L’Ignoranza e l’Idiozia che Alimentano l’Anti-Ebraism* e l’Anti-Semitism*.

22 Maggio 2024 Pubblicato da 57 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato dal prof. Alessandro Orsini su X (già Twitter). Fortunatamente il tipo di problema evidenziato dal prof. Orsini non si presenta nei commenti del nostro sito, ma è comunque interessante sottolineare anche cose evidenti ai più. Anche perché purtroppo l’equivoco è alimentato da entrambe le parti, approfittando deggl’ignoranza di molti. Fior di ebrei – oltre a Moni Ovadia citato da Orsini – sono contrari a quanto sta accadendo in Medio Oriente; sia in Europa, in Italia che negli Stati Uniti. Ma giornali e commentatori filo-Netanyahu (il Foglio ne è un vivaio inesauribile) classificano nell’antisemitismo le critiche alla carneficina in corso. A parte il fatto che i palestinesi sono semiti anch’essi, no? Buona lettura e diffusione.

§§§

Se qualcuno scrive che il problema sono gli ebrei, lo blocco non per antisemitismo, ma per idiozia.

Io non capisco perché in Italia sia così difficile impostare un discorso su basi scientifiche.

Dire che “il problema sono gli ebrei” è una grande manifestazione di ignoranza.

Procedo per punti per rendere tutto più semplice:

1) Essere “ebrei” significa appartenere a una religione; essere israeliani significa appartenere a uno Stato. Essere ebrei è come essere cristiani o musulmani. Essere israeliani è come essere italiani o francesi;

2) Il fatto che un cristiano commetta un crimine non consente di affermare che tutti i cristiani sono criminali. Biden, che arma il genocidio a Gaza, è cristiano-cattolico: vi sembra che sia uguale al papa?

3) Moni Ovadia, la figura pedagogica più alta e nobile del nostro Paese, è ebreo: vi pare che sia uguale a Ben Gvir? Sono entrambi ebrei: è così difficile capire che l’uno è la negazione dell’altro?

4) Il fatto che i musulmani dell’Isis commettano una strage non consente di affermare che tutti i musulmani sono terroristi. Gli ebrei nel mondo che solidarizzano con i palestinesi di Gaza sono probabilmente più numerosi di quelli che sostengono il bombardamento guidato da Netanyahu.

L’ignoranza che alimenta l’antisemitismo è la stessa ignoranza che alimenta l’islamofobia.

Come si fa a non capirlo? Nessuno può pensare di costruire un mondo senza islamofobia se esiste l’antisemitismo giacché i processi illogici di pensiero che sorreggono l’antisemitismo sono gli stessi che sorreggono l’islamofobia.

Combattere contro l’islamofobia senza combattere l’antisemitismo è come combattere contro la povertà senza combattere le carestie.

Prima ancora di rispettare i popoli e le religioni, rispettiamo l’intelligenza umana.

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57 commenti

  • Ettore Trentalance ha detto:

    Correggo la sillabazione del mio nome, Ettore.

  • Errore Trentalance ha detto:

    L’antiebraismo è trasversale a partiti e culture. Nel ‘900, il secolo dei neologismi, si è coniato il termine sionismo per designare più che altro potentati finanziari presenti in Occidente e lo si è erroneamente assimilato all’ebraismo. Quello che si può affermare con certezza è che il popolo d’Israele ha una tendenza innata al commercio e agli affari, e questo lo dico in primis per esperienza personale, in secondo luogo perché la storia lo ha dimostrato. Grazie anche a questo sono riusciti a tenere vivo il ricordo dell’Olocausto, mentre le scarse risorse e l’ordine sparso delle famiglie delle vittime dei gulag non hanno consentito di rinverdire l’orrore perpetrato dal partito comunista in quei luoghi. Fatte queste doverose riflessioni, non si deve demonizzare il popolo d’Israele né lo si deve esaltare. La tendenza al tifo da stadio lasciamola negli stadi. D’altronde, dimenticare la loro plurimillenaria presenza in Palestina è da sciocchi, credere che si stiano comportando su principi etici in questa fase della storia è insensato, ma lo è anche ritenere che quelli che sono diventati palestinesi a seguito della conquista ottomana debbano avere diritto di supremazia sugli ebrei. Dopo di che, da psicologo non posso non rilevare come gli interventi di un paio di lettori in questa sede siano totalmente fuori luogo e non costruttivi perché tipici di personalità narcisistiche.
    Il disturbo narcisistico è caratterizzato da un senso di grandiosità, un costante bisogno di ammirazione e una mancanza di empatia. Come si comporta il narcisista? Difendendosi da eventuali ferite al proprio senso di sé con atteggiamenti di arroganza e disprezzo, raramente assumendo la responsabilità delle proprie azioni (sottotipo Overt) o sentendosi inferiore, vulnerabile alle critiche e temendo il confronto (sottotipo Covert).
    La parola chiave per il disturbo narcisistico di personalità è “autoesaltazione”: è facilmente percepibile negli interventi di due utenti del blog che invito a rendersi meno complicata la vita.

