CHARLIE GARD. LA CHIESA DI ROMA E LA PROFEZIA CHE NON C’E’ STATA.

Marco Tosatti

Un comunicato della Pontificia Accademia per la Vita tratta del dramma di Charlie Gard,  e dei suoi genitori. Lo riportiamo così come lo ha dato la Radio Vaticana:

“La vicenda del piccolo bambino inglese Charlie Gard e dei suoi genitori colpisce tutti noi per il carico di dolore e di speranza che ci consegna”. Così mons. Vincenzo Paglia che assicura la sua vicinanza ai genitori e a quanti “lo hanno curato e hanno lottato con lui”. Per loro, e per quanti sono chiamati a decidere del loro futuro, si legge nella dichiarazione del presidente dell’Accademia per la Vita, “innalziamo al Signore della vita una preghiera perché nulla vada perduto”.

La Conferenza Episcopale Cattolica di Inghilterra e Galles, si legge nel documento, ha “emesso un comunicato che anzitutto riconosce la complessità della situazione, il dolore straziante dei genitori, la ricerca del bene per Charlie messo in campo da tutti i soggetti coinvolti”. Il testo, prosegue mons. Paglia, “ribadisce inoltre che non si può mai porre in essere alcun gesto che metta fine intenzionalmente a un’esistenza umana compresa la sospensione della nutrizione e dell’idratazione”. Al tempo stesso, prosegue il presule, vanno purtroppo “riconosciuti anche i limiti di ciò che si può fare, certo dentro un servizio all’ammalato che deve continuare fino alla morte naturale”.

Riprendendo la Evangelium Vitae di San Giovanni Paolo II, mons. Paglia, sottolinea che “dobbiamo compiere ogni gesto che concorra alla sua salute e insieme riconoscere i limiti della medicina”, va perciò “evitato ogni accanimento terapeutico sproporzionato o troppo gravoso”. Inoltre, riprende il presidente della Pontificia Accademia, “va rispettata e ascoltata anzitutto la volontà dei genitori e, al contempo, è necessario aiutare anche loro a riconoscere la peculiarità gravosa della loro condizione, tale per cui non possono essere lasciati soli nel prendere decisioni così dolorose”.

“Quando l’alleanza terapeutica tra paziente (in questo caso i suoi genitori) e medici si interrompe – conclude mons. Paglia – tutto diventa più difficile e ci si trova obbligati a percorrere l’estrema ratio della via giuridica, con i rischi di strumentalizzazioni ideologiche e politiche sempre da evitare e di clamori mediatici talvolta tristemente superficiali”.

Mi hanno lasciato una sensazione strana, queste parole. La prima cosa che mi è venuta in mente  che d’ora in avanti bisognerebbe cambiare la dicitura dell’ Accademia: “Pontificia Accademia per la Vita, sì, ma…”. Poi mi sono venute in cuore le cose che da un’Accademia, cattolica, avrei voluto sentire.
Avrei voluto sentire dire, e magari con forza e dolore, che a fronte della volontà e della possibilità dei genitori di provare a salvarlo è mostruoso che la vita di un bambino sia decisa a maggioranza (!) in un aula di esperti legali.
Avrei voluto sentire dire che comunque la si voglia mascherare, si tratta di una condanna a morte.
Avrei voluto sentire dire che accettare come un dato di fatto che un tribunale decida chi vive e chi muore, e come, è un qualche cosa che fa rabbrividire.
Avrei voluto sentire profeticamente che chi crede nell’amore e nei miracoli, la Chiesa, è al fianco dei genitori, anche in una battaglia disperata.
Avrei voluto sentire che uccidere la speranza con la legge è tremendo, e apre la strada a un futuro di piccole, grigie sentenze di morte burocratiche.
Avrei voluto sentire l’angoscia, e il dubbio, se sia giusto che della vita dispongano tribunali ed estranei, anche contro l’amore dei parenti.
Avrei voluto sentire, nel giorno triste della vittoria dei burocrati, dei legulei e della morte, un sussulto di profezia. Ma evidentemente era già stata spesa tutta per i migranti e le Ong.

