’ inutile girarci intorno e ricorrere ai ragionamenti complicati che fanno venire il mal di testa, se una cosa è sbagliata e va contro la Legge di Dio rimane sbagliata, per quanto la si cerchi di infiocchettare e renderla contorta, per la gran gioia dei teologi che si credono i neo dottori della Rivelazione. E’ spaventoso che gli attuali vertici della Chiesa conducano una vita dissoluta ed allo stesso tempo pretendano di fare i pastori con l’esempio che danno, che celebrino la Messa con le mani lorde di peccati e il cuore devoto a Satana. Altro che silenzio e discernimento, qui è necessaria una disinfestazione e un sincero ravvedimento, prima che cali la mano pesante del Giudizio inappellabile.

  • Struzzo senza n ha detto:

    Strano come dell’ antico testamento pigliate alla lettera solo l omosessualita’ e non l’ adulterio eterologo di Abramo, l obbligo di fecondare la cognata di Onan (senza poter riconoscere il figlio) per cui Dio lo uccise, e altre prelibatezze varie presenti solo nei libri del marchese de Sade.

    • deutero.amedeo - biblista ha detto:

      Perché l’omosessualità è condannata e stracondannata anche nel Nuovo Testamento.

    • Astore da Cerquapalmata ha detto:

      STRUZZO:
      Tutto è preso da NUOVO Testamento.
      Il vecchio, lo sai bene, rappresenta una rivelazione parziale e in continua evoluzione. Tanto che Malachia (mi pare), secoli dopo Mosè, condanna senza attenuanti chi ripudia la moglie

    • Lucis ha detto:

      Il Nuovo Testamento, la Rivelazione completa, è molto più esigente del vecchio. Gesù è chiaro. Se la Legge diceva non uccidere, adesso occorre di più: anche solo offendere il fratello è male. Se la legge antica condannava l’adulterio, poi anche guardare una donna per desiderarla diventa peccato.
      Il Vangelo è molto, molto più esigente moralmente. E invece si vuol far credere che Gesù giustifichi tutto.

      • Struzzo senza n ha detto:

        Chiaramente non va preso alla lettera (lo sto scrivendo in Braille). E’ questo il problema! Lo spirito qual e’?Che senza Cristo non ci si salva!

        Detto questo: il vangelo non nomina mai i gay, li nomina San Paolo, comunque per precauzione io rimarrei nella “condanna”

        • deutero.amedeo - biblista ha detto:

          Struzzo, non fare lo struzzo. Le lettere di Paolo non sono N.T., non sono Bibbia? Cosa sono? Carta straccia? E Matteo 5,27 secondo te non dice che l’adulterio è peccato, citando Esodo 20,14 ? Va a scuola di religione, va! E non pretendere di venire qui ad insegnare ai gatti ad arrampicare.

      • Strunzo con la n ha detto:

        Guardare una donna diventa ADULTERIO non peccato,!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Toccante quanto scrive Alan, e vero.
    Conosco un omosessuale che a un certo punto della sua vita si è convertito. Una conversione vera, tanto che decise di consacrarsi al Signore a casa propria, conducendo una vita austera e di preghiera. Una vita esemplare.
    Purtroppo la confusione riguardo all’omosessualità genera SCANDALO in quanto gli omosessuali che volessero vivere castamente sono ostacolati.
    C’è grande CONFUSIONE e la confusione è il “clima” più adatto per colpire (anche la dottrina) senza essere individuati.
    Mi spiace dirlo, ma anche il Papa ha contribuito (spero suo malgrado) ad alimentare il clima di confusione.
    Basti pensare ai suoi incontri con SCALFARI, riportati dal giornalista virgolettando farsi del Papa che l’entourage del Papa si affrettava a dire che non erano le parole ESATTE, senza però smentirne la sostanza che traspariva.
    Dopo il primo scherzo del genere l’amicizia con Scalfari doveva essere rotta. Come si fa a farsi intervistare a chi ti strumentalizza? E invece no, ci sono stati altri 4 incontri simili.
    Non voglio pensare ad una regia, ma certo non sembra si faccia nulla per dissipare la confusione.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il vero soldato non fugge; si sottrae all’attacco del nemico.

    Come il nostro Santo Padre. Andate a leggere la Meditazione(?) di questa mattina e poi traete voi le conclusioni.
    PAPA FRANCESCO
    MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA
    DOMUS SANCTAE MARTHAE
    Ognuno accusi se stesso
    Giovedì, 6 settembre 2018

    (da: http://www.osservatoreromano.va)
    -Il primo passo della conversione e il primo passo della penitenza è l’atteggiamento di accusare se stessi, mai gli altri, sparlando di loro-

    Ma lui quando mai lo fa? Altro che farisei ipocriti che dicono e non fanno. Fariseo e dottore della legge ipocrita, taci!

