PEZZO GROSSO, IL FINE VITA E IL SILENZIO DI TROPPI PEZZI GROSSI CATTOLICI. UN’IPOTESI INQUIETANTE SULLA CHIESA.

17 Dicembre 2017 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Pezzo Grosso si è rifatto vivo, ed era ovvio che lo facesse. Dopo l’approvazione nel quasi totale silenzio delle autorità cattoliche della legge che apre la strada all’eutanasia, è giustamente sbalordito, e probabilmente anche indignato. È una lettera estremamente amara. Dobbiamo riconoscere però che la materia per l’amarezza c’è, eccome. 

“Caro Tosatti, ho letto le dichiarazioni del vescovo Crepaldi su fine vita e DAT. Il silenzio (a parte mons. Negri) della Gerarchia NON mi ha meravigliato affatto. Guai infatti se fosse intervenuta dopo l’approvazione della legge, avrebbe provocato una reazione di sdegno. Il sempre meno influente popolo cattolico si sarebbe domandato dove era la Chiesa prima, prima della approvazione della legge, intendo. Un pontefice che si occupa di pensioni d’oro non si occupa di rischi di leggi sulla vita umana? Mi permetta quindi di esporre una riflessione articolata.

– Ci sono più argomenti che spiegano questa ansia di regolare la morte con la scusa di non far soffrire il malato e la sua famiglia e farlo andare a farsi “eutanasizzare” all’estero (assimilabili alle scuse addotte alla spiegazione dell’aborto per non far soffrire la povera donna che non si sente di partorire ed evitare che vada ad abortire clandestinamente).

Primo

– La “necessaria” riduzione dei vecchi malati costosi in termini di cure mediche e pensioni.

Secondo.

– La necessità di stabilire, come per le nascite, le regole del “biodiritto” (imposto dall’ONU, con cui non si deve più litigare…) verso la bioetica, accettando l’annullamento definitivo del valore unico della vita umana, nell’ottica di preparare il terreno alla vita artificiale. E queste sono spiegazioni tecniche, scientifico-economiche. Ma l’Autorità morale che decide che non ci siano più “valori non negoziabili”, che fa ? Si direbbe più preoccupata di non interferire con le leggi in materia etica decise dai governi e supergoverni, limitandosi al massimo, in qualche omelia, a parlare alla coscienza individuale. Ma perché questa scelta? Caro Tosatti, mi lasci avanzare una ipotesi inquietante (che spero verrà smentita, come NON è successo ai Dubia). L’ipotesi inquietante è che si sia scoperto che non c’è la vita eterna, non c’è stata la creazione ed il peccato originale (la Genesi è un mito), non ci sono state l’incarnazione e la resurrezione (i testimoni non sono credibili). Sacra è solo la terra, e per la terra l’uomo rappresenta il maggior pericolo. Da cosa deduco questa ipotesi, lei mi chiederà. Bene, se lei avesse la pazienza di leggersi, per esempio, qualche capolavoro di Walter Kasper o di Karl Rahner , avrebbe una discreta introduzione (non una spiegazione chiara) ad alcune questioni. Così forse questo le permetterebbe di capire perché si è cominciato a riabilitare Caifa e Pilato (Gesù la morte se l’è cercata…), perché è seguita la riabilitazione di Giuda (con cui Gesù aveva complicità), perché si riabiliterà satana. Satana si riabiliterà perché non esiste in quanto principe del male, non esiste l’inferno infatti perché a nessuno spettano punizioni (per avere fatto che?) e nessuno ha bisogno pertanto di essere salvato (da che?), perché tutti Samo già salvi (senza alcun merito). Di Gesù Cristo si deve riconoscere soprattutto l’umanità. I sacramenti son stati dati da un uomo, ma che significavano? (Çhi c’era di testimone indipendente a filmare e registrare?). I vangeli sono dei semi-falsi, idem Padre Nostro e Credo che son stati influenzati e forse manipolati dalle prime comunità di credenti. I dieci comandamenti non valgono per i cattolici. Insomma dove è scritto che la vita umana è sacra? Possiamo vedere le fonti? Così anche Lutero va riabilitato, perché aveva ragione, ma non è stato ascoltato da Roma e dal papa. E già che ci siamo, anche l’autorità e infallibilità del papa va ridimensionata. Ma questo forse è uno “scivolone”, no?”.

 



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73 commenti

  • Sabino ha detto:

    Una tecnica collaudata per difendere l’attuale papato.
    I) Una persona assume due identità in modo da avere una spalla per trovare approvazione nelle proprie tesi, anche quando sono adeguatamente confutate.
    II) Ci si finge moderati e si esprimono giudizi favorevoli su papi lontani.
    III)Le identità sono frequentemente cambiate in modo da simulare che si tratti di persone nuove che esprimono pero’ gli stessi concetti e che si creda che molti condividono le stesse idee;
    IV Si usano le parole del papa conformi alla dottrina tradizionale e si trascurano le molte più numerose che la contraddicono e sopratutto si evita di fare una valutazione globale che tenga conto dei silenzi e delle preferenze per coloro che dentro e fuori la Chiesa si danno da fare per cambiarla radicalmente la natura.
    V) Se si hanno pochi argomenti a difesa si fanno battute di spirito;
    VI) Se se ne hanno ancora meno, per togliere l’attenzione dal responsabile, si attacca un papa che ha difeso la fede accusandolo si essere stato una delle cause della crisi della Chiesa accennando ad accuse vaghe e, se queste sono confutate, si dice all’interlocutore che porta la questione sul piano personale e non sui veri problemi che ovviamente non sono mai precisati con un minimo di concretezza.
    VII) Solo il dott.Tosatti sa se l’indirizzo email e’ lo stesso, ma non mi meraviglierei che venisse frequentemente variato.
    Coloro che intervengono possono così riconoscere facilmente coloro che usano questi mascheramenti.

  • Roberto della G. ha detto:

    La cultura dell’edonismo nichilista, e dunque della controvita, è ormai penetrata in profondità sia nei laici che nel clero cattolico. È divenuta parte della loro struttura inconscia e ne condiziona orientamenti e scelte in modo immediato e irriflesso. È un problema di ordine generale e di difficile soluzione, ma credo che l’unica via per tentare di sottrarsi al nuovo imprinting mentale sia quella di metterlo a tema, portarlo alla luce, esporlo.

  • Vitmarr ha detto:

    L’analisi di PG è lucida ed acuta. Fa piazza pulita di tutte quelle false argomentazioni sul perché la luce della fede , almeno in Occidente, si stia spegnendo. Basta con la solita causa del Concilio EcumenicoVaticano II come causa di tutti i mali presenti e futuri. Io ho frequentato il liceo in una scuola retta da sacerdoti prima del 1968 quando la messa era ancora in latino e ho visto per anni e anni quello che succedeva all’interno della scuola e nella vicina Parrocchia.
    Ho sempre visto in tutti ( o quasi) i consacrati l’ atteggiamento scostante di chi ha qualcosa da recriminare, litigi continui tra di loro, fazioni dei favorevoli e e dei contrari su ogni azioni da intraprendere, sacerdoti apparenrtemente irreprensibili costretti a cambiare aria . Avevo gli occhi sufficientemente aperti per capire che c’era anche omossesualità e pedofilia. In coscienza non vedo differenze rilevanti tra ora e allora nel clero , mentre la frequenza dei fedeli alle funzioni religiose allora era sempre elevata.
    Questo mi fa capire che il concilio ecumenico II non sia la causa dei mali ma uno dei tanti effetti di una causa terrificante che ha agito a monte e cioè la mancanza della luce del volto di Cristo nel clero.
    Questa luce riusciamo ancora a trovarla nella famiglia cristiana e la vediamo negli occhi innocenti dei bambini, nel volto radioso degli sposi nel giorno del matrimonio , alla nascita dei figli e in tante altre occasioni. Non vorrei dirlo ma tutto sembra far capire che questa causa misteriosa e terrificante , a monte di tutto, sia già riuscita ad eliminare Cristo nel clero , fatte poche eccezioni, e ora è passata ad eliminarlo nelle famiglie.