  • Rolando ha detto:

    Error: funzione cristica non critica!

  • Antonello ha detto:

    Mi pare che il prof Orsini in questo caso abbia preso una cantonata. Essere ebrei non è come essere cristiani o musulmani, perché essere ebrei significa nascere “biologicamente” e non solo religiosamente ebrei. Religione, popolo e terra sono intrinsecamente uniti nell’ebraismo, o forse sarebbe più corretto dire nel giudaismo.
    Per quanto riguarda i musulmani, è innegabile che nel Corano ci siano più o meno velati messaggi violenti e aggressivi. Mohammad non ha diffuso l’Islam con la parola, ma con la spada.
    Che il processore si occupi di sociologia, che mi pare sia la sua materia, e lasci il resto a chi di competenza.

    • Balqis ha detto:

      “è innegabile che nel Corano ci siano più o meno velati messaggi violenti e aggressivi”: certamente meno che nella Bibbia. Per la precisione, si tratta dei soli seguenti versetti (in totale 5):
      1) «Combattete contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono.»
      (Corano 2:190)
      2) «Se vi assalgono uccideteli, se però cessano allora Allah è perdonatore.» (Corano 2:191-192)
      3) «Combatteteli finché non ci sia più persecuzione.» (Corano 2:193)
      4) «Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi idolatri ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso.» (Corano 9:5)
      5) «Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.» (Corano 9:29)

      “Mohammad non ha diffuso l’Islam con la parola, ma con la spada”: l’espansione islamica in Medio Oriente (Siria, Palestina, Giordania e Iraq) successiva all’Egira (la fuga di Maometto dalla Mecca) è consistita in una serie di battaglie dapprima contro i meccani politeisti (Battaglia del Fossato) e, dopo la morte di Maometto, per la successione, tra diverse fazioni musulmane (tra i “compagni”, guidati da Aisha, che avranno la meglio nella Battaglia del Cammello, e i seguaci di Alì, marito di Fatima, figlia di Maometto, da cui lo scisma sciita dopo la battaglia di Kerbala). Conversioni di massa, senza battaglie e spargimenti di sangue, si ebbero, anche da parte dei cristiani, che accettarono di pagare la decima, comunque inferiore alla tassazione bizantina, dal cui giogo volevano liberarsi. A parte la conquista di parte della penisola iberica e della Sicilia, lo scontro armato dell’Islam con la Cristianità avviene con le crociate.

      Vale la pena considerare il fatto che tutta la narrazione di una presunta imminente invasione islamica dell’Europa affonda le sue radici nella nefasta idea di uno “scontro di civiltà”, teorizzato da Samuel Huntington ai tempi della guerra in Iraq, che tanti problemi ha causato…

      • Antonello ha detto:

        Ma guardi… non so quanto spontaneamente in passato ci si sia convertiti all’Islam se lei stesso dice al punto 5 che il Corano afferma di combattere fino a sottomettere all decima i non musulmani.
        Se non erro ogni giorno la preghiera musulmana si apre con la prima sura dove si ringrazia di non essere ebrei o cristiani. E da lì in poi è tutta un’invettiva contro ebrei e cristiani. Lei mi dice che nella Bibbia c’è di peggio: se puó mi indichi a quali passi si riferisce. Puó essere che nell’AT ci sia qualche passaggio in cui si parla di guerre e stermini, ma nella Bibbia cristiana tutto va letto alla luce del NT dove si trovano frasi come “amate i vostri nemici e pregate per chi vi perseguita”, “ama il prossimo tuo come te stesso” e “ Dio è amore”. Non mi pare ci sia qualcosa di neanche lontanamente simile nel Corano.

  • Nicoletta Trotta ha detto:

    Sono d’accordo. Vorrei arricchire il concetto con questa riflessione: l’estremismo non si manifesta necessariamente attraverso un kalashnikov puntato contro qualcuno o atti terroristici, bensì anche mediante il voler rimanere arroccati alle proprie usanze che male si abbinano a quelle del Paese di accoglienza. Basti guardare a tutte le donne musulmane che indossano il velo in Occidente e compararle con quelle che non lo indossano, a quelle che non lavorano, alle terze e quarte generazioni che parlano perfettamente arabo e si sposano solo tra loro, a tutti quei musulmani che non usufruiscono delle nostre belle ed edificanti forme di crescita culturale quali i concerti di musica classica, i musei, l’arte antica, il mondo greco-latino. Quanti utenti musulmani di tutto ciò possiamo contare? È evidente che essi sono qui per ricostruire il loro mondo ed espanderlo. Se mai (speriamo vivamente di no, e tocca a noi non permetterlo) dovessero diventare maggioranza, allora si sveleranno nella loro vera essenza. Per ora, come da sura coranica, applicano la dissimulazione: studiate il loro libro sacro. Ultima riflessione, che stranamente pochi fanno, anche tra gli storici: l’Islam come religione ha cominciato a plasmarsi intorno al 600 d.C.: vi pare normale che solo un secolo dopo abbia ingaggiato una guerra di religione per imporre il suo verbo?? (Battaglia di Poitiers, che vedo qui citata). Come definirla se non una religione di Spada? Credo che i fuoriusciti possano spiegarlo meglio di me. Io ne conosco personalmente uno che mi sta illuminando in merito. Domine, ad adiuvandum nos festina!

