Nella Chiesa, Posto per Tutti? Sì, ma…il Caso dell’Adultera e Gesù Rigido. Luca Del Pozzo.

30 Maggio 2024 Pubblicato da 10 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo breve commento di Luca Del Pozzo, che ringraziamo di cuore, in relazione alle polemiche suscitate dalla frase del pontefice regnante, e più in generale al trema dell’accoglienza nella Chiesa. Buona lettura e condivisione.

§§§

E’ vero, nella Chiesa c’è spazio per tutti.

Come è vero che Dio ama tutti, così come siamo.

Basta però capirsi su quel “come siamo”, perché detta così il rischio di equivoci e fraintendimenti anche gravi è dietro l’angolo.

Se dunque il “come siamo” lo si intende nel senso che Dio, essendo stati gli uomini perdonati in virtù del sacrificio di Cristo che ha pagato Lui il conto per tutti, effettivamente ama ogni persona così come essa è, va bene.

Ma se invece lo si intende nel senso che, siccome Dio mi ama come sono, posso restare nella mia realtà di peccato senza alcun bisogno di convertirmi, come se cioè peccare o non peccare fosse in fin dei conti la stessa cosa, bè in questo caso la musica cambia.

E parecchio, anche.

Ed è una musica sbagliata perché sarebbe come affermare che Dio, oltre al peccatore, amasse anche il peccato.

ll che è evidentemente una bestemmia.

Pensarla così equivale ad intendere l’amore gratuito di Dio non già come uno sprone per, appunto, convertirsi e cambiare vita abbandonando il peccato, ma una specie di lasciapassare per continuare a vivere come ci pare e piace.

Un approccio, questo, oltre che pastoralmente miope posto che non si ha, come dire, la percezione che né i seminari né le chiese si stiano di nuovo riempiendo essendo piuttosto entrambi sempre più vuoti, è anche teologicamente assai scivoloso, per usare un eufemismo, dal momento che postula la possibilità che grazia e peccato possano coesistere quando invece si escludono a vicenda come la luce e le tenebre (senza che questo, ovviamente, precluda il fatto che si possa essere santi e peccatori allo stesso tempo, come per altro la storia stessa della santità dimostra. Ma questo non sposta di una virgola quanto stiamo dicendo).

E’ vero, Gesù usò misericordia con l’adultera che i farisei volevano lapidare; ma non risulta che le abbia detto “tranquilla, continua pure con la tua vita, tanto io ti perdonerò sempre”; le disse piuttosto “va e non peccare più”.

O anche nostro Signore era troppo rigido?

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10 commenti

  • Rolando ha detto:

    Se un umano crede e realmente ha fiducia in Dio non uccide un altro umano, né incita ad uccidere, né comanda di uccidere. Ma si oppone e mette l’empio nella condizione di non uccidere.
    Chi uccide un altro umano, incita o comanda di farlo non disobbedisce ad un comando dottrinale fasullo, ma si fa Dio. Pur essendo un uomo, una Autorità, un Potente, si fa e si dichiara Dio. Sia che si autodeifichi, sia che una supposta maggioranza popolare lo deifichi.
    È tragico ammetterlo, ma di queste divinità ce ne sono tante su quest’atomo di Terra. Ed hanno i loro idolatri.

  • Rolando ha detto:

    “ha pagato Lui il conto per tutti, effettivamente ama ogni persona così come essa è, va bene.”

    CONTO PAGATO. AMA.
    Incredibile! Ed inconcepibile. Pazzesche assurdità mentali della fantasia umana che rinuncia anche ad un briciolo di ragione!
    Dio ama. Per i suoi scopi (semmai ha scopi, desideri e bisogni diversi da Sé!). I quali altro non sono e non possono essere che la Sua stessa Natura. Egli gratuitamente “crea”. E che conto può pretendere Uno che non ha bisogno di niente perché è già Tutto in Sé (Uno)? Pagare il Padrone della paga, di ogni paga? Non è una presa in giro?
    I pagani avevano un concetto della Divinità molto più rispettoso. Non chiedevano, non pretendevano “immortalità” né di corpo, né di vita, né di vento (anima), né di psiche, né di spirito (respiro, aria) e di quant’altro con l’ubriacatura di parole vuote e dolose chi ha inventato la dottrina cristiana pretendeva d’aver diretto il Dio ai suoi antropocentrici scopi.
    Dio è con Tutto, per Tutto, in Tutto. Qualunque mistero sia l’unica Natura dell’unica Realtà. Nei confronti della quale il pio comportamento è quello del bambino che non ha ancora l’uso della ragione e si abbondona alla mamma e al papà ignorante di CONTI DA PAGARE e solo vivendo di un Amore non ancora per lui inquinato da dottrina.
    E prima di Padri si è figli. E non tutti i figli diventano padri. Ma non si è Padri senza figli. Ma sarebbe più esatto il femminile….
    La falsità di tutte le dottrine è il presupposto dal quale guardarci per godere dell’amore del Dio. Benedetto nei secoli.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    E’ vero c’è posto per tutti, ma proprio per tutti… iniziando da lui!!!!

    • Rolando ha detto:

      Ma come? Tu, proprio tu, creatura, pretendi di far posto, un posto al Dio, quel posto che Lui dà a te!
      Sei tu, creatura orgogliosa, che pretendi di “creare” un posto al Dio, a quel Dio Benedetto nei secoli, che da sempre fa “posto” a te nell’infinito “esaurimento” dei posti che è Lui, nel Suo Mistero, Uno e Tutto?
      Guardati dell’empietà. Non pensare. Non ragionare. Fidati . È Semplicità.
      Ride dei ragionamenti, seme delle dottrine. È Semplicità in Tutto. Relazione. Silenzio. Intimità. Piacere. Bellezza. È Tutto in Tutto. Carburante di Vita.

      • stilumcuriale emerito ha detto:

        Sono stato frainteso. Con lui non intendevo Dio ma Bergoglio perchè la battuta sul per tutti ma proprio per tutti è sua.

  • Emy ha detto:

    “…come è vero che Dio ama tutti così come siamo “.
    La nuova eresia ormai accreditata anche dai cattolici.
    Ma dove lo trova scritto nella Bibbia ,dove???

    • Rolando ha detto:

      “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi”.
      La volontà di Dio è dato reale. Creante Salvezza per tutti.
      “Quando sarò innalzato attirerò tutti a me”
      Il Figlio vuole ciò che vuole il Padre.
      “Lo Spirito spira dove vuole e nessuno sa” donde viene e dove va”
      Lo Spirito conferma. Cuius regni non erit finis.

  • Liliana ha detto:

    Il fatto è che anche nella chiesa c’è chi alimenta la confusione e a tutti i livelli purtroppo. Per fortuna sappiamo, per fede e per bi- millenaria esperienza, che è Dio il capo della Chiesa e Lui interverrà a raddrizzare il timone. Serve davvero tantissima fede…

  • Fanny ha detto:

    Spiegazione chiarissima e ringrazio di cuore! Rimanderò alla lettura coloro i quali irridono la posizione della Chiesa sull’argomento . Chissà se, dopo gli insulti, si fermeranno a cercare di capire

  • Roberto ha detto:

    Complimenti per l’articolo, è stato chiarissimo, grazie 👍🙏, roberto

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