PEZZO GROSSO, LA CHIESA, LA MASSONERIA. NON CI SEMBRA MOLTO CONVINTO…UN AGGIORNAMENTO: UNO SCAMBIO FRA IL VESCOVO E PEZZO GROSSO.

       
Marco Tosatti

Pezzo Grosso è un uomo di mondo e di affari, e gli uomini di mondo e di affari inevitabilmente vengono a contatto con compassi e grembiulini. Oggi PG mi ha scritto per trattare proprio di questo, e dei contatti fra Logge e Basiliche. Mi sembrava un po’ stupito…soprattutto dalla scelta dei testi con cui un vescovo vuole prepararsi all’incontro con i Fratelli.

“Caro Tosatti, devo ammettere che da quando S.E. il cardinale Ravasi scrive la lettera d’amore ai fratelli massoni (24ore – 14febbraio 2016) non mi sono stupito più di tanto, Ravasi è un fine intellettuale, curioso e con il gusto della provocazione. Quando invece ho letto del convegno organizzato a novembre a Siracusa (Chiesa e massoneria. Così vicini, così lontani), dove si incontreranno il vescovo di Noto con i gran Maestri e venerabili del Grand’Oriente, mi sono incuriosito e mi son chiesto quanta competenza ed esperienza potesse avere in materia il nostro vescovo. Poi leggo l’intervista di Andrea Zambrano, sulla NBQ del 6-11 (Operazione Loggia, l’abbraccio tra chiesa e massoneria) al vescovo di Noto mons. Antonio Staglianò. Sua Eccellenza Staglianò nell’intervista spiega che è opportuno cercare ‘quello che ci unisce piuttosto che quello che ci divide’ e apre al dialogo (se si potesse lottare insieme contro l’ingiustizia, ad esempio…). Ma quel furbacchione di Zambrano gli fa una domanda per capire quanto il presule conosca la massoneria. Alla qual domanda il vescovo spiega che lui di massoneria non sa nulla e si sta documentando leggendo il saggio di Hans Kung. Ebbene, allora un ‘cono di luce’ ha illuminato anche la mia mente (oltre a quella di mons. Staglianò). Un vescovo si documenta con il saggio di chi nega la divinità di Cristo, la consustanzialità al Padre, la sua resurrezione? Si documenta su un saggio di chi ha spiegato che l’etica massonica è un etica mondiale e ha ricevuto ‘incoraggiamenti’ e premi dalla massoneria tedesca che si riconosceva nei suoi ideali? Si documenta su un saggio scritto da chi avrebbe   dichiarato (?) di controllare seminari, istituzioni liturgiche, case editrici, ecc. ? Ma vuoi vedere che per capire meglio si deve risalire al solito Karl Rahner, amico di Hans Kung e protetto dal famoso cardinale austriaco König, quello che volle rimuovere la scomunica antimassonica dal codice di Diritto Canonico? E il card. Walter Kasper, allievo di Hans Kung e Karl Rahner, consigliere teologico del Papa, che ha annunciato a suo tempo una rivoluzione teologica nella chiesa, che ne penserà mai? Ah, se Zambrano potesse chiederglielo …”.

 

Un amico e collega mi ha fatto avere su sollecitazione di mons. Staglianò un commento all’opinione di Pezzo Grosso. Il presule voleva far sapere che “io non mi sto aggiornando sulla massoneria leggendo Hans Kueng…ma che ho letto un testo di Kueng su Mozart che voglio citare, e che l’espressione ‘ciò che ci unisce e non che ci divide’ non era riferito al dialogo con la Massoneria ma al rinnovamento (riforma nella continuità) della Chiesa cattolica aperta al dialogo? Vedi allora come è facile ‘strumentalizzare’… si teme che i massoni possano strumentalizzare le mie parole e invece i cattolici convenzionali possono farlo?”.

Debitamente abbiamo girato a Pezzo Grosso il commento, e ha risposto così:

“Caro Tosatti , dica ,  con  tutto il rispetto dovuto, a S.E. mons.Staglianò  che, se non si sanno dare interviste che esprimano con chiarezza il proprio pensiero, è meglio non farlo , finché  il suo capo mons. Galantino, che è invece un ‘maestro’ ( nelle interviste naturalmente) non glielo insegni.  Ma per decidere con chiarezza cosa capire  dall’intervista, suggerisco tutti i suoi lettori  di leggerla  direttamente (intervista di Andrea Zambrano su la Nuova Bussola Quotidiana del 6/11/ 2017 < Operazione Loggia. L’abbraccio tra Chiesa e Massoneria >). A meno che anche mons. Staglianò persegua artatamente, e per disciplinata assimilazione delle nuove regole di comunicazione, il principio di ‘interpretazione equivoca’, che gli suggerisco però di attuare con prudenza, perché non sembra avere l’abilità diplomatica gesuitica necessaria . Per esempio, pensando di svilire ‘Pezzo Grosso’, connotandolo con disprezzo come ‘cattolico convenzionale’, ha fatto un errore duplice. Anzitutto perché cattolico convenzionale significa cattolico che segue una tradizione ufficialmente accettata. Per qualcuno, come mons. Staglianò, magari questa tradizione potrà apparire priva di originalità creativa, ma solo perché detto ‘cattolico convenzionale’ si contenta della creatività di un solo ‘originale Creatore’ ed ha studiato, capito e constatato, l’originale creatività del creatore della gnosi e dei suoi sottoprodotti, tipo quelli con in quali mons. Staglianò pensa di saper dialogare, senza conoscerli e cercando di farlo leggendosi saggi di Hans Kung o Kueng , come lui lo chiama (per sua ammissione, si legga l’intervista). Poi perché, non sapendo affatto chi è   Pezzo Grosso, fa un clamoroso errore a connotarlo solo grazie a un commento, ‘chi è Staglianò per giudicare’. Come lei sa Tosatti, Pezzo Grosso è come Zorro. E’ chiunque ami la chiesa e il Vicario di Cristo ed è ovunque a cercare di correggere i loro nemici. Per fortuna di Sua Eccellenza è oggi il 12 novembre, troppo tardi per organizzarsi ed andare a Siracusa ad ascoltarlo. Ma qualcuno sarà andato no ? Se sì , e avessimo notizie, magari ci rileggiamo fra qualche giorno …( scusi Eccellenza, è Lei nella foto pubblicata sulla NBQ , che canta, suona la chitarra e saltella?)”.