    • Rolando ha detto:

      Sì cara Nicoletta!
      “È evidente che essi sono qui per ricostruire il loro mondo ed espanderlo”.
      Sì, cara Nicoletta, sembrerebbe più che evidente finché resistono le religioni di rivelazione! Anzi! Che dico? Finché esistono i perfezionamenti delle rivelazioni!
      Ma è proprio qui che fallisce questa evidenza!
      Mai disperare. Buoni e cattivi si nasce per natura, ma occorre una dottrina divina per rendere cattivo anche quello inclinato al bene. Eppure tutti abbiamo il medesimo istinto superreligioso di sopravvivenza.

    • Rolando ha detto:

      Cara Nicoletta…. e Gesù che dice: “Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. A dividere ecc. .ecc…”.
      Come la mettiamo? Senza parlare poi della “Storia criminale del cristianesimo” che qualcuno ha scritta!
      Ma hai letto bene il primo testamento, senza il quale non ci sarebbe il nuovo testamento pure nel sangue?! E sicuramente neppure il sigillo della profezia!
      Dobbiamo pregare: Deus in adiutorium meum intende. Domine ad adiuvandum me festina perché ogni creatura umana comprenda bene la Natura del Padre, ma meglio sarebbe dire della Madre!
      Ad adiuvandum Me festina, più che Nos!

      • Nicoletta Trotta ha detto:

        Signor Rolando, queste sparate dovute alla sua idiosincrasia verso Cristo e la Sua Parola se le può proprio risparmiare. Il Vecchio e Nuovo Testamento li conosco bene e non c’è nulla di paragonabile a quanto detto in varie sure coraniche (le lascio l’onere della ricerca). Cristo si riferisce ai Suoi odiatori (per esempio, lei) che non perdono tempo a ingaggiare lotte di detrazione e di screditamento in vario modo. O vuole dare lezioni all’Onnipotente? 🤦Poi mi spiega perché è sempre qui quando dice di non apprezzare questa minestra? Eppure è sempre al solito convito…🤔 Chi disprezza compra!

        • Rolando ha detto:

          Oh, gentile NICOLETTA cara, nel suo intervento mi sembra proprio sfuggente come una trota.
          Che ne sa lei se io odio Cristo? Non credere che Gesù ebreo fosse l’Unto, il Messia aspettato secondo Dn 7,14 (Uno come figlio dell’uomo) non significa odiare la funzione critica cioè messianica in Gesù, ma semplicemente non attribuirgliela. Chiaro? Chi di solito vede tanti odiatori è proprio colui che ama poco. Perché a chi ama molto, molto viene perdonato. Ed io amo Gesù, figlio del suo popolo, eroe e martire per la libertà da ogni oppressore. Dal potere romano!
          “O vuole dare lezioni all’Onnipotente?” Io pensavo di dare lezione a lei, casomai, non all’Onnipotente! O meglio, esprimo i miei pensieri come uno che cerca sulla strada del mistero Onnipotente.
          Io non ho mai parlato di minestra apprezzabile o meno!
          Ecco, casomai sono qui per comprare… Ma prima valuto bene le ragioni qui liberamente ed educatamente esposte ben conscio di ciò che la retta dottrina cattolica apostolica romana ha sempre insegnato: che la Fede è un dono di Dio, è la prima delle tre virtù teologali.
          E nessun umano può sapere a chi Dio fa questo dono o glielo toglie.
          Dio resiste ai superbi e dà la sua grazia agli umili. I quali forse non son certo quelli che pretendono di “difendere” Dio, perché in realtà difendono se stessi dalla Paura. Et ab omni perturbatione securi.
          Complimenti per la sua ottima conoscenza delle Sacre Scritture e del Corano.

          • Pierluca Codeluppi ha detto:

            Guardi, gliela agevolo io la ricerca. “Chi vuole una religione diversa dall’islam, il suo culto non sarà accettato e nell’altra vita sarà tra i perdenti” (corano III, 85) che viene così illustrato: “Questo versetto stabilisce inequivocabilmente che dopo la rivelazione del Corano e la predicazione di Muhammad il solo culto che allah accetterà sarà quello islamico.” Sono numerosi i commenti simili a quelli appena riportati nel corano supervisionato dall’Ucoii, che è il più venduto, il più diffuso anche tra i convertiti.
            Nell’edizione del 2004 c’è un capitolo dedicato al jihad in cui si legge: “Quando la Comunità dei musulmani è aggredita, minacciata oppressa o perseguitata, i credenti hanno il dovere di combattere esercitando il loro diritto-dovere alla legittima difesa”. Mettetevi l’animo in pace, filosofi da salotto: l’islam moderato non esiste.

