La Bibbia Dice Demoni, CEI 2008 Traduce “Falsi Dei”. Perché Mai? Investigatore Biblico.

30 Maggio 2024 Pubblicato da 8 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, su segnalazione di un fedele lettore del nostro sito offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Investigatore Biblico, che ringraziamo di cuore. Buona lettura e diffusione.

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Indizio n.188 Bibbia CEI 2008: “Errore folle ed inconcepibile di CEI 74 e CEI 2008 nel Salmo 106,37” di INVESTIGATORE BIBLICO

Questa volta ho trovato un errore (ripetuto naturalmente in modo pedissequo dalla Cei 2008), che non ha nessuna giustificazione.

Un errore grossolano.

Andiamo subito a vederlo.

CEI 74: “Immolarono i loro figli e le loro figlie agli dei falsi” (Sal 106,37) 

CEI 2008: “Immolarono i loro figli e le loro figlie ai falsi dei” (Sal 106,37) 

Vulgata e Nuova Vulgata: “Et immolaverunt filios suos et filias suas daemoniis” (Sal 106,37) 

Ricciotti: “E immolarono i figli loro e le loro figlie ai demoni” (Sal 106,37) 

Martini: “E immolarono i loro figliuoli, e le loro figliuole ai demonj” (Sal 106,35 – nella Bibbia Martini questo versetto è al 35 anziché al 37)

LXX: “kai ethusan tous uious auton kai tas thugateras auton tois daimoniois (demoni)» (Sal 106,37) 

Come avete potuto notare tutti i testi riportano “demoni”, mentre solo Cei 74 e Cei 2008 riportano “agli dei falsi”. Anzi, Cei 2008 traduce “ai falsi dei”, giusto per  il prurito del cambiamento ed essere originali.

Ma andiamo a vedere il testo ebraico traslitterato:

wajjizbechu et benehem we’et benotehem lashshedim

Il termine “lashshedim“ deriva da „SHED“  – al plurale “SHEDIM”, che il vocabolario di ebraico biblico Reymond traduce con “demone”, citando Deuteronomio 32,17 e anche proprio il Salmo 106,37

Il quadro è chiuso. Tutte le versioni bibliche citate traducono con “demoni”, mentre Cei 74 e 2008 con “dei falsi”.

È un gravissimo errore di traduzione.

Complice questa volta anche la CEI 74.

Se il testo originale, e così le traduzioni precedenti, utilizzano “demoni”, NON si può tradurre con “falsi dei”: è semplicemente sbagliato e le traduzioni indicano due cose diverse.

Paura di pronunciare troppo la parola “demonio”?

Il rischio è una contaminazione “ideologica” del testo biblico, dovuta probabilmente alle derive teologiche post conciliari, che l’hanno fatta da padrona fino ai nostri tempi.

Peccato che nella Cei 74 compaia questo errore.

Ricordiamo, però, che sono più rari, mentre in Cei 2008 è la routine.

Investigatore Biblico

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8 commenti

  • Giovanni ha detto:

    Da falsi dei, la prossima traduzione toglierà falsi e rimarranno solo dei e in futuro chissà………..

  • Tonino T ha detto:

    In Isaia 34.14 alcune versioni riportano alcuni animali, o la parola “satiri”, al posto di quel termine.

  • Tonino T ha detto:

    Eppure non è stato sostituito “demoni” con “agli dei falsi” in
    Baruc 4,7 https://www.bibbiaedu.it/CEI1974/at/Bar/4/?compareto=NOVAVULGATA

    e anche in 1Corinzi 10:20 c’è la parola “demoni” mi pare in tutte le versioni tranne che in quella del Martini che scrive anche in questo caso “Demonj”.

    Perchè Martini scrive con la i lunga il plurale di quel termine?

  • Gabriele ha detto:

    Stavolta ci ha azzeccato. Bisogna però notare che il nostro Investigatore ha fatto questa scoperta dopo cinquant’anni dalla pubblicazione di Cei74. È strano che non ne se ne sia mai accorto prima, visto che quel versetto è ampiamente utilizzato nella liturgia: lo si legge infatti dagli anni Settanta del Novecento nell’Ufficio delle Letture del sabato della seconda settimana del salterio dei tempi di Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua; e nella Messa il giovedì della V^ settimana del Tempo Ordinario anni pari e il lunedì della XX^ settimana del Tempo Ordinario anni dispari. Se il nostro Investigatore è davvero un prete come si dice, a meno che non appartenga a qualche Istituto che sempre seguito la liturgia Vetus Ordo dovrebbe aver incontrato quel versetto centinaia di volte nella sua vita, senza mai accorgersi prima di oggi di quell’errore.

  • Adriana 1 ha detto:

    Forse sarebbe meglio tradurre con ” dèmoni”, dal Daimon
    greco che ha diversi significati, ma non certo quello di colleghi di Satana.

    • Federico ha detto:

      Scusi, ma si aspettava forse che gli antichi greci potessero parlare di satana e dei suoi soci? Questi esseri (con relativi termini e concetti) sono stati compiutamente identificati soltanto in seguito agli insegnamenti cristiani. Per cui il greco antico deve essere tradotto con i significati ben chiari alla luce della predicazione evangelica. Altrimenti tutto il Vangelo e gli atti degli apostoli sarebbero stravolti.

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