149 commenti su “CHARLIE GARD. LA CHIESA DI ROMA E LA PROFEZIA CHE NON C’E’ STATA.”

  1. Che Chiesa vogliamo avere con vescovi del genere ? Leggete dopo aver ascoltato il video

    https://youtu.be/Uv2VGbLSJao

    AVVISO URGENTE AI TANTI CHE HANNO SEGUITO LA VICENDA DEI PARROCCHIANI DI SAN GIOVANNI BOSCO

    IL VESCOVO HA RISPOSTO!
    Sì, HA RISPOSTO!
    SEMBRA INCREDIBILE, EPPURE HA RISPOSTO!
    NON POTEVA NON FARLO!
    VESCOVO DELL’ACCOGLIENZA, “PADRE DI TUTTI”, CON LA SUA CASA SEMPRE APERTA, VESCOVO AMICO DI TUTTI, DAI PROFUGHI AI MUSULMANI, SCELTO DA PAPA FRANCESCO PER IMPIANTARE A PALERMO LA CHIESA DELLA MISERICORDIA.
    HA RISPOSTO!
    SEMBRA UN SOGNO!
    HA DATO FINALMENTE UN CENNO, HA TESO LA MANO.
    INFATTI HA COMUNICATO CHE ENTRO STASERA SCATTERA’ DENUNCIA PENALE VERSO QUESTO PRESIDIO DI FEDELI CHE HANNO ATTESO LA SUA MANO PATERNA.

    Domanda: Che omicidio hanno fatto questi parrocchiani per denunciarli a livello penale? Siamo in mano a Satana grandemente

  2. Non abbiamo mai inteso che il Signore ha detto: tornate a me con tutto il cuore ed io tornerò a voi”? Non voglio parlare dell’argomento Charly, è stato già detto tutto…tuttavia mi accorgo di quante belle menti e quanti bei cuori ci sono nella chiesa( mi riferisco ai messaggi che ho letto) e non posso non gioire di questo. Tutti dobbiamo rovinarci le ginocchia a furia di pregare…Torniamo a fare l’eucaristia quotidiana perché solo Gesù può cambiare il nostro cuore…Davanti agli scandali e alle ferite che riceviamo e che facciamo…facciamo come Gesù nel getsemani…preghiamo più intensamente…Tuttavia ,quando un vescovo fa più danni della grandine, diventa difficile scindere l’uomo dal prelato. Avere sempre il massimo rispetto per il principe della chiesa ma considerare l’uomo con tutti i danni che fa.
    Paglia è uno di questi
    .vorrei che ti arrivassero queste mie parole:Caro Paglia, prega di più e parla di meno….come vescovo ti rispetto , mi prostro e ti bacio l’anello e sai che lo faccio, ma come uomo ti considero un menzognero…non sei credibile…mi dispiace ma è così …come una volta ti dissi fuori dal duomo..” sii per loro Padre come io lo sono di te” te lo ricordi? Era giovedì santo…
    Ora ti dico : .convertiti e credi al Vangelo …te lo chiedo in nome di Dio! Non sei un politico, ma sei stato chiamato a servire la chiesa di Gesù Il Cristo ! Hai perso il senso di quale grazia ti sia stata fatta! Io non sono nessuno, so solo che sono un battezzato e per questo posso parlare…ti rinnovo ancora la mia esortazione , bastano già le culture di morte a farci soffrire, non ci serve che anche voi ci ferite, perché, per dirla come l’apostolo: quando un membro soffre, tutto il corpo soffre.
    E la chiesa, tutti noi, siamo già un bel po sofferenti.
    Consolate, consolate il mio popolo e dite a Gerusalemme che è finita la sua schiavitu…
    Torna ad annunciare la salvezza è la liberazione operata da Gesù per mezzo della Sua passione morte e risurrezione! Che tutti siamo amati di mare unico e che tutti siamo preziosi agli occhi di Dio! Il nostro Dio è il Dio della vita che dona la vita! Davanti a questo non ci sono più compromessi con nessuno…
    Tu questo dovresti tornare a fare! Per il tuo e per il nostro bene.
    Scusate se mi sono permesso.
    Buona giornata a tutti.