 

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73 commenti su “PEZZO GROSSO, LA CHIESA, LA MASSONERIA. NON CI SEMBRA MOLTO CONVINTO…UN AGGIORNAMENTO: UNO SCAMBIO FRA IL VESCOVO E PEZZO GROSSO.”

  1. intravvedo una strana affinità tra i “prodotti” di una certa chirurgia plastica-estetica e i prodotti di una certa teologia “moderna”. I chirurghi-pezzi da 90- sono i sopra citati Rahner,Konig,Kasper,Kung.La faccia da aggiustare è quella della Nuova Chiesa.Beh!,non solo la faccia,anche il corpo:viscere,costole ,denti e via dicendo.Chirurghi ricchi-paesi tedeschi-per clienti ricche-l’associazione del Vaticano-. Molto spesso tali operazioni di ringiovanimento portano a mostruosità o/e anche ad omologazione con l’anonimato.(ricordate i Cristiani anonimi?):i pezzi da 90 sono diventati tali grazie a una campagna di pubblicità e progresso fondata sulla diffusione della neolingua. E’ anche vero però che i grandi chirurghi si avvalgono di una base di buoni studi :desolante al confronto l’ignoranza dei sacerdoti italioti -dalla base ai vertici-.Nonostante la loro diffusa supponenza appaiono -quasi-tutti promossi con il famigerato 6 Politico. Una Chiesa tanto plastificata non può che trovarsi bene in edifici di culto anonimi simili ad hangar oppure in certe chiese di plastica fonfiabili e sgonfiabili.In rete trovate un sito interessante:Brutte Chiese”di un simpatico ateo indignato per gli orrori che deturpano sia il paesaggio,sia l’anima.Tutte costose peraltro.

  2. Papa Giovanni Paolo I aveva intenzione, come si è già visto, di rinnovare la Curia, di riformare lo Ior e di affrontare il dossier spinoso dei prelati iscritti alla massoneria.
    La lista dei 121 massoni stilata da Mino Pecorelli proprio nel 1978 conteneva non soltanto il nome di Paul Marcinkus, con cui Luciani aveva avuto a che discutere da patriarca di Venezia, ma anche quello di Donato De Bonis, braccio destro di Marcinkus, sul cui operato criminoso si è fatto luce soltanto pochi anni orsono, e i gesuiti Roberto Tucci, direttore della Radio Vaticana, Virgilio Levi, vicedirettore de L’Osservatorio Romano e Giovanni Caprile, firma insigne della Civiltà cattolica.
    Che fossero davvero massoni, Luciani certamente non lo sapeva, ma tutto fa pensare che avrebbe voluto andare a fondo della questione.
    Era convinto, infatti, che le idee rivoluzionarie che attecchivano tra i gesuiti, soprattutto i giovani, spesso sprezzanti vesrso la Tradizione e la Dottrina, rappresentassero un grosso problema per la Chiesa. Anzitutto per le loro innovazioni in campo dottrinale, così ben esemplificate dall’opera del gesuita Karl Ranher, non certo un amante del catechismo; in secondo luogo per i loro cedimenti in campo morale; infine, per la loro apertura al mondo, massoneria compresa.

    http://www.lanuovabq.it/it/papa-luciani-e-la-guerra-di-dottrina-con-i-gesuiti

    1. Ringraziando Maria Cristina per la chiarezza di quanto ha scritto e per il link all’interessantissimo articolo della Nuova Bussola Quotidiana, mi sento in dovere di raccontare sulla vicenda di Papa Luciani un mio personale ricordo . La mattina in cui si diffuse la notizia della sua morte mi trovavo su un tram a Milano e sentii il manovratore che rivolgendosi ad un passeggero che gli stava quasi di fianco disse : – me par gnanca de creder! Na olta che ghe n’era vun bun l’han giamo fat foera ! – (non mi sembra neanche da credere: una volta che c’è n’era uno buono, l’hanno già fatto fuori) . A volte le folle si comportano come mostri senza testa, ma la “gente” , il “popolo” , a cui certamente apparteneva quel tramviere, ha delle intuizioni che fanno davvero riflettere. Ora il Vaticano si sta dando da fare contro certe “voci” ma potrebbe anche essere sempre valido l’antico adagio che recita : “voce di popolo voce di Dio” .
      Mah, posso dire mah?

