SUPER EX RIFLETTE SU CHIESA ED ELEZIONI POLITICHE DI MARZO. IPOTIZZA UN EFFETTO BERGOGLIO. E CIOÈ MOLTI VOTI CATTOLICI A DESTRA.

21 Gennaio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Il nostro attento e sottile Super Ex (ex Movimento per la Vita, ex Scienza & Vita, ex giornalista d i Avvenire, ex docente di scuola cattolica, ma per grazia di Dio non ex cattolico) ha riflettuto sulle ricadute politiche delle posizioni della Chiesa italiana di questo periodo, in vista anche e soprattutto delle elezioni di marzo. Ci sembra che le sue osservazioni dovrebbero fornire parecchi spunti di riflessione a vescovi e preti. E a non pochi laici, molti dei quali, ahimè, tanto clericalizzati da sembrare più preti dei preti.

Come si difendono, oggi, i cattolici, dall’attacco alla loro fede portato anzitutto da uomini di Chiesa?

Il mio osservatorio, limitato eppur significativo, mi spinge a credere che assisteremo al crollo dell’8 per mille alla Chiesa cattolica. Crollo già iniziato, peraltro, ma destinato ad aumentare. Ancora più interessante, però, un fatto: se colgo bene gli umori, avremo anche un “effetto Bergoglio” di tipo politico.

In che senso? L’appiattimento di questi anni a sinistra, con Nunzio Galantino e decine di vescovi burattini del Pd renziano, ha prodotto un generale disgusto. Mai si erano viste le gerarchie cattoliche così poco prudenti, così smaccatamente e sonoramente partigiane. Mai la sinistra aveva elogiato in modo così sperticato un pontefice, facendone quasi la sua guida spirituale e ottenendo in cambio ammiccamenti o, quando opportuno, silenzi.

La conseguenza di tutto ciò è presto detta: è probabile che avremo un boom di cattolici che, il 4 marzo, voteranno Lega e Fratelli d’Italia. Ogni giorno che passa ne trovo conferma. Probabilmente finiranno a quei partiti (e, qua e là, a singoli candidati appartenenti al movimento Idea) i voti di tantissimi cattolici ordinari e vi rientreranno anche quelli di molti ciellini, che dopo le sbandate, da Berlusconi a Renzi, torneranno a votare, in ordine sparso, ma soprattutto a destra.

Ci sarà soprattutto un sussulto della generazione che ha avuto in Giovanni Paolo II e in Benedetto XVI dei punti di riferimento e che non può cancellare dal dna della sua fede l’amore per la famiglia, così avversata dalla sinistra internazionale, e quello per la patria.

Oggi infatti Lega e Fratelli d’Italia invitano ad un risorgente amor patrio che percorre tutto il mondo religioso, dall’Ungheria, alla Russia, alla Polonia. “Patria” è una parola sacra, non un termine fascista; è una parola profondamente religiosa che nulla ha a che vedere, come vorrebbe il mondialismo cosmopolita, con il nazionalismo ideologico. Patrioti si consideravano anche gli uomini di fede, come Alcide Degasperi e Konrad Adenauer, che fecero l’Europa unita.

“Patria”, scriveva Giovanni Paolo II in un libro significativamente intitolato “Memoria e identità”, “si collega con il concetto e con la realtà di padre (pater). La patria in un certo senso si identifica con il patrimonio, cioè con l’insieme di beni che abbiamo ricevuto in retaggio dai nostri padri”.

E aggiungeva che la patria viene spesso chiamata anche “madrepatria”, essendo in un certo senso padre e madre di ognuno di noi. Il papa venuto dall’est, che invitava l’Europa a non rinnegare le “radici cristiane”, aveva questo linguaggio: non si vergognava certamente, lui, polacco, della sua patria, delle radici cristiane, e senza minimamente confondere patriottismo e nazionalismo, invitava comunque l’Europa a non smarrire “memoria”, “storia”, “radici” e “identità”. Quattro parole piene di vita, che oggi vanno bandite dal linguaggio ecclesialmente corretto.

Matteo Salvini e Giorgia Meloni, affiancati anche da collaboratori cattolici come Lorenzo Fontana (Lega) o Federico Iadicicco (Fdi), hanno il merito di essere rimasti gli ultimi, pur con tutti i limiti, a riconoscere ancora una qualche sacralità a questi concetti di famiglia e di patria e di opporsi al nichilismo imperante e ad un’ ideologia “immigrazionista” che tenta di sradicare tradizioni culturali, territoriali, popolari, per formare l’individuo apolide, senza identità nè relazioni, senza padri nè madri nè madrepatria, perfetto abitante del mondo iper-liquido che piace alle elite dominanti. Avranno per questo, probabilmente, un voto cattolico ben più consistente che in passato… a meno che non si giochino proprio in chiusura il credito acquistato in questi anni.

Il rischio esiste, soprattutto per la Lega: molti cattolici sino a pochi giorni fa orientati per il partito di Salvini, non gradiscono la sua insistenza sulla riapertura delle case chiuse (che pure esistevano anche nella Roma pontificia), e ancora meno l’enorme spazio mediatico concesso alla candidatura di Giulia Bongiorno, su posizioni antitetiche a quelle dei movimenti pro vita e famiglia a partire dal referendum del 2005 sulla procreazione assistita.

La tendenza catto-leghista c’è, dunque, ed è evidente, ma l’ultimo mese sarà decisivo. Lega e Fratelli d’Italia potrebbero motivare ancora più l’elettorato cattolico, spesso tentato dall’astensionismo, e far dimenticare alcune candidature indigeste, accogliendo la “dottrina Gandolfini” (e dei vari movimenti affini, come CitizenGo, Generazione Famiglia ecc.) e cioè ospitando nelle loro liste nomi importanti e riconosciuti del movimento cattolico che ha fatto i Family day…



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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

98 commenti

  • franco vr ha detto:

    Poche idee ma chiare.
    So innanzitutto chi non votare: da Renzi in la ed a tutta la sinistra!
    Sono stato già infinocchiato una volta e desidero non essere infinocchiato un’altra volta.
    Per la destra, che voterò per la prima volta, sto valutando a chi dare il voto. Spero che Salvini non sia un saltibanco come il Renzi di turno: di personaggi di questo spessore ne abbiamo piene le tasche. Per aprire ai bordelli (non dico casini per non essere frainteso) ne abbiamo fin troppo di quelli che abbiamo. Pensino a cose serie che di poco serie fino ad ora ce ne hanno sfornato a valanghe.

  • Franco ha detto:

    Qualcuno ha avuto l’ ardire di dichiarare che “Dio Patria Famiglia” sarebbero luoghi comuni del ventennio mussoliniano. Nulla di più falso. Sono invece caposaldo della nostra civiltà. Tra l’ altro fanno riferimento agli ideali cavallereschi che risalgono ai Paladini, alla difesa dei Luoghi Santi dai saraceni, alla Disfida di Barletta ecc. Sono parte integrante del nostro DNA insomma, alla faccia del non-pensiero relativista attuale. Li sento particolarmente cari in particolare in qualità di Ufficiale Alpino e la Preghiera dell’ Alpino ne è testimone

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    E’ di poco fa la notizia che riporta le dichiarazioni del card. Bassetti a proposito delle prossime elezioni.
    Caliamo il consueto velo di pietà. E’ l’ennesima riprova che quando i preti parlano di politica non ne dicono una giusta.
    P.S.: siccome Bassetti dichiara che “siamo un’unica famiglia umana”
    non è che se io mi reco dai componenti della mia famiglia allargata a Riad o a Doha con una tanica vuota, me la posso riempire di petrolio “a gratis”?