  3. Dice il monsignore fan di Marco Pannella: “va rispettata e ascoltata anzitutto la volontà dei genitori e, al contempo, è necessario aiutare anche loro a riconoscere la peculiarità gravosa della loro condizione, tale per cui non possono essere lasciati soli nel prendere decisioni così dolorose”. Ora, considerato che i genitori, ancorché lasciati soli, una decisione l’hanno comunque già presa, e cioè di farsi “restituire” il bambino, cosa sarebbe cambiato se i genitori non fossero stati lasciati soli? O forse per il grande ammiratore di Pannella la decisione degli sventurati genitori di Charlie è sbagliata e quella giusta sarebbe stata invece di essere contenti di lasciare ammazzare il loro bimbo dai boia del prestigioso Great Ormund Hospital?

    1. Bravo Domenico, purtroppo il tuo commento è drammaticamente corretto e appropriato. Che il Signore Protegga quel Piccino e illumini i cuori cinici.

  4. “il Gemelli o il Bambin Gesù disposte ad accogliere Charlie per potergli dare vita”
    Lo ha dichiarato don Carmine Arice, Direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei e membro della Pontificia commissione per le strutture sanitarie: “il Gemelli o il Bambin Gesù, o altre strutture simili, sarebbero ben disposte ad accogliere questo fanciullo per potergli dare vita”

    Bene, ora non si perda tempo: la Santa Sede faccia tutti i passi necessari per garantire al piccolo Charlie le cure necessarie e, come ha detto Bergoglio, “non si trascuri il desiderio dei loro genitori di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo”

    Meglio tardi che mai. Ed ora continuiamo a pregare. Imploriamo da Dio e dalla Sua Santa Madre le più abbondanti grazie Celesti.

  5. Lo spirito di Pannella aleggia in Vaticano, vien quasi da dire amaramente…

    Non escluderei in modo assoluto che lo Spirito Santo abbia fatto le valigie per migliori lidi, essendo ignorato e firse essendo insanabile il progetto perché resti tale con Bergoglio, messo in tal posto di comando proprio per questo.

    Se sappiamo che, infine, non praevalebunt, non sappiamo in quale modo, a qual prezzo..

  6. All’Angelus di oggi non mi risulta che il pontefice abbia menzionato la vicenda Charlie: prendiamo atto che il limite massimo verso il quale Bergoglio può spingersi è un tweet serale, giunto dopo che il centralino di Santa Marta è stato intasato per tutto il giorno da centinaia di fedeli disorientati e sgomenti per il suo “rumoroso silenzio”.

    Il fatto paradossale è che in questo Angelus, Bergoglio ha parlato di se stesso senza rendersene conto, scagliandosi contro i “cristiani che hanno i piedi in due scarpe” e ammonendo che “o si sta con Gesù o con lo spirito del mondo”. Da fedele in cerca della Verità, con tutta l’umiltà possibile e senza superbia o rancore, vorrei domandare al Papa: “Santità, nella vicenda del piccolo Charlie, lei da quale parte si è schierato? Gesù sarebbe rimasto in silenzio?”

    1. Chiedendo a Bergoglio, presumibilmente non si hanno risposte (vedi dubia) o se ne hanno ambigue (amoris laetitia).

      Ed il contenuto del twitter, oltretutto tardivo , dice fin troppo.

