Lasciare Bergoglio dov’è? Mons. Schneider Sbaglia. Carlo Maria Viganò.

17 Novembre 2023 Pubblicato da

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mi sembra interessante offrire alla vostra attenzione questo post pubblicato su X dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò in relazione ad alcune opinioni sulla situazione nella Chiesa espresse da mons. Schneider. Buona lettura e condivisone.

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In teoria, l’azione di governo di un Pontefice rimane valida ed efficace anche laddove un singolo atto possa essere discutibile; ma nella pratica, una serie ininterrotta e coerente di atti palesemente contrari allo scopo per cui esiste il Papato dimostra non l’umana fallibilità del Papa nelle decisioni di governo (nelle quali egli non è assistito infallibilmente dallo Spirito Santo e può quindi errare) ma la determinazione ad usare l’autorità papale e il potere che ne deriva con finalità eversive: questo inficia l’autorità stessa non solo nei singoli atti, ma nel loro insieme, perché rivela la mens di Bergoglio e la sua incompatibilità con la funzione che ricopre.

Questa serie ininterrotta di atti contrari al fine del Munus petrinum, iniziata sin dalla prima apparizione sulla loggia vaticana, conferma il vizio di consenso nell’assunzione del Papato, che Bergoglio intendeva usare – e usa tuttora – per distruggere la Chiesa e dannare le anime.

Le argomentazioni di mons. Schneider in difesa della tesi che sia preferibile lasciare sul Soglio il gesuita argentino piuttosto che riconoscere l’invalidità della sua elezione per vizio di consenso, con la motivazione che ciò creerebbe divisione nella Chiesa (rectius: il corpo ecclesiale, visto che la Chiesa è una e indivisibile) sono del tutto insostenibili, perché l’unità del Corpo Mistico – ossia delle sue membra con il Capo – è unità di Carità nella Verità, per cui chi non è nella Verità non può essere nemmeno nella Carità.

La valutazione esterna dell’azione di governo di Bergoglio non può limitarsi alla critica dei singoli atti come se ciascuno fosse a se stante, per lo stesso motivo per cui un’azione peccaminosa ha un peso morale diverso a seconda della sua episodicità (peccato occasionale) o viceversa della sua abitudinarietà (vizio acquisito come habitus operativus).

Il peccato di un marito che tradisce una volta la moglie non ha la stessa gravità di una ripetizione ininterrotta frequente e abituale di peccati di adulterio. Il tumore propagatosi nella Chiesa a partire dalla rivoluzione concilare ed estesosi progressivamente in metastasi durante gli anni del postconcilio, con il gesuita argentino ha conquistato completamente il capo.

È proprio questo processo rivoluzionario devastante con il suo esito funesto in Bergoglio, che i conservatori come mons. Schneider non vogliono ammettere, anche perché coinvolgerebbe nella responsabilità della situazione presente tutti i Papi che l’hanno incoraggiato e determinato nelle sue premesse. Con ciò non se ne deduca che io condivida le opinioni dei Sedevacantisti.

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74 commenti

  • Federico ha detto:

    PCB: Bergoglio vuole abolire il celibato sacerdotale per creare il caos che porta all’autodistruzione della Chiesa
    24 ottobre 2023
    Bergoglio ha un piano astuto per eliminare gradualmente il celibato al fine di creare il caos e completare la distruzione della Chiesa. Durante la sua prima Giornata Mondiale della Gioventù nel 2013, ha esortato tutti i presenti: “Create il caos!” A bordo dell’aereo, ha poi approvato l’omosessualità, dicendo: “Chi sono io per giudicarlo (un gay)?” Oggi, dieci anni dopo, vediamo che non fu solo una dichiarazione una tantum, ma con quella lanciò la sua agenda distruttiva all’interno della Chiesa. Il caos che sta deliberatamente creando ha lo scopo di mascherare i profondi cambiamenti che sta apportando e intende apportare per completare la trasformazione della Chiesa cattolica in un’anti-chiesa globalista New Age.
    ….
    https://maria-consolera.wistia.com/medias/apkdfaruqq

    • Rolando ha detto:

      Se l’unirsi per far figli costituisse una minaccia costante all’esistenza dell’avventura cristiana, così come potrebbe essere stata concepita dalla mente di Gesù, certamente Gesù sarebbe il più retrogrado tra gli umani. Ma non è così perché scelse anche maschi con mogli e figli. Non solo, ma Paolo, che è stato in visita nel terzo cielo da Dio in persona, raccomanda ai vescovi di avere la moglie. Mi chiedo invece cosa nel corso della storia di questi duemila anni abbia pervertito il cervello di tanti cristiani! Mistero della fede.

  • E.A. ha detto:

    Quello espresso da @Fantasma è la pura e cruda realtà!!! Il solo leggerla fa rabbrividire, il non condividerla implicherebbe vivere realtà parallele! Vieni Signore in Nostro Aiuto, Ti prego Signore non tardare.

  • Terminus ha detto:

    Enrico Nippo a raison lorsqu’il écrit dans son commentaire du 17 novembre 2023 à 22h01 : ”
    ”Ceux qui espèrent que quelque chose bouge se font des illusions.”

    Effectivement :
    ▪︎ il y a beaucoup de raisons pour que les cardinaux et les évêques s’abstiennent d’écarter Bergoglio du trône pontifical,
    ▪︎ il y a beaucoup d’éléments qui prouvent qu’ils ne feront rien. Même Monseigneur Vigano ne fera rien. Il propose une solution impossible à appliquer, et ce n’est que pour donner l’impression qu’il a fait quelque chose, qu’il a fait tout ce qu’il pouvait et qu’il n’est pas responsable de l’échec. Mais en réalité, dans les ”coulisses”, ils sont tous d’accord pour continuer sans rien changer même en sachant que le prochain conclave serait faux car les arguments avancés par Augustinus Hipponensis (qui cite le cas de l’élection du pape Martin V) n’ont plus de valeur puisque ce sont les législations en vigueur aujourd’hui qui comptent, pas celles en vigueur en 1417. Et aujourd’hui, on ne peut pas ignorer
    l’article 33 de la Constitution Universi Dominici Gregis. En outre, il serait inconcevable que le roi d’Espagne ait un droit sur l’élection d’un pape. 

    Ces raisons et ces preuves peuvent être exposées ici si quelqu’un le souhaite.

    • OCCHI APERTI! ha detto:

      Disse er Cioncio francofono….

      A Tosà, stamo messi nà favola stamo😂 😜…

      • Terminus ha detto:

        Ce n’est pas pour rien qu’il est écrit depuis presque deux mil ans :
        ” Comme les jours de Noé, ainsi sera l’avènement du Fils de l’homme.En ces jours qui précédèrent le déluge, on mangeait et on buvait, on prenait femme et mari, jusqu’au jour où Noé entra dans l’arche,et les gens ne se doutèrent de rien jusqu’à l’arrivée du déluge, qui les emporta tous. Tel sera aussi l’avènement du Fils de l’homme.” (Mathieu 24/37-39)
        Mais bien sûr, on peut toujours se rassurer en soutenant, comme le père Sapadero, que “en ce temps là, il n’y a vait pas d’enregistreur” et donc que les paroles rapportées par les évangélistes ne sont pas forcément crédibles.
        Un tel comportement n’est évidemment pas celui d’un vrai catholique.

        • Rolando ha detto:

          Certo! Un tale comportamento non è quello di un autentico cattolico. Infatti San Paolo, che, ripeto, è stato di persona a colloquio con Dio nel terzo cielo, scrive che la lettera uccide, ma lo spirito vivifica.