  3. E voi sacerdoti sareste coloro che hanno a cuore la salvezza delle anime per amore di Cristo?
    E’ gravissimo che responsabili del bene comune stanno non solo zitti ma ne pervertono le menti e l’agire con il loro comportamento, con lo sparare fesserie a raffica.
    La presenza di mali nell’umanità in gran parte è proprio dovuta all’ignoranza della verità.
    Ignoranza dovuta poi al silenzio di coloro, specialmente sacerdoti e vescovi, che conoscono la verità e dovrebbero insegnarla e proclamarla sui tetti.
    Ma il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i fedeli stanno zitti: non tutti ma la maggior parte sì; molti sono i sofferenti, gli spaesati, i titubanti per questa nuova situazione che si sta ampliando a macchia d’olio, mentre i pochi fedeli alla Verità che parlano, vengono silenziati, derisi, calunniati.
    Si ha timore, eppure non si dovrebbe temere nulla consegnando tutto se stessi a Cristo e a sua Madre. Forse manca la continua preghiera, il cibarsi continuo e proficuo del Suo Corpo.
    Permettetemi questo sofferto sfogo.
    Signori vescovi del politicamente corretto perchè teologicamente scorretti.
    Signori capi di una chiesa in uscita per le periferie esistenziali del mondo senza frutti spirituali perché lontani dalla contemplazione del Signore, fonte di un amore ardente.
    -A tale proposito una simpatica postilla per un corretto “uscire”: viene raccomandato l’uso di poveri mezzi di trasporto quali la bicicletta, la filovia, il tram o tutt’al più un’usata utilitaria a imitazione di El Capo e come alcuni vescovi già fanno. Fine della postilla-
    Dottori di un ospedale da campo dove le ferite fisiche, curate al posto di quelle spirituali, restano incancrenite, e il perché lo sapete e non lo dite: avete paura e vi vergognate di parlare in modo forte e chiaro di quella Medicina vera e santa, l’UNICA che guarisce, rigenera e salva.
    Voi non osate più parlare, gridare forte davanti a tutti, della verità di Cristo.
    Verità stravolta a tal punto da affermare che Cristo stesso non è l’unica vera via di salvezza e con satanica misericordia proclamate gioiosamente agli adulteri che la loro situazione di peccato mortale può benissimamente essere vissuta in grazia di Dio. Piano inclinato poi per sdoganare in futuro altre situazioni di peccato.
    E poi un demonio come Lutero viene santificato nonostante le sue bestemmie, la sua vita di peccato, il suo odio contro la nostra santa Chiesa, il Papato, la santa Messa vero sacrificio eucaristico.
    Con la scusa poi della cosiddetta autoreferenzialità (auto.. che? Ma per piacere!) per il dialogo silenziate la Sua parola di verità e con la mente e l’anima obnubilata vi chiedete stupidamente: ma chissà poi cosa voleva dire il Signore, chi può essere certo delle Sue parole!
    Dite: ma questo non l’abbiamo detto noi! E’ vero, ma vi sieste stati zitti, nulla avete fatto per gridare contro questo signor Qualcuno per tali gravi affermazioni, divenendone corresponsabili e confondendo i deboli.
    Possibile che la vostra mente partorisca vuote idee? Non dimora in voi la grazia di stato, lo Spirito di Verità?
    E facendo vostra la parola del carismatico vescovo venuto dalla fine del mondo, desiderosi di avere addosso la stessa puzza delle pecore, le lasciate, con il non riconosciuto peccato, lontane dal buon odore di Cristo.
    Come se le pecore nel passato non fossero mai state seguite, misericordiosamente perdonate nonostante i ripetuti peccati, accolte nell’amore di Cristo e del Padre.
    Allora ascoltate. Vi dò un consiglio: CAMBIATE MESTIERE! A cosa servite? Quello che state facendo lo fanno meglio di voi i nostri cari amici del mondo. Perché imitate coloro che sono nemici di Cristo?.
    Quale dialogo vi può essere con un mondo che odia Cristo e non vuole sentire la Sua parola? Lo volete salvare? Dovete denunciare senza paura i suoi gravi peccati (divorzio, aborto, omosessualità, empietà; non le chiacchiere) e proclamare con forza Cristo Signore e Salvatore, il Suo Amore, nostra salvezza.
    Il vostro sacerdozio, tradito il fine per cui vi era stato conferito è morto per la vostra incuria, lo volete capire? Non serve più a nulla se non a generare poveri infelici, felici traditori di Cristo a cui avete chiuso la Porta del buon Pastore.
    Potreste risorgere, ma non volete: vi manca la Sua forza perché non la volete chiedere.
    Perché non rinnovate il vostro amore per Cristo: esso non è perduto, non rendete inutile il Suo sacrificio.Chissà che la vostra arida vita non si trasformi in grazia.
    Vi assicuro la mia preghiera.