    • Roberto della G. ha detto:

      “Questo mi fa capire che il concilio ecumenico II non sia la causa dei mali ma uno dei tanti effetti di una causa terrificante che ha agito a monte e cioè la mancanza della luce del volto di Cristo nel clero”.

      Ottima osservazione. L’idea che lo sfacelo sia iniziato con il V2 è una favoletta che può soddisfare le menti prone all’adesione idologica e alle sue facili, quando non infantili, partizioni.

      • G.Gervasi ha detto:

        Per una analisi acuta dei problemi della Chiesa di oggi
        e dei vari tentativi di interpretazione degli stessi si legga l’articolo del professor De Marco apparso su “Corrispondenza Romana” del professor De Mattei
        con il titolo: “Controprocesso a Papa Francesco”.
        http://www.corrispondenzaromana.it

  • Lucy ha detto:

    Per quanto riguarda le DAT è vero che non c’è nessun obbligo per chi non desidera usufruire della legge e ci mancherebbe, ma è terribile che contempli l’OBBLIGO per il medico di attuare le disposizioni del paziente anche se vanno contro la sua deontologia professionale .
    Questa legge infatti non contempla l’obiezione di coscienza perció ha in sè un vulnus che non può essere tollerato.
    Don Carmine Arice responsabile del Cottolengo ha fatto sapere che nella sua struttura sarà praticata l’obiezione di coscienza dovesse costare il carcere .
    Don Arice santo subito.

  • EquesFidus ha detto:

    Credo che dare credito al fatto che sia stata scoperto qualcosa che devasti o falsifichi la fede cattolica, peraltro quando l’intento dell’articolo è chiaramente ironico, direi che si tratta di mancanza di fede.
    Detto questo, è evidente l’apostasia e l’anti-cattolicità di molti “pastori”, i quali si occupano del popolo a loro affidato come se la Chiesa fosse un partito politico e loro segretari e funzionati di partito. Non c’è fede, c’è solo il desiderio di conquistare consensi; e se la verità e la Dottrina devono andare al diavolo, lo faranno allegramente. Prova ne è l’esistenza, e l’approvazione, che hanno movimenti laicali come il Rinnovamento nello Spirito (di estrazione pentecostale) e il Cammino Neocatecumenale (sottomesso alla venerazione del suo fondatore, Kiko Arguello, il quale tra l’altro ama dipengersi sotto le spoglie del Cristo in opere peraltro artisticamente molto discutibili). Ammoniti più volte riguardo alla loro concezione di liturgia, sguaiata ed arbitraria, se ne sono fregati allegramente, consci di essere divenuti delle realtà molto potenti ecclesiasticamente, con centinaia di migliaia (se non milioni) e l’appoggio di potenti personaggi come il predicatore pontificio Cantalamessa, legato al RnS. Ovviamente, tutto questo potere consente loro di essere pressoché incontrastati e di poter dettare legge come più li aggrada, anche a scapito della liturgia e del buonsenso, senza che nessuno abbia la forza di opporsi se non a livello locale e limitatamente; al contrario, realtà tradizionali come i Francescani dell’Immacolata, in forte espansione ma non ancora con numeri ed appoggi vaticani tali da consentire loro di poter stare tranquilli, hanno subito commissariamenti e vere e proprie persecuzioni. Non è questione di fede: è di politica. Gente che non doveva, probabilmente, neppure entrare in seminario messa in posizioni di potere, con aspirazioni come il favoreggiamento della propria fazione o l’ottenimento di potere ed approvazione politici, anche mondani, soprattutto mondani in una nuova forma di cesaropapismo.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Padre mio, sono in piena confusione. Guidami tu. Dimmi cosa devo dire e fare… Io posso solo obbedire al tuo comando…

  • Acchiappaladri ha detto:

    Bravo Pezzo Grosso!

    “… nell’ottica di preparare il terreno alla vita artificiale”

    Punto molto importante: è il nuovo argomento della offensiva scientista/materialista anche se il 99,9999% della gente non se ne è ancora accorto.

    Adesso mi sembra che l’offensiva sia nella fase di bollitura delle rane addette ai lavori e della cerchia dei dilettanti però più interessati a scienza e tecnologia (vedi recente editoriale sull’autorevole mensile di divulgazione scientifica “Le Scienze”).

    • terzoc ha detto:

      Io sono terra terra, guardo la pubblicità. Ora ne gira una di un telefono ipersmart, che comincia a buttar là la questione dell’intelligenza artificiale. Lo slogan è: I am what I do, Io sono quello che faccio.
      E per logica conseguenza, NON faccio NON sono.
      Un vegetale, un grumo di cellule, una bocca inutile, uno spreco di spazio vitale.
      Ma tanto per salvarti c’è il telefono intelligente.

  • Paolo Pagliaro ha detto:

    Eh già… come mai tutte le Verità sono in discussione, ma la lettura ultramontanista dell’infallibilità papale (“il Papa ha sempre ragione, in ogni ambito”) gode di ottima salute?
    Tra l’altro, l’ultramontanismo anzidetto è stato sconfitto al Vaticano I, con soddisfazione del contemporaneo John Henry Newman, grande esperto di storia del dogma e dal 2010 dichiarato beato; inoltre, i grandi propugnatori dell’ultramontanismo attuale sono gli esponenti del dissenso di ieri.
    Non c’è più la Verità, ma solo il potere di chi doveva difenderla.

    • giulia anna meloni ha detto:

      buongiorno,per chi è credente senza se e senza ma…”la Verità”…c’è. E’l’unica certezza che abbiamo. La sua certezza non dipende da chi ha il potere di difenderla,di proclamarla e di custodirla ma dalla nostra fede, dall’essere testimoni della Verità,dal coraggio di difenderla e custodirla da chi ha il potere,per Volere Divino, di farlo e NON LO FA.Il Padre Celeste ci dia forza e perseveranza di far parte di quel “piccolo resto” a difesa della Verità,a costo della Croce.

  • adriana ha detto:

    Deutero.Amedeo.Permetti:io mangio come parlo.Tu no se dichiari di soffrir di fegato.Risparmia gli insulti al cuore:non leggermi.Mi par questa la sede per trattar argomenti.Libera,finora.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Perché, sostenere che l’italiano è una lingua sufficientemente ricca per esprimere qualsiasi concetto senza fare ricorso a vocaboli stranieri dal significato non a tutti chiaro , non è un argomento? E la richiesta , anche se in forma scherzosa, di evitare, se ti è possibile , l’uso di tali vocaboli tu la interpreti come un tentativo di toglierti la libertà di espressione? E ritieni che i tuoi pensieri siano tanto importanti da minacciare cuore e fegato della gente quanto fanno quelli di papa Francesco?
      Chiedo scusa per l’OT , ma quando ci vuole, ci vuole.

  • Catholicus ha detto:

    Scusatemi, qualcuno di voi conosce il blog cattolico “Il tuo volto Signore io cerco”? è di un certi Tiziano (non ne conosco il cognome), ma non riesco a collegarmici. Potreste aiutarmi? grazie.

  • Caro Direttore:
    È da circa tre anni che vengo chiedendo alla Mamma di Dio che mi porti con Lei: non sopporto a Jorge Mario Bergoglio Sivori, Francesco, il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”, e molto meno sono disposto a sopportare l’Anticristo che si presenterà in meno di dieci anni.
    Non sopporto al profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”: che lei passasse per il suo culo le avvertenze del suo santo fondatore Ignacio di non aspirare ad episcopati; il suo travestimento di san Francesco di Assisi; la sua impostura religiosa; le sue due eresie contro Dio e contro la Madre di Dio; il suo divorzio cattolico per “ecc”; la sua Amoris laetitia dove corregge a Dio in Giovanni 8: 11; il suo ego quasi giornaliero nella cappella della Casa di Santa Marta: suoi per il momento 77 ego intreviste; suoi per il momento 186 insulti e disprezzi; la sua ipocrisia; il suo cinismo; la sua falsa misericordia e perdono dove non esiste il pentimento perché non esiste la rettifica; la sua falsa Chiesa dei poveri e sdegnati del dogma; “ecc.”…
    Ma apparentemente devo continuare a sopportare perché sono un superbo peccatore – ma peggiore che la superbia è la falsa umiltà – e questo è l’Inferno al quale sono legato.
    Saluti.

