BRUXELLES. “CHI UCCIDE LA CHIESA? LA CHIESA TALVOLTA, MA TALMENTE BENE…”. GERUSALEMME.

Marco Tosatti

A Bruxelles, una delle capitali più scristianizzate d’Europa, l’arcidiocesi, guidata dal neo-cardinale Jozef De Kesel, protetto del discusso cardinale Danneels è riuscita a far sì che le Fraternità di Gerusalemme decidessero di lasciare la città. Dal 2001 le Fraternità, gruppi di vita monastica (a Roma è affidata loro Trinità de’Monti) sono nella parrocchia di Saint-Gilles e hanno intessuto legami profondi con la popolazione, cattolica e non, del quartiere. Dopo la sostituzione dell’arcivescovo Léonard, inviso a Danneels e di conseguenza al Pontefice regnante, è partito un piano di ristrutturazione delle parrocchie, che ha creato e continua a creare perplessità e opposizioni fra i laici cattolici. Che, fra l’altro, sono rimasti molto colpiti – e non positivamente – dalla decisione di De Kesel di non ospitare più un’altra comunità fiorente di vocazioni e di frutti spirituali, la Fraternità dei Santi Apostoli, a Sainte-Catherine, voluta e sostenuta da mons. Lèonard. Una decisione che nel contesto della vita cattolica di Bruxelles è apparsa sin dall’inizio incomprensibile.

Da quello che si capisce dal comunicato delle Fraternità di Gerusalemme, di cui ha parlato la Bussola Quotidiana, monaci e monache sono stati messi in una condizione di difficoltà oggettiva tale da obbligarli a rinunciare alla presenza nella capitale belga.

Belgicatho ha preso chiaramente posizione contro questa situazione e ha definito le spiegazioni fornite alla televisione dal vescovo ausiliare Jean Kockerols “laboriose”. Dopo averle sentite (ci capisce il francese può trovare il link su A la Source, la parte che interessa è un po’ prima del minuto ‘5) ci sembra che non spieghino proprio nulla. Non si capisce perché fosse necessario sfrattare – dopo quindici anni! – le Fraternità da Saint-Gilles. Ma eccovi quello che ha detto mons. Kockerols: “Il fatto che le Fraternità e la vita parrocchiale classica coabitassero ha suscitato tensioni e allora abbiamo riflettuto su altre opzioni possibili per le Fraternità…E’ indispensabile che a Bruxelles ci siano luoghi nella città aperti alla preghiera sia personale che comunitaria, luoghi d’ascolto dove si possa ricevere il sacramento della riconciliazione. Le Fraternità fanno e continuano a fare questo lavoro rimarchevole nel cuore della città e questo fa parte delle priorità della Chiesa di Bruxelles…”.

E’ difficile conciliare gli elogi e la richiesta di sbaraccare, anche perché come si può leggere su LalibreBelgique la presenza delle Fraternità di Gerusalemme sembrava avere aspetti molto positivi, e suscitare reazioni di gradimento da parte delle persone del quartiere. E la risposta della diocesi – “Al bando le voci” data a settembre, quando la comunità cattolica discuteva in maniera preoccupata della possibile partenza delle Fraternità.

Naturalmente sui social si sono avuti commenti e critiche al comportamento di De Kesel e del suo ausiliare.

“i cristiani di Bruxelles cominciano a conoscere la canzone del ‘bando alle voci’…la partenza della Fraternità dei santi Apostoli si è verificata, quella di Gerusalemme anche, il piano di chiusura delle chiese anche…”.

“Che bilancio disastroso in qualche mese per le autorità…La base non segue più per niente, e la collera comincia a salire forte contro tutte queste decisioni di liquidazione”.

“Chi uccide la Chiesa? La Chiesa talvolta…ma talmente bene…”.

“E sono sempre i piccoli che ne soffrono”.

“Chi ri-evangelizzerà questa città? E Dio sa se ne ha bisogno!”.

“Bisogna pregare per questa diocesi, e per i battezzati che ci vivono il Vangelo e cercano di irradiarlo!”.



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38 pensieri su “BRUXELLES. “CHI UCCIDE LA CHIESA? LA CHIESA TALVOLTA, MA TALMENTE BENE…”. GERUSALEMME.”

