VITTADINI E LE UNIONI CIVILI: COMPROMESSO ACCETTABILE! UNA LETTERA APERTA A JUAN CARRON

23 Agosto 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

“Diciamo che le unioni civili sono un compromesso accettabile per chi desideri un altro tipo di famiglia”. Giorgio Vittadini. Che cacchio di fine sta facendo CL?

Così su Twitter, dopo le dichiarazioni dell’organizzatore del Meeting di Rimini. Ma c’è chi è andato oltre i 280 caratteri di Twitter, per esprimere il suo sdegno. È un sacerdote, Pierre Laurent Cabantous, di formazione ciellina, che ha scritto una lettera aperta a Don Julian Carron.

LETTERA APERTA A DON JULIAN CARRON

Rev. mo don Julian Carron,

mi sorprende che non ci sia stata, da parte sua, una immediata presa di distanza da quanto affermato dal dott. Vittadini nella sua intervista al Corriere della Sera. Sono un semplice parroco della provincia romagnola, non ho responsabilità nel Movimento, ma ho avuto la grazia nella mia vita di incontrare don Giussani, di essere stato educato e guidato nella mia adolescenza dal suo carisma, di aver maturato la mia vocazione al sacerdozio che vivo con letizia e di godere tutt’ora della compagnia di tanti amici che come me e con me hanno vissuto e vivono ancora la sequela a Cristo e alla Chiesa che il fascino del carisma di don Giussani aveva in noi suscitato. E non ci sto – è diventato per me insopportabile e doloroso – che il carisma, che mi ha educato e che amo, venga buttato al macero così. Soprattutto l’affermazione del dott. Vittadini : «Diciamo che le unioni civili sono un compromesso accettabile per chi desideri un altro tipo di famiglia» , contraddicono – non solo il carisma di don Giussani – ma il magistero della Chiesa. Anche recentemente il Papa si è chiaramente pronunciato: “La famiglia è solo quella tra uomo e donna”( Incontro con la delegazione del Forum delle associazioni familiari – 16 giugno 2018) Mi auguro che lei prenda presto le distanze da tali affermazioni, altrimenti “chi tace acconsente” e in questo caso equivale a “tradire”.

Se volete seguire il dibattito che ne è scaturito, potete andare su questo link.

Quanto al resto, il mutamento genetico avvenuto in Comunione e Liberazione genera sofferenza in molti seguaci di don Giussani, e di questo ne abbiamo conferma quasi quotidiana da amici e conoscenti. Quantum mutatur ab illo….







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19 commenti

  • Ilario ha detto:

    Se vittadini si è permesso di fare questa avance evidentemente c’è qualcosa che bolla in pentola. Sicuramente la sua uscita ha il compito di rompere il ghiaccio e aprire il dibattito e dopo di che il matrimonio gay cioè la legge Corinna sarà ben digerita e metabolizzata e così anche CL sara al passo con il Mondo .era questo quello che voleva il suo fondatore don Giussani ? La nuova dirigenza troverà sempre qualche pezza giustificativa. Vedremo……

  • Mattia Spanò ha detto:

    Ho sempre uno sprazzo di fiducia nel popolo bue: lo stesso Cristo usa la non troppo lusinghiera ma finemente plastica metafora del Pastore con le pecore, dove gli ovini siamo noi, fra i quali facilmente troveremmo ovini più sagaci e altri meno, ma sempre di quadrupedi mentalmente trascurabili si parla. Ho fiducia, dicevo, che il popolaccio puzzolente (quello che piace al papa, amante della fragranza Eau de Mouton) consegnerà presto o tardi questi personaggi al posto che gli compete: la spazzatura della storia. Con vilipendio di cadavere, se possibile (del resto, a qualche occupante del soglio petrino sono toccati processi ed esecuzioni e bagni nel Tevere post mortem…chi siamo noi per esimere Vittadini, che nemmeno è papa?).