  • Fantasma di Flambeau ha detto:

    Tempi interessanti. Presidenti della Repubblica per cui la Costituzione giustifica il ricatto su pane e mutuo e la segregazione di chi non acconsente a prendere nel proprio corpo le deiezioni maltusiane di Big Pharma. Magistrati che appioppano una maxi-multa a Giordano, reo di aver nominato invano una Lor collega, ma non aprono nemmeno un blocco notes quando il reprobo racconta qualcosina delle soppressioni di carichi sociali/pensionati che avvenivano col pretesto dell’Emergenza. Sindacati utili cagnolini (il pat-pat sulla testa del museruolato ex-ringhioso) a biscottini e convenzioni che non si distinguono più dall’ufficio pubbliche relazioni del Pd o di Soros o di John Elkann. Media che sbattono in prima l’immancabile immaturo psicopatico -prodotto della “cultura” di cui i media sono i peggio spacciatori- a mo’ di arma di rimbambimento di massa (comparate statistiche, tendenze, coperture giornalistiche, di “femminicidi”, infanticidi, morti sul lavoro e malori improvvisi), per non affrontare i temi destabilizzanti la lor Bustapaga. Tipo il suicidio/omicidio economico e demografico dell’Italia, con relativo e premeditato travaso di popoli, o le ragioni delle guerre sempre più barbariche alle porte di casa. “Democrazia” scelta tra corsia più o meno veloce sulla stessa autostrada col medesimo gestore.

    Tempi in cui notizie come questa scivolano via in due giorni. “Nel nome del Padre e dello Spirito Santo”.
    https://www.aldomariavalli.it/2023/11/16/lettera-da-buenos-aires-chiesa-argentina-un-quadro-a-tinte-fosche/

    Digitando “Gabriel Barba diocesi San Luis” è spuntato quest’altro fior da fiore.
    https://www.informazionecattolica.it/2020/08/28/da-diocesi-tradizionale-a-iper-progressista-trans-per-la-festa-patronale/
    -Il nuovo “stile pastorale” è già evidente nella diocesi argentina di San Luis.
    Durante la messa patronale per il 426 anniversario della fondazione della città di San Luis (Argentina) che dà il nome alla diocesi, il nuovo vescovo, Mons. Gabriel Barba ha invitato un insegnante transessuale a leggere una delle intenzioni di preghiera durante la funzione religiosa in Cattedrale.-

    Monsignore, se c’è una cosa certa è che nessuno rimuoverà Bergoglio. Chi ha da sedere continuerà a poggiarlo, chi ha da dormire troverà tutto molto fastidioso, chi ha da seguire un dibiancovestito purchessia sorvolerà su tutto e anche di più.
    Se idolatria ballata e cantata sulla tomba di Pietro, apostasia pubblicata urbi et orbi, morale rovesciata come un guanto, Cristo espunto a mo’ di “titolo storico” non bastano, amen. Tutto andrà come deve andare e tornerà laddove deve tornare.

    Tacito (Annales, XV, 44, 5): «Prendevano essi il nome da Cristo, che era stato suppliziato ad opera del procuratore Ponzio Pilato sotto l’impero di Tiberio e quell’esecrabile superstizione, repressa per breve tempo, riprendeva ora forza non soltanto in Giudea, luogo d’origine di quel male, ma anche in Roma, ove tutte le atrocità e le vergogne confluiscono da ogni parte e trovano seguaci».

    • Rolando ha detto:

      E perché nò Svetonio? “Impulsore Chresto assidue tumultuantes”.
      Ripuliamo Roma: scacciamoli tutti!

  • Stefano ha detto:

    Posizione di Schneider: alla dipartita di Bergoglio non dovrebbe mancare molto, ce lo teniamo anche se mezzo gnostico ed eretico,
    Posizione di Viganò: quando Bergoglio ha accettato il voto dei Cardinali l’ha fatto, ma non voleva, cioè voleva esercitare, ma senza esercitare, fingeva senza fingere, ecc ecc
    Mi domando: ma costoro non si vergognano nemmeno un po’ con questi discorsi da bar dello sport? Lo sanno che esiste il Codice di Diritto Canonico ed è molto preciso sulla valida rinuncia del Romano Pontefice? Lo sanno che esiste la Universi Dominici Gregis? Lo sanno che uno dei fondamenti della fede Cattolica è che non è mai esistito e mai esisterà un Papa eretico?

    • Rolando ha detto:

      Caro Stefano. Mi viene un grosso dubbio: che lo Spirito Santo sia al corrente che esiste il Codice di Diritto Canonico cui deve attenersi per essere credibile ai cristiani cattolici?

  • miserere mei ha detto:

    Bergoglio per il mondo è il papa. Anche per la chiesa formalmente lo è. E quindi? Tutto a posto qualunque cosa dica, faccia o abbia intenzione di fare?

    E la Chiesa che cosa è?
    Di certo non è un’istituzione escogitata e costruita a tavolino, bensì una realtà vivente… così può anche trasformarsi e non sempre in meglio. Tuttavia nella sua natura rimane sempre la stessa, e il suo cuore è Cristo.

    Solitamente la natura sana non cambia, ma una manipolazione genetica può cambiarne i geni e il DNA.

    La chiesa espressa da Bergoglio è manipolata e non rispecchia la sua natura. Non attinge vitalità dal cuore (da Cristo) ma è come eterodiretta e plagiata.

    Paolo VI nel 1977 disse: Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa”.

    L’esperienza che fu di Giuda, uno dei dodici: il vangelo riferisce che “dopo il boccone, Satana entrò in lui”.

    Bergoglio ha il titolo, ma ha come spento la candela. La sua chiesa, lui stesso, è adulterata. Non ha torto chi teme che dicendolo si creerebbero degli strappi, ma cucire a suon di menzogne è una toppa peggiore.

    • Rolando ha detto:

      Caro MISERERE MEI, colgo nei tuoi ragionamenti strani passaggi. Ad esempio tu scrivi: “Solitamente la natura sana non cambia, ma una manipolazione genetica può cambiarne i geni e il DNA.
      La chiesa espressa da Bergoglio è manipolata e non rispecchia la sua natura. Non attinge vitalità dal cuore (da Cristo) ma è come eterodiretta e plagiata.”
      Nego decisamente la validità logica e scientifica del ragionamento insito nel primo periodo. Ne segue che il secondo non ne sia consono. Tutto è natura ciò che è in natura. Chi ti dice che la chiesa espressa da Bergoglio non rispecchia la “sua” natura attingendo vitalità dal cuore di Cristo? Per ipsum, cum ipso et in ipso: tutta la cristianità nelle sue molteplici forme, anche istituzionali, si rifà all’unica natura che è Cristo. E dove stia il sano od il malato lo sa solo Cristo per chi crede nella Sua parola. Certo che se non ci fossero i cambiamenti non ci sarebbero le malattie, ma neanche l’omeostasi ottimale delle cellule. Poi ci sono tanti tipi di malattie ed insoddisfazioni, nonostante Cristo. “Coraggio io ho vinto il mondo!” Purtroppo non vedo vittorie di tal genere, ma solo sconfitte e sofferenze di ogni genere.