    1. Grazie Enza. Ho visto il video. Siccome a volte mi assale il dubbio se sono io che non capisco più niente oppure Santa Madre Chiesa è leggermente allo sbando, ma solo leggermente. Tuttavia c’è un metodo sicuro per capire: il DISCERNIMENTO! Tu pratichi il discernimento? No? Allora non potrai mai capire i valori del video…
      Se poi chiedi a qualcuno, anche ai piani alti, cosa vuole veramente dire discernimento, ti risponderà con frasi nebulose cosicchè mi rimane solo da ricorrere al mitico Fantozzi:
      Fantozzi, mi dica, cos’è il DISCERNIMENTO?
      Dunque, il discernimento…, il discernimento è quella cosa tutta lunga…ecc., ecc.
      Cara Enza, buttiamola sul ridere, perchè non ci rimane altro da fare.

      1. Discernimento significa:
        non pensare più con la tua testa, ma credere che ogni parola che esce dalla bocca di un vescovo o del papa è verità assoluta. Se la cosa ti pare assurda, o in contraddizione con quanto affermato fino a 5 minuti prima e magari creduto per 2000 anni, significa che non sei aperto al dio delle sorprese e non hai sensus ecclesiae. A questo punto entra in azione il catalogo di insulti che il santo padre, che non giudica mai, tiene in serbo per quelli come te.
        http://www.ecclesiaafflicta.blogspot.it

  1. La Fraternità san Pio X e altre comunità “libere” ERANO la soluzione a questa vera e propria tirannia delle gerarchie per una ri-cristianizzazione dell’Europa.
    Prima visite, poi commissariamenti strani, poi rimaneggiamenti di statuti e costituzioni…..la tattica è nel piccolo (FFI, Verbo Incarnato, ordine di Malta) la stessa che nel grande (chiesa….con le riforme postconciliari).

    Quando si avrà il coraggio di smascherare chi tira i fili?

  2. Sì parla tanto di sano decentramento e di lasciare più spazio ai laici, ma l’impressione che si ha è di una Monarchia Assoluta!

    “Io sono il Papa Re
    e faccio fuori tutti quelli
    che non la pensano come me!”

    1. Magari fosse il Papa Re. Sarebbe costretto alla piena responsabilità. E’ invece solo un Vescovo comunista ben conosciuto in casa propria. Chi ha permesso tutto questo e sta coprendo l’accettazione ALIUD pro ALIO, ancor più dei suoi lobbisty sangallini, ne avrà massima responsabilità in Giudizio.

    1. Che Bergoglio abbia in odio con tutto il suo cuore Santa ROMANA Chiesa e l’istituzione del Papato lo ha detto più volte lui stesso. Chi ha accettato di essere e per fare cosa alle ore 19.00 del 13 marzo 2013? Molti cardinali lo sanno: non certo un Papa di Santa Romana Chiesa. Quelle nullità dopo averlo eletto senza conoscerlo speravano di stopparlo imponendogli, in cambio del silenzio, un collegio di controllori. Stoppare un comunista sudamericano che porta al collo foglie di coca? E’ come credere che 10 galline starnazzanti possano fermare un coccodrillo dopo averlo liberato dalla gabbia. Ma se è rimasto anche un solo cardinale che crede ancora ai novissimi, le prossime settimane ne vedremo delle belle.

  3. Per quanto riguarda la Chiesa del Belgio, è in ottima salute e se il card. Daneels è discusso, come afferma Tosatti, altri sono dei fari, degli esempi per tutti noi. Come il grande mons. Bonny, vescovo di Anversa, diocesi che ha “solo” un milione e mezzo di abitanti. Nel dicembre 2014, al quotidiano fiammingo De Morgen, disse che «dobbiamo valutare all’interno della Chiesa il riconoscimento formale della relazionalità che è presente anche in molte coppie gay. Come nella società ci sono una serie di quadri giuridici per le coppie, anche all’interno della Chiesa dovrebbero esserci una varietà di forme di riconoscimento».
    Evvai!
    E ancora: ““Personalmente credo che nella chiesa debba essere dato più spazio a riconoscere l’effettiva qualità delle coppie gay e lesbiche: e una tale forma di vita condivisa dovrebbe incontrare gli stessi criteri che si trovano in un matrimonio ecclesiastico”.
    A quanto mi risulta mons. Bonny è ancora al suo posto (anno Domini 2017) e ci mancherebbe altro! Con la profondità di pensiero che si ritrova, prevedo che diventerà il prossimo P…; no, mi fermo qui per pudore.