  • Nicola B. ha detto:

    Da Gloria tv . Fatima-Apostasia nella Chiesa.

    https://gloria.tv/article/a9jpzTGDfX4e4sBSnMJgioqSB

  • pier luigi Tossani ha detto:

    Bergoglio DEVE, secondo la linea che si è scelto, essere omertoso. Se rispondesse, dovrebbe dimettersi. Il potere lo tiene legato con un laccio che gli ha lanciato al collo, come quell’immagine di un antico idolo del quale ora mi sfugge il nome…

  • Iginio ha detto:

    Sfrondando le ciance dei soliti commenti deliranti e parlando sul serio e razionalmente, mi sembra che questa testimonianza ponga alcuni problemi.
    1. Com’è possibile che oggi sia quasi normale che uno, cresciuto in una famiglia credente, per giunta a Roma, sposato, si separi e poi vada a finire in un giro gay? Temo non sia l’unico caso. Questo dà l’idea di quale sia la “normalità” oggi.
    2. Il Nostro però avverte il male della sua situazione e cerca di tornare a una vita sana. Però dal suo appello non si capisce se consideri sano che gli omosessuali ritornino normali (dunque lascino l’omosessualità) oppure se l’omosessuale debba essere accettato in quanto tale. Credo che il nocciolo del problema sia tutto qui.
    Chiaramente in alto loco l’atteggiamento è: fate un po’ come vi pare, tanto tutto s’aggiusta e Dio dà una pacca sulla spalla a tutti. Ovviamente un simile atteggiamento è a dir poco idiota. Però fa capire che da un lato non ci si voglia pronunciare temendo rappresaglie dall’opinione pubblica occidentale ormai secolarizzata e edonista, mentre d’altro canto ci sono presunti “cattolici”, anche nel clero, che vorrebbero normalizzare l’omosessualità ma, anziché dirlo apertamente, adottano la solita strategia che abbiamo visto all’opera da cinquant’anni: apertura, accoglienza, dialogo, alla fine ciò che era condannato diventa normale e ciò che era normale diventa obsoleto, retrogrado, reazionario, crudele, cattivo, rigido eccetera eccetera.
    Questo è lo schema da combattere. Occorre molta onestà intellettuale, prima ancora che morale.

  • VITMARR ha detto:

    Quando mi si presentano casi come questo sul rapporto tra omossessualità e fede mi viene di pensare , nella mia modestissima preparazione teologica, all’equità che è la giustizia del caso singolo .
    Per noi credenti l’unica EQUITA’ possibile è quella di Gesù Cristo nostro supremo giudice che ci conosce dal più profondo dell’anima.
    Il papa , i vescovi e i sacerdoti hanno come primo compito quello di predicare con fermezza la buona novella che contiene anche norme di comportamento il cui insegnamento non può essere lasciato ad interpretazioni personali. Chi vive nell’angoscia per problemi personali deve cercare di rimanare strenuamente in questo ambito di verità rivelata con la forza della volontà. Benedetto XVI in ” La comunione nella Chiesa” cita Paul Gerhardt : “Prima che la tua mano mi facesse,Tu hai già pensato , come volevi farti mio”.
    Consiglio di leggere questo libro che ha parole illuminanti sul rapporto tra “volontà” e “fede”

  • deutero.amedeo ha detto:

    Considero per me una grazia di Dio due cose: non avere mai sentito la vocazione di farmi prete, e non avere mai sentito , neanche lontanamente, la tentazione di avere una sia pur minima esperienza omosessuale.
    Tuttavia condivido la sofferenza di entrambe le suddette categorie di persone per l’ambiguità e la confusione che la Chiesa sta vivendo, in tutto, ripeto, tutto, ciò che riguarda la vita dell’uomo e il suo rapporto con Dio e la sua legge.
    Non ho mai avuto tanta paura di perdermi come da quando è esplosa la dottrina di Papa Francesco , apparentemente dives in misericordia, in realtà dives in discrepàntia atque repugnàntia.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Ieri conversando con mio marito dicevo che per le persone omosessuali che cercavano di vivere la loro fede doveva essere un periodo terribile. Da una parte sottoposte a pressioni da parte di una Chiesa in dichiarata ribellione a Dio,a Gesù Cristo e allo Spirito Santo, sino alla falsificazione del testo biblico, che da Rivelazione è diventato “manipolazione”. Dall’ altra ciò che afferma da sempre la Chiesa nella Dottrina e nella pratica pastorale, e che ha la garanzia della presenza di quella Grazia che salva e sostiene il peccatore pentito. Ma nella contraddizione tra le due Chiese che convivono e che,entrambe, si fregiano del santo nome di Chiesa Cattolica Apostolica,esiste il grave pericolo per un’ anima ancora non matura nella fede, non interamente formata e bisognosa della presenza della Chiesa Mater et Magistra, di incontrare l’ Orrenda Matrigna e di perdersi. È un pensiero che da alcuni giorni non mi dà requie, ed a cui oggi questo articolo-testimonianza risponde. Vi sono varie forme di violenza, quella qui descritta non è meno criminale delle altre, ed alla base invece di una conclamata “misericordia” vi è una robusta, profonda, pervicace mancanza di fede. Solo l’ apostasia e l’ ateismo più sfrenati può far credere di poter essere più “misericordiosi” di Dio stesso. So!o il Signore sa quando questa prova finirà, ma spero di non essere ribelle se nel santo Rosario ogni giorno chiedo alla nostra Madre celeste che, se possibile, finisca presto.

  • Claudius ha detto:

    @Tosatti: ma anche se gliele fa leggere, il papa se ne frega. Lui e’ un rivoluzionario che deve portare avanti una rivoluzione, mica si interessa di cosucce come questa.

    PS quel tal “Giovanni” che ha sparato una supercazzola da campionato del mondo per difendere il silenzio del papa, adesso non ha niente da dire? Diventato muto anche lui? Ci dev’essere un’epidemia di mutismo dalle parti di Santa Marta ultimamente.

  • leonardo ha detto:

    Io credo che sulla questione omosessualità il mondo Cristiano e non sia caduto dentro una trappola molto diabolica. La trappola è quella di averci costruito su tale concetto una identità della persona venendo meno quello che è invece, ovvero un semplice comportamento o preferenza sessuale. Su questo mattone e’ stato costruito un mondo di persone differente, quando noi tutti invece, nella realtà , siamo e rimaniamo innanzitutto persone e queso a prescindere delle preferenze sessuali. Inquadrate il l’omossessualita’ solo come comportamento, la sminuisce di molto e la fa vedere per quello che è’ ovvero un modo di fare che è totalmente differente da quello voluto e suggerito da Dio, in altre parole nei comportamenti omosessuali si manifesta d’una disobbedienza ai piano di Dio, ma così come per l’omossesulita’ questa disobbedienza ognuno di noi la manifesta in tanti ed altri svariati modi, ovvero tutto siamo peccatori e credo che Dio non valuti tanto la qualità o l’entita Del peccato, ma quanto l’ostinazione a perseguirlo senza più riconoscere che lo sia. Un fratello omosessuale è simile a noi nel peccato, il dramma è che a molti di loro non sta più arrivando questo messaggio e con grande dolore per molti di loro o di quanti non chiederanno perdono il
    Sacrificio di Gesù Cristo sarà stano vano. Questo è il messaggio che il papa è la chiesa tutta dovrebbe fare passare

    • Flora ha detto:

      Il peccato di omosessualità è tra i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. Il cosiddetto peccato contro natura. E questo perché si pone direttamente contro Dio creatore e contro il Suo atto creativo di crearli maschio e femmina. Questo peccato diventa quindi un rifiuto dell’originaria volontà dell’Altissimo e dell’originaria natura dell’uomo, creato maschio e femmina, che viene rimarcato nella Genesi a maggior conferma della Sua sublime Volontà. “E vide che era cosa buona e giusta’. Ogni peccato grave grida vendetta al cospetto di Dio, ma questo è un atto di ribellione che si erge contro di Lui come il “non serviam” di luciferina origine.

      • Struzzo senza n ha detto:

        L’ unico peccato imperdonabile e’ quello contro lo spirito Santo (vangelo) bibbia e lettere apostoliche sono “inferiori” al vangelo, senno’ dovremo prendere la 1 scrittura cronologicamente cristiana cioe’ 1 TS dove c e una chiara profezia non adempiuta (ne riportata nei susseguenti vangeli). Paolo, sulla parola del Signore (non bastava che era ispirato!) sarebbe stato vivo alla Parusia.