    • Giuseppe ha detto:

      Si, inoltre siccome fare promesse roboanti è immorale e parlare di razze pure, in un sol colpo dà una botta a Forza Italia e 5 stelle (per le promesse), Lega e destre in genere (per la razza).
      Quindi restano da votare PD, LEU o la Bonino.

      Micidiale

      • Giuseppe L ha detto:

        Vorrei precisare che io non sono quel Giuseppe che più giù ha scritto della Meloni o di Adinolfi.

        Da oggi in poi mi firmerò Giuseppe L.

  • Paolo O. ha detto:

    E se ci compattassimo per votare il Popolo della Famiglia?

    Anch’ io stavo pensando a Fratelli d’Italia, ma poi?
    La Meloni cosa ha fatto quando era ministra?Nessuna politica familiare?
    Potrà sicuramente far di più e meglio oggi…
    Partecipa al family day, ha una bimba, difende il presepe e il cristianesimo, tuttavia non è sposata.

    Da rifletterci.

    Forse sarebbe da dare una chance al Partito della famiglia, vista la riforma elettorale, potrebbero con pochi seggi, avere un minimo di voce.

    Pro-Vita? Citizen-Go? Fanno forse riferimento al PdF?

    • Meo ha detto:

      Ok, abbiamo capito che c’è qualcuno che deve aver segnalato su gruppi o chat interne questo pezzo di Tosatti per poter far partire una campagna di “proselitismo” gratuito per un partito a cui nessun’altro bada. Adesso ci potete anche risparmiare questo teatrino e, per favore, rimettetevi in tasca il “cattolicometro” utilizzato per portare acqua al mulino di personaggi che sedevano nello stesso partito della Cirinnà. Votare partiti minuscoli equivale a votare pd o radicali, l’unico modo per fermare Bonino & soci è scegliere il meno peggiore che dà determinate garanzie. Superex ha fotografato bene la situazione.

    • Giuseppe ha detto:

      Meloni non è sposata? No, ma Adinolfi è divorziato. Pro Vita, CitizneGo ecc… nesusno sta con il Pdf, e i motivi sono evidenti.

      • Luciano Motz ha detto:

        Mi sembra che Giuseppe giudichi le persone come facevano i Farisei. Che cosa c’entra col votare il POPOLO DELLA FAMIGLIA il fatto che Adinolfi è divorziato? Non guardiamo che cosa hanno fatto le persone nel passato, ma guardiamo il programma politico del partito e da lì giudichiamo se merita di essere votato. O forse Giuseppe vuole votare FORZA ITALIA, superando il fatto che Berlusconi è pluridivorziato? O LEGA NORD, sorvolando sul fatto che Salvini conviva fuori del matrimonio (un tempo lo si definiva pubblico peccatore)?

  • Valeria ha detto:

    dimentica il Popolo della Famiglia che potrebbe darci qualche bella sorpresa…

  • Cristian Rustichelli ha detto:

    Questo messaggio è per te, è per una tua riflessione. Prenditi due giorni per riflettere attentamente su quanto segue:
    – Abbiamo creato un partito con il solo scopo di mettere la famiglia e la vita al centro delle nostre leggi.
    – Abbiamo creato un partito perchè chi vuole avere dei figli non si senta punito dal peso economico di mantenerli, non si senta umiliato dal proprio datore di lavoro.
    – Abbiamo creato un partito per permettere alle famiglie di scegliere tra le varie offerte educative scolastiche del territorio che siano esse statali o non statali, senza ulteriori gravose spese per la famiglia.
    -Abbiamo creato un partito per portare nella legislazione italiana il diritto universale a nascere, contro l’aborto, per difendere il diritto di cura e assistenza dei malati, contro l’eutanasia.
    Ora sai che questo partito esiste e si chiama POPOLO DELLA FAMIGLIA, ti invitiamo a rifletterci sopra, è molto importante, rifletti se anche per te questi punti sono fondamentali per una società più umana, dopo due giorni di riflessione deciderai se condividere ai tuoi cari ed amici questo messaggio. Buon voto dal POPOLO DELLA FAMIGLIA.

    • Colaus de Arce (Francesco) ha detto:

      Er “gobbetto” diceva ” Il potere logora chi non ce la”, PDF non è da meno.

  • Domenico ha detto:

    @Aurelio (post 21/01 11,03)
    Nel programma del PDF è prevista l’abrogazione della 194 o almeno, più genericamente, delle norme abortiste [per inciso, in quello di Forza Nuova si]? Per quanto ne so, no. Si punta, a quanto pare, soltanto a mettere in condizioni la madre di non scegliere l’aborto, attraverso sussidi, ecc., tutto qui. Il diritto di scelta pare non venga messo in discussione; sull’ipotesi di eventuale ripristino di sanzioni per l’aborto procurato, silenzio assoluto. Il tutto associato alla posizione pro-194, ergo pro diritto all’aborto, di Adinolfi (Voglio la mamma, cap. 3, pag. 26). Così, giusto per chiarire.

  • Aurelio ha detto:

    Dai commenti comprendo che in questo blog si lascia spazio ai detrattori non soli del papa ma anche del cristianesimo che si vorrebbe piegare ai propri desideri. Non mi sento di condividere accuse gratuite che fanno il gioco di chi è contro la Chiesa. Speravo in un blog di livello alto in cui si portassero argomentazioni per rifare le proprie idee, ma non è così.

    • wp_7512482 ha detto:

      Lo alzi Lei, non aspettiamo altro.

    • Ira Divina ha detto:

      Mi sa che Aurelio non è riuscito a digerire le risposte alle sue asserzioni! È un blog tosto questo Aurelio circa la difesa della verità e la conoscenza di come stanno le cose. E ti assicuro che non fraintendiamo nulla!

    • Claudius ha detto:

      Qui dentro le cose stanno all’esatto contrario di quello che ha capito lei. Sono certe gerarchie che oggi vogliono piegare la Chiesa ai propri desideri. E sono proprio questi agenti che qui vengono criticati, talvolta in modo caustico. Qui siamo CATTOLICI e non PAPOLATRI, le suggerisco di capire bene la differenza tra questi due concetti prima di tornare a sputare sentenze gratuite. Arrivederci.

    • @Aurelio:
      “Dai commenti… detrattori del Papa… accuse gratuite…”: che cosa!
      Che cosa si annoti da “il principio” per non dimenticare che questo gesuita passò per il suo culo le avvertenze del suo santo fondatore Ignacio di non aspirare ad episcopati?
      Che corresse al Signore in Giovanni 8: 11 col suo Amoris laetitia?
      Le sue due eresie contro Dio e la Madre di Dio?
      Il divorzio cattolico espresso per “ecc”?
      Il suo ego teatrillos quasi giornaliero nella cappella della Casa di Santa Marta?
      Il suo 80 ego intreviste?
      Il suoi 196 insulti e disprezzi?
      Che non egli della voglia inginocchiarsi nella Consacrazione?
      “Ecc.”..?
      È che tutto quell’e più non si deve né può ricordarsi dell’individuo mascherato di san Francesco di Assisi?
      Perché ci saranno più cose come minimo fino al 2018, perché questo è il tempo del profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Francesco.
      Saluti.