    1. Joseph** ha detto:
      novembre 12, 2017 alle 6:25 pm
      come non condividere tale reale descrizione!
      Però perchè nascondersi dietro mezzi nomi e pseudonimi!
      Il popolo di Dio, militante e sofferente, deve avere nome e cognome.
      Il Signore, nella sua grande compassione per il suo popolo,fa splendere di luce anime umili e laiche; insieme a sacerdoti che si abbracciano alla croce ci indicano la via e ci confermano nella fede.

    2. Caro Joseph**,
      condivido la sua amarezza, ma oltre ai pastori che tradiscono la fede ci sono anche quelli eroici, magari non fanno notizia e operano nel silenzio, ma sono presenti e permettono alla nostra Chiesa di rendere presente nostro Signore Gesù.
      Penso ai tanti parroci alle prese con le difficili situazioni quotidiane, spesso ignorati e lasciati soli…

    3. chapeau.
      Spero tu sia un prete e che in futuro abbia voce in capitolo.
      Anche se noi fedeli laici siamo più liberi, non possiamo fare niente, solo pregare.

      1. Purtroppo non sono un prete, sono una madre di famiglia che ai preti deve la formazione cristiana ed educativa dei propri figli; inoltre la mia famiglia d’origine ha un debito di gratitudine verso la Chiesa: mio nonno era un anticlericale incallito, per un rovescio di fortuna dovuto ad un fallimento, la famiglia ridotta sul lastrico era stata abbandonata da tutti, solo il parroco ha bussato alla porta di casa per portare aiuto, e, non solo aiuto materiale.

    4. meraviglioso, imperdibile questo ammonimento rivolto al’odierna casta dei sacerdoti, oggi quasi tutti pavidi o collusi con la gerarchia apostata e traditrice di Cristo; e don Minutella scrive di meravigliarsi, di non sapersi spiegare perché lo abbiano messo a tacere e poi addirittura scomunicato ? io sarei più propenso a credere che lui lo sappia benissimo chi sono quelli che lo hanno scomunicato, cosa sono in realtà (massoni spudorati, che hanno venduto l’anima al diavolo, al quale vogliono portare in dote il maggior numero di anime possibile) ma voglia tacere per evitare rischi maggiori (“l’accompagnamento” all’altro mondo?). Quantui don Abbondio tra il clero, oggi.

  4. Buonasera a tutti.
    Avete letto gli articoli su “La nuova bussola quotidiana” sulla questione dell’unione gay fra un educatore dell’AGESCI e il suo compagno? Avete visto come Avvenire ha manipolato volontariamente la lettera di don Fragiacomo? Un giornale che spinge ormai da mesi a mutare la dottrina cattolica sulla morale sessuale può essere ancora considerato cattolico? Un giornale che modifica volutamente il testo di una lettera, può essere ancora considerato attendibile?
    Il vescovo Carlo Maria Radaelli non ha preso posizione sul problema, lasciando solo don Fragiacomo. Io e mia moglie ( e molti altri) gli abbiamo scritto una lettera ma non abbiamo ricevuto una risposta nemmeno formale. Voci sostengono che abbia intenzione di indire una riunione invitando tutti coloro che gli hanno scritto. Siamo in attesa…

  5. Mi congratulo con Giusy che ha messo il link de “La Bussola Quotidiana” che riferisce l’agonia di un parroco alle prese con eretici e vigliacchi suoi superiori che non si espongono in sua difesa, che è poi difesa della Chiesa Cattolica. Poiché il parroco avrebbe scritto una lettera, solo citata nell’articolo, consiglierei Marco di pubblicarla. Abbiamo bisogno di testimonianze anche dal basso e non solo dall’alto di Cardinali e Vescovi emeriti.
    Maria Cristina ci dice di Giovanni XXIII che era stato un affiliato Rosacroce. Io lo sentii dire oltre venti anni fa, quando studiavo i materiali Rosacroce del 18° grado, da un 33° Grado della Massoneria, come fosse un fatto normale. In effetti, parliamoci francamente: si può essere massoni, Rosacroce, teosofi e così via, ma se l’appartenenza a gruppi e filosofie non fa cambiare i dogmi e le formule dei Sacramenti, la cosa può sembrare irrilevante. Invece, ciò che sta accadendo è che stanno cambiando le “formule”, le “chiavi”, oggi le chiameremmo le “password”, dei Sacramenti (soprattutto Battesimo ed Eucaristia, che sono fondamentali), in modo che i Sacramenti non causino poi quegli “effetti” determinanti per la nostra salvezza, per i quali sono stati ideati dal Cristo e tramandati dalla Successione Apostolica.
    Voglio spiegarmi meglio: i materiali Rosacroce mi hanno portato poi alla Teosofia, grazie alla quale ho avuto la “conoscenza” delle parti occulte del Battesimo e dell’Eucaristia. Gli stessi materiali del mago inglese Aleister Crowley e dell’Ordo Templi Orientis, nemici del Cristianesimo, mi hanno permesso di conoscere i “poteri” che hanno vescovi e sacerdoti, ottenuti grazie alla loro ordinazione. Pur con questa conoscenza proveniente da fonti anche lontane dalla Chiesa, mai mi sognerei di voler “cambiare” le formule dei Sacramenti, formule che, per come sono state espresse e scritte, sono le “chiavi” che permettono il contatto con la Divinità, anzi con la Trinità, per la nostra salvezza.
    Se, invece, cambio le formule divento un nemico della Chiesa Cattolica del Cristo e, da eretico, un amico di Satana, che vuole distruggere la Chiesa Cattolica e al cui misfatto io parteciperei.
    Sto vedendo che stanno cambiando la formula e l’amministrazione del Battesimo, mentre tenteranno di distruggere quelle dell’Eucaristia. Tutto il resto, matrimoni gay ed altre sconcezze, vengono subito dopo. Poiché, quando si rispetta il Dogma, tutto il resto si sistema automaticamente dopo… Non avendo dimestichezza con i termini in uso nella Chiesa Cattolica, spero di essermi spiegato.