  • Mario ha detto:

    Mons. Viganò afferma di non condividere le opinioni dei Sedevacantisti formulando lui stesso un’opinione sedevacantista alternativa:
    Süpa e pan bagnaa

  • andreottiano ha detto:

    Quattro possibilità

    Bergoglio è legittimamente papa ed è anzi il miglior papa possibile, il vero e unico interprete del vangelo; ogni suo atto e ogni sua nomina sono manna dal cielo.
    (legittimisti alla Zuppi)

    Bergoglio è legittimamente papa e anche se dovesse adorare apertamente una zolla di terreno o nominare cardinale un cavallo ce lo dobbiamo tenere stretto
    (legittimisti alla Schnider)

    Bergoglio è un papa del quale si può dire peste e corna, che non ha mai voluto essere papa, ma lo fa per portare avanti le sue deleterie idee
    (posizione ibrida alla Viganò)

    Bergoglio non è mai stato nel posto in cui è e vi è illegittimamente, eletto da un conclave illegittimo: si può anche chiamarlo papa, formalmente, ma è un appellativo svuotato di senso, forma priva di sostanza.
    E’ finito lì, perchè lì doveva finire lui e tutti quelli che ce l’hanno messo. Tutti i suoi atti non sono validi.
    (codice Ratzinger)

    Ognuno la pensi come vuole, ma almeno non confondiamole, perchè sono proprio diverse.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Meglio del congiuntivo “la pensi”, è il presente “la pensa”.

      Dunque, la verità vattelappesca.

    • Rolando ha detto:

      Bergoglio è sfuggito a Dio! Al Dio cristiano, cattolico, apostolico e romano! Non è meglio così?

  • Federico ha detto:

    PCB: Popolo mio, uscite dalla Babilonia di Bergoglio!
    22 ottobre 2023
    Dio esorta ripetutamente il Suo popolo nelle Scritture: “Uscite da Babilonia!” Cos’è la Babilonia spirituale? È il luogo della ribellione contro Dio. Successivamente il popolo di Dio fu portato in cattività a Babilonia. Il Vaticano apostata guidato da Jorge Bergoglio è la moderna Babilonia! Può l’apostata Bergoglio, che un anno fa in Canada si consacrò pubblicamente a Satana con l’aiuto di uno stregone pagano, essere un papa legittimo? NO! Secondo la Lettera ai Galati 1,8-9, egli è sotto l’anatema di Dio: si è escluso dal Corpo mistico di Cristo, ma anche dall’organizzazione esterna della Chiesa.
    /…/
    https://maria-consolera.wistia.com/medias/ds90upvbns

    • Rolando ha detto:

      Dio non anatemizza alcuno perché vuole il bene di tutte le sue creature. A parlare di anatemi è il vangelo di Paolo. Quest’uomo che si sostituisce a Dio e tratta la donna quale oggetto del maschio padrone!

  • Guido Silurati ha detto:

    Non siamo ancora giunti al punto in cui ” tutto SEMBRERÀ perduto ” . Aspettiamo ancora un po’, in sofferenza e in preghiera, poi ci penserà Dio, ovvio.

    • Rolando ha detto:

      Caro Guido, cosa significa: “Aspettiamo ancora un po’”?
      I tempi di Dio non sono quelli della durata di una vita umana!
      Nè quelli delle illusioni di “fede”!
      Sono forse i tempi della FREE ENERGY?

  • Margotti ha detto:

    Mons. Viganò non fa un ragionamento da sedevacantista, ma sottolinea dei punti incontestabili, in particolare che il processo rivoluzionario nella Chiesa Cattolica e’ stato in diverso modo assecondato o comunque non ostacolato dai Papi post conciliari.
    E questo mi pare un dato oggettivo.
    Non si può negare che il pontefice gesuita argentino sia il sintomo più evidente e dirompente di un processo devastante avviato alcuni decenni or sono, e che ne e’ la premessa.
    Si può essere critici verso i Papi postconciliari senza per questo dover giustificare la propria distanza dalle posizioni sedevacantiste, o no?

  • Milly ha detto:

    Il “reato ” reiterato comportetebbe un aumento di pena in campo giuridico, in campo “spirituale” credo sarebbe lo stesso . Bisognerebbe vedere cosa ne potrebbe pensare il Giudice Supremo!

    • ex : ha detto:

      Certamente nessuno può sapere «cosa ne potrebbe pensare il Giudice Supremo!», sta di fatto che il confessore valuta i peccati del penitente e commina le pene in nome del Giudice Supremo, e la Teologia Morale distingue proprio il peccato occasionale da quello abituale e reiterato.

      Mi pare che anche secondo una logica umana diverso è cedere per una volta di fronte ad una forte tentazione sforzandosi successivamente di non ricadere in quel determinato peccato, dal renderlo invece abituale “tanto poi vado a confessarlo e quindi ne resto purificato”.

    • Rolando ha detto:

      Quello che scrivi qui, cara Milly, è ridicolo e blasfemo nello stesso tempo. “Bisognerebbe vedere cosa ne potrebbe pensare il Giudice Supremo”
      Il primo condizionale esprime un desiderio ridicolo prima che impossibile: non solo non possiamo vedere nella mente di Dio, né conoscere i suoi pensieri. Ma addirittura il secondo cioè quel “potrebbe” riferito al Giudice Supremo, ne mette in dubbio l’onnipotenza oltre l’onniscienza! Sta di fatto che qui si crede empiamente di saperlo molto bene in quanto con sicumera sicurezza si sostiene che Francesco non è papa legittimo e per di più eretico. Anzi più eretico dei precedenti a cominciare da chi ha voluto il Concilio della diabolica pastorale che mina la Santa Chiesa. Ma se proprio questa fosse la santa Volontà del Dio? I “POCHI ELETTI” perché recalcitrano così tanto? Hanno forse qualche bolla d’aria relativista in cuore?

      • Milly ha detto:

        Caro Rolando la lingua italiana è più precisamente ” l’analisi logica ” che abbiamo studiato tutti a scuola almeno fino a pochi anni fa, contempla il verbo c.d. condizionale. Che cosa significa? Significa che un dato evento non è certo ma suscettibile di cambiamenti futuri dipendenti da vari fattori e circostanze. Nel caso poi del Giudizio Supremo i fattori sono molteplici e non riconducibili all’umano!

        • Adriana 1 ha detto:

          Cara Milly,
          ” Quanto al giudizio di Dio i fattori sono molteplici e non riconducibili all’umano…”
          Come fa a sapere che sono molteplici se è- solo- umana?

  • Marco Matteucci ha detto:

    CARITÀ CRISTIANA
    Er Chirichetto d’una sacrestia
    sfasciò l’ombrello su la groppa a un gatto
    pe’ castigallo d’una porcheria.
    — Che fai? — je strillò er Prete ner vedello —
    Ce vô un coraccio nero come er tuo
    pe’ menaje in quer modo… Poverello!… —
    — Che? — fece er Chirichetto — er gatto è suo? —
    Er Prete disse: — No… ma è mio l’ombrello!

    (Trilussa)

  • E.A. ha detto:

    È sempre più evidente che affrontare la questione impugnando le invalide dimissioni di Papa BXVI, sia diventato per tanti cattolici, compresa la maggioranza Ecclesiastica, un’impresa titanica, per non dire proibitiva! Vie, viuzze, scorciatoie e tanti, tanti binari morti…Viene da interrogarsi sul perché, e una delle risposte che provo a darmi la colloco su un piano prettamente umano-terreno, e cioè in una mancanza di amore, stima, rispetto verso Papa BXVI, abbandonato, isolato, non compreso durante il suo Pontificato, e non capito e forse non ritenuto degno di essere difeso neanche dopo la morte. Difeso soprattutto nel gesto eroico che ha dovuto compiere, sotto l’azione dello Spirito Santo, per salvare la Chiesa, e che da tanti, anzi da troppi, continua ad essere considerato un atto di debolezza, o addirittura di codardia, e questo perché?! Perché è inaccettabile correlarlo ad un Piano Divino, magari avrebbe dovuto chiedere il permesso al Mondo prima di attuarlo, o avrebbe dovuto spiegarlo ed esporlo nei dettagli, o meglio ancora se fosse morto prima, in modo da rendere le cose più semplici, risparmiandoci tanti fardelli, oneri e responsabilità! C’è poi chi giudica da se una tale risoluzione come poco conveniente per la Chiesa, o addirittura scandalosa( come apparve la Croce nelle iniziali prospettive dei Primi Apostoli), o non idonea alla ragione, all’intelligenza umana per essere accettata. E le nostre colpe, i nostri peccati, anch’essi meritano sempre e comunque la via larga?! La Sede Impedita di Papa BXVI, per Volere del Signore,ci porta ad imboccare la Via stretta, rifiutata per anni da tutti, come è stato rifiutato il Vicario di Cristo sulla Terra, e quindi Nostro Signore! Una Via scevra da compromessi, dubbi e incertezze, che contempla solo un si ed un no, un “ Con me o contro di me”, e dove a fare da Guida Maestra, in primis, è la Fede! Continuare a scansarla, ritenendo un usurpatore anticattolico e anticristiano, il legittimo Successore di S.Pietro, potrà si evitare tanti problemucci pratici e serie prese di coscienza, ma di fatto condurrà al baratro spirituale e materiale!