          • Balqis ha detto:

            In ogni caso, se la signora ne avesse soltanto la voglia, in un commento più in alto ho riportato i 5 (cinque) versetti coranici in cui si parla di combattere contro nemici religiosi. Qui aggiungo che forse la signora ignora in cosa consiste l’ijtihad, cioè l’interpretazione del testo coranico, che è alla base del fiqh, cioè lo studio teologico della legge. Qualsiasi imam ha facoltà di praticare l’ijtihad. **** La signora ignora anche che, come nella tradizione cattolica, al Vangelo si affiancano le opere della patristica ed il Magistero, al Corano sono associati gli hadith. L’atteggiamento della signora la dice lunga sulla necessità di “costruire” un nemico per affermare la propria identità, cosa che potrebbe far pensare che non sia poi così salda come si vorrebbe. Ammesso e non concesso che ci sia un nemico da combattere (e non, eventualmente, da convincere – e dire che gli argomenti non mancherebbero!!), è evidente che il nemico bisogna almeno conoscerlo per combatterlo, se non altro per dimostrare la forza e le ragioni del proprio “campo”. Altrimenti non ci si può lamentare dell’abbandono dell’evangelizzazione. L’azione di evangelizzazione di Matteo Ricci sarebbe stata impossibile se non avesse studiato lingua e cultura cinese!! Ma forse è più facile la lamentazione fine a se stessa …

          • Balqis ha detto:

            La taqqiya, cioè la dissimulazione, è espressamente vietata sia nell’Islam sunnita che in quello sciita, tranne in casi di evidente pericolo e riguardanti singoli individui, in cui deve essere espressamente autorizzata da un imam. È consentita in modo generalizzato solo dagli alauiti e da alcune sette minori (ci sono, in realtà, molti Islam!). La signora parla di “fuoriuscito” (non si capisce da cosa), che dovrebbe/potrebbe farla riflettere sull’attrattività del mistero dell’incarnazione rispetto ad un’idea di Dio che, pur se misericordioso, è lontanissimo ed irraggiungibile per gli umani. Soprattutto, la signora dovrebbe, a mio modesto avviso, distinguere tra genuina dimensione spirituale e strumentalizzazione politica della religione (con tutti gli stereotipi che comporta), in un’ottica di possibile ed efficace evangelizzazione.

  • simona ha detto:

    In questo blog siete così preoccupati dei terribili “sionisti” che non vedete che cosa sta succedendo all’università di Torino dove un imam incita alla pulizia etnica verso ebrei e israeliani, dall’università stessa!!!
    Voi che prendete come guru Orsini, un oscuro prof di seconda , terza fila di un ‘universita’ di secondo piano? Voi che citate Moni ovadia, che dell’ebreo ha solo le battute del suo spettacolo ( segnalo che quello che ha in testa non è una kippa ‘ ma un copricapo islamico). Strano che non abbiate mandato le condoglianze per la morte del “macellaio” Raisi…

    • Marco Tosatti ha detto:

      Gentile Simona, non siamo preoccupati. Rattristati che un Paese civile possa compiere nefandezze verso innocenti donne e bambini e cerchi di rendere loro la vita impossibile per obbligarli a abbandonare la loro terra. Comunque si tranquillizzi: Moni Ovadia è ebreo, e come lui lo sono tutti gli ebrei che non vogliono essere complici di quella carneficina. Se lei è una persona reale, e non un bot di qualche genere, si rende conto di quanta inumanità, faziosità e barbarie gronda quello che scrive?

      • Rolando ha detto:

        Caro Marco. Tu parli di un paese civile. Ed io profondamente credo che lo sia. Come lo penso anche di altri paesi.
        Ma allora ad essere incivili ed inumane sono le Autorità che temporaneamente detengono il Potere?
        Sono costoro coloro ai quali la Storia non ha insegnato niente? Oppure disgraziatamente c’è qualcosa di più inumano ancora?

      • Balqis ha detto:

        Effettivamente…
        In ogni caso, stando ai sondaggi e agli articoli di Haaretz, sembra che il numero degli israeliani che dissentono da Netanyahu cresca, anche se ancora non raggiunge quello di quanti protestavano prima del 7 ottobre.

  • Michele ha detto:

    EC: …lascia sguarnito….

  • Michele ha detto:

    È vero che non tutti i musulmani sono terroristi, ma gran parte dei terroristi sono musulmani…gran parte delle organizzazioni terroristiche hanno legami o origine da servizi segreti americani o israeliani (vedi hamas col governo israeliano che per otto ore lascia sguardo il confine più sorvegliato al mondo: fate un bel macello così vi possiamo invadere): un bel ginepraio!

    • Rolando ha detto:

      È terribile ciò che scrivi Michele! Cadere nelle mani del Dio da cui deriva ogni Potere (Rm13,1) è terribile! Significa “massacro”, veramente qualcosa di sacro: massa sacra, cioè sterminio di popolo al grido Dio lo vuole! Oppure mas sacer, cioè il maschio sacro perché vittima da sacrificare nella guerra per il Dio di ogni Potere!
      Meglio non pensare certi pensieri. Purtroppo le parole tradiscono una storia tragica.