  • deutero.amedeo- scarpe grosse ha detto:

    Io nella misura in cui che CL non mi interessa non mi interessa niente di quello che dice Vittadini. Ma el Vittadini el sa mia che me al toro ci porto la vacca, mica un altro toro? Ma indue ela tuta sta siensa?

  • Maria Cristina ha detto:

    Secondo me la responsabilita’non e’TUTTA di Carron perche’c’erano gia in CL dei sintomi che poi si sono sviluppati negli anni. Premetto che essendo di Milano e della generazione di Vittadini, conosco bene CL e i suoi rappresentanti anche se non ne ho mai fatto parte. Ho conosciuto personalmente Don Giussani che mi faceva l’effetto di un gigante fra nani ( comparato ai suoi fedelissimi).
    Quello che a me non e’mai andato giu’di CL erano le “indicazioni di voto”. Devi votare per Tizio.Ma perche’?
    Perche’i vertici del Movimento hanno deciso cosi’.
    Non si discute. Non si mette in dubbio la genialita politica dei “vertici del Movimento”.
    Ancora oggi ritrovo ogni tanto per una chiaccherata con ciellini ormai padri di famiglia e coi capelli grigi, che conobbi quando erano giovani universitari. Ancora oggi se si tenta di mettere in discussione le scelte dei “vertici”, ancora oggi anche se li vedi malinonici, sfiduciati ed in crisi, ancora oggi seguono pedissequamente la “linea” decisa per il Movimento dagli attuali vertici.
    Quello che manca ed e’sempre mancato ai ciellini secondo me e’quel guizzo di sana ribellione al Movimento stesso, quel guizzo di fantasia. Lo spirito del “gregge;e’perfettamente rappresentato in loro. Dove li guidano i loro capi loro vanno

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Non ho mai fatto parte di CL ma ho sempre avuto molta considerazione nei sui riguardi e soprattutto grande ammirazione per don GIUSSANI, che reputo un santo.
    Non è la prima volta che i ciellini, per fare i primi della classe in fatto di “papismo” o con la scusa di “pesare” nella società e in politica, hanno un po’ esagerato, ma i peccati veniali di una volta, dovuti ad umanissima vanagloria, sono nulla a confronto di questa dichiarazione, evidentemente PONDERATA, di VITTADINI. Sia da un punto di vista cristiano che sociale.
    La Chiesa infatti non può riconoscere ciò che davanti a Dio NON esiste, come un “legame” omosessuale, e, anzi, ciò che davanti a Dio è PECCATO che grida VENDETTA al Cielo (Catechismo San Pio X, mai revocato).
    Né la società ha motivo di riconoscere tale legame.
    Può forse arrivare a tollerare il vizio, purché rimanga clandestino e “privato”, ma PERCHE’ dovrebbe riconoscerlo?
    Che ci guadagna la società? A che serve il riconoscimento di un legame INNATURALE? Come viene promosso il BENE COMUNE con tale riconoscimento? Possibile che si consideri un bene la soddisfazione di voglie perverse e non quello della preservazione dei giovani dalla corruzione? Possibile che non si capisce che il favorire ciò che è INNATURALE abbia conseguenza su ciò che è naturale, come la famiglia TRADIZIONALE? E non solo perché le si rubano risorse ma anche perché, favorendo delle caricature di famiglia, si indebolisce l’istituzione famigliare?
    La realtà di oggi, in cui i giovani non si sposano che in rari casi, non ne è forse la prova?
    Anche CL sta mutando? Non di sesso, come i transessuali, ma di anima? Possibile che Vittadini sia un trasgender dello spirito?
    Per dirla con Venditti: “Compagno di scuola, compagno per niente ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?”. Cioè, VITTADINI: fratello per niente, ti sei salvato o hai rinnegato ciò in cui credevi pure tu?

  • PIER LUIGI TOSSANI ha detto:

    Vittadini è un po’ che svalvola, nel caso in esame le unioni civili, a prescindere da una valutazione cattolica, non vanno bene nemmeno dal punto di vista civile, perché minano l’istituto della famiglia naturale tra uomo e donna, che deve essere fondata sul matrimonio. Quindi V. fa un errore doppiamente grave.