    1. Carissimo Giorgio, e questo l’ha visto? Legga ciò che segue.
      A me occultismo e scientology inquietano molto e non ne voglio sapere ma di lei, caro fratello in Cristo Giorgio, apprezzo e ammiro la sua fatica, la sua sofferenza, il suo impegno per una Conversione autentica e profonda. Lei prova ad essere davvero misericordioso con tutti noi e mai ho letto da parte sua parole irrispettose nei confronti di nessuno di noi commentatori. Chi invece anche su questo blog la attacca con battutine sarcastiche e supponenti, di lezioni di umiltà e autentica compassione per i fratelli in Cristo ne dovrà ricevere purtroppo ancora parecchie. Sia Lodato Gesù Cristo.
      “Breve appunto: Eutanasia e aborto in Vaticano – La testimonianza di un giovane con la sindrome di down” di Fra Cristoforo

      Il 16 e il 17 Novembre, in Vaticano si terrà un convegno dal titolo: “Eutanasia nei Paesi Bassi. Bilanciare autonomia e compassione”. Ovviamente a questo convegno, oltre che l’immancabile Mons. Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, interverranno anche medici apertamente favorevoli all’eutanasia, e all’aborto (http://www.lanuovabq.it/it/vaticano-si-apre-dolcemente-la-porta-alleutanasia).

      Il marciume del Vaticano sta raggiungendo livelli osceni. Tra i relatori vi sarà anche Stefano Semplici (della commissione bioetica dell’Unesco), che parlerà della “necessità di bilanciamento degli opposti (ad esempio pro eutanasia e contro eutanasia), per cui, secondo la logica atea e relativista hegeliana, fra una tesi e un’antitesi non bisogna cercare la verità ma trovare una sintesi. È così che Semplici può giustificare la legge 194 sull’aborto come un buon compromesso e la sentenza del 1975 della Corte costituzionale che “riconosceva il fondamento del principio della tutela del concepito e, al tempo stesso, l’impossibilità di garantire ad esso «una prevalenza totale ed assoluta» rispetto alla volontà e agli interessi di chi è già persona e non solo lo diventerà: la madre”.

      E’ inutile nascondersi dietro un dito. Bergoglio e i suoi accoliti abbracciano e propagano la cultura della morte. Ecco perché proprio Omissis definì Emma Bonino “una grande politica Italiana”. Lei, che è responsabile di più di 10.000 aborti. Per Bergoglio è un grande esempio.

      Vi lascio con un video che vi prego di guardare. Aiuta moltissimo a riflettere. Sarebbe bello che questo video lo guardassero anche Omissis e Mons. Paglia. Questo giovane ha da insegnare a tutti quanti (https://www.youtube.com/watch?v=nCPnVcSIPTY).

      Buona visione.

      Fra Cristoforo”

  6. I politici e loro accoliti ci voglion far credere che vivono in una nuvola e che ogni tanto gli capita di precipitare giù nel Bel Paese a scoprire che qualcosa si sta muovendo. Questa volta scoprono , che ci sono dei contatti tra Chiesa e Massoneria. Contatti “pour parler” ovviamente, perché poi ognuno rimane della propria idea. E molti purtroppo credono a questa favola e si convincono che se ne può parlare perché è solo un esercizio dialettico.
    Padre Pio al riguardo non era per niente riguardoso , o fintamente sorpreso, e andava giù dritto senza remore affermando che la massoneria era già arrivata alle pantofole del Papa, nel suo caso Giovanni XXIII.
    Questo più di 50 anni fa , ora si tratta di vedere se per caso la massoneria non si sia preso tutto l’abito del papa con annesso Vaticano al completo (o quasi).
    Per capire basta guardare i fatti. Ecco cosa vogliono i massoni:
    1) Ecumenismo
    2) Multiculturalismo
    3) Ambientalismo ( quello in senso malthusiano di riduzione della popolazione con ogni mezzo incluso aborto e eutanasia , e se qualcuno non crede a questo si informi);
    Cosa si predica senza soste in Vaticano ?
    Ma ecumenismo, multiculturalismo e ambientalismo.
    Possibile che siano sfuggite le comunicazuini fotocopia di Obama e Francesco in caso di attentati di matrice islamica..
    L’Ecumenismo è il nuovo vangelo e per l’ambientalismo c’è un enciclica e la sciagurata proiezione di leoni e coccodrilli sulla facciata di san Pietro. Finanziata da chi ? Ma dalla Banca Mondiale ovviamente.
    Bene, ognumo poi si potrà liberamente convicere che dietro questo non ci sono né Isis e né Osiride.