    • Balqis ha detto:

      Che Hamas a Netanyahu faccia oggettivamente comodo e che Bibi abbia usato per anni Hamas in funzione anti Anp, così da distruggere gli accordi di Oslo, è un fatto, ma non significa che vi sia un legame tra Hamas e lo Shin Bet, i cui vertici passati e presenti sono fortemente critici verso l’operato del loro premier.
      In questo come in altri casi mi sembra non si tenga in giusta considerazione il ruolo di attori non statali, ma con un potere inimmaginabile per un singolo Stato: il potere di un fiume di denaro. La religione c’entra ben poco e serve solo a distrarre dalla realtà
      https://it.insideover.com/guerra/il-filo-rosso-tra-i-cartelli-messicani-e-hamas-cosi-prende-forma-la-narco-jihad.html#:~:text=L'accordo%20tra%20Hamas%20e,nazioni%20fragili%20e%20non%20solo.

      • Rolando ha detto:

        Caro Balqis, bella questa tua affermazione:
        “La religione c’entra ben poco e serve solo a distrarre dalla realtà”.
        Penso che tu intenda le dottrine religiose che hanno informato la cultura delle società.
        Sono d’accordo che oggi centrano ben poco. Anche se una loro valenza è innegabile, soprattutto nel popolo credente. Vedi il Patriarca di Mosca nei discorsi ai soldati e vedi il ringraziamento pubblico di Putin per il sostegno che gli dà la Chiesa cristiana ortodossa. E non solo…
        Quanto a “e serve solo a distrarre dalla realtà” è un pensiero pregnante ricco di risvolti in ogni direzione.

  • Carlo ha detto:

    Orsini ha ragione. Dire che gli ebrei sono gli autori del massacro di bambini a Gaza è così idiota come dire che l’ Italia ha vinto il campionato del mondo di calcio dell’ 82. Tutti sanno che la vittoria è dovuta a Paolo Rossi e un pugno di altri ragazzi in Italia, mai alla nazione italiana come tale.
    Sul resto, aveva ragione Wittgenstein: Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere.

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    essere ebrei non è semplicemente una religione come un’altra, perché la versione talmudica (non unica, ma del tutto predominante) ha costituito una cultura del suprematismo assoluto per cui coloro si possono a buon diritto definire Hostes Humani Generis.
    Vedi la nostra Venerabile Senatrice di Complemento, che definisce un procedimento giuridico a carico del governante israeliano “una Bestemmia”, sacralizzando e deificando coloro che dissero Nolumus Jesum Regnare super NOS, esattamente come al principio della Creazione risuonò il Non Serviam di Lucifero.

    • Rolando ha detto:

      Stimatissimo NON METUENS VERBUM, e vero e da più di duemila anni fa quanto riporti. In odio al genere umano.
      Ma non devi dimenticare che anche Gesù NZR, quello della fedeltà, dello zelo della casa del Padre suo, ero un figlio di quel popolo.
      Lo sapevano bene i Romani della Repubblica e poi dell’Impero che questo popolo si rifiutava di condividere il loro YHWH nel Panteon e le insegne romane nel loro Tempio. Non comprendevano il perché. Li chiamavano anche Celicoli per la tradizionale abitudine di guardare in alto e di invocare un EL YHWH che veniva con la sua “gloria” in loro soccorso quando gridavano (il magistrale salmo 78,35). Si narra perfino che la notte prima della distruzione del Tempio per opera di Tito (e ci fu un consulto ad hoc) , la misteriosa divinità abbia abbandonato il luogo.
      Patì e morì sotto Ponzio Pilato prefetto della Giudea per amore del suo popolo, della sua gente. Prima di mistificare, un po’ di realismo. “Sono venuto per le pecore perdute della casa di Israele”. Se Dio è Padre di tutta l’umanità, non può essere Principio di divisione ed odio tra umani. Non può essere che prediliga Abele per indurre il fratello Caino ad ucciderlo e assurdo degli assurdi prima ancora di “conoscere” cosa volesse dire morte sotto le manganellate!

      • Pierluca Codeluppi ha detto:

        Ma se lei odia tanto Nostro Signore Gesù Cristo, perché è sempre in questo blog cattolico? 🤔🙄🤦. Certo che voi detrattori siete dei soggetti da studiare. Come le ‘femministe’, gli abortisti, i sostenitori della menzogna lgbt e dell’eutanasia: sempre a ronzare intorno a un mondo le cui idee dicono di non condividere. In psicologia si chiama sdoppiamento della personalità.