  7. Sono semplicemente una mamma e non ho competenze giuridiche o diplomatiche, quindi posso solo pregare e offrire al Signore le mie giornate, il mio lavoro, le mie fatiche e le mie gioie per la salvezza di Charlie ( e di questa umanità che ne ha infinitamente più bisogno di lui, che è innocente ed è gia salvo). Ma possibile che in un paese che pullula di clandestini, dove il governo riesce a raggirare un popolo per approvare unioni contro natura, programmi scolastici che distruggono l’equilibrio e la salute dei nostri figli, e, tra non molto, la possibilità di comprarsi i figli, non riesca a trovare un modo per trasferire in Italia un bambino che clandestino non è? Scusatemi se sono sempliciotta e molto terra terra, ma sono indignata x questa vicenda: qui si tratta di Charlie, innanzitutto, ma anche dei nostri figli, specie se disabili.

    1. Lei ha centrato il problema, cara signora.
      Non è che NON E’ POSSIBILE, il problema è che NON SI VUOLE. Non c’è volontà.
      Charlie DEVE essere ucciso (come un sacrificio umano) per affermare la PROPRIETA’ dello Stato dei corpi.

      1. Continuiamo a pregare ed offrire quello che possiamo ed imploriamo a voce alta “Vieni Signore Gesù”. Questo mondo fa paura e tante persone, che magari frequentano giornalmente la Santa Messa, nemmeno se ne accorgono…

  8. OGGI, 1 LUGLIO, OFFRIAMO INSIEME IL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’ PER LA GUARIGIONE DI CHARLIE!!!!!

    Offerta del Sangue di Gesù per gli infermi

    1- Gesù, Salvatore nostro, Medico divino che guarisci le piaghe dell’anima e quelle del corpo, Ti raccomandiamo (nome dell’infermo). Per i meriti del tuo Sangue Preziosissimo degnati di ridargli la salute.
    Gloria al Padre..

    2- Gesù, Salvatore nostro, sempre pietoso verso le umane miserie, Tu che sanasti ogni tipo di infermità, abbi compassione di (nome dell’infermo). Per i meriti del tuo Sangue Preziosissimo Ti preghiamo di liberarlo dalla presente infermità.
    Gloria al Padre..

    3- Gesù, Salvatore nostro, che hai detto “venite a me, voi tutti che siete afflitti ed io vi ristorerò” ripeti ora a (nome dell’infermo) le parole udite da tanti ammalati: “alzati e cammina!”, affinchè per i meriti del tuo Sangue Preziosissimo possa subito correre ai piedi del tuo altare a ringraziarti.
    Gloria al Padre..

    Maria, salute degli infermi, prega per me.
    Ave Maria..

  9. Che Bergoglio abbia scritto un twitter di 45 caratteri per questo bambino, senza nemmeno nominarlo per nome, come se fosse un tabu’, e a giochi oramai fatti non e’ un “farsi sentire” e tanto meno motivo di rallegramento, ma al contrario e’ un modo profondamente ipocrita per scrollarsi di dosso a livello mediatico (cio’ che a lui interessa) l’accusa di essere stato in silenzio, direi addirittura pilatesco, e nei modi, anche volgare e insultante. Altro che rallegrarsi. La toppa molto, molto peggio del buco.

    1. Postato alle 20:31 del 30 giugno 2017

      “Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d’amore che Dio affida ad ogni uomo”

      Direi meno del minimo sindacale per un papa… Ben diverso il peso delle parole (da scolpire nella pietra) usate dal Card. Carlo Caffarra, come abbiamo letto dal post di Nemo ( 8:42). Questo è il quanto, dopo esserci stato tirato per i capelli dalla piccoletta (di statura) neo mamma Giorgia Meloni. Forse non si voleva pronunciare sull’argomento (chi sono io per giudicare?) e dopo che l’ineffabile mons. Paglia con la coda di paglia aveva ampiamente parlato al riguardo. Proprio una figura di m…a!