    1. Appunto caro Vittmarr, basta guardare al programma dei massoni e vedere che questo e’messo in atto esattamente dallaChiesa cattolica di oggi.
      Secondo i massoni esiste un Dio, ilGrande Architetto, ma tutte le religioni storiche sono relative, I do g mi sono assurdi, bisogna promuovere fratellanza, liberta’, umanitarismo.
      La Chiesa cattolica era avversata dai massoni perche troppo dogmatica:dogmi quali la Trinita’,l’Incarnazione, il.sacrificio della Croce, l’Eucarestia sono inaccettabili per I massoni.
      Ma le buone intenzioni, la liberta’ la fratel l a nza, l’umanitarismo questo I massoni lo promuovono.

  7. NOTIZIONA STRAORDINARIA

    Cari Confratelli Fannulloni,
    Il Romano Pontefice Papa Francesco, all’Angelus di questa mattina, ha insistito sulla necessità delle opere per entrare nel Regno dei Cieli.
    Ciò dimostra che il Papa NON E’ LUTERANO (almeno quest’oggi; domani è un altro giorno e si vedrà).
    Sua Santità ha inoltre fatto presente che dal Regno si può essere esclusi, con ciò NEGANDO L’APOCATASTASI e implicitamente CONFERMANDO L’INFERNO.
    Non so se per pettegoli e maldicenti ciò sia una bella o una cattiva notizia. Se ho turbato le vostre chiacchiere, me ne scuso!
    Fraternamente saluto!

    1. PS Dimenticavo.
      Il Santo Padre ha anche invocato l’aiuto della Madonna in chiusura. Ulteriore indizio che non è luterano.
      Bella lì!! *

      *espressione utilizzata per confermare ai dubbiosi la mia giovane età, raga!

      1. Caro spettro,
        come dici tu stesso, OGGI Bergoglio non è luterano.
        Il vero problema è che lo è nella maggior parte degli altri giorni dell’anno.
        Certo è davvero grandioso avere un papa con un disturbo dissociativo dell’identità.

      2. Il papa da tempo dice una cosa e il suo contrario. Le dottrine sono cose da rigidi, la vita è più importante! Se un giorno gli va di dire che le opere sono importanti, e un altro gli va di fare il luterano, perché dovrebbe trattenersi? E’ l’innarrestabile flusso della vita! Non esiste al mondo nulla di certo, tranne che il papa può tutto, perché lo spirito gli suggerisce sempre cose nuove, e poi si addormenta tranquillo, come un bimbo! Ricorda i quattro criteri di Bergoglio “Il tempo è superiore allo spazio… l’unità prevale sul conflitto, la realtà è più importante dell’idea, il tutto è superiore alla parte.”
        Credo che, dopo quattro anni di pontificato, ci sia il ragionevole dubbio su quanto sia inaffidabile papa Francesco nelle sue affermazioni tradizionali. Può affermare oggi una cosa e l’opposto il giorno dopo. Si tratta di una strategia per iniziare dei processi, perché ritiene suo compito rimodellare la chiesa cattolica a sua immagine e somiglianza, riprendendo ciò che lui ritiene la “rivoluzione interrotta” del Vaticano II. Le singole affermazioni ortodosse che fa ogni tanto sono solo fumo negli occhi. Il vero pensiero di papa Francesco è quello delle “novità” che il suo spirito gli suggerisce.
        http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

      3. Ma poi mica abbiamo bisogno di lui e delle sue eresie per essere confermati nella fede. Abbiamo Benedetto XVI😀 Viva il Papa! Viva il Papa! 👏👏👏👏 Santità, anche gli spettri le baciano la sacra pantofola, sono abituati!😂

        1. Vero! QC bacia le pantofole di qualsiasi Papa, dell’Abbè Tosatti e di ogni Confratello Fannullone. Tra questi ultimi, scelgo i più infimi come te per lavare loro i piedi in ginocchio e poi mettere le pantofole e baciarle: maggiore la mia umiliazione, maggiore il mio gradimento presso il Signore.

      4. Però non ha spiegato perché le vergini sagge non hanno ceduto un po’ di olio alle vergini stolte. Forse perché è un cattivo esempio per la gente di poca fede che crede che per “salvarsi” basti dare un piatto di minestra , una tantum, ad un immigrato nullafacente?