    1. Gli uomini della chiesa di Francesco sono sostanzialmente degli inetti. E’ quindi comprensibile che cerchino di eliminare quegli ordini religiosi seri che, diversamente da loro, attirano i fedeli. Il confronto sarebbe impietoso e per loro fonte di noia. Se infatti ci sono fedeli che cominiciano a frequentare la chiesa per motivi spirituali, potrebbero criticare la gestione fallimentare e mondana di una diocesi da parte di questi vescovi arroganti e incapaci.
      Un esempio di questa fallimenti negati e giustificati in modo antievangelico l’abbiamo nell’intervista al generale dei gesuiti, l’argentino Sosa, alter ego di papa Francesco, a proposito del calo di vertiginoso di fedeli in America latina:

      “…Oggi i cattolici sono di meno rispetto a un tempo, ma più convinti. Però, lo ribadisco, oggi la Chiesa cattolica in America latina è più attrezzata per far fronte con coerenza alle sfide sociali, senza puntare ai numeri…. Parla forse di numeri il Vangelo?
      …Non si tratta di contare i milioni di fedeli…. ”

      intervista Sosa

      Capito? Sono dei falliti, ma hanno la giustificazione pronta. Mai mettersi in discussione, mai accennare ad una qualunque forma di autocritica. Del resto, se leggiamo la propaganda ufficiale tipo Vatican Insider, tutto va per il meglio nel migliore dei papati possibili.

      http://www.ecclesiaafflicta.blogspot.it

      1. Il vangelo non parla di numeri, parla di genti, popoli, moltitudini.
        Non milioni ma miliardi di persone: “andate e ammaestrate tutte le genti, battezzandole ….”
        Ammesso però che il Signore abbia effettivamente detto cio’ …. perché senza registratore…

  4. Quando passerò dalle parti di Terni farò apposito stop per “ammirare” l’opera.
    Il problema è che ormai vige il mantra della Chiesa al passo coi tempi e chi la pensa diversamente è un tradizionalista, quindi in peccato grave.
    Tempo fa ad un incontro ecumenico, c’era da svolgere una specie di pagliacciata, credo di essere stato l’unico a non farla e mi sono sentito letteralmente additato.
    A questo siamo arrivati, sentirsi in colpa per essere coerenti.