      1. DOVEVA TUONARE IL PAPA COME HA FATTO CAFFARRA, NON NASCONDERSI DIETRO UN TWEET SOCIOLOGICO, A SIPARIO CHIUSO.

      1. grazie per chiamarlo come si merita: bergoglio e non papa – c’e’ una procedura che si deve seguire per rimuovere un papa dalla sua posizione o bisogna attendere sino a quando Il Buon DIO se lo porta via? E’ certo che bergoglio sta facendo di tutto per distruggere la Madre Chiesa – it’s absolutely necessary to get him to step down and return to where he came from – he’s a hypocrite of the highest caliber

  10. Il tweet di Papa Francesco? Ci saremmo aspettati qualcosina di più e tutto, con maggiore tempestività. Per grazia di Dio, il Cardinal Caffarra, ha parlato come un vero Cristiano deve parlare, senza compressi o ipocriti calcoli mondani, senza sbandare a destra o a sinistra. Timone al centro e avanti tutta. Gesù è il Vincitore, a Lui la gloria, la lode, l’onore e la potenza nei secoli eterni. SIA LODATO GESÙ CRISTO!.

  11. Faccio presente
    (in questa notte di preghiera e di dolore per Charlie ed i suoi genitori)
    che in questo thread non sono presenti i “soliti” fan della “nuova chiesa”.

    E’ sintomatico.
    Essi non agiscono se prima non c’è un preciso comando.
    Ed allora vilmente tacciono.

    Poi qualcuno -spadaro o chi per lui- detterà la linea ed indicherà le cose da dire.

    Persino l’ansa è stata sorpresa dal tweet di Bergoglio.
    Alle 8 e mezza ha cinguettato (quanto ambiguamente lo sa solo Iddio) ed alle dieci ancora non era stato riportato…..

    Nei regimi funziona così: si tace, si aspetta.
    Non per la cristiana virtù della prudenza.
    Ma per agire solo dopo i precisi comandi dei vertici.

    Ogni sètta funziona così.
    E gli adepti son tutti uguali. Tutti

  12. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Il-caso-di-Charlie-Papa-Francesco-difendere-la-vita-anche-nella-malattia-66fa0f40-e89b-4ece-b47d-64389de66b7c.html

    Alla fine ha fatto un commento (velato), calcisticamente parlando allo scadere dei minuti di recupero. Di questi tempi anche una cosa doverosa come questa la salutiamo come un evento… Ovviamente in questi casi Bergoglio esibisce una gran dose di prudenza, cosa che mette da parte, per esempio, quando si reca a Lampedusa ed esclama “Che vergogna”, oppure quando a Napoli urla a squarciagola “La corruzione puzza”. Cosa vera, ma anche l’eutanasia ha un fetore nauseabondo, meritevole della più severa condanna.

    1. tu questo lo capisci, come tanti noi,…. ma se bergoglio non ce l’ha nel cuore, non puo’ capirlo – he’s a hypocrite of the highest caliber and unfortunately we can’t get rid of him because he’ll be there until GOD decides to do so…very sad for our beloved Mother Church

  13. Chiedo se fra chi partecipa a questo blog qualcuno può fare qualcosa o intervenire, perché a zapping, trasmissione di radio uno condotta dal radicale loquenzi, hanno fatto una campagna pro eutanasia e pro morte del piccolo Charlie, dove il professorone intervistato, senza alcun contraddittorio, ha definito il Piccolo Charlie “una larva”!!!!!! Ma è possibile che una radio pubblica possa permettersi tanto? Vi invito a risentire la trasmissione in broadcast o altro mezzo. Io sono sconvolta!!!! Ma dove sta andando il mondo?