    • Luigi9 ha detto:

      Caro Angel Manuel,

      Abbia coraggio… siamo ormai in tantissimi nella sua stessa condizione.
      Evidentemente Lassu’ vogliono cosi’.
      Per ragioni umanamente difficili da comprendere, che Dio solo conosce perfettamente, ma certamente finalizzate alla nostra salvezza.
      Su questo non dobbiamo avere dubbi.
      Fiat Voluntas Tua, Domine.

      • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

        @Luigi9
        Non è una questione di valore è di egoismo, di grande aspirazione: nel Cielo e con la Mamma di Dio è dove meglio si può stare.
        Chi disse che questa terra era “una valle di lacrime” o era un poeta o era un ingenue: questa terra l’abbiamo convertita in una valle di lacrime di sangue di bugie e di porcheria; per quel motivo: al Cielo con Mamma quanto prima meglio e sciocco l’ultimo!

  • g.vigni ha detto:

    Don Abbondio ci da un aiuto fondamentale:” Il coraggio, uno non se lo può dare.”
    Ab illo tempore, siamo specialisti nel salto sul carro del vincitore ed altrettanto agili a scendere, quando s’intuisce un cambio di vento.
    Un’aggravante: gli”Innominato” rarissima avis, diffusissimi i “Don Rodrigo” ed ora tendono a scarseggiare pure questi, deciso trend verso ‘a schifezza, da’ schifezza, da’schifezza……..
    L’omissione, giustamente grave peccato, è molto più sicura e produttiva della palese, incauta leccata, dice tutto e nega tutto, contemporaneamente ed in ogni frangente e tempo.
    Concludendo: semplicemente credo che i “pezzi grossi”, secondo quanto sopra, siano, per contingente interesse e dolosa furbizia, solo “grossi pezzi…….”.

    G. Vigni

  • Teofilo ha detto:

    Caro Pezzo Grosso, mi consenta cordialmente di dirLe: ma cosa ci si aspettava da un gesuità e per giunta papa. Sono oramai 500 anni che i gesuiti ne fanno e ne dicono di cotte e di crude e noi ci sorprendiamo ancora?

    • Luigi9 ha detto:

      Già. Triste ma vera constatazione.
      Un ordine che ha avuto i suoi momenti di gloria, putroppo ormai trapassata…
      Come qualcuno argutamente osservava, fu un errore sopprimere l’ordine nel XVIII secolo, ma fu uno sbaglio maggiore ricostituirlo alcuni decenni dopo…

  • Lucy ha detto:

    Anche se provoca sofferenza quanto scritto da Pezzo Grosso è la verità ; ha messo insieme i tasselli di un puzzle iniziato quattro anni e mezzo fa.Perché ci saranno pur stati i germi del relativismo e del soggettivismo nei testi del Con.Vat.II ms sono stati bloccati da due GIGANTI della Dottrina ,della Verità e della Fede, germi ora portati consapevolmente e scientemente a maturazione e compimento.
    Ecco alcune delle numerosissime prove.
    Quando Bergoglio dice che nell’aldilà non ci sarà chiesto se siamo andati s messa la domenica ma solo se saremo stati solidali col prossimo i comandamenti , non solo il terzo , diventano un “optional ” e rende inutili il martirio per es. di Tommaso Moro e per quanto riguarda il terzo comandamento il martirio dei cristiani di Abitene.Essi nel III sec.D.C. cosí risposero al governatore romano che imponeva loro di non celebrare la domenica :” sine dominico( die non possumus” e accettarono di morire.
    Qusndo Brrgoglio due anni fa è andato negli USA e ha esortato i vescovi americani ancora cattolici a no fare ” battaglie mondane ” si riferiva alle guerre culturali molto intense tra i vescovi per i ” principi non negoziabili ” definite da lui ” mondane ” e declassate già da subito a ” ossessioni “.
    Passo al tema fondamentale della ” coscienza “.
    Nella quarta pag.del foglietto della messa edito dalle paoline da mesi fa incursione per indottrinare gli ignari fedeli Luciano Moia di Avvenire portavoce del verbo bergogliano con art. di tal genere :” Prima la coscienza poi le regole (alias i comandamenti di Dio) ; recentemente :”Il primato della coscienza ” primato che non è MAI esistito in 2000 anni di Chiesa cattolica ma che è in linea con quanto disse Bergoglio da subito ( ottobre 2013) a Scalfari.
    Cosa dice il Magistero ? :” La coscienza NON è il luogo del giudizio morale del bene e del male , concezione radicalmente soggettiva….la coscienza è come l’araldo di Dio che proclama dentro di noi l’editto del Re.( Veritatis Splendor).Cosí si può intendere bene il pensiero del card.Newman :” brindo prima alla coscienza poi al Papa ” perchè la coscienza è il primo luogo dove Dio parla e se c’è contrasto tra la verità di Dio che mi parla e il Papa bisogna scegliere la voce della Verità di Dio.

  • Mario ha detto:

    Senz’altro arguto il personaggio “Pezzo Grosso”. Meglio sarebbe però non divagare.
    Meglio soffermarsi su ciò che prevede la legge approvata che ha per oggetto la “Dichiarazione Anticipata di Trattamento – DAT” e non altro.
    A che cosa serve la legge? A far sì che, in previsione dell’eventuale impossibilità di esprimersi, si possa anticipare il consenso, o il rifiuto, rispetto a trattamenti sanitari, esami diagnostici e terapie.
    Per chi non desidera usufruire della legge non vi è nessun obbligo e nulla cambia rispetto a quanto accade oggi.
    Che cosa prevede la legge? Tre cose.
    1) Il consenso informato; 2) Le disposizioni informate di trattamento; 3) La pianificazione delle cure. Nulla di più. Non vedo, dunque dove è scritto che per non far soffrire i familiari va suggerito o imposto al malato di andare a farsi “eutanasizzare”.
    La legge non contempla nessun obbligo: consente soltanto a chi fosse interessato a sottoscrivere quella dichiarazione che vale per sé e non per altri. Dichiarazione che può essere in ogni momento modificata o annullata, così come in un qualsiasi momento è consentito al soggetto o al legale rappresentante di poter rifiutare un qualsiasi trattamento medico in corso d’opera.
    Ho già affrontato in tempi non sospetti e serenamente l’argomento in famiglia. Moglie e figlie sono al corrente circa le mie volontà e sanno come comportarsi in una qualsiasi situazione in cui non fossi più in grado di farlo personalmente.
    Vivere senza poter partecipare in prima persona e veder scorrere il tempo soltanto da un ipotetico “oblò virtuale” grazie alla sofisticazione tecnologica raggiunta per quanto mi riguarda, non ha alcunché di naturale e nessun senso. Chi desidera procedere vada avanti sereno.
    I signori Welby, Dj Fabo e molti altri sono stati costretti a scegliere un percorso tortuoso, coinvolgendo anche penalmente, loro malgrado, i soggetti che si sono resi disponibili ad aiutarli, poiché la scelta non era contemplata dalla legislazione in vigore.
    Mi piacerebbe se qualcuno spiegasse i motivi e in ossequio a quali principi chi non crede in Dio, nell’aldilà e non vive una fede autentica dovrebbe essere costretto a subire una condizione di estrema e non eliminabile sofferenza, contro il proprio volere.
    Circa poi l’”Ipotesi inquietante” suggerita da “Pezzo Grosso”, gli va riconosciuto che non è per nulla infondata né inquietante.
    Tantissimi individui non credono alla vita eterna e per moltissimi la Genesi è soltanto un mito, utile a dare una raffigurazione piuttosto grossolana degli avvenimenti succedutesi fin qui nell’Universo nel corso di miliardi di anni. Per non parlare dell’incarnazione e la resurrezione di Cristo: episodi in cui si può liberamente “credere”, ma di cui non si può dire con certezza di “sapere”. Tra credere e sapere non c’è coincidenza, non c’è sovrapposizione e coloro che parlano di verità di fede esprimono una contraddizione in termini, che il nostro intelletto non è in grado di comprendere.
    Aggiungo, a parer mio, che anche tra il clero le cose non vanno poi tanto meglio. Gli episodi infamanti che in quell’ambiente si susseguono da sempre e dei quali “Pezzo Grosso” non scrive mai nulla, avvalorano l’idea che molti tra loro di sicuro al castigo divino non attribuiscono nessuna valenza per non parlare del resto.