    Ho capito che Carròn non fa il tutore di ogni associato di CL, e fa bene… essendo, credo, Vittadini, uno dei responsabili del Meeting, la cosa è delicata… vediamo gli sviluppi.

  • EquesFidus ha detto:

    Lo dirò fino a sgolarmi: non sono le realtà tradizionali, e quindi autenticamente cattoliche, a dover essere commissariate, bensì i vari gruppi e movimenti laicali, specie quelli sorti dopo gli anni ’60. Specie questi ultimi, tra liturgie inventate e non cattoliche, dottrine problematiche ed atteggiamenti settari (penso proprio a RnS e neocatecumenali), hanno fatto dei veri disastri negli ultimi decenni. Non mi sorprende quindi che CL, morto il fondatore, si sia poi fusa col mondo tradendo la sua missione; come pure, del resto, avviene da decenni in altre realtà laicali come gli scout. Purtroppo, il laicato cattolico attraversa da diversi anni ormai una fase di confusione e smarrimento, portando all’affermazione di assunti problematici quando non peggiori. Purtroppo, nessuno fa nulla per orientare nuovamente i laici e sviluppare realtà sane e realmente cattoliche, anche perché hanno molti aderenti e sono ricche e potenti.

  • peter ha detto:

    Francamente, mi viene da sorridere leggendo la lettera di padre Cabantous indirizzata a padre Carron. Mi sorprende ancora di più il riferimento a Bergoglio e alla sue parole sulla famiglia. Ma costoro ancora non hanno capito che la responsabilità di questa deriva ecclesiale non è di Carron, ma dei vertici vaticani bergogliani che permettono tutto questo!
    La falsità, l’inganno, l’eresia, il “politicamente corretto” è il pane avvelenato quotidiano di questa nuova chiesa modernista-bergogliana.
    Ma quando questi buoni preti come Cabantous apriranno gli occhi?

    • Lucy ha detto:

      Hai ragione al 100×1000 basta inquadrare storicamente in sintesi il percorso involutivo di C.L.
      Dopo la partecipazione entusiastica e massiccia di Carron e del movimento tutto al Family day del 2007 contro i Dico ( versione light della Cirinnà) la svolta è avvenuta dopo l’incontro con Bergoglio in piazza san Pietro nel marzo 2015 in cui si ebbe la “bastonatura ” di Bergoglio nei confronti di un movimento non ancora “normalizzato “.
      Da lì il cambiamento : la mancata adesione ai due Family day del 2015 e 2016 , con vistose defezioni alla linea Carron e le edizioni sempre più tristi del meeting ,dalla estromissione dal meeting di padre Giorgio Carbone nel 2015 , troppo aderente al magistero cattolico ,fino alle ultime esternazioni del numero 2 di C.L Vittadini col passaggio , sostanziale , di aggettivi; la famiglia per lui da “naturale ” diventa “tradizionale ” come chiedono gli LGBT e l’accettazione delle unioni civili come altro tipo di “famiglia”.
      È la fine ingloriosa di un bel movimento che con i suoi giovani seppe sfidare l’egemonia e la violenza delle legioni rosse e difendere la Chiesa Cattolica nel suo diritto a proporsi con i suoi Principi in ambito pubblico.

      • Anonima ha detto:

        Testimonianza di chi ha visitato (con atteggiamento critico) il meeting giusto ieri: impoverito nelle mostre, impoverito di gente, letteralmente rimpiccoliti gli spazi occupati. A Nello Musumeci concesso per il suo intervento un angolino minimo con altrettanta minima partecipazione di pubblico. Atmosfera malinconica. Ciò che rovina i ciellini è l’obbedienza cieca; tuttavia accade che quelli che ancora riescono a ragionare con la loro testa, disamorati, non vanno. Affluenza decisamente calata.

        • Grog ha detto:

          Il meeting sta lentamente facendo la fine delle feste de l’unità. E non è detto sia un male.