  5. Ho letto gli ultimi interventi del S.Padre a Santa Marta ed è come se per rispondere a chi gli chiedeva di dare spiegazioni rispetto alle chiare parole di Gesù sul matrimonio le ha commentate dicendo giustamente che non si deve disgiungere mai Verità e Giustizia , ma poi è come se avesse detto , io ho capito così ,che poi la Misericordia ” sistema le cose” eludendo di fatto la questione che nemmeno La Misericordia si può disgiungere dalla Verità.
    Ho letto poi il discorso tenuto oggi alla Sacra Rota con i parroci, ed ancora una volta mi è sembrato di vedere che l’ unione più naturale quella dell’ uomo con la donna che sta all’ inizio della Creazione,ribadita da Cristo, la si faccia diventare un ideale non per tutti.
    Difatti dice che per capire il Sacramento del Matrimonio occorre una preparazione molto lunga.
    Difatti in questo modo viene perimetrata la Grazia del Sacramento, non è più oggettivo, a tal punto che gli sposi potrebbero rendersi conto che il loro non è un vero Sacramento e desiderare diuscire da questa situazione.
    Aprendo così di fatto la strada ad una possibilità di annullamento dovuta ad una fede poco matura.
    Certo come twitta il Papà la gioia è contagiosa ma notizie come quella che ha dato lei Tosatti e gli interventi di A. Sosa e V.Paglia, e certe cose dette dal S. Padre, provocano tristezza e preoccupazione in chi ama la S. Chiesa.
    Ma proprio per questo amore a Cristo e alla sua Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica, non sono d’accordo con chi propone una urgente correzione pubblica al Santo Padre.
    Ma proprio per l’ unità della Santa Chiesa e il disegno di Comunione che Cristo stesso ci ha lasciato, ritengo che prima di un atto simile sia necessario che TUTTI in primis coloro che sono vicini al Papa, operino perché il Papa si decida a ricevere ed a rispondere ai Cardinali dei dubia, e se questo incontro dovesse continuare ad essere negato, che si promuova un appello pubblico, che senza entrare nel merito delle domande su A.L. Avesse come scopo primario di convincere il Santo Padre che per il bene di tutta la S. Chiesa, è necessario chiarire fino in fondo la situazione.
    Come si potrebbe passare adesso ad un atto di correzione quando ad esempio nemmeno la Cei come altre Conferenze Episcopali non si sono espresse. capisco l’ importanza della Verità in ordine alla salvezza delle anime , ma sono certo siamo tutti in mani sicure.
    ” tutto è dove deve essere e va dove deve andare ad una sapienza, che il cielo ne sia lodato non è la nostra”
    Sappiamo che a Dio nulla è impossibile.
    Per cui senza abbassare la guardia, ed esprimere liberamente quello che penso, credo sia più saggio essere prudenti e tentare tutte strade in primis pregare ed affidarsi a Dio.
    Mi scusi Tosatti per questo mio intervento che per molti potrebbe essere un pippone ed in conclusione vorrei fare mio al Papa regnante il profetico augurio fattogli da Benedetto XVI, durante il discorso in cui veniva festeggiato per i 65 anni di Sacerdozio.
    Quasi tutti commenti hanno evidenziato il tema che riguardava il dialogo con i luterani e la parola da lui pronunciata in greco ” Eucharistomen” io rileggendolo e ricordando che eravamo nel pieno dell’anno della Misericordia, che per molti soprattutto certi media il soggetto non era la Misericordia Divina ma la misericordia del Papa, le ho trovate interessanti, soprattutto perché per il Papa Emerito le parole sono importanti in ordine alla fedeltà a Cristo. Evidenzierò ciò che mi ha colpito nella frase.
    Subito dopo i ringraziamenti a Papa Francesco Gli ha detto”
    E SPERIAMO che Lei potrà andare avanti con TUTTI NOI su questa via della MISERICORDIA DIVINA, mostrando la STRADA di GESÙ, VERSO GESÙ , VERSO DIO.
    Gli ha augurato di fare il Cristianesimo !
    Che Dio lo voglia!
    Chiedo perdono a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino a qui.
    Saluti.

    1. @ Giuseppe Marson
      Le concedo il perdono da Lei richiesto! Da una parte dice “si”, dall’altra, “ma forse anche no”. L’amore per la Chiesa impone la correzione pubblica di errori pubblici. Lo dice San Tommaso d’Aquino! E la storia della Chiesa ci mostra come si fà, vedi il caso di Giovanni XXII.
      Le consiglio la lettura attenta dell’articolo del Prof. Roberto De Mattei sull’argomento in “Corrispondenza romana”.
      Ciò, ne sono certo, renderà il suo pensiero meno confuso
      su questo tema e la lettura dei suoi interventi meno penosa.

  6. Aggiungo che la chiesa belga è la chiesa di Daneels, grande elettore di papa Francesco e da lui chiamato come esperto al sinodo sulla famiglia. Peccato che il cardinale avesse fatto pubblicare negli anni 90 un catechismo illustrato rivolto ai bambini di nome Roeach in cui si insegnava alle piccole vittime a stare in camera con i genitori mentre fanno sesso, a “sfregarsi la patatina” e altre amenità del genere. Se non ci credete fate una ricerca su google per verificare.
    Perché stupirsi se la chiesa belga si autodistrugge?
    http://www.ecclesiaafflicta.blogspot.it

  7. IL DISCERNO
    (Preghiera gesuitica sostitutiva del Credo nella Cena del Signore)

    Discerno e spero tanto ci sia un solo Dio, Padre solo misericordioso, evolutore del cielo e della terra, della storia e di tutte le cose visibili.

    Pur senza registratore suppongo un solo Signore, Gesù Cristo, ma non so se davvero unigenito Figlio di Dio..
    Nato dal Padre forse prima della rivoluzione d’ottobre.
    Dio da Dio?
    Luce da Luce?
    Dio vero da Dio vero?
    Generato, non creato della stessa sostanza del padre?
    Per mezzo di lui davvero tutte le cose sono state create?
    Non lo so, importante è discernere!
    Per noi uomini e per la giustizia sociale discese dal cielo.
    Per opera della fantasia degli Apostoli si è incarnato nel seno della giovane Maria e si è fatto uomo.
    Probabilmente fu crocifisso come rivoluzionario, sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
    Il terzo giorno sarebbe risuscitato secondo le Scritture, ma non abbiamo le prove.
    Fantastichiamo che sia salito al cielo e siede alla destra del Padre e
    di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, separando capitalisti e marxisti e il suo regno di libertà, uguaglianza, fraternità non avrà fine!