    • Luigi ha detto:

      Vedi, Mario, per fortuna hanno inventato internet e uno questa legge può anche andarsela senza troppa fatica a leggere, senza fidarsi ciecamente di quello che ne dicono i giornali, la tv e quelli come te (magari in buona fede perché hanno letto o ascoltato tante belle cose sui giornali o alla tv). Nella legge ci sono anche disposizioni come la seguente: “Nei casi di paziente con prognosi infausta a breve termine o di imminenza di morte, il medico deve astenersi da ogni ostinazione irragionevole nella somministrazione delle cure e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati”. Questo significa che un medico (colui che formula a suo insindacabile giudizio una prognosi infausta) non solo può, ma DEVE rifiutarsi di curare una persona che magari è vecchia, malconcia e farà spendere tanti soldi alla collettività per tirare ancora avanti magari solo sei mesi o un anno o due. E nessuno potrà contraddirlo, non il paziente, non i suoi parenti, che magari non saranno d’accordo. D’altronde nelle Dat guarda caso si prevede la possibilità di rifiutare le cure, non quella di riceverle comunque se le si desiderano. Come libertà è un po’ a senso unico.

    • Don Ezio Fonio ha detto:

      Mario, sono esterrefatto dal suo intervento.
      La vita è sacra per se stessa, non perché lo dica la religione e indipendente dal credere nella vita eterna. Lo Stato deve tutelare la vita, non consentire a chi lo vuole di suicidarsi. Perché questa legge permette questo. Certo, non è imposto il suicidio, per ora, ma si arriverà anche a quello.
      La religione, massimamente il Cristianesimo, che è la forma più alta di Umanesimo, dà delle motivazioni in più per il rispetto della vita.
      Certamente che si possono cambiare le disposizioni sul proprio fine vita, ma quando uno si trova in una situazione che non può comunicare con l’esterno, ma è ancora cosciente, mi dice lei come può cambiare le disposizioni?
      “Per moltissimi la Genesi è soltanto un mito, utile a dare una raffigurazione piuttosto grossolana degli avvenimenti succedutesi fin qui nell’Universo nel corso di miliardi di anni”. Anche per la Chiesa Cattolica il racconto della Creazione nel Genesi non va preso alla lettera, contiene però verità religiose: che il mondo è stato creato da Dio, che l’Uomo non è frutto del caso, ma di un progetto di Dio, che gli ha dato uno scopo. La creazione in sei giorni e il giorno del riposo richiamano il fatto che il lavoro è una necessità, ma richiede un giorno di riposo per sé e per rendere culto a Dio Creatore.
      Lei afferma che tra credere e sapere non c’è coincidenza, non c’è sovrapposizione e coloro che parlano di verità di fede esprimono una contraddizione in termini, che il nostro intelletto non è in grado di comprendere.
      Caro Mario, se non fossero verità di fede, saremmo in grado di comprenderle, non per questo dobbiamo dire di non sapere circa l’Incarnazione e la Risurrezione. Se, come lei sostiene, c’è contraddizione di termini nell’espressione “verità di fede”, vanifica qualsiasi religione che si basa su verità di fede. La teoria atomica è considerata vera, ma gli atomi esistevano prima dell’enunciazione della teoria atomica. Una cosa non diventa vera solo quando l’uomo riesce a dimostrarla.

      • Removeatur et promoveatur ha detto:

        Nel mio personale caso fede e ragione, non vanno d’accordo. Tutte le cose importanti della fede son “contronatura”: miracoli, resurrezione di Cristo (pietra fondante, Parusia, vita eterna).
        Se la “scienza del pensiero ” umano e’ la filosofia, e la patria la Grecia: l ebreo Paolo venne deriso nell’ areopago. Cio’ che non capisco e’ come i pagani, FORSE, credevano all’immortalita’ dell’ anima….anche quella, per me, irrazionale .
        Io e Tosatti siamo in “lotta”😊 Io scrivo troppo lui mi pubblica “a sprazzi”. Il che se avessi argomenti, vengono “tagliati”.
        Più volte ho detto come negli hospice quando il malato oncologico perde coscienza non mettano sondini. E’ chiaramente! accanimento terapeutico. Quindi, in quel caso, si scopre l acqua calda. Allungare di un giorno l agonia non e’ difesa della vita, ma INNATURALE accanimento terapeutico. Avrei altre cose, più belle Ingo, da dire. Ma ormai….non so se vengo pubblicato (le avevo gia’ scritte). Una preghiera per Jorge Bergoglio nel giorno del suo compleanno….figurarsi….(pregare per i nemici….) nel medioevo non si faceva …😈

        • Don Ezio Fonio ha detto:

          Per removeatur et promoveatur,
          bontà sua che prega per i nemici.
          Qui non si può procedere per opinioni personali, la dottrina cattolica, riassunta da Wikipedia dice:

          Per la Chiesa cattolica il paziente può rinunciare all’accanimento terapeutico, che va distinto dall’eutanasia passiva, la quale al contrario non è mai ammessa. Per la dottrina cattolica l’eutanasia consiste infatti nel porre in atto un’azione oppure un’omissione che, da sé o intenzionalmente, provoca la morte allo scopo di porre fine al dolore; è pertanto una grave violazione della legge di Dio. Diversamente, se le terapie sono straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi, e dunque l’esito previsto non è la guarigione, bensì un prolungamento penoso della vita, non c’è colpa od omissione ed è legittimo sospendere le cure, poiché si ha solo la rinuncia all’accanimento terapeutico.
          In quest’ottica è anche lecito l’uso di analgesici e sedativi per il controllo del dolore anche se ciò dovesse comportare − come effetto secondario e non desiderato − l’accorciamento della vita del paziente.
          Le cure che d’ordinario sono dovute ad una persona ammalata invece non possono essere legittimamente interrotte, anche se la morte è imminente; per questa ragione se la morte dovesse, ad esempio, conseguire alla sospensione di idratazione e nutrizione si configurerebbe un’eutanasia per omissione.

          Purtroppo, la legge italiana, recentemente approvata, non segue queste indicazioni della Morale.
          Il solo fatto di perdere conoscenza non significa che il malato smetta di soffrire. Non sappiamo se abbia perso conoscenza del tutto.
          Considerando un altro suo intervento, ricordo che il Catechismo della Chiesa Cattolica prevede la liceità della pena di morte come estrema ratio per una legittima difesa della società da un delinquente. Mi sembra che non sia esattamente la stessa cosa della sospensione delle cure di un malato, che non è un pericolo per la società. In ogni caso, come sa, l’attuale Pontefice ha chiesto che sia rivisto quel punto del catechismo, perché ha una giustificazione storica che oggi non ricorre più.

