L’Aborto fra i Diritti Fondamentali UE? Pro Vita e Famiglia, la Battaglia al Parlamento di Strasburgo.

4 Aprile 2024 Pubblicato da 11 Commenti

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, riceviamo questo messaggio dagli amici di Pro Vita & famiglia, e lo portiamo alla vostra attenzione. Ci sembra importante, la deriva verso la cultura della morte della nostra “civiltà” occidentale sembra inarrestabile. Buona lettura e condivisione.

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Marco,
il SILENZIO ASSOLUTO che circonda questa notizia è scioccante.

L’Europa è sull’orlo del burrone, sta per cadere nel baratro… e nessuno dice nulla? Ci siamo assuefatti?

Tu lo sapevi? Scommetto di no.

L’11 aprile, giovedì prossimo, il Parlamento Europeo voterà una mozione per inserire l’Aborto nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

La prossima settimana – nell’indifferenza più assoluta – il Parlamento Europeo potrebbe dichiarare solennemente che uccidere un bimbo nel grembo materno è un nostro “valore comune”. Ti rendi conto del grado di orrore…?

Non resterò a guardare in silenzio, Marco, ho deciso di andare a Bruxelles per protestare anche a nome tuo. Sei con me?

Marco aiutami a noleggiare un camion-vela che diffonda davanti al Parlamento Europeo un forte messaggio che influenzi il voto sull’Aborto: se mi aiuti donando 5 euro o 10 euro porterò personalmente a Bruxelles anche LA TUA VOCE CONTRO L’ABORTO!
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Il voto dell’11 aprile potrebbe avere conseguenze gravissime.

Se il Parlamento Europeo approverà la mozione per inserire l’Aborto tra i “valori comuni” dell’Unione Europa, tutti gli Stati membri subiranno una pressione politica enorme per adeguarsi, compresa l’Italia.

Già oggi è quasi impossibile organizzare in Italia campagne per difendere la Vita nascente senza ricevere attacchi, minacce, insulti e violenze di ogni genere.

Guarda che fine hanno fatto i nostri manifesti affissi nelle Marche sulla campagna “Semplicemente Umano”, con cui ci limitiamo a ricordare che per 9 biologi su 10 la vita inizia dal concepimento:

Tutti i manifesti sono stati imbrattati e vandalizzati. Gli autori del gesto hanno sfregiato con particolare accanimento proprio l’immagine del piccolo feto. Sciacalli.

Poco prima dell’attacco era partita una richiesta di censura da parte del collettivo trans-femminista Non Una Di Meno, spalleggiato dal Partito Democratico.

Marco, se l’11 aprile il Parlamento Europeo approverà la mozione per inserire l’Aborto tra i “valori comuni” dell’Unione Europea – NEL SILENZIO PIÙ ASSOLUTO – attacchi, minacce e violenze contro le nostre campagne si moltiplicheranno ovunque in Italia.

Per questo non possiamo restare in silenzio, dobbiamo AGIRE.

 

 

A proposito di minacce… c’è una novità SCANDALOSA su un fatto di qualche mese fa.

Come forse ricorderai (ne scrivemmo all’epoca) lo scorso dicembre era apparsa per le strade di Como questa ‘simpatica’ scritta anonima:

“ProVita morto non obbietta”

Un messaggio minatorio in perfetto stile mafioso per intimidirci e convincerci a smettere di difendere la sacralità della vita umana (ovviamente non ci siamo fatti suggestionare).

Qualche giorno fa, su iniziativa di Fratelli d’Italia, il Consiglio comunale di Como ha votato una mozione per condannare la minaccia ricevuta.

Incredibilmente, la mozione di condanna è stata BOCCIATA dalla maggioranza, composta dalla lista civica legata al Sindaco Rapinese.

Questo pericoloso clima di odio, intolleranza e discriminazione contro Pro Vita & Famiglia e tutti i cittadini che come te condividono i nostri valori e sostengono le nostre campagne potrà soltanto peggiorare se l’11 aprile – giovedì prossimo – il Parlamento Europeo chiederà di inserire l’Aborto nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

 

 

Marco, chiaramente non posso dirti come andrà il voto dell’11 aprile al Parlamento Europeo.

Da una parte, spero che prevarrà non solo il buon senso ma anche il Diritto, dato che, secondo i Trattati dell’Unione Europea, un tema come l’Aborto dovrebbe essere di esclusiva competenza degli Stati nazionali.

D’altro canto, abbiamo già visto come la Lobby della Morte non si è mai fatta lo scrupolo né del buon senso né del Diritto, avendo interesse a forzare la mano proprio per fare pressione politica e mediatica sui singoli Stati, come l’Italia.

Una cosa, però, posso dirtela.

Comunque andrà, il nostro dovere morale è di non tacere, di alzare la voce, di gridare la verità anche in mezzo al più solitario deserto morale.

È per questo che andrò personalmente a Bruxelles: per denunciare quanto sta accadendo e dare voce anche al tuo sdegno, Marco.

Grazie infinite, ti aggiornerò prossimamente sugli sviluppi.