  • Gianfranco ha detto:

    Perfetto, Eccellenza!
    Solo non capisco bene l’ultimo periodo: il sedevacantismo mi sembra l’inevitabile conclusione logica di tutto il discorso.

  • Mario ha detto:

    Viganò fa ragionamenti sedevacantisti distanziandosi dai sedevacanti (ma non dal sedevacantismo)

  • unaopinione ha detto:

    Segnalo questo articolo. Fuori argomento ma sicuramente interessante (piú o meno: “Il culto globalista del trans umanesimo digitale …”).
    https://www.thetruthseeker.co.uk/?p=275826 (in inglese)

  • Mauro P57 ha detto:

    Come si può dimostrare il vizio di consenso? A me sembra una strada senza uscita. Perché non puntare sulla elezione invalida visto che non esiste l’ atto di abdicazione di Benedetto XVI? Certo bisognerebbe riconoscere il lavoro di Andrea Cionci ma…

  • Lucia Buttaro ha detto:

    Mons. Viganò, condivido che occorre fare qualcosa ma qualcosa di giusto per amore della Giustizia!
    Questa mattina Valli produce altre “prove” di adeguamento del Vaticano all’A 2030 ” conversione all’ecologismo” di Scwab Obama Clinton Bill Gates….
    Scnaider ha ragione quando sottolinea che il Papa non agisce di iniziativa e che molti provvedimenti sono “imposti” a lui da “forze oscure” che il Professor Fontana ha ben identificate in un suo recente intervento.
    La soluzione è quella suggerita da Muller , superando l’ostacolo dell’eresia materiale imposta da Burke!
    Si!
    Perché qui la sostanza ha modificato la forma per cui “sostanza e forma ” coincidono: l’apparenza è sostanza e se un trans può formare alla fede un Battezzato assumendo la responsabilità di padrino VUOLE proprio dire che ormai nella forma e nella sostanza hanno rinnegato il Vangelo.
    Il Papa è stato validamente eletto ma succede ad una dimissione traumatica del suo predecessore, per la Chiesa Cattolica ,che va finalmente indagata perché, questo pontificato ,è conseguenza di quelle dimissioni.
    Ratzinger perché si è dimesso?
    Perché ha imposto un nuovo PAPATO sinodale?
    Vi era un assoggettamento al nuovo ordine mondiale che con Francesco si è apertamente manifestato!
    Le contromisure non possono limitarsi alle invettive ma devono mirare a fare emergere la Verità!
    Bisogna aprire il vaso di Pandora: quali ricatti e minacce costringono il Papa a sopportare di apostatare dalla Fede subendo le scelte imposte dal nuovo ordine mondiale?
    Corruzione materiale e morale del clero?
    Dipendenze del clero da lobby gay gender trans?
    Perché lo Stato della Città del Vaticano non gode più dell’autorevolezza, indipendenza nella missione di evangelizzazione dei popoli secondo la Parola di Gesù?
    Perché non si può affermare che Gesù è il Signore?
    I Cardinali e Vescovi, ripeto, devono liberare il Papa e il PAPATO dalla piovra che lo imbriglia: SATANA!
    Affermare che è Francesco il problema vuol dire cercare un capro espiatorio perché bisogna avere il coraggio di dire che SATANA è seduto sul trono di Pietro da diversi decenni e ha condotto e conduce la barca di Pietro all’ APOSTASIA nel silenzio di quanti, dovendo lottare preferiscono rimanere in pantofole!
    Mons Viganò, aiuti Muller ad andare fino in fondo e prendete l’iniziativa di attivare la procedura che dichiara il Papa decaduto ove è accertata la volontà di violare modificare annacquare i Dogmi della Fede attraverso questa falsa dottrina dal vangelo secondo Davos!
    Che Dio vi aiuti a ritrovare l’Unità almeno tra voi che siete rimasti a Lui fedeli.
    Pace e bene
    P.s.: intanto cominciate a mettere Francesco con le spalle al muro impugnando e chiedendo il disconoscimento della firma del Papa sul documento pro trans: la miccia per vincere in tre mosse!

    • Marco Matteucci ha detto:

      Lei resta a casa una giornata sana
      pe’ riceve l’amiche conoscente:
      un sacco de signore appartenente
      a la più mejo società romana.

      Dice ch’è un’abbitudine mondana
      che le signore cianno espressamente
      pe’ potè parlà male de la gente
      a un giorno fisso de la settimana.
      E io che servo er tè ne sento tante!

      Se quarchiduna tarda un momentino
      è brutta, è chiacchierata, cià l’amante…
      Robba da chiodi! E, invece, appena arriva…
      Eh, ‘sto gran mondo quanto è piccinino!
      ‘Sta bona società quant’è cattiva!

      (Trilussa – LI MERCOLDÌ DE LA MARCHESA)

    • Stefano ha detto:

      Sono solo “fuffe” le sue, esimia lucia! Oddio, in effetti qualche passettino avanti lo abbiamo fatto…Se non altro nell’accorgersi…almeno parzialmente…di che razza di “persona” sia bergoglio. Che comunque non è “manovrato” da nessuno!..e men che meno “costretto”!!.. le decisioni le prende lui e solo lui, in perfetto stile dittatoriale. Voglio ricordare tutttavia che fino all’altro giorno, a firma “buttaro” comparivano su questo blog commenti che erano tutti un panegirico di sperticar di elogi verso ” il grande papa che è francesco”. Descritto a caratteri cubitali come la panacea ad ogni male, come il gran moralizzatore, specchio di integrità correttezza trasparenza moralità saggezza onestà fede speranza carità e bla bla bla. Sarà mica che sta fiutando una eventuale quanto ( spero) imminente fine di “pontificato” con conseguente cambio ( stra salutare)di vento?😏🤔🧐🤣….A quando il prossimo cambio di casacca? 🤫🤪

      • Lucia Buttaro ha detto:

        E lei sarebbe un “normo ragionante”?
        La fuffa è lei in tutto ciò che esprime!
        Chi ha compreso la validità dei miei datati interventi ( sempre coerenti e lucidi, cosa a lei impossibile) sa che, da sempre, chiedo di affrontare e disinnescare la bomba atomica posta sotto il pontificato ,dal FALSO Profeta Ratzinger: il Papa Emerito!
        Ciò che mina la Chiesa Cattolica è la figura del Papa Emerito perché rende possibile il piano del Nuovo Ordine Mondiale: la religione unica mondiale!
        Papa Francesco, Zuppi , Ciotti hanno VOLUTO , Pignatone, con il consenso di Mattarella in Vaticano, non è cosa da poco, anzi!
        Oggi Valli rimette al centro il periodo drammatico dei TRE PAPI , mostrando la debolezza del primo e dell’ultimo nel combattere l’infiltrazione massonico/mafiosa che, pur compresa (il fumo di Satana) non è stata combattuta.
        Da chi?
        Dalla gerarchia ecclesiastica di Ratzinger che oggi contesta Francesco!
        La querelle tra Papa Francesco e il fronte opposto è questa: Papa Francesco VUOLE proprio distruggere la massoneria ecclesiastica, la piovra ecclesiastica e considera che il “clericalismo” è la “veste” sotto cui si celano Massoni satanisti illuminati eretici scismatici scomunicati apostati mentre Burke Muller Schneider VIGANÒ Strickland rifiutano questo tipo di epurazione e puntano sulla immoralità: gender, lobby gay, trans abortisti.
        Io sono certa che Papa Francesco pone in primo piano la lotta contro la massoneria ecclesiastica e mafiosa, la corruzione materiale e sociale del clero ,per ristabilire la Chiesa Cattolica sulla centralità del Vangelo non perché appoggia il fronte lobbista di gay gender ma perché vuole spaccare questo fronte , indebolendo la massoneria ecclesiastica anche distruggendo l’UNITÀ con la politica di riferimento che è prevalentemente di DESTRA!
        Purtroppo, Viganò Burke Muller Schneider sono ideologicamente di DESTRA e hanno identificato Gesù Cristo con Ratzinger.
        Cosa vuol dire questo che Papa Francesco non possa avere sviste?
        No.
        L’incomunicabilità tra i due schieramenti è la causa prima della crisi della Chiesa Cattolica oggi.
        Il mio compito è quello di agevolare l’incontro tra loro ricordando che la Verità è Gesù Cristo, il resto è fuffa, a cominciare da lei.
        Pace e bene

        • Stefano ha detto:

          Caspita! Interessante e come sempre il suo intervento esimia Lucia!!…Or mi dica, tralasciando il resto del suo “sermone”..chiamiamolo così…che esprime a dir suo quella chiarezza, coerenza e lucidità che lei si autoattribuisce in uno slancio di proverbial modestia…😏😉 ….Lei in finale afferma: “il mio compito è quello di agevolare l’incontro tra loro”…Ah perbacco!!…e chi sarebbe che le ha affidato cotanta “missione”???
          Pace e bene a lei eh!

          • gladio ha detto:

            …” e chi sarebbe che le ha affidato cotanta “missione”??? ”
            Il grappino di troppo a fine cena, quello che si prende per mandar giù il caffè

        • Rolando ha detto:

          C’è una profonda e seria intuizione in ciò che dice la signora Lucia Buttaro con queste parole:
          “il “clericalismo” è la “veste” sotto cui si celano Massoni satanisti illuminati eretici scismatici scomunicati apostati mentre Burke Muller Schneider VIGANÒ Strickland rifiutano questo tipo di epurazione e puntano sulla immoralità: gender, lobby gay, trans abortisti.”
          Non occorre aggiunga altro. Confermo in pieno.
          Povero Cristo!

          • Stefano ha detto:

            ” clericalismo” è un termine volutamente ambiguo che in questi anni abbiamo visto ” coniare” e usare, spesso a sproposito, da bergoglio & c. per indicare una “presunta ” malattia del corpo ecclesiale causa, sempre secondo loro, di tutti gli altri mali. Questo termine, ripeto molto ambiguo e interpretabile, viene usato sempre dai suddetti per indicare presunti atti di prevaricazione, dispotismo, autoritarismo da parte del clero nei confronti principalmente dei fedeli laici ma anche nei confronti di altri confratelli e consorelle. Bene, se questa è l’interpretazione che si vuole dare a questo termine..allora bergoglio è il primo a praticarlo. È innegabile e sotto di occhi di tutti ( tranne di chi si ostina in mala fede o per tornaconto personale a non vedere) il suo modo di agire profondamente autoritario e dispotico in maniera praticamente esclusiva verso chi non si allinea al suo pensiero e al suo modus operandi. Esempi concreti di questo agire ce ne sono a iosa, sparsi lungo tutti questi anni di “pontificato “.. con un ulteriore crescendo in questo ultimo anno/ anno e mezzo. E non c’è bisogno qui di elencarli. Chi vuole vederli li ha visti..chi non vuole vederli è perché vuole a tutti
            i costi negare l’evidenza. Ovviamente la stampa compiacente tace o al più minimizza…bergoglio dopotutto è utile al sistema. È favorevole alle unioni gay, all’aborto, al divorzio e forse anche all’eutanasia…e promuove regolarmente ed esclusivamente ecclesiastici su questa lunghezza d’onda. Quindi la parola d’ordine della stampa compiacente che, ricordo x chi dimentica, con Giovanni Paolo II ma soprattutto con Benedetto XVI
            sparava a zero per una virgola fuori posto è tacere o al più minimizzare. Quindi se ” il ” clericalismo” è la “veste” sotto cui si celano Massoni satanisti illuminati eretici scismatici scomunicati apostati”..allora bergoglio, i suoi sodali e i suoi promossi oltre ad essere i Re dei clercali, lo sono anche delle numerose categorie elencate.

          • Rolando ha detto:

            Caro Stefano, c’è del buon senso oltre che logica in quello che dici circa il termine “clericalismo” ed il suo uso all’interno dello stesso circuito clericale. E da laico, che non vuole più assolutamente dipendere da prete alcuno (bada bene: non da uomo alcuno!), non posso che pienamente concordare con questa tua spiegazione. Anzi! Ti dirò di più: è dall’interno che la casa crolla su se stessa quando è fondata sulla sabbia.
            Questa casa più che sulla sabbia dell’inconsistenza di una presunta verità che si vorrebbe con la “V” maiuscola, è nient’altro che il luogo di una parodia di amore universale, dove si recita la farsa dell’amore tra gli stessi pastori. Tanto che è impossibile distinguere il buon pastore dal mercenario, non per gli scopi che non cambiano (le pecore come sostentamento sia del mercenario come del pastore), ma perché anche tutti pastori sono soggetti di vicendevole fagocitazione etsi deus non daretur, come se Dio non esistesse. Quando non ci son più pecorine da fagocitare si sbranano tra loro con la gelosia del Dio dell’antico Testamento. Il Nuovo non è mai arrivato. Lo dice l’AT: “Nihil novi sub sole”.

  • Carlo ha detto:

    Finalmente un prelato cattolico vede l’ovvio e lo dice.

  • Giuseppe ha detto:

    Credo che 2000 anni di Tradizione siano sufficienti per ritenersi educati alla Verità.Di cosa avete ancora necessità?
    Che un papa vi confermi nella Fede?Non vi sono bastati duemila anni?Ancora andate a cercare conferme?Non le avrete da questa gerarchia acattolica.Fatevene una ragione.Una società che promuove aborto,pratiche sessuali disordinate,uguaglianza di culture,promiscuità,edonismo eletto a fine supremo,e ancora a colpevolizzare e stigmatizzare pastori irretiti da queste derive moderniste.Scusi signor Giudice:
    mi sono semplicemente adeguato.Così facevano tutti.
    Ma avevate la mia Parola.Non vi bastava?Ci sentiremo rispondere.
    Smettetela di puntare il dito.Il gregge ha oramai preso altri pascoli.Ognuno sarà chiamato a rispondere delle proprie condotte.Non mi curo più delle esternazioni di Papa Francesco.
    Prego perché si ravveda e cambio canale quando compare in tv.
    Nulla si muterà.Questa è una generazione persa e:
    Anche se uno resuscita dai morti non verrà creduto.