      • Luigi9 ha detto:

        @ Don Ezio Fonio,

        grazie per il suo prezioso commento, che oltre ad essere il pensiero di un sacerdote, è anche quello di chi usa la “ratio”, molto di piu’ di tante persone (non mi riferisco a Mario) che, sganciandosi formalmente da posizioni di tipo religioso, pretendono con questo di avvicinarsi (piu’ di chi è “religioso”) alla verità, ritenendo (a torto) che la religione (e parlo del Cristianesimo, per ovvie ragioni) sia un insuperabile ostacolo alla conoscenza ed alla piena realizzazione dell’uomo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Amico Tosatti, amici tutti del blog,
    coerentemente con quanto avete qui scritto, se la vita è sacra, anche la mia è sacra. Pertanto ho deciso di occuparmi un po’ di più delle mie coronarie e del mio fegato. Come?
    Non ascoltando più le parole di Francesco e dei suoi epigoni.

    Gudafternum:-)

    • Maurizio ha detto:

      Anche io faccio lo stesso.
      Poi, ne vengo comunque a conoscenza leggendo i blog, ma quando in TV iniziano a parlare di questo o di quell’intervento del papa, cambio canale con la massima velocità possibile!

    • Catholicus ha detto:

      Avrebbe dovuto farlo già da tempo : come ben sa, con il diavolo non si discute, non si patteggia, nessun compromesso, solo lotta dura, senza paura, fino alla sua sconfitta finale; e siccome questi falsi prelati sono tutti suoi sicari, non bisogna ascoltarli, leggerli, guardarli. E’ di oggi il caso di Oreste del Balzo, usciere del Pontificio Consiglio della cultura (quello di Ravasi?) beccato con cocaina e pennette USB con filmati pedopornografici : per chi erano? a pensar male si farà anche peccato, ma spesso ci ci azzecca, diceva Andreotti. alla larga da queste anime perdute, votate al diavolo, marce fino al midollo !

      • deutero.amedeo ha detto:

        Così facendo c’è però il pericolo di perdere i contatti col mondo reale, di scollarsi , almeno da un punto di vista della conoscenza , dalla realtà di tutti i giorni e finire in un mondo astratto e autoreferenziale.
        Costa Sacrificio, ma per non perdere il senso del reale occorrerà rassegnarsi a sorbire almeno da un punto di vista informativo la pozione amara che i vertici della chiesa (agenzia di Bergoglio) e forze politiche conniventi ci vorranno propinare quotidianamente. D’altra parte per vincere un nemico è fondamentale conoscerlo. E saperlo valutare . Il che, e’ per esempio e purtroppo quello che la chiesa bergoglionate non fa nel confronto di islamici e protestanti.

        E perderà, perderà. Alla lunga non saranno i protestanti a rifarsi cattolici, ma saranno i cattolici a farsi protestanti.

  • Don Ezio Fonio ha detto:

    Il Metropolita di Torino e presidente della Conferenza Episcopale Piemontese, S.E. Mons. Cesare Nosiglia ha rilasciato ieri questa dichiarazione a sostegno dell’Ospedale del Cottolengo:
    «Intendo esprimere anche pubblicamente, come ho già fatto di persona, il mio apprezzamento a
    don Carmine Arice, Padre Generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza per la decisione di
    non applicare, nelle strutture ospedaliere del Cottolengo, le “disposizioni anticipate di trattamento”
    per il fine vita, anche andando incontro a tutte le conseguenze di legge che tale scelta comporta.
    Le ragioni di merito addotte sono molto chiare e riguardano i valori cui facciamo riferimento, come
    credenti e come Chiesa, sul significato della vita umana – in ogni istante e nella sua conclusione. Ci
    sono anche ragioni specifiche, come don Arice ha ricordato: la Chiesa ha già stabilito i criteri della
    proporzionalità delle cure e si è espressa, ancora recentemente con Papa Francesco, contro
    l’accanimento terapeutico e contro l’eutanasia. Anche il Presidente della CEI cardinale Gualtiero
    Bassetti “ha ribadito che ai vescovi sta a cuore che venga riconosciuta oltre alla possibilità di
    obiezione di coscienza del singolo medico, quella che riguarda le nostre strutture sanitarie”.
    La “cultura della vita” è all’opposto della “cultura dello scarto”. Gli anziani, le persone malate
    vanno pienamente difese e tutelate nei loro diritti e quello della vita è prioritario: non possiamo
    pensare che esistono, in questo Paese, diritti di serie A e diritti di serie B. Invece nel nuovo quadro
    normativo si aprono prospettive pericolose e inquietanti anche sui rischi di abusi sulla vita, motivati
    dai “costi” di mantenimento delle persone malate.
    Invito dunque le comunità religiose, le istituzioni, le associazioni e tutti i volontari che operano nel
    mondo sanitario e assistenziale della diocesi di Torino ad avere il coraggio di fare scelte di
    coerenza morale e di testimonianza anche andando controcorrente, quando si tratta di salvaguardare
    e promuovere la vita sempre dal suo primo istante al suo naturale tramonto. Si tratta – in questo
    momento difficile e delicato – di sostenere una cultura della vita che sia davvero tale. È un dovere
    questo proprio di ogni persona, in quanto fedele e cittadino chiamato ad assumersi le proprie
    responsabilità, e a prendere l’iniziativa affinché i valori della vita abbiano pieno riconoscimento
    anche nella cultura e nelle scelte politiche del nostro Paese.
    + Cesare Nosiglia
    Arcivescovo di Torino»
    Torino, 16/12/2017

  • Luigi9 ha detto:

    Esiste ancora qualcuno nella gerarchia ufficiale della Chiesa che presta attenzione alle profezie ? Senza dover scomodare i veggenti del XVII secolo, basterebbero quelle mariane importanti a partire da Fatima, quelle della Emmerick e la stessa profezia di un grande Papa (Leone XIII… anche lo stesso Ratzinger, ovviamente non da Papa, molti anni fa ne fece una assolutamente sgnificativa) per rabbrividire.
    Si’: RABBRIVIDIRE !!!
    Ma la stragrande maggioranza sembra fare spallucce, stordita dalle imminenti “magnifiche sorti e progressive”… E’ chiaro che questa è una chiesa PRIVA DI FEDE … una fede in realtà ce l’ha… la fede che ognuno puo’ fare il cavolo che gli pare, se questo è avallato dal “sentire” individuale (una quanto mai povera e confusa coscienza ormai, tutt’altro che “retta”).
    E’ ormai il trionfo conclamato di satana, il cui motto, ora piu’ evidente che mai, è: “fa’ cio’ che ti piace”… che colpevolmente viene accostato, fingendone astutamente l’equivalenza, al motto di S. Agostino (ama e fa’ cio’ che vuoi)…
    Mala (pessima) tempora currunt !!!

  • rosario ha detto:

    salve. Perchè ci prendiamo in giro non e stato per primo il papa a dare il via ala legge sul fine vita?

  • giulia anna meloni ha detto:

    sono sdegnata,amareggiata,rattristata e anche molto arrabbiata perchè quanto scritto da pezzo grosso non potrebbe esser vero è assolutamente vero.La tragedia immane è che i fedeli intorno a noi non si accorgono di niente,perchè l’orrore sta arrivando in modo subdolo e strisciante con la complicità silenziosa di troppi sacerdoti.E se non vogliono ascoltare Fatima perchè “profeti di sventure”e tutte le profezie riconosciute dalla Chiesa ,ricordatevi cari sacerdoti almeno le parole che la Vergine della Rivelazione disse nei suoi messaggi a Bruno Cornacchiola e benedetti da PioXII. State precipitando tirandovi dietro migliaia di anime

    • Catholicus ha detto:

      Brava Giulia, ma noi non lasciamoci condurre da loro, sa? se non abbiamo il coraggio di dirglielo in faccia, che sono traditori di Cristo, pavidi, vigliacchi o serpenti velenosi in mala fede, allora rifuggiamoli come la peste, anatemizziamoli in cuor nostro (come ci richiedono di fare il Vangelo, S. Pio X, io XII, santi e martiri preconciliari) e lasciamolo andare all’inferno senza di noi. Pace e bene e Buon Natale

  • Ira Divina ha detto:

    Carissimo PEZZO GROSSO, la tua analisi è impeccabile! E visto che è questa la situazione nella Chiesa, mi domando, come il Creatore non debba agire per difendere quella parte di umanità debole che soccombe sotto la sferza dei potenti !? Li farà allungo spettare? Ecco allora spiegate le rivelazioni fatte in diverse apparizioni della Mamma Celeste e di alcuni Santi sul futuro della Chiesa e dell’umanità! Chiesa che nella sua gerarchia ha tradito la sua missione e umanità che è guidata oggi da mercenari (governi) che guardano all’uomo solo come fonte di guadagno, mentre di chi non è utile a questo fine bisogna sbarazzarsi! Il massimo governo, di radice massonica, sono le Nazioni Unite, rappresentate in Italia dalla Boldrini e da questa sinistra. Ormai per questa gente che specula e si ingrassa sulla pelle degli altri, per i deboli, vale il principio Spartano dei nati forti e sani e con un futuro, di quelli che possono essere di peso alla società bisogna sbarazzarsi. Non potendoli gettare giù dal dirupo appena nati, come facevano a Sparta, parlano di eutanasia, di aborto, di creazione di individui senza difetti ( vedasi clonazione) o di soppressione di feti con evidenti future disabilità o imperfezioni. È un uomo che crea e che non ha più bisogno di un creatore ( ma poi c’è mai stato?)! L’uomo basta a se stesso e non c’è più bisogno di credere a Dio, al massimo saranno tollerate le religioni pacifiste che si circondano di un alone di umanesimo del guadagno (vedasi quello che accade con i migranti). E il futuro lontano? Creato l’uomo perfetto e sbarazzatisi dell’uomo zavorra, ci saranno le macchine produttive a servirlo e farlo vivere bene. Sembra un film di fantascienza, vero? Temo che non lo sia, almeno per un futuro non troppo lontano! Ma chissà che il guastafeste non si stia già muovendo come fece a Babele! Maranatha’ ! Gesù vieni presto!

    • Don Ezio Fonio ha detto:

      Ira divina,
      non so se la Boldrini sia massonica, certamente appartiene ad una sinistra che non segue gli insegnamenti del Vangelo (o almeno una parte di essi).
      Il problema politico dell’Italia sta nella disgraziata decisione di Zaccagnini, quando decise che l’esperienza del partito cattolico in Italia era da considerarsi finita. Così i cattolici sono confluiti prima nella Margherita, poi nel PD. Ma il problema di coscienza è ancora un altro, il fatto che non solo i cattolici del PD sono un’esigua minoranza, ma hanno sposato il pensiero laicista, quindi, a partire da Matteo Renzi, che cosa hanno ancora di cattolico? Nulla! Gli altri cattolici che si trovano nei partiti di centro e di destra sono anch’essi subalterni a logiche politiche = non in caso di vittoria del centro destra nel 2018 (se non vince il M5S) la nuova maggioranza non abolirà tutte le nefande leggi approvate in questi anni anche col loro voto, visto che il maggior partito, Forza Italia ha lasciato libertà di voto nell’approvazione della legge sul fine vita.

  • adriana ha detto:

    Ovviamente:in attesa che si consideri Emerito.

  • LUIGI CAZZOLA ha detto:

    I Cattolici sono allo sbando sotto la guida del Falsario. Sono incapaci di vedere la disgrazia che ci è capitata addosso. Ognuno bada al proprio orticello, eccetto un piccolo manipolo di graziati. Bisogna cambiare rotta e dire ai Cattolici militanti e non, di riunirsi nel partito politico sorto dopo il Family Day, che si chiama Il Popolo della Famiglia. Non importa se ci dicono che sono voti persi , bisogna tentare di salvare il salvabile. Tutti cercano di soffocarne la diffusione, noi dobbiamo sentire tutti i buoni propositi che si prefigge e farlo conoscere a tutti i nostri conoscenti. Abbiamo in mano la possibilità di risorgere e cambiare tutte queste leggi infami.

  • adriana ha detto:

    Concordo totalmente con Pezzo Grosso,come si evince anche dal mio ultimo intervento. Il cordiale Attalì,di cui Macron è pupil,ha da tempo lanciato il suo ukase contro la sopravvivenza degli “improduttivi” vecchi,malati,pensionati.Tutti,meno che lui!Le autorità ecclesiastiche hanno fatto finta di non udire.Il loro compito è ,sì,quello di salvare materialmente i “residui”,ma primariamente quelli diversamente bianchi ,giovani , forti e ignoranti:futuri fedeli della Fedeli.Ad edificazione dei lettori ecco qua un testo “devozionale” di data e autore certi e documentati:in modo che sappiamo a chi rivolgere le nostre preghiere.”Son lo spirito che nega/ sempre tutto,l’astro,il fior..Voglio il nulla e del creato/la ruina universal./E’ atmosfera mia vital/ciò che chiamasi peccato,morte e mal./..Parte son d’una latèbra/del gran tutto:oscurità.Son figliol della tenèbra che tenèbra tornerà…V’è sul sole e sulla terra/Distruzion/…Rido e avvento questa sillaba:”NO”.Il Signore che parla è il re dei diavoli.Data:1875,autore:A.Boito.Opera:”Mefistofele”,molto ben traslata da Goethe.Bene:il Re ce l’abbiamo.E Gesù? Presidente subito!

  • Luigi9 ha detto:

    Grande “Pezzo Grosso”!
    Puro esercizio di logica: se questi sono gli effetti, solo quelle debitamente denunciate possono essere le cause!
    Ma a questo punto, e da qui non si scappa, è necessario essere coerenti fino in fondo: chiudiamo baracca e burattini e ci allineamo tutti con le signorie del mondo senza inutili quanto ipocrite finzioni! Chiaro Francis?

  • Claudius ha detto:

    Temo che abbia ragione. All’analisi di Pezzo Grosso manca pero’ un aspetto: come Bergoglio sta introducendo surrettiziamente queste idee anticristiche nella Chiesa.
    Bisogna capire bene la sua strategia: Bergoglio non va di fronte al popolo cattolico a dire che Satana non esiste, che Cristo era solo un uomo, che il suo sacrificio era simbolico, che la madre terra e’ l’unica vera divinita’ eccetera. Bergoglio procede per gradi. Parla formalmente ancora in termini cristiani, quando parla ai cattolici (per esempio all’Angelus, che tanti allocchi anche qui dentro prendono come la prova assoluta che il sig. Bergoglio e’ perfettamente ortodosso). Pero’ poi negli atti e nelle parole ai media parla in modo diverso, come abbiamo ben capito. Quando scrive documenti ed encicliche parla in modo ancora diverso (ambiguita’, confusioni concettuali create apposta, ecc), nei suoi famosi viaggi pseudo-apostolici parla e fa in un altro modo ancora e infine quando parla ai suoi amici/padroni, come Soros, Obama eccetera parla in modo ancora diverso, cioe’ con loro parla chiaro di quello che vuole veraente fare: rovinare la Chiesa.

    Cioe’, la sua strategia e’ quella di “parlare a destra e lavorare a sinistra”, che abbiamo gia’ visto in qualche papa del postconcilio, come Montini, e che lui applica su grande scala: la strategia dei traditori e dei viscidi.

    Eccoli qui in tutto il loro splendore i famosi “frutti del Concilio”.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Considerazioni da brividi, ma il piano inclinato sul quale si è posta la Chiesa (e quindi tutti noi, volenti o nolenti) porta là dove Pezzo Grosso teme.