        • Marco 2 ha detto:

          Ángel Manuel González Fernández, di tutte le calunnie che hai scritto una che mi nausea, non l’unica, è l’incolpare il papa di non inginocchiarsi: nemmeno prendi in considerazione che abbia dei problemi fisici! Certamente le sue condizioni generali sono buone, sicuramente migliori di quelle degli ultimi anni di Giovanni Paolo II (tu mi ricorderai che si inginocchiava), ma ciò non toglie che per il suo problema, se alle ginocchia o alla schiena non so, quel movimento possa essere molto più difficoltoso, lo si può benissimo notare anche durante la lavanda dei piedi dove, per alzarsi ed inginocchiarsi, ha bisogno dell’aiuto di due persone.

          • Kosmo ha detto:

            Quindi, secondo quanto hai detto tu stesso, non si inginocchierebbe davanti a Gesù Cristo, però si inginocchia per lavare i piedi (a dei musulmani, per inciso), aiutato in questo da due persone.
            Domanda: ma perchè allora non si fa aiutare da due persone anche quando dovrebbe inginocchiarsi davanti a Gesù Eucaristia?
            Ah Vincent Vincent…

          • Marco 2 ha detto:

            Non è vero che il papa non si inginocchia mai davanti a Gesù. Guarda questo filmato https://www.youtube.com/watch?v=Wa4gZ_aRndE a partire da 53 minuti e 4 secondi. Anche in questo caso, come noterai, ha una certa difficoltà fisica nell’inginocchiarsi.

          • ! ha detto:

            Marco è ”evidente” anche se non ”provato” che il papa cammina come se avesse una gamba di legno e si piega come se avesse un palo….
            Perchè dunque accettare di discutere su una questione scema e +scema come questa? Lasci che dica quel che a lui sembra intelligente….

          • Marco 2 ha detto:

            Cosa vuole, Punto Esclamativo, ci vuole tanta pazienza!

  • Stefano ha detto:

    Attenzione a dare l’ 8×1000 alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, fondata da Atenagora; vi consiglio la lettura dell’articolo di Magister – Settimo cielo –“Atenagora, il Bergoglio dell’Ortodossia”.
    Per quanto riguarda il Popolo della famiglia, una proiezione non li vede superare il 2% conseguentemente il voto potrebbe essere inutile.

  • Giuseppe Marson ha detto:

    Ma quello più volte nominato negli interventi precedenti come popolo della famiglia e’ il partito della famiglia di Adinolfi?
    Perché se così fosse non sono proprio la stessa cosa se non mi sbaglio.
    Ad esempio ho più volte sentito interventi di Gandolfini e di altri degli organizzatori del Family Day che dichiaravano che non essendo un partito avrebbero invitato a votare per candidati di cui si riconosce l’impegno e l’azione in favore della vita dal concepimento fino alla morte e politiche serie in favore della famiglia naturale.Ciò di cui ci sarebbe bisogno per me non è di un partito della famiglia, ma di un partito cattolico che in vista del bene comune attingesse alla ricchezza della dottrina sociale della Chiesa.
    Ma sarebbe necessaria una unità di popolo che purtroppo non c’è.
    Non voterò il centro sinistra e nemmeno i grillini ma anche nel centro destra dicono promettono tutto e il contrario di tutto .
    Io guarderò le liste del mio collegio privilegiando la persona ai partiti della coalizione.

    • Claudio ha detto:

      Come fa a guardare le persone in lista se i listini sono bloccati? In queste elezioni si vota il simbolo e smettiamo di votare il meno peggio

  • peter ha detto:

    E’ ora che i cattolici, quelli veri e coerenti, votino quei partiti che li rappresentano almeno nei valori cristiani!
    Ancora un invito che rivolgo a tutti: astenetevi dal dare l’8X1000 alla CEI di Bergoglio e Galantino!
    Aiutiamo invece i sacerdoti che testimoniano fedelmente ogni giorno la Verità del Vangelo e non la menzogna!
    Abbiamo,quindi, un’opportunità per lanciare ai politici e alla Chiesa un messaggio chiaro.
    Votiamo bene!

  • Iginio ha detto:

    Piccolo inciso: ma certo che Bergoglio sa che cos’è la patria, figuriamoci se si permetterebbe di dire ai suoi connazionali argentini: beh, insomma, basta con la lagna sulle isole Malvine, andiamo oltre, ponti e non muri, i confini non ci interessano…
    I Paesi sudamericani sono stati per due secoli in guerra tra di loro per contendersi territori di confine spesso persino aridi e desolati. E tuttora spesso si pestano i piedi, vedi Cile e Bolivia (il papetto è stato criticato dai cileni perché sembrava aver appoggiato le rivendicazioni territoriali boliviane). Il motto di Fidel Castro – ripeto: di Fidel Castro – era: Todo por la Patria, tutto per la patria. Provate a dirlo qui in Italia e vediamo che succede (grida di “dagli al fascista”, linciaggi in piazza…).

  • Iginio ha detto:

    Mi sa che non ha torto Assuntina Morresi quando osserva che ormai i cattolici in quanto tali sono irrilevanti in politica. E questo è un vero e grosso problema.
    Purtroppo tale problema è favorito dall’ignoranza, dilagante sia nel clero sia nel laicato. L’unica cosa che si fa è ripetere a pappagallo “democrazia, democrazia”. “diritti umani, diritti umani” e i vari luoghi comuni politicamente corretti in salsa Repubblica.
    Praticamente la rivincita del famoso prof. Pietro Scoppola e dei cosiddetti intellettuali cattolici degli anni Sessanta-Settanta: un fatto generazionale. Non a caso costoro non capiscono i più giovani che invece ammirano Giovanni Paolo II da un lato o i riti tradizionali dall’altro.
    Ma, ripeto, è essenzialmente un fatto in parte di ignoranza, in parte di malafede, in parte di pura e semplice arroganza.

  • Francisca ha detto:

    Sì proprio così. Il 30 gennaio 2016 io e la mia famiglia eravamo al Circo Massimo. Veniamo dalla Sardegna quindi ci siamo trattenuti a Roma una notte. Il giorno dopo siamo andati a San Pietro e all’Angelus. Ci aspettavamo Tutti e quattro… io, mio marito e le ragazze adolescenti, un saluto da parte del Papa. Nulla. Ha salutato un gruppo di giovani dell’Azione Cattolica che erano lì con le bamdierine. Per noi che eravamo al family day nulla. Le ragazze ci sono rimaste male e non sapevo come giustificare quella “dimenticanza”. Nulla. Per noi adulti sconforto, per le ragazze perplessità…

  • Giuseppe ha detto:

    Comunque un po’ mi spiace avere scritto il mio primo commento in questo blog, che leggo ogni giorno da un bel po’, per un argomento di politica.

    Approfitto per ringraziare Marco Tosatti e molti commentatori (che non nomino per non fare torto a chi potrei dimenticare) per quanto scritto finora nel blog. Scritti che mi hanno arricchito e aiutato in quelle giornate dove si è invasi da assurdità teologiche di tutti i tipi, dando in me quella sensazione che chiamo di igiene mentale.

    Grazie e coraggio.

    Sia lodato Gesù Cristo e Maria Santissima

  • Lucy ha detto:

    Una fede che non diventa cultura – diceva Papa Wojtyla – una fede cge non dá criteri di giudizio è una fede destinata a perire.
    Ora la manifestazione al Circo Massimo del Family Day del Gennaio2016 voleva dare un criterio di giudizio contro il sovvertimento dell’antropologia della famiglia .Ci fu silenzio , ostentata indifferenza e ostilitå da parte dei vertici della Cei ( Galantino che cenò con la Cirinnà) e fi Bergoglio.
    Il giorno dopo , raccontò Gandolfini (cito a memoria),all’Angelus in Piazza san Pietro a fronte del silenzio del Papa sulla msnifestazione oceanica in difesa della famiglia naturale e cristiana mi vennero le lacrime agli occhi.