    • Rolando ha detto:

      Giuseppe caro!
      “Credo che 2000 anni di Tradizione siano sufficienti per ritenersi educati alla Verità.Di cosa avete ancora necessità?”
      Ma lei ha superato di molto l’età di Matusalemme!
      Adesso è chiaro che se anche uno non risuscita dai morti non viene pure lui creduto!

  • OCCHI APERTI! ha detto:

    “Debet habere spiritum mundum, qui spiritibus imperat immundis, ut concordet vita cum officio, et malignum, quem per acceptum officium expellit de corpore alieno, per munditiam vitae expellat de corde suo, ne medicina, quam alii facit sibi non prosit, et ne dicatur ei: Medice, cura te ipsum”.
    Exorcistarum Ordo docet…

    Non ci si può presentare alla battaglia fornendo, all’avversario, frecce (è essenziale sia chiaro quali siano…) dalla nostra stessa faretra, e sperando di avere anche la meglio su di lui…
    Solo avendo bene a mente questo, si può partire.

    “Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasceria per la pace”…

    Non una fede emotiva, di pancia, plateale ma una fede ragionata, prudente, accorta: sembra suggerircelo Gesù, applicando le Sue stesse parole – che qualificano il vero discepolato – a certe nostre questioncine…

    Sia lodato Gesù Cristo!

    • Rolando ha detto:

      Caro OCCHI APERTI.
      “Debet habere spiritum mundum, qui spiritibus imperat immundis, ut concordet vita cum officio, et malignum, quem per acceptum officium expellit de corpore alieno, per munditiam vitae expellat de corde suo, ne medicina, quam alii facit sibi non prosit, et ne dicatur ei: Medice, cura te ipsum”.
      Exorcistarum Ordo docet…
      La Parola di Dio insegna: “Onmis homo fallax” AT e “Chi è senza peccato scagli per primo la pietra!” NT.
      L'”Ordo”?! Mi risulta che perfino al santo papa Giovanni Paolo II, non gli riuscì un esorcismo su una giovane donna! Mah.

    • Rolando ha detto:

      Caro OCCHI APERTI, non si ha mai abbastanza APERTI gli occhi!
      Infatti riporti anche delle belle parole di Gesù ebreo su strategie di guerra. Eccole: “Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasceria per la pace”…
      “Non sono venuto a portare la pace, ma la guerra”.
      Mah! Queste non sono parole di uomini di pace.

  • Tonino T ha detto:

    Ora che il Santo Padre Papa Benedetto XVI è salito al Cielo, è ancor più urgente consolare e riparare all’immenso dolore che sta provando misticamente nostro Signore Gesù Cristo e la nostra Santissima Madre Maria durante questo periodo nella quale non possiamo comprendere in pieno cosa stia operando il Signore per la Sua Santa Chiesa e per il Clero Santo e per il Soglio di Pietro, e come sta agendo e con quali dolorosi e coraggiosi atti di sopportazione.

    Riflettevo per quale motivo il “Bonus Ecclesiae” fosse la direzione più adatta per il vero bene della Santa Madre Chiesa, dopo la lettura di questo articolo, secondo me il Bonus Ecclesiae può essere la direzione giusta fin tantochè non sia stato smascherato fino all’ultimo tra il più insospettabile operatore di iniquità infiltrato e affinchè sia la Santa Chiesa ad averl’autorità di processare o di inquisire il falso profeta e l’uomo iniquo, ma anche in questo caso, ci si deve chiedere se sia il caso e se sia la Volontà di Dio di fermarlo prima, nonostante non si sia ancora palesemente manifestato l’anticristo, in modo di alleviare il dolore di Dio e di Nostro Signore Gesù Cristo che ci ha donato la Santa Madre Chiesa istituendola con l’Eucarestia che è il Cuore della Fede, e riaccendere un pò di Luce nell’Universo, per poi compiere la Battaglia della Luce che prevalga contro l’anticristo e le sue tenebre.

    • Rolando ha detto:

      Tonino T caro, mi vorresti spiegare cosa vuol dire provare un dolore “misticamente” da parte di nostro Signore Gesù Cristo, come Dio. E poi cosa vuol dire provare dolore “misticamente” come uomo. Grazie.
      E poi,dato, l’argomento mistico, ho sentito un sacerdote anziano dire che noi mangiamo “misticamente” il corpo, il sangue di Gesù vero Dio e vero Uomo quando assumiamo con la bocca e con gli occhi che vedono, l’ostia consacrata. Ma è un vero corpo vivo e reale o mistico?

      • Tonino T ha detto:

        Le rispondo prima al suo secondo quesito e poi le risponderò in un secondo momento al primo quesiito.

        1365 In quanto memoriale della pasqua di Cristo, l’Eucaristia è anche un sacrificio. Il carattere sacrificale dell’Eucaristia si manifesta nelle parole stesse dell’istituzione: « Questo è il mio Corpo che è dato per voi » e: « Questo calice è la nuova alleanza nel mio Sangue, che viene versato per voi » (Lc 22,19-20). Nell’Eucaristia Cristo dona lo stesso corpo che ha consegnato per noi sulla croce, lo stesso sangue che egli ha « versato per molti, in remissione dei peccati » (Mt 26,28).

        Tratto dal CCC
        https://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a3_it.htm
        Trovo interessante la lettura d tutta questa pagina.

        • Rolando ha detto:

          Caro Tonino. Se ho ben compreso tu vuoi dire che Gesù come uomo ha sperimentato un mistico dolore a donare a noi il suo corpo ed il suo sangue sotto le apparenze del pane e del vino.
          Boh! Non capisco. Sono in attesa della tua spiegazione come Gesù possa provare mistico dolore come Dio. Visto poi che, se per ipotesi non fosse stato Dio, neanche poteva fare un simile miracolo (irreale).
          Grazie del catechismo della Chiesa cattolica postconciliare. Ce l’ho. Come ho quello di San Pio X e di Albino Luciani. Tutto è cambiato nel catechismo dei quasi tremila paragrafi eccetto l’Eucarestia, che si basa ancora sulla filosofia di San Tommaso d’Aquino. Ovvio perché se si cambia la dottrina eucaristica cattolica tradizionale, crolla la Chiesa e crolla il papato in un botto.

          • Tonino T ha detto:

            Durante i 33 anni di vita di nostro Signore Gesù Cristo il Suo Dolore fù reale, e particolarmente durante la Suadolorosa Passione e morte, in maniera cruenta,

            Non so come definire il dolore presente, attuale, nella nostra ora e nela Sua ora, che possa provare in Paradiso.
            Di sucuro Dio (PAdre e Figlio e Spirito Santo, Santissima Trinità, Unico Dio) prova ancora l’Offesa, che è ciò che spegne l’Universo e causa scompiglio nel Cielo per il “Ritiro di Dio, finchè quell’Offesa non sia riparata e Consolato DIo..

          • Rolando ha detto:

            Tonino caro, ammiro la tua fede. Ma quel tuo “Di sicuro” allontana ancor più me….da tal fede.
            Fa di Dio un sadico, che non solo vuole la sofferenza umana, ma anche Lui è tormentato dall’offesa degli uomini. Che sia sempre lo stesso dio geloso dell’Antico Testamento?
            Platone nel Timeo, credo, ha una bella definizione di “buono”. Dice che ” buono diventava alla fine colui al quale contro nessuno ed in nessun luogo nasce gelosia “. Mosè non ha ispirato per nulla Platone.
            Infinita è la distanza di tal concetto di bontà in confronto di quella attribuita ad un dio geloso o che soffre per un’offesa che non può sfiorarlo minimamente. Attento alle fantasie.