  • Piero ha detto:

    Stiamo assistendo all’inizio della fine di tutto con questo pontificato. Motus in fine velocior

  • Removeatur et promoveatur ha detto:

    Difendere la vita sempre. Aver misericordia. Anche se come la mettiamo con la pena di morte nel catechismo (immagino come male minore). Son misteri…

  • Caro Direttore:
    Da un lato sta Jorge Mario Bergoglio Sivori, Francesco, il profetizzato “Pastor stolto e falso profeta” Zaccaria ed Apocalisse, e per l’altro lato non li vogliono né vederlo né capirlo, e quello genera inquietudini, dubbi, silenzi e paure.
    Gli scrissi giorni fa caro Direttore che vale il sapere di poco istoria della Chiesa e teologia, se non si è capace di essere attento a “i segni dei tempi”, del nostro tempo, e sapere il suo significato, qui ha una buona prova:
    https://www.corrispondenzaromana.it/intervista-al-prof-roberto-de-mattei-sulla-crisi-della-chiesa/
    Incapace di vedere e capire che Jorge Mario Bergoglio Sivori, Francisco, è il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”, per quello che siamo entrati nel “Fine dei Tempi” che è il conto alla rovescia per il “Fine del Mondo” profetizzato per il Signore in Matteo 24 Marco 13 e Luca 21.
    Saluti.

  • franz ha detto:

    anche a me è venuto il dubbio , da quattro anni ormai, che vogliano dirci qualcosa , e lo facciano piano piano per non creare reazioni ingestibili. Cosa possono aver scoperto ? La famosa tomba di Gesù Cristo ? qualche papiro che svela verità che non conosciemo e che negano quelle cui ci riferiamo da 2000anni ?In Terrasanta alcuni anni fa sentii raccontare questa storiella, che riassumo :< si scopre la tomba di Gesù, si riconosce che è Lui. Si chiama ,dopo tante riflessioni , il papa , per cominicarglielo . Lui arriva , il Custode Terrasanta gli dice :"Santità abbiam scoperto il sepolcro di Cristo, non ci sono dubbi…" e il papa : " ah , allora è esistito davvero ?"

    • Claudius ha detto:

      Tranquillo, non hanno scoperto un bel niente del genere, e’ solo, molto piu’ banalmente, che hanno perso la fede.

    • Andrea1682 ha detto:

      Qualsiasi cosa abbiano “scoperto” sarà stata creata a tavolino dalla massoneria… e sarà sicuramente qualcosa che tenterà di indebolire la fede.
      Dio ci ha dato infinite prove della sua esistenza attraverso i santi; è l’uomo materialista che cerca un’altra via per credere in Lui.
      In realtà cerca una via per non credere definitivamente in Lui. Se anche Dio si presentasse attraverso prove scientifiche inattacabili, chi non è Suo figlio non crederebbe mai. Direbbe sempre che non sono valide e ne occorrono altre. Non è la scienza che impedisce di credere; ma la superbia. L’uomo vuole essere dio di se stesso. Assolutamente stare lontani dalle notizie dei media globali che sono in mano al diavolo e fidarsi della Madonna. L’unico modo per non cadere negli inganni enormi che ci preparano.

      • Alessandro2 ha detto:

        Santi, miracoli inclusi gli eucaristici, sopravvivenza ininterrotta della Chiesa per duemila anni, potere salvifico dei sacramenti, grazie ricevute, milioni di testimonianze di fede in tutte le epoche ed i luoghi del mondo. Ma non vi basta? Non ci basta? Moriremo e capiremo di sicuro. Ecco, sarebbe fantastico se capissimo, o almeno intuissimo, PRIMA.

  • Nicola ha detto:

    Completo la dichiarazione del Sindaco Bruschini in favore di Nerone : ” Con lui periodo di pace, di splendore dell’ Impero e di riforme…..” Tra l’ altro Nerone al ritorno della sua tournée teatrale in Grecia, aveva seriamente deciso di affrancare la Grecia dal dominio romano………..ci fu una sollevazione generale e non se fece niente. Ora capite bene che se riabilitato un simile soggetto, allora tutto é possibile………..

  • Nicola ha detto:

    Prima ancora di queste ” riabilitazioni ” e di questo ” negazionismo ” è stato riabilitato anche Nerone. Qualcuno penserà che sto scherzando. Niente affatto. Si è cominciato qualche anno fa con il libro del giornalista Massimo Fini :” Nerone 2000 anni di calunnie ” poi con uno spettacolo teatrale basato sul libro, poi con una mostra archeologica riabilitativa a Roma in favore dell’imperatore e , dulcis in fundo, il Comune di Anzio ( Roma) gli ha dedicato una statua. Il sindaco Bruschini di Anzio ha dichiarato in merito: ” Con lui ( Nerone) periodo di pace….” Capite bene che se hanno riabilitato Nerone ( anche se non avesse fatto incendiare Roma), perché poi meravigliarsi della riabilitazione di Lutero, Lucifero , e compagnia cantante ? È il mondo alla rovescia ed è quindi satanico.

    • Don Ezio Fonio ha detto:

      Per Nicola,
      in un ritiro spirituale un nostro professore di una nota Università Pontificia, ora defunto, per cui taccio il nome, sosteneva che Nerone era cristiano e non ha perseguito i cristiani…
      D’altra parte, Milano dedica una piazza all’imperatore Diocleziano che fu un grande persecutore dei cristiani…
      Mi domando, con questi esempi, perché dovremmo scandalizzarci se da qualche parte qualcuno vuole dedicare qualcosa a Mussolini?
      Ci si scandalizza solo delle cose che bruciano, dei tempi antichi più nulla.

  • Cesare Baronio ha detto:

    La lucidissima analisi di Pezzo Grosso riassume ciò che denunciarono i Papi che condannarono il Modernismo: questa eresia, anzi per esser precisi questa fogna in cui convogliano tutte le eresie, mina qualsiasi fondamento della fede, e non si limita a colpire solo questo o quel dogma. Il Modernismo demolisce tutto, com’è proprio delle rivoluzioni – e con esse anche quella rivoluzione nella Chiesa che fu il Concilio – senza ricostruire nulla. Tutto affonda, tutto distrugge, tutto nega.

    Ecco perché San Pio X lo considerava tanto esiziale alla vita della Chiesa: perché esso non lascia in piedi nulla.

    Ho scritto alcuni giorni or sono, con un espressione ardita, che il Modernismo è l’HIV della fede: lo si contrae per contatto diretto. E l’unico modo per non esserne contagiati è tenersene lontani. Non esistono rapporti non a rischio, quando si ha a che fare con
    la Gerarchia conciliare.

    E quando sento certi sedicenti conservatori che criticano gli eccessi del Concilio, ma ne difendono la sostanza, mi vengono in mente i Comunisti degli anni Settanta, che propugnavano la lotta di classe ma prendevano le distanze dai Brigatisti, definendoli compagni che sbagliano. O quanti, ancor prima, lamentavano gli eccessi della Rivoluzione Francese, il terrore, la persecuzione della Chiesa, i massacri di massa, ma non rinunciavano a rivendicare l’eredità degli ideali rivoluzionari.

    Non esiste post-Concilio senza il Concilio, così come non è esistito il terrorismo delle Brigate Rosse senza Comunismo, né Terrore senza Rivoluzione. Chi non vuole capire questo punto cruciale vanifica ogni tentativo di porre un rimedio all’apostasia presente, poiché guarda in modo miope e stolto gli effetti, ma si rende deliberatamente incapace di risalire alle cause, che pure sono sotto gli occhi di tutti.

    D’altra parte, non avviene lo stesso in ambito politico? Chi non vuol vedere che l’immigrazione imposta dai governi è causa dell’aumento della criminalità, lo fa perché difende l’immigrazione e non vuole sentirsi dire che la favola bella della solidarietà e dell’accoglienza è una scusa – proprio come lo era l’inganno conciliare dell’apertura al mondo – per cancellare le identità nazionali e religiose.

    • Ecclesia Afflicta ha detto:

      Il concilio è stato canonicamente indetto da un papa, e i suoi testi sono stati votati da quasi tutti i vescovi, fra i quali anche Lefebvre. Non si può fare finta che non sia esistito, o che sia tutto sbagliato. Perché l’autorità che lo ha convocato e approvato è la stessa che ha convocato tutti i precedenti concilii.