  • Giuseppe ha detto:

    Cosa ne pensate di Forza Nuova?

    Qui i suoi 8 punti programmatici.
    Interessante la loro nascita fatta sotto il patrocinio di San Michele Arcangelo.
    La loro proposta di abrogazione tout court della legge sull’aborto, la messa al bando della massoneria e il ripristino del Concordato tra Stato e Chiesa del 1929

  • Filippo Barboglio ha detto:

    Quest’anno per la terza volta consecutiva darò l’8 per mille agli ortodossi. E per la prima volta voterò a destra. In entrambe le occasioni comparirà sulla mia faccia un sorriso rivolto all’argentino ed al suo vescovetto semianalfabeta il cui cognome fa rima con argentino.

    • Vito ha detto:

      Per me sarà la quarta volta dell’8 x 1000 alla Chiesa Ortodossa.
      Secondo me gli ortodossi fanno il tifo per Bergoglio e gli augurano lunga vita 🙂

  • Sempliciotto ha detto:

    Popolo della famiglia no?

    • Vito ha detto:

      Secondo me sarebbe una bella scelta.
      Ci sto pensando seriamente.
      Il loro programma è cattolico al 100% e non rischierei di sentirmi tradito dopo il voto, come sempre accade.

      • Giuseppe ha detto:

        Popolo per la famiglia..aggregazione senza alcuna speranza di raggiungere lo 0,5 per cento.. con tante belle dichiarazioni ma poco altro…Guidato da Adinolfi: Veltroniano, renziano, montiano..e poi cattolico super!

        • Cristian Rustichelli ha detto:

          Non giudicate prima di conoscerlo, andate ad incontrare la che ne fa parte, è veramente un popolo. Non si spiegherebbe la raccolta 24000 firme autenticate in tutta i
          Italia in 10 giorni! lasciate un attimo da parte i calcoli(che presumono un cdx che difende i nostri valori, che ad oggi fa ridere!) andate ad incontrare nei vostri territori le persone che compongono il Popolo della Famiglia, poi valuterete

    • Eppe ha detto:

      Certo che sì!

  • giulia anna meloni ha detto:

    si certo voteremo lega e fratelli d’italia,non sono perfetti,ma almeno sono meno peggio dei politici cattolici di sinistra rinnegati e traditori dei valori del Vangelo e della patria silenziosamente appoggiati da un papa che papa non è e dai suoi accoliti.Che il Padre Celeste abbia misericordia di tutti questi giuda e dia ai cattolici,laici e consacrati, fedeli al Vangelo di Cristo il coraggio della fede e la perseveranza di resistere,è già dura la situazione attuale e lo sarà ancora di più in futuro perchè il drago sta precipitando all’inferno con la maggior parte delle stelle(i nostri cari sacerdoti) portandosi dietro un numero sterminato di anime.
    Viva Cristo Re

  • amareggiato ha detto:

    Punto primo: quanti sono cattolici in questa nostra disastrata Italia? Intendo dire cattolici praticanti la propria fede, non semplicemente aggregati a qualche abitudine religiosa che non incide mai nella vita.
    Punto secondo: di questi, quanti sono i cattolici elettori che motivano il voto in base alla propria fede?
    Punto terzo: siamo sicuri che tutti questi andranno a votare?

    Penso che, con una stima generosa, defalcato un teorico 90% di battezzati dei tre passaggi nel setaccio, resterebbero si e no un paio di milioni di voti, ovvero un 5-6% dei voti validi. Fossero tutti uniti sposterebbero qualche equilibrio, ma saranno disuniti. Dunque al massimo si concentreranno in ragione di un 4%.

    Il fatto è che ormai contiamo davvero poco: meglio puntare sugli animali, la retorica, o altre cose ancora “secondo il mondo”.
    Il punto è proprio questo: stiamo parlando di Cesare, che amministra questo mondo, il cui principe sappiamo chi è.
    Per fare della politica la più alta forma di carità bisognerebbe praticare la carità, che non è lo ius soli o altre simili “sole”.

    Dunque rendiamocene conto: niente illusioni. Se non ci sarà un evento tipo quello che portò gli abitanti di Ninive (tutti, re incluso) a vestire di sacco, ci terremo la Bonino, la Bongiorno, buonasera e buon pranzo, purchè se magna…
    Se fosse candidato Ali Babà lo voterei, così i ladroni sarebbero solo quaranta.

  • Egli ha detto:

    Ottima ma scontata la notizia che il gettito dell’8xmille alla cei di galantino sia destinata drasticamente a calare.
    Per quel che riguarda le elezioni, nel mio caso é forte la tentazione di restarmene a casa oppure di farmi una passeggiata al mare. Però mi rendo conto che bisogna fare il possibile per fermare i pidioti/radicali quindi, armato di un bel mollettone al naso, voterò Lega o Fdi. Naturalmente sarà soltanto una questione di “male minore” e non mi faccio alcuna illusione riguardo ad un eventuale buon governo….

    • deutero.amedeo ha detto:

      Purtroppo ormai è da decenni che votiamo per il male minore anziché votare per il bene maggiore. La maggioranza degli italiani vota più ” contro” che ” pro” qualcuno. E anche stavolta sarà così’.

  • Lucy ha detto:

    Le parole citate di GIOVANNI PAOLO II sono tratte dal suo libro MEMORIA E IDENTITÅ cap.23.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    A mio parere la protesta che sta salendo dai laici nei confronti di un papato così malamente politico di Bergoglio e dei vescovi imbelli allineati con PD non deve fare l’errore contrario. Tutti i cattolici, di destra, sinistra e centro, sono danneggiati da un papa che non compie il proprio umile ministero di custode del deposito della fede ma si atteggia a leader mondiale delle religioni e governa la chiesa come un tiranno sudamericano.
    Questo papa sbaglia non perché è di sinistra, ma perché è un narcisista incompetente malato di protagonismo. Un papa non deve essere fazioso, invece Bergoglio è a capo di una fazione, e sta portando la Chiesa allo sfascio con le sue prediche a senso unico, le sue ossessioni ideologiche, le sue intromissioni in politica (è il primo firmatario per la legge dello jus soli dello stato italiano, lui che non è neppure cittadino italiano!), i suoi insulti verso i cattolici che, legittimamente, hanno diverse opinioni su questioni che non sono dogma di fede.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Premesso che l’ideologia giacobina della sinistra e del PD è perversa, va detto forte e chiaro che il concetto di patriottismo di Wojtyla è agli esatti antipodi del “patriottismo” di Silvio e della Lega. Questi due, come del resto il PD, sono interessati solo al potere, che permette loro la mungitura del denaro pubblico fino alla bancarotta finale del Paese, vedi qui

    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/01/11/berlusconi-vs-santoro-chi-vince-e-chi-perde/
    e qui
    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2015/03/02/lamministrazione-virtuosa-di-maronilega-lombarda-grida-vendetta-a-renzi-vero-o-falso/

    Ovvero, PD, Silvio e Lega sono come i famosi ladri di Pisa, che di giorno litigavano, e la notte andavano a rubare insieme. Questo è perfettamente logico, perché, al fondo, sia il liberalismo che la sinistra discendono dalla medesima radice della Rivoluzione francese. Vedi, se la cosa interessa, qualche maggior dettaglio qui

    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/incompatibilita-tra-cattolicesimo-e-liberalismo/

    Quanto a FdI, Giovanni Donzelli mi sta simpatico, è un bravo figliolo, ma forse non si rende conto nemmen lui che la radice del patriottismo di FdI è quella del Duce… che non è proprio il massimo.