    1. Ho sentito solo in parte la trasmissione ‘Zapping’. Il cosiddetto esperto intervistato (non ricordo il nome, mi dispiace) ha cantato peana ai DAT, senza alcun contraddittorio, contraddicendosi non poco sul ruolo dei genitori (paragone Englaro-genitori di Charlie). Ma questo, tutto sommato, mi interessa relativamente: è tipico del mondo essere secolarizzato. Quello che addolora e lascia sempre più perplessi è l’atteggiamento della Chiesa nelle sue più alte autorità. Gesù ha detto ai suoi Apostoli che li ha presi dal mondo, ma che non appartengono più al mondo. Ora, invece, c’è una rincorsa a collocare sempre più profondamente l’uomo dentro la storia, impedendogli così l’accesso a verità aventi carattere assoluto in modo che la fede e la ragione risultino conoscenze senza fondamento, approssimative, mutevoli o, nel migliore dei casi, frutto di interpretazione.
      Per quanto riguarda, invece il Cardinale Sarah, ricordo per chi non lo avesse visto che la copertina del Catholic Herald (UK) del 23 giugno lo ha definito “the most dangerous man in Christendom” e si chiedeva perché mai questo Cardinale così umile e mite ‘terrificasse i suoi nemici’.

      1. Il kapo argentino sta eliminando a ritmo accellerato ogni Autentico Cattolico, presto toccherà a Mons. SARAH ed è angosciante che nessuno riesca a fermarlo. Con tutte le nomine a sua immagine e somiglianza che ha fatto a breve brevissimo, della Santa Chiesa non resterà nemmeno il ricordo. Aggiungo un pensiero sul Piccolo Charlie….a me fa tanta tristezza che si riesca ad accettare senza dolore e sgomento che un Bimbo disabile, un Angioletto ancora più Caro a Nostro Signore, possa essere definito una “larva” mi dispiace è intollerabile, ma ci rendiamo conto? Come si può arrogarsi il diritto di decidere quale Vita è Degna e quale no? Se avessi i mezzi io avrei fatto una azione contro radio uno.

  14. Questo bimbo diventerà il simbolo della lotta all’eutanasia!
    Infatti qui non è in gioco solo la sua vita, ma la vita!
    Nel frattempo, oggi, un milione di bambini sono stati uccisi nel ventre materno…

  15. Le ultime notizie da UK 🇬🇧 sono che i medici qualche ora fa hanno deciso di concedere piú tempo, forse qualche gg. Le notizie sono un po’ confuse, ma lui è ancora vivo. Non molliamo!

    1. La speranza è l’ultima a morire. Il ripensamento da parte dei medici farebbe sperare che accettino di provare con il viaggio negli Usa.

      1. Bisogna continuare nella preghiera incessante, recitando il Santo Rosario e approfittando delle incipienti Messe del sabato sera e della domenica per offrire la Santa Eucaristia in favore del piccolo Charlie e in riparazione delle offese, perpetrate al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, da parte dei sostenitori della cultura della morte.

        Invito tutti a diffondere questi propositi a più persone possibili, al fine di creare una catena di preghiera il più vasta possibile.

      2. Mi spiace tanto deludervi, ma conoscendo come funziona è più probabile che vogliano lasciar calmare la (giusta) gazzarra scoppiata in tutto il mondo, per poi procedere senza i riflettori addosso. 🙁

  16. E anche Muller eliminato!
    Fra un po’ toccherà a Sarah, poi il Vaticano sarà ufficialmente presidio degli Apostati.

  17. Dalla bacheca fb Giorgia Meloni (lasciamo stare cosa ne pensate, vale chi dice le cose che vanno dette): “Perché il Santo Padre, che è sempre attento a tutte le questioni delicate e importanti, dall’immigrazione alle pensioni d’oro, non risponde alla lettera con la quale gli chiedono di intervenire sul caso di Charlie Gard? Perché tace di fronte alla barbarie di un bambino privato delle cure necessarie, lasciato morire dallo Stato contro il parere dei suoi genitori? Santità, dica qualcosa, Charlie è ancora vivo.” (da fb)

          1. Rabbrividisco ogni volta che il kapo argentino prende qualche iniziativa….e soprattutto rabbrividisco perché nessuno riesce a fermarlo…..