  • andrea carancini ha detto:

    Citazione: “Gli ebrei nel mondo che solidarizzano con i palestinesi di Gaza sono probabilmente più numerosi di quelli che sostengono il bombardamento guidato da Netanyahu”. Non sono d’accordo con questa affermazione del professor Orsini. E’ un fatto che gli ebrei POTENTI in Occidente sono tutti schierati con Netanyahu. Basta vedere come viene effettuata la selezione della classe dirigente americana. I politici americani che vogliono essere eletti fanno la fila per relazionarsi con L’AIPAC. I maggiori donatori e finanziatori dei due partiti americani che contano (il partito democratico e il partito repubblicano) sono ebrei sionisti. E’ un fatto che le varie comunità ebraiche e i loro rappresentanti non si sono dissociate da quanto sta avvenendo a Gaza ma anzi sostengono Netanyahu. E’ un fatto, infine, che i rappresentanti delle medesime comunità hanno un atteggiamento non solo complice con Netanyahu ma financo ostile nei confronti delle voci critiche rispetto alle politiche israeliane, come si può vedere dalla notizia che proprio i rappresentanti legali della comunità ebraica di Roma hanno denunciato il prof. Orsini per antisemitismo. Sono d’accordo con Orsini quando dice che non bisogna essere antisemiti, ma questo non ci deve impedire di vedere la (triste) realtà di un Occidente dominato dalla Israel lobby.

    • Balqis ha detto:

      Ci andrei piano con le semplificazioni sulla lobby ebraica negli Usa, tanto più se proveniente da un “prodotto televisivo”. Esiste anche una lobby araba altrettanto ricca (più di quella israeliana) e potente. Senza andare indietro alla famiglia di Bin Laden o, più semplicemente, alle fondi sovrani sauditi o degli emirati del Golfo, riporto di seguito un esempio di un personaggio palestinese molto influente (ma ce ne sono anche altri) che, ultimamente, si sta muovendo molto dietro le quinte.
      https://en.wikipedia.org/wiki/Bashar_Masri

      • Rolando ha detto:

        “Esiste anche una lobby araba altrettanto ricca (più di quella israeliana) e potente. ”
        E come che esiste!

  • davide ha detto:

    bisogna fare un importante distinguo che Orsini non fa per dimenticanza o per colpa: ebraismo, semitismo sono diversi da SIONISMO.
    il Sionismo è una corrente ebraica maggioritaria violenta, prepotente, guerrafondaia, che odia i Goyim (noi pagani non ebrei). BISOGNA ESSERE ANTISIONISTI. e sapere che il sionismo è una corrente non minoritaria ma preponderante negli ambienti giudei-rabbinici-politici-massonici.
    Il sionismo è come un cancro da estirpare.

  • nuccioviglietti ha detto:

    Generalizzare è sempre comunque errato… ma quando una religione parte da presupposto di autoproclamarsi… popolo eletto… va da sé appaia sostanzialmente già intriso di notevole venature di pur pubblicamente esecrato… razzismo!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • Rolando ha detto:

      Non imputare al Dio una tale aberrazione. Per Israele è rivelazione avere un solo ELOHIM tra gli ELOHIM .
      E cosa fa di diverso il Cristianesimo in genere e romano in specie quando per rivelazione si crede il “Nuovo Israello”? Qualcosa di peggio perché si definisce cattolico privando gli altri popoli dei loro ELOHIM, cioè del loro Dio. Ricci, Martini, Francesco: il Dio cristiano non è cattolico!

    • Rolando ha detto:

      Caro Nuccio.
      “E votò Giacobbe dicendo: Se sarà ELOHIM con me e custodirà me in questa via che io andante e darà a me cibo da mangiare e veste da indossare e ritornerò in pace a casa di mio padre, allora sarà YHWH per me come ELOHIM. E la pietra la questa che ungo stele sarà” (Gn28, 20-22).
      Queste parole rivelano ciò che esattamente fa ogni vivente con il fantasma del proprio destino quando in Natura gli sembra di aver trovato una “convenienza” per sé.
      Tertulliano commenterà questo passo biblico scrivendo: “NISI HOMINI DEUS PLACUERIT, DEUS NON ERIT”
      “E YHWH a lei: Due etnie in utero tuo e due popoli in viscere tue si separeranno. E popolo più di popolo sarà forte e molto servirà minore”(Gn25,23).
      Perfetta realistica immagine della realtà del Potere generantesi col suo stesso Contropotere.
      E poi, perché Giacobbe non dimentichi: “Io il EL di Bet-EL dove tu ungesti stele là”. (Gn31, 13).
      Non può questa storia costituire per ognuno un insegnamento di piacevole convenienza di libertà e bellezza nelle scelte individuali, senza nulla togliere a quelle altrui nella costruzione di una umana convivenza?
      Papa Francesco il 10 gennaio del 2021 dirà testualmente: “A me sempre ha colpito, nel libro del Deuteronomio, Dio che dice al suo popolo: ” ‘Ascolta (Dt4, 1)….Quale popolo della terra ha i suoi dei [ELOHIM] così vicini come tu hai me?'(Dt4, 7). Dio si presenta come vicino e poi in Gesù Cristo si è fatto più vicino perché ha condiviso la nostra vita…” Il termine che il papa usa con “Dei” traduce il corrispettivo ebraico ELOHIM che è il medesimo identico termine che indica il Dio di Israele: cioè quello stesso EL che anche Gesù invoca sulla croce, e che rientra nelle poche parole di madre lingua di Gesù tramandateci nel greco dei vangeli!
      Questi fatti riportati dalla Bibbia costituiscono in sé un insegnamento talmente valido e radicato che umanamente non sono smentibili. E Gesù ebreo conferma nel Vangelo ogni più piccolo segno della Parola di Dio.
      Non si può smentire dove affondano le radici delle successive altre due monolatrie. Perbacco!