    Avremmo bisogno di un Partito Popolare sturziano, ma Sturzo ha perso, e dopo di lui ha perso anche la preziosa idea della “società partecipativa” secondo Dottrina sociale, elaborata da Pier Luigi Zampetti:

    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/wp-content/uploads/2015/09/LA-SOCIETA-PARTECIPATIVA-P-L-Zampetti.pdf

    Voterò per il Popolo della famiglia, se ce la farà a essere in lista a Firenze, sennò starò a casa.

    • Luciano Motz ha detto:

      Ragionamento perfetto, anch’io voterò per il POPOLO DELLA FAMIGLIA. Quanti leggono questo blog si sentono tutti veri cattolici osservanti, ma vedo che pochi seguono il magistero.
      Per quanto riguarda il voto dei cattolici, esiste la “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica”, stilata dalla Congregazione per la dottrina della fede quando prefetto era l’allora Cardinale Joseph Ratzinger e fermata da Papa san Giovanni Paolo II il 21/11/2002. La Nota dice testuale:
      ” In questo contesto, è necessario aggiungere che la coscienza cristiana ben formata non permette a nessuno di favorire con il proprio voto l’attuazione di un programma politico o di una singola legge in cui i contenuti fondamentali della fede e della morale siano sovvertiti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a tali contenuti.”
      Ora, tutti i partiti che si presenteranno alle elezioni del 4 marzo 2018, compresi quindi Lega Nord e Fratelli d’Italia, includono nei propri programmi politici contenuti contrari ai principi fondamentali della fede.
      L’unico movimento che si presenterà alle elezioni con un programma totalmente ricavato dalla Dottrina sociale della Chiesa nonché con l’impegno preso di difendere i principi non negoziabili (difesa della vita dal concepimento alla fine naturale; difesa della famiglia nata dall’unione matrimoniale di un uomo e una donna e volta alla procreazione; difesa del diritto dei genitori di educare i propri figli) è il POPOLO DELLA FAMIGLIA.
      Il POPOLO DELLA FAMIGLIA è un movimento piccolo e senza risorse, il suo obiettivo è di conquistare l’ingresso in Parlamento e lì condizionare la formazione e il programma del governo assieme alla coalizione di centrodestra.
      E’ un obiettivo raggiungibile. Solo il POPOLO DELLA FAMIGLIA ha la capacità di salvaguardare i principi cristiano-cattolici e imporli nel programma di governo. In una coalizione, un piccolo partito capace e con le idee chiare ha la stessa forza di un grande partito. Ricordate il PRI all’epoca della cosiddetta prima repubblica? Era un partitino con risultati elettorali minimi, ma negli accordi per formare il governo riusciva a condizionarne il programma e anche ottenere ministeri importanti, addirittura il sen. Giovanni Spadolini, repubblicano, divenne Presidente del Consiglio.
      Per concludere, va detto che i cattolici di coscienza ben formata non possono far altro che votare il POPOLO DELLA FAMIGLIA. Se non lo faranno si assumeranno la responsabilità di aver colpevolmente contribuito alla prosecuzione di una politica laicista e, prima o dopo, ne risponderanno al Signore.

      • Meo ha detto:

        Per fare la campagna elettorale al minuscolo partito di quel camaleontico personaggio, arrivi a sostenere che chi non vota Popolo della famiglia non rispetta il magistero e non è un cattolico osservante!! Il Popolo della famiglia, facendosi partito per l’ego di qualcuno, ha contribuito a rompere l’unità di un fronte che doveva rimanere compatto perché già poco ascoltato. Già questo basterebbe per non votarlo. Dobbiamo capire che oggi dal pd ( l’ex partito del tuo boss) arriva un pericolo concreto, non si può non cercare di arginarlo votando il meno peggiore che ha più possibilità di vincere, ovvero Lega o Fdi. Votare per questi due partiti significa anche indebolire la posizione del compagno della Pascale in coalizione. Quindi condivido l’analisi di super ex e chiedo che Tosatti non permetta che vengano insultati i cattolici nei commenti per gli interessi elettorali di bottega di chi vale meno di un prefisso telefonico e, disperdendo voti, farà il gioco dell'”amico Matteo” (renzi)

  • Claudius ha detto:

    Il problema dei politici italiani di destra e’ che purtroppo sono ignorantissimi.
    Non che a sinistra siano tanto piu’ intelligenti, anzi, (tipo il mummificato Gentiloni che ha messo a fare ministro dell’istruzione una semianalfabeta) ma per lo meno sono furbi.
    Il politico italiota di destra invece al massimo ha qualche intuizione, un certo istinto da animale politico (vedi Salvini) ma prima o poi mostra tutte le sue carenza culturali, come Berlusconi (non ne parliamo nemmeno) e adesso Salvini che in mezzo a tante giuste proposte poi ti propone una Bongiorno qualsiasi.
    Di Berlusconi taccio per pieta’ umana.

  • Pier ha detto:

    Spero che abbia ragione, tuttavia sarà inutile, è ormai incolmabile il vuoto creato tra stato “democratico, liberale” e Chiesa, tra mondo e Popolo d’Iddio.
    Non expedit e preghiera e adorazione del Santissimo ed eucaristia, ecco armi e programma politico.

  • Caro Direttore per se lo serve da “consolazione” :
    Qui in Spagna non esiste la Chiesa cattolica, esiste la chiesa catalana – soli vescovi catalani -, la chiesa basca – soli vescovibasci -, chiesa galiziana – soli vescovi galiziani -, il resto di chiese e tutto insieme: la Chiesa di Francesco il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta.”
    E non esiste nessun partito né organizzazione politica che possa votare un vero cattolico.
    Anni fa si presentò un partito dicendo che se arrivava al potere sopprimerebbe l’aborto; ma risulta che nel suo programma affermava che se arrivava al potere riformerebbe articoli della Costituzione: ma l’articolo che permetteva l’assassinio di non nati rimaneva come stava, dopo tutto quella che prometteva era bugia.
    Ancora si seguono presentato i cattolici come dicendo, o ci votate… perché il niente, a nessuno; perché per bugiardi abbiamo già ed eccedici con Francesco il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”!
    Saluti.

  • Lucy ha detto:

    Dott.Tosatti mentre cercavo nel mio archivio sez.Papa Wojtyla il pensiero che ho appena scritto, ho trovato questo pensiero di Papa Wojtyla che la riguarda :” Dott.Tosatti non si accontenti di verità parziali, vada più in fondo ,la Ragione ha la capacità di sondare il Mistero “.
    Non ho pensato allora di scrivere la data.

  • Lucy ha detto:

    “Il contributo più significativo che la nazioni dell’Europa centro orientale possono dare mi pare essere quello della DIFESA DELLA PROPRIA IDENTITÀ NAZIONALE .
    Ĺa memoria è la facoltå che modella gli esseri umani….permette all’uomo di comprendere le varie comunità nelle quali si forma la sua storia :LA FAMIGLIA, LA STIRPE,E LA NAZIONE.
    Gli permette infine di comprendere la storia della lingua e della cultura, la storia di tutto ciò che è vero , buono e bello “.
    GIOVANNI PAOLO II.