    • M.G. ha detto:

      Diciamo che Carrón ha la sua parte di responsabilità nell’aver abbracciato sconsideratamente questa deriva e nell’avervi trascinato l’intero movimento, stravolgendone così l’identità originaria.

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    vittadini si è solo messo a leccalecca del pd perché gli affari migliori evidentemente si fanno col pd: rolex, appalti truccati, vacanze a scrocco, e a leccalecca di papa ciccio, perché vogliono disperatamente che diventa cardinale camiciachecasca
    a cl sono esperti di leccalecca, infatti anche andreonzo piegakukkiai è di cl
    della dottrina e del catechismo ai capi-ciellonzi non gliene è mai fregato niente, lo usano per avere tanti bambascioni che li seguono

  • Sempliciotto ha detto:

    Per chi ha desiderio di un altro tipo di famiglia allora perché non hanno inserito pure
    la poligamia,
    i poliamori,
    le unioni civili con cani, gatti e alberi?
    Poi perché l’essere umano, nell’autorealizzazione di sé, deve per forza sentirsi maschio o femmina?
    E se io mi sento giraffa o colibrì?
    Questa è discriminazione! Vergogna!

    • G. Gervasi ha detto:

      @ Sempliciotto
      Trovo il suo elenco di possibili identitá sessuali piuttosto scarno. Facebook ne riconosce (finora) 73.
      Se poi Lei “si sente” colibri o giraffa, Lei “é” un colibri o una giraffa e nessuno potrebbe negarLe il diritto di far inserire questa specificazione nella sua carta d’identitá o nel suo passaporto. Se qualche autoritá glielo negasse, ció costituirebbe un’atto di “discriminazione” (sessuale o altro), proibita dalla legge e perseguibile penalmente dallo stato.
      Quindi scelga bene, rinoceronte, e lotti per i Suoi diritti!
      lol

  • Mario Armosini ha detto:

    Il matrimonio: una scelta oculata
    Detto questo, oggi discuterò con voi su questo argomento: quelli che vogliono sposarsi con quanta ponderazione devono affrontare questo problema. Quando stiamo per comprare una casa o dei domestici, ci preoccupiamo di esaminare con occhio critico sia i venditori, sia i precedenti padroni, sia lo stato, sia la costituzione fisica e perfino l’indole dell’animo; ora, quanta maggiore oculatezza devono porre, in modo particolare, quelli che intendono prendere moglie! Mentre è possibile restituire un’abitazione di poco valore o restituire e rimandare al venditore un domestico che si è mostrato inetto, non è possibile, invece, restituire la donna che tu hai sposato a quelli che te l’hanno concessa in matrimonio. Bisogna per sempre tenerla ina casa, a meno che non la si ripudi come persona perversa perché colta in flagrante adulterio, secondo la legge di Dio. Pertanto, quando stai per prendere moglie, non badare solo alla conoscenza delle leggi civili, ma prima di queste, le leggi che sono in vigore presso di noi. Nell’ultimo giorno, tu sarai giudicato da Dio non in base a quelle, ma a queste. Ora, mentre quelli che hanno infranto la legge civile, il più delle volte hanno riportato solo una pena pecuniaria, coloro che hanno offeso la legge di Dio, conducono la loro anima ad una inevitabile punizione: al fuoco inestinguibile. Giovanni Crisostomo : ” L’unità delle nozze”

  • Aĺice ha detto:

    E se non volessi andare su Facebook ?

  • laura cadenasso ha detto:

    Buongiorno a Lei Marco ed ai Suoi più stretti Collaboratori. MI SCUSO SINCERAMENTE con Voi e con i Lettori se, a volte, mi permetto parole scherzose, magari esagerate, nei commenti. Rendendoli stupidamente SUPERFICIALI. Leggendo questa lettera, e non è la prima, OGGI ho provato qualcosa in più….Ma oggi è altro da ieri, dall’ altro ieri e, via via che i giorni passano, mi sento sempre peggio. Continuerò a leggerVi quotidianamente, con immenso interesse. Caramente