          • Rolando ha detto:

            Sì, caro Tonino, ti confermo che quelle parole sono dal Timeo 29 E di Platone. Eccole in originale: “αγαθὸς ῆν, αγαθῶ δε ουδεὶς περὶ ουδενὸς ουδέποτε εγγίγνεται φθόνος” . Tutte le parole di qualsiasi divina rivelazione sono “sterco” (per usare un paragone di san Paolo stesso!) a loro confronto.
            Traduzione letterale: “buono era, al buono infatti nessuno verso nessuno in nessun luogo nasce gelosia”. Io sono contento della tua fede, non ne sono geloso: a me, infatti basta ed avanza la mia.

          • Tonino T ha detto:

            Se Dio non provasse l’offesa, non occorrerebbero le riparazioni e la penitenza e gli atti di consolazione.
            Il mondo è chiamato alla Penitenza, specialmente ai giorni nostri.

      • Tonino T ha detto:

        Per quanto riguarda il primo quesito, forse la parola “misticamente” non ci stava bene così come espressa nella frase.

        Gesù l’Unico Redentore, è Risorto e porta ancora, perennemente, i segni della dolorosa Passione. e li ha mostrati agli Apostoli prima dell’Ascensione, ma in Paradiso non vi è il dolore come lo intendiamo sulla Terra.

        Per non rendere vano il Sacrificio Perfetto di nostro Signore Gesù Cristo occorre che anime elette vittime espino e riparino alle offese, compartecipando e contemplando la Sua Dolorosa Passione.

        Anime del Corpo Mistico di Nostro Signore Gesù Cristo, che è la Santa Chiesa posono lenire le sofferenze che ha provato il Messia, e ripagare d’amore quelle sofferenze anticipate da Gesù per la Salvezza delle anime, affinchè le anime che non si sono ancora convertite possono sperimentare l’Infinita Misericordia di Dio.

        Esempi di anime toccate dall’amore meditando la Sua dolorosa Passione
        https://lacitta.eu/storia/43985-visioni-mistiche-della-passione-di-gesu.html

        Queste sofferenze compartecipate dei santi mistici conducono le anime alla penitenza e alla conversione a cui non resta che pentirsi e portare la propria Croce che Gesù ne portò il peso anticipato dei peccati delle anime, anche del futuro, che voleva redimere .

        Vedere nel CCC
        “animi cruciatus [afflizione dello spirito]”
        “il dolore dell’animo e la riprovazione del peccato commesso, accompagnati dal proposito di non peccare più in avvenire”

        1431
        1451
        1490
        https://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c2a4_it.htm

        • Rolando ha detto:

          Amatissimo Tonino, su questi discorsi ti sentirò un altro giorno…
          Tu scrivi testualmente: “Per non rendere vano il Sacrificio Perfetto di nostro Signore Gesù Cristo occorre che anime elette vittime espino e riparino alle offese, compartecipando e contemplando la Sua Dolorosa Passione.”
          Quindi, se ho ben capito il Perfetto sacrificio dell’Uomo-Dio può essere reso vano, cioè non renderlo realmente possibile in quanto sacrificio divino, nientepopodimeno dal potere dell’uomo stesso. Anzi, c’è di peggio! Come dice l’impostore Paolo, Dio fa misericordia a chi vuole e la nega a chi ha predestinato alla perdizione. Perbacco, che bei ragionamenti alla Calvino fanno i detentori della vera Verità del Dio vero da Dio vero. Alcuni pensavano che pur non essendo ancora le nove del mattino…. fossero già ubriachi. Secondo me, hai una ristretta concezione antropocentrica personale del Mistero del Divino. Dio ha bisogno degli uomini. E nemmeno di Tutti. Ciao con umana simpatia e grazie.

          • Tonino T ha detto:

            Come si può definire un uomo e la sua anima, che potendosi salvare e redimerei per il Divino Sacrificio di nostro Signore Gesù Cristo. non accoglie o rifiuta la grazia del Perdono e dell’Infinita Misericordia che ne scaturì dal Cristo Crocifisso?
            Il Sabgue di Cristo fu versato, ma quell’anima rifiutandolo infligge dolore, primo perchè quelle gocce di Sangue erano per la sua salvezza, secondo, infligge dolore alla Santa Madre di Dio nel vedere un anima che sceglie la perdizione, nonostante Lei abbia Offerto il suo amto Figlio e Signore Dio.

          • Rolando ha detto:

            Io non scelgo la perdizione. Semplicemente non scelgo dottrina. Semmai l’uomo può godere di assoluta libertà di scelta! Non posso non esser grato e non “scegliere” chi mi vuole bene anche se non lo conosco e la pensa diversamente. “Amor ch’a nullo amato amar perdona”. Scelgo la vita concreta dono per tutti, non le teorie dottrinali umane che la vorrebbero “salvata” anche ipocritamente uccidendo! Io so che Dio mi ha amato per primo e tra Lui e gli umani sta la fallacia dei Poteri che ne usurpano il Primato. Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi e lo sono in quanto da Lui amati. Dove c’è un’affermazione superiore, nessuna delle inferiori vale. Non dice anche lo stesso impostore che l’amore tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto osa? E questa è un’affermazione superiore. Va tranquillo che un Arcivescovo consacrato da papa Benedetto XVI mi ha garantito la “salvezza” ed il cardinale martire che mi vuole vicino a lui in Paradiso. E il resto nol dico. Ciao con simpatia d’amorosi sensi.

          • Tonino T ha detto:

            No. Non tutti gli uomini si salvano, se pur Amati da Dio.

        • Rolando ha detto:

          Scusa Tonino, mi hai provocato col CCC.
          INFINITAMENTE MEGLIO IL CATECHISMO DI SAN PIO X.
          Ed inorridisco che tu, proprio tu che non conosco, mi citi il CCC.
          Ho aperto casualmente (volevo vedere i numeri che mi citi, ma me ne è poi passata la voglia!) Il testo dell’edizione del 2017 della San Paolo e mi è venuta la pagina 840 dove leggo: “Il “desiderio di Dio” di cui parla il CCC non è un sentimento e neppure un atto della volontà; piuttosto è una struttura fondamentale della persona.”
          Io ho corretto così: il “desiderio di Dio” è un sentimento e una struttura fondamentale della persona”.
          Infatti NESSUNO cerca Dio per Dio perché non si può vedere alcun legame con Lui se non quello dell’IMMORTALITÀ personale, che altro non è che L’ISTINTO DI CONSERVAZIONE PERSONALE UMANO che si fa “DIRA CUPIDO” come ben insegna il maestro di Dante, Virgilio nell’Eneide. E come insegna anche lo scomunicato mistico cattolico Meister Eckhart.
          Non resta che un sentimento d’amore umano sincero e disinteressato e fattivo tra le dieci possibili ragioni della tristezza del pensiero umano ben trattate da George Steiner.
          E su questo, non sulla fede delle dottrine in Dio, saremo del tutto umani per il Dio.

          • Tonino T ha detto:

            Questo?

            IL CATECHISMO MAGGIORE
            DI SAN PIO X

            COMPENDIO DELLA DOTTRINA CRISTIANA PRESCRITTO DA SUA SANTITÀ PAPA PIO X ALLE DIOCESI DELLA PROVINCIA DI ROMA, ROMA, TIPOGR.VATICANA, 1905 Tratto da http://www.clerus.org

            https://www.maranatha.it/catpiox/01page.htm

          • Rolando ha detto:

            Esatto, caro Tonino T! MARANATHA. Vieni presto Maran, che il lingua aramaico-siriana significa Re. Vieni presto Re, così documenta per primo, inchiostro su pergamena, Paolo di Tarso insediandolo virtualmente Imperatore unico di Roma e del mondo. Urbi et Orbi.
            Ma il mondo si rivelò più vasto di quello conosciuto da Paolo e “la pienezza dei tempi” copiata (Lapide di Priene.Turchia).

