Ex-Monaco Tibetano Suggerisce: Abolire il Cattolicesimo. (Attenzione: Articolo Ironico…).

27 Maggio 2024 Pubblicato da 5 Commenti

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, un amico fedele da sempre – anzi, uno dei proto-nocchieri della nostra navicella – si è fatto tramite per inviarci questo messaggio di un seguace della via di Buddha. Buona lettura e condivisione.

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Caro Tosatti, zaoshang hao (buongiorno in cinese, non ho appreso la lingua Pali parlata da taluni monaci tibetani).

Son tornato “per capire se fosse possibile salvare il mondo” dopo anni e anni di meditazioni fatte in un monastero buddista tibetano. Come il mio Monaco maestro mi aveva insegnato, mi ero abituato a fare meditazioni (illuminanti, credetemi) sopra un accendino a gas, vuoto, grazie alla transizione energetica (i fiammiferi non son previsti in Tibet).

Così ho dovuto mortificare per anni la mia affezione al “sigaro toscano” , che persino San Pio X era uso fumarsi. E questa privazione mi ha permesso di fare meditazioni interessanti, che condivido (giuro che non ho sostituito il toscano con cannabis o altro).

In Tibet meditavo sul fatto che la rivoluzione teologico-dottrinale negli ultimi dieci anni, invece di provocare amore verso Dio e il nostro prossimo, ha invece generato dubbi e confusione verso Dio e diffidenza, divisione, e persino odio, verso il prossimo. Nel monastero dove ho vissuto e meditato, un saggio monaco spiegava che è facilmente riconoscibile una scelta volutamente erronea, perché quando viene affidato il potere ad una persona “ con personalità curiosa”, tutti gli asini si mettono dalla sua parte immediatamente. Così come quando detto potere viene affidato a un “santo”, infallibilmente tutti gli asini si mettono a complottare contro di lui. Una nota simpatica: nel refettorio del monastero tibetano c’era il disegno di un Camaleonte che, come sappiamo, cambia colore secondo le emozioni che prova, adattandosi ad ogni circostanza, ma possiede anche una lingua lunghissima e lesta. Sotto il quadro un monaco aveva scritto a matita il nome di un famoso ex-vaticanista, che non posso ricordare.

Bene, cosa ho pensato nelle mie lunghe meditazioni tibetane? Ho pensato di raccogliere firme fra intellettuali più prestigiosi del mondo cattolico per proporre all’Onu (& co.) di abolire finalmente il cattolicesimo, quale setta superstiziosa e pericolosa per la civiltà transumanista che sta imponendosi.

I vantaggi che deriverebbero da questa decisione sono elevati.

Il 1° è che son saremmo più obbligati a leggere sui quotidiani o vari blog, vedere in TV e ascoltare in circoli fra amici, scemenze dottrinali assolute, così il livello di conoscenza e sapienza potrebbe cominciare a ricrescere nel mondo cattolico, avviando un processo di ri-conversione.

Il 2° è che non saremmo più costretti ad ascoltare insulti e bestemmie verso Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, verso la Madonna e i Santi.

Il 3° sta nel fatto che scomparirebbe il ruolo di “rappresentante” della Chiesa cattolica che va a discutere e trattare con Governi vari in giro per il mondo, concorrendo in tal modo a confondere il ruolo del cattolicesimo.

Il 4°è nel non aver più occasione di sentirsi tentati di prendere a “calcioni” preti che umiliano la santa Chiesa per come vestono-parlano-insegnano- fanno…

Il 5° sta nel non dover più sentirsi chiedere, vergognosamente, in TV di versare l’8per mille alla Cei , per fare del bene …ai vecchi e ai poveri.

Il 6° vantaggio sarebbe quello di veder , in breve, occupare direttamente e ufficialmente la città del Vaticano da organismi ONU, soprattutto dall’Unesco, ciò permetterebbe di creare posti di lavoro a Roma per tanti ex membri del parlamento e portaborse, che non vogliono tornare a lavori che considerano troppo umili per un ex-onorevole.

Un 7°vantaggio (forse più eccitante …) sarebbe non dover più sopportare sotto elezioni le candidature di sedicenti cattolici che promettono di difendere e sostenere i valori cattolici , qualora eletti…(senza vergogna…).

Un 8°vantaggio sarebbe non sentir più parlare di Pontificia Accademia per la Vita o Pontificia Accademia per le scienze, presidiate e gestita da nemici della vita, della vera scienza, della Chiesa.

Il 9°, e per ora ultimo, vantaggio sarebbe nel non sentire più recitare da un pontefice, che “Il diritto alla Proprietà privata non è intoccabile …” per criteri di uguaglianza e fraternità nonché per la funzione sociale che ha la stessa.

Povero Papa Leone XIII…!

Se questo deve essere il cattolicesimo del XXI secolo, meglio tornare nel mio monastero tibetano….

Heping yu ai (pace e bene). Suo devotissimo ex monaco tibetano.

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5 commenti

  • Balqis ha detto:

    Il saggio tibetano – di cui penso di riconoscere la penna – dice cose giuste e condivisibili (alcune, direi, sacrosante!) tranne, in parte, una. Ma non si può avere tutto dalla vita!

    (la verve degli articoli di oggi lasciano supporre che la salute buon Tosatti, come mi auguro, si sia ristabilita. Saluti!)

  • Cristina ha detto:

    Fantastico il monaco tibetano!Parole sante che chiunque ama DIO condivide.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Così recita un proverbio tibetano:

    “ll buon tempo e il cattivo tempo sono dentro di noi. Non fuori”.

    A parte la lampante coincidenza evangelica, non potrebbe darsi che siano giunti i tempi di … Porte aperte alla fantasia!

  • don giorgio b. ha detto:

    Scusi , ma il cattolicesimo non l’ha gia abolito Bergoglio ?

  • don Mariano ha detto:

    il Camaleonte ex Vaticanista è per caso Tornielli ?

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