    Credo nello Spirito del Concilio Vaticano II, che è Signore del Discernimento e dà la guida e procede dagli Eretici e dai Misericordiosisti con gli Eretici e i Misericordiosisti è adorato e glorificato e ha parlato del mezzo dei Falsi Profeti.

    Credo la Chiesa, una misericordiosista, non cattolica e modernista.
    Professo una sola Esortazione Apostolica per il perdono dei peccati. E aspetto la pensione ai lavoratori e il progresso del mondo nel sol dell’avvenir. Amen.

  8. Sembra che ogni giorno che passa, questa nuova Chiesa, debba sempre di più stupirci. Io ormai non mi stupisco più di nulla visto che mi è molto chiaro dove vogliono arrivare! Vogliono sostituire la vera dottrina con l’ideologia maturata nelle nazioni a dittatura comunista (teologia della liberazione) e contrastata da Roma negli anni passati, ma ora promossa da Roma stessa. Faranno dire a Cristo proprio tutto ciò che Egli mai avrebbe detto! Altro che rievangelizzare l’ Europa! Questi sono proprio i messi del Demonio, per preparare la venuta dell’anticristo. Preparano una chiesa che cammina non più nella verità, bensì una a misura di uomo. È diabolico quel dipinto che Enza ci ha segnalato e credo esprima concretamente a quale misericordia si fa riferimento; quella che assolve il peccato e condannerà l’uomo all’inferno. Credo che saremo un resto di quelli che non abbandoneranno la vera fede, ancora catacombali, ma spero che presto si avrà il coraggio di venire alla luce e combattere con Maria SS. per il suo trionfo e il trionfo della fede in Cristo. La Teologia del “resto” fu già sperimentata molto bene da Israele! Non dobbiamo avere paura, come ebbe a ricordarci il Santo Padre GPII, ma lasciarci incoraggiare da quelle materne parole di Maria SS.. Coraggio figli miei, “alla fine il mio Cuore Immacolato Trionferà !!!”.

  9. Ora divina, guarda questo video che ho caricato pochi giorni fa, alla fine l’ho commentato anch’io.

    Rimbocchiamoci le maniche e stiamo saldi e uniti nella vera Chiesa di Cristo, dove un giorno dovremo faticare per trovare un sacerdote che ci somministra i sacramenti . Molti ormai sanno che la Madonna d’Anguera sono anni che mette in guardia su ciò che arriverà nella Chiesa, e tutto si sta realizzando.

    https://youtu.be/jxFEK6cswsE

  10. Oggi El Papa ha sdoganato la convivenza invitando a stare vicino alle coppie che convivono, quando non ha parole per le famiglie regolari che hanno bisogno di essere sostenute nel difficile cammino di coppia. Ci si preoccupa, alla Marco Pannella, che è diventato una icona in questa nuova chiesa, di lottare per sdoganare il divorzio canonico, la convivenza, le famiglie gay e tutto ciò che verrà in seguito come la dissacrazione dei sacramenti, delle devozioni come al carnevale di Rio. Non ho parole! Sono solo deluso e amareggiato. Resta la mia fede, ma questa non è la mia chiesa. Vado a messa da quei sacerdoti che ancora pensano alla Chiesa di Cristo Apostolica.

    1. @Ira Divina: non sei solo, siamo in due a tenerci per mano in questa confusione che sembra ormai non aver fine, perché ci rendiamo conto che tutto è stato voluto dei Principi della Chiesa, ma anche da molti sacerdoti e cristiani laici da dopo il concilio Vat. II in poi. Il modernismo, l’islamismo, il buddismo e tutto ciò che finisce con: ismo, chiama esorcismo.
      Teniamoci per mano e andiamo da quei sacerdoti che purtroppo si devono tenere un po’ nascosti, ma che ti assicuro sono tanti, basta avere il fiuto per capire da che parte stanno.
      Buona domenica a te e a tutti

  11. Padre Cavalcoli: “Dio castiga, per richiamare i figli alla conversione e al bene.” (Fonti: Bibbia, Tradizione, Catechismo, Magistero, Santi)
    Risultato? SOSPENSIONE DI PADRE CAVALCOLI.