  • Mikael ha detto:

    È chiaro che nel quadro politico la scelta governativa ricada su Fratelli d’Italia o Lega.
    In caso di voto di protesta faccio notare che Adinolfi, leader del PDF, ha asserito che la L. 194 va davvero applicata in toto per far diminuire gli aborti e che lui non intende abrogarla.
    La solita solfa in salsa democristiana per dire tutto ma non cambiare niente, fatte salve le anime di buona volontà che ci sono in questo movimento.
    Alo stato attuale va detto per onestà intellettuale che l’unica forza politica abrogazionista della legge sull’aborto rimane FN.

    • Aurelio ha detto:

      Non sei informato bene. http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2017/09/27/societa/linfamia-della-giornata-mondiale-sullaborto in cui tra l’altro è scritto: Noi del Popolo della Famiglia rispondiamo con la proclamazione del Diritto universale a nascere, con la richiesta di trasformazione piena da oggetto a soggetto del nascituro, con la battaglia per il diritto dei più deboli, con il combattimento inesorabile per il suo diritto alla vita. E per il pieno sostegno ai diritti della donna-madre, che deve sapere che può far nascere il bambino senza dover per forza farsene carico e che deve essere sostenuta se in condizione di bisogno e, secondo la nostra proposta programmatica più rilevante, sempre e comunque con il reddito di maternità: mille euro al mese per ogni mamma che si occupa dei propri figli.

  • Aurelio ha detto:

    devo muovere diversi appunti all’articolo ed altro. Intanto il papa viene frainteso. Ricordo che a Suor Faustina Kowaska (ora santa, cui dobbiamo la Festa della Divina Misericordia) Gesù disse che “Prima di venire come giudice giusto verrò come re di misericordia” e mi pare che il papa, come Suo vicario, stia facendo questo, cercando di recuperare quanti più peccatori possibile. Amoris laetitia: consideriamo il caso di una donna (si comprende meglio) divorziata risposata con figli dal secondo matrimonio. Ad un certo punto della sua vita si rende conto del grave peccato commesso ma non può lasciare la nuova famiglia per non nuocere gravemente a questi figli. Non vorrebbe più avere rapporti sessuali con marito ma per evitare rotture si sottopone malvolentieri a questo atto. Questa donna non è in peccato mortale perchè non è soddisfatta la terza delle tre condizioni (1- materia grave (sì), 2 – piena avvertenza (sì), 3 – deliberato consenso (no, perchè costretta dalle circostanze)). Riguardo ai cattolici che voteranno Lega e FdI per via degli immigrati, ricordo che tanti missionari hanno sacrificato la loro vita per portare Cristo a quei popoli. Ora abbiamo la possibilità di convertirli qui, infatti se vedessero amore comprenderebbero che la loro fede è errata. Noi dobbiamo cercare di portare a Cristo ilo maggior numero di fratelli oppure stare meglio sulla terra? Poniamoci queste domande e poi rispondiamo con franchezza. C’è un partito che mi piace il Popolo della Famiglia che cercherà di difendere i valori veri della famiglia contro aborto, eutanasia, gender, fecondazione eterologa (tra cui utero in affitto e “donazione” di gameti), ecc. Sarà un voto di testimonianza? Fa nulla. In primis Dio, poi tutto il resto.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      mi sa che il tuo ragionamento su AL non regge… o i d.r. vivono come fratello e sorella, o il resto sono meri alibi, ereticali nei fatti, vedi qui:
      http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/04/28/spaemann-e-il-caos-eretto-a-principio-con-un-tratto-di-penna/
      Fatto è che non ci sono scuse per il peccato, specie quello di adulterio continuato e deliberato, checché ne dica Bergoglio. L’uomo e la donna devono fare le loro scelte, delle quali Cristo chiederà loro conto nel Giorno del Giudizio… la prospettiva è questa.

      • ! ha detto:

        Infatti si parla di attenuanti non di esimenti, quindi non è eliminazione del peccato mediante scuse ma riconoscimento pieno che il peccato c’è. Occorre cura del lessico, anche da parte di Spaemann. Ciao.

      • Aurelio ha detto:

        Tu cosa faresti se fossi mamma di altri figli? Rifiuteresti di avere rapporti sessuali col nuovo marito con conseguenti gravissimi problemi per i figli, oppure ti sottometteresti malvolentieri a compierli per la serenità della nuova famiglia? Forse siamo troppo duri con il prossimo che sbaglia. A me hanno insegnato di essere esigente con me e comprensivo con gli altri perchè le motivazioni dei loro comportamenti possono essere tante e spesso a noi sconosciute.

      • Colaus de Arce (Francesco) ha detto:

        @Pier Luigi Tossani
        ” mi sa che il tuo ragionamento su AL non regge… o i d.r. vivono come fratello e sorella, o il resto sono meri alibi, ereticali nei fatti, ”
        Premetto di essere d’accordo con Aurelio, mettiamola in questo modo, cioè con un po di empatia, se lei è sposato faccia una prova di astenersi per tre mesi, almeno si comprenderà meglio la situazione.
        inoltre vivere “Come” fratello e sorella è pura utopia, per la banalissima ragione che non lo sono.
        Ancora, per comprendere meglio la questione lei si dovrebbe studiare la prassi dell’antica Chiesa in merito ai “Digami” usiamo il termine corretto, come la Chiesa si pose sui divorziati e risposati, quale percorso penitenziale chiedeva per riaccettarli nella comunione ecclesiale e sacramentale, e altro ancora.
        Ho la brutta sensazione che si vuol far partire la “Chiesa” dal Concilio Vaticano II, tanto criticato ma completamente accettato scegliendo quello che più ci piace.
        Le ricordo la storia di Naaman, cosa disse e cosa fece dopo essere stato guarito.
        Poniamo il caso (non infrequente) esposto da Aurelio, se uno dei due rifiuta l’astinenza, cosa propone per l’altro?
        Attendo la sua risposta.(ovviamente non è obbligato)

    • Ira Divina ha detto:

      Re di misericordia per chi chiede perdono e abbandona una via di peccato, no per chi vuole rimanerci e pretende di usare la parola misericordia come la intende Bergoglio! Dunque non diciamo cazz…e! Il tempo della Misericordia dice la Sacra Scrittura richiede il tempo della conversione. Anche il peggiore di questo mondo può salvarsi se si converte, me non si salva se resta nel proprio peccato. Lo dica al signor Bergoglio! Ma a lui non interessa la conversione dell’uomo, bensì solo essere osannato come più misericordioso di Cristo! Non parliamo poi delle contraddizioni che lo caratterizzano. Esempio? Sulla pedofilia nel clero ha dichiarato di essere schierato per la tolleranza zero, ma poi sul caso dei tre vescovi Cileni accusati da vittime, ha coperto e continua a coprire con le sue farneticanti parole, contestate in modo pacato dal Cardinale O’Malley. La psicologa ebrea mi sa che non ci ha potuto con la sua psiche malata, ci riuscirà la strega, dove dice che va a curarsi? Con Bergoglio l’inferno ha aperto la sua bocca per inghiottir e molti!

      • Ira Divina ha detto:

        Quello che ho scritto è per rispondere ad Aurelio che parla di un Bergoglio frainteso😳

        • Gian ha detto:

          Basta con le scuse di fraintendimento o addirittura come quelli di Patmos, secondo cui i colpevoli sono sempre altri, come quelli della cerchia che mal consigliano.
          Come se quello che si accomoda sul trono fosse un poveretto candido e ingenuo, facilmente abbindolabile… Quello è un lupo, mascherato di falsa bontà e falsa misericordia! Basta guardarlo in faccia, fissare quello sguardo che incute tutti i peggiori pensieri.
          Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Alla larga!!!!