In alto i cuori,

 

Jacopo Coghe
Portavoce
Pro Vita & Famiglia Onlus

P.S. Manca pochissimo:  l’11 aprile il Parlamento Europeo voterà per inserire l’Aborto tra i “valori comuni” dell’Unione Europea, uno scenario agghiacciante. Stiamo organizzando un’azione di protesta direttamente a Bruxelles, facendo circolare un grande camion-vela con un forte messaggio che influenzi le coscienze e il voto finale: se puoi aiutarci anche tu, ti posso chiedere di farlo oggi stesso per favore? Manca poco!

 

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11 commenti

  • Paoletta ha detto:

    assurdo, considerando anche il fatto che c’e’ un calo demografico spaventoso e che e’ un problema per le scalcinate economie europee…

  • Marco l'altro ha detto:

    Una battaglia per la vita e per tutti noi
    Una lotta impari ma da sostenere contro la civiltà dell’amore e del nulla
    Diamo il 5 per mille è il minimo che possiamo fare

  • Ugo ha detto:

    Nel caso malaugurato i parlamentari europei votassero favorevolmente la mozione, sarà interessante vedere se Bergoglio avrà qualcosa da dire oppure se tutto tacerà fino a chè, come disse in tv Zuppi “nessuno mette più in discussione la 194”

  • Fantasma di Flambeau ha detto:

    Dannunziano 6 1 5: 🟩⬜🟥 + o + M comune in provincia di Viterbo. Soluzione in fondo e, possibilmente, prima della fine.

    https://ilsimplicissimus2.com/2024/04/03/cronache-del-dragone/
    -Il fatto è che l’occidente non produce più nulla se non in campi marginali e questo – per chi ancora non l’avesse compreso – non è dovuto a una catena di errori o di eventi casuali, è invece una caratteristica strutturale del neoliberismo globalista che ha paura principalmente di una cosa: del lavoro strutturato, sicuro e decentemente pagato perché questo non solo ridurrebbe gli immensi profitti delle cupole di comando, ma soprattutto ridarebbe voce politica ai cittadini ora trasformati in gregge più ancora che in sudditi i quali per lo meno sono consapevoli di esserlo.-

    https://www.maurizioblondet.it/un-vendicatore-vestito-da-batman-attraversa-londra-smantellando-le-telecamere-ulez-mentre-procede/
    -La domanda è stata: “Ci vogliono portare ad una guerra mondiale per azzerare le bolle finanziarie che girano nel pianeta?”.
    Risposta sintetica: “Hanno bisogno di una guerra per azzerare”.
    La Grande Scimmia, ossia la finanza internazionale, dopo aver messo in giro carta straccia a valanghe, ora vorrebbe bruciarla in una falò purificatore, ovviamente mettendo a terra, o se preferite “al verde” (è di moda) noi poveri signori nessuno, pronti ad essere spellati vivi e ridotti in miseria…..
    A mettere in crisi il dollaro ci sono ora sistemi come il Brics e già oggi molti scambi avvengono in monete come il rublo, lo yuan, in rupie.
    Gli stati che avevano in pancia la moneta Usa se ne stanno disfando e fanno incetta di oro.
    L’Unione Europea, come al solito, sembra allo sbando mentale. Si sono messi 5 miliardi in un fondo di garanzia per eventuali cause della Russia dovute al sequestro dei suoi depositi in banche europee. Se si arrivasse ad una sorta di esproprio dei fondi russi, non ci sarebbe più un solo Paese e un solo investitore disposto a portare il becco di un quattrino in una banca europea.
    Ed ecco che la soluzione delle soluzioni è la guerra, con un’economia di guerra, dove è consentito rubare legalmente a chiunque in funzione del bene supremo della guerra.
    Un generale francese, che gioca alla guerra come il suo presidente, pupillo dei Rothschild, ha già annunciato che per necessità belliche si possono requisire fabbriche da convertire, possibilmente quelle di chi vuole disfarsene a carico dello Stato, come è accaduto in Italia per la riconversione di stabilimenti metalmeccanici in produttori di mascherine.-

    https://www.treccani.it/vocabolario/zombi/
    -la figura, oggetto di racconti e poi di film dell’orrore, è diventata un personaggio di genere, contrassegnato da un aspetto cadaverico e da un atteggiamento allucinato e abulico, che spesso cerca di afferrare i viventi per cibarsene e ridurli nella sua stessa condizione-
    https://www.renovatio21.com/il-parlamento-europeo-declassa-lembrione/
    https://lanuovabq.it/it/dipinti-shock-alleuroparlamento-segni-dellodio-verso-i-bambini
    https://www.maurizioblondet.it/cinque-minuti-e-ora-ti-offrono-di-asportarti-il-seno/
    -L’Unione Europea che interviene su tutto, ma permette e favorisce ciò, è un mostro va assolutamente eliminato-

  • Giampiero ha detto:

    Oggi rischiamo tutti o quasi di crepare perché alcuni molto al di sopra di noi si sono fatti certi conti con freddo cinismo e discrezionalità assoluta. Ed oggi ci si appresta a incensare un presunto “diritto” a fondamento dalla U.E. Ci sarà una relazione karmica?

  • Antonio ha detto:

    I PARLAMENTARI EUROPEI CHE VOTERANNO QUESTA PORCHERIA SIANO FUCILATI E SEPOLTI IN TERRA SCONSACRATA.

  • Mara ha detto:

    Meno male che ci sono loro. Sosteneteli più che potete. Se non fosse stato per loro, noi che siamo fedeli alla parola di Dio e quindi alla dignità dell’uomo vedremmo il mondo a quadretti…

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