    • Rolando ha detto:

      Come ti ho mostrato, caro Nuccio, un Patto si stringe alla pari. Lo dice chiaramente il racconto di Giacobbe. Devono essere salvaguardate le “convenienze” di ambo i contraenti. Chiaro?
      Ed altrettanto chiaro risulta che le divinità della religiosità mitologica greca non stringevano Patti del genere come narra l’AT ebraico. Gli dei omerici avevano le loro leggi e lasciavano liberi gli umani a scoprire le proprie. C’è molta più saggezza qui che nel tragico servirsi, sostituirsi, equipararsi umano alla Divinità, qualora se ne ammetta l’esistenza.

  • Rolando ha detto:

    Vorrei proporre la domanda all’autore dell’articolo:
    “Ma lo Stato d’Israele è abitato da ebrei, mussulmani e pochi cristiani, nativi in quello Stato; hanno tutti la medesima cittadinanza “israeliana” sulla carta d’identità personale?”
    Dico questo perché a quanto mi risulta…..
    Eppure un’altra cosa mi suona molto strana. A tre anni dal sorgere del secolo, nel 1903, anno della elezione a Sommo Pontefice, San Pio X dichiarava solennemente: “Mai e poi mai riconosceremo un’eventuale Stato di Israele”. E siamo ancora ben lontani….
    Ma nel 1997, esattamente a tre anni dal tramontare del medesimo secolo, nel 1997, un altro papa Santo, San Giovanni Paolo II, firmava il riconoscimento da parte del Vaticano dello Stato d’Israele. Chi agiva come politico e chi come Santo Profeta del vero Dio?

    • Pierluca Codeluppi ha detto:

      Perché non scrive un libro come il povero Piergiorgio Odifreddi? Visto che è ossessionato così tanto dalla fede cattolica, è meglio che raccolga le sue idee in un libro. Così può raggranellare anche dei soldi…

  • Disincantato ha detto:

    Gentilissimo professor Orsini, pur continuando a stimarla mi sembra che questa volta la sua posizione sia del tutto incondivisibile.
    Il suo discorso regge fino al punto in cui non si tenga conto che è propria della cultura ebraica (la quale, lei ci insegna, fa della propria nazione una componente inscindibile dal credo religioso) la affermata certezza di essere ‘il popolo eletto da Dio’.
    Sulla scorta di questa pseudocertezza, la cultura ebraica si è sempre riproposta, nel corso dei secoli, di riaffermare tale primato sui non ebrei anche con la violenza e la menzogna.
    Chi si professa cristiano dovrebbe sempre ricordare le espressioni di forte biasimo, per così dire, che il Signore medesimo ha formulato nei confronti di coloro che non hanno voluto e saputo riconoscere Lui quale il loro stesso Messia.
    Per farla breve: il giudaismo o l’antigiudaismo non si può liquidare come una questione puramente sociopolitica, perché mantiene in verità connotazioni profondamente
    escatologiche.
    Peraltro, gli ebrei laici a cui lei allude non avranno mai alcun peso nelle questioni geopolitiche fondamentali, semplicemente perché in seno alla loro religione rappresentano delle pure e semplici eccezioni.

    • Balqis ha detto:

      In realtà lo Stato di Israele è stato fondato da ebrei laici, che lo hanno governato fino a tempi abbastanza recenti. Questa è la prima volta (e spero anche l’ultima) che gli haredim (i cosiddetti “ultraortodossi”) riescono ad andare al governo. Netanyahu ha scelto di formare questa maggioranza per evitare di essere processato per corruzione (una mazzetta sull’acquisto di sottomarini tedeschi).

      • Rolando ha detto:

        Speriamo! Ma come dice pure lei, oltre l’ortodossia c’è anche una ultraortodossia! Religiosa, ovviamente!

  • Rolando ha detto:

    Parole chiare ed inequivocabili.
    Ma lo Stato d’Israele è abitato da ebrei, mussulmani e pochi cristiani: hanno tutti cittadinanza “israeliana” sulla carta d’identità personale?
    Rispettiamo i popoli e l’intelligenza umana. Diffidiamo delle dottrine religiose supporto di ideologie che dividono i cuori ed offuscano l’intelligenza.

    • Guglielmo Ansaloni ha detto:

      Mancava la perla antireligiosa. La mancanza di ragionevolezza e la logica da superuomo è quello che offusca l’uomo d’oggi, altro che la religione!!!