        I modernisti così, ebbero facile gioco di dire che: al posto del regno di Dio e’ venuta la chiesa…

      • Leonardo ha detto:

        Mi dispiace, tutti siano caduti nella trappola diabolica di di credere che per Dio ci sia un peccato più grave di un altri. Se questo differenza agli occhi di Dio esiste la gravità non è tanto data dal peccato ma dal fatto che quell’aziont fa gridare alla coscienza tutto il
        Disgusto possibile di male e l’uomo non da ascolto.
        Prova di quanto dico è che il primo peccato originario era in se una banalità ma gravissimo rispetto alla Grazia posseduta da Adamo ed Eva, il secondo dato è che se Giuda si fosse presentato
        Sotto il crocifisso mentre Gesù era inchiodato e si fosse pentito, sia Gesù che la Madonna lo avrebbero perdonato. Quindi smettiamola di giudicare il peccato del
        Fratello rispetto al contenuto e abbiamo l’umiltà vera di riconoscerci tutti peccatori come i vostri fratelli che hanno un comportamento sessuale deviato rispetto ai progetti di Dio.

        • deutero.amedeo - scarpe grosse ha detto:

          Forse al Signore non ci farà mica schifo ma a me la kakka fa schifo. Scusatemi la volgarità ma certe cose a certe persone se non ce lo dici mica chiaro e tondo mica le capiscono. Pota!
          Con beneplacito del sig. moderatore. Scusate.

          • Leonardo ha detto:

            Caro Deuterio Amede, Ringrazio Dio di mettermi davanti ad un confronto con persone che argomentano come te, questo mi serve per allenare l’umilta , che Dio ti benedica fratello e ti riempia della sua Pace.

          • A volte tornano ha detto:

            Scarpe grosse ma cervello fino. Bravo Deutero, sintesi perfetta ed efficace. Condivido.

        • Anima ha detto:

          Primo il peccatore sotto la croce era un LADRONE non un depravato!! secondo: Gesù non lo avrebbe perdonato… ma pensa un pò… un altro oracolo che parla e si risponde da solo. Tenete fuori Dio dalle vostre manie perchè non sarà mai contro sé stesso, Lui che creato l’universo non ha dato ordini ad pugno di formiche malate perché si ergessero A DECIDERE AL SUO POSTO. Non sarà perciò uno stuolo di malati a decidere che è ora di cambiare sesso e comportamenti annessi! Se siete masochisti continuate, ma non date la colpa a nessuno se finirà sempre e solo male!!

  • Monica ha detto:

    Signor Alan,
    Ho compassione (non pietismo, com-passione) per la sofferenza spirituale che vive. Oggi la mia preghiera sarà per Lei. Ma mi permetta di dirle una cosa: torni alla Chiesa. La Chiesa é Madre e Maestra, ed é più grande e Santa dei tradimenti al suo interno. Nella storia umana molti battezzati e fra loro anche gerarchi hanno sbagliato, a volte pentendosene e rimediando al male fatto, altre volte no. Di Giuda e di S. Pietro in gallicantu ne troverà molti. Ma non si fermi a questi casi come totalizzanti. La Chiesa é ricca di esempi santi, ed il suo insegnamento é valido sempre al di là dei cattivi maestri che vogliono affermare cose sostanzialmente diverse. A questo insegnamento bisogna credere e non ad altro, come dice s. Paolo, neanche se scendesse un angelo dal cielo. Anche a me, per altri motivi, coniugali, mi é stato detto da certi preti qualcosa di comodo che però sentivo non essere giusto, ma non per un riferimento al catechismo, ma già a partire dalla ragione, dalla logica naturale delle cose. Certo che la Chiesa crede che esista il bene ed il male altrimenti non avrebbe senso il Sacrificio della croce. Con la Resurrezione il male é stato sconfitto e per mezzo di Cristo e della sua Chiesa (trionfante, purgante e militante) ciascuno può, volendolo, attingere ai doni di Grazia che essa ha. Non siamo soli nel combattere da militanti contro il male. Non perda questo enorme tesoro di Grazie.

    • Lucia ha detto:

      Cara Monica le sue parole sono bellissime.Ma sinceramente io capisco che il signor Alan e tanti altri si stiano allontanando dalla pratica religiosa e addirittura dalla fede , il fatto e che in vaticano e in tutto il mondo occidentale , compreso il sudamerica dominano , anzi spadroneggiano, compreso sui giornali come avvenire quelli che ormai dicono che l insegnamento cattolico era sbagliato su coppie omosessuali, morale sessuale in generale e che l aborto e l eutanasia in fondo non sono una cosa grave , ma in compenso si stracciano le vesti perche la nave diciotti non e stata fatta entrare con il suo carico di schiavi e 4 scafisti con tutti gli onori , vengono accolti con l 8. per mille , li si rifornisce di gelati e 50 nonostante questo scappano e per carita sempre poverini non bisogna criticarli e anzi si critica Salvini il razzista e tutti gli italiani che la pensano come lui.Si dice in Italia come fu detto a Vigano che non si puo essere cattolici e di destra.Una volta , mi pare proprio su questo blog qualcuno disse che era arrivato al punto di considerare una grazia la crisi delle vocazioni, visto preti , vescovi e cardinali che abbiamo adesso, io purtroppo incomincio a pensare che tanti giovani e non solo , che non hanno una solida base dottrinale non vadano in chiesa, s immagina lei se in una funzione religiosa celebra(?) un padre martin di turno che guaio , a dir poco sarebbe per un ragazzo/ a .Probabilmente se non aveva mai pensato di andare a letto con una persona dello stesso sesso lo farebbe , se non altro che male c e ? tanto basta confessarsi da quel prete e se una ragazza non aveva mai pensato all aborto dopo qualche predica , al momento opportuno correrebbe in ospedale , senza fermarsi perche l aborto e una realta , e legale , quindi perche non si dovrebbe fare? Poveri noi !Ciao

      • deutero.amedeo ha detto:

        50 nonostante questo scappano

        Non sono scappati. Si sono allontanati per proseguire il loro cammino. La carità cristiana li ha accolti, rifocillati, curati…. e poi li ha lasciati liberi. Magari anche di delinquere, questo non sta a noi prevedere e giudicare. Su questo si consiglia di chiedere istruzioni alla CEI.

        • Lucia ha detto:

          Caro signor deutero lei ha il dono della sintesi che io non ho .Lei se fosse stato un prete avrebbe fatto un omelia di 2 minuti da cui tutti ne avrebbero tratto beneficio, il contrario di certi ecclesiastici tutta misericordia a senso unico , accoglienti e giudicanti chi non la pensa come loro .La saluto con affetto.

  • Margherita ha detto:

    Alla cara numerosa schiera del clero, che censura la coraggiosa denuncia di Monsignor Viganò, per negare l’evidenza e fingere di difendere la sacralità della Chiesa con l’intoccabilità del Santo Padre, sappia che la resa dei conti arriva per tutti : accetti la mano tesa da Monsignor Viganò per riconoscere la miseria della propria condizione e chieda perdono a Dio.

  • franz ha detto:

    sono preoccupato per la famosa lista lobby gay ex Rapporto Herranz. Potrebbe esser strumento per eliminare i nemici proprio della lobby e nulla più. La storia insegna che le liste che tutt’un tratto vengono fuori per ragioni di opportunità son sempre state falsificate ad usum delphini. Ergo io crederei a detta lista ( che prima o poi finirà nelle mani di qualche giornalista ) con una certa prudenza . Non dimentichiamo che la CIA ha studiato alcuni metodi di contraffazione documenti , proprio negli archivi Vaticani.

    • Zuzzerellone ha detto:

      E una domanda che potremmo porci, è la seguente: esistono rapporti tra la CIA e i membri dell’entita, ovvero i servizi del Vaticano ?

  • Struzzo senza n ha detto:

    Io direi così: rimaniamo che in campo cattolico la Verita’ assoluta c e l ha il papa quando si esprime ex catedra. Sperando che nel futuro siano chiare-come saranno- le prerogative del papa emerito. Perché 2 eventuali Verita’ assolute sono un assurdo logico.

    Lei deve vivere in castita’ come tutti . Come io che nonostante la AMORIS LAETITIA e che viva come fratello e sorella con una abbandonata da un marito da cui ho un figlio non posso far la comunione nella mia parrocchia PERCHE DO SCANDALO 🤣

    ESSeRE troppo antigay per il guru Freud (altra ” scienza “assoluta) e’ essere gay repressi.
    Poi e’ venuto Nicolosi, Povia, le lobby del DSM ecc.

    Qui vediamo in maniera confusa, come in uno specchio, ma quando verra’ il Signore vedremo la Verita’. E molti degli ultimi saranno primi e primi ultimi.

    https://m.huffingtonpost.it/2015/02/19/sigmund-freud-lettera-omosessualita_n_6713954.html

  • Fabio ha detto:

    Bergoglio deve la sua elezione alla lobby gay.
    Difficile che non ricambi i favori .
    Infatti sta affidando il compito di sanzionare Viganò ad un suo uomo (?!) di fiducia il card. Coccopalmerio, esso stesso citato con dovizia di particolari da mons. Viganò come fautore della lobby gay.
    A bergoglio ed a quanti lo sostengono non crede piu nessuno.