  8. Da Siracusa vi mando un cordiale salito. Ero oggi presente al intervento di Mons. Staglianò. Un vero disastro. In mio vicino, massone della Sicilia, spegavo il discorso del Vescovo di Noto simile a uno del comico B…

  9. Da sempre ho saputo e conosciuto, sull’inconciliabilita’ tra Fede Cristiana e Massoneria. L’iscrizione alle associazioni massoniche era proibita dalla Chiesa e considerata peccato grave a cui veniva sanzionata la scomunica.
    Ora, la neo chiesa bergogliana, dopo aver sdoganato le idee massoniche, ne intensifica i rapporti e il dibattito procede a vele spiegate.
    Preghiamo.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

    1. Buongiorno. Non comprendo cosa significhi ” sdoganare le idee massoniche “.
      Però ti assicuro su un punto: se chiedi a 100 massoni in cosa consiste la massoneria, otterrai 100 risposte diverse tra loro.
      Tutti, però, concorderanno su un punto e cioè che ogni massone ” lavora” per allontanare il pregiudizio ed il preconcetto.
      Cordialità

  10. Amico Tosatti, non entro nel merito della massoneria perché anch’io, come il vescovo Stagliano’ , devo riconoscere di non saperne nulla, ma mi pongo una domanda : a che servono queste iniziative?
    ” Cerchiamo più ciò che ci unisce che ciò che ci divide” è una celeberrima espressione di Giovanni XXIII; ma lui la disse in circostanze e con finalità ben precise, non come un principio generale adatto ad ogni caso. Io credo che se prendessimo a caso due persone, gratta gratta e con un po’ di buona volontà, potremmo sempre trovare che hanno qualcosa in comune… Ma ciò non toglie che rimangano due persone diverse e magari piene di profondi contrasti. Pertanto anche se l’incontro terminasse , com’è molto probabile , coi proverbiali tarallucci e vino , la massoneria rimarrà la massoneria, e la Chiesa rimarrà la Chiesa.

    Buon pranzo!

    1. P a re che Giovanni XXIII sia stato affiliato alla massoneria quando era ancora Nunzio in Bulgaria.
      Dico pare, perche’in questo generr di c ose non esiste certezza, ma se volete approfondire l’argomento troverete molti riscontri.

      1. Maria Cristina, questo lo dice lei ma che prove ha? Personalmente ho grandi difficoltà ad accettare che il pacioso Giovannone da Sotto il Monte fosse un massone. Ma anche se l’avesse fatto sono intimamente convinto che l’avrà fatto tatticamente per aprirsi l’accesso a qualche lobby che possedeva le chiavi di qualche porta che aveva urgenza di aprire per un fine di bene.
        Comunque il candore di Angelo Roncalli non ha nulla a che vedere con le astuzie di Mario Bergoglio.
        Mi risponderà che questo lo dico io. Certo, ma con convinzione!

        1. Perche’ , scusi,DEUTERO AMEDEO, i massoni non possono essere buoni e paciosi? Giovanni XXIII non poteva essere contemporaneamente buono e pacioso e massone?
          O anche intelligenti e geniali? Mozart era massone. Buono e geniale
          Non e’ che tutti i massoni siano come Licio Gelli ambiziosi e cattivi.
          Io non demonizzo affatto i massoni che possono essere buoni, paciosi, geniali., eroici. Alcuni persino eroi del Risorgimento : Mazzini , Garibaldi.
          La Nazione Americana e’ stata fondata dai massoni: Washington e gli altri presidenti americani.
          Non parliamo della Francia dove tutti i piu’ grandi scrittori ed intellettuali furono massoni: da Victor Hugo in poi.
          Semplicemente il cristianesimo e’ tutt’ altra cosa dalla Massoneria. Loro credono nel G.A.D.U ( Grande ARCHITETTO DELL’ Universo) noi in Gesu’ Cristo.
          Che nulla si anteponga a Gesu’ Cristo, Cristus vincit, Cristus regnat, Cristus imperat.Questo un massone non lo sottoscrivera’ MAI.

          1. Ecco, appunto:
            NIHIL AMORI CHRISTI PRAEPONERE.
            (Regula S. Benedicti : Quae sint instrumenta bonorum operum – cap. IV , 21)
            Da un uomo che a 10 anni scriveva : – voglio essere santo- e che da seminarista chiedeva perdono a Dio per essersi distratto durante la recita del Rosario non posso pensare che ci siano state collusioni con dei dichiarati nemici della Chiesa.
            Però….. tutto è possibile.

      2. Del resto pare che fossero massoni il card. Paul Marcinkus ed Annibale Bugnini. Il primo potentissimo deus ex- machina dello IOR sotto Paolo VI e GPII. Il secondo artefice del Novus Ordo Liturgico ed esiliato dallo stesso Paolo VI in Iran.
        La massoneria ha sempre avuto fra i suoi membri anche vescovi e cardinali.
        Il problema è’ se ormai l’ infiltrazione massonica sia arrivata alla carica piu’ alta.

        1. Già: pare…..

          La calunnia è un venticello
          Un’auretta assai gentile
          Che insensibile, sottile,
          Leggermente, dolcemente,
          Incomincia, incomincia a sussurrar.
          Piano, piano, terra terra,
          Sottovoce, sibilando,
          Va scorrendo, va scorrendo
          Va ronzando, va ronzando
          Nell’orecchie della gente
          S’introduce, s’introduce destramente
          E le teste ed i cervelli
          Fa stordire e fa gonfiar.
          Dalla bocca fuori uscendo
          Lo schiamazzo va crescendo,
          Prende forza a poco a poco,
          Vola già di loco in loco,
          Sembra il tuono, la tempesta
          Che nel sen della foresta
          Va fischiando, brontolando,
          E ti fa d’orror gelar.
          Alla fin trabocca e scoppia, si propaga, si raddoppia,
          E produce un’esplosione
          Come un colpo di cannone,
          Come un colpo di cannone,
          Un tremuoto, un temporale,
          Un tumulto generale
          Che fa l’aria rimbombar.
          E il meschino calunniato,
          Avvilito, calpestato,
          Sotto il pubblico flagello,
          Per gran sorte va a crepar.