      • Rolando ha detto:

        Caro GUGLIELMO. Tutto dipende se la parola “religione” in rapporto ad ogni singolo umano la intendi un “legame” naturale od una “dottrina del legame”.
        Non c’è nessun superuomo nel sapersi mortali. Tragicamente o serenamente mortali!

        • Pierluca Codeluppi ha detto:

          Lei non è nato dal caso. Nasce come muore e questi processi non sono minimamente gestibili da lei e dai miliardi di uomini che vivono su questo pianeta. E la materia di cui è composto non nasce dal caso bensì da una Mente immensamente superiore. La logica del superuomo è quella di negare l’esistenza di questa mente (le faccio lo spelling:. D I O) per arrivare ad attribuirsi la creazione e, se proprio non riesce a spiegarsi il principio ultimo di tutte le cose, a dire che la nascita del mondo deriva dal ‘caos’. Patetico. Comunque, quando si troverà dinanzi all’Onnipotente, mi fa una chiamata. E si ricordi: l’impenitenza è l’anticamera all’affollamento di un luogo dove bene non si sta. Neanche un po’. Buon ravvedimento.

      • Balqis ha detto:

        Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. I cattolici, che hanno sperimentato il potere temporale, dovrebbero essere consapevoli dei rischi di certe commistioni…

        • Rolando ha detto:

          Cioè…..? Date a YHWH tutto! Perché tutto è di YHWH (EL YHWH, cioè Dio Signore).
          E Gesù lo dice chiaro e tondo a Pilato: “Non avresti alcun Potere su di me se non ti fosse stato dato dall’alto ( EL ELYON)”.

  • Nico ha detto:

    Ìl professore, nel suo intervento trascura un dettaglio : ovvero il Corano.
    Senza conoscere questo testo non e’ possibile capire le azioni degli islamici.
    Senza conoscere la diversita’ del dettato coranico rispetto al cristianesimo noi occidentali mettiamo a rischio le nostre leggi per vederci imporre la sharia.
    Quando i filopalestinesi strillano lo slogan
    FROM THE RIVER TO THE SEE, PALESTINA WILL BE FREE
    Lo sanno almeno di quale river e di quale sea stanno parlando ?

    • Il BRIANZOLO ha detto:

      Lo slogan citato è esattamente uguale e contrario a quello che vuole il “Grande Israele dal Nilo all’Eufrate”. E del resto il Talmud codifica l‘inferiorita’ di tutti i non ebrei rispetto a loro (“animali parlanti” li definisce).
      Massimo rispetto per tutti, ma “Il Redentore dell’uomo – Gesù Cristo – è il centro del cosmo e della storia” (cit. Giovanni Paolo II, e scusate se è poco…..).
      Altro che balle tipo “tutte le religioni sono uguali” (citofonare Bergoglio, Zuppi, e compagnia)!

      • Rolando ha detto:

        Gesù ebreo non ha mai smentito alcun passo della Toràh e del Tànakh ebraico. E tan meno quello del dominio sui GOJIM.
        Ha solo contestato qualcosa di più profondo insegnando che “IN PRINCIPIO” le cose non stavano come scrisse Mosè: il divorzio non era un diritto né del maschio, né della femmina (cui era negato! La donna era un bene per il maschio come qualsiasi altra cosa. Ed era perfino proibito di desiderarla nell’intimo quella già di altri!). Se gli uomini e le donne di tutta la Terra avessero potuto nel corso della Storia liberamente scegliersi senza impedimenti di tipo dottrinale-religioso-politico, l’umanità sarebbe già un prato in perenne fioritura. Solo il Dio delle dottrine religioso-politiche ha ostacolato sempre e tutt’ora l’amore naturale umano.
        Prima di Esdra con Esdra e dopo Esdra. Tragedia divina!

      • Rolando ha detto:

        Gli dei pagani erano gelosi e competevano in amore con uomini e donne scendendo in varie forme ed assumendosene i rischi… già tanto loro erano immortali!
        Ma l’EL YHWH bruciava di gelosia….Non voleva correre rischi: sterminava. Ed eterna era la sua misericordia come ben noto raccapricciante salmo canta!

      • Adriana 1 ha detto:

        Un bel discorso edificante… Ma “Santo” significa anche “Separato”, e in tal modo pare che quasi sempre sia stato interpretato…Quanto alla Misericordia, nell’A.Testamento
        si trovano almeno 150 luoghi dove a quella che riteniamo
        debba essere la misericordia viene sostituita la più atroce violenza.

    • Balqis ha detto:

      Lei lo conosce, il Corano? Se sì, conoscerà anche il significato del termine ijtihad…

  • cattolico ha detto:

    l’ignoranza sta nel fatto che non è mai esistito il semitismo e se fosse esistito ismaele nasce prima di isacco.

  • laura cadenasso ha detto:

    A mio parere la chiarezza in poche parole riassuntive è molto rara..nel mio infinitamente piccolo La ringrazio con sincerità

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