    Padre Sosa: “Non possiamo sapere cosa Gesù ha detto è fatto, quindi dobbiamo decidere noi cosa e bene e cosa è male.” (Fonti: Teologia della Liberazione, Modernismo Ateo)
    Risultato? GENERALE DELL’ORDINE PIÙ POTENTE AL MONDO.

  12. È terribile ciò che sta per incombere sull’umanità. Ma questa è l’ora delle tenebre, l’ora in cui deve manifestarsi il “mistero dell’iniquità”! Dio e’ con i suoi figli nell’ora della prova! Uniamoci nella preghiera a Michele Arcangelo che conduce le milizie celesti nella battaglia finale contro il maligno. Fede, fede, fede nell’unica misericordia divina che salva le anime dal peccato, facendo penitenza, penitenza, penitenza, come grida l’Angelo con la spada nel terzo segreto.

  13. Oggi nell’incontro con gli Anglicani El Papa ha fatto il camaleonte, rispondendo come suo solito a braccio e dribblando precise domande ha indirizzato il dialogo ecumenico sulla pratica del volemose bene. Alla domanda precisa di una professoressa della Sapienza di fede Anglicana: “il suo predecessore Benedetto XVI ha dichiarato che il dialogo ecumenico deve essere percorso prima di tutto nel cercare di risolvere le divergenze teologiche, lei cosa ne pensa?” Ha risposto: ” non sono informato su questo, bisognerebbe vedere prima in che contesto lo ha detto”. Un Papa che non conosce ciò che il suo immediato predecessore (ancora vivente) abbia detto su una materia così importante e dentro la quale si sta avventurando oggi la Chiesa Cattolica con questo pontificato, lo trovo assurdo. Anche se credo che di tutto ciò che la Chiesa ha detto fino ad oggi non gliene può fregare! A lui interessa il populismo e la paplatria, Cristo deve essere oscurato. Che Dio ci aiutiiiiiii!!!

    1. @Ira Divina, quello che a me ha fatto specie, sono state anche le accuse del “sacerdote” anglicano verso i precedenti papi, mettendo solo in risalto la infinita misericordia di papa Francesco, come fosse una sua proprietà!

  14. Grazie per avermelo detto Enza, ma ho acceso in ritardo e quindi non ho seguito la prima parte. Ma lui ormai ha superato anche Massimo il misericordioso che abbiamo conosciuto nel film il gladiatore. La misericordia però la usa quando non usa il bastone. Si! Come la carota, per il suo populismo, così prende molti conigli. 😉

    1. @Ira Divina
      https://www.youtube.com/shared?ci=tXBNpnxd0Jw
      Dal minuto 9:50 circa, il parroco della chiesa anglicana a Roma, cita al Papa la frase che ha detto s. Giovanni XXIII nei loro riguardi. Alla fine del suo intervento, verso il minuto 12 se non ricordo male, continua a rimarcare la differenza che c’è fra questo Papa e gli altri.

      Domanda: ma l’unità dei cristiani, non dovrebbe togliere qualsiasi risentimento, ricordo del passato…. visto anche che tutti ormai sono morti?
      Che brutto, sentire un prete, se tale è, ricordare cose di cinquant’anni fa facendo passare per brutti e cattivi i papi del passato ed elogiare solo questo!

    2. @Ira Divina
      Ormai è chiaro che Francesco vuole dimostrare che Lui segue il Vangelo unendosi con gli altri cristiani, ma questo non perché vuole attuare, come anche gli altri papi volevano fare, il CV II, ma perché si sente più vicino ai protestanti che non ai cattolici. Ormai la cosa è chiara.

      Però ti posto qui un articolo che la dice lunga….. leggilo.
      Io so che con Benedetto circa 500.000 anglicani sono ritornati nella Chiesa cattolica. Ma lo spirito degli altri papi era diverso dallo spirito di Francesco. Comunque stiamo a vedere, e intanto come diceva Benedetto: preghiamo anche per loro…… perché si convertano alla vera Chiesa cattolica, dico io. Buon inizio di settimana.

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