        • Rolando ha detto:

          E poi ti cito pag. 1345-46 del CCC.
          “Io credo. Credo a una possanza arcana / che benigna o maligna i nostri passi / or guida or svia per diversi sentieri / de l’esistenza umana”.
          “Or se un giorno da queste ritorte/ il gran mistero pensarmi potea / or mi guidi a morire da forte / per estremo bisogno d’amor”. Ciao Tonino, ciao.

        • Rolando ha detto:

          Caro Tonino T, perdonami se sono insistente. Il CCC ogni volta che lo apro costituisce una provocazione.
          A pag. 874 inizia uno scritto di IGNACE DE LA POTTERIE dal titolo “La Sacra Scrittura”.
          Ad interessarmi è proprio il nome di questo famoso Gesuita che ebbi la fortuna di incontrare e porgli pubblicamente una domanda. “Padre, le chiedo se nell’avvenire le formule, con le quali sono annunciati i dogmi rivelati, possono essere cambiate, riformulate dalla Chiesa” . Poiché era calato un incomprensibile silenzio, pensai che il gesuita non avesse udito bene la mia domanda. “Ho capito, ho capito” ribatté irretito, quasi irato. E di nuovo silenzio. Un silenzio d’attesa. Infine: “MAI! MAI!”
          Adesso tutto è chiaro: Non occorre riformulare, cambiare ciò che è scritto. Basta reinterpretare le parole scritte. Vedi il “kai me eisenenkes emas eis peirasmon alla risai emas apo tou poneru”, “et ne nos inducas in tentationem sed libera nos a malo”. E chi lo va a graffiare dai codici e riscriverlo a piacere? Son passati quei tempi. Ora è impossibile e banale, controproducente. La lettera uccide, scrive Paolo, lo spirito vivifica. Ecco il valore del vangelo di papa Francesco….

  • Terminus ha detto:

    Monseigneur Vigano contre Monseigneur Schneider !
    ”Évêques contre évêques, cardinaux contre cardinaux ! ”
    Et le feuilleton télévisé continue ! Mais dans l’inconscience qu’il s’agit du feuilleton de la fin des temps antichrists.
    Qui va nous montrer quel est celui de ces deux évêques que nous pouvons ou devons écouter et suivre ? Certainement pas François Bergoglio puisque tous les deux font croire qu’ils s’opposent à lui.
    Leurs propos ressemblent de plus en plus au jacassement énervant de deux perruches.
    Certainement qu’une partie de ce qu’ils disent correspond à la réalité d’un pape hérétique. Mais Schneider dit qu’il est impossible de l’écarter tandis que Vigano fait croire que le précepte de ”défaut de consentement” qui peut conduire à l’invalidité d’un mariage pourrait tout autant être appliqué pour justifier et invalider l’élection pontificale de Bergoglio.
    Manifestement il ne s’agit que d’un pamphlet pour croire qu’il est justifier d’avoir tenter tout ce qu’il pouvait. Cela doit bien amuser l’Argentin qui doit avoir bien du mal à choisir la sauce avec laquelle le on va l’assaisonner.

    Sachons nous rendre à l’évidence et à la raison. Tous les deux partent du principe que la renonciation de Benoît XVI était valide et que le conclave qui s’en est suivi était valide. La réalité suffisamment démontrée, c’est que Benoit XVI n’a jamais abdiquer dans la forme requise par le canon 332.2 et que le conclave qui a suivi était tout simplement invalide. Et cela, Vigano et Schneider le savent très bien tous les deux. Ce sont donc deux compères qui sont en train de nous jouer une drôle de comédie.

    https://youtu.be/Dq6xtfY6H7I?si=1ateywISPUi8s4yz
    Conosco un amico che è davvero simpatico – E’ divertente e pazzo, ma quando sono in difficoltà
    Vado a cercarlo dove si nasconde – Sono sicuro che lo conosci
    Ha viaggiato molto per molto, molto tempo. – Ha fatto ridere le nostre madri e i nostri nonni
    É un bravo ragazzo ma è un birbante – E quando arriva gridiamo il suo nome

    È Punch, è Punch
    Con il suo cappello nero – Le sue sopracciglia e il suo bastone
    Lui è il Punch, lui è il Punch
    Inciso nella memoria – Di bambine e bambini
    È Guignol, è Guignol
    Picchia i gendarmi – Con il suo compagno Gnaffron
    È Guignol, è Guignol
    Ci fa ridere fino a piangere – Con la sua treccia e il suo papillon

    Ha figli, ha un’intera famiglia – Problemi di soldi per sopravvivere in città
    Ma sa come fare tutto – Che spesso lo fanno arrabbiare – Vive in un teatro di marionette
    Dalla sera alla mattina si sbatte la testa – dei suoi nemici qua e là – Ma oggi è con me
    Lui è Punch, lui è Punch – Con il suo cappello nero – Le sue grandi sopracciglia e il suo bastone

  • Bah ha detto:

    Vista l’inerzia della gerarchia ecclesiastica, resta solo una richiesta ‘coram populo’ di lasciare il soglio, a qualunque titolo occupato.
    Credo che ci siano dei precedenti storici.

  • michele ha detto:

    “una serie ininterrotta e coerente di atti palesemente contrari allo scopo per cui esiste il Papato ”
    Migliore sintesi per definire l’attuale pontificato non è possibile. Che un solo prelato osi protestarla è il problema.
    Gli altri non vedono e non sentono? per questo non parlano? Da cosa sono affetti?
    Che sia problematico dichiarare la legittimità o validità
    di Papa è un conto ed è comprensibile, non riconoscere una serie ininterrotta e coerente di atti palesemente contrari allo scopo per cui esiste il Papato è grave e colpevole.

  • gaetano2 ha detto:

    “dimostra… determinazione ad usare l’autorità papale e il potere che ne deriva con finalità eversive”

    Non si può non concordare!
    C’è però anche un’altro aspetto: Un Papa VERO che si comporti così non è possibile che ci sia, ne seguirebbe che le affermazioni di NSGC sarebbero false

  • gladio ha detto:

    Bene, avanti, deponiamo l’ argentino per vizio di consenso ,
    (come si facci a dimostrare , nolo so) comunque io non sono nè un giurista nè un canonista, vedremo…
    E chi saranno i giudici che dovranno dirimere la questione ? il collegio cardinalizio? Con la maggioranza dei cardinali eletti da Bergoglio (Che tra l’ altro sono tutti quanti ben consci che caduto Bergoglio cadrebbero anche loro ) ?
    E comunque sia, verrebbe eletto un altro antipapa e saremmo punto a capo.
    Vedremo monsignor Viganò cosa riuscirà a fare di concreto oltre le sue omelie…vedremo…

    • Federico ha detto:

      Lei ha colto il problema di fondo: dimostrare il vizio di consenso è, nel caso di specie, impossibile.
      Vi sono invece delle ragioni immediatamente verificabili ed attuali, attinenti la materia della “decadenza” dalla carica di pontefice, previste in diritto canonico (a mero titolo di esempio: incapacità psichica, apostasia dalla fede, ecc.); ovviamente tutte da valutare da parte di una commissione di cardinali e vescovi anche spontaneamente accordatisi allo specifico scopo.

    • Enrico Nippo ha detto:

      “Deponiamo”.

      E CHI sarebbero i deponenti?
      E COME deporrebbero?

      Chi spera che si muova qualcosa s’illude.

      La faccenda andrà avanti da sé, in barba a tutti i velleitari piagnucolosi di ogni fazione.

      Ciao,