      • Don Ezio Fonio ha detto:

        Per Cesare Baronio,
        se i papi del post-concilio si fossero attenuti alla lettera del Concilio, non ad indefinito “spirito del Concilio” che contraddice la lettera, non saremmo a questo punto di confusione nella Chiesa Cattolica.

        • Ecclesia Afflicta ha detto:

          Concordo pienamente con Don Ezio Fonio. Dico però che l’attuale pontefice sta solo peggiorando la situazione, aggiungendo agli errori e travisamenti del postconcilio anche i suoi personali errori e travisamenti, e sta promuovendo nelle diocesi importanti della chiesa cattolica e a capo dei maggiori ordini religiosi dei suoi cloni che sono il peggiore prodotto dello spirito postconciliare (che, ripeto, ha pochissimo a che fare con la lettera del concilio).
          http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

          • Don Ezio Fonio ha detto:

            Per Ecclesia afflicta
            Per il vero, il Papa è libero di nominare solo una parte dei vescovi della Chiesa latina, di cui è “patriarca”, anche se il predecessore di Francesco non ha voluto più farsi chiamare “patriarca dell’Occidente”, patriarca lo è di fatto della Chiesa latina d’Occidente e d’Oriente. Alcuni Concordati o leggi statali vietano al Papa la libertà di scelta dei vescovi o mettono delle condizioni più o meno pesanti.
            Per quanto riguarda gli ordini religiosi, il Papa li può commissariare (come ha fatto in alcuni casi) ma non può imporre propri candidati. Ad ogni modo, il papato, come carica, si è sviluppato così nel secondo millennio e se il Papa “regnante” prende decisioni che non soddisfano, ce le dobbiamo sorbire: un conto è l’infallibilità pontificia in campo dogmatico, un conto il primato di giurisdizione che può portare ad una specie di dittatura, ahimè!

  • Andrea1682 ha detto:

    Io mi riconosco peccatore ed ammetto che in questo periodo sono davvero tormentato all’idea di farcela o meno a salvarmi. Poi guardo questa Chiesa odierna e penso:”ma non hanno proprio più il minimo timor di Dio? Tutti possiamo rischiare il vacillamento in certi momenti; ma qui siamo di fronte ormai ad una superba sfrontatezza nei confronti di Dio e della fede. Siamo all’ateismo più estremo mimetizzato da filosofia delle religioni. Guardi i loro occhi, ascolti le loro parole e sembra di partecipare ad un film nazista; di quelli che ti lasciano turbato per il modo deciso e sicuro con il quale le SS sterminavano le persone, assolutamente sereni di fare il bene, senza il minimo dubbio. Con la stessa certezza questa Chiesa Cattolica sta spodestando Dio per mettere l’uomo al suo posto, (nell’attesa che si riveli il vero dio di questa terra). Se avessero il minimo dubbio, non sarebbero così leggeri e sprovveduti nel giocarsi l’eternità. Sono invece totalmente anestetizzati nella mente, in piena apostasia. Deve ancora manifestarsi pubblicamente, ma nei loro cuori è già padrona. Il loro atteggiamento è quello del compagno di scuola che con occhi ciechi, sprezzanti e compassionevoli fingeva di credere a qualche forma divina superiore per andare un po’ d’accordo con te e avere qualche favore. Pezzo grosso non ha ipotizzato nulla, ci ha preso in pieno e basta; ritratteranno tutto, è solo questione di tempo, sono zombie in talare. Non ho idea di quali siano le percentuali di fedeli ed apostati all’interno della Chiesa, ma sicuramente più si sale di grado e di potere e più la bilancia penderà verso i secondi. E in una Chiesa che diventa azienda, la base si adegua al vertice, qualunque sia la direzione presa. Non c’è Vangelo ad indicare la via del bene o del male. Non c’è Divino.
    Non trascendenza, non giudizio nè vita eterna. C’è solo la legge dell’uomo più forte; la legge del pensiero unico e del governo mondiale al quale anche il cattolicesimo come tutte le altre corporations deve aderire. Ma penso che dietro tutto questo imponente progetto ci sia satana e sarà la sua legge ad emergere alla fine, non certo l’uomo che lui vuole vedere schiacciato, dallo spazzino al massone di primo grado. Dio permetterà di credere che non esista, ma il diavolo no. Ora gli è necessario stare nascosto ma certamente brama furiosamente di rivelarsi ed esser venerato. Ma tanto quelli non credono nè temono più a nulla. Se rimango nella fede allora capisco che il tormento, specie in questi tempi, è una grazia.

    • Alessandro2 ha detto:

      Bellissimo commento. Sono come lei, perciò sono con lei: il tormento del vedente in un mondo di ciechi è una grazia che, se ben usata, può portare il vedente alla salvezza.

  • Anonimo ha detto:

    Dottor Tosatti,
    leggendo in questi giorni gli argomenti prioritari della Chiesa (a proposito…sappia che il Santo padre ha confermato il peccato di fake news e attendiamo pubblicazione solenne negli Acta), mi sovviene quell’11 comandamento espresso dalla vera teologia di Bergoglio: “vivi e lascia vivere”, che poi, nella sua conseguenza erronea ma logica, diventa “muori e lascia morire come gli pare”.
    Più che di relativismo o di nichilismo, che sono concetti già troppo profondi per chi ha studiato sulla summa teologica di Topo Gigio (il quale dottor Gigio in un programma televisivo ha fatto l’apologia di Karl Marx), mi pare che ci sia la filosofia del “fatti i c…i tuoi e cerca il quietismo” (eresia già scardinata tempo fa).
    Insomma la teologia della liberazione libera anche dalla necessità di saper dare buone ragioni delle idiozie. In effetti sarebbe ardua la rocambolata di pensiero.
    D’ altra parte, personalmente nelle omelie varie e negli svarioni che sento la domenica, non resto stupito che arriveremo al dies irae mentre i sacerdoti e i vescovi raccontano barzellette sugli amboni, vendono collanine per i missionari e propongono i nuovi 12 comandamenti.
    A cui da ieri…si è aggiunto il 13: “non dire fake news”.

    Sapesse quanto prelati al mattino al posto dello Shemà Israel recitano la preghiera del “oggi fa che nessuno venga a rompermi i cogl ****”
    È il motivo per cui è permesso ogni abuso del Sacrosanctum Randellum verso chi osa chiedere non di accendere i candelotti dell’ Avvento, ma i fendinebbia nella oscurità.
    Siamo lieti! Tutto va bene. Parola di Topo Gigio.

    • Luca ha detto:

      Cosa c’entra il quietismo??

      • Anonimo ha detto:

        “Il quietismo, detto anche molinosismo, è una dottrina mistica che ha lo scopo di indicare la strada verso Dio e la perfezione cristiana, consistente in uno stato di quiete passiva e fiduciosa dell’anima. Attraverso questo stato continuo di serenità e di unione in Dio, l’anima raggiunge una specie di indifferenza mistica, fino ad arrivare a negare le pratiche e le liturgie comuni della religione tradizionale”

        Poi, le manifestazioni di tale eresia conosce varianti fantasiose nelle epoche. Ritornano con altre strategie comunicative ma con questi stessi contenuti.

        È una falsa Unione ipostatica con Dio fondata sulla mistica della totale indifferenza passiva, su una fiducia perennemente ottimista (che non è la virtù teologale della speranza nelle tribolazioni) ma ottimismo del perenne gaudente e finisce col negare i riti liturgici tradizionali.
        Mi pare che sotto il naso vediamo tutto questo condensato nel “vivi e lascia vivere”.
        In sintesi è alienazione.
        Credo di poter aver risposto. Spero..

    • deutero.amedeo ha detto:

      Oltre allo Shema’ Israel dovrebbero umilmente dire:
      -Signore parla che il tuo servo ti ascolta!-
      Ma non lo diranno mai . Anzi diranno:
      -Signore ascolta che il tuo servo ti parla-
      Poi , magari, pretendono di dare lezioni di umiltà…..