          Da: Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

          1. Mino Pecorella, fu ucciso . Aveva pubblicato una lista dei prelati massoni in Vaticano.
            Non so se le sue furono calunnie o no. Certo per lui la calunnia non fu un arietta assai gentile visto che lo porto’ alla morte.

          2. Magnifico brano, ma inattuale. Oggi si scatenano tremuoti immediati sparando cannonate sul web! Non c’è bisogno del venticello iniziale…

          3. Gioele Magaldi, massone di un certo rango, comunque sicuramente informato, lo ha affermato nel suo libro “Massoni” ed in tante altre occasioni. Come per gli altri nomi, ha detto che è disposto a far vedere i documenti, depositati presso un notaio londinese, se richiesto da un certo numero di persone, e di un certo livello (nel senso di familiari, ministri, cardinali, ecc…). Ha, orgogliosamente, affermato che Roncalli era un massone progressista-come lui- e iniziato prima a Costantinopoli e poi in un altra super loggia di matrice rosacruciana a Parigi. Non sono spesso d’accordo con magaldi, ma non è cialtrone. E non parla a vanvera. Proviene da una famiglia di lunga appartenenza massonica. Analisi magari non condivisibili, ma basate su dati reali. Non so….forse si è sbagliato, chissà. Familiari, postulatori della causa di canonizzazione, vaticano, vescovo di bergamo, ecc.. potrebbero chiedergli conto di quanto ha affermato. Perché non lo hanno fatto? Spero non perché, come ha sottolineato magaldi, Roncalli era massone e “in vaticano lo sanno tutti”.

  11. Beata A. C. Emmerick

    “Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa… Ma Dio aveva altri progetti”. (22 aprile 1823)

    Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo… fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio (San Paolo, 2 Ts 2, 3-4)


    Fonte: https://lucechesorge.org/2016/02/24/la-falsa-chiesa-e-le-profezie-della-beata-emmerick/

  12. “Dimmi con chi vai e ti diro’ chi sei”

    … vale sempre.

    …ovviamente vale se uno “va” senza la volontà di convertire.
    Col diavolo non si discute. Si sta alla larga. Punto.

  13. Beh che dire… tutta questa faccenda dimostra solo una cosa: che oggi, nel clero, c’e’ un livello di demenza tale che fa sembrare la Chiesa una specie di ricovero per vecchi deficienti. D’altra parte e’ pur vero che il resto della societa’ non e’ esente da questo processo di dementificazione. La cosa preoccupante e’ che poi si credono perfino intelligenti, cioe’ oltre alla demenza aggiungono il peccato di arroganza. Ne abbiamo esempi oramai a iosa, anche qui sopra con il trolletto che gioca a fare lo spettro (forse si allena per quando dovra’ presentarsi al suo padrone…) e ne spara una ogni cinque minuti, pensando pure di essere divertente.

    1. Cicciobello, se hai qualcosa di specifico da dirmi, fallo in modo circostanziato. Se no, prendi pure il tuo inciso demente e arrogante e fanne quell’uso che sai ti suggerirei soavemente all’orecchio se potessi prendertelo delicatamente tra due dita. Saluti.

        1. Gia’. E ci e’ cascato in pieno a quanto pare. E’ bastato fare un vago accenno e si e’ acceso come un cerino.
          Del resto crollare al primo accenno di scossa e’ il destino di tutte le case costruite sulla sabbia.

          1. Non so quale aplomb abbiate mai visto nella mia condotta, ma se vi fa piacere crederlo per spettegolare un pò, fate pure. Oggi è domenica e meritate anche voi qualche carota.

  14. E papa Bergoglio, che ha scelto il card Kasper tra i suoi consiglieri spirituali per via della sua teologia ginocchioni, ops, in ginocchio, che ne penserà mai? Ah, se qualcuno potesse chiederglielo. È il momento delle domande, lo assicura il buon Spadaro. Se almeno un personaggio super partes potesse accostarsi al Sommo Pontefice, che so, uno Scalfari….

  15. Caro Direttore:
    Credo che questo è il momento nella Chiesa cattolica per riflettere quello che l’unisce e separa da Satana.
    Ma come Arturo Sosa Abascal il capo della Compagnia – di Gesù o di Satana, non si sa – affermò, “Abbiamo fatto figure simbólicas, como il diavolo, per esprimere il male”, perché credo che ha rovinato quello dialogo e riflessione di quello che unisce e separa alla Chiesa di Satana.
    Per certo, se come dice Arturo Sosa Abascal il diavolo è una figura simbolica per esprimere il male: Dio o è ignorante o peggio, è bugiardo, o suolo è un’altra figura simbolica per esprimere il bene.
    Saluti.
    Intervista Arturo Sosa Abascal. El Mundo, 31 maggio di 2017:
    http://www.elmundo.es/papel/lideres/2017/05/31/592d806d268e3e1a7c8b476c.html

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