      • Aurelio ha detto:

        Bergoglio è stato volutamente frainteso. Quando ha detto:”Se un omosessuale cerca Dio (e quindi di vivere secondo la Sua volontà) chi sono io per condannarlo?”. Si è scritto che aveva sdoganato l’omosessualità. Non è vero e una persona intelligente dovrebbe capire che se uno è omosessuale, solitamente non è colpa sua, cerca di astenersi dai rapporti omosessuali, perché deve essere condannato? Diverso è il caso di chi sbandiera e fa pubblicità all’omosessualità e dichiara leciti anzi auspicabili i rapporti. Il cristianesimo condanna le azioni mentre cerca la salvezza del peccatore.

        • Maria Cristina ha detto:

          Caro Aurelio
          E infatti noi giudichiamo le azioni di questo papa: ambiguita’ nel parlare così da essere facilmente frainteso, rifiuto di dare chiarificazioni, esercizio autoritario del potere come un dittatore della peggior specie. Noi lasciamo al giudizio divino il peccatore: ma le azioni abbiamo il dovere di criticarle. Chi non si oppone e non denuncia azioni che vanno contro la Verità’ e il bene, e’ complice del male e Dio ne chiederà’ conto , come spiega bene il profeta Ezechiele.
          La Misericordia e’ un attributo di Dio come la sua giustizia , la sua onnipotenza, la sua infinita bontà’ , la sua assoluto verita’ , eccetera. Tutti questi sono attributi dell’ Essere divino. Fare di uno solo di questi aspetti un assoluto, esempio della Misericordia, tralasciando giustizia e verità’ , vuol dire crearsi una facile e comoda idea di Dio che risponda alle nostre mediocri aspettative.

    • Petrus ha detto:

      Io penso che stia arrivando l’ora della Giustizia, quello della Vera Misericordia era quella con S. Giovanni Paolo II fino a Benedetto XVI. Oltre al Popolo della Famiglia c’è anche Forza Nuova ma siccome sono considerati neo fascisti allora vengono emarginati più dei lebbrosi. Se tutte le forze che tutelano i valori non negoziabili si coalizzassero, forse raggiungerebbero un quota di voti rispettabile per dire la loro.

  • Maria Cristina ha detto:

    Comunque vada ,la maggioranza dei preti e vescovi italiani ,come degli italiani in generale ,sono sempre pronti a saltare sul carro del vincitore o comunque di chi offre piu’opportunita’. Francia o SPAGNA purche’ se magna.
    Se vincesse il M5S I si scopriranno grillini, se vincesse la destra si rivvicinerebbero a Berlusconi e Salvini. Per questo non si pronunciano piu’di tanto in campagna elettorale. Fiutano dove tira il vento. E il PD non sembra avere il vento in poppa.
    Un colpo al cerchio e uno alla botte. Il crocifisso falce e martello sara’messo momentaneamente in soffitta e
    Avvenire dira’che la Chiesa italiana ha sempre difeso ordine, legalita’, patria e famiglia.
    Il.boy-scout cattocomunista Renzi sara’abbandonato al suo destino , con discernimento.

    • Pier ha detto:

      👍👌👍👌👍👌👍👌👍👌👍👌👍

    • Filippo Barboglio ha detto:

      No. Nei paesi dell’America Latina di cui Bergoglio si è impicciato di politica, praticamente tutti, ha sempre dimostrato di essere pervicace nei suoi convincimenti e nelle sue simpatie, ed ha sempre perso. In politica è uno sciammannato, non ne capisce niente, però è fedele a se stesso. Anche qui da noi, indipendentemente dai risultati elettorali, il vecchio malvissuto continuerà a farneticare a favore di tutto ciò che distrugge la nostra civiltà. Amen.

  • Claudio ha detto:

    Perché si continua a trascurare l’unico partito che difende senza ambiguità la vita e la famiglia? Che ha nel programma l’abolizione di divorzio breve, unioni civili, aborto e dat? Che chiede l’Europa delle Patrie? Almeno diamo conto che esiste anche il Popolo della Famiglia.

  • Caro Direttore:
    È un errore chiamare “effetto Bergoglio”, perché è un errore non richiamare alle cose per il suo nome: Francesco è il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Zaccaria ed Apocalisse che prepara alla Chiesa cattolica per il Nuovo Ordine Mondiale che dirigerà l’Anticristo.
    L’Anticristo imiterà in tutto al Signore eccetto che non sarà sacerdote, non apparterrà alla casta clericale, ma sarà un giovane dirigente senza religione che dirigerà il Mondo col Potere di Satana.
    L’Anticristo governerà il Mondo con la sua Costituzione dove apparentemente esisteranno tutti i diritti umani, apparentemente perché nella pratica non sarà così, e Dio non esisterà oramai né nella lettera né nella mente dell’essere umano.
    L’Anticristo i suoi seguaci lo controlleranno tutto, e chi non ami l’Anticristo di mente e cuore non potrà sopravvivere in questa terra; per quel motivo il Signore “per amore ai suoi eletti accorcerà i tempi.”
    Saluti.

    • Caro Direttore:
      Per se qualcosa è rimasto confuso:
      Il Signore era sacerdote – Giovanni 19:23 – ma non apparteneva alla casta sacerdotale, era sacerdote perché veramente era consacrato a Dio, per quel motivo lo chiamiamo “Sacerdote Eterno.”
      Neanche l’Anticristo è sacerdote, ma sì un “consacrato” a Satana da “il principio.”
      Saluti.

  • Gian ha detto:

    La posta in gioco è alta, ma non abbiamo ancora toccato il fondo. Posto che questo è il nostro Paese, e che non ne esiste un altro di riserva, dovrà arrivare il tempo in cui anche gli italiani si ritroveranno a doversi contendere un pezzo di pane. Solo allora la percezione del grande inganno aprirà gli occhi anche ai ciechi che non vogliono vedere. Al momento i dimenticati non contano e ingoiano in silenzio, mentre i troppi comprati, ai quali basta qualche falsa parola di missericordia per ingabbiare la coscienza, sono troppo presi a giustificarsi.

  • Mari ha detto:

    Ah, dimenticavo: verificata in famiglia l’osservazione sulla brutta impressione che Salvini ha fatto a molti cattolici con la sua infelice trovata sulla riapertura dei bordelli.

    Mia figlia infatti mi ha chiesto: ma come faccio a votarlo se vuole legalizzare la prostituzione? Osservazione pertinente e della quale invito a tener conto…

    E a mio parere la Lega è stata anche squalificata agli occhi dei cattolici anche da quei sindaci leghisti che si sono detti “felici” di celebrare pseudomatrimoni gay… ma mi riferisco a quei cattolici che ritengono ancora del tutto valide le indicazioni sui peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio.
    Forse però non siamo più in molti, o mi sbaglio?

    • Claudius ha detto:

      da cattolico dovresti rispondergli che a riaprire i bordelli fa benissimo. Nella Roma dei papi ci sono sempre stati, e non a caso: i vecchi papi, gente piena di buonsenso cattolico, sapevano benissimo che l’alternativa era molto peggiore del male. L’alternativa e’ la strada.
      Essere cattolici signifca anche essere gente di buonsenso e non sempre e solo rigidi come bastoni di ferro.

      • Mari ha detto:

        Vedi io sono una donna e mia figlia pure… Avrai anche le tue ragioni ma se le mucche potessero parlare non so se sarebbero favorevoli ai macelli

      • ! ha detto:

        Aprire i bordelli significa lasciare che il male si perpetui e legittimare chi lo genera e ci guadagna (papponi e importatori di materia prima). Non è cattolico.