  18. Così i soldi vanno allo Stato Italiano che è il primo a votare legge su unioni civili, diritto alla morte, immigrazione self-service e via discorrendo…

    Invece propongo di lasciarli alla Chiesa e facciamoli gonfiare come palloncini così, quando si presenteranno a Nostro Signore, potranno almeno dire che, non essendoci stati testimoni, la parabola dei talenti poteva così essere resa “moderna” mediante una specifica pastorale ed una liturgia dedicata (all’offertorio sarebbe da proporre il pagamento con il POS).

    Ho volutamente essere ironico per distogliere il pensiero da cotanto schifo. Che tristezza….

    1. In realtà, non è così: se non si indicano preferenze, l’8×1000 viene ripartito tra tutti i soggetti, non solo allo Stato, in modo proporzionale. In realtà, per quanto vada anche a finanziare miscredenti, eretici e scismatici oltre alla Chiesa cattolica, questa è la soluzione migliore, in quanto nessuno perde ma neanche vince dato che gli introiti sono più bassi per ogni soggetto. Diverso, anche dal punto di vista morale, appoggiare lo Stato o gli scismatici ortodossi, per esempio; ma facendo così si invia un segnale chiaro. L’obiettivo, in futuro, mi auguro sia l’abolizione di questa tassa, o meglio la sua trasformazione in quello che oggi è il 5×1000 (e magari che diventino il 13×1000, oppure con la possibilità di poter ripartire due quote tra due enti diversi); tanto, troppo denaro incontrollato crea problemi e basta, i casi di Austria e Germania lo dimostrano.

  19. Dobbiamo fare passa parola che va tolto ogni sostegno economico a questa chiesa di satanici ad iniziare dall’8x 1000.

  20. In quanto custodi dei figli, i genitori hanno il diritto di far curare il proprio figlio dove desiderano,e lo Stato non può impedirlo.Anzi ,li deve aiutare in questo.

    1. Citazione:
      ” Siamo arrivati al capolinea della cultura della morte. Sono le istituzioni pubbliche, i tribunali, a decidere se un bambino ha o non ha il diritto di vivere. Anche contro la volontà dei genitori. Abbiamo toccato il fondo delle barbarie. Siamo figli delle istituzioni, e dobbiamo la vita ad esse? Povero Occidente: ha rifiutato Dio e la sua paternità e si ritrova affidato alla burocrazia! L’ angelo di Charlie vede sempre il volto del Padre. Fermatevi, in nome di Dio. Altrimenti vi dico con Gesù: “Sarebbe meglio che vi legaste al collo una macina da mulino e vi gettaste nel più profondo del mare”.

      Card. Carlo Caffarra

      1. Ecco la Voce del Buon Pastore!!! E il gregge riconosce la voce del Pastore che dà la vita per le sue pecore!!!! Grazie padre Caffarra, grazie perché non ha abdicato come molti al suo compito di pastore, grazie perché è uno dei pochi veri padri rimasti, grazie perché con la sua voce che echeggia l’Eterna Parola del Signore ci difende dai lupi e dai mercenari e ci guida ai pascoli della Vita Eterna!!! GRAZIE DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      2. Un Grandissimo Cardinale coraggioso e trasparente, che Dio Lo Sostenga e Lo aiuti, insieme agli altri Tre Cardinali, a portare avanti la loro richiesta di chiarezza.

  21. Non è giusto,mi ribello a questa decisione medica e giuridica.Solo i genitori devono decidere come e dove curare il proprio figlio ,e non lo Stato.I figli appartengono ai genitori, sono loro i veri custodi e i responsabili della loro vita. Vorrei tanto che i genitori di Charlie lo portassero via dall’ospedale e lo facessero curare daVERI MEDICI.Questi sono assassini.La vera sofferenza per Charlie è di essere nelle mani di inutili idioti che invece di curare UCCIDONO.A loro sì toglierei l’ossigeno.

    1. I figli appartengono a Dio, non ai genitori, la loro custodia è subordinata ai comandamenti dell’AMORE,
      se i genitori, decidessero per la morte, peccherebbero gravemente, perché Dio è il Dio della vita!

      V COMANDAMENTO di DIO

      ” NON UCCIDERE “

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