        • Claudius ha detto:

          Per quanto possa sembrarle paradossale, in realta’ lo e’.
          Ammetto che possa non essere bergoglionide, ma questo e’ un altro discorso.

          • Mari ha detto:

            Pensiero cattivo : chi vuole le case chiuse sarebbe disposto a mettere a disposizione come personale figlie, sorelle, fidanzate?
            Se e’ sano di mente e nutre affetto per le sue congiunte non dovrebbe neppure riuscire a sopportare una simile ipotesi.
            Ma i cristiani non dovrebbero volere per gli altri cio’ che vorrebbero per loro?

          • Claudius ha detto:

            @Mari

            continui a non capire il problema, perche’ ne fai una questione emotiva di identificazione personale. Prova a distaccare il sentimentalismo dalla ragione e arriverai anche tu a capire che tutto sommato e’ meglio una societa’ in cui la prostituzione e’ sotto controllo piuttosto che una in cui la prostituzione “liberata” secondo i dogmi socialisti e liberisti porta solo al caos sociale (e per qualcuna di queste donne “liberate” in mezzo alla strada, al brivido di incontrare qualcuno che le possa menare e anche ammazzare).

          • Mari ha detto:

            @ Claudius
            Sai, probabilmente per me e’ molto difficile riuscire ad accettare che creature che Dio ama come ama me e te, siano considerate “oggetti” sui quali scaricare le pulsioni erotiche.

            Mi vengono in mente le squallide vie a luci rosse di qualche città del nord europa…

            Anche Gesu’ sapeva che gli scandali sarebbero accaduti, ma avvertiva: “Guai a coloro che ne sono causa”…

            E già troppe “leggi scandalo” lordano le norme che la nostra società si e’ data … sempre mettendo davanti ai comandamenti divini l’imperativo del male minore: non credo sia necessario fare degli esempi.

          • ! ha detto:

            Non so cosa ci sia di bergoglionide nel pensare che lo stato non debba legalizzare, regolamentare e lucrare sullo sfruttamento della prostituzione. Forse se fossi un utente comprenderei meglio.

          • Claudius ha detto:

            @ Mari
            continui a non voler capire, spostando continuamente il discorso sul piano emotivo e moralistico. Pazienza, io ci ho provato.

          • Marco 2 ha detto:

            Claudius, e su che piano poggiano le tue verità?

            Per te: “Non accettate nulla come verità che sia privo di amore. E non accettate nulla come amore che sia privo di verità! L’uno senza l’altra diventa una menzogna distruttiva”. Santa Teresa Benedetta della Croce.

          • Mari ha detto:

            @ Claudius

            Non e’ che non voglio, non ho proprio la categoria mentale che forse mi permetterebbe di “capire” (grazie a Dio).

            Per me la prostituzione e’ una forma di schiavitù umiliante… Anche peggio di quella antica nelle miniere, nelle galere, nei campi, perché ferisce, oltraggia, compie un sacrilegio verso ciò Dio ci ha affidato per farci co-creatori di altri esseri umani.

            E’ peggio del furto e della menzogna (e, in effetti, il sesto comandamento precede il settimo e l’ottavo: chissà perché).

            Hai provato ma io sono un’ irriducibile testarda. Un po’ pazza? Forse, non adattandomi alle logiche utilitaristiche del mondo, ma sono abituata ormai a non rientrare negli schemi: so di essere in buona compagnia (anche se non numerosa).

          • MB ha detto:

            @ Claudius
            Mi chiedo quanto la retorica del “male tollerabile” (sicuri che sia “minore”?) possa essere eterodossa da un punto di vista cattolico.
            Perché potremmo giungere in certi ambiti a conclusioni simili a quelle di AL, alla luce di un supposto “male minore”.

            Tutto questo senza nulla togliere alla gravità della situazione attuale, problema enormemente doloroso, ma siamo sicuri che quella proposta sia la soluzione al male? Oppure è, piuttosto, una resa neppure tanto sofferta a punti vista di… questo mondo?

          • MB ha detto:

            Ovviamente intendevo “ortodossa”, non “eterodossa”.

      • Marco 2 ha detto:

        Aprire i bordelli significa anestetizzare la strada che vuole portare alla distruzione dell’amore.

        • Marco 2 ha detto:

          Nel senso che rende indolore, perciò più facile da percorrere, questa strada della prostituzione che uccide l’amore.

        • Marco 2 ha detto:

          Nel senso che rende indolore, perciò più facile da percorrere, la strada della prostituzione che uccide l’amore.

  • Nicola ha detto:

    Confermo che le ipotesi di Super Ex sono giuste. Dal mio Osservatorio che è il Giornale versione online, leggo ( ma anche da altri siti) di una considerevole quantità di persone che alla prossima dichiarazione dei redditi NON darà più l’8×1000 alla Chiesa Cattolica in quanto schifate da questo Pontificato e questo da parte anche di mangiapreti di SINISTRA che in passato lo davano per sostenere le attività della Chiesa per gli ITALIANI POVERI. Inoltre sempre su il Giornale versione online leggo sempre più di lettori orientati su Lega Nord e Fratelli di Italia. Non ne possono più sia della sinistra che vuole e facilita l’invasione di clandestini sia di questo pontificato orientato ad ” erigere ponti” anziché erigere muri e che hanno a SCHIFO il concetto di Patria, Identità e Popolo Italiano. Inoltre votano così per evitare nel post elezioni un possibile inciucio Forza Italia con PD.

  • Mari ha detto:

    Letto l’articolo: veramente interessante e pienamente condivisibile.

    Credo di non essere stata OT: la faccenda del “femminicidio” potrebbe (lo spero) essere la goccia che fa traboccare il vaso del difendere sempre e comunque, anche arrampicandosi sugli specchi, l’operato del Vescovo di Roma da parte di tanti cattolici in buona fede, ma che mi rifiuto di considerare persone talmente stupide da credere che il bianco sia diventato nero, e il nero bianco, solo perché lo dice il “Papa”.

    Sempre dal giornale Radio (Rai1 delle 6) ho scoperto che quella che nell’articolo è detta “Patria” nel linguaggio dei media si traduce in “Populismo ”: non ricordo bene ma mi pare che qualcosa di simile fosse evocato in un libro di Orwell…

  • Mari ha detto:

    Argomento interessantissimo ma che ho solo velocissimamente scorso per sfogarmi in un OT che mi sta, da pochissimo ma molto, sullo stomaco: in Perù Francesco si è scagliato contro il “femminicidio”, reato molto “in” nelle cronache di nera, nei TG e sui giornali… quindi, se le donne che vanno a confessarsi sanno di aver ucciso una femminuccia sono più colpevoli? Forse per loro si farà un “passo indietro” e queste “femminicide” per ottenere l’assoluzione dovranno andare dal Vescovo come un tempo? … se volessimo essere coerenti fino in fondo!!!

    Non parliamo poi dei toni di profondo sdegno che ho rilevato stamattina, ascoltand lo stesso giornale radio, a proposito della legge “antiaborto” salva bambini con gravi problemi di salute prenatali:e qui tanto di cappello ai vescovi polacchi che, sia lodato Gesù Cristo, fanno i vescovi da veri uomini, cioè da coloro che dovrebbero difendere quelli che veramente sono i più deboli e indifesi.

    Adesso vado con calma a leggermi l’articolo; chissà forse scoprirò di non essere stata del tutto OT con questo intervento.